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Cosa pensate della marijuana? e dell’alcool?

di mvolpe

Vorrei sapere il vostro parere su queste due cose perché c’è chi è d’accordo, chi è contrario (ed io rispetto le idee di chiunque), ma non condivido quelli che disprezzano chi fuma la sua “cannetta” e poi bevono tutti i giorni.
Cosa cambia?? Anzi l’alcool fa molti più danni.
Aspetto i vostri pensieri.

L'autore, mvolpe, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Riflessioni

79 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    -

    ottimo connubio.

  • 2
    sabrina -

    bo non saprei, non ho afferrato il post di tre per cento. guardero nel vocabolario:->…..cmq non ho mai fatto uso si sostanze allucinogine, di quelle alcoliche pero si e ti diro che l alcol quando fa il suo effetto mi fa stare in una posizione in cui non sto ne bene ne male…..esisto e basta, quindi per me è un po uno scaccia pensieri…..per la droga che scriva pure chi ne sa realmente, notteeeeeee…….

  • 3
    baldrasta -

    Quando bevevo provocavo regolarmente incidenti d’auto, e facevo un sacco di cazzate da ubriaco. Adesso che non bevo più, e fumo solo qualche cannino leggero, è tutto abbastanza ok. Finché dura…

  • 4
    giopale -

    Volpe e se si facesse a meno di tutt’è due che ne diresti? magari sostituendo il tutto con del sano sesso?. Infatti la cannabis provoca effetti devastanti sull’organismo poichè produce una tossina che inibisce il sistema parasimpatico del cervelletto che poi è l’organo attraverso cui il cervello impartisce agli altri organi i suoi comandi. Questa tossina rallenta i riflessi ed i movimento. L’alcol oltre a devastare la psiche distrugge il fegato che si trova costretto ad un super lavoro a causa delle scorie che l’alcol porta, quindi la cirrosi è alle porte. Allora forse meglio sarebbe evitare l’uso di entrambi sostituendolo con il sesso che sprigiona testosterone con gran beneficio per l’organismo o al limite con altre attività agonistiche che stimolino. L’alcol e la droga è roba veramente da debosciati.

  • 5
    colam's -

    Problema difficile. E’ vero che tanti ragazzi si massacrano di super alcolici. Io a scuola avevo l’impressione che i fumatori fossero spesso “nelle nuvole”, che si isolavano o erano grosso modo apatici. Di alcoolizzati non ne ho visti mai, intesi come ragazzi che sono brilli spesso (per dire più giorni a settimana).

  • 6
    vicki -

    Tralasciando spiegazioni pseudoscientifiche ed esortazioni a praticare tanto sesso e tanta attività agonistica per sprigionare il TESTOSTERONE (fa tanto giovane balilla)… dipende cosa intendi tu per “cannetta”. Io non disprezzo chi fuma la cannetta con gli amici una tantum, ci può anche stare, ma trovo ridicolo chi, passati i 18, si rinc*glionisce per abitudine.
    Trovo ridicolo il turista medio che, di Amsterdam, ti sa raccontare solo dei coffee shop e dei puffi che ha visto dopo il tortino all’hashish.
    Trovo ridicolo chi sente la necessità di coltivare piantine nel proprio armadio. Tanto più che non ha nemmeno la scusa della dipendenza fisica.
    E’ vero che i danni dell’alcool sono molto più noti e immediati, ma io personalmente preferisco 1 (o 2 o 3 o n) bicchieri di vino

    colam’s: brillo più giorni a settimana = alcoolizzato? mmmmmh evidentemente non sei mai stato uno studente universitario. O hai studiato in Afghanistan 🙂

  • 7
    ventolibero -

    Perfetto vicki !!! Davvero non si poteva dire meglio! Condivido totalmente!
    Alessandro

  • 8
    rhasya -

    I giovani oggi si devastano di porcherie,dalla cannetta al bicchierino,ai superalcolici e agli acidi. In questa gioventù è difficile non farsi coinvolgere dall’alcool e dalla groga,perchè sono modi per identificarsi in un gruppo,in una idea di vita,in tante cose;quindi,specialmente alle medie e i primi anni delle superiori i ragazzi vogliono sperimentare ogni cosa che sia proibita,che faccia “scandolo”ai genitori,alle istituzioni,per il piacere di evadere e sentirsi diversi,perchè anche il concetto di diverso fa tendenza oggi tra i giovani.Purtroppo,non siamo in grado di dar loro le necessità e le attenzioni che chiedono nei momenti critici della loro crescita e si rifugiano in quelle che sono pericolose sostanze.Tra l’altro non sanno nemmeno cosa assumono,l’importante è “sballarsi” e avere l’appoggio degli amici..e da questo comportamento autolesionista e fragile nascono poi altri mille problemi,dipendenze,depressione,stati psicofisici poco sani etc..Oggi è così,quindi la droga e l’alcool fanno male.certo!d’accordissmo,ma poi, voltiamo lo sguardo da un’altra parte,ci sono popoli,usanze e tradizioni che fanno uso di droghe,a volte anche davvero pesanti,per uno scopo mistico religioso,dove il corpo e la mente sono il tramite per raggiungere una qualche divinità,un qualche sto di alterazione per comprendere ideologie e credenze.Non vedono la droga come un qualcosa di dannoso,ma bensì come un fattore di prolungamento verso uno stato di coscienza più alto.Sto parlando logicamente di alcuni paesi orientali, centroamericani.
    A questo discorso non si può dire se è giusto o sbagliato,se è dannoso oppure no,vediamo che i contesti sono totalmente diversi e non so se a questo proposito si possa giudicare. certo che è meglio lasciare le sostanze a chi,per cultura e convinzioni ne sa e da un peso alle proprie azioni,mentre,in questa società è davvero consigliabile tenersi lontani,perchè non se ne conoscono gli effetti e c’è molta inconsapevolezza.

  • 9
    ventolibero -

    @ rhasya
    Quindi, in sostanza, tu hai certezza che droga e alcool facciano male qui da noi, in occidente, dove fa appeal il concetto di diversità, mentre usi cautela nell’argomentare circa l’uso di queste sostanze in tutti quei paesi che ne ricorrono per scopi mistici e religiosi? Forse sto ecquivocando (così dovesse essere, me ne scuso)ma,mi sembra di cogliere questo dalle tue parole! Venendo anche quello che è il tuo nick, permettimi di dire, di dirti, che se ci ho visto giusto, senza parlare di malafede, non vedo coerenza nelle tue parole! Al di là di quelli che possono essere gli stati di eccitazione (voluti…sempre per stare al discorso delle questioni mistiche)a cui tali sostanze possono far giungere, se qualcosa fa male, fa male punto!
    Tuttavia, ritengo, che non si possa biasimare chi ricorre a un buon bicchiere di vino una sara che si è stati tra amici, a chiacchierare, a sorridere, a scherzare…Il ridursi a larva è altro discorso, ma un sano bicchiere di vino dai…Fa anche bene alla salute, è tonico per il cuore, e lo dica da medico…
    Quanto alla marijuana, tanti che ipocritamente la biasimano, e giudicano e condannano chi se la fuma…Lasciamo stare va, che rischierei di sproloquiare per davvero!
    Come in tutte le cose, e sono banalissimo, ci vuole equilibrio e ponderazione…Ci vuole anche l’equilibrio di concedersi un salutare bicchiere di vino, al ritmo di un sorso e di un sorriso, tra una battuta e un incrocio degli sguardi…Aiuta, aiuta…

  • 10
    vicki -

    ventolibero
    è ovvio che tu condivida, gli ex studenti di medicina siamo notoriamente i più alcolizzati 😛

  • 11
    ventolibero -

    @ vicki
    Insommamente (come direbbe lui, il La Qualunque…), giusto per farmi una risata va, da che parte stai? Mattiti d’accordo con te stesso amico! Nel cosa non dovessi riuscirci, valuta l’ipotesi di consultare uno psichiatra…mi sembra che motivi per un suo intervento a te non manchino!
    Auguri

  • 12
    rhasya -

    ventolibero forse non mi sono espresso bene,ma stavo solo scrivendo le due
    differenti concezioni della groga e dell’uso che se ne fa da cultura a cultura.
    Certo che se una cosa fa male,fa male in ogni dove..non sono riuscito a
    spiegarmi..descrivevo la situazione di questa realtà e la situazione dell’altra
    realtà..non era un voler giustificare comportamenti da altri. però non ho capito
    cosa centra il mio nome..!!a cosa ti riferivi?! 🙂
    rileggendo il commento si,non è molto chiaro,mi contraddico almeno tre
    volte,scusate tutti,non son riuscito a esprimermi in maniera corretta.

  • 13
    ventolibero -

    Rhasya, il riferimento al tuo “nome” (non intendere male il virgolettato, ti prego), è dovuto al fatto che, forse equivocando da parte mia, e se così è mi scuso con te, ho pensato che avesse a che fare con qualcosa di orientale e misticheggiante, tutto qui. E quando parlavo di coerenza, mi riferivo proprio a questo!
    Ripeto: se ho equivocato, ti chiedo scusa…Tu comunque ammetti di esserti espresso non molto chiaramente…Capita, e a me personalmente capita quando non dovrebbe capitare, quindi non c’è nessun problema! ognuno ha il suo pensiero, l’importante è rispettarlo, e credo che qui lo si stia facendo!
    Ti saluto,
    Alessandro

  • 14
    dancan -

    mah… io personalmente non capisco cosa ci sia di divertente nel farsi una canna o bere. ho visto gente devastata dalle canne e ragazzini/e in coma etilico. a 16 anni. quasi regolarmente due volte la settimana. per cosa? far parte del gruppo? che gruppo? devo ammazzarmi per farmi accettare da un gruppo di dementi? ma dai. non so di chi sia la colpa, ma che senso ha? ora.. voi che ne sapete piu di me… rispondete… perchè bere? perchè fumare?

  • 15
    rhasya -

    misticheggiante.. 🙂 no no..e non sono nemmeno orientale!comunque,troppe
    scuse,non importano,figurati,come dici tu ognuno a modo suo può esprimersi!
    Ciao!

  • 16
    colam's -

    Io non fumo ma bevo vino senza eccessi, salvo serate mangerecce
    particolari. Bevo vino perché mi piace la leggera ebbrezza che ti da,
    e direi anche per emulazione dei miei famigliari e amici. Associo il
    vino alle mangiate in famiglia o in gradevole compagnia.

    Bevendo mi sono devastato solo una volta, tipo a 16 anni, e sono stato
    male da schifo, in questo non capisco chi si sfonda di superalcolici
    frequentemente, probabilmente più ci si sfonda e più si ha
    l’impressione di divertirsi.

    Per quel che riguarda il fumo vedo che chi lo fa cerca diciamo la
    rilassatezza, la pace, anche un pò l’oblìo dei problemi. Ma non parlo
    per esperienza diretta.

    @ Vicky: già effettivamente 😉 … però dai da studenti si beveva, ma
    non era un “bisogno psico fisico” come penso si possa definire il vero
    alcoolismo.

  • 17
    ventolibero -

    Con quel “voi che ne sapete più di me…” che cosa intendi? Che qua, a parte te e pochi altri, si sia tutti alcolizzati e fumati? Posso dirti che io non fumo, o meglio, definirmi fumatore sarebbe davvero un’ esagerazione in quanto sì, rarissimamente, un sigaro toscano me lo concedo anche, ma sto parlando di non più di cinque volte all’anno, e per giunta, un sigaro intero tagliato in due, fatto a metà, quindi, in sostanza, il mio “fumare” si limita a due sigari e mezzo nell’arco di un anno. Questo capita soprattutto quando sono solo in barca, d’estate…rilassa, distende e snerva…Quanto al bere, nemmeno il giorno della laurea ho ecceduto, mai sono rientrato a casa ubriaco fino a una decina di giorni fa, ma dieci giorni fa…Dieci giorni fa mi è stato diagnosticato un tumore localizzato nella mucosa superficiale del colon discendente, quindi la cavolata andava fatta…Per il resto, un bicchiere di vino dai, male non fa, tutt’altro…Stimola le funzionalità cardiache e in più mette di buon umore. Diverso è il discorso quando si tratta di constatare esistenze ridotte al nulla dalle dipendenze, qui davvero ci affacciamo su un’altro dimensione. Ho visto persone morire a 34 anni perchè non riuscivano più a staccarsi dalla bottiglia, diventata la loro unica ragione di vita…Era il 1993, era mio zio, aveva rinunciato a vivere, aveva rinunciato a combattere una cirrosi epatica che l’ha infine divorato e che lui riteneva come una manna del cielo, che lo avrebbe salvato dai tanti travagli della sua esistenza. E vediamo tutti i giorni, al telegiornale soprattutto, corpi lacerati, giovani esistenze schiantate sull’asfalto per essersi concesse l’ebbrezza euforica di una gioia a buon mercato! Che si fa? Che si può fare? Certo, il moralismo di tanti serve a poco! Per il resto, io risposte non ne ho…
    Alessandro

  • 18
    italia di m...a -

    ho appena finito di vedere porta a porta su rai uno … devo dire che finche ci sara l informazione che chi sta al potrere vuol dare l italia andra sempre peggio … la puntata era basata sulle droghe e alcool ne ho sentite di tutti i colori … anche Giorgia Meloni che e l attuale ministro della gioventuha detto un sacco di ca….e l unica che diceva qualcosa di sensato era Rita Bernardini ma il piu delle volte l hanno interrotta mentre cercava di parlare …

    riguardo alla maria e l alcool secondo me quest ultimo e molto peggio della cannabis difatti se vedete le statistiche ci sono moltissimi morti di alcool e quasi nessuno dopo avere fumato uno o piu spinelli
    ma l alcool e legale e la maria e derivati no per quello che moltissimi giovani il sabato sera sono ricoverati in ospedale in coma etilico

    sicuro non andrebbero usati ne l uno ne l altro ma sicuramente la maria anche se e bandita dall italia “se te ne trovano un po hai tanti di quei problemi” fa meno male purtoppo chi sta al potere non lo capisce o lo sa e vuole fare il finto tonto

    ps: non fatevi ingannare dalla falsa informazione che vedete in tv avete internet cercate sul web ci sono siti che offrono un informazione vera e non condizionata da qualcuno

  • 19
    sarah -

    sono contro sia fumo che alcool e anche le sigarette, fa tutto male, un conto è un bicchierino la sera con amici e stop, un conto è farlo quotidianamente, io non bevo e non fumo, mai fumato e non ne sento il bisogno.io ho conosciuto un tipo che si era drogato, fumava canne quasi ogni giorno,sigarette tante e beveva,e anche se diceva che aveva smesso poi bastava un invito a una festa che ci ricascava,quindi io penso che sia meglio non iniziare certi vizi,sei un debole e basta, e poi il fumo puzza O_o

  • 20
    dancan -

    ho 35 anni. non ho mai ne bevuto,ne fumato. (e mai,vuol dire mai) nè bevo caffè. e nn ne sento neppure il bisogno. quindi chiedo a voi che lo fate… perchè?

  • 21
    bobo e cirinci -

    Io disprezzo chi fuma e beve! Anzi io li odio proprio, per quanto mi
    riguarda si tratta di persone senza mordente, esseri inutili che non
    hanno capito che il cervello è l’unica cosa importante nella vita, che
    basta un istante per trovarsi con un ictus (e qui non sto dicendo che
    le cause sono fumo o droghe ecc! che sia chiaro), o un cancro per poi
    trovarsi rincoglioniti a 40 anni a dire SE, MA, IO! Babbei! Tengo
    anche a precisare che io sono UN ATEO VIOLENTO e non permetto che mi
    si tirino fuori ragioni e boiate! La vita va vissuta fino alla fine
    con il cervello SANO ripeto S A N O! e voglio anche dire che ci sono
    ragazzini a 13 anni che sanno tutto sulle droghe e non sanno risolvere
    una cacchio di espressione algebrica! Cervelli in pappa società di
    cacca!

  • 22
    sarah -

    dancan mi stai simpatico 😀

  • 23
    ventolibero -

    Dancan, ti ho già risposto, per quanto mi riguarda! Ci tengo a precisare, nuovamente, che personalmente, a parte quella unica occasione di due sabati fa, non mi sono mai ubriacato. I punti sulla mia patente, 20 erano e 20 sono, tra l’altro…Quanto al caffè, non ne bevo molto, anzi quasi mai a dire il vero. Tuttavia, non considero certo dei tossicomani chi ne beve anche cinque tazzine al giorno!
    Spero che tu, non arrivi a questo radicalismo! Ma sono certo che il tuo “perchè” non tradisce una simile ipocrisia e cretinata!
    Penso, piuttosto, che la tua sia solo un’impostazione di vita, rispettabilissima, e che condivido anche, considerando la portata del mio “bere” e del mio “fumare”…
    All’ATEO VIOLENTO (poi gli atei esecrano la violenza e la protervia della chiesa…che pure esiste!), ritengo non valga la pena di replicare alcunchè…Si replica a chi esprime dei concetti, esprimendo, a nostra volta, i propri…
    Alessandro

  • 24
    dancan -

    scusa,che c’entrano i punti sulla patente? ti ripeto che la mia è una domanda,non è un giudizio. io non bevendo,ne fumando,ne vino ne alcool ne caffè,non so cosa si prova. quindi ho chiesto,appunto,a che cosa serve bere e fumare a chi lo fa. ognuno è libero di vivere e morire come gli pare e piace,ma bisgna ricordarsi che la TUA LIBERTÀ FINISCE DOVE INIZIA LA MIA. O no? io nn giudico. ho solo chiesto. p.s. se avessi bevuto,ora avrei una bella cirrosi.

  • 25
    ventolibero -

    Dai su, i punti sulla patente…era per fare una battuta…e che cavolo oh! Santa miseria…
    Per il resto guarda, continua ad essere quello che sei, che io continuerò ad essere quello che sono, e senza rischiare la cirrosi nè di mettere in pericolo la tua libertà (mai fatto incidenti in 11 anni di guida! Mai presi verbali! Mai fatte infrazioni al codice della strada! Quindi, in conclusione, con uno come me, rischi non se ne corrono!) una qualche piacevolezza, tipo quella di fumarmi un mezzo sigaro mentre sono in mezzo al mare su una barca a vela, continuerò a concedermela!
    Per il resto, solo questo: il tuo non fumare affatto, nè bere un bicchiere di vino a tavola, nè sorseggiare caffè, non ti fa migliore nè di me, nè di coloro che più di me fumano, bevono e si concedono un caffè tra amici…
    In conclusione e in sostanza, rilassati un pò!
    Alessandro

  • 26
    dancan -

    e io sarei quello nervoso? come ti ho già detto,ognuno è libero di fare quel ca..o che gli pare, purchè rispetti la libertà altrui. detto questo, ripeto la mia domanda: bere e fumare,che cosa porta in piu? questa è la mia domanda. che nn è rivolta a te,ma a chi vuole dare una risposta. se te la prendi così,io nn ne ho colpa. avrai i tuoi motivi. a proposito di punti, io ne ho 16. mia madre ha beccato una multa.

  • 27
    sarah -

    non credo che dancan volesse essere polemico, chiede solo cosa porta una persona a voler bere e fumare,personalmente per tanti anni non ho bevuto caffè e oggi lo bevo ogni tanto semplicemente perchè a volte dopo che lo bevo mi viene un pò d’ansia, a ognuno fa un effetto diverso,delle volte invece mi addormentava,una volta sola ho bevuto una vodka con amici ma non ho mai vomitato solo che io non reggo l’alcool mi gira subito la testa e non mi va certo di svegliarmi nel letto di uno sconosciuto O_o, ribadisco che il fumo lo detesto,ho vissuto coi miei che fumavano parecchioe non sopportavo la nube di fumo in casa,dopo problemi di salute i miei finalmente hanno smesso e ne sono felice perchè si sentono molto meglio e anche io quando sto in casa XD.ho frequentato ragazzi che fumavano ma è inutile non lo sopporto, puzza troppo e mi sento soffocare non so come facciano gli altri ma io non lo sopporto prorpio!

  • 28
    sarah -

    ah dimenticavo…spesso mi è capitato di incontrare persone che fumavano, eppure non hanno molto rispetto per gli altri perchè ti rompono le palle per farti fumare e la loro scusa è stata:”è un esperienza!”criticandomi dicendo che io non ero una che voleva fare esperienza,beh una canna non aggiunge nulla alla mia vita,se devo fare un esperienza vado a lavorare all’estero,faccio volontariato,studio nuove culture,incontro gente nuovo,mi iscrivo a qualche corso nuovo,la canna che esperienza dà?puzza,può creare dipendenza e fa male,e credo sia inutile dire che tanto la sigaretta o l’alcoll siano peggio e una ogni tanto non fa nulla, a sto punto mi piglio una bella cioccolata che mi rilassa davvero,mi dà il buonumore e con l’inverno un bel ciobar di fronte a un film è molto meglio di una canna passata per chissà quante bocche 😀

  • 29
    ventolibero -

    Sarah…finiscila per favore dai su! Abbi pazienza…Scusa, ma chi ha
    parlato di fumare canne, di ubriacarsi ecc…E poi chi sei tu per
    giudicare, perchè di fatto questo fai, che una sigaretta, o un mezzo
    sigaro per stare al mio caso, ogni tanto ecc…o un bicchiere di vino
    ecc…Per quanto riguarda il fumare, ognuno è libero di fumare quanto
    e quello che vuole, per quanto riguarda il bicchiere di vino, beh, da
    medico lasciami dire, e se vuoi argomentiamo anche, che uno a tavola,
    male non fa, stimola, tutt’altro!
    Quindi, per favore, evitiamo di uscircene con le arrampicature sugli
    specchi…Che cosa significhino i discorsi sulla libertà altrui
    proprio non lo capisco! Non capisco il “perchè” così tanto insistito
    che cosa voglia significare…e non capisco i tuoi discorsi assurdi
    sul volontariato, sull’incontrare e conoscere nuovi volti, sul
    lavorare all’estero ecc…Ti sei accorta di quello di cui stiamo
    parlando sì? Tu biasimi la protervia altrui, che mancano di rispetto,
    ma quello che traspare dalle tue parole è, al di là di certi voli
    pindarici su questioni che non ci azzeccano nulla, l’intolleranza, di
    principio, per chi ha visioni opposte alle tue…Da medico: due sigari
    e mezzo all’anno, un tumore ai polmoni non lo provocato; un bicchiere
    di vino a tavola, ogni giorno, una corrosi epatica non la
    generano…Quindi, ognuno può fare quello che cavolo vuole questo è
    certo, e non tutti quelli che gustano un buon vino ledono la libertà
    altrui, causando, magari, risse e incidenti, nè tutti quelli che
    fumano una sigaretta o un sigaro pretendono che gli si debba fare
    compagnia…io personalmente, fumo da solo e in barca, in mezzo al
    mare…quindi…buon senso ragazzi, buon senso e tolleranza!
    Alessandro

  • 30
    sarah -

    alessandro torna a leggere i miei post perchè non hai capito un tubo,ho detto la mia opinione,punto.Credo anche io che ognuno sia libero di far ciò che vuole e non ho mai detto che giudico chi beve un bicchierino ogni tanto,io purtroppo non lo reggo perchè davvero dopo poco mi sento male tutto qui,è l’effetto che mi fa,punto.ho detto solo che non mi piace chi cerca di convincere gli altri a fumare,come tu sei libero di fumare io sono libera di non farlo e ho solo citato ciò che mi sono sentita dire quando mi rifiutavo di non fumare…”è un esperienza” per me non lo è e non mi interessa se sei un medico,io non ho mai fumato e sto bene così,mi dà fastidio perchè se uno mi fuma accanto mi sento soffocare, il fumo non arricchisce la mia vita e sono fatti miei se non voglio farlo.conosco fumatori occasionali e non li giudico affatto,semplicemente esigo rispetto,se siamo in una stanza e tu vuoi fumare sei pregato di uscire,punto,ma non tutti sono così rispettosi,ti fumano addosso apposta e purtroppo c’è ancora gente che fuma nei locali,accanto a bambini,lo trovo stupido.non ho nulla contro chi va a farsi una bevuta con gli amici l’importante è essere coscenziosi,se bevi non guidi e salti addosso alle ragazze, perchè purtroppo chi beve importuna!!!quindi se permetti la ocsa è alquanto fastidiosa,non grido contro i fumatori che non esagerano o chi beve ogni tanto te lo ripeto ma io non lo faccio per i motivi che ho già spiegato.

  • 31
    dancan -

    infatti, si parla di farsi canne e superalcolici…. quindi forse è il tuo discorso,fuori tema,no? nn capisci il discorso libertà? te lo spiego: ognuno è libero di farsi canne,alcool fino al completo disfacimento fisco. questa libertà però non puoi averla,se poi da bevuto o fumato ti metti al volante e fai fuori qualcuno. quindi, tu sei libèro di sballarti come ti pare,ma io voglio essere libero di girare x strada senza paura che il primo imbecille mi centri. gia successo, tra l’altro.

  • 32
    birillo -

    le sostanze che danno dipendenza sono moltissime dal caffe alle sigarette al cioccolato quindi penso che uno spinello non sia nulla di grave riguardo alla pericolosita dipende dall uso che ne fai se ne abusi dicono che brucia le cellule del cervello ma e ancora da vedere

    leggeteviil wiki
    ne scrvo un pezzetto

    “Nel marzo 2007 la rivista scientifica The Lancet pubblica uno studio che evidenzia minore pericolosità della marijuana rispetto ad alcool, nicotina o benzodiazepine” poi fate come volete ogniuno a modo suo e libero di fare cio che vuole ^__^

    senza farsi bekkare 😀

  • 33
    ventolibero -

    …”non tutti quelli che gustano un buon vino ledono la libertà
    altrui, causando, magari, risse e incidenti”…Riguardo il tuo discorso sulla libertà quindi, penso di averti già risposto al post 29, e di aver capito quanto volevi dire…Ma l’ho capito adesso, perchè prima non eri stato così esplicito nel riferirti a questo particolare problema…anzi, quando facevo la battuta sui pnti della patente, invece di chiedermi che cosa centrasse, avresti potuto cogliere l’occasione per rendere chiaro il tuo pensiero riguardo a questo specifico tema! Ora ti dico che le argomentazioni che tu svolgi io le condivido, e come te, in quanto essere umano dico, ne vedo tante di queste disastrose situazioni, e qualcuna mi è anche capitata di viverla come medico, sotto l’aspetto professionale. Non si può dissentire da quello che dici, è una palese verità un incontestabile dato di fatto, ma tutto questo attiene agli eccessi che ci sono in ogni cosa, in ogni aspetto della vita umana. Chiaro è, che certi determinati eccessi portano a conseguenze, per se, e per gli altri, che bisogna fare in modo di eliminare del tutto, con comportamenti più consapevoli, più rispettosi della propria persona e quindi delle altrui vite. Ma questa è teoria, in pratica che si può fare? Sì, possiamo divulgare tutti gli studi che vogliamo, avere confronti e dimostrazione, ma alla fine tutto è da ricondurre al modus agendi del singolo e alla sua impostazione di vita! Se lo sballo alcolico mi distingue dagli altri e mi rende più figo, se la marijuana fa trasgessivo, se la polvere bianca fa naif ecc…Purtroppo questa è la filosofia becera di vita, comoda e facile, a cui molti si adattano per darsi una parvenza di riconoscibilità sociale. Che si fa? E io che ne so! Purtroppo, come uomo non posso far altro che prendere atto di questo e fare in modo di non esserne mai il protagonista, e come medico trovarmidavanti,come mi è capitato una volta,il corpo lacerato e tumefatto e contuso di un ragazzo di 19 anni che per salvargli la vita gli si è dovuta asportare la milza!
    Il resto è roba da sociologi e io sono solo un inutile psichiatra alle prime armi.
    @ Ora sei stata un pò più chiara e ragionevole e concordo anche con le tue affermazioni, del tutto condivisibili…C’è da dire però, così do anche soddisfazione a chi mi reputa permalosetto (e lo sono purtroppo)che non è che sia stato io a non capire un tubo,ma tu a fare un discorso che non ci azzeccava nulla. Volontariato,lavoro all’estero ecc…

  • 34
    ventolibero -

    Tuttavia, ripeto, ora le tue argomentazioni sono chiare e, personalmente, del tutto condivisibili.
    @ Birillo
    Dice bene lo studio da te segnalato: le benzodiazepine quanto a dipendenza indotta e pericolosità sui centri sinaptici del cervello non sono certo paragonabili a quella indotta dal fumo.
    Questo a conferma che gli psicofarmaci fanno male! E lo dico davvero: gli psicofarmaci,di ogni categoria,ansiolitici,antidepressivi,antipsicotici o neurolettici sono delle vere e proprie droghe che devastano il cervello e debilitano nel fisico con tutta una serie di patologie indotte dalla loro azione quali diabete,ipotensiose,crisi cardiache e spasmi articolari. Per essere contenuto! Gli psicofarmaci non sono mai stati utili, e mai lo saranno, a un c....!
    Scusate questa parentesi, ma visto che si parla di ciò che crea danno e dipendenza e lede anche la libertà altrui, questa parentesi mi è sembrata quantomai opportuna…
    Alessandro

  • 35
    sarah -

    infatti mi vado a mangiare una cioccolata 😀 senza esagerare ^^

  • 36
    dancan -

    e cosa c’entra la dipendenza,scusa? e poi.. da quando wikipedia è una fonte attendibile?? qui si parla dell’effetto che danno,non se crea una dipendenza o meno… anche perchè definire dipendenza non è così semplice,dato che x il corpo agiscono dei tempi, e per il cervello altri…

  • 37
    saragh -

    quando ho accennato alle esperienze volevo solo fare un esempio…io avevo un amico, andavamo in classe insieme aveva fumato qualche volta ma non voleva più farlo perchè non voleva entrare in brutti giri, siamo partiti per l’università,a poco a poco si è allontanato,ha cominciato a fumare per farsi il bello con una ragazza che fumava ogni 5 secondi,usciva con una compagnia dove tutti si incannavano quasi ogni sera e quasi sempre si sballavano in discoteca, ha cominciato a fumare regolarmente,non studiava più,alla fine è andato via all’improvviso senza dire una parola,non ho mai saputo il vero motivo ma ha lasciato la città di fretta senza neanche prendere le sue cose,è tornato dai suoi,è rimasto senza lavoro,continua a fumare e a vivere tutti i giorni uguali,a passeggio con una ragazza morbosa a fumare,aveva tanti sogni,voleva studiare regia ed è finito senza lavoro,dipendente dai suoi e dipendente dal fumo,non saluta più i vecchi amici quelli che gli hanno davvero voluto bene,si è perso completamente e quando ci incontravamo lui mi diceva che la canna era un esperienza…bella!nel suo caso poi…e io gli rispondevo che se aveva voglia di esperienza c’era altro che poteva fare che rimanere ore in una stanza a fumare ma alla fine se è lui a non voler capire che si è negato da solo tutte le opportunità che la vita gli poteva dare…io che posso fare?nulla!la nostra amicizia è finita e per cosa?

  • 38
    birillo -

    sarah
    zau bella non e che sei stata tu ad allontanarlo perche fumava ??

    ti dico la mia esperienza
    io mi reputo un fumatore abituale anche se adesso non fumo piu ma non per mia scelta…
    sono stato insieme a una ragazza che non fumava per tre anni forse una volta gli ho proposto di farsi un tiro ma lei non ha accettato e da quella volta non glielo mai piu chiesto quando era mi facevo il mio spinello ma non avevo perso la voglia di divertirmi difatti si usciva si andava in giro mare / montagna locali e altro
    quindi non e vero che chi fuma si
    “rincoglionice” e si chude in se stesso poi dipende dal tipo che sei indipendentemente se fumi o no

    non fatevi montare la testa da sti 4 politici di m…a che dicono che chi inizia a fumare passa a droghe piu pesanti non e vero dipende sempre dalla volonta della persona
    purtoppo viviamo in un paese proibizionista e finche non capiranno che il proibizionismo non serve a nulla sara sempre peggio

    saluti

    ^__^

  • 39
    dancan -

    innanzitutto il proibizionismo in america è finito solo x una questione di soldi. in secondo luogo,di quello che dicono i politci,non me ne frega una cippa,dato che probabilmente ne so piu io di loro. terzo… tutti qui a difendere il diritto di farsi le canne,ma manco uno a dire cosa c’è di positivo nel farsele… stano,no? è logico che tutto dipende dalla volontà. ma è anche altrettanto logico che non tutti hanno la capacità di controllarsi e limitarsi. è per questo,che ci sono le leggi,non trovi?
    http://mail.google.com/mail/x/-ms-samsung/

  • 40
    sarah -

    io non ho allontanto il mio amico perchè fumava anzi semmai il contrario,lui ha allontanto tutti senza motivo lo ha fatto anche con altre persone, io non dico che chi fuma per forza va su robe pensanti ma il rischio è alto,sono anche stata con un ragazzo che si era drogato,non l’ho lasciato,cercavo di capire cosa lo spingesse verso quelle brutte strade e lui mi diceva che ne aveva bisogno era un ossessione,lui mi lasciò dicendomi che ero perfetta ma lui non aveva testa per me per poi tornare all’attacco quando stavo con un altro e tentando letteralmente di saltarmi addosso,in quel caso si che allontano una persona,mi sentivo in pericolo.nel caso del mio amico no,ha scelto lui una strada lontana dai suoi amici e i tentativi di riavvicinarlo sono stati inutili,lui se ne è andato senza una spiegazione con la sua canna,senza lavoro,senza più i suoi sogni e tutto questo è iniziato quando ha iniziato a fumare per far colpo su una tipa che poi si è fatta il suo amico. >_<

  • 41
    ventolibero -

    Allora: prima chiedi che cosa centrassero i punti della patente, e facendoti presente che non hai colto la pure evidente ironia, te ne esci con la libertà lesa dai comportamenti altrui. Non ti spieghi bene, e nonostante questo è evidente il fatto che io ho colto il senso, seppure molto confuso del tuo discorso. Ora, non avendo altro a cui aggrapparti, te ne esci con la domanda sulla dipendenza. Allora amico: ci sei o ci fai? Ma vuoi mettere ordine in quella tua testa e darti coerenza, logica, chiarezza e arrivare a esprimere dei ragionamenti che abbiano un senso e un filo logico? Guarda, puoi dirmi tutto quello che vuoi, puoi replicare quello che cavolo ti pare, ma ora io qui parlo da psichiatra: il tuo arrampicarti sugli specchi non è un bel segnale, e credo che basti leggere e comprendere come non fai altro che cercare un appiglio per dissentire sempre e comunque, ora sui punti della patente, ora sulla libertà lesa e in ultimo sulla dipendenza per capire che c’è molto di anomalo nel tuo modo di porti. Fermo restando, tra l’altro, che sia sui punti che sulla libertà lesa o limitata, io ti ho risposto in modo che tu su nulla potessi dissentire, e di fatto non lo fai e cerchi degli appigli sempre diversi (per ultimo la dipendenza appunto…). e questo non perchè sono un genio, ma perchè per quanta confusione ci possa essere, e nella tua testa ce ne troppa, qualche volta si deve anche convenire con la ragionevolezza!
    Ora arrivi all’assurdo di chiedermi che c’entra (come hai fatto in precedenza sempre coi punti e la libertà…sempre per mettere in evidenza le tue anomalie…)la dipendenza. Ma come che c.... centre scusami? Ma pensi quallo che scrivi o no?
    Guarda, se mi rendessi conto di stare interloquendo con una persona capace di percepire quanto gli viene detto, ora argomenterei quanto ho accennato grazie allo spunto fornito da Birillo, ma dato che con te ho la consapevolezza contraria, e mi sorge anche il dubbio che tu voglia polemizzare per forza, capisco che non ne vale la pena!
    Rileggiti,e forse capirai…Capirai come ti aggrappi a tutto giusto per non concordare con qualcuno, che magari ha abitudini differenti dalle tue. Ti ripeto: non è da un bicchiere di vino, da chi lo beve e chi no, che si stabilisce lo spessore di una persona. E proprio riguardo alla dipendenza, c’è da dire che se uno si riduce a questa, si condanna a questa, allora avrebbero senso i tuoi discorsi sulla libertà lesa. Giusto per farti notare le tue stesse contraddzioni!

  • 42
    ventolibero -

    E comunque, giusto per far e farti notare quanto il tuo sia solo un desiderio di polemizzare e metterti in mostra (non fumo, non bevo, nemmeno il caffè e chiedo il perchè…tutto questo è mero esibizionismo, e lo dimostra, appunto il tuo far polemica su ogni cosa, e sottintende anche una patologica sensazione di sentirsi migliore…e puoi dire quello che vuoi…) faccio presente un ultimo tuo comportamento anomalo e polemico: biasimi wikipedia (ci scrivono degli emeriti imbecilli su cavolate varie sì, ma anche professionisti seri e competenti delle loro disciplina!) te ne esci segnalando, (e questo cosa prova? Delle due l’una: o malafede o contraddizione inconsapevole e quindi psichiatricamente rilevante) in sito internet a te maggiormente gradito, e siccome è gradito a te che non bevi, non fumi e non sorseggi il caffè, nella tua percezione distorta delle cose che ti porta a credere che tutto questo ti renda migliore, lo presenti come attendibile e seio a differenza di wikipedia.
    Bene, mi preme sottolinearti però una cosa: tu hai la tua “cultura” googolata in questo, mentre vedi, se io parlo di dipendenze non sono andato a farmi un giro su internet, io ho studiato su quei testi che mi hanno permesso di diventere medico e psichiatra.
    Ti vorrei consigliare di leggerli, vedi mai che possano mettere ordine nella tua confusione: uno si intitola FARMACI, DROGHE E CERVELLO ed è stato scritto da uno psichiatra americano Silver SNYDER, e l’altro si intitola invece TABAGISMO, ALCOLISMO E DROGHE scritto dallo studioso di dipendenze Albert Volk.
    Allora, prima di voler polemizzare (se escludiamo che la tua è patologia) considera pure con chi stai parlando, e scusa per la presunzione. mi dico da solo, prima che sia tu a farlo, che ora sono stato saccente, arrogante, presuntuoso e che non si capisce come uno come me possa fare il medico e ancor più lo psichiatra.
    Ma sai, visto il tuo comportamento, mi sono solo permesso di essere stato ancor più franco e schietto! Come vedi, dando per scontata la tua buonafede, quando hai argomentato cose talmente banali nella loro verità che non si può non condividerle, non ho avuto prblemi a farlo, ma le arrampicature sugli specchi e la voglia di far polemica sempre e comunque, proprio non le sopporto, perchè non portano a nulla! Sempre, lo ripeto, che la tua non sia una vera inconsapevolezza e quindi una patologia…Su internet non si può scoprire, solo percepire…
    Allora studia prima, e poi ne riparliamo….buon divertimento!

  • 43
    dancan -

    innanzitutto,io studio sui libri,non su google o wikipedia. poi io proseguo con la mia domanda inutile e stupida.. perchè bere e fumare? che porta in piu? stop. di dpendenza,nn ho parlato. ho detto solo che si parlava di bere e fumare, non d dpendenze. io polemico?puo essere. tu un po alterato?puo essere. non ti sta bene il mio stile di vita? bè eviterò di chiederti di sposarmi. comunque,sono libero di non fare nulla,se quel nulla non lede i diritti altrui,nn trovi? p.s. prima dic di essere medico,ora d

  • 44
    ventolibero -

    “p.s. prima dic di essere medico,ora d”………Quando parlo di CONFUSIONE…..a conferma insomma!
    Per il resto, vedo ancora che nulla puoi rispondere…io, ed è evidente, ti ho messo davanti alle tue evidenti anomalie e contraddizioni, con la speranza che tu prendessi consapevolezza di tutto questo poi…..ma vedo che la speranza è stata vana…..ancora parli di libertà pur avendo già capito a che genere di libertà di riferisci: una libertà minacciata, e lo ripeto e sottolineo, può essere qualle di te guidatore che rimani vittima di un incidente causato da un ubriaco al volante contromano in autostrada, o su una via urbana che mette sotto un passante ecc….o nelle risse che si scatenano perchè troppo ebbri e ancora ecc…Quindi, in conclusione davvero, a cosa ti vuoi aggrappare in sostanza? senza fare questo discorso della libertà minacciata in generale perchè non argomenti, non porti esempi, non specifichi, non contestualizzi?
    Amico mio, vedi di farla finita per davvero allora, dai su…..perchè, continuando così, non c’è bisogno di essere uno psichiatra perchè risalti agli occhi di chiunque che qualcosa in te non va per davvero.
    Quindi, o ti poni in modo da non lasciare spazio a dubbi di questo genere, oppure la fai finita standotene zitto una buona volta!
    Alessandro

  • 45
    dancan -

    mah.. io ho posto una domanda. non mi sembra che in questo ci sia una
    contraddizzione. ho chiesto, a chi fuma ( quindi non mi sembra che tu possa dare
    risposte, dato che tu non bevi e non fumi… ah già, sei uno psic. quindi hai la
    risposta per tutto… vero?)
    e cosa dovrei argomentare, dato che ho fatto una domanda? a proposito.. ti tu
    indigni con me perchè io non bevo e nn fumo manco bevo il caffè. e invece
    sembra che difendi chiunque lo faccia? e poi sarei io quello con dei problemi? ok
    dottore.. dimmi.. quali sono i miei problemi? mi hai chiesto, il perchè io non bevo,
    non fumo, non bevo caffè ne altro, ne vino? no. però sei pronto a dire che IO ho
    dei problemi? mmm mi sa tanto che non hai capito che la tua laurea non puoi
    usarla in ogni luogo. nn credi? ah già, umiltà. si predica sempre agli altri di essere
    umili. mai però lo si dice a se stessi, vero? comunque.. qualcosa in me non va per
    davvero? solo perchè pongo una domanda? cos’è, sei abituato a dare solo
    risposte? se sai rispondere alla mia domanda, cioè cosa ti da il bere e fumare,
    bene. altrimenti, cerca di psicanalizzare altra gente. te lo ripeto… cosi magari
    capisci: cosa dà in piu il bere e fumare? se sai la risposta, dilla, altrimenti… non
    rispondere. piu semplice di cosi. a proposito. non me ne frega un beneamato, se
    la gente fuma, beve o altro. ognuno si fa i c.... suoi. ciò che da fastidio a me, è
    il trovare questi geni del liberismo assoluto appiccicati ad un muro, magari
    insieme a gente che nn c’entra una fava. tutto qui. se nn ti piace il discorso, puoi
    anche non commentare. fino a prova contraria, il tempo del fascio è finito, quindi
    posso dire il mio pensiero. o forse a te scoccia che qualcuno parli senza avere
    una laurea? allora ragazzi… qualche fumatore mi può dare lumi?

  • 46
    ventolibero -

    Ma scusa: davvero non hai consapevolezza del tuo modo del tutto strano di porti e interloquire? Allora forse, a questo punto, e dato che dici “ok
    dottore.. dimmi.. quali sono i miei problemi?”,dovrei dirti che non si tratta di voglia di polemizzare, ma davvero di autentica inconsapevolezza, di un’incapacità pervasiva di entrare in relazione, contestualizzando, con quanto si dice e si argomenta. Ti invito a rileggerti, che altro posso fare…Voglio dire: prima i punti (ionia…ma poi si è visto che un qualche collegamente c’era, o no?), poi la libertà (sempre stando al discorso dei punti, la libertà minacciata dagli ubriachi o dai tossici al volante, poi il discorso delle risse ecc… e tu ancora che non dici chiaro che genere di discorso hai inteso fare su questa benedetta libertà), poi le dipendenze (e google e wikipedia…e poi i libri citati giusto per farti notare che il discoroso della dipendenza c’entra e in modo rilevante…), poi quella sortita “p.s. prima dic di essere medico,ora d” (avevi iniziato un discorso, avevi elaborato un concetto, per quanto astruso, e ora…?). E su tutto questo, io ti ho ribattuto punto per punto, mentre tu? Sempre nuovi appigli, nuovi pretesti, nuove incapacità di ribattere in modo logico e sensato. Ora poi, infine, non avendo davvero altro a cui poterti aggrappare, ancora il “perchè”! Ma il perchè di cosa? Ma che intendi realmente, si può sapere una buona volta? Stai facendo come col discorso sulla libertà: sempre ad essa fai riferimento, ma sempre in linea generale, e quando io invece mi limito a renderti evidenti quei casi specifici nei quali essa potrebbe davvero venire minacciata e quindi lesa e messa in pericolo, tu non ti pronunci, non dici nulla, taci perchè incapace di accettare e convenire con un concetto altrui…e questo è palese! Questo è un caso da manuale psichiatrico!
    Quindi, per tornare al perchè, non c’è un perchè, ci sono eventi, situazioni e infine legami e scelte. Quegli eventi e quelle situazioni che ti portano a fumare una prima sigaretta, e poi un’altra, e un’altra e un’altra ancora e un legame (di dipendenza) che si crea con l’organismo, e te che scegli come vivere quel legame, se ti fai rendere schiavo di questo, oppure mantieni libertà e consapevolezza, e hai contezza che di altro non si tratta che di un diversivo, per allietare e distendere certo, e non per renderti diverso, perchè qui entriamo nel campo della devianza o dell’eccentricità.
    Per tutto il resto, rileggiti, ne hai motivo!

  • 47
    dancan -

    nn capiasco cosa devo argomentare.. semplicemente io nn bevo. x tutta una serie di motivi,che tu nn stai chiedendo,però ti permetti di giudicare. ah già, sei psicologo,quindi giudicare è il tuo lavoro. quindi dato che I0 non bevo,e fumo,ne altro,sto chiedendo info a chi lo fa. troppo difficile da capire,o troppo semplice? cosa devo argomentare? una domanda? sei un dottore,quindi dimmi,o sommo… sono da biasimare io perchè nn faccio,o chi lo fa? ti ripeto,ognuno è libero di fare o nn fare. sono scelt

  • 48
    ventolibero -

    Mah…ma sei davvero incredibile eh…Cioè, voglio dire: i concetti che esprimi li vuoi razionalizzare o no? Guarda che sei stato tu a cominciare a parlare di libertà ecc…io, quando qualcosa di condivisibile l’hai detta, ho convenuto con te, ma poi…ma poi davvero hai cominciato ad arrampicarti sugli specchi e ora, credimi, ora rischi il ridicolo davvero. Quello che ti chiedevo di argomentare era proprio questo: i discorsi che tu stasso hai accennato e non sei stato in grado di svilippare. A parte poi, che ti chiederei di esprimermi il sento di questa tua sortita: “p.s. prima dic di essere medico,ora d”…(ripeto ancora: stavi elaborando un concetto…perchè non lo porti a termine? Che cosa intendevi dire?). Per il resto guarda, mi sembrano evidenti molte cose, forse troppe, e se continuassi mi sembrerebbe di infierire, quindi non vado oltre.

    P.S Per inciso: io sono uno PSICHIATRA e non uno psicologo (figure ben diverse l’una dall’altra…prima di tutto lo psichiatra è un MEDICO). E forse forse ora ho anche capito il “senso” (detto con prudenza) della tua sortita, sempre la stessa, sempre questa:“p.s. prima dic di essere medico,ora d”: non penserai mica che lo psichiatra non sia un medico? Ma come, se ho specificato anche questo, tu non hai compreso quindi? Boh…che altro dire!
    Per quanto riguarda quello che dici, cioè se ti ho chiesto perchè non fumi ecc…questo conferma che, anche su questo, ci ho visto giusto: tu ti aspettavi che qualcunio ti chiedesse questo proprio per metterti in vetrina, per far vedere quanto sei virtuoso e per nulla vizioso…Tu questo cercavi di fare!
    Perdonami, non sono stato attento alla tua richiesta di celebrità!
    Alessandro

  • 49
    dancan -

    nn capisco cosa ci sia di virtuoso nel nn bere o nn fumare. sono scelte. mettersi in vetrina? perchè nn fumo? mah.. nn bevo ne fumo : 1 nn mi piace il sapore 2 nn mi piace come riduce una persona 3 nn mi serve ne interessa essere accettato perchè faccio qullo,dato che nn sono una pecora 4 ho problemi al fegato, quindi se avessi bevuto,a quest’ora sarei già morto da un pezzo, quindi è stato meglio cosi. in questo ci vedi virtù?no,semplici scelte.piu che altro gusto. riguardo al medico… anche un calli

  • 50
    ventolibero -

    Ecco: ora siamo arrivati al diapason del delirio! Adesso distorci anche le mie parole e le adatti a misura della tua incapacità di confrontarti seriamente su questo argomento, dopo aver cercato, sfidanto ostinatamente il ridicolo, di arrampicarti a tutti gli specchi possibili…E basta leggere!
    Poi, ancora, di nuovo il non senso di certe sortite: “riguardo al medico… anche un calli”…E che significa? Sempre la stessa domanda: stavi elaborando un concetto, cos’è che ti impedisce di svilupparlo e esprimerlo fino in fondo? Sappi, e lo dico senza ironia, che tu, per uno psichiatra, sei un “caso” molto affascinante!
    Comunque, se vuoi continuare questo delirio, che tra l’altro è tutto tuo, io mi tiro indietro…lascio campo libero a te!
    Alessandro

Pagine: 1 2

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