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Mi serve un consiglio (2)

di someonelikeyou

Views: 2 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Caro direttore,
Scrivo qui non per vantarmi o per avere pacche sulla spalla. Mi trovo in una situazione strana, difficile e forse il fatto stesso di poter scrivere, anche in anonimato, mi potrebbe aiutare a chiarirmi le idee. Riassumo la mia situazione: un anno fa circa è iniziata una relazione con un collega, sposato da meno di un anno senza figli. Non ci siamo frequentati molto spesso (lavoriamo in città diverse) ma ogni volta che ci siamo incontrati c’era un’attrazione incredibile che ci spingeva a stare insieme e condividere tutto il tempo a disposizione. Mi dispiace molto per la moglie che, pur non conoscendo, trovo essere una persona che come tante non merita questo trattamento da parte di un marito che forse non la ama o non la ama abbastanza. Il problema è questo, non so come affrontare un discorso chiarificatorio con questa persona. Vorrei capire a distanza di tempo se io sono un divertimento oppure se c’è qualche cosa di più della semplice attrazione. Premetto che detesto chiunque tenda a tenere il piede in due scarpe, se fossi semplicemente un’evasione dalla routine matrimoniale, mi tirerei fuori immediatamente da questa situazione. Il collega in questione parla malvolentieri del matrimonio (un po’ come tutti) e diventa geloso quando altri colleghi manifestano atteggiamenti complici con me. Pur avendo un carattere estremamente simile al mio, non so da che parte cominciare; non voglio iniziare in modo aggressivo perché sono comunque argomenti delicati per i quali ho rispetto ma la questione va affrontata in tempi brevi, ho sinceramente bisogno di capire e di mettere fine ai troppi silenzi e alle ambiguità.
Ripeto, non sono qui per ricevere incoraggiamenti alla mia relazione clandestina o giudizi negativi. Sappiamo tutti che sono cose sbagliate, moralmente riprovevoli ecc… ma in questo momento non sono in cerca di pareri bacchettoni o lodi, e questo lo dico perché spesso chi commenta si dimentica che chi scrive e racconta una storia, la sua storia personale, ha dei sentimenti che andrebbero rispettati. Semplicemente chiedo a chi si è trovato in situazioni simili un consiglio su come affrontare questi argomenti un po’ delicati, ci tengo a questa persona e non vorrei rovinare quel che c’è per colpa della mia impulsività o insistenza.
Vi ringrazio per l’attenzione.
S. L. U.

Data di pubblicazione: 19 Aprile 2012

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Categorie: - Amore

49 commenti

  • 1
    katy -

    Io non sono nessuno ok?
    Partiamo da qui.

    E non ti darò pacche sulla spalla nè tantomeno offese.
    Però
    GLI UOMINI SPOSATI SONO TERRITORIO OFF-LIMITS.
    Perchè?
    Perchè appartengono a qualchedun’altro.
    Anche se fanno i maliziosi, anche se c’è attrazione, anche se la carne è debole, ecc.
    CI sono tonnellate di “ANCHE SE”.
    Non importa.
    Visto che sei molto lucida e (leggendoti) anche abbastanza fredda-nel senso di padrona di ciò che provi, mi pare – devi agire di conseguenza.
    TRONCARE.
    SUBITO.
    Non domani, nè dopodomani.
    COPio e incollo
    “se fossi semplicemente un’evasione dalla routine matrimoniale, mi tirerei fuori immediatamente da questa situazione. ”

    Ma cosa pensi di essere? Non per brutalità ma
    TU SEI UN’EVASIONE: punto.

  • 2
    IO -

    un classico, come tutte le donne che fanno le amanti e alla fine sperano di avere amore, ma non se ne accorgono che se uno è sposato sta cercando un pò di sesso altrove?

  • 3
    MAYTE -

    non ti giudicherò…però vorrei mostrarti un punto di vista: quando amiamo o crediamo di amare le persone…io credo che se ce ne innamoriamo di altre…quando ancora stiamo insieme a quella che credevamo di amare siamo persone scorrette e poche chiare…bisogna lasciare e accorgersi prima che arrivi un altra persona che non amiamo più..e avere il coraggio di lasciare…in secondo luogo…potrebbe secondo te chi non ha la maturità…o comunque un amore non completamente limpido con gli altri e quindi con se stesso…può amare qualcun’altro? …a te la risposta…per amare ci vuole luce nell’anima…e noi amiamo come amiamo noi stessi…inoltre l’amore non porta mai sofferenza lacrime..è una potenza non un pericolo non un brivido…una follia…l’amore porta sorrisi…gioia…l’amore richiede DUE PERSONE ogni giorno , costanza ….l’amore…comincia da noi ….

  • 4
    maty7 -

    Non vuoi essere giudicata, ma dimentichi che sei stata la prima a mancare di rispetto ai sentimenti della sua legittima compagna, la donna che ha sposato davanti allo Stato e magari anche davanti a Dio.
    Quando un uomo è coniugato, può raccontartela come vuole, va lasciato perdere.
    Le passioncelle se non le alimenti con pensieri ed azioni, si spengono come fuochi di paglia.
    Basterebbe avere dei valori, dei punti fermi e con questi un sano auto-controllo.
    Mi spiace ma non hai giustificazioni, soprattutto perchè sei lucida in quello che fai, sapendo quello che stai infliggendo a sua moglie.
    Occhio che si raccoglie ciò che si semina, è una legge universale senza deroghe.

  • 5
    sarah -

    ti interessa uno che dopo poco che è sposato si butta su un altra?chiediti questo!!!ti dispiace davvero per la moglie?ma per favore!a chi lo vai a dire,evita ste puttanate non ci vuole un veggente per capire che sei il divertimento,la novità,l’evasione ma perchè diamine cercate qualcosa che non c’è???vuoi essere amata e rispettata?bene impara a rispettare gli altri e ricordati che uno così potrebbe tradire te io ci penserei mille volte prima di cedere ad un traditore,la dice lunga sul tipo di persona che è e vedi anche tu come le tue colleghe di lettere di amanti di andare a cercare quella cosa chiamata coscienza e non a giustificarti perchè”tutti sbagliano,non potete capire,io ci tengo” e io ti dico che se vuoi vivere un amore come ti sentiresti se un altra si comportasse col tuo uomo così?non le spaccheresti la testi?non le diresti puttana?pensa un attimo a come staresti tu al posto della cornuta e fai bene i tuoi conti…invece di andare avanti andiamo indietro!

  • 6
    someonelikeyou -

    Sarah, nn vedo che cosa ho fatto a te di così grave da meritare insulti e putt… Sparate da te, in questo caso. Ti ho per caso chiesto un consulto morale?! Direi di no. Credimi, ho più rispetto di quello che pensi per le persone. Se mi tradissero nn guarderei tanto la donna quanto il mio uomo. Magari dubiterei di lui più che di lei. Mi dispiace ma essere giudicata in questo modo gretto da qualcuno che potrebbe avere più scheletri nell’armadio di me è inconcepibile. Cerca di seguire il consiglio in calce ai commenti che invita ad usare toni moderati…
    Maty, io nn credo in alcuna religione, per me il matrimonio è un contratto, nn un sacramento. Mi spiace essere spietata, ma perchè mai dovrei pensare io alla moglie quando lui è il primo obbligato contrattualmente a pensarci? Cioè, se penso a quante persone se ne sono sbattute del male che mi facevano perchè dovrei essere io la scema di turno che pensa a tutti e mai a se stessa?!
    Inoltre, ripeto, nn ho richiesto una consulenza etico-morale su quello che ho fatto e perchè l’ho fatto.

  • 7
    someonelikeyou -

    grazie Mayte per le tue parole, e grazie per non aver giudicato le mie azioni e non aver interpretato le mie parole come se fossero uscite dalla bocca di una stronza senza cuore.
    si parla tanto di emancipazione ma vogliamo emanciparci definitivamente dando la colpa a chi realmente ce l’ha e smettendola di considerare tr..e tutte le amanti (la cosa non funziona, esattamente come non è vero che tutte le mogli sono delle sante donne, pie e devote che vengono distrutte dalla st***za di turno che seduce il povero marito indifeso e vittima… ma via!)? a dirla tutta se la moglie fosse un po’ più sveglia se ne sarebbe accorta dato che siamo stati pizzicati più di una volta da amici suoi in atteggiamenti inequivocabili. si, è talmente plateale la cosa che bisogna essere ciechi per non vederla; a volte penso che le vada bene così e provo pena per lei. non sono così presuntuosa da credere che potrei fare meglio al suo posto, per cui mi astengo dall’ipotizzare la mia reazione se fossi in lei.

  • 8
    sarah -

    “ma perchè mai dovrei pensare io alla moglie quando lui è il primo obbligato contrattualmente a pensarci? Cioè, se penso a quante persone se ne sono sbattute del male che mi facevano perchè dovrei essere io la scema di turno che pensa a tutti e mai a se stessa?!”perchè puoi essere una persona migliore!!!e meritarti di meglio se solo evitassi di andare avanti con la massa di merda che c’è in giro.Non capisci che non rispetti prima di tutto te stessa???non ti devi preoccupare del fatto che lui è un puttaniere ma del fatto che tu non sei e non vuoi essere il tipo di persona egoista,che se ne sbatte di distruggere famiglie,non vuoi essere quella che si prende le briciole e si autoconvince che nessuno ti ha trattata e mai ti tratterà come lui…gli uomini viziano le amanti e se le tengono buone ma perchè rappresentano un oasi dove possono stare bene…è vero non tutte le mogli sono sante e di bastarde ce ne sono ma ce ne sono tante che non meritano un male così grosso,può anche non fregartene ma ti dico io di occasioni ne ho avute,potevo avere quello sposato,potevo avere quello impegnato anche se mi piaceva ma ho detto sempre no,non sapevo chi c’era dall’altra parte e non mi importava più di tanto,ma non sarei più stata me stessa se avessi ceduto e poi non vedi che le amanti non sono mai felici?non è meglio rischiare con qualcuno libero che con chi ti darà solo briciole fino ad abbandonarti?diventa poi solo un cordone ombelicale che soffoca te e chi vi sta intorno,io sono stata tradita e non perchè sono stronza o cosa ma perchè lui non aveva mai veramente chiuso la storia passata…l’ho scoperto,l’ho lasciato libero di scegliere ma lui tornava e mi mentiva ancora e alla fine voleva sposarmi ma ho detto di no,perchè accontentarmi delle briciole,lo amavo tanto,più di chiunque altro e non so se mi innamorerò ancora ma alla fine ti fai i conti,lui non ha cambiato nulla erano solo parole volanti,per lui era lei quella importante ma stava con me ed ero io a sentirmi paradossalmente amante ma mi sono tirata indietro da questa sua visione distorta dei rapporti,non lo vedo più anche se mi cerca ma so di poter essere più felice senza la sofferenza che mi causava…allontanatevi dagli amanti e un giorno starete meglio ne sono convinta!

  • 9
    Mayte -

    mi hai chiesto di non giudicarti…ma perchè tu giudichi le moglie..e le donne che non conosci dicendo che fanno finta di niente ?…non ti racconterò la mia storia….ma..ho imparato,,,che ha volte ci viene tolto tanto..per darci di più..e che l’amore porta solo sorrisi..nel vero amore non ci sono lacrime per NESSUNO..ma per giungere lì bisogna passo per volta amarsi…amarsi è difficile…amare di più…ma per crescere si ha bisogno di solitudine talvolta, imparare a combattere le nostre paure,,,,per poi essere pronti per un amore libero…

  • 10
    someonelikeyou -

    Ecco perchè tanto astio. Capisco il tuo rancore, evidentemente hai trovato la persona sbagliata e hai fatto bene a lasciarlo perdere ma non è la stessa situazione in cui mi trovo io… Nn ci possiamo paragonare… Tu eri quella ufficiale, nn l’amante. Ecco perchè tornava da te.
    Personalmente conosco donne sposate intrattabili, delle serpi, delle stronze egoiste che fanno sgobbare il marito x vivere nella bambagia. Non mi sembra che tutte siano un esempio da seguire, nè posso rimprpverare chi cerca fuori dal matrimonio quello che nn ha!

  • 11
    maty7 -

    Cara, il problema è che mettendoti con un uomo sposato non stai affatto pensando a te stessa, perchè questa è una strada lastricata più di dolori che di gioie. Non è per farti la morale, quanto per invitarti a riflettere bene sulla natura delle scelte che stai facendo. Già sai che ti stai prendendo un traditore, pensi di poter portare del fuoco in seno senza bruciarti gli abiti? Pensaci bene, ciao!

  • 12
    LUNA -

    ciao, sono d’accordo con il commento n. 11 di maty. Mi trovo invece in disaccordo con alcuni punti da te espressi, e non con intenti moralizzatori. Il problema è che anche quando si parla di fatti oggettivi spesso chi è nel tuo ‘ruolo’ ci vede un giudizio, non una riflessione su quel che è. Il fatto che tu possa provare dei sentimenti per un uomo sposato non cambia la sostanza del fatto che lo sia. E nel tuo caso specifico che stia tradendo sua moglie, santa, arpia, semplicemente quel che è, invece di risolvere un problema con lei onestamente, che sia stando, ma realmente, andando o che, ma senza mettere in mezzo altre persone. E il fatto che tutti possiamo o potremmo trovarci a gestire in modo incasinato, disfunzionale o lesivo o autolesivo un qualsiasi conflitto o situazione non rende più ‘sano’ ciò che non lo è. Mi pare evidente che tu sai o comunque hai le TUE ragioni per averlo frequentato. Ma non ti dà da pensare che dopo tanto tempo non ti sian chiare le sue?

  • 13
    LUNA -

    dici che non sei religiosa e che per te il matrimonio è un contratto. Cosa cambia? La lealtà e la trasparenza non sono concetti ‘religiosi’ e a parte che è mettere la testa sotto la sabbia non considerare gli aspetti emotivi di un certo tipo di contratto, anche se stipulo un contratto di lavoro metto in chiaro, voglio sapere cosa c’è in ballo, metto in gioco trasparenza e lealtà e gradirei avere riscontro. Tu parli del tuo contratto con lui, e vuoi lealtà, trasparenza e sapere che carte sono realmente in gioco per vedere se proseguire o reciderlo. Razionale, corretto, lucido. D’altra parte hai sotto gli occhi come lui interpreta e gestisce il suo precedente contratto, che implica maggiori responsabilità e che ha stipulato pure in modo legale. Cosa ti fa pensare che con te sia-sarebbe per forza più trasparente, leale, onesto, responsabile? Anche domandarsi ciò è razionale. Non condivido il concetto ‘se gina non ha avuto scrupoli verso me perché dovrei farmene verso marietta’. Non è che si realizza una ‘compensazione’. Ora so come si è comportata gina con me e ‘gestisco’ gina di conseguenza, la ‘lezione’ semmai è questa. No ‘universale’. E trovo che vivere una relazione poco chiara, disfunzionale rispetto alla tua idea di relazione e domandarti se uno ‘si diverte’ con te non sia pensare maggiormente a te. Suonerà pure banale ma se non vuoi fare l’amante la sola soluzione è non farlo. E dirgli semmai ‘mi interessi, ma riparliamone semmai quando sarai libero’. Altrimenti innamorata o per gioco, occasionale o continuativa, che la moglie sia arpia, santa, semplicemente chi è, comunque un’amante è nel ruolo di amante.

  • 14
    sarah -

    e tale ci rimane…e non a vita,perchè quando arriveranno le incomprensioni e i problemi la prima a venir buttata è proprio l’amante,non che mi dispiaccia,un amante se la coltiva la relazione clandestina,e solo perchè una donna è quella ufficiale questo non significa che l’uomo deve tornarci per forza,se le amanti diventassero quelle ufficiali le loro relazioni finirebbero per questo rimangono tali…sempre vigliaccheria e basta e questo io non lo considero un rapporto sano,nè un vero rapporto ma so che con certa gente è inutile parlare perchè mettono davanti a tutti il desiderio e non il valore che una persona ha,è più importante prendersi un pezzo di vita,una parte della giornata,piuttosto che vivere insieme davvero alla luce del sole,siete artefici non solo del vostro stesso male ma ne fate agli altri e le vostre scuse vi rendono ancora più patetiche.

  • 15
    mayte -

    lui ha deciso…io l’ho liquidato ( attenzione non l’ho rovinato anch ese potevo…) …ho fatto anche il quadruplo lavoro…per onestà..si chiama..la mia..rancore no ….certo dolore,,,ma il rispetto è mancato…se l’amante fosse stata una DONNA..avrebbe potuto indirettamente aiutarmi….sai ho bellezza,intelligenza…e poi mi sono costruita tutto con le mie mani…ma ora io quella donna che se l’è portato via la ringrazio…sai perchè? perchè quando non ami più una persona…te ne devi andare via SOLO…RANCORE DICI ? io dico di no..felicità…e grazie a un amante…

  • 16
    someonelikeyou -

    Mi sono elegantemente tolta dalle grinfie avvelenate dei soliti commentatori acidi. Ringrazio quelli che contribuiscono in modo sano con commenti che arricchiscono. Nn mi Pare di essere una visionaria. Le parole di alcuni commenti erano aggressive in modo immotivato. Credo comunque che spetti a me la decisione del terreno su cui percorrere i miei passi.
    Spero che le persone che mi definiscono ‘patetica’, ‘banale’ e ‘senza coscienza’ possano andare ad educare altre donne. Nessuno di noi puó dire di essere senza colpa. Io nn giudico nessuna moglie, dico solo che in certi casi è evidente che fanno finta di nn sapere.
    Con un’amante nn c’è un contratto firmato. Il ‘patto’ nn vincola nessuno a fare niente. Io nn ho diritti sull’uomo che frequento e lui nn ha diritti sulla sua amante.
    Continueró a ripetere fino alla nausea che:
    – nn andiamo in giro vestite di sola lingerie per sedurre dei poveri uomini sposati
    – nessuno parte con l’ intenzione di rovinare la vita a un’altra persona
    – guardate nelle vostre case, non all’esterno, perchè il problema è vicino a voi.
    – se uno tradisce è perchè nel matrimonio nn ha quello che cerca
    E basta sparare sulle donne.
    E basta prediche della domenica. Non credo ai buoni samaritani perchè ognuno ha i suoi scheletri nell’armadio.

  • 17
    sarah -

    “nessuno parte con l’ intenzione di rovinare la vita a un’altra persona” vero ma poi lo fate e ve ne fregate.
    “guardate nelle vostre case, non all’esterno, perchè il problema è vicino a voi.”vero ma esiste una cosa chiamata comunicazione.
    “se uno tradisce è perchè nel matrimonio nn ha quello che cerca” forse ma non sempre è così,e un fuoco di paglia se alimentato diventa un incendio che coinvogle anche chi non centra nulla.
    Vivi la tua vita da amante ma non sei felice e se te ne sbatti di far del male agli altri pensa che non sei felice neanche tu e in questa situazione ti ci sei messa da sola perchè se sai che uno è sposato ti allontani non alimenti nulla,non sei l’amore della sua vita,sei l’evasione,il sogno ma se fossi tu la moglie probabilmente saresti tu la cornuta,i rapporti si vivono nel bene e nel male non solo nei ritagli di tempo per svagarsi ed evadere dalla realtà.L’amore è cieco ma anche la testardaggine e a volte bisogna fermarsi e vedere veramente com’è la situazione…lui ha un altra,lui torna da un altra,se un uomo non è con te e ti relega al ruolo di amante non ti vuole abbastanza.

  • 18
    Jinny -

    Ma allora parlagli. Fagli domande precise.
    Dopo un anno, se fosse amore lui avrebbe cambiato la sua vita, se fosse un uomo vero avrebbe risolto le questioni in sospeso con la compagna ufficiale prima di coinvolgerti, se tu fossi una donna di tutto rispetto avresti interrotto la vostra relazione quando ti é stato noto che era impegnato. Non credere che un uomo tradisca perché in casa c’é qualcosa che non va, molto spesso non é così e molto molto spesso la moglie/fidanzata non ne si immaginano nulla.
    Non credere che lui a te ci tenga davvero altrimenti farebbe qualcosa per “liberarsi” e stare con te, ti illudi perché fa il geloso? Secondo me é sfrizzolo di sesso, é voglia del nuovo, di uscire dal quotidiano, se tu fossi la moglie di questo uomo saresti tu ad essere tradita, come adesso si lamenta di lei con te, così si lamenterebbe di te con altre.
    Però forse lui pensa che anche a te sta bene così e quindi meglio per lui, moglie e amante e nessuna che gli rompe le balle.
    Puoi verificarlo direttamente parlandogli e chiedendogli “mi ami? o per te sono solo una bella sco.... clandestina?” Temo ti risponderà che Sì ti ama (o che non é certo, ma forse sì ti ama, non ha mai provati con altre quello che prova per te, non ha mai tradito bla bla bla) e che no, no e poi no, non sarai mai solo una bella sco.... clandestina.
    Credici!
    Magari no, ma con il tempo tirerà fuori le solite scuse (non posso lasciarla, lei é troppo innamorata e debole, ne soffrirebbe troppo, la nonna é sola, c’é la peste, le cavallette… o meglio ancora “apettiamo un pò, adesso non é il momento”).
    Questo per quanto riguarda lui, ma tu comunque resti una persona scorretta, perché continui nell’inganno.
    Inoltre non permetterti di buttare lì che tutti hanno scheletri negli armadi perché c’é anche chi non li ha, c’é chi ha fatto scelte diverse, anche e soprattutto quando c’é di mezzo il sentimento, altri hanno preferito interrompere l’intrallazzo clandestino per risolvere e chiarire il rapporto ufficiale.
    Comunque hai ragione, spetta a te decidere su che terreno percorrere i tuoi passi, solo così potrai crescere e farti davvero un’idea di che persona é quest’uomo e di te stessa. Nonostante la tua arroganza, un pò per te mi spiace perché non comprendi la banalità di quello che stai vivendo. Non ti auguro che ti vada bene, perché vorrebbe dire che un’altra donna, che nulla si immagina, dovrebbe soffrire, ti auguro invece di comprendere cosa vuol dire essere belle persone che possono andare fiere di ciò che sono e come sono.

  • 19
    Arcadia -

    Cara Someonelikeyou, ti scrivo perché ti capisco. Qualche anno fa anche io mi sono innamorata di un uomo sposato. È stato un sentimento fortissimo e improvviso durato solo pochi mesi e allontanato per mia volontà. So di cosa parli, so che non esiste autocontrollo o santa morale che regga quando c’è desiderio. Io sto dalla tua parte, se di parti si può parlare, e ti voglio dire di stare attenta a non farti male. Non conosco l’uomo in questione, la sua storia, le sue ragioni, le sue insoddisfazioni. Non starò quindi qui a fingere di sapere come reagirà e come andrà la vostra storia. Esistono probabilità e “maggioranze di casi”, ma le persone sono un’altra cosa. Io ho amato il mio amante, ma non ho retto il martirio della seconda, proprio non ce l’ho fatta. L’ho lasciato e non perché era giusto, non per sua moglie e nemmeno per suo figlio. L’ho lasciato perché mi faceva stare male venire dopo queste cose, io lo amavo e quando ho capito di non poter essere la prima l’ho lasciato. Non so quello che sei tu per lui, ma chiediglielo e cerca di non farti troppo male. L’importante in questi casi e salvare se stesse. Lo facciamo adesso come amanti e forse un giorno lo dovremo fare da mogli. Ti auguro di essere felice, un abbraccio.

  • 20
    someonelikeyou -

    Io nn saró la donna della sua vita, ma nemmeno la moglie lo è. Puó darsi che mi vada anche bene fare l’amante, nn mi sto lamentando della mia condizione, anzi! Certo che mi disinteresso della moglie anche perchè il mio rapporto è con lui, nn con lei. Nn ritengo di doverle parlare io e mai lo faró. La relazione è tra due persone, nn tre. Questo secondo la piú banale analisi psicologica. Io forse nn lo avró mai, ma nemmeno la moglie sposandolo l’ha avuto! Sarah, l’esperienza mi insegna che dei molti fedifraghi solo una piccola parte è seduttore seriale. Tutti gli altri sono alla ricerca di qualcosa che manca nella relazione principale, fosse anche solo il sesso. Quando è iniziata la mia relazione ero davanti a un uomo trascurato, con scarsa cura di se. Oggi si rade, ci tiene alla sua forma fisica ed è rinato. Sorride, si diverte, é contento, vede le cose in modo positivo. Se nn altro io gli sono servita come antidepressivo. E dico questo senza accusare lui, la moglie o la società… Se anche nn ti andasse bene quello che faccio, come lo faccio e con chi lo faccio, sinceramente nn mi interessa e nn è un problema mio. “giusto” e “sbagliato” sono concetti relativi, calati in una realtà che per giunta non è assoluta. Il tuo giudizio è dunque strettamente personale e nn sono obbligata a tenerne conto. Tante buone cose.
    S.L.U

  • 21
    maty7 -

    Cara Arcadia, rispetto la tua esperienza ma faccio notare che da come la esponi è evidente che l”‘autocontrollo” o la “santa morale” non esistono semplicemente quando uno se ne frega, perchè lo racconti tu stessa, pizzicato il tuo amor proprio, stranamente sei riuscita a recuperare quella forza che prima ti mancava e hai troncato non una semplice attrazione ma una relazione già instaurata, a tuo dire con del sentimento. Queste parole dimostrano che molte giustificazioni sull’impossibilità di contrastare certi desideri illegittimi sono solo chiacchiere.

  • 22
    sarah -

    @someonelikeyou
    non tenerne conto vivi la tua vita di inganni non sarai amante per sempre e rimarrai con un pugno di mosche,vuoi solo tenerti quello che hai giustificandoti con mille scuse ma sei proprio quel tipo di persona che se ne sbatte dei suoi errori in nome dell’egoismo,ci sbatterai il tuo bel musetto e non sempre ci sarà un amante pronto a dirti come sei speciale.

  • 23
    Arcadia -

    Marty7, ti ringrazio per aver avuto rispetto di quello che ho scritto, vedo che purtroppo non sempre ce n’è il dovuto.
    Io non ho mai parlato di giustificazioni, non ne cerco. Volevo solo rispondere alla ragazza che ha scritto per farle capire che non è la sola e che per quanto le donne siano sempre pronte a mettersi in cattedra per insegnare alle altre a stare lontane dai loro uomini c’è qualcuno che la capisce. Queste cose le vivono molte donne. Donne che sbagliano? Può darsi. Ma io volevo aprire uno spazio comunicativo al di là del giudizio. Quello che tu dici non so fino a che punto sia vero, probabilmente dipende anche dal temperamento, dalle situazioni e anche dal vissuto personale. A me sembra molto normale non rsistere al desiderio e al sentimento che ho per una persona come mi sembra altrettanto normale chiudere anche con un sentimento vivo se la storia o la persona in questione mi fa soffrire. Ma questo mi capita indipendentemente dal fatto che lui sia sposato o meno, mi sembra naturale. In fondo si cerca di salvarsi, come dicevo, ma questo a volte lo si deve fare anche nelle storie ufficiali.
    Quello che forse ci fa davvero male come donne è questa prontezza a darci contro (non dico a te) e questa mancanza di solidarietà. Lei, donna, ha raccontato una storia e ha chiesto un consiglio, altre donne le hanno dato solo giudizi.

  • 24
    maty7 -

    Arcadia, non si può raccontare una storia e aspettarsi solidarietà da chi non ne condivide i presupposti. E in questo posto raramente i traditori ne trovano, se non dai loro colleghi.
    Ci sono persone che credono in certi valori e principi solidi e vivono conformemente ad essi, altri invece come mi sembra di capire faccia tu, vivono trasportati dai desideri, che tralaltro sono quanto più di altalenante possa esserci.
    Ovviamente puoi comportarti come preferisci, ma se fossimo tutti così vivremmo in un caos totale, non esisterebbe più la famiglia, le unioni durature, l’amicizia.
    In realtà questa pretesa di libertà è semplicemente l’espressione di un profondo egoismo, perchè non esistono mogli, figli, contratti di matrimonio, che reggano di fronte al proprio desiderio.
    E’ un delirio di onnipotenza profondamente infantile perchè una persona adulta, matura, che è passata attraverso un sano processo di crescita acquisisce la consapevolezza che in realtà esistono dei limiti sacrosanti che vanno rispettati.

  • 25
    someonelikeyou -

    Grazie ad Arcadia e maty che aprono quel famoso spazio comunicativo che tanto cercavo in un forum. Arcadia ha ragione, nn si riesce sempre a resistere a tutto, se c’è attrazione è davvero difficile. Io nn mi faccio abindolare facilmente, ho detto tantissimi no, se qualcuno mi piaceva poco o nn mi interessava abbastanza. Se nn fosse cosí naturale stare insieme avrei lasciato perdere. Di uomini ne ho avuti e so come funzionano le relazioni. Spesso c’era attrazione solo da parte loro.
    Per quello che ci siamo frequentati é presto x certe domande. Ci vuole una certa gradualità in tutto, nn posso fargli un interrogatorio.
    Sai sarah, io nn ritengo di aver niente da insegnare a nessuno quanto a ‘moralità’ ma nn accetto insegnamenti da persone che nn conosco che magari hanno perso la ‘morale’ in altri settori e con altri modi. Quando avró voglia di un giudizio negativo terró a mente il tuo nick per un consulto che devasti la mia autostima. Io la penso come arcadia, se qualcosa fa male bisogna tenerlo lontano ed è esattamente quello che faró se dovessi accorgermi dell’effetto negativo di questa relazione. Aggiungo anche che in fatto di ‘amore’ nessuno è altruista. Trovare una persona libera con cui costruire una famiglia unita è una fortuna, non una prerogativa o un dovere.
    E comunque perchè nn parliamo dell’autocontrollo degli uomini? E la loro santa morale? È chiaro che se uno mi piace e ogni volta che mi vede mi salta addosso, nn gli diró di no! Perchè se questo è sposato e sa che nn è giusto farlo continua?! E posso assicurare che quando sono fuori casa sono sempre vestita di tutto punto, nn sono una di quelle che girano nude per attirare l’attenzione.
    Proviamo a parlare della loro ‘morale’. Sia chiaro che nn sono una povera vittima, io ero consenziente, sobria e consapevole. Ho scelto cosa fare.
    Jinny, per tua informazione io mi ritengo una bella persona e sono fiera di quello che faccio ogni giorno. Non ho niente da nascondere e nn mi vergogno di questa relazione nè mi sento in colpa. Datemi pure dell’arrogante ma il ruolo di peccatrice mi va stretto. Tutto ció che voi dite, le sentenze che pronunciate, sono influenzate dal cattolicesimo. Il peccato è un concetto che, come già detto più volte, nn mi appartiene.
    grazie ancora Arcadia per il tuo contributo, lo apprezzo molto. Un abbraccio anche a te!

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