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Quando la finiranno con le menzogne sul “femminicidio”?

di maverick2011

Riferimento alla lettera: Anche quest’anno – come accade ormai da troppo tempo – dobbiamo sorbirci le solite falsità allarmistiche sul c.d. “femminicidio” (neologismo delle femministe radicali di per sé odioso e razzista, che vorrebbe insinuare il concetto che la vita di una donna è diversa e più importante di quella di un uomo)....
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Data di pubblicazione: 6 Luglio 2016

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore maverick2011.

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Categorie: - Attualità Italia

489 commenti

  • 276
    maria grazia -

    Incazzarmi per chi? Per un insetto insignificante come te ?? Al massimo mi susciti una bella risata 😂😂😂
    Oppure un piccolo fastidio.
    Ti dai troppa importanza. Cala.

  • 277
    Utente X -

    Oh quanto mi solletica il tuo disturbo mentale, Maria.
    Ha un gusto nel contempo trash e disperato che mi affascina tantissimo!
    La tua costante ipocrisia rappresenta in pieno i tempi attuali. Brava Maria!

  • 278
    Cogitoergosum -

    Fai pure tutta la commedia che ti pare, il punto che ti sfugge é che i commenti sono stati analizzati da un esperto in sockpuppet, consulente aziendale, specializzato in psicologia sociale, che conosco molto bene, dunque puoi evitare di umiliarti ancora, proponendo questo falso dialogo, fra te e uno dei tuoi (tanti) suckpuppet, il punto é che ti devi scusare con gli utenti. Al netto dei voli, al netto dell’essere superiore rispetto agli altri secondo te, al netto delle diagnosi incompetenti, delle offese e del falso vittimismo. Il punto non cambia. Oppure vattene. Come sarebbe anche giusto.

  • 279
    Sono La hit dell'estate -

    A chi risponde male a Maria Grazia consiglio vivamente di farsi fare un bel calippo tour così la piantano una volta per tutti di rompere le palle… Ma fatevi una sco.... che siete acidi.. zitteloni

  • 280
    maria grazia -

    Hit ti ringrazio. Il fatto è che a questi poveretti non rimane altro che sfogarsi su un sito.

  • 281
    Trader -

    Hit, non sapevo che facessi i tour.

    MG:”a questi poveretti non rimane altro che sfogarsi su un sito.”

    È vero, poveretti e poverette (il principio vale anche per le donne) che non hanno altro che trastullarsi sul web. Ma a noi del team LaD ci sta bene che ci siano più utenti possibile che frequentano il sito. Lad ultimamente sta avendo un grande successo, è molto popolato e tu sei un’assidua frequentatrice, sempre a scrivere, a rosicare. Triste, ma a noi ci torna utile. Continua così.

  • 282
    Argo -

    Comunque secondo me dietro certi delitti ci stanno ragioni soprannaturali, diaboliche . Cosa spinge un ragazzo di vent’anni a rovinarsi la vita uccidendo la propria ex o la ragazza di cui è ossessionato (accoltellandola in pubblico) sapendo che poi finirà in prigione per 30 anni? Immaginatevi un ventenne studente universitario e cocco di mamma che da un giorno all’altro finisce all’ergastolo, mentre certi suoi coetanei giocano in serie A e fanno vita da dei in terra, secondo voi tutto questo ha senso?

  • 283
    Argo -

    https://youtu.be/ABlfSEqAVWQ?si=E7AwP4KwgOvZrKVX
    Maria, puoi guarire anche tu!

  • 284
    maria grazia -

    Tu che dici a me di guarire? Fa già ridere così.. ma stasera voglio essere generosa ed elargire la mia sapienza, quindi ti metterò al corrente di un po’ di cosucce. Il patriarcato era un’ imposizione innaturale da parte di un sistema che mirava a mortificare la donna, perché la temeva. In origine vigeva il matriarcato e quel tipo di società era armoniosa e funzionale. Inoltre, secondo le leggi naturali, è perfettamente normale che una donna abbia più partner sessuali nel corso della sua vita e che scelga con chi accoppiarsi in base a criteri di estetica, di salute e di prestanza fisica, perché tutto ciò garantisce il buon prosequio della specie. Le donne erano anche eccellenti lavoratrici e curatrici. Poi a un certo punto, un manipolo di uomini invidiosi ( probabilmente dei cessi sfigati esclusi dalle scelte femminili ) pensarono bene di istituire il regime fallocratico, in modo che una donna fosse costretta ad accoppiarsi con chi non le piaceva e a rimanerci tutta la vita.

  • 285
    maria grazia -

    Le curatrici citate prima vennero additate come streghe e messe al rogo, e le donne che intrecciavano storie con uomini avvenenti vennero tacciate di lussuria e mandate in convento oppure in esilio. Ma, come tutte le cose ingiuste e contronatura, anche il patriarcato era destinato a finire. E infatti così è stato, almeno ufficialmente. E oggi, quelli che comunemente vengono definiti incel, scontano le colpe dei loro avi secondo la legge karmica, per un principio di giustizia, di riequilibrio. Perché i loro antenati alterarono il corso naturale delle cose e fecero si che il mondo si popolasse di figli brutti e infelici, nati da padri brutti. Se invece avessero lasciato fare alle donne, tutto ciò non sarebbe mai accaduto. Oggi la donna è finalmente di nuovo libera ed è tornata allo stato di natura.

  • 286
    Trader -

    Bella storia, cos’è, un fantasy?
    Ma quindi nella tua fiaba gli incel scontano colpe che non hanno commesso? E i cessi sfigati che istituirono il regime fallocratico stavano a loro volta scontando le colpe di un patriarcato avvenuto prima del matriarcato? E quindi si susseguono dall’eternità i tempi felici del matriarcato e tempi bui dei patriarcato? Potresti inserire anche questo particolare nella tua fiaba.
    Ti suggerisco un finale a sorpresa: arriva un cavaliere che asperge le donne con il suo seme, mettendole incinte. Nacquero così tanti cavalieri e principesse, che ripopolarono il regno di gente per bene. MG dovette così andare in esilio.

  • 287
    maria grazia -

    Allora, genio, si sconta il Karma per ingiustizie ed errori commessi, non perché si nasce brutti. Quindi un bello che commette cattive azioni, con tutta probabilità rinascerà brutto e infelice, per la legge del contrappasso. Comunque Trader ci rivela che è particolarmente sensibile ai problemi degli incel, quindi molto probabilmente o lo è o lo è stato anche lui. A parte questo, chi stabilisce che una donna che ha le sue esperienze non è “perbene”? Questo modo di ragionare è tipico di una certa mentalità, ancora molto diffusa in Italia. E molte donne indottrinate dal sistema fanno finta che questo non sia un problema, finché la cultura patriarcale non le colpisce personalmente. Ad ogni modo concetti come “perbene” o “permale” in relazione al seguire o meno gli schemi, appartengono appunto a chi non è evoluto, né socialmente, né mentalmente e né spiritualmente. È per questo che siete inferiori.

  • 288
    Argo -

    Quante puttanate Maria, il suprematismo femminile, le streghe, il matriarcato come tra le scimmie….
    Maria mi ricorda la Murgia che, siccome il padre la menava, allora sosteneva che tutte le donne sono sottomesse ai mariti, ai fidanzati , ai padri padroni…
    “Oggi la donna è finalmente di nuovo libera ed è tornata allo stato di natura”. Si, lo stato di fare sesso con 1000 uomini in 12 ore guadagnando 500000 dollari al mese su OF (“le donne sono eccellenti lavoratrici”), mentre gli uomini crepano per 4 soldi in cantiere (dove le femministe, che stanno sempre a lamentarsi di essere discriminate in quanto donne, non chiedono le quote rosa) o facendo i lavori produttivi

  • 289
    Argo -

    Maria hai 50 anni e non capisci niente. I figli brutti e infelici dipendono dall’ipogamia maschile. I bassi sono solitamente figli di donne basse. Mio padre quasi 1,80 mia madre 1,50 o poco più, io sono 1,70. Anche la misura del pene si prende da via materna. Tanti uomini si accontentano di donne con un un basso qi, malate o con disabilità. E guarda Maria che le donne, nel loro piccolo, hanno sempre ipergamato. Anche mia madre e pure la sua quasi 100 anni fa. Sarebbe invece giusto provare il contrario, ossia che siano gli uomini a ipergamare, e vediamo come va la società…

  • 290
    Trader -

    “un bello che commette cattive azioni, con tutta probabilità rinascerà brutto e infelice”

    Lo so, conosco il karma. Intendevo che gli incel non hanno commesso colpe in questa vita. I brutti sono brutti perché hanno commesso colpe nella vita precedente. Quindi il manipolo di cessi sfigati nella loro vita precedente erano dei belli che hanno commesso cattive azioni. Poi si sono comportati male anche nella vita dopo, istituendo il regime fallocratico, così oggi sono stati riconfermati brutti dal karma. Insomma, non imparano mai. Ma, senti, una domanda. Scrivi che alcuni brutti sono nati da padri brutti per colpa del sistema istituito dai cessi sfigati e quindi non perché abbiano commesso colpe nella vita precedente. Perché allora sono rinati brutti se si sono comportati bene?

    “Trader ci rivela che è particolarmente sensibile ai problemi degli incel”

    No, sono sensibile ai tuoi problemi, mi divertono, chissà cosa hai combinato nella tua vita precedente per essere così.

  • 291
    Golem -

    Sempre fuor di polemica, ma solo come indicazione sociologica, la recente terminologia “inferiori” fa parte dei “benefit” del sapersi “controcorrentista”, moda in voga da un po’. Come i no vax, le scie chimiche, i satanisti di Davos, il complotto sionista, di Putin come eroe degli incompresi e di tante altre leggende metropolitane che i social stanno diffondendo a piene mani per la banale ragione di farsi una massa critica di seguaci che gli regalano visibilità e di conseguenza…denaro.
    Tuttavia, questa raffinata tecnica di persuasione, che sfrutta l’abbondante ignoranza in circolazione, ritorna ai seguaci una cosa preziosissima: una identità. Sentirsi parte di un gruppo che crede di aver scoperto la “truffa” in cui li avrebbe trascinati il sistema, gli consegna una farlocca sensazione di superiorità che degrada automaticamente “gli altri” ad un ruolo di inferiorità, ed ecco spiegato l’aggettivo.
    Non è un fenomeno nuovo, sia chiaro, ma se quello di una volta si appoggiava a ideologie parapolitiche, quello odierno e ancora para ma un “para” di altra natura.

  • 292
    maria grazia -

    Tralascio i soliti sproloqui dei soliti noti e rispondo ad Argo. Mi sa che le puttanate le stai scrivendo tu. I tanti rifiuti che hai ricevuto ti hanno evidentemente portato a questo odio cieco e irrazionale nei confronti di tutto il genere femminile. Ti consiglio di lavorarci su. Dico davvero.

  • 293
    Suzanne -

    Eehhh Golem, chi ha bisogno di usare termini come “inferiori” deve banalmente sopire i propri giganteschi sensi di inferiorità verso gli interlocutori. In questo caso la laurea in psicologia non serve. Il senso di appartenenza è particolarmente importante ed enfatizzato laddove c’è un senso, reale o presunto, di esclusione dalla società. Funziona cosí per i ghettizzati in base alle origini, cultura di appartenenza, ma anche per chi non riesce a trovare un posto soddisfacente nel mondo. Gli incel arrabbiati con il mondo femminile si riuniscono sui vari social per leccarsi le ferite a vicenda, cosí come le donne misandriche e che si credo perseguitate da tutti, rendono questa mancanza di apprezzamenti un segnale della loro “specialità”, gli eletti/elette che hanno capito tutti i misteri della vita.

  • 294
    maria grazia -

    Essere risvegliati non significa non avere competenze, impegni, progetti, ambizioni. Essere risvegliati non ha nulla a che vedere con il vivere senza regole, o ai margini sotto un ponte, o da hippies disoccupati con la testa tra le nuvole. La persona risvegliata è quella che comprende certe dinamiche e decide di non farne parte. Ma questo non vuol dire fancazzismo fine a se stesso o esclusione. Molti risvegliati hanno carriere importanti, incarichi di responsabilità, altri preferiscono una vita frugale. Ma il concetto di fondo non cambia. E non c’ entra nulla il far parte di questa o quella fazione per riconoscersi in un gruppo. Sono tutte fesserie. Si tratta di farsi delle domande, di RAGIONARE, invece di obbedire ciecamente a quello che ordina la televisione o di conformarsi a uno stereotipo. In ogni epoca il sistema crea un nemico immaginario ( il virus mortale, la donna svergognata, l’uomo violento, il dittatore guerrafondaio )

  • 295
    maria grazia -

    In ogni epoca il sistema crea un nemico immaginario ( il virus mortale, la donna svergognata/strega, l’uomo violento, il dittatore guerrafondaio ) proprio per far sì che la gente non scopra IL VERO nemico. Tutto ciò ovviamente rende un popolo disunito, debole e manovrabile.
    Chi non comprende tutto ciò è chiaro che non è evoluto. Perché non può ( o non vuole ) evolvere.

  • 296
    Golem -

    Suzy, ho citato quel termine perché lo sento ripetere da un tizio (il figlio di una cliente a cui ho ristrutturato la casa) che mi sta triturando i cabbasisi almeno da due anni su Putin e laa Russia come sol dell’Avvenire, naturalmente è no vax, un teorico del complotto sionista con a capo Rockhefeller, crede alle scie chimiche e a tutta la panoplia che mette in circolo la sottocultura mediatica. Mi assimila a “voi inferiore” però confonde l’essere ebrei con l’essere israeliani. Quando gli ho detto che Zelensky è ebreo ma non israeliano, si è arrampicato un po’ sui vetri e poi ha cambiato discorso.
    È evidente che quell’aggettivo circola nelle narrazioni del “controsistema”, confortando gli adepti che lo tengono in vita sulla loro superiorità illuminata. Ovviamente io con questi soggetti mi diverto come nel molto cirato aforisma di George Courteline.
    E questo a loro basta per sentirsi tali.

  • 297
    Cogitoergosum -

    Certo, si tratta di ragionare, però su delle premesse valide ed oggettive: anche ammesso che la tesi sia vera, che c’è il mainstream, e gli altri sono scemi che non capiscono, come mai proprio chi afferma ciò dovrebbe proprio essere l’unica eletta a conoscere la verità? Ergo la tesi é falsa, perché mancano argomentazioni valide, e se ci sono partono dal fatto che la gente si affida a stereotipi o a ciò che dice la televisione. In più di un occasione, in corso di numerosi confronti, sono state riportate fonti ufficiali, di organi riconosciuti, riferimenti di articoli scientifici. Ma no, non andavano bene, mainstream anche quello. É vero, bisogna saper ragionare, ma le premesse del ragionamento non possono basarsi sul fatto che gli altri sono tutti scemi, e che chi scrive sia il depositario della verità assoluta. Ultimo caso in ordine di tempo, i vaccini e la correlazione con la sindrome dello spettro autistico. Sono stati riportati riferimenti oggettivi scientifici, che smentivano

  • 298
    Cogitoergosum -

    …l’esistenza di una correlazione. Stesso discorso quando c’è stato quel confronto sulle razze umane, che non esistono, ma esistono le etnie, anche qui sono stati prodotti riferimenti scientifici e bibliografici, che affermavano l’esistenza delle ernie, e non delle razze. In tutti i casi, il confronto non ha mai prodotto da parte tua nessun tipo di riferimento scientifico o simile che andasse in smentita, delle fonti citate dagli altri. Ti sei sempre limitata a dire che gli altri sono stupidi, e che tu le fonti le hai scritte tante volte. Allora, se si fa un discorso con serietà, non puoi dire “l’ho già detto”, perché anche gli altri lo hanno detto, solo che ripetono, tu no. Non argomenti mai, le uniche citazioni che fai sono link di video di YouTube, che francamente fanno anche ridere, visto che pretendi di metterli insieme con riferimenti dell’Elsevier, o dell’Accademic Press, oppure Eurlex, OMS, Istituto Superiore di Sanità.
    Sei ridicola e basta.

  • 299
    Golem -

    La cosa curiosa è come si somiglino psicologicamente i teorici del mainstream e come siano tutti accomunati da una sorda rabbia da frustrazione verso il sistema in cui vivono, senza peraltro conoscerne altri per poterlo confrontare.
    Ogni situazione che non comprendono la sdoganano come frutto di un complotto, la Covid era inventata, per loro era solo un’influenza; i vaccini veleni di stato per estiguerci; le scie chimiche lo stesso; il 5G ci frigge il cervello, il 6 lo gliglierà; i satanisti di Davos ci vogliono impoverire per controllarci meglio; Putin non è nostro nemico (malgrado il suo odio per l’occidente lo abbia persino dichiarato. Ma loro dicono di conoscerlo) e decine di altre leggende metropolitane che eccitano la loro fervida fantasia che, con una mente priva di cognizioni, vola con Pindaro in cabina di pilotaggio agli antipodi delle Terre del Buonsenso, certi di essere sulla rotta giusta. Spinti dal maledetto main stream verso un altro stream non meno main del primo.

  • 300
    maria grazia -

    Allora, fesso, vediamo se ci arrivi.. un fatto reale, ma scomodo al sistema ( come ad esempio il diretto collegamento tra vaccini e casi di autismo ) verrà ovviamente omesso dai mezzi mediatici legati all’ informazione ufficiale, la quale lavora per il sistema. Quindi in questi casi la richiesta delle famosi fonti non ha alcun senso. Per capire quello che succede basterebbe osservare i FATTI, adottando il BUON SENSO. I fatti ci dicono CHIARAMENTE che all’ aumentare dei vaccini infantili sono aumentati i casi di autismo tra i bambini, e che dopo il 2020 ( guardacaso ) sono aumentati esponenzialmente i cosiddetti “malori improvvisi”. Visto che la matematica non è un’ opinione, e visto che la legge di causa-effetto non è un’ invenzione complottista, non ci vuole molto a fare 2+2. Ma no, i fedeli alla narrazione preferiscono affidarsi alle chiose propagandistiche perché “odorano di scienzahhh”. Quando invece la realtà è evidente a chiunque.

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