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Quando la finiranno con le menzogne sul “femminicidio”?

di maverick2011

Riferimento alla lettera: Anche quest’anno – come accade ormai da troppo tempo – dobbiamo sorbirci le solite falsità allarmistiche sul c.d. “femminicidio” (neologismo delle femministe radicali di per sé odioso e razzista, che vorrebbe insinuare il concetto che la vita di una donna è diversa e più importante di quella di un uomo)....
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Data di pubblicazione: 6 Luglio 2016

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Categorie: - Attualità Italia

489 commenti

  • 51
    gimmy -

    Kid, DENUNCIARE! DENUNCIARE! DENUNCIARE!

    L’unica cosa sensata che si può fare in questi casi.
    Non è che uno si può rovinare la vita assumendo il ruolo del killer, ne tantomeno mi aspetto che siano mandati tutti in strutture adeguate perchè incapaci di accettare un rifiuto o la vita beffarda da cui essi provengono. Il sistema è presente, la legge esiste ma non funziona come dovrebbe, perchè secondo me, i nostri signori politici a furia di creare commi, articoli, decreti, emendamenti e quant’altro, hanno dato via libera consapevolmente o no di mettere la legislatura nella posizione di non poter essere praticata come giusto che sia, a causa di altrettanti cavilli burocratici che ne impediscono il corretto funzionamento. La costituzione per quanto mi riguarda sembra essere diventata un libro di favole, perchè gli scrittori a capo di questo racconto sono innumerevoli, neanche loro se glielo chiedessi ne conoscono i reali contenuti, solo tante chiacchiere per nascondere o giustificare i propri errori. L’unica cosa impeccabile e sui cui vanno d’accordo è il profitto.

  • 52
    Cicci -

    Ciao Kid, e una domanda rivolta ai soli uomini?

  • 53
    D-Ego -

    “Datemi una risposta obiettiva , cosa fate?”

    Premetto che ci sono uomini da evitare a vista, per il fisico, per i modi e per altro, ma chissà perchè le donne strisciano proprio con quelli, chissà perchè… e ti rispondo.

    Prendo la sorella, moglie, madre ecc. e gli chiedo: Come mai va dando confidenza ad un matto che potrebbe diventare il tuo carnefice?
    E se quella con aria “emancipata” mi risponde “Fatti gli affari tuoi!”, mi lavo le mani come Pilato, dicendo la sua stessa magica frase.

    Eh si Kid, perchè qui pretendono di nuotare liberamente in oceano aperto senza finire in bocca agli squali, andando pure a sfotterli spavalda-mente, con tanto di autorizza-zione legale.

    Quando il buon Basaglia chiuse i manicomi, lui aveva capito che i matti stanno più fuori che dentro, soprattutto quelli tossicodipendenti, satanisti e colletti bianchi, un monito che nessuno ha inteso, pertanto, un sistema che autorizza perfino le ragazzine ad una vita spregiudicata e pericolosa è un sistema criminale, come lo è chi plaude ad esso, poichè il mondo è pieno di insidie che possono certo provocare la morte fisica, ma che nella maggioranza dei casi uccidono dentro, e di morti viventi oggi è pieno.

    Ma quale “libera-zione? Da ’68 si è fatto di tutto per nuocere alle donne in ogni modo, seguendo il raglio satanico del femminismo e della perversione maschile, per renderle oggetti USA e getta. Obiezioni?

  • 54
    Golem -

    Tra l’altro non dimentichiamo che queste tragedie nascono spesso da relazioni cosiddette “passionali”, che avranno sorvolato frequentemente su sintomi che un certo “amore” malato preferisce sempre ignorare.
    Inoltre se pensiamo che nei processi per violenza carnale i difensori di certo bastardi si appellano addirittura al “Diritto Romano” per reclamare la compartecipazione della vittima attraverso la cosiddetta “Vis grata puellae” (la forza virile è gradita alla giovane donna), ci si può rendere conto quale sia il panorama civile col quale ci confrontiamo. Come dire che se ti faccio fuori infondo te la sei cercata.

  • 55
    Vic -

    Quando si è innamorati, non si vedono i difetti
    dell’altro, ma dopo saltano fuori
    e riandando indietro con la mente ci si accorge
    che anche durante il fidanzamento questi problemi
    erano presenti, solo che avevamo il paraocchi della
    passione unito al fatto che avere una persona accanto
    dovrebbe essere meglio di essere soli.
    Per cui si deve arrivare a un compromesso con l’altro
    se si vuole mandare avanti il rapporto.
    Esiste dentro ogni persona un substrato culturale
    ed esistenziale.
    La nostra corteccia celebrale è solo superficiale
    rispetto all’altra parte del cervello.
    Esistono impulsi e passioni, che l’establishment
    cerca di tenere sotto controllo, perchè chi comanda
    vuole tenere sotto controllo i sudditi (che saremmo
    noi anche se ci chiamano cittadini e ci danno
    l’illusione di decidere chi ci deve governare).

  • 56
    Kid -

    Sì, Cicci è rivolta a tutti . Gimmy , lo sai bene che la denuncia prima che produca effetti concreti ci può scappare il morto. D-ego , non è questione di confidenza perché si può essere presi di mira anche da perfetti sconosciuti . Non si può diventare killer è stato detto , non si può neanche sparare a chi armato ti entra in casa di notte . Detto ciò è chiaro che si parli tanto , anche a vanvera secondo me, perché i fatti son pochi. E questo è tipicamente Italiano.

  • 57
    AndreA -

    Maverik la maggior parte della gente in italia è ignorante e si nutre di falsa informazione, questa gente ha bisogno di trasmissioni come l’arena di giletti o le trasmissioni di barbara durso per riempire le giornate noiose, le testate giornalistiche devono vendere a tutti i costi, il gossip ecc ecc deve continuare a perpetuare, ma mai si è per esempio detto che le buon anime di queste donne uccise, tutte stinche di santo erano. Tu pensi che ad esempio possa interessare a qualcuno una notizia sul mondo, sulla natura su qualche scoperta in generale, ma manco per il c..o, i tg partono con informazioni del genere affinché gruppi di oche scendano a manifestare in piazzo contro chi? contro cosa? il femminicidio, che io mi chiedo, cosa c..o è il femminicidio? tutto questo ovviamente per distogliere l’attenzione su veri problemi sociali che affliggono la nostra società, la tv d’oggi è a ondate a flussi, per un po di tempo si parla di immigrazione e due cogl…i, poi basta è il turno del femminicidio, un pizzico di terrorismo isis ogni tanto, mettiamoci un buon 5 giorni di spread che non fa male e la catena continua, nel frattempo succedono cose sotto banco come alcuni decreti e leggi parlamentari che non arrivano alle grandi testate oppure arrivano ma noi non stiamo attenti perchè stiamo ancora parlando di quello che ha tradito quell altro ecc ecc. Maverik fai come me che mi considero ancora una persona mediterreanea, a pranzo davanti a un buon piatto di spaghetti al pomodoro e basilico spegni la tv e goditi la famiglia se ce l’hai:)))) tutto il resto è noia, tuttavia tengo a precisare che vorrei anche io un mondo migliore di questo dove regni libertà pace e benessere x tutti, ho viaggiato molto nella mia vita fortunatamente, scegliendo sempre i paesi poco sviluppati attratto da culture e biodiversità naturale, e lì ti accorgi che noi occidentali viviamo in un mondo parallelo molto diverso da quello che dovrebbe essere, abbiamo perso molto purtroppo ma tant’è adesso…

  • 58
    maria grazia -

    Kid ha ignorato volutamente il mio commento, nel quale era sottinteso che in certi casi la legittima difesa ( anche finalizzata a difendere una persona a noi cara ) è considerata LEGITTIMA e quindi non passibile di provvedimento penale. Per cui laddove la denuncia non possa produrre una protezione pronta e immediata, si può intervenire in questo modo. Continuo a non capire quali siano le gravi falle che Kid intravede nei discorsi che stiamo facendo, visto che è chiaro come il sole che laddove ci sia un orientamento culturale di stampo maschilista, è più facile che gli uomini trascendano in comportamenti violenti. Se poi non si vuole ammetterlo perchè per PARTITO PRESO qualcuno deve continuare ad osteggiare MG, beh questo è un altro discorso.
    Andiamo invece sul CONCRETO, che è ciò che interessa anche a me! e in questo senso, l’ unica cosa che di FATTIVO posso consigliare alle donne, è quella di premunirsi di sistemi di autodifesa da detenere in situazioni potenzialmente pericolose; e di non intraprendere per nessun motivo relazioni con uomini che fin da subito mostrano atteggiamenti possessivi, prevaricanti e aggressivi, o che esprimono pensieri di spregio nei confronti del genere femminile.
    tutto il resto è fuffa fine a se stessa.

  • 59
    rossana -

    Vic,
    concordo con tutto il tuo post 55, e in particolare su quanto segue:
    “La nostra corteccia celebrale è solo superficiale
    rispetto all’altra parte del cervello.”

    AndreA,
    per quanto mi riguarda anche il tuo post 57 è sensato ed equilibrato. concordo soprattutto sulla seguente chiusa di sintesi: “noi occidentali viviamo in un mondo parallelo molto diverso da quello che dovrebbe essere, abbiamo perso molto purtroppo ma tant’è adesso…”.

    Kid,
    secondo la mia esperienza, prima che ti possa affrancare da riscontri sul personale passeranno mesi, se non anni… così è e così sarà… anche se evidenti miglioramenti potrebbero lasciar sperare che il nodo possa essere sciolto in tempi leggermente più brevi…

    quando l’Amore, definito con l’A maiuscola, si trasforma in risentimento, è difficile accettare che ognuno ha diritto a continuare la sua strada e a mantenere la propria opinione sull’altro, senza essere costretto a portare inutili fardelli sulle spalle.

  • 60
    Kid -

    “Continuo a non capire quali siano le gravi falle che Kid intravede nei discorsi che stiamo facendo, visto che è chiaro come il sole che laddove ci sia un orientamento culturale di stampo maschilista, è più facile che gli uomini trascendano in comportamenti violenti”.

    Questo ti contesto e cioè che chi uccide, visto che è una minoranza assoluta, deve avere seri problemi a livello personale e ,come spesso si scopre, già poteva aver dato manifestazioni negative in passato. Ed è qui che è carente il sistema , perché non è organizzato per affrontare questo tipo di criticità . Se fossimo davvero in una cultura maschilista come la vuoi intendere tu, non esisterebbe neanche il termine “femminicidio” ,che infatti io mi guardo bene dal contestare .Come mi guardo bene dal fare la guerra sulle statistiche . Il problema c’è , e non va ignorato perché direttamente o indirettamente potrebbe riguardare tutti ma è sulle cause che non si dovrebbe fare demagogia per gettare fumo negli occhi , facendo passare tutti gli uomini per potenziali assassini. Quando mi sembra chiaro che gli uomini Italiani siano i primi a condannare questi comportamenti scellerati.

  • 61
    D-Ego -

    Molto obietttivi Vic e Andrea.

    Quando il sistema vuole legittimare le sue oscenità per girare il torchio, incomincia con la propaganda mediatica a base di migliaia di polpette avvelenate sull’argomento, dal terrorismo al femminicidio, a cui abboccano tutti gli oppidi, frustrati e pavidi sudditi seduti davanti alla Tv.

    Prima creano le vittime, poi terrorizzano la gente ed infine ti fanno la legge su misura per mettere al ceppo l’intera popolazione, su richiesta della medesima.

    Nel caso del femminicidio è chiaro che il liberalismo dei costumi ne è la causa, poichè ha prodotto pazzia e guerra tra i sessi, ma il regime che l’ha creato finge di esserne estraneo e lascia che le vittime si accumulino senza cercare le cause e le soluzioni, ciò per suscitare l’indigna-zione popolare, alla quale poi risponde con il TSO obbligatorio a tutti gli uomini, preludio alla loro schiavitù totale, con il trionfo della ginocrazia satanica.

    Fu così per il codice fiscale, matricola carceraria, ottenuto mediante il delirante spettro dell’evasione con il plauso di tutte le allegre donniine, le quali tutt’ora commerciano liberamente in natura senza pagare le tasse, fenomeno ormai di massa, ostentando la loro “emancipata” capacità produttiva e consumistica.

  • 62
    Golem -

    Consensi pro consenso, con consueta incoerenza ideologica.
    La “sottile” corteccia cerebrale conferma come il “cervello arcaico” prevalga NON solo fisicamente su quello della coscienza, e come quindi il primo sia preponderante anche nelle decisioni che riteniamo “sentimentali”.

  • 63
    camy -

    Kid, non credo che gli autori di femminicidi siano tutti con problemi gravi e che li hanno manifestati in precedenza. Fosse così sarebbe facile, si rinchiuderebbero questi individui, e il problema sarebbe risolto, anche ipotizzando che i servizi sociali funzionassero – cioè quello che stai dicendo tu.
    Il problema è che possono anche essere uomini normalissimi, i quali non riescono ad affrontare una situazione, come la rottura di un legame sentimentale, verso cui non hanno gli elementi caratteriali/psicologici necessari per far fronte. Per esempio non si sono mai trovati ad affrontare un lutto o un abbandono, oppure al contrario lo hanno subito e non sono riusciti a superarlo e non vogliono rivivere quelle situazioni. Non ce la fanno psicologicamente. Tant’è che alcuni poi si uccidono anche loro.
    È una situazione sociale difficile, quella in cui ci troviamo, dove di fronte a nuovi avvenimenti “moderni” come le frequenti rotture sentimentali, ci si trova a non avere gli strumenti per affrontarli. È un problema di cultura, è lì che si dovrebbe insegnare a tutti (uomini e donne) come affrontare queste nuove situazioni (nuove perché un tempo era meno frequente lasciarsi, anche se non si andava d’accordo, ed era un fatto culturale, quindi anche lì è di cultura che si tratta).
    Poi non condivido dire che tutti gli uomini sono accusati oggi di essere potenziali femminicidi, che si fa terrorismo verso gli uomini. Scusate dove lo avete letto o sentito? Tanto per capire.. A me risulta che la condanna viene fatta verso quegli uomini che compiono tali gesti, non verso tutti. Mi pare un’informazione sbagliata questa che si sta dando.

  • 64
    maria grazia -

    rossana, pensa ai tuoi di nodi che dal post isterico che hai scritto in chat è evidente che ti rode di brutto e sei immersa fino al collo nelle nevrosi generate dai conflitti che tu stessa hai alimentato. Continuare a rompermi gli zebedei nelle lettere in cui scrivo non ti servirà a trovare quelle conferme che vai disperatamente cercando in ogni dove! Ormai sei alla frutta ma non dipende nè da Golem nè da me.
    Mai impedito a nessuno di farsi la sua vita e di avere una SUA opinione su di me, a patto che questa non venga espressa come verità assoluta perchè fino a provare contraria nessuno qui dentro mi conosce DAVVERO. Escludendo il fatto che un unico utente ha compreso appieno il mio essere.

    “chi uccide, visto che è una minoranza assoluta, deve avere seri problemi a livello personale e ,come spesso si scopre, già poteva aver dato manifestazioni negative in passato. Ed è qui che è carente il sistema , perché non è organizzato per affrontare questo tipo di criticità.”

    se parliamo in termini di “sistema”, la PREVENZIONE sta anche nell’ infondere una cultura di rispetto verso l’ altro ( in questo caso verso le donne ). Rispettare l’ altro vuol dire prima di tutto considerarlo un essere alla pari. Quindi libero sia da idealizzazioni che da discriminazioni ( e recriminazioni ).
    In base a molti interventi che si leggono anche in questo sito sul genere femminile, mi pare evidente che – almeno qui in Italia – siamo ancora ben lontani da tale risultato.

  • 65
    D-Ego -

    62
    Golem – 12 luglio 2016 16:20

    Come se ad Amare fosse il cervello…. Golem! :((

    64
    maria grazia – 12 luglio 2016 17:07

    Graziella, “rispettare l’altro” significa riconoscere il proprio ruolo e dunque riconoscere il suo, ma già parti con il piede sbagiato quando vuoi mettere sullo stesso piano esseri diversi fra loro, che non saranno MAI “pari” per motivi di complementarità indelebile, sia fisica che psicologica, pena la moderna ginonnipotenza che induce molte donne a salire sul pulpito ad esibirsi mentre molti “omucoli” applaudono alle loro farnetica-zioni verboistintuali. Dovrebbero curarsi, essendo profondamente “disturbati” entrambi.

    La lingua svelta, la logorrea, la capacità mnemonica, non sono indice di parità con la riflessione, l’elaborazione, la logica, mettitelo in testa, perchè le donne di questo tipo sono paragonabili nel parallelo fisico alle culturiste, esseri che fanno schifo anche a te, hai detto.

    Non si mettono mai nella stessa vasca tonni e squali, ma è ciò che ha fatto il regime “liberatore” a danno di tutti.

  • 66
    Golem -

    É vero, dovevo immaginarlo. È giusto per te dichiarare quello che hai scritto.
    Non potresti mai amare col cervello.

  • 67
    maria grazia -

    Come sempre viene deliberatamente stravolto il senso di ciò che scrivo. Ci sono differenze biologiche sostanziali tra i due sessi, nessuno lo ha mai negato. La parità a cui io mi riferisco è quella sul piano umano del rispetto e della considerazione. Le opinioni e i suggerimenti di una donna a mio avviso devono assumere pari valore di quelli dell’ uomo all’ interno della coppia e non solo.
    Peraltro alcune caratteristiche tradizionalmente attribuite alle donne ( come l’ irrazionalità, l’ emotività, la mancanza di logica e di intelligenza pratica, la scarsa propensione al rischio, alla lotta e alla fatica ) non hanno alcun fondamento scientifico ma erano solo un’ invenzione della cultura patriarcale per far sì che le donne fossero relegate ai margini della società e non avessero potere decisionale, politico ed economico.
    La logica e la razionalità sono invece qualità tipiche di chi non è accecato dalle ideologie e non va a simpatie personali. Quindi sono qualità, caro D-Ego, che a te e a chi ti sostiene non vi appartengono, almeno secondo il mio punto di vista personale. Credo anche che chi sa il fatto suo ed è sicuro delle sue idee:

    primo: non ha bisogno di rimarcarle con enfasi e con modi teatrali a ogni piè sospinto

    secondo: non ha bisogno di denigrare chi non la pensa come lui

  • 68
    maria grazia -

    Personalmente poi ritengo anacronistica la rigida divisione dei ruoli nell’ ambito della coppia secondo schemi prestabiliti, ma ognuno ovviamente è liberissimo di dissentire su questo. In ogni caso non mi devo sentire in colpa perchè il mio ideale di uomo non collima con quello che secondo te dovrebbe essere “un maschio”, e altrettanto vale se parliamo della “donna” come la intendi tu ( cioè pusillanime, “lunare”, non acculturata, psicologicamente e materialmente schiava dell’ uomo ).
    Già questo dovrebbe portare a capire che non sono quell’ essere debole e abbindolabile da un pò di parlantina che qualcuno vuole farvi credere.
    Logorrea dici ? io direi invece “capacità espositiva e discorsiva”. Ma tu continua pure a tenerti i tuoi convincimenti se vuoi, a me non cambia nulla.
    Ahh… comunque il VERO Amore è una questione MENTALE quindi parte dal CERVELLO. mi spiace deluderti…
    Tra l’ altro ti sfugge il fatto che tutte le aberrazioni cui assistiamo oggi e che tanto tu contesti sono proprio il frutto di questo equivoco, che l’ Amore cioè non possa essere una SCELTA consapevole e che sia dettato solo da certi istinti passionali.

    Mi chiamo Maria grazia, non Graziella.

  • 69
    rossana -

    D-Ego,
    confermo che NON hai assolutamente bisogno di sostenitori (è quasi un insulto il solo supporlo). sei più che capace di “SOSTENERTI” da te! nel mio piccolo credo di aver dimostrato anch’io, per un paio d’anni, di essere in grado di SOSTENERE alla meno peggio le mie idee anche in tua assenza, affiancata saltuariamente quasi soltanto da una o due utentesse, che godono della mia massima stima, pur non condividendo sempre, com’è logico che sia, i loro pensieri in ogni singolo aspetto. libertà mentale e onestà intellettuale innanzitutto!

    quanto all’Amore, basterebbe riportare qui l’affermazione di meno di due righe di una nota utentessa, datata 24 luglio 2015, in pieno stravolgimento d’innamoramento, per contraddire la convinzione a parole che l’Amore subentri soltanto in seguito, quando entrambi i partner si avviano sulla strada del raziocinio. non lo farò, per evitare di riaprire la polemica: ognuno ha diritto di considerare la propria coerenza come meglio gli pare! con un minimo di buon senso, dovrebbe soltanto astenersi di predicarla ad altri…

  • 70
    Kid -

    Camy . Penso di averlo già spiegato esaurientemente . Si dice e viene detto ed anche riportato su questo forum.

  • 71
    Golem -

    “…In pieno stravolgimento da innamoramento, datata 24 luglio 2015”.
    Infatti, è una conferma che era stravolgimento. Poi é con la lucidità si capisce cosa È e cosa NON è amore.
    I consensi non li cercava Diego. Appoggiare la dichiarazione (corretta) del “cervello arcaico” di cui parla Vic, significa avallare implicitamente la contestata tesi degli istinti come agenti in certe manifestazioni d’amore. A meno che non si sia cambiato idea non ci sembrava questa la posizione precedente. Comunque è bello averlo visto scritto.

  • 72
    D-Ego -

    66
    Golem – 13 luglio 2016 0:29

    “Amare col cervello” è come dipingere con il computer, una falsa Arte.
    I “moderni cittadini d’Occidente” sono solo robotini sessoprogrammati, se gli togli il programma diventano femminicidi o criminali morali croniche.

    67
    maria grazia – 13 luglio 2016 7:53

    “In ogni caso non mi devo sentire in colpa perchè il mio ideale di uomo non collima con quello che secondo te dovrebbe essere “un maschio”

    Sentirti in colpa? Una strana affermazione-negazione la tua, su cui devi riflettere.

    Per me tu puoi idealizzare “l’UOMO” come ti pare, anche in versiione Tarzan, il problema è che non esiste, e ti ripeto che non mi riferisco a te quando metto in luce differenze tra uomo e donna, sarebbe stupido, parlo sempre in generale per evidenziare che sono esseri diversi fra loro e non possono scambiarsi le parti se non al prezzo di ciò che accade oggi nelle società “avanzate”, cioè depravazione dilagante con femminicidio in aumento

    E’ ovvio che esistono anche Donne speciali, dotate di grande intelletto e i cui “consigli” sono preziosi, eccezioni, ma sono come i bambini prodigio, mai la regola, quindi stai attenta a non elevare tutta la categoria, perchè il modernismo demoniocratico lo ha fatto e i risultati catastrofici si vedono, basta dire le fra di loro s’invidiano, si odiano e si ammazzerebbero, per cui diventare la Giovanna D’Arco del genere femminire non vale la pena.

    63
    camy – 12 luglio 2016 16:46

    Voglio farti notare che il femminicidio è solo la punta dell’iceberg che emerge alla fine, quando il resto del sommerso psicoviolentato fa affondare la nave della presunzione umana che s’illude di “cambiare ed adattare” l’ID alla nuova frontiera del sesso libero a rotazione, che comporta la rottura dei tanti legami e quindi la distruzione psichica dell’individuo, che affonda nelle sabbie mobili della solitudine esistenziale.

  • 73
    D-Ego -

    69
    rossana – 13 luglio 2016 11:35

    Si, è così, la Realtà si sostiene da sola, per cui fai bene a restare in essa, una nave inaffondabile che può attraversare tranquilla tutte le tempeste.

    L’Amore o c’è e rimane, o non c’è, e così il legame finisce, a volte con il femminicidio, spesso con il tradimento, ma più spesso con gravi postumi che solo dei malati di mente potrebbero definire “emancipazione dei rapporti” a cui doversi “adattare”.

    Poichè vogliono scambiare l’attrazione per amore si accomodino, ma il sentimento esula dal fisico e dalla mente, per cui l’Amore vero è sintonia a livello eterico, dunque esiste da prima che le due persone s’incontrino.

  • 74
    Vic -

    Negli ultimi decenni
    l’uomo ha un pò perso il suo ruolo o la chiarezza
    dello stesso.
    La figura del “pater familiae” esistente fin dal tempo dei romani è stata sostituita da figure giuridiche
    di incerta natura.
    il diritto stesso ha perso la sua certezza,
    infatti si parla di “incertezza del diritto”
    causata da norme contraddittorie e complesse.
    Dunque l’uomo non è più il capo della famiglia, ora
    lo è la donna o per meglio dire la cosa non è chiara.
    Quindi qual’è il ruolo dell’uomo e quello della donna?
    I cambiamenti di costume degli ultimi anni
    formalmente e materialmente a favore della donna hanno nel contempo
    messo in dubbio il ruolo maschile e nel contempo
    hanno sovraccaricato quello femminile.
    In sostanza la donna deve lavorare, fare la mamma, dirigere la famiglia e decidere lei e dimentico certo altre cose che deve fare…
    Dall’altra parte l’uomo si è sentito da una parte frustrato e dall’altra deresponsabilizzato.

  • 75
    D-Ego -

    74
    Vic – 13 luglio 2016 20:29

    Perfetto. Si chiama sovver-sione dei valori e crea il caos, in cui soltanto i vampiri e le sanguisughe si gonfiano di soldi ed altro.

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