Mia moglie non è sincera
di
matteo.cerci
Riferimento alla lettera:
Salve sono sposato da oltre 20 anni e ho tre figli. Fino ad oggi tutto bene, anche con i miei suoceri e mia cognata : quasi un'unica famiglia. Spesso siamo andati in vacanza insieme. Da circa un anno il clima in famiglia è cambiato in peggio. Mia cognata, zitella, che...
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Data di pubblicazione: 28 Ottobre 2015 - Views: 0 dal 14 agosto 2026.
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Categorie: - Famiglia

M.
non fa una piega il tuo discorso, spesso e sovente non si è accettati dalla famiglia del proprio/a consorte, perchè la stessa si eroga il diritto di poter intervenire e dire la propria senza preoccuparsi delle scelte che ogni essere umano(INDIPENDENTEMENTE DALLA FAMIGLIA DI ORIGINE) ha il pieno diritto di fare.
Sono sposata da quasi 25 anni e ti garantisco che ne io ne mio marito abbiamo mai permesso a nessuno di intromettersi nella nostra vita e non ci siamo mai permessi di intrometterci nelle vite di nessuno, abbiamo commesso errori l’una nei confronti dell’altro e ne abbiamo pagato le conseguenze, ci siamo anche odiati…ma è solo stata colpa nostra , non degli altri….
Alle nostre famiglie di origine vogliamo un bene immenso ma per noi sono sempre state un contorno e un’aggiunta alla nostra vita.
Se Matteo si permette di mettere in discussione il rapporto che ha con sua moglie,(solo per un suo pregiudizio) evidentemente oltre alla storia che ci ha raccontato, c’è dell’altro…
Matteo non ci ha ancora detto cosa sarebbe cambiato se invece che tacere, la moglie gli avesse detto subito “la verità” sulla cognata. Avrebbe accettato quella relazione? Io dico di no. In questo caso Matteo sta “estendendo” un suo diritto di giudizio morale ad un ambito che non gli compete. Se questo non accadesse, come ci si aspetterebbe, visto che non ha sposato la cognata, almeno sotto questo aspetto il conflitto con la moglie non ci sarebbe stato.
Si sta parlando quindi di una “bugia” che ha solo rimandato una polemica che non avrebbe dovuto avere motivo di esistere. In un mondo “normale”.
“Perché una persona non può scegliere per se stessa?”
mi pare che nessuno sta negando questo! e difatti matteo è liberissimo di scegliere se perdonare o non perdonare i suoi parenti, se restare o non restare con la moglie. quello che matteo cerca non è la LIBERTA’ DI SCELTA, perchè questa ce l’ha già. lui sta cercando una conferma del suo pensiero, un “beneplacito forumistico” alla sua intenzione di considerare l’ idea di chiudere tutti i rapporti, sia con la moglie che con il resto del parentado. e non raccogliendo il consenso unanime, è in crisi. ma questo non ha senso perchè se lui E’ GIA’ CONVINTO di quello che pensa e di quello che fa, non gli serve di certo la nostra approvazione!
io capisco le reazioni e lo stato d’ animo della moglie e della cognata di matteo perchè so benissimo che non tutti hanno la capacità o la forza di accettare la SOLITUDINE E L’ EMARGINAZIONE che inevitabilmente comporta l’ assoluta sincerità in fatto di libertà di costume e di pensiero ( circostanza perennemente IMPOSTA a noi donne “all’ avanguardia”, altro che libertà di scegliere!! ). Scusateci, SE ANCHE NOI VOGLIAMO ESISTERE COME ESSERI UMANI! senza nulla togliere alla vostra borghese-facoltà-di-scelta.
Saluto gimmy e Luisa.
Non scriverò più a questo forum su questo inutile discorso e storia di matteo …tanto sono sicura che un …. avrà capito! Come sempre!
Un bacio gimmy e luisa.
Magari ci incontriamo in altri forum..
Ciao Maria grazia…saluto anche te,
Anche io sono giusta…l’ultimo messaggio è vero… Hai totalmente ragione ….è in crisi perché nessuno gli dice perfettamente quello che lui vuole sentirsi dire…
Mi dispiace se posso averti offesa in un qualche modo… Sono un po così… Ho il mio carattere ma non sono cattiva..
Cmq rispetto il tuo pensiero ( sai di cosa parlo)…
Sei CMQ una donna intelligente e dici cose giuste…
Le dice perfino golem a volte!!
Saluto anche te dai….
“Sei CMQ una donna intelligente e dici cose giuste…
Le dice perfino Golem a volte!!”
Il chè è tutto dire. Si vede che sto invecchiando, ma riconosco ancora aleggiare la presenza di Trollo.
M,
considerandomi da sempre una femminista moderata, non ritengo un insulto particolarmente grave l’aggettivo maschilista. se fossi nei panni di Matteo sarei più ferita da appellativi quali integralista islamico, moralista o bigotto, nell’estensione di una sola delle sue idee, tanto incisiva da indurre al giudizio d’insieme sulla persona.
al di là delle valenze che ognuno dà alle parole, per me i termini femminista-maschilista indicano soltanto un’inclinazione di massima, che per quanto mi riguarda tendo a calibrare su ogni singolo caso, colpita più dalla sofferenza che percepisco in chi scrive che non dal suo sesso.
dal mio punto di vista, Matteo è poco incline ad accettare le debolezze umane, che pur esistono. questa accettazione si fà di solito con uno sforzo di comprensione dell’altro, senza che per questo si debba imitarlo. ognuno è arbitro e responsabile delle sue scelte solo di fronte alla sua coscienza, perché lui solo conosce i suoi vissuti e le sue concrete possibilità. in questo contesto non basta volere per essere.
a volte si è costretti a scegliere se tradire se stessi oppure ferire altri. in entrambe le versioni la scelta è dolorosissima ed è arduo avere certezze. la differenza deriva in ultima analisi dalla possibilità o impossibilità psichica di agire in modo diverso da quello che si è deciso di adottare.
accenni a donne che si allontanano da compagni malati, non avendo forza o amore sufficienti per prendersene cura. ho conosciuto una donna che ha evitato di fare tale scelta ed è rimasta con l’uomo che non ha mai profondamente amato solo per l’incapacità di affrontare il mondo da sola. non mi sembra che possa essere considerata una scelta migliore di quella di chi ha invece il coraggio di rendere palesi sentimenti e debolezze. secondo me i martiri che hanno valore sono quelli scelti, non subiti.
Matteo sa benissimo che la sua intransigenza non è positiva. sua moglie si sarebbe mostrata amorosa se avesse provato ad “ammorbidirlo” a poco a poco, a beneficio della sorella, facendo leva soprattutto sull’amore che Matteo afferma di avere per lei e sul suo desiderio di mantenere buoni rapporti con la famiglia d’origine. forse così l’uomo non si sarebbe trovato di fronte al fatto compiuto, accuratamente celato, e i due principali attori del dramma avrebbero potuto trovare nel tempo un punto d’incontro condivisibile.
intelligenza e sensibilità non possono esprimersi che con modalità soggettive, con le relative conseguenze.
Finalmente dopo “20 anni” sono riuscita a capire con chi c’è l’ha kid!!
Maria grazia che gli hai fatto a kid che è cosi incazzato con te?!!
Ma’,..va be..
Golem, e’ trollo chi sarebbe?
Certo che anche tu sei strano…poi dite a me….ogni tanto parli arabo che non si capisce nulla…
Rossana…complimenti per la pazienza…che voglia che hai di continuare a parlare con uno come Matteo…
Contenta te…cmq golem se si può sapere he…quanti anni hai?
Sofia, ho circa 2600 anni, quanto il Golem della mitologia ebraica. Se invece pensi al Golem dei Pokemon, una trentina.
Trollo lo sa, tu domandandomelo ti sei autoesclusa. Aleggia spesso il suo inconfondibile stile.
Anche io strano? Io sono il “solo” strano.
Autoesclusa da che??
Veramente non mi ricordo di un golem dei pokemon… Mi ricordo di un golem del signore degli anelli.. Quello piccolo bruttino senza capelli….quello che voleva sempre il tesoro e ossessionava frodo per averlo… Lui si chiamava golem!
È luinico che mi ricordo..
Ha…golem che matto che sei!!
Mi hai fatto morire dal ridere quando Matteo ha detto che non si vedevano più a pasqua e natale….e te gli hai detto di vedersi a santo Stefano e a pasquetta!!
Quante parole e consigli abbiamo dato per sto Matteo..che ancora non avrà capito un c....!!!!
Io ne ho 30 anche io..ma fortunatamente me ne danno tutti 24- 25.
Va be..
Meglio così.
.
Ciao ti saluto!
Rossana , quanti anni hai e cosa fai nella vita ?
Ecco, uno pscicologo dilettante, già dalla richiesta perentoria quanto quasi importuna di Matteo a Rossana capirebbe subito con che personalità ha a che fare. Questi sono quei soggetti che fanno la fortuna dei “pacchisti”.
Basta la punta dell’iceberg per capire quanto ce n’è sott’acqua.
Sofia, morire dal ridere? Un’altra volta? Bè, peró se hai capito la sottile ironia di quella battuta sei salita nel mio ranking del valore laddiano. Comunque sì, c’è un Golem nei Pokemon. Non conosco la Saga di Tolkien, ma è possibile. Io però sono brutto, grande e coi capelli.
Autoesclusa dalla possibilità che fossi tu Trollo. Of course.
Matteo,
fra pochi mesi compirò 70 anni, e non me ne vergogno. appartengo alla categoria da te definita delle donnacce, e non mi vergogno affatto nemmeno di questo. se dovessi tornare indietro e ripetere il mio percorso esistenziale daccapo, rifarei esattamente tutte le scelte che ho fatto: gioia e dolore, fortuna e malasorte, mi hanno resa quella che oggi sono lieta di essere.
ho avuto una vita intensissima nei primi 50 anni (un matrimonio e un figlio; poi una separazione per vivere l’amore con un uomo sposato; una mezza dozzina d’impieghi di un certo livello in uffici in Italia e all’estero, per essere economicamente autonoma; una lunga psicanalisi freudiana per rimettermi in piedi dopo cinque anni di malattia e altre esperienze significative in diversi ambienti sociali; più di una dozzina di traslochi).
ho conosciuto nell’infanzia l’indifferenza affettiva; fin dall’adolescenza la miseria più nera; in gioventù una solitudine devastante, tanto da giungere alla soglia dell’al di là; nella maturità il lusso, i viaggi di piacere con soggiorni in alberghi a cinque stelle e l’appagamento amoroso più completo. nulla mi è mancato (attenzioni, montagne di fiori, ritratti e poesie) e ogni svolta è stata di vitale importanza.
per mia scelta, vivo del tutto sola da quando mio figlio è emigrato all’estero per interessi di famiglia (entrambi gli uomini che ho amato, sia pure in modo diverso, non sono più su questa terra). nulla mi manca, nemmeno ora, pur convivendo da più di dieci anni con il dolore che mi deriva da una grave malattia di mio figlio. mi distraggo e sono di supporto a me stessa nel dare, quando posso e come posso, sostegno a chi per qualche altra ragione, più o meno seria, sta patendo come me.
spero di non averti troppo deluso. ti avevo anticipato che sono quasi diametralmente opposta a te. una delle lezioni di vita che ho imparato è che non si può e non si deve agire in contrasto con la propria natura. non si deve permettere a niente e a nessuno di calpestare la nostra essenza più profonda. ognuno deve assumersi sempre la responsabilità e le conseguenze delle proprie scelte.
Sofia,
mi ha fatto piacere conoscere la tua età. sei molto sicura di te, irruente con le parole ma non prevaricante, come un paio di utenti maschi che si sono soffermati abbastanza a lungo qui con contributi preziosi. i loro commenti hanno lasciato il segno, limitati ai concetti e quasi mai debordanti su specifiche persone.
mi piacerebbe avere un filo di tutte le tue certezze. per temperamento o forse per la pesante educazione ricevuta in famiglia non mi riuscirà mai di assomigliarti nell’interagire con gli altri ma farò del mio meglio per imparare qualcosa da te in questo contesto.
concordo che anche nel dolore c’è una gradazione oggettiva di serietà e gravità. tuttavia, essendo ognuno un mondo a sé, non è mai possibile comprendere dal di fuori l’entità di un problema che sta mettendo alla prova la capacità di affrontarlo di altri. quello che per me oggi potrebbe essere di grande leggerezza per un altro potrebbe rappresentare una vera tragedia.
spero tu rimanga a lungo su LaD, perché mi sembra tu abbia molto da offrire.
Rossana,
nel mio immaginario mi ero fatto un idea abbastanza più giovane dall’eta che hai reso nota. Che fossi una Donna di grande spessore, lo intuivo tramite il tuo modo strutturato che hai di porti nell’arte dialettale impiegata nella scrittura; che avessi avuto una trascorso cosi travagliato ma intenso e senza rimpianti, lo scopro solo adesso, grazie alla tua voglia di esporti senza remora; sono sempre rimasto ammirato dai tuoi pensieri, e mi piace molto la misura mai forzata e discreta usata in qualsiasi tuo intervento per manifestare dignitosamente quelle che sono sempre state le tue opinioni personali. In queste poche righe denoto il tuo apprezzamento alla vita con tutti gli alti e bassi conseguiti, senza lesinare mai pietismo da parte di nessuno, o ostentazione di un benessere ricavato attraverso i propri meriti e sforzi. Per me sei una bella persona dai modi cortesi, che rappresenta un ottimo esempio di civiltà da cui si può solo imparare.
@Rossana
Io sono più giovane di te e fino ad oggi ho avuto una vita abbastanza serena. A volte però la vita ti si accanisce contro e forse questo è il tuo caso e non si riesce a venirne fuori.
Ad ogni modo io non dico che le mie idee siano le migliori : sono fatto in un certo modo e chi mi ha sposato ha apprezzato certi miei valori e principi come io i suoi. Come ho apprezzato la sua famiglia e la sua storia.
Si tratta di essere coerenti cosa che mia moglie oggi ha smarrito. Non mi pare sia motivo di gioia sapere che la sorella sta con uno sposato ed è in attesa di prendere il posto della legittima moglie. Mi fa solo schifo!
Mi fa schifo il fatto che si volesse introdurre in casa mia un adultero e la sua “vacca” facendomeli passare come brave persone . Queste “brave persone” sono state allontanate da casa mia e non le voglio più vedere.
Probabilmente tu non sei mai stata veramente innamorata del tuo primo marito, e per questo hai cercato l’amore altrove con un uomo già sposato.
Io vengo definito dalle donne un bell’uomo, ho un lavoro sicuro, però non ho mai cercato alternative a mia moglie nè mi sono capitate occasioni perchè non le ho mai cercate. Io non credo a chi dice mi è capitato l’amore senza accorgermene : vuol dire che anche tu lo hai cercato senza volerlo, ti sei resa in sostanza disponibile.
Gimmy, non prenderla come una critica professorale, perché io al tuo posto lo apprezzerei. L’arte a cui ti riferisci è “dialettica”, non “dialettale” (almeno lo immagino). Si tratta di refusi comuni, che capitano a chiunque, ma ho preferito dirtelo. Fossi stato il solito fesso sarei stato zitto. Io sono cattivo solo con quella categoria e coi millantatori, normalmente. .
Spero capirai. Io non riesco a trattenermi, per queste cose.
certo che uno che definisce “vacca” una donna, chiunque essa sia, non è certo meno offensivo di chi usa parole come “bigotto” e “moralista”! se qui ci sono REALMENTE delle donne che si battono o si sono battute per l’ emancipazione femminile, a parer mio non dovrebbero nemmeno più rivolgere la parola a uno come matteo.cerci
Gimmy,
ti ringrazio per l’apprezzamento e per la comprensione. commento su LaD da una quindicina d’anni, sia pure con a volte lunghi periodi di assenza. i frequentatori abituali (anche quelli che spesso mi umiliano per la mia età o per il tipo di vita isolato che da anni ho scelto di condurre) sanno di me quasi più di quanto non sappia io stessa: sarebbe stato quindi poco corretto, e anche sciocco, non rispondere in modo esauriente.
negli ultimi quattro-cinque anni mi sono infragilita, soprattutto fisicamente, ma lo spirito è ancora forte e le lotte, come quelle vissute negli anni ’70 a favore di una maggior libertà femminile, non mi spaventano nemmeno adesso, anche se preferirei di gran lunga evitarle, ritenendole soprattutto inutili, come in gran parte sono state anche quelle della gioventù. triste ad ammettersi, ma sconsolante realtà!
Per rossana.. ;rossana io ti ringrazio molto delle tue parole nei miei confronti.. ma io sono semplicemente me stessa.. a me.. o mi si odia o mi si ama!
Perché io ho un carattere particolare,io non ho paura a dire le cose in faccia a nessuno! E dico quello che penso sempre nel bene e nel male! Non mi interessano i giudizi della gente,non mi interessano se mi credono o no(io ho avuto esperienze particolari forse avrai già letto la mia storia nel forum “il suicidio” e “dove trovo il coraggio per farla finita”? Ho un mio carattere che è molto deciso e forte ( ma è venuto fuori dalla sofferenza) non mi lascio mai condizionare dagli altri e ho un mio pensiero!
Ma sono anche molto dolce e sensibile.. e mi spiace ma devo dire quello che penso anche di te… io penso che tu rossana sia una donna veramente vera, sincera con te stessa e con gli altri! Sei una donna intelligente e anche tu hai molto da offrire.. lo sento.. ma te lo devo proprio dire mi spiace… ma perché continui a dare retta a questo essere demenziale e malato di matteo?
Sei sveglia rossana.. e la storia della tua vita è stata molto bella,è stata intensa.. ma anche sofferente e lo sento!
Perché la tua storia la vai a raccontare a un essere squallido come matteo.. ??. Che non solo ti ha dato della vacca e puttana ( perché è questo che ti ha dato!)Ma si è anche permesso di insinuare che tu non eri innamorata di tuo marito!non lo hai capito che matteo vale una merda come uomo, che vale zero??! Non lo hai capito che non è in grado di vivere e in grado di capire nessuno e niente??
Io sarà un mese che lo dico!
Non lo capisci che è il classico che non ha mai sofferto nella vita,non sa cosa significhi avere probblemi ,dispiaceri,delusioni,difficoltà vere?e si vede che alla prima.. non chiamiamola difficoltà, perché questa sua storia assurda è un insulto ha chi ha veri drammi e probblemi nella vita,chiamolo capriccio,al primo capriccio. che non è perfetto come deve essere nella sua mente malata non lo vedi, come va in tilt ?totalmente incapace di trovare una soluzione… incapace di capire gli altri di immedesimarsi.. di vedere le sfumature nella vita.. di saper perdonare,di saper comprendere
Mi spiace rossana.. ma questo discorso sulla tua vita avresti potuto farlo a me o a gymmi ,massimo… a noi due.. ma non a matteo.. cmq sei un ottima persona e hai fatto bene a vivere la tua vita!
Io ti posso capire… ma tipi come me jimmy o anche maria grazia ma non matteo.. almeno ora hai visto com’è!
E tu matteo ti dico una cosa,tanto non mi risponderai come al solito e come al solito quando ti scrivo io ti cagherai addosso dalla paura ,perché non una volta, hai avuto le palle per rispondermi.. non una!. e tanto sono sicura.. anche se tentassi di farlo verrebbero solo fuori cazzate!complimenti per aver dato della “vacca e puttana ” a una signora che mille milioni di volte vale più di te!. questo dimostra a che livello sei.. se c’è uno che fa schifo in questa storia quello sei solo tu.. mi hai sentito matteo??
Fai schifo tu!
Io non ti scriverò più a te.. perché lunica cosa che meriti è di essere sputato in faccia… però ti dico solo questo…. sei fortunato che tua moglie non sia come me perché io all istante e a pedate ti avrei già sbattuto fuori di casa! Da tempo,e non ti avrei neanche piu più fatto vedere i figli.. tu sei un pessimo padre e li rovini i figli.. ma io non mi sarei mai posta questo problema,capivo l’antifona e mai ti avrei sposato!
Tua moglie è fin troppo brava.. spero si liberi presto di una condanna come te e capisca il grave errore che ha fatto a sposarti. spero che capisca che la sua famiglia e soprattutto sua sorella,il compagno e il figlio di lui siano molto molto più importanti di te!
Tu… che ti atteggi a uomo di grandi valori!
Tu non sai neanche cosa siano i valori, l’amore,la comprensione ecc.. sei malato mentale e egoista!
Ora cagati addosso come sempre he e non mi rispondere!
Bravo è meglio…
Matteo,
la mia vita è stata raramente serena: è partita male fin dall’inizio e ho fatto un’immane fatica per conquistare un minimo d’equilibrio e di benessere psico-fisico. anche questi ultimi anni sono sempre più gravati da una sofferenza a cui mi sono abituata ma che resta presente da mattino a sera.
non voglio ritornare nei dettagli sulla scelta che per te m’include fra le “vacche”. sarebbe inutile cercare di spiegare. so a priori che non potresti capire, e so che parecchi altri utenti che stimo la pensano come te.
né conosco tua cognata, né l’uomo con cui ha impostato il suo rapporto di coppia. so per certo, comunque, che se anche sono passati molti anni dallo scandalo delle prime separazioni, la loro unione non sarà facile, tanto più che c’è un figlio di mezzo.
se posso permettermi di darti qualche suggerimento, non estendere aspettative al di fuori della tua casa. cerca il dialogo con tua moglie e ritrova pazientemente con lei un punto d’incontro orientato al rispetto reciproco. con il tempo evita, se puoi, di mantenere un eccessivo rigore e sforzati maggiormente di provare, almeno di tanto in tanto, a immedesimarti nei panni degli altri, di quelli che non hanno le tue sicurezze ma dal più al meno hanno i tuoi stessi bisogni.
non sei costretto a cedere su tutta la linea ma non dovresti nemmeno arrogarti il diritto d’importi su tutto e su tutti.
Infatti Maria grazia..brava
…nessuno li dovrebbe più rivolgere la parola!
Non ne sono un fan, ma a volte gli aforismi servono come le previsioni del tempo a capire cosa “indossare”
Questi mi sembrano adatti al clima che si percepisce.
“I predicatori di virtù, nelle conversazioni, di solito sono fanfaroni e grandi ipocriti. La viva preoccupazione che ha la gente di mondo di lodare la virtù è talvolta un sintomo significativo della loro negligenza nel praticarla.”
Nicolas d’Ailly, Pensieri diversi, 1678
“Talvolta si cerca di apparire migliori di quello che si è. Altre volte si procura di sembrare peggiori. Ipocrisia per ipocrisia, preferisco la seconda.”
Jacinto Benavente, La virtud sospechosa, 1924