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Lui è sposato ed io sono un’amante

di chillido44

Riferimento alla lettera: Davanti me ho una tela..... dipingo un urlo.. chillido... io..AMANTE.... sono due giorni che vivo congelata ... vuota ... senza sentire nessuna piccola sensazione dentro di me..... oggi ho bisogno piu aiuto come ieri... perche.. io.. una donna ho ucciso dentro di me piu bello sentimento del universo... amore... un...
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Categorie: - Amore - Famiglia

2.507 commenti

Pagine: 1 36 37 38 39 40 51

  • 1851
    ape -

    Per nathan- bravo quando dici che moi siamo la loro giostra. Allora smettiamola di farci intrappolare dalle loro manipolazioni,togliasmoci da quel vertice di dante come lo chiamava lui.
    Non ho studiato dante e anche se lo avessi fatto non mi ricorderei nulla ma una sera di dic del 2009 mi scrisse in un mess. Lui: non so, c’e sempre qualche cosa che va storto, la mia vita e tutta un casino, e sono sempre piu avvolto nel vortice di dante….
    Io capii che era giu’ almeno questo mi aveva dato ad intendere, ed io siccome ero presa da lui,stavo male per lui. Ma un’anno dopo quando tutto fini’ , andai a cercarmi la divina commedia di dante e che cavolo diceva sto vertice della vita l’inferno, ci rinunciai perche non faceva per me quel tipo di lettura, chiedetemi tutto sullo stolker e sulla manipolazione e su donne che amano troppo, ma dante non fa per me. A questo punto non fa nemmeno per lui perche , si e poi rivelato un perfetto ignorante, era solo qualche cosa che aveva sentito di a qualcuno, e che usava per far vedere che era un’intellettuale-
    Per maestro— non mi sto facendo usare perche e’ un’anno che le ho detto di non cercarmi piu- le ho detto che io per lui non sono mai esistita, avevo capito che cera qualcosa che non mi tornava ma avevo bisogno di tempo per capire chi era in realta’ .poi sei arrivato tu maestro ed ora rielaboro dinuovo la mia tesi-
    Se fossi passato da un processo di stillicidio come il mio mi capiresti, ora riesci solo a capire confusione in me, ma non e’ cosi, ci va tempo per rielaborare e dimenticare il danno psicologico subito- devo essere opiu chiara anche se qui non posso?ci sono delle cose che non posso dire per questo tu non riesci a capirmi come mai non mi e0 ancora passata-
    Tutto era il contrario di tutto, svuotamento della mia persona, lavaggio di me stessa, per riempirmi di lui, forse non rendo l’idea. Ma non e’ facile dinuovo ritrovarmi nelle mie vesti.
    Scusami se ho l’abitudine di cucirti addosso abiti che non sono tuoi, ma questo non lo faccio con cattiveria- non e’ stata una semplice storia di sesso per me, avevo dato la mia anima,pensavo che capisse,ed invecemi sono incontrata con il diavolo in persona- ha ragione lui- con tutti gli uomini che ci sono proprio lui dovevo incontrare- siamo come il diavolo e l’acua santa
    Sai che cosa e’ arrivato a farmi creder perche mi attaccassi sempre piu a lui? Che era malato di sclerosi!
    Gia io cerco sempre di aiutare gli altri… E come era convincente!
    ho gia racciontato troppo ma per il semplice fatto di avere dei riscontri vostri. Cosa faccio, non scrivo piu?
    Ho smesso di farmi usare. Lui mi ha ricercato sotto altri num, guarda caso ha cambiato metodo solo per darmi da pensare come dice lui-
    Io ho tutta l’impressione che dai sintomi questo non e’ apposto, ma allostesso tempo crede di essere furbo, ma non sa che io conosco le sue mosse. Ricorda questo.
    Se vuoi capire la mente dellassassino devi pensare come lui.
    Alla prossima se vuoi ancora scrivermi e

  • 1852
    maestro di vita -

    X tutte voi donne amanti!! Si lo so sono stato volutamente crudo con voi,perche’ so che quella persona che disprezzate con tutto il cuore,quelle persone che denigrate in ogni modo,sono ancora fortemente vive dentro di voi,e se per un qualsiasi motivo dovessero riapparire,vorrei vedere quante di voi si negherebbero!!Ed è propio xche’ so la risposta, che con voi saro’ sempre schietto duro e diretto,perche’ la cosa che a voi manca,la vera carenza vostra,è il rispetto di voi stesse!! E ricordatevi che un uomo,nn si potra’ mai innamorare di una donna priva di personalita’,di una donna zerbino!! Sto cercando di scuotere il vostro amor propio,ma so altrettanto bene che nn servira’ a nulla,la vostra natura è portata al sacrificio,al martirio,e in certi casi, è solo un bene che siano loro decidere di sparire,perche’ voi di vostra iniziativa nn l’avreste mai fatto,immolandovi alla causa del cialtrone!! Fesse,nn è la parola giusta “nessuno”,voi seguite semplicemente la vostra natura profonda,quella natura di sottomessa che ce’ palese in molte di voi!!Ora potrete rispondermi qualsiasi cosa,ma nn è a me che dovete farlo,ma a voi stesse,e mentire a se stesse è la cosa peggiore che una persona possa fare!!

  • 1853
    maestro di vita -

    X ape: certo che ti voglio ancora scrivere,nn ho nessun motivo per nn farlo,ma ci sono aspetti che qui nn puoi dire,è se hai piacere aprire quelle pagine in forma privata affinche io possa avere una panoramica piu’ ampia di tutto il tuo percorso,mi fara’ piacere leggerti,ascoltarti,xche’ io nn sono qui x giudicarti,ma per cercare di poterti dare gli elementi necessari per poter uscire da questo assillo che e ancora forte dentro di te!! Ti lascio la mia mail: morcarb@hotmail.com

  • 1854
    nobody -

    X nessuno

    Io infatti per tagliare i rapporti intendo parlare chiaro e addio.

    Vigliacchi, senza palle e via dicendo…si si si! Invece voi?

    Ma smettila…se non ti metti mai in discussione tu per prima e non ti rendi conto di che genere di relazioni vai a cercarti non sarai mai felice.
    Avrai sempre da maledire dio e gli uomini per la sorte che è capitata a te.
    Sei piena di rabbia soltanto…e credimi che è possibile incontrare persone che nascondono bene la loro natura, ma sono poche. La maggior parte, incluso il tuo ex, si capisce bene chi sono e come sono…
    ma tu che parli di palle non le hai avute per guardare in faccia alla realtà…ed ora continui a buttare sul resto degli uomini la tua ira.
    Per parlare delle palle degli altri e della coerenza degli altri bisogna prima comportarsi allo stesso modo.

  • 1855
    sisley-68 -

    xmaestro di vita..nn credo che quelle donne che abbiano un amante nn hanno amor proprio anzi credo che proprio al contrario. secondo me nn hanno nulla da fare! si sentono annoiate e si cercano un amante. se una ha una famiglia e lavora nn ha tempo fisicamente ad avere un amante. dico per propria esperienza.

  • 1856
    Maestro di vita -

    No sisley!! Nn condivido il tuo pensiero,e cio’ che dici mi fa pensare che tu nn abbia mai conosciuto il fuoco della passione!! Perché se tu lo conoscessi sapresti che nessuno e’ immune dal potersi far travolgere!! Tu stessa nel tua quotidianità frenetica tra lavoro scuola e bimbi, un giorno potresti incrociare uno sguardo che inizia portarti a pensieri che fin prima nn ti appartenevano!! Credimi, questa e la vita, e nessuno ne e’ esente, e se così nn fosse, allora starebbe indicare che ti sei preclusa un aspetto della vita tra i più coinvolgenti ed emozionanti,e nn ti invidierei!!

  • 1857
    LUNA -

    Maestrodivita: ammetto che ho persino difficoltà a riportare il nick con cui ti sei nominato, perché, certo, ognuno si sceglie il nick che vuole e sente suo, ma temo che tu ti nomini così seriamente, non con un minimo barlume di autoironia. I tuoi toni autorefenziali, al di là dei contenuti (in alcuni casi discutibili, ma ti sarai reso conto da solo che non ho avuto interesse a discuterli, lasciandoti tranquillamente dialogare con chi ha interesse ad approfondire gli argomenti da te enunciati come Verità incontrovertibili) sembrano dimostrarlo.
    Nella mia vita ho conosciuto delle persone con le contropalle riguardo esperienze di vita, autorevolezza, molte cose da dire e anche chi, a livello scientifico, si prodiga per salvare vite umane. Nessuna di loro si è mai autodiplomata MAESTRO DI VITA, neanche chi ha effettivamente strappato persone alla morte. Tuttavia, ripeto, ognuno ha il diritto di chiamarsi in un forum come gli pare, e di dare al suo nick il significato che per lui trova importante.
    Personalmente già il nick che ti sei scelto e i toni che hai usato mi hanno allontanato dall’interagire con te. In questo caso mi rivolgo a te perché tu personalmente ti sei rivolto a me e ti correggo su un particolare che mi riguarda (che dimostra il fatto, poi, che non hai letto con attenzione gli interventi a cui fai riferimento, non è solo che non li hai capiti perché mi esprimo in un modo a te non affine): io non sono un’amante nè lo sono stata. Non lo dico nel senso: voglio una medaglietta perché no, ma perché ecco anche perché gli argomenti da te trattati non mi toccano personalmente. In passato ho dialogato tranquillamente e traendo frutto anche da persone con esperienze diverse dalle mie e molto diverse dalle mie, trovando reciproci punti in comune, ecco perché comunque mi trovo in questa specifica lettera. Tra l’altro le esperienze, poiché appartengono agli individui, non sono tagliate con l’accetta e non credo che tu possa rappresentare nè l’UNICUM degli uomini, nè l’UNICUM degli uomini che sono andati con donne, nè l’UNICUM degli uomini che sono andati con donne in situazione adulterina. Questa, naturalmente, è la mia sensazione, opinione. Rispetto ovviamente chi invece trae giovamento dal basarsi sulla tua personale esperienza per trarre spunto, confronto, idee, riflessioni.

    Il forum è naturalmente aperto e ciascuno può interagire con i commenti altrui. Tuttavia se hai intezione di interagire in un discorso aperto tra altre persone che sta seguendo un filo logico e, nel mio caso specifico anche da parte tua con una tua certa arroganza, ti invito cortesemente a farlo non fuori tema.

    Per il resto, ti ringrazio per l’offerta sicuramente animata da generosità da parte tua di scoprire come funziona l’universo mentale maschile tutto facendo domande a te. Ma, a parte che al di differenze biologiche e di genere esistono temperamenti, caratteri, visioni di vita, dinamiche differenti all’interno degli stessi generi. e mi sembra persino banale

  • 1858
    LUNA -

    dirlo (anche perché altrimenti non si spiegherebbe come mai in questo forum, anche al di là di questa lettera specifica, certe dinamiche/situazioni possono essere affini al di là della differenza di genere), fortunatamente non vivo in una torre chiusa e, anche con gli uomini, mi capita di parlare ed interagire, anche a livello di dialogo, e di punto di vista sulle cose, non da oggi.

    Non discuto le tue esperienze e ciò che tu giudichi di averne tratto, nè il fatto che tu abbia voglia di parlarne con altri, nè che ciò possa essere utile ad altri. Però, ti ripeto, se hai interesse ad interagire con me o con un discorso in atto tra me e altre persone per la parte che mi riguarda ti invito a leggere con attenzione ciò di cui si sta parlando, facendo naturalmente obiezioni o interventi ma pertinenti.
    E se invece, come può tranquillamente e serenamente accadere, i miei interventi o gli argomenti in oggetto non ti interessano, o il mio linguaggio appunto non è da te ritenuto affine, ad esimerti dal leggere i miei interventi senza nessun problema per entrambi.
    Io, come vedi, pur trovando curioso che qualcuno si autodiplomi persino “maestro di vita” e non trovando affini i tuoi toni (e non in quanto uomo, ma in quanto persona che si propone in un forum in un certo modo) non ti ho mosso, prima di oggi alcun giudizio a riguardo, nè riguardo la tua esperienza di vita. perché considero che siano fatti tuoi e di chi non trova fastidiosa questa autorefenzialità, ma se ne sente altresì rassicurato.
    Ti ho risposto oggi perché, appunto, tu sei venuto a bussare alla porta mia e, mi permetto, anche con una certa scortesia e superficialità, seppure tu suppongo sia convinto che si possa evincere dalle tue parole e dal tuo tono solo un profondo istinto protettivo e animato da generosità. Quella “di chi sa”.

    Ciao! E buon proseguimento (senza ironia). Il mondo è bello perché è vario e, nella vita come nei forum, le persone, in modo naturale, spontaneo, intessono dialoghi oppure no.

  • 1859
    nessuno -

    x nobody
    credo che tu abbia letto altro in questi giorni , dove hai letto la rabbia? perchè ho scritto che se fai del male la vita ti renda del male?
    E questa la rabbia ha cui ti riferisci?
    E non mi sembra neanche di piangermi addosso perche se avessi letto bene avresti notato che comunque dopo 3 mesi cerco di trovare del positivo e di aiutare chi si e trovata nella mia stessa situazione , le palle le ho e le ho tutti i giorni perchè lotto con i fantasmi e la ragione e tutti i giorni guardo in faccia la realta , quindi prima di scrivere certe stron..ate …leggi bene !!!!
    Buona giornata a tutti

  • 1860
    Eme -

    Maestro di vita, LUNA ha scritto in forma diplomatica le stesse parole che sono passate per la mia testa in forma polemica.
    Il fatto che tu ti autodefinisca Maestro di vita fa sorridere. E’ un’affermazione piuttosto presuntuosa non credi? Ah già…..tu sei per tua ammissione un “dominante”. Una di quelle persone che si stagliano in controluce come querce secolari e a cui la tremolante edera può abbarbicarsi per non strisciare a terra.
    Dici di aver trovato una ricetta per “rasserenare”. Sarebbe questa?
    “Se per qualsiasi motivo,il vostro amante lasciasse la famiglia x voi,( cosa molto molto rara accada)statene certe che poi,vi cadrebbe molto probabilmente quel castello di idealizzazione che vi siete create, e nemmeno quel sesso vorace poi sarebbe cosi’ fantasmagorico,perche’ e propio la situazione di trasgressione che arrapa un uomo come null’altro!!
    Se non ho capito male certe donne sentono l’esigenza di soffrire e si infilano in situazioni che garantiscono la sofferenza al 99,99% grazie alla clandestinità e alla “condivisione” dell’oggetto di Amore/desiderio. Con la regolarizzazione verrebbe meno il perché della sofferenza e queste donne partirebbero come siluri alla ricerca di altre situazioni foriere di dolore e struggimento. Tra l’altro potrebbero essere incappate in uomini schiavi del proprio pene e delle proprie fantasie sessuali a cui il citato pene si ammoscerebbe nel momento in cui la trasgressione si trasformasse in routine (in virtù della regolarizzazione).
    Ok, ci sta. In ALCUNI casi è così (in ALCUNI: ritengo che generalizzare sia sintomo di un approccio approssimativo e pecoreccio a qualsiasi argomento e, se permetti, non mi faccio dire né da te né da nessun altro frasi del tipo: “E’ per cortesia,qualcuna nn si pensi di dire che sto generalizzando!!” Se generalizzi e ti voglio dire che, a mio giudizio stai generalizzando, lo dico, lo scrivo, lo ripeto e mi incanto a ripeterlo come se fossi andata in tilt, caro dominatore)
    Ma la ricetta dov’è?
    Io vedo una specie di diagnosi ma nessuna terapia, nessuna cura, nessuna ricetta. Vedo ansia di scrivere “so tutto io” senza dire cosa sai di così illuminate da portarti a ritenere un Maestro. Di vita pure….
    Andiamo avanti. Uh…..l’ideona della tavola rotonda:
    “E’ mi invitate come controparte,una figura imparziale che avra’ una risposta ad ogni vostro quesito e perplessita’,son certo che dopo quella serata vi sentireste tutte liberate da spettri e fantasmi,perche’ la vita per un uomo è priva di tutte quelle paturnie che qui leggo,tutte quelle contorsioni mentali che vi fate da millenni,e solo quando avrete capito la testa del maschio,solo dopo sarete in grado di trovare un po’ di pace!!Pensateci!!”
    Quest’ideona dopo aver fatto un gran parlare di sesso sesso sesso (vorace) da parte di uomini e donne.
    E quelle donne che riescono ad avere un amante senza essere drogate dal sesso?

  • 1861
    Eme -

    O in cui il sesso c’è ma è quasi un momento piacevole ma evitabile senza tanti rimpianti? Quelle storie in cui il sesso è una componente talmente ridicola da avere la stessa valenza di un’ oliva su una tavola imbandita per un pranzo di nozze principesco?
    Ci sono anche queste storie sai? Storie vissute con la testa in modo talmente intenso che il corpo diventa un accessorio da portarsi appresso quasi con fastidio, a volte. Storie in cui il cervello, piano piano, con un metodo sadico e raffinato , viene sottosposto ad un lavaggio tale che, alla fine, non ti riconosci più e non sai quando e com’è successo. Non sai quando e come sei diventata una larva in un frullatore acceso. Non sai quando e come hai smesso di rispondere ai comandi del tuo istinto di sopravvivenza per arrenderti ad un bombardamento di pietre mascherate da batuffoli di ovatta. Storie balzane in cui due persone sono tecnicamente amanti ma oggettivamente sono un “bho?”. Uno che demolisce (non necessariamente l’uomo) e l’altro che si lascia demolire anche se le proprie aspettative sarebbero quelle di vivere sereno e contento stravaccato sul divano a guardare cartoni animati.
    Queste storie esistono. Io l’ho vissuta (da demolita). Ci sono rimasta incagliata dentro per quasi 3 (TRE) anni. E ne sono uscita senza capire come ca**o mi ci sia potuta infilare.
    E ti assicuro che la voglia di dolore non c’entra una cippa (almeno nel mio caso). Preferisco ridere che piangere, non sono una fautrice del pessimismo cosmico e non ho mai creduto che chi piange e si dispera sia più sensibile di chi mangia una fetta di pizza insieme al proprio compagno parlando di tutto e di più, dal senso della vita alle sedie di plastica da mettere in giardino.
    Me lo spieghi tu Maestro di vita?
    E ci riesci senza infilare la parola sesso (vorace) ogni tre righe?
    E poi basta con ‘sta storia che le donne sarebbero così e gli uomini cosà…..sembra si parli di quelle patetiche partite di calcio tra ammogliati panciuti e single atletici. Ciascuno di noi è un mondo a sé, ciascuno di noi ha migliaia di caratteristiche, di particolarità. Ho conosciuto uomini che usano il proprio pene come un rabdomante usa una forcella di legno così come ho conosciuto uomini che danno al pene la dignità di pene: una componente importante ma non portante. Ho conosciuto donne con il pelo sullo stomaco, donne con due palle metaforiche da far invidia ad un toro, donne sensibili, donne ridenti, donne piangenti, etc etc etc
    C’è di tutto a questo mondo. Per fortuna!

  • 1862
    maestro di vita -

    Xeme e luna!! Mi stupivo di nn ricevere ancora questo tipo di risposte,finalmente vedo affiorare il vostro orgoglio di donne,nn capendo che voi stesse siete qui da nn so quanto, fare le “maestre di vita””dando consigli valutazioni e considerazioni su storie altrui!!Uso con frequenza la frase “sesso vorace””semplicemente perche’, amica mia ,so per certo, quanto conta questa componente ,nel coinvolgimento di coppia!! E se tu hai vissuto una situazione di solo forte coinvolgimento cerebrale,nn fai che ribadire l’eccezione che conferma la regola!!Eme,tu parli x te,e nn ti riconosci minimamente in quel tipo di donna,cosa fattibile,,ma qui stiamo parlando di donne amanti,è in quel tipo di donna ci sono spessisimo dei fattori che le accomunano!!Maestro di vita,è un nik che mi hanno appioppato delle amiche,e so pure di poter voler sembrare presuntuoso e saccente,ma finche voi donne,nn mi dimostrerete con i fatti,che cio’ che ribadisco riguardo certi comportamenti maschili è sbagliato,pur con delle rare riserve,statene certe che rimarro delle mie convinzioni,soprattutto quando leggo qui conferme di cio’ che dico da piu’direzioni!!-X luna,il tuo vero problema dolce luna, qui è, purtroppo la tua mancanza di sintesi,ti dilunghi in maniera ripetitiva su concetti che rendono la tua lettura pesantuccia,e ammetto nn ho seguito in maniera attenta la tua situazione personale,percui ti chiedo scusa se ti ho accomunata a donna amante!!Care amiche,quanto amo vedere che vi inalberate quando mi sentite generalizzare,e quanto, poi scopro continuamente quanto quel mio generalizzare vi accomuna.Riguardo quella tavola rotonda,fateci un pensierino,credo che ci sarebbe di che divertirsi!! Un sorriso da venezia!!

  • 1863
    maestro di vita -

    X ape: Che fine hai fatto???

  • 1864
    Eme -

    Maestro di vita, in un forum è IMPOSSIBILE dimostrare con i fatti verità opposte a quelle che asserisci con convinzione. Io, tra l’altro, non ho bisogno di convincerti di nulla. L’imposizione mi pare sia una tua prerogativa ed una tua necessita’. Un classico dei “dominatori”. Ti leggo e non vedo nessun insegnamento. Solo saccenza ed arroganza nell’affermare che una verità (chi nega che lo sia) relativa sia una verità assoluta. L’orgoglio delle donne non centra un tubo. Centra quel minimo sindacale di capacità di distinguere una semplice opinione sancita con prosopopea da un saggio consiglio. Nessuno, qui, ha mai preteso di stilare gocce di verità. Nessuno ha mai preteso di risolvere, nessuno ha mai cucito abiti addosso alle persone senza conoscerne la storia (“zerbineria”, coinvolgimento sessuale “vorace”….neanche se l’attrezzo fosse un piffero magico, ricerca del dolore e delle emozioni da tragedia anni ’30) etc etc etc

  • 1865
    Eme -

    Insisti con la generalizzazione? Prego accomodati. Probabilmente ne hai bisogno. È tipico di chi ha bisogno di certezze lo sai? Bianco o nero, il grigio destabilizza quindi non esiste. Maestre di vita? Chi? Chi scrive qui? Ma leggi i post prima di dominare la scena? Lo stile di LUNA non fa per te? E’ logorroica e ripetitiva? Be’ tanti e tante (io per prima) la pensano diversamente. Il mondo è bello perche’ VARIO d’altronde. Tu hai la tua corte di amiche che venerano il supertelegattone e qui c’è chi è contento di trovare il nick LUNA tra un post e l’altro perché sa che troverà una parola amica. Io sono l’eccezione che conferma la regola? Forse ci sono più eccezioni di quanto tu creda. Basta che guardi oltre il tuo mondo di amiche. Controproposta: prova a valutare l’ipotesi di sederti ad una tavola rotonda per parlare, ascoltare e confrontarti anziché “insegnare”….maestrino.

  • 1866
    LUNA -

    MdV: senti… allora… sono contenta per te che il tuo narcisismo sia lieto di avere avuto l’attenzione mia e di Eme, che sei venuto a cercarti, forse proprio perché ti sentivi ignorato nonostante tu spargessi le tue verità nei tuoi post. Se avevi bisogno di questa occasione per poter giocare a trovare le tue motivazioni per cui le DONNE si inalberano, sopraffatte dalla tua forte personalità vuol dire che io ed Eme avremo fatto tutto sommato una buona azione.
    Francamente a me non cambia la vita se fai pavone con la ruota grande o spelacchiata. Penso che sia un po’ tristuzzo andare in un forum allo scopo di fare affermazioni come queste: @Care amiche,quanto amo vedere che vi inalberate quando mi sentite generalizzare,e quanto, poi scopro continuamente quanto quel mio generalizzare vi accomuna.

    Di solito le persone non vanno nei forum per godere di veri o presunti piaceri narcististi, ma a me non turba se tu te lo vuoi giocare così. Mi basta che non rompi le scatole a me perché nel forum a me interessa interagire su altri livelli empatici.

    Per me, come ti ho già detto, puoi continuare a scrivere le tue teorie sociologiche quanto ti pare. Non è che il fatto che tu possa avere una teoria o un’altra cambia la sostanza che il mondo è com’è al di là del tuo solipsismo. E di personaggi che hanno il tuo approccio nel forum quanti se ne vedono ogni tanto passare per queste pagine? haivoja! Neanche lì certo si può generalizzare (ma tanto a te le generalizzazioni piacciono, comunque sia in questo caso si parla di dinamiche affini indipendentmente dal sesso, l’età, la provenienza sociale, culturale, geografica… il narcisismo di questo tipo no, in effetti non conosce confini) ma che l’argomento sia la fede, la castità, il sesso, la politica o come si cucina l’amatriciana, l’adulterio o l’adozione si somigliano tutti, e tutti quando dall’altra parte non ottengono attenzione narcisistica per loro sufficiente cominciano a fare ‘ste scene.
    Tu sei un caso particolare perchè persino ti sei dato un nick pacchianamente ipernarcisista.
    E di solito vanno a cercare – MA GUARDA CASO – l’attenzione di chi non se li sta filando di striscio. E quando ricevono risposta comunque qualsiasi sia la risposta (anche: sai che è lunedì? o non la penso come te o il tuo tono è arrogante o penso che tu non sia molto informato su un argomento o pensa come ti pare, MA GUARDA CASO, scatta la modalità: ahahahahah, ti ho punto/a sul vivo! ahahahaha, non vuoi ammettere che ho ragione! ahahahah, ti incazzi perché ti ho detto che sei un paguro e tu in fondo temi di essere un paguro, ahahaha, ecco dimostrata palesemente la mia teoria dei paguri!!! e blablablàblablablà

    Dall’altra parte molto spesso la reazione principale è:

    YAWN, zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

    perché, come sottolinea giustamente EME, tutti possono pensare come gli pare e il fastidio non nasce dal fatto che uno sia gigiocentrico e che veda il mondo in quella luce, e neanche di per sè che lo dica, ma diventa pesante

  • 1867
    LUNA -

    esagera in arroganza o intenti manipolatori, sia pure solo dei discorsi altrui.
    Esempio:

    @ma finche voi donne,nn mi dimostrerete con i fatti,che cio’ che ribadisco riguardo certi comportamenti maschili è sbagliato,pur con delle rare riserve,statene certe che rimarro delle mie convinzioni,soprattutto quando leggo qui conferme di cio’ che dico da piu’direzioni!!-

    Per me puoi restare con le tue convinzioni sino al 2089 e oltre, l’importante è che non mi ammorbi con queste tue dinamiche narcisiste rivolgendoti a me in prima persona. Perché il giochino non attacca, MagisterVitae: io non ho da dimostrarti un bel niente.
    Il problema è tuo se pensi di sì, non mio se ti dico che non è così, cosa LAPALISSIANA (tranne che per gli egocentrici e manipolatori, ovviamente), per quanto tu possa tirare fuori la “teoria del paguro” o che vediprevedistravedi. Buon per te, bravo.

    @ammetto nn ho seguito in maniera attenta la tua situazione personale,percui ti chiedo scusa se ti ho accomunata a donna amante!

    Non preoccuparti, non fa niente se non hai seguito la mia situazione personale. Vorrei invece dirti di evitare di cercare di manipolare le mie parole: io non ho mai posto la questione sul piano che non puoi accomunarmi alle donne amanti e ti devi scusare se lo fai, io ho detto che era evidente che non avevi letto di cosa stavo parlando. E poiché dici che sono ripetitiva (lo sono, da un certo punto di vista, e una ragione c’è) è curioso che tu lo sappia senza avermi letto o che per quanto io mi ripeta troppo a tuo dire, dicendo sempre le stesse cose, comunque tu non abbia capito di cosa parlo.
    Apperò.

    Cheché ne dicano le tue amiche comunque sia io mi rifiuto di usare un vocativo come “Maestro” alla piffero di cane. Potrei farlo con una persona autoironica, o che è capace di reale scambio, non con qualcuno che si presenta in questo modo invasato su se stesso e le sue verità e probabilmente si fa un metaforico pippone ogni volta che anche ingenuamente una persona normalmente lo nomina come se dicesse: Gianfilippo, Astolfo, Nessuno, Nobody, Luna, Eme. Solo che ogni volta che si rivolge a te in pratica cade nel tranello di farti fare un pippone… Ma dai, ti prego, siamo seri!!!

    A me il tuo modo di porti non è piaciuto da subito, per ragioni che al mio istinto sono state immediatamente chiare. Quindi mi sono serenamente spostata da un certo atteggiamento. Ti ho intravisto porti comunque in un modo spesso mellifluoamente prevaricatorio e superficiale e giudicante nei confronti di chi parlava con te, in nome di “io so – tu non sai”, ma penso anche che le persone siano in grado di sentire da sole che effetto fa loro un certo atteggiamento. E di stare o spostarsi a loro istinto e piacere o dispiacere.

    In sintesi, MdV, con me il tuo atteggiamento non attacca. che tu sia dominatore o quello che a te piace. bye bye. Gli altri facciano come credono, a loro sensazione, a loro gusto, a loro interesse. Infatti io mi sono spostata, ma mai intromessa. E ora mi risposto.

  • 1868
    maestro di vita -

    X la dolce Eme-Amo ascoltare, ,infatti solo dopo pochi tuoi post,mi sto gia’ invaghendo di questa donna equilibrata,che con le sue pillole di saggezza mi sta facendo pensare!! Si,credo potresti essere degna di stare al fianco di maestro di vita ,con dignita’! 🙂 Ti regalo un bel sorriso da venezia eme,e credimi,so essere molto autoironico,ma ci sono cose dei comportamenti femminili,riguardo quell’argomento,che nn finiscono mai di sorprendermi,cose che probabilmente nn ti appartengono,essendo tu asessuata,:) x questo forse, fai fatica comprenderle!!

  • 1869
    Eme -

    🙂 Grazie Maestro di vita. Leggerti mi ha fatto tornare alla mente una scenetta di … anni fa.
    Io, con le treccine ed il grembiulino rosa che do uno spintone ad un’amichetta per l’incapacità (all’epoca) di distinguere una provocazione da una constatazione/consiglio.
    Con tanto d’intervento della maestra. D’ASILO. E già….è proprio a quell’epoca che il sorriso di compatimento ha cominciato a prendere il posto dell’espressione imbronciata che tendevo ad assumere di fronte ai” gne gne gne tu se così tu sei cosà”.
    Quell’espressione (“asessuata”) voleva essere un “affondo”?
    Bè….la prossima volta, prima di “affondare”, controlla che ci sia il bersaglio da colpire.
    Ora la scaletta cosa prevederebbe ?
    Che io, sentendomi punzecchiata, mi metta a sciorinare le mie imprese sessuali per dimostrarti che asessuata non sono? E POI? Poi verrebbe il ciak si gira la scena in cui il dominatore asserisce qualcosa del tipo “chi se ne frega” mettendomi nell’imbarazzo più totale e realizzando lo scopo del dominatore: poter giocherellare con una mammoletta tremolante preda dell’imbarazzo?
    Se così fosse….mi spiace Maestro…..io non seguo i copioni. Se sono asessuata o tigre sono fatti miei e del mio compagno. L’importante è essere soddisfatti . Stop
    Come vedi uso il condizionale ed il punto interrogativo in contesti in cui tu furoreggi con imperativi e punti esclamativi. Ah, già, ma tu sei un Maestro, un “dominatore”.
    Come si concilia la tassatività che caratterizza il tuo stile con la capacità di ascolto che asserisci di avere?
    O forse intendevi affermare che hai la pazienza di lasciar parlare le persone prima di imporre la tua verità?
    C’è una grande differenza sai?
    Il resto del post è in commentabile in quanto privo di contenuto. Mi cuci addosso uno stile di vita, una scelta sessuale in base a tre righe di post. Un po’ come capita nei paeselli spersi tra le montagne in cui la ragazza con il rossetto zo...... è e zo...... resterà anche se dovesse trasferirsi nell’Africa nera a fare volontariato.
    Ti regalo un sorriso dal posto in cui sto, Maestro.

  • 1870
    ape -

    per il mio maestro-

    ciao, ho pensato in questi giorni, a quello che mi stai insegnando e ad essere consapevole di alcune cose.sai ho letto di sfuggita cio’ che vi siete scritti con le altre, ma come dici tu, avevo notato gia da tempo che mi si contorcevano le ovaia a leggere la dolce luha, MA DEVE CAMBIARE ATTEGGIAMENTO, PER NON RISCHIARE DI ESSERE TRAVOLTA DA STESSA, CI SIAMO PASSATI TUTTI DA QUELLE FASI,CHI PIU CHI MENO, CON IL NOSTRO BAGAGLIO DI ESPERIENZA. ogni periodo ha le sue fasi io la sua l’ho gia’ superata da un pezzo, ora ho chiuso con quel capitolo,ora sono in un’altra fase. medito con le mie valutazioni.mi sento bene con me stessa, sto prendendo dinuovo quel valore che lui per gelosia che gli altri potessero farmi notare e mettere in rilievo ,mi aveva privato, dovevo essere solo attaccata a lui, non dovevo avere amici, non dovevo parlare con nessuno,perche tutti non andavano bene, fobie su fobie, me lo sento ancora addosso quel peso che mi voleva far portare a tutti i costi.prima avevo paura di lui, e lui lo sapeva perche mi sapeva leggeredentro piu di qualunque strizzacervelli,il fatto che io dipendevo da lui,a lui lo faceva stare bene perche sapeva che non mi avrebbe mai persa, e poteva fare ancora di piu’ il bastardo, perche sapeva che poteva girarmi come voleva,ma poi ho capito che avrei potuto stare in piedi da sola. sai , credo che questo gesto le abbia fatto capire che la sua ” piccola” APE abbia le palle per gestirsi da sola,a volte mi sembra quasi che alla fine io abbia insegnato qualche cosa a lui; io ero fragile,ma a parte questo avevo tutto dalla vita, tutto quello che lui non aveva, mi ammirava per cio che ero dentro e fuori ma allo stesso tempo mi odiava , mi odiava perche riuscivo sempre ad avere un’energia che mi faceva stare bene, ( questo fino a quando non l’ha spenta lui del tutto quando ha deciso di annientarmi solo perche sapeva che io stavo gia maturando la strada della consapevolezza). sai nonostante tutto alla fine non lo odio nemmeno.
    se avesse le palle di farsi sentire anche solo per darmi gli auguri per il mio quarantesimo compleanno, ne sarei contenta.non tanto per me, ma per lui perche significherebbe, che sta cominciando a guardarsi dentro. perche’ penso che dietro tutta qiella cattiveria ci sia un cucciolo impaurito che chiede di essere diverso.
    mi darai della matta lo so MAESTRO ma tanti lati di questa storia non li conosci, e non chiedo che tu mi comprenda, ma tante cose qui non si possono dire, e poi tu sei comunque un fantasma con la quale scrivo. pero’ un fantasma che ha le palle, perche tu hai capito tutto, sei aperto proprio come lo era lui.

    lui era aperto, schietto, anche vorgare se vuoi,tanto da sbattergli il telefono in faccia non solo una volta, io ero inesperta , mai uscita allo scoperto, vivevo nel mio mondo,sono arrivata un po in ritardo a svegliarmi, ma ognuno ha i suoi tempi, non me ne vergogno!due poli completamente diversi, ce stata gia da subito un’attrzione spettacolare

  • 1871
    ape -

    for maestro–
    mai provato ,nulla di simile,una passione, che ti fa stare bene dentro e fuori, vivi una realta’ completamente diversa, stai in pace con te stessa e con il mondo.poi tutto e’ finito e’ mi sono sentita morire dentro, mi sono ammalata, e poi sono tornata dinuovo ad essere viva ad essere piu forte di prima, e mi ritrovo qui a chiedere consigli, a chi me li puo’ dare, l’amore, il sesso, l’amicizia,la vita di coppia, tutto un casino, con i miei tempi senza fretta voglio capire…
    sto mettendo a fuoco, anche come stai cercando di farti vedere tu, mi stai insegnando che l’amore ha diverse sfaccettature e che ogniuno di non poi alla fine lo vede in modo diverso, e che solo con diverse esperienze di vita si riesce a capire meglio gli altri e meglio noi stessi. che altro chiederti…..ho ancora molta confusione!ma una cosa e’ certa io HO amato e non ho fatto solo sesso.ecco ,cio che pensavo ieri…
    per avere un’approcio con una donna, che ti piace, che cosa deve scattare per poi portartela a letto?come si sente un’uomo in quel momento che vede una donna sulla metro’ che le piace??quali sono i metodi che usi per poi indurla a conoscerla?
    CHE COSA TI DEVE PIACERE DI UNA DONNA PER POI PORTARTELA A LETTO SECONDO TE?TI BASTA SOLO L’ATTRAZIONE FISICA, OPPURE DEVI SAPERE ANCHE COME E’ DENTRO?
    A LETTO INSIEME O DUE ESTRANEI?
    TU HAI DETTO CHE TI SEI INNAMORATO ANCHE DI UNA RAGAZZA PIU GIOVANE DI TE, MA PERCHE? COME MAI E’ SUCCESSO?PRIMA ERA SOLO SESSO E POI ERA AMORE??? LEI TI AMAVA??

  • 1872
    nobody -

    nessuno.

    sei tu che non sai leggere. Non ho scritto niente del male che la vita ti ritorna…ho scritto altro. E sei tu che scrivi str… e sei pure presuntuosa.
    Ho scritto semplicemente che sei piena di rabbia. E che non ti metti in discussione ma parli della mancanza di palle di altre persone.
    Invece la prima cosa da fare è ricercare in se stessi gli errori prima di prendersela con gli altri.
    Tutti combattono contro fantasmi più o meno reali…
    ma no: tu hai le palle. La maggior parte dei maschi no.

    “…ma preferisco essere stata una fessa e aver dato tanto sentimentalmente che essere un ipocrita o un vigliacco , perchè la maggior parte dei maschi lo siete !!!”

    Ho scritto, semplicemente, che in pochi nascondono bene la propria natura. E che non hai avuto il coraggio di guardare in faccia la situazione.
    E me ne frega del resto…anche della tua rabbia.
    E non stai aiutando proprio nessuno tu…stai semplicemente scaricando rabbia.

    “…ma preferisco essere stata una fessa e aver dato tanto sentimentalmente che essere un ipocrita o un vigliacco , perchè la maggior parte dei maschi lo siete !!!”

  • 1873
    nobody -

    nessuno.

    Hai sicuramente incontrato un cialtrone, come dice il professore qui. Ma da qui a dire che la maggior parte degli uomini dice di andare a comprare le sigarette e poi sparisce c’è una colossale differenza. Non credi?
    O vogliamo dire che gli uomini son tutti str.. bastardi e le donne tutte mignotte? Penso non che le cose non stanno così.

    E poi mi viene sempre da ridere quando sento gente che afferma di avere le palle…siano uomini o donne. Si hai le palle, che gran palle che hai.

    Prima ho letto la pagina di quelli che si innamorano di una giovane rumena, che giustamente si affeziona ai loro denari. Giustamente ovvio. E loro poi hanno anche le palle di dire che tutte le ragazze rumene sono baldracche. Anche loro hanno palle giganti, fuori discussione.

    In bocca al lupo nessuno. Ti auguro sinceramente che passi questo periodo brutto. Perchè passerà e starai meglio di prima.

    E se hai detto da sola che non ti piangi addosso (senza che io avessi detto che lo stai facendo) ed hai le palle significa che sei intelligente e lo sai bene dove stai mancando…
    …e sono cose che capitano.

    Coraggio che ce la fai!

  • 1874
    Eme -

    Quando una storia, “legale” o clandestina che sia va a rotoli crolla un mondo. Per alcuni trovare un unico colpevole ed un’unica causa, probabilmente, è una necessità.
    Per sopravvivere alla mazzata.
    C’è chi individua il colpelevole in sè stesso e comincia con l’autoflagellazione.
    C’e chi lo individua nella controparte e attacca con il vituperio verso la controparte stessa e l’intera categoria di appartenenza.
    L’atteggiamento “migliore” non esiste. Ognuno sa per sè e parla attraverso il proprio vissuto.
    L’atteggiamento “migliore”, per me, è riuscire a staccarsi da sè, a guardare l’accaduto con gli occhi un terzo estraneo a tutto,
    canalizzare la rabbia, elaborare la legnata e cominciare un’autocritica ed una critica volta alla ricostruzione, non alla demolizione.
    E’ difficile ma non è impossibile.
    In alternativa incontrare qualcuno che ti costringa a tenere gli occhi ben spalancati sulla realtà fino a che non ti renderai conto di esserti condannata/o ad una vita del piffero. Sia che si tratti di una vita all’insegna del cinismo/diffidenza che, al contrario, di una vita di automazzate.
    Bisogna avere le palle per farlo?
    Non lo so….Sarò volgare ma più che le palle bisognerebbe avere il culo di riuscire a farlo.
    Per vivere meglio….mica per altro….
    Se dovessi disegnare le caratteristiche di una categoria in base a chi ho incontrato/sono incappata durante la mia esistenza….rinuncerei all’incarico per impossibilità di svolgerlo.
    Ognuno è un individuo a sè. Con i propri difetti, i propri pregi. Un qualcuno che non deve e, probabilmente, non vuole brillare della luce che illumina la “categoria di appartenenza” così come non vuole infangarsi le scarpe in una pozzanghera comune.
    Le amanti non sono una categoria che marcia in truppa imbracciando uno zerbino come vessillo e battendosi il petto pur di provare dolore tra una fregatura e l’altra.
    Alcune sono così, ok. Ma tante altre sono semplicemente donne (e potrebbero essere uomini, non conta).
    Normalissime donne che un giorno, per mille motivi diversi, attraverso diecimila percorsi differenti approdano ad una situazione che credono di poter gestire e sopportare mentre, spesso, non è così.
    Solitudine, colpo di fulmine, “sesso vorace”, istinto della crocerossina, fragilità.
    Le storie clandestine fatte di sentimento e non solo di gran sesso da pornoshop sono semplicemnte sbagliate.
    Sbagliate perchè fanno male e quel male si avverte come un corpo estraneo che non da nessuna soddisfazione. Solo dolore.
    Chi le ha vissute lo sa. Chi le sta vivendo lo sa, magari non lo ammette ma lo avverte e sta male.
    Sono sbagliate perchè l’amore, quello con la A maiuscola, quello dei progetti, del futuro insieme vuole la luce del Sole. Vuole una casa, vuole poter ridere mano nella mano tra gente che non si stupisce e che non urla allo scandalo.

  • 1875
    Eme -

    Si lo so. Il sogno ricorrente è di realizzare tutto insieme al lui alla lei che mentre sognate parlano di figli, di consorti fuori di testa o malatissimi, di attività in comune, di case pagate di tasca propria ma intestate al coniuge per motivi fiscali e chi più ne ha ne metta.
    O magari non parlano di nulla, sfruttano la situazione di romantico silenzio, il gioco di sguardi e scopazzano come ricci mentre l’altro/a si arrovella sul mondo che nascondono qugli inquietanti silenzi e quegli sguardi profondi, carichi di sospiri.
    Il marcio sta nel fatto che ci si sente sole/i e si sta male mentre si vive una situazione che dovrebbe dare serenità e compagnia.
    E’ su questo che, a mio parere, bisognerebbe riflettere con calma e un minimo di razionalità.
    Anzichè aggirarsi come pistoleri alla ricerca del colpevole da giustiziare senza regolare processo.
    Parlarne, confrontarsi, scrivere mille post di domanda e tremila di risposte serve, ok. Ma non risolve nulla se chi scrive, chi ascolta, in realtà, se ne sbatte. E accetta il dolore pur di non provare dolore.

  • 1876
    ancora io -

    Com’è possibile che un mese di progressi crolli come un castello di sabbia?
    Stavo bene, pensavo a me stessa, alle persone che mi stanno vicine.
    Sorridevo ed il suo pensiero a volte mi sfiorava per poi sparire.

    Ora, sapendolo a pochi metri da me sto male, malissimo. Forse sta facendo trasloco e questo pensiero mi fa chiudere lo stomaco. Son dovuta uscire xk in casa mi manca l’aria.

    Dov’è stato tutto questo mese, mi ha pensata almeno una volta?
    Speravo che tornasse per far sì che si ricordasse di me.
    Ma niente. Ai suoi occhi sono trasparente. Ecco che il senso di nullità ed inferiorità torna a galla, più forte di prima.

    Mi farei ammazzare pur di attirare la sua attenzione.
    Pur di farmi spiegare il perchè delle sue parole d’amore che in realtà si son rivelate false.
    Non riesco a togliere il pensiero e lo sguardo.

    E’ come se non ne fossi consapevole di tutto ciò che mi accade..ma non posso farne a meno. E’ una corrente troppo forte che mi spinge da lui. Ed io non riesco a remare contro.
    Mi sono venduta..venduta ma non in cambio di soldi, ma in cambio di un pò d’amore e attenzioni.
    Più questo non accade, più io mi lego.

    Vorrei sparire.

  • 1877
    LUNA -

    denuevotu, ciao cara… forse anche perché continui a vederla sempre da quel punto di partenza e di vista: la tua “trasparenza”?
    forse perché anche ti autofissi con sto fatto che stai male perché lui non ti considera? Invece di sparire forse sarebbe ora che tu cominciassi a vederTI.
    Non nel senso: a vedere quello che fai, a vedere quello che hai fatto.
    Intendo proprio: cominciare a vederti TU.

    Non eri andata a vedere una casa, poi?

    @Mi sono venduta..venduta ma non in cambio di soldi, ma in cambio di un pò d’amore e attenzioni.

    ok, e anche se fosse?
    smettila di giudicarti per questo e comincia a guardare oltre.
    se anche fosse non puoi cambiare il passato, ma il presente e il futuro devi ancora viverlo. Ed è molto probabile che nel momento in cui vivrai il presente relativizzerai anche l’enfasi che dai al fatto che lui possa averti presa per i fondelli. Anche se fosse non ti ha cambiato la vita. ti ha cambiato un periodo.
    Se consideri davvero che il bisogno di affetto o attenzioni ti ha un po’ confuso le idee e le scelte bene, sai che in futuro ci starai più attenta. Non con lui, in generale.
    Ma il punto di svolta nel toglierti questo carico che senti non sta nel fatto che lui ti consideri di più o “ti liberi”, ed è là che ti perdi. Sì, anche quando dici: non posso farci niente, sono in balìa. Più ti ripeti che sei in balìa e più ti senti in balìa. Io ho l’impressione che ti autosuggestioni pure. Certo, posso sbagliarmi.
    comunque
    esci di casa non per scappare da lui, esci per fare qualcosa per te. Una differenza sostanziale c’è.

  • 1878
    ancora io -

    Ha traslocato. D’ora in poi non lo vedrò più! Non so dove andrà e non lo voglio sapere. Ho visto il camion andarsene.
    Mi sento vuota, disorientata. Ha fatto quello che desideravo da un sacco di tempo…ke si allontanasse da me in maniera drastica. Ma è come se mi fosse caduta una tagola in testa.
    Se n’è andato senza dire nulla. Solo per un momento ha guardato la mia finestra.
    Avrei voluto ke fosse lui a guardarmi dalla finestra mentre caricavo i mobili sul camion..e avrei voluto ke fosse lui a provare quello ke sto provando io in qst momento. Il distacco!
    Ho paura di non farcela. Non ho più il controllo di niente. Probabilmente non l’ho mai avuto.
    Inizia per lui un nuovo percorso. Con la sua famiglia ma senza di me.
    Andrà avanti come se nulla tra noi fosse successo.
    8 mesi insignificanti.
    Insieme a lui se ne vanno tutti i dubbi, le domande senza risposta.
    Ma anche la poca chiarezza, i sotterfugi.

    Sento addosso una grande paura!

    Però vorrei aggiungere un pizzico di bastardaggine…ho paura e la certezza di non rivedere più i miei 200 euro prestati!

  • 1879
    maestro di vita -

    X ancora io!!Sei semplicemente masochista,quando una donna persevera,nn accetta la realta’,ha solo voglia di farsi male,e quel dolore profondo dell’anima,è la sola cosa che la fa sentire viva!!

  • 1880
    nessuno -

    maestro di vita …..hai rotto!!!!

    trovati un nuovo gioco da fare .

  • 1881
    Eme -

    Vedo, prevedo e forse stravedo (spero di no): una bella botta all’orgoglio (avrei voluto che fosse lui ad assistere al mio trasloco), paura causa inciampo (com’e’ possibile dopo un mese…..) ed una forte potenzialita’ di rialzarti in piedi (l’occhio ai soldi nonostante l’ammazzate che botta e’ rivelatore 🙂 Vedo anche amore, ok. Ma in questo momento ti puo’ far male concentrarti sui sentimenti in gioco. Pensa a te stessa e pensa alle cose belle che potresti regalarti se ti dedicassi un po’ del tempo che dedichi a struggerti nel pensiero di quella “figura mitologica” meta’ codardo e meta’ egoista.

  • 1882
    ancora io -

    Luna, la casa l’avevo vista ed ero ad un passo per traslocare…ma l’idea di allontanarmi da LUI, dalla situazione e dal controllo ipotetico ke potevo avere…bè, mi ha impaurita e fatta restare dov’ero..vicino a lui!

    Eme, il discorso “soldi” spero davvero ke sia sintomo di probabile ripresa. Ma da quando li ho prestati non ho mai puntato i piedi per riaverli. Contavo sulla sua onestà e sull’affetto/amore che diceva di provare.
    Forse sono arrabbiata non tanto per il denaro in sè, ma per il fatto ke per restituirmeli avrebbe dovuto incontrarmi, parlarmi. Così anke io avrei potuto avere (forse) delle risposte e lui avrebbe potuto/dovuto sentire il mio punto di vista sul SUO comportamento….

    Mi sembra di vivere un vero incubo. Il suo comportamento, in particolare quello avuto oggi, mi ha destabilizzata moltissimo. Come può una persona che condivide un…periodo agire in quel modo, pur sapendo ke non mi vedrà più?
    Questi individui sentimenti autentici li provano?

  • 1883
    ancora io -

    Maestro di vita..sul mio masochismo ho riflettuto spesso. Di certo davanti ad una situazione che non poteva non essere dolorosa non mi sn tirata indietro. Ma ora non sono per niente felice di soffrire. Mi chiedo quando passerà, ascolto ogni mio minimo cambiamento nella speranza di stare meglio. Se volessi continuare a soffrire lo chiamerei, gli sarei andata dietro con la macchina x vedere dove andrà ad abitare. Invece sono rimasta 10 min incollata alla finestra cn la speranza che tornasse indietro.
    Anke ora guardo la sua porta per vedere se ritorna.
    Ho un gran vuoto dentro. Mi sento tremendamente sola.
    Lo sono sempre stata probabilmente. Ma il grido di solitudine ora come ora si fa sentire…eccome se si fa sentire. E credimi, non c’è nemmeno una piccola parte dentro di me ke in qst momento gode di tutto questo!

  • 1884
    ape -

    Per nessuno—

    Io invece maestro di vita lo terrei in gara,perche a differenza di altri, le cose le dice per quelle che sono veramente.
    per luna- brava, per quello che hai detto a ancora io. Credo proprio che ti abbia preso per i fondelli.
    per ancora io___ ci siamo passate tutte, e ti assicuro che passera’ quando deciderai tu, siamo solo noi, a decidere che cose’ meglio per il nostro futuro, cercati un uomo che sappia apprezzarti per cio che vali veramente.

  • 1885
    ape -

    Per maestro
    non sono sicura che la posta che ti inviato ti sia arrivata la tua risposta pero’ l’ho ricevuta, grazie che mi stai aprendo gli occhi.
    un grosso grazie ape
    ricorda .stai facendo del bene e te ne sono grata.

  • 1886
    Maestro di vita -

    Leggiamo in queste situazioni di sofferenza umana, una grande acredine,astio,rancore nei confronti del soggetto che ha procurato tale sconvolgimento, gli vengono riversati contro accuse ,insulti sulla pochezza delle sue qualità morali, malgrado cio’ questa persona vi ha sconvolto la vita!! Ora che avete modo di razionalizzare la cosa,un uomo così , bugiardo, ipocrita probabilmente cialtrone merita la vostra sofferenza?? Si, so bene che se tornasse la maggior parte di queste donne si prostrerebbero ai suoi piedi, ma ho voluto dirvi cio’ perché iniziate voi donne amanti riprendervi la vostra dignità, capendo che chi nn ha rispetto di se stessa nn merita il rispetto altrui!! Mao tze toong

  • 1887
    LUNA -

    Ancoraio: francamente anche il rapporto con il denaro ha un senso e un rapporto con il proprio amore per se stessi. Posso prestare ad una persona 200 euro o un’altra cifra in un momento di sua difficoltà e, a seconda del rapporto e delle circostanze, mie e di quella persona, anche attendere a lungo la restituzione o non chiederglieli mai più, che sia amico, parente, compagno o ex compagno, posso non chiederglieli mai più (e posso valutare anche il fatto, in caso io non stimi più quella persona e mi rassereni di più non averci a che fare, che 200 euro valgono meno della mia libertà e serenità) o attendere pazientemente, ma ciò non significa che sia materialista pensare che il mio denaro e che quel denaro ha un valore (me lo sono guadagnato) o che sarebbe meglio averli nel mio portafoglio che non averli. Ciò mi sembra un dato di realtà, non un atteggiamento mentale meschino o materialista. In sintesi, mi pare che il tuo pensiero: “vorrei riavere i miei soldi” sia sano, e segno di amore per te stessa, anche se poi puoi mettere sulla tua bilancia il fatto di voltare pagina, con 200 euro in meno, ma interrompendo un rapporto che, per le sue dinamiche, è molto più dispendioso che 200 euro. Che il pensiero dei 200 euro insomma non diventi una frustrazione aggiuntiva in questo momento in cui hai bisogno delle tue energie mi sembra sano, ma non “materialista” il dato di realtà: gli ho prestato 200 euro e trovo corretto restituire un prestito piuttosto che il contrario.

    Leggere nella restituzione un’occasione di un chiarimento con una persona indiretta può diventare però una “schiavitù” per te. Io, al tuo posto, semmai mi farei fare un bonifico bancario. E se vuole parlarmi, per chiarire e parlare, e sentire il mio punto di vista, sa come trovarmi, non siamo nel paleozoico.
    Se non vuole parlare, chiarire e mettere a confronto dei punti di vista, ciò può darti il senso del carattere di una persona. Solo che sarebbe ora che tu non ti facessi carico sempre del suo modo di essere, come se le sue mancanze o difetti fossero causate da tue mancanze e tuoi difetti. Mi ripeto: il motivo per cui ti senti ancora così prigioniera sta anche nel fatto che non giri la prospettiva VERAMENTE dal tuo punto di vista. Non come persona defraudata di qualcosa (sentimenti, denaro, energie, riconoscimento) ma finalmente da persona che può anche dire: che carattere di m che hai, mi hai proprio stancata. Anche perché la verità è che ti ha stancata, lo si evince da molte delle cose che hai scritto, recentemente e non, quello che ancora non ti ha stancata è l’idea/fissazione che tu abbia bisogno del suo riconoscimento. Cosa che in realtà non è.

    Non ho capito bene la cosa del trasloco. Comunque l’essere fisicamente più vicina, come vedi, non ti fa realmente tenere sotto controllo maggiormente la situazione, anzi semmai ti dà la sensazione inversa. Che sia la situazione a controllare te.
    Se tu ti spostassi probabilmente questo carico si allegerirebbe. Fermo restando che se tu

  • 1888
    LUNA -

    volessi, poiché appunto non siamo nel paleozoico, e non credo che l’ipotesi sia di trasferirti nell’altro emisfero, potresti comunque andare sul luogo. Ma la differenza starebbe nel fatto che potresti benissimo anche non farlo. Perché non ti verrebbe neanche in mente, o scegliendo di non farlo, pur sapendo che esistono i mezzi di trasporto per farlo in una fase iniziale.
    La pulsione del “non allontamento/abitudine/controllo”, anche al di là della compulsione, è propria, in diversa misura, di qualsiasi persona interrompa una relazione, mi sa. Anche più funzionale della tua.
    Intendo dire che le persone, a meno che non abbiano così le palle strapiene da farlo in maniera naturale e spontanea, solitamente si ritrovano tutte a scegliere il no contact in una prima reale fase di distacco, che sia cancellare un numero di telefono, cambiare casa, cambiare giro e locali, non andare a sbirciare in facebook, decidere di togliersi da facebook (cito facebook perché il no contact o stress da facebook è la novità degli ultimi anni, una rottura di palle in più da questo punto di vista, a mio avviso), iscriversi ad un corso di giapponese per sviare la mente ecc ecc.
    Insomma, non mettere troppa enfasi anche nel fatto che il no contact non sia così acqua di rose, anche per un mero fatto di abitudine, vedendo nel fatto di dover anche imporsi la scelta del no contact o nel fatto di avere dei momenti di crisi (dopo un mese, poi) la prova del fatto che saresti… spacciata e senza possibilità di staccarti realmente da una situazione non positiva ma che comunque ha riempito i tuoi pensieri per 24 ore al giorno per un bel po’, e più di arzigogoli che di gioie e serenità. Anzi, probabilmente è stata così preponderante rispetto al resto anche per le energie mentali che ti ha richiesto, e in modo negativo.
    Prevengo, scusami, una tua possibile considerazione (perché ricorre nei tuoi scritti, non perché io sia magamagò): come lui gestisce il no contac non è affar tuo, perché il modo in cui tu gestisci il TUO no contact è molto più importante ora. E’ chiaro che il suo modo può causarti fastidio, frustrazione, ma se il modo in cui lui gestisce il suo ti causa frustrazione a maggior ragione da ciò si evince quanto tu, per stare meglio, abbia bisogno di trovare una tua via, più sana e autorefenziale, in questa fase, per allontanarti da una persona che, con il suo modo di essere e gestire i rapporti, ti destabilizza. Mi spiego?

    Il rispetto da parte degli altri come esseri umani non è qualcosa che si merita.
    E’ un diritto e basta. Al di là dell’importanza della sana autostima la differenza sta nel riconoscere chi non è in grado di comprendere il senso del rispetto naturale per gli altri, e spostarsi da chi non è in grado, e da chi manca di rispetto ecc. Esistono poi anche le incompatibilità, di carattere, di visione della vita e di senso, incompatibilità tra desideri e situazioni, ecc, che al di là del rispetto o non rispetto sono dati di realtà. Cose che percepiamo.

  • 1889
    Ema -

    Ciao LUNA,
    ci incontriamo anche da “altre parti” 🙂

    Ho letto l’ultima risposta che mi hai mandato e non ho controbattuto… mi scuso, è che su questo post mi pare sia un po’ cambiata l’atmosfera nell’ultimo periodo e mi ha un po’ fatto passare la voglia di leggere… cmq niente contro di te.

    E poi diciamo che ho un po’ rallentato, nel senso che ho frenato le montagne russe del mio cervello e sto vivendo con un po’ di calma… non so neppure come spiegartelo a parole… semplicemente mi sono calmata, sto ripartendo in prima, tranquillamente, senza affannarmi a cercare risposte e smettendo di proiettarmi più avanti del presente o rimurginare nel passato… ed effettivamente mi sento meglio…

    guardo serenamente cosa fa il mio “antifurto psicologico” che, come hai detto tu, forse sta davvero smettendo di mantenere traumi passati e sta indirizzandomi verso il scioglierli…piano piano.

    A presto, un abbraccio.

  • 1890
    maestro di vita -

    Xeme: fa piacere vedere che lentamente stai uscendo dal baratro eme,a volte penso come possa essere distruttiva una persona x un altra,e credo capiti quando il soggetto colpito,sia in fase di forte fragilita’ psicologica,e se questa componente, nn si rafforzera con una bella dose di autostima,purtroppo ce il rischio che si riprecipiti dentro!!E’ come se voi stiate camminando su un filo,sperando che nessuno lo faccia barcollare,e dipendera’ solo da voi,raggiungendo una forza interiore,nn dipendere piu’ da nessuno!!

  • 1891
    LUNA -

    EMA: 😉 :))))))))))))))))))))))

    Grande abbraccio! 😀

  • 1892
    ancora io -

    Luna ti leggo ma a volte faccio fatica a risponderti perchè non riesco a trovare le parole più adatte. Sei un passo avanti e camminare al tuo fianco è difficile.
    In questi giorni sto cercando di trovare il “lato positivo” della situazione (niente più appostamenti, niente compulsioni, niente ansia, niente schiavitù psicologica insomma).
    Tu dirai “bè, sei già a buon punto, sono tutti ottimi segnali per una ripresa”.
    Forse sì, ma qnd vedo la tapparella abbassata sento un gran vuoto.
    Il vuoto ho paura sia dovuto anke dal fatto di non provare più i “sintomi” riportati sopra.
    Elaboro su questo, sui motivi che mi hanno spinta ad infilarmi in qst assurda situazione..Ma non posso fare a meno di pensare ai SUOI motivi, ai SUOI atteggiamenti, ai SUOI silenzi e contraddizioni.
    Rapporti che finiscono senza un chiarimento a 4 occhi ma per sms rende il tutto ancora più squallido.
    Il fatto che lui non voglia parlarne la dice lunga sul suo carattere (o meglio sul modo di gestire i rapporti, anzi, il rapporto cn me). Ma i suoi ritorni e i suoi silenzi non riesco ancora a cancellarli del tutto dalla memoria.
    Eppure in me era riuscito a cogliere dei lati positivi (la dolcezza, la disponibilità). Se anche lui non fosse così non credo li avrebbe notati, o sbaglio?

    Sicuramente la mia serenità non può essere rapportata ad una cifra in denaro (ormai persa). Ma come dici tu è un altro motivo che mi rende schiava del meccanismo.
    Mi chiedo come faccia una persona ad avere un debito (morale prima e materiale dopo) nei confronti di un’altra (che si è comportata sempre bene, intendo dire che non lo ha mai ingannato, sfruttato, ecc..) e vivere come se niente fosse.
    E vivere il rapporto ufficiale.
    Bravo chi ci riesce. Piacerebbe anke a me essere un pò più cinica, scaltra.
    Una mia collega lo è (ed ha una relazione cn un uomo sposato che lavora insieme a noi). Sembra che sia lei a “gestire il gioco”. Lui è pieno di premure e sembra “dipendere” da lei.
    Comportandosi così (lei) dubito che scriverà su un blog in cerca di conforto. Altrettanto farà il “mio lui”.
    Tutto a queste persone scivola..

  • 1893
    Em(E) -

    Maestro di vita, anche io sono molto contenta per EmA che non è EmE (ossia la scrivente.
    Sono uscita da cert)e sabbie mobili un paio di anni fa e sono sempre felice quando assisto al “disincaglio” di qualcun’altro.
    Comunque, quando non si è un “picchiami-picchiami” per natura e ci si becca certe randellate, bè……… difficilmente si ricasca dentro a certe, devastanti, dinamiche.
    A mio opinabile “giudizio” il problema sta nell’uscire da certe situazioni più che nel rischio di ricascarci.
    In altri termini: non è detto che ci si infili in certe situazioni esclusivamente quando si è straccetti masochisti in cerca di un doloroso perchè alla propria esistenza.
    A volte si finisce per vivere un rapporto totalmente malsano in virtù di ben altre dinamiche. Dinamiche malate che, ad un certo punto, ti scappano di mano e ti saltano addosso a mano armata.
    Ci sono persone che non hanno problemi di autostima, di lacune affettive, di fragilità o di depressione che, nonostante tutto, vengono massacrate da un rapporto sbagliato o trasformatosi in sbagliato negli anni.
    Non sto parlando di me.
    Sto parlando di persone che hanno portato la propria esperienza qui e altrove e in relazione alle quali mi è capitato di chiedermi “com’è potuto accadere”?
    Si può essere amanti oppure vivere un rapporto regolare ma disastroso senza essere masochiste(/i) in bilico su un filo……

  • 1894
    LUNA -

    EME: assolutamente d’accordo.

    ANCORAIO: scusa, ma non ho capito questo passaggio:
    @Luna ti leggo ma a volte faccio fatica a risponderti perchè non riesco a trovare le parole più adatte. Sei un passo avanti e
    camminare al tuo fianco è difficile

    Ognuno risponde anche se e quando se la sente ed esprime quello che sente. E, a quel punto, tantomeno è questione di parole adatte. Mica è un test.
    Non capisco il camminare al mio fianco: tu non devi raggiungere/emulare qualcuno (al di là del fatto che non ha nessuna importanza a che punto possa stare io, che potrei essere anche mille chilometri più indietro rispetto alla mia esperienza personale) ma semmai la questione è di centrare te stessa e di stare meglio tu. Quello è il parametro che conta.
    Che ti frega di camminare al mio fianco?
    Mi pare che sia più interessante percepire di avere il volante e le potenzialità del proprio libero arbitrio.

    Non mi aspetto risposta, le tue energie non ti servono per rispondere a me, al di là delle riflessioni che io posso fare, ma per trovare le tue risposte.
    Solo che le tue risposte non credo proprio stiano in lui. stanno sempre più in te che in lui. Continui a domandarti sempre cosa passa per la sua testa e a cercare di immaginare il suo perché. Arrivando a dirti:
    @Eppure in me era riuscito a cogliere dei lati positivi (la dolcezza, la disponibilità). Se anche lui non fosse così non credo li avrebbe notati, o sbaglio?

    Per me (per me) sbagli, sì, perché possiamo anche vedere negli altri cose che non possediamo, e che neppure vorremmo possedere.

    Ma pare che ti riconosci delle qualità se lui le riconosce o sposti delle tue qualità che ti riconosci su di lui.

    @Mi chiedo come faccia una persona ad avere un debito (morale prima e materiale dopo) nei confronti di un’altra (che si è comportata sempre bene, intendo dire che non lo ha mai ingannato, sfruttato, ecc..) e vivere come se niente fosse.
    E vivere il rapporto ufficiale.

    Come fa? Saprà lui o lei, sono pure c.... suoi nel momento in cui ti sposti. Una volta che riconosci che se la vive così forse puoi riconoscere che non è il genere di persona che ti piace e stimi.

    @Bravo chi ci riesce. Piacerebbe anke a me essere un pò più cinica, scaltra.

  • 1895
    LUNA -

    A me invece al tuo posto (ma ovviamente non sono te e tu sai per te) non piacerebbe essere più cinica, mi piacerebbe semmai vivere serenamente con me stessa, e nel caso di una relazione vivere serenamente una situazione serena e reciproca, paritaria e funzionale dove non dover chiedermi quando devo essere scaltra per non farmela cazzare da chi è più cinico.
    Vivere tutta una serie di cose, anche semplici, che hai il tempo e le energie di vivere nel momento in cui non ti mangi la testa e le emozioni come se vivessi una continua partita a risiko. E che la partita a risiko sia dalla parte di chi conduce o chi subisce comunque il piacere di vivere, quello vero intendo, la serenità, quella vera intendo, dove stanno?

    E’ così attraente “gestire il gioco” e avere qualcuno che dipende da noi?
    E’ così attraente farsi scivolare tutto addosso? Non credo.
    Almeno non per come la vedo io. Io, non è detto che il mio modo di vedere sia quello giusto, ma è quello che io sento, e che mi fa stare meglio quando sono in sintonia con me.
    Non è che l’alternativa a sentirsi alla mercè delle dinamiche di qualcuno sia che qualcuno sia alla nostra mercè. Non è che l’alternativa al fatto di sentirsi dipendenti da sia pensare che qualcuno possa essere invece dipendenti da noi. Non è che l’alternativa a sentire disagio perché pensiamo o sentiamo che un altro vuole sempre condurre il gioco (o lo conduce comunque attraverso le sue dinamiche e il suo menefreghismo) sia immaginare di essere noi a condurre il gioco con quella persona o un’altra.

    ciau 🙂

  • 1896
    Eme -

    Eppure in me era riuscito a cogliere dei lati positivi (la dolcezza, la disponibilità). Se anche lui non fosse così non credo li avrebbe notati, o sbaglio?”

    E il fatto che lui se ne sia strasbattuto di questa dolcezza, di questa disponibilità e ti abbia calpestato non ti suggerisce nulla, Ancora io?
    Non posso, non voglio, non devo interpretare la tua storia attraverso le esperienze che ho vissuto direttamente o attraverso gli altri.
    Ciò che vorrei fare è suggerirti una casistica di persone/personaggi.
    Ci sono i DRITTONI, ossia le persone preposte a riconoscere i lati dolci/sensibili/fragili altrui per poterli sfruttare al meglio per i propri egoistici scopi.
    Ci sono le persone NORMALI che, in certi periodi della nostra esistenza, abbiamo bisogno di vedere come supereroi con superpoteri ed iperdoti che, in realtà, non hanno e non per loro colpa o per loro infamia.
    Ci sono le persone DOLCI, DOLCISSIME, talmente dolci da incarnare il colesterolo con due gambe ma codarde/vigliacche al punto di assumere atteggiamenti egoisti senza neppure rendersi conto di assumerli.
    Ci sono i TRANSFORMERS che ti cambiano sotto al naso con la velocità di un Fregoli in piena forma, ti rovesciano addosso il loro personalissimo disequilibrio e, alla fine, ti danno pure la colpa di dover essere sorretta anzichè sorreggere.
    Etc etc etc (potrei continuare all’infinito e non sarei, comunque, esaustiva).
    Quindi concludo con le persone che vivono un traballante rapporto di amore ed odio verso sè stesse al punto di credere che i propri lati buoni siano nascosti quando, invece, sono in vetrina, alla mercé di tutti e che (opinione mia,ovvio) forse dovrebbero affrontare un discorso tra sè e sè prima di arrovellarsi sul come sono/sarebbero/sarebberso stati se…. gli altri.
    Insomma, Ancora io, secondo me passi troppo tempo alla finestra a guardare la tapparella abbassata piuttosto che a tavolino con te stessa a leccarti le ferite e a cercare il modo di rimetterti in carreggiata.
    Quel tizio se n’è andato e l’ha fatto in modo squallido. E’ questa la realtà con cui ti dovresti confrontare e che, volente o nolente, dovrai affrontare (è capitato anche a me….).
    Parti e riparti da lì. Da quella fuga ben poco “onorevole” di chi, sempre ammesso che abbia saputo cogliere i tuoi lati buoni (potrebbero essere ben in vista), li ha anche calpestati con una leggerezza che lo rendono un omuncolo da archiviare.

  • 1897
    Eme -

    Io non credo e non ho mai creduto che tu sia masochista, Ancora io.
    Le considerazioni di tanti tuoi post parlano chiaro.
    Io credo che tu non riesca a rassegnarti al fatto che ci sono persone che riescono a comportarsi in modo molto bieco pur di salvare capra e cavoli vedendo sè stessi e le proprie esigenze sia nella capra che nel cavolo.
    Credo che il tuo orgoglio sia ferito in modo profondo.
    E credo anche (scusami se mi ripeto e non ti incazzare per la reiterazione) che le elucubrazioni sulla tapparella chiusa siano una sorta di consapevole/inconsapevole escamotage per prendere tempo e rimandare un dialogo veramente utile. Quello con te stessa.
    Un abbraccio.

  • 1898
    Sara -

    Ciao a tutti! Scrivevo su questo sito un anno fa… e ora ho perso il filo degli ultimi interventi. Però vedo che ci sono ancora persone come LUNA che lo frequentano e di cui ho molta stima…

    Io sono ancora legata al mio “sposato con un’altra” e non solo, ora è diventato anche padre.

    Sono tre anni ormai… e se all’inizio scalpitavo per costringerlo a lasciare la moglie, visto quello che stava crescendo tra noi, poi ho capito che non l’avrebbe mai fatto per un miliardo di motivi.

    Non perchè è una persona gretta ma perchè i rapporti possono essere molto più complessi di quello che è possibile spiegare.

    L’equilibrio che lui ha raggiunto nel suo matrimonio è fatto di stima, affetto, condivisione della quotidianità… Io a mia volta sono impegnata da millenni col mio fidanzato dai tempi della scuola e non vorrei che fosse diverso in niente.

    Ma io e il mio “amante” ci siamo trovati. Forti della conoscenza di noi stessi non più ragazzini, abbiamo 40 anni, ci siamo scelti tra mille persone perchè ora sappiamo come siamo dentro…

    Ma i rapporti con i nostri compagni ufficiali sono stati costruiti in anni e sacrifici e meritano quantomeno il nostro rispetto che esprimiamo non distruggendo i loro sogni, garantendogli una vita serena, una casa accogliente e la nostra vicinanza ai loro bisogni in qualsiasi momento.

    Lui e sua moglie hanno avuto un bambino da pochi mesi grazie all’inseminazione artificiale, percorso che avevano intrapreso già prima che ci conoscessimo.
    Era giusto fosse così!

    Molte volte ho pensato di troncare questo rapporto con lui, ma chiunque ci vedesse insieme capirebbe che siamo due anime che si completano. C’è un amore profondo tra noi… riusciamo a vederci solo poche volte, magari qualche sera… ma non c’è niente di scandaloso o squallido.

    Ci basterebbe anche stare semplicemente abbracciati a guardare il mare. Un futuro insieme per noi non è previsto.

    Il suo bambino ha diritto ad avere un padre vicino e una famiglia unita.

    L’unica regola che ci siamo sempre imposti è quella che i nostri compagni non dovranno mai nemmeno lontanamente sospettare di noi, nemmeno se un giorno finisse, perchè gli faremmo solo del male, mentre il benessere che ci regaliamo riusciamo poi a riversarlo nelle rispettive famiglie… in cui non ci sono più tensioni, malumori, sensi di frustrazione perchè ci sentiamo insoddisfatti… ma anzi, l’amore che riceviamo l’uno dall’altra è una cosa talmente meravigliosa che ci permette di essere persone migliori in ogni ambito. E soprattutto con i nostri compagni!

  • 1899
    Eme -

    La peppa Sara…..vi siete imposti una bella regola 🙂 lasciare i rispettivi compagni all’oscuro. Per non fare loro del male o per non farvi male? D’altronde avete entrami storie ufficiali (mi pare) idilliache. La posta in gioco è alta, direi. Scusa lo scetticismo ma la storia del “ti faccio del male ma non te lo dico perché cosi’ non senti il dolore” mi lascia perplessa.

  • 1900
    lucilla -

    Ma i rapporti con i nostri compagni ufficiali sono stati costruiti in anni e sacrifici e meritano quantomeno il nostro RISPETTO che esprimiamo non distruggendo i loro sogni, garantendogli una vita serena, una casa accogliente e la nostra vicinanza ai loro bisogni in qualsiasi momento.

    quanta ipocrisia!
    Sara ma per cortesia.

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