Salta i links e vai al contenuto

Come lasciare una persona che ami, ma che non ti ama

di Aida921

Views: 18 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Sono di fronte a una grande decisione da prendere, ma solo pensarci mi fa sentire un pugnale che mi trafigge da parte a parte.

Lo conosco a un corso di sport… amore a prima vista… Erano 3 anni fa, inizialmente appena fidanzati era tutto bellissimo e c’era una grande passione, un grande amore che ci legava, ma in me è ancora vivo mentre in lui è scemato. Dopo il primo anno e’ entrato in crisi e mi ha lasciata, dicendo ancora che mi amava tanto, ma che era un momento, che si sentiva troppo stretto in una relazione, non pronto per un “noi” (abbiamo 23 anni) … poi successivamente mi disse che non era vero che mi amava ancora, che era confuso, mi voleva solo un gran bene ma tra di noi era finito tutto, che non dovevo aspettarmi più di avere sue notizie.
Dopo qualche mese poi mi ha ricercata ancora dicendo che aveva sbagliato, che ancora c’era qualcosa e si sentiva terribilmente in colpa, sentiva che aveva sbagliato, che io ero importante e aveva il terrore di avermi persa definitivamente…

Abbiamo riallacciato i rapporti perchè stupidamente ho sperato che tutta questa crisi l’avesse risolta…

Ma adesso stiamo insieme da 3 mesi e non mi ha mai detto che mi ama, questo mi pesa tantissimo, so che 3 mesi sono poco tempo ma comunque abbiamo un passato abbastanza pesante e corposo insieme, cosa gli manca per dirmelo, ormai mi conosce… Penso che se ci deve essere amore da parte sua e’ ormai finito il tempo per accorgersene. Non mi serve che me lo dica per vederlo, non mi serve la parolina, ma soffro perchè è freddo, assente, ci vediamo poco e sembra non pesargli minimamente. So come si comporta lui quando e’ innamorato e ricordo com’era all’inizio con me, ora la mia presenza nella sua vita e’ praticamente superflua… sta con me per egoismo, per tenermi lì, stabile, un porto sicuro, ma non mi ama, questo lo so. La mia impressione è quella che lui tenga a me come persona, come amica, come figura nella sua vita ma non mi ami, o che comunque mi dia per scontata perchè sono sempre stata lì per lui… ma perchè ero innamorata, e lo sono ancora, perdutamente, tristemente.

Abbiamo discusso della cosa, lui dice che non può dirmi che mi ama, ma che è tornato perchè si è reso conto di quanto ero importante, di quanto aveva lasciato alle sue spalle, che sono una persona rara, eccetera, eccetera. Io in queste discussioni tento di tenere duro ma poi alla fine entro nel panico, piango tantissimo e gli urlo di andarsene dalla mia vita, perchè io lo amo, e lui no. Lui mi guarda e sta zitto, mi abbraccia e mi dice che gli dispiace. Soffro tantissimo , vorrei tanto che si accorgesse di tutto, di quanto tengo a lui e quanto ho fatto per lui, di quello che valgo, vorrei sentire un giorno da lui un calore maggiore, queste benedette parole, ma non arriveranno mai. Io sono sempre gentile con lui e ricevo freddezza, assenza. Non mi tratta male, semplicemente “non mi tratta”. Mai un complimento, un messaggio dolce, una parola di tenerezza, uno sguardo innamorato… non c’è nulla.

Sento che se anche lo lasciassi, mi direbbe semplicemente “Beh se non sei felice con me è giusto così…” cosa che mi farebbe malissimo, quindi non riesco a lasciarlo anche per questo. Se ci fosse un modo, un solo modo per avere amore da lui fosse anche tagliarmi un braccio lo farei ma non c’è nulla da fare. Quindi dovrò lasciarlo presto, ricevendo come risposta un arrendevole “Ok, va bene così.” Senza neanche batter ciglio. Fa malissimo e non so come fare a smettere di sperare, o che corazza indossare per affrontare il momento in cui tutto dovrà finire, avere davanti agli occhi la conferma definitiva del fatto che per lui non conto nulla, non ha passione nè amore, se non un tiepido ricordo nostalgico che lo tiene ancora ancorato a me. 

Cosa fareste voi, che cosa mi consigliate di fare. Aspetto ancora, oppure inizio a trattarlo male e essere un po’ assente per vedere come va, oppure sparisco definitivamente dalla sua vita… anche se non so come…

Qualunque commento e’ ben accetto. Aspetto le vostre esperienze. Grazie.

 

Aida

Data di pubblicazione: 4 Gennaio 2015

L'autore, Aida921, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

76 commenti

  • 1
    enrica -

    Carissima, nelle tue parole traspare la sofferenza che provi. Posso solo immaginare come sia difficile per te, ma mi sono fatta una mia idea e cercherò di farti ragionare.
    Vedi, hai 23 anni, sei giovane, ma devi cominciare a pensare al tuo futuro. Tu da lui vuoi una relazione vera, ma lui cos’e che ti potrebbe dare ??
    Non ti potrebbe dare un sostegno, lo dici tu che per lui è uguale se tu ci sei o meno.
    Non ti potrebbe dare fiducia, se trova un’altra stai tranquilla che se ne andrà.
    Non potrete mai avere una relazione seria, perché se lui non ti vuole veramente non potrebbe mai funzionare
    e infine
    Non ti potrebbe dare una famiglia, che famiglia potrebbe mai esserci se non c’è amore?
    Chiudi questa relazione prima che puoi, prima lo fai prima passerà il periodo in cui sarai distrutta. Prima riuscirai a riprenderti la tua vita. Li fuori c’è l’amore vero ( quello con la A maiuscola ), e non quello che stai vivendo adesso tu. Un abbraccio

  • 2
    glosstar -

    Devi essere tu a chiudere. Non lasciare che lo faccia lui attraverso questo sfibrante distacco. Soffrirai ma sara un enorme passo nella conoscenza di chi sei, e sara’ affermare l’amore e il rispetto che meriti verso te stessa.

    E un dolore necessario ma utile a farti crescere.

    Coraggio.

  • 3
    saj -

    Ci sono passata….e fidati…meglio se lasci tu! Non sto dicendo che non tenga a te, ma che sicuramente l’amore iniziale é scemato, e i suoi tentennamenti sono dovuti al fatto che ti vuole sicuramente molto bene e che sei importante per lui..anzi, sapendo che lo ami ancora, forse é tornato da te per non farti soffrire..so che sembra strano, ma te lo dice una persona che si é trovata nei suoi panni…purtroppo non ci si può fare nulla, l’amore resta o se ne va senza seguire il tuo volere…é inutile continuare a tentare un rapporto che é ormai unilaterale,ci si prende solo in giro..é meglio per tutt’e due cercare il vero amore..si soffrirà tanto ma spesso le scelte migliori sono le più difficili, in più sembri davvero triste…e l’amore non dovrebbe farti vivere così male…

  • 4
    Arianna -

    Cara Aida..tu sai gia’ quello che devi fare..e lo devi fare in fretta!..di soffrire stai gia’ soffrendo..la sua assenza la stai gia’ sentendo..quindi cosa ti manchera’ di lui?..niente!..perche’ lui non ti sta dando nulla..solo sofferenza..e tu non meriti questo..hai bisogno di ritrovare te stessa e la tua serenita’..ci vorra’ del tempo..ma ti assicuro che ce la farai..Enrica ti ha scritto una cosa giustissima..questo non amore con la A maiuscola..lo vivrai e poi capirai tante cose..ma per farlo devi cacciare fuori tutta la forza che c’e’ in te..la salita per quanto dura e faticosa..un giorno ti regalera’ un meraviglioso panorama!..fidati…un abbraccio!..

  • 5
    Aida -

    Grazie a tutti per le vostre parole, vi ringrazio per aver capito. A volte e’ una vera tortura, ormai quotidiana.
    Lui c’è… mi chiama e mi scrive, ma non c’è… col cuore. La cosa più brutta è che mi ritrovo lì a star zitta, farmi andar bene tutte le sue mancanze per non “appesantire” il riavvicinamento, per rendere tutto più facile, ma sento che IO sto facendo un grande sforzo, lui non fa nulla… Cerco di non litigare mai e quando lo faccio esplodo, mi piego e mi sento lo zerbino non solo suo ma del mondo intero. “Perchè non vuoi mai uscire con me, perchè non sei mai dolce” e ricevo solo il suo silenzio, la risposta è “perchè non ti amo”. Mi tiene legata dicendomi che gli serve tempo, che forse un giorno. Ma come fai a costruire un amore se parti già così senza entusiasmo o voglia di far cose insieme.
    Mi illudo poi che lasciandolo si renderebbe conto, che capirebbe… ma non siamo in un film.
    E quando non ci sarà più nella mia vita sarà ancora più brutto forse, perchè il periodo di un anno in cui siamo stati separati dopo che mi aveva lasciato e’ stato l’anno in cui ho toccato con mano la depressione, quella vera, e pensavo sempre a lui. Per me lui è l’amore vero… ed è la condizione più triste che possa esistere non vederselo ricambiato.

  • 6
    cry -

    stessa storia la mia,solo che ieri mi sentivo che c’era qualcosa che non andava,sono entrata nelle sue e-mail e cosa ci trovo?e-mail che si scambia con un sito di annunci per incontrare ragazze..mi è caduto il mondo addosso,non posso dirgli che ho letto le sue e-mail perché so anche io che non è corretto,mi aveva lasciata,è ritornato e gli ho dato un’altra possibilita’ e ora mi ritrovo queste sorprese,sono a pezzi

  • 7
    Aida -

    Cry,
    se sei convinta di non avergli fatto mancare nulla e se pensi che lui ti abbia reso inscura a tal punto da andare ad aprirgli la mail, diglielo. E’ nel torto lui… Se se la prende con te per avergli aperto le mail sara’ una parentesi del discorso più grande che dovrete affrontare cioè che lui sta cercando di tradirti!!

  • 8
    Golem -

    “Per me lui è l’amore vero… ed è la condizione più triste che possa esistere non vederselo ricambiato.”
    E quello ricambiato Aida com’è? Super vero? O e un’altra cosa?
    Vedi di non sprecare più tempo ragazza, visto che il tuo “amore vero” sta giocando coi tuoi sentimenti più belli. Con quello che hai di più prezioso, ma da offrire a chi ti sa apprezzare, non a chi lo usa per il suo egoismo.
    Usa il tuo orgoglio di donna, non andare a letto “col nemico”, perché per lui non sei “rara” nel modo in cui te lo fa credere. Anzi: da quel punto di vista non sei rara per niente.
    Ciao, e stammi bene.

  • 9
    Aida -

    @Golem

    Immagino che l’amore corrisposto sia sicuramente un amore più felice e sano di questo… quello che volevo dire è che spesso mi sono chiesta se lui fosse solo una fissa, o una sfida dato che non riesco ad “averlo”. Invece no, io lo amo sul serio, in modo assoluto, e farei di tutto per lui. Questo rende più difficile tutto quanto, perchè è come prendersi il cuore e gettarlo in un fosso, dicendogli “sparisci dalla mia vita” quando vorresti invece che ne facesse parte, più di ogni altra cosa.

  • 10
    Golem -

    Aida, e’ finita da poco una battaglia di mesi su questo spinoso argomento, e non ho nessuna voglia di ricominciarla. Se tu l’amassi veramente non ti porresti le domande sulle fissazioni che invece ti sei posta.
    È una storia lunga, nella quale il desiderio sessuale ha una parte fondamentale, che la sensibilità femminile trasforma in emozioni e la sfida del desiderio di ciò che non si può avere confeziona. Il maschio e’ più ottenebrato dal sesso e reagisce diversamente. Sei innamorata, ma questo con l’amore non c’entra niente…ancora.
    Ricorda che questa è solo la mia opinione, tu farai sempre quello che ti piace fare. Ma temo che diversi scegliere tra un dolore o un altro. L’amore e questo?

  • 11
    Andrea_The_Original -

    Aida lascia perdere le tattiche, sono una perdita di tempo. In effetti lui non è più innamorato, ti stima, sa che vali, che tieni a lui, per cui ci ragiona e su e si dice: “devo apprezzarla e restare con lei”.
    In realtà non può forzarsi, cerca il brivido, nuove emozioni.
    Se lo ami davvero come dici puoi fare solo una cosa, per il suo e per il tuo bene: lasciarlo andare.

  • 12
    rossana -

    Aida,
    “io lo amo sul serio, in modo assoluto, e farei di tutto per lui.” – quanti altri rapporti amorosi hai alle spalle per poter fare questa affermazione con cognizione di causa?

    indipendentemente dalla risposta, che devi solo a te stessa e che potrai magari anche mutare nel tempo, il mio suggerimento è di lasciarlo andare, appena ti riesce di farlo. se la sua presenza nella tua quotidianità ti crea più sofferenza che piacere, lo dovresti fare innanzitutto per te stessa.

    poi, la vita è lunga. è vero che chi s’innamora e si disinnamora facilmente non torna quasi mai sui suoi passi ma niente può essere escluso nel tempo.

    secondo me, esiste l’amore passione (volto alla riproduzione, specialmente in gioventù) e l’amore ragionamento (volto a una vita in comune, quando si è più maturi): entrambi sono parte della forza vitale che muove in positivo il mondo e che rende vive e “in crescita” le persone. possono realizzarsi in successione ma possono anche concretizzarsi separatamente.

    la mia recente esperienza è che un uomo, messo alla porta in quanto in cerca di sesso, domani potrebbe forse tornare con altri intenti. ho mantenuto saltuari contatti con lui a distanza perché così mi andava di fare, e so che ora, approfondita la nostra reciproca conoscenza, un eventuale rapporto nel reale potrebbe essere diverso. magari non si potrà più concretizzare perché siamo entrambi anziani e “legati” da diversi ingranaggi familiari e di salute ma la condivisione di un sentimento amoroso esiste comunque, ed è arricchente per entrambi.

    tu sei giovanissima e non dovresti perdere tempo prezioso a inseguire chi non è più centrato nel tipo d’amore che giustamente desideri. sta a te decidere se puoi, e vuoi, mantenere i contatti in amicizia o se per te è preferibile chiudere. tieni presente che l’importanza di una persona è maggiormente percepita nell’assenza che diluita in una presenza falsata.

    un abbraccio dalla quasi settantenne piangente.

  • 13
    Aida -

    Grazie rossana, il tuo commento sicuramente è pieno di esperienza! Grazie a tutti…

  • 14
    glosstar -

    “…l’importanza di una persona è maggiormente percepita nell’assenza che diluita in una presenza falsata.”

    Mi piace questa metafora. Rubo.

  • 15
    gloria -

    Ti capisco perfettamente perchè ci sto passando anche io (stessa età ,storia di 3 anni,primo grande amore con tutte le gioie e le emozioni forti annesse),ti dico di essere più forte di lui e di lasciarlo,io non l’ho fatto a tempo debito e ne sto pagando le conseguenze,la mia era diventata una situazione come la tua e lui dopo mesi così mi lasciò ,poi tornò dicendo che ero troppo importante,che vedeva solo me nel suo futuro ecc ecc ma dopo che l’ho perdonato era esattamente come il tuo ragazzo e alla fine l’ha ammesso,era confuso sui suoi sentimenti..l’ho dovuto lasciare,io lo amo ancora,profondamente, e se penso che è finita davvero sto male dentro,ma bisogna accettare che è finita,lui mi vuole realmente bene ma non mi ama,e come hai detto tu questa è una cosa che si sente..so che è difficile ma trova la forza di lasciarlo,trascinare questa situazione potrebbe portarti solo a soffrire ancora di più..,è un buco nero ma per uscirne bisogna fare il primo passo.. è difficile e ci vuole coraggio,dopo non sarà facile uscirne ma ce la puoi fare,trova la forza dentro di te..ci sono cose che non dipendono da noi,che “lui” smetta di amarci è una di quelle purtroppo,credimi capisco bene il tuo dolore..un abbraccio

  • 16
    Aida -

    grazie…
    la prossima settimana intavoleró il discorso e vediamo cosa uscirá fuori. Sto molto male
    pensando che lo dovro salutare per sempre ma lui non mi amerà mai…

  • 17
    Golem -

    Aida. No non ti amerà mai. E se torna ( perché tornano questo soggetti) lo farà perché sei una persona importante…per gli affari suoi. E’ ancora un bambino, e credo che lo resterà per molto. Tu lo vedi con gli occhi dell’innamoramento, ma prova ad immaginarti la cosa vissuta dalla tua migliore amica. Cosa le diresti?
    Auguri.

  • 18
    rossana -

    Gloria,
    “ci sono cose che non dipendono da noi” – verissimo, sia per l’amare che per il non amare. ci si deve soltanto sforzare di mantenere quella che per noi è, sul momento, la giusta rotta.

    secondo me, ogni coinvolgimento emotivo serio, non ricambiato o non più ricambiato (inconveniente che può succedere anche dopo parecchi anni), deve giungere al suo naturale esaurimento.

    mettergli fine, quando ancora non si è pronti a farlo, è un gesto di violenza contro se stessi. violenza che avverrà comunque, quando si sarà pronti a uscire dal vicolo cieco, ma possibilmente un po’ più diluita nel tempo.

    ci sono tanti modi per farsi del male da soli: a volte si deve soltanto scegliere quale è preferibile o accettabile…

    un amore di gioventù potrebbe non ripetersi più con la stessa ingenua intensità. in ogni caso, radici destinate a morire senza dare frutti concreti possono essere state anche più profonde di quelle che in futuro hanno concretizzato nella realtà l’amore.

    se si dovesse pensare che l’amore è soltanto quello che dura “per sempre”, come nelle favole, la percentuale delle coppie che l’hanno provato, ammesso che siano oneste in tutto e per tutto, scenderebbe al di sotto dell’1%. tutto il resto non sarebbe che zavorra e perdita di tempo!

  • 19
    maria grazia -

    “radici destinate a morire senza dare frutti concreti possono essere state anche più profonde di quelle che in futuro hanno concretizzato nella realtà l’amore.”

    Già. ma per molti uomini “razionali” questo è incomprensibile.

  • 20
    Golem -

    MG, io mi ritengo razionale ma non particolarmente insensibile. Le radici possono essere arrivate in profondità se vuoi, ma se non hanno dato “frutti”, restano sempre e solo radici che non hanno prodotto nulla. Solo la convinzione della loro “profondità”. Che tra l’altro e’ relativa, non potendola confrontare con quelle radici che i frutti li ha dati.
    Ciao. E la farfalla?

  • 21
    Aida -

    “non ti ama e non ti amerá mai”
    chissà se cè un modo per invertire la
    situazione 🙁

  • 22
    Golem -

    Saresti la prima a scoprirlo. Ma se ci tieni te lo auguro.

  • 23
    maria grazia -

    golem
    dove per te c’è stato il nulla, magari per quella donna che lo ha vissuto NON E’ COSI’. è sempre tutta una questione di .. PUNTI DI VISTA!

  • 24
    rossana -

    Aida,
    nessuno può prevedere con esattezza il futuro. magari, avendo possibilità di realizzare quanto desideri con l’uomo che ti interessa, potresti essere tu a disamorarti per prima.

    c’è chi ama il fuoco dirompente e chi preferisce la quiete di una brace accesa. a me sono piaciuti tutti e due, o meglio uno soltanto, che li conteneva entrambi, in tutta spontaneità, senza dover costruire proprio niente.

    c’è chi aspira a una meta, che può poi magari anche deludere, e chi ama godersi il viaggio. a volte tutto non si può avere: basterebbe scegliere con serenità quello che meglio ci soddisfa sul momento, senza ipotecare il futuro ma anche senza lamentarsi della propria scelta.

    se s’incappa in un passaggio obbligato, poco gratificante, magari proprio quello ci è utile per rompere i nostri schemi interiori e progredire. vivere e lasciarsi vivere può essere una buona regola per evitare di farsi del male inutilmente…

  • 25
    Golem -

    Assolutamente. Ma intanto Aida soffre. Qualcosa significherà. Ciao

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967