Vorrei lasciare mia moglie per l’altra
Salve, mi chiamo Alex sono sposato da un bel po’ di anni, ho 2 figli piccoli che adoro ed una moglie a cui voglio bene.
Ma da un po’ di mesi mi sono innamorato di una ragazza un po’ più giovane di me che mi ha completamente rubato il cuore.
Premetto che io ho avuto una vita matrimoniale non troppo felice, con dei precedenti di tradimento e poi di ricongiunzione, forse sbagliata.
Io vorrei lasciare mia moglie per l’altra ma amo troppo i miei figli per andarmene di casa.
Non solo, provo anche un grandissimo affetto per mia moglie e mi dispiace farla soffrire.
Nella vita ho sempre pensato agli altri e mai a me, sono stato sempre un buono e ci ho rimesso!!
Quale è la cosa giusta da fare? Devo pensare alla mia felicità? Devo pensare ai figli? Devo pensare a mia moglie? Potete aiutarmi?
Data di pubblicazione: 5 Aprile 2010 - Views: 0
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Categorie: - Amore e relazioni - Famiglia

Come già hai analizzato, hai tre opzioni di fronte a te..
1) Lasci tua moglie e vivi una vita felice ( ammesso che sia possibile) con la donna di cui
ti sei innamorato.
2) Pensi ai tuoi figli e a quanto un divorzio potrebbe influire sul loro stato psico-fisico.
3) Continui la tua vita da sposato (infelice a quanto pare).
Comunque la domanda che mi sorge spontanea è: perchè vi sposate se poi volete
mollare tutto per la prima che vi fa girare la testa?
Io ho 23 anni, pochi lo so, però inizio a pensare che il matrimonio non sia la risposta al
nostro bisogno di compagnia. Quanta gente si sposa perché pare la cosa giusta da fare
in quel determinato periodo per poi scappare anni dopo con la segretaria?
E’ una cosa che per il momento non riesco a concepire!!!!
Chiedi se sia giusto mollare tutto per andare con l’amica, ma non ti poni domande sulle
tue responsabilità di uomo e di marito… Dove hai lasciato il coraggio?
Quando ti sei sposato sapevi cosa comportasse vero? Al corso pre-matrimoniale ti hanno
spiegato cosa significasse nella buona e nella cattiva sorte?
E ti prego non venirmi a dire che se infelice, che tua moglie non è più la stessa e boiate
varie perché le ritengo solo scuse.
Al giorno d’oggi la gente non dovrebbe più sposarsi o mettere al mondo figli perché non
si è più capaci di assumersi responsabilità. Hai voluto la bicicletta?? Ora pedala… La vita
non è rosa e fiori, lo si sa dal principio e mollare la propria moglie per un’ altra é da
irresponsabili secondo me.
L’altra non è il tuo amore, ma solo una scappatoia dalla tua vita che ora mai ti va stretta.
Luttazzi diceva che il matrimonio aveva un senso 100 anni fa quando si moriva a 40 anni,
allora sì che sposarsi aveva un significato!
Ciao Alex, continuare a vivere in clandestinità questa tua doppia vita sarebbe la cosa più sbagliata, quindi indubbiamente ora sei davanti ad un bivio e devi prendere una decisione, da un lato c’è questa ragazza più giovane, forse bella e affascinante, che ti ha fatto perdere la testa ma che non sai quale futuro potrà darti, dall’altro lato c’è la tua famiglia, c’è tua moglie e sopratutto ci sono i tuoi figli. Io penso che la famiglia sia una delle più belle cose che ognuno di noi possa mai avere, sia che si tratti di un genitore sia che si tratti di un figlio. Se tu decidi di rompere la tua famiglia, sappi che stai togliendo questa bellissima cosa non solo a te, ma anche a tua moglie e ai tuoi famigli. Per questo ti dico che deve valerne veramente la pena, devi essere certo che quella ragazza non rappresenti solo una sbandata ma che possa darti qualcosa di concreto anche per il tuo futuro, perchè una volta che te ne sarai andato la tua famiglia in quanto tale l’avrai persa sempre.
Sarebbe bello se tu lasciassi perdere quella ragazza e cercassi di ricostruire un sentimento che va al di là dell’affetto con tua moglie, ma questo devi deciderlo e volerlo tu.
non lasciarla vuoi fare soffrire i piccoli poveretti e specialmente tua moglie? di come farà senza di te?
belle domande non lasciarla magari con l’altra sii amico e basta!
Grazie per i vostri commenti. Li ho letti con attenzione e posso anche condividerli. Ma il problema è un altro.
Lei tempo fa mi ha tradito. I bimbi ancora non c’erano ed io non sono mai riuscito a dimenticare l’accaduto. Ci eravamo separati per una settimana. Io avevo mandato via di casa Lei ma poi per non far soffrire i miei familiari e per la paura di restare solo mi sono ricongiunto a Lei. Ho sbagliato, non sono più riuscito ad amarla come prima, il rispetto e la fiducia che avevo in Lei sono svaniti. Ci ho provato ma inutilmente. I bimbi sono venuti dopo. Io lo ammetto. Ho sbagliato, dovevo lasciarla quando era il momento ma non ho avuto il coraggio. Io l’ho tradita successivamente ma per ripicca, fino a quando non mi sono innamorato veramente di un’altra donna. Lei sa tutto e mi dice che non permetterà a nessuna di distruggere quello che ha costruito. Ma allora perchè mi ha tradito? perchè non mi ha mai dimostrato di amarmi? Io sono stato, e sono tutt’ora, troppo buono e penso più agli altri che non a me stesso. Spero di essere stato un pò più chiaro.
Non volevo scrivere tutto ma è impossibile poi capire il vero motivo.
Quindi il coraggio io lo vedo in me nel non vivere una vita felice con la donna che veramente amo per amore dei miei figli! Ma è giusto?
ciao, da giovane marito con figlio e da figlio di divorziati, ti dico: sì, è giusto.
Il divorzio è spesso un massacro per i figli perché raramente marito e moglie riescono a lasciarsi in modo civile. Per me è stato un massacro, ed ho un risentimento infinito verso i miei genitori.
Perciò sì è giusto. Nella vita facciamo tutti degli errori ma ormai non siamo più dei bambini e dobbiamo assumerci le responsabilità delle nostre azioni e non far soffrire (da codardi) gli altri per errori nostri, sopratutto se questi altri sono i nostri figli.
Sono completamente d’accordo con Sem (al quale dico di crederci, ma di trovarne una che la pensa come lui).
Ciao. Se ami davvero i tuoi figli penso che la risposta sia dentro di te, penso tu sappia già che cosa fare. Poi bisogna vedere chi è veramente questa tua nuova fiamma e ragionare su come potresti comportarti, in ogni caso, riflettici bene prima di andartene.
Diciamolo: ti conviene parlarne con tua moglie. Essere sposati e avere dei figli, non esclude il fatto di innamorarsi di qualcun altra, forse è solo un po’ egoistico, ma si tratta di capire quanto è profondo questo amore clandestino. Se ritieni che sia davvero importante, credo che tua moglie ti capirebbe, anche se rimango dell’idea che i figli siano la cosa più importante.
Metti sempre loro al primo posto. Mi raccomando. Inoltre pensa anche a tua moglie, se ti ha sposato ed ha avuto dei figli con te, non penso sia stata stupida, comunque ti ha dato amore.
purtroppo non è facile dare consigli in situazioni del genere…sono molto complesse e delicate…in ballo sono parecchi destini..tra cui quello dei tuoi figli..ignari del fatto che tutto il loro mondo potrebbe essere sconvolto perchè forse l’amore che il padre prova per un’altra donna è più forte di quello che prova per loro…di contro potresti pure pensare che un domani i tuoi figli si faranno la loro vita, tu resterai accanto ad una donna che non ami da sempre .. ti girerai indietro chiedendoti che sarebbe stato della tua vita se avessi a quel bivio preso l’altra via…io personalmente non credo a questi amori che si innescano in queste situazioni….si tende ad enfatizzarli,idealizzarli ….si proiettano i propri sogni in situazioni che vissute in clandestinità,diventano
adrenalina pura….una ventata di libertà, di vita….ma ricorda che,anche la donna che adesso ami,dovrà passare sotto il torchio della quotidianità,e la sera quando tornerai a casa….sarà il solito film già visto che troverai ad attenderti,magari avrai degli altri figli,e molto probabilmente perderai i primi,visto e considerato che tua moglie non permetterà a nessuno di rovinare quello che lei ha costruito(discorso che personalmente non condivido ,ma questo è altro) ….e li … probabilmente farai il resoconto dei suoi difetti..e ti dirai che sei buono e che non la lasci perchè pensi più a lei ch e a te stesso…insomma il copione si ripeterà…..non posso darti nessun consiglio…..vorrei solo farti riflettere…in bocca al lupo
Pippi, la tua lettera sicuramente mi fa riflettere. Fatto è che non è detto che il copione si ripeti. La ragazza la conosco da anni e solo in quest’ultimo periodo abbiamo capito di amarci. Si è vero, la situazione sentimentale che ho con mia moglie sicuramente mi ha spinto a cercarmi qualcosa e qualcuna che mi rendesse felice, che mi desse ciò che non mi ha dato lei, ma, le situazioni sono differenti, le persone sono differenti. Se fossimo tutti uguali sarebbe un dramma! E poi attenzione, io non ho detto di amare più lei che non i miei figli. Io adoro i miei figli e vengono prima di ogni altra cosa al mondo. Sto cercando di capire se è giusto o sbagliato continuare a vivere una vita infelice! Come tu hai scritto, un giorno loro cresceranno ed io rimarrò con mia moglie, da solo…
Alex…non intendevo dire che le persone sono tutte uguali…ci mancherebbe..intendevo dire che la quotidianità…crea sempre dei punti di attrito…chiunque ti stia accanto …puoi obiettare dicendo che certi difetti si tollerano …altri per niente…e lo capisco…ma non puoi averne certezza su cosa potrebbe essere la tua vita con la tua lei….è un altro salto nel buio…sai solo di amarla e in virtù di questo amore sei disposto a mettere tutto in gioco…ok!!!! e per questo,in un certo senso,ti ammiro …sei un idealista che crede ancora nell’amore…per quel che riguarda i tuoi figli mi sono espressa male…..intendevo dire che loro probabilmente penseranno quello che ti ho scritto …penseranno di non essere abbastanza amati da te,perchè indubbiamente tu andrai via da loro.dalla loro quotidianità,per condividerla con una donna che non è la loro mamma….chiarito questo ….da donna che per amore dei figli si è sacrificata….ti dico solo rifletti bene….buona fortuna alex
Ciao Nik o Alex?..mi fa tristezza leggere la tua lettera perchè non dico che la mia vita è simile ma anche se sono sposata solo da due anni ho pensato di fuggire centinaia di volte… che tristezza quando le cose non vanno in una coppia e ci sono dei figli (io ho una bimba di due anni). Che consiglio darti? Impossibile darti un consiglio…devi sentire tu…nel tuo profondo cosa vuoi…la cosa terribile è che quello che desideri oggi potresti non desiderarlo domani. Forse…e ripeto forse… meglio sarebbe temporeggiare! Ciao
ciao il mio nik e ……… io sono nella tua stessa situazione da circa un anno e l’ forza per non mollare tutto arriva dal fatto che arrivo da una infanzia da genitori separati enon ti dico che calvario edai mie due figli a cui voglio bene piu della mia stessa felicita preferisco soffrire io ma godermi i miei due angeli e vederli diventare persone mature e responsabili ciao ……… e come dice vasco BASTA POCO ……..
I rapporti d’amore hanno un’inizio e un proseguo ma possono anche avere una fine… non raccontiamoci storie…Ma come posso continuare a vivere in una casa dove c’è poco amore e rispetto solo per convenienza?…come posso trasmettere ai miei figli la serenità necessaria per la loro crescita continuando a vivere in una menzogna? I piccoli avvertono i disagi , i malumori e la mancaza d’amore tra i genitori.. meglio far vivere loro una vita con una mamma e un papà separati che con il tempo riacquisteranno il loro individuale equilibrio e nn potranno altro che trasmettere serenità ai loro bimbi anche se all’inizio sarà un po’ dura, piuttosto che far parte di una famiglia “facciata” che alimenta solo sofferenze a tutti. (lo dice una figlia di genitori separati..)… E allora caro amico vivi la tua vita …da solo o con questa ragazza e ricorda che comunque continuerai a essere sempre padre.. ma sarai un padre migliore perchè insegnerai ai tuoi figli cosa è il rispetto e la verita’…questo è AMORE…
Mi trova nella stessa situazione, ma ho deciso di crescere i miei figli con mia moglie.
Il fatto che si ha una cotta per un’altra o che per ripicca di un errore passato ,si vuole buttare via tutto ,non giustifica il fatto che si intende mollare i sacrifici di una vita e l’amore che ci è stato.Assumersi le propie responsabilità e da uomo maturo,e chissà forse un giorno il tempo ci darà ragione….Ma se propio non riesci a farne almeno…mantieni la calma e affronta la vita per così..come ti viene..infodo i figli e la donna che li ha messi al mondo fanno parte di noi geneticamente e amorevolmente.Fa ciò che ritieni giusto nel profondo del tuo cuore….Un amico come te…..
Ciao…sono anche io nelle tue stesse condizioni, ma a differenza di te ho il vantaggio ( se così si può dire ) di non avere figli…sono sposato anche io da una decina di anni…premetto che sono stati anni di continui litigi tra noi due…non voglio colpevolizzare nessuno, come si dice di solito la colpa è di tutti e due….però le motivazioni di queste liti erano e sono sempre per banalità collegate sempre in qualche maniera alla possesività che mio suocero ha nei confronti di mia moglie….sicuramente, vedendo i rapporti come sono, me ne vedo bene di mettere al mondo figli….poi adesso cè anche l’aggravente che io non ho più un’occupazione stabile….il mio timore di lasciarla è di rimanere da solo….
io sono sposata da 8 anni e ho un bimbo piccolo, per alcuni mesi ho vissuto vera passione e amore con un collega sposato da 15 anni. Ora lui, giustamente, si è pentito e non vuole rovinare la sua famiglia e mi ha chiesto di chiudere. Ha fatto la sua scelta. Magari non mi amava, chi lo sa, di fatto ha voluto salvare la famiglia. Io lo ammiro. Io non ho la sua forza. Voglio un mondo di bene a mio marito ma non l’ho mai amato davvero. Cosa fare io? Mio foglio non ha colpe, ha diritto alla sua famiglia. Io ho sbagliato a sposarmi senza amore ma in fondo mio marito è una persona buona e non mi trascura. La loro felicità viene prima della mia. Giusto o sbagliato è così. La cosa difficile è mentire ogni giorno per non farli soffrire. Io sposa felice e innamorata agli occhi di tutti, sono morta dentro.
Siam tutti bravi a dare consigli sensati quando non stiamo vivendo
personalmente momenti di grande indecisione e sofferenza.
Pregherei tutti coloro che hanno risposto dicendo “tieni la famiglia”
“pensa al bene dei figli” “sii responsabile” di leggere attentamente
l’unica risposta (a mio avviso) sensata : quella di Lara.
Siamo sicuri che i figli non sentano che la loro mamma è morta dentro?
Siamo responsabili a fingere una felicità fasulla?
Meditate…
Non lo so se la mia risposta è sensata, però sono scelte difficili. Prima di avere un figlio ho pensato tante volte di andarmene, ma non volevo dare dolore ad una persona che mi ha sempre amata, fin da quando eravamo bambini. Poi ho avuto un periodo sinceramente felice, in cui mi sembrava di essermi innamorata di nuovo di mio marito e quindi abbiamo deciso di avere un bambino. Ora sono ripiombata di nuovo nel grigiore, nel Nulla (citando la storia infinita). Anch’io penso che non è detto che lasciare tutto per un’altra persona, poi necessariamente si debba essere felici. Nel mio caso almeno non credo sia così. Il problema sono io, che non so amare. Amore non è solo sentimento ed emozione, almeno non dopo 15 anni. Amore è accettare chi si ha accanto per quello che è e rispettarlo. Il mio cuore è inquieto, sempre e sempre lo sarà, ormai mi sono convinta di questo. Ci sono persone buone, persone cattive e persone che vorrebbero tanto essere buone ma in fondo non lo sono. Io appartengo a questa terza categoria. Mio marito alla prima. Prego Dio che mi insegni ad amare come ama mio marito.
Cara Lara sei stata chiarissima e traspare tutta la tua sofferenza.
Ed io che ho vissuto per 21 anni “morta dentro” ti capisco.
Ti abbraccio e spero che tu possa ritrovare un po’ di serenità, anche se
difficilmente succede se si vive una vita che vada bene agli alri e non
a noi stessi.Non dire più a che categoria appartieni e che non sai
amare.
Questo no, mai.
Cara Lara è proprio perchè vivi in questo stato di perenne confusione e irrequietezza che è ora di far chiarezza nel tuo cuore… Allontanandoti da tuo marito potrai capire meglio quali sono i tuoi sentimenti..E poi chi lo sà forse capirai che il vero amore è quello che nutri nei confronti del tuo coniuge..Si è sempre genitori anche se non si vive accanto l’uno all’altra..i ns figli avvertono sempre la mancanza di amore e complicità e sono sempre i sensi di colpa nei loro confronti che ci tengono ancorati a un legame logoro…Non aver paura quindi a rimetterti in gioco iniziando una nuova vita. Lo devi per rispetto a tuo marito, a tuo figlio ma anche a te stessa.. buona fortuna!
sono mesi che seguo questo argomento, e più volte sono stato tentato di intervenire, proprio per questo mi ritrovo a pensare che avrei dato commenti contrapposti a secondo dello stato d’animo del momento.
ma la conclusione è una sola , si è vero che la famiglia è importante
e che forse il coniuge non lo merita, ma i figli (25 anni) per cui tu hai tenuto duro un giorno ti dicono: ma perchè non vi siete lasciati? non avete fatto altro che litigare e ti ritrovi ad un’età in cui è ancora più difficile prendere delle decisioni.
conclusione, se avete provato tutto per sanare il vostro rapporto e soprattutto se vi rendete conto di non essere amsati anche se voi lo siete ancora abbiate quel coraggio che io non ho avuto!!
contesto in pieno sia nino che ivana che criss, e lo dico da marito,
padre e sopratutto da figlio di divorziati.
Per me figlio il divorzio dei miei è stato un maledetto tradimento nei
confronti di noi figli, una carognata, una vigliaccata, un fuggire
dalla proprie responsabilità , un lasciarci praticamente in mezzo alla
strada del tipo “sbrogliatevi, io voglio essere felice”.
Io figlio avrei voluto essere grato ai miei, non rancoroso. Se fossero
rimasti assieme per noi figli nonostante i dissapori, allora gli sarei
stato grato. Hanno scelto di pensare prima a loro che a noi, e questo
glielo rinfaccerò finché campano. I figli stanno al mondo perché
l’hanno scelto i genitori , perciò una volta fatti bisogna assumersi
le proprie responsabilità !!
Caro Colam’s
anch’io come te sono figlia di divorziati e chiaramente non posso dire
di non aver sofferto, ma non l’ho vissuta come una carognata nei
nostri confronti, anzi ho imparato da questa loro scelta che cercare
di essere felici non è una brutta cosa.
Non ci si lascia per semplici e normali dissapori e separarsi non vuol
dire non assumersi le proprie responsabilità.
Come sempre non si può generalizzare ed è difficile entrare nelle vite
degli altri senza conoscere i motivi che spingono un uomo o una donna
a prendere una così dolorosa decisione.
Io non conosco ne te ne i tuoi genitori, ma conosco me stessa, i miei
genitori e soprattutto i motivi per cui a mia volta ho deciso di
separarmi e credimi non sono affatto una irresponsabile.
Cerca di liberarti dal rancore, quello non ti fa stare bene e spero
che tu abbia avuto la fortuna di incontrare la persona giusta.
Con affetto
Ivana
La separazione secondo me andrebbe valutata bene. Io penso che la sola fine dell’innamoramento non la giustifichi. Se ci sono invece problemi gravi allora si. Scrivo questo con le lacrime agli occhi, perchè io non sono felice, non amo, è vero, però il mio bambino ha bisogno di una famiglia vera, del suo papà e della sua mamma. Credo che se in casa c’è comunque rispetto tra i coniugi, allora si possa vivere insieme anche se uno dei due non ama più. Il non amare non è una colpa, io non lo faccio apposta o perchè ce l’ho con mio marito. L’amore è finito. Non ci sono altre giustificazioni. E questo non mi sembra sufficiente per mollare tutto. Non quando di mezzo c’è un bimbo. Chissà magari le mie preghiere saranno ascoltate, la persona che amo uscirà dal mio cuore e io tornerò a guardare mio marito con occhi diversi. Voglio credere in questo. E’ la sola cosa che mi da la forza di andare avanti
Ciao,
quando finisce l’amore, quello con la ” A ” maiuscola, non c’è niente che lo faccia ritornare.
Si può continuare a vivere assieme ma a che prezzo?
senza slanci, senza passione, con la testa altrove.
I figli prima o poi colgono che i genitori sono spenti e dei genitori spenti cosa possono dare?
Certo, si salva la facciata ma a che prezzo?
A volte rimanere mi sembra vigliaccheria e non coraggio!
Magari si rimane assieme alla moglie o al marito ma non si riescono ad avere slanci, non si fa piu l’amore e si deventa una coppia bianca… una triste coppia bianca.
Tutto per cosa? per far vivere i figli in piena ipocrisia?
meglio una serena famiglia allargata.
Chiaro che ci vuole intelligenza ed i figli non devono essere usati come arma dal genitore lasciato ma questo è ancora un altro discorso.
Quando si tradisce significa che qualcosa manca e lo si cerca altrove perchè non si può vivere senza…
Non si deve interrogare solo il coniuge che tradisce, ma anche il tradito, ma purtroppo questo non avviene quasi mai ed il tradito si mette sull’altarino.
Avrei preferito mille volte che i miei si separassero piuttosto che sentirli litigare e rinfacciare cose per una vita.
Allora mettiamola cosi’ cercando di essere più obbiettivi. Io da figlio di divorziati incarno quella categoria di figli che hanno vissuto malissimo il divorzio dei propri genitori, e che glielo fanno e faranno pagare. Che lo vogliate o no, che i genitori siano responsabili o no, sappiate che il divorzio e’ (credo spesso) un trauma violentissimo per i figli, con conseguenze negative a lungo termine.
Poi per carita’ ci saranno anche dei divorzi intelligenti e responsabili, dei figli più contenti dopo un divorzio di quanto lo erano prima, ma non credo proprio che questi casi siano la maggioranza. Vi auguro di divorziare in modo intelligente, ma e’ difficile perche’ bisogna essere intelligenti in due, e se si fosse intelligenti in due probabilmente non si sarebbe arrivati al divorzio.