Meglio non sposarsi, ecco perché
Riferimento alla lettera:
Ragazzi salvatevi dalla prigione del matrimonio. Mio nonno me l'ha sempre detto, non ti sposare l'unica maniera per non farlo è non pensarci neanche. Una proprio e vera galera, figli a carico, moglie che dopo il parto impazzisce e non ti ama più, litigate continue, figli che fanno danni ovunque,...
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Data di pubblicazione: 21 Agosto 2012
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Categorie: - Famiglia
207 commenti
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Gianni commento 172: ah, scusa, non avevo capito la tua affermazione.
Rossana, Beetlejuice, un momento. Io non credo le coppie si separino perchè uno dei due vede la coppia come una discarica. Io non credo che ci siano tutte queste persone che per scaricarsi offendono la moglie o la picchiano. Può succedere che si sia nervosi e si scarichi sull’altro/a la propria tensione magari risultando intrattabili o un po’ elettrici. Ma credo sia normale, nessuno è perfetto. Ma è diverso dal prendere a parolacce chi ci sta vicino, denigrarla o addirittura picchiarla.
Io penso che a fronte degli innumerevoli divorzi ci sia di fondo qualcosa di più banale e più semplice come l’intervento di un terzo o il cambiamento di uno dei due che ad un certo punto della vita si sente di cambiare o non sa piu quello che vuole.
Mangiare la solita minestra al giorno d’oggi non è per tutti.
Già il fatto di considerare il proprio compagno “la solita minestra” e da considerarsi una sentenza definitiva.
Il minestrone della mia nonna mi accompagna da quando ero bambina, eppure non è mai stato “la solita minestra”. Sapeva di casa, di stufa, di affetto e di protezione, è sempre stato La Minestra per eccellenza, il miglior piatto tra tutti quelli possibili. Eppure era sempre lo stesso, con alcune verdure che tra l’altro non mi piacevano e scartavo nel piatto, ma sempre e comunque il mio preferito.
Ecco, speriamo di essere La Minestra per qualcuno, che è una delle cose più belle ci possa capitare.
Suzanne,
effettivamente… “essere La Minestra per qualcuno” “è una delle cose più belle ci possa capitare.”
un bellissimo augurio, in particolare per ogni donna innamorata.
Anche essere una pasta all’amatriciana non sarebbe male, quella “alla norma” no perché un po’ troppo routinaria.
secondo me, sposarsi dà una stabilità affettiva e protegge dalla solitudine. quindi, è utile e necessario anche.
la routine fa parte del gioco. accetti che sia tu che lui possiate avere delle “sbandate” e lo metti in conto, se sei una persona matura.
se non lo sei, ficchi la testa sotto la sabbia e rovini famiglie e la tua stessa vita, vivendo da sbandato.
un punto di riferimento nella vita ci vuole: una famiglia. gli amici non bastano, ognuno ha la sua vita, e non tornano a casa da te la sera.
io ancora non ho letto le vostre risposte sul tema, ma di fondo è così che la penso.
sono d’accordo con chi dice che bisogna lavorarci trovando il modo di dare il meglio di sè come in tutte le cose a cui teniamo, se no vanno perdute.
per la depressione, sì, i single sono più depressi, tutte le persone sole lo sono se non hanno altre persone accanto. possono sposare il loro lavoro ma senza persone accanto si finisce in depressione. anche in un matrimonio infelice in cui il coniuge è un fantasma accade lo stesso. il matrimonio che funziona è indispensabile, o se no si va in depressione. poi che il matrimonio sia surrogato dal lavoro o dagli hobby, poco conta, ma deve funzionare, o da soli ci si deprime ed ammala.
è una legge naturale : corpo, psiche e spirito fanno il benessere. se il rapporto non soddisfa sotto i 3 aspetti, si sta male. ci si sente soli.
la solitudine è per il benessere umano come la mancanza di acqua per i reni. dopo un po’ li manda in tilt e si rischia la morte più o meno lenta e dolorosa.
Io sono contento di essere single, e sono l’unico che si salva. :)))))
Veramente ci sono un mare di persone sposate che sono in depressione.
Poi che la solitudine non sia una bella cosa è un altro discorso.
Esther A me risulta invece, attenendosi ai dati statistici ma anche a quello che riportano vari psicoterapeuti , che il MATRIMONIO Sia UNA DELLE CAUSE PRINCIPALI di importanti DISTURBi psicologici , panico, depressione e disturbi ossessivo compulsivi.
Quali le cause? analizziamole subito elencandole con onesta’ intellettuale, da persone intelligenti :
si firma un contratto a tempo indeterminato in cui ci si obbliga ad assumere per il futuro una serie di doveri , atteggiamenti nei confronti di un partner, dei figli e della famiglia.
Si uccide la SPONTANEITA’, valore sul quale si dovrebbe basare il sentimento dell’amore, che è sua volta discontinuo, che inizia e finisce indipendentemente dalla nostra volontà . Il matrimonio imprigiona questo sentimento spontaneo ed irrazionale all interno di una gabbia logico razionale, ad un obbligo, un contratto.
soffocare la Libertà delle emozioni induce frustrazione, uccide il desiderio, ci si sente costretti, imprigionati, controllati.
Questo provoca stress, ansia , che si riverbera nel lavoro, nelle amicizie, sul corpo.
..poi alcune volte non ci si separa perché il matrimonio è costoso: separandosi non solo si rompe una illusione che ci si era creati ma si va anche incontro a Grossi Problemi Economici..e quindi lo si tira avanti senza più alcun desiderio sessuale e ci si priva dell erotismo che è la risorsa principale della gioia di vivere , della creatività , …per rispettare un contratto che non ha NIENTE a che FARE con l’AMORE.
Incomincia quindi una lotta, uno scappare, un nascondersi..che raggiunge picchi di tensione che si riverberano sulla vita a cascata.
Si devasta la interiorità della persona, che ha le sue radici, la sua anima, chenasce e muore sola,
Là si rende schiava di un contratto formale .
In conclusione si evince che
1) il matrimonio ti garantisce una vita INFELICE
2) i depressi sono gli sposati e non i single
3) SIngle è la scelta migliore
4) Sentenza ha ragione che ad alcuni piaccia o no e pure se non lo ammettono perché poco “onesti” , dentro di loro lo sanno benissimo
Vero Acqua, ma l’amatriciana risulta pesantuccia e prima o poi stanca, meglio la semplicità che alla lunga ripaga…
Ora invece, sempre da persona onesta intellettualmente (cioè capace di analisi oggettiva) , Spiego perché la vita da SINGLE è esattamente il contrario di quello che pensate :
Molti qui giudicano pesante la vita del single perché vorrebbero una compagna/o accanto con cui condividere la vita .
Ma non vogliono accettare il fatto che noi siamo entità single, che nascono single e muoiono single. Per realizzarci dobbiamo realizzarci da soli e quando ci sono dei problemi veri dobbiamo risolverceli da soli.
Molte persone , sbagliando, pensano che sposandosi o fidanzandosi affronteranno i problemi della vita con qualcuno che gli darà una mano, ma non è così . Ci si può innamorare di una persona ma quella persona non è la tua radice, la tua creatività, il tuo intuito, la tua intelligenza. Molte persone non hanno paura di rimanere single perché non troveranno L amore ma perché hanno paura di affrontare la vita e allora cercano l’amore per farsi aiutare, e questo è un errore grandissimo perché poi rimangono delusi (continua)
…insomma che la vita è dunque un percorso meraviglioso da fare da single , da affrontare da solo/a.
E questo da una grandissima forza perché sviluppi delle capacità , puoi affrontare la vita a modo tuo e fare delle cose che nessuno ha mai fatto prima e puoi portare nella vita “l’originale”, il tuo talento, e allora si che ci sarà qualcuno che ti cerca perché vedrà in te una impronta unica che si differenzia dalle altre.
Molte persone vivono male perché si illudono, vivono un mondo fatto di fantasie , dove la vita REALE si allontana e dove il disagio psicologico prende il sopravvento perché ci si sente sbagliati e ci si paragona a degli stereotipi, a dei pregiudizi pensando che siano la vita vera e dimenticando che hai un talento, qualcosa che sai fare che nessuno ha fatto prima, che hai delle capacità con cui sei nato ed è quella la vita, la vera grandezza, la vera opportunità della vita.
Non sentitevi sbagliati xche siamo tutti single, sposati e fidanzati compresi . L amore serve ad accendere la creatività, a sfogare L Eros, non a risolverti i problemi della vita
Sentenza, è anche si vero che il matrimonio genera una serie di frustrazioni soprattutto se vissuto male, magari in compagnia di un partner che alla lunga si dimostra diverso da quello che avevamo conosciuto.
C’è anche da dire però che il matrimonio non va neanche inteso come un nido di emozioni erotiche e basta.
Il mio matrimonio è finito da anni e, come ho già scritto senza troppi giri di parole, ancore ne soffro. Ma di certo la mia nostalgia non è riferibile a situazioni erotiche vissute con mia moglie, che pure ce ne sono state e tante. Quello che manca sono altre cose, il ricordo del nostro sentimento, il vissuto quotidiano, le complicità, i momenti di tenerezza, i viaggi e , comunque i tanti momenti di vita vissuti insieme con una persona con cui pensavi di aver legato per la vita.
Di emozioni erotiche ne ho vissute anche di più in questi ultimi anni, ma da sole non bastano.
Che poi un matrimonio mal riuscito (che sono tanti), possa rivelarsi una gabbia ricolma
di frustrazione, questo è indubbio.
Continuo a sostenere però che la solitudine non sia la soluzione ideale.
Sentenza, sono in parte d’accordo con te. Ci devo riflettere. Non è verità assoluta. Ma hai le tue ragioni!
Sentenza, il matrimonio è limitante, ma la solitudine non è migliore. Tu che ne pensi dell’alternativa al matrimonio? Qual è la migliore secondo te?
Ciao Gianni dell alternativa ne ho parlato nei mess pubblicati successivamente ai primi due
La vita è una opportunità per manifestare se stessi e la propria indole , L amore è una poesia che , lunga o breve , va vissuta sapendola fin dal principio destinata ad esaurirsi , e che quindi non va incatenata .
Esther, per Sentenza l’alternativa al matrimonio o convivenza è passare la vigilia di Natale da solo e la sera dell’ultimo dell’anno a fare la candela in una festa di amici accoppiati.
Le statistiche che menziona Sentenza non risultano e non credo che gli psicoterapeuti consiglino alle persone di restare single, casomai il problema consiste nel convivere con la persona sbagliata, che per Sentenza comprende tutto il genere femminile.
Se Sentenza fosse intellettualmente onesto come dice, avrebbe risposto alle mie domande.
Lui consiglia un comportamento egoistico e narcisista. Si può avere i propri spazi anche se si ha una compagna/o.
Nei commenti precedenti Sentenza ha affermato che le donne accoppiate tradiscono, trombando con uomini single. Chiediamo alle donne accoppiate che stanno leggendo: cornificate i vostri uomini con dei sigle, come sostiene Sentenza?
Concordo con i vari commenti di Golem, Rossana, Suzanne, Gianni, Esther.
Sentenza, sono d’accordo con i tuoi commenti 189 e 190. Conosco il potere creativo di cui parli, ma dopo un po, quando ti sei realizzato, ti ribadisco che la solitudine è uno dei peggiori mali. Il non sentirsi amati è devastante. Il calore umano autentico che ti manca, non da prostitute. Anche stare con la persona sbagliata è deleterio, bisogna costruire un rapporto d amore sano proteggendosieconomicamentee mantenendo stretti portafoglio,autonomia di pensiero e di azione traendo dall’altro il meglio di sé. Se non è così: the next! Questa secondo me è la soluzione. Né solitudine né coniugi sbagliati.
È corretto anche il commento di Yog, se vuoi più stabilitàe certezze, apri il protafoglio. È brutto ammetterlo, ma le persone che dicono di amarti prima o poi ti lasciano, o le lasci tu perchénon si ha voglia di fare sacrifici e non si è abituati né educatia farlo, non si sanno fare. E quelle che paghi, di sti tempi ti si tengono stretto/a. E se se ne andassero, la sostituzione è facile e quasi quasi indolore.
Poi, penso anche: se incontri la persona che sembra giusta, restaci, finché dura, perché purtroppo finirà dopo 1 mese o 20 anni, prendendo le dovute precauzioni economiche prima. È come un bel film, è come la vita stessa: che fai spegni il film perché sai che finisce? Non vivi? Senza amore, non si vive eh. No, anzi, te lo godi fino alla fine e diventa più prezioso, come la vita. Se non trovate senso nell’aldilà, almeno godetevi il dono prezioso dell’amore qui. Mettendo in conto che finisce, sì, come tutto!
Sposarsi o meno è irrilevante, è solo una formalità; resta storicamente evidente invece come l’essere umano non sia un animale solitario, ma abbia bisogno di aggregazione per sopravvivenza, ma anche per soddisfare i bisogni più elevati nella scala di Maslow, compresa l’autorealizzazione di sé. Che si possa pensare ad altri nuclei fondanti la società è indubbio, anche se non è ancora stato trovato un sostituto valido alla famiglia. Sicuramente però, la solitudine e la parcellizzazione sociale sono tra i grandi mali della nostra contemporaneità, perché molti credono di bastare a se stessi, ma a livello psicologico bisogna essere ben strutturati ed equilibrati, e non lo è praticamente nessuno, tranne qualche eremita che vive nei boschi e non scrive di sicuro su LaD.
Bellissimo un documentario sull’amore in Svezia, uno dei Paesi più evoluti, in cui però ci si suicida il quadruplo in più rispetto ai Paesi latini e si viene ritrovati morti in casa dopo settimane…
Gianni, rispondo al tuo 177. Le coppie non si separano perché uno dei due vede il partner come una discarica, ma è la mancanza di impegno e passione a trasformare la coppia nella discarica delle personali frustrazioni, c’è un po’ di differenza.
È vero, bastare a se stessi è una delle tante illusioni, così come credere che ci sia un’unica ricetta valida per diverse situazioni. Il paradosso moderno è che tanto più la società diventa individualista, tanto più cresce l’uso dei social. Si ha fame di like. La direzione è quella di diminuire le interazioni sociali incrementando quelle a(social)i. Si fa la spesa in casse automatiche, si finirà col farla al pc ritirando semplicemente la merce, ma l’uomo resta un animale sociale, che bisogno di costruire legami, non a caso la solitudine è tra le più grandi fonti di depressione.
Invece risulta che non si benefici di alcuna stabilità , al contrario si causa instabilità psicologica nei soggetti che non ricambiano più una scelta fatta tempo prima, ma vi si trovano costretti a subirla.
Vale ovviamente soprattutto per gli sposati , dato che è più difficile interrompere un matrimonio ove coesistono interessi economici, conoscenze , etc etc
Ma anche nei fidanzati condanno L ipocrisia delle “promesse d’amore”.
La gente dovrebbe solo dire:” guarda nessun impegno frequentiamoci per il tempo che ci va , sappiamo che tra un po’ 99% finisce” .
“Sappi che se domani uno o una mi manda in calore ti smollo dal mattino alla sera. Insomma io vorrò sempre essere padrona/e di fare il c.... che mi pare “
Questo sarebbe onesto , dirsi fin da subito la verità
Sta tutta qui la mia battaglia, nella pretesa che la gente riconosca la realtà ( in effetti tutto dimosta che così è) e la smetta di fare L ipocrita e dare pure consigli ipocriti agli altri, mentendo, alimentando illusioni , scaricando colpe, credendo e raccontando una NON VERITÀ’ .