Le ragazze brasiliane
Riferimento alla lettera:
Ciao,volevo sapere cosa ne pensate delle donne brasiliane, il mio ragazzo mi ha lasciato 2 settimana fa e da poco ho saputo il perche, lui si è innamorata di una ragazza brasiliane che ha conosciuto quando è andato in vacanze la, ma dico è possibile che lui si sia innamorato...
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Data di pubblicazione: 14 Giugno 2007
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Categorie: - Amore
4.119 commenti
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Questa è attualità, signori. E per fortuna che dichiarate di vivere in Brasile. Accadono OGGI questi fatti, non ieri, non nell’Ottocento. Sveglia, al mondo non si vive di sola gnocca, c’è anche altro, su. Emancipatevi, schiavi della gnocca.
“Un’allegria infinita… i Guaranì che si suicidano perché le loro terre vengono portate loro via… i ninos de rua che vengono uccisi… i poveri che finiscono schiavi a ovest del Minais Gerais… favelas… prostituzione a gogò… un’allegria! Che bellezza… tutto è oro quel che luccica…”
emancipati tu, schiava della tv del berlusca. vuoi pretendere di saperne di più di chi in un posto ci vive? e pensa alla gente che in italia si suicida in carcere, o “viene suicidata”… queste cose rete4 non le passa? in giappone si suicidano 40.000 persone all’anno! però mica dite “che schifo il giappone”! quanto alla prostituzione, poi, l’italia non è seconda a nessuno, e non parlo solo di quella ufficiale. sui siti porno le ragazze sono tutte bianchissime e di razza decisamente europea occidentale e nordamericana…e sono MILIONI! la prostituzione in brasile non c’era prima dell’arrivo di voi cristiani!
luc,
ti ricordo che anche dopo la rivoluzione castrista 50.000 persone persero le terre tra il 1959 e il 61 per non parlare dell’esodo del mariel. la differenza fu che i fuggitivi invece di suicidarsi scapparono in florida ( meno scemi ) e iniziarono una guerra contro castro ( ancora in atto ) per una riappropriazione delle terre perdute.
rebecca,
mi sembra MESCHINO l’uso della morale per la conquista della ” ragione “. anche a te ti ricordo che non ieri ,non nell’ottocento l’Italia ha partecipato ad una INVASIONE con gli states in IRAQ e in AFGHANISTAN per rubare le terre e’ i loro MISSILI hanno ucciso MIGLIAIA di bambini. anche questa e’ attualità, al tuo posto non starei così fiera di stare in Italia. la ragione si conquista con l’intelligenza non con l’uso distorto e di parte della verità. invece di sparare cazzate propagandiste da libro nero, dato che sei così sensibile al problema della prostituzione, inizia a fare VOLONTARIATO andando nei marciapiedi a darla GRATIS a tutti i bisognosi di sesso.
@rebecca
6 schiava della magra informazione TV e MEDIA !
Se avessi 1,2 kg di cervello dentro la zucca, non staresti a farneticare scemate, ma diresti: in Africa si muore a centinaia di migliaia ed a colpi di machete, o fucile, o mitra…di tutte le età, senza distinzione….prima terminiamo l’olocausto in Africa e poi andiamo a fare “ritocchi” in altri paesi….
petrus! pfrrrrrrr! ieeeaaahahaha! STUPENDA la soluzione politically correct che proponi a rebecca nelle ultime righe. sei un genio. certo bisognerebbe vedere se varrebbe la pena di usufruire degli “aiuti umanitari” di rebecca. poniamo il caso che rebecca non fosse italiana nè europea e fosse vittima dei luoghi comuni delle tv del suo paese, come vedrebbe l’italia? terra dove tutti cantano e suonano il mandolino, mangiano 3 pizze al giorno, la mafia, roberto baggio che sbaglia il rigore ai mondiali 94, tutte le donne vestono di nero e raccolgono olive, gli uomini scoppoletta baffetti e lupara a tracolla, nelle discoteche TARANTELLA a palla!!! funiculì funiculà.
Volevo risponderti al tuo messaggio perchè sono dal’altra parte,cioè io sono brasiliana e mi sono quasi inamorata di un ragazzo che aveva la fidanzata in Italia,molte volte queste cose sucedono perchè non sappiamo la verità(nel mio caso è stato cosi!!)sarebbe molto meglio se voi(e non dico solo italiane)non lasciavate questi futuri mariti andare in giro da soli a cercare storie,il bello que ho conosciuto io è stato con me fino alla partenza per tornare via(era stato un amore,mi ha fatto credere certe cose..che tornava a trovrmi,voleva presentarmi la famiglia etc..)quando in aeroporto h avuto il coraggio di dirmi che in realtà era stato il suo adio a celibato quella vacanza e che tornva qua per sposarsi..Se mi ricordo,mi fa ancora rabbia!Cmq questa è la mia..
Si passa agli insulti quando non si hanno argomenti eh, poveri maschietti retrogradi?
Purtroppo per voi, conosco diverse persone che vivono e lavorano in Brasile, e pure padri missionari, per cui le mie informazioni provengono da chi il Brasile lo conosce davvero e cerca di fare qualcosa per esso, non di approfittare della miseria che trova in loco.
Siete proprio patetici. Bau bau!
Ah, m’è arrivata anche questa, pochi giorni fa: istruitevi, su. E’ solo un esempio, a fronte di tanti altri che potrei spiattellarvi in faccia, o ignorantissimi.
E dopo avere letto, cantate che vi passa. Potete sempre dire che non è vero, che sono tutte invenzioni, o che i fatti risalgono all’Ottocento. Ognuno si consola come può.
Ciao, piccoli maschietti che non riescono a emanciparsi! E d’altronde, che je frega? Je importa la gnocca, a loro, tutto è oro nel povero Brasile per gli occidentali che vanno ad approfittarsene!
Rischio concreto di genocidio per una tribù incontattata dell’Amazzonia
20 Novembre 2008
Un funzionario del governo brasiliano ha denunciato il rischio reale di genocidio per gli ultimi sopravvissuti di una tribù incontattata dell’Amazzonia. Da quanto si sa, sono gli unici superstiti del gruppo e moriranno a meno che non venga fermato subito il disboscamento illegale delle loro terre e l’invasione da parte di allevatori e fazendeiro.
“Se il Funai non sarà in grado di proteggere la terra dei Piripkura” ha dichiarato un suo funzionario, “il rischio di genocidio sarà reale”.
Gli ultimi sopravvissuti conosciuti della tribù dei Piripkura vivono nella foresta amazzonica dello stato del Mato Grosso. Il loro territorio si trova nel distretto di Colniza che è considerato una delle aree più violente del Brasile e una delle peggiori dell’Amazzonia brasiliana in quanto a deforestazione.
Survival ha lanciato una campagna urgente e ha chiesto al governo di riconoscere e proteggere il territorio dei Piripkura.
Quando il Funai li contattò, alla fine degli anni ’80, i Piripkura contavano 20 persone. Dopo il contatto, si rifugiarono di nuovo nella foresta. Da allora, il Funai ha ripreso contatto con tre membri della tribù ma non si sa se ci sono altri sopravvissuti.
Nel 1998, due Piripkura di nome Mande-í e Tucan uscirono spontaneamente dalla foresta. Uno di loro era ammalato e fu ricoverato in ospedale. Dopo la dimissione, ritornarono entrambi nella foresta. Il terzo membro della tribù di cui si conosce l’esistenza si chiama Rita e ha sposato un uomo di un’altra tribù.
Su Mande-í, Tucan e chiunque altro sia sopravvissuto, pende una serissima minaccia a causa della continua invasione da parte dei disboscatori. I taglialegna hanno bloccato di proposito i sentieri usati dal gruppo con l’obiettivo di costringerlo ad abbandonare l’area.
“Se la terra dei Piripkura non verrà subito riconosciuta e protetta, la tribù verrà cancellata” ha dichiarato Stephen Corry, direttore generale di Survival. “Non sappiamo quanti siano i sopravvissuti ma lo sterminio di una tribù, per quanto piccola essa sia, è un atto di genocidio.”
Ecc. ecc.
Ma con voi è fiato sprecato.
Questa invece riguarda i Guaranì del Brasile…
Ma sono cose inventate, che non esistono, secondo gli ignorantissimi qua sopra, perché secondo loro, ahah, in Italia tutti guardano solo Rete Quattro!
Tornate a scuola, su. Da bravi.
“I Guarani del Brasile stanno soffrendo terribilmente per la perdita quasi totale delle loro terre. Ondate successive di deforestazione hanno convertito quelle che un tempo erano i loro fertili territori ancestrali in un fitto tessuto di ranch e piantagioni di soia e canna da zucchero destinata ai biocombustibili. “Mato Grosso” significa “foresta fitta” ma degli alberi non c’è più traccia.
Negli ultimi quindici anni, anche le poche terre che i Kaiowá cercavano disperatamente di conservare sono state dimezzate e, oggi, misurano meno di 25.000 ettari. Le loro comunità vivono ammassate in anguste riserve istituite dal governo ai margini delle città. A Dourados, 12.000 Guarani vivono in soli 3.000 ettari. Questi minuscoli appezzamenti non sono sufficienti a sostentarli attraverso la caccia, la pesca e l’agricoltura tradizionali. I bambini soffrono quindi gravi forme di malnutrizione. Per sopravvivere, adulti e ragazzi sono costretti a cercare lavoro come manovalanza stagionale nelle piantagioni di canna da zucchero e nelle distillerie d’alcol che circondano i loro territori.
I Guarani del Mato Grosso do Sul soffrono anche razzismo, discriminazione e altissimi livelli di persecuzione da parte delle forze di polizia. Si stima che oggi ci siano oltre 200 Guarani in carcere, intrappolati in un sistema legale che non capiscono, con limitatissimo o nessun accesso all’assistenza legale. Alla maggior parte di loro non vengono forniti interpreti. Per effetto di questa situazione, sono stati condannati molti innocenti mentre ad altri sono state inflitte condanne eccezionalmente severe per reati minori.
Senza più terra, perseguitati e privi di speranze e prospettive, tra i Guarani dilagano i suicidi a ritmi che non hanno uguali in tutto il Sud America. Negli ultimi vent’anni, oltre 518 Guarani Kaiowá si sono suicidati; molti erano ragazzi. La più giovane, Luciane Ortiz, aveva solo 9 anni.”
minuscoli appezzammneti…minuscoli gruppi…..minuscolo cervello che hai tu…ripeto che tu non hai oltre 0,100 kg di materia grigia.
Con tanti migliaia di tribu’ ammazzate ogni giorno in Africa, Birmania, Cina, etc…. tu non hai altro da fare che andare a cercare cose minuscole !
Ciao ragazze ho visto questa commovente storia e ho pensato di alleviare il dolore di questa povera ragazza. Sono sposato con una meravigliosa donna brasiliana , prima ho avuto anche delle fidanzate italiane pero, …stavo pensando a cosa dire pero preferisco non offendere e quindi vi dico solo che io voglio essere amato non insultato e se questo si puo avere solo con una straniera allora ben vengano. Se il Brasile ha dei problemi questo e un altro discorso che pero non ha niente a che fare con quello che la ragazza raccontava.E poi anch’io sono straniero e le capisco meglio di chiunque altro sono romeno , alcuni vorebbero crucificarmi ,alcuni mandarmi via a calci nel seder nel mio paese, altri vorebbero ammazzarmi e tutto questo solo perche sono nato romeno che pero non ho deciso io ma Dio. Prima di conoscere mia moglie avevo quasi dimentica di com’e bello sentirsi bene nella propria pele. Prima dovevo sempre nascondere la mia nazionalita con gli amici di lei con i suoi genitori a volte dovevo addirittura passare per spagnolo , tedesco , russo , e la ultima cavolta che hanno detto ai loro famigliari… americano . Ora mi chiedo chi me lo faceva fare , soportare quelle umiliazioni. Da quando sto con mia moglie tutto questo e cambiato posso caminare con la testa alta e dire a tutti i suoi conoscenti che sono romeno senza essere guardato storto. Non dico che tutte le donne italiane sono poco inteligenti, anzi rimpiango di non aver incontrato una di quelle brave e modeste ragazze italiane, pero quelle con qui sono stato io mi hanno lasciato una pessima impressione. Percio vi dico che amo mia mogile brasiliana e capisco i uomini italiani ed il loro bisogno di sentirsi di nuovo capi di famiglia amati e rispetatti
Benvenuto Claudio,
meglio di così non potevi esprimenti (e non mi riferisco alla grammatica).
Buona giornata.
by psYco
rebecca, perchè vuoi mostrare a tutti i costi che sei “DE COCCIO”? io ho detto che quelle brutte cose che tu dici ci sono ovunque, anche in italia, e ci sono state ovunque, anche in italia. l’italia fa schifo e siamo tutti infami perchè i romani ammazzavano i sanniti? perchè non ti scagli contro chi vive negli u.s.a. siccome gli indiani sono stati massacrati? non mi hai replicato sui tassi di suicidi in oriente. inoltre, la deforestazione è ANCHE COLPA TUA, la distruzione della natura (e di chi nella natura vive) si rende necessaria per mantenere i vostri alti livelli di consumi. certo, in italia cosa vuoi deforestare? è già tutto cementato! ah, salutami il missionario e digli che i gesuiti avevano la loro bella flotta con la quale portavano qui le “galline d’angola”, gli schiavi neri.
@Rebecca
ITALIANE: fanno soffrire il maschio …NON DANDOLA
BRASILIANE: fanno soffrire il maschio …DANDOLA TROPPO.
Anche se la conclusione è sempre la stessa (ci distruggono), però preferisco la brasiliana !
rebecca, “femminuccia progressista”, per onore della cronaca non è onesto filtrare l’informazione e far passare solo ciò che conviene.
1)la maggior parte delle tribù indios COLLABORANO con la deforestazione, si fanno pagare a peso d’oro per permettere ai disboscatori (ex indios civilizzati) di disboscare.
2)il sinistrorso (???) lula, appena eletto, per mostrare al mondo di essere politically correct, assegnò a 17.000 indios yanomamo un territorio pari alla svizzera, nello stato di roraima. a parte il fatto che non si capisce cosa debbano farsene così poche persone di tanta terra, c’è un piccolo particolare: su quel territorio vivono 300.000 agricoltori da 200 anni, di tutte le razze (in maggior parte indios civilizzati) e ceti sociali. lula ne decise la DEPORTAZIONE, con indennizzazioni da fame che peraltro manco furono pagate. gli agricoltori resistono armati ancora oggi e ogni tanto lula manda l’esercito e ci scappano i morti.
3)in italia ve le fanno sapere queste cose?
4)la soia serve come mangime per le vacche che forniscono le bistecche che vengono consumate da gente che poi tuona contro la deforestazione necessaria per piantare la soia. e lo zucchero? tu non consumi zucchero?
rebecca,
ammetti per una volta per tutte che non GODI
la mancanza di GODIMENTO e’ devastante al pari dell’ alzheimer. un cervello che non gode si assottiglia fino a sparire nel nulla.
secondo me rebecca è single e da molti anni………. la sento molto acida con i ragazzi Italiani e poi non credo sia mai andata in brasile da come scrive.
Ahahah!
Su, da bravi, a scuola, su…
Maschietti, ricordare e imparare a memoria: non dovete sopravvalutare il vostro membro solo perché lo usate al posto della testa…
Bye bye!
…ma non vedete che la rebecca sta’ allargando il periodo di sussidio alla donna…….facendola credere importante e rispettata…e seria…adesso e’ alla frutta: sferzate verbali unilaterali……ke pena x le donne.
Rebecca,
Chi offende rebecca e’ la stessa rebecca. No, non e’ un gioco di parole. Lo strumentalizzare attraverso la morale ” sinistroidelobotomica ” tipica di quella fascia ( ultimamente impoverita ) borghesuccia in preda ai deliri, ora da san francesco che parla con gli uccellini, ora dalla utopica societa giusta e’ perfetta degli antenati di marx, lo sterminio continuo di popoli come quello dei guarani e’ sinonimo di debolezza profonda che spinge l’uso della tattica del pidocchio o ancor peggio della zecca come strategia di sopravvivenza. Di cosa mi dovrei meravigliare? La follia impera! Perche’ non parlare dello stermino degli scoiattoli rossi europei da parte di quelli neri americani? Il ventre molle degli italiani e’ frutto di secoli di distruzione neuronica da parte di certe filosofie e religioni basate sulla perfezione del paradiso. Che dire poi della eredita’ ottocentesca romantica del buon selvaggio? La considero piu’ letale e’ distruttiva dell’ alzheimer. Non e’ con i massacri che puoi mettere in dubbio che le brasiliane se la godono, e neanche con la poverta’. Ci sono paesi piu poveri del brasile dove se tocchi una donna ti decapitano. Il massacro e’ normale fisiologia della natura da tanti lodata. Lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo anche. Lo stupro anche. L’omicidio anche. L’amore? Stratagemma riproduttivo che va dalla durata di un mese a quella di una vita. Dipende dalla forza della specie in questione di fronte l’ambiente. Stare assieme come i cani delle praterie? Sposarsi per avere la f..a vita? L’impiego pubblico per il mangime a vita? Il paraculismo per cincondarsi dell’amicizia degli altri? Mai!!!!! Tu sei peggio di quelli che cacciano via i guarani in quanto parassita attivo di un dramma per mettere in dubbio il fatto che sei frigida e’ scroccona. In italia forse, ma in brasile non ti cagherebbero neanche gli urubu’ .
Urubu’: avvoltoio che si ciba di carogne.
Martina,spero legga questo mio messaggio.Ho un collega eccessivamente volgarotto,che bestemmia e fa discorsi volgari,Sul lavoro si dà le arie volendo apparire come un incorruttibile che non accetterebbe la mancetta da nessuno.L’ho visto abordare colleghe con certe vicinanze e colleghe strillare vicino a lui ‘tocchi’.Bestemmia regolarmente e è separato con una figlia.A un certo punto lui e un altro collega vedovo nello stesso periodo vengono operati di angioplastica e si viene a sapere che,tramite una collega conoscitrice di brasiliani e patita di danze e stile di vita brasiliano,hanno frequentato brasiliane.Non mi hanno detto come sono avvenute le frequentazioni,certo è che l’angioplastica fa presumere la pesantezza dei contatti.La colpa non è tanto delle brasiliane ma degli uomini maiali che le frequentano per sfogare le loro repressioni.Il tuo ragazzo ti ha lasciato per una brasiliana?Non hai perso nulla,è un’ottima perdita.Magari si è stufato di te perchè non gli hai dato o non gli hai dato subito ‘quello’.Questi uomini meritano calci nel c… e non quello,sono maiali che devono andare a ingrassare i campi e non meritano una famiglia.Vadano a vivere nei bordelli.SPero che dopo quasi 900 risposte legga il mio messaggio e trovi qualche raro ragazzo che non mira a quello.Sul lavoro anche i capi e colleghi + seri ti fanno capire che vogliono quello,magari anche solo col bacino o la toccatina o l’appiccicamento:questi porci vadano a pulire i c… in un bordello perchè lavoro migliore non se lo meritano.
…porci…maiali…angioplastica… cattivi questi uomini che vogliono “quello”, che schifo… la natura ha creato la sessualità: sta natura è proprio una maiala! cambiamola! cancelliamo il sesso! trasformiamoci in eunuchi spirituali… la gentaglia malata mentale che pensa come te verrà spazzata via dal “mercato” prima e dalla natura poi.
Per Livia:
estou muito sentido por aquilo que te aconteceu e te peço desculpa por ele, eu teve uma historia muito parecida, te entendo ! Doi mesmo!
Porci…..porci…..porci….tutti i maschi sono porci….basta di porci…..limitiamo le nascite dei maschi=porci….vogliamo donne sante….sante…..sante….senza assedio di porci….valorate le donne senza sesso !… Sono la salvezza del clima (= lo raffreddano)
per livia:
se una ragazza a settimana mi usasse come “addio al nubilato”… MAGARI!!! mi è capitato una volta e mi sentii l’uomo più felice del mondo!
fabiorj: non leccare!