Mi ha lasciato perché non sapeva più se mi amava
Buongiorno
Dopo 10 anni di convivenza il mio compagno a giugno mi ha mandato via di casa perché non sapeva più se mi amava. Casa è sua e ho dovuto accettare la sua decisione. Negli ultimi periodi lui era apatico se chiedevo spiegazioni diceva che era stanco a causa del lavoro poi si lamentava della mia gelosia dovuta al fatto che all’ inizio ,quando avevamo una relazione a distanza, ho scoperto che frequentava chat e usciva con altre donne tra cui anche sue ex . Mi ha detto che però non mi ha mai tradito con loro ma il tarlo mi è rimasto e quindi anche la gelosia nei suoi confronti …
Poi si lamentava perché ho perso il lavoro (percepisco la disoccupazione quindi non mi manteneva lui) e durante il tempo in cui lui lavorava io andavo da mia zia che è stata male.
Non ci siamo sentiti fino a fine luglio quando lui mi ha riscritto che gli mancavo che è depresso e gli sarebbe piaciuto rivedermi ci siamo rivisti ad agosto x una cena ma non ha voluto far sesso con me poi siamo ogni sabato e a fine agosto è andato una settimana in vacanza da solo ( lui dice na ho i miei dubbi dato che mi ha scritto solo e mai chiamato ).
A settembre ci siamo rivisti una notte ho dormito e fatto l’ amore con lui ma la mattina successiva mi ha mandato via dicendo che lo agito e che ultimamente gli vengono attacchi di panico. Mi ha distrutto con quelle parole.
Poi mi scriveva ancora e fino a dicembre ci siamo visti ogni sabato e due volte siamo stati anche fuori per il fine settimana.
Poi a novembre ero a casa sua ho trovato dei capelli di donna che nn erano i miei e ha ammesso che a settembre mi ha tradito e ha portato un altra donna nel nostro letto! Sono andata via subito e nei 3 giorni successivi mi ha pregato di perdonarlo io ovviamente ero ferita ed ero sulle mie poi ci siamo rivisti e quando ha visto che volevo perdonarlo ha detto che quei 3 giorni li l ho trattato male lui nn ha dormito e che è meglio aspettare x tormare insieme dato che non sa se mi ama…mi scriveva e ci vedevamo solo il sabato ( per sua volontà ovviamente).
Poi a fine dicembre è stato un mese in ospedale io andavo tutti i giorni da lui. Poi a febbraio è andato in convalescenza dai suoi e mi ha chiesto di non vederci perché deve capire ciò che prova( lui non può ancora uscire e lavorare)…e da più di un mese mi scrive solo non ci sentiamo neanche al telefono …mi chidee che faccio è se sto bene. Se chiedo spiegazioni si blocca e non mi scrive x qualche ora per poi ricominciare. Dice che non sa se torneremo insieme. ..ma è quasi passato un anno e non so cosa fare…se assecondarlo o se lasciarlo perdere. Io lo amo ma me ne sta facendo davvero troppe…vorrei tornare con lui ma lui ancora no vuole tempo…il mio errore era la gelosia…come devo comportarmi?
Grazie
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Categorie: - Amore
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Francamente mi sembra un po ridicolo che tu possa accettare tutte queste indecisioni,almeno,a me nessuno ha mai concesso tutte queste possibilità e credo che sia stato meglio cosi.poi 10 anni sono tanti,se non siete riusciti a consolidare il vostro rapporto e a diventare una vera famiglia credo proprio che ci sia qualcosa che non va
Avremmo voluto un figlio ma nn siamo riusciti ad averne per il resto eravamo una famiglia anche senza essere sposati.
Quello che mi chiedo è se faccio bene a rispondergli. Non so come comportarmi so che dovrei lasciarlo stare ma non riesco. Ieri gli ho detto di non scrivermi più la sera non mi ha scritto e oggi ha ricominciato a scrivere come niente fosse e a ne ha fatto piacere. Ma vorrei anche arrivare a una decisione.
In 1 anno avresti potuto ricostruirti una vita con un uomo più maturo, sincero ed amorevole di lui. Non sprecare anche il tempo che verrà.
La situazione deve essere dura per te, lo posso capire, ma io credo che forse dovresti accettare questo dolore e affrontarlo con consapevolezza, piuttosto che cercare quella cosa in grado di farti stare meglio solo temporaneamente (in questo caso intendo di tornare con lui o aspettare che prenda una decisione). La decisione devi prenderla tu adesso.
Personalmente credo che una persona debba fare ciò che è meglio per se; ad esempio io sono certo che non potrei mai né perdonare e né tollerare un comportamento del genere da parte della persona che mi sta a fianco, anche se ha capito di aver sbagliato, anche se ha un disturbo di qualche tipo… forse posso essere considerato uno dall’animo freddo, ma che senso avrebbe mandare avanti un rapporto che so già di non è compatibile con il mio modo di essere? Io adesso ti dico: soffri! E gioisci di soffrire ora, dopo 10 anni e passa della tua vita, perché dentro di te sai già che se rimandi questa sofferenza e lo aspetterai per tornarci insieme, avrai soltanto perso più tempo. Invece puoi iniziare a superare questo ostacolo adesso, per riservarti più possibilità di essere felice in futuro. Il cuore è importante, ma le priorità sono il tuo benessere e la tua serenità.
Come deve comportarsi lo sa già. Le risposte le ha tutte sotto gli occhi, o, se preferisce, nel suo cuore. Dovrebbe solo volersi bene, altrimenti si dispone a tollerare di tutto. Semplicemente, non è una questione di maieutica, ma di autostima. La saluto con simpatia.
Gelosia, se mi consenti ben fondata. La mia ragazza è molto gelosa, anche e soprattutto per il tipo di lavoro che svolgo: sempre a contatto con bellissime ragazze, selezionate per la loro immagine. Io non davo peso alla sua gelosia, perché per me era scontato che esistesse solo lei, ma per lei non era cosi. Un giorno litighiamo, io non urlo mai, e lei attribuisce questo aspetto caratteriale, a menefreghismo, che non c’entra nulla; finchè non dice la frase fatidica: “sei circondato da ragazze tutto il giorno, è impossibile che non le guardi, o che non ci provino”. Io ho capito e le ho risposto: “certo che le guardo, e ci provano, ma non sono te”. tutta questa storia per dirti che sì è vero magari c’è un sentimento che vi unisce, ma come mai non si danno delle conferme?
Se mancano le conferme, se una ragazza o un ragazzo non tiene presente l’altro della coppia, allora che relazione è? se non ci si ama bisogna dirselo, chiaro e tondo, senza lasciare mille porte, finestre od oblò aperti.
Bisogna avere il coraggio, gli attributi di dirsi le cose come stanno, punto e basta.
Ciao,
so che hai permesso tutto cio’ perche’ c’era di mezzo l’ amore, ma ti posso dire che ho imparato a mie spese che e’ necessario eliminare dalla nostra vita tutto cio’ che ci fa del male, anche se ci sono ancora legami e sentimenti in sospeso.
ti auguro tanto bene in futuro.
Le situazioni degenerano perché si parte da lontano senza pensare alle conseguenze del giudizio morale. La passione che porta a piangere dovrebbe invece spingere a giudicare secondo giustizia e ragione perché sono in discussione i nobili valori di cui l’uomo è depositario. Il “tema” è quello della passione civile e vediamo che anche quanti scelgono la vita religiosa lo interpretano separatamente da quello religioso. Se scelgo di attenermi alla dottrina della fede lo faccio perché ho l’assoluta certezza che non sono vincolata a mio marito perché nella mia vita ci sono figure autorevoli che riempiono i vuoti che lascia con la sua fiacchezza morale. Se questo non dovesse bastare a muovere il suo orgoglio mi sentirei incentivata a comportarmi di conseguenza, senza volergliene. Non posso pretendere la santità. L’idea di tornare a casa dai genitori è sostenuta dalla convinzione che la riflessione politica ed etica ti consente di essere presente nella cronaca municipale come una donna libera che non sta a casa a guardare suo marito che vive la sua seconda giovinezza. Lo studio legale dovrebbe essere l’ultima tappa del processo di emancipazione. Altrimenti meglio rinunciare all’assegno di mantenimento.
Vi ringrazio tutti davvero per i vostri consigli…ho bisogno di qualcuno che mi sprona. Non mi lamento mai con nessuno del dolore che ho dentro anche per non creare problemi ai miei genitori che mi hanno di nuovo accolto nella loro casa.
Purtroppo sono rimasta oltre che senza lavoro anche senza amici perché avevamo amici in comune dato che io vengo da un altra città e i miei si sono trasferiti qui l’ anno scorso.
Ricominciare tutto a 40 anni non è facile assolutamente. Come non è facile tornare a viceré con i genitori.
Mi trovo spiazzata e non riesco a ripartire.
Poi c’è lui che non mi aiuta mi scrive sempre.. ma io non voglio essere sua amica. Gliel’ho detto più volte ma mi scrive senza chiamarmi mai. Lui è le sue incertezze mi stanno davvero distruggendo e la cosa assurda è che io non ci riesco a lasciarlo stare…è una situazione davvero triste.
Mi consigliate di trovare un altro uomo che mi ama davvero. Ma esistono? Io non riesco più a fidarmi di nessuno. Ormai passo le mie giornate completamente sola.
No contact assoluto per un paio di mesi.non rispondere alle sue chiamate,bexrai che tornerà con la coda fra le gambe,se non torna Amen. Quanti anni avete?
Non rispondere più, anzi forse è meglio cancellare il suo numero dal momento, che siete passati a “possiamo essere amici” che è la presa in giro per antonomasia, tu non sei disperata, ti sei lasciata dopo una lunga storia, ed è normale che tu stia male, concediti il tempo di trattare il lutto.
Lui mi scrive solo…magari mi chiamasse…quindi non devo rispondere ai suoi messaggi?
Prima mi ha scritto che è geloso se dovessi andare con un altro ma non sa perché non riesce a capire se mi ama o no e che comunque si sta analizzando.
Non ci vediamo da più di un mese! E io non credo di essere stata così pessima nei suoi confronti.
Abbiamo io 40 anni lui 42.
Appunto avete 40 e 42 anni, certe cose o si sanno, o si dice chiaro e tondo che non si vuole stare insieme, credo che voglia tenerti in sospeso, per poi tornare da te e dichiarare il suo grande amore. Uno così è meglio lasciarlo stare dove sta, a continuare ad analizzarsi
Ti sta scrivendo le solite fregnacce, un colpo al cerchio e uno alla botte (sarebbe sempre meglio alla moglie n.d.r.):
E’ geloso ma non sa se ti ama..
Ma per favore… sta cercando di attuare il solito patetico tentativo di “controllo” sulla tua persona.
Ricorda sempre che l’orgoglio parte a cavallo ma torna a piedi.. e poi a 42 anni lui sa benissimo che stare a cavallo gli procurerà forti bruciori di culo che sta già ampiamente manifestando… lasciagli le chiappe in fiamme.
Grazie Gabriele per i tuoi preziosi consigli. Secondo te perché vuole tenermi in sospeso? Non è che ci conosciamo da 2 mesi abbiamo vissuto insieme 10 anni…c’è un altro uomo che mi chiede di uscire ma non mi va perché ho in mente il mio ex e mi sembrerebbe di fargli un torto se dovessi uscire con un altro anche se lui durante questa pausa in cui ci vedevamo solo il sabato non si è fatto scrupoli a tradirmi con un altra che si è portato a casa dove vivevamo per poi dirmi che si è pentito…la mia vita si è fermata a giugno in attesa di lui…
Stefy,
io ho avuto la tua stessa esperienza con le medesime conseguenze, anche piu’ gravi sia economicamente che di salute.
Se vuoi scrivere ancora, ne possiamo parlare un po’e vedere se cio’ ti aiuta.
ciao e tanto bene
Cioè Jim lui anche ti ha lasciato e poi ha fatto come il mio ex? E com’è finita l’ hai lasciato perdere tu o lui?
Anche se me ne ha combinate davvero tante io non riesco a vederlo cattivo…
Xavi sta cercando di attuare il tentativo di controllo sulla mia persona a pro di che?
Lui sa che tornerei subito da lui…sa che lo amo.
Tieni presente, che non sono io che sta vivendo la situazione direttamente, quindi dico cose che farei io. Tieni presente anche che io ho 25 anni quindi potrei avere una visione diversa dalla tua. In ogni caso emtrambi siamo adulti, e gli adulti si assumono resposabilità verso qualsiasi situazione. Detto questo avete passato un gran pezzo di vita insieme, ed è normale avere una sorta di rimorso nel frequentare altri, anche alla luce del fatto che vi siete lasciati(?) da poco, dal momento che ti ha tenuto comunque legata, sta a te scegliere se troncare questo ramo, o tenerlo. Se vuoi uscire con altri, non farlo per ripicca, perchè comunque ti si ritorcerebbe contro. Da quello che racconti, lui non è stato corretto nei tuoi confronti, non perchè ti ha tradito, ma perchè non è stato sincero quando poteva, non avete affrontato problemi, che si sono manifestati tutti insieme e molto velocemente, forse.
In ogni caso, se ci si lascia, bisogna lasciarsi, senza lasciare mille varchi, per eventuali ritorni di fiamma o trombamicizie, mi viene da pensare che dopotutto avrebbe sempre il “salvagente”.
Si il motivo principale è stato questo Gabriele non abbiamo affrontato i problemi parlandone. Si è tenuto tutto dentro xche quando litigavamo lui lasciava parlare solo me tenendosi tutto dentro…e alla fine non c’è l’ ha fatta più e ha preferito mandarmi via. E ora si è isolato di nuovo…ma non è così che si risolvono i problemi di coppia…non facendomi accumulare solo rancore…gliel’ho detto anche ma lui preferisce far così…e non posso far altro che lasciarlo fare…non posso costringerlo a vedermi.
Vedi Stefy, esistono dei disturbi della personalità che si manifestano nelle modalità da te descritte… non necessariamente lui vuole tornare CON TE, si trova in uno stato depressivo (per tua stessa conferma) che lo porta a cercarti in determinate situazioni (per avere conferme che riguardano più LUI che TE…, come hai giustamente notato non c’è nessun PRO!)
Ovviamente si manifestano a vari livelli di gravità, ma il suo comportamento, per farti capire e usando una spiegazione molto terra terra (come disse colombo nel 1492) mi porta a pensare che la sua subpersonalità primaria disturbata voglia “giocare” con te…
Scrivi:
“è quasi passato un anno e non so cosa fare…se assecondarlo o se lasciarlo perdere. Io lo amo ma me ne sta facendo davvero troppe…”
E’ passato troppo tempo per sperare in un cambiamento, ti consiglio (e ovviamente è spassionato) di lasciarlo perdere, perchè…a lui …non frega nulla di te.
Ciao.
Cosa hai deciso, Stefy? Che vuoi fare, quindi?
Sai Xavi non avevo pensato che addirittura possa avere un disturbo della personalità sai…quindi posso far ben poco purtroppo a settembre gli avevo detto di andare da uno psicologo visto che diceva di essere depresso ma lui non ha voluto.
Ho paura che se lo abbandono a se stesso possa commettere poi qualche sciocchezza…
Grazie Xavi
Se è depresso, deve andare da uno psichiatra. Comunque, se lo abbandoni a sè stesso, se cambia il tempo, se… qualsiasi cosa… lui è libero di fare qualsiasi sciocchezza, e tu non sei responsabile delle sue azioni.
Ciao Amata ho deciso che vorrei lasciarlo perdere…ma ancora non riesco proprio.
Ho paura di non trovare nessuno che mi ami come mi amava lui agli inizi che stavamo insieme. Sono perennemente angosciata.
Ciao Stefy, anche io sono single dopo tanti anni di convivenza con un uomo. È passato un anno da quando sono andato a vivere da sola. Se ti interessa la mia storia puoi leggere le mie ultime lettere. Io ti consiglio di fare un lavoro su te stessa e di riacquistare la fiducia in te stessa e negli altri. Poi nella vita le cose vengono inaspettatamente.
@lukelonker ti ha dato un prezioso consiglio. Comunque Stefy purtroppo tu hai accettato troppe cose, il che é indice di un’autostima molto bassa.. E’ come se pensassi di non meritare di meglio e quindi continui a stare dietro ad una persona cosí. Si, 10 anni sono tanti, ma magari cogli l’occasione anche per pensare a come andava realmente tra di voi in questi anni. Com’era la relazione, c’era rispetto, serenitá, amore, entusiasmo, dialogo..? A volte non vogliamo proprio vedere che le cose non vanno..
Genny grazie dopo vado a leggerle…è proprio la fiducia in me stessa che non riesco a trovare…mi sento in colpa…sento di aver fallito…
Michelle purtroppo lui mi ha tenuto nascosto il suo malessere fino alla fine. Io lo vedevo apatico gli chiedevo spiegazioni e mi diceva di essere stanco per il lavoro poi improvvisamente il giorno dopo un nostro litigio ha espresso il suo malessere e mi ha chiesto di andar via di casa.
Se non state più bene prima chiudete meglio è, e lo so che spesso non si riesce… Vi auguro il coraggio di guardare in faccia la realtà: non vi amate. Impara cosa è amare e il rispetto. Senza questo ci si fa del male… e a volte fa così male che si riesce a chiudere con l’altro per davvero.
Cara Stefy, ho riletto la tua lettera e mi sembra la storia con mio ex. Potrei dirti tante verità scomode e all’apparenza crudeli, cerco di essere non troppo diretta. Forse sono cose che sai già o che hai già intuite. Hai fatto la zerbina, anche io l’ho fatto e so cosa vuol dire. Io sono stata molto dipendente da mio ex, dipendente di affetto e sesso. Così anche io sono sempre ritornata da lui, nonostante tradimenti e bugie. Ho fatto dei percorsi di recupero che mi hanno aiutato ad aprire gli occhi. Ho ripreso con una psicologa. Non so, penso che sono stata fortunata, soprattutto perché lui, quando io gli dicevo “ti amo”, mi rispondeva: “io no”. Lui è stato molto crudele con me nel ultimo periodo ed io avevo sofferto tanto per questo. Lui aveva trovato il coraggio di rifiutarmi, forse era già con la nuova fiamma e quindi non aveva più bisogno di me. All’inizio della relazione c’erano stati tanti campanelli di allarme ma avevo preferito di non aprire gli occhi. A parte il fatto che io non ero capace di amor proprio e di conseguenza di instaurare una relazione sana.
Pochi anni fa ho trovato un sito che è gestito da un ragazzo giovane che desidera aiutare noi altri a “diventare felici”. Ha dei articoli stupendi che fanno…
Pochi anni fa ho trovato un sito che è gestito da un ragazzo giovane che desidera aiutare noi altri a “diventare felici”. Ha dei articoli stupendi che fanno capire molte cose sul amore, rispetto…
Mi ha aiutato, ogni tanto leggo ancora le sue mail. Avevo fatto anche dei videocolloqui con lui per un po’.
Insomma… Tanta roba. Con le parole tra parentesi dovresti trovarlo.
Grazie davvero Genny per i tuoi preziosi consigli grazie davvero. Non riesco a trovare le tue lettere…quanto tempo siete stati insieme? Dopo di lui sei riuscita a uscire con altri uomini?
A te almeno ti diceva che non ti amava…Lui invece mi tiene legata a lui con il non so se ti amo…e rimango sempre con la speranza che possa tornare.
E questo è ancora più distruttivo.
Genny forse l’ ho trovata sei Genny93?
Ciao,
“Sono stata lasciata dal mio compagno”
TITOLO di una delle mie lettere. Sono Genny e non Genny93.
Ci siamo conosciuti nel 2005 e poi si è chiuso aprile 2017.
Dopo di lui ho conosciuto altri… E mi sono innamorata pesantemente, ma lui non vuole impegnarsi. Alcuni incontri di sesso, veniva da me. Niente più.
Stefy, penso che amare vuol dire una serie di cose. Soprattutto rispettare l’altro, donarsi all’altro. Amare è donare senza la pretesa di essere ricambiato, altrimenti è manipolazione, tipo, io ti dono questo ma tu poi devi ricambiarmi, e se non mi ricambi mi arrabbio con te. Non si può amare con la pretesa, non è amore. Amare vuol dire accettare l’altro in tutto e per tutto e senza desiderare che cambi in alcun modo. È proprio questo, “non tento di cambiarti”, perché tu per me vai bene così come sei. Non devi cambiare perché lo pretendo io, io da te non voglio (pretendo) niente. Sono io responsabile della mia serenità e non tu, non ho bisogno che tu cambi per essere serena io. Io posso cambiare in modo da essere serena, posso cambiare modo di pensare, i miei pensieri. Posso pensare male di tutti e tutto o posso pensare bene di tutti e tutto. Credo che pensare male esprime il proprio giudizio e pensare bene l’assenza, cioè l’amore, l’accettazione. Poi ovvio, non siamo santi nessuno ma almeno proviamo a migliorare e stare meglio tutti.
Grazie Genny…ho trovato la tua lettera…è molto simile alla mia…mi ha fatto venire i brividi…spero anche io un giorno di riuscire a venirne fuori anche se è davvero dura…soprattutto stasera.
Stefy,
come dimostra l’esperienza di Genny, se si desidera riprendersi la propria dignità, si può farlo, chiudendo un capitolo di vita, quando questo include presenze che arrecano sofferenza e incertezza.
non far dipendere il tuo benessere psichico da altri. vogliti bene tu per prima, e il resto verrà in sovrappiù!
Cara forse è normale che ci siamo dei momenti no in una coppia … ma da quello che scrivi forse è meglio che finisca . Eravate una famiglia per te.. ma sedopo 10 ANNI lui ancora capire se ti ama che uomo è ?
Lui ti tratta male,come un oggetto. Ti chiama ,ti prende e ti lascia quando gli pare; quando tu ti allontani lui ha paura di perdere il punto sicuro e “sta male” . Ti tiene a comodi suoi. sì! te ne sta facendo troppe . Ma poi come fai a fidarti di una persona che ti ha tradito e che ha continuato a farlo . È un vizio che non perde perche sà di averti in pugno . Per la tua dignità io direi di lasciarlo definitivamente. Ormai questo “prendi e lascia” dura da un anno .. se la situazione doveva risolversi perché c’era l’amore vero (anche da parte sua ) Si sarebbe risolta già.
Ciao Federpar grazie per la tua risposta magari mi chiamasse…Lui mi scrive di continuo ogni giorno per augurarmibuon giorno per sapere che faccio se hi trovatp lavoro e se non rispondo continua a scriveremi finché non rispondo! E questo non mi permette di staccarmi da lui…ormai quasi dipendo da lui nonostante io sia consapevole che il suo non è amore. Spero quanto prima di uscirne fuori ma ancora non riesco purtroppo…
Voglio dirti una cosa Stefy, e solo tu sai come usarla a tuo vantaggio: sei una donna, trattati da donna. Se il tuo uomo non ti considera, lascialo andare. L’uomo è tale nel momento in cui ha una donna che lo tratta da uomo. È successo e tu non puoi fartene una colpa. Sei una donna, e renditi serena per un’altra uomo, ansioso di prenderti con sè e trattarti da donna.
✌
Ciao Gabriele il problema è proprio li…dove trovo un altro uomo disposto a trattarmi da donna? Ormai non mo fido più di nessuno…non avrei mai immaginato che il mio ex mi avrebbe mandato via così senza farsi nessun tipo di problemi dopo 10 anni vissuti insieme…e se poi trovo un altro peggio di lui? È quest’altro cosa che mi terrorizza di più
Ciao Stefy, dici:
“Lui mi scrive di continuo ogni giorno per augurarmibuon giorno per sapere che faccio se hi trovatp lavoro e se non rispondo continua a scriveremi finché non rispondo! E questo non mi permette di staccarmi da lui…”
Sappi che se vuoi staccarti c’è il modo. Per esempio, su Facebook lo blocchi, su WhatsApp pure, poi forse c’è il modo nelle impostazioni del telefono per non dargli modo di inviarti sms o telefonate. Altrimenti poi cambiare numero di telefono. Lui ti controlla, è il tuo padrone e tu la sottomessa. Devi fare ciò che vuole lui? Ma se invece ti ribellassi, cosa temi? Che ti potrebbe mollare, per sempre se non lo accontenti? Ma tu puoi vivere senza di lui. Scusa, è importante che continui leggere i suoi messaggi? Potresti cancellarli senza leggerli. Fatti molte domande e dati le risposte. Se vuoi il modo per chiudere c’è. La decisione sta a te. Forza!
Ciao Genny grazie per la tua pazienza nel rispondermi sempre…e che vorrei staccarmi ma al tempo stesso mi fa paura non sentirlo più…anche se so che non si può sn dare avanti solo con i messaggi. Poi la maggior parte delle mie cose sono ancora a casa sua
Ormai lo abbiamo capito che con lui hai fatto un esperienza molto brutta al punto da farti perdere la fiducia completamente…. A questo punto non ti rimane che accettare i fatti e prenderti una bella pausa. Lo sai che si vive anche senza un uomo e senza sesso. Se per avere un uomo è sesso ti devi fare mancare di rispetto e considerazione, umanamente non ci guadagni niente. Ci vai in perdita perché ti annienta e riduce la tua autostima a zero. È automatico. Prima di poter trovare un uomo che ti tratta come si deve devi essere tu a trattarti come si deve. Questo è il primo step, amati, vivi, fai ciò che ti fa stare bene veramente.. Lo sport, un hobby, amicizie femminili… Ritrovare subito un uomo non credo debba essere il tuo primo obiettivo, c’è altro nella vita… Trova altro che ti rende felice.
Cara Stefy, io sono un uomo perchè penso di avere una grande donna al mio fianco. Forse devo precisare quello che intendevo dirti: non farti trattare così, da uno che a quaranta anni non ha gli attributi.
Ma che cosa credete di trovare,son tutti buoni all’inizio (uomini e donne) ma poi le storie seguono tutte lo stesso copione e le migliaia di lettere solo su questo sito stanno li a testimoniarlo.posso capire che fino ad una certa età ci si possa illudere di incontrare chissa chi,ma arrivati a un certo punto fatevene una ragione che la realtà è tutta un altra cosa.ficcatevi in testa una volta x tutte che ci si stufa di tutto nella vita,con la differenza che al giorno d’oggi non si è piu costretti,per fortuna,a rimanere insieme come accadeva ai nonni e,in alcuni casi,anche ai genitori
Questo Angwhy nessuno lo mette in dubbio, ma quando ci si lascia bisogna avere la dignità di finirla punto è basta. Non andare avanti con mille falsi dubbi ( non se se ti amo ancora, non so se possiamo stare insieme, non so questo, non so quello) è una vergogna venire trattati così, quando si lascia, si rompe la relazione e non ha senso tornare, o avere mille ripensamenti, solo perchè bisogna trovarsi con l’eventuale ruota di scorta.
Se un uomo si comporta come si potrebbe comportare un ragazzo in pre adolescenza, io credo che Stefy, e così anche le altre donne che vivono le stesse situazioni; si meritino un uomo che quanto meno abbia le pa**e, il più possibile sviluppate, o quanto meno che pensi di possederle.
Più che altro non si è più costretti a sposarsi. ma siccome continuano ostinatamente e poco intelligentemente a farlo tutti, date le attuali leggi sul divorzio poi a quel punto si è obbligati PIU’ DI PRIMA a restare insieme. Per far tornare il sereno tra i due sessi due sono le cose: o eliminiamo il divorzio o eliminiamo il matrimonio 🙂