Il valore della laurea in accademia di belle arti
Riferimento alla lettera:
Salve! Mi domando a distanza di alcuni anni cosa posso mai fare con una laurea, che non e' ritenuta neanche tale, nel contesto del lavoro. Per anni ho cercato di darmi una risposta ma non ho avuto risultati notevoli..... per necessita' ho fatto tanti lavori, solo per soldi, ma avrei...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2009
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E’ possibile, agli studenti del vecchio ordinamento che oggi lavorano, seguire corsi on line per ottenere la laurea di secondo livello?
Salve, mi trovo in una situazione poco piacevole… ho 20 anni e devo decidere quale facoltà scegliere per conseguire la laurea. Ho studiato in un liceo artistico e mi sento portato per le materie graficho/pittoriche ma il punto di domanda che mi frena sulla scelta è la possibilità degli sbocchi lavorativi!. Per il momento sono iscritto alla Fedrico II di Napoli e studio scienze Biologiche ma questa facoltà non mi appartiene propio, diciamo che ci sono capitato per caso. Quello che chiedo è una risposta che mi dica il valore effettivo della laurea di grafica designer e le possibilità di lavoro dopo la laurea. Grazie
per quale motivo l’accademia delle belle arti non rilascia la laurea????
Salve a tutti, sono un insegnante, con la presente vorrei far luce su quesiti che ancora ruotano sui titoli di studio rilasciati dagli isituti di alta cultura; in questo caso le accademie di belle arti.
Noto che ancora ci si lascia ingannare dalla denominazione dei titoli di studio: Diplomi Accademici. Prima di tutto vorrei ricordare che la denominazione di un titolo non incide sul suo valore, bensì è il riconoscimento giuridico, quindi anche il nome “Laurea” è semplicemente la denominazione del corrispondente diploma: ossia Diploma di Laurea (rilasciato dalle università) e Diploma Accademico (rilasciato dagli istituti di alta cultura) entrambi fanno parte del Ministero dell’Università e della ricerca scientifica, quindi istruzione universitaria. Detto ciò vorrei precisare che i Diplomi Accademici hanno lo stesso identico valore giuridico dei titoli rilasciati dalle università (legge 268/02), purtroppo in Italia si è sempre in ritardo per le riforme, ma la legge è chiara, anche se la riforma accademica è ancora in fase di sviluppo. Per altri chiarimenti potete informarvi sul sito del ministero dell’università, dove potrete trovare delucidazioni sulla validità e denominazioni dei vari titoli di studio. Saluti
Sicuramente ci sono facoltà che offrono più opportunuità di lavoro rispetto ad altre, però, giacchè il lavoro manca, perchè ragionare solo pensando a questa prospettiva. La scelta universitaria e lo studio in genere può anche essere visto più da un punto di vista formativo, così ci possiamo permettere di scegliere quello per cui siamo più portati, rendiamo di più e ci sentiamo più gratificati.
Io lavoro da trent’anni, ma sono all’università come studente per finire un corso di laurea. Se mi guardo indietro mi accorgo che la pensavo proprio come i giovani di ora, ma non è solo così. Il lavoro arriva quando meno te lo aspetti( se lo cerchi) l’importante è essere pronti e se sei fortunato potrebbe essere proprio quello che ti piacerebbe fare. E’ dura, però lo era anche trent’anni fa ed infatti io mi sono spostata al nord . Auguri a tutti e non vi fate prendere dallo sconforto .
salve a tutti! giovedi 18 marzo mi sono “laureata” all’ Accademia Belle Arti di NApoli col vecchio ordinamento(4 anni).Ora vorrei proseguire la specialistica altrove(Roma,Milano,ecc.),ma non so proprio quale accademia sia migliore o se potrei continuare a studiare in un’altra università dove i miei quattro anni vengano riconosciuti!!!!!!!!!!!!!!per favore help me! nun sacc comm eggia fa!grazie
Ragazzi il lavro con questa LAUREA si trova !ma soltanto se hai conoscenze!! ricordatevi che siamp in Italia quì è tt per raccomandazione e conoscenze.Mi fossi iscritta alla Federico II di Napoli alla facoltà di storia dell’arte con indirizzo artistico sarebbe stata la stessa situazione.Anche ai conocorsi entrano solo la gente raccomandata quindi una facoltà vale l’altra siamo in Italia!
avrei bisogno di un chiarimento riguardo a ciò che ha affermato il docente stefano (commento 8).quando parla di diploma accademico vecchio ordinamento,4+1 di fuori corso, cosa si intende per “1 di fuori corso”? io ho conseguito nel 2006 il diploma accademico con il vecchio ordinamento, frequentando per 4 anni; adesso cosa dovrei fare affinchè questo diploma sia considerato equipollente alla laurea? alcuni mi consigliano 1 anno di master, altri invece il biennio di specializzazione.sono molto confusa a riguardo spero nel vostro aiuto, grazie
i previgenti ordinamenti quadriennali hanno diverso grado di validità secondo se si tratta di a)insegnamento, b)proseguimento degli studi, c)concorsi pubblici
a) per innsegnamento DL (vecchio ordinamento) o l+ls o BS AFAM purché congiuntamente a maturità (quinquennale? il legislatore non ha specificato!).
b) dentro AFAM 1 livello +40 CFA, dentro università 1 livello con eventuali debiti comunque non superiori a 60 CFU su DAMS o Storia dell’Arte e simili (altrimenti non avrebbe senso la 508) congiuntamente a maturità (quinquennale?)
c) per la pubblica amministrazione DL (vecchio ordinamento) o l+ls purché congiuntamente a maturità (quinquennale?) ma solo quando richiesta una laurea qualsiasi genericamente o specificatamente un diploma AFAM anche del nuovo ordinamento congiuntamente a maturità (quinquennale?)
Nota: è atteso un decreto per stabilire la non genericità dell’equivalenza rispetto alle Lauree l+ls universitarie.
in pratica il valore cambia a seconda degli ambiti dove lo vai ad usare.
Resta controverso il problema se si puo usare il titolo di Dottore o di docente ma vista l’equivalenza anche ai fini dell’insegnamento pare proprio di si.
Per i nuovi ordinamenti AFAM l’equipollenza ai titoli universitari corrispondenti ancora è attesa ma non esplicitata dalla legge anche se si potrebbe pensare che essendo estinti i vecchi corsi quadriennali…… BO!!
Mi dispiace ma è un caos enorme. Inolte i costi dell’Accedemia ormai sono altissimi. E’ tutto estremamente confuso. Io non so più cosa fare, sconsiglio a quelli che stanno per iniziare gli studi dopo le superiori la scelta dell’Accademia. A chi già e dentro, buona fortuna colleghi.
io ho 23 anni. mi sono diplomata in ragioneria e successivamente all’Ilas a napoli promettendomi lavoro e stage in grafica pubblicitaria… cosa che nn è avvenuta… ora non so cosa fare… andare all’università? e poi? io amo il disegno…e l’arte… ho provato a chiedere x diventare maestra di materna e me l’hanno sconsigliata x via dei tagli che stanno facendo… vado all’accademia di belle arti e poi? faccio la pittrice in mezzo la strada?
che fare di questa generazione senza futuro? che se nn sei figlio di papà ti devi accontentare i fare la commessa…
aiuto… io quest’anno finisco il corso di laurea quadriennale di
pittura all’accademia di torino e vorrei sapere se dopo aver conseguito
questo titolo mi è permesso l’accesso ai concorsi per l’insegnamento
nelle scuole medie inferiori e superiori???
vi prego sono in crisi
🙁
Salve a tutti…ho conseguito il titolo all’accademia di belle arti ma considerando la confusione e che ancora non ho capito che valora assume se e a quali concorsi pubblici posso accedere, non posso non ammettere che avrei dovuto pensarci meglio e sarei arrivata alla conclusione di non frequentarla..Con tutta questa mistificazione ho davvero l impresione di essere stata truffata..Avrei scelto architettura tutta la vita..
Salve,
mi sono laureata anni fa alla facoltà di belle arti della UB, Università di Barcellona.
Ora lavoro in Italia facendo purtroppo tutt’altro, comunque nel 2004 prima di iniziare a lavorare ho richiesto il riscatto di laurea, oggi mi è arrivata la risposta dell’ INPS in cui si dice che è stato negato il riscatto di laurea perchè il mio titolo non è riconosciuto qui in Italia.
Qualcuno puo’ darmi qualche consiglio in merito? Cosa devo fare?
nessuno risponde???? condivido pienamente le domande e i problemi che si pongono questi ragazzi perchè anch io come loro sono nella stessa situazione…. mi piacerebbe che qualcuno ci aiutasse a capire che sbocco in campo lavorativo abbiamo con l’acquisizione del diploma-laurea in accademia di belle arti.
Salve ragazzi la triennale dell’accademia oggi è riconosciuta come Laurea e tutte le triennali vengono chiamati LAUREA TRIENNALE e la specializzazione LAUREA MAGISTRALE. Io ho fatto Pittura all’Accademia e se oggi non l’avessero riconosciuta come laurea triennale io non avrei mai potuto accedere alla specialistica al suor orsola Benincasa alla facoltà di lettere (raggiungendo però almeno 33 crediti formativi della loro triennale, riconoscendomi 4 esami di storia dell’arte 1 di iconologia e iconografia e tecniche dell’incisione arrivando così a 38 crediti miei formativi) Quindi ragazzi se oggi non fosse una laurea un’università così importante forse la più importante in campania non mi avrebbe mai presa.
Salve a tutti.
Io sono all’ultimo anno di liceo scientifico/linguistico.
Nonostante abbia frequentato una scuola che non ha che fare con l’arte e il disegno, la mia passione è sempre stata questa.
Vorrei provare ad entrare all’Accedemia delle belle arti di Roma, ma la mia paura è quella di non avere sbocchi lavorativi in settore artistico, dopo aver conseguito il diploma di laurea. Non sono interessata all’insegnamento; ccos’altro posso fare dopo aver terminato questo corso di studi?
Ciao a tutti, il mio è un percorso inverso rispetto a quello di molti di voi. Sono iscritto al corso di Pittura dell’Accademia de L’Aquila da tre anni ma ho alle spalle dieci anni di esperienza nel campo della grafica. La mia è stata una scelta dettata più dalla passione che dalla necessità di conseguire un titolo di studio valido in termini professionali. Quello che vorrei dire a quanti di voi si interrogano sulla “spendibilità” del diploma accademico è che non esiste pezzo di carta che possa inserirvi nel mondo del lavoro se non siete armati di: a) passione e motivazione, b) competenza, c) caparbietà. L’accademia è potenzialmente una grande opportunità di crescità, di confronto con gli altri e con se stessi. Se può esserlo o no e se potrà contribuire a rendervi degli artisti e dei professionisti dipende soltanto da voi. Un abbraccio a tutti e buona fortuna.
Stefano
Ciao, mi chiamo Orazio e mi sono “dplomato-laureato” nel corso di pittura in un’Accademia di Belle Arti di provincia. In questi anni trascorsi ho fatto delle supplenze (ma l’insegnamento non era il mio obiettivo).Ho sempre dipinto,e svolto la professione di Pittore facendo mostre in Italia ed all’estero. Mi sono iscritto all’ Accademia perchè pensavo che chi avesse la passione per la pittura, scultura, disegno ecc. non vi fosse istituto che potesse prepararlo meglio o rilascirgli un titolo di studio superiore in questo campo se non appunto le Accademie di belle Arti. Non a caso le nostre Accademie sono famose in tutto il mondo in quella che ho frequentato io, piccolissima e di provincia vi erano iscritti stranieri dall’Inghilterra, Danimarca, Germania,e perfino dal Nepal. Non sono informato circa iscrizioni di stranieri così copiose nelle università italiane. Nonostante questo mi dispiace dire, ma l’ho constatato sulla mia pelle, che l’Accademia è una scuola “morta”, non ha più scopo di esistere in questa veste. La società oggi per come si è andata plasmando richiede ingegneri, medici, architetti, geometri, stilisti, modellisti, avvocati, ecc. tutte figure che sono spendibili. Chi è che richiede più un pittore o uno scultore? Questo è il vero handicap delle Accademie, ovvero il fatto che siano compltamente scollegate dal mondo del lavoro. Per concludere (ma ci sarebbe tantissimo da dire a riguardo), se il vostro obiettivo e quello di insegnare materie artistiche il titolo dell’Accademia ve lo permette, ma cercare di spenderlo in altre professioni è praticamente impossibile.
Questo messaggio è rivolto ai giovani che vogliono iscriversi.
Lavoro da anni come scultore,pittore,scenografo.decoratore ho anche fatto l’accademia dove ho solo incontrato docenti incompetenti talvolta al limite dell’analfabetismo (tranne quelli di storia dell’arte).Quasi nessuno di loro è mai stato artista,la maggiorparte sono stati messi lì per raccomandazione.tutto ciò che ho imparato è stato fuori di lì,collaborando con artisti più vecchi di me.
Iscrivetevi ad architettura,vi dà una maggiore preparazione e vi offre sbocchi alternativi.
Mi dispiace dirlo ma l’accademia oggigiorno è un ricovero per dislessici e persone immature
Pensare di trovare uno sbocco lavorativo attraverso un titolo di
studio ,che sia il diploma accademico o universitario, è oggigiorno
anacronistico e del tutto impraticabile. Lo studio e la pratica
dell’arte è una tra le poche esperienze che danno la possibilità alla
persona di coltivare il pensiero attivo e creativo utile ad affrontare
le difficoltà di adattamento alle nuove società globali, in qualsiasi
luogo o contesto. Certo non è semplice, e nemmeno scontato. E’
piuttosto una sfida.
Le accademie italiane sono piene di problemi, ma non per questo finite
o inutili. Purtroppo hanno subito profondi cambiamenti negli ultimi
anni, man mano che si vanno uniformando ai sistemi organizzativi
dell’università, perdendo così la dimensione di studio e di ricerca
fondamentali nella costruzione di un percorso artistico. Rifarei
l’accademia, ma non mi sentirei di consigliarla a tutti.
Fortunatamente l’arte non ‘serve’ a nulla , ma servirebbe a tutti.
La riforma del comparto dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica prevede che
TUTTI i possessori il Diploma di Accademia di Belle Arti purchè in possesso di diploma di
maturità avranno automaticamente il riconoscimento del titolo in laurea ( Dottore ) .
Il mio consiglio è ogni qualvolta presentate un curriculum o un autocertificazione di
scrivere diploma accademico ( di Laurea – legge 268/2002 ) in arti visive e discipline
dello spettacolo : Pittura ( è un esempio il corso di pittura , chi è di vecchio ordinamento
Pittura il titolo è equipollente alla Laurea del Dams in Arti visive e dello spettacolo )
Con la legge 508/99 il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica ha emanato la
circolare ministeriale n.210 ( prot.n.682/N/2000) in riguardo al riscatto dei periodi di
studio post-secondari –
SENTENZA CORTE COSTITUZIONALE 9-15 febbraio 2000 n.52 – “ riscatto dei corsi di
studio presso le Accademie di Belle Arti .
DELUCIDAZIONI SUL RISCATTO
Con la legge 508/99 il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica ha emanato la
circolare ministeriale n.210 ( prot.n.682/N/2000) in riguardo al riscatto dei periodi di
studio post-secondari –
SENTENZA CORTE COSTITUZIONALE 9-15 febbraio 2000 n.52 – “ riscatto dei corsi di
studio presso le Accademie di Belle Arti .
La circolare prende atto della sentenza della Corte Costituzionale n. 52/2000 la quale in
sintesi afferma che “i titoli di studio rilasciati dalle Accademie di Belle Arti , al presente ,
vanno considerati alla stregua di qualsiasi altro diploma di laurea e come tali trattati ai
fini del riscatto”.
Un altro chiarimento non dovete chiedervi perchè sul titolo del diploma accademico non
c’è scritto LAUREA , è una Laurea e il fatto che lo sia non dipende dalla dicitura me bensì
dal valore giuridico .
Oggi esiste l’AFAM che con le sue istituzioni di grado universitario , le quali rilasciano
titoli uguali alle università ma con diciture differenti . Noi non siamo facoltà del mondo
Universitario ma istituti di alta formazione di grado universitario.
cisal scuola stabia – http://cisalscuola.altervista.org
Mi sono laureata in pittura, non l’avessi mai fatto questo errore, venivo dall’università di scienza della formazione, che non mi piaceva avevo freuquentato l’istituto d’arte tessitura volevo fare la stilista, oggi sono qui a chiedermi perchè non abbia frequentato un corso di medicina, scienze infermieristiche anche O.S.S. o altra qualifica che dia una chiarificazione di cosa si farà dopo tale riconoscimento. Ma l’arte chi la vuole? Ho esposto due mesi in un locale in affitto ho pagato 500 euro e me ne sono rientrate 70 dopo due mesi, per la vendita di un solo quadro. svenduto poi, la riproduzione di Haudrey Hapburn tutta dipinta a mano.Ne valeva molte di più, ma se alzi il prezzo la gente storce il muso e te lo puoi tenere il quadro. ho preso l’abilitazione per insegnare ma nessuno chiama, avrei potuto col sostegno li rientravi in una categoria che lavora ho scoperto dopo, non frequentate l’accademia, è un errore madornale, poi se avete delle conoscenze che vi inseriscono fatelo senò fate altro, veramente è deludente come esperienza. Hanno ragione quelli che dicono qui che è solo un ambiente per dislessici e immaturi, maurizio mi pare l’abbia detto.Verissimo io sono demoralizzata veramnete a 33 anni con cosa ti sfami quando un lavoro con un titolo cosi non lo trovi?Poi un laureato parliamoci chiaro guadagna oltre i mille euro, io pagherei oro per guadagnarne anche solo mille, ma con L’accademia quando fai dei colloqui di lavoro la gente non capisce neanche di cosa stai parlando o cosa tu realmente sai fare.E questo quando ti candidi ad altro ovviamente, perchè ditemelo voi dove presentarsi con una laurea impropriamente detta cosi! ho aspettato 8 anni ho pagato 90 euro e nemmeno il pezzo di pergamena mi hanno mandato ho solo un attestato sostitutivo che fa schifo a vedersi.Bei sogni, era meglio fare l’infermiere o il medico o l’architetto o qualunque altra cosa che ti qualifichi veramente ve lo dico io, almeno guadagnano.Vivono, sono delle professioni io mi vergogno a dire belle arti si belle arti di che? a che serve? se ho potuto dare un contributo vi salvo da anni di studio umiliazioni anche tempo perso ve l’assicuro.Fare dei mestieri delle professioni vere, l’arte è al massimo un hobby
@ ELIS
Non condivido il tuo pessimismo , ti rispetto e ti rispondo cercando di confortare il tuo
momento negativo , pensa in positivo :
– Dici di essere abilitata , ottimo , ci sono tanti colleghi che darebbero oro colato per
avere un idoneità all’insegnamento
– La scuola è in un momento NO , non ci sono soldi , La CGIL Scuola università e la
responsabile del precariato , se dopo il concorso a cattedra avrebbero fatto man mano
assorbire i docenti abilitati con concorso ordinario del 1999 , le cose oggi erano diverse
e nel 2003 la graduatoria di merito del concorso non esisteva , NO i cari compagni
comunisti della CGIL scuola hanno voluto fortemente la SISS ed ecco perchè oggi più di
260000 docenti sono ancora da sistemare
– I corsi COBASLID sono stati per tutte le Accademie di Belle Arti una grande vittoria ; i
nostri atenei dell’arte riconosciuti come Istituzioni di grado universitario di Alta
Formazione Artistica, hanno fatto si che non venissero più svolti corsi per l’abilitazione
SISS presso la facoltà di Architettura .
– Le difficoltà oggi non sono solo per chi è laureato presso l’Accademia di Belle Arti , ma
è una situazione generale dovuta ad una crisi mondiale , meglio Laurearsi in Architettura,
scherzi ? proprio nel concorso dell’A025 e dell’A028 del 1999 nella provincia di Caserta
migliaia di Architetti cercavano disperatamente di conseguire l’abilitazione , perchè ? la
loro professione e satura e difficile ,per non parlare dei praticanti avvocati stanno peggio
.
– Personalmente insegno da 10 anni come docente abilitato ordinario ( pre-ruolo ) di
Disegno e Storia dell’arte e arte dell’oreficeria in terza fascia non abilitati ,le supplenze
brevi e incarichi annuali fino al 2009 nello stato poi il nulla . Mi sono rimboccato le
maniche sono rientrato nel paritario dove iniziai , faccio formazione con un Ente
accreditato ( riconosciuto ) , di solito ogni anno faccio corsi di disegno e illustrazione per
ragazzi , sono entrato pian piano nel sindacato diventando il coordinatore e il delegato
della mia città .
Quindi non arrenderti tanti amici sono andati fuori dall’italia e hanno trovato subito , qui
( in Italia ) devi essere un gladiatore e inventarti qualcosa nei momenti neri , siamo tutti
nella stessa barca e il problema non è il titolo dell’Accademia , se avi sul link Cisal puoi
trovare la mia mail e scrivermi , ciao
Mi sono diplomata all’accademia di belle arti di reggio calabria nel 1995, al corso di scenografia.
Qualcuno mi potrebbe dare delle indicazione come ottenere l’abilitazione per insegnare nelle scuole.(medie,superiori) anche solo supplenze. Grazie