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Lettera al direttore del tg La7 Enrico Mentana

di Sergio Rapetti

Riferimento alla lettera: Alla cortese attenzione responsabile del giornale ………., se ti ritieni un giornalista libero, inizia a presentare la verità in tutte le sue forme, siamo stanchi di sentire dire che lo vogliono la maggioranza degli italiani, perchè non fate il sondaggio, cosa ne pensano gli italiani sulla Camera! che tra l’altro...
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Data di pubblicazione: 22 Aprile 2015.

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Categorie: - Enrico Mentana - Politica

463 commenti

Pagine: 1 5 6 7 8 9 10

  • 301
    Gianfranco Pala -

    A Tagada, oggi Emerenziana (nota anche come Tiziana Panella) ha raggiunto il massimo dello schifo sino a quando non ho cambiato canale: ore 14.54

  • 302
    Gianfranco Pala -

    Ma sapete da chi è composto l’ufficio di bilancio che ha bocciato la manovra economica italiana? Sono tre “personaggi” politici, nominati a suo tempo da Grasso e dalla Boldrini!!! Come faccio a fidarmi di queste persone? Naturalmente i giornali stampati e televisivi, si sono badati bene di evidenziare questo”particolare”.

  • 303
    Gianfranco Pala -

    Oggi all’act, la “bravissima e imparzialissima” Merlino imperversa contro i 5 stelle, coadiuvata in questa sceneggiata, dalla Meli e da un giornalista che dovrebbe approfittare della quota cento per andarsene veramente in pensione. La giornalaia ha anche qualcosa da dire su Tria. Veramente penosa. Questa è una trasmissione che sicuramente avrà un futuro radioso.

  • 304
    Gianfranco Pala -

    Il giornalista di Repubblica Ceccarelli parla di ebrezza da potere del nuovo governo. Sono passati quattro mesi e già questa stampa parla di ebrezza; ma nelle decine di anni trascorsi ad ubriacarsi di potere degli altri partiti, questi giornali dove si trovavano? Io penso che anche loro cavalcavano l’onda del potere, o quantomeno lo fiancheggiavano, a seconda delle loro idee politiche; perché, anche se a qualcuno può sembrare strano, io non ho fiducia in quei giornali che si dichiarano”indipendenti”.

  • 305
    Gianfranco Pala -

    Ho saputo che le prime indagini su Riace sono state promosse dal ministro Pd Minniti.

  • 306
    Gianfranco Pala -

    Ho visto l’atmosfera fredda, ostile e quasi insofferente della Merkel e di Juncker alla vista di Conte: una fredda stretta di mano e poi Juncker e Merkel hanno continuato a parlare tra di loro. Chissà cosa avevano da dire; magari stavano discutendo sull’ultimo cocktail scoperto dall’incerto e sempre più confuso Juncker.

  • 307
    Gianfranco Pala -

    Oggi, la linea della trasmissione di Omnibus mi è sembrata diversa; gli interlocutori e lo stesso conduttore hanno mantenuto un profilo basso, con l’intento di moderare le discussioni e non proporre i frequenti catastrofismi economici, che frequentemente ci propinava in altre puntate questa trasmissione.

  • 308
    Gianfranco Pala -

    Il presidente Conte, con i suoi viaggi negli Stati Uniti e in Russia, si riprende la scena; non male per un personaggio che i così detti mass media davano in mano a Salvini e Di Maio. Questa credibilità fa bene al Governo.

  • 309
    Gianfranco Pala -

    Oggi a Tagada, rispondendo a Pomicino che nel governo parlava di falchi e di colombe, Parenzo ha detto che non ci sono aquile. Ha parlato il gufo spelacchiato o la cornacchia gracchiante( con tante scuse ai gufi e alle cornacchie)

  • 310
    Gianfranco Pala -

    Oggi ai tg ho visto tantissimi alberi caduti a Milano. Quindi non cadono solo a Roma?

  • 311
    Gianfranco Pala -

    Gianluigi Paragone, all’act, fa fare scena muta al giornalista di Repubblica e della Stampa a proposito del corridoio Lisbona-Kiev, invitandoli ad elencare le opere intraprese in questa tratta. Naturalmente non hanno nulla da dire in proposito e Molinari, invece di questo argomento si butta, in senso metaforico, sul ponte Morandi, che da un po’ di tempo va bene per tutti gli argomenti. La lega vuole riprendere i lavori della TAV, argomento che al momento del Contratto con i 5 Stelle prevedeva una sospensione di questi lavori. Questo non è un problema, basta andare in Parlamento e non dare più la fiducia a questo governo. Non si può stare contemporaneamente con Berlusconi e con Di Maio.

  • 312
    Gianfranco Pala -

    Oggi ad Omnibus: finalmente ho capito perché la Lega avanza in modo sorprendente. L’artefice di questo successo è Passarelli, che con le sue pubblicazioni ha contribuito alla grande. La Lega dovrebbe fargli un monumento!

  • 313
    Gianfranco Pala -

    Oggi a Tagada, Emerenziana Panella è particolarmente faziosa, da fare letteralmente pena a chi l’ascolta.Oggi ho cambiato canale alle 14.59

  • 314
    Gianfranco Pala -

    0ggi ad Omnibus, Gaia Tortora era veramente indisponente, non faceva altro che interrompere il rappresentante del movimento 5 stelle, che oltretutto era collegato dall’esterno. Sta diventando come Emerenziana e Sardoni.

  • 315
    Gianfranco Pala -

    “Finita la festa, gabbato lo santo”; da quando il comando delle operazioni del ponte Morandi sono passate dal Governo al Sindaco di Genova, sono spariti i servizi di protesta e ormai, quando si dice che le operazioni di demolizione del ponte inizieranno alla fine di dicembre, sembrano una cosa di ordinaria amministrazione. Basta con i servizi di protesta; alle televisioni e ai giornali, in questo momento, conviene un basso profilo. Perché? L’interrogativo lo lascio a chi legge queste righe.

  • 316
    Gianfranco Pala -

    La libertà di stampa, una bella parola, che spesso viene usata a sproposito. Ricordo a chi scrive sui giornali, di utilizzare più spesso l’obiettivita’ dei fatti descritti, lasciando fuori dal contesto il colore politico delle persone interessate dai commenti giornalistici.

  • 317
    Gianfranco Pala -

    Ho appreso dalla tv che stanno organizzando una cena tra il nostro Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e Juncker. Un consiglio: non portate alcoolici in tavola….

  • 318
    Gianfranco Pala -

    BERLUSCONI:QUESTO GOVERNO NON DURERÀ, come dire” Vaghe stelle dell’orsa… “

  • 319
    Gianfranco Pala -

    Oggi ad Omnibus. Nel suo discorso Graziano Delrio:”…. ma però…” ; “ma però” non si dice; me lo dicevano alle Medie i prof.

  • 320
    Gianfranco Pala -

    Oggi ad Omnibus, Marco Antonellis, ha fatto la solita tritta e ritritta affermazione, che per i così detti “sovranisti”, la colpa è sempre dei giornalisti. Una polemica spicciola, che si allaccia a quanto scritto negli ultimi due anni contro la Raggi, per il solo gusto di demolirla nel fisico e nell’anima. HO CAPITO, ANCHE I GIORNALISTI ECONOMICI CADONO NELLA TRAPPOLA DEL QUALUNQUISMO.

  • 321
    Gianfranco Pala -

    Possibile che nessuno degli economisti presenti oggi ad Omnibus, abbia avuto il coraggio di controbattere al giornalista tedesco, il surplus che fa questa nazione, infischiandosene delle regole europee? Addirittura questo giornalista ha detto che il surplus tedesco fa bene all’Italia. Troppo blande e quasi remissive le osservazioni degli italiani presenti nello studio televisivo. Perché nessuno dei presenti ha rimarcato il fatto, che la Germania e l’Olanda sono anni che fanno carta straccia di questi accordi europei? Svegliamoci!!! Tobias Pillar è l’illuminato giornalista tedesco, che oggi ha spadroneggiato nello studio della 7.

  • 322
    Gianfranco Pala -

    CALABRESI, di La Repubblica, a proposito della libertà di stampa ha detto” il potere non ama chi lo contesta “; ma è lo stesso Calabresi che è stato condannato per aver diffamato una rappresentante dei 5 stelle? Ecco ciò che mi piace della libertà di stampa, citata da Calabresi.

  • 323
    Gianfranco Pala -

    Ieri l’editore Cairo ha detto: l’informazione è il pilastro della democrazia; si è dimenticato di aggiungere una parola indispensabile: “corretta”, altrimenti non è informazione ma qualcos’altro.

  • 324
    Gianfranco Pala -

    Omnibus: Gaia Tortora fa parlare Calenda e interrompe continuamente Siri. Sta superando pericolosamente la Sardoni.

  • 325
    Gianfranco Pala -

    Ma di cosa parla Gaia Tortora? Che tutto questo clima è stato creato dai 5 Stelle? Vogliamo scherzare? Di Battista parlava di come si sono comportati i figli, che manovravano il potere quando si trovavano su quegli scranni. I padri se sono colpevoli pagheranno. Intanto aspettiamo processi per emissione di fatture false e altre amenità del genere. Bravo di Battista!! Dire che il Re è nudo non è reato.

  • 326
    Gianfranco Pala -

    Raccapricciante la vista dei pantaloni di Emerenziana a Tagada, con quel fascione rosso che faceva tanto “vigile del fuoco”. Ormai di questa trasmissione seguo solo questi dettagli. Oggi Romano del Pd era a ruota libera, incoraggiato dalla “conduttrice”. Niente di nuovo su questo programma. Attendo con ansia gli sviluppi della famiglia rinviata a giudizio al marzo del 2019. Premetto che questa famiglia non è la famiglia di Di Maio.

  • 327
    Gianfranco Pala -

    Oggi in Lombardia: calci, schiaffi e strattoni, di un “maestro” a bambini da 2 a 5 anni. Arrestato. Pensavo, dopo questi reati in flagranza, di vederlo dietro le sbarre in direttissima, invece è tranquillo che si guarda da casa le notizie che lo riguardano. Ecco, una legge da cambiare; questa violenza è criminale. Salvini o Di Maio considerate questo problema.

  • 328
    Gianfranco Pala -

    Ieri a Torino assemblea di industriali contro il governo e per arrivare alla non procedura di inflazione; ma dov’erano questi signori quando i precedenti governi lasciavano debiti per centinaia di miliardi di euro?

  • 329
    Gianfranco Pala -

    All’act di oggi, la Merlino, ha detto che la manovra in corso del governo non l’ha capita e Sallusti di rimando dice la stessa cosa; se loro due dicono di non averla capita, vuol dire che è un buon segno.

  • 330
    Gianfranco Pala -

    Il conduttore di Omnibus, della trasmissione odierna, parlando con la deputata Muroni, ha detto che Di Maio ha fatto marcia indietro, perché ha deciso di incontrare i rappresentanti dell’industria automobilistica, nella polemica sugli sgravi fiscali a proposito delle auto non inquinanti. Sono sorpreso della faziosità del conduttore; il ministro del lavoro ha l’onere e l’obbligo di incontrare tutte le parti sociali. Vorrei sapere, da questo signore, dove sta la marcia indietro su questo argomento.

  • 331
    Gianfranco Pala -

    Salvini ieri ha detto che le pensioni di 2500 euro non sono alte; questo argomento se lo deve far spiegare da chi ne prende 500.

  • 332
    Gianfranco Pala -

    Forza Italia, cerca disperatamente con le poche forze rimaste, di far sganciare Salvini dal movimento 5 stelle. I progetti di Salvini sono ben altro. Il primo punto è mangiare e digerire i disperati di Forza Italia. Il secondo punto, una volta acclarata la sua supremazia, è andare alle elezioni politiche che non prevedo a breve termine; magari fra cinque anni sarà presidente del consiglio, con un’opposizione forte e credibile, formata dal blocco Pd-5 Stelle.

  • 333
    Gianfranco Pala -

    All’act odierna la Merlino ha detto, riferendosi allo stralcio del discorso di Conte alla Camera, di non averlo capito; è nella normalità che non l’abbia capito.

  • 334
    Gianfranco Pala -

    Un appello ai naviganti: licenziate Emerenziana.Faziosa, non professionale, per non dire altro per carità di Patria, non ha fatto mai finire i discorsi della Saltamartini, collegata dall’esterno. Ma si può condurre in questo modo il programma? Mamma mia!! In questo momento ha fatto parlare senza interruzioni, il famoso stornellatore e poeta estemporaneo, che risponde al nome di Gasparri.

  • 335
    Gianfranco Pala -

    Ho notato qualcosa di strano nel pubblico di L’act. Parla il PD e applaude, parla il 5 stelle e applaude, arrivano quelli della Lega, di fratelli d’Italia e tutti gli altri, di cui vi risparmio l’elenco è continuano ad applaudire. Come dire: un applauso non lo si nega a nessuno. Un consiglio: non fidatevi di questi applausi a comando.

  • 336
    Gianfranco Pala -

    Ho notato nelle prime pagine dei giornali nazionali,ad esclusione del Tempo, “LA NON NOTIZIA” dell’aggressione e pestaggio di una parlamentare del Movimento 5 stelle, con conseguente ricovero in ospedale. Anche questa è informazione e libertà di stampa. Avanti così. Questi giornali che hanno fatto dell’informazione una bandiera, anche oggi l’hanno issata, ma il colore era sbagliato: BANDIERA BIANCA.

  • 337
    ANNA VANNI -

    La sette era una rete favolosa di eccellenza,da un po di tempo sta perdendo pezzi in declino.Per esempio a otto e mezzo e DI MARTEDI’ due programmi condotti da due giornalisti bravi di eccellenza cominciano a stancare per il fatto sono sempre gli stessi da TRAVAGLIO,con le sue battute ironiche diventa subito dispettoso e un po’ cattivello…… Ha smesso con Berlusconi anche se io lo condividevo aveva ragione si sfoga con RENZI il rispetto della persona è giusto che ci sia.Ultimamente la sette è vicina al M.5/S si è capito che sostiene i Grillini,anche perchè a Travaglio gli era stato promesso da Di MAIO che lo avrebbero fatto direttore della RAI “solo una delusione” Si spera che la sette una rete che aveva avuto sempre successo non casca del tutto nel BURO’ si riprenda!!!!! In bocca al lupo per la rete sette crepi il lupo

  • 338
    Gianfranco Pala -

    Oggi all’act la Merlino parlava dei danni causati, a chi aveva un mutuo, dallo spread. Non c’è relazione; la mattina approfondisca meglio ciò che dice in merito il Sole 24 ore.

  • 339
    Gianfranco Pala -

    Oggi a Tagada c’era il terzetto fazioso, che più fazioso non si può. Tutto spostato verso le tesi di Forza Italia e del Pd. Anche oggi Emerenziana non si è smentita.

  • 340
    Gianfranco Pala -

    Oggi ad Omnibus, la discussione tra gli ospiti intervenuti mi è sembrata equilibrata. Le tesi della maggioranza e dell’opposizione sono state esposte equamente e, complessivamente, il clima della discussione mi è sembrato civile e sereno. Forse l’aria di Natale, o la scelta degli intervenuti, ha creato un piccolo miracolo, che di questi tempi, “avvelenati dalle polemiche”. non è poca cosa.

  • 341
    Gianfranco Pala -

    Non un giornale che apprezzi la nuova finanziaria del Governo. Considerando la platea degli elettori che hanno voluto questo governo, la stampa italiana non credo stia pensando al suo futuro. Un piccolo particolare da non trascurare: i giornali bisogna comprarli. Più imparzialità ed equilibrio, ecco la ricetta.

  • 342
    Gianfranco Pala -

    La trasmissione di Omnibus è iniziata come è terminata. Gli ospiti, sempre i soliti noti, che cercano di mettere contro, Lega e 5 stelle. Parlano di divisioni, elezioni anticipate e amenità del genere. Quindi niente di nuovo.Il surplus prodotto in questi anni dalla Germania, che per regolamento europeo non dovrebbe fare, non interessa agli ospiti di oggi. Quando parlano della Germania è palpabile la sudditanza psicologica. INCREDIBILE.

  • 343
    Gianfranco Pala -

    Oggi ad Omnibus ho notato qualcosa di strano.La conduttrice e gli esponenti di sinistra intervenuti, hanno interpretato il decreto di sicurezza, controfirmato da Presidente Mattarella, come un pensiero Leghista e non come legge dello Stato. In questo frangente hanno dato manforte al sindaco di Palermo. È un’operazione pericolosa che potrebbe portare a sviluppi imprevedibili e anti costituzionali. Se passa questo principio, tutti si sentiranno in diritto di applicare i decreti legge a loro piacimento. Questa secondo me è una brutta aria.

  • 344
    Gianfranco Pala -

    Il giornale la Repubblica ha battuto oggi alle 17.20, la notizia del ricovero, in un ospedale romano, di Luigi Di Maio. La notizia non è stata smentita dal giornale ed è toccato all’interessato fare chiarezza sulla sua buona salute, dando anche la notizia, che non si trovava a Roma ma ad Alleghe per una visita istituzionale. Ora mi chiedo, cosa se ne fa della libertà di stampa un giornale del genere, se non riesce a verificare una notizia prima di pubblicarla? “ma mi faccia il piacere”

  • 345
    Gianfranco Pala -

    Oggi a coffee break non mi è piaciuta la vostra colonna sonora di Suburra per accompagnare le immagini di Di Maio e Salvini. Questa colonna sonora dovete riservarla agli esponenti dei governi precedenti, che se la sono ampiamente meritata!!!

  • 346
    Gianfranco Pala -

    Ma da chi è sponsorizzato “uazzap?”, dalla 7? Oggi ho visto un collage, trasmesso generosamente a più mani da “aspettando Tagada”; ma i ladri che hanno rovinato gli Italiani, quando li mandate in onda su “uazzap”?

  • 347
    Gianfranco Pala -

    Oggi a Tagada un indisponente Romano non ha lasciato scampo al troppo gentile e sommesso Carelli. Troppa differenza di stile.

  • 348
    Gianfranco Pala -

    Oggi a Tagada, la conduttrice Emerenziana Panella aveva la bretella del reggiseno che debordava dal vestito. Un tono “sexy” in una trasmissione povera di contenuti.

  • 349
    Gianfranco Pala -

    Il prof. Revelli, a coffee break, ha spiegato in modo chiaro, l’inutilità del tratto ferroviario Torino-Lione. Una “grande opera” incompiuta, iniziata da 20 e per vederla compiuta e funzionante non basteranno altri dieci anni. Il costo-benefici, calcolato 20 anni addietro, non è più reale e si prevedono in questa tratta costi altissimi di costruzione e di manutenzione. I benefici, che dovevano derivare dal trasporto merci, in tutti questi anni si sono dimezzati e la conseguenza sarà quella di aggravare il nostro bilancio pubblico. La Lega cavalca il Si TAV, sperando nel consenso effimero del momento e per tenersi buoni gli industriali del Nord. Una vittoria di Pirro che gli Italiani pagheranno a caro prezzo.

  • 350
    Gianfranco Pala -

    Attenti a non prendere nella giusta considerazione la valutazione dei costi-benefici delle grandi opere, affidata a tecnici qualificati.Il presidente della Liguria Toti, ha dichiarato che vuole passare sopra questa valutazione per il tunnel di collegamento della rete ferroviaria Lione-Torino. Un precedente pericoloso politico che vuole scavalcare quello economico.

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