Vorrei lasciare mia moglie per l’altra
di
Nik
Riferimento alla lettera:
Salve, mi chiamo Alex sono sposato da un bel po’ di anni, ho 2 figli piccoli che adoro ed una moglie a cui voglio bene. Ma da un po’ di mesi mi sono innamorato di una ragazza un po’ più giovane di me che mi ha completamente rubato il cuore....
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Famiglia
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Caro Davide, attenzione! Quando una donna continua a criticare nonostante tu la tratti con i guanti può significare che è stufa e che si sta pure guardando attorno.
Davide da quanto tempo siete così in crisi? Tre mesi non sono tantissimi, sei proprio sicuro che non si possa recuperare niente? Di cosa avresti bisogno per stare meglio con tua moglie? E lei?
Caro Davide, scusami se sono un po’ schietto e diretto ma credo che tu ti sia infilato in un circolo vizioso da cui sia molto difficile uscire. Tralasciando le differenze di origini e di carattere, che come ha detto giustamente qualcun altro non c’entrano nulla, secondo me siete arrivati al capolinea del vostro rapporto e tu senti addosso questa sensazione ma sei allo stesso tempo vittima sia di tua moglie che del legame con tua figlia. Se questa donna non l’ami più, non ha nessun senso viverci per forza assieme, indipendentemente da tua figlia. Parti dal presupposto che comunque qualcuno soffrirà, che tua moglie cercherà di portatela via in tutti i modi e che cercherà di spennarti come un polo, perché questo é ciò che accade in queste circostanze, perché questa é la nostra giurisprudenza. Dall’altra parte cosa vuoi fare? Stroncarti la vita per amore di tua figlia? Come pensi di educarla? Insegnandole che le persone fingono di amarsi e di stare insieme solo per il quieto vivere? Andiamo a raccontarcele in chiesa queste buffonate. Affronta la situazione da uomo e prendi una benedetta decisione qualunque essa sia, considerando sia i pro che i contro. Io penso che la tua libertà sentimentale e la vicinanza costante a tua figlia saranno molto, molto, molto difficili da far coesistere. Scusami ma io la vedo cosi.
Adesso dico una cosa e so già che mi tirerò addosso una valanga di critiche: tua moglie é insegnante, proprio come mia zia. Mia zia alcuni anni fa ebbe una vicenda esattamente uguale alla tua, fece il diavolo a quattro, si separò da mio zio ma cercò a tutti i costi di restare attaccata alla famiglia, poi si ri misero insieme perché lei si accorse della cazzata fatta. Cos’é che fa male? La buona scuola, il ripetere tutti gli anni le stesse manfrine a ragazzi svogliati o le troppe ferie annuali? Sto ancora cercando di capirlo.
Ciao est! Avra tanti difetti, ma su possibile guardarsi attorno, no! E l’unica cosa che metterei la mano sul fuoco
Lavinia, tre mesi e il periodo che non abbiamo intimita, la crisi ha avuto inizio ad agosto dello scorso anno! La soluzione? Non so, siamo cosi entrambi orgogliosi! Ripeto, ora il mio unico pensiero e quello di decidere se vivere nella rassegnazione e frustrazione personale per la felicita altrui, o essere egoista e pensare solo me! Non vedo molte altre strade
Ciao magirama! La tua valutazione sulla situazione e molto dettagliata ed esatta! Tante volte ho pensato le cose che dici, ma ogni volta, sul momento di prendere il toro per le corna, ho sempre avuto paura! Forse non sono un uomo, ma semplicemente un vigliacco, che ha paura delle conseguenze! amo mia figlia e non voglio che soffra a causa mia! Scusa se non vado oltre…mi viene da piangere
Davide io non sono qui per giudicarti e purtroppo non ho nemmeno la soluzione al tuo problema, non conoscendo bene né te né il tuo ambiente, non saprei esattamente cosa consigliarti. Una cosa é certa, quando ci si sposa e si fanno dei figli, teoricamente si prende un impegno per tutta la vita e non é nemmeno detto che vada sempre tutto per il verso giusto, proprio come accade in circostanze come la tua. Poi troverai sempre i soliti cattolici bigotti che dicono che il matrimonio é indissolubile, che bisogna riversarsi nella fede e cretinate del genere, io penso semplicemente che solo la morte sia irreversibile e che a tutto c’è una soluzione. Tu sostieni di essere un vigliacco ma sei semplicemente intimorito dalle circostanze, hai paura di perdere tua figlia e ne hai ben ragione, visto che la giustizia coniugale é palesemente sbilanciata a favore delle donne.
Secondo me devi parlare con tua moglie e metterla davanti alla realtà, se non la ami più e non la desideri é giusto che lo sappia e che ne prenda coscienza, poi per quanto riguarda una potenziale separazione e la gestione di tua figlia é una cosa che si può discutere prima fuori e poi eventualmente in un tribunale. Non puoi fare altrimenti, in caso contrario, se non sei pronto a tutto questo, l’unica cosa che puoi fare é farti un esame di coscienza, assumerti le tue responsabilità di marito e padre e superare questa crisi con tua moglie, ricostruendo ciò che ora si é interrotto.
Scusa ancora la franchezza ma secondo me é così. Sai cosa mi diceva sempre mio nonno? O caghi o lasci libero il buco. Un po’ brusco ma efficace.
Mah. Chissà se tutti i figli preferiscono convivere con due genitori che, nella migliore delle ipotesi, si ignorano o se alcuni, con il tempo e l’affetto, capiscono che rifarsi una vita non significa abbandonarli.
Pensaci….
“Ma da un po’ di mesi mi sono innamorato di una ragazza un po’ più giovane di me che mi ha completamente rubato il cuore.”
Non ti ha “rubato il cuore”. ti ha semplicemente RIACCESO I SENSI. E’ DIVERSO. rifletti bene prima di lasciare tua moglie e di mandare all’ aria quello che hai costruito con lei. Queste passioncelle – con tutto il rispetto – sono cose passeggere, destinate ad esaurirsi in breve tempo. La costruzione di UN PROGETTO D’ AMORE con una moglie e una famiglia è cosa ben diversa! in bocca al lupo.
Magirama,
forse il matrimonio o la convivenza potrebbero in quest’epoca orientarsi verso un impegno fino all’adolescenza dei figli, rinnovabile poi di volta in volta. mi sembra che nell’ottica di questa prospettiva molte unioni di coppia potrebbero dare maggiori e più benefici frutti.
sarebbe soltanto questione di spezzare, una volta per tutte, il maledetto “per sempre” idealistico e romantico, del tutto o quasi irrealizzabile, che tanto dolore genera sia nei figli che in un grandissimo numero di persone che hanno amato e che vedono il loro sentimento svilito dai mutamenti causati dal trascorrere del tempo oppure da troppo rapide evoluzioni personali singole, unite al bisogno di autenticità e alle possibilità ora fornite da un alto livello di libertà. non che sia da criticare il mirare al massimo ma, secondo me, non sarebbe nemmeno da disprezzare il riuscire a ottenere comunque qualcosa, di qualsiasi entità e qualità esso sia. non a tutti è dato giungere primo alla meta ma qualsiasi atleta che non si qualifichi come vincente assoluto dovrebbe meritare il rispetto che si è guadagnato anche soltanto impegnandosi. i figli sarebbero i primi a beneficiare di questo tipo di svolta in amore.
avevo accennato a Davide all’opportunità di una separazione in casa perché, a quanto affermano gli psicologi, sua figlia è in un’età a rischio di sofferenza più profonda di altre in quanto non proprio piccola, da non percepire più di tanto il distacco, e non ancora grande abbastanza per poterlo elaborare più serenamente. molto dipende, però, dal modo più o meno civile di separarsi e, soprattutto, dalla reazione femminile a questo tipo di realtà.
se sei innamorato e lo capisci solo tu … calcola una cosa…piu’ il tempo passa piu’ lo sarai…. da due anni vivo la tua stessa situazione e posso solo dirti che anche dopo che sono andato via da casa ma poi tornato dopo un mese, ho capito che stare con chi ami davvero ti rende felice, ma vivo in tutti i sensi e saprai affrontare tutto con molta piu’disinvoltura…. il vero problema e’ solo avere il coraggio di andare . io l’ ho fatto e credimi appena chiusa la porta alle mie spalle mi sono sentito benissimo, non per il fatto che avrei potuto vedere l’ altra subito, ma perche’ un morso alla gola mi si tolse appena chiusa la porta di casa e dopo ovvio aver detto a lei di non provare piu’ amore ma solo tanto affetto stima e quant’ altro . Fai la cosa giusta credimi, non vivere in una casa dove ci stai male, dove la sera mangi e dormi subito o fai finta di dormire pur di non avere un dialogo o altro. Logori solo te stesso. E gli anni passano…. e magari un domani sarai davvero felice, come non potresti esserlo se rimani a casa con loro. Consigli pratici? inutile ogni consiglio a mio avviso, sai tu davvero cosa vuoi . I tuoi figli capiranno lei si fara’ una nuova vita… e tutti sarete piu’ sereni .
La tua storia la stp vivendo anch’io dopo insistenti richieste di Mia moglie su cosa avessi ho fatto un bel respiro e ho detto, ora ti siedi e ti spiego cosa e’ successo nei ultimo dieci anni. Questo il tempo da quando ho conosciuto M. Penso di esser stato sempre innamorato di lei ma tutto e’nato come un amicizia. Gli ultimo tre anni la storia per me e’ cambiata in un sentimento piu’ forte fini ai ultimo mesi dov’e’ anche lei pensa che ci possa esser di piu. Io ho figlia e lei anche. Che fare quindi…tutto in serenita’ e xon calma. Penso Che se il destino vuole xhe due persone stiano assieme mentirsi per far vincere la logica non sua giusto. Penso sua importante trovar il modo piu’ giusto per separarsi e forse alla dine di un percorso lungo e pesante tutti siano comunque felici.
Andy,
pur con l’umana comprensione per l’ormai lunga e consolidata relazione extraconiugale, difficile che si possa evitare del tutto a tutti il dolore, se questo deriva da errori, comunque e per qualsiasi ragione questi siano stati commessi. ogni scelta ha le sue conseguenze e il suo singolo prezzo per ognuna delle persone coinvolte.
ti auguro, comunque, di poter risolvere al meglio questo snodo e di trovare in futuro appagamento e serenità.
Andy, ti sei accorto che hai la tastiera rotta? O ti trema la mano pensando ai due assegni di mantenimento che dovrai staccare? È il prezzo che ti chiederà il destino, sotto le mentite spoglie di un feroce avvocato (di solito donna, preparati).
“Penso sua importante trovar il modo piu’ giusto per separarsi e forse alla dine di un percorso lungo e pesante tutti siano comunque felici.”
Sei romantico Andy, e come tutti i romantici vivi su un altro mondo. Ovviamente mi auguro che la favola a cui pensi si realizzi, per voi ma soprattutto per i figli, ma se vuoi la pace devi preparare la guerra caro Andy.
Mille auguri.
Ciao . Sto vivendo la stessa identica tua situazione. Sarei curioso di sapere come andata , che scelta hai fatto ??
Hè si, se hai concluso la causa dicci come è andata.
Ormai è da un pezzo che Nik non scrive,
il post è continuato perchè
altri hanno postato la loro storia.
E’ una storia vecchia, ma purtroppo frequente,
con l’abitudine e la nascita dei figli,
la donna perde la passione e il senso
di repressione e infelicità dell’uomo
può portarlo a vivere fuori di casa
ciò che non ha in casa.
Vabbuò, se non scrive Nik scrive Rik, per me è uguale. Se però scrivesse Gian, no, non mi piacerebbe.
Io non lo so quale posso essere la scelta migliore in
Assoluto…
Credo non ci sia un libro delle verità o delle cose sbagliate da qualche parte anche perché se ci fosse credo farmi a gara tutti per prendercelo e poter vivere felici sempre…
Cosa che non può accadere mai nella vita a prescindere da tutte le scelte di questo mondo…
Ed e proprio per questo che credo però che uno debba per se stesso trovare il coraggio per vivere questa vita..perché una ne abbiamo…
Ferire le persone che amiamo e inevitabile credo facciamo soffrire gli altri ci fanno soffrire…e’ così e il gioco della vita e tutto sommato e un bel gioco perché ogni giorno ci permette di vivere…
Lasciare una persona che si ha amato ed e’ stata parte di te …e con lei avete davanti i vostri occhi sempre il frutto del vostro amore credo sia una cosa molto difficile inspiegabile…ma tutto questo non basta per scegliere qualora davvero si voglia altro…lei…o un altra o stare da solo…
Non e’ quello che speri per i tuoi figli il massimo che questo vita possa dargli?!…di lottare in quello in cui credono…a prescindere di quale sarà quindi per te…io ti dico
Scegli il tuo massimo anche tu…
Perché scegliere e’ la cosa più difficile al mando ma e’ quella che ci rende vivi…
“Scegliere ci rende vivi”. Purchè il tuo avvocato sappia come muoversi.
che fare? al mondo d’oggi ormai una scelta vale l’altra.
ciò che oggi ti sembra una storia meravigliosa tra qualche anno può diventare noiosa e pesante.
con tutto quello che il mondo di oggi offre……. se poi si è piacenti con le donne che ormai sbavano come gli uomini e se ne impippano se uno è sposato ha figli piccoli ecc……
un mio amico ha lasciato la famiglia e il lavoro e si è trasferito uin un’altra città per seguire la sua nuova fiamma (15 anni in meno di lui, e molto bella e diciamo frizzante…chiaro che se ti mette gli occhi addosso una così e sei in un periodo di noia e routine là frittata è fatta…)
dopo un anno e mezzo è stato lasciato e si è trovato solo in una città che non conosceva e ha perso pure il lavoro.
è tornato a 40 anni da sua madre .
Buonasera a tutti. Sono sposato da circa due anni e, per molti versi, mi ritrovo nei commenti precedenti. Mi spiego meglio: sono stato fidanzato con mia moglie per circa 10 anni prima del matrimonio pur sapendo che non ho mai provato vero amore nei confronti della stessa. Ho fatto un grosso errore: sposarmi per tenerla felice. Adesso mi sto rendendo conto che la vita sentimentale che desideravo non è quella che sto vivendo; la donna che avrei voluto accanto non è quella che ho. Diverse sono state le discussioni per incomprensioni varie nel corso degli anni ma, non ho mai avuto il coraggio di stroncare sia per paura di restare solo sia perchè non ho voluto e non vorrei far soffrire mia moglie che mi ama alla follia. Mi fa star male solo il pensiero. Però, nel mio inconscio io sono certo che lei non è la mia donna ideale e che quello che provo per lei non è amore ma solo affetto e abitudine. Me ne sono fatto una ragione ed ho preferito essere infelice io pur di rendere felice lei e di non farla soffrire. Adesso, però, mi sto rendendo conto che passare una vita in questo modo (ho 35 anni) non sarebbe salutare. Tralatro, ho conosciuto anche un’altra ragazza che a quanto pare mi ha rubato il cuore e con la quale, però, dopo una breve relazione ho fatto capire che non avrei lasciato mia moglie. Sapete cosa mi ha detto? Io per te ci sono sempre! Non so davvero cosa fare; sono troppo confuso e non ho il coraggio e la forza di affrontare il discorso con mia moglie. Non voglio che soffra. L’unica nota buona di questo matrimonio infelice è che non ho avuto figli per non complicare le cose. Non mi va di mettere al mondo un figlio con una donna che non amo. AIUTATEMI, VI PREGO!
“Provare vero amore” non capita così, in modo spontaneo e senza sforzo,ma richiede un impegno mentale notevole e costante nel tempo. Se ti sei sposato per non far soffrire la tua fidanzata, ora moglie, forse è perché inconsciamente hai ritenuto che la sua felicità fosse più importante, in quel momento, dei tuoi desideri e che forse negli anni lei si sarebbe “conformata” a questi tuoi desideri o viceversa.
Ora sei nella condizione ideale per fare una scelta consapevole. Hai realizzato che lei non corrisponde e non potrà mai corrispondere alla tua donna ideale e questo ti rende infelice. D’altra parte ti rende infelice il solo pensiero di far soffrire tua moglie e hai paura della solitudine.
Prima di tutto: sei proprio sicuro che esista la donna ideale? Forse ne esistera’ una che può avvicinarsi in modo più o meno imperfetto a questi tuoi ideali. Secondo: cosa significa che provi solo affetto e abitudine? Ci deve essere stata in qualche momento della vostra storia una qualche forma di attrazione fisica. Cerca di capire cosa non va e perché lei non ti attrae e cosa potrebbe “risvegliarti”
Terzo: se entrambi non volete figli, meglio così vista la tua situazione . Ma se invece lei che dici che “ti ama alla follia” desiderasse un figlio, cosa le risponderesti? “Scusa cara sono stato con te 12 anni solo per paura di restare solo, ma non ti amo e non ti ho mai amata. ”
Se stai con lei solo per paura, meglio se la lasci subito, indipendentemente dalla disponibilità “eterna” dichiarata dell’altra. Se invece pensi di poter gestire l’ “abitudine”, riesamina le tue aspettative e valuta quali dei tuoi ideali sono disattesi e come si potrebbero ridurre le distanze. Il tuo desiderio di provare emozioni nuove è comprensibile, ma attento non farti scoprire se intendi dare una chance al tuo matrimonio e ricordati che anche il “nuovo” con il tempo può diventare “abitudine” , a meno che tu non voglia instaurare più’ rapporti stabili
Caro Mike..hai passato tutta la vita a fare errori..ti sei dimostrato molto infantile e immaturo..e ora vorresti rimediare?
Dubito che tu riesca a farlo..e soprattutto a diventare adulto e uomo da fare scelte non stupide e infantili..ma da vero uomo..!
Prima cosa..sposarsi dopo 10 anni di fidanzamento è demenziale.. Ormai vi siete già detti tutto e siete già vissuti! In pratica è come sposare tua sorella! Primo errore che hai fatto!
Secondo gravissimo errore..hai sposato una donna che non amavi per la sua felicità??? Ma perché secondo te avere accanto un uomo che sta con te per pena e compiacimento e non ti ama è essere felici??
Terzo errore..sposarsi con una persona che non amavi prendendo per il culo lei e tutta la sua e tua famiglia! Questo è molto brutto!
Quarto errore…non pensare alle conseguenze di sta minchiata che hai fatto e non pensare che è ovvio che saresti stato insoddisfatto e non felice ed è ovvio che un giorno avresti potuto trovare veramente una persona che amavi..
Hai fatto una valanga di errori e continui a commetterne!fondamentalmente ti sta bene così la vita pietosa che fai..e non vuoi cambiarla! Non hai le palle e non hai il coraggio!
Quindi tutto ciò che ti diciamo è inutile! Continuerài a prendere in giro tua moglie e te stesso…a portare avanti il tuo teatro e stare con lei!..
Cerca di non prendere per il culo anche la nuova ragazza che non lo merita!
Ci vuole coraggio a essere se stessi e veri uomini..e tu tranquillo che non lo sei!
Mike, il tuo lamento è tardivo. Hai 35 anni, tanto giovane non sei. Mettici sopra una pietra tombale, la cazzatona la hai fatta e manco er papa la può cancellare. Se non guadagni 5000 al mese, lascia perdere, non ce la puoi fare. 5000 netti, non lordi. Perciò sorbiti ‘sta zuppa e tieniti l’amante, non è il massimo, ma c’è di peggio.
Ringrazio chi ha commentato quanto da me scritto. In particolare ringrazio Sofia che, con le sue parole, credo abbia centrato in pieno il problema. Hai proprio ragione Sofia, ho fatto una valanga di errori e continuo a farli. Il problema è che non riesco a trovare il coraggio di essere me stesso e di prendere la decisione che, forse, ritengo piu’ giusta. Il punto è che io voglio smettere di fare errori. Ho mentito a me stesso, a mia moglie e ad entrambe le famiglie. Ormai, però, quello che è fatto è fatto, non si può tornare indietro. devo guardare avantio ma, come sempre, ho paura di prendere una decisione. Ho paura che: lasciando mia moglie e mandando all’aria un matrimonio rovino la vita a lei e, magari, possa poi pentirmi di aver preso quella decisione (sai quello che lasci ma non quello che trovi); continuando a stare con lei, vivrò una vita sentimentale infelice e piena di rimpianti! STO DAVVERO MALE, ETERNO INDECISO!
Ma quali rimpianti e quali rimpianti. Preferisci rimpiangere metà stipendio e la possibilità di abitare in quattro mura? Fai un po’ tu. Cosa fatta. capo horn.
Mike ti ringrazio per i tuoi ringraziamenti…ascolta..OK hai fatto tanti errori infatti …ma il passato è passato..ora c’è il presente e il futuro! Vuoi davvero viverlo così in modo totalmente infelice?..
Vuoi davvero continuare questo teatro con tutti?..e condannarti per sempre?..
Hai già fatto troppo per gli altri..è ora di pensare a te non trovi?
ciao Mike, a 35 anni al mondo d’oggi sei ancora un ragazzo. hai l’età per ricominciare daccapo.
oppure fatti l’amante come fanno quasi tutti quelli che parlano….
ma una decisione la devi prendere.
non vorrei che quelli come te che sopportano per anni situazioni del genere venissero colti da uno scatto d’ira e allora li si che sono guai.
il mondo d’oggi è così. oggi vanno di moda le ipocrisie, cioè vengono ammirati quelli che ti dicono non ti amo più ma solo perché dopo poco si stufano del giocattolo per poter passare da una all’altra e trovano sempre…
forza e coraggio
Ciao io ho una storia perfettamente uguale ,ma cn il tradimento posto dopo la venuta dei bambini. Di cui loro hanno 6 e 4 anni..Lei si innamorò di un altro per poi tornare suo suoi passi pentendosi per ciò Ke aveva fatto nei confronti di tutti noi, e oggi vivo con un pensiero fisso e un rimurgito sulla scelta di tornare per nn far soffrire loro ma tutt ora soffro io ;sentendomi costretto per forza maggiore a dar d obbligo ciò Ke nn voglio dare( la mia presenza )..E con un altra Ke può darmi amore sincero e puro e la paura nn e solo quella di ferire i figli ma anche la costruttivita materiale e lasciare e cominciare di nuovo da capo..
Quando si è nel dubbio, la miglior cosa
è temporeggiare.
Col tempo ogni domanda trova la sua risposta
e spesso sono le circostanze
a decidere per noi e di solito decidono
la cosa migliore.
I figli sono importanti, e un domani
non ti perdoneranno la tua scelta.
Non si crea la propria felicità su quella
degli altri o della propria famiglia.
Non si tratta di vivere da frustrati, frequenta
pure l’altra persona, ma metti in chiaro questo.
Se questa deciderà di non accettare, beh la scelta
sarà comunque fatta, significa che non ti ama abbastanza.
Se accetterà, nonostante non possa averti al 100%,
significa che ci tiene a te.
Poi è la vita stessa a fare delle scelte,
puoi anche opporti sì, ma allora devi essere
pronto a pagarne il prezzo.
Premetto che la nostra era una storia “clandestina”… io 47 anni lei 26…. io sposato con due figli e lei fidanzata…. io un pò scontento del mio matrimonio e lei della sua relazione. Ci siamo conosciuti per caso ma l’intesa è nata subito. Tre anni di passione, amore, sesso… tutto tranquillo ma lei voleva giustamente di più. Io non ero pronto nè sicuro, non sapevo cosa fare ed ho temporeggiato. Lei non ha retto più… troppe difficoltà, troppo tempo da parte mia per decidermi e poca tranquillità da parte sua. Lei ha chiuso sia con me che con il fidanzato tutto d’un colpo. Aveva bisogno di tranquillità e nessuno di noi due, in modo diverso, gliela dava. Ho scoperto che si vede con un altro ragazzo che esce da una situazione simile, miglior amico del fratello, appena lasciato. Ora io sono a pezzi… li ho visti proprio stamane insieme e mi piange il cuore. Ho perso le mie certezze… non so quanto valga il mio matrimonio ora che ho in testa solo lei, forse il vero amore della mia vita… non so, ma ci sto troppo male. Ci siamo sentiti al telefono e le ho detto tutto ciò che potevo dirle… il mio amore, le mie debolezze, il mio stato pessimo. Lei ha risposto che ora è tranquilla… che non dimentica i tre anni passati insieme ma che merita una vita vera… non una clandestina. Non so come uscirne… le ho chiesto di sentirci spesso così magari mi passa prima… magari sbaglio ma non riesco a farla uscire dalla mia vita così, in questo modo. Forse recuperare il rapporto con mia moglie potrebbe aiutarmi perchè magari con l’altra è stata solo una bella e dolce storia. Non posso parlarne con nessuno e mi sento morto dentro… non ho voglia di fare niente… sono finito. Spero che qualcuno di voi possa capirmi e consigliarmi… vorrei uscirne fuori ma non so come. Sto male…
Maky,
se con tua moglie non ci sono state fratture insanabili, come pare d’intuire dal tuo scritto, secondo me faresti bene a cercare di riprendere e ricostruire il rapporto con lei, che immagino sia ora solo di facciata.
è un bene per la famiglia, nel suo insieme; ti permette di stornare la mente dall’amante, che alla sua età desidera giustamente una vita piena e non clandestina (che non ti è per niente facile offrirle), e potrebbe, nel frattempo, favorire una comprensione approfondita sia di cosa vi lega che di cosa vi allontana.
provaci! credo ne valga sempre la pena, soprattutto se il tentativo è fatto con impegno e convinzione!
Ormai la storia clandestina è finita
e puoi provare a ricostruire il matrimonio,
dato che dici che vuoi bene a tua moglie e ai
figli, se ti impegni ce la puoi fare.
Ciao Rossana e grazie per il tuo pensiero.
No… non ci sono state e tuttora non ci sono fratture con mia moglie, lei è una donna stupenda che non merita tutto questo. La colpa è stata solo mia. Ne abbiamo parlato e le ho detto di attraversare un momento di crisi coniugale omettendo chiaramente “l’altra” per non farla soffrire… lei mi ha compreso, anche perchè i problemi di coppia sono “normali” ed ora cerchiamo di andare avanti… ma è difficile quando la testa ed il cuore sono da un’altra parte… situazione disdicevole ai più ma è capitato…
Non riesco a smettere di pensare all’altra, ora non ci stiamo sentendo nè vedendo, forse farebbe più male a tutti e due.
Non riesco a capire come si possa dire “ti amo”, “facciamo un figlio”, “vieni a vivere qui da me” per poi da un giorno all’altro chiudere tutto… questo mi tormenta e mi fa porre sempre la stessa domanda… “era lei l’amore vero”? “perchè non ho deciso”? Mi rendo conto che non sarò più lo stesso perchè in 3 anni ho provato emozioni indescrivibili e che mai più proverò. Sento ancora di amarla e per questo sto male. Fatico a comprendere che sia tutto finito ma me ne devo fare una ragione… per forza.
Maky,
resisti, se puoi, con il no-contact. sforzati di farlo per la famiglia, e anche per la ragazza, che è ancora così giovane per scegliere ponderatamente e imbarcarsi in problemi quasi di sicuro più grandi di lei. lasciale un pieno futuro e tutta la sua giovinezza, se ti riesce. non insistete nel tormentarvi inutilmente!
cerca di renderti conto quanto sentimento c’è davvero in te nei suoi confronti e quanto, invece, non possa trattarsi di una sbandata sensuale di mezza età, quando negli uomini subentrano dubbi sulla virilità e sulle possibilità di continuare ad attrarre.
di solito le donne, dopo la menopausa, si rassegnano più facilmente al preludio di “fine giochi”, anche perché la loro principale funzione di mettere al mondo dei figli è stata espletata. per il maschio “fecondatore” è diverso!
ti chiedi come ha potuto dire frasi e poi, improvvisamente, ritrattarle nei fatti. è difficile che chiunque sia minimamente sano di mente annulli un sentimento dalla sera alla mattina. questo avviene quasi sempre a poco a poco, nel tempo, magari, senza che l’interessato se ne renda del tutto conto, o mentre se ne rende conto ma desidera continuare a insistere… a sperare… fino a quando il raziocinio non prende il sopravvento con un deciso: no, basta!
d’altronde, non ti è mai successo di promettere a una donna di renderla felice, come forse hai fatto con tua moglie, che ora saresti pronto a far soffrire atrocemente, in un’età in cui non ha più grandi possibilità sentimentali, pur riconoscendole tutti i meriti che le attribuisci?
tutto questo è semplice dire, dall’esterno, ben lontana da tormenti che però ricordo benissimo. fai come puoi, meglio che puoi, ascoltando e prestando fede soprattutto a te stesso.
se davvero vuoi, e sei sicuro di quello che vuoi, ce la puoi fare a rimettere insieme, in un modo o nell’altro, una buona vita di coppia. stai a vedere come si muove l’ex, in quanto NON dipende affatto tutto da te!
Mario, “Era lei l’amore vero”? Ci dici?
Certo Mario, è ovvio. Ogni volta che partono gli “ormoni” è SEMPRE amore vero. Gli ormoni servono proprio a quello, perché se si ragionasse durante quei momenti capiresti perché a quasi 50anni si perde la testa per una 26 enne che te la dà e ti fa sentire un galletto.
Gli amori si costruiscono, e richiedono tempo e impegno, non ti arrivano dalle gonadi gratis. Quello serve alla natura per motivi suoi.
Una volta che c’è la base
puoi ricostruire con tua moglie.
Queste attrazioni succedono in quasi tutte
le coppie, poi a volte si resiste e a volte no.
Però se c’è la base, cercate di parlare fra voi,
magari non raccontargli la storia.
Ti libereresti la coscienza, ma a spese della
sofferenza di tua moglie.
Attua il no-conctat e torna a costruire
la tua famiglia …
Che dire… tutti i vostri ragionamenti non fanno una piega… forse lei attratta dalla maggiore età, da come fa sesso un uomo rispetto ad un ragazzo di oggi ed io attratto da quella giovane, fresca e bella… che dire… ho vissuto e non dimenticherò. No contact sicuramente… anche per una mia dignità ed orgoglio personale… spero passi presto questa malinconia. Concordo sulla famiglia ma voi sapete che è difficile… in questi casi ed in questi momenti ci si sente infelici… ma quando cerco di ragionare un attimo capisco di aver fatto una stronzata… forse ho cercato amore in chi non poteva darmelo, attesa la giovane età…
Forse è stata una sbandata di mezza età che come tale svanirà con il tempo… ma mi duole ammettere che ho messo in discussione ciò che ho creato, cioè la mia famiglia. Oramai il rapporto è sentimentalmente incrinato e spero, anche con i vostri consigli, di ritrovare la via giusta…
ma ora come ora mi chiedo… dov’è la felicità? la ritroverò? perchè vivere di rimorsi e non di passione? perchè sopravvivere e non vivere? Mi rendo conto di ragionare da stupido ragazzino… ma questo è il momento negativo che mi toglie la ragione… spero di ritrovarla e di lasciarmi solo un bel ricordo alle spalle…
In ogni caso grazie a tutti voi…
Io penso che non ci si renda
veramente ben conto di mettere in discussione
la famiglia, la si da come qualcosa
di assodato di stabile,di scontato, però una routine.
La passione della compagna comincia a sbiadire,
perchè anche lei da per scontato la sua vita di coppia
la famiglia, i figli e
trascura il marito, o
soprattutto le sue esigenze di uomo.
E quando d’improvviso si sente l’odore
della giovinezza qualcosa scatta e non solo.
Anche dall’altra parte una ragazza sente il bisogno
di un uomo maturo che sa far l’amore in un modo
in cui un suo coetaneo non è capace e di protezione.
Però quando si riesce a ragionare, allora
si capisce cosa si perde da una parte, mentre dall’altro il futuro appare incerto.
Maky,
PER ME, tutte le scelte si basano essenzialmente sull’indole di fondo ma non possono non tener per niente in conto, nel contempo, anche delle condizioni al contorno e delle possibilità di riuscita in positivo.
c’è chi preferisce cento giorni da pecora e chi a tutti i costi sceglie un solo giorno da leone. entrambi i casi hanno il loro prezzo, più salato nella seconda alternativa, se provoca sofferenza anche ad altri.
non si dovrebbe mai giurare e mai promettere in ambito di sentimenti, ma lo si fa, perché si è umani e si cerca spesso momenti di pienezza, come quelli che ti sei procurato, avendo vuoti da colmare.
nessuno potrà più toglierti quanto hai vissuto con l’entusiamo che dona un amore. nel tempo saprai come meglio collocarlo nel panorama d’insieme dei tuoi rapporti con l’altro sesso.
un abbraccio.
Quaggiù qualcuno ti ama, Maky. Quattro Ave Maria, due Padre Nostro e un Atto di Contrizione e sei assolto e abbracciato. Vai tranquillo e serba il ricordo di un grande ammore. Tua moglie capirà. O inghiottirà.
Maky,
non amo chi non conosco ma non giudico, né assolvo. nemmeno m’intrometto oltre fra te e tua moglie, che a quanto mi risulta non è al corrente del tradimento, e sarebbe preferibile che non ne venisse a sapere mai nulla. ti considero adulto e maturo abbastanza da saperti destreggiare in casa tua.
ho solo cercato di comprendere il tuo attuale stato d’animo, ben sapendo che indietro non si torna e che macerarsi nella colpa non rende migliori.
mi dispiace dovermi spesso spiegare e anche in certo qual modo giustificare. ma qui c’è chi mi dà addosso pressoché di continuo, perché non può tollerare che per me nelle scelte amorose ci siano bisogni interiori da soddisfare, non sempre e non solo a livello sessuale.
se poi, per te, quella è stata la ragione principale, la mia resta l’opinione su una relazione intuita dall’esterno.
Ha ragione Rossana dai. Quello era vero ammore. Tu hai cercato di riempire un “vuoto”, e in un certo senso è quello che hai fatto. Sì, era ammore, che poteva fare sicuramente anche a meno del sesso. Maky me lo ha fatto fare non te lo sei mai chiesto?
Ciao a tutti. Capisco i vostri ragionamenti e, credetemi, quando la cosa si vede dall’esterno si riesce a ben inquadrare il tutto con assoluto raziocinio. I vostri consigli sono ben accetti proprio perchè imparziali e frutto di un non coinvolgimento emotivo. No… non era solo sesso, certo quello era da Dio, ma sapete anche voi che era tutto l’insieme. Ci sono 25 pagine di commenti che ho letto attentamente proprio per trovare un appiglio alla fine di questa malinconia… c’è chi è più forte e chi meno… io in questo momento sono solo angosciato. Mi chiedo sempre come sarebbe stato se avessi chiuso con mia moglie per stare con l’altra. Certo… avrei chiuso con mia moglie perchè sentivo di non amarla a tal punto ma sta di fatto che quando avrei dovuto farlo non l’ho fatto e l’altra, giustamente, non ha retto. Magari è stato meglio così ma è difficile accettare, ora, quello che si è perso e fin quando non lo accetto il mio rapporto con mia moglie sarà inevitabilmente sempre lacunoso. Di certo il futuro sarebbe stato incerto ma non sarei stato nè il primo nè l’ultimo a seguire il cuore. Ecco… questo mi cruccia… capire se avrebbe funzionato e se la vita mi avrebbe sorriso. E’ dura perchè ora sono in fase “off” e penso sia normale, è pur sempre amore quello che ho provato e che provo tuttora o forse non lo è stato e non lo è, solo invaghimento a mò di ragazzino. Forse non accetto il fatto di aver perso una situazione di comodo, moglie e amante giovane, tranquillità da un lato e spensieratezza dall’altro. Ora mi manca qualcosa, forse l’altra… di certo non mi fionderò in altre storie. Il cuore inevitabilmente si impietrisce… è così… inizio a sentirlo… questo sarà il rapporto con l’altro sesso…
È normale che tu ti senta così, sei ancora drogato di noradrenalina e altri ormoni che “fanno stare bene”. Perché quello succede, sono situazioni da crisi di “astinenza”. Ma quello di essere innamorati non è la norma ma l’eccezione, che ha uno scopo ben preciso dal punto di vista della natura. L’amore è serenità nella normalità. Se pensi che sarebbe stato eccitante il rapporto con la giovanotta ti sbagli, e lo sai infondo. Una volta insieme “sicuri” tutto avrebbe preso un’altra piega. È scontato. Inoltre, è banale dirlo, la notevole differenza di età nel giro di poco tempo avrebbe presentato il conto. Ci hai pensato, vero?.
L’inganno dell’attrazione sessuale si paga. E 50 anni paghi pure gli interessi. È ststa una botta di vita, ma l’amore è un’altra cosa. Quello si “fa”, si costruisce in due, in tre o più se arrivano dei figli. Il resto sono giri sulle giostre, o sul l’ottovolante quando è molto eccitate. Il giro è finito. Ora sei “sceso” dalla giostra e hai i piedi per terra. Mantienili se puoi.
Maky,
tanto per evitare che mi si attribuiscano parole che non ho scritto, non mi sembra di aver mai espresso un netto parere sull’attrazione, sul sentimento o sulle emozioni che ti hanno coinvolto, per anni, in una relazione amorosa con la giovane donna che rimpiangi.
su alcuni concetti sono più ferma di una roccia: TU SOLO potrai sapere cosa hai provato e forse ancora provi per lei. magari non ora, che sei sofferente e confuso. con il tempo, ti sarà più facile definire con maggior serenità cosa ti ha spinto ad avvicinarti a lei e cosa lei ha rappresentato per te, fermo restando che il passato non si può né cambiare, né azzerare.
Ma si può ridimensionare, a bocce ferme.
E spesso “si deve”.
Questa è un’altra differenza tra chi vuol vivere, o può solo vivere, di sogni e ricordi e chi vive davvero.
Maky,
mi DISPIACE che tu sia preso tra due opposti fuochi, come da anni qui succede per ragioni che esulano dal singolo caso. anche se le discordanze possono esserti d’aiuto per orientarti meglio e più rapidamente.
poiché sono sia permalosa che polemica, e non mi si lascia esprimere in pace, CONTINUO, cercando di precisare meglio quello che penso, avvalendomi di chi è di gran lunga più autorevole di me.
la Fisher riporta:
“Popoli di molte culture, infatti, hanno parole distinte per esprimere l’impulso sessuale e l’amore sentimentale. I taita del Kenia, per esempio, distinguono tra ashiki (desiderio sessuale) e pendo (amore).
Sono pertanto giunta a credere che queste emozioni sorgano da circuiti cerebrali differenti, ma spesso collegati. Desiderio sessuale e attrazione sentimentale sono sistemi emozionali distinti.”
e per stavolta mi fermo qui, sperando che alla tua età, quando sarai più tranquillo, sarai perfettamente capace di fare i conti in casa tua.
il resto sul tema, se si continuerà a soffiarmi sul collo, lo riporterò nella prossima puntata, a costo magari di ripetere quanto già riferito in precedenza…
qui non ci si rassegna mai alla possibilità di coesistenza di punti di vista diversi, così come sto faticando tantissimo a rassegnarmi a prendere gocce di tranquillanti chimici per questa classica insonnia da cambio di stagione… 🙁