Non riesco a innamorarmi
di
biancabianca
Riferimento alla lettera:
Salve ho un problema. Non riesco ad innamorarmi. Ho 41 anni diversi flirts, una storia fatta piu di affetto che amore e passione che ho chiuso appunto anni fa e da allora gli uomini che trovo o sono superficiali e cercan sesso o comunque non mi coinvolgono. Amo conoscere in...
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Data di pubblicazione: 20 Aprile 2015.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Me stesso

Bianca, capisco la tua rabbia che ti nasce dal sentirti ingiustamente esclusa. Io sono nessuno per sapere perché da una tragedia è nata una possibilità che mi ha cambiato la vita, ma bastava un niente perché oggi questa vita fosse completamente diversa. Bastava non avessi mai fatto quel viaggio e forse oggi mi lamenterei come te, come posso saperlo. Però mi riconosco alcune caratteristiche, apprese soprattuto dopo la morte di quella ragazza: sono fatalista, accetto quello che viene, ma quando viene lo so valutare. Poi c’è un’altra cosa – che per me era naturale fin da ragazzo – che posso incontrare la donna più bella e affascinante del mondo ma non parto mai con “me la scoperei”, a meno di parlarle e scoprire che ha personalità. È sè stessa, non sta recitando, è aperta e magari spiritosa, quindi intelligente, solo allora PUÓ scattare l’interesse e magari veder scattare la scintilla. Questo è successo con mia moglie, che prima di parlarmi, avendomi visto, mi ha reputato un play boy da strapazzo tra i tanti che aveva incontrato da ballerina quale era. Mentre io avevo solo notato che era bionda, aspettando le valigie appena sbarcate sulla nave dove avrei passato la vacanza.
Solo dopo essere stato presentati e esserci incontrati casualmente al bar, dove tra l’altro abbiamo chiacchierato in francese, ( lei è inglese) lingua conosciuta da entrambi ( più da lei) ci siamo piaciuti. Perché? Perché ci siamo parlati da “persone” prima che da maschio e femmina o da play boy e ballerina. E due mesi dopo lei era già da me a Milano, dove è ancora, insieme a me.
Te l’ho detto: sono stato fortunato, è vero, ma ho anche rischiato, quanto ha rischiato lei è forse più.
Io mi sono battuto in un lungo dibattito perché credo nella ragione come l’unica forza trainante della vita come pure delle vicende sentimentali che ne fanno parte, ma le grandi scelte si fanno con l’incoscio che NON è il cuore, attenzione, è l’istinto atavico.
E quell’incoscienza (come tante altre) si è rivelata vincente. Fortunato quindi? Si e no, perché l’occasione è capitata per caso, ma ho VOLUTO incontrare una ragazza, non solo una bella fi.. o un buon partito, È questo che ha fatto la differenza in lei per la sua scelta.
Che brutto dirlo, perché purtroppo parlo di me, ma quanti ne hai incontrati così? Allora, se stai pensando quello che penso io, dove sta il problema? Che per quanto mi riguarda, e per le mie esperienze dovresti incontrare una donna per essere più fortunata.
Ma non avercela con me, dai
@biancabianca in quet’anno di singletudine (a 45 anni) ho purtroppo scoperto un mondo femminile che non conoscevo: fatto ancora di “tattiche” e cacciatrici di “amicizie maschili” per cui:
Se mandi 1 SMS è poco, se ne mandi 2 sono troppi e sei invadente.
Ora io non so se l’uomo che tu frequenti voglia solo trombarti o tenta di avere una relazione, ma soprattutto nel secondo caso bisogna stare molto attenti in questo binomio “non mi frega di te”/”sono troppo pressante”, perché tu sarai anche equilibrata e sincera, ma il 90% delle donne non sa cosa vuole o meglio, aspetta ancora il principe azzurro; e questo porta una buona percentuale degli uomini over40 a comportarsi come da ottima analisi maschile di AndreaTO.
Comunque io sono alto 1,80 e sessualmente fantasioso. 🙂
@Rossana scusa ma non ti seguo? Migliorata in che? Da che? @mariagrazia concordo su tutta la linea.@everest io non so che donne incontri, ma mettiamo che tutte siano nervose con te, mi chiedo tu con nessuna ti sei posto magari male da far scattare loro? Prendi il tipo di cui mi dai ragione, se lui andasse in giro a dire che sono stata aggressiva e gli altri non sapessero il mio resoconto,cosa si penserebbe? Che io sono il problema! Se gli altri sapessero i fatti, forse direbbero al tipo che non sono io a essermi posta male ma lui ad agire in un modo da opportunista. Non dico che le donne non siano strane ma che come dice mariagrazia troppi uomini non vogliano mettersi in gioco epreferiscano cercare capri espiatori, piuttosto che opportunità. Tutti noi abbiamo difetti ma regaliamo anche i pregi. Qui invece molti addossano i loro alle donne,ne prendano i pregi ma poi non restituscono mai. Cosi non si costruisce, cosi si succhia e poi non resta nulla.
Maria Grazia, al di là della “vulgata cortigiana” che mi vuole Barbablù, (nick usurpato a “Big M” per il “gigantismo”) io mi trovo meglio a ragionare con le donne. L’ho già detto che mi sono laureato con tre colleghe no? Uno dice, “ma sei un po’ femminile?” No, è esattamente il contrario. Io, a parte maschi “coglionidotati”, come alcuni che ho incontrato qui, M in testa, sopportano male la mia presenza. Ma il motivo è la solita competitività, che io non raccolgo per carattere, ma che non basta per farla sparire. Risultato: ho tre amici. Uno è quasi rincoglionito, l’altro in giro per il mondo a fare soldi che non spenderà mai e l’ultimo che è come mia moglie: il mio migliore amico, quello che mi è più affine. Ma tutti ci vogliamo bene.
Cosa ci accomuna? Che siamo tutti NOI STESSI e ci ACCETTIAMO per come siamo (e ci ricambiamo, sai come la penso).
Quando dici che “ero predisposto” questo significa che quando incontro una persona SONO quello che quella persona VEDE, e naturalmente mi aspetto la stessa cosa. Se incontro una donna o un uomo sintonizzato su quelle “frequenze” scatta l’attrazione umana, e se è una donna si PUÒ aggiungere qualcos’altro. Quante volte mi è accaduto nella vita? Dieci credo di cui due innamoramenti folgoranti e un matrimonio riuscito. Pochi? No: moltissimi se si pensa che (ne sono certo) la maggior parte della gente, senza rendersene conto non ne avrà neppure UNO di quel genere nella vita. Ma sarà convinta di averne avute cinquemila. Mi hai capito vero?
Io sono certo che la maggior parte di noi FINGE di essere quelio che è senza rendersene conto, è un fake in buona fede. E spesso lo è sino alla fine.
Questa involontaria recita, (ci sono anche quelle volontarie con personalità fake, che è il massimo) conduce ad incontri che diventano il trionfo dell’equivoco che nel (in) felice caso della “nascita” di una relazione, presto o tardi scopriranno l’inganno. Lo scopriranno qanfo l’anima se ne accorgerà, ma non è detto che la testa capisca il perché ( o il cuore direbbe qualcun’altroa). Ecco allora “ma chi è l’uomo che ho sposato?”; ” Non sei la donna che credevo fossi”; “fallito”; “tro..”.
Tutto qui MG: ci si riconosce tra simili. Ma di “finti simili” ce ne sono di più. Ecco perché è “difficile” incontrarsi, in entrambe i casi, che si sia o meno fake di se stessi. Ma per motivi opposti naturalmente.
Ciao toseta.
“Qui invece molti addossano i loro alle donne,ne prendano i pregi ma poi non restituscono mai. Cosi non si costruisce, cosi si succhia e poi non resta nulla”.
Ricordo di aver usato questa immagine ( succhiare ) mesi fa per descrivere il “fenomeno” di cui vado trattando. E per quanto mi riguarda la ritengo un’ulteriore conferma della mia tesi. Ma vale solo per me, sia chiaro.
Biancabianca, credo che Condor ti abbia dato un altro esempio di ciò che volevo dire.
Io, comunque, tanto per precisare, non ho detto che tutte le donne siano nervose e/o stressate. Ne conosco diverse che sono dei veri angeli.
Purtroppo la verità è che se ne incontrano troppe di quel genere che ho descritto.
Ti sembrerà strano ma il problema che ha descritto Condor a me è capitato diverse volte ultimamente. Poco vs invadente.
Si confermo alla grande le parole di Condor.
E spesso, credimi, un uomo va in difficoltà.
Ben inteso Biancabianca, vorrei che fosse chiaro un discorso: io non dico che non esistano uomini come li descrivi tu. Anzi, ne sono più che convinto. Ma devi darci atto che spesso chi come me, vuole approfondire una conoscenza verso chi gli interessa si trova spesso di fronte a queste problematiche.
Sono cosciente del fatto di non essere perfetto. Ma non credo di essere così sbagliato al punto tale da scatenare reazioni incontrollate.
Voglio citarti un episodio capitatomi qualche tempo fa. Avevo invitato una donna a cena dopo qualche giorno di frequentazione. Lei accetta e rimaniamo d’accordo per tale giorno ed ora. Quel giorno arriva, lei mi chiama e dice di trovarsi in un pronto soccorso per un problema, per fortuna non grave. Mi preoccupo, la chiamo spesso chiedendo come va. Mi dice di stare tranquillo ma che non sa quando la dimetteranno. Mi faccio sentire per sapere notizie e le dico di farmi sapere quando la dimetteranno. Mi dice di sentirsi stanchissima e debilitata. Mi richiama dopo un po’ chiedendomi dettagli per la cena. Io le dico che dopo quanto era successo aspettavo che fosse lei a farmi sapere la sua eventuale disponibilità fisica ad uscire. Lei mi dice che doveva essere compito mio in quanto ero io ad averla invitata. Ok, le dico, ma in quelle condizioni, avendomi detto che ti sentivi a pezzi pensavo non te la sentissi e ho evitato di parlarti della cena, preoccupandomi più che altro della sua salute…..
….Per tutta risposta mi sono sentito dire che lei si aspettava che io le chiedessi di andare a cena e che da come mi ero comportato sembrava che io non volessi più uscire con lei. E che pertanto non era modo di comportarsi.
Tutto questo con un fare agitato ed accusatorio che onestamente mi ha lasciato allibito.
Pensi che sia stato io a scatenare questa sua reazione ?
Non so io penso di vederla in maniera più semplice: senti Everest tra poco mi dimettono mi sento abbastanza bene allora ci vediamo per le otto ?
Perché invece attaccarmi in quel modo stante la situazione che si era creata ? Perché andare a cercare il marcio dove non c’è ? Ma ti ho invitato a cena, fino alla sera prima ci siamo confermati anche l’orario perché oggi non vorrei più ?
Forse è semplicemente accaduto qualcosa che mi ha fatto semplicemente pensare: fammi vedere come sta e cosa succede, non voglio farla sentire obbligata se non si sente bene.
E’ sbagliato Bianca ?
@golem non avercela con me ma piu leggo te e piu mi deprimo. Se le parole posso influenzare l’anima, le tue la pervadono e la annientano. Potrebbe essere invidia,sentimento che non mi appartiene in accezione negativa ma leggerti non mi fa dire “può succedere pure a me” ma “lui è un eletto come essere maschile e di conseguenza come compagno?” Lui il prescelto il cui caso gli ha permesso tutto ciò!? Allora nessuna donna sulla terra ha chance se ha un modo di vedere i rapporti come li vedo io e te. Tu sei stato preso e io mi devo fare il segno della croce. Amen! Perche onestamente pure le stupide ma di certo le Bianche interagiscono con uomini che sperano si interessino al loro cervello e non alla vagina. Ma oggi nessuno piu lo fa. Oggi seppur, e qualche bianca esiste con cervello e anche avvenenza (che poi è soggettiva), un uomo abbia una che ha da dire non è predisposto a costruire. Perche separato e sfiduciato, perche non sa chi è, non ha un grado culturale ed introspettivo che lo porti a consapevolizzare e magari scambia risolutezza e carattere per aggressivita. Everest dice giusto su una cosa, tu eri affranto da un lutto eppure un nulla o il tuo caso, ti ha portato a tua moglie ma ancora piu strano/miracoloso che subito tu le abbia proposto una convivenza. Il tuo non era amore, forse lo sara stato nel tempo. Il tuo era innamoramento ma non dirmi che avevi certezze che lei fosse giusta. Hai tentato e ti ha detto bene. Molti credono di innamorarsi con la sola differenza che alla prima criticita si perde tutto. Forse tu sei lungimirante! Tu hai avuto una cotta/colpo di fulmine e ti è andata di lusso. Ma se ti senti unico e da cio che dici te lo confermo visto che di solito si pensa a scoparla una e non a conoscere la persona..allora io resto cosi ferma e rassegnata. E nessun..”puo succedere anche a te tiene”. 🙁
Everest,
molto interessanti le tue osservazioni sui grandi amori che svaniscono in quattro mesi. non avevo mai riflettuto su questo aspetto di una ricca storia amorosa.
—
Biancabianca,
non far caso alle mie puntualizzazioni strane.
“Da come parli tu sembri il miracolato. Gli altri sono illusi se si illudono, gli stupidi instupiditi e poi tra quelli come me o te…ci sono i Golem superfortunati e le Bianche no????? O tu anche te la sei raccontata e non lo dici oppure non puoi farmu sentire UN CASO a cui il caso come a te non le è o non le capitera mai.” – sono più che d’accordo: i miracoli in amore esistono, ma sono rari e concessi soprattutto a chi li sa costruire.
#golem poi se vuoi, vorrei sapere che età avevi quando hai conosciuto lei? Che lavoro avevi, Eri indipendente e vivevi solo? E lei ballerina venendo da te subito, ha smesso il suo lavoro? Io non so quanti anni tu abbia oggi ma i miei coetanei se son separati regolarmente tornano a vivere da mammà. Se incontrano una che le propongono se “fulminati” dall”ammmore? Convivenza coi suoceri? O se lei a casa convivenza lui da lei? E poi altra domanda, tu sembri il PRESCELTO ma lei? Cioe lei prima di te era una bianca o una tra le illuse/stupide? Perche se due simili si trovano ok ma se tu hai la mia stessa idea dell’amore e lei non l’aveva, io nei panni suoi, cioe da donna non ho neppure il facsimile della speranza. Poiche puoi essere pure illusa ma se hai il caso/fortuna ecco che ti arriva l’uomo Unico e ti salva. Piu scrivo e rifletto sulle tue parole, più mi viene da piangere. E qualcosa non mi torna.
Everest e Maria Grazia. In realtà avete ragione entrambi. Fortunato e predisposto. La fortuna è stata quel viaggio, la predisposizione, il mio atteggiamento di rispetto e senza pregiudizi sulla professione di quella ragazza. Confermata negli anni. Ma certo su quella nave c’erano decine di artisti, hostess e equipaggio che si interessavano a me e mia sorella, allora giovani, quando la nave era frequentata da persone mezz’età. Quindi ci siamo piaciuti a “terza vista” se vogliamo, dopo il terzo giorno, ma solo parlando e avendo la strana sensazione di conoscersi da “sempre”.
Per inciso parlai del mio recente lutto, oltre al resto della mia vita, e credo di essere stato capito. Tanto è vero che ancora oggi io sento ancora la famiglia di quella ragazza morta, e lei lo sa e li ha conosciuti. Se c’è un amore finito ( finito, non lasciato in stand by), e di cui non ci si “vergogna”, non trovo strano che si possa anche frequentarsi tra ex. Snche se io quanfo vhiufo non boglionoiu rivedere le mie ex, ma in quel caso non ero stato io o lei a chiudere, ma il destino. Tre anni fa io e lei siamo stati al matrimonio della nipote di quella ragazza morta, ormai diventata grande, per sottolineare come per me si potrebbe vivere certi rapporti. Se l’affetto é vero non si dovrebbe ingelosire nessuno, se si è civili, sicuri di sè e del sentimento che si sta vivendo.
Quindi Everest, fortunato sì ma in grado di capirlo subito. E 25 anni insieme un po’ lo spiegano.
Biancabianca,
“piu leggo te e piu mi deprimo. Se le parole posso influenzare l’anima, le tue la pervadono e la annientano.” – così, in effetti, può succedere. e nemmeno io sono incline all’invidia in negativo, felice e più che soddisfatta di quanto ho avuto la fortuna di avere in amore, in seconda battuta.
“Il tuo non era amore, forse lo sara stato nel tempo. Il tuo era innamoramento ma non dirmi che avevi certezze che lei fosse giusta. Hai tentato e ti ha detto bene.” – in effetti, inizialmente, è probabile che di certezze potessero non essercene da nessuna delle due parti. oppure… un’attrazione che travolge un lutto serio di soli quattro mesi poteva già avere in sé, almeno per il partner maschile, un germe talmente forte da sfidare il rischio d’illusione, rischio che corre comunque sempre chiunque s’innamori.
“puoi essere pure illusa ma se hai il caso/fortuna ecco che ti arriva l’uomo Unico e ti salva. Piu scrivo e rifletto sulle tue parole, più mi viene da piangere. E qualcosa non mi torna.” – anche a me da parecchio non tornano più di un tassello di questo onnipresente mosaico, e ti assicuro che vorrei davvero TANTO poter completare il quadro con la massima serenità.
per me, la spiegazione più logica del caso sta nella bellezza, che può ridurre a “ballerine” anche gli uomini più tosti e più sicuri di sé. bellezza in cambio di sicurezza, sia in senso pratico che emotivo!
condor io le tattiche le ho sempre odiate. Prendi l’esempio del tipo raccontato nella mia lettera. Ok magari la chat non è sana. Eppure proprio 2 gg fa, un’amica di un’amica che non racconta bugie,separata è entrata un po di tempo fa su una, parrebbe pure il lui che ha trovato, si sono conosciuti e sono pazzamente innamorati e sono andati a vivere insieme. Io perche se mi racconto vera e dimostro verita incontro confusi o anaffettivi o superficiali. Io mi sento il Golem della situazione che parla e vuol conoscere l’altro senza tattiche e rischiando pure. Ma se di la ci sta chi tutto cio che sono e ho non lo vuol vedere o lo vede ma non lo sa gestire, io restero sempre cosi. Io non voglio principi azzurri ma un uomo che mi piaccia da impazzire che abbia una testa/un senso di responsabilita/ rispetto e sappia riconoscere ed apprezzare e mixare miei pregi e difetti. Idem sono pronta io. Ma in due si fa! Non ci sto a credere che a qualcuno eletto capiti e ad altri no. Ma non ce la faccio a rassegnarmi. A breve sara il mio compleanno e ovvio la cosa piu importante sia la salute, ma dopo io ho voglia di altro. Ogni anno sogno un compagno e un progetto e ogni anno tranne pochi buoni amici, sto sola. Non so cosa sia la vera tenerezza, la condivisione, il sessoamore e non sesso e stop. Qualcuno ha tentato ma in modo distruttivo alla fine e se ci sono state certe cose, io non le ho percepite in modo profondo. Quindi per me equivale a non averle avute. E sono affranta. Si sogno un compagno e tutto cio che non ho avuto. 🙁
“ho VOLUTO incontrare una ragazza, non solo una bella fi.. o un buon partito”
golem
penso che alla fin fine il fulcro della questione stia tutto in questa frase. Noi tutti dovremmo cominciare a chiederci COSA CERCHIAMO VERAMENTE: una donna con una buona reputazione ? un uomo che rappresenta un buon partito ? una ragazza apparentemente dominabile ? un uomo apparentemente forte e risoluto ? una persona economicamente realizzata ? una persona di buona famiglia ?… se la risposta a queste domande è SI, allora abbiamo risolto il problema. di persone così è pieno l’ emisfero e – se ci basiamo SOLO a questi aspetti – non dovrebbe essere difficile trovare quello che cerchiamo. Ma poi nasce SEMPRE un problema: dopo qualche tempo la persona che abbiamo davanti rivela un carattere e degli atteggiamenti che a noi non piacciono. e ce ne lamentiamo. e giustamente, dico io. Però allora a questo punto perchè non si è attribuita molta più importanza al LATO UMANO nella scelta del partner, invece che prediligere elementi più superficiali e materialistici ? ( l’ ambiente di provenienza, la professione svolta, l’aspetto estetico e l’ età, ecc.. ).
Da quello che vedo molte persone che scelgono la vita di coppia, SI ACCORGONO SOLO DOPO di aver preso un grosso abbaglio, e questo perchè – secondo me – viene data importanza ad aspetti del tutto marginali dell’ altra persona, rispetto a ciò che VERAMENTE SERVE per trovare la NOSTRA metà. e cosa è che serve VERAMENTE? semplice: LA SINTONIA che si crea tra noi e quella persona, le cosiddette AFFINITA’ ELETTIVE. che non hanno nulla a che vedere con le condizioni MATERIALI in cui una persona si trova a vivere. Non sto dicendo che bisogna automaticamente mettersi con gente spiantata/sfortunata, sto solo dicendo che gli aspetti DI FACCIATA che riguardano una persona, non sono elementi sufficienti per valutarla come possibile partner adatto a noi. pochi uomini lo capiscono, e tu sei tra questi.
@rossana fammi capire anche tu trovi qualcosa che non torna nei discorsi di Golem oppure ho letto male. Perche l’osservazione sull’amore grande che in 4 mesi è scalzato da un nuovo e ancora più forte, mi ha fatto interpretare cosi il tuo scritto. Io non voglio dubitare di Golem ma davvero mi pare IL PRESCELTO. E qualcosa di scusami ancora, irritante lo provo. Non credo risieda nella puerile invidia. @Everest le donne non ho mai detto siano perfette. Io non lo sono ma sono vera! Sono una che usa buon senso e mi predispongo. Ma di Golem non ne ho mai visti. Vedo uomini persi, che vagano dentro frustrazioni passate, voglia di rivalsa, confondendo la donna new entry con le donne del loro passato. Nessuno si pone “a partire”. Tutti in standby. E una donna che invece è pronta e vuole il punto zero per lei, non puo accettare tentennamenti. Golem ha usato il verbo rischiare. Io non conosco uomini che rischiano semplicemente perche per farlo, ci vuole coraggio. Esiste un presente da dedicare alla new entry, seppur si sia tutti noi frutti del passato. Se uno è separato e ha rancore per una ex e non lo ha elaborato, ci puoi giurare che lo trasmetterà sulle new entry e seppure una tra loro, fosse valida, la farebbe scappare. Gia gestire un presente comporta difficolta quando si sta in due ma gestire ancora prima parte del passato del partner non è in sintonia con un amore nuovo e importante.
“Io, a parte maschi “coglionidotati”, come alcuni che ho incontrato qui, M in testa, sopportano male la mia presenza. Ma il motivo è la solita competitività, che io non raccolgo per carattere, ma che non basta per farla sparire.”
golem
è una cosa a cui, purtroppo, devono abituarsi le persone più acute e più brillanti delle altre. e come ben sai, la faccenda non riguarda solo gli uomini affascinanti e intelligenti, ma anche le donne che in qualche modo – volenti o nolenti – si distinguono da tutte le altre. il carisma, la lucidità, la capacità di analisi e la capacità comunicativa, oltre ad una certa avvenenza, saranno sempre elementi che – se da una parte ci procurano molta ammirazione – dall’ altra fanno scatenare il risentimento di chi in qualche modo si sente in difetto perchè non possiede queste qualità.
tornando all’ argomento “principe” del thread, è indubbio che per trovare il VERO AMORE serve anche una bella dose di fortuna. senza la quale poco si può realizzare anche in altri campi. Ma è altrettanto vero che chi, per varie ragioni, fa di tutto per allontanare l’ amore dalla sua vita, non può certo aspettarsi di trovare la situazione o la persona PERFETTA da un momento all’ altro, come per incanto.
“ci si riconosce tra simili. Ma di “finti simili” ce ne sono di più. Ecco perché è “difficile” incontrarsi”
golem
credo che all’ inizio di una conoscenza TUTTI in qualche modo “mentano”, nel senso che ognuno mostra solo il lato più appetibile di se stesso/a. è un meccanismo comprensibile, sebbene per qualcuno sia discutibile se non addirittura RIPROVEVOLE; io personalmente però in questi casi, prima di precipitarmi a condannare e puntare il dito, mi fermerei un attimo a riflettere sul PERCHE’ di quel comportamento e sopratutto, se la persona MI INTERESSA, cercherei di capire a fondo le sue motivazioni, invece che limitarmi solo a dare giudizi. come dice bianca, nessuno vuole sentirsi escluso dal grande carosello dell’ amore/passione. tutti noi in qualche modo cerchiamo di prendervi parte, qualunque sia la nostra situazione/condizione. e nel fare questo – purtroppo – a volte si commette qualche errore ( come anche Everest e Condor ci dimostrano ). per quanto mi riguarda, la cosa veramente brutta non è lo scoprire che una persona può avermi detto delle balle ( ci possono essere MILLE MOTIVI dietro a questi comportamenti ) ma sarebbe piuttosto stare con qualcuno che in un secondo momento si rivela – A LIVELLO UMANO – del tutto diverso da come credevo.
Bianca, stanno arrivando le 18 e manca il tempo. Ti rispondo subito dopo. Leggerai delle 22. Ciso e stai tranquilla.
Bianca, io non mi aspettavo che tu fossi in queste condizioni di stress e di angoscia. Si capisce che sei iper sensibile e desiderosa di un amore. Ma lasciamelo dire che è il modo peggiore per aspettare o cercare quell’amore. Il perché non ho bisogno di spiegatelp perché lo comprendi anche tu.
So che la mia storia sembra un romanzo, ma è tutto vero, e non so se a quella storia “dell’eletto” che tu citi come un’azione che giunge da “un’altra parte” tu creda davvero. Tuttavia pur non essendo portato al trascendente era quella ragazza che aveva un “carisma” particolare, non solo perché malgrado la giovane età era affascinante, ma per quello che è accaduto prima della tragica morte e che io ho saputo solo dopo. Carmen, così si chiamava, ebbe una premonizione in sogno da suo padre, a sua volta morto qualche anno prima, e che confessó alla madre senza particolari angosce. E poteva essere una coincidenza, ma suo fratello ne ebbe una simile senza sapere di quella della sorella. I due sogni sono venuti a galla dopo la morte avvenuta per un incidente stradale, quando lei aveva poco meno di 25 anni e io la frequentavo quasi da 5. Io di circa 10 anni più vecchio.
Una grande passione e un’intera sessuale e intellettuale mai sopita, ma non vivevamo insieme, mentre io cercavo da circa due anni una casa per noi due. Muore il 5 marzo e io trovo la casa ( tramite mia sorella. Altra donna della mia vita) in maggio, quasi una beffa, e cominciò a ristrutturarla, essendo allora geometra (oggi architetto) . Quel lavoro, anche fisico, mi teneva lontano dal pensiero irreale di aver perso l’amore e una ragazza straordinaria, ma ero disperato e attonito, pur circondato di attenzioni da parenti e amici. Non ho fatto in tempo a “realizzare” la tragedia, tanto era assurda, anzi, con lei era morta anche Patrizia, sua amica e collega di 27 anni già sposata da due.
Stavo scivolando nella depressione, nonostante un carattere volitivo e piuttosto forte, e mia sorella, con la quale ho sempre avuto un bel rapporto, come sai mi offrì quella crociera in Norvegia a causa della improvvisa rinuncia del fidanzato. Mia sorella non è una che insiste, ma in quel caso lo fece, malgrado non avessi il passaporto, con le sue conoscenze me li fece fare in 3 giorni. Certo che se rileggo quello che è accaduto col sennò di più sembra proprio che tutto fosse scritto, visto come sono andate le cose.
Bianca, non mi ritengo strano come uomo perché non approccio le donne avendo “quella cosa in testa”, >>>
>>> sono fatto così, e credo che se la natura non mi avesse dato una certa avvenenza, (giovanile) forse non avrei battuto chiodi, chi lo sa.
Come ti ho detto la “ballerina” mi aveva notato all ‘arrivo e anche sorriso per cortesia, scambiando me e mia sorella per artisti che davano il cambio a chi sbarcava, e non clienti, vista la relativa giovane età che dimostravano, contro quella media dei croceristi. Ma io non ricordo di avere ricambiato quel sorriso, perché aspettavo un po scocciato la valigia che non arrivava.
La mia futura moglie aveva 27 anini, ed era libera da otto mesi, per l’abbandono senza spiegazioni delll’ultimo fidanzato. Anch ‘io lo ero me mio malgrado ( altro caso raro che cibsi incontri “liberi” a 27 e 35 anni)
Mi venne presentata dal pianista italusno del piano bar (la nave era francese) che era rimasto colpito dai a sorella molto bella a dire il vero, ma quanto lo era anche questa ballerina, che tuttavia io salutai con cordialità ma senza accennare a nient’altro, cosa che si aspettava, a causa degli approcci viscidi o palesementi rivolti al suo aspetto più che a lei come persona. Questa. “sorpresa” la spiazzó, me lo ha detto successivamente, e quando lascerà succedeva la incontrai casualmente al bar da sola, cominciammo a parlare, e l’ ho già detto, come se conoscessimo da sempre, e ci fossimo reincontrati dopo qualche anni di assenza. Io le dissi tutto di me, e di Carmen per prima, e lei fece altrettanto (quasi). Ma sta di fatto che da quella sera non vedevamo l’ora di rivederci. E così e stato. Io non ho sentito la differenza tra lei e Carmen, se non fosse per il diverso temperamento delle due donne. Ma il sentimento scorreva come con la ragazza che avevo perso qualche mese prima, e che se non fosse morta avrei certamente sposato. Ma se Carmen non l’ho dimenticata ancora oggi, mia moglie lo sa, e quel sentimento che provavo per questa nuova ragazza non mi appariva blasfemo nei confronti di chi non c’era più. Anzi se dovessi dar credito a quello che dici tu, se non subito, ma dopo qualche anno (e ancora oggi lo penso) è come se questa ragazza che oggi è mia moglie, che amo e che mi ha dato una bella e intelligente figlia, oltre ad una vita e alla voglia di viverla, mi fosse stata mandata da Carmen, tanto è incredibile questa storia. Ma è così, è andata come l’ho descritta. Ci sarebbero altri dettagli che sono quelli che mi hanno condotto qui, ma è tutto passato.
Da quell’innamoramento e nato un grande amore, che cresce ancora.
biancabianca
commento n. 65 semplicemente perfetto! hai detto tutto! purtroppo molti uomini sono tristemente condizionati dai loro stessi schemi mentali o da un passato pesante che si trascinano dietro; è difficilissimo rapportarsi con questo genere di uomini, sopratutto se sono alla ricerca non di DONNE VERE con i loro pregi e difetti, ma di FIGURE ANGELICATE inesistenti nella realtà effettiva.
Maria Grazia è vero che il “lato umano” è la parte essenziale che dovrebbe farci scegliere o meno una persona, ma tante volte quel lato umano dipende anche dalla storia e dalla situazione sociale della persona.
Cioè sfido a trovare una donna che si fidanzi con uno sfigato senza lavoro, senza prospettiva e con milioni di problemi interiori. E’ antropologicamente impossibile. Io stesso ho attraversato un periodo psicologicamente difficile in passato e dato che non sono stato un super uomo per qualche mese sono stato gentilmente messo alla porta. E conosco altri uomini o ragazzi che, in periodi difficili, sono stati altrettanto gentilmente scambiati nemmeno fossero dei bracciali rotti o fuori moda.
Per cui, diciamocela tutta, l’uomo deve essere deciso, forte, psicologicamente saldo e con buone prospettive, altrimenti non diventa appetibile. Ma nell stesso tempo non deve mettere in sudditanza psicologica la sua lei, altrimenti questa comincia a soffrire di manie di inferiorità e allora cominciano i problemi
Poi per carità, ci saranno sempre le donne nate infermiere che amano prendersi cura delle persone in difficoltà, ma è una minoranza.
Il problema serio è solo uno: il caso.
Bisogna essere fortunati per cominciare una relazione che confermi l’idea e le aspettative che ci siamo fatti sulla persona.
La mia ultima ex mi aveva colpito per il suo modo di fare da donna un po.. ragazzina, mi colpiva ovviamente anche il fatto che è figlia di industriali, quindi diciamo una posizione sociale non proprio nell’ultima ruota del carro. Ciò mi faceva pensare anche ad una certa stabilità psicologica per ovvi motivi.
Insomma avevo fatto una somamtoria dei pro e dei contro e i pro vincenvano. Ovviamente mi sbagliavo 😀
Una volta che mi ha accalappiato nella relazione e mi aveva fatto oramai quasi innamorare ha svelato la parte più insensibile e “marmorea” della sua persona.
Persona incapace di provare emozioni, difatti credo che una statua di marmo sia molto più romantica della ragazza in questione.
Però appunto, l’ho scoperto dopo, quando oramai era troppo tardi.
Però le premesse per qualcosa di importante c’erano tutte, almeno per me che non ho il prototipo della ragazza “tipo”.
Continuo a pensare che Golem sia stato un fortunato. Nessuna predisposizione. Ripeto quanto scritto prima: é assurdo pensare di trovare un amore a prima vista dopo averne perso uno quattro mesi prima in maniera così tragica. Hai voglia a essere predisposti. Sei distrutto dentro. E per vedere la luce negli occhi di una donna con cui si parla vuol dire avere un gran colpo di fortuna.
Poi si Golem, come scrivi tu forse sei predisposto, ma verso il mondo femminile, da come sostieni. Quasi nessuno ne é capace. Nemmeno le donne sono predisposte a capirci. É difficile.
Biancabianca ammiro il tuo modo di parlare. Mi piace quello che dici e scrivi. Il tuo modo di esporre riguardo la ricerca di un amore. Forse sei solo sfortunata. Al contrario di Golem che da un’estrema sfortuna ha ricavato l’amore della sua vita.
Non so di dove sei bianca ma anche se fossi a 500 km da me li farei per conoscerti. Anche solo per prendere un caffè.
Dico sul serio
“sfido a trovare una donna che si fidanzi con uno sfigato senza lavoro, senza prospettiva e con milioni di problemi interiori”
ets, lo ripeto: non sto invitando le persone a mettersi per forza di cose insieme a gente che ha storie personali allucinanti o svariati problemi di natura pratica. Sto soltanto dicendo che troppo spesso si da moltissima importanza alla forma, e zero importanza alla SOSTANZA, cioè appunto alla sensibilità e al lato interiore di una persona. E’ per questo che poi, come tu stesso testimoni, si prendono incredibili cantonate.
io non mi fiderei mai di una persona ( uomo o donna che sia ) che ha abbandonato qualcuno a se stesso in un momento di difficoltà; questo comportamento denota cinismo e incapacità di amare, più che selettività e lungimiranza. Ma questa ovviamente è solo una mia opinione. che poi in giro ci siano anche le sciamannate e i perenni fannulloni questo è assodato.
Apprezzo comunque la tua sincerità nell’ ammettere che lo status e la provenienza di una donna per te fanno la differenza nello sceglierla o meno come fidanzata. Molti uomini la pensano così, direi la maggior parte. Ma non lo diranno mai.
“l’uomo deve essere deciso, forte, psicologicamente saldo e con buone prospettive, altrimenti non diventa appetibile. Ma nell stesso tempo non deve mettere in sudditanza psicologica la sua lei, altrimenti questa comincia a soffrire di manie di inferiorità e allora cominciano i problemi”
se qualcuno cerca di mettermi in “sudditanza psicologica” non comincio affatto a soffrire di manìe di inferiorità. Lo prendo semplicemente a calci in culo! tutto qui.
Golem i tuoi post n. 69 e 70 hanno ancora più dell’assurdo. Dopo aver perso Carmen nel modo più tragico il 5 marzo hai la forza di ristrutturare casa appena trovata e dopo due mesi riesci a partire in crociera per la Norvegia e a sorridere ad una donna che incontri per caso.
Non ho parole!
Biancabianca sostiene che sei un predestinato. Sono d’accordo con lei.
Io non so come si possa riuscire. Io….non avrei avuto la forza di ristrutturare casa così a breve termine. E nemmeno di partire in crociera. Figuriamoci di innamorarmi di una donna dopo quattro mesi che ho perso l’ amore della mia vita.
Scusa se te lo chiedo e…perdonami davvero se penso questo. Ma Carmen l’avevi sempre davvero sentita come l’amore della tua vita?
Biancabianca,
mi sono fatta un’idea del rapporto di coppia di Golem fin dal 2013: la mia interpretazione non collima più di tanto con le sue deduzioni finali, ma mi sono già espressa in merito molto più di quanto sarebbe stato opportuno fare, per cui scusa se evito di ritornare sul tema, pur aggiungendo di tanto in tanto qualche particolare che mi era sfuggito alle mie convinzioni.
nel mio modo di essere quattro mesi basterebbero a malapena a superare la perdita di un gattino. ho impiegato quasi vent’anni a superare la relativa perdita di un amore, altro che guardarmi intorno ed essere presa da un nuovo grande amore dopo così poco tempo. ma non siamo tutti uguali e ho assistito, anche, a una sequenza di SEI amori in 25 anni (alcuni dei quali, secondo me, pure genuini)… sono probabilmente io a essere molto fuori media…
sono felice quando mi capita di vedere unioni lunghe e serene, anche se non mi è MAI successo di poterne annoverare di PERFETTE. secondo me, resta ottimale che la donna ami meno del suo partner, in modo da tenerlo involontariamente sempre avvinto a sè. non sto parlando di tattiche, sto accennando agli equilibri amorosi che ho notato meglio funzionare nel tempo.
quanto al caso, potrei raccontare un pezzo del romanzo della mia vita (tutte le vite, se raccontate bene e con enfasi, possono diventare romanzi) ma per me quel specifico, particolarissimo caso, è stato nefasto. se solo quel sabato pomeriggio fossi stata a casa con il mal di denti anziché al lavoro, tutto il resto del mio futuro sarebbe cambiato. di certo, però, non sarei quella che sono, e questo a me basta per accettare TUTTO il percorso che mi ha portata fin qui. devo ammettere, però, che in quell’incontro NON ero predisposta ad amare e, se avessi dato ascolto alla mia vocina interiore, non mi sarei imbarcata in un amore essenzialmente da COSTRUIRE tramite il MIO adattamento.
mantenere o non mantenere rapporti civili e/o amichevoli con gli ex dipende da come si è strutturati e soprattutto da come si conclude la relazione. non si dovrebbe mai, comunque, rinnegare il passato soltanto perché una certa persona, scelta anche da noi, non ci ha dato quello che avremmo voluto. le sconfitte (o abbagli) dovrebbero avere lo stesso peso delle vittorie (o aggiustamenti): si è esseri a metà se si tiene conto soltanto del successo finale, da buttare in faccia al prossimo, facendolo sentire, nella migliore delle ipotesi, sfortunato.
Ets,
“l’uomo deve essere deciso, forte, psicologicamente saldo e con buone prospettive, altrimenti non diventa appetibile. Ma nell stesso tempo non deve mettere in sudditanza psicologica la sua lei, altrimenti questa comincia a soffrire di manie di inferiorità e allora cominciano i problemi.” – a mio avviso, le buone prospettive per una donna e la valutazione dell’affidabilità per un uomo sono pressoché indispensabili oltre i 30-35 anni, quando tutti, persino i più sprovveduti, si rendono conto che la vita è durissima con chi si basa su un cuore e una capanna oppure su soggetti umani inattendibili. ecco perché è assodato che l’uomo ami le donne forti ma di solito ne scelga una BELLA ma malleabile, che sembra dargli maggiori sicurezze di poterla orientare a piacere. è il caso, più frequente, d’incastro di due personalità diverse che si completano senza troppi attriti.
per questo motivo ritengo da sempre che sia le amicizie che gli amori meno condizionati da interessi pratici ma più suscitati dal bisogno di vero arricchimento emotivo, a cui è legato un riconoscimento di sé, siano quelle della prima infanzia per le amicizie e quelli della prima gioventù per gli amori. secondo me, salvo eccezioni, solo questo tipo di relazioni non hanno altro fine che un vero interscambio alla pari.
più rifletto e più mi sembra difficile il compito che la società si è preposta negli ultimi due secoli di far quadrare l’amore con l’impegno AMOROSO a vita fra due persone.
mi sa che siamo a una svolta e che le relazioni di coppia stanno per strutturarsi diversamente da come sono state ultimamente concepite, tornando a scelte di fondo volte da un lato all’amore libero, nemmeno più clandestino, e dall’altro all’affetto e alle responsabilità di famiglia.
MG, Bianca. Si ritorna sempre al solito problemi della “comunicazione ” interpersonale e dei fraintendimenti che questa può provocare, anche involontariamente . Che si tratti di due sconosciuti, coinquilini, colleghi, amici, fidanzati, coniugi e persino sè stessi ( i fake di sè di cui accennavo qualche post fa) ognuno ha un suo “vocabolario” che si dà per scontato venga compreso dall’altro. Non è così automatico come si potrebbe pensare.
Quel “vocabolario” è frutto della somma della nostra cultura, educazione, esperienze e temperamento, e quando ci “esponiamo” verso l’interlocutore ci aspettiamo di essere capiti, immaginando che quelle “parole” abbiano in questo lo stesso senso che vogliamo trasmettere. Non è così automatico, basta vedere cosa ha combinato la polemica sull’amore su queste pagine.
Quando tu MG parli dell’approccio “interessato” tra i due sessi “col vestito della domenica”, sottolinei un comportamento che non è solo umano, trattandosi di un comportamento naturale per il raggiungimento del miglior partner possibile in funzione di quanto di meglio si può offrire anche per il piacere che si ha nel relazionarsi con quella persona, e non si puo trattare di strategia pensata.
Quello a cui mi riferisco io, riguarda invece tutta la manfrina pilotata dalla famosa sottocultura dell’immagine di cui accennavo qualche giorno fa. Per la quale i parametri di valore sono spinti da questa cultura a livelli impossibili e applicati con tendenza “magnificante” da chi cerca di fare impressione sull’altro. Per questo sostengo che siamo in una situazione di “virtualità reale” ( non realtà virtuale) fonte di mille equivoci che presto o tardi si scontrano con la realtà “reale”. Le aspettative inconscie sono oggi talmente elevate che anche la parte “sentimentale” ne resta influenzata. Se oggi si parlasse di “due cuori e una capanna” come prenesse per una vita in comune, a parte qualche vetero romantica o qualche adolescente in pieno trip ormonale, non ci sarebbero chance di avere qualche possibilità di successo. Questo essersi alzata l’asticella del “minimo indispensabile psicologico” fa sì che molti vengano tagliati fuori perché non rappresentano, ne’ fisicamente, nè economicamente, nè intellettualmente spesso, l’immagine del partner che le aspettative odierne richiedono. E questo accade senza rendervene conto. Le stesse persone 50 anni fa non avrebbero avuto i problemi che oggi leggiamo su questi forum. È una selezione “innaturale” se vogliamo.
Cont. dopo le 10
@golem non sono “messa cosi”, sei tu che onestamente porti uno a deprimersi. E mi fai pure inca…perche mi vieni a dire che il mio stato psicologico non mi puo aiutare a trovare l’amore ma poi devo leggere la fiaba del secolo tua. O sei un cantastorie o sei presuntuoso. Tu distrutto dal dolore, svogliato ti fai il viaggio e ti trovi l’Amore della tua vita laddove lo avevi gia avuto ed io non posso essere emotivamente scossa ma per tale emozione mi dovrei precludere un incontro sano. Allora tu non morirai mai, abbiamo the highlander, il prescelto..the best! A te tutti i fondoschiena del mondo, si ti muore una ma ma ma siccome tu sei meritevole lei poverina oltre a morire ti fa pure il regalo. Non bastava solo il viaggio della sister per distrarsi ma pure la svolta della vita. Beh tu puoi leggere tutto come ti serve e piace ma io ti trovo profondamente egoista e scusa piuttosto narcisista. Vorrei davvero avere il resoconto della partner. Tu dopo 4 mesi che ti muore il grande amore con cui volevi vivere in una nuova casa, ci porti subito un’altra. Beh i defunti non parlano ma forse io mi direi “caspita come si è consolato all’istante e al posto mio ora ci sta la ballerina”. Ma tu nobile eletto interpreti con nobile visione..Carmen mi ha fatto un regalo. E se fosse incazzata? A te che importa, tu giustamente vivevi. Però ammanti ogni cosa tua come magica, speciale,unica. Ok sei l’unico uomo, io storie cosi non le ho mai sentite, che ha amato tanto ed è stato amato perche ha tutti i pregi dell’universo. Tu ti legittimi tutto ma poi fai 2 pesi e 2 misure. Se il caso e non vuole l’ho capito, mi facesse trovare il mio amore,pure scossa come sono, tutto tornerebbe al suo posto. A te può succedere e a me no? Qui non scomodo piu l’invidia, qui tiro fuori il piano di realta, il mio. Ti trovo uno che con o senza lutto pure se non voleva sesso, ha cercato compagnia in una nave. Lei era bella e intelligente (dici tu) e tu che non volevi star solo nella casa nuova…
..ti sei buttato in un’altra storia e ti ha detto fortuna. Lei forse un altro pensava di non trovarlo ed ecco la questione. Magari dopo la defunta pur di non perdere la ballerina,ti sarai abbarbicato al rapporto per farlo andare bene, magari sarai tu di carattere un combattivo ma io ho la tua versione di uomo si molto “fondoschienato” ed immodesto ma non so nulla della tua partner. Poi se tu leggi pure gli intimi pensieri di una donna e sai che ti ha scelto solo per amore e sta con te solo per amore, alzo le mani. Sei un mago e allora con le fiabe non compete nessuno. E la defunta che regala invece di farsi rodere (questa lettura no non si puo) e la donna nuova che sara perfetta x l’eternita, e tu che sei un maschio con la M e lei che sara la femmina con la F…su voi avete superpoteri,bellezza agiatezza oggi come allora e una figlia favolosa e e e. Bene fosse tutto cosi…almeno rispetta una me che nonostante un lutto non del mio partner 6 anni fa ma cmq lutto, non si è potuta permettere la crociera, ne la casa nuova e sta sola perche figli di ballerina tanti ma ballerini,maestri di ballo e pure normali geometri o architetti non ne ha trovati. Allora il tuo defunto pure ha la corsia preferenziale nell’aldila per chiedere regali e favori a te sulla terra e il mio che mi amava comunque era sfigato di là e non mi ha portato nessuno e nulla? Trovo che ci voglia buon senso e delicatezza e tu nel riportar ciò che riporti non ce l’hai. Percepisco un bearsi di cose (vere o non, non si sapra mai) facendole passare per un semplice resoconto di vita. Il falso modesto che di modestia ha poco. @everest grazie ma potremmo non piacerci, potrei visto che golem scrive che come sto io non posso trovare l’ammmore, darti angoscia o nervosismo. Figurati se noi due potremmo essere il “caso” reciproco. Niente barche ne defunti recenti e trovo che per un amore con la A non possiamo pagare un pegno cosi alto. Perdonate lettori il sarcasmo ma mi è senza offesa, inevitabile
Everest,
“Golem i tuoi post n. 69 e 70 hanno ancora più dell’assurdo. Dopo aver perso Carmen nel modo più tragico il 5 marzo hai la forza di ristrutturare casa appena trovata e dopo due mesi riesci a partire in crociera per la Norvegia e a sorridere ad una donna che incontri per caso. Non ho parole! – nemmeno io! ma ora capisco meglio i GRANDI amori di Golem, e non mi dispiace affatto di completare con questo tassello l’idea che mi sono fatta di lui.
ribadisco che per me il suo “personaggio” è FUMO, ma un fumo così ben descritto a parole, più che prolissamente, così colto negli accostamenti, così sgusciante nel perenne sguazzare da un concetto all’altro, che credo incanterebbe chiunque. io, ad esempio, ci sono cascata, con tutti e due i piedi! sta domando persino l’amazzone più fiera che abbia mai incontrato su LaD, a suon di complimenti e vezzeggiativi… un vero mago della comunicazione, per di più così convinto della storia che si è COSTRUITO del suo ultimo Amore che finora è stato in grado d’incantare chiunque, persino i più duri e crudi, e così continuerà a fare, per anni e anni a venire… del tutto indifferente alla sofferenza che può creare…
“Questo essersi alzata l’asticella del “minimo indispensabile psicologico” fa sì che molti vengano tagliati fuori perché non rappresentano, ne’ fisicamente, nè economicamente, nè intellettualmente spesso, l’immagine del partner che le aspettative odierne richiedono. E questo accade senza rendervene conto. ”
verissimo golem! ecco perchè all’ inizio ho parlato di essere PSICOLOGICAMENTE E UMANAMENTE PREDISPOSTI ad avere un rapporto di coppia. Molte persone ( sia uomini che donne ) che oggi qui lamentano una perenne “solitudine” e una sfortuna di fondo nelle questione di cuore, non si rendono conto che in realtà sono loro stessi a creare questa situazione, attraverso una ferrea selezione dei parametri cui, secondo loro, dovrebbero corrispondere il fidanzato o la fidanzata ideale. Senza contare che la situazione economica odierna permette a sempre meno persone di realizzarsi come avrebbero voluto o come sarebbe stato giusto date le loro qualità. Questo, ovviamente, determina spesso esclusioni sociali e sentimentali INGIUSTE. Tutto questo può portare alcune persone a mentire o a fare omissioni circa i traguardi realmente raggiunti, o circa la propria reale condizione. Appunto la VIRTUALITA’ REALE di cui parlavi tu.
Non sta a me entrare nel merito di quello che ognuno preferisce per se stesso. Indubbiamente però chi ha un’ immagine troppo mitizzata del partner ideale e ha pretese molto elevate in quanto a background e status di appartenenza, difficilmente potrà trovare un riscontro delle sue aspettative nella realtà.
“è assodato che l’uomo ami le donne forti ma di solito ne scelga una BELLA ma malleabile, che sembra dargli maggiori sicurezze di poterla orientare a piacere. è il caso, più frequente, d’incastro di due personalità diverse che si completano senza troppi attriti.”
Se essere MALLEABILE significa dover essere una POVERA EBETE senza un’ opinione e un pensiero proprio che si limita a eseguire le direttive del suo PADRONE, beh mi spiace signori miei, ma io non ci sto! La mia esperienza di vita e le mie conoscenze hanno lo stesso valore ( se non di più ) di molti di coloro che oggi ricoprono posizioni altolocate. e comunque mi risulta che il caso citato da rossana è quello dove più frequentemente avvengono i FEMMINICIDI.
“le buone prospettive per una donna e la valutazione dell’affidabilità per un uomo sono pressoché indispensabili oltre i 30-35 anni”
Bisognerebbe capire cosa un uomo intenda esattamente per AFFIDABILITA’. a quanto mi risulta, non è detto che in un rapporto di coppia una donna che ha avuto poche esperienze sessuali passate sia necessariamente più affidabile di una che ne ha avute molte di più! per fare un esempio PRATICO: mia madre ha avuto un solo uomo in tutta la sua vita ( mio padre ) eppure è stata ed è una DONNA PESSIMA da tutti i punti di vista: umano, sociale, pratico, intellettivo. questo l’ ha resa una pessima moglie e una pessima madre. Io ho avuto una vita completamente diversa dalla sua, eppure ( nella mia “PUTTANAGGINE” ) ho realizzato cose CONCRETE, sono stata in grado di esprimere VERO AMORE E VERA EMPATIA VERSO GLI ALTRI, e sono stata capace di rimettermi in discussione e di ricominciare da zero, quando le circostanze lo richiedevano. Senza contare che in un qualsivoglia rapporto amoroso suggellato da un “vincolo” non mi è mai capitato di tradire o di avere il desiderio di farlo. Ma sopratutto non ho mai cercato nell’ altro UN’ ANCORA DI SALVEZZA ( come ha fatto mia madre e come facevano/fanno molte altre donne “perbene” ), ma la vita me la sono sempre voluta arrangiare e costruire PER I CAVOLI MIEI. Credo che tutte queste cose abbiano un loro valore quanto e di più di una “FEDINA SESSUALE IMMACOLATA” !!!
La cosa assurda è che io che non ho mai cercato il rapporto di interesse, ora vengo considerata da alcuni come la zo...... disonesta, mentre le altre donnucole alla perenne ricerca del “buon partito” risultano LE SANTE! cose da matti…
“non si dovrebbe mai, comunque, rinnegare il passato soltanto perché una certa persona, scelta anche da noi, non ci ha dato quello che avremmo voluto.”
non si tratta di rinnegare il passato, ma di riconoscerlo per CIO’ CHE E’: cioè l’ aver riposto la nostra fiducia e le nostre speranze in un soggetto non meritevole, o comunque disinteressato al nostro amore.
Continua dal 77
…selezione accentuata da un modo di “incontrarsi” che non contiene PIÙ le “semplici” istanze che caratterizzavano i progetti dell’epoca. Oggi siamo carichi di aspettative centuplicate rispetto al trovare un lavoro, dover incontrare il bravo o una brava ragazza, fidanzarsi, trovare la casa, sposarsi, fare qualche figlio e vivere la quotidianità in attesa dei nipotini. Far coincidere le esigenze di oggi, inculcatici “forzosamente” dalla “libera” società consumistica, è dura. La cosa è tanto banale quanto poco considerata, essendo data per scontata, ma che tuttavia si scontra con l’elementare bisogno di tutti di vivere un affetto o un amore che possa dare un senso alla vita. Invece il risultato di questa “abbondanza” di scelta è quello che non si sa realmente cosa si vuole, proprio per la confusione creata da quel “vocabolario” che sembra comune a tutti, ma invece spesso diventa una lingua sconosciuta all’altro. Per i motivi legati al tipo di società che viviamo e che ci vuole “confusi” per cercare nel consumi, anche sessual/sentimentale di riflesso, la illusoria soddisfazione delle nostre “alterate” aspirazioni.
Everest, certo che lo era un grande amore, lo sa anche la mia lei, e la casa era per “quell’amore”. Ma tu leggi tutto l’episodio secondo il tuo rispettabile punto di vista e di chi non l’ha vissuto personalmente, oltre che a mente fredda. Certo che se oggi, dopo due decenni di convivenza dovesse mancare mia moglie mi sentirei come descrivi tu una situazione di quel genere. Anche io dopo la tragedia ero CERTO di non trovare un altro amore di quella portata, e vi diró che c’erano donne che ci provavano a farlo “nascere”, ma non vedevo niente se non un futuro di toccate e fughe di natura sessuale evidentemente. Invece è successo, esattamente come l’ho descritto. E dirò di più, tutti i parenti di Carmen, dalla madre, alla nipotina, oggi già mamma, hanno capito che questo amore arrivato dopo solo quatto mesi non ha significato che quello per Carmen non fosse importante. Gli amori veri (ricambiati ) non finiscono, come dice Venditti, si trasformano fanno giri incredibili ma poi ritornano, e da Carmen e passato all’inglesina, che anzi, mi ha aiutato a superare lo shock della tragedia. Ma per me la cosa che conta è che tutti quelli coinvolti lo abbiano capito. Tant’è vero che come ho detto sono sempre in contatto con la famiglia della ragazza scomparsa. Da più di vent’anni.
Ho solo seguito la vocina del mio inconscio. E ho fatto bene
@biancabianca mi piace quello che scrivi, soprattutto che le tattiche le hai sempre odiate!
Se vuoi provare a fare 2 chiacchere in PVT questa è la mia mail 19condor69@gmail.com
Magari riusciamo a prenderci un aperitivo per il tuo compleanno 🙂
Biancabianca,
non hai idea di quanto concordi in tutto e per tutto con i tuoi post 78 e 79.
– “non sono “messa cosi”, sei tu che onestamente porti uno a deprimersi. E mi fai pure inca…perche mi vieni a dire che il mio stato psicologico non mi puo aiutare a trovare l’amore ma poi devo leggere la fiaba del secolo tua. O sei un cantastorie o sei presuntuoso.” – propendo per PRESUNTUOSO, EGOISTA e NARCISISTA, e non poco! PRIVO di qualsiasi forma minima di sensibilità/empatia nei confronti del prossimo, al punto di non rendersi nemmeno conto né come né perché fa del male a chi già ne sta sopportando a volte più di quanto ne possa reggere. per salvare SE STESSO e il numero dei suoi AMPLESSI nella terza età sarebbe pronto a polverizzare il mondo intero.
non hai idea di cosa pagherei per incontrare in incognito la “ballerina”, anche senza poterle rivolgere parola.
– “ammanti ogni cosa tua come magica, speciale,unica. Ok sei l’unico uomo, io storie cosi non le ho mai sentite, che ha amato tanto ed è stato amato perche ha tutti i pregi dell’universo.” – nel 2013, però, non era così. su LaD ha scritto ben altro prima di COSTRUIRE il grande amore della sua donna per lui, cancellando in lei tutto quello che solo lei sa di aver provato in precedenza ma che lui ha sagacemente interpretato per lei, convincendola pure ad adottare la sua versione. cosa che proprio non riesco ad accettare nella logica della sequenza dei tempi.
– “pur di non perdere la ballerina,ti sarai abbarbicato al rapporto per farlo andare bene, magari sarai tu di carattere un combattivo ma io ho la tua versione di uomo si molto “fondoschienato” ed immodesto ma non so nulla della tua partner. Poi se tu leggi pure gli intimi pensieri di una donna e sai che ti ha scelto solo per amore e sta con te solo per amore, alzo le mani. Sei un mago e allora con le fiabe non compete nessuno.” – per quanto ha scritto sulla “ballerina” in giro per il mondo con il corpo di ballo, lei è una poverina, bellissima, intelligente, ironica ma carente in autostima e incapace di destreggiarsi fra i tre uomini conosciuti biblicamente in 5-6 anni, perché caduta nelle grinfie erotiche di un bastardo senza scrupoli, da cui non era amata e da cui lui, cavaliere senza macchia e senza paura, l’ha salvata per poterla infine rivelare a se stessa.
non te la prendere. non saresti la prima a sentirti annichilita da tanto splendore! senza che poi ti dica di non essere stata mai amata da nessuno e di provare sentimenti inesistenti.
“quanto e di più di una “FEDINA SESSUALE IMMACOLATA” !!!”
Anzi, più è “immacolata” tanto più facilmente avrà voglia di sporcarsi, dopo
Questa è l’illusione di tanti maschi che si preoccupano di quanto la donna che gli piace “ne ha presi”, piuttosto che di quanti ne ha “ancora dentro” eventualmente. Sono maschi ancora fermi al “primo livello,
“Tutto questo può portare alcune persone a mentire o a fare omissioni circa i traguardi realmente raggiunti, o circa la propria reale condizione. Appunto la VIRTUALITA’ REALE di cui parlavi tu.” – per me la virtualità reale non dovrebbe esistere tra persone serie e mature. graduare le informazioni su di sé, sì; mentire o fare omissioni circa qualsiasi cosa, tassativamente NO.
diffido persino di un uomo che menta sulla sua età; se lo fa su questo, è in grado di farlo dal più al meno su tutto il resto.
poi, come in tutti gli aspetti di vita, è questione di temperamenti: c’è chi esagera raccontandoti i suoi giorni fin dall’infanzia (come tendo a fare io) e c’è chi è capace di evadere una qualsiasi domanda più e più volte. prima o poi si finisce in quest’ambito d’affiancarsi al proprio simile… oppure di tollerarne l’incongruenza come un’accettabile carenza…
Golem guarda che nessuno ti accusa per il fatto di aver trovato il grande amore della tua vita dopo soli 4 mesi dalla tragica scomparsa di Carmen. Io personalmente sono felice per te. Ma dicendo che se oggi venisse a mancare tua moglie ti sentiresti così ti ho scritto nella mia precedente mail non fa altro che avvalorare la mia tesi. E che cioè quello con Carmen non era un grande amore. Non può essere altrimenti Golem. E non é solo in mio punto di vista dato che anche bianca e Rossana sostengono la stessa cosa.
Ti muore tragicamente il tuo (grande) amore. Tu riesci a ristrutturare casa che avevi scelto per lei. Riesci ad andare in crociera, ad innamorarti a prina vista e ad andare a vivere con lei dopo pochissimo nella stessa casa nella quale dovevi andare a vivere con Carmen.
Ti proporrei di scriverci un libro Golem. Vorrei vedere tra quanti lo leggono avrebbero lo stesso punto di vista di noi tre.
Effettivamente Golem le tue parole infastidiscono anche me,mi unisco alle perplessità/critiche di Everest e bianca… non so qual era lo scopo che volevi ottenere raccontando la tua storia ma ti garantisco che il risultato è che sembri una persona molto narcisista e piena di se.
Da un alto sostieni che l’atteggiamento giusto per trovare l’amore della propria vita e quello positivo e spensierato,ma poi nel tuo racconto dici che hai fatto l’incontro più importante quando eri triste per la perdita della persona amata,non voglio pensare che dopo quattro mesi avevi già superato il lutto perché mi sembra improbabile,quindi sono abbastanza convinto che tutta la tua storia sia permeata di una buona dose di fortuna,nessuna predisposizione o atteggiamento giusto,solo grande fortuna,trovarsi al posto giusto nel momento giusto e incontrare la persona che ti apprezzi per quello che sei,nel bene e nel male.
Ha ragione Bianca quando dice che sarebbe curioso sapere cosa ne pensa la tua compagna di quell’incontro,magari l’ha vissuta in maniera completamente diversa,più opportunistica e meno romantica di come la descrivi tu.
Mi ha fatto ridere la tua affermazione secondo cui l’amore vero non finisce ma passa de Carmen all’inglesina :-))) è un punto di vista di un’assurdità incredibile! E ci credo che ti ha aiutato a superare lo shock! ti sei consolato in un battibaleno! :-)))
Vabbè…
@biancabianca,mi spiace che le cose vadano male,purtroppo dopo una certa età le cose si fanno sempre più difficili,cercare l’anima gemella sembra impossibile tra persone sposate,fidanzate,separate e inca@@@te,ciniche,diffidenti e tanto altro,una vera giungla da cui districarsi per trovare una persona solida e seria,non posso darti consigli validi perché mi trovo in una situazione simile alla tua,l’unica cosa che posso dirti è di non arrenderti e provarci sempre,non ci sono regole o tattiche infallibili da attuare come vogliono farti credere alcuni utenti del forum,ci vuole solo una gran…
“non si dovrebbe mai, comunque, rinnegare il passato soltanto perché una certa persona, scelta anche da noi, non ci ha dato quello che avremmo voluto.”
“non si tratta di rinnegare il passato, ma di riconoscerlo per CIO’ CHE E’: cioè l’ aver riposto la nostra fiducia e le nostre speranze in un soggetto non meritevole, o comunque disinteressato al nostro amore.”
Maria Grazia, utilizzando uno stile pieno di civile educazione e sincera gratitudine, nonchè abbracciarti con molta cordialità, sicuro che il tempo lenirà le tue pene (ci sta bene dai, serve sempre) sono lieto di comunicarti, che “condivido” il tuo pensiero…
CHE CON QUATTRO PAROLE HAI FATTO CAPIRE QUELLO CHE CERCO DI SPIEGARE DA SEI MESI !
Te possino,
P.S. E condivito anche “il calcio nel culo” che nessuno mi ha mai dato per averne forzato le conclusioni cui era GIUNTA.
Ciao.
” per me la virtualità reale non dovrebbe esistere tra persone serie e mature. graduare le informazioni su di sé, sì; mentire o fare omissioni circa qualsiasi cosa, tassativamente NO.”
noi non abbiamo alcun diritto di entrare nel merito delle vite altrui e delle motivazioni che portano a comportarsi in un modo piuttosto che in un altro. Certe situazioni non si possono comprendere se non vivendole in PRIMA PERSONA. qualsiasi giudizio affrettato e spicciolo proveniente dall’ esterno, in questi casi è del tutto inopportuno. che poi.. cosa si intende esattamente per “graduare le informazioni su di sé” ? a mio avviso, se si abbraccia il principio della sincerità assoluta SEMPRE-COMUNQUE-CON CHIUNQUE ( principio che però finora, a dispetto dei grandi proclami, non ho mai visto nessuno applicare davvero NELLA PRATICA ), non esistono “dosaggi d’ informazioni”.
walk
ti assicuro che ti sbagli! non c’è niente di più lontano da golem dalla descrizione che tu ne fai. ti assicuro che qui sono ALTRI ad essere vittime di manìe narcisistiche e dell’ ossessione di prevalere sugli altri! del resto non vedo come possano le parole di un emerito sconosciuto ( in questo caso l’ utente di un forum ) che si esprime circa la SUA idea di AMORE, urtare chi non la pensa come lui ma è ben salda e sicura ( a quanto afferma ) delle proprie posizioni e di ciò che ha vissuto..
golem
grazie, come sempre, dei tuoi apprezzamenti, a cui so di poter dare REALE VALORE proprio perchè non sono dettati da un’ ipocrita gentilezza di facciata tra utenti tra loro in comunella, come avviene in altri casi…
ricambio l’ abbraccio di tutto cuore!
CIAO GRANDE 🙂
Everest e Walk, mi pare di aver scritto che sono stato fortunato, vero? E anche che per una zia molto credente io sono stato miracolato se non sbaglio, come pure che c’è qualcosa di inspiegabile nella vicenda della morte di quella ragazza con la premonizione e quant’altro.
Io la penso come vi ho detto, e so bene che non ho disonorato nessun ricordo, al punto di aver messo un anello all’anulare di Carmen prima che venisse tumulata, e mia moglie questo lo sa, e ha capito cosa ha significato quella ragazza per me. MA SO ANCHE CHE CARMEN AVREBBE APPROVATO QUELLO CHE È SUCCESSO. Quanto lo sarei stato io se fosse successo a me quello che è accaduto a lei. Come lo sarei oggi nei confronti di mia moglie e lei nei miei confronti. Questo è amore per me. Consentire che l’amore della tua vita continui a vivere con quell’amore per quel che resta da vivere.
Voi non vorreste questo per chi amate o amereste? E il narciso sarei io (lo sono, come tutti, ma non in questo caso) che da morto non ci terrei che la mia vedova vivesse in gramaglie più o meno per sempre. Rispetto le vostre idee compreso il narcisismo, ma siamo lontani anni luce sul significato di amore.
Poco fa ho ribadito a Maria Grazia che il “passato” va riconosciuto per quello che è, non idealizzato o romanzato, e quello che ho fatto seguendo la voce di dentro, che naturalmente posso ascoltare solo io.
Se l ‘aveste sentita anche voi, chissà che non capireste quello che ho provato. Ma a volte certe sensazioni non si possono proprio spiegare se non le si prova.
Una risposta DIRETTA a Rossana
La signora delle contumelie, usa gli spunti altrui per amplificarli per suo uso e consumo, perché SECONDO IL SUO AUTOREVOLE CREDO, SU UN FORUM NON BISOGNA DIRE QUELLO CHE PUÒ INFASTIDIRE. Giudicando ciò come mancanza di empatia. Cosa bisognava dire a Bianca? Tacere sul fatto che tutto o niente può succedere? Non notare che quello stato d’animo sia il meno indicato per intraprendere un’incontro che possa rivelarsi felice? Una pacca sulla spalla su cui piangere sarebbe stata più utile nell’ottica di ingraziarsi il suo favore? Questa è l’empatia?
Nello stesso tempo non dovevo parlare di una situazione come la mia senza rischiare di essere considerato presuntuoso, per evitare di muovere invidie, e facendolo muoverle. E queste essere ritenute più normali?
Evviva l’ipocrisia Rossana, dote della quale ti viene riconosciuto il pieno possesso.
M o sei un veggente o un genio, o un genio veggente.
È incredibile. Empatia la chiama.
Condor
penso che se biancabianca è davvero una donna interessante e se a 40 anni si ritrova ancora “sola”, evidentemente non ha gusti così semplici. In altre parole, non credo che uno stupido o un semplicione possa destare il suo interesse.. quindi mi permetto di darti un suggerimento ( a te come a tanti altri uomini single ): un conto è dire a parole di non amare le tattiche, un altro conto è APPREZZARE REALMENTE gli uomini insulsi e dozzinali! Se vuoi approcciare una come bianca ( così come tante altre donne intelligenti ), dovresti darti una bella svegliata e lavorare sui tuoi ENORMI LIMITI. consiglio personale, poi fai come vuoi.. Il mio suggerimento però è puntare molto, ma mooolto più in basso! risparmierai un sacco di tempo.
@MariaGrazia non ho detto che preferisco lo status sociale della persona, come ho scritto, non ho un prototipo di donna. Sono uno che se scocca la scintalla, la donna può essere manager o casalinga, non fa diffederenza.
Ho solo detto che, in virtù di passate esperienze, ho pensato che una donna socialmente stabile potesse essere altrettanto stabile mentalmente.
E dunque la mia scelta è passata anche attraverso questa analisi. E’ stato un tentativo con il quale ho capito, ancora una volta, che in una relazione non ci sono regole precostituite. Acccade tutto e il contrario di tutto.
Tanto è vero che questa donna era una delle 3 o 4 che ci provavano con me in quel periodo (era un periodo fortunato 🙂 ) e all’inizio, non le ho dato molto peso. Mi ha accalappiato però attraverso la sua insistenza nel volermi vedere spesso, con le scuse più assurde.
Pensavo fosse seriamente interessata, mi è piaciuto il corteggiamento, ma raggiunto l’obiettivo è diventata, come dicevo, marmorea.
Ripeto, per me l’abito non fa il monaco. Anche perchè io, nonostante il lavoro che faccio che mi permette di guadagnare discretamente bene, vado sempre in giro con jeans e maglione, nè dimentico da dove vengo e da dove veniva mio padre!
Bianca, Carmen dovrebbe essere incazzata…da morta? Questo è un ragionamento da gelose vive, perdonami, e non credo che potresti obiettare al riguardo. Io sono geloso come tutti, ma da morto, se mia moglie trovasse, per assurdo, un amore VERO il giorno dopo la mia cremazione perchè dovrei risentirmi di questo da vivo? Se trovasse un amore vero durante la “crema e mascarpone” mentre sono vivo si che mi incazzerei. Proprio non capisco questo moralismo catto/superstizioso. Certo che se vuoi sfogarti e trovare un “Capro Espiatorio” fallo pure: conosco bene questo tipo di reazione.
Se tu vedi tutte quelle cose che ho scritto come uno schiaffo alle tue sfortune, e te la prendi con me perché descrivo la mia vita, a mia volta per cercare alcune risposte, temo che sarà difficile trovare un punto di coincidenza. È già successo con chi si sente un “paradigma” vivente, e una volta mi basta. Perché se per un tuo motivo tu mi vedi egocentrico perché ritieni che sono stato “fortunato”, non è che la tua visione del “perché a me no” lo sia di meno, o non lo sia solo perché appari dalia parte di chi è stata sfortunata. Personalmente non potrei invidiare questa tua situazione, ovviamente, ma non lo farei neppure se mi ritenessi dalla parte dello sfortunato e tu al mio posto. Comunque mi “sentissi” non me la prenderei con te, e non ti considererei presuntuosa per quello che hai. Mi spiace, ma appari invidiosa inspiegabilmente. Ammesso che l’invidia sia spiegabile. E in più, forse ho capito male, ma questo forum deve essere frequentato solo da chi si sente “sfortunato”, per evitare di offendere la loro “sensibilità”, anche se NON lo si vuol fare?
Ci sono tante altre donne qui che non trovano ancora il compagno della vita, ma non stanno imprecando contro questo o quella perché gli è successo quello che gli è successo. Non so cosa puoi pensare al riguardo, ma io non voglio farmi invidiare da nessuno. Non ne ho bisogno. Tuttavia voglio stare dalla tua parte. Cosa avresti gradito sentirti dire per non sentirti offesa? Tu non trovi che quel fastidio che provi non dipenda da me, ma da un tuo stato d’animo, spero momentaneo?
P.S. Io sono sempre più perplesso. Non l’ho mai fatto, ma vorrei chiedere “urbi et orbi” di mettere da parte simpatie e antipatie e dirmi se sto comportandomi da stronzo nei confronti ANCHE di Biancabianca (per l’altra lo so già). Magari non me ne accorgo per quanto sono “presuntuoso”, il per il fatto che “ho stato fortunato” ( fino a mó. Hai visto mai)
vabè Golem credo abbia solo raccontato la sua storia non penso abbia voluto fare il narcisista nei confronti di qualcuno..
Se non erro Golem è lo psicologo vero? Vabè non condivido la sua storia e l’ho scritto qualche commento fa in qualche altro post.. ma comunque non penso volesse andare addosso all’amica che ha aperto il thread.
“in una relazione non ci sono regole precostituite. Acccade tutto e il contrario di tutto.”
ets
mi fa piacere che tu lo abbia capito. e spero che prima o poi lo capisca anche chi, nella scelta di una donna da frequentare, si basa da sempre su parametri rigidi e immutabili. senza che questo finora lo abbia condotto verso il successo sentimentale.
“nonostante il lavoro che faccio che mi permette di guadagnare discretamente bene, vado sempre in giro con jeans e maglione, nè dimentico da dove vengo e da dove veniva mio padre!”
probabilmente ets è la semplicità che caratterizza il tuo ambiente di provenienza che oggi ti ha reso l’ uomo che traspare da questo forum: una persona che, a differenza di altri, sa considerare con rispetto e attenzione anche l’ altrui punto di vista, senza pretendere di avere la verità in tasca, e senza trascendere in atteggiamenti aggressivi e prevaricanti.
ciao!
Maria Grazia…post n. 66
Scrivi:
“Purtroppo a volte si commette qualche errore (come anche Everest e Condor ci dimostrano)”
Mi spieghi, per favore, cosa volevi dire, perche sinceramente non ho capito il concetto.
Grazie mille!
Golem….io infatti ti ho scritto ripetutamente che sei stato fortunato.
E son felice per te! Ti auguro almeno altri 50 anni di felicità e serenità con la tua famiglia.
Io non le racconto a me le cazzate,pensa se vorrei leggerle da uno sconosciuto che non sa nulla di me. Quindi mi offende un po che tu possa pensare che io voglia ciò. Ma vado oltre,tu puoi vivere tutte le fortune del mondo. Se a 300 anni la ballerina muore(lunga vita e prosperita) e tu sopravvivi e dopo facciamo una proporzione, 1 anno, ti trovi un altro amore,ai lettori prossimi diresti che la ballerina dal mondo delle ombre,ti ha mandato la 3. Insomma ognuno può credere e leggere con vari chiavi, ma dire che “qualcuno di là ci manda qualcuno come dono” o è presuntuoso,onnipotente,narcisistico o delirante!!! Se io non posso sapere cosa i defunti vorrebbero, perche tu si? Tu dai per ovvio che Carmen ti ha donato la Fracci straniera. Trasuda tutto ciò che fai tu e hai tu di “mulino bianco”. E Carmen ti regala la Fracci e la Fracci ti regala il nuovo e grande amore e poi capisce il tuo sentimento immutato per la defunta e i genitori della defunta,approvano e benedicono. Io se perdessi mia figlia e 4 mesi dopo il mio ipotetico genero si mette con un’altra, non so se sarei cosi serena. Ma ovvio io e i comuni mortali siamo beceri e con miseri sentimenti. Voi Mulino bianco’s family tutti nobili. Alzo le mani Golem. Ripeto con la fortuna ad oltranza e la perfezione nessuno compete. Esiste il mondo delle bianche/rossane/everest e tutti voi che partecipate e il mondo di Golem. Io ne prendo atto e serena lo accetto. Tutti partecipano alla vita e tu Golem, vinci sempre e facile. Se però e l’invidia non ci azzecca,ricontatto il piano di realta, questa famiglia della defunta e tua moglie non dicono la loro. La tua credenza,tuo pensiero tuo sunto dei fatti abbiamo qui. Siamo proprio certi che qualche sfumatura loro non sia come le tue? E se avessi ragione io, tu come descriveresti loro? Come persone i cui agiti e pensieri soffrono di debolezza umana, ti metterebbero in crisi perche non collimerebbero con quelli che tu credi e ci racconti? Si sei presuntuoso quando….