Lavorare in Canada
di
davatz
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti, mi chiamo Davide e ho sempre trovato affascinante il Canada e prima o poi voglio andarci almeno per girarlo. Non ho alcun legame, vivo solo e quindi, a parte il lavoro che svolgo, potrei partire e iniziare una nuova vita. volevo sapere se qualcuno ha preso baracca...
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Categorie: - Lavoro
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Intervengo io.
Molte persone in effetti credono che lasciare l’Italia sia un atto di vigliaccheria, il rifiutare di rimanere e combattere per migliorare il sistema.
Io all’opposto penso invece che scappare sia un atto di coraggio: non è da tutti lasciare la famiglia e le comodità della vita casalinga (spesso con mamma e papà) per rimettersi in gioco in un altro paese, dove non si conosce nessuno, si parla un’altra lingua e ci sono altre leggi.
Per come la vedo io, l’Italia non cambierà mai: la corruzione, il nepotismo, la mancanza di senso civico, sono mali antichi che fanno parte della nostra storia e che ci porteremo dietro sempre.
Alberto, tu dici che hai conosciuto canadesi che vorrebbero venire in Italia. Lascia che ti dica che nei miei trascorsi in Irlanda ho conosciuto irlandesi che non capivano come mai fossi venuto a vivere sulla loro isola piovosa e ventosa, lasciando il paese del sole, del mare e della buona cucina.
Questa è ahimé la tipica visione romantica dell’Italia, che si scontra con una realtà diversa.
Basta infatti vedere quanti pochi studenti stranieri vengono nelle università italiane con l’Erasmus, o considerare che l’Italia sia passata da prima a quinta meta turistica al mondo, per capire il declino del nostro paese in quasi tutti i campi.
In sostanza, credo che andarsene non sia un atto di paura, ma un atto di speranza in un futuro migliore.
Significa non arrendersi, non rassegnarsi alle vacanze al mare, all’aperitivo in spiaggia, ai vestiti alla moda, alle veline, al fantacalcio, alle raccomandazioni e ai cocopro a 800 euro al mese.
Significa avere un sogno e battersi (magari fallendo) per realizzarlo, ben sapendo che in Italia sognare non è permesso, piuttosto che svegliarsi un giorno 50enne col pensiero “Mah, se solo 15 anni fa avessi tentato; adesso è troppo tardi”.
Non ho figli, ma se ne avessi sarei oltremodo imbarazzato nel farli crescere in Italia (mie parole testuali dette una settimana fa alla mia famiglia).
Salve Ragazzi, tra i miei mille interventi non ho mai specificato che da 6 mesi vivo e lavoro a Brighton (UK),con moglie e figlio di appena un anno. Ho 30 anni e solo 4 anni fa ho deciso di immergermi nel mondo del Networking studiando manuali e facendo esami per le Certificazioni IT. Fare questi sacrifici (studiare lavorare e trovare del tempo per mia moglie e mio figlio) non e’ stato facile ma mi son preso di coraggio di accettare la sfida dopo la mia esperienza in Canada. Questo fa gia capire che dovrei essere un promotore dell’ immigrazione dato che oggi ho un lavoro decente e vivo bene qui, ma mi son reso conto che non e’ tutto rose e fiori fuori dal nostro Paese, anzi al momento sembra che tutto il pianeta soffra nello stesso modo economicamente. Ma al di la della crisi tutti quelli che come me sono andati via o sono in procinto di cambiare aria si siano scoraggiati, hanno gettato la spugna pensando che in Italia non c’e piu ninete da fare. Avete ragione quando dite che questa condizione l’ ha creata tutta la classe politica nel corso degli anni…. ma anch’ io ho ragione quando dico che noi italiani avremmo bisogno di due palle cosi….. ricordate quando in Francia scoppio’ una rivolta nelle strade a causa della riforma sul lavoro inerente al lavoro interinale??? ecco quello vuol dire avere le palle: la gente si arma di bastoni e ti mette una citta sotto sopra per una CAUSA GIUSTA!!!! in Italia lo facciamo solo per incontri di Calcio.
Fuori dal ns Paese non sempre si ha successo… alcuni sono tornati, altri si sono adeguati facendo cmq una vita piena di stenti altri ancora hanno cambiato la loro vita e oggi son felici fuori dal Bel Paese. Proprio cosi, a volte il detto ” al posto giusto al momento giusto” e’ proprio vero.
Io per esempio ho conosciuto persone che piano piano si son costruiti una propria attivita e hanno avuto grandi soddisfazioni economicamente proprio in Canada, ma altre non sono riuscite ad andare oltre una semplice carriera come tassisti …nonostante una laurea sul proprio CV. Ribadisco: peccato lasciare un paese geograficamente incantevole come l’ Italia nelle mani di corrotti e mafiosi. Forse un giorno il miracolo ci sara’ …o forse no!!!
Saluti
Inoltre volevo concludere il mio pensiero facendo una riflessione:
Perche vivere e lavorare legalmente in USA Canada o Australia devo fare il lavoro pesante? per interderci quello che il 70% dei cittadini residenti di questi paesi non vogliono fare? oppure solo se ho una laurea 3 master e bla bla ????? Io personalmente ho trovato tante difficolta’ a rimanere permanentemente in Canada avendo solo un diploma in Telecomunicazioni ma tante certifiche ed esperienza nel settore. Ma come? Non contava l’ esperienza lavorativa piuttosto che i titoli che porti nel CV? Mi sono trovato davanti a consulenti legali che mi proponevano la loro assistenza nell’ ottenere un work permit di 2 anni in cambio di denaro…tanto denaro!!! Certo il servizio si paga …ovvio!!! MA E’ POSSIBILE CHE PER TROVARE LAVORO IN UN PAESE CIVILIZZATO E INNOVATIVO DEVO SBORSARE QUASI TUTTI I MIEI RISPARMI? a questo punto preferisco dare i miei soldi(in tasse ovviamente) alla Regina d’Inghilterra…. qui nessuno mi ha mai chiesto un soldo per entrare e lavorare … anzi vi diro’ di piu dopo solo 6 mesi dall’ inizio della mia esperienza lavorativa il governo mi aiuta con i benefit per l’ affitto e per il bambino!!! piu di questo non posso chiedere!! Non sara’ il Canada …. piovera’ pure tanto…. ma mi accontento mi sento gia fortunato!!!!
ciao a tutti!!
è anche vero che un’esperienza all’estero di qualche anno non fa mai male a nessuno, che sia di un anno o più… noi italiani abbiamo scoperto solo ora l’acqua calda, politica pessima ecc… in molti paesi sono proprio i genitori a spingere i figli appena maggiorenni a conoscere il mondo per un motivo o per l’altro… Aggiungo che dopo diverse esperienze all’estero, USA NYCITY, LONDON , TORONTO… qualche colloquio in più di lavoro l’ho sostenuto, insomma non mi hanno proposto lavori importanti ma sicuramente sono state esperienze che hanno spinto il datore di lavoro italiano a contattarmi… per me roma rimane la città più magica del mondoooo,e a milano ad esempio o bergamo che sono città parecchio più civili rispetto a molte città del sud insistendo si trova lavoro: mio fratello è stato di recente assunto a contratto indeterminato presso un’agenzia di sicurezza, idem mia cognata presso un negozio come commessa e non guadagna manco male… ha sostenuto un colloquio in inglese al cellulare oltretutto…
Buongiorno,
sono Carlotta e avrei un bisogno disperato di consigli per un trasferimento in Vancouver.
In sostanza mi piacerebbe entrare in contatto con aziende italiane per poter presentare il mio CV o perlomeno candidarmialle loro offerte di lavoro.
Dopo di che mi preparerò al trasferimento.
Grazie in anticipo per l’ aiuto che potrete darmi.
aziende italiane? dove sono? se qualcuno ne è a conoscenza fate un fischio pure a me. 7 mesi a toronto non ho visto ombra di aziende italiane in Canada. Dove si nascondono?
Ps. So che WIND e’ entrata in Canada ma non so se ha personale italiano.
Mi spiace sapere della mancanza di aziende italiane.
Dappertutto è sottolineata la loro presenza. Anche in un sito ufficiale come assocamerestero ce ne sono indicate alcune.
Comunque grazie.
Continuerò a cercare
Ciao a tutti, è da qualche mese che sto pensando di trasferirmi in Canada.
Ho tanti parenti nelle vicinanze di Toronto e adesso a 29 anni sto pensando che è il momento di cambiare per avere un futuro migliore..visto che in Italia la situazione lavorativa non è delle migliori e se non hai una laurea è difficile trovare un lavoro che ti può garantire un futuro…
Io sono un Perito Elettrotecnico che dopo aver svolto inizialmente l’apprendistato come elettricista mi sono buttato nella progettazione di impianti elettrici.
Dopo 2 anni passati come praticante a stipendio inesistente ho fatto l’esame di stato e da 2 anni sono libero professionista e mi occupo di progettazione/disegno tecnico CAD di impianti elettrici in studi tecnici che pagano all’incirca 5 euro di imponibile per ora…
facendo i conti tra spese varie, cassa di previdenza e commercialista alla fine non rimane nulla…
ed ho pensato che se voglio almeno cercare di vivere la mia vita e non sopravvivere bisogna cambiare tutto,cambiare vita e lavoro, magari tornando a fare l’elettricista ma in un paese che può offrirmi un futuro.. e uno stipendio che possa permettermi di essere indipendente.
Il mio problema principale è che con l’inglese non sono al massimo… sono su un livello base ed ho bisogno di migliorarlo se voglio trasferirmi.
I miei parenti in Canada mi hanno assicurato che li di lavoro se ne trova in quantità..e se ho veramente il coraggio di fare questa scelta, impegnandomi a fondo, il Canada ti può offrire molte possibilità..al contrario della nostra bella Italia…
Sono veramente spaventato e eccitato al tempo stesso per la scelta che sto per prendere…vorrei un consiglio da persone che hanno fatto anche loro questa scelta o che hanno un’esperienza di lavoro in Canada.
Grazie
Saluti
ciao a tutti, sono fatima ho 28 anni, italo marocchina come tutta la mia famiglia
mio marito ke ha 35 anni ed io abbiamo, intenzione di trasferirci in canada a mont reale, nn abbiamo la piu pallida idea di a cosa andiamo in contro
ma siamo talmente disperati con 2 figli piccoli da mantenere e niante lavoro in italia, ke il canada ci sembra un oasi in mezzo al deserto; mio marito é carpentiere professionista uno di quei lavori ke nessuno vuole fare; in canada nn conosciamo nessuno abbiamo scelto mont reale per il francese noi lo parliamo molto bene, come prima sistemazione abbiamo visto un ostello, inizialmente andrà solo mio marito se riesce a sistemarsi noi lo ragiungeremo , queste sono le nostre intenzioni allora ditemi x favore abbiamo qualche possibilità o siamo solo degli illusi ?? grazie fatima
buona sera a tutti!ho una breve domanda….spero che qulcuno di voi mi sapra rispondere…dove posso mandare i documenti relativi ad una domanda di selezione per quebec.Alcuni siti dicono che per gli italiani si inoltara a parigi ed alcuni a roma…..io non capisco più nulla….grazie
Premesso che io ho gia un lavoro in italia, a Roma, io sono una Guardia Giurata, ma l’italia è il paese piu caro del mondo. Io e la mia famiglia vogliamo immigrare per sempre in canada insomma fuori dall’europa, qualunque città. Io sono Grafico professionista, sono Autista con tutte le patenti, io sono cantante per ristoranti italiani. Mia moglie è cameriera e dirige un ristorante a Roma. io ho 2 figli uno di 3 anni e una di 8 mesi. Mi potete aiutare a trovare un modo per poter contattare chiunque per iniziare a programmare un addio all’italia? grazie a tutti
salve a tutti…..sono elettricista e faccio progetti per arredamenti in cartongesso, varie volte ho sentito che il canada offre molte possibilità per questo tipo di lavoro e anche io comincio ad averne abbastanza dell’italia. VORREI, VOGLIO, DESIDERO andarmene via dall’italia e ricominciare di nuovo in canada……qui in italia sei solo una pedina in mano a chi sa sfruttare le persone oneste ..per non dire che sei già fortunato se ti pagano meno della metà.
qui la professionalità non la guardano più, pensano solo a come fare per sfruttarti e poi correre dietro alle tasse che devi pagare per dei soldi che non hai preso…………….è questa l’italia che a voi piace????……io credo di no
andare via dall’italia piange il cuore, ma quando a piangere è il portafoglio, allora è meglio andarsene al più presto…………ditemi voi se sapete dove indirizzarmi a toronto
Qualcuno conosce agenzie di collocamento fisicamente “presenti” sul territorio italiano e non quelli “virtuali” di internet che si occupa di collocare lavoratori italiani per l’estero (Canada)? Bisogna parlare con qualcuno fisicamente e farsi indirizzare per bene, altrimenti facciamo la fine degli africani che arrivano in Italia CREDENDO che qui ci sia lavoro!!! In bocca al lupo a TUTTI!!!
ciao sign. elettro sono tommaso, si tu hai ragione ma quando poi si lascia l’italia è veramente brutto non solo per la famiglia e amici ma proprio per il nostro modo di vivere che ci invidiano tutti e quindi consiglio a te e a tanti altri di valutare bene se andare via o meno. io lo fatto e me ne sono pentito la vita e la mentalità e troppo diversa dalla nostra, inoltre sono canadese!!!!!!! viva l’italia con i suoi difetti e pregi
ciao mi chiamo Massimo sono di Roma ho 47 anni con famiglia,vorrei sapere se c’e la possibilità che qualcuno mi aiuti per andarmene in Canada o comunque via dall’adorata Italia,sono un pittore edile con più di 25 anni di esperienza,ho scritto mail non mi ricordo neanche quante senza nemmeno un “non ci interessa” ma dove chiedere?dove cercare? a chi rivolgersi?se potete aiutarmi….grazie mixma64@yahoo.it
Ciao a tutti, io vivo in Canada, da 7 mesi ed ho un visto di 3 anni… faccio ricerca in universita’ ma sono abbastanza informato in generale, vivo tra Ottawa, Montreal e Toronto… Sono a disposizione di chiunque voglia notizie, per cortesia solo domande coerenti e ricordate che sono solo qui per aiutarvi con informazioni, ma non ho la possibilita’ di aiutarvi in alcun altro modo. Potete visitare il mio profilo,
ca.linkedin.com/pub/daniele-cambareri/1b/9b5/456
Ciao Ciao (PS: Sono le 5 pm e ci sono -13 gradi)
Ciao Daniele, purtroppo molti di noi sanno gia bene cosa fare per entrare in Canada, il problema è che diventa complicato prendere lo sponsorship da una compagnia canadese. Io ho vissuto in Canada con il WH visa e il lavoro che facevo non rientrava nella categoria “SKILLED”. adesso tengo esperienza lavorativa in un settore del NOC B …dove gia almeno posso avere qualche speranza. Ad ogni modo nel 2012 cambieranno alcune leggi fondamentali per l immigrazione… verrà valutata esclusivamente l esperienza lavorativa nei settori dove in Canada c’è carenza di personale e soprattutto quei lavori tipo Elettricista, tecnico telecomunicazioni, muratore, pittore, idraulico etc etc… FINALMENTE !!! prima si dava risalto solo alla laurea e titoli di studio vari… cosa che alla fine non serve al Governo Canadese per importare lavoratori manuali ( che è quello di cui hanno bisogno)
Scusa Alberto ma per partire ti sei avvalso dell’organizzazione di qualche agenzia di collocamento oppure avevi appoggi in Canada? Non te lo chiedo per farmi i fatti tuoi ma solo per regolarmi. Grazie se vuoi rispondere. Ciao a tutti.
Ciao a tutti,io e la mia famiglia a giugno andiamo a Toronto in vacanza circa 40 giorni e speriamo di poter raccogliere quante più informazioni possibili così da poter prendere una decisione.
Noi abbiamo zii e cugini a kleinburg (Toronto)…..spero che quando torno posso darvi delle info dettagliate.
Cmq Alberto, si sa non è facile spostarsi e pensare di non cacciare fuori un euro ancora peggio.
Ho conosciuto tante persone che hanno messo tutto in mano ad avvocati del lavoro (Canadesi)e si sono stabiliti li definitivamante.
Non è giusto lo so ma se vuoi cambiare vita devi sacrificare anche i risparmi.
Buon per te che sei riuscito a trasferirti in un altro paese senza spese.
io e mio marito siamo residenti permanenti dal 2009 , abbiamo fatto richiesta a roma , rientravamo nella categoria skilled work ma nonostante questo abbiamo dovuto fare test d inglese ielts avere un offerta di lavoro xche’ con il solo diploma nn raggiungevamo i 67 punti . x avere l ok abbiamo aspettato 36 mesi ma ora c siamo residenti in Ontario …a settembre abbiamo avuto una bimba .
ciao a tutti se potete venite a Toronto……Saluti anche se non la conosco a Sara .
Ciao Pino, rispondo alla tua domanda:
Per ottenere il visto Work Holiday mi sono rivolto esclusivamente all’ambasciata canadese a Roma (sul sito web trovi il 99% delle informazioni che hai bisogno per richiedere quel visto).
In Canada ho trovato inizialmente alloggio da amici.
ciao maple io e il mio ragazzo non vediamo l’ora di venire chissa’ se ci riusciremo. ma rispondi almeno a una domanda niente crisi o molti licenziamenti in canada? ho sentito licenziamenti
grazie
Ciao Sara, la crisi ormai è globale ,ma qua le risorse sono molte, poi nel mio campo c’è un aumento di fatturato forse perchè con l’elettronica e il cibo non si ha tanta crisi (scusa la ripetizione della parola ). ciao e a presto.
Ciao, vorrei trasferirmi in Canada per cercare lavoro. So già di avere un punteggio sufficiente per fare domanda, ma ho letto che bisogna pagare 550 $! E’ corretto o mi è sfuggito qualcosa? Io sono quasi in rovina e vado in cerca di maggior fortuna, ma 550$ non sono pochi quando non c’è ancora alcuna certezza… e soprattutto senza essere certi che venga accettata.
Un’altra domanda è : mia moglie è nata in Canada ed ha il passaporto canadese, può essermi di aiuto?
Qualcuno può darmi gentilmente qualche info a riguardo? Grazie
Paolo, se tua moglie è nata in Canada credo non ci siano problemi particolari per te.
Senti con l’ambasciata canadese, o meglio ancora, con un qualche ufficio immigrazione direttamente in Canada per avere conferma, perché le norme cambiano di continuo.
Tieni conto che comunque appena in Canada ti serviranno dei risparmi per sostenere le prime spese.
Non so dove tu voglia trasferirti, ma Vancouver per fare un esempio è molto cara.
Grazie Fabrizio, vedrò di informarmi. Vorrei trasferirmi a Toronto dove ho anche parenti di mia moglie e volevo limitare le spese al massimo.
Paolo, a scanso di equivoci, quando ho scritto direttamente in Canada intendevo di contattare dall’Italia un ufficio immigrazione in Canada.
Sempre meglio che essere sul posto ed avere una brutta sorpresa.
Sì certo, avevo inteso correttamente. Ti ringrazio
salve ho letto molto attentamente molti commenti, sono capitato qui perchè mi sto guardando attorno se trovassi l’occasione per uscire da questo paese la coglierei al volo, premetto che ho un lavoro a tempo indeterminato in una solida (per ora) azienda che fabbrica tissue (tutti i tipi di carta usa e getta che si adoperano in una casa per intenderci), il problema è che per le mie bambine di 2 e 1 anno non vedo un futuro in questo paese e se potessi le salverei…io ho un diploma di media superiore lingue francese e inglese moooolto base e sono un operaio di 32 anni, il Canada offre qualcosa per il mio profilo?
aspetto notizie consigli e qualsiasi altra cosa 🙂 saluti a tutti…
vorrei chiedere a maple,visto che sono ancora qui, non ho tempo x fare domande come skilled work, whp xke’ superato l’eta’. se vengo senza questi permessi e solo come turista ho qualche possibilita’ di trovare uno sponsor? inoltre qualche permesso x lavorare si puo’ fare a toronto ???
grazie
Sara,
se sei tra le figure professionali presenti tra NOC level 0 e A non hai problemi a trovare qualcuno che ti sponsorizza. Devi cmq avere una job offer. Puoi entrare come turista e cambiare il tuo status da turista a skilled worker nel caso trovassi qualcuno che ti sponsorizza. per lavorare è necessario il work permit che in genere rilasciano per almeno 2 anni (rinnovabile). Poi ovviamente la permanent residence è quella che caccia via tutti i pensieri perche non ha scadenza…ma per ottenerla è complicato… devi far scattare il meccanismo burocratico… devi riuscire a rimanere in Canada per almeno 2 anni come skilled worker e il resto vien da sè….
Saluti.
grazie alberto ora capisco qualcosa in oiu’ xke’ la situazione e’ abbastanza complicata. tu sei in canada o europa?
aspetta ma questo elenco noc o 0 o A non lo trovo. dove’è?
rispondendo ad una offerta di lavoro presso un hotel del quebec, e dando disponibilità, mi sono stati chiesti i primi 100 euro da inviare mediante bonifico, come contributo di trasporto per i documenti, e successivo all’invio dei 100 euro, sono stati richiesti altri 434 euro. Può qualcuno dirmi se queste somme sono dovute e a che titolo? grazie
x alberto puoi dirmi qcosa sull’assicurazione sanitaria?
x le figure professionali noc le ho trovate.
ma tu non eri scappato via dal canada scusa x l’indiscrezione.
X Domenico:
– Chiama l’ambasciata o il Custom Border per verificare se quelle somme sono dovute o meno. Capitano anche li’ le truffe.
X Sara:
– Al momento mi trovo in Italia dopo che il mio visto è scaduto e son dovuto uscire dal Canada. Sinceramente sto pensando di trovare una soluzione per rientrare ma la mia professione rientra nel NOC level B che è comunque accettata nella categoria skilled workers ma dovrei trovare una compagnia che mi sponsorizza…so che nell’Alberta è piu facile trovare aziende che sponsorizzano. Per l’assicurazione Sanitaria dovresti farne una per la durata del tuo soggiorno in Canada, online ne trovi diverse anche economiche. Dalla mia esperienza perosnale posso dirti che una volta arrivato in aeroporto non hanno verificato se avevo assicurazione o fondi disponibili ma solo la lettera di presentazione e il mio passaporto… questo comunque a discrezione dell’ufficiale che ti trovi davanti. Ad ogni modo falla .. ti costa sulle 120 sterline se ne prendi una del Regno Unito.
x alberto scusami ma se dici che dopo che è scaduto il visto ti hanno rispedito a casa come fai a dirmi che se non ti muovi dal canada x due anni dopo ti danno la residenza e sara’ piu’ facile???
scusa l’ignoranza ma non capisco.ciao
Sara,
Allora…. ho omesso che il mio visa era un WH visa valido per 6 mesi. Durante quei 6 mesi ho lavorato ma non facevo una professione elencata tra quelle richieste tipo NOC 0,A oppure B. Quindi una volta scaduto il visto sono uscito.
MENTRE, se si ha la possibilità di lavorare per 2 anni o per mezzo di un ricongiungimento familiare, o per mezzo di un azienda che ti sponsorizza (e per farlo deve offrirti una posizione lavorativa presente nei NOC sopra elencati) e hai cmq i requisiti per essere nominata skilled worker la cosa diventa piu semplice. Se dai un occhiata sul sito governativo a tutte le possibili combinazioni per ottenere la permanent residence ti renderai conto tu stessa come funziona.
ok grazie.una volta chiesto il working holiday program non si puo’ piu’chiedere? e se entri come turista potresti anche trovare qcosa a nero?scusa ma tu in che anno sei andato?
ilWH visa vale solo una volta!!!!
Lavoro in nero scordatelo…. almeno che trovi qualche italiano che ti fa fare qualche giornata di lavoro nell’edilizia “under the table” come dicono da quello parti!!! Io sono andato nel 2009
grazie
x alberto pensi che le cose sono migliorate o peggiorate rispetto a quando sei andato tu? e poi sai quanti ti pagano all’ora se lavori a nero nell’edilizia.
io voglio avere la posibilita di fare la domanda per resident permanent via email se e posibile aspeto i vostri consigli grazie
Ciao tutti. Per Fabrizio e Paolo, sono italiano e sposato con una cittadina canadese, i miei figli anche loro hanno cittadinanza canadese. Gli zii ed i nonni di mia moglie vivono a Toronto. La mia domanda e’, posso spostarmi con la mia famiglia in Canada ed ottenere una residenza permanente? Vi ringrazio anticipatamente Alessandro.
@Ale
Informati con l’ambasciata canadese per avere conferma, ma per quel che ne so sì, puoi richiedere la residenza permanente.
Anzi, non molto tempo fa avevo visto una pagina web dell’immigrazione canadese (organo governativo ufficiale dunque) dche metteva in guardia i canadesi sui matrimoni con stranieri finalizzati solo ad ottenere la residenza permanente.
ciao a tutti ho bisogno di capire nei primi giorni di luglio sono pronto per partire solo ed esclusivamente per lavoro ma non so ancora se per l australia o per il canada. ho 39 anni sono 18 anni che guido tir in tutta europa lavoro circa 15 ore al giorno ma in italia purtroppo siamo al caffe oltre al saper guidare camion di qualsisi tipo guido escavatori e mezzi movimento terra so fare molti altri lavori anche duri mi adatto a tutto. a me piacerebbe lavorare in miniera come dumperista qualcuno mi sa dare un aiuto o info. parlo discretamente francese e tedesco
caro massimiliano sono tommaso e ti capisco benissimo in breve ti racconto la mia storia sono un elettricista ed avevo una mia piccola ditta ma nel 2008 sono andato in canada (montreal) e non mi e piaciuto mi hanno fatto lavorare in nero e calcola che sono cittadino canadese conosco bene l’inglese e sono a posto con i documenti poi sono ritornato in italia ma dopo 2 anni il problema era sempre li e adesso sono in svizzera e qui si che sono serii! ascolta il mio consiglio qui il tuo lavoro e ricercato ( escavatorista e macchine movimento terra ) e poi conosci il tedesco per me sei a cavallo e non ti allontani troppo perche la nostalgia dell’italia si sente sempre credimi. se vuoi contattami pontrelliimpianti@libero.it
Salve.
Io vivo nel Bangladesh ed avrei sposato una cittadina Bengalese. Sono un pensionato del governo italiano, percependo una pensione di circa 2000 euro mensili.Dunque,la mia domanda sarebbe:Posso chiedere al consolato Canadese in Bangladesh un visto per poter vivere in Canada con mia moglie? e poi, se ci sarebbe la possibilita’solamente per mia moglie per poter lavorare. Grazie infinite
caspita beato te che hai una pensione di 2000 euro ma che facevi in italia? e in bangladesh con questi soldi non si vive bene?