Lettera al direttore del tg La7 Enrico Mentana
di
Sergio Rapetti
Riferimento alla lettera:
Alla cortese attenzione responsabile del giornale ………., se ti ritieni un giornalista libero, inizia a presentare la verità in tutte le sue forme, siamo stanchi di sentire dire che lo vogliono la maggioranza degli italiani, perchè non fate il sondaggio, cosa ne pensano gli italiani sulla Camera! che tra l’altro...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 22 Aprile 2015
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Sergio Rapetti.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Politica - Televisione

Se non è lessa è quasi fritta !!!
Il puro e trasparente mitraglietta con l’edizione del suo tg ( sigh ) delle 20 di ieri ha toccato il fondo. Straparla di cose che non conosce con il solo risultato di spostare ancora voti verso la Lega. Ma Salvini se non vuole essere accostato ai parolieri dei governi precedenti che almeno sulla questione nomadi tenga duro e vada avanti.
Un consiglio a Di Maio: non rincorrere Salvini nella corsa ai sondaggi e pensare esclusivamente ai suoi ministeri, che prevedono lo sviluppo economico, il lavoro e il sostegno, non a parole, delle fasce sociali più deboli. I sondaggi bisogna lasciarli a quei giornali, che speculano sullo 0.1% in più o in meno, con lo scopo di creare disorientamento nell’elettorato, purtroppo ancora volatile dei 5 stelle. Verrà anche il tempo di tirare le somme ma non adesso.
Aria che tira… Commentando le proposte di Conte a Bruxelles, riguardo il problema dei “migranti” dalle coste libiche, il giornalista Purgatori ha detto: non è che, perché le ha dette Conte, le proposte sono delle fesserie. Bontà sua..
Oggi Papa Francesco incontra in Vaticano il presidente Macron: quello che respinge alle frontiere francesi di terra e di mare i profughi provenienti dall’Africa.
Oggi all’act gli ospiti presenti in studio, con le loro intemperanze arroganti, hanno fatto scappare Francesco Borgonovo che era collegato dall’esterno. È sempre la solita storia, il conduttore di cui non ricordo il nome, con le sue interruzioni, coadiuvato per il vero da alcuni ospiti presenti in trasmissione lo hanno praticamente “costretto” alla fuga. Ma che aria è?
Emerenziana ride di cuore alle battute dei Socialisti Gaudenti; mi sembra in linea con il suo pensiero.
La7 è impossibile da vedere:
parzialità anti M5S praticamente in ogni trasmissione (Gruber in testa),
livello infimo dei programmi (Giletti in testa),
maleducazione dei conduttori e dei partecipanti che si interrompono e sovrappongono continuamente (rispettivamente Sardoni e Gasparri in testa),
numero delle interruzioni pubblicitarie alla Macron cioè VOMITEVOLI (Tagadà in testa).
La guardo raramente e a dosi sempre più piccole.
Sofia V.: come non darti ragione…
Casalino che accompagna Conte a Bruxelles : la fotografia di un paese ridicolo!!!
“stranamente” nelle anticipazione del tg7 delle 12, all’act si sono dimenticati degli arresti domiciliari del presidente della Basilicata, per l’inchiesta sulla sanità regionale. Che strano! Mah, sarà l’aria dei tempi….
Nonostante la calura estiva, è sempre lucidissima l’analisi sui flussi migratori e su chi ci guadagna, esposta all’act da Diego Fusaro.
Leniniamente parlando….
Certamente…, ma almeno è una linea e non i minestroni riscaldati che ci propinano a destra e a manca.
In un’intervista al suo Giornale, Berlusconi ha detto che Di Maio non conosce cosa sia il lavoro; però si è dimenticato di dire che non conosce anche i procedimenti giudiziari e le sentenze definitive per evasione fiscale.
Egregio Direttore
una preghiera: BASTA con la giornalista( anche se brava)del TG che scuote continuamente i capelli!!! Provvedete per favore. Io non voglio cambiare canale perché questo è il miglior TG.GRAZIE.
Cordialmente Gianna
All’act, Maria Teresa Meli difende a spada tratta le pensioni d’oro alla faccia dei contributi versati; parla di odio proprio come l’ex cavaliere e se la prende con Di Maio che parla di questi problemi dall’auto di servizio. Ma mi faccia il piacere!!!!
“…sventurato quel paese che ha bisogno di casalin(i)o..”
Il noto stornellatore Gasparri, oggi all’act ha detto, dall’alto del suo 7 per cento del partito di riferimento( ultimi sondaggi mi sembra del Corsera), che il governo deve andar via ( non ha specificato il modo di mandarlo via); magari pensando ad antichi rigurgiti, mai sopiti, pensa di mettere la museruola a cinque stelle e lega, a prescindere…
Enrico Mentana è un bravo giornalista.La SETTE è la rete più pura bella non stanca mai mai guardarla e ascoltarla.Il programma otto e mezzo e di MARTEDI’ Compreso piazza pulita sono trasmissioni molto interessanti che la sette dal Direttore Mentana ha saputo perfettamente gestirle con trasparenza non stancano mai belle trasmissioni.Otto e mezzo la Gruber brava lo è esagera troppo con Travaglio c’è sempre lui quasi tutte le sere.Comprendo che a Travaglio gli faccia piacere andare a otto e mezzo per il giornale “fatto cuotidiano” o meglio chiamarlo il fatto 5/S!!!!!!!
Anna, hai dimenticato i biscotti!!!
Aria che tira? Ma in questa trasmissione non esiste contraddittorio? Questo modo di fare è intollerabile; alla lunga sarà la vostra Waterloo. Meditate gente, meditate…
Buongiorno direttore Enrico Mentana.IO e la mia famiglia guardiamo quasi sempre la sette.Nel mio piccolo le voglio fare complimenti per le trasmissioni che vengono fatte bella non stanca mai a guardarla con ottimi e bravi giornalisti.Cominicare da lei direttore Mentana Giovanni Floris di Martedì la Gruber otto e mezzo bella trasmissione anche se c’è fin troppo TRAVAGLIO con le sue critiche dal B a R gli Italiani hanno capito che il fatto cuotidiano è meglio DIRE il M.5/S.Formilgi è un giornalista molto serio attento conduce il programma piazza pulita con attenzione e serietà.La sette è una rete che non stanca mai non ci si annoia di certo.Complimenti e tanti elogi a questa bella rete.Anna Vanni da Rimini.
Egregio dott. Mentana , il giornale della A 7 svolge un azione di assoluto privilegio verso i parlamentari del M5S. In effetti questi signorotti usufruiscono di attenzioni particolari dai giornalisti. Non c’e mai la possibilità di creare un confronto con gli altri parlamentari di appartenenza diversa da loro. Vengono sempre invitati da soli con domande programmate e pilotate. Mi consenta è una vergogna per un giornalismo di equilibrato e ridotto allo sfascio totale. Non si lamentino i giornalisti se subiscono attacchi di qualsiasi genere. Rifletta su come fare giornalismo.
Quando ieri ho sentito il discorso di Berlusconi in cui affermava che le azioni del governo in politica economica portavano all’evasione fiscale, considerando i suoi trascorsi in materia e sanciti in via definitiva, ho sentito un brivido lungo la schiena…