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Lui è sposato ed io sono un’amante

di chillido44

Riferimento alla lettera: Davanti me ho una tela..... dipingo un urlo.. chillido... io..AMANTE.... sono due giorni che vivo congelata ... vuota ... senza sentire nessuna piccola sensazione dentro di me..... oggi ho bisogno piu aiuto come ieri... perche.. io.. una donna ho ucciso dentro di me piu bello sentimento del universo... amore... un...
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Categorie: - Amore - Famiglia

2.507 commenti

Pagine: 1 37 38 39 40 41 51

  • 1901
    lucilla -

    …e quanto poco coraggio!

  • 1902
    ancora io -

    Luna..forse mi esprimo male quando scrivo.
    Non mi interessa stare al tuo passo, nel senso…mi piacerebbe vedere “oltre” come fai tu, ma ora come ora non ci riesco.
    Spero che il motivo non sia perchè sono limitata, ma perchè sono molto coinvolta e frastornata da mille pippe mentali.
    Tu esponi altri punti sui quali poter lavorare e altri x cui non vale la pena sprecare del tempo. Ed io che ti leggo mi dico “bè, effettivamente potrebbe essere così -oppure- “cavolo, come ho fatto a non pensarci IO per prima?”.
    Ed è una sensazione che mi avvilisce ancora di più, xk sembra davvero ke io sia inchiodata nelle sabbie mobili.
    Eppure ci sono ben altre sfumature/appigli che potrebbero essere colti e presi in considerazione per riuscire almeno a fare un primo passo.
    Ma con questo non dico ke è una gara tra Luna e me. Mi capita anche con la Dott.ssa.

    Ultima cosa..mi rendo conto ke di come vive lui questa situazione a me non dovrebbe interessare (cit. sono c.... suoi). Ma spasso mi accorgo ke lui viene prima di tutto, prima di me stessa!
    Mi importa poco di come mi sento IO perchè “vivo” in base ai suoi comportamenti che di riflesso mi fanno sentire al settimo cielo oppure in una buca profonda.

    Eme, ho sempre apprezzato molto i tuoi interventi. Ti ringrazio!

  • 1903
    LUNA -

    ANCORAIO: ciao 🙂 credo fondamentalmente di esprimere i concetti:

    fatti i c…. tuoi (in senso buono)

    smettila di farti i c… suoi (in senso buono)

    pensa a te

    spostati

    smettila di darti addosso e piuttosto fai qualcosa per te

    le risposte che cerchi arriveranno meno dalle pippe mentali e piuttosto da:

    fatti i c.... tuoi (in senso buono)
    smettila di farti i c… suoi
    spostati
    pensa a te
    smettila di darti addosso e piuttosto fai qualcosa per te

    e naturalmente anche dal lavoro, mirato, con la dottoressa. che, certo, può stimolarti anche pippe che sono in realtà nodi che valuti e si sciolgono.
    che tu ti senta ancora nelle sabbie mobili e che tema di ricascarci dentro e che ti senta avvilita ancora di più quando ti chiedi se ci sei stata e quanto è normale.
    E il non vedere ecc non è sintomo di limitatezza.
    Anche che il fatto di cominciare a valutare un’altra prospettiva di visuale sia in parte confortante e destabilizzante lo è.
    Quello che io dico non è che dovresti “guarire” dalle sensazioni di un certo tipo in cinque minuti, cerco solo di comunicarti che non è vero che starai nelle sabbia mobili fino all’età della pensione. E che se il fatto che tu in questa fase ti chieda cosa ha lui nella testa ecc è anche normale, comunque non per questo è funzionale a darti risposte, ed è anche una cosa che ti stanca molto, per quello, accanto alle pippe di transizione e all’utile lavoro con la dottoressa ti dico: ricordati di prendere un po’ di aria fresca. Questo te lo dico per esperienza personale: a me ha fatto bene dedicarmi a me, per quanto le domande me le facessi. Molte di loro ho capito che non avevano senso proprio vivendo. L’aria fresca della semplicità, anche di piccoli gesti veramente, ha un effetto “miracoloso” sul farci vedere perché ci ammorba avere a che fare con delle dinamiche anche assurdamente complicate. Comunque sia AncoraIo tu fai la tua strada, e ti ripeto, non preoccuparti di rispondermi. No stress.

  • 1904
    LUNA -

    SARA, ciao 🙂

    Ci ho pensato prima di risponderti, e non perché io tema che mi stimi di meno (ti ringrazio per la manifestazione di stima) se non ti dò ragione o perché abbia il timore di esprimere le mie idee che possono essere diverse dalle tue o perché io tema di incorrere nella modalità Catone il censore. Ma perché il tuo post è “anomalo”. Non anomalo di per sè nel fatto di parlare di equilibri che secondo te funzionano, ma perché tu hai scritto un post in cui non hai chiesto aiuto e confronto, e a differenza di quanti scrivono “io sto male così” tu in sintesi hai scritto “io sto bene così”. Tuttavia ti scrivo, perché ci hai scritto, quindi ci hai fatti entrare e io (parlo per me) al tuo posto bene non starei. Con questo non voglio dire che tu debba starci male. Tu sai per te. Più che “le relazioni sono complesse” sono complessi gli esseri umani a volte nel trovare le loro ragioni di equilibrio, non solo razionale, che non si riassumono in poche righe, nel vivere le loro relazioni, tanto più quando sono più di una. Personalmente posso dirti che credo che vivere delle vite part time, per quanto la compensazione possa funzionare per un tempo anche lungo, e avere una sua funzione, sia faticoso e comunque ci crei anche dei problemi con la nostra identità. Banalmente anche nel senso che quando abbiamo un segreto non siamo veramente noi stessi, per quanto quel segreto possa essere ciò che ci teniamo con un tesoretto che quando ci pensiamo ci fa sorridere, o sentire più forti, o meno frustrati o quel che è. Guarda Sara che, poiché non mi interessa parlare di morale ma piuttosto di dinamiche e emozioni, io non discuto le ragioni per cui tu non te la senti di lasciare il compagno di lungo corso, fossero pure l’affetto e la famigliarità, la paura di saltare il fosso e sbagliare, le confortanti abitudini, il fatto che la persona dall’altra parte ti abbia detto che non lascerà mai la moglie, il fatto che la persona dall’altra parte non sia sufficientemente uno stimolo per compiere una vera rivoluzione nella tua vita, o che comunque questa situazione di empasse serva anche a te… comprendo però che lasci un po’ perplessi, in questo gioco di equilibri, una frase come:

    @Il suo bambino ha diritto ad avere un padre vicino e una famiglia unita.

    @L’equilibrio che lui ha raggiunto nel suo matrimonio è fatto di stima, affetto, condivisione della quotidianità… Io a mia volta sono impegnata da millenni col mio fidanzato dai tempi della scuola e non vorrei che fosse diverso in niente.

    @Ma i rapporti con i nostri compagni ufficiali sono stati costruiti in anni e sacrifici e meritano quantomeno il nostro rispetto che esprimiamo non distruggendo i loro sogni, garantendogli una vita serena, una casa accogliente e la nostra vicinanza ai loro bisogni in qualsiasi momento.

  • 1905
    LUNA -

    Una mia perplessità nasce dalla razionalizzazione di questo aspetto visto in chiave altruistica. Mi spiego: certo che può esserci un sacrificio nel dire “vorrei scappare dalla finestra con te ma invece resto a casa perché ho preso un impegno”, ma mi domando:

    per voi stessi parli di profondo amore, di gratificazione emotiva, in sintesi, mi pare di capire, anche di quelle emozioni forti (ho detto forti, non squallide) che aiutano a vivere. Ma il tuo fidanzato e sua moglie sembrano fare parte di un universo tutto razionale. Ti riconosci insomma il vostro, tu e di lui, bisogno d’amore, di sentire di aver trovato l’anima gemella a tuo dire davvero fosse pure per guardare il mare, mentre le ragioni che citi riguardo il mantenimento delle relazioni con la moglie e il tuo fidanzato sembrano tutte molto razionali, anche il fatto del figlio (“era giusto così”). E aspetta non dico che le tue siano razionali, che pure ci sta da un punto di vista del tuo equilibrio, ma dico che sembra che questi due, fidanzato, moglie, anzi questi tre, bambino incluso, siano tutte persone che invece non hanno bisogno di quello di cui voi due senti avete il sacrosanto diritto e bisogno… a loro basta la stabilità, il fatto di prenotare le vacanze, lo stato di famiglia all’anagrafe, il credere che un sogno sia reale, non importa se poi non lo è. Guarda che ho capito cosa intendi, ma mi domando: perché voi per essere felici e completi avete bisogno di condividere ad un livello veramente (parole tue) più profondo mentre a loro basta non sapere e non sentire? Non ho vissuto il travaglio che porta ad avere finalmente un figlio come quello di sua moglie e loro, l’ho visto vivere, anche con una serie di crisi che comporta, ma se un giorno aspettassi e avessi un figlio indifferente come, naturalmente, con un aiuto, con l’adozione vorrei avere accanto un uomo che sta con me e vive con me questa esperienza perché è giusto così o perché c’è, al cento per cento con me? E questo tuo fidanzamento che dura da millenni ha potenzialità di sfociare in un matrimonio e in una maternità? (forse sei già madre, ma mi pareva di aver capito di no). E se è così quanto di ciò dipende dal fatto che è ormai più basato sulla stima e sull’affetto e sulla strada già fatta che su altri piani e la strada da fare insieme ancora? Non ti sto giudicando Sara, perché non sono nella tua storia e in te, però mentre tu dici che portate il meglio in relazioni che avevano dei problemi grazie ad un’altra relazione mi chiedo: questa proiezione giova davvero a tutti? O tutti vivono un po’ “mancanti”? Certo dipende anche dal carattere e dalle situazioni. Sei sicura di amare quest’uomo di un amore profondo? E sei sicura di reggere per sempre, indipendentemente da lui, per sempre una storia lunga millenni che però, per stare più in piedi, a tuo dire, ha bisogno di una compensazione esterna? Non è che un giorno, comunque, al tuo fidanzato dovrai dire qualche verità, seppure non questa? Non lo so, eh.

  • 1906
    maestro di vita -

    X sara: Terribile sta storia,semplicemente terribile!2 anime che si completano!!””(ma anzi, l’amore che riceviamo l’uno dall’altra è una cosa talmente meravigliosa che ci permette di essere persone migliori in ogni ambito. E soprattutto con i nostri compagni!)”” Ma ti rendi conto le stupidaggini che dici?? Tu la parola rispetto nn sei degna nemmeno di pronunciarla,tu sei una donna altamente ipocrita e vigliacca,che sta vivendo una relazione matrimoniale,paragonabile ad un”” brodino caldo”” e da quel tuo amante che ti ha risvegliato i sensi tu trai solo passione e desiderio,perche’ sappiamo bene come si svolgono gli incontri tra 2 amanti,sesso,sesso,sesso e quell’uomo che beatifichi tu nemmeno lo conosci!! Smettila di ergerti a donna comprensiva e nobile,tu sei semplicemente l’ennesima donna insoddisfatta dalla tua vita sessuale,che nel suo amante ha ritrovato quella passione che nn avevi mai conosciuto!!Tu passi 360 sere all’anno in divano con tuo marito,lui ti parla e pensi all’altro,i figli ti parlano e pensi all’altro,e parli di rispetto?? Tu sei semplicemente una donna meschina,che nn ha coraggio di finire una relazione melensa,e siccome hai capito,che il tuo amante nn lascera mai sua moglie,ti sei costruita questo alibi di salvaguardare le rispettive famiglie,pur di nn perderlo!! Perdere cosa?? Perdere quelle ore di sesso vorace che lui ti fa vivere,perche’ al di fuori di quello nn ce altro,visto che siete ambedue di fretta in quei incontri,altro che complementari!!Vedi? io rispetto ogni situazione, ma la tua ipocrisia la tua stupidita’ nel raccontare questa tua storia che trovo terribile,pensando di poter essere compresa,nn fa che indicare la tua pochezza,la tua meschinita’,e ti auguro che un giorno tuo marito si faccia una bella amante,e che ti mandi cag..e,perche’ le donne di principi nobili come te mi fanno senso!! Auguri

  • 1907
    gipsy -

    ciao a tutti…ho un problemino???? io sposata, lui sposato……ma non vedo nient’altro che lui………cosa devo fare……in settimana abbiamo deciso di vederci per parlare da soli……..lui sa benissimo cosa penso e provo……..non mi ha mai detto di no, ma nemmeno di si…………non credo possa mai tradire sua moglie……un’idea per poterlo convincere??? sono sicura che con un solo bacio si potrebbero chiarire già un sacco di cose…………ma non so come convincerlo……..vi prego aiutatemi, non so proprio con chi parlarne…………grazie a tutti

  • 1908
    Maestro di vita -

    X gipsy: nn aver timore gipsy, basterà che questo sia minimamente maschio, e vedrai che sara’ sufficiente l idea di poter disporre del tuo corpo x lasciarsi andare!! Ma da questo ,a sperare che lui poi ti amerà ,ce un abisso!! Percui nn vorrei potrei qui ritrovarti come le varie protagoniste di questo blog, a raccontare le tue malinconie e frustrazioni sul fatto che lui nn lascia la moglie!! Mi domando, ma Quand’e che voi donne iniziate capire come funziona la testa maschile?? Svegliatevi donne del 2000!!

  • 1909
    ancora io -

    Luna ti rispondo (senza stress) dicendo che la boccata d’aria di cui si parla spesso io me la sono presa in questi giorni..Aria fresca!!
    Ma è come se mi sentissi in colpa perchè mi concedo qualche minuto di riposo. Capita che una vocina nella testa mi dica “allora non stavi soffrendo veramente”.

    E così si ricomincia..

  • 1910
    ape -

    per maestro–
    tosto, quello che scrivi!!! finalmente qualcuno, che spiega come stanno in realta’ le cose.
    devo solo andarmi a cercare che cosa voglia dire Melenza.
    sei un po crudo quando scrivi, ma almeno non sei ipocrita, come tante persone che si mascherano quando parlano, sei scrietto, senza tanti peli sulla lingua, spero che anche altre si riescano a guardare detro, per cio’ che valgano, e se vale la pena salvarsi da tanta malvagita’ ipocrisiae soprattutto illusioni.
    come dici tu Maestro, non hai mai illuso nessuno,e sei leale nelle tue sedute terapiche di sesso, ma ci sono persone che si divertono a giocare con le fragilita’ e i sentimenti dei piu deboli, e questo non e’ chiaro alcune volte, tra le due persone. ora io non so quale sia la trama, che ha raccontato sara per indurti poi a risponderla cosi, ma per vari motivi, sicuramente ce una logica al tuo disappunto, sei molto chiaro quando tratti l’argomento, ma non capisco come mai sei tanto arrabbiato, quanto tiri giu la tua tesi.
    mi piacerebbe sapere se e’ solo una mia impressione oppure dentro di te ce qualche cosa di irrisolto.
    grazie ancora ape

  • 1911
    ape -

    per maestro-
    siamo qui per conoscere come funziona il genere umano maschio? ci dai una mano???
    scusa ma non mi arriva piu lA TUA POSTA ho beccato un virus, peccato avresti potuto spiegarmi come e’ la vita in realta, ma mi accontento di leggerti.ape

  • 1912
    Eme -

    Maestro…su…..ti vorrei ricordare che le terapeutiche sedute di sesso con le tue amiche si svolgevano (svolgono?) in costanza di almeno un matrimonio (il tuo). Il post di Sara ha sbigottito tutti ma l’ondata di sdegno bigot-moralista lasciamola (mi ci metto anche io) a chi può permettersela.

  • 1913
    maestro di vita -

    Xape: Nulla di irrisolto ape,sono un uomo che ha vissuto direttamente e indirettamente decine di queste storie, che ste donne qui scrivono,e so bene quale sia lo spirito del maschio, e quello della donna quando si imbarcano in questo tipo di avventure!! Le donnne di questo blog,tu compresa,state cercando di nobilizzare,una relazione che al 99% per l’uomo,e’ basata su puro mero sesso,si solamente sesso,e tutto cio’ che un uomo potra dire dopo,come gia’ detto,va diviso x 2 fratto 3,14,intendo dire che un uomo, è palese che se vuole conservarsi quei momenti di piacere,deve far trasparire un qualcosa di piu’,un coinvolgimento che vada oltre la fisicita’,senno rischia di perdere il giocattolo!! E’ semplicemente questo che una donna deve capire,che il genere maschile e succube del suo pisello,e solo quando riesci liberarti da questa schiavitu’,solo allora potrai essere un vero uomo,libero di pensare e di agire,e pochi saprannno rifiutare le tentazioni che una donna come gipsy procura,e se qualcuno lo fara’,a parte pochi casi, sta certo che dipende solo dal fatto che la donna nn è di loro gradimento,prettamente fisico!!Melenso,vuol dire un rapporto piatto,un rapporto che nn da nessuna emozione,nessun coinvolgimento emotivo,un “brodino caldo”come io lo chiamo,e quando una donna da anni si nutre di”brodini caldi”” sta certa che quando, scopre una bella lasagne al forno,quei brodini nn riuscira’ piu’ accettarli!! Spero tu capisca la metafora ape,perche’ credo tu nn sia italiana,da alcuni dettagli che leggo nei tuoi scritti!! Non odio la donna ape,anzi l’amo,ma amo la donna che ha personalita’,che abbia rispetto di se stessa,la donna che sappia fare delle scelte forti e coraggiose,no ste donnicciole,che passano la vita tradire per nn aver la forza di uscire da quelle relazioni matrimoniali melense,che molte costruiscono per il timore di rimanere sole,o per poter soddisfare la loro sete di maternita’!! Sono duro lo so,sono volutamente crudo,perche’ nn sopporto l’ipocrisia e l’imbelcillita’,e stimo chi ha coraggio di fare scelte forti,consapevoli di poterci rimettere materialmente!!Non so xche’ nn riesci comunicare via mail,alcune tue mail le ho ricevute!!

  • 1914
    LUNA -

    ANCORAIO: bene, nel senso che anche questo fa parte del meccanismo. Non so perché, ma può capitare, conosco. Comunque immagino il perché, anche perché fa parte di una tensione alla rinuncia, indotta da certe situazioni. Comunque e dunque prendi aria fresca e quando quella vocina ti rompe i maroni pensa “anche questo fa parte del meccanismo – temporaneo” e continua a prendere aria.
    Non dico che sia facile, ma non è l’aria ad essere un errore, ma il senso di colpa senza senso, che pure si inserisce in un contesto. Ma l’aria fresca ti fa BENE.
    Oppure se proprio non ce la fai perché l’ansia sale e ti stresserebbe di più andarci contro (però di solito si scioglie se aspetti un po’ non giudicando la vocina ma prendendola come una vocina temporanea) non prendere aria, aspetta e poi conceditelo nuovamente di prendere aria. ma tieni presente che anche quella sensazione a cui fai riferimento è relativa e temporanea.

    Un inciso ancora: non abbiamo il dovere di soffrire e non c’è un “soffrimometro” che misura quanto sia giusto soffrire. Pensa a coloro che soffrono un lutto tremendo, e certamente soffrono, o che hanno subito violenze, nubifragi, o situazioni emotivamente pesanti: loro certamente soffrono e hanno dei tempi perché la sofferenza venga integrata e rielaborata, ma se nel frattempo riescono a prendere aria, a sorridere certamente non offendono nè la persona perduta nè dimostrano una minore sensibilità. La guarigione passa attraverso la rielaborazione, che ha molti aspetti. Tra cui prendere aria o concedersi un sorriso che non dimostrano minore sensibilità. Mi spiego? Anzi, ogni volta che fai qualcosa per te rafforzi le tue difese immunitarie, aiuti la tua capacità di autoguarigione.

    Bacio.

  • 1915
    LUNA -

    Gipsy: lo chiami un problemino. Da quale prospettiva?
    La cotta per un uomo? Il fatto che lui si conceda?
    E il resto? 2 matrimoni in piedi? Sai già cosa in ogni caso faresti del tuo matrimonio dopo quel bacio che già basterebbe a? si vive nel presente, ok, ma questo presente prossimo a cui aneli come lo immagini?
    Tutta euforia? Il fatto è che la situazione globale fa comunque parte del presente. Ne tieni conto?
    Non sono moralista, Gipsy, però confesso che quando leggo “non credo possa mai tradire sua moglie…” come se una qualità fosse un difetto mi vengono un po’ i brividi. Ho capito che tu vedi solo lui, ma il problemino su cui punti il faro è solo “un’idea per poterlo convincere???”.
    Sei un fake? ci ho pensato, ma poi mi sono detta: no, no, può essere vero.
    Non so a che punto stia il tuo matrimonio, e che rapporto ci sia tra te e questa persona, però mi pare che comunque anche se si sta esponendo costui un freno un po’ te l’abbia messo. Poi non lo so se sia di carta velina, se ti veda perché comunque ha rispetto di quello che provi tu e si sente in dovere di spiegarti perché no (è già canna), o perché c’è già dentro con un piede e mezzo, lusingato, incasinato, gigiocentrico che sia (non è solo per gigiocentrismo e patatacentrismo che uomini e donne tradiscono, ndr) o veramente preso. Quello che mi sconcerta è che di fronte ad un uomo sposato che comunque pensi “non tradirebbe mai la moglie” (il che, appunto, dovrebbe essere un valore, non un difetto) chiedi consiglio per come farlo diventare un traditore e un bugiardo. Sei in crisi con tuo marito? E’ in crisi con la moglie? E’ in crisi con se stesso? Tu con te? E’ l’amore? Non è in crisi ma cerchi un pertugio e lui non è abbastanza bravo a tenere chiusa la porta? E’ un ipocrita che dice di no ma in realtà comunica di sì? Allora perché, invece di parlare di baci, non dici: bene, se un interesse c’è che ognuno vada a casa sua a vedere di risolvere i casini che ha. e se pensa che sia caso di separarsi ci vediamo dopo che ciascuno ha parlato chiaramente con suo marito e con sua moglie. O cmq dopo che ciascuno un’occhiata dentro se l’è data. Perché, se vedi solo un altro, un problemino tu ce l’hai già. E ce l’ha già tuo marito con te. Indipendentemente dal fatto che domani l’altro ti baci o ti stronchi. E forse, mi permetto, anche se pensi che “non tradirà mai la moglie” è un difetto.
    Che poi sia un problema temporaneo che rientra come una cotta in primavera o un problema serio, tra te e tuo marito, o in te, questo lo sai tu. Certo in due righe non ti conosco, ma quando “il problemino” è “come convincerlo” (già convincerlo poi è deprimente… che è? vendergli un’enciclopedia?) e tutto il resto invece un problema non è mi cadono le braccia. Non ti conosco, ma sembra il post di 1 dodicenne. E non è questione di non capire il mai dire mai o di moralismi o di non capire cosa sia la passione. Dipende anche da come ci poniamo nei confronti delle cose, pure da persona sposata presa da uno impegnato

  • 1916
    LUNA -

    PS: è ovvio che ho letto tre righe e non ti conosco, e non sto infatti giudicando la persona, ma sto parlando dell’atteggiamento che traspare da quelle righe. Anche un atteggiamento “suicida” perché sembra non considerare che la questione non è solo un bacio, ma tutto quello che quel bacio può comportare. Non solo per gli altri, anche per voi stessi. Sei consapevole di questo? A leggerti pare di no. pare che sia presa solo dal fatto di conquistarlo, come se nel momento in cui quel bacio avviene arrivasse un coro d’angeli e due dispense papali di annullamento di due unioni.
    Certo, può essere anche che dopo quel bacio ognuno telefoni immediatamente al proprio avvocato e che i rispettivi consorti dicano: meno male, era quello che anche noi stavamo aspettando, che voi due risolveste il fatto che le cose non andavano per il verso giusto.
    Può darsi che ci sia un preciso motivo per cui vi siete incontrati adesso, ecc ecc.
    Può darsi che vi farà benone vivere una relazione extraconiugale per un mese un anno dieci anni, o che le cose si risolveranno presto, pure se dubito in modo indolore.
    Cosa vi siete detti, a che punto stiano i vostri matrimoni ovviamente non lo so. Tuo marito potrebbe anche essere uno che ti picchia con il martello tutti i giorni o il tuo un matrimonio combinato quando avevi 3 anni e non sei potuta sfuggire, ecc ecc.
    ecc ecc.
    Magari tu ci pensi tutto il giorno a quello che può succedere e al fatto che comunque è un gran casino, di cuore, non di praticità e basta. Ma Gipsy non è quello che traspare da quello che hai scritto. E mi ripeto non è questione di morale. Ma del fatto che siamo responsabili anche del fatto di dire sì o no ad un incontro o di volerlo a tutti i costi. Allora se siamo responsabili davvero possiamo anche accettare di scatenare un gran casino, avere la forza e le energie per. Ma insomma, quello che voglio dire, è che non mi pare, leggendoti, che il problema stia solo nel fatto di riuscire a convincerlo a darti un bacio che bidibibidibù farà la magia.
    E’ quell’atteggiamento magico che francamente mi ha lasciato perplessa. Ma, ti posso dire, pure per te stessa. Se sbaglio tanto meglio. Ho il dubbio che però le storie che riempiono queste pagine siano cominciate tutte con l’idea che la “magia” risolve tutto. Invece di solito è da quel bacio che cominciano i veri casini. Persino per chi è intenzionato davvero a cambiare vita e ha tutte le ragioni per farlo e incontra davvero l’amore o quel pretesto di rivoluzione a due che per un po’ o a lungo serve a cambiargli la vita.

  • 1917
    ape -

    maestro-
    te lo chiedo qua, visto che non ho altre possibilita’ poi me lo vengo a leggere in qualche maniera, se decidi di rispondermi.
    premetto ,che devo ancora imparare molto, quindi non cazziarmi per cio’ che sto per scriverti.
    secondo te, un uomo perche’ va poi a raccontare in giro, a persone che conoscono lei, a dire che lui e lei hanno avuto una storia?
    perche andare a dire cio’ se,ha sempre voluto tutelare il suo matrimonio dal fatto che sua moglie NON venisse a saperlo? perche’ sputtanarsi? non ha paura che queste voci possano arrivare a lei( la moglie)?
    Me lo spieghi???
    tu, sei mai andato a raccontare in giro che tu e lei, avete avuto una storia?se riesci a metterti nei passi di lui, me lo puoi spiegare???Cose’ che l’ha spinto a fare cio’. Io sono stata zitta, ma perche’ lui ha voluto sputtanarmi?? Che cosa gkliene veniva in tasca??
    se per lui poi alla fine era solo sesso, e non una storia importante, perche’ rischiare che sua moglie lo venisse a sapere???

    grazie ape

  • 1918
    Maestro di vita -

    Xeme: nessun bigotto moralismo eme, nn sono certo colui che potrebbe permetterselo, visto la mia condotta di vita passata e presente!! Ma ce una cosa che nn sopporto, chi come Sara, vuole trasformare una storia di amante,semplice e banale come mille altre, in una cosa nobile pulita e addirittura positiva x il ménage coniugale!! Ma me faccia un piacere direbbe Totò !! : ) un sorriso a tutte voi donne fedifraghe, e chissa che u n giorno voi donne possiate capire dove sia posizionato l intelletto di questi uomini innamorati di voi!!

  • 1919
    gipsy -

    X LUNA e MAESTRO DI VITA: scusa Luna se mi permetto ma preferisco di gran lunga il commento di MAESTRO DI VITA……..SEMPLICEMENTE VERO E REALISTICO……..non che non apprezzi il tuo, ma tu ti sei mai trovata davanti ad un uomo, che non è tuo marito, sentire i brividi quando ti abbraccia e chissà, sognare quando vai a letto di poterlo rivedere il prima possibile………ragazzi io non sono qui per farmi consolare da voi…….volevo semplicemente parlarne con qualcuno, pare sia molto più facile farlo con qualquno che non conosci……..
    grazie cmq a tutti per i consigli!!

  • 1920
    Maestro di vita -

    X ape: mia dolce e piccola ape , xche’ un uomo fa così ?? Semplicemente xche’ siamo dei co......!! Il gallismomaschile di i raccontare le nostre conqiste x molti uomini e ancora più appagante che consumare quella conquista!! Smettila di sforzarti cercare di capire, la testa di un uomo nn ha nulla che vedere con la tua razionalità e mai potrai capire , e a questo Qui, probabilmente che la moglie potesse venirlo sapere nn gliene poteva fregar di meno!! Riguardo il fatto se l ho fatto pure io, ebbene si tempo fa pure io esibivo le mie prede, propio come si fa dopo un safari!! Ma sai quale’ la vera cosa terribile in tutto cio’?? Che per quanto tu stia capendo la cialtroneria, la meschinità di questo ometto, tu nn riesci staccare la mente da questa esperienza!! E il motivo te lo diro’ in separata sede piccola ape!!

  • 1921
    maestro di vita -

    X gipsi e Luna:Gipsy dimmi una cosa,quei brividi di cui parli,che io ben conosco,li hai mai provati con tuo marito?? Perche’,ho l’impressione che tu appartenga alla categoria di coloro che si sono accasate al “brodino”(marito)per avere un riferimento di un certo tipo,per poi passare il resto della loro esistenza,ricercare altrove questo tipo di emozioni che il marito mai ti ha dato!!Essendo tu chiaramente una donna altamente passionale,si percepisce che quelle emozioni che tu ricerchi dall’attuale coinvolgimento, siano prettamente di carattere sessuale,a differenza della massa di donne che qui leggo!! E questo ti rende altamente intrigante agli occhi di un uomo smaliziato,speriamo che questo lo sia,senno rischi di fare solo malanni,malanni per lui naturalmente,xche’ credo che una donna come te,senza troppi pregiudizi, si sapra’ riclicare con facilita’!! Luna ” ti voglio bene””,ma ti giuro nn riesco leggere per intero un tuo post,spero tu nn sia cosi’ prolissa anche nella vita,colgo nei tuoi scritti il bisogno di travasare parole,piu’ per appagare un tuo bisogno di sentirti viva e partecipe,che per dare un tuo consiglio o giudizio,come sentissi il bisogno di nn uscire piu’ da qui!! Sintesi amica mia,promettimi che cercherai di farlo,e ti prometto di invitarti a cena x le feste!! 🙂

  • 1922
    Eme -

    Mdv sei incredibile. Solo perché tu sei ipnotizzato dai comandi del tuo uccello TUTTI gli uomini sono ipnotizzati dai richiami del proprio uccello. Quando l’autostima straborda nel vedere sé stessi ovunque si profila l’ombra della patologia. Curabile, per fortuna. Ridimensionandosi.

  • 1923
    LUNA -

    MDV: prima o poi ti passerà e accetterai il fatto che con me non attacca? problema tuo.

    GIPSY: figurati, non si scrive per essere apprezzati, ma per esprimere un’idea, un’opinione, un consiglio se richiesto. Poi ci si può trovare
    più in sintonia o meno. Quello che mi sfugge però sarebbe dove non vedi il realismo nel mio commento. E il senso della tua domanda, a cui posso rispondere certamente, ma non cambia la sostanza del mio commento. Io non stavo discutendo il fatto che possa provare quello che tu dici di provare. Non mi pareva neanche che tu volessi farti consolare, mi sembra che tu sia molto decisa a farlo “capitolare”, qualsiasi cosa ciò comporti, ammesso che tu abbia pensato a ciò che comporta. Il che non significa: tenersi la stabilità o inseguire la passione o l’amore, o entrambe le cose insieme. Anche se molte persone, maschi o femmine che siano, si pongono questo dilemma. Io personalmente mi chiedo quanto si possa stare con qualcuno solo nel nome di una teorica stabilità. E quanto qualcuno possa volerci accanto solo in nome di questo, pure se l’idea di perderci può essere insopportabile.
    Si può benissimo inseguire la passione o l’amore (ricambiato e con le stesse intenzioni), sono scelte. Esistono la separazione e il divorzio. Esistono anche le relazioni parallele, e questa lettera è piena di esempi. E le ragioni per cui le persone si tengono in equilibrio su relazioni parallele possono essere tante quali sono le persone. Ma resto dell’idea, come EME, che comunque abbiano sempre dei costi e comportino delle mancanze, qualsiasi ragione ci diamo. A meno che per vera scelta non ci infiliamo in relazioni parallele perché non vogliamo, ma davvero non vogliamo, una relazione stabile, unica, da vivere al cento per cento. Ma se così non è, e se invece siamo comunque portati intrisecamente a voler vivere al cento per cento un rapporto, a non dover passare la vita tra equivoci, segreti, casini, tensioni, o a vivere la nostra identità a pezzi, allora ha dei costi. e non sarà mai come vivere un amore al cento per cento, pure con i suoi problemi e i suoi umori. E ciò vale credo anche (vado all’estremo) per chi non può andarsene davvero perché l’altra persona per esempio ha una grave malattia ed è totalmente dipendente, e trova quindi consolazione nel fatto di vivere un sentimento e uno spazio di gioia, che certamente lo aiuta a vivere e gli dà respiro. Tuttavia sarà comunque “diviso”.
    Quello che dico è che ogni scelta, comunque, anche se siamo fuori di cotenna per qualcuno comporta delle responsabilità, che ci piaccia o no, e anche quando non intendiamo prendercele. E non è un discorso tipo: i nodi vengono al pettineeee, moralista. E’ un discorso realista. Comunque una cosa come quella di cui parli sconvolge degli equilibri, in peggio o meglio che sia. Si può benissimo decidere di farlo.

  • 1924
    LUNA -

    Si può ascoltare l’istinto e può essere il migliore consigliere del mondo, quello che dico comunque è che il fatto di provare una passione, di per sè, non fa sì che il mondo si fermi e che le nostre scelte, di qualsiasi tipo siano, smettano di avere un valore e un peso.

    Ti rispondo: mi è successo, molti anni fa. Ero giovane ma la storia che vivevo era molto seria. Mi è successo dopo aver tentato di risolvere una crisi all’interno di un rapporto in cui avevo creduto molto. E la questione non era stabilità brodina contro sesso vorace (ormai “sesso vorace” sembra un tormentone dello zelig). Ad un certo punto ho conosciuto un’altra persona e io sono andata a dire alla persona con cui stavo che era così, ma anche, ed era la verità, che comunque non c’era niente da fare, anche se l’altra persona fosse sparita quel giorno. Perché purtroppo il rapporto si era logorato ben prima. E non per ragioni patatogigiocentriche, ma per ragioni esterne a noi, ma estremamente invasive, contro le quali credo avevamo fatto tutto quello che era possibile allora per reggere, resistere, gestire. Anche sbagliando certo, ma veramente il possibile. E la persona con cui stavo allora è della mia stessa opinione. Forse se sua madre si è resa conto dei suoi errori è stato proprio perché me ne sono andata. Me ne stavo già andando e non ne facevo mistero, per quanto tentassi di reggere. E non parlo di: scappare di fronte ai problemi. Parlo di: salvarsi la vita, visto che una pressione psicologica violentissima e costante ti rovina davvero la vita. E stava rovinando la vita anche a lui, la pressione di sua madre rispetto alla gelosia verso il nostro rapporto. Certo avrei preferito non andarmene così. E lo dico sinceramente, non è ipocrisia. Me ne sono andata così invece e non per un flirt, ma per una storia che poi è durata 17 anni. Non sono in grado di dire se me ne sarei andata lo stesso anche se la mia storia precedente fosse stata un “fiore”. Cioè se la persona era colui che comunque avrei riconosciuto tra sei milioni di abitanti. Oggettivamente però so a che punto stava la mia vita quando ci siamo incontrati. In quei giorni, mentre dormivo anche in auto, perché altrimenti i miei, per le loro ansie, non mi avrebbero neanche permesso di riflettere, ti assicuro che il mio problema non era che l’altra persona mi desse il “la” per dire: ok, se tu mi fai da cuscino su cui cadere allora mollo.
    O che la persona che lasciavo mi dicesse: tanti auguri, hai ragione. Ho preso tutta l’onda d’urto della sua sofferenza come era giusto che fosse. E per quanto io gli abbia fatto capire che gli volevo bene, ed era vero, ed è sempre stato vero, non ho lasciato nessuna porta limbo aperta, non per fargli del male, ma perché era giusto così.
    Quel periodo è stato doloroso, non è stato un “problemino”. Più doloroso per chi ho lasciato, certamente. Ma io ho sentito tutta la responsabilità e il dolore della mia “rivoluzione”. Che andava al di là di aver incontrato un’altra persona, comunque.

  • 1925
    maximum -

    a maestro di vita …. manco a dirglielo in faccia lo capiscono….o meglio non vogliono capire…altrimenti cadrebbe tutto il palinsesto di questi grandi amori…

    lascia perdere, è meglio così…

    d’altra parte il mondo gira sempre allo stesso modo.

    basta prenderne atto, non c’è cieco migliore di chi non vuol vedere…

  • 1926
    DolceLei -

    per eme, posso dirti per mia esperienza che gli uomini sono “principalmente” comandati dalle parti istintive (diciamo così in modo elegante) e solo secondariamente dal cervello, infatti per l’uomo, anche il più innamorato, il primo fattore che conta nella propria donna è quello estetico, e poi tutto il resto ( carattere intelligenza etc) perkè diciamoci la verità, prima di sapere se una donna è piacevole dentro, la si guarda per quello che è fuori e se è una bella figliola tanto meglio.
    per la seconda categoria di uomini che “non” sono guidati dall’ “instinto” come dici tu, esiste una sola spiegazione sperimentata da me stessa: non gli funziona molto probabilmente ( per problemi vari di origine fisica e non).
    by esperienza di una donna giovane, e tanti racconti di amiche… non nascondiamoci dietro veli di ipocrisia vi prego

  • 1927
    maestro di vita -

    X eme:Era gia’ preventivato questa tua critica,la generalizzazione nn è mai ben vista,ma se ce’ una eccezzione,riguarda propio quello che tu chiami uccello,e tu questo nn lo potrai mai capire,semplicemente xche’ sei donna!! E ce’ una cosa che voi donne mai potrete capire,quanto il cervello maschile,di ogni uomo, di qualsiasi razza o classe sociale sia condizionato da qel volatile che ha tra le gambe!! Pure quel tuo ex amante ragionava cosi Eme,tu vorresti nobilizzarlo,ma devo deluderti,pure lui ragionava col volatile,e tutto il resto,faceva parte di una prassi d’obbligo per mantenersi il giocattolo!!! Squallido??? Si ,molto squallido,ma e tutto esattamente cosi’!! Prova chiedere a qualche tuo amico maschio,di cui hai molta fiducia e stima eme!!Un bacio anche a te ,a questo punto ci vuole!!

  • 1928
    Eme -

    Nobilizzare quella merdaccia iscritta all’anagrafe? Figuriamoci! Però vorrei ricordarti che il volatile del mio ex amante funzionava in modo particolare: la nostra era una relazione con pochissimo sesso. A parte questo. Rimango convinta che ogni uomo funziona in modo diverso da qualsiasi altro. E che l”uccello non è né un radar né un sonar.

  • 1929
    ancora io -

    Eme, inzialmente la pensavo come te (non si può generalizzare prendendo un solo “campione” di uomo e affermare che ciò che dice è verità assoluta).

    Ma più passa il tempo e più lo leggo posso dire che Maestro non dirà una verità assoluta, ma una mezza verità!

    Triste, molto triste!
    Io non farei però troppa pubblicità sulla vostra incapacità (maschile) di elaborazione del pensiero causata dal cervello che avete in mezzo alle gambe…

    Evviva la sincerità???????

  • 1930
    Eme -

    Senti DolceLei, io mi baso sulle mie esperienze, non sulle tue o su quelle delle tue amiche. Se sei/siete incappata in soli impotenti o satiri in calore mi spiace per te/voi. Ma questo non fa di me un’ipocrita chiaro?

  • 1931
    DolceLei -

    X Eme: ciao,assolutamente non voleva essere un attacco contro di te nel personale, io parlo in generale per esperienza mia e delle mie amiche,e ti dico: sicuramente saremo state sfortunatissime e proporrò a tutte un viaggio di pellegrinaggio 😀 ma per quello che posso vedere gli uomini con le p@alle in senso lato scarseggiano sempre di più!sia in senso sessuale stretto, sia in senso di decisione e coraggio nella vita! p.s. era un non nascondiamoci sotto il velo di ipocrisia per il messaggio originale, se lui ha questa donna come amante e nn lascia la moglie ma peggio ci fa un figlio puoi scordarti che sia un amore mai vissuto di quelli da romanzi, ma credimi una situazione di comodo per lui. puoi amare una sola donna per volta, e fare un figlio con una e scoparti un’altra io lo trovo molto ipocrita, soprattutto per lei che giustifica tutto facendosi usare in questo modo.povera lei che fa l’amante, povera la moglie cornut@ e povero soprattutto questo bimbo che nasce in una famiglia dove l’amore dei coniugi non è affatto al primo posto… ma si sa, la famiglia del mulino bianco non esiste!

  • 1932
    maestro di vita -

    x eme e ancora io: Eme ,tu nn sei ipocrita,sei semplicemente “ignorante” in materia,probabilmente il tuo percorso di vita,nn ti ha permesso di ampliare la tua conoscenza della natura umana,e ti basi su quella tua unica personale esperienza,vedi come lentamente le protagoniste di questo blog cominciano comprendere maggiormente i miei scritti?? Cara,ancora io, nn ho nessuna vergogna di ammettere quanto siamo cialtroni spesso noi maschi,ed ora maggiormente posso affermarlo,perche’ mi capita di vergognarmi di aver fatto parte di questa categoria,e questo accade solo quando un uomo riesce riprendere il dominio sul suo pisello,uscire da quella schiavitu’ che ha subito x una vita,e nn sto parlando di impotenza,ma di gestione di se stessi in ogni ambito,sia sessuale che sentimentale relazionale,e credimi richiede un grande sforzo ed impegno!!Un saluto a tutte voi!!

  • 1933
    LUNA -

    EME: mi fai morire, ahahaha. “satiri in calore” ahahahaha.

    Mancano solo perle tipo: l’omo ha da puzza’ :PPPP

    Vero, sembra che gli uomini siano dei poveracci che si attaccano alle gambe come cani in calore.

    DolceLei: onestamente mi dispiace per le tue esperienze così poco gratificanti, perché la tua visione mi sembra non sia gratificante nè per la tua visione di te come donna nè per la visione che hai degli uomini. Mi sembra anche onestamente una visione un po’ pericolosa quella di pensare (così pare) che un vero uomo per essere vero uomo debba ragionare solo con l’uccello e se non gliela dai entro tot manco ti rivolge la parola o si ricorda come ti chiami o se non rischia di sco..... tutto l’universo appetibile ogni volta che esce a comprare il giornale è sicuramente impotente. Qdo hai un compagno che ti ha scelto anche attraverso l’istinto e per una serie di ragioni al di là della tua bella faccia quindi che fai perché ti consideri comunque un po’ speciale rispetto alla massa per come tu sei, gli metti il bromuro nella minestra o lo leghi a una sedia? E la ragione per cui tu non ti fai tutti quelli che trovi avvenenti è solo che sei nata donna?

    Mi pare che si faccia un po’ di confusione tra concetti come uccello centralità e attrazione, cosa che provano sia gli uomini che le donne. Mi pare abbastanza ovvio che proviamo attrazione per una persona che ci piace, ma di solito l’attrazione va anche al di là del mero fatto fisico. Se si ferma al mero fatto fisico certo è molto più improbabile che ci si impegni in una relazione seria e duratura.
    Ma allora forse il punto non sta nel fatto che gli uomini ragionano con l’uccello, ma che possiamo anche capire se una persona c’è, sul serio (uomo o donna che sia), anche quando dobbiamo andare a toglierci un dente, o c’è part time e in determinate occasioni specialmente, indipendentemente da quanto sia bravo a raccontare fiabe. E le motivazioni per cui qualcuno può fare comodo part time comunque non sono necessariamente connesse al sesso. Anche se spesso può accadere, ma non sempre.
    Di solito quando ti innamori di una persona comunque, che tu sia uomo o donna, ti innamori di tutto il pacchetto. Se poi c’è qualcuno che ha una relazione con una persona che considera un cesso, uomo o donna che sia, e che non gli piace anche fisicamente, sono problemi suoi. Ma di solito se amiamo qualcuno ci piace anche fisicamente, mentre, certo, il fatto che ci possa piacere fisicamente non implica per forza che ci sia un coinvolgimento maggiore. Nn significa che sia un satiro o una satira, può essere anche che gli piacciamo, prova anche simpatia per noi, affetto ma che cmq non intende avere una relazione seria. Se la mena è 1 stronzo, se si approfitta di una disparità emotiva non si comporta bene, se ci molesta moralmente poi non ne parliamo, se ce lo dice e noi pensiamo che non sa quello che dice forse siamo anche noi complici di una nostra illlusione. Ed è il caso di guardare la realtà.

  • 1934
    LUNA -

    Che esistano persone (uomini e donne) che con più facilità distinguono tra sesso e basta e maggiori implicazioni non è che sia una novità. Non siamo tutti uguali. Tuttavia Dolcelei la mia esperienza non è la tua. E non mi sento assolutamente ipocrita.E proprio perché non divido il mondo tra soli eunuchi e uomini che sanno solo ragionare con l’uccello. Nè divido il mondo tra sole frigide e ninfomani. E non nego che il sesso abbia la sua importanza nella vita delle persone, ma se non giriamo tutti solo con le braghe calate forse è perché le relazioni umane comunque sono un tantino più complesse. Nè mi sento ingenua nella mia visione degli uomini o delle donne, visto che i miei amici mi hanno raccontato le loro avventure, e anche quelle che hanno rifiutato (e non perché avessero davanti delle bruttone o dei bruttoni), ma anche si sono confidati quando erano presi da un’attrazione più complessa e stavano male o bene in una relazione.

    Non trovo che parlare solo di sesso vorace e di uomini uccellocentrici (immagino che quindi tutti coloro che si innamorano, cercano di recuperare un rapporto o soffrono se finisce secondo la vostra visione lo fanno perché in realtà nel momento di dividere le strade si sono dimenticati i condom nel cassetto della casa di lei e non hanno i soldi per comprare una nuova scatola…) sia di aiuto a chi si è incastrata in una storia senza gratificazioni e sbocchi (cosa che peraltro può succedere anche agli uomini). Semmai può persino finire con il pensare: beh, allora, se sono tutti così tanto vale che mi tengo quello che ho, perché comunque fuori da qui troverò solo dei cloni suoi. Ma non è così.
    E non è che fare buon sesso sia per forza sinonimo di camminare sui chiodi o farlo sul cofano della macchina o cambiare partner ogni due per tre. C’è gente che fa dell’ottimo sesso a casa sua.
    Mi pare che sia più utile dire: se non è solo il sesso che stai cercando da un rapporto ed è quello che ti viene offerto e richiesto, ma senza impegno, non sei nel posto giusto.
    se desideri una storia alla luce del sole ma vivi in cantina da mesi, anni, decenni, non sei nel posto giusto.
    se sogni di convivere, sposarti e avere un figlio ma vivi sempre nell’ombra mentre la persona con cui hai una relazione intanto si sposa e mette fiocchetti azzurri e rosa sulla macchina non sei nel posto giusto.
    se pensi che conquistare un uomo attraverso il sesso sia una garanzia per tenerlo legato a te parti dal presupposto sbagliato. e non perché il sesso sia qualcosa di sbagliato o che non fa parte della vita normale di due persone che provano una forte attrazione tra loro, che va al di là anche del letto, ma perché sia gli uomini che le donne possono essere in grado di distinguere il sesso dall’amore. E se usi il sesso come moneta di scambio o come cartina di tornasole di qualcosa di più che vorresti ma non c’è, e i patti non sono belli chiari e paritari, ti stai tirando contro il muro, anke se lei impazzisce per i tuoi boxer o lui per il reggicalze

  • 1935
    Eme -

    E comunque, MDV, non sai quant’è irritante quel sentirti sentenziare su situazioni e persone che non conosci. Mi piacerebbe che mi facessi una gran cortesia (oltre a elargire i tuoi baci a chi ne ha bisogno): smettere di confondermi con le tue amiche che si sbragano a raccontarti tutti i fatti loro nella convinzione/speranza che tu sia una luce nel buio. Di me non sai NULLA ok? Quindi evita diagnosi, prognosi, terapie e quant’altro. La libertà di post è insindacabile, avere la pretesa di raccontarmi la mia stessa vita è ridicolo.

  • 1936
    LUNA -

    EME: ma se non fosse che questo genere di personaggi si somigliano tutti e che sembra (almeno in teoria) che l’età sia differente, per certe “fissazioni” e “modalità” MDV non ti ricorderebbe qualcuno?

    Mahbah.

  • 1937
    Eme -

    LUNA: O yeahh 🙂
    Sai mi viene un po’ da ridere pensando all’ uccel-centrismo.
    Non centra un tubo con la lettera ma certi interventi mi riportano in mente il terrore che certi uomini provano verso i colleghi gay per l’assurda convinzione che siano tutti uccelli paduli pronti a cogliere l’attimo in cui una matita cadrà a terra e qualcuno dovrà ben chinarsi a raccoglierla.
    Come se i gay non avessero un senso estetico, dei sentimenti e magari dei momenti in cui l’approvvigionamento coatto di sesso non è al centro dei loro pensieri.

  • 1938
    ettore -

    lo sai qual’è il tuo problema come di tutte le donne in generale e che vi illudete cioè amate con il cuore e non con il cervello che è assai diverso bruno vespa ha scritto un libro che sostanzialmente dice che senza amore non si può vivere e chi lo fà è un’essere imperfetto ma come al solito si sbaglia perchè l’amore con il cuore è frutto di un’essere imperfetto e fragile un’essere che non riesce a controllare i sentimenti sostanzialemte cade nell’oblio proprio come te saluti buona continuazione

  • 1939
    Eme -

    Solo una piccola precisazione (e la faccio per me stessa perchè, tu MDV, segui un tuo percorso in cui sei o ti vuoi mostrare cieco, sordo e indifferente alle parole altrui):
    se io, come scrivi, mi fossi basata “su quella unica personale esperienza” a quest’ora
    1) me la sarei cucita per cautela
    2) avrei un citofono con incorporato mitragliatore che si attiverebbe in automatico al riconoscimento del timbro di voce maschile;
    quindi è evidente che se non condivido le tue/vostre generalizzazioni è perchè ho avuto esperienze positive con l’altro sesso che mi impediscono di disegnare un calderone mentale ed infilarci dentro masse di persone indistintamente.
    Anche io comprendo i tuoi testi, MDV: sono scritti da un megalomane che si compiace di imporre alla massa la propria relativa visione dell’umanità e delle dinamiche che la muovono. Nulla di più banale e scontato.
    Passo & chiudo.

  • 1940
    Eme -

    Eccone un altro.
    Ok Ettore, certo Ettore, o yeah Ettore.
    Buona vita!

  • 1941
    LUNA -

    DOLCELEI: ho letto la tua risposta “più morbida” ad EME. Neanche io ovviamente ce l’ho con te in modo personale, il discorso è che credo davvero che certi luoghi comuni non aiutino, neanche noi stessi ad avere relazioni migliori. E’ vero che si incontrano uomini e anche donne “senza palle” e gli egoisti e le egoiste e anche i paraculi e paracule sono sempre esistiti/e, così come persone che hanno dei valori parecchi relativi o un curioso concetto di impegno, ma non credo rappresentino il mondo intero. per quanto riguarda il mulino bianco no, la perfezione non esiste, però esistono sicuramente relazioni e famiglie più funzionali di altre, rapporti più compatibili o meno ecc. Insomma, nel nome del fatto che la famiglia o la coppia perfetta non esistono ci sono persone che si adeguano a mangiare veleno tutti i giorni. Mi pare pericoloso dimenticare che non tutto il mondo è paese.

    Per quanto riguarda: @se lui ha questa donna come amante e nn lascia la moglie ma peggio ci fa un figlio puoi scordarti che sia un amore mai vissuto di quelli da romanzi

    sono d’accordo (come dicevo con @se sogni di convivere, sposarti e avere un figlio ma vivi sempre nell’ombra mentre la persona con cui hai una relazione intanto si sposa e mette fiocchetti azzurri e rosa sulla macchina non sei nel posto giusto) con il fatto che bisogna stare parecchio attenti alla cosa dell'”amore mai vissuto di quello da romanzo”. Sono veramente poche le oggettive ragioni per cui due persone non POSSONO coronare il loro sogno d’amore che ha DAVVERO delle potenzialità per diventare una coppia e una famiglia. Nella maggior parte dei casi si tratta di struggenti “se” e alcuni potrebbero anche sciogliersi come neve al sole se diventassero realtà. Ma proprio perché basta vedere come la persona si pone pure di fronte ad una relazione “in ibrido” o in generale nei suoi rapporti umani. Se è vero che c’è chi molla la famiglia è fa una cagata pazzesca perché ha avuto un giramento di testa (e poi scopre che aveva idealizzato parecchio l’amore da romanzo e forse era meglio se si iscriveva ad un corso di giapponese per ravvivare i suoi interessi) c’è anche chi è capace di tirare fuori il morbillo della zia in America come impedimento. O nega l’esistenza di figli (ho sentito anche questa). Ma c’è anche chi non si sente manco in dovere di dire che c’è un impedimento.

    EME: ahahaha, vero! In effetti con un mio amico gay (fidanzato peraltro da oltre dieci anni e in una coppia che farebbe invidia, per progettualità e passi fatti REALMENTE insieme tutti i giorni, a molte coppie etero) scherziamo spesso su questi luoghi comuni e altri sul fatto che lui dovrebbe essere per forza uno stilista. A me fa sorridere come a te anche perché mi pare anche un tantino narcisista pensare che un omosessuale debba per forza avere un’attrazione proprio per il maschio che ha queste sue paranoie 😉

    C’entra invece anche se relativamente con un’altra giusta obiezioni che facevi un episodio in cui una mia vicina di casa,

  • 1942
    LUNA -

    che un giorno mi chiese, ai tempi dell’università se quel pomeriggio avevo studiato, e le dissi, scherzando, di no perché era primavera, da ciò dedusse che io non studiavo mai nella bella stagione, da marzo a settembre. Ma lei ovviamente aveva ottime capacità deduttive 😉

    Bacioooooo

    ETTORE: non so chi sarebbe “te”, non ho capito, comunque sia questa dicotomia tra cuore e cervello è un tantino datata. Oggi si parla non a caso di una cosa chiamata “intelligenza emotiva”. Quella visione datata è legata anche a modelli culturali, fuori tempo ma duri a morire e che avevano anche delle precise ragioni, ndr, perché riferiti ad epoche in cui il sesso era un tabù e in cui nella maggior parte dei casi le unioni matrimoniali erano stabilite e decise con altri criteri, sociali in primo luogo, per cui pareva che non potesse esserci amore (stabile, concreto, matrimoniale, vissuto quotidianamente) con passione e che la passione invece era retaggio dei bordelli, della clandestinità, della struggente passione impossibile e della propria rovina. In particolare questa visione tendeva a ricordare alla donna il suo ruolo passivo. Ove per passivo intendo una non consapevolezza e non possibilità di scelta, non legata solo alla sessualità, ma dipingendola come un essere isterico, fragile, svenevole, tutto emotività e poco cervello e facile preda dell’avventuriero se non si fosse fatta proteggere dal marito che spesso le era stato imposto e con cui, prima del matrimonio, aveva forse scambiato cinque parole e una stretta di mano. Esistono certo esempi letterari di uomini che si tiravano pistolettate in bocca perché traviati a loro volta dalla passione, per la donna frivola e ammaliatrice o la donna impegnata quindi impossibile, più per il sistema che per altro.
    Oggi siamo in grado di scegliere ma rifugiarci nel concetto dei modelli o dei luoghi comuni dei tempi di ieri a volte è più comodo di ammettere che possiamo conoscerci, noi stessi, e conoscere i nostri bisogni, e conoscere e riconoscere chi abbiamo davanti come più o meno simile e compatibile a noi. Che siamo più responsabili delle nostre scelte di quanto ammettiamo, anche quando certo le nostre scelte sono figlie delle nostre forze o debolezze, idee o false idee.
    Anche quando per primi le giustifichiamo dicendo che non potrebbe che essere così. Ciò non significa che non siamo comunque esseri umani, fatti di emozioni e istinti, e quindi soffriamo, sbagliamo, riaggiustiamo il tiro nel corso della vita, possiamo anche essere fragili rispetto all’amore o riuscire a coronarlo. Tuttavia credo che non ci aiuti guardare il mondo attraverso dei modelli che in parte sono figli di un’epoca che non era migliore, come sostengono alcuni, ma differente e regolata da altre regole per cui quei luoghi comuni avevano un’importanza precisa per il sistema che andava al di là dell’individuo e della sua vita personale. Ciao.

  • 1943
    maestro di vita -

    Ognuno di noi rimarra sempre e cmq delle propie convinzioni,ed è tutto comprensibile,perche’se doveste cambiare idea, vi cadrebbe quel castello in cui avete bisogno di credere,ed io nn dico che l’amore nn esiste,ma se fosse amore,questo, di questi uomini amanti,state certe che qualcuno lascerebbe la famiglia x andar vivere la sua apoteosi con quella donna clandestina,ma devo vederne ancora uno che faccia questo passo,ma sicuramente ci sara’,ed è questa illusione, che porta molte donne amanti illudersi x anni,a volte decenni!!

  • 1944
    Eme -

    Chiunque abbia vissuto una storia clandestina e sia in grado di parlarne con un minimo di distacco e di lucidità sa da sé che queste storie traballano come un tavolino con due gambe e mezzo e che l’amore, se c’è, è comunque surclassato da egoismo, opportunismo, vigliaccheria. Poi, ovviamente, ci sono le frottole. Quelle che, pietosamente, si e ci si racconta per spiegare agli altri e a sé stessi come mai due che si amerebbero alla follia non possono camminare insieme per strada, frequentare locali pubblici, abitare insieme, fare progetti etc etc etc
    Se non si è sposati con la figlia/il figlio di un mafioso che minaccia di tritarti sulla soglia di casa se solo ti azzardi a pensare di varcarla per andartene nessuno è costretto a stare con nessuno.
    Possono esserci i figli…….ok.
    A parte il fatto che non so fino a che punto sia benefico, per un figlio, crescere in una famiglia in cui la falsità regna regina mi domando (e mi rispondo): se il figlio può essere un favoloso deterrente alla regolarizzazione potrebbe benissimo un deterrente alle avventure entra?
    Mah. Qui si….qui ravviso gli estremi dell’ipocrisia.
    Mi ripeto: non dico che non ci sia amore ma, se c’è, è malato, è ristretto, rinsecchito. Come tutto ciò che solo raramente e sporadicamente vede la luce del sole con tutte le paure del caso.
    Il problema , quello che porta praticamente tutti gli scriventi ad esprimere un concetto simile incazzandoci fra di noi, a mio avviso, è che qui, in questa lettera, spesso e volentieri:
    -non si parla di uomini che hanno una tresca: si parla di uomini.
    -non si parla di donne che hanno una storia clandestina: si parla di donne.
    -non si parla di amore diciamo “affollato” : si parla di amore
    -non si parla di tutta la confusione che può (PUO’) esserci dietro ad una scelta evidentemente dannosa (nei fatti) e che con il proverbiale senno del poi ci porta a dire: “ma che c.... ho fatto…..”: si parla di masochismo, di mancanza di personalità, di fame di sesso come se si potesse standardizzare l’instardadizzabile.
    Io non voglio imporre il mio pensiero.
    Se qualcuno vuole vedere nella propria storia clandestina l’Amore con quattro A maiuscole, prego, si accomodi. Se qualcuno vuole crogiolarsi nella convinzione che mai e poi mai riuscirà a rivivere le emozioni che Tizio (sposato e con figli) sapeva far provare….idem
    Ciò che vorrei è che l’ondata di generalizzazione (di chi è fuori dalla tempestiva emotiva) si calmasse per dare (alle persone bastonate dalla clandestinità) un minimo spazio alla speranza che non tutti gli uomini/ le donne siano porci e porche perché si è incappati in un porco/porca. E lo stesso vale per le persone egoiste, per quelle opportuniste, per quelle vigliacche ecc.
    Perché, sinceramente, non so quale aiuto morale possa dareil sostituire la sofferenza con il cinismo quando il cinismo non appartiene alla nostra natura.
    Sostituire il dolore di una zappata su un piede con quello di una rastrellata su una mano ha un senso?

  • 1945
    Eme -

    In altre parole: appoggio in pieno il LUNA-pensiero.
    Non sto qui a sciorinare l’elenco delle mie esperienze per supportare la mia tesi. So che, ad oggi, non c’è nulla, ma proprio N-U-L-L-A- che mi possa far cambiare idea. Tantomeno le perle del Maestro.
    Caro Maestro, tu sei sposato ma, per tua ammissione, “vai” con altre donne.
    Il fatto di ammetterlo ti rende credibile a chi (e quasi “venerabile” da chi) non è alla ricerca di altro che di una voce che definisca in modo dispregiativo chi appartiene alla categoria che, in quel momento, sta provocando dolore.
    Non so quale sia la finalità del tuo agire. So che mi fa impressione. E non è un impressione positiva.

  • 1946
    EseFosse -

    a questi poveri uomini diamola la possibilità di “ascendere” e non trucidiamoli solo perché ci hanno deluso, la delusione fa parte del gioco, del rischio, se non si rischia non si “rosica” . Ia amo..punto, un uomo attualmente sposato che sembra amare me come amasse per la prima volta o scoprisse ora la sua vera donna, e non me lo racconta a parole per confondermi, me lo fa sentire con tutto il suo essere.
    Se troverà il coraggio io sono e sarò lì ad aspettarlo, ma se non dovesse giungere non mi sarò pentita di aver amato e di portare quel meraviglioso sentimento con me. la sessualità è imprescindibile nel coinvolgimento sentimentale e anche da come la si vive e dal desiderio con cui si esprime si comprendono molte cose, io ho compreso che mi ama, ma non so se riuscirà a restarmi accanto, metti la differenza di età, lui ha 16 anni più di me, metti la distanza fisica, ma è e resterà un uomo fondamentale nella mia esistenza e sono felice di averlo incontrato e di amarlo.
    auguri :))

  • 1947
    Maestro di vita -

    Sono in questo blog da poco,ma rileggendovi nei vostri precedenti post , coglievo tra di voi donne quella solidarietà femminile, quellla continua e deprimente vena consolatoria tra donne ferite, e credo che la mia giunta qui, abbia portato una ventata di sano e reale cinismo,perché se io nn fossi così crudo e diretto, molte di Voi proseguirebbero piangersi addosso alla ricerca di quei mille xche di quelle domande senza risposta!! So bene eme, che nn tutti siamo porci ,ma ho ritenuto di pormi con quei toni per dar una scossa ad un blog che era diventato melenso e noiso portando le mie convinzioni che in qualche modo vi hanno rivitalizzato il vostro orgoglio femmineo!! 🙂

  • 1948
    Maestro di vita -

    ESeFosse nn e’ che l’ennesima dimostrazione di cio’ che sto cercando di trasmettere, una donna dalla vita emotivamente piatta e noiosa, che di colpo ha ritrovato nella passione di un avventura una sferzata di vita, e sebbene lui probabilmente sparirà ,lo ringrazia per le emozioni che gli ha donato!! E’ questo il giusto spirito di una storia di amante,senno’ siete destinate patire!! Ma mi tocca insegnarvi tutto!!! 🙂

  • 1949
    Nathan -

    Per MDV. Il tuo ultimo commento da uomo non lo posso condividire. Siamo tutti qua per trovare un punto di vista diverso, nessuno ha la verità in mano. Mettere il coltello nella piaga, soprattutto di una donna/uomo che non è in equiulibrio non credo che ti elevi come uomo. Prova a metterti di la e a pensare se lo facessero con te quante ti farebbe felice. Io credo che loro/noi stiamo trasmettendo la loro/ns insoddisfazione che poi non è tanto da meno di quella degli uomini/donne sposati che si fanno l’amante. Ma ammettendo che si possa tollerare una frequentazione temporanea per incapacità di trattenere un’attrazione fisica credo che l’importante sia non illudere nessuno e per primi noi stessi. Ma questo, in genere, nella stragrande maggioranza dei rapporti non accade. C’è una guerra per chi domina. Natura, instinto ? Forse ma l’istinto è nostro la natura siamo noi. Non è che forse l’evoluzione dei rapporti umani in 10.000 anni è pari a zero? Quindi di cosa stiamo parlando di un cane che si morde la coda? Credo che ci sia da lavorare ognuno per se stesso senza elevarsi al di sopra di nessuno, tutti siamo qui per vivere bene stop. Il ” mors tua vita mea” ad oggi 2012 d.c. non mi sembra abbia prodotto un gran chè.

  • 1950
    LUNA -

    NATHAN: ciao, sono d’accordo con te e anche contenta che sia intervenuto un uomo capace di parlare di “persone”. Io credo in realtà, come scrivevo, che oggi, volendolo (e mi pare che in passato ne abbiamo già parlato, trovandoci d’accordo) abbiamo molte più possibilità di ieri di guardarci dentro personalmente e di capire cosa significa per ciascuno di noi “vivere bene”. Anche per compiere scelte più aderenti alle nostre inclinazioni, senza molestare il prossimo. E anche senza farci molestare, possibilmente. Io credo, al di là della natura umana che certo ha le sue complessità (ma nascondersi dietro le complessità della natura umana in molti casi diventa anche una scusa per non prendersi delle responsabilità, anche verso se stessi), che difficilmente una persona in reale equilibrio (seppure l’equilibrio non è statico e tutti siamo soggetti ad errori e mancanze) si ponga in maniera aggressiva e cinica nei confronti degli altri, nè senta il bisogno di elevarsi al di sopra degli altri, che sia pure per la propria insicurezza. E che investa le proprie energie in modo più costruttivo che distruttivo.
    Sono d’accordo con i post di EME e in particolare con: @non so quale aiuto morale possa dare il sostituire la sofferenza con il cinismo quando il cinismo non appartiene alla nostra natura. Sostituire il dolore di una zappata su un piede con quello di una rastrellata su una mano ha un senso?

    MDV: come ti ho già detto con me non attacca, e a me non cambia il fatto che tu sia chi passava già di qua e si è cambiano nick veicolando però le stesse “lezioni”, modalità, provocazioni e lo stesso atteggiamento egoaggressivo attraverso i luoghi comuni e il fatto di sbeffeggiare l’armonia e la solidarietà quando le vedi perché ti irritano come una puntura di vespa (sarebbe un problema tuo) o un personaggio tutto nuovo. E’ evidente però quanto poco leggi ciò che leggi a meno che non serva per “dimostrare” le tue tesi, girando anche le parole altrui come frittate o, dove non puoi, creando delle pseudo analisi di presunte paranoie di chi scrive. Infatti una delle persone con cui tenti (e caschi male) di fare i tuoi giochetti pseudodialettici e molesti è EME, la quale non è nemmeno nella posizione a cui fai riferimento, incastrata in una relazione disfunzionale o in cui si gioca a battaglia navale, nè “solidale” nel senso che tu vorresti pateticamente far intendere. cadi persino nel ridicolo nel momento in cui è palese che, a parte ripetere come una tiritera ciò che ti piace sentirti dire, tra l’altro passandolo quando ha un senso e non deliri di cinismi e uccelli – per la scoperta di un nuovo continente, non ha nessuna importanza con chi stai interagendo e cosa ti stia dicendo. Infatti i tuoi intenti “narcisi” sbucano sempre e non solo tra le righe. Puoi continuare così fino al 2089 ovviamente, anche se condivido con Nathan che chi ha le difese basse può sentirsi destabilizzato, dalla tua aggressività e negatività, che serve a te. In questo sei palesemente scorretto.

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