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Mondo del lavoro in Italia: non laureatevi in ingegneria!

di Daniel85

Riferimento alla lettera: Salve a tutti, mi presento. Sono un ragazzo di 27 anni neo-laureato in ingegneria (3+2) . Mi sono laureato in ingegneria in una prestigiosa facoltà in 7 anni con una votazione superiore ai 105/110, dopo molto studio e molti sacrifici (sia miei che dei miei genitori) . Scrivo questa lettera,...
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Data di pubblicazione: 17 Aprile 2012.

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Categorie: - Lavoro - Scuola

387 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5 6 8

  • 151
    cerco ingegneri -

    Semantica

  • 152
    Alof -

    La situazione economica non aiuta, il problema é che spesso fare ciò che piace non è possibile,già trovare lavoro è difficile, figuratevi perseguire il lusso di scegliere cosa fare… altrimenti non staremmo a lamentarci. Inoltre andare fuori all estero non é più una scelta , ma una necessità che non sempre rivela dietro lauti , migliori compensi , la possibilità di ricollocarsi in italia… L italia siamo noi, ma l italia dov é?

  • 153
    Angwhy -

    Caro ingegnere come la va?

  • 154
    Angwhy -

    Beh potevi anche rispondere no?
    che sgarbato che sei

  • 155
    Patrick -

    In Germania un operaio guadagna 2.600 euro al mese netti.
    E la vita è meno cara.
    La Fiat sottopaga gli operai e produce auto di serie B che non compra nessuno.
    La Volkswagen paga molto bene il proprio personale, produce auto di qualità che riesce a vendere.
    Sempre più gli ingegneri emigrano in Germania dove vengono valorizzati. Qui in Italia invece molti sono disoccupati.
    E se vuoi lavorare devi abbassare la testa.
    Mica puoi chiedere uno stipendio “normale”.
    Sei arrogante a chiedere questo.
    Siamo arrivati al punto che il lavoro non è un diritto ma un privilegio che richiede…non umiltà e voglia di imparare.
    Non ti chiedono questo. Ti chiedono di vendere la propria dignità.
    E se non ti sta bene…la porta è quella (e te la indicano).
    Poi vengono a dire come mai uno non abbia voglia di lavorare.
    Già…chissà come mai le persone in Italia non vadano volentieri al lavoro.

    Prima devi uscire dall’università, poi ti fai lo stage non retribuito.
    Poi passi al co.co.pro. Successivamente apri una finta partita iva.
    E poi…sei pronto per un bel contratto da 1.200 euro netti.

    Ingegnere cosa pretendi di più?

    L’importante è la felicità dell’azienda.
    La tua felicità deve essere quella di servire con umiltà.

  • 156
    Aton -

    È vero che un operaio in Germania prende 2600 euro. Però un ingegnere ne prende 1300. Ci sarà un motivo, no? I tedeschi son mica stupidi.

  • 157
    Patrick -

    C’e’ forte richiesta di ingegneri in Germania. E guadagnano bene

  • 158
    Angwhy -

    @Pat
    Perchè non ci vai allora?se ci fosse grande richiesta di cazzoni io avrei gia il biglietto in mano ma purtroppo quelli servono solo qui anzi li importiamo anche da altri paesi

  • 159
    TheQ. -

    Un ingegnere pagato 1200 euro al mese (pre 2012, post 2012 gli ing.civili vengono pagati anche 500 euro al mese) è un insulto a tutta la società e categoria. A cosa servono gli ordini professionali se fronte a questi eventi l’unica cosa che fanno è la concessione di possibilità di indebitarsi (con prestiti d’onore che non si possono restituire visto l’andamento del mercato) e la possibilità di non pagare contributi con i superminimi (ovvero non ti paghi la pensione e col retributivo praticamente significa lavorare 5 anni di più od accettare una pensione con cinque anni di meno di contributi e penalità).Siamo l’unico paese che a parità di prezzi dei prodotti ha stipendi minimi che sono la metà (vedere: http://www.youtube.com/user/lambrenedettoxvi ) od anche un terzo del resto d’europa lavorando oltre le 8 ore al giorno (ed in alcuni casi anche nei festivi). Ci rimbecilliscono dicendoci che è il cuneo fiscale alto: ma è maggiore il 49% di 800 euro italiano od il 47% di 1600 euro tedesco a parità di lavoro?!. Non abbiamo tempo per comportarci da consumisti perchè lavoriamo 12 ore al giorno e nemmeno i soldi per farlo e ciò significa meno lavoro perchè acquistiamo poco o niente. Operai italiani che in fabbrica guadagnano la metà rispetto al resto d’europa, non mettono da parte denaro per comprarsi casa. 2 milioni di disoccupati in più dal 2008 ad oggi sono 900 mila case che non verranno vendute nei prossimi 5-15 anni perchè non c’è uno stipendio da risparmiare per far acquisti (servono 5-15 anni per mettere da parte il denaro per comprarsi casa con le paghe pre-crisi). Ed intanto leggiamo le intercettazioni di Dell’Utri che si faceva prestare 5 milioni da Berlusconi per corrompere gente in Guinea Bissau od un Tremonti che parlava con Belsito di spostare i fondi neri della Lega Nord all’estero perchè l’Euro crollava, mentre fra un Choosy e uno sfigato ci stavano convicendo che per attrarre investimenti/investitori dobbiamo consentire maggiore flessibilità lavorativa (oltre quella che c’è già) e possibilità di licenziare facile.
    Ma la smettiamo di farci prendere per il c…

  • 160
    Giuseppe B. -

    Chi me l’ha fatto fare,
    maledetto me,
    tanti anni di studio inutili.

  • 161
    Aton -

    @Giuseppe B.
    In effetti sei rovinato. Hai solo perso tempo tristemente. Prospettive? Arrostire bratwurst sapidi o gestire un attrezzato kebab(beo).

  • 162
    Alof -

    A parte tutto, è possibile stilare una media degli stipendi che percepisce un ingegnere dipendente? Quanto prendete di stipendio mensile?

  • 163
    Patrick -

    Perché non vado in Germania?
    Bella domanda.

    La spiegazione che mi sono dato è che attualmente sto ancora relativamente bene qui in Italia.
    Ho un lavoro, ho una casa, ho una macchina.

    E per andare in Germania occorre non avere più niente.
    Così sei costretto da necessità a emigrare.

    Nella sfortuna poi…trovi la fortuna.

  • 164
    Marco -

    @Alof, io mi sono trasferito all’estero e posso riportare la mia esperienza a scopo di paragone.

    Italia, Application Engineer: 1500eur x12, 40-45h effettive a settimana
    Italia, Sales Engineer: 2000eurx12, 50-55h effettive a settima
    Estero, Process Development Engineer: 3100eur x 12, 35h effettive a settimana. Nel tempo libero (10h a settimana) tengo delle consulenze, grazie alle quali riesco a giadagnare ulteriori 1000eur al mese.
    Il costo della vita dove risiedo é del 10-15% superiore rispetto all’Italia.
    In Italia arrivavo a fine mese, ora riesco a mettere da parte un po’ogni mese.
    Vivere all’estero non é comunque facile e richiede capacità di adattamento elevate e di uscirw dalla propria comfort zone.

  • 165
    Alof -

    Grazie marco, ti ringrazio per la tua sincerità e onestà e ti auguro il meglio per una carriera ancor più fruttuosa. Io credo che solo un confronto onesto come il tuo può mettere chiarezza nella confusione del mondo lavorativo di oggi. Perché se è vero che ci sono tanti ingegneri che prendono 1200 euro per 40- 45 ore a settimana in italia, ce ne sono altri come me che non sanno attribuire il giusto valore della propria professionalità . Questo anche perché l egemonia del mercato e l inflazionarsi della professione ha lasciato svalutare il nostro valore e dei nostri colleghi e permettere ad alcuni imprenditori di proporre cifre irrisorie che possono solo continuare a sminuire il merito ed il valore da attribuire al nostro contributo in azienda. Anche il confronto vero con il valore economico che all estero viene riconosciuto ad un bravo ingegnere come tu sicuramente sarai puó farci meglio capire cosa realmente significa cercare il meglio all’estero. Spesso le notizie dei mass media non sono così attendibili, allora perché non confrontarsi apertamente ed anestamente?Ti ringrazio , buon lavoro. Ad majora.

  • 166
    Marco -

    Come sales in ambito automazione, ho avuto modo di conoscere oltre 200 aziende del Triveneto. L’impressione che ho avuto, é che il livello tecnico sia molto molto basso. Nei paesi nordeuropei e negli Stati Uniti, negli ultimi 20 anni, c’é stata una migrazione delle imprese verso prodotti ad alto valore aggiunto ed alto contenuto tecnologico, questo per poter mantenere competitivitá verso i paesi emergenti. In Italia questo non è avvenuto e ha portato a due terribili conseguenze: (1) le industrie stanno soccombendo alla concorrenza dei paesi emergenti e (2) le imprese non investono nei loro ingegneri, perché il contenuto tecnico dei prodotti non é tale da richiedere ingegneri ‘top di gamma’. Il consiglio ai colleghi é di dare valore alla propria figura, rendersi appetibili per il mercato estero e di spostarsi verso mercati che danno piú valore alla figura del tecnico. In bocca al lupo amici!

  • 167
    Max -

    Leggo e mi viene una rabbia.
    Per tutte le umiliazioni subite mentre uno studiava per un cavolo di voto.

    L’estero è un’altra utopia.
    RAGIONATE SU QUESTO: PRENDO UN ITALIANO SENZA ESPERIENZA O PRENDO UN MIO CONCITTADINO ????

    GLI INGEGNERI RICERCATI ALL’ESTERO DEVONO AVERE ANNI ED ANNI DI ESPERIENZA, ALLORA E SOLO ALLORA, LA VITA è VERAMANTE FACILE.

    MA PER I NEOLAUREATI NON C’E’ LAVORO NEMMENO ALL’ESTERO. STESSE DIFFICOLTA’ ITALIANE.

  • 168
    non_importa_come_mi_chiamo -

    Salve a tutti,
    anche io vorrei nel mio piccolo raccontare la mia esperienza, un pò per condividerla con voi un pò per rabbia.
    Ora ho 28 anni. Mi sono laureato in Ingegneria Aerospaziale a 23 anni in una delle piu prestigiose facoltà in Italia facendo un anno di studi e stage in Francia e lavorando ogni fine settimana per pagarmi gli studi e l affitto da fuori sede.
    A 24 anni parlavo 4 lingue. Durante la laurea ho fatto due stage, uno in Italia e uno in Francia. 6 mesi prima di finire gli studi in Italia avevo gia un contratto a tempo indeterminato in Francia. Una settimana dopo la laurea sono ritornato in Francia per lavorare. All inizio è bello stare fuori, poi pian piano hai voglia del tuo mare, del tuo sole, del tuo cibo e della tua terra. Ho iniziato cosi nel frattempo a cercare di lavorare in Italia. Tanto dicevo, parlo 4 lingue , ho esperienza all estero, sarà facile trovare lavoro. Invece niente, mai una risposta. Centinaia di curricula inviati, ma nulla. Cosicche, dopo 3 anni dovendo cambiare lavoro sono andato in Germania, dove risiedo attualmente. Lasciando perdere l altissima qualita della vita e un livello di civiltà che forse in Italia avremo tra 50 anni, ho comunque voglia di tornare a lavorare nel mio Paese. Per cui mi dico, forse parlando 5 lingue sarà ancora piu facile, d altronde lavoro nella migliore azienda aeronautica del mondo, chi non vorrebbe un profilo come il mio. Ma ancora nulla, nessuna chiamata, anzi si. Due risposte, in inglese, mi hanno detto forse un giorno le faremo sapere qualora avessimo bisogno.
    Lo Stato Italiano mi ha formato, mi ha fatto studiare, mi ha messo a disposizione università e professori. Mi ha pagato un anno all estero, borse di studio e ad oggi sono 5 anni che pago tasse a stati esteri.
    E io non riesco a capire come sia possibile tutto cio, al mondo non ci sono Paesi cosi stolti, stupidi ed ignoranti capaci di investire sui giovani per poi lasciarli andare. Non sono un cervello in fuga ma con quello che ho imparato fuori, la mia esperienza nel mondo e la mia voglia di tornare potrei dare 100 volte di piu rispetto a chi non è mai uscito di casa e ha trovato un posto di lavoro grazie allo zio del cognato dell amica della sorella.
    Ma in Italia si sa le cose vanno cosi.
    Il mio consiglio non è quello di non fare l universita ma, per chi puo, di farla all estero o comunque non al centro – sud Italia.
    Imparatevi le lingue e non abbiate paura di andare fuori. Ci sono ancora Paesi che sanno cos è la meritocrazia

  • 169
    Aton -

    Povero Max. Hai perso tempo, denaro, e ti sei forse giocato la vita. Il problema è che hai ragione, ma vale per tutte le professioni. L’errore basilare è pensare che tutti i babbi del pianeta possano fare cose serie, tipo ingegneria termostocasticonucleare o medicina avionica o notariato internazionale. Magari come contadino avresti avuto successo e anche gratificazione, ma bisogna avere la terra e sudare.

  • 170
    TheQ. -

    civil engineer 800-1200 euro (rodato in studio da pre-2012) neoassunto post crisi 2012 fra i 0-500 euro al mese con alta probabilità di stage a 300 euro/mese (stesse cifre per architetti).
    Da notare che i superminimi per 3-5 anni ti permettono di non pagare contributi e tasse (ovvero andrai in pensione 3-5 anni più tardi) + non si rientra nei controlli, altrimenti sarebbero circa 170 euro/anno all’ordine, 3500 euro di contributi pensione annui (soldi dovuti in base al fatto che ipotizzano uno stipendio annuo di 14 mila euro dalla media del settore…quindi dovuti anche se non avete clienti, benchè sia evidente che gli ingegneri civili qualsiasi lavoro facciano è documentato con una DIA/SCIA/permesso di costruire in comune). IVA o ritenuta d’acconto sul fatturato + IRPEF sul reddito (che senso ha pagare 2 tasse sul fatturato/reddito?! boh) e commercialista (nei superminimi 500 euro anno…grazie tante non deve fare niente, senza superminimi 2% sul fatturato con un minimo di 500 euro – alcuni commercialisti 1000 euro), + aggiornamento software ogni 1-3 anni (autocad 1000 euro circa, almeno un programma di calcolo…altri 1000 euro o 500-700 euro per upgrade) + assicurazione professionale obbligatoria (dipende da che polizza fate) + 500 euro esame di stato + 1700 euro per aprire la partita iva/tasse/pratiche. I prezzi con la liberalizzazione delle tariffe sono crollati e quindi i pochi rimasti in italia lavorano al triplo della velocità (e dell’accuratezza) per fatturare di più, work minimo 12 ore al giorno + molti festivi. Neolaureati zero possibilità di trovare investitori (li hanno già altri) e zero possibilità di lavorare per qualcuno (con la crisi che c’è, nessuno ti prende in studio…anzi è + probabile il contrario).
    Se avete + di 30 anni, impossibile trovare qualsiasi altro lavoro perchè in Italia esistono solo incentivi pre-30 anni, e di recente solo over 50 anni.
    Benvenuti nel vero precariato.

    Conviene farsi il gulo a studiare inggneria per prendere meno di un operaio specializzato + avere responsabilità penale per quanto progettato oppure conviene cominciare da subito a lavorare come operaio specializzato e trovarsi a 40-50 anni con l’industria che delocalizza in qualche paese europeo dove pagano meno il lavoro?
    Ma non preoccupatevi, il figlio / parente di qualche consigliere comunale o superiori cariche politiche ha lavoro garantito od assunzione sicura in qualche studio, a differenza vostra.
    Questo è il bel dilemma di codesto paesedemedda…

  • 171
    Patrick -

    Il settore civile-ambientale era saturo da anni.
    Io mi sono laureato nel 2004 quando l’edilizia era al TOP.
    E lavoro non c’era (inviato curriculum a più di cento studi tecnici. Una sola risposta e a “nero”).
    Con la crisi le cose sono peggiorate.

    Chiaro che il mondo del lavoro non può assorbire tutti i “civili” in sovrappiù.
    E quindi la maggioranza non farà mai l’ingegnere civile.

    Ci sono voluti 10 anni prima che le iscrizioni si abbassassero.
    Forse qualcuno ha capito che la laurea in ingegneria equivale a disoccupazione certa o sottopagata.

    Purtroppo le università oggigiorno fanno “spot pubblicitari” per reclutare matricole alle superiori, mentendo sulle reali prospettive di occupazione.

    E sui giornali si sente dire ancora: “mancano ingegneri”, con assurde statistiche sui compensi a 2 e 5 anni dalla laurea.
    Statistiche fatte da chi e come?

    Così…alcuni ancora ci credono…e si iscrivono all’università di ingegneria.

    Altri stanno iniziando a fiutare la fregatura (vedendo gli amici e conoscenti disoccupati).

    Magari tra 5 anni cambiano le cose?

    Può essere. Le crisi non durano per sempre.

    Vediamo e attendiamo con pazienza.

    La rivincita degli ingegneri.

    Tanto più si cade in basso, tanto migliore sarà la risalita.

  • 172
    GGiaco -

    quindi un ingegnere civile senza lavoro cosa dovrebbe fare? suicidarsi?!

  • 173
    Angwhy -

    Mettersi il cuore in pace.la pacchia è finita,troppo costosi i diritti acquisiti dai nostri avi,c’era bisogno di teste pensanti e manodopera a basso prezzo.vedete come lo stato si preoccupa di farli arrivare sani e salvi tanto il conto lo paghiamo noi mica i boiardi protetti dalle scorte e con la pattuglia sotto casa

  • 174
    Marco -

    @Patrick
    In Italia non c’é una crisi temporanea, che finirá il giorno X. L’Italia ha contratto un debito pesantissimo 136% del PIL, che limita la liquidità a disposizione dei governi e quindi la possibilità di investire. Meno investimenti danno meno lavoro, meno infrastrutture e meno competitività tecnologica. Questo porta ad una debolezza nei mercati ed alla necessità di crearuovo debito per soddisfare le esigenze interne. É un circolo vizioso che arricchisce chi è già ricco (le banche che comprano il debito in cambio di salati interessi) ed impoveriscono i mercati e la popolazione.
    Il debito da cosa é nato?..da privilegi, sprechi e cattivi investimenti.

    @GGiaco
    No no, suicidarsi mai!
    Il consiglio agli ingegneri civili é di spostarsi in un paese dove ci siano piú investimenti in infrastrutture rispetto all’Italia, ovvero quasi ovunque

  • 175
    Aton -

    @Marco
    Sii coerente e compra, ad esempio, qualche azione di Unicredit. Parteciperai alla ricchezza. Per il resto hai ragione, vite buttate alle ortiche. Se ne facciano una ragione.

  • 176
    Marco -

    @Aton
    Unicredit é esposta (ovvero ha comprato debito) in diverse aree del mondo, per cui l’andamento del titolo é legato all’andamento delle economie di piú paesi. Il titolo inoltre fluttua sulla base di altri fattori, come ad esempio aumenti di capitale, cambi nel cda, ecc. Sono meccanismi complessi e non credo sia facile entrarci e partecipare alla ricchezza.
    Per quanto riguarda I miei piccoli risparmi, li sto investendo in un’attività di consulenza che ho avviato da poco e spero mi diano piú ritorno, se non altro in termini di soddisfazione personale, rispetto a lasciarli fermi in una banca.

  • 177
    emanuele -

    Caro laureato in ingegneria, ciò che dici corrisponde al vero ma mi sembra eccessivamente condito da pessimismo. Sono ben cosciente del fatto che il nostro sistema economico e l’organizzazione del lavoro facciano acqua da tutte le parti ma anche tu, stando a questa storia, per trovarlo il lavoro forse ti dovrai muovere con maggior destrezza. Innanzitutto mai andare, specialmente per lavori specializzati, al centro per l’impiego, lì si va solo per mettere timbri, non trovano lavoro a nessuno. Se su una ventina di aziende solo una ti ha risposto non mi stupisce, non sono poi così tante. Invia il cv a centinaia di aziende, modificandolo in funzione di ciò di cui si occupano, non facendoti scrupolo di “pompare” le tue competenze e inventare qualche riempitivo. Fanno tutti così! e per andare avanti in un paese di cazzari, qualche cazzata bisognerà pur inventarla…
    Non scoraggarti, lo scoraggiamento peggiora il problema. Guarda io sono laureato in lettere, la laurea più sfigata e mirata alla disoccupazione che esiste, ho solo 5 anni più di te e posso dirmi sistemato. Ho dapprima insegnato, quindi fatto un lavoro adatto al tipo di laurea, anche in scuole statali per più anni e con stipendi discreti, senza ulteriori titoli di specializzazione, solo cercando e facendo domande, e senza alcun favore o raccomandazione.Poi sono stato selezionato da posteitaliane per la scrittura telegrammi ( serviva gente che sapeva mettere gli accenti e gli apostrofi!), il servizio successivamente, per via della tecnologia avanzata del settore, si è ridotto ed è stato appaltato e io rimasto fuori. Con una vertenza sindacale sono rientrato a tempo indeterminato e ora da semplice operatore pare che mi si apra qualche possibilità di crescita nell’ambito della formazione e delle HR. Mai quindi disperare, hai un titolo con del potenziale, sta a te spenderlo bene, è sempre più dura lo so, ma aiutati che Dio t’aiuta!

  • 178
    Asterfix -

    Vorrei sapere gli stipendi…. Io 33 anni ing. V.o. Elettrica 1300 + trasferte se c’è ne sono … Qualcuno può darmi il suo parere?

  • 179
    Marco -

    @Emanuele
    Possi chiedere di quantificare il termine ‘sistemato’?

  • 180
    cerco ingegneri -

    Ingegneri! Siete una manica di frignoni provo avversità per la Fornero e per Yaki. Ma quando hanno ragione hanno ragione. Invece di continuare a frignare provate a rischiare di fare carriera partendo dal “basso” di 1600 netti al mese progettando e finalizzando qualcosa che funzioni bene e che abbia un costo competitivo. Poi quando sarete riusciti i vostri datori di lavoro vi faranno i ponti d’oro. Avete proprio rotto con le vostre menate. Se non trovate un lavoro è perché non lo volete. Voi volete solo uno stipendio garantito e un sacco di tempo libero per lamentarvi perché sono tutti cattivoni con voi. L’asilo è il vostro posto non l’azienda

  • 181
    Aton -

    @cerco frignoni
    TUTTI vogliono lo stipendio garantito e un sacco di tempo libero.
    Non solo gli ingegneri. Desiderare il contrario significa essere nabbi. O avere battuto la testa in età prescolare.

  • 182
    Angwhy -

    @cerco gay
    ha ragione dia retta a me li lasci perdere quelli vogliono solo andare in giro a farsi guardare le scarpe,sono degli esibizionisti.vuoi mettere la soddisfazione di una bella pacca sulla spalla a fine mese

  • 183
    cerco ingegneri -

    Aton-to
    uno batte la testa da piccolino se una testa ce l’ha. A buon intenditor……
    Angwhy
    Una pacca sulla spalla è più di una carezza sulla testa se la testa è non pervenuta.
    Può anche vederla così: sempre meglio che un calcio nel sedere.

  • 184
    Aton -

    Non è il lavoro che va cercato. E’ il tempo libero che deve essere oggetto del desiderio di chiunque non sia una proscimmia, naturalmente corredato di un salario di cittadinanza o di una rendita privata. Meglio ancora, di una pensione che permetta di starsene al sole a grattapanza. Dobbiamo lottare e votare per questo.

    @cerco-piteco
    Tu devi avere una grande testa. E’ il casco che serviva, peccato.

  • 185
    cerco ingegneri -

    @Atono-to
    tu devi avere due orocchie quasi sferiche, niente capelli e la fontanella aperta. Hai abbastanza immaginazione per visualizzare?

  • 186
    Marco -

    Chi utilizza questa pagina per litigare ed offendersi vicendevolmente, dimostra la mediocrità tipica di una certa parte degliItaliani. Questo é l’esatto atteggiamento che ha fatto sí che i governanti si arrichissero, riducendo il paese a carta straccia, mentre voi stavate lí a tirarvi i capelli tra poveri e a fare gara a chi ce l’aveva piú lungo. Svegliatevi, imparate a comunicare civilmente, imparate il rispetto per gli altri e forse questo sarà un buon punto di partenza per rilanciare la civiltà in un paese in macerie.

  • 187
    Aton -

    @cerco piteco
    Sputa sangue e lavora, a te piace. A me no, eppure me la passo benissimo e non assomiglio affatto ai tuoi parenti di primo grado.

  • 188
    cerco ingegneri -

    Ti ho già scattato una fotografia e a quanto pare te ne compiaci.
    Marco, ma perché perdiamo tempo con queste nullita?

  • 189
    Angwhy -

    Ma chi litiga ci si fa quattro risate con l’ingegnere che non ride mai,e su marco o marco eh!

  • 190
    Axel -

    Marco ha ragione…

  • 191
    Angwhy -

    @cerco la titina
    è inutile insultare,faccio “orocchie” da mercante

  • 192
    Angwhy -

    @cerco la lingua
    e rispondi non far finta di lavorare lo sappiamo che stai tutto il tempo a massaggiarti davanti a youporn

  • 193
    GIancarlo Diana -

    Ciao ho scritto un articolo sul mio blog in risposta a questa lettera.

    http://www.unmoscerinonelweb.com/mondo-in-italia-non-laureatevi-in-ingegneria/

    Spero ti sia di aiuto collega.

    Giancarlo

  • 194
    domenico -

    Pure io sono deluso dalla situazione lavorativa in cui riversa l’Italia, anche io sono laureate in ingegneria meccanica e dopo aver speso tre mesi della mia vita inviando CV e facendo una ventina di colloqui non ho ricevuto nessun contratto. Cosi ho fatto le valige e mi sono trasferito a Londra, per ora lavoro come operaio in un fast food ma almeno il tempo che impiego ad aspettare una risposta imparo una lingua.

  • 195
    Alfa -

    Non è giusto .

  • 196
    Angwhy -

    Bravo Domenico meglio lavorare in un fast food che gratis per l’ingegnere che nemmeno si degna di rispondere

  • 197
    Patrick -

    L’economia va a periodi.
    Adesso ci sono troppi ingegneri per le reali necessità delle aziende.
    Con il tempo sempre meno si iscriveranno a ingegneria (specie civile e industriale).
    Quando ci sarà la ripresa economica (dopo una crisi c’è sempre un boom, vedi teoria dei cicli economici) la domanda di ingegneri crescerà molto.
    In quel momento saremo molto richiesti.

  • 198
    Angwhy -

    Ammiro il tuo ottimismo,bisogna vedere se ci arriviamo vivi..

  • 199
    extracomunitaro -

    laureato in italia in ingegneria gestionale dal 2011. da allora mai un giorno di lavoro. oltre alla crisi, l’italia soffre di razzismo.

  • 200
    Marco -

    Salve Daniel85, ho letto la tua lettera, sono d’accordo su tutto quello che hai scritto, per di più, per paradosso, sto seguendo proprio un corso di specializzazione (un Istituto Tecnico Superiore) in meccatronica, avendo la maturità scientifica, scelta che non sembrerebbe azzeccata, ma mi sembrava quella che offrisse più sbocchi. A parte tutto questo, comunque non mi sembra offra più sbocchi di quanti ne possa offrire ingegneria, tu cose ne pensi?

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