Non riesco a innamorarmi
Salve ho un problema. Non riesco ad innamorarmi. Ho 41 anni diversi flirts, una storia fatta piu di affetto che amore e passione che ho chiuso appunto anni fa e da allora gli uomini che trovo o sono superficiali e cercan sesso o comunque non mi coinvolgono. Amo conoscere in modo naturale ma ho voluto sperimentare le chat da qualche mese, ieri sono uscita con un coetaneo con cui ho chiacchierato bene, la chimica mi pare sia passata seppur tuttavia dichiarare un’altezza poco piu alta della mia e vederlo piu basso di me che ero senza tacchi, mi ha perplessa. Io guardo l’interiorita ma l’altezza è l’unico requisito fisico che mi seduce nel maschile. Poi si è scusato ma ha dovuto chiamare la madre anziana per farle sapere che era tornato in citta. Seppur viva solo da anni. Capisco che ci stia la premura ma 3 min bastano per dire ciao tutto a posto, alla prossima. Invece si é dilungato a risponderle ad altre cose pratiche che gli chiedeva. Poi ha capito che stava sforando e ha tagliato. Io non voglio vedere i peli nell’uovo, tutti abbiamo difetti ma io mi sento come anestetizzata. Vorrei provare cio che quasi tutti dicono di conoscere, l’amore. Oggi mi chiedo seppur mi chiamasse, che voglio? Eppure vi giuro che sono profonda e sensibile ma forse nessuno mi riesce a farmi lasciare andare? Ho accettato un altro invito fine settimana di un altro che vedrò. Piacevole da foto e da dialogo, ma non mi emoziona quasi nulla forse esperienze passate negative,forse sfiducia. Poi ho un altro sottoproblema..delicato ed intimo. Sono gia 3 episodi in un anno di uomini che frequento, dopo un po se arriva un’iniziale intimita e scatta di parlare di fantasie, scoprono di averle uguali alle mie. Solo che io le posso mantenere tali, loro dicendomi che è raro trovare una donna che le abbia di un certo genere vorrebbero provare a realizzare qualcosa. E li io mi demotivo subito, inizio a pensare che uno cosi non potra mai essere l’uomo giusto per me. Poi però se mi è capitato un partner in passato poco fantasioso e stimolante cerebralmente comunque mi demotivo e prima o dopo finisce la cosa. Io vorrei una storia fatta di tutto ma se la mia sessualita è di un certo modo e trovo chi mi è affine, perche invece di coltivare mi allontano emotivamente?

cara bianca ,
a quarant’anni suonati ormai sei un rottame, fossi in te farei meno la schizzinosa e prenderei quello che passa il convento…finche’ hai il culo che ancora ti passi qualcosa.
Non riesci ad innamorarti perché credi che non esista un uomo che possa amarti e contemporaneamente soddisfarti nella particolarità dei tuoi gusti sessuali. Queste tue preferenze sessuali non le vivi serenamente, ritenendole incompatibili con l’amore. Inconsciamente pensi che un uomo che condivida con te i tuoi gusti a letto sia un poco di buono, però hai voglia di condividerli: ma vorresti, come dire, sentire resistenza da parte degli uomini, che invece si ringalluzziscono all’istante quando racconti le tue fantasie (e magari non è nemmeno vero che le condividono.. Anzi ne sono spaventati). Non si può scegliere l’amore in base alle affinità sessuali, ma ci si può innamorare prima, e poi condividere con l’altro le nostre preferenze intime, poiché l’amore e la complicità possono rendere ben disposto il partner a provare nuove cose. Le stranezze sessuali vengono vissute con difficoltà quando sono fini a se stesse, per questo vanno legate a qualcosa di più profondo. Altrimenti si resta in cerca di qualcuno che ha i nostri stessi gusti intimi, ma che è facilmente sostituibile.
Nevealsole,
concordo con il tuo post n. 2, e in particolare sull’affermazione: “ci si può innamorare prima, e poi condividere con l’altro le nostre preferenze intime, poiché l’amore e la complicità possono rendere ben disposto il partner a provare nuove cose.”
La nostra cultura risente molto della tradizione cattolica; questo significa che a differenza di molti paesi dell’Europa del nord abbiamo introiettato il sacramento del matrimonio e vediamo nella coppia quel simbolo che Lutero non riusciva a vedere. Lui dirà che i sacramenti sono promesse unite a simboli e per questo riconoscerà solo il battesimo e l’eucarestia… il primo in quanto simbolo istituito da Dio e la seconda come promessa della remissione dei peccati. Il maschio latino ha in sé un germe di questa mistica concezione dell’innamoramento; l’archetipo del playboy si sviluppa intorno alla sua disillusione amorosa, di lui si dirà che è uno sciupafemmine perché ha la presunzione di distinguere l’amore e la cosa, in un certo senso, nobilita la sua figura. Per innamorarti doveresi sentire nell’aria una promessa e illuderti attraverso qualche simbolo… anche un anellino di pochi euro dovrebbe bastare a riaccendere in te l’entusiasmo sopito. Ci sono simboli o promesse che ti hanno lasciato indifferente?
Biancabianca,
ci sono persone inadatte a innamorarsi, e che quindi non s’innamorano mai. non è detto, però, che non sappiano amare.
in quasi tutto il mondo per millenni le componenti essenziali dell’unione di coppia sono state scisse, sia pure in misura diversa da caso a caso: da una parte la convivenza, la prole, gli interessi di famiglia e dall’altra, saltuariamente e più o meno clandestinamente, il vero e proprio rapporto amoroso, forse basato su una scelta di fondo a base prettamente sessuale, che vive di libertà e di spontaneità. negli ultimi due secoli in Europa si è cercato di farli coincidere in un unico partner, con risultati deprimenti soprattutto dopo l’emancipazione sessuale femminile degli anni ’60-’70. la donna, se non più costretta da necessità di tipo pratico, sembra voler vivere essenzialmente di emozioni.
l’amore dovrebbe cogliere di sorpresa ma, se così non è, non c’è niente di male nel provare a costruirlo individuando la persona adatta, che ne condivida l’intento e le prospettive. basta esserne entrambi consapevoli e accettarne i rischi, che non sono superiori a quelli delle coppie che si uniscono a seguito di scelte istintive.
in bocca al lupo per i prossimi incontri!
bianca non ascoltare Gaudente, è solo un misogino aberrante. oggi come oggi una donna a 40 anni – da un punto di vista fisico – è ancora una RAGAZZA, specie se si tiene in forma, fa una vita sana, sta lontana da sostanze nocive ( alcool, tabacco, stupefacenti, grassi saturi ). migliora te stessa più che puoi e punta SOLO A CIO’ CHE DESIDERI, oggi più di ieri, visto che si fa presto ad arrivare ai 50 e poi ai 60. e allora meglio sfruttare AL MASSIMO quei pochi anni di giovinezza che ancora ci restano!
quindi donne 40enni all’ ascolto alla riscossa! non diamo retta a questa gentaglia che ci ripudia!!
Hai idealizzato qualche amore adolescenziale che ti faceva provare queste emozioni, praticando le fantasie che albergano ancora nella tua mente. Ora cerchi un clone che ti faccia rivivere quelle emozioni e replicare gli antichi fasti e le fantasie. Con l’idealizzazione che ti sei inconsciamente costruita nemmeno mister mondo sarà di tuo gradimento.
Bianca bianca credo che neve al sole ti abbia dato una risposta che dice tutto. Per curiosità di dove sei? La regione almeno.
Ciao Maria Grazia ma che fine hai fatto?
Grazie a tutti tranne il primo maleducato. Io sin da piccola non ho avuto fidanzati. Mi capitavano persone che magari non erano della mia citta e speravano in avventure. Forse ero insicura e credevo che se non andava bene forse perche non ero abbastanza bella. Poi lavorando su me capii non si trattava di ciò, anzi sono vista come una bella donna ma ho anche personalita e ho capito che gli uomini raramente la vogliono una femminile e forte. Mi sono difesa da una madre oppressiva,ho sofferto di un padre mancante e poco sincero e per circostanze economiche vivo coi miei. Mi sono cosi dovuta difendere da mia madre,cosi tanto che a volte credo di non riuscire a lasciarmi andare con un uomo per non perdere me stessa, per non farmi annientare. Soffro il senso di abbandono e credo che un uomo mi potrebbe devastare se gli dessi il mio cuore. Poi però se qualcuno si comporta male, comunque ci soffro. Ad es il tizio di ieri, per un errore di un messaggio vocale sul wapp ci siamo scritti laddove lui mi dice che era lavoro e doveva fare straordinario ed io gli ho risposto scherzosamente. Mentre gradirei un “come stai?” O un commento su ieri. Non sento stimolo, che non vuol dire fare i salti mortali ma smuovere il minimo dell’attenzione. Nessuno mai mi ha negato la mia capacita di saper coinvolgere mentalmente un uomo e non solo, ma a me chi mi coinvolge? Non amo le tattiche, ma il gg dopo la 1 uscita, non li sento stimolanti. Mentre credo che se uno ci tenesse anche solo alla conoscenza un messaggio carino per primo lo manderebbe. Vi ho detto che lui non mi ha colpito al 100% mentre a parole lui dice io l’ho coinvolto, quindi se non mi cercasse piu, non dovrei fregarmene eppure me ne dispiacerei e mi sentirei ancora piu anestetizzata verso il maschile.
La persona adatta come dice Rossana dove la trovi? O conosco tanti incoerenti o confusi,tra sposati o separati freschi. Uno con la testa sulle spalle che sia piacevole libero e coinvolgente? Mi sento come se una grossa parte di me fosse spenta e depressa e nessuno potesse accendermela. Io vorrei fidarmi di un uomo ma nessuno mi fa sentire la meriti. Ne ho viste tante dirette e indirette. Uomini con mogli che magari li amano e loro che ci provano. Gli uomini possono farti male e forse sono amate le donne meno profonde o piu tattiche. Quelle piu sensibili e stratificate fanno timore.
cara bianca se ti può consolare anche io sono sulla soglia dei 40, 39 a luglio eppure ti posso garantire che fisicamente sto meglio adesso che a 30 anni, siamo bombardate da pregiudizi del dopoguerra!! (vedi il co...... che ti ha commentato per primo) il problema non siamo noi ma questa mentalità bacata italiana, che a me particolarmente comincia a stare molto stretta…prenditi tutto il tempo che ti serve per avere accanto un uomo da amare e altrettanto essere amata…l’amore è la più bella cosa che ci sia a questo mondo lascia agli sfigati il desiderio di accontentarsi delle briciole, in bocca al lupo!
Ciao Biancabianca
Guarda che spesso gli uomini sono confusi anche per via delle donne che incontrano. In questo mondo purtroppo, quelle che viviamo, la confusione è presente ovunque. Anche nei rapporti uomo/donna. Sempre più spesso si incontrano persone di entrambi i sessi che non sano più cosa vogliono.
E non solo riguardo il rapporto di coppia ma riguardo anche il contesto della propria vita.
Ti chiedo cara Biancabianca: cosa è importante in un rapporto di coppia ? Lo sai ?
Io credo di saperlo, almeno dal mio punto di vista: la condivisione. La condivisione di ciò che ci piace fare. E parlo di cose semplici, niente di complicato. Con un uomo, o una donna, ci devi star bene. Ci stai bene, ti piace stare in sua compagnia, ti fa stare bene. Il tutto ovviamente condito con del buon sesso. Perché, parliamoci chiaro, in un rapporto uomo/donna ciò che prima di tutto dovrebbe fare la parte del leone è l’attrazione fisica, che c’è o non c’è, i gusti sessuali e quant’altro. E poi con questa persona devi starci bene nelle cose semplici. E te ne accorgi facilmente credo. I gusti in comune, i modi di fare, non credo siano difficile da capire.
A meno che uno falsa. Come capita spesso magari. Far credere all’altro, magari inconsciamente, di apprezzare molte cose fatte con lui/lei. Quando invece è tutta una finta. E il classico “non sto piu’ bene con te” che significa ? Allora non ci stavi bene neanche prima. Oppure l’altra persona è cambiata proprio così tanto da non essere più la stessa ?
Mah !
“Gli uomini possono farti male e forse sono amate le donne meno profonde o piu tattiche. Quelle piu sensibili e stratificate fanno timore.”
è vero bianca, purtroppo è la triste realtà. gli uomini preferiscono le donne complicate e insondabili, e non quelle dolci sensibili e disponibili ad amare. i mille esempi anche in questo sito di uomini traditi da dark ladies e di donne tramortite da amori infelici sono una chiara dimostrazione di questo. se non vuoi più soffrire e sei una ragazza sensibile e trasparente, ti dico subito che dovrai essere pronta a rivedere il tuo modo di essere. anche se penso che nessuno di noi possa stravolgere del tutto la sua natura.
“Uno con la testa sulle spalle che sia piacevole libero e coinvolgente? ”
vedi bianca, dicendo così ti stai già tu escludendo da una larga parte di uomini che sarebbero disponibili e ben intenzionati, perchè – senza forse rendertene conto – stai già operando una sorta di selezione che restringe molto il campo. attenzione: non sto dicendo che ti devi accontentare del primo che trovi o che devi metterti con chi non ti piace anche se ha “fantastiche qualità interiori”. sto dicendo che a volte la persona giusta PER NOI non è detto che risulti immediatamente gradevole di primo acchito, o che la troveremo quando, come e dove in genere ci aspettiamo di trovarla… se non apri la tua mente ( il che non equivale necessariamente ad “aprire le gambe” come qualche maligno starà già pensando .. ) non potrai nemmeno aprire DAVVERO il tuo cuore.
quindi, riassumendo:
1) GAMBE CHIUSE ( almeno per i primi mesi di conoscenza )
2 ) MENTE APERTA
3 ) CUORE ARRENDEVOLE MA SOLO CON CHI LO MERITA!
ciao!
Secondo me,questa frase:
” Io guardo l’interiorita ma l’altezza è l’unico requisito fisico che mi seduce nel maschile.”
dice tutto.
Biancabianca,
“gli uomini raramente la vogliono una femminile e forte.” – non solo vero: a mio avviso, più che vero! amano le donne forti ma per un rapporto stabile scelgono quasi sempre l’opposto…
“a me chi mi coinvolge?” – nel bene e nel male, mi reputo fortunata di essere stata coinvolta per due volte in trent’anni e una mezza volta negli ultimi venticinque. chi è fatto così, vive di stenti, sia emotivi che mentali. può essere la persona più bella, più desiderabile, più ricca economicamente del mondo intero, finirà quasi sempre di sentirsi sola, a volte pure quanto è in piacevolissima compagnia!
credo che per un uomo medio sia già MOLTO difficile comprendere la psicologia spicciola della più semplice delle donne. ovvio che non gli sia quasi mai possibile afferrare nemmeno un terzo di quella di donne più stratificate e profonde! gli uomini possono riuscire a dominare il mondo ma saranno spesso in difficoltà nell’intuire e capire istanze vitali femminili tanto diverse dalle loro. se non c’è vera accoglienza, diventa purtroppo molto difficile poter instaurare sia l’innamoramento che l’amore!
di recente qui un’altra donna, più o meno della tua età, denunciava la tua stessa situazione, sia pure con un approccio per me meno condivisibile. benchè ci si sia prese per i denti non poco, una parte di verità c’era anche in lei. per innamorarsi bisogna essere disposti a farlo, lasciando cadere fin da subito le difese e sforzandosi nell’essere pronti ad accettare i limiti altrui.
“Quelle piu sensibili e stratificate fanno timore.”
Verissimo. Oggi gli uomini non hanno più le “garanzie” acquisite che avevano sino a cinquant’anni fa, e “fuggono” di fronte alla responsabilità di un rapporto alla pari, perché non sono abituati a guadagnarsi il proprio destino.
Ma non sono tutti così.
@everest..scusami ma che cambia sapere la regione ai fini del mio problema? Poi posso pure dirla ma per capire. Io sn anche concorde con nevealsole, ma capite che se non riesco ad innamorarmi è ovvio non possa poi vivere bene le mie fantasie. Ma questo delle fantasie é secondario o comunque subordinato al vero problema. Nessuno mi sa coinvolgere e non perche cerchi il principe azzurro. Ad es. il tipo del racconto mi scrive ieri che tardava piu del previsto al lavoro per un guasto sorto all’improvviso e che mi messaggiava dopo. Poi mi son messa a dormire e stamane nessun sms. Ne una bnotte ne un bgiorno. Alle 13..quindi poco fa mi scrive che per fortuna gli hanno permesso di iniziare tarda mattinata. Ora vabbe non è sparito del tutto, conosco di uomini che lo fanno dopo una uscita o perche volevano sesso e non l’hanno avuto dalla lei o perche lo hanno avuto e poi amen o perche scoprono il gg dopo che non sono interessati neppure ad una nuova amicizia. Ma uno che scrive…un messaggio 2 gg dopo l’uscita “meno male entro piu tardi” ma che insulso è? Neppure ciao Bianca come stai? come va?. Ecco che parlo di anestesia, di demotivazione. Nessuno cosi mi puo prendere cuore e testa.
Bianca,
non so se hai notato che di cuore non si parla quasi più. tu sei una delle poche eccezioni che ha avuto il coraggio di scrivere quella parola.
qualcosa vorrà pur dire anche questo, o no?
Ciao biancabianca
Ai fini del tuo problema non cambia nulla sapere di che regione sei. Era una mia curiosità.
Certo che uno che ti dice che ti manda un messaggio e poi non lo fa o si fa sentire due giorni dopo non si fa apprezzare per essere una persona affidabile.
Magari potrebbe essere uno che all’inizio non si espone molto per motivi che io certamente non posso sapere.
Però come giustamente sostieni tu almeno un “ciao come stai” lo poteva dire.
Ciao bianca, il problema a mio avviso risiede nell’eccessiva libertà di agire che in realtà è rappresentativa della libertà di non crescere.
Se si sono ostracizzati i legami troppo rigidi del passato, lo si è fatto deresponsabilizzando gli attori nelle coppie.
Frequentarsi nelle zone grigie (“mi vedo con una..”), legarsi, separarsi, ri-frequentarsi ecc.. cambiando partner su partner negli anni, sperimentando un po’ tutto, dalle avventure sessuali a storie/storielle, non può far altro che rendere anestetizzati, con l’aggravante che più si cresce e meno si è disposti a scendere a compromessi, lasciarsi andare, accettare l’altro.
Ho amici di 40 /45 anni, soprattutto uomini, che sono talmente cinici e disillusi da non essere più coinvolti praticamente da nulla e ci sono donne mature che ricercano negli uomini più giovani quella vivacità di sentimento di cui hanno bisogno.
E’ per questo che sono convinto che l’eccessiva libertà sia deleteria tanto quanto l’eccessiva costrizione.
Ho scritto proprio poco tempo fa una lettera in cui mostravo il mio scetticismo sull’amore e i sentimenti da adulti…e pensa che io di anni ne ho 10 in meno di te.
Guarda, la faccio breve…Secondo me alla fine la questione è così semplice che ormai mi fa quasi sorridere leggere tutti questi fiumi di parole e consigli di ogni tipo scritti nei commenti precedenti, ognuno con la sua versione, la sua verità, le sue teorie inattaccabili…
A me semplicemente sembra che l’amore se esiste esiste da adolescenti, anzi il bisogno di amore e di emozioni fa proprio parte del carattere che abbiamo da adolescenti/ragazzi…mentre di fatto l’essere adulti contrasta con tutto questo e non lo rende più possibile. L’amore è un’illusione che ha senso da giovani…sesso a parte, ha senso a quell’età cercare senza secondi fini un/a compagno/a per condividere tutti gli aspetti magnifici di quell’età…feste, serate, vacanze, compagnie di amici…Un’età in cui noi ci sentiamo speciali e vediamo facilmente speciali gli altri, qualsiasi piccola cazzata diventa un argomento su cui si può parlare e scherzare per ore seduti su una panchina in un parco…Età in cui ha senso essere un po’ ingenuamente dipendenti dall’altro, ha senso essere gelosi, ha senso sentire l’altro/a come il “nostro/a” ragazzo/a…
Mentre da adulti da, non prendiamoci in giro, è finita questa magia…Chi mai può farci perdere la testa, stupirci, farci desiderare di stare con lui…se questo accade di solito è perchè si è persone sole e si confonde l’amore con la egoistica soddisfazione ad avere una persona che “c’è” sempre. Quindi da adulti inutile spendere mille parole su come c’è sembrata una persona al primo appuntamento, farsi domande sul suo comportamento…Siamo adulti, dai, basta sforzarci di imitare comportamenti e situazioni da adolescenti…Chi si trova solo a questa età meglio che cerchi la felicità in altre cose
mm81, hai scritto un ottimo commento. Sono quasi completamente d’accordo con te sul fatto che l’amore sia in realtà un’illusione adolescenziale. Proprio per i motivi che hai espresso tu.
Però non sono del tutto d’accordo sul fatto che ad una certa età finisca questa cosa
A me andrebbe di innamorarmi eccome. Il problema è che non riscontro quasi mai la “semplicità” nei miei partner. In questo caso nelle donne visto che sono un uomo.
A me sinceramente andrebbe eccome trovare una compagna fissa con la quale condividere i molteplici e magnifici aspetti che la vita può offrirci.
Una giornata al mare, una vacanza all’estero, una visitò in una città d’arte, una bella cena in un buon ristorante. O anche semplicemente un buon film al cinema.
Condividere un tramonto o una giornata di sole sulla neve con una donna con cui stai bene nel parlare, stare insieme e fare sesso.
Cosa c’è di strano ? E’ così complicato ?
Il problema è che si trovano persone “problematiche”, stressate dalla vita di tutti i giorni e che ti affliggono con le loro “paturnie”
Non ti senti attratto da una donna fondamentalmente aggressiva e che spende la sua esistenza in situazioni che non coincidono con la tua. Con una persona ci devi stare bene mica la devi idealizzare. Il principe o la principessa azzurri o rosa non sono mai esistiti se non nelle favole.
Ma persone chiare e semplici potrebbero esistere perché no ?
Qualcuno ha scritto, non so se in questo post o in un altro, che oggi la vita ci impone ritmi frenetici e problemi che distolgono da quella che è la vera essenza della vita. Per cui una persona, in questo caso io, fugge da situazioni che potrebbero complicargliela ancora.
E’ tutto lì credo il problema.
Andrea_The_Original,
“l’eccessiva libertà sia deleteria tanto quanto l’eccessiva costrizione.” – concordo, con l’aggiunta che l’eccessiva libertà fa di solito emergere la vera personalità, con annesso relativo carico di maturità… peccato che la seconda sembri ora quasi inesistente a tutte le età!
un caro saluto, LIETISSIMA che tu e Camy abbiate dimostrato più buon senso di me evitando assurde ripetizioni in chat.
Mm81,
scusa se mi ripeto: secondo me, da giovani ci si innamora FORSE più spesso perché fa parte del percorso di crescita emotivo cercare, SENZA secondi fini, chi può dare riconoscimento, gioia e UNITA’. la preponderanza d’attrazione fisica assolve nel contempo l’istinto di riproduzione.
con l’età matura, quando l’impulso sessuale pian piano in quasi tutti si affievolisce, si bada di più ad altri aspetti, che coinvolgono la vita pratica in comune. predominante diventa l’istinto di non restare soli e di avere cura l’uno dell’altro, con modalità analoghe a quelle dedicate ai propri cuccioli.
aspetti diversi che diventano una super-realizzazione, con incrementate garanzie di solidità e continuità, quasi soltanto quando avvengono in sequenza. cosa che per millenni non è stata nemmeno ipotizzata come possibile.
come in tutte le debite eccezioni, se si è nella giusta predisposizione d’animo, succede d’innamorarsi in modo profondo in TUTTE le età. è di questi giorni la storia riportata qui di un libero amore fra due partner della terza età, con l’entusiamo dell’uomo alle stelle, forse anche maggiore di quello che poteva aver provato da ragazzino. SENZA secondi fini, nemmeno quelli legati alla procreazione, soprattutto da parte della donna!
l’amore perfetto è estremamente complesso e altrettanto estremamente raro, come complesse e rare sono le persone perfette, favorite dalla sorte e dalle circostanze. per fortuna, però, esistono tante versioni, magari meno complete, meno mature, meno profonde, ma altrettanto importanti per chi ha la VOLONTA’ e il coraggio di viverle, valutandole e apprezzandole per quello che sono, sia nel passato che nel divenire.
Continua la confusione tra innamoramento e amore.
Innamoramento istinto, amore ragione. Non calcolo come qualcuno pensa, sia chiaro, ma semplicemente volontà. La qualità che distingue l’uomo dal resto del creato.
La verità è che siamo sempre alla ricerca di qualcosa di meglio rispetto a ciò che abbiamo, sempre in cerca di qualcosa/qualcuno che ci renda più appagati di prima, e nell’impossibilità di ottenerlo passiamo la vita a compiangerci.
A 40 anni si dovrebbero avere le idee chiare su ciò che si vuole e in gran parte averlo già conseguito.
Sono single ed ho più anni di te, e di relazioni nella vita ne ho avute “tante” e soprattutto “troppe” per pensare che siano tutti inadeguati, crederei piuttosto che sia io quello confuso o che non mi trovo nel posto giusto per trovare la persona compatibile.
Credo sia necessario focalizzare sulle caratteristiche principali di un potenziale partner, un paio di virtù al massimo (temo che l’sms di cortesia e le fantasie erotiche non rientrino tra queste..) e se è propenso a piccoli cambiamenti. Successivamente darsi da fare per alimentare la parte buona del rapporto.
Ognuno di noi è un mix di pregi e difetti, concentrarsi sulle piccole imperfezioni è da persone inconcludenti.
conosco donne e uomini che in un’eta piu giovane si son sposati per ragioni che con l’amore per come lo intendo io, non ci azzecca. Mi spiego,se sto male a casa mia, molte il primo che gli ha dato importanza l’hanno sposato e poi fatto figli per orologi biologici. Ma di amore ne sanno meno di me,se lo son raccontato. Se stavo con uno che poi aveva idee opposte alle mie o mancava di rispetto in varie forme, lo dovevo chiamare amore? No, non ero presa da chi non mi sa rispettare. Non cerco la perfezione e dire la cosa dell’altezza in un mondo maschile che ti giudica proprio per il fisico, è insignificante. Esprimo che mi seduce e non discrimino. Il tipo del racconto è piu basso di me ma se avesse un’altezza intellettiva me ne fregherei. Ovvio se sei un demente o superficiale e pure basso, hai aggravante. Magari un uomo non alto ma pieno di charme e coerenza mi stimolasse. Quindi caracolito sei fuori contesto nella tua affermazione. Io non riesco a fingere benessere se non lo provo solo per dire che ho un amore. Si puo essere diversi ma aver voglia di avvicinarsi. Se lo devo sempre fare io, mi demotivo. Se sono profonda o introspettiva non voglio cambiare per avere un uomo ed illudermi di amare ed essere amata. Non mi coinvolge chi dice di esserci, di non girare le spalle perche sono i primi a farlo. E oggi lo dicono quasi tutti. Io vorrei uno che lo facesse. Facile avere un uomo se ci stai, se accondiscendi, se sei poco arguta ma alle criticità, quanti sostano? Questo per me è amore. Se ti piaccio,frequentami ma ancora prima coinvolgimi. avrai difetti come me ma fai vedere pure i pregi e proviamo ad amalgamare tutto e costruire un rapporto. Uso tale termine perche oggi ci sono ruoli e copioni, mogli/mariti ecc ma sono farse. I rapporti costruiti chi li ha? Io ho sempre pensato cosi, il mio primo uomo con cui persi la verginita..mi piaceva fisicamente e mi intrigava e gia grandicella scelsi di viverla con lui ma…
..consapevole che non poteva in poco essere amore. Ma avrei voluto tentare di costruire e sviluppare. Poi poco dopo spari e seppi si stava per sposare. E mi ricerco pure dopo. E poi si separo. Ora io non l’ho chiamato amore perche non so ne amo illudermi. La moglie si forse ma è stata tradita prima e dopo. E poi separati. Allora quello non lo voglio io. Forse il 99% della gente ha bisogno di mentire a se stessa, io no. Non ci riesco. Ecco che cosi tutti loro raccontano di tot amori ed io no. Io non ce l’ho mai avuto uno di cui fidarmi. Uno che mi stesse vicino nei momenti no come nei si. Uno che mi sorprendesse e non mi facesse razionalizzare. Non mi serve salire su una giostra se poi quando devo scendere lui non ci sta. Allora ci salgo da sola o per nulla e conto su di me. Forse non ho mai potuto essere spensierata da vivere gli innamoramenti,tranne adolescenziali, ma prendo il tipo del racconto. Ora sta a vedere che dopo 3 gg e tre messaggi, posso investire e sentirlo come un amore. Ovvio che per me è gia compromessa la voglia di vedere chi è,come sarà. Oggi ci devi essere e non domani quando vuoi tu. Quindi in sintesi i colpi di fulmine non mi capitano, il coinvolgimento mentale non me lo danno, l’illusione non la cavalco, sono destinata alla solitudine?!! Io vorrei uno che mi piacesse, che il gg dopo mi proponesse una 2 uscita, che mi facesse stare 3 metri da terra, insomma lo hanno provato tutti, perche io no? Oppure un altro tipo di amore purche senta la voglia di rivedere l”altro, ci pensi e mi manchi.Lo veda e mi vengano brividi all’idea di quando mi bacera. Invece tutto tiepido o insapore. Mi sono ritrovata alle volte a baciarmi con qualcuno che si mi piaceva ma mi sembravo quasi non io li a scambiare quei baci. Eppure ve lo giuro sono passionale e dolce. Non una algida
“Ho amici di 40 /45 anni, soprattutto uomini, che sono talmente cinici e disillusi da non essere più coinvolti praticamente da nulla e ci sono donne mature che ricercano negli uomini più giovani quella vivacità di sentimento di cui hanno bisogno.
E’ per questo che sono convinto che l’eccessiva libertà sia deleteria tanto quanto l’eccessiva costrizione.”
Andrea_The_Original
per una volta tanto mi trovo d’ accordo con te. Aggiungo che l’ eccessiva libertà è deleteria TANTO PER LA DONNA QUANTO PER L’ UOMO. ecco perchè non dovrebbero esserci disequlibri in tal senso in nessuna delle due controparti protagoniste della dinamica di coppia.
Oggi comunque la responsabilità maggiore parte dalla famiglia, dagli insegnamenti che i genitori di oggi trasmettono ai figli: alle ragazzine viene spiegato che dovranno cercarsi l’ uomo più bello e più ricco di tutti, ai maschietti viene insegnato che dovranno saltare la cavallina più che possono finchè possono, in barba a qualsiasi remora etico/morale.
I risultati sono quelli che tutti vediamo…
“Chi mai può farci perdere la testa, stupirci, farci desiderare di stare con lui”
anche un pirla qualunque, se trova la CHIAVE GIUSTA per aprire le porte della nostra anima e dei nostri sensi! ecco perchè credo che l’ amore non abbia una SCADENZA ANAGRAFICA. questo, fermo restando il discorso di cui sopra.
Everest
penso che di donne semplici, lineari, tranquille e prevedibili e che aspettano solo di trovare un uomo come te ce ne siano a iosa. forse SEI TU a non essere realmente interessato a questo tipo di donna…
rossana, francamente la penso come 666: hai solo bisogno di fare sesso. tutto qui.
Non lo so Maria Grazia se esistono davvero donne “semplici, lineari e prevedibili” come le hai definite tu o sono io a non essere interessato a loro così come sostieni tu.
In realtà ho parlato di semplicità, di condivisione.
Io non credo, e mi pare di averlo già scritto altrove, che un rapporto uomo/donna debba essere così complicato come purtroppo sembra essere dai dati che emergono anche dai tanti commenti in questo sito.
Premesso il lato “chimico” per cui due persone si attraggono credo sia abbastanza facile stabilire se due persone stanno bene insieme o meno.
La condivisione delle cose, il piacere di stare insieme, di parlare, di accettare gli eventuali difetti dell’altro non credo siano cose così complicate.
Io non vado a guardare se la donna è alta bassa, magra o grassa, bionda o bruna. Si certo ho il mio ideale fisico di donna. Ma se una donna mi attrae mi attrae. Magari solo perché ha delle belle mani e dei bei capelli. E poi c’è la conoscenza, il carattere.
Tu Maria Grazia parli di tranquillità e prevedibilità. Non so se siano le parole giuste. Non è che bisogna essere prevedibili e/o tranquilli. Certo ognuno ha il suo carattere. Ma credo che in un rapporto oltre al buon sesso si cerchi anche un po’ di serenità e tranquillità.
Non so a quanti diverta il fatto di stare continuamente in lite con i propri compagni. A me non credo. Dialogo si ma liti continue no.
Maria Grazia,
“hai solo bisogno di fare sesso. tutto qui.” – c’è chi ne fa troppo e chi troppo poco, ma non mi sembra che la prima possa ritenersi a tutti gli effetti più equilibrata della seconda.
forse dipende soltanto dai punti di vista…
Io mi osservo sempre…quindi Nicola non ho mica detto tutti gli uomini sono cosi ed io sono perfetta. Se in America o in un ambiente circense esiste un uomo giusto per me non lo escludo ma non posso mica cambiare la mia vita cosi? Ci sta gente che ha trovato un amore in posti casuali se quello gli era destinato. Io posso girare il mondo ma se il mio uomo sta a 2 civici dopo il mio, aver cambiato nazioni non é servito. Ed io intanto vivo e gli uomini che incontro sono sciapi o strani e quindi io posso analizzarmi quanto voglio ma il risultato non cambia. Uno stimolante non lo riesco a conoscere
“Non mi serve salire su una giostra se poi quando devo scendere lui non ci sta. Allora ci salgo da sola o per nulla e conto su di me.”
parole giustissime bianca. se coloro che incontriamo non vogliono e/o non possono amarci, che almeno si astengano dal giudicare le nostre scelte e le nostre vite!
Everest
credo che tu confonda la tendenza alla litigiosità con la capacità di saper stupire, attrarre, incuriosire… bianca è esattamente di questo che ci sta parlando, e secondo me non le si può dare torto; sono moltissime le donne che accusano questa incapacità maschile di creare coinvolgimento e complicità, e secondo me voi uomini dovreste rifletterci su. semplice opinione personale.
rossana
mi aspettavo una risposta simile. ecco! se parliamo di PREVEDIBILITA’, direi che tu ne sei una chiara dimostrazione. comunque, a giudicare dai risultati umani, emotivi e intellettivi raggiunti da certe donne che di sesso ne hanno fatto molto meno di me, non mi pento della mia scelta. che poi chi ha stabilito cosa è il TROPPO, IL GIUSTO, O IL TROPPO POCO ?.. mah!
Bianca, gli amori si incontrano sempre per caso. Noi siamo nati per “quel caso” che riguardò i nostri genitori. Io ho incontrato il mio per caso, e la fortuna di incontrare quella metà che manca all’anima sembra essere concessa a pochi, specie oggi, e puoi spiegarti prrche tanti ( soprsttutto tante) se li “inventano” pur di viverne uno.
Abbiamo trattato a lungo questo aspetto legato agli amori non ricambiati, che forse non è solo un aspetto, ma proprio la causa di quegli amori di fantasia.
Tu hai detto di te “non riesco a raccontarmi bugie” ed è sacrosanto, ma quello di vivere l’amore come illusione è l’unica cosa che può fare chi sta crescendo o chi non è mai voluto crescere, mantenendo di quel sentimento una visione idealizzata che non potrebbe mai realizzarsi nella realtà, tanto e’ irreale nei suoi contorni, eppure chiamata amore. Questa condizione, che è per metà naturale e per l’altra culturale, è accentuata oggi da un’altra sottocultura: la nostra, quella occidentale, con una pesante sfumatura di bassissima qualità che di quella italiana. Alimentata dalla squallida produzione dei mass media, che impongono clichè dello stesso livello di iirrealismo di certi amori immaginari di cui si possono leggere i resoconti ( quasi fotocopia tra loro) anche su questi forum, e che principalmente riguardano il genere femminile
Ma c’è un’altra faccia di queste illusioni femminili: le ” castrazioni” maschili. Che nascono dalla stessa matrice, per metà naturale e per l’altra culturale, che però cozzano con quella sottoculturale di cui accennavo prima, creando un corto circuito che blocca il “vero” meccanismo che fa scattare la “vera” attrazione tra un uomo e una donna.
Uomini e donne del 2000, vivono bombardati quotidianamente da immagini che trasmettono realtà ideali alie quali la maggior parte di cultura media ( ma non solo) non riescono a dare una “scrematura” critica, acquisendole inconsciamente come paradigmi di valore sociale, che naturalmente lo diventano anche dotti l ‘aspetto sessuale. Che fino a prova contraria è sempre il primo motivo di attrazione tra i due sessi, anche se non necessariamente collegabile all’attrazione puramente fisica.
Il momento dell’incontro, pilotato da una qualunque tipologia attrattiva, viene immediatamente accompagnato da una semantica che tende inconsciamente a dare la migliore immagine di sè, anche in buona fede, ma corrispondente ai cliché di cui accennavo prima, inficiati dalla famosa sottocultura dell’immaginario >>>
>>> che caratterizza i nostri giorni, fatta di uominii che non “dovrebbero” chiedere mai, che guidano macchine potenti su strade incredibilmente sgombre, e donne bellissime che vivono una femminilità liberata, in carriera ma anche madri e mogli che abitano case milionarie e sempre maledettamente in ordine. Nessuna crisi, nè difficoltà economiche, nè cellulite, niente disagi e tutti in piena salute fisica e psichica. Tutto il contrario della realtà.
Se qui abbiamo parlato, sino a picchiarci, della tendenza all’ “illusionabilitá” femminile (scusa il neologismo) che spazia dalla romanticona che crede di vedere D’Artagnan in un impiegato del Catasto che si presenta come un guascone, alla sciacquetta che perde la testa per il palestrato, non è il caso di parlare di milioni di uomini che non sanno più chi c.... sono, e che si dibattono tra una vita banale e la pressione sociale che li vuole, belli, forti, ricchi, vincenti e pure ben dotati, visto da quanto dura il thread sulle dimensioni del pene?
Dimmi se quelle dimensione non sono l’allegoria del maschio moderno, dove il simbolo maschile per antonomasia sembra contenere tutte le metafore di quello che un maschio di oggi ci si aspetta che debba essere. Ma il bello è che questa idea è più maschile che femminile.
La donna media, salvo casi clinici che perdurano sino alla senescenza, superano la fase onirico/ romantica in età di matura fertilità, e si aspettano un maschio/uomo per realizzare un unione con o senza prole, ma che dia senso a quel bisogno di amore. Il maschio, (non ancora uomo) di oggi, tra l’aver perso il ruolo tradizionale e l’immagine irraggiungibile che la sottocultura del vincente a tutti i costi gli propina quotidianamente, non sa più cosa vuol dire essere semplicemente… SE STESSO.
Allora, una Bianca, che non si racconta bugie, non vive di illusioni, che non resta a bocca aperta per un idiota che si fa credere il nuovo Berlusconi o il prossimo Umberto Eco per quella un po’ più intellettuale, chi incontra?
“gli uomini che incontro sono sciapi o strani e quindi io posso analizzarmi quanto voglio ma il risultato non cambia…”
Ti tornano i conti?
È chiaro che i pochi esemplari di “omo certus” sono già stati assorbiti dalla domanda femminile, mediamente più concreta e attenta alla qualità (eterne romantiche a parte) di quella maschile, in piena crisi di identità. Ma soprattuto in totale confusione nel maschio tra quello che è come uomo e quello che pensa dovrebbe essere per una come Bianca.
Everest il tipo con cui sono uscita,vorrebbe la semplicita tradotto essere diretti per lui. Io ne ho da vendere. Io non ho mai sentito dire “sono un uomo stron.. o inaffidabile o incoerente o o o”. Se io non so sciare non dico di essere brava perche qualcuno si vuol fidare e mi propone di farlo e poi io cosa dimostro? Che mi iNvento?Scappo? Dico che la colpa è dell’altro? O sono io una millantatrice? Se un uomo dice di essere serio lo deve dimostrare. Il tipo domenica tutto carino,feedback chimici veri, e qualche sms di cortesia. Oggi mi ha scritto ti chiamo e all’1.17 non ho avuto chiamate. Idem ieri. Uno cosi chiede semplicita e poi fa il senza attributi? Non chiedere mai cio che non sei disposto a dare. Io ciò faccio e sa di rispetto e tanto. Pure lui vorrebbe una compagna ma lui che razza di partner potra essere? L’educazione non inficiano sui ruoli ma sui rapporti. Io non pretendo la chiamata perche penso uno si sia innamorato ma perche rispetta la mia persona. Ecco io non mi innamoro perche non mi sento rispettata. Non mi si conquista la fiducia. Ha perso lui e non io. Perche di vagine ce ne sono ma di esseri pensanti e rispettosi pochiiiii.
@mm81 Quando ero ventenne la fidanzata non è mai stata, almeno per me, una ragazza con la quale condividere soltanto momenti piacevole, feste e momenti spensierati. Per lo più da 20 a 28 anni (il mio personale spartiacque) ho avuto storie lunghe anche anni dentro le quali ho condiviso di tutto .. ovviamente. E spensierato non lo sono mai stato. Magari alle donne ci pensavo meno, e meno c pensavo, meno problemi avevo sia in termini (scusatemi) di quantità che di problematiche varie.
Personalmente a parlare di caxxate con gli amici di sempre ci sto ancora ora, idem sullo scherzare su qualsiasi cosa. L’amicizia non mi ha provocato disillusioni, o almeno quella vera, quelle delle 4 o 5 persone che conosco da quando di anni ne avevo 6!! Il resto si sa va e viene.
Adesso, premessa la mia personale stabilità sociale – emotiva – economica, sarei pure pronto ad innamorarmi e di anni ne ho 33. Ritengo che non ci sia un’età nella quale si è più propensi all’innamoramento.
Da adolescenti non parliamo di amore dai.. ma di infatuazioni più o meno lunghe, hai una visione molto romantica dell’amore, magari i tramonti con lo scooter.. le bevute.. ma non è amore quello !
Per me l’amore è costruire una famiglia con una persona sana di mente nel quale si lavora per un obiettivo comune, e questo non lo puoi fare fino a che non raggiungi una tua stabilità!
Il problema è trovare una donna sana di mente.. ma vabè questa è un’altra storia 🙂
Maria Grazia,
quanto a prevedibilità, chi ti assicura che io abbia fatto meno sesso di te? sono stata in coppia per circa 25 anni, e per quasi 13 ho avuto amplessi in media 5 volte alla settimana, spontaneamente, mentre per gli altri 12 appena un po’ meno, in seguito al contratto sottoscritto con il matrimonio, dal quale è difficile esulare se si ha un compagno esigente (recenti esempi l’hanno dimostrato anche qui).
inoltre, fin da bambina, conosco a fondo il mio corpo, tanto da trarne con la massima semplicità tutto quello di cui ho bisogno. a volte lo facevo persino quando avevo un uomo a portata di mano, cosa che potrei avere anche ora, se solo alzassi la cornetta del telefono. come ben sai, il sesso per una donna è la cosa più facile da trovare in questa nostra epoca!
hai avuto a ridire quando Mr x è sbottato sul sesso con Esse, ritenendo l’approccio biecamente maschilista, ma ora te ne sei servita con me, pensando di arrecarmi chissà quale ferita. non ti stimo abbastanza per risentirmi. mi piace soltanto tenerti un po’ a bada e giocherellare con te, quando mi va e mi riesce…
Biancabianca, si capisco quello che vuoi dire. Ovvio che il tipo con cui sei uscita non mi sembra il massimo. Chissà cosa cerca in realtà.
Maria Grazia capisco anche te e ti rigiro la cosa al contrario. Anche io ad esempio faccio fatica a trovare donne coinvolgenti, che ti prendano soprattutto mentalmente. E, a mio parere, forse troppo stressate.
Sono sincero, mi piacerebbe avere una storia di condivisione. E a volte, quando mi capita di incontrare una donna che mi piace, cerco di conoscerla, ma, spesso scappo dopo i primi colloqui. Non lo so, noto un estremo nervosismo, estreme puntualizzazioni. Biancabianca sostiene di essere semplice. Io faccio fatica a trovarne di semplici. Boh, sarà la città in cui vivo che rende tutti complicati. Proprio pochi giorni fa un mio carissimo amico mi parlava di una donna che stava frequentando da qualche tempo- Mi raccontava che pian piano era stato conquistato dalla suo essere dolce, dal suo non essere sempre nevrotica. Ammetto di averlo invidiato.
E comunque non confondo la litigiosità con il saper stupire. Guarda che una donna, o un uomo, ti possono stupire per una semplice parola dolce, per come si rivolgono ad altre persone, per educazione e similari.
Invece purtroppo mi accorgo che queste cose sempre di più scarseggiano. A volte mi sembra un incontro sui primeggiano le puntualizzazioni. La vita è semplice e credo che oggi ce la rendiamo complicata.
Ets…persone sane di mente. A trovarne di persone così. All’inizio ti sembrano anche tali. Sembra ci si trovi bene con loro. Poi….puff…si cambia, le cose non vanno più bene si cerca altro, non ci si sente più appagati, soddisfatti. Si sfasciano famiglie con una facilità incredibile. Quella che tu vuoi costruire caro ets. Ma se ti guardi intorno trovi una marea di coppie che come tutti hanno cercato persone sane di mente. Credendo poi di averle trovate. Salvo poi ritrovarsi da soli o con famiglie allargate, con un costruzione di famiglia andata in frantumi.
Queste sono le prospettive oggi, queste le realtà. E’ un pianto il rapporto di coppia e poche sono le famiglie che vanno avanti con serenità. Purtroppo.
Riassumiamo Golem e gli altri. Non vivo di illusioni, purtroppo/per fortuna, faccio delle analisi su me e sul maschile oggettive (maschi confusi/sciapi) e quindi ovvio mi senta anestetizzata. La percentuale di coloro che potrebbero coinvolgermi è bassa e comunque occupata e quindi molto poco elegantemente..me la piglio in? Forse stringato ma mi pare il concetto sia ciò. Zero caso e/o fortuna di averlo trovato un uomo decente..quasi impossibilita di trovarlo uno..zero illusioni = solitudine, inconsapevolezza di amare ed essere amata in modo sano, sporadica sessualità (che a me piace) perche oggi far sesso con sciapi e dementi non mi da gusto, insomma mi sta salendo una depressione galoppante. Le stupide sono supportate dalla stupidita,le illuse dall’illusione, le fortunate dalla fortuna e le Bianche?? Dal niente!!! Quindi un Dio o chi per lui si diverte secondo te Golem, ha pure lui preferenze..a te ipotesi o a caio o sempronio da una chance di vero amore, a qualcuno capacita di mentirsi e a me (lucidita e solitudine). Davvero illuminante 🙁
No Bianca Dio non c’entra niente, primo perché se ci fosse dovrebbe spiegare un sacco di cazzate, molto più gravi di quelle che, con tutto il rispetto, riguardano te e tutti coloro che cercano una realizzazione sentimentale, e poi perché noi non teniamo conti che siamo un @incudente” della Natura, che ci ha offerto la possibilità di sviluppare una coscienza che ci mette ANCHE al cento di tutto quello che ci circonda. Con il risultato che qualunque desiderio, bisogno o esigenza ci sui presenti in noi, vediamo la mancata soddisfazione di questi come una frustrazione dell.’anima. In realtà TUTTA la nostra vita è regolata dal caso, non diversamente da quella di un insetto, un elefante o, appunto, qualunque altri essere umani.
Io l’ho già detto, e mi ripeto per qualcuno, ho perso una fidanzata meravigliosa in un incidente stradale, ma quatto mesi dopo, in un viaggio offertomi da mia sorella (al quale non volevo neppure partecipare per la depressione), per la improvvisa rinuncia del suo di fidanzato) ho incontrato la donna della mia vita. E l’incontro e stato “visti piaciuti”, nel senso che dopo tre giorni le ho chiesto di venire a vivere con le, e li ha fatto due mesi dopo, finito il suo contratto di lavoro. Abbiamo azzardato? Boh? S, solo che da quel lontano giorno stiamo ancora insieme, e ancora meglio dopo una lunga crisi di qualche anni fa.
Il nostro “segreto” è stata la “volontà” di “volerci”, al punto tale che sono convito intimamente che sia questo l’unico mido di interpretsre la parola amire, e non quello delle farfalle nello stomaco e dei romanzi struggenti che fanno sognare. L’amore è REALTÀ, e la fuga da questo senso che io dó al termine, che si tratti di rifugiarsi nelle illusioni di tante donne o la paura di impegnarsi di tanti uomini, non sia altro che la mancanza di una maturità emotiva che non è detto che di raggiunga mai.
Molta gente fugge dalla LIBERTÀ, perché la liberta è poter DECIDERE assumendosi il risultato di questa. Ma non è facile per tutti assumersi il rischio del fallimento, ma perdendo così anche la gioia del successo, come nel mio caso.
Non disperare però. È successo a me, può succedere a chiunque. Perché non a te?
Ciao.
Everest ripeti la questione aggressivita/nervosismo. Trovo ci siano uomini con una propensione/obiettivo di far innervosire, aggredire la donna per vedere la sua reazione. La quale al 99% avra la stessa matrice di quella comunicata dall’uomo. Il tutto per poi tacciarla di aggressiva e girare le spalle e depennarla,assolvendosi da ogni responsabilita. Prendi il tipo, si racconta come mi racconto io, poi io coerente lo dimostro. Oggi dopo 3 gg che dice ti tel e non lo fa, mi sono risentita e ho esplicitato il mio pensiero. È arrivata la sua telefonata laddove mi dice: tu e non solo, anche mia madre e “un paio di amici, vi siete risentiti ma io se ho dei problemi sul lavoro mi isolo finche non li risolvo. Non c’è cattiveria ma sono cosi.” Ora si è dispiaciuto del mio avergli scritto cosa pensassi pur dandomi ragione. Bene Everest, uno di 43 anni che non capisce che io sono una new entry e non posso sapere come lui sia, vedo che mi dice ti chiamo, ma non lo fa. Mi scrive sms insapori che riguardano lui ma non mi chiede come sto, non può dispiacersi del mio chiaro pensiero su lui e il suo agito. Ora se uno cosi mi desse della nervosa senza vedere le sue problematiche, il neo non è nella donna ma in quell’uomo. Io non devo interpretare io devo verificare. Se tu sei uno che si eclissa,bene,lo dici e poi se io invado/critico ecc mi dai della nervosa. Se tu mi dici ti chiamo per 3 gg e ti legittimi il non farlo, vuoi che gli altri ti capiscano (la madre forse deve accettarlo,pure gli amici a piccole dosi, perche gli altri non esistono ai ns comodi) compresa me una sconosciuta..un rapporto non lo vuole quell’uomo e non mi coinvolgera mai. Se il tipo ritorna avanti fra tot ore o gg, posso se se vorrò, dargli delle briciole di conoscenza. Ma un tentativo di vera interazione lo ha pregiudicato lui e non il mio essere diretta che un Everest o simili tradurrebbe con aggressivita. Attenti uomini a puntare il dito! Prima riflettetevi nello specchio!!
“Trovo ci siano uomini con una propensione/obiettivo di far innervosire, aggredire la donna per vedere la sua reazione. La quale al 99% avra la stessa matrice di quella comunicata dall’uomo. Il tutto per poi tacciarla di aggressiva e girare le spalle e depennarla,assolvendosi da ogni responsabilita.”
verissimo bianca! oggi molti uomini sono così. sono persone che si trascinano dietro traumi e conflitti interiori non risolti, che poi scaricano sugli altri ( normalmente sulla componente femminile ). naturalmente poi non c’è nulla di più facile che addossare le colpe sulle donne, piuttosto che farsi un’ autoanalisi e adoperarsi per risolvere IL VERO PROBLEMA.
“Io non devo interpretare io devo verificare. ”
idem per me! se capisco fin da subito che un uomo vuole darmi solo un ruolo marginale nella sua vita, agirò di conseguenza. proprio come agirei di conseguenza se qualcuno mi si ponesse come colui che cerca la “principessa della sua vita”. a seconda di quello che un uomo dice di cercare e di desiderare, una donna si adatterà tendendo verso comportamenti liberi e disinvolti oppure ponderando attentamente la situazione, a seconda dei casi. certamente, un uomo che fino al giorno prima mi si propone come il “toro da monta in cerca di avventure”, non può un attimo dopo “svegliarsi” affermando di essere stato raggirato e tradito dalla virago di turno! così come un uomo che fin da subito si dimostra troppo oscuro e misterioso, accettando di parlare di se stesso solo a tratti, mi fa scattare un campanello d’ allarme..
golem
tu sei sentimentalmente realizzato perchè eri PREDISPOSTO a cercare questa realizzazione, e non perchè sei una sorta di miracolato come qualcuno pensa. molti degli uomini che scrivono qui, e che invece lamentano gli atteggiamenti delle donne, in realtà NON HANNO questa predisposizione e non accettano di rimettersi in discussione per venire incontro all’ altro. forse anche loro hanno incontrato la loro “inglesina” lungo il loro cammino, ma probabilmente non l’ avranno nemmeno presa in considerazione! ovviamente loro non se ne rendono conto, pensano di essere nel giusto, pensano che sono sempre gli altri ad essere sbagliati. poi, se vai vedere bene, la maggior parte degli uomini single che hanno più di 35 anni, sono single perchè hanno grossi problemi di personalità o perchè hanno pretese ASSURDE in fatto di donne. tanto per dirne una… molti al posto tuo avrebbero scartato l’ inglesina, solo perchè girava il mondo in un corpo di ballo. ora, premesso che è naturale che ognuno di noi cerchi la situazione che gli è più congeniale anche in termini pratici, è anche vero però che avere comportamenti del tutto contraddittori ( apprezzo solo la ragazza “tranquilla” e non bado all’ aspetto fisico, ma al tempo stesso sono un assiduo frequentatore di locali di strip-dance ) ed essere eccessivamente rigidi e ottusi per quel che riguarda le dinamiche di coppia ( sono sempre e solo le donne a sbagliare, quindi devo essere INTRANSIGENTE ) porta solo a un risultato: L’ ETERNA INSODDISFAZIONE E SOLITUDINE.
La mia esperienza personale mi ha insegnato che quando un uomo si lamenta ripetutamente del genere femminile, in realtà IL PROBLEMA E’ LUI. Fermo restando che esisteranno senz’ altro le eccezioni. che io però non ho ancora trovato.
Io ammetto di essere tendenzialmente attratta da uomini che in qualche modo “escono dalla norma”, però sono consapevole che con queste persone DIFFICILMENTE potrò avere legami duraturi o poco problematici, quindi non me ne lamento perchè so che è una MIA SCELTA, proprio come per coloro che inseguono SOLO donne complicate o inarrivabili, salvo poi lamentarsene.
“L’amore è REALTÀ, e la fuga da questo senso che io dó al termine, che si tratti di rifugiarsi nelle illusioni di tante donne o la paura di impegnarsi di tanti uomini, non sia altro che la mancanza di una maturità emotiva che non è detto che si raggiunga mai.”
nulla sintentizza ed esprime meglio il concetto!
Biancabianca forse non ci siamo capiti. Io a te ho dato completamente ragione sulla questione. Uno che ti dice ti chiamo e poi non lo fa sbaglia. Anche perché come giustamente dici tu sei una “new entry” e non può sapere come sei fatta. Io ti quoto in pieno ! Il problema è suo non tuo.
Dal mio canto invece incontro spesso ciò che ho detto. Donne nervose, stressate che, appunto non conoscendoti per nulla ti attaccano, puntualizzano, ti stressano….ti danno il là per scappare insomma.
E’ storia di qualche mese fa anche su questo sito. Qualcuno presente in questo post ha anche assistito alla diatriba. Sono stato letteralmente preso a parolacce, ma parolacce vere e offese vere e pesanti, perché dopo solo qualche ora di conoscenza telefonica non me la sono sentita di raccontare dettagli sul mio presente, che volevo semplicemente rimandare ad una conoscenza diretta, Queste cose, non con la stessa gravità ovviamente, le ho riscontrate diverse altre volte. Ripeto, non do neanche la colpa a chi incontro, la cui colpa è forse quella di conoscere precedentemente persone davvero inaffidabili. Ma comunque atteggiamenti del genere, almeno a me, non fanno altro che invitarmi a non proseguire la conoscenza. Non se se mi sono spiegato Bianca.
All’inizio di una conoscenza, in particolar modo tra persone adulte, bisognerebbe andare cauti con parole e giudizi. Perché non si sa chi si ha di fronte. Magari persone con un passato che ha causato loro sofferenza, oppure con recenti conoscenze che hanno lasciato traumi più o meno importanti. Ma che gli altri non possono sapere
Golem non ci sto! Non accetto il caso..la fortuna. O esiste per tutti o per nessuno. Tu dici che è amore. Chi me lo dice? Che ne so se tu ti sei illuso negli anni di qualcosa che non è e hai voluto vedere o non hai voluto? E idem per lei. È successo a te 2 volte e a me mai. Non è giustizia ne divina ne terrena Tu ami chi poi muore, ma la ami e conosci l’amore. Poi ne incontri un’altra che consideri la donna della tua vita. NON CI STO. Tu w casi,uno piu buono dell’altro e chi sei tu? Ossia che meriti hai Che non ho io? Un amore ora non ha il sapore che avrebbe avuto a 20 o 30. Tu sei potuto diventare padre? Se si ok. Io potrei non trovare il mio ‘caso’ e tu due? Dio non c’entra ma qualcosa si. Io non posso spendere la mia vita credendo che il caso per me non esista ma vivere senza averne mai avuto non è giusto. Da come parli tu sembri il miracolato. Gli altri sono illusi se si illudono, gli stupidi instupiditi e poi tra quelli come me o te…ci sono i Golem superfortunati e le Bianche no????? O tu anche te la sei raccontata e non lo dici oppure non puoi farmu sentire UN CASO a cui il caso come a te non le è o non le capitera mai. Io a 30 anni potevo fare un figlio se pure a me fosse successo..ora o tra un po non potro piu. Non mi piace col dovuto rispetto tale filosofia a senso unico solo per i prescelti
Biancabianca,
mi sembri molto migliorata nelle forme ma, dal più al meno, sempre la stessa nei concetti e negli approcci, a volte anche con buona ragione.
così mi sembri ma non è detto che i miei DUBBI siano fondati.
in bocca al lupo, comunque, per il futuro!
Maria Grazia io penso che Golem sia stato molto fortunato a incontrare sua moglie e non perché predisposto. Sinceramente non si quante persone, siano esse uomini o donne, abbiano la forza e la voglia di pensare a intraprendere una nuova relazione a distanza di soli quattro mesi dalla tragica perdita della persona che si diceva di amare. Personalmente sarei stato sotto un treno e un’altra donna dopo un lutto del genere non sarei riuscito neanche a guardarla col binocolo. Per cui posso solo immaginare l’effetto che possa aver fatto a Golem l’impatto con questa donna che poi é diventata sua moglie. Amore a prima vista a distanza di 4 mesi dalla tragica morte della persona amata? E quando capita una cosa del genere Maria Grazia? Più facile un 6 al superenalotto secondo me. Certo forse molti non avrebbero preso in considerazione una donna facente parte di un corpo di ballo. Ma ammesso e non concesso ciò qui si é trattato di amore a prima vista per stessa ammissione di Golem. Il colpo di fulmine insomma. E in quelle condizioni poi. Ma quando mai MG?
Ognuno di noi cerca di scegliere la propria donna o il proprio uomo in base al proprio modo di essere. Salvo essere “abbagliato” da qualcosa che ti prende l’anima. A me é capitato e te ne parlai ricordi?
Buona serata a tutti