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È possibile lasciare la persona che si ama?

di elektra2

Sono finita su questo forum per caso, una delle tante sere in cui torno a casa insoddisfatta, confusa, insicura.. Ho pensato che forse scrivendo ciò che mi passa per la testa e magari anche con l’aiuto di qualche consiglio potrei riuscire a fare chiarezza. Un mese fa il mio ragazzo dopo una storia vissuta tutta d’un fiato, intensa e ricca di emozioni mi ha lasciato.
Non l’ho ancora superata, sfortunatamente le sue motivazioni potevano risultare valide.. ma per lasciare la persona che si dice di amare non credo ci siano motivazioni valide ma solo scuse..
Mi ha lasciato perché costretto dai suoi genitori ad andare a studiare all’estero per 5 anni.. sarebbe dovuto partire dopo 4 mesi.. Avreste passato gli ultimi 4 mesi nella vostra città accanto alla persona che amate pur avendo la vostra storia una scadenza precisa????? O avreste preferito troncare per non rendere le cose ancora più difficili poiché vivere una storia del genere sicuramente dà malinconia e crea mille problemi??
Io so cosa avrei fatto.. Io sarei voluta stare al suo fianco fino all’ultimo minuto prima che partisse.. E pensavo che quello che provava per me non sarebbe stato così facile da cancellare.. Mi aveva dato tutte le certezze per credere che dimenticarmi sarebbe stato impossibile..
Ho riflettuto molto su questa cosa.. È veramente possibile lasciare la persona che si ama?????? Forse da questa lettera appaio come una ragazza che si è illusa di qualcosa che non c’era.. e fino a poco tempo fa credevo nelle sue parole, credevo che mi amava e che le sue motivazioni avessero un senso.. adesso magari sto iniziando ad aprire gli occhi.. Forse la nostra storia per me era un sogno che diventava realtà, mi sono fatta trasportare così tanto da perdere la testa per una persona che poi si è rivelata di un ipocrisia e di una superficialità unica..

Io non so se con questa lettera sono riuscita a esprimere ciò che provo, data la confusione che ho nella mia testa, è che avevo bisogno di sfogarmi.. essendo una persona molto orgogliosa non riesco a parlarne con nessuno…

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Categorie: - Amore

28 commenti

  • 1
    Insensatamente -

    Si può lasciare nonostante si ami. E per una serie di motivi. Non può essere tutto bianco o nero. Ovviamente tu non lo avresti fatto perchè sei donna e ti comporti da tale. Le donne si sa che ragionano con sentimento. Ma gli uomini restano un caso a parte. In questo caso credo che lui ti abbia amato con tutto se stesso quel tempo in cui eravate tanto felici e secondo te quello sarebbe bastato a far perdurare le cose. Ma, per esperienza fatta, credo che un amore non smette mai di finire fino a quando davvero non si ama e lo si professa alla persona accanto. Vi siete amati a modo vostro e lo farete in silenzio in onore di ciò che siete stati. Non credere che tutto ciò che sia accaduto finora, sia successo solo per te. Lui ti ha amata ma a modo suo e credo che continuerà a farlo nonostante la lontananza vi farà perdere. Ma rispetta ciò che siete stati, d’altronde le cose si fanno in due 🙂

  • 2
    annagrazia -

    io non sono d accordo che ci si lascia quando ci si ama per motivi del genere. i miei genitori sono stati separat per otto anni quando erano giovani perche mio padre aveva una malattia rara che lo costringeva a stare lunghi periodi in sanatorio, eppure si sono sposati dopo che lui e guarito. lo so erano altri tempi non cerano tutte le distrazioni che ci sono oggi, ma penso anche a quanti sono andati in guerra e sono tornati dopo quattro o cinque anni
    lo so sono un po dura ma secondo me non e amore vero se ci si lascia per un motivo del genere…….

  • 3
    francy -

    Si puo’ lasciare chi si ama?? Io credo di si,per mia esperienza personale che non e’ paragonabile alla tua.Ci si lascia quando ci si sente imprigionate in una relazione di dipendenza totale,in cui si ha bisogno di un compagno come l’aria che si respira,si vive in funzione al partner,ci si accontenta del poco affetto,si cerca di controllare l’altro e di assecondarlo in ogni modo,mendicando attenzione e amore.Ma e’ un’amore che non riusciamo a dare a noi stessi.Ottenendo per giunta esattamente il contrario,poiché’ “il troppo amore” che diventa una sorte di ossessione porta l’altro in fuga….Ritrovare l’amore per se,solo quando si decide di lasciar andare l’altro a chiederci se e’ lui che vogliamo o non sia piuttosto la convinzione di non meritare amore che ci paralizza in in una storia a senso unico..allora si e’ pronti..Pronti ad abbandonare l’idea che un’altro ci completi,pronti a darci per primi rispetto e affetto.Tutto cio’ porta a cambiare direzione,ad abbandonare la strada della sottomissione per imboccare quella della autostima e dell’amore per se..Da qualche parte,la fuori c’e’ qualcuno che sta cercando noi,dovrò’ esser solo capace di riconoscerlo..Ma,chissa perché’,credo che questa volta sara’ piu’ felice..Comunque sia mi auguro un buon viaggio..Ps a chi si rispecchia nel mio scritto,,auguro di ritrovarsi..e di affrontare il prossimo viaggio con l’amore di se..In bocca al lupo

  • 4
    Ame -

    l’amore non è dipendenza,l’amore è condivisione,le storie a distanza purtroppo non sono mai buone.
    due amanti devono condividere le loro giornate insieme pur rimanendo con le loro vite distaccate senza creare dipedenza l’uno dell’altro ma pur sempre insieme….
    come si vive un amore a distanza…secondo me è impossibile

  • 5
    fiorellina -

    per amore si lotta.io ne sono convinta

  • 6
    fabio -

    L’amore che conosce fine non è amore.La verità credo sia questa.

  • 7
    Dany -

    Sono un uomo ed ho lasciato la mia fidanzata nonostante l’amassi. Il motivo? In un anno e mezzo estremamente intenso, in cui abbiamo convissuto fin da subito, abbiamo avuto due battute di arresto. Ci siamo lasciati due volte perchè i nostri caratteri sono gli opposti. Nonostante sono gli opposti, io ho sempre desiderato una donna come lei. Siamo stati messi alla prova. Sei mesi dopo esserci conosciuti, lei ha aperto un’attività in proprio ed io ho cambiato vita ricominciando a studiare per fare una professione complicata. Le tensioni ci hanno separato due volte. Ci siamo riconciliati a gennaio. Lei ha capito che la vita è fatta di problemi che non vanno aggirati ma affrontati insieme, scrivendomi una lettera stupenda e piena di propositi. Io ho accettato di farmi scivolare addosso certi problemi, per evitare tensioni. Dopo tre mesi di amore stupendo, io ho vissuto giorni di tensione al lavoro, comprensibili per tutti. Mi sono aperto con lei e non ha saputo dire altro che il mio momento passerà, come ha sempre fatto d’altronde. Io le ho risposto che parlando con amici e parenti, ho sempre avuto il loro punto di vista del mio problema e non mi hanno liquidato con un banale “passerà, ce la farai”. Lei mi ha risposto che crede che non cambierà mai e che si piace così. Non si ricordava una parola di quella lettera. In meno di un secondo mi sono visto nel futuro, al suo fianco: ero infelice perchè non la riconoscevo come un porto sicuro. Se non posso trovare conforto nella donna che amo, vuol dire che vivrei una vita infelice. A distanza di tre mesi, io soffro ancora nonostante abbia preso io la decisione di interrompere il rapporto. L’ho lasciata amandola perchè ci abbiamo provato diverse volte, arrivando a dire che nella vita non si cambierà mai. Io nella mia di vita, sono cambiato tantissimo, smussando gli angoli vivi del mio carattere e ascoltando chi poteva criticare parte della mia persona. L’ho fatto anche con lei. Non mi sono affatto pentito della decisione ma rendetevi conto che è stato come buttarsi da un treno destinato a schiantarsi. Mi sono fatto male, ma ho avuto salva la vita.

  • 8
    bimba -

    @ dany

    sì, ci sono storie che non funzionano nonostante la buona volontà… in tal caso è giusto lasciare.. anche a me è capitato… non c’era comprensione da parte di entrambi.. dunque non eravamo fatti l’uno per l’altro… ma in questa storia si parla della distanza.. allora lì cambia, cioè non credo basti la distanza per un certo periodo, anche se lunga, a spegnere l’amore vero.. altrimenti è simpatia, attrazione, infatuazione, ma non amore…

    @ francy

    il tuo commento è vecchio, non so se leggerai, ma condivido tutto ciò che hai scritto, davvero un ottimo commento! 🙂

  • 9
    bonaparte -

    dany, ho letto le tue parole e ti confesso che mi sono scese 2 lacrime, forse perche’ io sono sceso dal treno ma ora farei di tutto per risalirci sopra…
    penso che in amore ogni storia e’ a se, ogni persona e’ a se. cerchiamo solo di non avere rimpianti.

  • 10
    Meteora -

    Caro Dany , se mai ti dovesse capitare di essere lasciato da una persona che ami con un : “Ti lascio , ma ti amo ancora , è solo che non vedo un futuro per noi….” potresti capire come possano sembrare assurde le tue parole!!! Se ami una persona la lasci per gravi motivi, se questa ti logora la vita se ti fa della violenza fisica o psicologica, o magari per tradimenti . Ma quando lasci significa che già una parte di te ha smesso di amare. Quando capisci che l’altra/o non ti completa più l’amore è andato via da un pezzo. Ci sarà affetto , ma non amore.
    Se la escludi dalla tua vita è perchè non c’è più quel sentimento!!!
    Questa è la mia opinione. Elektra spero davvero tu possa trovare un po di serenità. Anch’io avrei trascorso gli ultimi mesi con la persona che amo, provando ad affrontare anche la distanza e valutare con il tempo la decisione giusta da prendere. Fatti forza. Il tempo aiuta a farci rialzare. Un abbraccio

  • 11
    KATY -

    @DANY
    copio e incollo
    “ma rendetevi conto che è stato come buttarsi da un treno destinato a schiantarsi. Mi sono fatto male, ma ho avuto salva la vita.”

    CHe bella definizione. Davvero!

  • 12
    Dany -

    @Meteora – non l’ho raccontato ma a novembre dell’anno scorso, abbiamo avuto uno scontro verbale, la sera stessa della partenza per le sospirate vacanze. Lei mi disse che non mi amava più perchè non riusciva a far fronte alle difficoltà che stavo vivendo. Siamo partiti comunque per le vancanze con gli amici ed è stata una settimana surreale perchè nessuno si è accorto che eravamo separati. Abbiamo mascherato bene. Nel mese seguente, mi è capitato di farle due domande. Le ho chiesto come avesse fatto a cancellarmi così rapidamente dalla sua vita perchè è risultata di una freddezza disarmante per tutti. Rispose con nettezza: non ti amo più e quindi sono stata onesta a non prenderti in giro. Ok, ci sta. Alla mia ultima domanda – gliene ho fatte solo due – “per te, la nostra storia è morta è sepolta?”, lei rispose di si. Da quel momento ho cancellato tutto e sono ripartito con orgoglio fino a quando, alla fine di dicembre, si è sempre più avvicinata fino a dirmi che si è accorta che sono estremamente importante per la sua vita. @Meteora, ti rendi conto? Nonostante tutto ho fatto un atto di fede, dopo aver letto la sua e-mail dove centrava tutto ciò che è per me importante in un rapporto. Peccato che a distanza di tre mesi, non si sarebbe ricordata una parola. Io l’ho lasciata amandola perchè quelle parole “credo che nella vita non cambierò mai e mi piaccio così”, mi hanno spaventato a morte! Ho preferito fare un salto nel vuoto che rischiare di vivere i mesi o addirittura gli anni seguenti con la paura di sentirmi dire che non mi ama più perchè non riesce ad affrontare i problemi.. era una storia a tempo determinato. Nonostante i suoi problemi io li abbia sempre affrontati al suo fianco, offrendo tutto ciò che potevo dare.

  • 13
    gil -

    Le grida e le parolacce x me son all ordine del giorno, mi tratta cm un cane.fuori casa si trsforma in un super gentiluomo mi kiama amore,tesoro tutti mi dicono ke sn molto fortunata…!!!lo amo,non riesco a lasciarlo.

  • 14
    Tweedy -

    @Dany
    Io sto vivendo esattamente una situazione analoga, è incredibile l’affinità delle nostre storie! Ho letto le tue parole e mi ci sono ritrovata in pieno. Nel mio caso era lui ad avere detto, con moto di stizza in seguito ad alcune mie considerazioni, che “in fondo io sto solo cercando di cambiarlo e lui non vuole cambiare, si piace così”. Anche io ho avuto paura, paura della sua mancanza di coerenza, del suo essere così in balia del vento, dell’istinto, della totale irrazionalità che ancora oggi mi lascia basita. Eppure io l’ho amato con tutto il cuore, nella speranza che un giorno, forse, riuscissimo a sintonizzarci. Questo non è successo, la storia è finita, lui mi ha insultata urlando dicendomi che non sa nemmeno se mi ha mai voluto bene. Io semplicemente, a differenza delle altre volte (situazioni simili già si erano verificate), non sono tornata, non l’ho cercato. Sono sparita, dopo 4 anni. Cosa dovevo fare? Non avrei saputo cosa dirgli, troppe cose, eppure dalla mia bocca non usciva nulla. A distanza di 3 mesi le ferite sono ancora sanguinanti, ma questa volta sento una pace dentro che mi fa capire che ho intrapreso la strada giusta, che lui non era la persona per me. E non lo dico per consolarmi, ne sono davvero consapevole e convinta. Devo solo imparare a rivedermi da sola, come entità singola, e aprire la mente e il cuore a nuove persone. Il mio augurio che ciò accada presto a chiunque abbia sofferto come noi!

  • 15
    Dany -

    @tweedy
    Per me sono passati 4 mesi..dicono che, chi lascia è un passo avanti. Dipende.. sai che per me è un pensiero fisso? Mille domande..vedrà qualcuno? Mi avrà dimenticato? Mi penserà? Soffrirà? E ogni week end mi guardo intorno, con un po’ di ansia nel vederla con un altro. Un mese fa mi ha invitato a bere un caffè. Mi ha provocato dicendomi che ora sta molto bene..poi mi ha scritto che avrebbe voluto baciarmi. Io però non ho indietreggiato di un centimetro, fermo sulla mia linea. Sto anche reagendo perche ho sentito un’altra ragazza, mi apro con altre ma il pensiero vola sempre a lei. È difficile..anche una sconosciuta mi ha detto che lei non è adatta a me, facendomi gelare il sangue (perche lei conosce la mia ex). Altri mi dicono che ho fatto un terno al lotto. Ma io sto gestendo la sofferenza. Reagisco, mi sto curando, sono fisicamente in forma ma è stato un duro colpo. Forse, un domani mi renderò conto di aver dimostrato a me stesso di essere stato responsabile nel prendere la decisione di lasciarla e di aver avuto davvero salva la vita..è un continuo spingersi in avanti..è quasi una ossessione..è come se avessi il piede spinto al massimo sull’accelleratore per noi farmi inghiottire dalla negatività

  • 16
    Dottor -

    ciao a tutti !!! diro’ solo una frase, e la dico con viva sincerità e non come frase fatta: ” chi ama non lascia!!!!” il resto sono chiacchere e bla bla egoisti, un augurio a tutti quelli che soffrono,prendete la vostra vita in mano, riprendete la vostra autostima pensando con egoismo buono solo a voi stessi!! chi ve lo dice è un uomo che ha sofferto per amore ed è stato negli inferi.io ne sono uscito molto piu forte e vi dico che tutto passa!! da grande amore si è passati ad estranei…amatevi e sarete amati ciao

  • 17
    Tweedy -

    @Dany

    Anche io mi faccio le stesse domande: oggi sono esattamente tre mesi che la nostra storia è finita. E pensa che dopo 4 anni (e dico 4 anni) è finito tutto in 20 minuti, al telefono, con lui impazzito. Era sabato, proprio come oggi. Io non so davvero da che parte prendere le forze ogni tanto per farmi coraggio. Sono spaccata in due: la mia mente sa che è la cosa giusta, io non ero felice, non ero contenta fino in fondo, mi ero chiusa nell’illusione di una falsa stabilità, che di stabile non aveva proprio niente. Il mio cuore però vede solo i ricordi belli, e comunque non riesce, nonostante tutto, ad odiarlo. E così mi ritrovo a stare a casa, ponendomi le stesse domande: chissà se si ricorda che esattamente tre mesi fa ci siamo lasciati, chissà se sarà con qualcun’altra, chissà se si è pentito e soffre, chissà chissà…E’ uno strazio, un tormento. L’unico consiglio che posso darti è perseguire se sei sicuro della scelta, e comunque non sottovalutare mai il potere del dialogo, della parola, della comunicazione. A me è stato negato il poter parlare, il potermi chiarire. Per me questa è la punizione peggiore, è stato un taglio netto e violentissimo che non auguro a nessuno, una porta sbattuta in faccia. C’è sempre un modo migliore di far finire o fare evolvere un rapporto, di lasciare senza doversi devastare. La mia paura è che, nel mio caso, dato che non c’è stata una disamina benchè minima, fra 10 anni mi sveglierò con le stesse domande, magari affievolite, ma le stesse. Tu rifletti, prenditi tempo, ma usa bene gli strumenti che hai in mano, dato che sei tu ad avere effettuato la scelta.

    @Dottor
    Mi auguro tu abbia ragione sul fatto che “tutto passa”, ma in certi momenti sembra davvero che il mondo ti crolli addosso…voglio fidarmi dato che ci sei passato, e trarre ispirazione dalle tue parole. Grazie!

  • 18
    Francesco -

    Chi ama,ama per sempre.

  • 19
    Golem -

    “Chi ama, ama per sempre”.

    Giusto Francesco, è persino ovvio, e non ci sarebbe neppure bisogno di rifletterci. Mi fa piacere che ci sia sempre qualcuno che lo ha capito, e lo ha capito perché quello vero lo ha provato evidentemente.

  • 20
    maria grazia -

    Francesco, CONCORDO con te!..

  • 21
    rossana -

    Francesco,
    forse è vero che chi ama ama per sempre ma… secondo me, dato che non siamo rocce, è quasi certo che però non si continuerà ad amare nello stesso modo e/o con la stessa intensità.

    l’andamento, in crescita o in decrescita, di un qualsiasi sentimento NON dipende dalla volontà. forse la prova del nove è proprio quando resiste e supera rifiuti e contrarietà di vario genere…

    parere personale, ovviamente!

  • 22
    Golem -

    Il livello dell’amore non si misura come quello della benzina, ma se lo È o non lo È. Un amore vero ha sempre l’intensità che si è raggiunta nella costruzione di quel rapporto d’amore. Come quando si costruisce una casa. All’inizio saremo al piano terra, verso la fine della vita al 30° piano, anche se a volte servirà “l’elevatore” per arrivarci a quei “piani”, proprio perché quella “costruzione” dipende dalla “VOLONTÀ”, di entrambi.
    Chi ama riamato lo fa per le condizioni fisiche e psichiche che ha in un certo momento, e chi è amato, ricambiando allo stesso modo, lo capisce senza bisogno di spiegarglielo. Ecco perché l’amore vero non finisce che con la morte. Gli altri sono tentativi, tanto più suscettibili di fallire quanto sono teorici nella loro idealizzazione.
    Tutti i se e tutti i ma visti nell’ultima replica a Francesco, sono come SEMPRE indice di forzature nella logica di tutto ciò che non si conosce realmente, ma se ne vuole discutere comunque. Succede tutte le volte che si studia la teoria di un fenomeno e si pretende di spiegarlo anche se non se ne è sperimentata la pratica.

  • 23
    Esther78Myself -

    @Pagina1, magari uno così soffre di sindrome dell’abbandono e vuole staccarsi quanto prima dalla persona “perduta” per elaborare il lutto e andare avanti nella sua testa e nel suo cuore. Non siamo tutti uguali. Potrei anche dirti che magari uno così si è già organizzato con un’altra donzella là dove andrà. Ma la realtà dei suoi veri sentimenti la conosce FORSE soltanto lui. Non è bello vivere “una storia a scadenza”, nella frustrazione e nell’impotenza che ciò comporta, mangiati dalla tristezza e dall’angoscia che via via crescono maggiormente, quanto più ci si avvicina alla fine. C’è chi non vuole crogiolarsi in questi sentimenti “distruttivi”, deleteri, e magari lui è uno di questi.
    Mi dispiace per te e per chiunque stia vivendo simili esperienze, e mi auguro che passi presto per chi ancora ci è dentro, e che torni a sorridere alla vita quanto prima.

  • 24
    Francesco -

    Io ho lasciato la ragazza che amo, dopo un anno di pura sofferenza. La nostra è stata una relazione travagliata, piena di ostacoli: il più grande è stato la sua famiglia; non per la famiglia in sé per sé, bensì per il rapporto che aveva con la sua famiglia. Questo ha implicato che non potevamo mai vederci, mai stare insieme, oppure quelle poche volte che ci stavamo era un continuo ricevere chiamate da parte della mamma, sorella ecc… Ho provato a parlarci decine di volte, ogni volta sembrava avesse capito, ma non capiva affatto in fin dei conti: non agiva mai per affrontare la situazione, bensì per cercare di aggirarla. Dopo vari bordelli successi con sua mamma, è arrivato un momento in cui sono scoppiato ed ho cominciato ad insultarla (lo so, ho sbagliato amaramente). Ho dovuto mollare tutto, perché era andato tutto in rovina, ed ognuno ha le sue responsabilità per questo. Posso solo affermare che lei non ha voluto come ho voluto io e se non c’è corrispondenza, lasciate perdere.

  • 25
    Solnze -

    Secondo me non ti amava e ha liberato la piazza per eventuali storie estere una volta che sarà lì. Non penso neppure che sia stato costretto dai suoi, secondo me è ben felice di partire.

  • 26
    Golem -

    È possibile lasciare la persona che si ama? No.
    Se si ama veramente non si lascia l’amore. È impossibile. È assurdo.
    Se lo si lascia è perchè si “credeva” che lo fosse, e si può continuare a crederlo fintanto non lo si conosce veramente, l’amore.
    Il mondo vive di “credenze”; e muore credendo ancora alle “credenze”.

  • 27
    rossana -

    Francesco,
    per me è possibile lasciare chi si ama. gli assoluti e le linee generali hanno un senso sia logico che realistico ma esistono ovunque eccezioni.

    pur amando, si può lasciare per seri motivi che s’insinuano nel rapporto dall’esterno, come nel tuo caso, o dall’interno, quando subentrano, ad esempio, sensi di colpa o una pregnante necessità di realizzare obiettivi negati dal rapporto in corso.

    credo che alla tua ragazza non fosse possibile allontanarsi dalla sua famiglia quanto sarebbe stato auspicabile per entrambi. questo è stato sufficiente per far prevalere in te una valutazione razionale, senza che questa avesse, ovviamente, a intaccare il tuo sentimento per lei. e si consiglia spesso di non buttare il cuore oltre l’stacolo…

    non siamo automi chiusi ma in noi c’è un’immensità affine a quella che ci circonda. per di più, concordo parafrasando Esther: la realtà dei tuoi veri sentimenti la conosci FORSE soltanto tu.

  • 28
    Golem -

    Francè, “leggiti” bene dentro e vedrai che non l’amavi, e manco lei ti amava. Quando due persone si amano veramente, si fondono a tal punto che la vita dell’uno “È” quella dell’altro, ed è impossibile che si “stacchino”. Quella è la “colla” più potente che esista in natura.
    Poi sai, siamo capaci tutti di trovare le più comode scuse possibili per giustificare i nostri fallimenti, e anzi, farli diventare persino successi. Ma un amore che “finisce” in realtà non è mai cominciato.

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