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Il valore della laurea in accademia di belle arti

di gioda74

Riferimento alla lettera: Salve! Mi domando a distanza di alcuni anni cosa posso mai fare con una laurea, che non e' ritenuta neanche tale, nel contesto del lavoro. Per anni ho cercato di darmi una risposta ma non ho avuto risultati notevoli..... per necessita' ho fatto tanti lavori, solo per soldi, ma avrei...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2009.

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Categorie: - Lavoro - Scuola

220 commenti

  • 76
    grazia -

    ragazzi credo che ci sia sfuggito il senso…l’italia è l’unico paese in cui esiste l’accademia di belle arti, siamo o no il bel paese, lì dove le arti si sono proliferate, terreno fertile del saper fare creativo?il nostro Michelangelo Raffaello Tiziano Leonardo..le nostre chiese gli spettacoli fuoriusciti da mani così divine sono uscite da qui…oggi è la moda..oggi è il design..domani sarà qualcos’altro! ho disprezzato molte cose dell’Accademia ma sapete quale più di tutte? l’Accademia è l’unico posto dove si è liberi di creare è una FUCINA DELL’ARTE! LA FUCINA DI DIO VULCANO CHE FORGIA LE SUE SPADE e noi ci piangiamo addosso..facciamo il loro gioco, ci buttiamo a terra! non capite che è una rarità là dove si fa LABORATORIO là dove ti dicono solo di CREARE? create facciamo gli artigiani! cosa credete che dopo un titolo c’è un posto pronto che ci aspetta? prendiamoci carico delle nostre scelte e chiediamoci perchè l’abbiamo fatto? io perchè sento bruciarmi le mani se non faccio nulla..produciamo, associamoci, creiamo cooperative, se abbiamo paura di questo mondo finanziario squaloide di merd..!se volevate il posticino tranquillo perchè nn fare una di quelle lauree passeggiata che ora le facoltà si inventano per dare posti ai figli dei prof. universitari? e lo sapete che ce ne sono tante e per comodità e giusto per dire ho una laurea molti fanno..forza diamoci coraggio che l’Arte è una vocazione che ti circola nel sangue sin da bambino e non fa niente se non fai mostre perchè non sei lecchino di un critico dicasi cazzuto ma cazzuto non lo sarà mai siamo noi che dobbiamo diventarlo smettiamola di fare i pecoroni…uff!!!!! e di percorsi ne ho fatti+Siss e master ma voglio mettermi in proprio a nessuno frega un cavolo della tua arte fino a quabdo non sei tu a metterla in gioco e farla conoscere, fanculo concorsi pilotati, fanculo critici commercianti, eh facciamo i commercianti di noi stessi no?faccio arte e voglio il posto pronto…sè! col cz!siamo gli ultimi di questa scala di ruoli ma rendiamoci appetibili e desiderabili..

  • 77
    cris -

    SONO D’ ACCORDO CON TE GRAZIA!!

  • 78
    CS -

    (“diplomata” all’accademia di belle arti, designer presso un’azienda che produce decorazioni.) “l’unico paese in cui esiste l’accademia di belle arti” è un’affermazione falsa. Il pezzo di carta rimane tale se non ci si fa valere. che sia un diploma dell’accademia o una laurea in ingegneria/fisica/chimica/medicina etc.

  • 79
    accademico -

    l’italia non è l’unico paese in cui esistono le accademie, anzi è l’unico paese dome le accademie non sono mai diventate università. in francia, come in spagna, e come altri paesi al mondo esistono le facoltà di belle arti! il che non è un evidenzia discriminatoria, le nostre accademie sono una mezza cosa tra una scuola superiore (da cui è nata) e una tipologia di “tipo” universitario, ma il suo riconoscimento da parte degli atenei è quasi assente. io mi sono iscritto dopo l’accademia ad una facoltà di lettere indirizzo storia dell’arte, ma il mio titolo a differenza di chi ha fatto architettura nel contesto storico artistico è risultato inferiore, perchè l’architetto con solo un anno e con pochi esami gli convalidano gli esami per la magistrale, cosa che non è stata fatto con il mio titolo di studio, triennale e specialistico, che a mio parere contiene molti esami in più di storia dell’arte di chi ha fatto architettura (la quale facoltà è divenuta scientifica e non umanistica) quindi non lo sto dicendo io ma i fatti! l’accademia ha sbocchi occupazionali negati, anche nel proprio settore, come la stopria dell’arte. quindi io a differenza di un architetto che in solo un anno diventerà storico dell’arte, io ne dovrò fare di più. ed è ancora più assurdo pensare che solo da quest’anno ci si può iscrivere alla magistrale di storia dell’arte, negli scorsi anni una tale cosa era a dir poco impossibile!!!!!

  • 80
    Dario -

    Quando al tempo andai a visitare la mia accademia, la LABA (Libera Accademia di Belle Arti) di Firenze, mi confermarono che è l’unica accademia italiana riconosciuta dal MIUR che rilascia titoli di studio equipollenti alla laurea. Una precisazione, la LABA di Firenze dipende da quella di Brescia.

    http://www.laba.biz/istituto.php

  • 81
    grazia -

    rispondo ad Accademico…scusami so benissimo che nel resto del mondo perfino in Iran esiste la Facoltà di Belle Arti…ma non ci rendiamo conto che solo noi abbiamo le Accademie e invece di valorizzarle ci meniamo merda sopra? con me è venuta una ragazza di Miami- Florida- in Accademia, perchè lei lo ha scelto, consapevolmente,l’Accademia è cmq una unicità, una istituzioneantichissima non scuola superiore, indaga vedi che la tradizione delle Accademie è antichissima e di altissimo livello nell’Italia Rinascimentale, perfino il corso di Architettura non esisteva, era una branca del corso di Decorazione-Arti Applicate, ovvero “scalpellino”..e poi se volevi la laurea perchè hai fatto l’Accademia mica eri incapace di intendere, potevi seguire Disegno Industriale, che qui a Bari fa parte di Architettura,così avevi titolo e tutto il resto. perchè hai fatto l’accademia, ti è piaciuto o no dipingere o scolpire o altro?in quale altro posto lo avresti fatto? è solo che poi al di fuori abbiamo paura perchè nessun altro ci lascia così liberi, fuori dobbiamo lavorare, e in cosa? valorizziamoci, anzi non omologhiamoci alla massa, questa globalizz.. di cavolo ci ha fatto il lavaggio del cervello… sono le nostre unicità e tipicità che danno forza al prodotto qualunque esso sia.

  • 82
    accademico -

    per Grazia: il talento è cosa innata e a mio modesto parere non si può insegnare, chi fa lo scultore o il pittore ecc, può benissimo farlo al di fuori dell’accademia, il compito dell’accademia dovrebbe essere quello, non solo di tramandare questa cultura, ma di renderti riconoscibile in altre forme di sitituzione, come succede per le università. la stragrande maggioranza di artristi bravi provengono anche e soprattutto da ambiti estranei di quelli dell’accademia di belle arti, E SUCCEDE SPESSO. poi dire che architettura è nata dalle accademie è vero solo in parte, perchè è una cosa che apparteneva a quei tempi in cui per essere architetto bisognava fare una sorta di apprendistato, perchè arte e architettura arano una cosa affine, ma ciò è storia remota, oggi architettura è una facoltà strettamente scientifica, l’architetto è un matematico, un ingegnere, un razionalista, realizza calcoli, ecc (ecco perchè nascono chiese a forma di aereoporto, come quella di S. Giovanni Rotondo). poi per quando riguarda l’accademia rimane essenzialmente una via di mezzo fra scuola superiore e università, non dimentichiamo che fino a qualche decennio fà i licei artistici ed accademie convivevano nello stesso edificio erano un unica cosa, avevano programmi didattici comuni, i professori erano gli stessi e prendevano e prendono tutt’oggi lo stesso stipendio! informatevi prima di dire fandonie sulla vera storia dell’accademia!, ciò è inimmaginabile per altre istituzioni universitarie che hanno avuto da sempre piena autonomia. poi per quanto riguardo al lavoro, lavorare dove? fare il decoratore, il pittore, andare sui marciapiedi a dipingere madonne? le nostre unicità di talento possono essere sempre sfruttate al di fuori di quel pezzo di carta che costa più di qualsiasi laurea, ma che alla fine non serve a niente!!! sono 5 anni di tempo perduto e di soldi fregati! una truffa nel vero senso del termine! certo che potevo fare altre università, lo sto facendo ora, l’accademia rimane solo un bruttissimo ricordo, e non sono l’unico a dirlo, non perche come potete interpretare non ho voglia di lavorare, anzi, non produrrò più arte finchè vivrò, sono stufo di fare la cavia di critici e curatori e di architetti! basta basta basta, Riconoscibilita’!!! Universita’!!!! Non fate il gioco di questi stupidi saputelli delle altre facolta’ e’ il critico che ci guadagna ‘, il curatore, l’artista ci mette solo il nome perche’ e’ solo una cavia in questo meccanismo!

  • 83
    ciao -

    scusate ma continuo a non capire questo problema che si pone chi è laureato all’accademia
    si presuppone che chi si iscrive all’accademia, almeno inizialmente, coltivi il sogno di FARE L’ARTISTA come professione
    ora sappiamo tutti che questo è molto difficile ma esistono mille altre professioni dove non ti chiederanno se hai una laurea vera e propria ma un portfolio con i tuoi lavori
    non credo che uno uscito dall’accademia debba andare a fare dei concorsi dove chiedono la laurea perchè indirizzati a gente che ha fatto tutt’altro
    e poi sì, come dice Grazia, l’accademia forma la mente, le mani, la testa, il cuore ma non è la Bocconi o il Politecnico, non è un opificio dove si formano eserciti di lavoratori a cartellino, questo dovrebbero averlo molto ben chiaro quelli che si iscrivono
    non tutti diventeranno grandi artisti ma si possono fare mille altri lavori

  • 84
    ciao -

    no ti sbagli, gli artisti che non hanno fatto l’accademia hanno un’approccio diverso
    il talento non si insegna ma oggi è fondamentale confrontarsi con persone più mature e dotate di esperienza, i giovani soprattutto rischiano di produrre un’arte stereotipata
    il fai da te essere autodidatti è un rischio molto pericoloso oggi, in accademia insegnano tecniche addirittura dimenticate dai più e che non imparerete certo con i tutorial di Youtube
    ma soprattutto ti insegnano a nutrire il tuo talento con la tua personalità, ad abbandonare il conformismo, educano l’occhio e la mente
    confronta le opere di uno uscito da Brera con quelle di uno che si è improvvisato artista pensando che basti il talento…c’è una differenza abissale
    poi certe materie tipo anatomia non le puoi imparare da solo, è fondamentale avere dei maestri qualificati, in accademia non ci mandano pizza e fichi

  • 85
    Fiore -

    Io mi sono laureato in disegno industriale di moda e sto per iscrivermi a un biennio specialistico in accademia di belle arti, perché mi appassiona di più di altre facoltà (fotografia di moda e pubblicità non la trovi in nessuna università “normale”). Ma quando si parla di diploma non a livello della laurea e di mancanza di sbocchi lavorativi mi scoraggio. Nessuno ha un’esperienza positiva? Se l’Accademia esiste dovrà avere dei vantaggi…

  • 86
    io -

    per fiore… non abbandonare il tuo percorso universitario in cambio dell’accademia, l’accademia ha la straordinaria capacità di appassionarti al di fuori, guardandola con occhio esterno, ma una volta entrato in essa ti accorgerai che non qualcosa, ma tutto non va per il verso giusto, rimarrai vittima anche tu nel tuo futuro di chi avrà fatto scelte di studi decisamente più normali e riconosciute. vi ripeto, anch’io mi sono dovuro iscrivermi all’università dopo aver fatto più di 5 anni di accademia, scoragiarsi è poco…… sto facendo enormi sacrifici per scrollarmi di dosso tutti i pregiudizi che l’accademia porta con sé….. mi sono accorto anche iscrivendomi in un università della cattiva fama che circonda l’accademia, ti guardano di mal’occhio, come colui che non ha mai studiato…. perchè nel nostro paese quello che conta lo dico sempre non è la bravura, ma la fortuna, non conta il saper fare arte, che non importa più nessuno ormai, ma conta il sapere i fatterelli a memoria per tramandarli ai posteri….. lascia perdere l’accademia, ho torto nel fare questi discorsi, ma un giorno potresti rimpiangere amaramente questa scelta

  • 87
    Dario -

    @io
    io invece ho lasciato l’università proprio per lo stesso motivo tuo, semplicemente invertendo il punto di vista. L’università l’ho fatta, a Pisa, lasciamo perdere lo sconcio di docenti “preparati”, ragazzi che superano l’esame studiando solo mezzo programma, 18 e 20 regalati… non so cosa spinge a dire che l’università sia meglio delle accademie. Le accademie sfornano anche fotografi e graphic designer di alto livello che le università manco sanno cosa siano. Sono altri percorsi di studio validissimi. Se poi fate a gara su quale sia il foglio rilasciato più bello, io preferisco di gran lunga l’ottima preparazione e professionalità delle accademie. A conti fatti, non è il foglio di carta rilasciato che ti fa essere importante, ma è la professionalità che dimostrerai a lavoro.

  • 88
    Fiore -

    Molto triste il tuo discorso, mi dispiace per il tuo pentimento… Magari è una scelta di cui mi pentirò anche io, ma se non la facessi rischierei il rimpianto. Dovrei preferire una normale facoltà universitaria che però non mi prende e non mi piace allo stesso modo? L’Accademia ha l’unico corso che mi interessa, è pubblica e relativamente vicina (non ho possibilità di vivere fuori o pagare università private) .

  • 89
    io -

    non penso che sia triste il mio discorso, non ho fatto altro che ripeterti gli stereotipi che hanno gran parte delle persone, compreso i politici che non hanno mai fatto una riforma adeguata…. mi sono iscritto ad un corso presso la facoltà di lettere di storia dell’arte (iniziando da capo e non facendomi convalidare nessun esame)….. non puoi immaginare che faccia fanno quando sentono che vengo dall’accademia, hanno una puzza sotto al naso…… la maggior parte pensa che l’accademia sia una semplice scuola superiore….. altri mi hanno chiesto: ma perchè in accademia si studiano anche materie teoriche????? O.0 è un ingiustizia, se pensiamo che tante persone che studiano a lettere possono nel loro futuro anche insegnare nelle accademia e addirittura possono diventare direttori…. col cavolo uno che ha studiato in accademia può diventare preside di facoltà…. il mio giudizio è questo, che gli stereotipi influiscono tanto nel futuro lavorativo….. io sono del parere che con la sola bravura non si va da nessuna parte, siamo in una paese dove il pezzo di carta (quello vero e riconosciuto) è quello che conta, poi basta fare tanto tanto il lecca……. e vai avanti 🙂

  • 90
    filippo -

    Salve a tutti
    Mi permetto di scrivere poichè mio figlio all’accademia di Roma ha preso due lauree,una in pittura con 110 l’altra in grafica con 110 e lode.
    Guardate,la laurea in accademia come in giurispredenza o in ingegneria non fa si che finiti gli studi, gli altri ti debbano cercare il posto di lavoro,devi essere tu a muoverti scrivendo a tutte le aziende che puoi finchè qualcuna non ti chiama. Mio figlio per avere dei crediti, gratuitamente ha fatto il fotografo in almeno sette sagre importanti facendosi un mazzo quando una casa,insomma il lavoro adesso come adesso non te lo da nessuno se non sei tu a muoverti.
    Come dice qualcuno che la laurea in accademia di belle arti non vale niente lo devo smentire nella maniera più categorica e vi spiego il perchè. Il mio dirigente ha laurea in accademia conseguita a Roma e con la sua capacità è riuscito a diventare dirigente di un istituto superiore dove comanda, perchè, ironicamente la sua laurea non vale niente comanda tutti i professori,laureati in ingegneria o in altre facoltà.
    Ragazzi non scoraggiatevi,la cultura prima o poi paga ed anche bene

  • 91
    lollo -

    la questione, chiara a molti oramai, è che l’ignoranza e la superficialità dell’approccio (impoveriamo i luoghi di conoscenza!) alimentano il consenso, il livellamento del giudizio, oltre ad abbattere la volontà di un singolo ad avere una vita ed un lavoro dignitosi.

    Ma la domanda è: chi sa dirmi se i diplomati vecchio ordinamento, quelli che hanno conseguito prima del 2000 per intenderci, possono partecipare al concorso per insegnamento del disegno/educazione artistica, di prossima (ottobre, novembre 2012) emanazione???

  • 92
    gc -

    Il diploma accademico di 1° livello ha lo stesso valore legale della laurea triennale ecco il link di riferimento …

    http://www.quadrodeititoli.it/Index.aspx?IDL=1

  • 93
    giulio panzolli -

    situazione ad oggi:

    il “diploma di caccademia di belle arti” VO vale

    A) DL oppure L+LS (entrambe) ai fini dell’insegnamento e dei concorsi pubblici.

    B) DU o L nel caso di proseguimento degli studi.

    C) il diplomato si può fregiare del titolo di dottore.

    D) permette accesso corsi 2 livello insegnamento e LS universitaria LM89

    E) manca la tabella di corrispondenza con i titoli universitari che permette di accedere ai soli concorsi pubblici per i quali è richiesta una laurea generica o un diploma di belle arti.

    Il “diploma accademico di 1 livello”

    F) NON è equiparato ad alcun tipo di laurea (no dottore)

    G) NON è abilitante all’insegnamento.

    H) NON permette l’accesso ai corsi LS universitaria.

    I) permette accesso corsi 2 livello per insegnamento AFAM ma non UNI.

    L) permette riconoscimento crediti su un corso L universitario o LM ciclo unico (non piu di 60).

    Il “diploma accademico di 2 livello”

    M) NON è equiparato ad alcun tipo di laurea (no dottore)

    N) permette l’insegnamento in 3 fascia.

    O) permette accesso corsi 2 livello per insegnamento AFAM ma non UNI.

    P) permette riconoscimento crediti su un corso L universitario o LM ciclo unico (non piu di 60).

    Se qualcuno vuol contraddire che lo faccia leggi e decreti alla mano.

  • 94
    chinaboy -

    Mi dispiace per voi DIPLOMATI nelle accademie di belle arti ma in Italia il titolo di studio ha VALORE GIURIDICO e il diploma di belle arti non è equiparabile ne equipollente ad una laurea. Fatevene una ragione, non siete dottori magistrali, non siete dottori, siete semplici diplomati punto e basta.

  • 95
    Dario -

    @chinaboy
    Mi dispiace per te, ma ti sbagli, il MIUR lo riconosce e questo è quello che conta. Poi se tu non ci credi è un altro discorso, basta che guardi qua http://www.afam.miur.it/argomenti/istituzioni/accademie-di-belle-arti-legalmente-riconosciute.aspx
    guarda anche qua, sempre dal sito MIUR http://www.quadrodeititoli.it/index.aspx?IDL=1
    Ti ricordo che il MIUR è il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

  • 96
    Mimmo -

    non mi sembra che sia un Dottorato, che è poi ciò che caratterizza la laurea. Non ho mai sentito di “dottore in scultura” o “dottore in pittura” ecc. E’ sufficiente vedere se sulla pergamena c’è scritto “dottore in”, ma a me non risulta.Dirò di più: tempo fa lessi da qualche parte che diversi anni fa per accedere all’Accademia bastava anche la semplice qualifica triennale di ist. d’arte.

  • 97
    Fiore Mirabella -

    A parte che laurea e dottorato sono due cose diverse… Devi considerare le istituzioni secondo le leggi attuali, non come funzionavano una volta… Ti copio appunto la legge attuale.

    In data 21/12/2012 la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la Legge di Stabilità che contiene una norma importante sulle equipollenze dei titoli di I e II livello rilasciati dalle Istituzioni AFAM:
    102. Al fine di valorizzare il sistema dell’alta formazione artistica e musicale e favorire la crescita del Paese e al fine esclusivo dell’ammissione ai pubblici concorsi per l’accesso alle qualifiche funzionali del pubblico impiego per le quali ne è prescritto il possesso, i diplomi accademici di primo livello rilasciati dalle istituzioni facenti parte del sistema dell’alta formazione e specializzazione artistica e musicale di cui all’articolo 2, comma 1, della legge 21 dicembre 1999, n. 508, sono equipollenti ai titoli di laurea rilasciati dalle università appartenenti alla classe L-3 dei corsi di laurea nelle discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda di cui al decreto ministeriale 16 marzo 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 6 luglio 2007.
    103. Al fine esclusivo dell’ammissione ai pubblici concorsi per l’accesso alle qualifiche funzionali del pubblico impiego per le quali ne è prescritto il possesso, i diplomi accademici di secondo livello rilasciati dalle istituzioni di cui al comma 102 sono equipollenti ai titoli di laurea magistrale rilasciati dalle università appartenenti alle seguenti classi dei corsi di laurea magistrale di cui al decreto ministeriale 16 marzo 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 155 del 9 luglio 2007:
     a) Classe LM-12 (Design) per i diplomi rilasciati dagli Istituti superiori per le industrie artistiche, nonché dalle Accademie di belle arti nell’ambito della scuola di «Progettazione artistica per l’impresa», di cui alla Tabella A del decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212;
     b) Classe LM-45 (Musicologia e beni musicali) per i diplomi rilasciati dai Conservatori di musica, dall’Accademia nazionale di danza e dagli Istituti musicali pareggiati;
     c) Classe LM-65 (Scienze dello spettacolo e produzione multimediale) per i diplomi rilasciati dall’Accademia nazionale di arte drammatica, nonché dalle Accademie di belle arti nell’ambito delle scuole di «Scenografia» e di «Nuove tecnologie dell’arte», di cui alla Tabella A del decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212;
     d) Classe LM-89 (Storia dell’arte) per i diplomi rilasciati dalle Accademie di belle arti nell’ambito di tutte le altre scuole di cui alla Tabella A del decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, ad eccezione di quelle citate alle lettere a) e c).
     104. I diplomi accademici di secondo livello rilasciati dalle istituzioni di cui all’articolo 2, comma 1, della legge 21 dicembre 1999, n. 508 costituiscono titolo di accesso ai concorsi di a

  • 98
    laurea-no -

    il diploma accademico non è affine o equipollente a nessun tipo di laurea, se si parla di equipollenza è solo per orientare chi è in possesso di questo diploma nei pubblici concorsi, ma non c’è nessuna legge che descrive le accademie come università semplicemente perchè non lo sono. poi riguardo al personale docente l’accademia è più affine ad un liceo che ad una istituzione universitaria, sia per gli stripendi, sia per la stessa formazione dei docenti…. in alcuni casi per accedere in accademia basta un curriculum, ed alcuni insegnanti ancora oggi sono in possesso di semplice diploma di maturità (e basta!), ed insegnano in accademia…. in università non si può accedere all’insegnamento se non si è in possesso di: lauree magistrali o specialistiche, dottorati, (per non parlare degli stipendi che sono 3 volte superiori ad un semplice docente di II fascia che sta in accademia). mastere di contributi alla ricerca, ecc….. quindi il substrato delle accademie è molto liceale, mentre nelle università no! quindi come può stare un titolo di diploma sulle stesso livello di una laurea? le accademie sono delle istituzioni o da abolire o da stravolgere radicalmente perché nella situazione in cui si trovano non danno nessuna formazione sia pratica che teorica…. e penso che il 90% degli iscritti in accademia prendono coscienza di questo fatto e se ne pentono amaramente

  • 99
    Dario -

    @laurea-no ma perchè ti inventi le cose? I docenti non sono laureati? L’accademia è più affine ad un liceo? Ma dico, stai scherzando? E’ come dire che le università sono degli asilo nido.
    Io non so che cosa ti abbiano detto, ma il MIUR dice tutt’altro, le accademie e le università sono due cose distinte! Neanche le accademie si vogliono confondere con le università, sono delle alte scuole professionali, ma il MIUR ha deciso di posizionarle allo stesso livello di formazione. Tu stai parlando del liceo artistico che è un’altra cosa, non confonderti.
    Un’accademia è un’istituzione destinata agli studi più raffinati e all’approfondimento delle conoscenze di più alto livello, questo è. Vai sul sito del MIUR, non è ammissibile tanta ignoranza, non pensavo fosse possibile confondersi in questo modo tra Accademie e Licei.
    Ricapitolando; in Italia, l’Accademia di Belle Arti è una tipologia di istituto superiore, parte dell’AFAM, dedicato all’arte accademica e all’arte applicata. Le accademie possono rilasciare diplomi accademici di primo livello (equipollenti alla laurea) e di secondo livello (equipollenti alla laurea magistrale).
    Questa è la legge, come vale per le accademie vale anche per le università e viceversa

  • 100
    sarah -

    Mi permetto di rispondere essendo laureata all’Accademia di Belle arti.L’Accademia è allo stesso livello dell’Università,chi dice il contrario dice cazzate e basta.Inoltre pure l’Accademia ha gli stessi privilegi per quanto riguarda le borse di studio come le altre università.Purtroppo in Italia non è valorizzata,come altre facoltà che possono essere interessanti come sbocchi ma un paese come il nostro non li permette.La laurea dell’Accademia vale molto invece all’estero,cosa che sfrutterò non appena andata via di qui.

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