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Le femmine

di wild steel

Riferimento alla lettera: Dopo tanto tempo di assenza dal forum, che ho tuttavia seguito con un certo disgusto (specie la lettera "la mia ragazza mi ha lasciato") , visto l'angosciante moltiplicarsi di zerbinucoli ho deciso di intervenire di nuovo, per cercare di svegliarli e di far conoscere loro il magico mondo delle femmine....
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Data di pubblicazione: 27 Marzo 2013.

L'autore, wild steel, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Riflessioni

125 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 51
    MR X -

    Non esistono uomini o donne o maschi e femmine, sono solo gabbie culturali, nella quale, tu, Andy (wild steel), sei intrappolato; e ti dibatti disperatamente per uscirne senza riuscirvi. Esistono innvece le persone, tutte uguali e tutte diverse: uguali nei diritti, nei doveri, nelle oppurtunità, diverse nelle esperienze, nei pregi e nei difetti. Per me una donna è uguale ad un uomo: nel senso dei diritti dei doveri e delle opportunità, e la tratto di conseguenza: nessun favoritismo, nessun pregiudizio; ed diversa da un uomo perchè con una donna ci posso fare sesso. Questa è l’unica differenza sostianzale che, per me, c’è tra un uomo e una donna, per il resto per me sono identiche agli uomini. Il figlio lo si fa in due, è vero che la donna lo porta in grembo per 9 mesi, ma è anche vero che senza lo sperma il bimbo non esisterebbe nemmeno, perciò finiamola con queste inutili polemiche e cerchiamo di avere più rispetto gli uni degli altri.

  • 52
    kiky9326 -

    @cogito e wild dico solo che fate schifo e solo degli omuncoli come voi possono vivere bene con una “schiava”. E’ che fa paure una persona che pensa e che capisca quanto siete schifosi e inferiori?

  • 53
    Loreley -

    Wild, premetto che non mi interessa farti cambiare idea, anche perché questo post, come ho già scritto, serve a te e del tuo spazio fai quello che ti pare. Tra l’altro, anche se parli di meretricio al femmile, se tu fossi WIlda o Wilma e facessi gli stessi discorsi al maschile ti direi le stesse cose.
    Però rispondo alla tua risposta: anche il partner può diventare un potenziale omicida… (e anche il collega che va fuori di testa perché hanno promosso te, o quello a cui hai fregato il parcheggio e che ha una soglia di resistenza alla frustrazione pari a sottozero), ma infatti il partner che vuole accoppare il modo lo trova, purtroppo, anche se c’è una legge che lo punisce se lo fa (almeno in teoria)… comunque chi vuole accoppare perché si sente tradito o abbandonato accoppa lo stesso, perché la legge non gli impedisce di compiere un atto… e anche se ci fosse la sedia elettrica lo farebbe comunque, perché in quel momento si da’ delle sue ragioni per arrivare a tanto, che sia una cosa premeditata o un raptus. Come chi si uccide. Peraltro oggi si uccide per possessività e senso di abbandono e per incapacità a reggere la frustrazione dell’abbandono, se fosse impossibile lasciare forse ucciderebbe l’altro partner non trovando altra via d’uscita per farsi un’altra vita (anche questa è cronaca). E c’è gente, te lo assicuro, che si uccide ogni giorno a vicenda senza tirare fuori la pistola, proprio restando insieme. E non si uccide nel senso della routine, ma si uccide tra dispetti, veleni, stroncate, silenzi e vendette private anche tra le mura domestiche, in nome del fatto che non ci si lascia (ma ci si ammazza day by day).

    A me sembra (sbaglierò) Wild che tu faccia molto più un discorso di possesso e di onore che di sentimenti, pure se apparentemente parli anche di sentimenti e sensibilità ferite…
    Se non ti frega una fava di avere accanto una persona che non ti caga e che non vuole stare con te, e che potrebbe essere anche falsa come una biscia o trovarti repellente e vorrebbe poter scappare anche dal lavandino piuttosto che stare ancora con te, ma pensi che ci vorrebbe una legge che te la tenga accanto a tutti i costi, beh, questo è possesso e neanche grande stima di te stesso…

    L’abbandono fa malissimo, il tradimento fa malissimo, sono cose che possono fare ammalare e morire dentro, ma per chi non la mette solo in chiave di possesso e di onore quello che fa male è il capire di non essere più voluto, amato, desiderato, benvoluto, considerato… l’abbandono ferisce perché ami ancora una persona che non c’è.
    Penso che tutti, dalla parte di chi non vuole essere abbandonato/a e ama, non vorremmo sperimentare la fine dell’amore dell’altro e il suo abbandono, ma non so quanti, come te, davvero, uomini e donne, vorrebbero che una legge costringesse a restare chi non c’è.
    Beh, in un primo momento sì, perché sei talmente disperato/a ferito/a che in teoria ti terresti accanto anche chi non ti vuole, ma chi si vuole bene no, non vuole qualcuno che

  • 54
    Loreley -

    “non c’è”.

    Sono disgustata anch’io, Wild, e non faccio a differenza di te differenza di sesso, sentendo del modo vile in cui la gente se ne va, dopo una vita insieme magari, lasciando debiti dietro le spalle, o un coniuge ammalato, o fregandosene dei figli… conosco bruttissime storie da parte sia femminile che maschile… e molte non sono neppure storie di oggi, in cui ci sarebbe questo lassismo nei costumi e nella moralità, ma di ieri, quando in teoria, secondo alcuni, queste cose non accadevano.

    Il punto però è che discorsi come i tuoi sono quelli che fanno sì che l’uomo, sentendosi indifeso rispetto alla frustrazione di non poter controllare la realtà al cento per cento, tiri in ballo la violenza, la lesione della libertà individuale sino al punto di parlare di donne legate alla catena del fornello, e farnetichi che deve essere punito chi con la sua azione rovina l’immagine sociale, lo status, prima ancora che compiere una lesione emotiva.
    Il tuo è un discorso talmente dipendente che ad un certo punto è meglio crepare insieme e essere due frustrati all’ennesima potenza. Un mio amico direbbe: sei come quello che si taglio’ il caxxo affinché la moglie non potesse più sco…re.
    Insomma preferiresti che la tua donna fosse totalmente dipendente da te e arrivasse ad odiarti perché sei il suo compagno padrone piuttosto che essere amato… non male…

    Io non lo vorrei un uomo che sta con me solo perché gli metto il bromuro nella minestra ogni mattina, lo chiudo in cantina, è totalmente dipendente da me, è terrorizzato che io mi incazzi o che arrivano i gendarmi se esce a portare a pisciare il cane e una gli dice: scusi, sa l’ora?

    Concordo che ci sono persone che lo fanno questo, anche donne. La cosa che tu auspichi esiste, e non c’è neppure bisogno di una legge perché esista: ci sono persone per cui “amare” o “stare insieme” è questo. E non perché la coppia sia una galera, ma perché stare con queste donne e questi uomini è una galera, perché hanno così il terrore che se una persona respira li mandi a ca..re, che devono farli vivere nel terrore e nell’asfissia.

    E di solito sono coloro che tradirebbero meno, paradossalmente, a subire questa roba. Perché sono già dipendenti (o terrorizzati e pieni di sensi di colpa), perche^ se fossero davvero stronzi per natura dei soggetti che chiamano lo stare insieme una specie di Alcatraz se ne andrebbero. E invece non se ne vanno. O stanno in galera totale cercando umanità nella propria guardia carceraria oppure tradiscono lo stesso, ma restano, perché dipendenti.

    Forse il punto è un altro, Wild, ed è che manca una cultura della sana indipendenza e del rispetto, due cose che messe insieme non fanno male alla persona, alla coppia e neanche alla societa’, o comunque meno male sia della totale mancanza di rispetto e dell’amore di sè, sano, e della coercizione e della legge del taglione e degli alimenti pagati da chi è civile e degli alimenti comunque non pagati da chi è incivile. Chi è vigliacco ci E’.

  • 55
    wild steel -

    puntuali arrivano gli insulti gratuiti femminei, come puntuale arriva lo scienziato che crede che io sia andy, pensando tra l’altro di spiazzare tutti con la trovata da genio “Non esistono uomini o donne o maschi e femmine, sono solo gabbie culturali, nella quale, tu, Andy (wild steel), sei intrappolato”.
    se avesse letto (invece di scrivere a vanvera come fa sempre) il mio commento n. 18 a questa stessa lettera avrebbe trovato il seguente assunto: “tanto per chiarire le idee a chi mi da del misogino, non sono le femmine a fare schifo in quanto tali, ma è l’essere umano che si comporta, in quanto animale, seguendo soltanto un’ottica istintiva opportunistica: se mi va una cosa e la posso fare, la faccio, se mi va ma non la posso fare perchè sono PUNITO, non la faccio”.
    il mio tempo per te è comunque finito, tanto non capisci, i tuoi interventi sono peggio di quelli delle femmine: il nulla mischiato al niente.
    tornando a noi, immaginare l’applicazione della legge che io invoco con la morale comune attuale è errato, in quanto parte da un presupposto sbagliato: non è la morale che diventa legge, è ciò che DIVENTA VIETATO PER LEGGE CHE INIZIA AD ESSERE IMMORALE.
    tempo due generazioni, e poichè chi lascia verrebbe punito per ciò che fà, piano piano lasciare immotivatamente verrebbe avvertito come riprovevole dalla morale comune, e tutte ste confusioni, sti amori che finiscono, ste farfalline cesserebbero di botto.
    prendiamo come esempio proprio lo stalking (vietato da poco tempo): tutti noi ora (a differenza di qualche anno fa) prima di tormentare una persona ci pensiamo bene non due, ma dieci volte, e ciò non perchè sia sbagliato a prescindere (anzi con le meretrici sarebbe addirittura giusto), ma perchè è vietato ed iniziamo ad avvertire che è moralmente sbagliato, pur non essendo così.
    figuriamoci dunque se il divieto riguardasse il lasciare da meretrici, che è davvero sbagliato.
    voi continuate a non capire che l’uomo (essere umano= uomini e donne) è un animale e come tale tende all’anarchia più assoluta, a prevaricare il più debole.
    per limitare tale tendenza, da sempre esso ha imposto alle comunità delle regole, con delle punizioni severe in caso di violazione delle stesse.
    esattamente il contrario di ciò che accade oggi, ecco perchè i musulmani ci invaderanno (e ridete ridete, tanto ciò che dico è intorno a voi, anche se voi amebe non lo vedete).
    i valori e la morale di cui parlate voi sono solo regole autoimposte che, come tali, non servono a nulla, in quanto domani, tra 1 o 10 anni…si potrà decidere di eliminarle e non rispettarle più senza subire alcuna conseguenza.
    per rispondere infine alla femmina, che afferma “anche se l’omicidio è punito esistono gli assassini”.
    si ma quanti sono?
    una percentuale infinitesimale, esattamente come le meretrici (e i puttanieri) 30 anni fa.

  • 56
    MR X -

    Andy sei un misto di ignoranza, stupidità, arroganza e presunzione. Ora dimmi: per quale motivo dovremmo starti ad ascoltare? Chi sei tu per dire che ciò che affermi sia la verità assoluta? Perchè mai dovremmo dare retta ad uno qualsiasi (che usa pseudonimi per rafforzare le sue tesi.) che scive su un forum? le tue sono opinioni, nient’altro che opinioni, perciò scrivile se vuoi, se questo ti far star meglio, fallo; ma per favore, non avere la pretesa di avere la verità in tasca, di essere il portatore di luce, perchè è chiaro che non lo sei e ti dibatti in un mare salato di lacrime e fango come un pesce sorpreso da una bassa marea troppo repentina….mi fai quasi pena, quasi perchè sei troppo arrogante e ignorante, per farmi veramente pena.

  • 57
    kiky9326 -

    @wild sto sentendo il rumore delle unghie sugli specchi, ma ti leggi prima di inviare il tuo commento? Spero non ti sia meravigliato per gli insulti. “voi continuate a non capire che l’uomo (essere umano= uomini e donne) è un animale e come tale tende all’anarchia più assoluta, a prevaricare il più debole. per limitare tale tendenza, da sempre esso ha imposto alle comunità delle regole, con delle punizioni severe in caso di violazione delle stesse. esattamente il contrario di ciò che accade oggi, ecco perchè i musulmani ci invaderanno” A parte che va be, un po’ di razzismo non poteva mancare (volevo chiederti infatti se ce l’avevi con qualche straniero), tu dici l’uomo è un animale e tende all’anarchia, ok quindi accetti anche tu che una persona possa cambiare, metti che due si sposano. Lui da perfetto gentiluomo diventa cattivo, arrogante, possessivo, insomma un mostro. Secondo te, lei non potrebbe lasciarlo e così come hai detto nelle ultime righe, la legge autorizzerebbe l’uomo a trattare male la donna. Sì perchè se lei vuole lasciarlo ma che ne so, c’è la pena di morte, lei non può farlo e lui sa che lei non può, ecco come verrebbe autorizzato un marito-padrone. Mentre con la libertà che c’è oggi, è vero che si può fregare ed essere fregati, ma quando si trova qualcuno di serio, si è sicuri che si sta con una persona che ci rispetta e ci ama per ciò che siamo (ovviamente, se non gli si mente). Cosa è più civile per te?

  • 58
    Allan Quatermain -

    Vediamo un po’ …
    Scrive le stesse cose che scriveva Andy e lo fa con uno stile che è assolutamente identico a quello di Andy. Ha le stesse ossessioni di Andy. Usa lo stesso linguaggio e le stesse espressioni di Andy.
    Sarà mica Andy ?

  • 59
    TerraTerra -

    Caro wild steel, andy o chiunque tu sia. Sprechi troppo fiato. Le cose stanno così, apri bene le orecchie:
    Il maschio ha il bisogno costante di accoppiarsi il soggetto è secondario, per la femmina invece il richiamo all’accoppiamento è strettamente legato al soggetto stimolante. Per cui il maschio per soddisfare i suoi bisogni sessuali deve trovare una soluzione.
    I più tradizionalisti cercano la comodità di una compagna fissa, questa tipologia si fidanza con l’insorgere dell’impellenza sessuale, in genere intorno ai 17 anni. Vive rapporti di coppia mediamente lunghi e quando finiscono ha un’autonomia di pochi mesi dopodichè deve trovare subito un nuova compagna spesso trascurando l’aspetto sentimentale.
    Altri, poco inclini a legarsi per un lungo periodo ad una sola femmina, scelgono di appagare i propri bisogni attraverso rapporti occasionali. Tale metodo richiede una certa pratica ed esperienza, ma lascia una notevole libertà d’azione e di scelta. La società odierna con i suoi modelli comportamentali facilita questo genere di approccio, un tempo sicuramente più difficoltoso e incerto negli esiti.
    Altri ancora, nell’incertezza, scelgono di lasciarsi aperta ogni possibilità, assicurandosi il “pasto caldo” grazie alla recente introduzione della figura dell’amica di letto che ha il vantaggio di non avere vincoli, e quindi di lasciare spazio ad eventuali rapporti occasionali. Anche quest’ultima pratica al giorno d’oggi è molto diffusa.
    Infine ci sono quelli che soddisfano i loro bisogni pagando.
    Ovviamente sono assai frequenti le contaminazioni tra i diversi modelli comportamentali sessuali maschili: uomini accoppiati che vanno anche a pagamento, o che hanno l’amica di letto, in questo caso denominata amante, e via dicendo.

  • 60
    Phil95 -

    E’ inutile tentare di cambiare sia i maschi che le femmine, sia gli uomini che le donne….ed è anche inutile che ci scaldiamo tanto….ognuno ha le proprie idee ed opinioni (frasi fatte, lo so, già preconfezionate….) giuste o sbagliate che siano e difficilmente (a quanto vedo) tali opinioni verranno cambiate….ma come al solito si scatena il gran parapiglia….

    @wild: non ho tuttavia ancora capito cosa ti spinge a continuare a scrivere ciò….e bada, non sto dicendo che sia giusto o sbagliato! Vorrei solo capire il perché….e possibilmente in modo pacifico!

  • 61
    wild steel -

    si si ok sono andy, sono proprio io. cavolo come avete fatto a sgamarmi? o ma siete proprio svegli voi, che geni che siete.
    ok? contenti? statemi bene.
    tornando alle cose serie, scrivo perchè tempo addietro, se su questo forum non avessi letto proprio quello che scriveva andy, avrei pensato che ero un pazzo, poichè le cose che leggevo le vedevo tutti i giorni, ma pensavo di vederle solo io.
    ora tocca a me svegliare gli altri.
    le femmine stavano provando a farmi il lavaggio del cervello, come lo fanno a tutti gli addormentati che scrivono qui, che infatti come ripeto sempre sono peggio delle femmine, perchè queste non capiscono, pur volendo.
    loro invece sono uomini, e invece che capire che io sono qui per aiutarli vanno pappagallando le scempiaggini messe loro in bocca dalle femmine e dalla televisione.
    ma l’avete letta la lettera di quello di 34 anni che non ha mai visto una femmina in vita sua e ora è innamorato di una prostituta rumena che lo sta spellando senza manco dargliela?
    ahahahaha ma è spettacolo vero, roba che se non fosse tragicamente vera ci sarebbe da farci un cabaret intero.
    detto questo, per contraddire come al solito la femmina che pensa di spiazzarmi, ripeto il mio pensiero: uomini e femmine INDISTINTAMENTE avrebbero diritto di lasciare solo per violenze morali e materiali e per corna.
    NON HO MAI DETTO NE’ PENSATO CHE L’UOMO HA IL DIRITTO DI FARE CIO’ CHE VUOLE E LA FEMMINA NO.
    il mio pensiero è semplicemente questo (ma è così difficile da capire?): hai sposato un uomo o una femmina che non ti piace più?
    c.... tuoi, ci pensavi prima, e siccome NON puoi andartene quando ti pare, come adesso, perchè è VIETATO (e se te ne vai PAGHI di tasca tua i danni che provochi a quel poveraccio/a che lasci) te lo/la fai piacere, volente o nolente, come è SEMPRE STATO.
    e poi basta co sta storia delle donne sottomesse, le nostre nonne e mamme erano VENERATE dai mariti, i quali rispettavano il ruolo che la natura aveva dato loro (cucina e figli), e loro VENERAVANO i mariti, rispettando a loro volta il ruolo maschile di guida materiale e morale della famiglia.
    dire il contrario significa ripetere a menadito le falsità che vanno raccontando le femmine: “siccome eravamo sottomesse ora abbiamo il diritto di meretriciare e fare ciò che vogliamo”.
    ma quando mai.
    tornatevene nell’unico posto che vi compete e dove non fate danni.
    LA CUCINA.

  • 62
    Lorenzo -

    “e poi basta co sta storia delle donne sottomesse, le nostre nonne e mamme erano VENERATE dai mariti, i quali rispettavano il ruolo che la natura aveva dato loro (cucina e figli), e loro VENERAVANO i mariti, rispettando a loro volta il ruolo maschile di guida materiale e morale della famiglia.”

    venerate???ahahahah! ma per favore i matrimoni erano combinati,i cari maschietti andavano a puttanare,e le famiglie cercavano di far sposare bene una figlia per avere una vita agiata.Stai proprio delirando!!!
    Sinceramente sono per la libertà di scelta,se non sto più bene con una persona sono libero di andarmente,certo delle leggi andrebbero cambiate ma non vorrei mai una legge che mi costringa stare in una condizione che non mi sta più bene,le cose cambiano nella vita,può succedere di tutto,una legge non può costringere la gente a stare insieme,ma dove siamo?Se tu ti sposassi e avessi una moglie che diventa un obesa sono sicuro che ti faresti un amante o più e ti piacerebbe essere costretto a dividere il tetto con chi non ti piacè più?non credo!sei solo un morto di fi.. che non sa come trovarsi una donna,con le stronzate che dici figurati chi ti fila.Meglio una donna che si infila nel tuo letto spontaneamente che non perchè è costretta(da un uomo o da una legge).TI sentiresti uomo così?ma per favore!

  • 63
    Golem -

    Wild, lo “scienziato” che si firma con la X è veramente un’incognita come dichiara il suo nome. Ne seguo da tempo le dichiarazioni su vari forum. Uno psichiatra lo definirebbe un “case study”, io lo ritengo solo un caso umano. Non dare peso alle sue paranoiche considerazioni.
    Lui e solo lui è convinto di avere la sapienza, gli altri, come diceva il Marchese del Grillo…non sono un c.....

  • 64
    Golem -

    Mi permetto di intervenire visto che qualcuno dei partecipanti più lucidi ha toccato alcuni punti che mi paiono fondamentali nello sviluppo delle relazioni uomo donna, anzi, meglio: maschio/femmina.
    La distinzione la faccio ponendo la questione relazionale su due piani differenti, vale a dire che nel rapporto uomo/donna si intravede la costruzione operata dalle sovrastrutture etico-culturali, mentre in quello maschio/femmina emerge la parte istintuale. Quest’ultima è talmente potente che frequentemente supera qualunque inibizione legata alla morale, ancorchè espessa in maniera, diciamo, lecita dal punto di vista civile e rispettando le famose norme di cui sopra, ma non di meno indotta dalla atavica spinta ad avere “il meglio” che l’istinto ci comanda. Esempio: me lo scoperei ma mi convinco che lo amo. Un maschio: me la scoperei… Ma parliamo delle “ragazze”, visto che l’argomento è “femmine”
    Si spiegano così gli abbandoni imprevisti, le cotte improvvise, le follie per il collega figo, la nostalgia per il primo amore, la passione inspiegabile per lo stronzo che non ti cagava ma ti faceva impazzire, e chi più ne ha più ne metta. Cosa c’è dietro questo? L’istinto, che dice l’ultima parola. TerraTerra docet.
    Wild, si capisce fin troppo la tua delusione verso quello “strano sesso”. D’altro canto se lo stesso Freud dichiarava che non gli sono bastati trent’anni di studi sulla psicologia umana per capire cosa voglia veramente una donna, direi che non c’è discussione sull’argomento (sempre che X non abbia niente in contrario riguardo la dichiarazione del padre della psicanalisi).
    Io non so cosa ti sia successo, non ho letto tutto di te, ma posso intuire che una di questi meravigliosi esemplari di femmina umana deve aver dato una batosta al tuo amor proprio. Se è così, sarai deluso, mortificato, ma non devi essere sorpreso.
    La femmina non è inferiore a nessuno dal punto di vista intellettuale, anzi, ma probabilmente è più sensibile del maschio al richiamo dell’istinto “utile”. E non necessariamente per “egoismo” ma per un più ampio bisogno di avere il meglio per se e per l’eventuale prole che dovesse derivare dalla scelta di stare con quel maschio, anche se questo non viene letto razionalmente.

    Una donna può perdere la testa per un co...... che la tratta come una pezza da piedi ma che le fa sangue per le insondabili alchimie della chimica dell’eros, e con un altro fare la difficile, anche se quest’ultimo le garantisce una identità socialmente riconosciuta come moglie, un focolare, una maternità e una certa sicurezza, ma non la chimica di cui sopra. Entrambe le condizioni sono richieste dalla Nostra, ma difficilmente convivono nello stesso maschio, allora lei si sposa ma poi si tormenta, non capisce cosa le succeda. Leggo di frequente su questi forum di donnine che sognanano la chimica del vecchio amore, o di uno “nuovo” che le turbi, stanche del bravo ragazzo che sembravano desiderare ma che ora non le dà più “emozioni”.
    Le capisci? No? Neanche Freud.

  • 65
    wild steel -

    per completare il quadro, ecco anche un appartenente alla categoria degli APPANCIAPIENISTI.
    costoro sono i classici bellocci (facenti parte del 10% degli uomini di cui già ho parlato) che, avendo una possibilità di scelta simile a quella delle femmine, hanno tutto da guadagnare dall’attuale situazione, per cui, proprio come le femmine, dicono che va bene così, infischiandosene degli altri e dimostrando una coscienza civica pari a sottozero.
    poichè la ruota per loro non girerà fin quando non diventeranno cessi e grassi (facendo intanto la pacchia al pari delle femmine), cercano di consolare gli altri (quelli del 90%), con frasi femminee tipo (“il mondo è pieno di donne” ed “è facilissimo trovarne una” ed infine la più ridicola di tutte: “chiusa una porta si apre un portone”), mentre dall’altra parte si sente, fortissimo e straziante, un grido disperato di dolore che fa più o meno così: “veramente vorremmo soltanto trombare anche noi”.
    quello che non capiscono è che il cicaleggiare ha quasi sempre una fine, e laddove non potranno permettersi di mantenersi vicino femmine giovani e bone anche da vecchi perchè non avranno i soldi di briatore, prima o poi anche loro rimarranno privi della tutela che io invoco e loro sbeffeggiano.
    in pratica, si dimostrano peggio delle femmine, perchè madre natura ha dato loro, a differenza delle prime, tutti i mezzi per capire.
    e invece che fanno? cantano, cantano e cantano.
    finchè l’inverno non arriverà anche per loro.

  • 66
    kiky9326 -

    Io dico solo che se nel 2013 si leggono ancora certe cose, non c’è tanto da stupirsi se il mondo sta diventando uno schifo totale. Si dovrebbe solo imparare a rispettare se stessi e gli altri, a smettere coi pregiudizi e coi luoghi comuni. Si dovrebbe capire che “diverso” non è uguale a “sbagliato” e che la natura di una persona è sì, influenzata, ma non determinata né dal sesso, né dalla cultura. @Wild, davvero, leggendo i tuoi post adesso ti stai arrampicando sugli specchi.

  • 67
    carolina90 -

    Wild ma non hai un lavoro??sfogati su quello che è meglio!!!!!!!!

  • 68
    GUIDO IL SAGGIO -

    TI QUOTO AL 100% WILD/ANDY

  • 69
    avatar -

    ahahhaha che bello compaiono come funghi…tutti troll e a scrivere è sempre lo stesso…imparate a conquistarla una donna sfigati!

  • 70
    bimba -

    Ahahahah!! XD

    Wild sei troppo forte!!!
    Dovresti scrivere un libro ti assicuro! Salveresti un sacco di uomini e diventeresti il più venduto in assoluto di tutti i tempi, guadagneresti milioni di euro e poi sai le frotte di femmine che ti cuccheresti visto che c’avrai i soldi??? :DDDDD
    Ahahah!!! Sei un genio!
    Non ti prendo in giro, giuro!! Viva steel!! 😀

    p.s. le femmine che hanno commentato qui sopra non hanno senso dell’umorismo! lasciatele perdere che fate bene 😀
    p.s.2° si capisce che sei uno di quelli che di donne ne ha, altrimenti non le conosceresti così bene! io che sono donna e conosco le donne non posso che confermare quello che dici! 😀

  • 71
    Caracolito_ -

    Purtroppo nelle parole di Wild Steel non c’è nulla di comico.E sottolineo purtroppo,visto che sono uno specchio dello stato d’animo di moltissime persone che soffrono senza possibilità di riscatto.
    E non ha nemmeno tutti i torti se andiamo ad analizzare alcune cose che dice; ad esempio che le “femmine” in Italia hanno una possibilità di scelta infinita (contrariamente ai paesi dell’est e nord Europa),proprio perchè il genere maschile ha perso il suo ruolo nella società azzerbinandosi senza ritegno.E questo ruolo l’ha perduto a causa di modelli falsi e aberranti,come quelli mostrati in TV e adesso ancor peggio in Internet.Condivido anche altri concetti come quello del fatto che la donna ormai non esiste più,è emancipata e ha assimilato dall’uomo (grazie alla cosiddetta parità) sia molti diritti,ma anche molti difetti: la superficialità ad esempio,o il primato verso l’apparire.
    Molti qui dentro gioiscono che uomo e donna siano considerati “la stessa cosa” e non ci siano distinzioni di sesso: io invece mi rattristo di questa similitudine,perchè la donna fino a non molto tempo fa era considerata la personificazione della dolcezza e dell’amore,al contrario dell’uomo “rude e volgare”.Vedere uomini e donne rudi e volgari allo stesso modo,perchè in quanto esseri umani devono essere “uguali”,non è molto edificante.
    Non sono invece d’accordo col discorso privacy e stalking,perchè la legge non è a favore della donna ma di tutti: anche io ho il diritto di denunciare (come sta accadendo sempre più spesso) una donna stalker,o una ex che spulcia nei miei dati personali.

  • 72
    One -

    Devo dire la verità,è anni che ho capito questa realtà,cioè che oggi è così difficile trovare una ragazza o tenersela, perché loro hanno un potere sessuale e una scelta, nemmeno lontanamente paragonabile alla nostra,sarà 5 anni che navigo regolarmente, e solo in questi giorni ho scoperto i tuoi messaggi su questo forum, i miei complimenti(anche se su alcune tue estremizzazioni non sono daccordo) hai capito il cuore del problema, leggendo il forum, quando ho letto i tuoi mex, dopo 5 anni di internet,non credevo ai miei occhi, finalmente qualcuno che muoveva una critica a questa realtà,su cui in tutto il resto del web nessuno fiata. Nella mia compagnia di questa cosa ne parliamo spesso, ormai si fa fatica anche se sei piacente,hanno talmente tanta scelta, che non basta nemmeno più questo. Non odio le donne, anche se mi piacerebbe imparare a non aver bisogno di loro, ma verso questa ingiustizia ho provato davvero tanta rabbia.

  • 73
    Hurin -

    Beh ma è talmente ovvio e scontato!

    La donna ha un potere sessuale che l’uomo nn può avere… la natura ci ha fatto così! Come chiedersi perchè l’uomo ha più forza fisica.. è così e basta!

    Se il potere sessuale l’avessimo noi, credo che faremmo lo stesso, se avessimo una fila di patate che bussano alla porta… beh probabilmente saremmo noi a lasciare, chissà… l’occasione rende l’uomo ladro!

    Nn è colpa delle donne se sono così… l’importante è capirlo, constatarlo e farsene una ragione!
    L’uomo e la donna, sono due mondi diversi… bisogna metterselo in testa!

  • 74
    One -

    Hurin io non ho detto che la colpa è della donna, la colpa è della società moderna, che ha deresponsabilizzato gli individui,offrendo loro una visione consumistica ed edonistica del sesso,come la più evoluta,la più morale, minando nel contempo la centralità della famiglia,e visto che le donne hanno sempre avuto il potere sessuale,questo cambiamento, questa “occasione” Chi poteva fare ladro, l’uomo o la donna?…. Ovvio che la donna,nell’economia di qualsiasi dinamica sociale, i ruoli sono fondamentali,averli cancellati ha causato il disastro moderno.
    Ma poi cos’è che consideri scontato, il fatto che siamo arrivati a un punto in cui ragazzine di 15-20 anni cambiano partner come paia di scarpe, e uomini di 30 marciscano nella solitudine?… Che il numero dei divorzi superi quello delle famiglie che rimangono tali?.. No caro Hurin, non c’è proprio niente di scontato in tutto questo. È urgente per noi uomini alzare la testa e recuperare la nostra dignità, e divenire consapevoli di vivere in una società che ci sta schiacciando,è tempo di prendere coscienza e lottare per una nuova questione maschile.

  • 75
    nicola -

    guarda one ho letto le tue due recensioni e volevo,anzi voglio dirti solo questo..
    altra persona non poteva dire parole più azzeccate e veritiere di quello che hai espresso tu..giuro mi vengono le lacrime agli occhi se penso che quello che ho sperimentato in questi anni, che poi è diventato il mio pensiero sia stato scritto ESATTAMENTE da un altra persona..anzi..da un altro UOMO!
    tutto il mio rispetto one..continua così sempre a testa alta..

  • 76
    cogito -

    One mesi fa ho proposto su sto sito di incontrarci per costituire un’associazione per promuovere i nostri diritti ed iniziare dal basso a cambiare qualcosa.. mi hanno deriso! GLI UOMINI!!!
    come speri di “prendere coscienza e lottare per una nuova questione maschile”??
    Le chiacchiere stanno a zero e come al solito oltre le lamentele non si vuole andare!!
    ci distruggeranno perché alla fine loro, che si accoltellano tra loro quotidianamente, trovano sempre la capacità di coalizzarsi contro di noi quando si tratta di fare la guerra dei sessi mentre noi restiamo imbambolati a far nulla!!
    l’unica magra consolazione è che sto conoscendo tante femmine letteralmente scoppiate in cura dagli psicologi e sotto antidepressivi perché sole e senza figli e over 35 quindi ormai vecchie per rimediare!!
    quanto ci godo..

  • 77
    One -

    Grazie per le belle parole Nicola, testa alta sempre!
    Cogito- È chiaro che per poter far sentire la nostra voce, dobbiamo raggiungere la cosiddetta massa critica di uomini consapevoli della situazione, il che per noi è anche una liberazione, capire come stanno le cose ci aiuta a non sentirci in colpa, a non pensare che se siamo soli, o siamo stati lasciati la responsabilità sia nostra.
    Dobbiamo però a mio avviso stare attenti a non cadere nel Divide et Impera,Sono infatti le élite le vere responsabili di tutto questo,sono loro che hanno usato la propaganda femminista per arrivare ad indebolire l’uomo e portare avanti il loro progetto, La distruzione della famiglia, lasciare l’individuo senza punti di riferimento affettivi,renderlo un allienato consumatore, una macchina da lavoro.
    Basta osservare la propaganda filo femminista e filo omosessuale che i media ci rifilano ogni giorno,Il vero nemico è L’elite aristocratico finanziaria!

  • 78
    Lorenzo -

    Siamo anche noi stronzi,ammettiamolo, e loro hanno imparato da noi. Secondo me basta uscire da certi preconcetti e cercare altre vie, ci sono le brave persone, rare, ma ci sono, dovete scovarle e non blaterale di odio, associazioni di uomini…ma dai!Non siamo così ridicoli, impariamo dalle lezioni della vita e diamo qualcosa solo a chi merita.

  • 79
    Bluray -

    Sono battaglie di retroguardia quelle di cui parlate: “Facciamo un associazione di uomini per combattere…” Ma cosa volete combattere, la storia? Il fatto che le donne si sono evolute (se volete anche in peggio) alcune imitando una certa libertà maschile nel peggiore dei modi, significa che almeno non devono più sottostare al ricatto di una volta, che le voleva schiave in casa. Che questo significhi che poi si permettono di sceglire di restare o andarsene mi sembra una conquista di cui anche i maschi dovrebbero compiacersi, poichè se una donna resta con noi è perchè chiaramente SCEGLIE di restarci, e non vi è costretta, come accadeva neppure quarant’anni fa.

    L’unico metodo per conquistarle e mantenerle sul pezzo, è quello di essere uomini con la U maiuscola, forti, autorevoli, sicuri dei sè e leali, e non facendo i prepotenti, il maschio padrone, che se una volta era una tragica realtà oggi sarebbe una patetica condizione per chi la mette o tenta di metterla in opera, come purtroppo leggo su questo e altri forum.

    La “questione maschile” esiste come sostiene One, ma non è contrapponendosi al mondo femminile e cercando di farlo tornare al focolare dei bei vecchi tempi che si riprende in mano la propria virilità, ma con le idee che si esprimono e il modo con cui queste si cerca di concretizzarle.
    Esistono donne superficiali quanti sono gli uomini superficiali, per cui, non dovete meravigliarvi che certe storie vi abbiano deluso, ma continuare a cercare, anche pazientemente, la donna che abbia i principi nei quali vi riconoscete, e seguirli con lei coerentemente, in una relazione nella quale si è uguali. Ma se uno dei due pensa di essere “più uguale dell’altro” bè, non ci si deve meravigliare se viene abbandonato al proprio destino. Ciavo

  • 80
    One -

    Lorenzo-io sto parlando di solitudine maschile come problema sociale, non sto blaterando di odio, non sto dicendo che gli uomini sono tutti santi e le donne diavoli,non voglio la guerra tra i sessi funzionale al potere,la mia è una critica al sistema, alla mercificazione dei sentimenti di cui la donna, grazie al suo naturale potere sessuale ne è allo stesso tempo vittima e carneficie.Infatti a mio avviso, il miglioramento progressivo del quale parla Wild cui la donna tende, non è altro che pura alienazione al consumo, non è la donna ad essere spietata,è il sistema ad esserlo.

  • 81
    Never -

    Senza entrare nel tema dello scontro tra sessi, non riesco proprio a capire come si possa dire che oggi è meglio di un tempo. E’ davvero una cavolata senza precedenti! Se parlate con le donne di una volta ridiscuterete secondo me tutte le opinioni farlocche che ci vengono inculcate…che la donna era sottomessa, frustrata,insoddisfatta e oggetto. Secondo me al giorno d’oggi per dire, la donna è molto più oggetto che un tempo, dove era decisamente più rispettata. Ora il sesso è mercificato come frutta al mercato, il corpo femminile sfruttato come non mai per fini di bassa lega…una volta non era mica così. Le nostre madri, o nonne mica erano in mostra mezze nude sulle riviste e tutti a sbavare dietro. Erano molto ma molto più rispettate. ma poi non si tratta di dire chi ha ragione, si tratta di osservare i fatti, se la società, la famiglia funziona meglio oggi o un tempo e si avranno tutte le risposte. Ma purtroppo vige la dittatura consumistica, che oggi si che si vive bene! Ma per piacere… (ovviamente l’aspetto commerciale,esibizionista coinvolge anche l’uomo)

  • 82
    One -

    Ragazzi il vento sta cambiando,sto scoprendo con grande interesse che cominciano ad esserci alcuni siti e associazioni che trattano la questione maschile,cercate su google Uominibeta – Questione Maschile – Maschi Selvatici – Maschile Individuale
    Ecco un interessantissima intervista a Fabrizio Marchi
    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45712

  • 83
    Gaia -

    ciao Never intervengo solo per rispondere a te, ti prego non dire che un tempo le donne erano rispettate, non lo sono neanche adesso figuriamoci prima. Le nostre mamme, non tutte, venivano costrette a sposarsi tra cugini o comunque un partito scelto dai genitori, erano costrette a servire padre e fratelli che una volta cresciuti e sposati volevano un’altra mamma in casa, cose del genere ci sono ancora.Di sicuro ci sono donne che io stessa piglierei a schiaffi e credo che certe persone siano le prime a non rispettarsi anche se il rispetto lo pretendono da altri, io mi sono allontanata da amiche di anni e anni per i loro comportamenti, perché sinceramente, un’amica superficiale, egoista e falsa che poi blatera di valori che non sa dove stanno di casa, per me può andare a quel paese. Come ha detto qualcuno prima il sistema è sbagliato e siccome ci sono troppi morti di fi.., quindi troppa domanda, ecco milioni di offerte. Prima si stava meglio per certi aspetti e peggio per altri, oggi è diverso, di sicuro era impensabile una volta che una donna uscisse di casa a 20 per andare a studiare o lavorare, doveva fare la calza, ora invece può essere indipendente e contribuire alle spese di una famiglia che una volta con uno stipendio campava bene, oggi manco con due!E ce ne sono di donne così, che si dividono per far tutto, come ci sono donne che si vogliono far mantenere ma poi sta all’uomo accorgersene e dargli 4 calci non credi?Io direi di finirla con i maschi contro le femmine, è patetico ed infantile, ci vuole un punto d’incontro, dialogo e pazienza. Non bisogna tornare indietro ma andare avanti, è ovvio che tutto si evolve, il problema che tutto sta diventando ingestibile e fuori controllo, siamo passati da un eccesso all’altro.

  • 84
    Never -

    Gaia
    Come premesso il mio non era un intervento sull’onda della guerra tra i sessi. Però certe cose secondo me è bene metterle in chiaro. Perchè viviamo in un sistema dove tutto il nuovo è bello e il vecchio fa schifo. Dove devi consumare e se non hai l’ultimo modello di smartphone sei già indietro. E questo inevitabilmente si trasporta nei sentimenti. Secondo te viviamo in una società migliore? Dove c’è più rispetto? Secondo me no…c’erano si molti casi di donne sfruttate e non lo ritengo giusto sia chiaro. Ma secondo te c’è ne sono meno oggi? Non fermiamoci al nostro orticello…guardiamo le zone povere, le province, il terzo mondo. Perchè una visione deve essere globale per essere veritiera. Secondo me rabbrividiremmo se sapessimo con esattezza il numero di donne che OGGI subiscono violenze domestiche, soprusi e abusi.Pensa solo alla prostituzione e al suo sfruttamento, al sesso in chiaro ovunque. E non so quanto sia preferibile dall’avere magari una vita più impostata ma per molti versi più tranquilla. Io ho chiesto varie volte ai “vecchi” come si stava…non c’erano mica due o tre casi di femminicidio a settimana. Io non lo chiamerei stare meglio…fossi una donna avrei anche paura credo. A mia madre nessuno ha mai dato della poco di buono, mentre oggi appena passi per strada il commento migliore che ti fanno è darti della pu###na. Ascolta i commenti della bella gioventù di oggi nei confronti di voi donne e di come vi rispettano. Una volta la vita era più semplice e ci si divertiva con poco, te l’assicuro. Oggi si fanno le peggio perversioni e non si è ancora contenti. Poi ovvio che non era tutto bello una volta e tutto brutto oggi, ci sono casi e casi. Ma dalla mia esperienza, magari limitata, direi che in generale non c’è paragone tra il benessere semplice di un tempo e quello attuale. una società di pura apparenza dove non c’è il minimo rispetto, dove se MUORI rimani sul pianerottolo delle scale per settimane. Sarà la povertà, sarà la morale ma una volta c’era molta più solidarietà. Poi ripeto, questo è quello che mi dice la mia esperienza, ognuno avrà la sua. E sarò io, ma preferisco magari una vita meno emozionante ma arrivare a una certa età se possibile con qualcuno accanto, non morire soli come faremo mi sa più o meno tutti, dopo anni di psicologi e imbambolamenti che la vita ora si che è bella e funziona. C’è una generazione di figli di separati che non credo crescerà poi tanto bene.

  • 85
    cogito -

    Grazie One. Era quello che cercavo di fare io..

  • 86
    camy -

    Never la penso come te.

  • 87
    AlezXL -

    Ottima analisi.
    Condivisibile per lunghi tratti anche se un tantino troppo estremista.

  • 88
    rossana -

    Mr x,
    “Esistono innvece le persone, tutte uguali e tutte diverse: uguali nei diritti, nei doveri, nelle oppurtunità, diverse nelle esperienze, nei pregi e nei difetti. Per me una donna è uguale ad un uomo: nel senso dei diritti dei doveri e delle opportunità, e la tratto di conseguenza: nessun favoritismo, nessun pregiudizio; ed diversa da un uomo perchè con una donna ci posso fare sesso. Questa è l’unica differenza sostianzale che, per me, c’è tra un uomo e una donna, per il resto per me sono identiche agli uomini.” – concetto che, rovesciato sul sesso opposto, vale anche per me.

    Hurin,
    “L’uomo e la donna, sono due mondi diversi… bisogna metterselo in testa!” – se si riescisse a fare quanto sopra, almeno la metà dei problemi nelle relazioni uomo-donna sarebbe risolta a priori.

  • 89
    maria grazia -

    Il tizio che ha scritto questa lettera è andato, fuso, scoppiato, esaurito completamente. Secondo me ha solo bisogno di farsi una gran bella trombata ! Per favore qualcuno gli rimedi subito una donna prima che compia qualche omicidio o qualche attentato a sfondo religioso . . Gaudente ! Qui urge il tuo aiuto ! Per il bene dell’ umanità . . .

  • 90
    Ernè -

    Che tristezza, il problema è che tipi come questo tizio non sono in grado di sforzarsi nemmeno un tantino a cercare di immedesimarsi nei panni delle donne, quindi che si faccia delle domande e che si dia una risposta da solo, perché la colpa non è sempre e solo tutta delle donne da una parte è anche nostra. Credo che bisogna essere più comprensivi cercando di rispettare sempre e comunque le loro decisioni. Ricordiamoci che le femmine, come le chiama costui, possono diventare delle amiche migliori.

  • 91
    Marius -

    Leggo solo ora questa discussione, seppur un po datata. Beh che dire, condivisibile al 100%. Non a caso da mesi vado consigliando sul forum di non cedere mai a quel ricatto legale e morale che è il matrimonio (in particolare quello secondo il codice civile italiano, che è vergognoso oltre che anti-storico). Il matrimonio in italia, come già detto altre volte, è una vera e propria truffa ai danni dell’uomo, che salvo rarissime eccezioni è l’unico colpevole in caso di divorzio. Divorzio che, a differenza di quanto si potrebbe pensare, accade molto spesso. Le statistiche ci dicono che più di 1 matrimonio su 2 non reggono la prova dei 20 anni. Ma allora perchè continuare a cadere in questo tranello, cari uomini? Mistero…

  • 92
    rossana -

    Marius,
    tutto condivisibile nel tuo post n. 91. la maggior parte degli uomini è forse più illusa e condizionabile di molte donne “plagiate”: sottomissione diversa e di gran lunga più dannosa…

  • 93
    Golem -

    Anzi, aggiungerei che gli uomini delle donne “plagiate” sono i più illusi di tutti. Illusissimi direi. Dal più al meno e dal per al diviso.

  • 94
    grande_spallettone -

    Mai descrizione fu più attendibile e precisa. Numero uno.

  • 95
    Tommy -

    Non ho parole… Non ho davvero parole!!!

  • 96
    Barkleys -

    Tommy una cosa buona l hai fatta,grazie al tuo commento ho scoperto questa lettera di wild still.
    Cinico e dritto al punto, eccezionale direi,ha descritto a pieno tutto ciò che sto tantando di dire anche io adesso.(la lettera sua pultoppo è del 2013).
    Anzi da quando ha scritto a ora le cose sono peggiorate ulteriormente,per noi,e migliorate per loro!!
    La parità dei sessi esiste nei sogni forse,qui siamo in disparità totale, 5 uomo 95 donna..

  • 97
    Tommy -

    Barkleys, però vedo che piano piano state diminuendo ho sbaglio? Mi ricordo anche di un certo Andy, un altro fenomeno… XD
    La verità è che sbandierate la bandiera bianca per il semplice motivo che le donne avranno sempre la meglio, sono più forti di voi. Che spasso…

  • 98
    Darkitty -

    Per forza le donne non vi vogliono, siete diventati dei lamentosi buoni a nulla senza cervello, all’inizio vi mostrate brillanti mentre poi dobbiamo farvi da mammine.
    Ho avuto convivenze in cui il signorino dopo anni non sapeva nemmeno dove stessero le pentole o gli asciugamani..ma di che stiamo parlando??

  • 99
    Trader -

    Darkitty, un uomo che non sa nemmeno dove siano le pentole è come avere un ospite non pagante. Ti capisco, è deprimente

  • 100
    Barkleys -

    Darkitty esempio lampante di femmina con discorsi copia incolla stampati in testa dalla televisione.
    Scommetto ti spari a giornate grande fratello, reality vari ecc,dove si decanta l uomo buono da nulla e la donna che gli deve stare dietro come un bimbo piccolo.
    Le piccole fiammiferaie
    E voi invece come siete? Sapete fare tante cose oltre tenere la casa?(Ammesso quello perché anche a me è capitata una convivenza dove nemmeno sapeva stirare una maglia lei).
    Invece di pensare a fare andare la coppia e fare qualche sacrificio lo vedete come un peso, state a giornate sui social,a pensare al prossimo tatuaggio o borsetta,a inseguire l influencer di turno ecc.
    E poi devo sentire dire anche che siamo senza cervello NOI.
    Avrai anche la magra consolazione di avere qualche zerbino che,per avere attenzioni, ti dà ragione ma con me non attacca.

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