Lettera al direttore del tg La7 Enrico Mentana
di
Sergio Rapetti
Riferimento alla lettera:
Alla cortese attenzione responsabile del giornale ………., se ti ritieni un giornalista libero, inizia a presentare la verità in tutte le sue forme, siamo stanchi di sentire dire che lo vogliono la maggioranza degli italiani, perchè non fate il sondaggio, cosa ne pensano gli italiani sulla Camera! che tra l’altro...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 22 Aprile 2015
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Sergio Rapetti.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Politica - Televisione

Toglietemi da quei due miliardi di persone, che secondo Pancani, guardano il matrimonio che si celebra oggi a Londra.
Egregio direttore dott. ENRICO MENTANA.Sono appassionata della sette.Una rete pura trasparente di informazione veramente interessante non stanca mai.Nella mia famiglia si guarda solo la sette.Le chiedo direttore di farci vedere presto il film di Sorrentino (ORO/1 ORO/2)Ci farebbe vedere i fil di Alberto Sordi l’ammalato immaginario e il medico della mutua OLIO STALIO che non si vedono piùùùùùù da tanto tempo due comici eccezionali unici.Grazie direttore Mentana a presto buona lavoro alla sette in bocca al lupo crepi il lupo.SALUTI SINCERI DA ANNA VANNI DA RIMINI.
ORO SAIWA1 e ORO SAIWA 2….non che siano questo granché ‘sti biscotti, al massimo sono puri e trasparenti!
Sei un buongustaio: questa è l’ultima qualità di Berlusconi, secondo il coordinatore di Forza Italia della Valle d’Aosta mentre parla della figlia; a Tagada’ ridono, a me sinceramente queste performance fanno veramente pena. Capisco comunque la conduttrice del programma che vive disperatamente di questi mezzucci. Continui così; caro Mentana mettici una pezza.
I messaggi dei vari funzionari europei al governo non ancora nato, assomigliano tanto agli avvertimenti di stampo mafioso che purtroppo conosciamo bene in tante regioni italiane. Un consiglio al nuovo governo, se nascerà, farsi rispettare in tutte le sedi nazionali, internazionali e non diventare lo zerbino dei francesi e dei tedeschi, che purtroppo per noi abbiamo sperimentato sulla nostra pelle con i precedenti governi.
Mandiamo Casalino a discutere nelle sedi internazionali, ambasciatore plenipotenziario…può essere un’idea!!
Adesso, all’act anche Pica è diventato un personaggio; lo dice giuliva Myrta Merlino.
Oggi ad Omnibus i 5 stelle hanno già perso due milioni di voti, secondo il giornale Libero il Presidente è in stato confusionale per le scelte fatte; solitamente questi discorsi sono fatti da chi la notte mangia pesante e non riesce a digerire. Signori giornalisti, un consiglio: DEPURATEVI!!! e la notte mangiate leggero.
Una buona notizia, finalmente, per Berlusconi: la promessa fatta in campagna elettorale di dare a tutte le casalinghe una pensione minima di mille euro, non potrà essere erogata, visto che si è schierato all’opposizione. Quando si dice: la solita fortuna dei principianti!!!
Grazie direttore Mentana, finalmente ha detto al prof.Becchi ciò che io tante volte esprimo quando lo sento durante le sue sortite nei Vs. studi televisivi. Finalmente Lei ha dato voce non solo a me ma a chissà quante altre persone. Lei avrà presentel’ottobre 1980 ( maggioranza silenziosa) penso che ora si sia giunti a quel livello. L’esito delle ultime votazioni non è indicativo della stragrande maggioranza degli italiani poichè c’è la maggioranza silenziosa che neppure ci va a votare, purtroppo, ma che non approva questo”casino” e mancanza di rispetto per le istituzioni che avviene in questo periodo.Certi politici dicono di aver vinto, ma non tengono conto di tutti gli italiani che disgustati non hanno neanche votato, sbagliando, perchè le cose sarebbero andate diversamente. La parola “FREGNACCE” ci voleva proprio caro Direttore!!!!!Seguo solo il suo telegiornale e Omnibus e cofee break e l’aria che tira e tagadà. Avete tutta la mia stima.Un caro saluto Cesarina
Oggi all’act : Vauro, Velardi, Buttafuoco e Gasparri sono gli ospiti scelti dalla Merlino per sbeffeggiare gli esponenti del futuro governo; la simpatica conduttrice ha perfino qualcosa da dire sul mezzo usato da Conte(taxi) per arrivare ai palazzi ministeriali. Che miseria di trasmissione! ma non si rende conto Mentana del danno che sta creando alla 7 questa trasmissione?
Ma è mai possibile che la signora Emerenziana, nella scelta dei suoi ospiti a Tagada’ non riesca a trovarne uno che parli a favore del nuovo governo? Si sforzi, si dia una mossa e non mi riferisco a quella napoletana.
L’anno scorso, di questi tempi, lo spread era sopra i 200 e non interessava nessuno. Oggi quello che interessa alla maggioranza dei media è creare allarme, in modo da ostacolare un processo politico che penso sia irreversibile.
La corda si è spezzata. Le prerogative fatte valere dal Presidente Mattarella nei confronti del prof. Savona, economista di punta della coalizione giallo-verde, hanno innescato meccanismi dai risvolti politico-istituzionali imprevedibili. Adesso Mattarella ha chiamato al Quirinale l’economista Cottarelli, in sintonia con le sue convinzioni politico-economiche. Sarebbe ora che l’Italia metta mano alla Costituzione, dandosi regole certe, sicure e che diano a tutte le forze politiche la garanzia sulla governabilità del Paese. Basta con questi riti bizantini, con con questi paludamenti, con questi “governi neutrali”, che tanto piacciono al Presidente. Le prossime elezioni vedranno stravolgimenti tali da dire veramente a qualcuno che è iniziata una nuova era. La Merlino dice oggi che Cottarelli è stato chiamato improvvisamente da Mattarella; io penso che sia una pietosa bugia a cui nessuno crede e che certo non favorisce la credibilità del Presidente e il suo ruolo istituzionale. Era tutto deciso da molto tempo; Lui si che aveva un “Piano B”.
Oggi ad Omnibus.La Santanche’: una leonessa in mezzo alle iene.
Le risate dallo studio di Omnibus, mentre parlava la Castelli, collegata dall’esterno dello studio, dimostra ancora una volta la qualità degli individui che vogliono farci cambiare idea. Il sorrisetto perenne di Cangini, con quell’aria di sufficienza mentre parla o ascolta i suoi interlocutori, è veramente deprimente; poteva continuare il mestiere di giornalista, a meno che la sua linea editoriale non interessasse più nessuno.
A Tagada ho visto Cottarelli, mentre varcava il portale del Quirinale, con un grosso valigione e con uno zaino sulle spalle: ma vuole per caso, mettere le tende dentro il palazzo? Stia sereno e si rilassi.
Nel parlamento europeo ci hanno sempre visto come quelli che si presentano con il cappello in mano; ma di cosa ci lamentiamo se poi Oettinger ci dà lezioni di come votare in Italia?
Come nelle migliori sceneggiate italiane, qualcuno è scappato dal retrobottega!!!!! e non faccio nomi.
Era molto preoccupata la Merlino dell’assenza di Buccini da qualche giorno dalla sua trasmissione e per “punirlo” gli fa fare il resoconto degli ultimi avvenimenti di politica interna. Una frana e a senso unico. Chiami ogni tanto Marco Travaglio, giusto per riequilibrare la sua trasmissione, chiaramente faziosa.
L’economista Giannulli, che quasi ogni giorno pontifica dalla 7, non ha avuto uno straccio di invito per esercitare tutta la sua esperienza e metterla al servizio del Paese. Probabilmente la sua capacità si esaurisce all’interno degli studi televisivi. Come al solito, Emerenziana parla continuamente sopra il discorso di Barbaceto, impossibilitato alla replica, visto che è collegato all’esterno degli studi televisivi. Che brava!!!!
Come nella consolidata prassi della politica italiana: Tutto a posto e niente in ordine. Come possiamo pretendere dai nostri partners europei la fiducia delle nostre istituzioni? Governi pronti, che vengono bocciati perché ci sono divergenze di opinioni; governi del Presidente che rischiano di non prendere un solo voto di fiducia e poi ci sono quelli che si astengono a diverso titolo. Insomma non ci facciamo mancare niente. Termino con celebre frase di Totò: E io pago…
Nonostante il balzo felino, questa volta Pica non è riuscito ad arpionare Centinaio e strappargli eventuali primizie politiche. Conclusione: non esiste più il Pica di una volta.
Non ho commenti da fare,Ho elogi alla sette da fare.E’una rete di informazione pura con programmi molto interessanti.Merita il direttore Enrico Mentana degli elogi la sa condurre molto bene con trasparenza.Mi auguro che presto sulla sette si possa vedere il film di Sorrentino ORO/1/ORO/2.Lo stiamo aspettando con ansia.
Sarebbe ora di chiuderla La7!