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Cattiva reputazione delle ragazze romene: faccio un’ipotesi

di Andrea74

Ciao a tutti, come alcuni di voi sanno (a causa di un altro topic), io sto con una ragazza romena. Sui vari forum ho letto diverse lettere di uomini spennati come polli e col cuore in frantumi da polacche, moldave e romene. Chi poi commentava rivelava un particolare astio proprie per le romene, definite tutte, nessuna esclusa, come delle prostitute senza cuore. Allora, provo a difenderle facendo un’ipotesi. Il problema di una reputazione tanto tremenda, secondo me, non dipende da una reale malvagità di questo popolo, ma da un semplice fattore: sono tante. Mi spiego meglio. La Romania è un laghetto neolatino nel grande mare slavo, quindi i paesi con la più alta immigrazione romena sono Spagna e Italia, perché per loro è più facile imparare queste lingue. Non solo: in Ungheria, Rep. Ceca etc. le cose non vanno bene ma non sono manco in ginocchio, invece la Romania è al collasso, scappano tutti in cerca di fortuna. E spesso, per il motivo già chiarito, scelgono l’Italia. Adesso arriva la dimostrazione aritmetica della mia teoria. Le croate, in Italia, sono 20.000, le romene MEZZO MILIONE. Adesso ipotizziamo che 1 croata su 20 è una maledetta approfittatrice. Avremo 1000 cuori spezzati e conti correnti prosciugati. Ora ipotizziamo che le romene siano addirittura MENO, non più, propense all’inganno delle croate, e che ci sia 1 canaglia su 50, non 1 su 20: avremo 10.000 cuori spezzati, cioè un danno sentimentale ed economico per i maschi italiani 10 volte più grave di quello inferto dalle donne croate, ma in realtà, nella mia ipotesi, c’era una canaglia su 50, non una su 20… e nonostante questo l’immagine e la reputazione delle romene ne uscirebbe molto ma molto più compromessa. E’ una questione di grandi numeri, di ordine di grandezza. Sperando di non essere linciato dalle utenti donne, vi dico questo: io sono convinto che 1 donna su 10 sia una gran tr..a.
Ora, è così dappertutto, non è che da noi è una su 10 e da loro 8 su 10.. pertanto.. è chiaro che tra Viorika, Alina, Rodica, Anca, Nicoleta, Oana, Ramona, Madalina, Udria e Marinela ci sarà SICURAMENTE una zozza, ma state tranquilli che anche tra Francesca, Chiara, Laura, Paola, Manuela, Anna, Simona, Elena e Valentina si nasconde una brutta mangiasoldi rovinafamiglie! Provate a ragionarci sopra.. e se vi va ditemi la vostra..

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Categorie: - Amore

174 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 1
    Ste -

    penso sia molto semplice ragionare in numeri, la matematica non e’ un’opinione, resta che quella singola persona “scottata” da situazioni analoghe non cambiera’ certo idea.
    Lessi paracchi anni fa un libro, haime non ricordo ne l’autore ne il titolo ( dannata memoria che fa cilecca), cmq, in sisntesi portava una un’esempio e diceva: se una persona nasce in una torre, senza porte, l’unica cosa che vede è una feritoia molto in alto dove distingue solo la luce dall’ombra, quale realta’ ha questo individuo della vita?
    Credo @andrea che questo nostro stile di vita, questa assoluta certezza nelle nostre convinzioni , questo assurdo modo di essere semplicemente spettatori di quello che ci succede ci abbia relegati dentro una torre ed abbiamo perso il vero senso della realta’.
    Esistano persone meravigliose ed altre piu’ discutibili, resta il fatto che ci vuole molta forza sia fisica che intellettuale per dare il giusto valore alle persone, siano esse rumene , spagnole , italiane, etc. etc. etc.

  • 2
    Next -

    Caro Andrea74, ti riporto un ragionamento che ho sentito fare in un ufficio e che mi trova in parte d’accordo. Secondo questa persona, i romeni (uomini e donne) che vengono qua in Italia, sono qui per trovare stabilità economica e tornarsene poi al proprio paese in via definitiva. In effetti questo è vero perchè non sono poi moltissimi quelli che rimangono. Il problema è che tra la gente che viene qua una grossa fetta è gente che viene “all’arrembaggio” ed è disposta a tutto pur di stare, non dico benissimo, ma almeno di fare una vita decente. Queste persone non si fanno tanti problemi nel definire la “loro posizione”, è gente decisamente spontanea, per quel che ho potuto constatare. Secondo me la cattiva reputazione che si sono fatte è perché 1) come dicevo sono persone che mettono in chiaro (anche se non a parole) la loro posizione 2)perchè nel numero totale di romeni che sono qua in Italia sono in percentuale più le persone “pronte a tutto” che le persone oneste. 3) mettiamoci anche una dose di preconcetti nel calderone. Però è bene dire che in queste discussioni che le “rovinafamiglie” ci sono anche tra le italiane, solo che queste se gli contesti qualcosa cominceranno a tirar fuori una marea di scuse o motivazioni fasulle. Comunque per chiudere, in tutti i popoli ci sono gli onesti e i disonesti, io non credo che esista un popolo completamente pulito XD

  • 3
    Andrea74 -

    @Next: carissimo, credo che tu abbia toccato un punto nevralgico del problema! Io sono stato 8 volte in Romania in 2 anni e qualcosa, ho mangiato e dormito con loro (e ovviamente NON conto la mia ragazza) ed ho capito tante cose. I romeni che vengono in Italia non sono i peggiori, ma i più poveri. Una coppietta di sposi o fidanzati che ha un negozietto a Timişoara e riesce a coprire mutuo e ad arrivare a fine mese non venderà MAI il negozio per avventurarsi all’estero. Chi viene qui, quasi sempre, era messo male anche in țară (in Romania), la mia fidanzata purtroppo non fa eccezione. La maggior parte dei romeni che ci sono qui, fidati, non sono “pronti a tutto”, possono passare per disonesti, spesso, perché mandano i soldi a casa e prima di restituirti 100 Euro che gli hai prestato possono passare due mesi. Ma hanno, per esempio, un senso della solidarietà tipico dei paesi poveri che noi non ci ricordiamo nemmeno più. Sanno essere generosi e amicali come pochi popoli in Europa. E poi… lo so che mi renderò antipatico, ma una cosa sono i romeni e le romene, una cosa sono i Romii, cioè gli zingari. I media hanno fatto in questi anni una sconcertante campagna di identificazione tra Rom e Romeni, generando, soprattutto nelle fasce di popolazione italiana meno istruita e/o anziana, delle pericolose psicosi. Una mia vicina è arrivata a chiedermi: “che bella la sua ragazza, però c’ha l’accento da russa. E’ russa?” Io: “No, è romena”. La vicina: “Ma… mi scusi, si è messo una ZINGARA in casa?!?!?”

  • 4
    Andrea74 -

    @Ste: mi dispiace, ma mi sento di dissentire. Non mi pare che l’uomo moderno sia un mero spettatore, o peggio chiuso in una torre. Nell’era del web 2.0, dell’I-phone, semmai il pericolo è la virtualità della vita. Ma la vita reale, se uno vuole, la vive da attore, non da spettatore o peggio da recluso. Io credo che il problema sia opposto. Siamo in piazza, e andiamo a chiuderci in una torre per PIGRIZIA INTELLETTUALE. Mi spiego meglio. Nel forum c’è un topic di un giovane uomo silurato malamente da una ragazza dell’Est (non romena ma polacca), che spiega per bocca sua di aver avuto mille e mille indizi sulla natura dell’indole da canaglia di questa ragazza, ma non ha mai alzato un dito per sincerarsi delle reali intenzioni di questa persona. Parlava ampiamente dei soldi spesi per mandare aiuti alla figlioletta di lei in Polonia e dei viaggi in Egitto e a Cuba che aveva pagato per sè e per lei. Fomentato da altri utenti ignoranti, e lo dico a ragion veduta in considerazione della sintassi e della punteggiatura che (NON) usavano, si è lanciato in commenti da Ku Klux Klan sulle donne dell’Est. Io, dopo aver contato fino a 20, gli ho semplicemente chiesto: “hai mai visto sua figlia? E’ la figlia della donna che amavi”. “Al posto di andare a Cuba, non era meglio andare nel paese della donna che sostieni di aver amato alla follia?”. Per capire, per conoscere. Ste, ritieni FATICOSO andare in Romania o in Polonia invece che a Cuba?

  • 5
    Genoveva -

    Ciao a tutti
    Mi chiamo Genoveva di origine rumena in talia da 13 anni. Non ho rubato il marito di nessuno, non ho tradito ne abbandonato, non fumo, non bevo e non dico le parolace.
    Sono tredici anni che pago per qualcosa che non ho fatto. Mi piacerebbe essere apprezzata per quello che sono non per quello che fanno gli altri.

  • 6
    IO -

    Non mi hai convinto per niente, semplicemente perchè stiamo parlando di popoli e culture e non di pere, più ne compri e più e facile trovarne una amaccata.
    La romene sono romene perchè nate, cresciute ed educate da romene, le croate idem, le italiane idem ecc ecc
    i romeni sono così punto e basta, forse tra 50 anni saranno come noi oggi.
    Se stai con una romena e sei felice, non hai bisogno di convincere gli altri, i tuoi discorsi nascono perchè la prima persona a dubitare sei tu, altrimenti non scriveresti nulla.
    Per quanto rigurada “quelli che arrivano” la gran parte di loro viene qua a cercare lavoro, ma c’è una bella fetta di gente senza nessun tipo di riguardo per la vita altrui che viene qua a fare quello che vuole, sono i primi ad essere arrivati anche perchè da loro vanno in galera e non escono più invece da noi si possono permettere qualsiasi cosa. Se i romeni sono stanchi di essere etichettati, allora escano allo scoperto e denuncino visto che sanno perfettamente chi sono.

  • 7
    Laura -

    Ho apprezzato molto il commento di Genoveva.
    Siamo tutte persone differenti, come si può ragionare in percentuali quando si tratta di originali e unici esseri umani? mha non ho parole

  • 8
    Andrea74 -

    Draga Genoveva, purtroppo temo che il percorso di integrazione tra i Romani e gli italiani sarà lungo, difficile, doloroso e non darà mai risultati davvero soddisfacenti prima di qualche decennio. Voglio spiegarti il mio punto di vista così pessimista. Un mese fa ho fatto un esperimento.. ho preso a caso, uno per uno, 20 miei vicini di casa ed ho detto loro: tra i 3 paesi che sto per dire, uno solo è membro dell’Unione Europea. Norvegia, Svizzera o Romania? Ebbene, 7 risposte giuste e 13 errori. Sai perché? Perché gli altri due sono paesi ricchi, le persone poco istruite e/o anziane danno per scontato che nella UE ci siano solo paesi ricchi, magari in crisi, ma ricchi. Una vicina di 70 anni mi ha fin detto: “già che ci siamo, ma la sua ragazza è a posto col permesso di soggiorno?”
    Capisci Genoveva che fin quando ci sarà tutta questa ignoranza, sarà dura eliminare il secondo, e più grave, problema: la moltiplicazione dei luoghi comuni. Mi spiego meglio. Siamo a Milano, la bella 28enne “Doina” è vittima dell’odio di tre persone diverse: una è una ragazza italiana della sua stessa età, uno è un uomo italiano di 32 anni, una è ‘na vecchia. Andiamo a chiedere loro perché. La vecchia ti dirà che Doina fa dei periodi in cui non lavora, che tiene la radio alta, entra ed esce ad ogni ora del giorno e della notte, quando riceve amici in casa fanno casino e “parlen in una lingua che se capis nagot!” (parlano una lingua che non si capisce). Per una vecchiaccia, già essere stranieri è una mezza colpa, se poi sei vitale e briosa come i vecchi non possono essere, e precaria sul lavoro… allora sei una delinquente. Chiediamo alla ragazza italiana. Ci risponderà: “a me non sembra poi così bella, è volgare e secondo me a lui metteva un sacco di corna anche prima, glielo leggi in faccia che cerca i polli da spennare!”. Te lo traduco: “madonna è bellissima, avessi io quelle gambe, io una mini così corta non potrò mai mettermela. Ha avuto il coraggio di lasciare un uomo per un altro, io il mio sono anni che lo tradisco e che non riesco a lasciarlo.. lei trova i ragazzi che le fanno regali costosi, io solo pezzenti”. IN-VI-DIA. Chiediamo a lui: “diceva di amarmi, io la portavo in Grecia, le ho regalato un sacco di bei vestiti, lei mi ha lasciato per uno che ha l’Audi”. Tradotto: “sono il classico bamboccione italiano che non concepisce la fine di una relazione, che vive troppo al di sopra delle proprie possibilità e che pensa che una ragazza dell’Est, se non vuole passare per approfittatrice, deve accompagnarsi solo con morti di fame”.. înţelegi, prietena? 😉

  • 9
    genoveva -

    Ho avuto modo riflettere in diverse situazioni non proprio positive che mi sono capitate . Succede che in situazioni cosi rischi di perdere la stima per te stesso. Per questo bisogna saper andare avanti capire chi hai davanti e dare il peso giusto alle cose.
    Italia è anche casa mia perché qui mi sento a casa.

  • 10
    Andrea74 -

    @IO: non devi convincere, sei tu il primo a dubitare… scusami ma la psicologia spicciola, da 4 soldi, mi fa sempre sorridere. Penso alla povera Genoveva, che starà pensando che per farsi accettare dagli italiani dovrebbe trasformarsi in un detective privato, anzi no, è vero, per te lei è una mezza delinquente perché lei SA GIA’ “chi sono”, non denunciando è loro complice, giusto? Ma va va, fai ridere.

    @Laura: anch’io non ho parole, perché non so che lettera hai letto. Classica donna che alla terza riga ha un calo verticale di attenzione e poi si indigna senza aver capito un accidente di quello che ha letto. Saluti.

  • 11
    katy -

    Andrea74
    Senza parole….davvero, un mucchio di astio e ironia fuori luogo.
    La vecchiaccia(!!!!!!!), l’italiana ipocrita, il bamboccione….

    La chicca è il commento
    “avessi io quelle gambe…”

    ??????????????????????????
    Per cortesia.

  • 12
    Juno -

    Ciao a tutti, scusate se mi intrometto nella conversazione, ma vorrei chidere a @Ste di fare un piccolo sforzo e di darmi i dati di quel libro… Per quanto hai brevemente spiegato mi è sembrato molto interessante! Grazie e scusate per l’intromissione!

  • 13
    Andrea74 -

    @Katy: ti ringrazio, perché la mia provocazione, evidentemente, è servita a qualcosa. Mi spiego meglio. Se parlo di vecchiaccia, italiana 28enne invidiosa e bamboccioni, c’è un motivo preciso (ora “IO” dirà che voglio convincere gli altri, che il primo ad avere i dubbi sono io e bla bla: che noia!): i cafoni-schifosi sono tanti anche da noi!

    Se la maggior parte degli italiani fosse retta, istruita, gentile, bendisposta, capace d’ascoltare, generosa etc. etc., certi malintesi, che io ho volutamente esagerato, stressando il concetto ma invitandoti a riflettere, non accadrebbero così spesso!

    La mia teoria, se non si è ancora capito, è che in ambito europeo (non parlo di estremo oriente o sudamerica, in questi casi qualche differenza può esserci) la cultura di base è identica, i valori sono identici, la formazione molto molto simile.

    A parte “IO”, che riuscirebbe a trovare apodittiche differenze tra due gemelli omozigoti senza spiegarci come, c’è qualcuno in grado di parlarci delle differenze culturali tra le romene e le italiane? Mi rivolgo, provocatoriamente, soprattutto a chi NON è mai stao in Romania

  • 14
    IO -

    @ Andrea74
    cosa c’entra genoveva? per caso ho parlato di lei? ho letto quello che ha scritto e sono felice di sapere che fa parte delle persone di cui parlavo prima, quelli che vengono qua per lavorare e farsi una vita.
    non tirare in mezzo gente per farti forza.
    anche lei sa benissimo che ci sono romeni che non sono come lei e non deve fare il detective, il concetto era così semplice che non ho voglia di ripeterlo.
    Per quanto riguarda la mia “psicologia spicciola” allora fammi capire perchè continui con sto discorso sulle romene? questa guerra per convincerci che le romene sono tutte brave? non tiro fuori il tuo vecchio post per educazione, altrimenti faresti una pessima figura.
    Dimmi tu? sei per caso il loro salvatore? se ti fa felice siamo tutti convinti, sono tutte brave e buone.
    Il discorso sui numeri è una stupidaggine incredibile, credo che l’esempio delle pere sia stato chiaro.
    Anche da noi ci sono ragazze “facili” ma sono italiane e si comportano da italiane e cosa importante non vanno a rompere le così dette a casa degli altri, tanto quanto abbiamo mafiosi, evasori e tutto il resto, ma siamo sempre a casa nostra, con la nostra cultura e il nostro essere italiani, nel bene e nel male.
    Siamo andati in america e ci sono voluti decenni prima di essere considerati i nuovi americani, tra loro c’erano brave persone ma anche tanti criminali..
    ho scritto forse tra 50 anni saranno come noi, nel frattempo io vedo una sacco di gentaglia.
    tu continua a cercare di convincere il mondo, magari ci vuole meno tempo

  • 15
    Myskin -

    Riallacciandomi all’emigrazione italiana (in america ma non solo) e’ cosi triste che proprio il nostro popolo che cosi a lungo ha dovuto soffrire all’estero steriotipi e discriminazione abbia dimenticato cosi in fretta il passato…. Un piccolo esempio, proprio negli Stati Uniti’ (Alabama) nel 1922 una donna italiana, vittima di un sturpro, venne discriminata perché considerata non appartenente alla razza bianca americana (processo Rollins versus Alabama)…

    @IO :
    “ I romeni sono così punto e basta, forse tra 50 anni saranno come noi oggi“
    “Anche da noi ci sono ragazze “facili” ma sono italiane e si comportano da italiane e cosa importante non vanno a rompere le così dette a casa degli altri“

    Mi sembra di capire che, ai tuoi occhi, lo scenario ottimale sia che ognuno resti nel proprio orticello, e nello sventuarto caso qualcuno arrivi in Italia, il fine ultimo sia che si assimili completamente e in maniera passiva alla nostra mentalita’/ cultura… insomma il diverso come elemento solo negativo e non occasione di confronto e arricchimento… triste davvero triste..

  • 16
    T.D._ -

    Caro Andrea,
    presupposto che hai scritto su un contesto pubblico, ti dico quel che penso.
    Ovvero che tra le tue parole leggo una saccenza fastidiosa e una “colta ignoranza”.
    Saccenza perché ti rivolgi agli altri utenti con un tono da superiore, perché hai la presunzione di leggere nella mente degli altri (“la vecchiaccia”, quella indiviosa, ecc); “colta ignoranza” perché se non scrivi come gli sgrammaticati che disprezzi, a mio avviso pecchi di convinzioni generalizzate. Occhio che a voler fare troppo quelli “aperti e di larghe vedute” si rischiano scivoloni: se sei rispettosissimo nei confronti delle persone di altra nazionalità (il che va benissimo, se la tua non mi suonasse come un’ostentazione, forse condizionata dalla nazionalità della tua ragazza), ti basta un commento che poco hai gradito (es., quello di Laura) per sentenziare. Personalmente la tua non mi sembra una ricerca di confronto, quanto una dimostrazione delle tue ragioni, spero di sbagliarmi.
    Questo a prescindere dal fatto che possa essere d’accordo o meno con i tuoi contenuti, che tuttavia in parte condivido.

    Una parte di me è sinceramente solidale nei confronti di Genoveva, emblema della “parte buona” dell’immigrazione. Ci ho messo pochi giorni ad affezionarmi ai miei nuovi vicini romeni, decisamente gentili, tranquilli, rispettosi, molto più dei vicini italiani. Ed è bello quando c’è l’occasione fermarsi fuori a parlare con Ana Maria che ci racconta della Romania, della povertà, di come sua mamma coltivi l’orto, è bello quando fa i dolcetti e viene con la sua bimba a prendere il caffè e mangiarli insieme, è bello quando va a trovare sua mamma in Romania e ci porta un pensierino tipico, spesso di cultura rurale, è bello quando ci scambiamo quello che cuciniamo. E’ una reciprocità che arricchisce sul serio, si scopre nella semplicità della quotidianità il valore dell’interscambio spontaneo e non falsificato da un “voglio fare vedere che sono bravo, che sono rispettoso, che sono aperto” ma in realtà non è così. Di persone fantastiche ce ne sono a mio avviso poche, sempre meno, e sono sparse tra le varie nazionalità, nessuno ha l’esclusiva. Certo, la cultura influisce sul comportamento, ma l’essenza di una persona è quel che conta. E quelle belle persone, indipendentemente da dove sono nate o da chi, hanno diritto di considerazione, rispetto, aiuto.. e anche del sano e meritato affetto!
    L’altra parte di me è d’accordo con chi ama la sua Italia e si rifiuta a vederla umiliata da gente che viene qui -indipendentemente dalla nazionalità- per approfittarsene (nel vero senso), dal farsi mantenere al furto all’omicidio. Di persone poco serie, di gente priva di buonsenso e di delinquenti ne abbiamo già tra i connazionali, non abbiamo bisogno anche degli altri.
    La penso così: se a casa mia bussa quella che considero una brava persona e chiede qualcosa, non le chiedo da dove viene, ma in base alla mia possibilità se posso le dò una mano. Per me Persone vanno considerate per CHI sono.

  • 17
    IO -

    @ Andrea74
    visto che sei tanto bravo e buono e io sono l’uomo nero, incapace di descriverti la differenza tra due gemelle, cosa che invece farei molto facilmente se tu me la ponessi una domanda, la differenza tra un romeno e un italiano è il semplice fatto che io sono italiano e l’altro romeno, tanto quanto non siamo uguali ai francesi, agli spagnoli, ai tedesci, ai marocchini e agli australiani.. se per te la cultura di un popolo non esiste e non esiste l’influenza che da a tutti il nascere, crescere e vivere in un determinato ambiente, allora vuol dire che un punto d’incontro non esiste. Ma semmai la domanda te l’ho fatta io e tu non hai risposto, perchè questa tua insistente crociata per salvare l’onore dei romeni? visto che mi sono rotto te lo dico chiaro e tondo, per il semplice fatto che tu stai con una romena, che lavora in un night club e che tutti ti dicono di svegliarti, ma tu continua a pensare che lei è santa e che noi siamo i cattivi.
    @Myskin
    che il diverso è sempre cattivo, lo hai detto tu e non io, ti dico ancora che quello che non mi piace è che l’italia sta diventando il porto di mare di chiunque non abbia nulla da fare, negli altri paesi rimani se lavori altrimenti te ne torni a casa tua! questo non è razzismo, questo è rispettare le regole dei paesi che ti ospitano, educazione, correttezza e non esiste che ci sono italiani che dormono in macchina e poi c’è il romeno di turno che fa un figlio e gli danno casa e cure. A casa mia prima faccio star bene la mia famiglia e se poi avanza qualcosa ben venga l’altro. Non mettermi in bocca parole che non ho detto.
    L’arricchimento tra diversi esiste quando si parte dallo stesso punto, altrimenti non ci arricchisce per nulla, un mafioso non ha arricchito l’americano, il lavoratore onesto ha arricchito il lavoratore onesto americano.
    Mia nonna ha un badante romena che è perfetta, il nonno della mia ragazza, molto malato, ha una badante romena che è stata beccata rubargli in casa i soldi della pensione e che non gli dava neanche le medicine con tanto di video a corredo portato ai carabinieri.
    @ T.D.
    hai espresso il mio concetto, sicuramente esponendolo in un modo migliore, ma alla fine abbiamo detto la stessa cosa, in particolar modo nell’ultima parte.
    per concludere a tutti:
    non so dove vivete voi, io sono di milano e qua la sera in certi posti c’è da aver paura. In posti dove prima la gente girava tranquilla. Forse non avete capito il concetto, in italia fanno quello che vogliono, negli altri paesi la polizia arriva e li sistema in un attimo, qua invece hanno violentato ragazze, hanno rapinato famiglie picchiando le mogli e uccidendo i figli, questa è la dimostrazione del poco rispetto che hanno per gli altri e io di certo non sarò quello che pone l’altra guancia.
    Volete chiamarmi razzista? non m’interessa per me le regole esistono e vanno rispettate.

  • 18
    Andrea74 -

    @IO: spero di non suonare arrogante, ma francamente le tue minacce di tirar fuori l’altro topic sono inutili. Quando apri un nuovo topic, si genera automaticamente, e non puoi impedirlo, un “archivio” che conterrà tutti i topic che creerai con quel nickname. Quando apri il topic di un utente, il software ti avvisa che quel certo utente ne ha scritti tot altri, se tu clicki sopra all’avviso, che è addirittura in evidenza, visualizzerai l’elenco dei topic scritti da quell’utente. Se io avessi paura, avrei usato un altro nickname per aprire questo topic per scongiurare la possibilità di risalire all’altro. Le brutte figure le fa chi parla a vanvera, e non dico altro.. Sai bene come stanno le cose, sai qual è la situazione in cui ci troviamo Rodica ed io, le decisioni che abbiamo preso sono state dure da prendere e sono scelte pericolose, che tu puoi condividere o non condividere, ma almeno non renderti ridicolo minacciandomi, perché io non mi nascondo dietro ad un dito. Se gli altri utenti vorranno leggere l’altro topic, gli ho addirittura spiegato pubblicamente come fare. Ebbene sarò lieto di commentare con loro e di ascoltarne i consigli.

    @Myskin: grazie!

    @T.D.: ammetto di aver usato un tono arrogante in più di un’occasione, spero che non sia troppo tardi per chiedere scusa. Quello che mi ha fatto imbestialire del commento di Laura è che non aveva palesemente capito un accidente del post di apertura, quindi non è che stavo dicendo su a qualcuno che non la vede come me, stavo facendo notare, ammetto con un tono velenosissimo, ad un utente che faceva tanto l’indignato che forse, se avesse letto il post con un minimo di attenzione, avrebbe capito che parlavo di discriminazione, non di etti di formaggio..
    Colta ignoranza mi è piaciuto, un tipo di ironia che rasenta il sarcasmo ma che mi è piaciuta molto.

    Aggiungo che hai detto tu per me un messaggio importante: “Per me Persone vanno considerate per CHI sono”. Perché dobbiamo partire con un ronzio di fondo a giudicare una ragazza se sappiamo che è romena? Vi lancio l’ennesima provocazione sotto forma di gioco: Milano. Ci sono due uomini che hanno lasciato moglie e figli per due ragazze di 20 anni meno. Queste ragazze, che poi si scopre che sono pure delle mezze squillo, prosciugano il conto corrente del rispettivo uomo, lo lasciano e lo ripigliano ancora per un po’, alla fine spariscono nel nulla. Si scopre poi che sono tornate ad abitare nella città dei genitori, cioè Roma in un caso e Bucuresti nell’altro.. Tu sei un giudice, ed in base al nuovo codice penale, puoi condannare a 20 calci nel sedere in pubblica piazza nessuno, uno/a o massimo due dei quattro protagonisti di questa brutta vicenda. Chi e quanti ne condanni? Come motivi la sentenza? Io ho già scelto, ne condanno due, e non sono chi pensate…

  • 19
    Andrea74 -

    @IO: se vuoi apriamo una “rubrica”, un “angolo” in questo topic che rimanda all’altro. Non ho mica paura! 🙂

    Tornando al thread, guarda che partiamo da premesse simili, ma arriviamo a conclusioni lontane. Quando dici che nascere, crescere, formarsi in un certo contesto porta a condotte diverse, mi trovi in linea al 100%. Quello che contesto io nel tuo modo di vedere è altro. Per te è come se ci fossero paesi con valori di serie A, di serie B, e via discorrendo. Ora, qualche pregiudizio, tanto per esser chiari, ce lo ho anch’io, perché mi pare che nella cultura dei Romi (ROMI, non Romeni) il furto sia tollerato per non dire incoraggiato, è un popolo perseguitato ma alquanto parassita ed assistenzialista. Sono molto maleducati e scortesi. Ma parliamo di un popolo (vessato e perseguitato, ricordatelo: dopo gli ebrei il più massacrato di sempre) MOLTO diverso dal nostro. Io parlo di romene, non di cinesi o di peruviane o di filippine. A parte la castrazione Stalinista, quante cavolo di differenze potranno mai esserci, IO, dai?! L’Europa è una “pangea universalis” da diversi decenni. I Romeni sono più rurali, arretrati, rozzi. E’ vero. Ma a livello di principi etici non so come tu possa vedere tutte queste differenze!!!

  • 20
    cecco79 -

    Io condannerei la rumena a 100 calci i c..o l’italiana pure e gli altri due all’interdizzione a vita per manifesta incapacita.
    Detto questo i romeni sono diversi eccome. a me spiace per Geneva che a sentirla sembra una brava ragazza ma la maggior parte fa paura. Pauraaa. per vari motivi ci lavoro insieme c’è una badante in famiglia e con una ho avuto una storia o come dici te andrea74 raffinato di Milano una RELAZIONZ per quasi un anno e delle amiche sue. i colleghi ti offrono sigarette da bere poi scopri che hanno parlato male di te col capoccia e ti fanno perdere tre quattro cantieri. La badante non ha dato le medicine a mia nonna per quattro mesi l’abbiamo ricoverata in urgenza angina pectori a momenti ce more. L’ex mia si scoxxva un altro del popolo suo, per tutto il tempo che e stata con me e mi giurava che mi amava. Ho avuto un incidente sul lavoro per questo ho scelto sto nick, mi e venuta a trovare UNA VOLTA in venti giorni al gemelli e si annoiava. hai capito? Le amiche sue a magna a casa una sera si e una anche, e io strxxo a fa la spesa.. manco me dicevano grazie. soldi in romania, bugie, corna. sparita all’improvviso, senza manco salutare, valigia di notte e via. te sei istruito, ti sei trovato la romena di platino, ma a me chi me li toglie i tagli al cuore e i chi mi ridà i soldi?
    lo so che non sono universitario come voi che parlate di queste cose che sono di Roma si è capito per i miei errori di grammatica se volete rispondete se no va bene.

    Francesco

  • 21
    rametto -

    @francesco mi dispiace..sono romena..gia mi sento in colpa d’interferire..nn voglio fare l’avvocato del diavolo..e vero che i miei coetani fanno un sacco di dani qui..li manderei via io stessa…ma il mio popolo nn e questo..purtoppo i deliquenti ci stanno in ogni popolo..e le donne facili..e do ragione agli italiani quando hanno quella”retromarccia”sentire di un romeno…e mi fa male perche capisco veramente..anch’io avrei la stessa reazione..bisognerebbe un po di cautella prima d’intraprendere un rapporto misto..pure io amo un uomo italiano..da quasi 6 anni provo dimostrare che la sola cosa che m’interessa e solo la sua persona..nn ho accettato mai piu di un gellato..lui ha fiducia ma sono io che nn vado bene..a causa di questi pregiudizi..forse qualcuno mi dira lascia sta e vivi l’amore..come se ogni giorno se ne sente una?..io sono giudicata,della gente che mi conosce,molto bene,ma lavoro con il publico..poi capita qualcuno che mi chiede da dove sei?e..vado in blocco..nn perche mi vergogno di dove vengo..ma per la colpa di quello che succede..porterei ogni persona che ha subito un torto nel mio paese per far conoscere il romeno vero..l’ospitalita,l’educazione..e vero che si conservanno di piu in piccoli paesi..ma quelli li eravamo noi

  • 22
    genoveva -

    cecco79
    mi chiedo , com’ è possibile passare 4 mesi e non accorgersene che sua nonna è trascurata dalla persona che lo sta curando?
    Perché non ha fatto denuncia?
    Poi le cattiverie sono ovunque, amici finti, che oggi ti danno l’anima e domani te la fanno pagare caro. Donne e uomini che dichiarano di essere innamorati solo per interesse. Questo è il mondo in qui viviamo, la giungla.
    Puoi essere vittima o il predatore. Oppure usare quello che noi esseri intelligenti abbiamo il cervello.

  • 23
    Andrea74 -

    @Cecco79: non ho capito il collegamento tra l’infortunio ed il nick name…

    Quanto al resto: massimo rispetto per chi ha avuto dei guai, ci mancherebbe… Però la tua vita sembra perseguitata dai romeni, mi permetto di sospettare che hai un po’ “romanzato” la verità, senza offesa..

  • 24
    Myskin -

    @TD
    Mi aggiungo alla lista : stracondivido quello che hai scritto.
    “ Di persone fantastiche ce ne sono a mio avviso poche, sempre meno, e sono sparse tra le varie nazionalità, nessuno ha l’esclusiva. Certo, la cultura influisce sul comportamento, ma l’essenza di una persona è quel che conta. E quelle belle persone, indipendentemente da dove sono nate o da chi, hanno diritto di considerazione, rispetto, aiuto.. e anche del sano e meritato affetto! “
    Rispetto all’altra parte del tuo messaggio, sul rifituate di vedere l’Italia umiliata da gente che viene qui per approfittarsene, concetto ripreso da “ IO “ (“ l’italia sta diventando il porto di mare di chiunque non abbia nulla da fare“) premesso che, ovviamente, anch’io amo il nostro paese e vorrei vedere regole e leggi sempre rispettate, credo sarebbe interessante interrogarsi sul perche’ negli ultimi vent’anni l’Italia e’ stato terreno fertile per tutto cio’. Apro e chiudo una piccola parentesi, sono ormai quasi dieci anni che, per motivi professionali, vivo all’estero quindi nel mio caso i l’immigrato sono io..

    Faccio un esempio ( magari un caso limite ma sicuramente verosimile) e lo faccio scegliendo come protagonista un “buon immigrato“ :
    il “buon immigrato“ (chiamiamolo John) arriva nel nuovo paese e con volonta e spirito d’iniziativa si lancia nella piccola ristorazione, proprio perche si sente “ospite“ in questa nuovo paese sa che deve fare sempre un passo in piu’ per integrarsi meglio ed essere ben visto agli occhi dei nativi, e questo a 360 gradi, includendo rispetto di leggi e regole. Passano mesi, anni, e il processo di integrazione procede speditamente e positivamente. Ma ecco che ormai integrato e a conoscenza del territorio, il nostro John si guarda intorno e si rende conto che molti altri ristoratori, concorrenti italianissimi, appena possibile non fanno scontrino fiscale avendo quindi una marcia in piu’ a livello concorrenziale sul suo ristorante… ahime possibile conseguenza (che ovviamente non giustifico) di tutto questo e’ che John si e’ cosi ben integrato da seguire l’andazzo generale e ad entrare nell’area grigia dell’evasione….

    Lasciando perdere John e tornando sugli “ immigrati cattivi“ (uff dando per buona questa semplificazione cosi sommaria mi sembra di giocare al cowboy buono e all’indiano cattivo..) ovviamente concordo che bisogna combattere la criminalita, pero’ allo stesso tempo una riflessione sul perche il nostro sistema Italia attuale (regole, leggi ma anche mentalita’) sia terreno ideale per un certo tipo di immagrazione andrebbe fatto… ricordo di aver visto un interessante reportage su dei writers francesi che per andare a imbrattare muri andavano in nottata nella vicina liguria, sfruttando la ns legislazione in quel campo fiacca e lacunosa (per non parlare poi dei tempi della nostra giustizia)
    Insomma , a mio parere “l’immigrazione negativa/cattiva“ e’ sicuramente un problema ma non e’ la causa

  • 25
    Andrea74 -

    @Myskin: riflessioni interessanti, a tratti però, senza offesa, così lontani e “macro” rispetto al tema della lettera da essermi sembrati off topic.

    @Io: tu mi dici “se per te la cultura di un popolo non esiste e non esiste l’influenza che da a tutti il nascere, crescere e vivere in un determinato ambiente”.

    Allora.. certo che esiste! Se no sarei qua a dirti, stressando il concetto, che a pensarci bene la lingua italiana e quella romena alla fine sono uguali! Ogni nazione (che è pure mejo e più da uomo d’ordine come te, rispetto a “popolo” che è roba da comunisti, ti piace?) ha la sua lingua, la sua storia, la sua musica, la sua arte, la sua cucina, le sue tradizioni, i suoi tabù. Quello che per me è assodato e per te no è che nell’ambito del contesto europeo, e poco conta se parliamo di paesi UE o non UE, tutte queste grandi differenze culturali non le vedo.
    Allora, famo a capisse: di qua hai una coppia di italiani che hanno una figlia di 14 anni e che inizia ad approcciare i maschietti, di là hai una coppia di romeni che hanno una figlia di 14 anni e che inizia ad approcciare i maschietti. Stando a quello che sostieni tu, sembra che i due italiani dicono alla figlia “fai la brava, non darla in giro, fidanzati sempre seriamente, e quando troverai quello giusto sposati, fai 4 figli e non tradire mai, né fidanzati nè tuo marito”. I due romeni cosa diranno: “dalla via come il pane, trovateli benestanti e scemi e spennali, prostituisciti nei periodi in cui non trovi, poi sparisci e lasciati una scia di cuori infranti alle spalle. Nel frattempo sc…a con chi ti pare, con tutti”.

    Adesso hai capito che cosa intendo? Oppure pensi che un’italiana bas…da è un errore di natura mentre una romena bas…da è così per un fattore culturale?

    E ddai su!

  • 26
    Federico Bernini -

    @Andrea74 te ti sbatti a difenderle, avrai i tuoi motivi (quelli detti da IO?), io avevo de pregiudizi già prima e con quello che ora ti racconto.. Senti. Vado in Romania per lavoro, a Cluj Napoca. Il primo giorno un venerdì, sicchè dopo il lavoro porto i miei dipendenti in una normalissima discoteca (nn un lap dance). Al banco del bar conosciamo 4 belle ragazze, 2 però nn sapevano ne italiano ne inglese e van via. Io ed un mio dipendente non avevamo la fidanzata, ci fermiamo con le altre due che sanno l’italiano. La mora con cui parlavo io era una bellezza, e poi mi piaceva un monte perché era simpatica. Chiacchiere, un paio di drink, a fine sera le chiedo il numero. No, però mi chiede il mio, chissà magari se le va mi chiama. Il giorno dopo appena dopo cena mi chiama. Sto andando in quel bar là, te e l’altro se volete raggiungerci.. avanti costì per una decina di giorni, quando mancavano 3 giorni al rientro scappa un bacio. Intanto inizia a dirmi di lei. Alina (così proprio perché NON è il
    suo nome) ha 27 anni, laureata a Bucarest, è tornata nella sua Cluj perché li ha trovato lavoro nella filiale locale di una compagnia aerea, parla (davvero) 3 lingue oltre alla sua, vive in condivione con le 3 ragazze della sera in cui l’ho conosciuta. Le chiedo dei suoi, risponde vaga e questo non mi va. La sera dopo decido di non vederla, i miei pregiudizi rimbombano in testa ma lei inizia a piacermi. Alina ci rimane male, sicché dice domani però dobbiamo vederci perché poi vai via. Le do appuntamento in un locale per non
    stare da soli e non essere tentato di baciarla, ma ai saluti mi bacia lei. Sembra triste, tipo bacio dell’addio. In Italia, non un giorno in cui non mi scrive 2/3 sms. Per risparmiare, dice, se no ti chiamerei proprio. Io rispondo ad sms, poi azzo la voce mi manca, la chiamo. Niente chiamate sdolcinate, a parte qualche “chissà se tornerai a trovarmi”. Notare bene lei non sapeva che ho un’azienda, sebbene avesse capito che arrivo a fine mese senza problemi. Dopo 2 mesi devo tornare a Cluj, glielo dico, è contentissima. Arrivato là, dopo 2 giorni siamo a letto, in albergo però, non mi può ospitare. Io casa sua però ho voluto vederla. Grande, moderna, pulita. Mi ero tranquillizzato. Me ne innamoro. 6 mesi di aeroporti e alberghi per andar là almeno un paio di volte al mese, poi le dico la mia idea. Amore, io ho un’azienda, e cerco pure un’assistente che sia il mio
    alter ego quando sono a giro, trasferisciti da me ed il posto di lavoro te lo do io. Lei mi fa pure una scenata perché non è in vendita, non vuole dipendere da me, meglio che cerca lavoro altrove etc, litighiamo. Non la chiamo per 3 giorni, al quarto chiama lei fammi il biglietto. Seguono 2 anni iniziati benissimo, in breve virati al “c’è qualcosa che non va”, poi male, alla fine uno schifo. All’inizio un idillio. Imparava subito, si applicava
    sul lavoro, la casa splendeva e non voleva nemmeno che la aiutassi. (Parte 1 di 3)

  • 27
    Federico Bernini -

    Mi chiedeva il PERMESSO di andare a bere un caffè con una sua nuova amica (romena, NB…). Dopo qualche mese, è sempre nervosa, non parla, la becco che piange in camera. Mi dice la mia famiglia è piena di debiti, non so come fare. “Piena di debiti” voleva dire 1000 euro. Glieli do, lei li spedisce il giorno stesso. 20 giorni e torna depressa, nel frattempo per negligenza mi fa perdere un cliente storico. Si è rotta l’unica auto che hanno, non sanno come andare a lavorare, sono 8 km a piedi all’andata e 8 al ritorno (e qua
    grullo io a bermela). 500 euro de frizione, alè. A parte a letto, dove era una bomba atomica, inizia a trascurare quelle piccole cose che la rendevano speciale ai miei occhi. In bagno e in camera non fumiamo, e lei a fumà di nascosto, non usare il fisso dell’ufficio per chiamà in Romania, e ci sta le ore. Cavolate, all’inizio. Di soldi là ne partivano ormai con regolarità un mese sì e uno no, mai cifre importanti, però.. ogni tanto era magistralmente furba, tipo no chissene del mare, andiamo 10 gg a casa (e chiamando Cluj “casa” un po’ ci restavo male e un po’ mi commuovevo per lei), col risultato
    che si fecero lei ed io 10 gg là e 15 gg a mare. Arrivato il primo autunno, inizia ad andare male. Salta i giorni in ufficio, pretende regali dicendo l’I-phone in Italia ce l’hanno anche i disoccupati, rompe con ‘sta storia del far venire in Italia la sua migliore amica per un mesetto, le dico no e dice allora almeno mandale dei soldi, come se dovessi risarcirla del mio no! Mi girano, le dico stai tirando la corda io ti lascio. Magicamente per un mese torna
    quella dei primi tempi, poi ricomincia peggio di prima. Scopro da un mio dipendente che ha iniziato a trattarli anche male, fa la padrona, minaccia di licenziarli. Sicché quella sera litighiamo, io a sorpresa le sbatto sul tavolo un biglietto di sola andata. Mi guarda nel panico, le dico quello di ritorno ci devo pensare. Prende il biglietto e quella sera va a dormire in camera degli ospiti. Dopo 5/6 gg in cui io non mangio e non dormo e in compenso bevo, mi chiama da là mi supplica per un’altra chance. Le dico ci penso e 2 gg dopo torna qui all’improvviso, me la trovo bagnata fradicia con la
    valigia, davanti alla porta, tremante di freddo. Dopo un mese, riprende a fa la s…za. iniziano ad arrivarle sms e chiamate a tutte le ore, sta in chat sere intere e iconizza quando passo dietro alla sua schiena, e quando scopre che io in un anno ho imparato praaticamente il romeno, sbianca di paura. Da quel giorno non l’ho più sentita chiamare mezza volta al paese in mia presenza se non così: “da”, “nu”, “nu stiu”, “cum vrei tu”. Monosillabi. Iniziano gli ammanchi sulla carta di credito, cerco di mantenere la calma e
    le spiego che anche se viviamo in una bella casa, non può spendere in un mese 4200 Euro tra abitini, borse e scarpe. Mi risponde dobbiamo andare a quel matrimonio e tu ci vai con un Armani da 2500 euro, io devo andarci da barbona? Aveva sempre “ragione” lei. (Parte 2 di 3)

  • 28
    Federico Bernini -

    Mi chiede di uscire ogni tanto con le
    amiche, dico ok e una notte mi torna sbronza marcia mezza nuda. Stata ko per
    2 gg ma devo ammettere non era una sbronzona. Infine le corna. Un giorno
    un amico mi dice di averla vista in una discoteca sul mare a 50 Km da casa, a Forte,
    sì era con un’amica… e altri due uomini. Io non ci credo, a tanto non può
    arrivare, il mio amico giustamente mi dice fa come vuoi, io lo dico per il
    tuo bene. Intanto la pulce nell’orecchio ce l’ho. Sto via per lavoro 3
    giorni, e quando torno ho la sensazione che abbia fatto entrare gente in
    casa. Una bottiglia di Cutty Sark che sapevo ne mancavano solo 2 dita, quasi
    finita nel mobiletto dei liquori, altre cosucce… Glielo chiedo, nega. Passano 3 settimane. E’ a casa per l’ennesima finta malattia, non sa che sono rientrato prima, non glielo ho detto. L’è fori con un’amica, tanto pensa di tornare a casa per prima, io entro in casa e il suo portatile è lì in bella vista. Due chat fb aperte. La prima, con l’amante italiano, la seconda col FIDANZATO romeno, del quale comunque capisco lamentele e richieste.. per lui ero il “fraer”, cioè il cogl ione, che non mandava più soldi. Esco, bevo, lei mi chiama 20 volte, mi dice che se non rispondo è costretta ad allertare i Carabinieri, torno a casa sbronzo e dormo sul divano. Ora si combatte. La seguo, rinunciando ad appuntamenti di lavoro, finchè la colgo sul fatto. Gente, vi auguro di non aprire mai la portiera di un’auto e trovarci la tua donna che tro mba con un altro. Te ne ricordi finchè scampi.
    Tre ore dopo, ovvio, era su un aereo.
    Prima e dopo la separazione scoprii che: la “famiglia” non esisteva. Era orfana, una piaga tutta romena e questo canta meglio di mille canzoni perché non sono morti, i genitori suoi e di altri 330.000 minorenni, sono abbandoni volontari e sfido le utenti romene di questo topic a dì che non è vero, dato che son cifre della repubblica romena. Noi italiani si abbandona i cani, loro i figli, caro Andrea74. L’università era borsa di studio, perché la bella Alina è una me rda, ma nello studio ammetto che s’è messa. Il bell’appartamento a Cluj Napoca era frutto del raggiro ai danni del suo “ex” italiano, agente di commercio veneto che si è rovinato per lei, ancora mi chiama in lacrime ogni tanto. La “famiglia” era il fidanzato romeno, mooooooolto poco geloso dato che Alina era così spudorata da raccontargli in chat le nostre gesta sessuali, ma a lui non fregava perché credo se la spassasse con altre 3 o 4 donne coi MIEI soldi inviati da LEI.

    Ora scusa, ma se hai beccato quel 5% sano che ci sarà anche e non credo dato che lavora al night, devi proprio tentare questo insignificante lavaggio del cervello? IO ha ragione, te ti vuoi lavà la coscienza.

  • 29
    Federico Bernini -

    Allora Gabriele vuoi sapere cos’è la tragedia? Che io, da imprenditore, ci ho rimesso qualche decina di migliaia di Euro ma per fortuna sono rimasto in piedi, crisi e tutto. Ma c’è gente che per ragazze così si rovina, non è solo il night a preoccuparmi nella donna di Andrea74, ma l’insieme. Lo farà a pezzettini, lo ridurrà alla fame, e non credere che sono contento. Io mi sono salvato solo perché la mia azienda è sana. Non son qui costì a buttare bombe razziste, porto un esempio di vita e son un bischero come tanti altri, non penso di sapè il segreto della vita.

  • 30
    Luis -

    Caro Federico, ho letto attentamente la tua storia. Mi rendo conto che per te sia stato un calvario non indifferente. Però vorrei farti notare che quello che ti è successo con la tua ex rumena può succedere benissimo con una italiana. Io ho degli amici che sono stati spennati da donne italiane. Quindi mi dispiace che tu abbia dei pregiudizi sulle donne rumene. Io voglio essere sincero. Fra le rumene e le italiane preferisco mille volte le rumene, con tutti i loro difetti.

  • 31
    Federico Bernini -

    Luis con una romena ci puoi anche stà bene, ma devi imparare a gestirle. Esempio: facciamo finta che te hai 80.000 euro di liquidi, devi dirle che n’hai 8.000… Hai una casa? Devi dì che sei in affitto. Hai una bella auto? Dì che è aziendale. Se hai delle disponibilità insomma non devan capirlo, devan pensare sempre che te qualcosa hai ma fai un pochinino fatica a arrivà a fine mese. Costì non ti lasceranno, perché sei una fonte di reddito anche se non molto soddisfacente, e non ti rovineranno perché chiedono in base alla disponibilità. Se non c’è più nulla… lasciano. Se c’è molto.. spremono. Devi fà pensà che c’è poco e che se lo devono fà bastare. Ovviamente meno dai più corna, per vendicarsi degli “stenti” patiti… Ti deve entrà na cosa in testa Luis, lo sai il romeno? Spero di sì: NU E IUBIRE… NUMAI PENTRU BANI…

  • 32
    Genoveva -

    A Federico Bernini.
    Ho letto la tua storia, mi dispiace molto per tutto.
    Sei una persona intelligente però se devi scegliere tra una bomba SEXI e una ragazza bella, sicuramente vince la prima.
    Ma dimmi hai mai visto una bomba SEXI fare un lavoro umile, pulito?
    Che sia romena, italiana, inglese, o tedesca, sono tutte uguali.
    Io sono romena , sono indipendente, lavoro per poco più di mille euro al mese, pago affitto bollette etc, e non prenderei mai un centesimo se non ho sudato per averlo
    Credo che a volte i guai ve li state cercando . Non generalizzati.

  • 33
    Federico Bernini -

    Genoveva: ma quale bomba sexy, ma che dici? Era bella, molto, ma mica una modella. Non hai letto la mia storia invece, se no sapresti che la signorina lavorava in una compagnia aerea. Te confondi me con Andrea74, è la sua credo la bomba sexy che lavora al night, oppure non hai capito, o hai letto tanto per e fai confusione tra mille topic. Il problema è TUO che commenti senza leggere, non mio.

    Che cosa commenti a fare se non hai capito?

    La revedere!

  • 34
    Genoveva -

    Ho capito benissimo tua storia e il mio commento non voleva essere una offesa ma un osservazione.
    se mai mi sento io offesa in quanto donna romena. .(La frasi dove dico BOMBA SEXI era un esempio, un modo di dire in generale)
    Su questo forum ne ho lette tante di queste storie! tutte con lo stesso ingrediente.
    Oscar Wilde diceva “ Il volto di un uomo è la sua biografia, il volto di una donna è la sua opera di fantasia”.
    Servono spiegazioni?
    Sei stato molto cauto, eppure è successo lo stesso. Magari avrai capito dove hai sbagliato. Questa è la tua esperienza. Perché generalizzare ?
    Dal tuo penultimo commento “con una romena ci puoi anche stà bene, ma devi imparare a gestirle”
    Ma secondo VOI è diverso con un italiana?
    Pa.(ciao)

  • 35
    Federico Bernini -

    Sì, è diverso mi dispiace… Un’italiana ha mille difetti e può sicuramente buttartelo in quel posto, ma ci sono cose tipiche delle romene. Come fà finta di mollà tutto e seguirti qui, quando invece c’ha il ragazzo che continua a mantenere con i soldi del fraer italiano, ragazzi becchi che sanno che te e lei farete cose a letto, ma sono più importanti i bani, e chiudan due occhi. E infatti qua la ragazza non resiste punto, perché il vero fidanzato scalcia per farla tornare più spesso possibile per fà sesso. Da qui queste fughe in Romania e questi ritorni dove all’inizio son buone buonine e tranquille (perché han fatto pace a letto col fidanzato). Ste ragazze pensan solo a prende soldi, il più possibile e il più velocemente, per comprà casa in Romania e andarci definitivamente a vivere col vero fidanzato. Han dei progetti e delle macchinazioni in testa che tu, pur romena, non t’immagini punto. Io fò l’esempio della casa, ma in realtà il motivo di tanti calcoli e di tanto dolore che infliggono senza la minima pietà… lo san solo loro. E si fa presto a dì sveglione te che le sei stato dietro.. perché queste mica batton cassa e basta! Ti dicono ti amo, ti chiamano iubire, con un cinismo che non ha eguali sicché qualche problema, lì da voi, c’è, perché di storie come la mia ce n’è a migliaia… Mi spiace, ma italiani e romeni son sì diversi… sento dire che c’han il valore forte della famiglia. Con 330.000 abbandoni di minori? Cifre ufficiali… E su una popolazione di 20 milioni d’abitanti. In Italia le cifre sono dimezzate e siamo 60 milioni, molti degli abbandonati sono d’aspetto stranieri, quindi c’è da togliere un’altra fetta. Perché NOI abbiamo ancora davvero il senso della famiglia, almeno per quanto riguarda i bambini, sicché va a prendertela con i tuoi cari connazionali, ma noi per quanto poveri i figli non li molliamo in istituto. Ti racconto l’ultima? Io commercio là tutti i giorni. Dopo 10 anni di proficua collaborazione, una donna di Cluj mi chiede una dilazione su una fattura da 20 mila Euro. Gliela accordo. E’ un anno che aspetto il pagamento e lei telefona ad altri ridendosela e chiamandomi fraer e che con i soldi del ricavato sul materiale avuto gratis e rivenduto ha comprato il bmw novo, e non sa che alcuni con cui se la ride sono miei clienti che me lo riferiscono e che io sto per intentarle una causa internazionale.. In Italia chi mi buffa le fatture è perché sta fallendo, in Romania chi mi buffa le fatture lo fa per dimostrare ad amici e colleghi che è più furbo del fraer italiano…

    Sai che c’è di novo? Secondo me quel che ti brusca è che sai che è vero. E’ quello che ti offende… e ti offende il fatto che io lo dica su un forum pubblico.

    Certo che ho capito dove ho sbagliato.. ho sbagliato a mettermi con una romena, dato che l’80% di loro ti dice ti amo per soldi…

  • 36
    Genoveva Iacob -

    Non nego, e non vado per niente fiera del fatto che esiste questa categoria di ragazze in cerca di danaro e di vita facile, non nego il numero di bambini abbandonati che sembra in continuo aumento. Non nego il fatto che esiste una grande categoria di persone che vivono come i parassiti in vile da milioni di euro e hanno le macchine di lusso fregando gli altri.
    La politica che governa oggi in Romania non è una politica che ci da molta speranza.
    Il fatto che ho scelto un altro paese dove vivere, crescere e mandare i figli a scuola già dice tutto.
    Ma dire che tutte siamo uguali perché li la gente è cosi, perché ci sono dei percentuali che lo dimostrano e come dire che tutti gli italiani sono mafiosi COSA NON AFFATO VERA.( solo perché la mafia è una piaga difficile da combattere anche per voi)
    Io vivo in Italia da 12 anni. Mio figlio non ha mai imparato romeno, oggi è piccolo nel suo cuore si sente italiano, vive serenamente la sua infanzia ma quello che mi preoccupa sono i pregiudizi che dovrà affrontare una volta maggiorenne. Dico mi preoccupa perché io oggi ovunque vado sento un forte disaggio.
    Tu sei stato usato da una donna romena, io ho lavorato per un stalker italiano.
    Oggi scrivo come te su questo forum e non mi vergogno affatto di farlo, uso il mio vero nome, anzi metto anche il cognome, fai una ricerca magari trovi altro al mio riguardo di cui non mi vergogno. ( Genoveva Iacob ) Combatterò sempre chi usa dire che siamo un popolo fatto solo di determinate cose.
    Sona nata in Romania, ho vissuto 20 anni sotto un regime che ci ha distrutto nel animo, poi il dopo che ci ha ridotto peggio di prima, queste sono le conseguenze di una crisi che dura da più di 70 anni. Cosa avrebbe fatto Italia in 70 anni di crisi, ponetevi questa domanda!

  • 37
    Federico Bernini -

    Io scrivo anch’io col mio nome e cognome, ma non troverai nulla di me e per questo credi non sia da ascoltare? Ho la mia ditta a Lucca, che son toscano s’era capito suvvia, non ho voglia di mettere il nome della mia azienda in web su di un forum questo mi rende meno credibile? Ma và là và fammi il piacere! Se io odiassi i romeni e la Romania, con grande sforzo non ci commercerei più (perdendo il 50% del fatturato). Invece NON vi odio, dico solo che molti di voi tirano a buttarlo in quel posto, io continuo i miei commerci con Cluj (principalmente), Bucuresti, Iasi, Craiova, Timisoara e Galati, ma ormai chiedo PAGAMENTI ANTICIPATI, perché non mi fido più… e guarda caso le brave persone romene accettano di pagare anticipatamente, gli zanza no! Che caso strano! Te non vuoi capire il punto, lo fai apposta e lo fai per menarci pè i naso… io non dico “tutte le romene sono tr…e”, io dico state attentini omini italiani, che la passerotta romena è bella ma spesso nasconde dei NON valori pesanti. Ci san tante donne romene, carissima, che son state ingannate sicché maturano un principio di rivalsa contro il primo che capita. Sei TU quella che parla di cose che non sa. Non siete tutte marce, solo l’80%. Son sicuro che te appartieni a quel 20% sano e me ne compiaccio per te, perché io ho chiuso, anche se son lì due volte a settimana, e può arrivare anche Bianca Elena Costantin o Andreea Balan in persona a dimmi “voglio fà l’amore con te” ma io mi giro e me ne vado. Certo che noi italiani non siamo tutti mafiosi, ma cosa si dice di noi all’estero? Baffoni, pizza, mafia e mandolino. E cosa pretendi che si dica dei romeni nel mondo? Malavitosi, scrocconi, violentatori, zocc…le e approfittarici rovinafamiglie. Finché l’Italia non debellerà la mafia, per tutto il mondo avremo il mandolino e la lupara in mano, finché la Romania non farà dell’educazione ai valori, le donne romene saranno sempre BOLLATE d’infamia come le peggiori d’Europa.

    Tu credi poi che Traian Basescu abbia tutte queste colpe? Ha ereditato una situazione disastrosa, la Romania è entrata nella UE perché ha il petrolio, se no Bruxelles l’avrebbe presa a calci alla sola idea, se l’Albania avesse il petrolio sarebbero dentro loro e fuori voi, lo sai? No, perché alle riunioni di Confindustria dove si dicono le cose più CINICHE non ci sei.

    L’Italia HA 70 ANNI di crisi, la DC ci ha distrutto ma non ne sai niente.

    Se hai vissuto 20 anni sotto “zio Nicola” non sei proprio una ragazzina, a spanne hai 40/45 anni, quindi dovresti sapere cos’è stata l’Italia degli ultimi 20 anni, ma non sai il massacro (pur con più libertà) che c’è stato prima. Gli anni di piombo, le stragi fasciste, le stragi di mafia.. cosa credi che l’unica bandiera sporca di sangue sia quella blu-giallo-rossa? Fai ridere piccina, parli di cose che NON SAI.

  • 38
    Genoveva -

    Non serve essere arrogante per dire quello che pensi, possiamo continuare questo discorso al infinito senza arrivare ad una conclusione.
    Alzo la bandiera bianca, trovo inutile continuare il dialogo con te.

  • 39
    DeIutis -

    Nonostante la mia relazione sia durata ben 6 (dico sei) anni, cercherò di essere breve: io 49, lei 30. Donna stupenda sotto tutti gli aspetti, pulizia, gran lavoratrice, premurosa…e ovviamente BELLA da urlo! Abbiamo vissuto insieme, fuori dalla mia città, la nostra VILLA, il nostro giardino, i nostri LUSSI (cosa che mai si sarebbe sognata di ottenere). Raramente tornavo a casa per vedere i figli, ma praticamente vivevo con lei 350 giorni all’anno su 365! Mi sentivo un BASTARDO…sapevo e soprattutto VEDEVO che mia moglie soffriva in silenzio (ahhhhh…il sesto senso delle donne).
    Aiutavo con vero piacere la sua famiglia in Romania (persone squisite) che ricambiavano con immenso affetto. Avendo 3 figli ed un rapporto con mia moglie da “encefalogramma” totalmente piatto, stavo programmando il mio futuro con lei…la donna che avevo deciso di amare con cui intendevo finire i giorni della mia vita AGIATA. Tutto bene insomma, fino…all’inizio dei problemi scaturiti dalla crisi economica mondiale!
    Da lì, ahimè, ebbe inizio una serie di incomprensioni nonchè tante problematiche: iniziarono a farsi largo continue domande (farina del sacco dei parenti…) sul fatto che non avrei mai abbandonato la famiglia, che non vedeva un futuro con me, addirittura iniziava a nutrire “sensi di colpa” (ma guarda un pò…) nei confronti dei miei figli, etc. etc.!!! Cercai di farle capire che non avrei gettato alle ortiche 6 (dico sei) anni della mia vita, e che forse sarebbe stato per lei più “conveniente” attendere qualche altro mese (dico mese), che ricominciare daccapo. Certamente non avrebbe ottenuto quello che cercava dall’oggi al domani, un potenziale “nuovo compagno” avrebbe cercato di sicuro di “conoscere” la persona…capire se si trattava di una “solita” rumena o di una splendida creatura (così come verificato da me…ma almeno dopo 1 anno di frequentazione). Insomma, avrebbe impiegato molto più tempo! Purtroppo non ci fu verso, i suoi “rimorsi” la divoravano (…!). Morale della favola: fin quando le cose “girano”, sono stupende…ma quando iniziano a sentir puzza di difficoltà…non ci son c***i che tengano, ti mollano!
    Da tutto questo ho fatto tesoro di una cosa: ho (ri)scoperto una MOGLIE FANTASTICA che ha saputo soffrire in silenzio per non turbare la serenità dei nostri figli standomi SEMPRE vicino nei momenti di grossa difficoltà economica. AMO MIA MOGLIE, altrettanto BELLA…anche con qualche ruga in più!!!!! Meditate gente…

  • 40
    Genoveva -

    “La pecora smarrita”
    Hal ritrovato il valore della famiglia, l’amore per la moglie grazie ad una romena, sè invece questa non ti avrebbe lasciato sarebbe stato bene lo stesso.
    Il classico EOISTA. Spero che tua moglie te lo faccia pagare prima o poi.

  • 41
    elisabetta -

    delutis che uomo che sei… e’ fortunata tua moglie a riaverti in casa eh.. deve tenerti stretto perche’ se ne incontrano pochi come te di uomini LOL

  • 42
    Delutis -

    @Genoveva – Cara mia, io almeno ho avuto il coraggio di ammettere i miei errori, prendendomi le mie responsabilità in ogni caso fosse andata! La furbizia di queste donne è solo un surrogato dell’intelligenza.
    E devo ammettere che mia moglie è stata molto ma molto intelligente…!

    @elisabetta – dalla lettura del tuo post non riesco a capire se lo stesso ha un significato ironico o meno. In tal caso…lo accetto comunque.

  • 43
    Andrea74 -

    @Delutis: ma che stai a ddì ma fatte ‘n giro va…

  • 44
    Delutis -

    @Andrea74 – Forse non capisci perchè non ci sei mai cascato…oppure sei nell’elenco dei prossimi ad essere fottuti…!!!

  • 45
    elisabetta -

    delutis ero ironica caro.. tranquillo che nella vita si raccoglie cio’ che si semina, tu sei tornato con tua moglie solo per non restare solo mio caro, quale innamoramento parli??? volevi convivere con la ragazza romena e poi che caso, quando finisce male ti riscopri innamorato della moglie .. ma dai non ho scritto “gioconda” sulla fronte eh piantala

  • 46
    Delutis -

    Elisabetta, è il solito qualunquismo che accompagna tanti individui.
    Sembra quasi che il tradimento sia una prerogativa monopolistica degli uomini, dimenticando che ad ogni uomo (o donna) che tradisce, corrisponde una donna (o un uomo) pronta/o a rendersi complice…!!!
    Ti auguro tanto di non trovarti mai nella medesima situazione…in caso contrario sarò quì a riparlarne!

  • 47
    rametto -

    delutis ti sfuge una cosa…come bene hai detto insieme sei anni…tu sposato..con figli…sensi di colpa per lei…cavolo ci credo..dimmi solo una cosa…nn giudico a nessuno ma vorrei capire..lasciamo stare lei…come puo un uomo impegnato ricominciare un’altra storia?storie che sempre feriscono una terza persona che nn ha le colpe?le ferite sai nn passano da un giorno all’altro..nn si scordanno fidati..poi quello che penso è che la persona piu colpevole in una storia cosi è quella impegnata..la maturita significa anche consapevolezza e responsabilita..perche nn vi accontentate quando avete una famiglia?nn potete fare sempre il peter pan..nn voglio pero minimalizzare anche le sue colpe..ma vi proppongo qualcosa a cui pensare..se una donna,di qualsiasi nazionalita, accetta una situazione simile perche l’ho fa?vive dentro la storia serena..senza pensare che fa male..allora si puo avere fiducia in lei?un saluto a tutti

  • 48
    Andrea74 -

    @Delutis: Io me lo sto prendendo in quel posto da anni, da una romena, non ti preoccupare, ma non ci vuole un genio a capire che tu sei una canaglia.

  • 49
    elisabetta -

    delutis ma va al diavolo… con te neanche un caffe’ vorrei prendere fidati, io sono felicemente fidanzata con un ragazzo romeno .. tu rimani con la cornuta che fingi di amare, io se ero tua figlia neanche in cartolina ti volevo rivedere puoi credermi

  • 50
    verità -

    buongiorno, caro non sei l’unico, mal comune mezzo gaudio.
    la cosa è vera e provata,
    state attenti, non dico che tutte le romene sono così, ma molte se trovano un uomo buono, se ne approfittano, non ti chiederenno mai soldi direttamente, ma con delle frasi del tipo, mi viene da piangere non ho niente e devo pagare l’affitto, oppure non ho i soldi per le bollette mi staccano gas e luce, magari piangendo, non ho i soldi neppure per mangiare etc. etc, ebbe li fanno gioco sul vostro buon cuore e sulla vostra pietà, poi magari se la ridono alle vostre spalle.
    quindi fate attenzione!!!!! non sono tutte così ma molte quasi la maggioranza. sappiate che negli altri paesi non vogliono avere persone così. esempio in germania ce ne pochissimi. quindi non fatevi fregare chi vi vuol bene non vi chiede soldi neppure indirettamente.
    potrei dire di più, ma non voglio insistere. saluti e attenzione!!!!!!

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