Quando la finiranno con le menzogne sul “femminicidio”?
Anche quest’anno – come accade ormai da troppo tempo – dobbiamo sorbirci le solite falsità allarmistiche sul c.d. “femminicidio” (neologismo delle femministe radicali di per sé odioso e razzista, che vorrebbe insinuare il concetto che la vita di una donna è diversa e più importante di quella di un uomo).
Ad esempio, a inizio giugno circolava la notizia (falsa!) secondo cui era in atto una “strage”, poiché in Italia sarebbero già state uccise ben 58 donne dall’inizio dell’anno. Al che alcuni – tra cui la giornalista Paola Tavella, cui va dato atto di onestà e serietà professionale – replicarono osservando che in realtà le donne uccise dal 1° gennaio fino all’11 giugno 2016 erano 36, NON 58! Quindi qualcuno truccava i dati, pur di gonfiarli per mantenere alto il clima di allarmismo.
Ma anche fossero state 58, (dato che porterebbe attorno a 120 l’anno il numero di donne uccise) la domanda è: ma SU QUANTE donne italiane? SU 30 MILIONI! Perché se ogni anno in media negli ultimi anni sono state uccise 120-150 donne, questo significa circa 1 donna uccisa su 200.000. Inoltre, delle donne uccise, meno della metà viene uccisa per cause passionali/relazionali, da ex fidanzati, o mariti gelosi, o che non si rassegnavano all’abbandono, ecc. La maggioranza viene uccisa per motivi di lucro (furti , rapine, scippi, ecc.), per eutanasia, per vendette familiari, o per scoppi improvvisi di follia familiare (es. capofamiglia che perde il lavoro e sopprime tutti i familiari prima di suicidarsi) allo stesso modo degli uomini vittime di criminali.
Quindi, la probabilità di una donna italiana di venire uccisa in un anno qualsiasi per motivi passionali (“femminicidio” = uccisione di una donna perché tale), è solo di 1 su 500.000, ovvero insignificante, nonostante lo strepito quotidiano delle tv e dei giornali, che vogliono a tutti i costi far passare questo fenomeno per “emergenza”.
Studi seri recenti – come ad esempio quello del 2013 del prof. Fabrizio Tonello, sociologo dell’Università di Padova – hanno infatti provato, analizzando le cifre, che i numeri del “femminicidio” sono tutti sbagliati.
L’Italia è – insieme a Grecia e Irlanda – il Paese europeo più sicuro per l’incolumità delle donne. In Francia, in percentuale sugli abitanti, viene ucciso circa il doppio delle donne uccise in Italia, negli USA 4 volte tante, in Russia addirittura 17 volte tante.
Gli unici Paesi in cui vengono uccise meno donne in % sono quelli fondamentalisti (Afghanistan, Arabia, Pakistan, ecc.) in cui però le donne non corrono rischi poiché sono segregate in casa, non possono lavorare e girano col burkha, ma non credo sarebbe una soluzione molto gradita alle donne italiane.
Per capire di cosa stiamo parlando, a titolo di raffronto con fenomeni di cui forse una donna farebbe meglio a preoccuparsi davvero…
In Italia ogni anno 20.000 donne circa si ammalano di tumore ai polmoni (curabile solo nel 10-12% dei casi), cioè un numero quasi 150 volte maggiore dei “femminicidi”, eppure tv e giornali non ne parlano (quanto meno per diffondere campagne anti-fumo).
In Italia ogni anno 5.000 donne muoiono per incidenti domestici, spesso evitabili con adeguata prevenzione (cadute, tagli, folgorazioni, avvelenamenti, ustioni, fughe di gas, ecc.), 35 volte più dei “femminicidi”, ma tv e giornali non dicono nulla.
Quindi su una popolazione di 30 milioni di uomini e 30 milioni di donne, è inevitabile che ci sia un ridottissimo numero di pazzi, o criminali e quindi che ci siano ogni anno 100 o 150 donne uccise, così come ci sono ogni anno circa 500 UOMINI uccisi (3-4 volte + delle donne), per cui però nessuno parla in modo così allarmato . A meno che non ci sia chi si illude di eliminare del tutto la pazzia, o il delitto, che esistono dai tempi di Caino, e di azzerare i “femminicidi”. Gli/le conviene trasferirsi su Marte, o in un’isola deserta.
La verità è che questa è una falsa “emergenza”, enormemente gonfiata, per dare soldi ai centri antiviolenza, ma soprattutto per alimentare la paura e l’incomprensione tra i sessi, ed è anche il modo in cui le tv e i giornali di governo cercano di distrarre gli italiani dalle VERE emergenze (crisi economica, disoccupazione, immigrazione incontrollata, politici inadeguati, troppe tasse, troppi sprechi di denaro pubblico, ecc.).
Basta con la falsa informazione!
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Categorie: - Riflessioni
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Fortuna che sei arrivato tu, ad aggiornarci sui veri dati, rassicurandoci e a far chiarezza, cercando di rientrare l’allarme inquietante che le tv e i giornali diramano costantemente; ora si che possiamo dormire più sereni.
Sereni un paio di maniche, perchè con sta storia che nel mondo ogni anno muoiono 500 uomini, mica starei tanto tranquillo… metti che fra questi uno è cosi sfigato da divenire un prescelto… non so te, ma io c’ho da fà.
Non facciamo scherzi !!!
Tiriamo fuori i nomi dei cecchini !!!
Dopo il ragguaglio sui forum e la leggenda del femminicidio, non credo sia giusto tenerci all’oscuro su questi aspiranti terroristi; quindi occhio ai tabulati e staniamo sta minaccia.
hahahaha gimmy mi hai fatto morir dal ridere!! 🙂
Solo 36 invece di 58!? Si sbrigassero a recuperare il gap cacchio . Mav, fosse anche una sola che venisse uccisa per motivi “passionali” (e poi dicono che senza passione non si può vivere. Forse é il contrario) una sola dico, sarebbe anche troppo, non trovi?
Non dicono la verità che c’è dietro quegli omicidi statistiche che esprimono solo un criterio “numerico”, specie quando c’è di mezzo un abuso come quello.
Maverick,
secondo me, la società e l’individuo oscillano perennemente tra il troppo e il troppo poco. al momento prevale la misandria e la solita inclinazione dei media a dare alle masse quello che più le può, pruriginosamente, interessare. meglio ancora, poi, se tali notizie le distraggono dai problemi veri, come hai giustamente fatto notare.
per assurdo contrappeso, da anni non viene più comunicato il numero dei suicidi, singoli o famigliari, legati alle gravi difficoltà economiche che attanagliano i ceti medio-bassi…
un’attendibile indagine sociale di fine anni ’90 evidenziava che il 53% degli italiani assumeva farmaci per disturbi mentali (34% per depressione). immagino che la percentuale sia cresciuta parecchio a seguito dell’attuale grave crisi economica, mettendo in luce una società malata, da cui non ci si può aspettare granché di bene.
essendo una moderata femminista della prima ora (fine anni ’60), quando ancora la società teneva le donne sotto un tallone troppo pesante e ingiusto per essere tollerato, sono molto delusa dalle attuali giovani donne, dalle quale mi aspettavo maggior buon senso e maggiori capacità di fare buon uso della libertà acquisita. delusa anche dalle attuali leggi, ora tutte a favore delle donne, come prima erano tutte a beneficio degli uomini… possibile che non si possa o non si voglia agire, almeno legalmente, ai fini di un maggior equilibrio?
a mio avviso, questo già aiuterebbe a ridurre il numero di donne inclini a mettere in atto atteggiamenti ingiusti, a cui spesso il maschio si ribella con violenza fisica, tanto quanto la donna, a torto o a ragione, lo fa mettendo in atto violenza verbale.
pareri strettamente personali, ovviamente…
Maria Grazia, quando leggi certi sproloqui o ti perdi in dibattiti senza fine o sdrammatizzi. Ho preferito la seconda… 🙂
Ma chi se ne frega dell’esatto numero o della falsa emergenza; il femminicidio è un problema reale, gli omicidi in generale sono un dato di fatto e non si può sminuire la drammaticita di questi eventi come se la vita fosse meno importante riportata in discorsi quantistici su scala globale. La gente ha un quadro ben chiaro, della situazione in cui versa questo paese, di certo non ci facciamo distogliere da nessun tipo di tematica, quando quest’ultime fanno parte della vita comune di ogni giorno. L’unica verità è che siamo stufi che in Italia non ci siano pene certe e leggi più severe, che incutono terrore per far sì che retrocedano coloro che vogliono macchiarsi di atti criminali, sarebbe ora che la smettessero di far passare questa nostra democratica nazione come il peese dei balocchi.
Meditate donne…. meditate….
Maverick ma te chi c.... sei??? Chi credi di essere dando tutte queste informazioni e dati???
A me non me ne frega un c.... dell’elenco di come muoiono tutte le donne in Italia! A me interessa che IL FEMMINICIDIO IN ITALIA È UN PROBBLEMA GRAVISSIMO ED ESISTENTE! E REALE! MI INTERESSA CHE L’UOMO DI OGGI È UN FALLITO DI MERDA TOTALMENTE INCAPACE DI ANDARE AVANTI DOPO LA FINE DI UNA RELAZIONE…. E fa prima ammazza la compagna!
In tre anni in Italia saranno più di 200 le donne uccise….E per te QUESTA NON È EMERGENZA???????
ma tu stai totalmente fuori! E dovresti solo vergogniarti ad aver fatto una lettera di merda così sottovalutando il probblema come se fosse una bazzecola!
Vergogniati! E impara a portare rispetto verso le infinite famiglie di donne uccise da uomini bastardi!!
Conta di meno..
Non si misura il dolore…e le disgrazie!
Non è una gara!
Vergogniati!
@rossana
“….leggi ora tutte a favore delle donne, come prima erano tutte a beneficio degli uomini… possibile che non si possa o non si voglia agire, almeno legalmente, ai fini di un maggior equilibrio?
a mio avviso, questo già aiuterebbe a ridurre il numero di donne inclini a mettere in atto atteggiamenti ingiusti, a cui spesso il maschio si ribella con violenza fisica, tanto quanto la donna, a torto o a ragione, lo fa mettendo in atto violenza verbale”
Condivido molto il tuo parere.
Non si rimedia a una discriminazione (quella di anni fa verso le donne) con un’altra discriminazione (quella odierna verso gli uomini).
Una discriminazione + un’altra fanno due discriminazioni.
Oltretutto questa ingiustizia frustra gli uomini
che si ribellano anche con violenza e quindi si rivela un autentico boomerang per le donne.
I mass media evidenziano solo ciò che a loro
o al potere interessa.
Per governare si fa leva sulle paure, vere o immaginarie che siano.
E’ sempre stato così dalla notte dei tempi e oggi non è cambiato nulla,anzi.
Facendo credere che solo lo stato e le istituzioni possono difenderci.
Il grave è che una parte dell’opinione pubblica,
quella giustizialista ci casca.
Pensa che tutto si possa risolvere coi processsi,
col trovare un colpevole, che lo sia o meno
non importa,con la prigione, basta sentirsi rassicurati o illudersi di esserlo
e sfogare così la propria frustrazione per la mancanza
di lavoro o per le cose che vanno male.
E’ importante che ognuno di noi, faccia la
propria valutazione personale su ogni cosa, anche
se non corrisponde a ciò che i media ci propinano.
E’ questo che ci fa crescere come persone
e non come i topi del “pifferaio magico”
finiti tutti nel fiume.
gimmy sono d’ accordo con te. Di fronte agli sproloqui bisognerebbe sempre aver la forza di “minimizzare”. Se ne guadagna in salute e in tranquillità, e in termini di tempo a disposizione. ammesso e non concesso che vivere la propria sessualità e la propria vita come meglio una crede equivalga a “non avere buonsenso”, e anche ammesso e non concesso che l’ attuale situazione sociologica sia tutta a favore delle donne ( cosa peraltro non vera ) NON è con l’ omicidio che si risolvono disagi e dissapori o che si può convincere il resto della comunità a vivere in maniera maggiormente allineata ai propri dettami. L’ uccisione di donne e di persone non può essere in nessun caso giustificata. Inutile dire che la violenza verbale che molte donne mettono in atto quando si sentono attaccate, non è minimamente paragonabile a quella fisica perpetrata da alcuni maschi quando sfregiano, picchiano o uccidono. e di certo il fatto che ci siano leggi a favore delle donne, non consola quei genitori che hanno perso una figlia per mano di qualcuno che nemmeno pagherà una pena adeguata per quello che ha fatto.
Non ne faccio una questione di “preferenza di genere”. Nel corso degli anni ( in special modo negli ultimi due ) ho scoperto che una donna può riuscire ad essere prevaricatrice e maschilista molto più di tanti uomini.
?????? oddioooo!!!
Non posso credere ai miei occhi…
UMA SOLA DONNA MORTA È GIÀ UNA TRAGEDIA GRAVISSIMA…
Che schifo… non dico altro… che società di merda. Visto che il prodotto finale è sentire parlare gente come te.
VERGOGNATI!!!
di fatti Maria Grazia, le vere vittime di questa mattanza sono i parenti che dovranno portare con se un dolore interminabile. Questa continua lotta tra uomo e donna che si perpetua nel tempo non porta a nulla, nessuno è superiore all’altro siamo tutti uguali, se le donne hanno assunto determinati comportamenti è perchè hanno avuto degli esempi maschili che le hanno costrette a difendersi come meglio hanno potuto, dove stà adesso lo stupore se finalmente hanno deciso di non sottomettersi più allo schiavismo silente dell’uomo? mi sembra naturale un risvolto della medaglia, un essere dotato d’intelletto e ragione è destinato a evolversi con la conseguenza di non poterne avere più il controllo e allora l’uomo che fà, decide di usare l’omicidio come unica forma concreta per stabilire il proprio potere sovrastante e autoritario poichè spaventato e disorientato. Chi non è in grado di sottostare alle regole di un paese civile deve essere punito severamente e le quantistiche non possono eludere un problema.
10
Dany0103 – 7 luglio 2016 18:50
“?????? oddioooo!!!
Non posso credere ai miei occhi…
UMA SOLA DONNA MORTA È GIÀ UNA TRAGEDIA GRAVISSIMA…”
Immagina che crimine da Inferno eterno sono centinaia di milioni di aborti.
Gimmy posso sposarti?
E guarda che detto da me è davvero una cosa seria!!!
Grazie al cielo esistono ancora UOMINI. Rarissimi ma ci sono!
Molto bene?
E’ tutto relativo secondo me.
I nostri pensieri populisti e generalisti sono fin troppo influenzati, se non plagiati, dai mass media.
Seppure il concetto che ora si pagano le conseguenze di un retaggio del passato sia vero.
Però secondo me il fatto di combattere un male con un male equivalente non fa che sottolineare la stupidità umana. E’ quindi un aspetto che non giustifico assolutamente. Ed è un aspetto riconducibile al fatto che il 90% dei fallimenti delle relazioni siano da amputarsi a superficialità e insoddisfazioni ampiamente diffuse, in quanto mail virali di questa società moderna dai latitanti valori, più che a problemi davvero insormontabili e gravi delle singole coppie.
E’ logico che la risonanza delle conseguenze sia quindi direttamente proporzionale a quella delle cause.
Detto in parole povere, se i sentimenti (e quindi il rispetto degli stessi) non hanno più importanza nel momento stesso in cui vengono distrutti da un individuo, perché un omicidio causato da questa distruzione dovrebbe averne di più?
Un omicidio resta un omicidio. A prescindere dal movente. E’ un gesto estremo che dipende da una insanità di base. Si tratta di interrompere una vita altrui, un delitto.,Eppure è’ evidente che i mass media tendono a ricamarci sul movente…e così i pappagalli del popolino si riempiono la bocca della parola del momento, usata a sproposito, immediatamente strumentalizzata e decontestualizzata, in questo caso FEMMINICIDIO.
Poco prima c’erano stalking e…OMOFOBIA.
Sono mode, in un certo senso…
gimmy, sono uomini cresciuti con il mito della donna quieta e servile, che obbedisce incondizionatamente “perchè donna”. Anche a causa di madri che hanno trasmesso loro modelli anacronistici. Questa è un’ epoca di grandi cambiamenti e adattamenti, chi non riesce a stare a al passo e rimane ostinatamente legato a schemi superati è destinato a rimanere fuori dai giochi e ad avere la peggio, e questo non vale solo nelle relazioni ma in tutte le cose. Il triste fenomeno dei femminicidi ricollegati a uomini che non accettano la ritrovata libertà delle donne o non accettano la fine di un rapporto come un fatto qualsiasi che può accadere, è solo uno dei tanti drammatici aspetti di una società poco flessibile come la nostra.
Sono d’ accordo anche sul fatto che non si possa minimizzare un fenomeno drammatico come quello della violenza in coppia o in famiglia attraverso dei freddi dati statistici, le statistiche oltretutto contano relativamente. Tanti o pochi che siano questi fatti, c’è semplicemente da chiedersi PERCHE’ ACCADONO e come poter fare perchè non accadano più. Ma non credo che la soluzione sia tornare indietro nel tempo, a quando cioè la donna non aveva voce in capitolo.
Un saluto
Dany, me lo chiedi cosi all’improvviso…?? che è una domanda a trabocchetto?
Ma non dovrei essere io a dovertelo chiedere???? …come sono cambiati i tempi, poi dicono che le donne non prendono iniziative…
tu sei una Donna molto moderna, io un Uomo molto antico, ma ndò annamo? Già stai inguaiata… ma chi ce lo fa fà? ??? poi co sta storia che muoiono 500 uomini l’anno, potresti pure diventare vedova, e io nun c’ho un centesimo ☹️☹️ …al massimo potrei lasciarti qualche debito!! Nooo, i tempi non sono ancora maturi, come vedi i calcoli dell’analista ci sono avversi ?? aspettiamo saggiamente l’avvento di nuovi prospetti grafologici…??
Un saluto anche a te Maria Grazia :-)))))))))
Le persone si mettono insieme
per i sentimenti,la passione l’amore,
il desiderio di una famiglia o altro,
ma sono diverse e oltretutto
gli uomini e le donne hanno modi distinti
di ragionare.
Poi quando i sentimenti si affievoliscono
o scompaiono questa realtà viene fuori,
e soprattutto vengono alla luce difetti
che un primo momento accecati
dall’innamoramento non si erano notati,
ma ripensandoci..esistevano già allora.
Nella coppia entrambi cercano un equilibrio,
potremmo dire una sicurezza
e quando viene meno, viene fuori la solitudine
e si rischia di dipendere emotivamente
dall’altro.
C’è sempre un coniuge più debole, che può essere
sia l’uomo che la donna.
Gimmy mitico!!!! ????
Ti adoro… sono felice che esistano persone come te… davvero!!
Va bene… niente nozze… ☹…??
gimmy, se io credessi nel matrimonio ( e non ci credo ) vorrei anch’ io un marito come te! ciao 🙂
E non vi piace Barbablù?
Ammazz quant’acchiappo….. Dany, Maria Grazia che ve posso di… BUONGUSTAIE !!! ??? ??
Ciaoooooooooo
Dany…te l’ho detto che gymmy è rigidissimo..e all’antica…lui non tradirebbe mai..
Cmq….Dany credo che tu stia molto simpatica a gimmy….a me come vedi non mi ha nemmeno cagata quando ti ho detto che c’avevo “provato” con lui….:)!!!!
Ciao dany…un abbraccio!!
Sofia. ..saranno le faccine ad aver fatto colpo…???
E cmq “non tradirebbe mai”… ehm…è da vedere. Mai dire mai?…
Il COSO invece che ha tirato fuori l’aborto, come paragone con le vittime di violenza è INCOMMENTABILE.
Di un’antipatia impressionante. Tira fuori soltanto sentimenti di disgusto e rabbia. Brutta persona.
Magari uno degli stalker di cui si parla. Potrebbe benissimo essere per come ragiona.
Un abbraccio a te Sofia… e un ? a Gimmy…il fedele eterno… peccato ???!!!
Lascerei stare sia chi fa allarmismo sociale , che si basa su falsità sproloquiate da femministe e femministi politically correct (che poi sono quelli più di parte ed ipocriti) , come quella che gli uomini non sono in grado di accettare il nuovo ruolo delle donne; ma lascerei stare anche chi ricorre alla statistica per sconfessarli ( anche se questi ultimi perlomeno danno una visione reale del fenomeno che si limita a casi ben precisi e non agli uomini in generale ),perché anche un solo caso è importante. Premesso che spesso chi uccide , almeno nel 50% dei casi possedeva un’arma per ragioni legate al proprio lavoro già questo dovrebbe mettere la pulce nell’orecchio su come manchino in questo Paese fallimentare dal punto di vista istituzionale seri controlli psicologici. Le istituzioni incapaci intervengono solo con campagne di solidarietà tanto per far scena sull’ elettorato mentre chiunque , uomo o donna , che compia gesti di persecuzione o violenza dovrebbe essere trattenuto per qualche giorno in idonee strutture sanitarie per essere sottoposto a colloqui atti a delinearne la personalità e la condizione psicologica che attraversa in quel momento al fine di aiutarlo finché sia possibile. Inoltre, parlerei di completo fallimento della classe psicologica italiana (gli psichiatri è diverso perché come le forze dell’ordine , in questi casi, arrivano sempre dopo , quando è troppo tardi) che per nascondere la sua inutilità ( anzi fomenta involontariamente il fenomeno ma lo scriverlo nel prossimo post) non fa nulla di concreto ,inteso come vera e propria collaborazione nella prevenzione . Invece di fare i forcaioli si dovrebbe agire prima . Uomini che ammazzano o donne che ammazzano i figli dovrebbero essere aiutati prima che arrivino al punto di non ritorno perché spesso a monte ci sono altri problemi personali che prescindono dalle guerre fra sessi.
Tornando al nocciolo della questione, per curiosità cercate in rete in noti forum di psicologia come rispondono gli psicologi quando chiunque chieda spiegazioni circa comportamenti insoliti o fedifraghi del proprio partner ! Il buonismo ed il minimizzare imperano e altrettanta ipocrisia. Es : mia moglie ( o mio marito) non mi calcola più , traffica spesso al cellulare , esce , non risponde telefono , etc.etc. Andate a leggere cosa gli rispondono questi signori psicologi , uomini o donne è uguale perché la pappardella che ripetono è sempre la stessa e immaginate che dall’altra parte c’è una persona che si riduce a scrivere nel web per trovare risposte in chi professionalmente dovrebbe aprirgli gli occhi . È chiaro che se gli viene risposto che è normale che in una coppia ad un certo punto si riprendono i propri spazi e quel cristiano/a ad un certo punto viene a sapere di avere più corna di un cesto di lumache o che si potrebbe ritrovare senza casa e figli da un giorno all’altro, direi che aumentino esponenzialmente le possibilità che dia di matto! Quello che non mi sta bene è che si dovrebbe dire la verità e cioè che nulla è certo che duri per sempre , che si deve essere consapevoli che il matrimonio deve essere una scelta è non una convenzione sociale , che non ci si deve sentire dei falliti se le cose vanno male , che non ci si deve vergognare ed anzi si deve continuare a dare un esempio positivo ai figli , che si devono dividere i beni e riservarsi sempre un posto dove poter andare , che non ci si deve mai isolare pur stando in coppia ma si devono coltivare le amicizie sempre e comunque, che si deve aver cura sempre del proprio aspetto esteriore è tutto ciò che può essere utile di fatto per non cadere in depressione , invece di quella marea di cavolate buoniste e pericolose. Poi gli stessi vanno in TV a puntare il dito (pagati per farlo) contro gli “uomini”. Penosi!
Sofiaaaa lungi da me il pensiero, l’idea di accostarmi a una voluta nefandezza, perdona la mia negligenza non è stata intenzionale, non sia mai stitico di fronte a cotanta passione, cercherò di espiare le mie colpe cospargendo il mio corpo di guttalax, se questo potrebbe recare sollievo al tuo cuore affranto. Chiedo venia se vado via come il pane ?? vorrei poterti dire ritenta sarai più fortunata, ma con te è diverso, se da un lato ho la legge dei numeri del nostro analista lottologo, dall’altra ho contro quell’ex DEMENTE non a caso, infesticida e persecutore di fidanzato che ti ritrovi e che carinamente ti ostini a chiamare hacker, anche se per me resta sempre e comunque un FETENTONE, ma de gustibus. Ndò li trovi pure tu nun se sà….aste giudiziarie? svendite dell’usato? mercatini cinesi? booh ??… ma che succederebbe se dopo i virus ai telefonini cominciasse con quelli intestinali?? ??? Nooooo Sofìì, ho immaginato la mia vita in tanti posti, ma nun l’ho mai vista chiusa in un bagno !!! nun gna posso fà!!! Fammi stà tranquillo e lontano da e piaghe del tuo contaminetor!! ??
Come sempre gli interventi di Kid sono pervasi di contraddizioni: lui dice che bisognerebbe stabilire una volta per tutte che in una coppia è giusto che ognuno mantenga i propri spazi, e al tempo stesso suggerisce di controllare serratamente il partner in ogni suo movimento. Già questo mi da molto da pensare sul concetto di coppia che hanno determinati uomini.
“È chiaro che se gli viene risposto che è normale che in una coppia ad un certo punto si riprendono i propri spazi e quel cristiano/a ad un certo punto viene a sapere di avere più corna di un cesto di lumache o che si potrebbe ritrovare senza casa e figli da un giorno all’altro, direi che aumentino esponenzialmente le possibilità che dia di matto! ”
Non è così. Gli uomini che si trovano in queste drammatiche situazioni hanno tutta la mia solidarietà, ma dobbiamo comprendere che le persone equilibrate da un punto di vista psicologico non arriverebbero mai ad ammazzare di fronte a un tradimento o all’ ipotesi di perdere i propri beni o la patria potestà. Trasmettere il messaggio che tutto questo possa essere in qualche modo normale e “giustificabile”, è estremamente pericoloso. Non c’è nessuna “ragione valida” che giustifichi un omicidio, men che meno quelle legate a rivendicazioni di coppia o interessi personali!
Il fatto che i maschi di oggi non accettino il nuovo ruolo della donna nella società ( cioè quello di persona “vissuta”, emancipata sia socialmente che sessualmente ) non è certo una novità ed è sotto gli occhi di tutti. Ma naturalmente è solo uno dei tanti aspetti che spingono alcuni uomini a compiere certi atti. A me non risulta che si stia facendo terrorismo contro la figura maschile, ci si limita a riportare i fatti e quella che è realtà; del resto, a fronte di tanti casi di violenza maschile resi pubblici, ce ne sono tantissimi che non balzeranno mai alle cronache e questo il nostro Kid sembra ignorarlo.
Io per esempio ( che Kid ci creda o no ) ho subìto stalking e minacce di…
e minacce di morte più volte nella vita, da parte di giovani uomini.
E questo mi ha spinto a maturare l’ idea di dover essere in grado di difendermi nel caso fosse necessario. Perciò ghettizzare determinate persone ( per esempio chi detiene piccole armi per difesa in caso di aggressione ) additandole come soggetti “da rinchiudere” è anche fuorviante nell’ ottica di individuare preventivamente coloro che sono REALMENTE pericolosi. Anzi è risaputo che a perseguitare e ad ammazzare sono generalmente persone considerate da tutti più che “normali” sotto tutti i punti di vista e ben inserite nel tessuto sociale. Infatti, per esempio, generalmente sono i “clienti” ad ammazzare le prostitute, e non il contrario.
Senza contare che chiunque, anche una persona realmente psicopatica, potrebbe procurarsi un’ arma anche per vie “non ufficiali”, senza passare per alcun “controllo” e rivolgendosi semplicemente al mercato nero della criminalità e del contrabbando.
Bisogna anche dire che i mass media un pò ci mangiano su questi avvenimenti e che non si fa abbanstanza proprio in termini di “prevenzione”.
Si dovrebbe invece secondo me compiere una vasta operazione a livello socio-culturale, facendo capire A TUTTI ( uomini e donne ) che il non essere destinati ad una vita di coppia non è automaticamente connotato nè di infelicità nè tantomeno di personalità “sfigata” e deficitante in alcuni aspetti. E’ questo secondo me IL NOCCIOLO di tutta la questione: l’ orgoglio che muove certe persone in queste situzioni. L’ “amore” in questi non centra niente. Chi AMA non uccide, non umilia, non denigra, e non ingabbia l’ altro in un’ esistenza fatta di imposizioni e di divieti.
E al tempo stesso chi AMA non accetta compromessi ( come ad esempio la comunione dei beni e il matrimonio forzato ) che per lui/lei sarebbero poi troppo gravosi da sostenere in termini emotivi, e non tollera che gli si…continua..
????….gimmy ti amo❤❤!
Sofia ce lo giochiamo?
Io ti presto mia figlia che fa boxe e picchia duro.. tanto per farle usare il tuo ex per allenarsi
E io e te corteggiamo Gimmy…anzi… cimincio subito per le referenze…
Stamattina ho ricevuto questo messaggio da una ragazza 23 enne che balla con me…ne sono fiera perciò lo condivido con voi:
Ciao carissima !!!! Volevo dirti che sono molto felice di aver avuto la possibilità di conoscerti…. di conoscere una donna coraggiosa come te! una persona sincera E ce ne sono poche oggi come oggi !!!? hai saputo metterti in gioco e di ciò devi essere Fiera di te stessa!!!! E ricorda si sempre folle!!! Mi piaci così come sei !!! ??????????
Gimmy che ne dici????????
Sono di tuo gradimento???????
“generalmente sono i “clienti” ad ammazzare le prostitute, e non il contrario”.
Infatti, perchè le donne psicopatiche (snaturate) attraggono i loro simili (i lupi mannari).
Chiaramente , c’è scritto vero che si deve controllare il partner in modo maniacale? Infatti , non per niente ho detto che si deve continuare a coltivare le amicizie e non chiudersi all’interno delle coppia , quindi mi sa che la gelosia immotivata ed il sospetto non mi appartengono. Vattene va’ , che come al solito scendi sempre sul personale perché non sei in grado di argomentare nulla di ciò che dici ma fai solo retorica inutile e polemica sterile. In un forum le esperienze personali lasciano il tempo che trovano e non dimostrano nulla visto che ometti volontariamente le esperienze positive. Ma se non ne avessi avute , fatti qualche domanda. Io minacce e StalKing li ho avuti solo da donne messe male psicologicamente e quando mi sono accorto di chi avevo davanti sono sparito alimentando così la loro rabbia repressa.
…continua…e non tollera che gli si manchi di rispetto.
In tal senso, consiglio alle persone ( uomini o donne ) con un temperamento irrascibile, poco disposte ad essere “acquietanti” e/o che tengono PARTICOLARMENTE ai loro spazi e ai loro averi, DI NON SPOSARSI in nessun caso. Meglio ancora sarebbe, in questi casi, evitare anche la semplice convivenza non ufficializzata…
Bisognerebbe inoltre capire cosa intende Kid per “gesti di violenza e persecuzione”. Mandare un sms o un’ email pieni di invettive e “una tantum” ( perchè magari ci si sente feriti o ferite o si vogliono esporre le proprie ragioni perchè diversamente non se ne ha la possibilità ) non equivale a “perseguitare” e “violentare”, per quanto sia un comportamento contestabile. Ovvio che non faccia piacere a nessuno ricevere messaggi di una persona che abbiamo deciso di eliminare dalla nostra esistenza. Ma non sempre in questi casi si può parlare di “persecuzione” vera e propria. Diverso è il caso di chi arriva alle vere e proprie molestie continue e reiterate nel tempo, tali da costringere chi le subisce a modificare le proprie abitudini di vita.
gimmy, accidenti che successone.. mi sa che ti tocca direttamente fare un harem 🙂
“Chi AMA non uccide, non umilia, non denigra, e non ingabbia l’ altro in un’ esistenza fatta di imposizioni e di divieti”.
Sacrosanto
Come non AMA chi si fa umiliare, denigrare, ingabbiare, vietare, e purtroppo ammazzare perché ha sperato che l’altro “cambi”.
Eppure sono queste le “storie” che fanno notizia. Dove l’amore non s’è visto neanche da lontano.
C’é qualcosa di “malato”che rende attraente certi rapporti.
E ci sono infinite coppie che possono vivere le relazioni solo in questo modo.
….e che ti dico Dany ?? dico che se sei matta dovresti provarci con uno psicologo!!???
a malincuore ☹️ rifiuto l’offerta e vado avanti… ma sei gradevolissima e ti leggo volentieri ?? aldilà delle quisquiglie.??
Ehii però non mettetemi in mezzo?…pur essendo una situazione piacevole, il mio codice d’onore m’impone di essere integerrimo.??
Maria Grazia, con questo caldo l’harem sarebbe perfetto, già che ci siamo se ti accolli pure tu, diamo inizio al quartetto cetra. :-)))))
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Kid – 9 luglio 2016 16:00
Concordo pienamente, e aggiungo che molte psicopatiche con fobia di abbandono, dati i tanti maschi cambiati, lo stalking e le minacce li fanno loro e durante il rapporto, poi riscuotono ciò che seminano e gridano “al maniaco!”.
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Golem – 9 luglio 2016 17:49
Di “malato” caro Golem c’è il trauma femminile del primo abbandono che fa scattare l’ossessione della rivalsa in campo affettivo o lavorativo, che porta ancora ad altri traumi degenerativi della psiche, finchè la donna “emancipata” non si mascolizza cominciando a fare il bullo isterico, scazzottando verbalmente ed in alcuni casi fisicamente con tutti, soprattutto con i suoi uomini, che ne diventano ostaggio fino alle estreme conseguenze, che altro non sono che il suo desiderio inconscio di essere punita da qualcuno per il suo irreparabile errore iniziale, e potersi così riscattare almeno come martire.
E chi smentisce o censura questo, della psiche umana non capisce NULLA.
Accusare gli psicologi che non sanno fare il proprio lavoro, facendo passare gli assassini come tutte persone malate mi sembra un tantino esagerato; grazie a questo stratagemma una bella fetta di avvocati disonesti, sceglie la strada dell’infermita mentale, per assicurarsi non solo delle belle parcelle, ma la riduzione di pene inflitte ai loro assistiti. Tutto questo a danno di chi perde un proprio caro, senza il minimo rispetto e coscienza del lutto che saranno costretti a vivere. E’ inaccettabile che la legge fornisce soluzioni come questa, per gentaglia che sà esattamente cosa sta facendo, solo perchè non si accetta un NO, un BASTA come risposta, per motivi aneli e/o morbosi che tutti conosciamo. Bisogna spezzare questa catena d’indulgenza.
Scusami ma come dovrei giudicare quei psicologi che vanno in TV a raccontare che gli uomini non sanno accettare il nuovo ruolo delle donne? E perché la categoria non si dissocia da queste opinioni tendenziose dei singoli? A parte che il mio discorso era sulle istituzioni delle quali certe categorie si fanno portavoce per deresponsabilizzare all’occorrenza tutto il sistema. E perché , al contrario , non si parla di persone malate dal punto di vista relazionale? Forse perché l’Italia non ha previsto un metodo per affrontare certe casistiche di turbe relazionali sempre più
diffuse. Col risultato anche che in certi ambienti di cui non faccio il nome ci arrivano anche soggetti che sono coinvolti in recenti fatti di cronaca ma che poi puntualmente vengono scagionati perché non si può ammettere che il sistema abbia sbagliato a monte mettendogli un certo potere in mano. Fattela qualche domanda ogni tanto , gimmy che il filo conduttore davanti ad evidenze che suonano di presa per i fondelli è sempre e solo uno.
Certo che sono deliri lucidi perché come dicevo prima che si intervenga passano gli anni ed è chiaro che un pazzo dal punto di vista relazionale si renda conto che tutto ciò che fa nel mentre resta impunito , finché non ci scappa il morto. Poi la seminfermita’/infermità mentale è anche una strategia processuale che comunque un giudice può accogliere o meno ma il punto è sempre quello :È troppo tardi! Io sono stato oggetto di molestie per tre anni e ho dovuto farmi le indagini da solo . Sono stato io a dover scoprire chi fosse questa persona , eppure manco un tso le è toccato! Perché finché non sfascia qualcosa malamente o tenta di farti saltare per aria può fare ciò che vuole. Magari se i parenti si accorgono di qualche stranezza e, sempre che ci riescano ,al massimo possono buttargli qualche farmaco nel caffè ma per il resto sono abbandonati a loro stessi e per questo si tace . Pensi che i medici di famiglia non siano al corrente di persone seriamente disturbate? Ma non si fa nulla perché la legge non lo consente ed il pazzo/a consenziente a farsi curare mi sa che non esiste per definizione. E così conviene a tutti buttarla sulla demagogia , tanto non costa nulla e la facciata è salva. Non ho mai detto che gli psicologi non sanno fare il loro lavoro ma che in certi casi si prestano con troppo sufficienza a giochetti di potere che evidentemente gli consentiranno di raccogliere qualche frutto , perchè non c’è altra spiegazione a tutta questa voglia di sensazionalismo che può essere tutto tranne che una analisi professionalmente onesta di certi fenomeni.
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gimmy – 9 luglio 2016 21:36
Caro… gimmy, nessun assassino è scusabile, nè quello materiale, nè quello morale; il vero problema è che di solito quello morale agisce per primo e indisturbato, creando spesso quello materiale, ma gli “avvocati disonesti” speculano su questa omissione, pure i becchini e i tribunali, compresi quelli e quelle che cercano spunti di condanna contro il genere maschile, tutti soggetti da ergastolo, poichè complicemente ignavi al fenomeno.
Quelli che abbaiano contro il femminicidio per farsi vanto di santità, ma NON vogliono prendere coscienza delle cause che lo generano per prevenire le stragi, sono i primi assassini, ed è inutile poi sbandierare il “mostro” per diffondere misandria quando la “persona cara” non c’è più, classica propaganda strumentale del regime.
Questa società “evoluta” è la prima assassina morale e fisica delle donne, poichè ne deturpa l’essere inrìteriore trasformandole in merce sfruttabile e consumabile. Lo capite o no? Perchè se fate finta di non capirlo lo sapete benissimo dove volete andare a parare in perfetta malafede, e allora prima di permettervi di additare me come “misogino, maschilista, femminicida ecc.” fatevi un bell’esame di coscienza, poichè a voi davvero non frega nulla delle donne, a prescindere dalle vostre filandrogine chiacchiere di partito.
N. 36 di Gimmy: hai ragione.
Per quanto riguarda l’infermità mentale anche per me si abusa e si danno pene lievissime a chi commette crimini atroci.
Un caso su cui ho lavorato rappresenta bene ciò che vuol dire: un uomo ha ucciso con 40 coltellate la moglie durante un colloquio con l’assistente sociale.
Terapie psichiatriche ed esonero dal contatto col pubblico per chi era presente.
Lui uscirà dopo 5 anni proprio perché “non eRa in grado di intendere e volere”… per me un par di balle… ha portato consapevolmente un coltello quel giorno.
Le bambine affidate ai nonni materni e ora lui vuole far causa per l’eredità e rivuole le figlie. Orribile caso… come tanti, ma vissuto un po’ più da viCino.
La violenza TUTTA è INUMANA. neanche bestiale perche gli animali non commettono atrocità. Peggio… molto peggio.
E ora per smorzare…Gimmy mi hai rifiutata! Non sai cosa ti perdi…???… e per la pazzia io al lavoro ho chiesto una valutazione agli psichiatri e psicologi.
Risposta: se non sei sana te chi lo è??? Niente infermità… mannaggia! A volte potrebbe servire!!!???
Cmq fiera di te! Bravo?????
Grazie gimmy per la tua chiara risposta…anche se un po delirante…e forse penso che la nostra follia ti Abbia un po contagiato….e alla fine.
Quella è contagiosa he!
Cmq lo so hai ragione…non è facile stare con me….sono un po troppo tosta forse..ho un bagaglio di inferno alle spalle…la mia vita e’ incasinata come non so….ma sono anche molto dolce…quando amo o mo piace qualcuno do’ tutta me stessa…e infatti ho sempre sbagliato!
Ciao gimmy…continua a essere l’uomo meraviglioso che sei…come lo è anche golem..siete i migliori in assoluto qua…
Kid, francamente non credo a nessuna parola di questi signori che vanno in tv esclusivamente per un ritorno d’immagine/economico e per riempire spazi creati ad hoc. Tutto il sistema compreso le istituzioni, da molti anni a malincuore rasenta per davvero la presa dei fondelli e alla fine dei conti, le matasse rimangono sempre districate negli stessi punti…anzi li complicano per generare confusione.
D-Ego, trovo molto corretto il tuo commento n.39 che mi trova concorde in tutto quello che hai espresso, ma se ce l’hai con l’autore della lettera, lascia stare perchè penso che non avendo trovato i riscontri sperati, avrà fatto un altro copia incolla per andare ad imbrattare qualche altro forum.
Dany, sono sicuro che una Donna forte ed energica come te sa sempre come riprendersi dopo batoste del genere :-))) In gamba come sempre 😉
…. “Terapie psichiatriche ed esonero dal contatto col pubblico per chi era presente.” questo metodo spiega chiaramente come funzionano certi sistemi. Mi chiedo chi siano quelli che danno la patente d’esercizio a questi operatori d’idiozie.
Sofia Sofia, per la cronaca mi stai simpatica pure tu; i tuoi commenti spesso sono molto esilaranti e divertenti, una ventata d’aria fresca in un’arsura con valori talvolta sopra la soglia. Rimani anche tu sempre te stessa e a chi non piaci, se ne farà una ragione. 🙂
ciaoooo
Seguendo il ragionamento di Kid ( e cioè che sarebbe COLPA MIA se nella mia vita ho incontrato perloppiù scoppiati o persecutori ) allora a questo punto la stessa cosa dovrebbe valere per lui. Ma io dissento del tutto da questa linea perchè per me è inconsistente. L’ incontrare persone mentalmente disturbate è quasi sempre una pura questione di sfortuna e questo vale tanto per gli uomini quanto per le donne. Peraltro sono una delle rare donne che arrivate a un certo punto hanno OBIETTIVAMENTE riconosciuto anche quelli che sono stati i propri errori di impostazione nelle relazioni e negli incontri con l’ altro sesso. Quindi di tutto mi si può accusare meno che di mistificazione su questi temi.
Così come non ha senso individuare “categorie deviate” ( secondo quanto espresso da D-Ego ) che più di altre sarebbero predisposte all’ incontro fatale con il “lupo mannaro” in quanto le aggressioni e le uccisioni avvengono sopratutto a danno di donne considerate “perbene”.
Fatta questa debita premessa, mi allineo anche stavolta con Dany e con gimmy: non si può sempre far passare un omicidio come il gesto di un pazzo o di una pazza, e chi commette certi crimini è ora che se ne assuma la piena responsabilità! Trincerarsi dietro la scusante che è il “sistema” che induce a compiere certi atti è come dire che io domani vado a mettere una bomba alla stazione perchè non esiste più il matriarcato o perchè il destino mi ha privato del piacere di diventare moglie e madre. Ma che significa??? Ma ci rendiamo conto che sono discorsi deliranti??? Tutti abbiamo i nostri rimpianti e i nostri dolori, e ogni epoca presenta i suoi conti da pagare. E’ il prezzo del cambiamento, e qualunque cosa il nostro D-Ego voglia farci credere, i cambiamenti periodici sono necessari. Certo che se ogni singola persona che per qualche motivo ha patito le conseguenze di un mondo imperfetto e ingiusto dovesse mettersi ad ammazzare, ci estingueremmo nel giro di pochi anni.
Le persone psicologicamente disturbate devono essere curate anche contro la loro volontà e su questo non ci piove, naturalmente dopo averne appurato lo stato psicopatologico con accertamenti SERI e non attraverso opinioni e supposizioni. Mentre invece penso che chi uccide il partner è quasi sempre lucido e in quel momento ben cosciente di quello che fa, quindi è giusto che paghi una pena adeguata e senza sconti.
Infine, visto che siamo in tema di “risvolti legali”, vorrei puntualizzare che la molestia verso qualcuno non consiste solo nel mettere in atto comportamenti reiterati che ne limitano la libertà e che innescano nell’ altro uno stato di paura. Anche violare e ledere la privacy altrui o diffondere notizie infanganti, calunnie e maldicenze che creano nella vita dell’ altro seri contraccolpi a livello di immagine e di reputazione sociale ( pensiamo a tutte quelle volte che un uomo rifiutato si vendica distruggendo la reputazione della donna che ha respinto le sue avance ), può configurarsi a mio avviso come una violenza vera e propria e come un vero e proprio atti di stalking, e come tale un simile modo di agire è passibile di provvedimento giuridico e di risarcimento.
Brava Maria Grazia!
Un abbraccio. ..
Mi colpì una frase del compianto Massimo Troisi, quando, parlando dell’amore durante un intervista, rispose al giornalsta con una frase apparentemente paradossale, tipica della sua genialità. “Maschi e femmine sono gli esseri meno adatti a sposarsi”.
Non avevo ancora cominciato la mia discesa nella “cantina dei sentimenti”, ma se ci metto dentro le conclusioni a cui sono giunto per la nota vicenda, capisco cosa volesse dire, e mi conferma che l’amore vero può essere svincolato dal sesso, e quando non lo è vederlo come una integrazione ulteriore quanto privilegiata di un modo di “comunicare” esclusivo di due MENTI, che per caso appartengono a sessi diversi. E che proprio per questa caratteristica di affinità intellettuale potranno superare tutti i cambiamenti che il desiderio sessuale avrá nel corso degli anni, e forse spiegare perché tante storie finiscono perché non si sente più “quella emozione”, senza aver capito che per “forza finiscono”, QUELLE.
Fare inoltre dei distinguo di qualunque genere su un omicidio, dove è pacifico che in quiei casi il più forte fisicamente abusa del più debole, quand’anche questo cercasse anche una sua eventuale discutibile libertà, non consente nessuna replica intelligente a chi cerca di darne una giustificazione…umana, perché nessuna giustificazione risulterebbe valida.
Le risposte verbali di natura “emotiva” come sempre lasciano il tempo che trovano nel caso di LaD. Oppure un morto sul pavimento nell’altro caso.
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maria grazia – 10 luglio 2016 12:54
Dunque per te chi ammazza le donne è “lucido”? Bene, abbiamo scoperto di vivere in una società di assassini a sangue freddo, grazie alla tua tesi.
Secondo me ciò evidenzia il tuo profondo disprezzo generico per tutti gli uomini, non solo per i femminicidi, tipico nei casi di un conflitto interiore pernicioso in chi non si limita ad osservare le reali dinamiche dei fatti, ma senza una logica attacca e pregiudica anche con termini dispregiativi e senza prove, mentre nei processi si va in fondo prima di condannare.
Io ivece avanzo la seria ipotesi che l’istigazione femminile martellante sia un tarlo che toglie la ragione a chi subendola cade in uno stato di stress depressivo, innescando un conflitto amorproprio-odio-amore, che nel tempo può scatenare l’estrema reazione, tarlo inoculato spesso a quattrocchi e per molto tempo, ma senza testimoni, tanto che non è raro sentire questi soggetti urlare in tribunale: Lei era indemoniata!
Comunque un omicida non è mai in uno stato freddo e “lucido”, tranne il boia e il militare, sappilo, e il fatto che le donne si esentino totalmente da ciò che accade dimostra solo che sanno perfettamente il problema vero qual è.
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Kid – 9 luglio 2016 22:34
Semplice, i media forzano verso la ginocrazia globale, dove l’uomo larva sottostà ai voleri della donna (consumi, opulenza ecc.) per cui i “dottori” sono autorizzati a dichiarare “disturbato” l’Uomo che mantiene in sè la sua Id-Entità con cui fu creato.
E’ l’ultima battaglia del Male sulla Terra, dove per Male s’intende la sovver-sione di tutti i valori psicoficospirituali dell’umanità, fino alla realizzazione dell’antiumano, il golem perfetto, lo schiavo numero.
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gimmy – 10 luglio 2016 11:45
Bene.
Si noti come qualunque cosa io dica viene completamente distorta da m.g. Non ho mai detto che c’è chi si va a cercare persone disturbate , ma che di sicuro non si può sostenere di aver conosciuto solo quelle , tanto per ribadire che si parla a vanvera degli uomini che non saprebbero accettare le donne di oggi. Io non ho detto che il sistema induce a commettere certi atti ma che il sistema è assente prima e voi giustamente avete aggiunto che è inadeguato dopo, perché si gioca sulle attenuanti . Ma strano che non colleghiate le due cose perché un sistema assente prima per forza di cose sarà inadeguato anche dopo. Ora , non è che la cosa non mi tange , solo perché sono uomo. Facciamo un esempio banale che potrebbe riguardare ognuno di noi . La vostra compagna, moglie , figlia , sorella desta le voglie di un matto che ci va in fissa ed inizia a farsi sempre più ossessivo e minaccioso tanto che passa alle vie di fatto in vari modi. Ad un certo punto la minaccia palesemente e tenta anche di investirla. Non ha precedenti è incensurato.Datemi una risposta obiettiva , cosa fate?
Lo elimino con l’aiuto di qualcuno del mestiere facendolo sembrare un incidente.
Spariscono dalle 3 alle 5000 persone all’anno, di cui non si sa più nulla. Non é difficile.
io non discorco nulla, mi limito a esprimere considerazioni su quello che leggo. E’ INDUBBIO che NON TUTTI gli uomini siano retrogradi, così come è INDUBBIO che un sistema fallace come il nostro incentiva certi atti invece che prevenirli. Ma alla fine resta il fatto che il “gesto finale” si rimanda alla coscienza del singolo individuo e quella di uccidere, comunque la vogliate mettere è sempre una decisione consapevole, quando non ci sono a monte turbe psichiche gravissime e invalidanti ( cosa che non è, nel caso delle persone che perseguitano o uccidono il partner o la partner ).
“La vostra compagna, moglie , figlia , sorella desta le voglie di un matto che ci va in fissa ed inizia a farsi sempre più ossessivo e minaccioso tanto che passa alle vie di fatto in vari modi. Ad un certo punto la minaccia palesemente e tenta anche di investirla. Non ha precedenti è incensurato.Datemi una risposta obiettiva , cosa fate?”
L’ unica cosa che si può fare in questi casi! mi rivolgo alla polizia e se è il caso ricorro alla difesa personale.
Dany grazie! un abbraccio anche a te