Qualcuno mi faccia un massaggio cardiaco, please
Non cercavo conforto ma risposte, laddove ce ne fossero, ed ho visto che su questo blog si prova a darne. Allora scrivo anch’io, cercando di essere breve.
Innamorati a prima vista, abbiamo proseguito la nostra storia più cotti che mai. Come un fulmine a ciel sereno, una sera dopo 3 mesi circa lei comincia a giudicarmi sulla mia vita! Perché? Beh, perché sono un musicista, perché ho girato il mondo, ma purtroppo a 40 anni non ho un lavoro stabile (come tutti i musicisti oggi) e faccio quello che capita. Lei invece è professoressa in una scuola di prestigio, con casa di proprietà, ed una famiglia che le copre le spalle ogni volta che ha bisogno. Insomma, agli occhi della società io sono uno spiantato.
Immediatamente dopo si rende conto delle idiozie che ha detto, e di quanto sia sbagliato giudicare. Si rende conto della superficialità che ha avuto col rischio di perdermi. Ok, tutto a posto. Ma dopo dieci giorni ritorna all’attacco, solo che questa volta mi attacca proprio sulla musica ed allora io mi sono difeso sul serio. Non abbiamo litigato, ma immagino di averla fatta sentire un po’ in colpa.
Il giorno dopo se ne va (lei abita in un’altra città) perché si rende conto che mi fa male e vuole capire che cosa le è successo per comportarsi così. Non l’ho più vista, e sono tre mesi ora.
Mi amava come mai ha fatto, “come te nessuno mai”, ma non ha più cercato il dialogo, non ha mai cercato di recuperare il rapporto. Mi ha negato qualsiasi incontro, ed ogni mio tentativo di avvicinamento (lettere, email, regalini) è stato visto come proveniente da uno stalker ossessionato. Pensate, ad una mia lettera d’amore mi ha risposto “ti stai solo mettendo in mostra”!
Ma pensare che sia una vigliacca non è sufficiente. Non mi interessano i motivi per cui si sente spaventata da me, io voglio solo che torni da me per cominciare una nuova storia. Può accadere, date le premesse?
Io sto vivendo l’abbandono, in un attimo ho perso tutto di noi, tutto di lei, la voce, il viso, la fisicità. È come se fosse morta in un incidente, sono letteralmente sotto shock. Ho anche perso il lavoro e tutto mi ha trascinato sul fondo, il fondo di un limbo nel quale mi ha gettato.
Ho cercato di evitare troppi dettagli, ma attendo vs. domande.
Criss
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
43 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Non tornerete insieme,scordatelo.Lei cercava un pò di follia per la sua vita inquadrata che solo un musicista “spiantato” poteva darle…ma non ha retto alla pressione della tua precarietà…si sposerà sicuramente con un incravattato,di quelli che piacciono tanto a mamma e papà…
Criss, ti racconto una storia, la mia.
Stavo con una ragazza da 7 anni, lei si è laurata 3 mesi prima di me e mi ha lasciato per un altro, dicendomi che io ero un fallito perchè non ancora laureato (avevo 25 anni, facevo ingengeria e mancavano 3 mesi alla laurea, e ho sempre lavorato).
Chiaramente mi sono laureato e ho conosciuto quello che pensavo l’amore della mia vita, nel giro di 20 giorni, mi sono laureato ho trovato un lavoro importante e mi sono fidanzato di nuovo. Negli ultimi 4 anni ho fatto di tutto, ho girato il mondo, ho fatto carriera, ho costruito tanto per la coppia.
4 mesi fa lei mi lascia adducendomi colpe non meglio identificate, tra le quali che io penso troppo al futuro, alla carriera etc. e che si era infatuata (le è passata nel giro di un mese) di un dj di 21 anni, studentello…
Cioè per una ero un fallito perchè il sostituto aveva un’attività già avviata, per l’altra ero un uomo troppo impegnato e realizzato che pensava troppo a realizzare i sogni… 😐
Alla fine la prima è finita dopo 1000 storie, ad averne una stabile con un bravo ragazzo laureato in matematica, ma che più di 1000 euro al mese non può offrirle.
La seconda è ancora sola, ma che ci scommetti che fra un paio d’anni sta con un manager di qualche azienda?
La verità è che quando non andiamo più bene, devono trovare delle scuse…
credo che lei sia spaventata dalla mancanza di sicurezza che tu le dai: tu non hai un lavoro stabile, lei ama la stabilità; non hai una casa tua, lei si. Bada bene: non è un rimprovero che ti sto facendo anzi! Praticamente ti sto dicendo che lei ama la terraferma, tu – a causa del tuo lavoro- voli da un posto ad un altro senza sapere ciò che ti riserverà la giornata. A volte l amore non basta, ma una cosa ti consiglio:non rinunciare alla tua musica per stare con lei,magari per un posto fisso. Se così farai, sarai un eterno infelice.
Mi è sembrato di leggere la mia storia! Solo che io ho accettato per amore e sono finito a lavorare nelle ferrovie. Ero un pò anche stanco di girovagare e non sentire che qualcuno mi stava aspettando, in una camera,d’albergo, una pensione, in crociera a fare un lavoro che consideravo inferiore ai camerieri, dovevo soddisfare i gusti e i capricci della gente,studiare nuove musiche,almeno i camerieri, finito il loro lavoro erano liberi. Per vivere e soffrire in quanto dovevo intuire i gusti della gente. A 35 anni mi sono sposato, e ho aperto un nuovo capitolo con la musica,non ci rinuncerei mai, ora compongo e qualcosa lo vendo, tengo per me e le persone care le mie composizioni più sentite. Molti miei colleghi hanno rinunciato al rapporto stabile, per le ragioni che conosci. Ho avuto la fortuna di conciliare le due cose, è ho avuto una vita piena proprio come desideravo. Il successo non mi ha mai sfiorato,ne io l’ho cercato Ho 2 figlie di cui sono fiero, e la musica è al centro dei miei interessi. Se non trovi una compagna nell’ambiente, sarà difficile, ma non conosco nessuno che sia riuscito a stare più di una stagione con la stessa donna. Purtroppo chi non è dell’ambiente, non può capire a quante cose rinuncia un musicista! Io ho trovato la via di mezzo e mi ritengo fortunato, quella fortuna che auguro anche a te. Ciao mario
Benissimo, sapevo che le risposte sarebbero state queste, ma attendevo quella di Toroseduto per proseguire la mia lettera.
Infatti adesso la conseguenza di questo rapporto finito è che io ho rimesso in discussione tutta la mia vita. Vista la realtà dei fatti (che non ho realizzato niente con la musica, se non soddisfazioni personali) alla fine mi sento di dare ragione a lei, e voglio solo trovare un lavoro stabile che mi permetta di avere una vita “normale” (come non l’ho mai avuta).
Vivo una bella crisi di identità. Non sono come lei mi chiede di essere, ma sono obbligato a diventarlo perchè d’ora in poi incontrerò comunque persone normali come lei, che mi faranno i conti in tasca. E’ finito il tempo del “ti amo per come sei”, e siamo nel tempo del “ti amo se sei così e così”. Non ho più voglia di stare arroccato sulle mie convinzioni, e vorrei scendere.
Mi sento nella stessa situazione di Toroseduto/Mario e vorrei averla già superata, ed aver riconquistato lei al mio fianco. Ma è tutto così terribilmente compromesso. Lei mi ha cancellato dalla sua vita e non capisco come abbia fatto, visto come ci eravamo amati. Per lei io farei tutto, ma non mi dà la possibilità di dirglielo o dimostrarglielo.
Ma come si fa a dire “ti amo, sto troppo bene insieme a te, portami via” e poi abbandonarmi il giorno dopo?
Però io rifletterei anche su quel “ti amo se sei così e così” che ha sicuramente un fondamento di realtà, ma fa proprio schifo. Si ama per amare, o per soddisfare delle esigenze? Rispondere ad delle aspettative? Dare risposta a dei bisogni? Lo so, sono tutti discorsi aleatori e molto teorici… da poeti e pensatori, ma amore fa rima con “mi servi” ? sì, spesso sì: mi servi come “psicologo”, “autista”, “amante”, “carta di credito”, “lasciapassare”. È deludente. Reale, ma deludente.
Forse potresti ragionare su questo: forse lei ha avuto proprio la funzione di scoperchiare la tua vita, che forse è stata un’illusione fino ad oggi. Dico forse più volte… nn voglio giudicare. Rifletti su questo, magari domani “ringrazierai” questa persona che ti ha aperto in due permettendoti di vedervi dentro.
@Criss
C’è tanta mediocrità in giro, e le persone mediocri lo sono anche nei sentimenti e mentre tu dici ti amo con sincerità, loro lo dicono perchè in quel momento hanno voglia di fare così.
Cmq ti dico che io sono tutto quello che non sei tu.
Sono un professionista, ho una posizione ed una carriera, sono anche molto giovane… Ma ad un certo punto punto non è bastato tutto questo insieme all’amore incondizionato, la mia ex aveva bisogno di due frasi prese da un libro di Moccia da parte di un dj…
Le persone sono così…
Ti dico il mio spassionato parere. La tua vita sarà gratificante quanto vuoi, e tu forse hai trovato una persona che è proprio l’opposto di te, ma credimi la precarietà alla lunga stanca. Tutti.
Quindi ritengo che o ti trovi una donna che sia esattamente come te, e che non gli faccia paaura arrivare a 50 anni senza arte ne parte, oppure diventi grande e fai un lavoro che ti permetta di vivere una vita dignitosa, e la musica la fai diventare un hobby.
Scusa se sono stata un po’ cruda,questo non significa che io ti dica di rinunciare ai sogni, ma non si sogna in 2…
Per ora rispondo solo ad Alba.
Senza arte nè parte? Io ho 40 anni, vivo da solo da 23, ho vissuto in più paesi del mondo, adesso ho una casa davanti al colosseo, pago l’affitto… e ho fatto tutto da solo. L’unica precarietà di cui la gente ha paura è la propria, ovvero quella che fino ad ora li ha tenuti a stento in piedi, fra un senso di colpa ed un ombra dietro la quale nascondersi. Mettersi con i giganti a volte spaventa.
Ora, se vogliamo tornare a parlare d’amore con gli altri lo preferirei, grazie. 🙂
Caro criss,ritorno subito a te. Forse dovremmo parlare da soli, tranne il post di Spectre, tutte chiacchiere a vuoto.Ti dico subito che io sono di Napoli, e tra sorrento ischia e capri, hai voglia di lavorare, ho dovuto pagare anche la penale prevista perchè l’ultima estate rinunciai alla stagione di 3 mesi, tu sai bene cosa intendo dire,i comuni mortali ci vedono come dèi,credono che siamo…non so dirlo, ad un amico milanese direi Pirla! E’ stato bello ricevere uno sguardo mentre cantavi Tu sì na cosa grande pe’ mme, e passare la notte in spiaggia fino all’alba con una str… straniera, 10 100 volte, la stessa storia, ma tu sai bene che queste cose ti lasciano un vuoto dentro,anche se sei giovane e ti senti sfigato.Quando ho incontrato Lei, niente a che fare con l’ambiente, ho aperto gli occhi,niente sesso, ma Amore Vero.E ti parlo di tempi in cui non c’erano gli zombies con le basi,la retribuzione in estate saliva alle stelle! Per lei ho mollato tutto, non gli ho spiegato niente, anche se dopo sposati mi sentiva suonare e cantare al piano e mi diceva:non me ne intendo, ma non ho mai sentito tanta partecipazione nell’interpretare una musica,una canzone, dovresti…gli ho fatto conoscere un mio amico famoso,invitandolo a cena. Venne con la solita stro…e io in privato lo richiamai.Però servì al mio scopo, mia moglie quando andarono via, aprì tutte le finestre e i balconi, si erano fatto almeno 3o4 canne e la puzza sembrava non voler andar via,il colmo era che aspettavamo una figlia,e passammo il resto della notte io a spiegare perchè ero voluto uscire da quell’ambiente, e lei a capire poco o nulla.La cosa brutta fu che dovetti spiegargli a muso duro che io di spinelli e pippette non avevo mai fatto uso.E non sentivo nessuna nostalgia di quel mondo,adesso,le dicevo ho un lavoro,non farmi odiare la musica perchè ne morirei senza,E non senti nostalgia di quel mondo? Ma quale mondo? quello è un’inferno,e io grazie a te,vivo da persona normale.Dovevamo scriverci dasoli
Scusami, potevi specificare che volevi solo commenti che ti davano ragione. Sorry, non interverrò più.
però, alba, proviamo a fare uno sforzo oltre l’ovvio. dire che “la precarietà alla lunga stanca” (ALCUNI dai, non tutti) è vero, ma a cosa serve? è un giudizio, valido, condivisibile, ma se fosse così SEMPRE, saremmo tutti “impiegati di banca” con il cane, due marmocchi, la giardinetta, l’orto da curare la domenica, e la mogliettina casalinga col grembiulino, che accoglie il marito lavoratore la sera abbracciandolo sul vialetto di casa. potrei rigirare la frittata dicendo: “e chi non sa andare oltre la precarietà? è o non è privo di risorse di sopravvivenza allora? se va fuori dal suo seminato? muore?”.
mi pare che in un certo senso criss l’abbia pure capito sulla sua pelle no? infatti si pone quintalate di domande, ora nascoste sotto una difficoltà emotiva fortissima. dopo, spero per lui, più evidenti e libere dalla sofferenza.
criss, CREDO che lei abbia assaggiato quel che non è, ma poi sia scappata prendendo paura. sì, potevate essere un’opportunità reciproca di rompere il vs. schema insieme, prendendo un pò della sua vita “inquadrata”, un pò della tua (chiamola così) “sregolatezza”, ed unendole. ma non è andata. fa schifo pure questo, perchè si parla di sentimenti e non è facile aprire e chiudere parentesi in questa maniera, ma propendo sempre per il prendere, per quanto doloroso sia, quel che questa “stella cometa” ti ha dato (sì, è un patetica e mielosa come immagine… lo so :D).
fai tuo quel che ha fatto smuovere. prendila come una persona “che ha assolto una funzione”. quando è terminata, puff… cosa credi? che lei stia meglio? che non si ponga domande? se non se le pone, ha solo messo un enorme cerotto antidolorifico su un suo punto cruciale.
sono un fermo sostenitore che tutti gli incontri che facciamo hanno uno scopo. un bell’esercizio è quello di trovarlo… e spesso non è il più immediato.
te lo dice uno che, malgrado gli accidenti che ha tirato, riconosce alla proprio ex una fondamentale funzione di rottura col passato. pensaci 🙂
Alba l ámore é incondizionale. Due persone possono essere completamente diverse e amarsi, e non c é precarietá che tenga.
Se la mia ragazza non avesse lavoro, o lo avesse perso, e non riesce a trovarlo per anni, o non dovesse trovarlo mai piú, io l amerei ancora, anzi, l amerei ancora di piú…
@ Alba. Sei andata fuori strada quando dici “senz’arte ne parte”. La musica è una cosa che si ha dentro da bambini,si studia anche 9-10 ore al giorno e se non c’è una reale passione, hai sprecato i migliori anni della tua vita. Purtroppo oggi quest’Arte è svilita da marchingegni e furbastri. Il musicista vero, vive una dimensione particolare, e se oggi puoi suonare solo sotto i sottopassaggi è una conseguenza che non ti farà mai cambiare strada. Conosco professionisti che hanno buttato sangue per imparare…e sentirsi dire “senza arte ne parte” e una coltellata sopra una ferita aperta! Prima di fare delle affermazioni, documentati, Criss vive un problema a 40 anni come molti altri che conosco, quello che era oro è diventato stagno. Criss, non hai scelta, lascia perdere il passato, come capita a molti, dovrai trovare un lavoro stabile,se sei diplomato, potrai fare domanda nelle scuole pubbliche, o trovare un’altra risorsa, non hai scelta. Pensa che un mio amico che ha scritto molte canzoni di successo, anche quelle da disco di platino, l’ho incontrato circa un mese fa. Era un barbone ubriaco se non peggio. Bisogna adeguarsi ai tempi, non arrivarci per contrarietà. Ricordi che per essere ammesso al conservatorio dovevi fare le capriole e superare in bravura i super-raccomandati. Oggi ci troviamo con un pugno di mosche,la siae che tutela gli accoliti e i parenti degli accoliti, le scuole private di canto,dove ho lavorato per un certo periodo,sono stato cacciato via, perchè se uno non è dotato io gli consigliavo un’altro mestiere,mentre invece a sentire loro dovevo dire di si a tutti. Questa è stata la molla decisiva,e ora mi rendo conto, ho preso la decisione giusta al momento giusto. Ho uno stipendio, scrivo qualche musica e in barba alla siae, pubblico su my space alcune musiche che ho composto in certi momenti particolari, niente di commerciale, se lo ritieni opportuno la mia mail è frattinima@gmail.com è inutile battibeccare con Alba e altri che non sanno niente.
@Toroseduto
io credo che il problema non è il merito o no personale di voi musicisti di poco successo commerciale.
Credo che Alba intendesse dire che nonostante i sogni, la precarietà ti porta a rendere vane le capacità.
Infatti tu Toroseduto hai trovato un lavoro non legato al mondo dell’arte per mantenerti.
Poi i nostri commenti possono essere anche inutili, ma tu con quello che hai fatto in vita ci dai ragione, indipendentemente dalle mafie e dallo schifo che c’è nel mondo della musica.
Io sono un professionista, un ingegnere, ho una carriera in continua evoluzione, a detta dei famigliari della mia ex sarei il marito perfetto, un bel ragazzo, simpatico, intelligente, economicamente stabile… la mia ex mi ha lasciato dopo 4 anni perchè lei è un’artista e vuole vivere alla giornata e il fatto che io possa fare un investimento anche finanziario le mette ansia… pensa tu.
Io non le ho mai imposto nulla, non le ho mai detto che volevo che lei non fosse un’artista, mi piaceva così com’era.
Quello che molti “sognatori” però non capiscono è che se non hai una vita stabile il rapporto può stagnare e non evolvere, avere quindi i figli, una casa etc. diventa impossibile.
Forse la donna di Criss vuole non solo l’amore spensierato ma anche un uomo che possa darle dei figli e abbia le possibilità di accudirli e crescerli senza rischiare di fare la fame.
Forse nonostante l’amore iniziale questa donna ha capito di non poter costruire altro, ha percepito l’assenza di una possibile evoluzione nel rapporto.
@ Sergio. Come si fa a spiegare che l’evoluzione continua delle professioni oggi si muove alla velocità della luce? Anche io ero un professionista stimato e ben pagato, in tre anni di lavoro comprai la casa in cui vivo tutt’ora con la mia famiglia. Erano tempi che si vendevano dischi a milioni, si faceva solo musica dal vivo,non era importante avere un nome altisonante,contava la professionalità, nei mesi estivi guadagnavo quanto mi sarebbe bastato per tutto l’anno,d’inverno un pò meno, arrotondavo scrivendo canzoni. Di colpo verso il 92-93 ci fu un’invasione di dilettanti che senza conoscere nemmeno una nota, con le basi e un’approssimazione di canto,per poche lire erano disposti a fare di tutto, i vari karaoke, la gente si divertiva come alla corrida. Rimanevano i locali di alto bordo, ma i compensi erano più che dimezzati. Io vengo dalla generazione che ha preceduto le discoteche, si faceva solo musica dal vivo, e non bastavamo a coprire tutti i locali che ci sono nella sola zona di Napoli e dintorni. I dischi sono letteralmente crollati,prima c’era il disco d’oro se vendevi un milione di copie, ora bastano 100.000! E così dalle stelle alle stalle! E’ cambiato tutto, come si faceva a prevederlo quando una passione nata da bambino e incoraggiata in mille modi, ti dava quella soddisfazione che non trovavi in nessun altro lavoro? Ma bisogna adeguarsi, oggi sono in molti a dover cambiare professione, in tutti i settori. A Napoli è praticamente scomparso tutto il tessuto industriale, La Cirio, l’Italsider, La raffineria, le varie industrie dell’indotto, insomma a Napoli è rimasto solo il turismo e una odiosa camorra che prospera alla barba di tutti i politici che ci squazzano dentro. Ho 60 anni, e sono pensionato, Mia figlia 28 anni laureata col massimo dei voti, è
dovuta emigrare a Milano,il mondo cambia molto velocemente, ma non credo che stìa cambiando in meglio, anzi! La precarietà è diventata la normalità,è sotto gli occhi di tutti. Sono andato fuori tema scusa
E’ evidente che le esperienze di tutti noi confermano una cosa sola: le persone non stanno insieme per amore ma per convenienza.
Quando ero più giovane e sentivo le persone dire che il loro mestiere/passione era la loro vita ma il/la fidanzato/a era più importante, le consideravo degli ipocriti che avrebbero fatto meglio a lasciare il loro mestiere a favore di chi veramente lo considerava tutta la sua vita (specialmente i mestieri d’arte). Oggi mi rendo conto che posso “abbandonare” la musica per l’amore di lei, perchè sento il mio un amore vero, così grande da aver abbattutto la barriera più forte (che nel mio caso era la musica).
Certo, se avevo venti anni di meno probabilmente non farei questa scelta, ma questo vorrebbe anche dire che non amo come amo.
L’unica consolazione che ho è infatti che io l’amo davvero e non per una convenienza (economico-sociale-morale che sia). Lo dimostra il fatto che da domani cambierò vita, lo farò, anche se lei non tornerà mai più. E non cambierò vita per bisogno di soldi (vi ho già illustrato la mia posizione a riguardo), nemmeno per un sacrificio da rinfacciarle un domani,… ma perchè è stato il mio amore per lei a cambiare la mia vita. La realtà con la quale io dovrò convivere il resto dei miei giorni è che una persona mi ha cambiato la vita, ed è stato poprio questo a portarmela via. Ci sarà la mia nuova vita, ed io da solo.
Criss scusami se mi sono lasciato trasportare dai sogni che ho dovuto reprimere,solo tu puoi capirmi visceralmente.Ma dovevo spiegare un pò del nostro mondo a chi inquadrato in un’altra dimensione continua a considerarci dei saltimbanchi. Vorrei dire ancora due paroline all’ingegnere Sergio che incontro spesso su questo sito. Sento l’acredine nei tuoi post, di fallimenti sentimentali,ora conosci la mia età,60 anni anche se non me ne accorgo.Di storie che finiscono male,è pieno il blog,quando va tutto bene, viene ignorato,come ho detto tempo fa a Spectre,la persona che ha sofferto per un solo amore, e che io ammiro per la maturità e la capacità di inquadrare senza interferire, le situazioni amorose difficili. Tu devi avere un qualche cosa che mi sfugge che non va,sei al 3° 4° amore fallito, non pensare a una ripicca,sai io ho avuto un solo amore e sebbene assente dai vivi è più grande di me. Definirti “professionista” significa qualificarti apprendista nella vita.Stupido io che per risponderti in rima,ho citato che studiare la musica è molto,molto più difficile della laurea in ingegneria. Cerca di essere meno orgoglioso dei titoli,domani potresti trovarti precario al pari di Criss, nessuno può prevedere a cosa ci porterà quest’epoca in continua evoluzione. Quello che conta veramente è l’essere intuitivi e voltare pagina al momento opportuno. Io ho avuto questo dono e l’unico concorso che ho fatto, ho avuto il massimo dei voti nei tre esami,il voto più alto d’Italia!Ma non è compiacimento,come usi spesso fare tu, e che nello studiare la musica, senz’accorgersi si studia matematica ma soprattutto concentrazione,e quest’esercizio che a me viene naturale,ha fatto si che potessi cambiare lavoro dall’oggi al domani.
@Criss. Ma vedi che mi tocca fare? Esternare cose che vorrei tacere,il tuo problema si risolverà senza consigli,avverto la tua maturità,non dolerti, la musica ti ha dato un vantaggio, sai comunicare meglio di un laureato,merito della musica naturalmente!mario
@toroseduto
Citavo i titoli per far capire a CRiss che se una donna vuole lasciarti non contano neanche quelli.
Per il resto posso condividere in parte il discorso di chi vuole mettere su famiglia e cerca sicurezza.
Se proprio ci tieni a saperlo, sono cresciuto suonando il mio pianoforte, ma ho avuto sogni diversi, visto che amavo la matematica (ne so più di te).
Quì nessuno fa gara a chi ce l’ha più lungo, e sinceramente visto che mi parli di precarietà la colpa e proprio della tua generazione e di quella dei miei genitori tuoi coetanei se tua figlia è emigrata.
Non posso far altro che invidiarti visto che il tuo amore è solo finito per quella che è la natura umana, e non per le bizze di una persona che cambia idea dalla sera alla mattina.
Le mie due storie fallite sono proprio legate ad un modo di intendere la vita di coppia che prescinde dall’amore, ma è alla ricerca di minchiate, le cose inutili che la mia generazione cerca (il tuo attaccarmi è puerile).
Probabilmente se avessi la tua età starei con mia moglie, che mi avrebbe aspettato a casa dopo le mie 14 ore di lavoro giornaliere, invece di rinfacciarmele.
Te la sei presa tanto e mi stai attaccando in modo personale data la tua voglia di ripicca non si sa contro cosa, visto che io povero ingegnere non potrò mai essere all’altezza di voi intellettuali :D, ti dico che il mio titolo, tanto sudato, è mio, me lo sento addosso ed era il mio sogno fin da bambino… tu i tuoi sogni li hai realizzati? Io sono diventato ciò che ho sempre sognato, e ti assicuro che quando mi siedo intorno ad un tavolo con persone della tua età e dico loro cosa fare, tutti zitti. La tua è una polemica sterile, nessuno ha detto che il lavoro di criss non è all’altezza, e se ti limitassi a leggere quello che abbiamo scritto capiresti che si parla di possibilità di creare una famiglia. Delle frustrazioni me ne faccio poco, guardati intorno e ti rendi conto da solo che senza quelli col titolo tu non avresti neanche la fogna…
A tutta questa discussione posso aggiungere una cosa: capisco abbastanza bene chi vuole fare l’artista in qualsiasi forma, perché siamo un paese da terzo mondo da questo punto di vista, che non ha cultura artistica o musicale. E pensare che fare il musicista richiede tanto impegno quanto quello richiesto per una laurea… non ci siamo insomma. Perché lavorare in qualcosa che ha a che fare con l’intrattenimento deve essere visto come hobby? Piace a tutti o no un musicista che sappia suonare bene? Cantare bene? Andiamo o no volentieri a vedere, nel ns. tempo libero, uno spettacolo di teatro o un concerto di musica? Beh, pensateci un attimo e riflettete sul fatto che noi siamo lì per divertimento, loro sono lì che lavorano. Ma questo vale anche per gli sport che non siano il calcio. Può reggersi tutto e sempre solo sulla passione?
Io ho una persona a me vicina che studia musica classica e correlati da quando ha 5 anni. CINQUE ANNI, ora ne ha 25. sono vent’anni di musica, con tanto di diplomi, impegno costante e dedizione spaziando entro vari aspetti di questo settore musicale (vari strumenti, composizione, canto…), eppure è sempre vista di sbieco, con quello sguardo che sa di “ma quand’è che inizierai a pensare al tuo futuro?”. “campa” con le lezioni private.
Ecco… questo lo trovo disarmante in una paese che fa delle sue bellezze artistiche una bandiera. siamo ridotti a mandare gli artisti a fare gli impiegati, mentre ci sono nazioni nelle quali la musica è quasi una voce del PIL. Lo so, è un discorso che lascia il tempo che trova, perché purtroppo il dato di fatto è che fare l’artista, in italia, fa rima con fare “il perdigiorno che si fa le canne e caXXeggia”.
Che poi ci sia chi decide di cambiare vita, ci sta, ma vista da un certo punto di vista, se costui è spinto dai fatti che lo COSTRINGONO, e non per scelta… beh, io questo lo chiamo fallimento in senso generale.
La differenza fra me e te è,a parte l’età,che io ho sempre fatto tutto con passione tanta da trasmetterla agli altri e costruirci sopra .Ho realizzato tutti i miei sogni, sia professionali che affettivi,anche lavorando in ferrovia mi sono realizzato,perchè con la musica io non ho mai smesso,non potrei farlo, in pubblico ho chiuso ma ci sono tante altre possibilità, sono impegnatissimo, stò scrivendo le musiche per una commedia musicale,e collaborando a musiche per la rivalutazione di momenti storici particolari. Sono più libero adesso che quando dovevo assecondare le mode di turno. Andrò avanti con la musica fino all’ultimo giorno della mia vita,decidi tu se mi sono realizzato. stavo chiudendo, ma voglio riconciliarmi con te. Ho perso l’amore della mia vita, su incoraggiamento di tanti amici, l’anno scorso ho postato alcune mie musiche, lascia perdere le altre, ascolta IN VOLO CON TE .E’ per lei e non la cedero mai.
http://www.myspace.com/mariusmusica puoi cliccare direttamente qui e ti troverai sulla mia pagina. Solo se vorrai, Criss si è arrabbiato un paio di volte, mi ha ricordato questa citazione di una scrittrice
ma va bene per tutti. Fammi sapere cosa ti fa provare la musica, se vuoi naturalmente, pace! Scurdammece ‘o passato!
” Anche il dolore va amato perché ci rende intelligenti offrendoci prospettive di osservazione che il benessere non offre. “
@Toroseduto
ma chi ti ha detto che io non faccio le cose con passione? Chi ti ha detto che io non posso insegnare agli altri e costruirci?
e poi pace di che? hai fatto tutto tu.
Quando lei mi ha giudicato sulla mia vita, io non ho innescato una polemica del tipo di quella che sta accadendo sul blog a seguito della mia lettera. Non sono mai caduto nel tranello di metterla di fronte alle sue sconfitte, alle sue scelte sbagliate, nè le ho fatto pesare la differenza fra noi, perchè non mi ritengo migliore o peggiore di lei, e nemmeno più “eroe” solo perchè ho scelto un mestiere utopico se confrontato con il suo così rassicurante.
Io vedo solo che lei mi ha abbandonato, l’ho perduta amandola e non capisco i motivi di questo. Credo che lei ritorni perchè credo che lei non è mai andata via… le chiacchiere sul lavoro e le sicurezze stanno a zero e solo il sentimento che c’era può sopravvivere. A me interessa solo stare insieme a lei. Vi prego di non ridurre tutto questo amore a delle volgari discussioni meritocratiche. Cerchiamo di parlare di amore che sovrasta tutto, solo così mi aiuterete.
OK Criss. L’amore che sovrasta tutto mi piace. Sono contento che parli che ritornerete insieme,lo dici con disinvoltura, ma intuisco che c’è del concreto se fai quest’affermazione.Non so se sia servito qualcosa di tutto quello di cui si è parlato,se ti è servito per maturare una decisione,forse ci saresti arrivato da solo,forse c’era qualche barriera da superare,e qualche piccola spinta fa sempre bene quando si tratta di intraprendere un qualcosa che ti fa dire;Vado diritto dove mi dice il cuore. A questo punto è superflua ogni ulteriore interlocuzione.Ti auguro che tutto quello che desideri si concretizzi. mario
SERGIO non hai capito proprio niente, Questa lettera è ormai esaurita
rifiutare una stretta di mano virtuale è da immaturi, non ho raccolto sulla fogna, non ho raccolto l’edonismo di cui è permeata la tua personalità,da 60enne ti dò un consiglio,non aggiungere altro, mi fai pena.
Beh, allora Criss io ti posso dire che recentemente ho sentito dire da una persona che ha sofferto tantissimo per amore, che si è riavvicinata alla sua lei dopo quasi un anno di distacco (nel mentre nn hanno avuto nessuno). Lei era scappata per paura, è fuggita ma nn stava bene perché sapeva di aver fatto finta di nn vedere l’ostacolo, invece di affrontarlo (l’ostacolo erano loro due, il cambiamento dei propri schemi così come capita solo di fronte alle persone importanti). Si sn ritrovati, lui ha fatto in modo di riavvicinarsi temporaneamente a lei per motivi lavorativi. Ora mi dice che è come vivessero un nuovo inizio, piano piano, come se si fossero rotte delle barriere che prima parevano insormontabili.
Come si dice sempre, il distacco tra due persone che si amano può far maturare e questo è accaduto a loro. Mi ha emozionato sentire questo racconto e mi piace raccontarlo quando posso per dire che in questo schifo di mondo che sembra sempre girare per il verso sbagliato, ogni tanto le storie prendono una piega positiva.
Forse l’amore esiste ancora davvero… e mi fa piacere pensarlo.
Caro Spectre, hai compreso la mia situazione. Noi anche siamo stati vittime della confusione innescata proprio dal nostro incontro. Sai, ora di fronte a me si profila un lungo e difficile periodo.
Quando ho visto che i miei tentativi di riavvicinarla non venivano raccolti (ed il più delle volte solo fraintesi) decisi di non farmi più sentire (ormai era un mese e mezzo); da lei non volevo più disinteressate mail di cortesia, non volevo una parola che non fosse d’amore, ed ho voluto anche toglierle la possibilità di ferirmi ulteriormente.
Ma nemmeno il silenzio ha portato a nulla. Lei è una che ad azione reagisce con stessa azione, a non-azione reagisce con una non-reazione (diciamo che non ha molto carattere). Ho quindi capito che piangere ed aspettare che lei tornasse non sarebbe servito, quindi sarei andato io a riprendermela. Come, direte voi, se non ci ero riuscito prima?
Beh, ho deciso di applicare la psicologia, la comunicazione non verbale, di avvicinarla con la tecnica del venditore, di impadronirmi della sua stessa logica, ma non per convincerla bensì per farle vedere le cose da un altro punto di vista. Ho quindi deciso di affrontarla in maniera neutrale, le ho scritto una mail sterile dove non ho parlato di niente (sul genere “coem stai? hai visto che caldo quest’anno?”). lei ha risposto alla stessa maniera, parlando del più e del meno.
Sarà molto doloroso, perchè dovrò mantenere un atteggiamento neutrale mentre il mio cuore vuole solo urlarle l’amore che conserva, ma è l’unica strategia: non fare niente ma essere presente. Queste sono persone che non pensano, e l’unico modo per ricordargli che esisti è esistere. Quando sarà sola, quando vorrà parlare senza complicazioni sentimentali, vorrà rivolgersi solo a chi le parla senza complicazioni sentimentali, ovvero il sottoscritto. Un giorno poi cederà, perchè si renderà conto che c’è una persona presente nella sua vita, e che quindi un legame sentimentale c’è. Quel giorno potremo nuovamente amarci.
@Toroseduto
Hai litigato da solo, hai detto a tutti che non capiamo nulla e che siamo delle mezze seghe e con i titoli ci puliamo…
Stringi la mano dicendo che tu contrariamente a me hai qualcosa da insegnare al prossimo…
Oltretutto continui a essere offensivo… poi dall’alto della tua cultura non hai manco colto la storia della fogna, con la quale intendevo dire che senza quelli con i titoli staresti all’età della pietra, a suonare sui tronchi cavi…
60anni…
Che palla che sei Sergio,spesso come il libro del Corano,dacci un taglio,hai stufato tutti dicendo a destra e a manca che sei ingegnere e che sei stato lasciato e bla bla bla…non sai parlare d’altro…
@Roberta
il mio invito a roma è sempre valido.
Scusami se mentre noi siamo su questo forum a parlare dei nostri problemi tu hai sempre uomini nuovi di cui parlare…
Ti bruciano ancora le risposte dell’altro post?
e non offendere le religioni diverse dalla tua (Sex and the City)
Ciao bella…
@Toroseduto
hai praticamente frainteso tutto…
SERGIO La lettera di Criss è finita, e pensavo di aver detto tutto,ho fatto anche uno sforzo,per rispetto all’autore della lettera, di dire ognuno per la sua strada tu con le fogne e io a giocare con la musica,contento, sei il migliore,vedrai che anche per te spunterà il sole e potrai spogliarti dei tuoi panni di titolato. però ti chiedo un favore:non attraversare la mia strada se dovesse capitare, non voglio sentirti più.BASTA!
@Toroseduto
Se la tua musica è come il tuo modo di approcciarti agli altri…
io vado in fogna… tu continua a pensare ai tempi andati in una vita di ripieghi.
Non dici basta a nessuno.
@Criss
Se quello che ti ha dato la musica personalmente ti basta continua così fregandotene degli altri.
Se ti rendi conto di non poter costruire altro allora datti una mossa che hai 40 anni.
Un pò di tempo fà su questo sito girava un certo “guerriero”,osannato da molti ma io avevo intuito che era venuto qui per il suo odio per le donne (come te)e perchè anche lui (sempre come te) era stato lasciato;una volta metabolizzato il tutto tale “guerriero” è sparito…ora dobbiamo armarci di pazienza tutti quanti e sperare che passi in fretta anche a te e che ti levi dalle scatole…mi hai praticamente dato della puttana già un paio di volte,se fossi vicino alla mia città ti avrei cercato e preso a calci,ti nascondi dietro a un pc e invece mi piacerebbe vedere le tua faccia e pesare il tuo coraggio che sicuramente è di poca sostanza….non verrei a Roma nemmeno se tu assomigliassi a Richard Gere ai tempi di Gigolò…
SERGIO. secondo me tu hai più di qualcosa che non va,non ti stanchi di continuare a fare denigrazioni a desta e a manca, allora probabilmente sei malato di una patologìa che ti spinge a provocare e non ti fermi mai. Non so cosa ti è capitato o sei nato proprio così.Non hai nessuna forma di rispetto,Non volendo sei venuto a conoscenza della mia vita, vita che si è fermata a metà quando è morta la mia compagna-amica-moglie.Continuerò a vivere nel suo ricordo
da solo,spero serenamente. Sono preso da mille problemi,e non voglio perdere il mio tempo con uno come te.Ti ho detto già due volte di piantarla,sei oltre il ridicolo con le tue esternazioni, la lettera si è esaurita e non l’hai capito.Io ho 60 anni e non voglio discutere con un ragazzo che continua ad esternare la cronicità della sua patologia. Ma che ci fai su questo blog? Esci, trovati un amore vero, questo sito è un limbo, io la mia vita l’ho spesa quasi tutta coerentemente, rileggiti Spectre, io lo ammiro, ha subito un abbandono e per anni ha sofferto le pene dell’inferno,prendi esempio! ha circa 34 anni, è sempre stato propositivo,non ha mai fatto mancare la sua saggezza a quanti per anni hanno postato le loro frustazioni, e uno che anche se frustato da situazioni pesanti, è sempre un piacere leggerlo. Tu scarichi solo veleno,facendoti giudice su tutto.
D’accordo la vita è difficile, ma lo è per tutti, non guarda in faccia nessuno, e io ora che ho 2 figlie da curare e consolare mi metto a cazzeggiare con te? Non hai di meglio da fare? c’è un paese dove accettano anche quelli come te, lo conoscerai credo, bene! Vacci e non tornare mai più. Ti tratteranno bene, sono quasi tutti come te, così ti passerà la voglia di rompere l’anima alla gente. Addio
@Spectre. Ti chiedo un favore personale,io non possiedo la tua capacità di mettere subito a fuoco le situazioni, per me è sempre stato un piacere leggerti, il favore che ti chiedo è questo. Con questo Sergio non ce la faccio più, forse ti chiedo troppo, ma da amico virtuale so che lo posso fare,poi decidi tu. Penso che solo tu puoi mettere con la tua saggezza la parola fine a questa farsa. Se ritieni che abbia sbagliato io a prenderlo in considerazione,dillo senza problemi, avrei dovuto ignorarlo dal principio come hanno fatto molti,questo lo capisco da solo, un tuo post per chiudere definitivamente questa lettera,se vuoi naturalmente.
@ Criss mi aspetto qualcosa anche da te, anche se hai il tuo problema, ma se il mio primo post è servito per farti continuare,questo favore me lo devi. Mi sono dovuto esporre alle lagne, mai desiderate del nostro titolato.
Ho letto con piacere il tuo ultimo post.Sei una persona in gamba, con quel post si doveva chiudere…ma tu che sei romano, suo concittadino, mandagli un tuo salutino e così sarà chiusa definitivamente la tua lettera perchè tu hai aperto e tocca a te fare qualche considerazione di chiusura. grazie…mario
Io posso anche chiudere la mia lettera se me lo chiedete. Avrei sperato che rimanesse aperta perchè mi avreste aiutato nel mio cammino di recupero (con la mia donna e con la mia vita), ma invece ho visto che siete partiti per la tangente e quindi non mi sarete più utili. Focalizzare sui problemi è il mio attuale proposito, mi auguro che anche voi lo facciate… ma se siete qui ad insultarvi forse non avete niente di meglio da fare? Forza e coraggio. Alla prossima.
Addirittura chiamato in causa 😀 ?
Cmq deve essere una gran soddisfazione scrivere una lettera per condividere un problema serio, e vedere che finisce in rissa tipo bar da motociclisti con sedie e bicchieri che volano. poi che dire… i “troll” esistono in tutti i siti.
Criss, io ti auguro che questa tecnica dell’approccio non impegnato porti a qualcosa, ma mi pare così difficile. Almeno, è mooolto distante da come agirei io ora. Un tempo forse l’avrei fatto, ma è il coinvolgimento sentimentale che spinge a fare certe cose. Per me non c’è più, per te ovviamente sì ed è naturale. SE sei capace a fare il “gatto di marmo” in attesa di nuovi sviluppi quasi quasi ti ammiro, nel senso che ammiro la tenacia, la perseveranza e la costanza di chi non si scoraggia sicuro di vincere. ma occhio a non trovarti a sapere che lei intanto si sta facendo una nuova vita perché, fatalità o meno, le persone che ci feriscono una volta, guarda caso sono capaci di rifarsi una vita molto in fretta. Vuoi tu essere lì a saperlo appena accadrà?
Cmq ci vuole tempo, sia nel caso che vada bene, o nel caso vada male. quello è il punto peggiore e mi sorge un dubbio: ma le persone, per averle vicino a noi, vanno “convinte” o “spinte” a stare insieme a noi? c’è chi chiama tutto questo seduzione, a me pare solo “circuire”, però ognuno segue la strada che preferisce a seconda di chi ha di fronte. In fondo abbiamo tutti caratteri diversi tra noi, oltre che idee e concetti che ci guidano.
Auguri, io però mi staccherei da lei. Restare in contatto non permette, a mio avviso, di operare quei cambiamenti che prima di tutto devono servire a noi stessi, non per riavere l’altro/a.
🙂
Toroseduto, mi dispiace dirlo perché sei una persona intelligente e ti ammiro, ho letto vari post tuoi qui e in ognuno di essi dici alcune veritá che mi fanno riflettere.
Peró credo che con Sergio ti stai sbagliando, credo che lo hai frainteso. Non so, sembra come se giá vi conosciate fuori di questo blog e non vi piacevate, o non andavate d accordo in qualche altra discussione di questo blog, pero in questa lettera di Criss hai frainteso Sergio, o lo hai maleinterpretato. In nessun momento mi é sembrato che ti attaccasse, ma ha solo espresso la sua opinione, fra l altro avendo rispetto degli altri. Forse solo ha esagerato un pó con Roberta a mia avviso, ma perché Roberta é abbastanza provocante con i suoi post. Non conosco Sergio e nemmeno sono d accordo con tutto ció che dice, anche in altre discussioni, peró ha delle idee rispettabili e non mi sembra affatto narcisista come lo volete far sembrare.
Solo spero che alcune discussioni non diventano dei salotti da bar…
Un saluto
@Kim
Vedi hai preso il punto.
Semplicemente Roberta ce l’ha con me perchè ha espresso una sua idea su un altro post in modo del tutto maleducato e alla fine è stato chiarito dalla stessa autrice del post che non era come diceva lei… é entrata quì appositamente per attaccarmi…
Ma sinceramente con una che prende a calci ci faccio poco… Diciamo che odio le donne di questo tipo… quelle che confondono la libertà col “faccio come mi pare in barba al mondo”
Toroseduto, oltre ad offendere pesantemente, mandare a quel paese e prendersi il lusso di cacciare le persone dal forum (secondo me si innervosisce sul serio e comincia a sbraitare) non ha capito niente di quello che ho scritto, come tu hai fatto notare.
Semplicemente dicevo a Criss che se una non ti vuole questo non dipende dal tuo status, ma in alcuni casi può essere una ragione seppur sbagliata. Toroseduto l’ha preso come un attacco personale, come se gli avessi offeso l’anima, quando lui ha esordito dicendo a tutti che non capiscono niente di questa situazione perchè nessuno è musicista… Semplicemente portavo il mio esempio dove proprio il mio lavoro impegnato in modo diverso è la presunta rottura del rapporto.
Ma ahimè Toroseduto l’ha presa come gara a chi ce l’ha più lungo…
Prendendo qualsiasi frase come un attacco personale.
Poi chiaramente molte offese gratuite non è possibile tollerarle.
In generale comunque lo scopo della mia vita non è certamente gareggiare con una persona con il doppio della mia età, con esperienze di vita diverse e attitudini diverse.
Sinceramente mi dispiace per Criss che ha visto il suo post rovinato, dai paladini di non si sa cosa.
In effetti ho proprio visto il mio post rovinato, laddove speravo in un aiuto per capire la mia situazione. Comunque grazie per il vs. tempo.
Kim, intuisco a naso la tua giovane età. avresti fatto meglio a tacere. Hai dato di nuovo la parola a sergio e un vespaio di insoddisfatti di cui mi ero incautamente fidato. Criss, non ho gradito il termine tangente. Hai 40 anni,sarebbe ora che sbigassi da solo le faccende di cuore, hai dimostrato di non essere uno sprovveduto, a cosa ti servono le parole o le esperienze di gente meno matura di te? Tu che conosci tutti i risvolti della faccenda, hai veramente bisogno dei pareri di sprovveduti,o di gente falsa che nell’anonimato di un blog cerca di mettere più l’occhio di bue su di sè che al tuo problema, gente indegna e meschina che rosicchia qualcosa dalla propria tana. Forse non conosci bene la tecnica bloggher. vuoi sentire i pareri altrui e non sei in grado di pensarci da solo? visto quello che circola su questo sito. Ho la nausea,non so nemmeno se pubblicherò questo post.A te farebbe bene, ma molti colpiti dalla mia aggressività, traduco:SINCERITA’ per i più giovani, sono quello che ha aggredito sergio. Veramente ha centrato Roberta, abbiamo un nuovo “guerriero”i vecchi del sito sanno a chi mi riferisco,con questi personaggi il sito morirà. Avevo proposto di firmare con il vero nome e la propria mail tutti i post- dall’alto non viene concesso. E ogni tanto compare un frustrato che si arrampica sugli specchi pur di dire la sua. Nell’anonimato, non è possibile un rapporto vero, è zuppa per i vigliacchi, Criss, io mi faccio da parte perchè sono stufo, di tante menzogne e straripamenti,dalla mia esperienza ormai conclusa su questo sito, ricorderò con piacere e sentiro la mancanza solo di Spectre, sincero equilibrato e vero amico. sergio non affaticarti perchè dopo il post,mi cancellerò dal sito, ho tante cose migliori da fare, quindi non riceverò più segnalazioni.sfogati con chi ci rimane. adieu
Cmq a me guerriero spesso piaceva nei suoi discorsi. che poi le donne (o le persone in generale) si sentissero troppo toccate/i sul vivo, forse era sintomo che non parlava a caso 😉 . nessuno rimane colpito da qualcosa che non lo riguarda davvero 😉 . e non mi pareva fosse nemmeno tanto “stronxexxiante”.
Riguardo il sito, direi che deve avere uno scopo terapeutico, a mio avviso. ed ogni terapia, prima o poi finisce le sue funzioni, sennò nasce la dipendenza che non porta a nulla se non ad un fiume di parole che si auto alimenta senza nessuno scopo, se non la paura di non morire. a cosa serve? per me a nulla.
e sarei io il frustrato?
poveri noi…