Quando la finiranno con le menzogne sul “femminicidio”?
Riferimento alla lettera:
Anche quest’anno – come accade ormai da troppo tempo – dobbiamo sorbirci le solite falsità allarmistiche sul c.d. “femminicidio” (neologismo delle femministe radicali di per sé odioso e razzista, che vorrebbe insinuare il concetto che la vita di una donna è diversa e più importante di quella di un uomo)....
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Data di pubblicazione: 6 Luglio 2016
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Categorie: - Attualità Italia
489 commenti
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Le istituzioni del nostro sistema sono manovrate da forze oscure, non fanno il bene dei cittadini. Quindi chiunque appoggia le istituzioni fa parte dell’oscurità.
MG: “Le istituzioni del nostro sistema sono manovrate da forze oscure, non fanno il bene dei cittadini. Quindi chiunque appoggia le istituzioni fa parte dell’oscurità.”
Ha parlato quella che annunciava di ricorrere alle istituzioni per denunciarci.
Ma MG, cosa intendi per “non fare il nostro bene”, e cosa intenderesti per “il nostro bene?”
Per confronto, hai un esempio di un sistema ideale, che conosci e sai che sarebbe l’ideale a cui mirare? È persino banale che ti ricordi che nessun sistema è perfetto perché non si può governare una società accontentando ogni singolo cittadino. Ma se uno di questi non si sente soddisfatto non può pensare che per questo il “sistema” sia sbagliato.
Noi abbiamo una Repubblica Costituzionale e democratica, dove il voto dei cittadini decide come si vuole essere governati. C’è stato il momento della Sinistra, ora c’é la Destra, per molti anni il centri, dov’è il “male voluto” in questo sistema? Forse la qualità dei politici? Ma sono quelli che abbiano scelto noi, allora siamo noi a volere il nostro male? Insomma, cerchiamo di parlare su basi reali e non immaginate, altrimenti anche le soluzioni finiranno per essere della stessa natura. E di gente che vive di illusioni ce n’è fin troppa.
Ha parlato quella che annunciava di ricorrere alle istituzioni per denunciarci.
Ahahah vero
Maria si contraddice quasi ad ogni riga ma è troppo bambina per rendersene conto oppure pensa che qua siamo tutti sempliciotti, autistici o boomers pronti a fare i cavalieri bianchi con lei solo perché è femmina
Non essere una bambina significa assecondare le stronzate che dite?
Golem, la questione è semplice: basterebbe che le istituzioni si comportassero correttamente e che non ci fosse corruzione. Non è che bisogna concepire chissà quale scenario immagignifico.
MG, tra la corruzione e il volere il male della societá c’è una certa differenza che non è neppure il caso di spiegare, credo.
Io non mi sento vessato dal “potere”, vivo in una società e ne seguo le regole, anche obtorto collo, ma se partendo da zero sono riuscito a farmi una modesta posizione è perchè ho saputo valutare le mie capacità e mi sono messo in gioco, ricevendone i risultati adeguati al mio impegno.
Eppure vivo in un sistema che avrebbe dovuto sfruttarmi o addirittura uccidermi e magari…mangiarmi alla brace. Invece sono vivo e sto abbastanza bene, come la mia famiglia gli amici e i miei conoscenti, ma non é strano?
A volte, leggendo le tue descrizioni della realtà sembra come se tu vivessi in un mondo diverso da questo, che ti perseguita senza sosta, perché?
Ti ho chiesto se hai un esempio di una società del presente che ti sembra incarnare l’ideale che immagini nelle tue riflessioni; allora, c’é o è solo una tua supposizione?
MG: “Non essere una bambina significa assecondare le stronzate che dite?”
Argo non ha detto questo.
Golem, è inutile, puoi dirle quello che vuoi, ma per MG si tratta di stronzate.
Golem, non ho detto affatto che c’è tutto un mondo che mi perseguita. Ho parlato di un’ altra cosa, cioè di un sistema malato nelle sue fondamenta, che non vuole il bene comune, e non lo vuole per motivi ben precisi. È per questo che chi vi lavora dentro subisce continui tentativi di corruzione ( che vanno quasi sempre a buon fine ).
Posso comunque dire che io sono stata presa di mira dalle entità oscure, in quanto la mia energia e la mia luce, che sono potentissime, rappresentano una minaccia per queste entità. Ed è il motivo per cui nella vita ho incontrato tanti ostacoli e tante dure prove. Succede anche ad altri che hanno le mie stesse frequenze. Mentre quelli che hanno vita facile sono guardacaso persone molto insulse.
In certi contesti settari, il mangiare altri esseri umani non è inquadrabile in un’ ottica di cannibalismo. Si tratta di un rituale. Chi compie il rito chiede aiuto ai demoni per ottenere determinati vantaggi pratici, e la persona mangiata ( solitamente un bambino o un adolescente ) assume in questo caso il ruolo di vittima offerta in sacrificio allo spirito maligno.
MG:”nella vita ho incontrato tanti ostacoli e tante dure prove.”
Povera MG, che incontra tante difficoltà ed è perseguitata da tutti.
“…Posso comunque dire che io sono stata presa di mira dalle entità oscure, in quanto la mia energia e la mia luce, che sono potentissime, rappresentano una minaccia per queste entità…”
MG, qui sei preoccupante francamente. Non stai scherzando? Tu credi veramente a quello che hai scritto?
Sarà che io l’unico “spirito” che percepisco è quello dell’amaro Jagermëister, o ancora meglio quello del Glenn Fiddish, e con quelli la vita diventa davvero easy, cosa che mi rende automaticamente insulso. Ma devo confessarti che non mi dispiace affatto una insulsa easy life. Infatti a fine mese mi farò tre giorni di “easyinsulseness” in Umbria, a base di umbricelli al tartufo, porchetta, petto di piccione e Sagrantino come se piovesse. In fondo sono pur sempre un epicureo e “carpo il diem” ogni volta che mi è possibile, perchè chi vuol esser lieto sia, del doman non v’è certezza.
“sistema malato nelle sue fondamenta, che non vuole il bene comune”
Qualsiasi regime di democrazia tende a fare essenzialmente il bene di chi lo sostiene, che non include tutti. Adotta meccanismi di controllo sociale e maschera forme di totalitarismo, che ora spesso traspaiono in modo più evidente nella varietà/molteplicità di media di comunicazione, anche di massa.
Resto critica su aspetti di evoluzione sociale omologanti e alienanti. Incluso il triste concetto di personale successo nel conquistare, condividere e godere valore economico.
Nessun sistema di governo è perfetto ma resta sempre migliorabile.
Eh, niente, il concetto di personale successo resta triste come nella fiaba di Esopo, in cui alla volpe l’uva appare acerba.
Rossana mi sa che ti sbagli. Questo sistema è sostenuto da tutti i cittadini, con le loro tasse e il loro contributo. Sarebbe quindi lecito, oltre che scontato, che facesse il bene del popolo nel suo insieme, e non soltanto di qualche cricca privilegiata.
Ti ricordo anche che l’ ostentare successo e ricchezza e’ in primis un connotato di quella borghesia moralista che tu hai sempre dimostrato di apprezzare.
Golem, sono discorsi complessi. Chi come te concepisce unicamente l’ esistenza della materia non può comprenderne il senso. E non lo dico con tono denigratorio.
Bé, puoi dirci almeno come si manifesterebbero queste entità. Perché anche io da bambino, suggestinato da certi discorsi degli adulti, in certi momenti credevo di vedere certe presenze. Poi crescendo sono scomparse, perché erano ovviamente frutto delle mie fantasie irrazionali di bambino.
C’é una nutrita casistica che riguarda quegli aspetti della percezione, certo se uno vuole crederci non ci sono spiegazioni che tengano.
In realtà molte “visioni” appartengono all’architettura del nostro cervello più arcaico, di cui ho accennato in altri momenti, che cerca spiegazioni in mancanza di alternative che potrebbe fornirgli la conoscenza.
Per fare un esempio, se un uomo primitivo sentiva un fruscio nei cespugli,》
pensare che fosse una minaccia e reagire poteva essere un errore, ma ritenerlo un innocuo soffio di vento poteva significare diventare il pranzo di un predatore: meglio perciò credere a qualcosa che non c’è, anche a rischio di prendere un abbaglio.
A questo si aggiungono la tendenza a vedere connessioni fra le cose anche se non ci sono, dovuta al bisogno tutto umano di trovare sempre una causa a quel che accade, e la pareidolia, cioè la tendenza a riconoscere visi od oggetti nelle cose. Il risultato è che quando non ci sembra esista una ragione logica per qualcosa che vediamo o sentiamo, da un’ombra sulla parete a un rumore in soffitta, siamo disposti a credere anche nel paranormale pur di trovarla.
La suggestione fa miracoli.
Da bambino mamma mi preparava per merenda SEMPRE un panino con la mortadella. Io, appena arrivava la fame, lasciavo i giochi, correvo in cucina, prendevo il panino e lo divoravo.
Un giorno lei mi dice che non aveva ancora messo la mortadella nel panino che avevo mangiato, ma io SO che c’era la mortadella in quel panino. L’ho “sentita”.
Chi ci assicura che non sia MG stessa un demone venuta su LaD a perseguitarci perché siamo pieni di luce ed energia?
“il concetto di personale successo resta triste come nella fiaba di Esopo, in cui alla volpe l’uva appare acerba.”
Triste è l’essere così limitati da non comprendere che non tutti sono stati cresciuti con gli stessi valori e che non tutti desiderano raggiungere gli stessi obiettivi.
Nel medioevo era riprovevole ostentare ricchezza. Ora lo fa chi ha emotivamente bisogno di rafforzare le proprie ben celate insicurezze oppure di colmare passate lacune di rifiuto o d’indigenza.
“Questo sistema è sostenuto da tutti i cittadini, con le loro tasse e il loro contributo.”
Vero che si dovrebbe essere tutti forzati a contribuire, in rapporto ai propri redditi, per aver equamente ridistribuito il proprio contributo. Secondo me raramente è così poiché l’orientamento di un governo democraticamente eletto tende invariabilmente a privilegiare i suoi sostenitori, a destra, sinistra o centro.
Non so spiegarmi meglio. E prendo atto che mi contesti anche quando commento per darti indiretto supporto.
Bene così! Restano reazioni di mio particolare interesse, come gran parte dei commenti di alcuni utenti…
Piantala Sherossà, ormai la vecchia guardia è quasi tutta scomparsa dal sito, e i nuovi ignorano che per anni qui hai ostentato culture e conoscenze che suonavano in quei termini che stigmatizzi, ma che oggi, per altre ma mai estinte ragioni, butti sulla modestia che a me suona come la morale di quella
fiaba. Che mi riporta all memoria quella del famoso lupo -sempre un canide- e della sua muta, solo tricologica però.
La teoria della Redpill non è sbagliata nei suoi assunti di base. Dove fa acqua, secondo me, è nel voler assolutizzare qualsiasi persona e qualsiasi situazione secondo regole rigide e immutabili legate a degli stereotipi, senza tener conto delle infinite variabili che possono esistere nella vita reale.
Vero Maria Grazia. Non tengono conto delle variabili che possono esistere.
Ana, ma lo stesso fai tu quando diffami le istituzioni. Stai assolutizzando qualsiasi persona che ci lavora, secondo i tuoi pregiudizi negativi. E’ grave diffamare le istituzioni.
Golem,
forse… E dico forse… sarebbe magari più che ora che tu smetta di denigrarmi.
Sei noioso, ossessivamente ripetitivo, e sempre come in difesa di un assurdo predominio.
Pur non essendo simile a te, paradossalmente ho gli stessi tuoi diritti di esistere, pensare ed esprimermi.
Fattene una ragione!
Rossana, sinceramente in quel tuo intervento non ho colto da nessuna parte un supporto alle mie affermazioni, ma può darsi che mi sia sfuggito qualcosa.
Personalmente comunque non ho nulla contro chi insegue il successo economico, specialmente se lo fa con impegno e intelligenza e senza provare invidia per chicchessia. Tendenza che invece ho sempre notato tra i cosiddetti “umili”. La vita semplice deve essere una libera scelta dettata da una “vocazione”, non un qualcosa in cui ci si ritrova per via delle circostanze e in cui ci si sente frustrati. Vedo troppa gente lamentarsi e guardare sempre l’erba del vicino, ma poi non fa nulla per cambiare le cose. E per quanto riguarda le tasse, secondo me in Italia e in Europa se ne pagano uno sproposito, senza che ci siano di rimando dei servizi adeguati.
Ana Maria, un saluto!
Sherazade: “forse… E dico forse…”
Forseedicoforse era anche il nickname di una utente. Che forte!
Scherzi a parte, mi dispiace che tu e Golem siate in cricca.