Mia moglie straniera non vuole più stare con me
Riferimento alla lettera:
Salve sono Pino sono sposato da 6 anni sono papá di un bambino meraviglioso. Ho un problema che non riesco a risolvere perché non capisco. Mia moglie mi chiede di andare in ferie dalla sua famiglia perché sono 6 anni che non li vede. La ritorna dalle ferie e mi...
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Data di pubblicazione: 22 Febbraio 2010
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Anche io sono sposato con una straniera, devo dire che mi riconosco in quanto sposati da oltre dieci anni siamo arrivati al punto che le da fastidio tutto di me e non mi bacia neanche.
Abbiamo due figli e per accontentarla sempre ho fatto decine di migliaia di euro di debiti, sono un co...... e tonto.
Aggiungo che anche tutti i papà separati o divorziati che si spaccano la schiena ogni giorno per sopravvivere sono un pò co......, perché è strano che non possiamo metterci d’accordo tutti quanti per andare sotto il quirinale o il parlamento a fare casino tutti i giorni e bloccare Roma tutti i giorni per far cambiare questa legge che a noi poveracci vittime dell’amore ci penalizza e basta.
Dico, Berlusconi per i suoi interessi l’ha fatta cambiare e allora facciamolo anche noi, no?
xincu. anche io sono una straniera d’origine. sono sposata col mio marito da 12 anni e assieme da 15. mio marito prima di me aveva i debiti e ora nn piu’. abbiamo risparmiato su tutto per poterci essere liberi. tu dovresti mandare la tua moglie a lavorare. anche lei deve contribuire al redito famigliare visto la situazione vostra. parla con lei e cerca di convincere che si l’imbocca le maniche. che va a fare le pulizie. cosi la mattina impegnata e nel pommeriggio ha tempo per poter seguire i figli e la casa. nn fare la sua vita comodo e spensierata. e’ la tua colpa se ti trovi in questa situazione . ciao e buona fortuna.
Convivo con una ragazza nata in Argentina ma di genitori marchigiani. Il padre ha una fabbrichetta in argentina ma da quando la situazione li è brutta la mia ragazza e suo fratesso sono tornati in una casetta dei genitori che avevano nelle marche. I genitori sono in Argentina e forse nella pensione torneranno in Italia. Ora lei convive a casa mia a milano e vorremmo fare una famiglia perche ci amiamo. Io ho tanta paura che lei un giorno, magari quando avremmo un figlio, mi dirà che se ne andra in Argentina perche ha nostalgia dei genitori e degli amici e mi lascera solo senza figlio a crepare di dolore. Ovviamente ora non sembra cosi ma cosa posso fare? a volte mi viene voglia di lasciarla per evitare che possa verificarsi una cosa simile. Aiutatemi!
ciao Flavio,
una persona di fiducia al quale raccontai i miei dissapori con mia moglie nati sin da subito dopo averla sposata,mi consigliò di lasciare che lei se ne andasse al suo paese, come effettivamente desiderava.
Non lo stetti ad ascoltare, perchè se lei se ne fosse andata lo avrebbe fatto con il nostro piccolo bimbo di soli 2 anni, perchè non avrei sopportato vederlo nascere, crescere e poi scomparire per il gesto insano di una irresponsabile.
Continuai ad esser fiducioso per il futuro, sperando sempre che le cose volgessero verso la tranquillità tanto desiderata; lavoravo di giorno e per alcuni periodi anche di notte, pur di guadagnare qualche soldo in più per permettermi di portare tutta la mia famigliola oltreoceano a casa dei suoceri, unica destinazione per le vacanze decisa da mia moglie indiscutibilmente. Nei momenti liberi che passavo in casa mi occupavo di star dietro al piccolo, di preparare il pranzo, di fare le compere perchè alla signora non piaceva entrare nei supermercati, insomma mi dedicavo alla famiglia e confesso che lo feci volentieri consapevole del mio ruolo di padre e delle problematiche inerenti all’avere sposato una persona di cultura e tradizione diversa. Nonostante le mie buone intenzioni e l’assenza di problemi di natura oggettiva, le crisi continuavano a ripetersi, tanto che al pomeriggio quando rincasavo non sapevo cosa mi sarebbe aspettato per la serata, tale era l’instabilità del carattere di questa persona. Discutere tranquillamente senza arrabbiarsi e per qualsiasi motivo anche non personale, era impossibile;a volte si chiudeva in camera in piena cena e non la vedevo più per giorni..
Non capivo cosa ancora potessi fare per cercare di farla star bene,ma di sicuro non volevo che se ne andasse,come spesso alla mattina in lacrime mi confessava prima di andarmene al lavoro.
Senza falsa modestia ti posso assicurare che ho passato anni di inferno dovuti ai suoi squilibri di natura psicologica ma scambiati in base alle sue parole,da crisi di nostalgia. E’ difficile pensare che la donna che hai sposato e con la quale hai fatto un figlio, non la pensi come te,credi che anche lei sia mossa dai tuoi stessi sentimenti;ovviamente mi sbagliavo.Mi ero ridotto ad essr condizionato nelle opinioni e nei comportamenti per non urtare la sua persona. Per farla breve quando ha iniziato ad integrarsi nel tessuto sociale con lavoro,”amicizie”e un grado di sicurezzain + mi ha dato il ben servito trascinandomi dinanzi ad un tribunale
segue..
ed al giudice non interessa se sei stato un bravo padre, un marito paziente con buone volontà, non interessa se la casa che hai comprato hai usato i risparmi di una vita compresi quelli dei tuoi genitori,non interessa se invece che andare al bar con gli amici eri a giocare con tuo figlio, nulla di tutto questo, al giudice serve solo il tuo mod 730 ed in 20 minuti ti liquida sconvolgendoti la vita irremediabilmente lasciandoti senza nemmeno un tetto dove dormire e con metà del tuo stipendio
Quindi caro Flavio, non saprei cosa dirti o consigliarti, tutto dipende dalla persona che hai di fronte e non voglio sperare che abbia le stesse caratteristiche di quella che ho trovato io,fattostà che potrebbe recitare la parte di ragazza innamorata fino al momento di gettare la maschera come ha fatto la mia ex moglie e ti assicuro che lo ha fatto bene.
L’unica cosa che posso dirti e che è un dato di fatto e non una mia opinione,è che se ti sposi e le cose van male sei rovinato, non hai più la tua vita.
Qui mi viene in mente uno slogan riguardo una malattia che rettifico all’uopo per finire questa conversazione: matrimonio, se lo conosci lo eviti!
Ciao brainDamage,
ti auguro di vivere sereno il più possibile e sinceramente sei un uomo
veramente buono e padre ottimo. Ce ne sono pochi come te, si capisce
subito. Grazie per ciò che mi dici e starò molto attento, consapevole
che questa cosa negativa è una cosa che come è successa a te può
succedere a chiunque compreso me. Una cosa posso dirti però: non sono
tollerante quasi per niente e se dovesse cambiare minimamente rispetto
ad ora (non essendo sposato e non volendo sposarci perche anche lei è
separata) la manderò dritta dritta a quel paese come ho fatto
precedentemente con la mia ex. Non mi faccio problemi. La mia paura è
in caso di figli. Ti faccio una domanda però: ma i suoi genitori che
tipi erano? cosa dicevano? come la pensavano su di voi????? Grazie
ciao Flavio,
ti sembrerà strano ma la domanda che mi poni è la stessa che mi feci molte volte io stesso; ma i miei suoceri perchè non mi chiedono nulla a riguardo del matrimonio? Normalmente sei portato a pensare che se un uomo ti porta via tua figlia per l’altro capo del mondo, ti devi aspettare come minimo delle domande se non delle precise garanzie sulla sua sicurezza e benessere della figlia….macchè, niente
Mai un approccio finalizzato a definire la questione, tanto da avermi lasciato sinceramente un pò perplesso.
In seguito capii che avrei dovuto abbandonare tutti gli schemi mentali con i quali ero abituato a pensare, proprio per il fatto che là eravamo in un contesto sociale del tutto diverso da quello nostro; per darti un esempio, quando aiutavo la madre a preparare la tavola o ad assisterla in cucina, mi guardavano come se fossi un alieno…quello era compito della donna, il maschio non se ne doveva far carico assolutamente.
Per cui capii che effettivamente c’erano dei gap culturali sostanziali tra popoli così distanti, alcuni di poco conto come l’esempio che ti ho citato, ma alcuni di un’importanza molto maggiore
come il fatto che per lei il concetto di famiglia non è allargato al marito. Al suo paese il marito si sposa alla mattina ed alla sera và con un’altra, quindi non è affidabile e di conseguenza non considerato; questo è un altro aspetto del quale non avevo fatto tesoro ed alla fine ho pagato gli errori commessi.
Un altro grande elemento di differenza in ambito familiare è il rapporto con i figli che prevede molte meno preoccupazioni ed apprensioni che sovente nutriamo invece per i nostri, laggiù i bambini scorrazzano in gruppi liberi e spensierati senza l’occhio vigile della madre che facilmente notiamo al parco qui da noi; insomma una maniera diversa di vivere e di concepire la vita, del resto quel paese non ha radici assimilabili alle nostre.
Il solo amore, ammesso e concesso che possa esser definito tale, non basta ed ha una certa durata nel tempo, dopo entrano in campo equilibri per la convivenza che vengono minati se le differenze appunto culturali sono marcate.
Nel caso tu decida di mettere al mondo dei figli con questa donna, sappi che per come stanno le cose in italia, ti impegni a sobbarcarti di soli oneri per probabilmente il resto della tua vita,se le cose non dovessero funzionare, anche se non siete sposati
Credimi, molta gente mette al mondo figli illudendosi sia il veicolo per raggiungere la felicità
segue
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ma in realtà non si rendono conto del significato della parola papà e del contenuto sotto il profilo legale, ai tanti sconosciuto.
Credimi, se all’epoca avessi avuto le conoscenze che ho maturato nel tempo, me ne sarei stato alla larga da quell’esperienza e mi sarei salvato la vita; amo mio figlio in maniera morbosa, ma se avessi conosciuto lo scotto che sto pagando ora, non lo avrei di certo concepito.
Occhio amico a quello che fai, perchè stai scrivendo il tuo futuro
Grazie brain, però credo che tu quando lo hai fatto sei stato un po
troppo leggero nel valutare le cose. magari solo per inesperienza e
poi sei stato sfortunato perche poteva anche capitarti una donna che
si adattava lei ai tuoi schemi mentali anziche tu a ai suoi. Quindi
secondo me non rimproverarti troppo perche se è verò che hai commesso
qualche leggerezza è vero anche che la tua ex moglie era proprio una
stupida. Chi ti parla oltre questa esperienza è stato anche sposato e
divorziato. Mia moglie che abitava a 20 km da casa mia quindi Romana,
dopo 5 anni di fidanzamento e 2 di matrimonio, una sera sono tornato a
casa e mi ha detto che se ne sarebbe andata. Ha preso le sue cose e in
5 minuti è sparita dalla mia vita. Aveva un altro da circa 1 anno che
era un medico mentre io facevo all’epoca la guardia giurata. La amavo,
le davo tutto, non mi ha mai rimproverato nullla e come premio mi ha
lasciato in 5 minuti senza darmi nemmeno 1 motivo. Che dobbiamo dire
allora delle Italiane???????????????? Ciao bello e divertiti
Hai pienamente ragione Flavio, io ho voluto parlare della mia esperienza con una donna straniera, ma se devo dirla tutta francamente non mi sento tranquillo nemmeno in casa mia e tu me ne dai ulteriore conferma; mi spiace per te, quindi è proprio vero, meglio le tratti e peggio è; tengono il piede in due scarpe ed appena possono ti danno il benservito magari accusandoti che non prestavi loro abbastanza attenzioni. L’unica soluzione possibile con la quale salvarsi resta quella di non sposarsi mai e tantomeno avere figli
ciao brainDamage, sono una starniera di origine russa, sposata un italiano e ho una figlia con lui. anche io nn permetto al mio marito a fare le faccende in casa, questo e’ il mio compito! abbiamo culture diverse si, ma credo che per stare bene assieme bisogna avere un sentimento. io nn loso di che nazionalita’ sia la tua moglie. quello che descrivi, poteva succedere anche con la donna italiana. qui nn centra niente ne la cultura ne la nazionalita ne di razza. nel vostro rapporto manca qualcosa. e quell qualcosa devi tu sapere.
Ciao braindamage,sono peruviana ,sposata con un italiano ho un bimbo di 9 mesi io lavoro è stiamo bene assieme facciamo tutte le cose insieme siamo felici anche io ho parenti in peru xrò x me la mia famiglia e mio figlio e mio marito.
Io penso che la nazionalita no interessa xche ti poteva succedere anche con una italiana quindi la nazionalita nn centra propio niente
Magari mancava qualcosa nella tua famiglia amore è dialogo ciao e buona fortuna
L’ITALIA AGLI ITALIANI, ME SEMBRA CHE QUESTA SIGNORA FA PARTE D BOSSI
CMQ ANCHE IO SONO SUD AMERICANA. sono una persona vera sono sposata da 7 anni con un uomo 20 anni più grande d me ,che amo è rispetto habbiamo un figlio di 9 mesi lavoro x darle una mano x stare bene sono contenta della mia piccola famiglia come vedi nn tutti siamo uguali e nn puoi permettirti di generalizzare a noi sud americane anzi devi domandarti xche tanti uomini se inamorano di noi ????????????? xche tu hai tanta rabbia nei nostri confronti?????ciao e buona fortuna braindamage me dispaice tanto xcioè che stai pasando kissssssss
Per smentire alcune banali affermazioni chiarisco che non aderisco a nessun partito od ideologia di sorta, tantomeno con la lega del signor Bossi
Gentile Kay se chiedi perchè gli uomini italiani si innamorano di voi che avete 20 anni di meno ti sei data la risposta da sola,sempre ammettendo che di amore si voglia parlare.
Lo sai cosa mancava nella mia famiglia? la consapevolezza da parte della mia ex moglie che la famiglia stessa non era una maniera per sfuggire alla miseria del proprio paese di origine, come è “cultura” diffusa per i paesi poveri del mondo; libera di credere o no se la sua patria faccia parte di questi, ma una statistica ufficiale che lessi nel 1997 prima di sposarmi, provava che 9 matrimoni con persone di nazionalità centro/sud americana su 10 saltavano; naturalmente io pensavo di far parte di quell’1 % rimanente, ma in seguito ho avuto diversi ed importanti motivi per ricredermi. Inoltre di tutte coppie miste che conosco personalmente, solo pochissime hanno resistito, quindi le mie considerazioni non sono proprio frutto della mia fantasia. Circa la mia rabbia, esulando dalla nostra diversa nazionalità, ma parlandoti da essere umano a essere umano, ti chiedo cosa proveresti tu se il tuo attuale marito/compagno ti tradisse e ti sbattesse fuori dalla casa di tua proprietà, tenendosi tuo figlio assieme alla sua nuova compagna, usandolo come strumento per assicurarsi soldi e diritti: pensaci
ricambio i baci
vorrei raccontare la mia historia, non e che ho niente contra nessun uomo italiano pero mi fa pensare che per quello sono da soli ed non riescono a trovare la giusta compagna, io sono venezuelana sposata con un uomo italiano. Ho lasciato tutto dal mio paese studiavo per essere avvocato facevo la reception, delle belle vacanze in spiaggia, una cosa vorrei spiegare non e che per che siamo donne suramericane del terzo mondo siamo tutti poveri e ignorante quello che pensa di questa maniera, allora sono sposata da un anno con un uomo divorziato da poco tempo e debiti da pagare. Non lavorabo era casalinga e sono riuscita atrovare qualcosa dopo di 6 mese in Italia. Al primo mese inizia la pressione che si non pago la bolleta del tlf non potevo chiamara a i miei, inizio a pagare e la spessa del cibo mi tocava a me, io era la brava per chesta cosa dopo a iniziato a chiedermi dei soldi per la benzina e per il riscaldamento e tutto quanto che puo lui. Ma non e possibile se io guadagno verso 660 eduro mensile una persona che dici amarti fa questo, una aminacia di andarmene di casa mi domando perche????? perche devo pagare i suoi debiti se un uomo non se la sente NON SI SPOSA, con i sentimenti della gente non si giocca. Allora posso pensarew che il pensiero del uomo italiano è porto a la donna straniera e mi aiutara a pagare tutto quanto??? boh non lo capisco veramente. So che in una altra vita non mi sposero con un italiano, lo sbaglio già lo ho fatto.
Salve
Io volevo racontarvi a breve la mia esperienta con un citadino italiano io sono citadina roumena ed orgoliosa di eserlo…Quelo che vi voglio dire e che : nn sono sposata ma convivo con un uomo italiano con quale ho un figlio di 2 anni .Io lavoro part-time pago il asilo di mio figlio per farlo stare in mezo ai bambini non sempre con mia suocera che tral altro e pure una (vipera)scusate e uno sfogo..Pero vi voglio dire che io ho fato di mio meglio per tenere unita la familia ,adiritura mi sono proposta andare a lavorare al lestero per guadaniare di piu ed ho deto mi porto anche il bimbo perche sono la madre ed e giusto cosi dopo di che mi ragiungi …Oviamente la risposta e stata imefiata un bel No tu vai via ma il bimbo rimane..insoma dico io Lui non lavora stiamo con la madre sua lavoro solo io voglio creare un futuro migliore al nostro figlio ..e mi becco pure un Vaf..n ..Dite mi voi che poso fare vengo minacciata dal mio compagnio che mi leva il bambino..Scusate capisco voi che siete padri modelo etc etc ma nn generalizate le donne di nesuna etnia perche nn e vero dipende di persona a persona …Io non dico che gli italiani sono degli stron..ii dopo tutto quello che mi sta sucedendo..Se avete qualche ideea da darmi per poter avere dirito o tutella totale del mio figlio fatemelo sapere in tanto contatero anche un avocato..Buon Di
Grazie di aver letto:)
L’italia agli italiani:che ti è succeso,acaso una cubana ti ha cornificato che hai tutt quel livore dentro?!,no,è solo il solito italiano razzista,che va per il mondo cantando:siamo brava gente!,non tutti xrò!,byeeeeee xenofobi!
già, mentre voi cubane andate per il mondo, anzi vi fate portare in giro per il mondo, perchè da sole non potete nemmeno uscire dalla vostra tanto amata isola e avete bisogno del papi straniero di turno che alla fine della historia salvi il culo a voi ed alla vostra familia dalla hambre che avete radicata nel più profondo del vostro io.
Voi vi credete le più furbe perchè dopo essere arrivate al vostro scopo vi gonfiate la bocca con le parole xenofobia e diritti, ma del termine dignità,elemento che distingue una donna da una puttana, genere che il vostro paese dopo i sigari esporta come pochi al mondo, non sapete nemmeno cosa sia ed avete anche la faccia tosta di andare per il mondo a sbandierare il vostro penoso orgoglio salsero.
Facile la vita per voi ex jineteras montante in scagno a fare le signore col portafogli altrui, è molto facile così e non vi fate scrupoli a fare e sfasciare familie ed affetti che riguardano anche i vostri figli, tanto a voi che v’importa? l’importante è che alla fine della giornata di vi siete sistemate el pelo e guardate la novela senza pericolo di apagon, verdad ?
e meno male che ci siete voi che contribuite a tenere alta la stima delle straniere in italia, sicuramente quelle che lavorano e si fanno il mazzo in una fabbrica dove voi non osereste entrare mai per guadagnarvi da vivere, ne terranno conto
hasta la vista promiscua!
Diana innanzi tutto non mollare, se il padre del tuo bambino è senza lavoro questo è un vantagio per te se ti vuoi andare con tuo figlio ma non puoi uscire dell paese , devi essere attenta, se tu hai un reddito accetabile ce la farai, la chiesa c’e la caritas che nel momento in cui ti trovi in dissagio ti possono trovare quelle case per le donne che ti da alloggio alle donne maltratate o in dissagi per breve periodo pruova a sentire con loro dove puoi andare che ti aiute a risolvere questo problema, se tu lavori è un punto a tuo favore, quando tu non lavori e tuo marito si c’è il problema per te.
pruova a sentire un avvocato non sei sposata quindi non hai beni da chiedere solo è il fatto d tuo figlio, se lo porti via ti puo dennunciare lui. In bocca al luppo e pensa nel benessere de tuo figlio e il tuo.
Salve a tutti, ne ho scoperto questo sito oggi e sono felice di aver trovato, cosi mi sfoco anch’io un po, sono una donna brasiliana e anch’io orgogliosa di esserlo, in mio paese che non è niente ha fatto un paese di terzo mondo come per la middia e tutti pensano, ho studiato anch’io, avevo un lavoro, macchina, tutti, non mi mancava nulla e tutti i giorni mi faccio la stessa domanda, valsa la pena di aver lasciato tutto per un amore?…non mi pento di nulla, ma non vale la pena. mentre vi scrivo, sono da sola a casa, il mio marito come tutti i giorni preferisci stare al bar, o non so dove con gli amici e a giocare poker, che odio, mi faccio sempre un’altra domanda xche ancora sono qui? bohh non lo so..forse xche ancora lo amo, ho xche sono sadica? non ne ho il coraggio di lasciarlo, faccio di tutto per lui rompere il rapporto ma non lo fai, sono con lui da 5 anni, siamo sposati da 2, lo amavo con tutta me stessa, sono sempre stata una donna fedele a lui, ai miei sentimenti nei suoi confronti, ho lasciato tutto per stare con lui, quando penso di tutto quello che ho già passato, per primo mi ha lasciata da sola in un momento che almeno per me era di gioia, ero incinta e lui era andato in thailandia per vacanza e non bisogno dire cosa ho provato, era quella volta che era per me andare via. ma non ho fatto, stavo qui a aspettare, dopo di 21 gg lui è tornato e l’unica cosa che riuscivo a pensare era nelle sue parole, che quando ci sentivamo su skype mi mandava a quello paese e quando ero sola sentivo la sua voce che mi diceva che non voleva il bimbo che aspettavo e che non esisteva, ma lo sapevo che esisteva xche era dentro di me, ma sono stato tanti fastidio che ho perso, non sono stata forte abbastanza, ma Dio sa sempre cosa fa e quello che è meglio per noi.l’unica cosa che volevo era essere felice con lui, qui purtroppo non lavoro, se non c’è lavoro per i italiani immagina per un straneiro….sai che nessuno ha mai chiesto come sto, cosa ho provato quando sono andata a fare la prima ecografia e fu quando ho scoperto che avevo avuto un aborto spontaneo e non lo sapevo. dopo la mia perdita, xche stata solo mia, gia che lui nel primo mese non voleva. lui mi ha detto, non voglio piu figlio, anche questo ho accettato, ho aperto mano di questo mio desiderio per lui, non lo so se è troppo amore per lui ho la mancanza di amore proprio nei miei confronti che non ho per me stessa. solo voleva essere felice con lui. bohh questa è parte della mia storia.
Bhè Pino che dirti… sono quasi sicura che durante il suo “ritorno in patria” tua moglie abbia trovato anche un nuovo “amore”, perchè altrimenti non riesco a spiegarmi il perchè delle parole da lei dette. Normalmente una persona innamorata soffre moltissimo quando sta lontana dal suo partner, invece lei nn ti chiamava nemmeno. Io quando vado a trovare mia sorella e la sua famiglia (che abitano in Francia) prima ancora di partire mi viene da piangere al solo pensiero che starò lontana da mio ragazzo, con il quale sto insieme da più di 4 anni e ho una meravigliosa bambina di quasi 2 anni. Secondo me il vero amore è questo: quando il tuo partner ti manca anche quando state al lavoro, e sapete di rivedervi solo la sera. Comunque anch’io sono straniera (polacca) e mio marito è italiano, e appena abbiamo saputo di aspettare Sally, tutti e due ci siamo rimboccati le maniche. Io ho finito la scuola, mentre lui lavorava (è 6 anni più grande di me). Quando ho partorito sono andata a lavorare anch’io, perchè non sopporterei stare a casa tutto il giorno a fare la SIGNORA. Ci siamo costruiti un piccolo appartamentino (con l aiuto dei rispettivi genitori), ma la cosa più importante è che tutto ciò lo abbiamo fatto insieme, e aiutanosi a vicenda. Quando io sono troppo stanca x pulire casa, x Luca nn ci sono problemi se per un giorno deve preparare la cena o lavare i piatti. Quindi Pino, secondo me l unica cosa alla quale devi pensare e x la quale devi combattere è tuo figlio. Sinceramente nn capisco le madri che levano i figli ai padri.. quelle che nn glieli fanno nemmeno vedere… mhà… anche se fra voi nn è andata come speravate, un figlio è sempre un figlio e ha bisogno di entrambi i genitori…
E comunque trovo ridicolo il discorso che stanno facendo gli altri sul fatto che le donne siano straniere o meno. Si sentono tantissimi casi anche delle donne italiane che scappano via con i figli senza dire nulla al padre… Secondo me è proprio la mentalità della gente che è sbagliata.. Io rimango dell opinione che anche se tra 2 persone nn è andata come volevano, ma i figli sn sempre figli e devono conoscere e frequentare entrambi i genitori anche se nn stanno piu insieme. Le cose vanno spiegate ai bambini invece di impararli che bisogna scappare e sfruttare il papà (o la mamma) facendosi dare dei soldi o la casa.. Ciao
*AIUTANDOCI, scusate
Per Maria Moreno :Grazie di cuore per i consigli dati..Ed crepi sto Lupo x sempre:)..Ti auguro buona giornata..
io sono francese, vivo qui in italia da 13anni, sono con mio marito(italiano) da 9anni, sposati da 5 e insieme abbiamo 2 figli.
Ho lasciato il lavoro alla nascità del primo figlio perchè costava più in benzina e in “baby parking” di quello che guadagnavo, però non faccio la SIGNORA, mi ocupo dei figli, e delle faccende di casa, mi piacerebbe lavorare per avere ancora la mia vita in mezzo alla gente come prima ma non è possibile, la mamma di mio marito non vuole aiutarci e guardare il secondo figlio(visto che il primo va già a scuola materna).
Mio marito ha iniziato a bere dopo la nascità del secondo bimbo, ha il vino cattivo e 1 o 2 volte al mese ho diritto a una serata d’inferno….non mi ha mai messo le mani adosso, ma pugni contro le piastrelle della cuccina o contro la toilette per sfogarsi davvanti a me si.
Il bimbo di 4anni capisce già e anche se non ha mai visto lui sfogarsi cosi, sente le cose e tutte le volte mi chiede perché il padre è arrabiato e al momento di dormire non riesce e mi chiama 50volte per ore….
Allora la mia voglia, visto che mio marito continua a dire che non è alcolizzato e quindi non vuole farsi curare, è di chiedere la separazione e di andarmene nel mio paese, con i nostri figli.
Però, non farrei mai una cosa simile come tua moglie, che non ti vuole fare vedere il figlio etc…i bimbi non c’entrano niente in tutto questo, amano i genitori ugualmente, perché usarli e farli soffrire?! io voglio tornare dove sono aiutata dalla mia famiglia, dove potrò trovarmi un lavoro, ma non mancherò mai di raggiungere mio marito per farli vedere i bimbi quando vuole, anche se dovrò fare metà strada, più o meno 150 kilometri, per il bene di tutti, sono anche disposta a farlo stare con noi quando avrà una settimana di ferie, per fare felici i bimbi.
Prenderò solo quello che spetta per i bimbi, ma non voglio niente per me e anzi, se vado via, lasciò quasi tutti mobili, perché già per lui sarà una sofferenza di non vivere più con i bimbi… Però adesso devo pensare a me, e alla sofferenza che lui mi dà, perchè non ne posso più.
Auguro a tutti tanto coraggio, la vita non è per niente semplice, ne so qualcosa e ne sono fortemente delusa 🙁
sabato 12 mi ha fatto una scenata con pugni contro il muro, calci nella sedia…..domenica, giorno della festa della mamma gli ho chiesto di andarsene, con l’aiuto dei suoi genitori che sono venuti da noi, dicendo che non tornerà a casa fin che non si sarà fatto curare.
Oggi è andato dal medico e è venuto a casa a trovarci e a farmi vedere la medicina, gli ho detto che sono molto fiera della sua scelta.
Domani mattina inizia la cura.
Speriamo in bene…..ma mi sento già felice dela grande passo che ha fatto