Le ragazze brasiliane
di
martina85
Riferimento alla lettera:
Ciao,volevo sapere cosa ne pensate delle donne brasiliane, il mio ragazzo mi ha lasciato 2 settimana fa e da poco ho saputo il perche, lui si è innamorata di una ragazza brasiliane che ha conosciuto quando è andato in vacanze la, ma dico è possibile che lui si sia innamorato...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore martina85.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
4.119 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 49 50 51 52 53 … 83 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 49 50 51 52 53 … 83 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

MAA…MIRA LA BELLA FAVELA DA BELLA ITALY!!!
http://g1.globo.com/Noticias/Mundo/0,,MUL1464036-5602,00-IMIGRANTES+E+LOCAIS+TEM+RELACIONAMENTO+COMPLICADO+NA+CIDADE+ITALIANA+DE+ROS.html
che la prostituzione sia il mestiere più antico del mondo è la solita menzogna, il solo luogo comune per gli idioti che devono giustificare situazioni attuali conferendo loro dignità millenaria.
più si limita la sessualità istintiva e più ci sarà prostituzione.
per molti popoli il concetto stesso di pagare per trombare apparirebbe assurdo, ridicolo, infamante, a prescindere se io ci vado a vivere o meno.
la prostituzione nasce nel momento in cui VOI romantici avete deciso che per una donna dare sesso e ricevere SOLO sesso è troppo poco.
anche pagarle un cinema o un mazzo di fiori è prostituzione. e della peggior specie, quella ipocrita.
Come si puo’ pensare che la prostituzione sia una cosa recente? Si parla di prostitute anche nella bibbia… e’ come la guerra ,esiste da sempre. Ma mi colpisce cio’ che dice Jessica e la domanda mi viene spontanea..e’ meglio pensare solo al presente con feste, samba, birra e donne o e’ meglio pensare al futuro vivendo logorati per creare qualcosa di importante che forse non si avverera’ mai? bella domanda!!
RAPPA, ma che stai dicendo,quali menzongne? ci sono centinaia e centinaia di testimonianze e documenti dell’esistenza della prostituzione nella storia antica! anche nei popoli primitivi dove non c’era l’uso della moneta cartacea o metallica la donna era oggetto di baratto, con scambio di beni materiali, ma il principio era lo stesso. La prostituzione nasce per esigenze sessuali diverse nel maschio e nella femmina e quindi dalla consapevolezza della stessa di poter sfruttare in modo economico il proprio corpo, punto e basta, altro che repressioni bigotte…..Kirk sinceramente credo che la verità è nella giusta misura con un occhio all’oggi e uno al domani, la gente brasiliana che vive nella miseria non è così felice come si pensi, quando finisce la festa, la musica e la birra nel bicchiere e si ritorna a casa, riappaiono di fronte tutti i problemi quotidiani conseguenti della propria povertà e li i sorrisi sono ben pochi….Ovviamente cerca di reagire, ma la quantità e gravità di problemi che hanno in famiglia non sono il massimo della vita, quando sono in Brasile ne ascolto veramente tanti che ne passano di cotte e di crude. Credo che solo chi vive con forti,convinte ideologie estremiste e radicali potrebbe accettare e vivere la vita primitiva, gli altri son tutti predicatori che teorizzano senza provare nulla di tutto cio’.
No Johnny, usare il cervello non vuol dire esaurirsi, le seghe mentali si però (LOL), i tuoi infiniti interventi calcando sempre i soliti discorsi fanno presupporre che hai delle frustrazioni e scottature che vuoi raccontare ad altri, si capisce che ti hanno fregato alla grande in Brasile (da come batti il ferro su certi argomenti é evidente che queste cose le hai vissute di persona), ma sai la regola fondamentale é che i bamboccioni é meglio che se ne restino a casa loro (LOL)
è giusto pensare al presente divertirsi tutto quello che uno vuole ma pensare che la tua vita debba essere solo questo no…per fare un esempio mio cugino vive in favela non ha mai voluto far niente nella vita i miei genitori lo hanno aiutato dandogli lavoro e quello che lui è riuscito a fare è rubare dei soldi e andarsene.ora è nella mala vita l hanno quasi ucciso perche non pagava la droga e li se non paghi ti ammazzano e ora cosa puo sperare nel futuro?ce gente li che scusate la volgarita di trombano tra fratelli cugini…non puoi fidarti perche è gente solo interessata al tuo portafoglio e ho esempi in famiglia.purtroppo io sono nata in questa brutta realta ma grazie a mia mamma che mi ha fatto crescere qui perche onestamente avrei fatto una brutta fine anche io e non mi vergogno a dirlo.se non c è nessuno che ti da una sana educazione fai quella brutta fine.uno sceglie quello che vuole dallaa vita.se a tutte quelle zo...... non piacesse quel lavoro sicuramente non lo farebbero ma gli piace e ne ho sentite tante che lo ammettevano.è vero li c è molto poverta pero c è gente povera di favela che tutti i giorni si alzano presto per andare a lavorare per poter mangiare.è troppo facile avere soldi facili solo per aprire le gambe o per fare il deliquente tanto quanto vuoi che duri.la zo...... puo trovare lo scemo che s innamora e la mantiene o puo trovare il brasiliano e sottolineo brasiliano che le massacrano di botte tutti i giorni o ammazzarsi di droga e il deliquente dura pure di meno.li è complicato e tante cose dovrebbero cambiare ma non cambieranno mai.a me dispiace essere cosi negativa parlando del mio paese ma è la verita.ci sono anche tante cose belle il brasile non è solo questo.pero ci sono anche queste realta.l italiano che vive li e ce ne sono tanti sono i peggio soggetti che non fanno niente dalla mattina alla sera ovvero solo puttanieri e si fanno mantenere dall italia.quanti italiani ho visto che per comprare la droga dormiva in spiaggia…
se un italiano si deve ridurre cosi se ne andasse al paese suo e vivere piu dignitosamente!o quanti bambini piccoli dai 10 ai 15 anni che pippano la colla..cioè se tu madre o padre non dai gia un buona educazione a un figlio e fargli capire che anche se siamo poveri non è detto che dobbiamo morire miserabile ma come si puo pretendere che le cose cambino.io ho una figlia e pensare di andare a viverci non ci penso minimamente perche voglio dare un futuro migliore a lei e non di certo sara andando a vivere li perche appena si esce di casa a copacabana ti vedi o il travestito o la zo...... e non è bello.la sera dopo le nove gira gia lo schifo.andare da turista è bellissimo farci una vacanza di un mese due ma viverci (io sono tornata con i miei tre anni fa prima di convivere a viverci)non mi piaceva sara perche ormai ho la mentalita italiana sara quello che volete ma io non ci sono riuscita.amici li devi essere bravo a sceglierli perche non sai mai chi metti dentro casa tua e tante altre cose.quello che vi dico vivetevi il brasile come una bella vacanza o investimento ma mai lasciare il vostro paese per andare li..a meno che non si vada li per aprire un negozio qualcosa di nuovo..insomma un lavoro normale come lo fate.ma andare giu e vivere come dei vacabondi no!
johnny,
non sai niente della storia antica e primitiva, e non sai niente dei costumi odierni di popoli diversi dal tuo. voi tutti giovincelli di oggi siete tutti palloncini gonfiati, la maggior parte di voi non sa nemmeno che haiti sta nei caraibi e non nel pacifico…
se è vero che esiste una naturale differenza di desiderio sessuale tra maschio e femmina (che porterebbe alla prostituzione), rispondi a TUTTE le seguenti domande:
1) come mai nella maggioranza dei 700 popoli indigeni brasiliani il fenomeno non esisteva?
2) come mai lì dove esiste non lo fanno tutte le donne?
3) come mai se è naturale ti dà tanto fastidio?
4) come mai se è naturale tutte le religioni organizzate hanno fatto migliaia di anni di sforzi incredibili (anche con la pena di morte) per limitare o azzerare la libido femminile?
5) come spieghi, dal punto di vista evolutivo, che una parte della popolazione (i maschi) verrebbe premiata con maggior vita e più figli se ha una grande libido, mentre un’altra parte della popolazione (le femmine) verrebbe premiata con più vita e più figli se atrofizza la propria libido?
6) perchè questo accadrebbe solo nella specie umana (e nemmeno in tutta)?
7) perchè non vai in ferie in arabia saudita?
Jessica tu parli pero’ solo della gente delle favelas.. quello che dici e’ come nel film la citta’ di dio ed e’ vero…ma in brasile non ci sono solo le favelas per fortuna..e’ non ci sono solo italiani vagabondi, un mio amico per esempio lavora la nel petrolio..un altro mio amico ha un’ attivita’…
Rappa, chi non sa nulla di vita antica e moderna sei proprio tu che passi il tempo a guardare Quark e teorizzare da un pc la vita degli Indio…..perchè non vai a vivere in mezzo a loro per accertarti di persona di cio’ che dici?? e da che pulpito bisognerebbe prendere come esempio il modello di vita indigeno?? credi che quello sia il paradiso?? ma chi lo dice??? Tu???? sei un indio?? La prostituzione non mi da fastidio, quando organizzata in posti decenti e dedicati, non certo quella mischiata alla miseria che si vede a Iracema. Comunque se i discorsi tuoi sono questi, qualsiasi passera si congela di fronta alla tua nostaglia per il mondo indio che manco hai vissuto di persona, il primo a reprimere la libido delle donne bianche sei tu con i tuoi discorsi, altro che bigottismo….
ma infatti io non ho detto di generalizzare una gran parte del brasile è cosi ma l altra no.a differenza di qui in brasile c è il povero e il ricco e ce quello che riesce ad arrivare a stenti a fine mese…non ho mai detto che il brasile è tutto cosi.la poverta pero è veramente tanta e non si fa niente per migliorare.tutto qui!ci sono tanti pro e tanti contro
Matrix….mi fai morire dalle risate….sei proprio fuori strada…..I forum non fanno per te…..ce ne sono migliaia su internet dove persone espongono le proprie idee, anche pagine web intere ed è questa lo cosa interessante di questi siti.Se scrivessero tutti 4 minkiate come fai te i forum non esisterebbero piu’ perchè nessuno li leggerebbe. Parli di scottature, frustrazioni? che sei psicologo della mutua? hahahahaa…..in 12 anni di Brasile e 35 anni di vita mai vista una zo...... entrare nella mia camera….Per la cronaca delle mie frustrazioni e scottature…..ho appena accompagnato a casa L. valletta brasiliana per la Rai, amica di Juliana Moreira, stasera cenetta sushi a due, lei è splendida,semplice, dolce, intelligente, per nulla attaccata ai soldi,nonostante lavora in Tv e conosce tutti i personaggi famosi. Ha pure voluto pagarmi il lanche in spiaggia. Preciso per evitare equivoci che sono musicista di professione e non ricco imprenditore che sbandiera la Mastercard per accalappiare donne. Due giorni fa la compagnia era una bella hostess paulista della TAM di 1.72, anche lei bella,passionale ma umile e simpaticissima, 4 giorni fa era una mineira fantastica,solare, caldissima di buona famiglia, non continuo la lista per non sembrare burino…. Matrix cerchero’ come ormai faccio da anni di farmi fregare così….hahahahahah…….Queste sono le brasiliane che per me hanno tutto, bellezza incredibile che non guasta mai, buona educazione e famiglia alle spalle ma anche una semplicità, umiltà che non hanno eguali. Certamente non andro’ in Amazzonia a cercarmi una paquera….le piranha e le indios le lascio volentieri a Matrix e Rappa…..hhahahahaha….
Sulla prostituzione, intesa come un libero concedersi della donna in cambio di denaro, è chiaro che per definizione un fenomeno tipico delle società con un’economia di tipo monetario e mercantile, mentre non poteva esistere in quelle primitive, contadine o pastorali, dove in genere le donne vengono maritate assai presto per volere della famiglia, uomini e donne sono tutti accoppiati e con figli, l’adulterio è punito severamente, e quindi viene a mancare sia l’offerta di donne “sessualmente libere” che la richiesta di giovani insoddisfatti. E’ un fenomeno legato alla civiltà, non alla natura; quindi Rappa ha ragione. Non solo: ma deve trattarsi anche di una civiltà ricca, dove molti dispongono di quel surplus monetario che serve ad alimentare il “giro”: così erano la Grecia, gli imperi orientali e soprattutto Roma. Un’altra condizione necessaria è un certo grado di emancipazione delle donne, per cui è permesso loro di fare questa scelta a dispetto della famiglia, della tradizione, della religione e così via. Quindi ancora una volta un fatto culturale, e non naturale (non considero prostitute le schiave obbligate a svolgere questo compito: la prigioniera costretta a servire nel letto del conquistatore è un fenomeno diverso da quello di cui stiamo parlando). Questo non significa che la prostituzione sia “contro natura”: tutta la vita moderna, la cultura stessa è contro natura, la civiltà tutta quanta. Significa per esempio che dove i conquistatori europei arrivano a stravolgere un modo di vita arcaico e a imporre le regole dell’economia monetaria e i loro costumi individualistici e secolarizzati, là sorge la prostituzione. E si ampia tanto più quanto più le donne ottengono libertà e diritti. E’ il rovescio della medaglia del principio secondo cui la donna può disporre liberamente del proprio corpo. E’ la sua conseguenza diretta: per cui, care ragazze perbene, non lamentatevene troppo! Laddove non esiste nessuna prostituta, significa che al potere ci sono i talebani.
johnny.
ma perchè tu hai 143.000 anni e hai vissuto nelle società antiche per dire che la prostituzione è sempre esistita?
non ho preso ad esempio il modo di vita indigeno e non ci andrò a vivere, voglio solo che RAGIONI e rispondi alle mie domande.
prima di aver conosciuto alcune ragazze brasiliane qui in Italia
non ero per niente razzista ne maschilista ….
adesso, dopo averle conosciute, ho capito che con certe persone è meglio essere il primo a tradire e a fottersene.
Se non sei esperto, falso e furbo come loro, sei presto fottuto e mazziato.
Rappa, TU hai scritto che la prostituzione è nata si è no 500 anni fa…documentati e vedrai che cio’ è MOLTO FALSO, se credi alle testimonianze della vita degli Indio allora per logica devi credere alle testimonianze dell’antica Grecia, della BIBBIA sulla prostituzione. La prostituzione nulla ha a che vedere con il bigottismo, ma è dipesa da una evoluzione culturale ed economica dell’homo sapiens. Che le religioni abbiano tentato di screditare il sesso è vero, ma è altrettanto vero che nella maggior parte dei Paesi del mondo si puo’ trombare liberamente senza che ti venga a prendere la polizia….In Italia nonostante tutto, si tromba anche alla prima uscita con una ragazza, tutte ste bigotte non le vedo, e anche se ci fossero, per nulla vorrei una società “animale” ed istintiva come quella Indigena. Se amo il Brasile non è solo per le femmine, ma per un congiunto di cose per me importanti che mancano in Arabia Saudita ossia ottimo clima, allegria e musica per tutti i gusti. Se fosse solo per le donne manco ci andrei, infatti mai pensato di andare in repubblica ceca, romania, lituania in vacanza dove si sa che ci sono stragnocche alquanto disponibili e simpatiche non necessariamente zo...... a pagamento…
Daniele, purtroppo in Italia difficilmente trovi brasiliane decenti (non me ne vogliano quelle oneste che ci sono) , ma credimi che esistono brasiliane con valori simili ai nostri, che sono sincere, lavoratrici e di buona famiglia, ne ho conosciute veramente tante in 12 anni, ma il 99% rimane a vivere nel proprio Paese, hanno due genitori, una buona casa e un buon lavoro e non hanno contatti con i turisti a meno che non dimostrino di parlare perfettamente la loro lingua e quindi di essere ben integrati culturalmente. Le altre donne che crescono nella povertà e in mezzo a problemi sociali, mantengono per tutta la vità le amarezze e tensioni passate in adolescenza e riversano tutto cio’ nei propri comportamenti, quindi è normale che si viaggia su binari e valori diversi che non possono combaciare. In Italia nonostante tutto meglio le nostre donne, in Brasile con un buon approfondimento della cultura e della lingua si possono avere tante esperienze positive senza la paura di essere fregati…..
E’ verissimo il brasile si ama per tutta una serie di cose, infatti credo che donne disponibili uno ne trovi un po’ in tutto il mondo, arabia saudita e specialmente iran (se fatto di nascosto) compreso.
Ma l’allegria , il clima e la musica li hanno qualcosa in piu’. W il brasile!
johnny,
bugiardone! non ho detto che la prostituzione è nata NEL MONDO 500 anni fa, ho detto che IN BRASILE ce l’hanno portata i benpensanti cattolici 500 anni fa!
in ogni società, in differenti momenti storici, la prostituzione nasce nel momento in cui una cultura/religione organizzata impone una limitazione alla sessualità femminile.
la prostituzione è “the dark side” del vostro amato ordine e romanticismo.
sei un tipo che predica bene e razzola male, sei contrario alla sessualità selvaggia però poi esci con 3 donne diverse in 4 giorni?
c’era un mio amico musicista che nel fine settimana, dopo ogni concerto, si portava a letto una del pubblico (in italia… mai capito perchè il musicista debba anche essere a letto meglio degli altri…).
ma non tutti in italia sono fortunati come te, ci sono anche un sacco di operai e impiegati che le donne non li considerano dei semidei solo perchè strimpellano qualche corda.
Rappa, io non sono contrario al sesso libero, l’ho già scritto piu’ volte, sono contrario all’uso del sesso per procreare bambini che non saranno seguiti ed educati a dovere, come purtroppo succede spessissimo in Brasile, QUESTO è il selvaggio che non condivido, non il sesso a se stante, anzi son un cultore delle cose belle della vita, mai predicherei il contrario. Hai scritto che è una menzogna che la prostituzione è il mestiere piu’ vecchio del mondo, quando comunque è nato nell’antichità. L’evoluzione della civiltà porta a dei cambiamenti inequivocabili, inutile fare riferimenti nostalgici al passato, non serve a nulla ed è solo frustrazione. Il presente è questo e bisogna cercare di migliorarlo ognuno di noi con singoli comportamenti a favore della società. Da parte mia non ho mai abituato nessuna donna a venire con me per soldi, per cene, regali ecc…..Lo so che sono fortunato per il mio lavoro e anche un po’ per madre natura (anche se non sono un Brad Pitt..), pero’ credo che tanti uomini dovrebbero fare uno sforzo di sorridere di piu’, lavoro nei locali, vedo tanta gente col muso spesso senza un motivo valido che sia economico e psicologico e questo si sa non giova al “sex appeal” delle persone.
Johnny, ma dall’alto della tua esperienza (virtuale?) chi può dirti il contrario? (LOL) Lo sai che io invece ho accompagnato a casa proprio la Juliana? ripigliati esaurito… hahahaha!
Ciao a tutti io sono una brasiliana… posso garantire come una di loro che c sono persone e persone come in tutto il mondo, ovvero c sono quelle poco di buono che appena vedono un italiano si tuffano ai suoi piedi( e ce ne sono ma non tante) e invece ragazze tranquille che fanno sacrifici,,, io sono sposata ho 26 anni e sono in italia da quando ne ho 18 con il mio attuale marito sto da 18anni che sono venuta qui ho fatto tanti sacrifici…credimi il tuo ragazzo si stancherà del carattere nostro.. io ho un marito brasiliano ma che è sempre vissuto in italia però noi siamo molto particolari..ma fai come ha fatto lui trovane un’altro migliore…!!!(non so se si scrive così se c sono errori è perche faccio fatica a scrivere in italiano…
“ANCHE LE SCIMMIE SI PROSTITUISCONO
La prostituzione potrebbe essere davvero la professione più antica del mondo, se anche le scimmie la esercitano. Stando infatti a quanto riferisce uno studio pubblicato sul numero di dicembre della rivista Animal Behavior, i maschi delle scimmie macache a coda lunga dell’Indonesia ripuliscono dai pidocchi le loro compagne femmine in cambio di favori sessuali.
La pulizia dai pidocchi – si legge nell’articolo – diventa una sorta di rito di iniziazione prima dell’accoppiamento, aumentando il numero dei rapporti. Una volta “ripulite” dalle pulci, l’attività sessuale delle femmine più che raddoppia passando da una media di 1,5 rapporti a 3,5 ogni ora.
Secondo lo studio, (condotto da Michel Gumert della Singapore’s Nanyang Technological University) il tempo che un maschio macaco impiega per ripulire una femmina dai pidocchi si fonda sul numero delle macache disponibili al momento. In sostanza più “scimmie facili” ci sono in giro meno la pulizia è accurata e lunga.”
Fonte TGCOM.
ahahahah…..Matrix sei troppo forte, l’avrai accompagnata con i sogni…..hhahahahah……promosso….selezionato subito per “fumettista dell’anno”…… a te el Brasil te fa male! (LOL)
…comunque della virtualità della cosa Matrix ti lascio il beneficio del dubbio così magari dormi bene…..ahhahahaha…io intanto continuo volentieri a lasciarmi prendere da queste “frustrazioni”……(LOL)
rappa,
gli indio brasiliani non hanno MAI scritto nulla, ne tanto meno esistono ( almeno fino al giorno d’oggi ) testimonianze o ritrovi archeologici che dicano che fossero ” immuni ” alla pratica della prostituzione. il fatto che la prostituzione sia collegata a civilta’ come quella sumera, punica, egizia o greca romana, e’ solo per un semplice motivo. loro scrivevano, ed hanno lasciato una memoria storica di quel che pensavano e facevano. queste non erano cose viste da ” esterni ” osservatori ma da persone che vivevano il loro mondo. jhonny non puo’ dimostrare che l’indio praticasse la prostituzione, ma per lo stesso motivo tu puoi dimostrare il contrario. per caso hai vissuto 700 anni fa’ in brasile e visitato 700 tribu’ cosi a fondo da poter dire che loro non praticassero la putaria? dubito.
johnny,
fai bene a divertirti, in italia e in brasile, ma non puoi costrure una sociologia basandoti sulla tua rara situazione personale fortunata!
e poi, la tua equazione “problemi sociali = poveri” è veramente ributtante. è perchè ai poveri non va di lavorare, vero? le stesse cose che i padani dicono dei meridionali (ma allora perchè li hanno fatti andare a milioni a lavorare nelle loro fabbriche?)… eppure sei contro la lega nord…
tempo fa ero su una spiaggia di ubatuba e parlavo con una signora 50enne, mi faceva un bellissimo discorso su quant’è bella la vita, la natura, peccato che c’è la povertà. le domandai che lavoro facesse, mi rispose che lei non lavorava ma il marito aveva un negozio di mobili (che si fanno tagliando gli alberi… bella la natura!), le chiesi quant’era il salario dei dipendenti, 3% del venduto, i più fortunati arrivavano a 800 reais lavorando 12 ore al giorno pure la domenica (perchè esiste la povertà?)… poi mi spiegò i vari escamotage per non pagare le tasse e anzi avere finanziamenti governativi a tassi quasi zero (ci mancava poco che si faceva dare pure il bolsa familia)… guarda caso la figlia era hostess della varig, magari è una di quelle che escono con te.
Petrus, giusto, hai anticipato quello che pensavo sul fatto della mancanza di testimonianze scritte dagli indio che potessero tentare di tramandare a posteri le loro usanze. Rappa la colpa è purtroppo di certe mentalità innegabili che sono molto radicate nei Paesi tropicali, se Lula alzasse a 2000 reais il salario non credere che cambierebbe la situazione del mondo lavorativo. Te lo dico perchè causa il mio lavoro, ho decine di amici in Italia che hanno pub,ristoranti, bar ecc ecc… hanno assunto spesso personale proveniente da Cuba, Brasile, Santo Domingo, Colombia ecc ecc e nonostante un salarietto non da buttare di 1.000, 1200 euro piu’ mance, hanno sempre problemi con tanti di loro, chi va in malattia immaginarie, chi lavora alla velocità di una lumaca, chi a volte allunga la mano in cassa e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Purtroppo questa è la cruda realtà, questi miei amici li conosco bene, son persone gentili che tentano di mettere proprio agio il proprio dipendente ma purtroppo spesso se la chiappano nel sederino magari abbandonati senza preavviso dal lavoratore nel bel mezzo della stagione turistica. Basta che in una società ci sia il 30-40% delle persone così, per mantenersi nella melma economica, l’economia e i salari non potranno mai decollare e gli imprenditori a loro volta ci sguazzeranno sempre,come qualsiasi persona che non sia San Francesco. Non tutti i poveri sono furbi e scansafatiche ovviamente, ma in mezzo alla povertà purtroppo regna una bella fetta di persone che non aiutano la propria società che ha estremo bisogno a crescere. Non voglio basarmi sulla mia situazione fortunata, ma in tanti italiani vedo un approccio molto superficiale alla cultura brasiliana. La quasi totalità di turisti non parla ne scrive decentemente in portoghese e da qui ne deriva una lontananza dalla cultura brasiliana ed chiaro che sia impossibile conoscere un Paese e la sua mentalità se non parli bene la sua lingua!!
…aggiungo che comunque in Brasile sono uno come gli altri se non peggio, nel senso che un musicista non è così ben visto, perchè lì non è un lavoro stimato e ben pagato. Tanti chitarristi li vedi passare da un bar all’altro nella stessa sera e spesso sono contrattati diversi mesi con cachet molto bassi. Rappa, non devi prendere la signora 50enne che hai conosciuto come la normalità, in 12 anni personalmente non ho mai conosciuto sfruttatrici senza cuore, ma persone veramente sensibili e grandi lavoratrici che pensano al proprio futuro, ma condite pero’ con quell’allegria e spontaneità tipica brasiliana. Tuttora mi tengo in contatto con parecchie ragazze e amici di vari stati del Brasile e comunque il minimo comun denominatore che “casualmente” noto nei loro discorsi è che si danno da fare per lavorare senza ubriacarsi 3-4 giorni a settimana come si fa in “altri” ambienti. Da tutte queste osservazioni che faccio su un campione molto ampio di conoscenze,traggo delle conclusioni.
petrus,
e perchè tu non credi a me e invece credi a un presunto studio che verrebbe da singapore sui macachi riportato da un presunto giornalista di un presunto giornale?
pensi che non ci siano gruppi di scimmie in cui le femmine spidocchiano i maschi?
quante specie animali ci sono in cui caccia solo la femmina? allora dovremmo farci mantenere dalle femmine? che mi spieghino questo i giornalistucoli che scrivono su internet.
petrus,
inoltre, neanche tu (penso) hai mai vissuto tra i macachi, riporti notizie di terze persone. ci sono state molte terze persone che in 5 secoli hanno visitato e studiato gli indios e, mentre hanno riportato costumi anche sessuali di tutti i colori, non mi risulta di aver mai letto qualcosa circa la prostituzione.
è un po’ difficile che in popolazioni in cui i padri si vantavano del numero di amanti delle figlie e costruivano loro delle capanne appositamente per ricevere gli amanti, ci fosse la penuria di buceta necessaria per l’avvio della prostituzione…
in società in cui cominciano a trombare a 11 anni e le donne se vogliono un marito sono costrette a OFFRIRE una dote, ti pare possibile la prostituzione?
per quanto riguarda la prostituzione in qualche antica civiltà, abbiamo notizie di prostituzione sacra… ma è un fenomeno completamente diverso che meriterebbe un nome a parte, si faceva come stimolo della fecondità, solo con stranieri (non applicavano l’ospitalità sessuale tipica di molte popolazioni) e i soldi servivano per mantenere i templi. una specie di “servizio militare” a cui erano tenute tutte le donne.
johnny,
ma guarda che la signora 50enne non si considerava affatto senza cuore, come dici tu. in brasile il lavoro a quelle condizioni è la regola, conosco centinaia sia di padroni che di dipendenti… i padroni se ne stanno bellamente in spiaggia a fare bei discorsi sinistroidi contro la povertà e sull’ambiente…
così come conosco in italia centinaia di brasiliani; è vero quello che tu dici che lavorano poco e male e sono furfantelli… ma il 90% sono bianchi e vengono da famiglie non disastrate di classe media del minas e s.paolo. non dalle favelas del nordeste.
la mentalità disonesta e inefficiente esiste in tutte le classi sociali. anzi, in italia nelle grandi aziende più sei cretino e traffichino e più ti promuovono, più sei disonesto e inefficiente e più raggiungi livelli dirigenziali.
johnny,
riassumendo (secondo te):
tutti i problemi del mondo sono causati dai poveri e i poveri sono tali perchè fanno più figli, sono cretini e scansafatiche.
e le dinamiche geopolitiche? e le guerre? e l’azione dei governi e delle classi che hanno il potere? zero.
conosci la soria di haiti? prima la francia la spreme come un limone, poi, ottenuta l’indipendenza, la costringe a un’indennizzazione (???) immane che è durata 120 anni. poi arrivano gli americani.
queste cose per te contano zero.
non vincerai il nobel per la sociologia.
petrus e johnny,
dite che non possiamo parlare dei costumi degli indios perchè non lasciano documenti scritti e perchè non ci abbiamo convissuto…
non sapevo che i macachi lasciano documenti scritti!
non sapevo che abbiamo convissuto coi dinosauri!
non sapevo che i dinosauri lasciavano racconti e poesie!
non sapevo che siamo già stati su marte!
non sapevo che il pianeta nettuno scrive romanzi!
non sapevo che l’atomo di idrogeno scrive saggi!
vi rendete conto di cosa avete detto, solo per la foga di vincere (?) una disputa su internet?
ma vi pare giusto che io devo perdere tempo a correggere tali macroscopici errori logici alla gente?
Rappa, non puoi fari paragoni, stiamo parlando di USI E COSTUMI….il fatto dell’importanza delle testimonianze scritte su questi temi come la prostituzione è vitale, altrimenti le supposizioni non possono avere un che minimo discorso. Se supponiamo i siberiani si davano un bacio in bocca per salutarsi 1000 anni fa come fai a venirlo a sapere, controllando la mandibola degli scheletri ritrovati?? no, ovviamente servono dei reperti precisi, disegni scritti e tramandati. Poi mi dici chei brasiliani in Italia sono bianchi del minas?? èèèèèè??? in Italia manco sanno che esistono brasiliani bianchi!non so dove li vedi…Che fanno la pubblicità al nordest sono soprattutto donne (importate dal fidanzato), uomini brasiliani ce ne sono in minor quantità (pochissime donne italiani li importano), ma comunque son quasi tutti moreni,vai al festival latino americano a Milano, nella festa brasiliana e dimmi quanti bianchi vedi! Tanti paulisti o catarinensi che lavorano (con impegno,per esperienze viste) in Italia sono riusciti ad avere “os papeis” sfruttando il sangue discendente di emigranti italiani (tanti) al Sud del Brasile. Comunque io non sto parlando dei poveri di tutto il mondo, ma di certe mentalità di alcuni Paesi tropicali che mal si addicono con il lavoro e con un economia florida, tutto qui, non incolpo gli africani se sono poveri.Le congiunture geopolitiche negative con guerre, sfruttamenti, latifondismo, monarchie assolute le hanno passate tutti gli stati,compresa l’Italia, chi prima chi dopo quindi deve rimboccarsi le maniche e guardare avanti senza piangere sul passato, altrimenti con questi pressuposti di colpe altrui non ci si muove…
rappa,
dite? veramente questo l’ho detto solo io. dimmi un po’ di mestiere fai il pasticciere? i macachi si possono osservare con i binocoli appollaiati sugli alberi, e da questa, usando la ragione e non la retorica politica da porta borse di Rosseau, si capisce che le femminuccie in questione per farsi levare le pulci offrono piu’ passera. dei dinosauri le poche cose che sappiamo sono dai ” documenti ” fossili. questo non dicono se usassero i bordelli o meno, cosi come le ossa, se si trovassero, degli indio. poi che c’entra nettuno o plutone? hai uno strano modo di intendere la logica. la cultura india e’ orale, non ha MAI lasciato niente, un libro, una pittura, un c…o di cosa che potesse dare una indicazione sugli usi e costumi. le uniche cose che si sanno sono quelle tramandate dai primi esploratori portoghesi ed olandesi, ed non mi pare che siano state cosi ” positive “. di certo anche quelle erano inquinate da una certa ideologia e quindi distorte. ma anche la voce opposta non mi pare di meno, quella che li vuol dipingere, sforzandosi, a forza di mitologiche versioni dell’uomo primitivo ” buono “, non infettato dai cattivoni europei malati di civilizzazione. tu non hai nessuna prova che l’indio non conoscesse l’uso della prostituzione. ti ricordo che prima che diventasse un business questa era rituale. quindi non mi sorprenderebbe che questa anche in maniera elementare fosse praticata. poi chi ti dice che ANCHE il cacciatore piu’ esperto fosse al pari del banchiere con bonus di milioni di dollari piu soggetto a certe ” attenzioni “? nessuno! ecco bravo, allora parliamo delle cose che si sanno e che si vedono, senza ricorrere alle fiabe. l’indio ( quel poco che rimane ) si puo’ osservare ancora oggi nei parchi nazionali. peccato che parli portoghese ed usi il telefonino e che faccia ” l’indio ” per far contenti i turisti. sotto compenso di moneta cartacea. quindi non mi sembra attendibile come testimonianza storica sul come fosse prima dell’incontro.
rappa,
logicita’ e’ forse il voler dimostrare che l’uomo civilizzato al contrario dell’uomo di Rosseau sia portatore di malefici comportamenti sociali. bene allora, usando un pochino del sale in zucca dovremmo capire da chi cavolo l’uomo angioletto abbia preso questa strana epidemia. voglio dire se prima TUTTI erano angioletti poligamici e politutto da chi sono stati infettati da alieni nanetti pazzi serial killer frocioni venuti da un ipotetico pianeta nella galassia di andromeda? tu che sei un genio della logica, ci potresti illuminare? RIPETO! una volta per tutte, vuoi spiegare da chi c…o questo uomo sapiens libero e bello policosmicorgasmico sia stato infettato?
rappa,
nel tuo post n.2530 allora ammetti che la prostituzione e’ strategia usata per avere dei favori. premettendo che io parlavo del fenomeno in generale e’ non mai detto che quella maschile non esistesse. mettevo solo in dubbio la ” tua ” tesi che il fenomeno sia ” innaturale ” tipico di una cultura diciamo malata, legata all’uso del denaro e di tutte le cose che hai elencato prima. se cosi fosse allora anche i macachi sono dei capitalisti malati e vanno a messa ogni domenica.
petrus,
non rispondo al tuo commento 2537 perchè metti in campo cose che non capisco, infezioni, killer frocioni, nanetti, angioletti, rousseau, capitalisti…
lo so che fai finta di non capire il mio discorso sulla tua illogicità, ma te lo rifaccio.
gli indios è da 500 anni che si conoscono, che la gente prende contatto, vede, studia, a volte per anni o per tutta la vita, i loro costumi, apprendiamo la loro lingua, le loro strutture sociali… ovvero ci arrivano informazioni… esattamente (e molto di più) come ci arrivano dall’osservazione dei macachi o del pianeta marte.
pensi che migliaia di persone che ci sono state DENTRO possano darci informazioni peggiori di gente che guarda i macachi col binocolo?
questo per quanto riguarda la loro osservazione nel momento che l’osservatore li osserva.
per quanto riguarda il passato di popolazioni magari scomparse, hai idea ad esempio di quante informazioni sui costumi sociali può darci il solo studio delle sepolture? magari non scrivono libri, ma ritroviamo una ricca produzione di utensili, monili, pittura rupestre, ecc.
allora, perchè non studiare un po’ più approfonditamente queste informazioni invece che fermarci alle banalità da bar dello sport tipo “la prostituzione è il mestiere più antico del mondo”?
johnny,
ti ripeto che su 500 brasiliani che conosco in italia 495 sono bianchi e vengono dal sud del brasile. ho avuto anche ragazze brasiliane in italia, mi ricordo una mineira di uberlandia, capelli rossi e discendenza olandese… una delle donne più profittatrici che abbia mai conosciuto.
forse solo i milanesi si portano in italia le negre morte di fame del nordeste…
Per una volta voglio appoggiare Petrus. Tra i popoli indios, prima dell’arrivo dei conquistadores esistevano non solo la prostituzione ma addirittura il travestitismo. Leggete il resoconto della conquista del Messico scritto da Bernal Diaz Del Castillo, soldato di Cortes (descrive fatti del 1519-1521): tra le tribù della costa atlantica centroamericana vi erano giovani che campavano offrendo prestazioni sessuali passive travestiti da donna, cosa che faceva inorridire i pii cattolici spagnoli. Va detto però che questo avveniva tra popolazioni abbastanza prospere e civilizzate, anche se non quanto gli Aztechi. Certo la tradizione dei viados è molto antica…
Rappa, non so dove vedi tutte ste brasiliane bianche in Italia, se c’è qualcun’altro che le vede faccia un fischio. Mi dovresti spiegare tra l’altro come fanno le brasiliane bianche del Minas, del Sud a venire in Italia ed essere regolari con il permesso di soggiorno (di solito preso per matrimonio o contratto fatto in anticipo da un italiano) se al sud del Brasile italiani che vanno in vacanza in cerca di femmine sono 0.1%??? in Italia chi non è stato in Brasile manca sa che esistono brasiliane bianche con occhi azzurri tipo quelle di Floripa o di Porto Alegre, quelle che si vedono in giro son per la maggioranza morene, tantissime importate da Fortaleza, Maceio, Joao Pessoa, Natal, posti dove ci sono tanti italiani che fanno conoscenze e poi le invitano con il biglietto pagato a soggiornare e magari poi di fretta a sposarsi. Del Sud ce ne sono una parte di minoranza, hanno spesso cognome italiano e doppio passaporto, altrimenti mi spieghi come potrebbe le mineiras dell’Interior, dove non c’è mezza spiaggia turistica, sognarsi di pagare 1000 euro per lasciare tutto e partire per l’Italia senza un visto di lavoro?
lorenzo,
il discorso era partito dalla credenza, comune a molti, che PER NATURA la libido femminile sia inferiore a quella maschile: QUESTO, secondo johnny, spiega l’esistenza della prostituzione e ne spiega anche l’eternità, essendo una condizione presuntamente innata.
io non accetto questa teoria e invece penso che l’abbassamento della libido femminile e la prostituzione esistano in presenza di culture in cui alcune persone, che hanno potere di farlo, decidono di porre dei limiti alla sessualità femminile.
non sto emettendo alcun giudizio morale anticapitalista e mai ho letto rousseau.
come fai a dare ragione a petrus che dice che le osservazioni sugli indios non sono valide e mo’ mi arrivi con una osservazione di 500 anni fa fatta da un soldato? ammesso che io ci creda, cosa abbiamo provato? l’eternità e la generalità della prostituzione e che quindi la libido femminile è per natura più debole in tutto il mondo? non credo. e tra l’altro hai parlato di maschi! io te ne posso recitare 15000 di testimonianze di gente che dice che in certe popolazioni non c’era la prostituzione.
se è valida la vostra teoria, dovete spiegare 2 cose fondamentali:
1)come mai dio o la natura hanno sfoderato una specie in cui l’intensità della libido è tanto diversa tra maschi e femmine, che significato evolutivo può avere, COME FA una donna adattata evolutivamente con geni dalla libido LIMITATA a fare poi figli maschi miracolosamente dalla libido ESALTATA???
2)come mai, se la libido femminile limitata è condizione naturale, le religioni hanno sempre combattuto una guerra incessante, durissima e capillare per limitare la libido femminile???
mi pare che queste 2 questioni siano RISOLUTIVE. se riuscite a spiegarmi queste 2 cose, continuiamo a dibattere; se non ci riuscite, non perdiamo tempo, rilettete e accettate la mia teoria e andiamo avanti a analizzare altre cose. non ci areniamo a fare i soliti tuttologi italiani che per orgoglio non ammettono gli errori.
johnny,
nella mia città, ti ripeto, è così. frequento brasiliani da 15 anni, tutta gente arrivata coi propri mezzi quando le leggi e i controlli sull’immigrazione erano più blandi, molti clandestini che piano piano si sono regolarizzati. la stragrande maggioranza sono bianchissimi del minas o di s.paulo, addirittura qualche raro nordestino è bianco pure lui. è pieno di locali brasiliani, festival estivi brasiliani, stabilimenti al mare brasiliani… sono quasi tutti bianchi… e sono maschi e femmine. forse non te ne accorgi perchè i bianchi si mimetizzano. le brasiliane arrivate per matrimonio sono una ristretta minoranza.
poi può darsi che a milano la situazione sia diversa…
Non voglio entrare nella diatriba, ho detto la mia nel post 2513. Sbagli bersaglio, rappa, perché se lo leggi vedrai che ti avevo dato in sostanza ragione. Volevo solo far notare, umilmente, che la questione è molto complicata, e se è vero che più ci si avvicina allo stato di natura più diventa difficile trovare tracce di quel comportamento detto “prostituzione”, è anche vero che la storia umana è storia della civilizzazione e, siccome la prostituzione è sempre collegata a un certo grado di civilizzazione, la storia umana è quindi anche storia della prostituzione, in tutti i sensi possibili, morali e materiali, dalla prostituzione sacra dei babilonesi alla prostituzione immonda del politicante di oggi. Dato che ogni cultura, da quelle tribali a quelle postindustriali è una commistione di tendenze naturali e acquistite per civilizzazione, presenterà una disposizione alla prostituzione che va dallo zero o quasi dei clan dei cacciatori preistorici al mille o quasi delle favelas di oggi: l’importante è capire che questi sono casi estremi, e di solito le cose non sono bianche o nere ma grige, e con varie sfumature. Alle teorie biologiche sulla libido poi non credo, il comportamento sessuale è condizionato culturalmente al 90% e varia moltissimo da una cultura all’altra, e tra i primitivi, da una tribù all’altra. Gli stessi scienziati che se ne occupano non fanno che litigare, proprio come voi, secondo me questa discussione è fatica sprecata, non conduce da nessuna parte. A Johnny devo dire che l’unica brasiliana che è riuscita a farmi innamorare era proprio una mineira, della zona di Diamantina, assolutamente bianca e del ceto medio, italiana per tre ottavi. Che faceva qui? Quello che facevano le altre, ma in conseguenza di una tragica vicenda che l’aveva costretta a scappare dal suo paese: tanto per dire che è vero quello che sostieni, la maggioranza delle emigrate sono mulatte del nordeste o carioca eppure ogni persona è una storia a sé, ed esistono anche le eccezioni.
rappa,
nel parco serra da capivara c’e’ la concentrazione piu’ ricca del brasile di pitture rupestri datate al carbonio 25.000-12.000 anni dove ci sono immagini di Guerra, Caccia e Sesso. la prima sfata la credenza che l’indio fosse pacifico ( lo erano solo quelli piu’ isolati ) la terza che esistesse la pratica sessuale rituale, che e’ l’anticamera della prostituzione cosi definita. io ho detto che non sono valide le osservazioni ODIERNE in quanto inquinate dalla cultura europea. quindi osservare un indio adesso dice poco e niente di come fosse prima dell’incontro. al contrario il macaco non e’ ne inquinato da cultura umana ne tanto meno parla inglese o portoghese. eppure anche loro a convenienza usano il sesso per avere dei benefici. riguardo la libido, hai mai visto due mucche prendersi a testate per un maschio? o due cervi femmine? o leonesse marini? chiaro che no! di solito sono i maschi che si rompono le corna, mentre le donzelle stanno a guardare. per molti mammiferi funziona cosi e’ fino a prova contraria e’ TUTTA biologia e 0 cultura. lascia perdere, pensatore.
Rappa, se pensi che la differenza tra la libido maschile e femminile sia nulla, ti metti fuori strada, la struttura degli organi genitali compresi i fattori ormonali sono differenti e un andrologo te lo puo’ spiegare meglio di me. Nei mammiferi come accenava petrus si vede la differenza di esigenze sessuali, che spiegano la maggiore necessità di sfogo del maschio rispetto alla femmina, la spiegazione puo’ essere semplice e sta nell’equilibrio dei viventi su un territorio. Se la femmina necessitasse sessualmente quanto il maschio (andando in cerca come lui), la Terra sarebbe in poco tempo in esubero di esseri, perchè gli animali procreerebbero molto ma molto di piu’ e sicuramente anche le donne, quindi si creerebbe un grande disequilibrio di spazi con la natura. La donna non ha le stesse esigenze sessuali dell’uomo, c’è una proporzione di desiderio ben diversa, poi ovviamente per un fatto fisico-ormonale ci sono differenze soggettive di libido in entrambi i sessi, ma le caratteristiche di diversità di base restano comunque….
Per rappa, 2542. Io sono di Milano e ti posso confermare che parecchie brasiliane che vivono qui sono bianche, perfino tra quelle del Nordeste (solo di bianche baiane ne conosco tre, non di Salvador ma dei paesi circostanti, più una bianca mezza italiana di Fortaleza). Osservandole nei locali, direi che almeno una su tre è di aspetto europeo. E’ vero che sembrano meno di quanto siano davvero, perché passano inosservate. Se non le si ascolta parlare si scambiano per italiane. E’ un errore che fanno tutti.
I veri miserabili non sono i poveri, ma chi si approfitta degli altri e degli altrui sentimenti senza scrupoli, senza vergogna.
Chi è, quindi, piu miserabile al mondo di una ragazza di Bahia in Brasile ?
non si fà scrupoli a essere falsa e fingersi innamorata per poi, al momento giusto, tirarti via i figli, guadagnare con il divorzio, creare odio e violenza.
Se gia vive in italia è peggio ancora,
Fate attenzione alle zo… brasiliane. tanto belle … tanto tr…
vivian,
non ti lamentare. alla fine sei anche fortunato. se invece di nascere homo sapiens maschio, nascevi mantide religiosa maschio, di sicuro invece di qualche soldo ci avresti perso la testa. ah,ha,ah,ah,ah,ah, pensa che alcuni insetti dove avviene il fenomeno cannibalesco post-amplesso, i maschietti si sono fatti furbi ed prima dell’amplesso con la femmina gli offrono un dono ( una preda da divorare ) cosi DOPO hanno il tempo di fuggire.
rappa,
solo un DEMENTE accetterebbe la ” tua ” teoria. sembra uscita da un alunno che frequenta l’asilo. le cose sono piu’ complesse di quel che tu pensi. la ” cultura ” e’ biologia al 100%. tutto e’ strategia finalizzato alla sopravvivenza della specie, e’ mi pare che gli effetti ” negativi ” delle tue religioni che ” limitano ” la libido femminile alla fine non hanno che giovato alla popolazione ” repressa ” . lo dicono i dati 2009. abbiamo raggiunto i 6.787.257.817 abitanti. di questi i ” politutto ” si sono quasi estinti mentre i ” mononiente ” sono la maggioranza. non solo, ma stanno arrivare a toccare la vita media dei 100 anni. in natura chi scompare, ha solo un significato. era da SCARTARE. tu dirai ” ma questo avviene con l’uso della violenza “. beh! come credi che siano scomparsi i dinosauri a forza di massaggi e carezze? ah,ah,ah,ah,ah,ah,ah
Vivian, mi sembri uno che ci è appena cascato ed è finito fottuto. Se hai meno di trent’anni può succedere, consolati, basta imparare la lezione e non perseverare nell’errore (diabolicus est!). Le baiane more poi hanno la peggiore fama tra tutte. Devi partire dal principio che te le devi spupazzare e basta, senza mai impegnarti, e “stando bene attento alla penna”… Per riferirti un’esperienza, ho fatto così due anni fa con una che, stanca di aspettare il mio comodo, si è accasata con un cinquantenne conosciuto per strada, pensa un po’,che in poco tempo era diventato stracotto di lei; ora la neosposa, ottenuta la cittadinanza è garantito che lo mollerà alla prima occasione… questo tanto per farti capire che è umano cadere in certe trappole, succede perfino agli uomini esperti (di italiane, non di brasiliane).
Petrus, mi piacerebbe che tu riassumessi in due o tre frasi la tua teoria sulla sessualità umana, sarò scemo ma non sono ben sicuro di averla capita. Vorrei anche conoscere le prove a favore (o un elenco sintetico e ordinato di quelle che hai già scritto). E qualche riferimento bibliografico, se possibile. Se dobbiamo imbastire un dibattito antropologico di alto livello, facciamolo seriamente, ciascuno coi suoi bravi argomenti, se no parliamo un po’ di puttane brasiliane, scendendo nei dettagli, magari (o per meglio dire – finalmente!) Io preferirei questo, se non dispiace a voi tutti…