Salta i links e vai al contenuto

Lasciarsi per la depressione!!!

di Camel

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti, è da tempo che leggo questo forum, e ho visto che in tanti come me hanno subito una delusione in amore. Vorrei raccontarvi la mia storia. Conobbi la mia ragazza (ormai ex) 6 anni fa grazie ad un'amica in comune. Ammetto che pensavo di non innamorarmi mai...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 28 Settembre 2013 - Views: 4 dal 14 agosto 2026.

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Camel.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e Relazioni - Me Stesso

125 commenti

  • 51
    Incaxxato! -

    Io penso che noi siamo passati dalla prima fase dell’innamoramento al vero amore..mentre loro no..hanno avuto solo la prima fase..che tirano fuori scuse oppure no il fatto è che non amano quanto noi amiamo a loro,se ci facciamo un esame di coscienza sappiamo bene che anche noi abbiamo fatto degli errori proprio come loro,che i difetti li abbiamo noi come loro,ma io da innamorato vedevo e accettato anche i suoi difetti e i suoi modi di fare,solo xke ero innamorato!Lei + di dirmi che avevamo interessi diversi(che le piace l’arte la moda) e che io ho un carattere di merda non può dire altro e non ha potuto dire altro quando le ho chiesto altri motivi,se lei avesse subito quello ke mi ha fatto con le sue mancanze di rispetto avrei proprio voluto vedere cosa faceva.Le persone sono immature e egoiste,la mia ex mi disse l’ultima volta che l’avevo vista..^forse non sono adatta x avere una storia seria^..è vero molte persone sono cosi viziate cosi egoiste da nn voler nemmeno combattere x una persona che dicono di amare,e allora che vadano x la loro strada a prendersi bastonate dai primi che conoscono a ballare,che le fanno vedere le apparenze x portarsele a letto.Bisogna solo riuscire con il no contact a starle lontano,cambiare strada e vi assicuro ke è estremamente difficile

  • 52
    Camel -

    io penso che al di là di tutto, alla base ci sia la non volontà di “comprendere” una persona fino in fondo: stavo pensando all’ultima volta in cui ho parlato con lei: ebbene dopo sei anni passati insieme, l’unica cosa che le è venuta in mente pensandomi è che litigacchiavo con tutti (come vi ho scritto in un porecedente post)…perchè invece non ha pensato a quando agli inizi non aveva la macchina e io sempre a fare avanti e indietro???perchè non ha pensato a tutte le volte in cui siamo andati a fare i nostri viaggetti???perchè invece di pensare a me come sono stato nell’ultimo anno non ha pensato a come ero prima???il mio non vuole essere un rinfacciare le cose, è solo per far capire che alla fine dopo tutto quello che c’è stato, si è ricordata di qualche stronzatina qua e la, ma quello che per lei ho fatto col cuore, tutto questo è finito nel dimenticatoio…e se non c’è questa volontà di comprendere che sono stato colpito da un problema più grande di me e che questo mi ha portato a cambiare, allora vuol dire che davvero non c’era amore. mi viene da sorridere a quello che mi rispose lo psicologo alla domanda “ne uscirò mai fuori?”, lui mi rispose “tu non sei irrecuperabile, hai solo momentaneamente perso la bussola”…al che tante volte ripensando a questa frase penso a lei, e dico “se solo non avessi avuto tutta questa fretta di lasciarmi, saremo tornati ad essere strafelici come prima”…vabbè

  • 53
    incaxxato! -

    Camel proprio dalla sua risposta capisci che non ha avuto valore x lei quello che hai fatto x amore, capisci che non ti ama xkè magari vuole cambiare aria o chissà, il fatto xo è sempre la mancanza d’amore, non ci sono molte scuse, come x te stesso discorso x me e x gli altri che come noi sono qua a scrivere x un amore mancato.passerà col tempo l’importante è non cercarla, non fare il mio errore, rischi di fare 1 passo avanti x poi cercarla e farne 10 indietro.purtroppo le vedremmo prima o poi con altri e dovremmo essere forti a starci male da soli di nascosto se le amiamo ancora.tempo al tempo tutto passa e capiremo che in fondo non ci avevamo perso nulla

  • 54
    Never -

    Dice bene Incaxxato, tutto è riconducibile alla mancanza di amore. ma poi Camel, tu ora ti focalizzi sui tuoi problemi, ma magari ti avrebbe lasciato anche senza, non lo puoi sapere…magari si era stufata di suo.

  • 55
    Teorema -

    C’è una canzone di De André che racconta molto bene le vostre storie, “La ballata dell’amore cieco”. Non è la dedica migliore che potrei farvi, ma date le circostanze è sicuramente la più appropriata…se non altro insegna a tenere gli occhi aperti d’ora in avanti.

  • 56
    Incaxxato! -

    Camel ti avrebbe lasciato lo stesso xke molte persone cambiano senza nemmeno farlo capire,come tu sei innamorato di lei e avresti fatto qualsiasi cosa x riprendere il rapporto lei lo avrebbbe fatto con te se fosse innamorata no?e che vadano a ca.... quelle che dicono ^non so se era meglio riniziare e cazzate simili^ o ami e si parla si cerca di risolvere i problemi oppure nn si ama,il resto è solo abitudine e affetto ,di sicuro non amore.Di sicuro non darò + tutto me stesso x una personaero diventato una femminuccia senza carattere x cercare di farle capire quanto tenevo a lei,un errore madornale,forse se l’avessi + mandata a ca.... senza cercarla a quest’ora le cose sarebbero ben diverse

  • 57
    Teorema -

    Comunque sia, state tranquilli che se ne esce… non molto tempo fa ho passato un periodo decisamente no come il vostro, e vi dirò che a me ha portato molto sollievo raggiungere la consapevolezza che, nonostante tutto, sono una persona in grado di amare. Certo, sul fatto che abbia amato una persona sbagliata non ci piove, diciamo che ho commesso un errore di valutazione e di questo ne farò tesoro, però teoricamente dovrei avere ancora abbastanza tempo davanti per riuscire a incontrare qualcuno di giusto prima o poi. Tra l’altro conosco signori sulla settantina che subiscono ancora colpi di fulmine… non so se sia colpa delle pastiglie che prendono, comunque quasi da lasciarci le penne!

  • 58
    Camel -

    ragazzi probabilmente avete ragione voi…anzi certamente avete ragione voi. Il fatto è che è così difficile da digerire. sarà perchè è passato ancora poco tempo e quindi devo ancora metabolizzare il tutto, sarà perchè sono rimasto solo come un cane, sarà che persone che credevo amiche alla fine non si sono rivelate tali…so solo che il mio umore è ballerino: passo da momenti in cui penso che è giusto sia finita (soprattutto dopo le parole che mi ha detto lei) a momenti in cui penso che se mi fossi “svegliato” prima probabilmente ora sarebbe diversa la mia situazione. vi faccio un esempio: qualche giorno fa sono andato al ristorante con mia sorella e il suo ragazzo e due loro amici. ero felice, perchè era da più di un anno che non andavo a mangiare fuori…a un certo punto però mi è venuta una sorta di tristezza interiore, ho iniziato a pensare che se avessi avuto il coraggio di farlo prima, probabilmente nella sedia vuota di fianco alla mia poteva esserci lei…e li ho iniziato ad arrovellarmi, i sensi di colpa mi hanno travolto, ho dovuto assolutamente concentrarmi sulla respirazione altrimenti sarebbe scoppiato un attacco di panico. sono andato in bagno e sono scoppiato in lacrime. questi ultimamente sono i miei pensieri, mi sento come bloccato, è come se non riuscissi a svolgere o comunque a riprendere una vita normale come tutti gli altri senza pensare al “se mi fossi mosso prima…”è inutile, continuo a darmi colpe che probabilmente non ho, ma i fatti parlano chiaro…a volte penso che lei era la donna della mia vita e come un cretino me la sono fatta scappare. una come lei non la troverò mai più…

  • 59
    Teorema -

    Gli sbalzi d’umore sono fisiologici, tutta colpa dei “neurotrasmettitori dell’amore” che si devono riassestare e tornare a livelli normali, è solo questione di chimica..
    Se era lei la donna della tua vita, tornerà da sola. Altrimenti si è trattato solo di un abbaglio. La spiegazione è tutta qui.

  • 60
    Camel -

    teorema, probabilmente hai ragione, solo che questi sbalzi sono davvero pesanti!!!da un lato però ammetto che pianino pianino sto iniziando a farmene una ragione. lei non si fa più sentire, niente di niente; a questo punto la mia speranza in un possibile ritorno inizia piano piano a scemare. effettivamente sto iniziando a capire che probabilmente non mi ha mai amato fino in fondo, anche perchè una persona che ti ama, non solo non ti lascia nel momento del bisogno ma soprattutto non permette che tu ti annulli per lei e cadi nel baratro. ragazzi quanto è brutta la depressione!!!chi non l’ha passata non può capire.
    talvolta passo dei momenti di rabbia, (che sinceramente fno a ieri non ho mai avuto) rabbia veramente forte, tanto che ieri sera ho faticato ad addormentarmi.è normale? voi quando vi prendono momenti tristi o comunque rabbiosi che fate per farveli passare?

  • 61
    Teorema -

    Puoi scaricare la tensione con dello sport, e prima di andare a dormire c’è un libro che ti consiglio (che sto finendo anch’io di leggere adesso) “L’arte di non amareggiarsi la vita” di Rafael Santandreu, è un testo ben scritto, con basi scientifiche valide, non il solito manualetto da quattro soldi.

  • 62
    Camel -

    Grazie Teorema, vedrò di acquistare questo libro, chissà che possa davvero servirmi.

  • 63
    Teorema -

    Scusa se usufruisco del tuo spazio Camel ma ho proprio bisogno di buttare giù alcune riflessioni un po’ fuori tema. Oggi ho incrociato per caso una conoscente, ragazza carinissima e persona veramente squisita, sposata da 5 + 5 anni di fidanzamento. La vedevo stravolta, così le ho chiesto il motivo: mi ha raccontato che il marito quarantenne recentemente l’ha lasciata di punto in bianco per avere via libera con una sua collaboratrice diciannovenne. Fortunatamente non hanno figli. “Non ti amo più”, questa è stata la giustificazione. Sono rimasta allibita.
    Io credo nel matrimonio e ho profondo rispetto per questo sacramento, se decidessi di sposarmi lo farei nella piena consapevolezza di ciò che mi aspetta. Ma c’è così tanta superficialità, gente che non ha visto/vede l’ora di convolare a nozze solo per potersi accasare. Molte donne sono innamorate solo dell’abito bianco e non dell’uomo che hanno accanto. Ci sono i casi particolari, tipo il mio ex che pur non amando non vedeva l’ora di sposarsi con qualcuna a caso perché aveva paura di rimanere solo (grazie al cielo non è riuscito a convincermi). Non so voi, ma io sono terrorizzata all’idea di condividere la mia vita con qualcuno che potrebbe colpirmi a morte in qualsiasi momento, com’è successo alla mia amica. Ora che sono sola sto bene, è come essere immersa nella gomma piuma…ma mi domando se non sia solo una scappatoia per evitare di farmi ancora male e se alla fine dovrò nuovamente affrontare il mio lato passionale, romantico e sentimentale. In poche parole, ho paura di innamorarmi di nuovo.

  • 64
    LUNA -

    Camel, scusa, ho letto la lettera ma non tutti i commenti. La cosa primaria e’ che tu ritrovi una tua serenita’ e un tuo equilibrio. Gli attacchi di panico uno non se li va a cercare e quando capitano la persona che li vive prova molta paura e destabilizzazione. Anche perche` perde fiducia in se` e spesso entra in ansia generalizzata tentando di controllarli/evitarli/reprimerli. Spesso e non certo con cattiveria li affronta in modo non idoneo. con la tua ex tu hai

  • 65
    LUNA -

    (scusa, riprendo, problemi tecnici) con la tua ex tu all’inizio hai finto di non stare male ma non sapevi manco tu cosa avevi. In seguito dici di essere andato da uno psicologo e questo mi sembra positivo, sia per te stesso sia come prova di non egoismo. Stare male e’ bruttissimo e se uno sta male non puo’ essere in equilibrio come se non avesse una sindrome d’ansia, un esaurimento o cio’ che volgarmente chiamiamo depressione (dico volgarmente nel senso che ciascuno ha i suoi disturbi e le sue cause e le sue soluzioni e quindi no alle diagnosi faidate’). Stare vicino a chi sta male non e’ facile e in particolare tanto piu’ e’ accentuato l’egoismo di chi sta male; anche involontario che sia. pero’ credo ci sia comunque una differenza tra solo lamentarsi di un problema o realmente almeno mettersi in moto per affrontarlo e risolverlo. Allo stesso modo una persona se e’ veramente informata sul problema che l’altro sta affrontando puo’ comprendere meglio la fase che attraversa, sentirsi piu’ partecipe. fermo che non deve diventare un infermiere laddove l’autonomia dell’altro sia possibile. E fermo restando che entrambi possono essere egoisti o avere necessita’ di porre un limite all’egoismo dell’altro. ma cio’ vale in ogni relazione, cosi come il poter mancare in qualcosa ecc. Si lasciano anche persone che non vivono le cose che voi avete vissuto… L’ansia di solito viene a dirci qualcosa che non va, una impostazione, un modo per non adeguato di gestire la quotidianita’ o lo stress, uno scollamento tra reali bisogni e azioni ecc. sorge anche dopo traumi, stress prolungati, in fasi di cambiamento.. pessima avventura il panico ma spesso dopo ci si conosce meglio e si sta meglio se si e’ affrontata l’ansia e non solo tentato di metterci un tappo. Dici che per stare al suo ritmo e non deluderla non stavi piu’ al tuo ritmo e eri provato. che tentavi forse di tenere tutto sotto controllo e non ci riuscivi finche’….hai fatto il botto quando non eri soddisfatto di come stavi tu.. ti pare cosi strano? magari hai avuto diversi segnali da te stesso e non li hai colti finche’ il panico ti ha messo un cartellone: cosi non va.

  • 66
    LUNA -

    Ora ho letto tutto. Che bello che ricominci a stare bene 🙂 ci vuole tempo? e’ normale, ma goditi ogni riapertura e passo in positivo 🙂 ho capito molto bene la tua bella emozione e il suo peso e significato quando hai parlato della cena. La questione sedia vuota se la sarebbe potuta fare chiunque, lasciato, anche senza i problemi tuoi di ansia. Perche’ non l’ho fatto prima? perche^ evidentemente non avevi le energie ecc per farlo. Hai affrontato e stai affrontando un problema e se sei stato a cena e hai provato emozioni positive vuol dire che lo stai facendo bene. via via scaricherai le sensazioni legate a te stesso come impedito/fragile/ammalato ecc. Capita spesso che un problema come il tuo venga a chi e’ “forte”. uno perche’ l’ansia e’ democratica, due perche’ le persone forti spesso tirano un po’ la corda. Tu hai trascurato te stesso. Ma la depressione non ti ha detto che non sei piu’ tu, ti ha semmai mostrato altre cose di te. di cui potrai tenere serenamente conto e costruttivamente in seguito. Se hai passato una fase molto nera tanto piu’ potrai aprezzare il tuo ritorno alla tua normalita’. la mia non e’ retorica, avendo provato delle cose che dici comprendo il “nero” ma anche come tu possa esserti sentito felice a quel tavolo. Ovvio che non e’ vero che sei irrecuperabile. tu stesso vedi anche laddove ti sei scordato di te e dei tuoi bisogni. Bene, poi hai dovuto affrontare che non possiamo trascurare noi stessi. mi dispiace per cio’ che racconti, ma quando dici che ti e’ sconosciuta la rabbia che provi: anche quella e’ una tua corda. tutti abbiamo anche la rabbia. Sei un bravo ragazzo ma puoi essere anche incazzato con il fatto di essere stato male e di essere stato lasciato. dalle tue parole traspare comunque che non sei divorato da una rabbia insensata. alla tua ex la stai anche lasciando andare se e’ cio’ che vuole. ma emozioni da vivere e rielaborare ne hai. sono stati anni intensi i tuoi. prenditi cura di te. abbi pazienza con te stesso mentre affronti il problema costruttivamente. non esigere di fare le olimpiadi domani ma goditi il tuo uscire via via dal guscio. non avvilirti se non corri subito a 100 all`ora… a volte queste fasi fungono da inventario, c’e’ chi va via e chi resta. Ma non e’ solo un caso. in bocca al lupo

  • 67
    Incaxxato! -

    Camel riprendo una tua lettera di qualche giorno fa..hai scritto che eri a cena fuori e che lei poteva esserci in quel momento,che quindi nn andavate a cena spesso fuori?o come?ti spiego,anche io mi ero fatto colpe che magari nn potevo permettermi di portarla a cena fuori

  • 68
    Camel -

    @Teorema:non preoccuparti, non sei fuori tema e non mi rubi alcuno spazio. anzi sono contento. d’altronde siamo qui per sfogarci su qualunque cosa e darci tutti una mano.
    ti dirò, il discorso sul matrimonio è per me un po’ delicato. nel senso che, rispetto chi vuole sposarsi, però d’altro canto penso che il matrimonio non sia altro che l’ufficializzazione di un sentimento. io penso che amare vada al di là di questo.es se io amo una persona, non ho bisogno di celebrare il mio amore al cospetto di Dio dentro una chiesa (d’altra parte Dio è onnipresente no?). va da sè che poi subentrano tante questioni legali sulle quali non vorrei dilungarmi, però il mio punto di vista è questo.
    per quanto riguarda il discorso della paura di innamorarsi, qui purtroppo tocchi un tasto dolente. sai già a grandi linee la mia storia, quindi penso di poter capire perfettamente questa paura, paura che ho e probabilmente mi porterò dietro per moltissimo tempo. come potrei ancora fidarmi di una ragazza che mi giura amore per l’ennesima volta, quando la mia prima storia si è conclusa dopo 3 anni con tanto di corna e l’ultima dopo sei (forse con corna) solo perchè ho avuto dei problemi e lei invece che starmi vicino mi ha mollato facendomi sprofondare ancora di più?
    poi alla fine so che rifarò l’ennesimo ragionamento che feci dopo la prima delusione: perchè devo privarmi di un sentimento, perchè devo soffocarmi, perchè devo farla pagare ad altri,perchè devo magari perdere un’occasione con una ragazza che magari potrebbe essere quella giusta??? ma soprattutto, perchè devo smettere di vivere la mia vita??so che finirà così, mi conosco molto bene. certo sarà difficile, probabilmente la mia prossiama ragazza (se e quando ci sarà) mi additerà come ragazzo molto freddo. sicuramente ora come ora ho il cuore sanguinante, poi arriverò alla fase cuore blindato con tripla mandata, poi arriverà la fase in cui ci sarà Lei, che avrà la chiave giusta e riuscirà ad aprire nuovamente il portone.
    forse l’unica cosa che mi spaventa è il non riuscire ad amare fino in fondo, nel senso che, amare una persona significa per me anche fidarsi di lei. avrò il coraggio un domani di estraniare i miei problemi?oppure ne avrò il timore pensando che possano nuovamente abbandonarmi?

  • 69
    Camel -

    @Luna: ti ringrazio per aver letto la mia lettera e i vari commenti :-). in effetti la cosa che sto provando a fare ora è cercare di ritrovare in primis un equilibrio psico-fisico. è stato un periodo lungo e logorante di cui porto ancora i segni: sto piano piano accettando la cosa. anche se a volte mi sembra di fare un mezzo passo avanti e il giorno dopo 200 indietro.purtroppo ora va così. ancora devo fare quel salto che mi faccia staccare da questa situazione.è come se volessi ancora rimanere aggrappato al passato e non accettare il fatto che la mia vita, volente o no, è cambiata. probabilmente è come dici tu, ossia che devo ancora superare la fase in cui mi sento un po’ impacciato. ci vorrà anche per questo del tempo. purtroppo i pensieri mi tormentano ancora: ieri pensavo a lei, e ho iniziato a sentire un groppone allo stomaco. penso che mi manca, che oggi è l’ennesimo giorno senza lei, spero che possa far marcia indietro e tornare.solite cose che si pensano quando si è innamorati. il punto più difficile per me sarà comunque superare il senso di colpa. è una cosa più forte di me. penso che superato questo senso di angoscia causato dalla colpa, andrà molto meglio. il problema è quando…
    a volte come ho scritto, mi prende la rabbia. sono arrabbiato con lei, con me, con il mio stato psicologico e con la vita in generale. al culmine dell’ira scoppia il pianto. penso che oramai le mie lacrime stiano finendo. mi chiedo se tutto questo ha un senso…cioè starò soffrendo per qualcosa, per imparare qualcosa, o è solo una punizione inflittami per non essere riuscito ad adempire ai miei doveri di studente,fidanzato,figlio,amico e fratello. si perchè non solo con lei mi sono chiuso, ma con tutto e tutti. talvolta ho anche cercato la solitudine, volevo essere lasciato in pace, volevo crogiolarmi nel mio dolore da solo.soprattutto il mio orgoglio mi imponeva e mi impone ancora di soffrire in silenzio, di non mostrare la mia sofferenza a chi mi sta intorno, se no le persone ne approfittano e ti schiacciano: e nel mio caso si è verificato. forse avrei dovuto tenere il dolore per me e far finta di nulla,neanche a lei dovevo dirlo. la mia paura è anche questa : vedendo come è finita ora, chissà se avrò mai il coraggio una volta che mi ri-innamorerò, di fidarmi al punto di estraniare i miei problemi, di vivere come detto prima, un amore fino in fondo.

  • 70
    Camel -

    @incaxxato: agli inizi, quando la conobbi, diciamo che ero uno studente universitario modello. ricevevo una borsa di studio che ahimè ho perso poichè, dando pochi esami, i crediti formativi vennero a mancare. inoltre, considerando che lei lavorava, decisi di trovarmi un lavoretto anch’io, e lo trovai. grazie a tutto questo, inizialmente potevo permettermi tante cose in più, come ad esempio andare a cena fuori e portarla a fare viaggetti (es weekend in toscana) che a lei piacevano molto. ovviamente non ha mai preteso nulla, nel senso che ognuno pagava la sua parte. inoltre potevo permettermi le vacanze: siamo stati ad ibiza e formentera per una settimana ed anche in sardegna per due settimane. poi mi hanno licenziato per termine del contratto e neppure la borsa di studio avevo più. per lei non è mai stato un problema, o almeno non ne ha mai fatti.purtroppo, causa anche la crisi economica, l’ultima volta che siamo andati in ferie è stato nel 2009. 2010 niente perchè io non avevo soldi e dovevo preparare gli esami a settembre. 2011 nulla sempre per i medesimi motivi. nel 2012 però ho fatto in modo che andasse per una settimana in puglia con mia madre e mia sorella a casa dei miei parenti. io non c’ero sempre a causa degli esami settembrini. in quei due anni privi di ferie come si deve, ci concedavamo comunque qualche giorno al mare, e durante l’anno qualche viaggetto e cene fuori con amici. qualche volta non avevo soldi e lei provvedeva anche per me, poi appena li avevo glieli restituivo. e questo mi faceva sentire in colpa, e a lei l’ho sempre detto.però diceva di andare tranquillo e di non preoccuparmi che per lei non era un problema.questo finchè stavo bene mentalmente: poi cominciano gli attacchi di panico. e da li tutto è andato scemando fino all’ultimo anno in cui mi sono rinchiuso completamente in casa… :-((((.
    col mio discorso del precedente post volevo intendere che a causa dei miei attcchi di panico non riuscivo più ad uscire, quindi non andavo più neppure al ristorante. ora che piano piano sto reagendo e quindi sono uscito andando a cena fuori, penso che se mi fossi mosso prima, o cmq avessi avuto la forza di muovermi prima, probabilmente in quella sedia vuota poteva esserci ancora lei ora.

  • 71
    Incaxxato! -

    Camel di sicuro se anche ti fossi mosso prima se lei era decisa a chiudere non sarebbe cambiato il discorso,ripeto che molte persone quando va bene tutto è ok x loro,non vogliono sentire problemi o periodi bui,poi xò quando capitano certi periodi con problemi o litigi scappano come conigli,questo è sbagliato,sembra quasi che prendano tutto quello ke possono prendere di bello da una storia x poi mollarla quando si presentano anche i momenti peggiori.Queste persone sono cosi nella vita oltre ke nelle relazioni,la mia ex nella sua vita ha sempre preferito evitare i problemi invece che affrontarli,e mi dispiac x queste persone xke nn concluderanno mai nulla

  • 72
    LUNA -

    Camel, ciao, capisco alcune “logiche” in cui sei incappato, ma mi viene anche da dirti cio’: e’ a noi stessi che non concediamo un cedimento quando neghiamo di star male, che sia per orgoglio, paura di cedere, per un’immagine che con noi vogliamo conservare di noi stessi o altro. Hai fatto strabene invece con te stesso che stavi male e ammetterlo fuori da se` non e` una prova di debolezza, semmai di consapevolezza. 2) concordo, a volte quando sei piu’ indifeso o hai meno energie ecc la’ fuori c’e’ chi tenta di aprofittarsene per farti un culo cosi… c’e’ anche chi tenta indipendentemente e chi chiede 6000 euro a chi e” ammalato per fare na magia ecc… pero’ il punto sta nella dinamica di un altro e non nel fatto che tu non dovresti stare male o non ammetterlo. Guarda, io sono una persona strariservata e non do confidenza quella vera facilmente. Non sono una che racconta i fatti e problemi suoi.Non e’ che indistintamente non puoi farlo e’ che se non conosci qualcuno non lo conosci. Se lo conosci puoi scegliere di parlargli di te e decidere per te innanzitutto se sia meglio farlo o no, per come fa stare te, ma non puoi comunque con cio’ stabilire e controllare la sua reazione. che non e’ solo, tra le variabili, essere al 100% presente o assente e profittatore, ma anche poter non saper gestire il problema, non darti le risposte che vorresti… Nella mia famiglia e tra i miei amici ho persone che mi amano ma l’ammettere un problema o una difficolta’ con un altro essere umano non significa imbucare una lettera in una cassetta della posta ma confrontarsi con l’altro. Che puo’ reagire anche secondo il suo sano o insano egoismo, carattere, ansie e paranoie ecc. Tu hai fatto cmq bene a dirle la verita’. Uno negare a te stesso di stare male e fingere sarebbe stato logorante per te, due non ci saresti nemmeno riuscito e i malintesi e tappi sarebbero stati ancor piu’ contorti, tre se stai con una persona e non puoi ammettere le tue debolezze o una fase come quella che vivevi tu che relazione e’? Se poi lei ha reagito secondo la sua indole e funzionamento e ragioni non e’ una cosa che dipende dal fatto che dovevi essere sempre al top. ma chi ci riesce? e le relazioni mature e prolungate vivono momenti differenti nel senso che la vita non e’ mica sempre identica e senza scosse e dolori e problemi. Sul concetto di colpa: attenzione a non cascare

  • 73
    LUNA -

    in un concetto di merito/punizione che ha una matrice culturale che in teoria servirebbe da bussola per “non peccare” e che crea pero’ anche pseudologiche disastrose: un criminale nazista e’ campato cento anni e manco si e’ pentito e tu saresti “punito” perche’ non hai rispettato al 1000% la tabella universitaria e perche’ hai avuto una sindrome da panico ecc e perche’ avendola non eri splendido splendente? ma ti pare? ho usato un esempio estremo no per dire che chi e’ piu’ cattivo campa cento anni ecc ma per dire: chi sarebbe che ti punisce? un’entita” superiore? e ti punirebbe perche’ avevi tirato troppo la corda nel tentativo di far quadrare tutto in buona fede? a che ti serve questo pensiero puo’ dirtelo il tuo psicologo, ma Camel puo’ capitare nella vita se non si e’ mai conosciuto un esaurimento nervoso di usare delle strategie che si rivelano insuff o inefficaci. Ma non e’ che lo si fa apposta ne’ che per questo la legge divina ti punisce. Ti viene un disturbo da stress e te lo vivi e lo affronti. Credi che a lei non sarebbe mai potuto venire nella vita? Indifferente per quali cause credi che potenzialmente non possa venire a chiunque? il sistema in dotazione da cui emerge un disturbo come il tuo lo abbiamo tutti. Come a tutti puo’ venire il morbillo. C’e’ chi molla chi ha il morbillo e chi da anni e’ accanto ad una mia amica che lotta con la leucemia. e durante questi anni si sono anche sposati. E e’ capitato che qualche problema lo avesse anche lui. Lei che doveva fare? Fingere? mollarlo preventivamente? mollarlo per altruismo? lui la ama, che altruismo sarebbe? E se un giorno dovessero lasciarsi se per forza pensi sarebbe perche’ lei e’ stata male? La gente sta insieme con i problemi e si molla anche senza. Dipende con chi stai. E’ orribile essere abbandonati e orribilissimo (per rendere l’idea) se gia’ stai male, se hai altri dolori e difficolta’… So cosa voglia dire… E cio` richiede rielaborazioni in piu`. Anche dell`egoismo e delle ragioni insindacabili altrui. insindacabili perche« te le mettono davanti o sul retro e te le tieni. Finche` riesci a lasciarle andare. Come qualcosa che non potevi controllare. E non venuto per «punirti».

  • 74
    Never -

    Camel
    Secondo me, a ameno di fatti davvero eclatanti, quando una decisione è presa poco dipende da te. Secondo me non ci sono molte mezze misure in queste cose…o una persona è propensa a lasciare o non lo è. Io sono uno per dire non propenso e penso mi sarebbe impossibile farlo. Se lei lo ha fatto, vuol dire che magari dentro di lei i dubbi c’erano anche prima in qualche modo e qualunque cosa avessi fatto dopo non sarebbe servito. Basta che leggi i vari commenti di utenti che le hanno provate tutte sia dopo, ma anche durante quando si accorgevano che qualcosa iniziava a stridere. Se tu l’hai rispettata, ti sei comportato bene nei limiti dell’imperfezione umana…non hai nulla da rimproverarti.

  • 75
    Incaxxato! -

    Camel nessun rimpianto,se hai fatto tutto x dimostrarle il vero amore ci ha perso solo lei!vai x la tua strada,migliora te stesso,dai uno skiaffo morale a lei anche se ci vorranno mesi,tu soffrendo e stando male migliorerai e sarai molto + forte,bisogna toccare il fondo x rialzarsi + forte di prima,fai sport!aiuta tantissimo,mi sto sfogando molto in palestra e ti libera la mente!