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Lasciarsi per la depressione!!!

di Camel
Come valuti questa lettera?

Ciao a tutti, è da tempo che leggo questo forum, e ho visto che in tanti come me hanno subito una delusione in amore. Vorrei raccontarvi la mia storia.
Conobbi la mia ragazza (ormai ex) 6 anni fa grazie ad un’amica in comune. Ammetto che pensavo di non innamorarmi mai più dopo la precedente storia finita male (lasciato dopo 3 anni con tanto di corna!!! ) , ma lei è riuscita a conquistare il mio cuore, con la sua bellezza e i suoi modi di fare. Ci siamo messi insieme, io studiavo (e studio ancora) lei invece posto fisso come commessa. Passano gli anni, tutto va a meraviglia: commetto l’errore di sacrificare un po’ lo studio per stare con lei la sera… e questo col tempo comincia a pesarmi, perché se lei la mattina andava a lavorare senza problemi, io andando a letto tardi, durante la giornata facevo fatica a studiare. Cominciano a calare gli esami sostenuti annualmente quindi entro fuori corso. Questa cosa col tempo mi divora dentro… inizio a sentirmi un fallito!! Cominciano a venirmi attacchi d’ansia e di panico, non riesco più a mettere piede fuori di casa, la notte non dormo quasi più. Inizialmente mi vergogno di farlo presente a lei (e poi non voglio preoccuparla) quindi maschero l’impossibilità di uscire col classico “sono stanco”, “domattina voglio svegliarmi presto e studiare bene”ecc… va bene per circa due sere, poi lei si incaz.. accusandomi di trascurarla per lo studio (vabbè… )
Una sera usciamo, e mentre guidavo mi viene un attacco di panico, al che sono costretto a fermarmi: le spiego cosa mi sta succedendo e lei preoccupata mi dice di stare sereno, che mi ama e che mi rimarrà sempre vicino e che soprattutto sa di cosa si tratta perché anche sua madre in passato ha sofferto di attacchi di panico. la ns storia procede tranquillamente, ma la mia voglia di uscire si affievolisce per paura di nuovi attacchi… entro inevitabilmente in depressione!!! vado avanti così per circa un mese, al che le parlo nuovamente, le spiego la situazione e la lascio dicendole che in questo modo sono impossibilitato a darle ciò che da me si aspetta. Lei se ne fa una ragione, mi dice che quello che vuole per me è la mia felicità!!! Tempo 4 giorni la richiamo: se con lei stavo male senza stavo peggio!!!. Torniamo insieme, solo che il problema è sempre li, al che divento comunque anaffettivo: giorni che la coccolo come non mai, alternati a giornate in cui la respingevo. Le spiego sempre che non lo faccio apposta… è che non so cosa mi prende. Decido di rivolgermi ad uno psicologo, e sembra cominciare a tornare tutto alla normalità, quando questa estate va via 2 settimane con alcune coppie di nostri amici. Io non posso andare causa soldi e in più avevo un esame pesante a settembre che mi ha occupato tanto tempo. al ritorno la trovo fredda, distaccata. le chiedo cosa c’è che non va e lei ammette che in quest’ultimo anno i suoi sentimenti sono cambiati… non sa più cosa prova. Mi lascia.
Qualche giorno dopo la chiamo: lei mi dice che è confusa, che io devo fare cambiamenti, che si è innamorata di un ragazzo che ora non c’è più (io) , che questa situazione mi ha cambiato… entro ancora di più in depressione… non sentirla, non vederla, sapere che lei non è più vicino a me mi porta a stare male, tanto male, al punto da perdere 6 kg.
Dopo un mese la richiamo… non risponde… dopo un po’mi manda un sms dicendomi che è finita, che al cuore non si comanda e che non mi ama più. Mi incazzo pesantemente, ma non lo do a vedere, rimango apparentemente calmo: (possibile che dopo sei anni mi devi schiodare con un sms del c....? ). le chiedo di incontrarci (della serie se non mi ami più me lo dici in faccia) , lei accetta: la trovo fredda, impassibile e con non curanza mi ridice le stesse cose: che io sono cambiato a causa della depressione e che il fatto che uscissi di meno ha inciso nel rapporto: mi ha detto che ormai era da tempo che molte volte usciva da sola e quindi ci si è abituata. ora lei vuole fare quello che vuole senza rendere conto a nessuno. Io impassibile, le ho semplicemente risposto che per me è importante la sua felicità e che se stare lontano da me la rende felice, è giusto così. ora è quasi una settimana che non la sento e vedo più… anche gli amici sono spariti, nessuno mi ha più cercato… l’ultima volta che ho sentito un’amica in comune (ero disperato!!! ) mi ha detto “gentilmente” che fosse il caso mi rifacessi una vita, perché la mia ex ora sta bene ed è serena. Ho tanti sensi di colpa… tanti se tanti ma… se solo fossi riuscito a farle capire quanto l’amassi probabilmente ora sarei con lei…
Ora sono rimasto da solo, senza amici senza niente di niente a combattere contro qualcosa di veramente tremendo!!! scusate non voglio fare compassione a nessuno… voglio solo sfogarmi!!!

Data di pubblicazione: 28 Settembre 2013 - Views: 4 dal 14 agosto 2026.

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Categorie: - Amore e Relazioni - Me Stesso

125 commenti

  • 1
    Emax -

    Ciao Camel,

    anch’io ho fatto e sto ancora facendo i conti con la fine di una storia. Una bruttissima fine che ha trasformato una relazione amorosa di 4 anni e mezzo, in un groviglio di bugie, spietata freddezza da parte della mia ex e un lui di troppo. Vabbè, purtroppo così vanno le cose.
    Nel mio anno e mezzo di sofferenza ho capito molte cose, e una di queste è che se la nostra lei non ci ama più, non ha importanza farle sapere quanto la amavamo, perché questo non cambierebbe le cose, e anche se le cambiasse, non sarebbe in meglio.
    Il consiglio che ti posso dare è di metterti il cuore in pace verso te stesso, trovare le forze per affrontare la sofferenza che ne deriverà e di non fare l’errore enorme che ho fatto io e che fanno in molti: non diventare uno zerbino. Risparmiati questo dolore. Salvati.
    Vai avanti per la tua strada. Non hai alternative e prima lo capirai, prima avrai la forza di affrontare tutto.
    Forza!!!!

    Un abbraccio
    Max

  • 2
    Never -

    Camel
    E’ davvero brutto quando ai problemi già classici si sommano anche quelli di salute.
    Io cmq ti inviterei in primis a non preoccuparti troppo e non dare peso alla malattia come causa della fine del rapporto. Se si ama, secondo me si supera tutto. Penso a persona che stanno con ciechi, invalidi ecc. Poi ovvio che una qualche componente l’avrà avuta, ma non si trattava di amore. Perchè se fosse stato amore, non saresti solo ora. Ho un amico che soffre di attacchi di panico da circa 20 anni, e raramente esce di casa. Eppure è fidanzato da 10 con una ragazza che lo ama molto. E col tempo qualche acciacco arriva per tutti.
    Il problema è che oggi si confonde l’amore con spensieratezza e divertimento, mentre l’amore è anche sacrificio. So che sono parole un po’ dure e pessimiste ma credo sia così. E lei appena non si “divertiva” più, ti ha poi lasciato.
    Io da esperienze personali dubito sinceramente che tornerà. o magari lo rifarà quando prenderà una qualche batosta e allora qualcosa di più della vita capirà.
    E so quando sia dura andare avanti, ma prima o poi se ne esce, spero 🙂

    Emax
    E’ una questione che mi sono posto anch’io molte volte dopo la rottura ma ovviamente non è facile attuare il giusto comportamento. Io credo che all’inizio ribadirle cmq i sentimenti e farle capire bene quanto teniamo a loro sia giusto. Ma dopo basta, anche perchè, secondo voi, loro non sanno che in fondo teniamo ancora molto a loro? Io credo di si…per questo che probabilmente è solo una nostra illusione che ribadendo più volte il concetto questo possa entrare in mente.

  • 3
    Teorema -

    Caro Camel, citando quel che hai scritto dici di aver commesso “l’errore di sacrificare un po’ lo studio per stare con lei la sera”. Dici bene, errore. Sembra che tu abbia trascurato la tua vita, i tuoi impegni, per far divertire e far star bene lei. C’è n’era bisogno? Assolutamente NO, mettiti bene in testa che se una ragazza ti ama, o anche solo ti vuole poco poco bene, non permette che tu ti annulli per lei. Non fa l’opportunista, semplicemente perché non è giusto nei tuoi confronti. Ora, prova a ragionare con me: perché invece lei non ha sacrificato un po’ della sua libertà per starti vicino nei momenti di difficoltà? Provo a rispondere io: dato che questi erano causa di sofferenza e Tu La AMAVI, probabilmente non volevi darle dispiaceri. Ma la forza di un legame si vede anche e soprattutto da queste piccole cose. Tutti siamo capaci di dichiarare amore ed essere felici quando va tutto bene…grazie tante… Magari lei a parole ci avrà anche provato a venirti incontro, ma qui, scusa se te lo faccio notare, i fatti stanno a zero… Nel momento del bisogno (tuo) si è fatta due conti e ha tagliato la corda. Fattelo dire da una donna: non hai perso niente, bensì hai guadagnato tutto il tempo e le opportunità che vuoi. Questa che ti è stata offerta è un’ottima occasione per ritrovare te stesso. Non diventare un fantasma, prendi te stesso e poniti davanti a tutto. Hai delle questioni concrete più importanti da risolvere dalle quali dipende il tuo futuro: studia, passa gli esami e non dimenticare che tu sei esistito, esisti ed esisterai anche senza di lei. Ce ne sono ancora di donne, alcune anche migliori di lei.

  • 4
    ele -

    quoto alla stragrande @Teorema!
    Dedica questo periodo a te stesso e riprendi in mano la tua vita. Lascia da parte questa ragazza che evidentemente non ti ama e pensa solo al tuo benessere, puoi farcela anche senza di lei. dopo ne uscirai fortificato.

    @Emax credo sia normale, soprattutto dopo la prima storia seria fare un pò da zerbini, anche se sappiamo che è sbagliato. Il problema è che in cuore nostro non pensiamo possibile una vita senza l’ex. Invece col passare del tempo ci accorgiamo che ci riusciamo e ci sentiamo anche più forti.
    io 3 anni fa feci l’errore di tornare con l’ex, che puntualmente dopo due anni insieme se n’è andato allo stesso modo. Con la differenza che non ho più voluto saperne nulla nemmeno io, nonostante mi cercasse.

    la minestra riscaldata difficilmente è buona…

  • 5
    Incaxxato! -

    Never ha ragione.molte persone credono che l’amore sia solo spensieratezza e divertimento..che devono solo stare bene e da ogni piccolo problema loro lo vedono come se stesse cascando il mondo.fanno prima a scappare che amare

  • 6
    Emax -

    Ciao a tutti,

    Ele sicuramente gli errori si compiono, ci si umilia, ma è normale, umano e forse è giusto così, ma fino ad un certo punto.
    Il mio commento precedente è nato dall’esperienza e tanti errori. Anch’io mi sono messo a lottare con i mulini a vento e questo mi ha creato molta sofferenza, più di quella legata all’abbandono e alla fine di una storia, però dentro di me nutrivo una speranza che era giusto inseguire. Poi è andata com’è andata, ma tutto sommato meglio così.
    A volte per crescere bisogna affrontare delle battaglie molto dure che, comunque sia, insegnano molto. Secondo me anche il dolore, se sfruttato in un certo modo, ha dei risvolti positivi.
    Certo non è facile, però ce la si può fare.
    Camel anche tu ce la puoi fare. Prenditi tutto il tempo che ti serve per guarirti, non lasciare nulla di intentato per non avere rimpianti in futuro, però risparmiati le illusioni.
    Sapete, secondo me, perché si sta molto male in queste circostanze? Perché durante la relazione si diventa due persone e noi stessi ci perdiamo di vista. Ci appoggiamo, inevitabilmente ed inconsciamente, sul nostro partner. Diventa la nostra colonna portante, poi, ad un certo punto questa colonna si sposta e noi cadiamo in frantumi.
    E a quel punto, e solo a quel punto, siamo costretti a fare i conti con noi stessi. E sono dolori. Dolori che insegnano molto.
    Ciao a tutti voi
    Max

  • 7
    Never -

    Emax
    Ti ribadisco anche quì quanto sia daccordo con le tue parole. Però diciamo che è inevitabile appoggiarsi all’altro. In fondo cerchiamo in un rapporto anche la completezza alle nostre mancanze.

  • 8
    ele -

    @Emax hai ragione quando dici che ci appoggiamo all’altro, d’altronde un minimo di fusione deve pur esserci, altrimenti staremmo da soli… Il problema, come hai detto tu, è quando torniamo ad essere un’unica persona, soffriamo, facciamo i conti con noi stessi. Poi vediamo che siamo delle belle persone e ricominciamo a vivere le nostre vite, imparando anche a stare un pò da soli.
    Ci sono persone, quali il mio ex, che invece non sanno stare da sole e non lo sono mai state, perchè ne hanno paura. Accavallano le loro storie per non dover fare i conti con se stessi.

  • 9
    Camel -

    Grazie a tutti per le risposte…in effetti ho commesso tanti errori in questa storia, dal trascurare me stesso al non riuscire ad esprimere più un sentimento per tanto tempo. Con lei ho parlato, e mi ha fatto davvero male sentire certe cose, in particolare quando mi ha detto che ora si sente libera e che non vuole rendere conto a nessuno di quello che fa. Non l’ho riconosciuta minimamente, sembrava quasi “goderci” nel vedermi soffrire, sepcie quando mi ha raccontato che ora esce quasi tutte le sere, gira per vari ristoranti e che si diverte come una matta. addirittura un'”amica” in comune mi ha detto che l’ultima volta che sono uscite inneggiava alla libertà…io che non le ho mai negato nulla, non le ho mai detto “no tu non esci tu questo non lo fai”, io che le ho sempre detto di uscire perchè se io stavo male non volevo che patisse più di tanto anche lei. Pensate che è arrivata anche al punto di dirmi: ” ehi,ora ti faccio un po’ di invidia: lo sai che sono andata a mangiare in quel ristorante X e c’era uno chef premiato dalla guida michelin???”. e questa era una di quelle cose che avremmo voluto fare, ma che purtroppo non ci siamo mai riusciti per via dei miei problemi. Cioè capisco fare e dire queste cose con uno che ha fatto lo stronzo con te e magari ci sta che ti vuoi vendicare, ma dirlo con me che ormai è un anno che mi sono totalmente annullato…e lei mi ha visto, ha visto benissimo la mia situazione…

  • 10
    Never -

    Camel
    Beh, qua si parla di una poco di buono allora…capisco tutto,ma anche rinfacciare i problemi no. Cmq guarda,non metterti in testa che i tuoi problemi siano unici…è sempre così anche per i sani vedo 🙂 Quando lasciano sembra si siano tolte un peso, messo da chi poi chissà, perchè sono loro stesse magari ad aver insistito per mettersi insieme 🙂

  • 11
    Emax -

    Camel ti dico una cosa con il cuore in mano: anch’io per un anno e mezzo ho sofferto di depressione con tanto di farmaci. È stata una tragedia nella tragedia. C’erano delle notti, quelle rarissime notti in cui riuscivo a dormire un pochino, in cui speravo di non risvegliarmi più e non solo per la fine in sé del mio rapporto, ma per tutta una seria di cause dolorose che si sono presentate tutte insieme. E a quel punto dentro di me si è spezzato un qualcosa che mi ha fatto cadere nel baratro.
    Ti posso dire una cosa della quale sono sicuro al 101%, ossia visto le risposte che ti dava la tua ex e visto il suo sadismo nel “farti invidia” (di che poi? Boh), beh, guarda che chi ha dei seri problemi è proprio lei e non tu!
    Almeno tu i tuoi problemi li potrai risolvere, hanno una soluzione, ma la tua ex no perché chi nasce tondo non può morire quadrato.
    Guarda TI SEI SALVATO! Pensa per te e alla prossima relazione non metterti più da parte. Con questo non voglio dire che due fidanzati o coniugi debbano viaggiare su due binari paralleli, ovvio, però non perdiamo più di vista noi stessi.

    Ciao a tutti voi
    Max

  • 12
    Teorema -

    Ciao a tutti. Bhe Camel, dato che la tua ex ci prova gusto a sfottere, prova a risponderle per le rime una buona volta, vedrai che poi la smetterà di fare la splendida. Se non ti viene in mente niente, prova a dirle che potrebbe dedicarsi a qualche attività socialmente utile o culturalmente elevata, visto che facendo solo la commessa ha troppo tempo libero (che spreca inutilmente).
    Tira fuori il carattere e non farti più pestare i piedi se una persona ti manca di rispetto.

  • 13
    Camel -

    è proprio questo il punto…sono sempre stato un ragazzo forte, che ha sempre affrontato i problemi a testa alta, ero quella tipica persona che guardandola avreste detto “questo ha i controcaz.z.i”…purtroppo col tempo questa forza che mi ha sempre contraddistinto l’ho persa. è da tempo che non riesco a dare esami, l’ansia, gli attacchi di panico e la depressione mi hanno allontanato dal mondo (la mia giornata tipica è girare per casa tutto il giorno fumando una sigaretta dietro l’altra). ho iniziato a mandare qualche curriculum almeno per far qualcosa e tirar su due soldi…niente di niente!!!il fatto è che continuo a pensare di essere io quello sbagliato…di essere io quello inadatto…continuo a sentirmi in colpa per come la mia vita si è trasformata, non solo dal punto di vista sentimentale…mi sento spento…è difficile da spiegare…ho provato a far capire le mie sensazioni, ma tutti rispondono sempre che una delusione d’amore capita a tutti e che un po’ di depressione è normale all’inizio…ma non è solo questo, io la depressione l’avevo già prima, ed è stata questa maledetta a rovinarmi…non so neanche io come cavolo ho fatto a cadere così in basso…vorrei anche piangere, ma non ci riesco!!!

  • 14
    Never -

    Camel
    Purtroppo le cose capitano sempre tutte insieme. Probabilmente è un periodo brutto di suo a cui si è sommata la forte delusione e mi sembra normale che tutto sembri perdere di senso. Io sono stato lasciato dopo 3 anni e mezzo e anche a me lei all’inizio dava molto sostegno psicologico in vari problemi, salvo poi andarsene e far finta che non esistessi più. Secondo me parte dell’errore è proprio nella definizione di “problemi”, come se fossero l’eccezione e non la normalità. Ci ho pensato molto sai e se analizzo tra le mie conoscenze chi ha problemi (sia di salute,che psicologici) e chi no, direi che il rapporto è di circa 80-20. Mi sembrava impossibile eppure è così. Bisognerebbe entrare nell’ottica che la vita non è tutta rose e fiori e i problemi vanno affrontati in due. Ma siamo sempre lì…oggi ti metti insieme e sembra tutto a posto, domani c’è qualche magagna e il rapporto decade. Da parte mia non succederebbe e non è successo mai, te lo metto per iscritto. O una persona non mi piace in partenza o se ci sto insieme anni, è molto difficile che cambi i miei sentimenti. Non posso fare altro che dirti di farti forza anche se immagino il peso schiacciante.

  • 15
    ele -

    @Camel ricomincia da te: prima cosa taglia tutta i ponti con la ex. non sentendola piano piano accetterai la sua mancanza. Poi riduci le sigarette, ponitelo come obbiettivo, in modo da non dipendere più nemmeno dal tabacco.

    In seguito cerca di programmare dei piccoli obiettivi da raggiungere nel tempo, cerca di riprendere gli studi, se serve torna a seguire i corsi; al massimo ti bocciano all’esame, non hai nulla da perdere. Poi cerca di divagarti, coltiva un hobby, o fai del volontariato, insomma esci di casa… E’ un modo per stare in mezzo agli altri e sentirti vivo, vedrai che i controcazz riverranno fuori.

    Soprattutto devi essere artefice della tua felicità, quella non dipende da nessun altro. Quando stiamo con un’altra persona è un qualcosa in più, un arricchimento. Se la perdiamo siamo comunque noi al centro della nostra vita. Coraggio!!

  • 16
    Camel -

    @ele: in effetti è proprio quello che devo fare, ripartire da me stesso e pormi dei piccoli obiettivi. uscire di casa sarebbe una soluzione, purtroppo però non saprei dove andare e soprattutto con chi…amici di vecchia data ne ho, però per stare con lei li ho trascurati abbastanza e ho curato più i rapporti con i suoi amici, che alla fine si sono dimostrati per quello che sono. nel frattempo i miei amici veri si sono fidanzati, qualcuno è andato a convivere e altri si sono trasferiti in altre città per lavoro.
    l’unica ragazza che ho sentito fino a poco tempo fa è un’amica in comune, colei che ci ha presentati 6 anni fa. però ho deciso di non sentirla più dati i suoi modi poco carini di rispondermi al telefono, quasi la scocciassi…e ho soltanto capito che anche lei è un’opportunista, di quelle che sfruttano la situazione per avere un’amica in più…premetto che non sono mai uscite insieme negli ultimi anni…ma da quando mi ha lasciato sono sempre insieme quasi fossero migliori amiche. l’ultima volta che ho sentito questa pseudo amica le ho chiesto se la mia ex sentiva almeno la mia mancanza. la risposta fu delle più acide che si possano ricevere: “lei sta bene, ora è serena, rifatti una vita, poi io non voglio mettermi in mezzo perchè non voglio casini” il tutto detto quasi fosse incazzata. al che ho deciso di non sentirla più, un’amica che quando stava male per il suo ex mi teneva interminabili ore al telefono e io sempre a darle buoni consigli, e ora che ho bisogno io di qualche parola di conforto, niente di niente. anzi si è fatta sentire solo per chiedermi in prestito un libro, che io come un idiota le ho anche prestato…anche queste sono cose deprimenti, capisci che alla fine ti sono tutti vicino fintanto che stai bene, poi quando non sei più tu, ti evitano tutti quasi fossi un appestato.

  • 17
    Teorema -

    Camel, quella ragazza indubbiamente ti ha messo in condizioni di forte stress (per poter uscire con lei trascuravi lo studio -> non davi esami perché non ti sentivi preparato -> non ottenendo risultati gratificanti ti sentivi in colpa per non aver fatto abbastanza -> ti passava la voglia di impegnarti e continuavi a reiterare questo comportamento -> cercavi delle soluzioni alternative per alleggerire il problema -> non le hai trovate -> stress -> ansia, panico, depressione) ma ora che ti sei “liberato” della causa scatenante, teoricamente avresti tutto ciò che ti serve per ricominciare a star bene, si tratterebbe solo di una questione di elaborazione del “lutto”. Quanto tempo è passato da quando vi siete lasciati? Solitamente una forte delusione la smaltisci in 6 mesi/1 anno.
    Tra le righe ci stai dicendo che non c’entra solo questa ragazza: le problematiche che riscontriamo durante una relazione non sono altro che lo specchio della nostra interiorità. Abbiamo delle remote fragilità assopite che da soli non riusciamo sempre a vedere e che emergono prepotentemente quando si è in coppia, perché ci si mette completamente a nudo e alla mercé di un’altra persona con tutti i rischi del caso. Raggiungere un equilibrio emotivo in due richiede molto impegno e dedizione da ambo le parti. Spesso uno rinuncia e se ne va, a quel punto rimaniamo soli con le nostre paure. È qui che dobbiamo trovare il coraggio di affrontarle comunque, anche se non abbiamo nessuno accanto. Diventa una sfida contro noi stessi per poter migliorare, uscire di scena da vincitori e non sopraffatti dalla vita. Devi vedere tu se le cause della tua depressione sono solo quelle sopracitate o se c’è qualcosa di più profondo legato ad altri aspetti della tua vita che hanno bisogno di essere portati a galla, metabolizzati. Una volta comprese queste, osservando i tuoi schemi mentali puoi andare a correggere quei collegamenti di idee che ti fanno andare in cortocircuito e ti procurano ansia. Deve partire da te però la voglia di capire, di risolvere il problema. Noi non possiamo fare più di tanto, al massimo darti qualche consiglio, ma la grinta ce la devi mettere tu. Finché abbiamo un cuore che batte nulla è perduto, non condannarti inutilmente all’infelicità.

  • 18
    Camel -

    condivido in pieno quanto scritto da Teorema…il fatto è che mi sento come in un incubo…tante sere la sogno…sogno che stiamo insieme che ci baciamo e che tutto è tornato a posto…poi il risveglio è traumatico, la depressione mi divora…mi ha lasciato poco più di un mese fa!!!inizialmente sembrava esserci una possibilità di ritorno…mi diceva che era confusa, che stare con me le provocava l’ansia, che non era pronta a tornare e che avrei dovuto fare dei cambiamenti per me senza di lei. voleva capire cosa volesse dalla vita. le avevo chiesto di vederci, ma secondo lei non era una buona idea poichè si sarebbe peggiorato il tutto. le prime due settimane mi sono limitato a 3 sms…poi il nulla. le ho scritto una lettera e l’ha ricevuta senza dirmelo. l’ho scoperto perchè una sera l’ho chiamata e non mi ha risposto. poi mi ha mandato un sms dicendomi di averla ricevuta e di non darmi colpe per la fine della nostra storia, che al cuore non si comanda e che ognuno di noi avrebbe dovuto andare avanti per la propria strada.non mi ama più. bel modo di lasciare dopo 6 anni. quando l’ho vista faccia a faccia mi ha detto che i problemi avuti sarebbero stati risolvibili se solo ci fosse stata la voglia di riprenderci per mano e andare avanti.voglia che lei non ha più. ora sono più di due settimane che non la sento minimamente. devo solo rassegnarmi al fatto che prima o poi la vedrò mano nella mano con qualcun’altro.la voglia di chiamarla ancora è tanta ma sto cercando di resistere il più possibile anche perchè se mai ci sarà un ritorno questo non deve essere indotto da me, ma deve essere una cosa che deve provenire da lei. intanto mi sto convincendo che lei non tornerà mai più, la conosco bene, e soprattutto non voglio vivere nelle illusioni. si sa che una donna quando lascia non torna mai indietro. ne ho già avuta prova anni fa. sicuramente passerà come dicono in molti, ma vedo davanti a me una strada lunga e soprattutto buia…

  • 19
    losemyself -

    Io dico sola una cosa…. al giorno d’oggi tutti si lasciano per delle cazzate:

    – ”Il mio ragazzo non mi portava mai a ballare e io l’ho lasciato”.
    – ”La mia fidanzata ha un gatto in casa e io non lo sopporto”.
    – Il mio ragazzo deve partire per un master di un anno e io non sopporto la distanza e lo lascio”. E’ una cosa insopportabile da vedere e persino da sentire… se n’è andata?! BENE! LASCIALA ANDARE! Ti ha lasciato perché non la facevi divertire abbastanza?!? E chi se ne importa! dovevi essere freddo e poi vedevi come si sentiva una merda.. e non tu mio caro!
    Ma esiste ancora qualcuno con un pò di buon senso nel troncare seriamente una relazione?
    C’è ancora qualcuno che si viene incontro quando ci sono problemi? Che ha voglia di vedere felice la propria ragazza/o? io sono senza parole.
    Mi spiace dirlo, ma ormai gli uomini non hanno più le pa*** di comportarsi come tali e le donne sono diventate dei veri maschiacci.
    Ma quando capirete che tutto ciò che è il problema della fine delle maggior parte delle relazioni?

  • 20
    Incaxxato! -

    losemyself ha ragione sugli esempi!tranne il terzo punto che è gia + plausibile rispetto ai primi 2 🙂
    io ci ho messo 2 mesi a sentirmi dire la verità..e cioè il ^non ti amo +^ prima di questi 2 mesi ho patito alcuni mesi di suo distacco e abbandono..ci sentivamo ci siamo visti diverse volte con i suoi vari pensieri che voleva tornare con me e che nn lo sapeva ecc ecc..il suo motivo era che ero una persona sbagliata x lei,che la facevo impazzire nei discorsi ke non la facevo stare tranquilla,detto chiaro e tondo nn dovevo cagarle il c.... e nn dovevo dirle quello ke mi stava bene o quello ke pensavo se mi mancava di rispetto o no.Cmq mio caro camel i periodi brutti ci sono in tutte le coppie (io quando discutevo con lei e spiegavo i miei pensieri lei impazziva dicendo ke era un litigio e faceva diventare una discussione in una guerra,pekkato ke la ricercavo sempre io magari avendo anche la ragione!).L’amore sta nel sopportare anke l’altra persona ed è la verità,sono tutti capaci di amare i tuoi pregi..ma chi ama veramente ama anche i difetti dell’altra persona..sembra assurdo ma io ho amato anke le sue rotture di scatole.E’ probabile che tu la vedrai con un altro e ti auguro di farti una corazza come sto iniziando a farmela io (anche se ti assicuro che dalla mia parte chi ci ha perso è solo lei),inizia a migliorarti fatti forza e sii vivo,ti aiuterà sentirti migliore,sapere ke lei nn è stata il tuo salvagente ma solo una palla al piede che ti ha buttato ancora + giu..sfogati e conosci gente nuova,provaci xke nn meritiamo di stare male x persone cosi..

  • 21
    ele -

    @Camel anche per me sembrava un dolore irrisolvibile e assurdo, poi però è passato. ora sento solo indifferenza nei suoi confronti. è normale che la sogni, hai trascorso gli ultimi anni insieme a lei. ora devi solo abituarti alla sua assenza. i primi mesi sarà dura, poi ti accorgerai che hai piu tempo per te stesso, e ne uscirai rafforzato.

    ti dico di uscire per svagarti, perche non provi a buttarti nella mischia e cerchi di conoscere delle persone nuove? non dico che tu debba cercare subito una sostituta, perchè sarebbe prematuro, ma anche scambiarsi dei semplici saluti in palestra ti farebbe distogliere la mente da lei. considera che lo sport ti aiuta anche psicologicamente, in quanto ossigena il cervello 🙂
    io mi sono sfogata andando in piscina e in palestra, passato il dolore ero anche più in forma e mi piacevo di più…

    poi se torni a seguire all’università potrai farti dei nuovi amici, anche se devo ammettere che non sia tanto facile, ma almeno provaci.

    condivido quanto dice Teorema, noi possiamo solo darti dei consigli ma poi la grinta e la forza di volontà devi tirarle fuori tu!

  • 22
    Teorema -

    Un mese è davvero poco… Vedrai che il tempo ti sarà amico e ne uscirai, non aver fretta. Il no contact è un ottimo rimedio per sanare le ferite, un po’ impegnativo ma sicuramente efficace. “Rassegnarti” a cosa scusa? Semmai sarà lei a rodersi il fegato quando ti vedrà nuovamente felice, laureato e innamorato di una meravigliosa ragazza. La ruota gira per tutti, non è che a lei le cose andranno sempre bene e invece a te andranno sempre male.

  • 23
    Camel -

    @losemyself: il problema non è non aver le palle oppure del buon senso per troncare una relazione. io le palle le ho sempre avute (il buon senso anche):ero felice, stavo bene, non facevo mancare nulla a lei e lei non faceva mancare nulla a me. il fatto è che purtroppo è subentrato il terzo incomodo, non un altro ragazzo o ragazza, ma bensì uno stato mentale perennemente angosciante che non ti lascia stare un attimo, ti porta a distorcere ciò che è la realtà: ti senti inadatto nei confronti di tutti, ti senti inferiore a tutti,smetti di dormire, smetti di uscire, hai paura anche a portare il cane a spasso nel cortile sotto casa tua…non hai più voglia di far niente, e come se non bastasse ci si mette anche l’inappetenza…non sono mai stato grasso, ma ho perso quasi 9 kg quest’anno. la cosa che più mi turba è che mi sento in colpa, terribilmente in colpa. la mia colpa più grande che mi pervade dalla mattina alla sera è quella di non essere stato abbastanza forte per reagire, di aver perso tutto, non solo la fidanzata ma anche gli amici. non ho avuto la forza di lottare, e questo me l’ha detto anche lei. ho perso il rispetto per me stesso, non so neanche se riuscirò a finire questa università. mi sento veramente in colpa per quello che ho fatto…

  • 24
    Brumbah -

    Ciao Camel,
    Leggendo la tua storia il mio cuore ha saltato un battito: è la stessa storia di G., mio recente ex. Se le date non fossero state così diverse, avrei quasi pensato che fossi tu.
    G. ha avuto la stessa storia che tu racconti, ed ha passato dopo la rottura un anno non facile, lo riconosco. Ma credo di capire che abbia lavorato molto sull’apparenza e poco nella sostanza. Poi sono arrivata io nella sua vita, e se per i primi tempi ci abbiamo creduto entrambi, poco tempo dopo ho iniziato ad avvertire tutto il peso di questo incubo della ex addosso a me.
    Non era pronto a ricevere il mio amore, e l’ha rifiutato. Poi è anche tornato, per lasciarmi nuovamente poco tempo dopo. Nel frattempo la sua depressione non curata mi ha trascinato giù, e sono entrata in terapia (non sto qui a raccontare tutta la mia storia). Anche lui è poi entrato in terapia, e spero stia procedendo nel suo percorso di vita.
    Questo per dirti che (parlo “dal mio punto di vista” di una futura storia) è giusto che tu ora stia male, che affronti uno ad uno i dolori di questa storia finita, che li elabori e li superi in modo che la tua futura storia (perchè arriverà, arriva sempre) non venga inibita o rovinata dal fantasma di questa ex.
    Ti sono vicina
    M.

  • 25
    angel -

    Ciao! La verità è che non è facile stare con una persona che sta male e te lo dice una che l’ha vissuto sulla sua pelle sia in veste di persona bisognosa di aiuto che di persona che ha offerto sostegno. La depressione è un male profondo che Si insinua in noi facendoci dimenticare che la vita non è Solo dolore, solitudine e apatia…ora come ora è importante che tu riesca a lavorare su te stesso sia con la psicoterapia che a partire dalle piccole cose quotidiane: una passeggiata, una serata, una cena fuori ecc consapevole che ci vuole Tanta pazienza e forza di volontà. Usa il dolore di questi anni x reagire senza voltarti e rimurginare il passato. Ora il presente sei tu ed è su te che devi investire x un futuro diverso; siamo così in tanti su questa terra che prima o poi qualcuno che ci comprenda e ci appezzi lo troveremo no?! Fatti forza, fallo anche x Chi non riesce a farlo