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Qual è la motivazione che vi porta scrivere su questo forum?

di bet

Views: 13 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Mi piacerebbe sapere cosa spinge ognuno di voi a postare commenti e seguire più o meno assiduamente questo forum, e anche – perché no? – se vi va, raccontate le vostre storie e le vostre esperienze che vi legano a questo sito, Per esempio: in quale occasione vi ci siete imbattuti la prima volta e cosa vi spinge a ritornarci più o meno quotidianamente?
Raccontatevi.

Data di pubblicazione: 15 Settembre 2024

L'autore, bet, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Archivio Interno

53 commenti

  • 1
    gabriele -

    Le motivazioni sono molteplici, @bet.
    A volte c’è il bisogno di avere dei pareri, io stesso mi ricordo che scrissi una lettera, sul poter o meno frequentare mia sorella, essendo figli di madri diverse, ma dello stesso padre, ed ho chiesto se fosse normale dover andare in tribunale per affermare il mio diritto a frequentarla. In effetti, ho ricevuto molte risposte in quell’occasione, molto varie, anche non serie, ma ne é valsa la pena per capire se quello che mi stava capitando, fosse normale o meno. Ho ricevuto molta solidarietà e comprensione e suggerimenti e consigli.
    Anche degli sproni a non abbattermi.
    Avere confronti il più possibile pacati, senza prevaricazioni o arroganza, come spesso però succede.

  • 2
    Gionni -

    Personalmente commento molto poco, mi limito a leggere di tanto in tanto.
    Questo sito può essere utile nel buttare giù dei pensieri tramite lettera, purtroppo è meno utile dal punto di vista delle risposte, spesso non all’altezza. È inoltre utile da un punto di vista antropologico per studiare il disagio di certi individui, che usano il sito probabilmente come rivalsa nei confronti del mondo, per raccontare la loro storia, la personale rielaborazione della propria vita. Questo genera simpatie/antipatie e alleanze, chi è da una parte dà sostegno al proprio “amico” e contemporaneamente attacca il nemico, sul quale riversa la propria frustrazione.
    Da questo punto di vista è molto interessante e soprattutto divertente osservare queste dinamiche tra persone che nemmeno si conoscono.

  • 3
    maria grazia -

    Che brutta cosa l’invidia. Ma brutta brutta brutta!..

  • 4
    Golem -

    Personalmente, se elimino i dettagli relazionali che riempiono spesso e volentieri i rapporti con i frequentatori del sito, e la “fessofilia”, che è solo una mia perversione, io sono qui fondamentalmente per tenere allenata la sintassi.

  • 5
    bet -

    Vi ringrazio per le risposte.
    Secondo voi questo forum si può considerare uno specchio della realtà? Parlo delle idee che ci si scambia qui – su cui non faccio commenti – ma mi chiedo se rispecchiano le idee che comunque circolano in giro anche nella vita di tutti i giorni.

  • 6
    Golem -

    E chi lo sa? C’é chi viene per dare un opinione, chi per darla, chi per sfogare una frustrazione, chi per chiedere consigli, chi per “farsi” un’identità e chi per trollare.
    Sembrano le stesse cose che girano fuori, ma in maniera differente.

  • 7
    gabriele -

    Su certi argomenti sí, può essere che sia lo specchio della realtà. Anzi lo é di più a tratti. Certi pensieri, se ci trovassimo faccia a faccia, sarebbero “filtrati” o “ridimensionati” secondo me.
    Anche la capacità o meno di portare avanti un discorso, se una persona é prevaricante e prepotente a maggior ragione tenderà ad esserlo ancora di più su un forum come questo.
    Al contrario chi ha piacere di avere scambi, li avrà a prescindere, perché anche de visu dice ciò che pensa, senza problemi. Dipende dal carattere che abbiamo. Chi prevarica prevarica, anche online, chi é riflessivo é riflessivo anche online, chi é ca**aro, é ca**aro anche online…

  • 8
    Suzanne -

    Bisogna sempre considerare che la realtà è costituita da tante bolle. Per un periodo qui scrivevano parecchi maschietti inaciditi con le donne per aver subito delusioni d’amore o per non riuscire a quagliare. Io mi domandavo stupita dove fossero nella realtà là fuori perché la mia esperienza era di tutt’altro tipo. Diciamo che si tende a chiudersi in gruppi di simili e si perde di vista il resto del mondo. Che in certi casi non è una grave perdita eh.

  • 9
    Gionni -

    “Secondo voi questo forum si può considerare uno specchio della realtà?”
    Sicuramente si, però nella realtà si è generalmente più contenuti. Hai parlato di realtà, come se in un certo senso qui si fosse nell’irrealtà e di fatto dovrebbe essere così.
    Eppure Lad, viene preso talmente sul serio da persone che sono tra loro sconosciute, che queste cercano di replicare fedelmente la loro realtà. Se presti attenzione, leggerai molte più autocelebrazioni che sconfitte, molti più pregi che difetti, anche se chi legge, mica crede che chi scrive sia davvero quel superuomo o superdonna che racconta di essere. In pratica nemmeno qui ci si sente liberi di togliere la maschera, di parlare davvero delle proprie fragilità, si vuole apparire in un certo modo, esattamente come accade nella realtà.
    Noi troll, siamo gli unici che prendiamo seriamente questo spazio ed è per questo che siamo tollerati dagli amministratori, siamo un monito nei confronti di chi è troll di se stesso.

  • 10
    Golem -

    “Trollerati”, is different.

  • 11
    Gaucho -

    Sante parole Gionni, le condivido totalmente.
    Credo di non aver mai letto in questo forum un commento più obiettivo ed esauriente del tuo.
    Bravo!

  • 12
    maria grazia -

    Gabriele, da parte mia ti posso dire che se certe persone me le trovassi davanti le prenderei a schiaffi. Quindi è un bene che mi ci interfaccio soltanto qui.

  • 13
    maria grazia -

    Gionni, continui a menartela con questa storia che qui bisogna per forza mostrare di essere difettati e sofferenti. Ma perché? Io non lo comprendo questo voyeurismo del dolore ( anche se posso intuire da cosa nasce ). Abbiamo tutti i nostri problemi, i nostri limiti, i nostri traumi da superare. Qualcuno ci sta riuscendo egregiamente, qualcun altro no. Per me la differenza la fa come si risponde alle sfighe della vita, o come si cerca di rimediare ai propri errori ( che tutti facciamo, anche E SOPRATTUTTO chi si crede un santo ). Voler continuamente buttare mer*a su chi ce la sta facendo, anche solo psicologicamente, non solo non è utile a nessuno ma denota un atteggiamento maniacale dovuto al fatto che se gli altri stanno messi male noi ci sentiamo meglio. Questa si, è una grande fragilità. Qui non puoi più trovare il rifornimento narcisistico che trovavi una volta, “gionni”. Devi rassegnarti.

  • 14
    Claudia -

    @Gaucho, e non hai visto ancora niente:

    https://www.letterealdirettore.it/un-pene-piccolo-fa-godere-lo-stesso/

  • 15
    Cristian Novelli -

    Caro bet, le motivazioni sono molteplici, la prima è che siamo tutti un po’ soli perché è finita la vita sociale dove sono andate su per il camino le prospettive di un futuro migliore.

    Meglio lo sfogatoio laddiano che il Grande Fratello, no?
    Almeno si sceglie il meno peggio.

  • 16
    Argo -

    @Gaucho, e non hai visto ancora niente:

    https://www.letterealdirettore.it/un-pene-piccolo-fa-godere-lo-stesso/

    È l’unico topic serio

  • 17
    Claudia -

    @Argo, ma infatti è l’unico topic da TSO molto serio.

  • 18
    bet -

    @ Gabriele e Gionni

    Interessanti le vostre considerazioni. Io però penso che qui – o comunque in un forum online, o nei vari social che oggi dominano – le persone che scrivono non corrispondono nei modi di porsi a come sono nella vita di tutti i giorni. Secondo me è il contrario: una persona che non riesce a farsi valere nella vita reale trova un modo nel web di sentirsi importante e se nella realtà magari è una persona paurosa o timorosa in Intenet può comunque farsi passare per essere sicuro di sé stesso e forte con gli altri ecc…
    Quindi il web nasconde molto e permette di fingere molto.
    Le persone poi se le conosci nella realtà sono diverse.
    E chiarendo questo trovo che anche le esagerazioni di certe idee lette qui non corrispondono pienamente alla realtà (per cui mi trovo d’accordo con Suzanne su questo), tranne per il fatto che sono comunque lo specchio di qualcosa di vero, che viene qui però molto esagerato, ma le fondamenta di questi pensieri sono purtroppo reali.

  • 19
    gabriele -

    Curioso, che tu parli di idee lette, ma nessuno ha mai letto una tua opinione, a parte questa, espressa in questa lettera.
    Quindi due sono le cose o hai letto, e sei rimast3 in silenzio, oppure sei un3 utente che ha cambiato Nick, come é più probabile.
    In ogni caso, difficile che una persona vagamente equilibrata, riesca a dissimulare come dite, é più probabile che riproponga gli stessi schemi che propone al di fuori del web. Una persona prepotente, rimane prepotente, magari lo é di più ancora, ma prepotente rimane.
    Una persona che intavola discussioni o dialoghi, intavola discussioni o dialoghi, e cosí via.
    Poi c’è l’abilità di essere bugiardi, ma é una abilità che hanno poche persone.
    La verità é che siamo talmente banali, da riproporre il medesimo carattere anche nel web, più o meno smorzato, ma sempre quello é, almeno secondo me.

  • 20
    bet -

    Si Gabriele, molti anni fa avevo partecipato più attivamente, poi ho abbandonato. Tornando dopo molti anni vedo che cmq il sito ancora è letto e frequentato e che a volte, nei discorsi degli utenti tornano concetti espressi in tempi precedenti, dunque mi sono chiesta cosa spinge a frequentare questo posto per tanti anni di seguito. Le risposte me le avete date, ognuno con la propria idea. Poi mi sono chiesta, ma me lo chiedevo anche all’epoca, se qualcosa di vero ci fosse in queste idee estremiste espresse qui (come anche in altri forum) e purtroppo la risposta me la danno i dati quotidiani su violenza e omicidi, ma non parlo solo di donne, ma più che altro della cultura della violenza che per quello che credo io è aumentata dal “vivere nel web e sul web” praticamente tutto il giorno tutti i giorni, scollegandosi totalmente dalla realtà, cosa che ormai è palese nei ragazzi più giovani che trovano ormai normale girare con un coltello e aggredire gli altri.

  • 21
    gabriele -

    Hai fatto un commento molto denso @bet.
    Io credo che la violenza che vediamo, specialmente da chi é piú giovane, sia una conseguenza dell’isolamento forzato, in conseguenza del COVID, per quanto strano possa essere, una cosa del genere cambia le persone, che sono adolescenti e quindi in continuo cambiamento. Le generazioni precedenti non possono capire, e di fatto ignorano il fenomeno, in quanto non hanno mai subito una circostanza del genere.
    Secondo me é questo il motivo, di tanti fatti eclatanti da parte di giovani e giovanissimi, detto comunque da un uomo dj 28 anni, comunque non ti immaginare chissà che esperienza possa avere…
    In ogni caso, già a due anni si chiudono i bambini, dando loro gli smartphone, figurati come arrivano a 15-16 anni. Ora é normale che un ragazzo abbia lo smartphone alle scuole elementari, così certo che cambia la percezione di sé, anche il rispetto verso gli altri. Perché secondo me é essenzialmente questo, anche la violenza sulle donne, c’è la…

  • 22
    gabriele -

    …violenza perché non si rispettano, le donne non sono rispettate, perché altrimenti non sentiremmo certi fatti di cronaca, se ci fosse un contesto, almeno di rispetto nei confronti delle donne, nonostante tutte le discriminazioni che devono comunque subire…
    É quasi normale ormai per un ragazzo alla domanda “se la tua ragazza ti lascia che fai?” Risposta “La ammazzo”. Detto non da un estraneo, ma dal figlio di mia cugina che ha 15 anni, se poi chiami a raccolta i suoi amici ti daranno la stessa risposta. Naturalmente abbiamo fatto un discorsetto, che é sfociato nel farlo sfogare nel calcio e sport di squadra e sembra che sia maturato un pochettino.
    Però ti posso dire nella sincerità più assoluta che non é stata sottovalutata la cosa, o ascritta al fatto “ha 15 anni poverino é piccolino” piccolino un ciufolo, é stato preso molto sul serio.

  • 23
    bet -

    Sono contenta che si cerchi di arginare, come per esempio avete fatto voi… Concordo con la tua analisi dei ragazzi cresciuti con solo lo smartphone per amico, che poi le conseguenze che si creano sono queste.
    Ora, io mi domandavo, e il ragionamento era questo che cercavo di fare, se comunque la diffusione sempre più estesa della “vita su internet” , non sia la reale causa della visione distorta della realtà che vediamo oggi non solo nei ragazzini – attenzione – ma anche in persona più adulte, che come età potrebbero essere i loro genitori, per quanto non siano cresciuti a pane e internet come i loro figli… Io parlo anche di adulti, quindi la mia visione della cosa esula dagli effetti post COVID come invece hai inquadrato tu… Secondo me sono gli ultimi 20 anni, da quando è subentrato internet e il costruirsi una socialità su internet principalmente, che le cose sono a mano a mano degenerate.. ma forse per la tua età non le hai vissute e fai fatica a cogliere il cambiamento…

  • 24
    bet -

    …che c’è stato proprio nella società.
    Io non voglio demonizzare internet o i siti come questo o i social ma di sicuro si viveva meglio prima.
    C’è troppo distacco dalla realtà, oggigiorno, e questo mi preoccupa.
    E da qui la mia domanda che ho posto con la mia lettera: qual’e’ la motivazione che spinge a stare su un forum come questo per così tanto tempo e in un modo così frequente. Ma forse la risposta giusta l’ha data l’utente (Cristian) che ha commentato che non c’è più molta vita sociale e si è tutti un po’ più soli.

  • 25
    Gionni -

    @ maria grazia. Hai capito perfettamente ciò che volevo dire, non fare la finta tonta…

    @ bet. quello che hai scritto, non credo sia in contrasto con ciò che ho espresso io. Parlando di replicare fedelmente la propria realtà, intendevo ricreare esattamente gli stessi meccanismi che portano a fingere, a cercare di apparire in un certo modo, ma non necessariamente a desiderarla, se questa non piace. Sicuramente i motivi che portano a frequentare un forum possono essere molteplici e il bisogno di fingere nasconde la necessità di crearsene una più bella, in cui, come dici tu, ci si sente importanti e autorevoli, ma il meccanismo è lo stesso. Non ti è mai capitato di parlare con qualcuno che raccontando di sé ti faceva venire da ridere? Questo perché la maggior parte delle persone vive in mondo del tutto inconsapevole di ciò che è e di come viene percepita all’esterno.
    Un forum che consente l’anonimato sarebbe un ottimo modo per confrontarsi “realmente”, eppure non lo si fa.

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