Vorrei lasciare mia moglie per l’altra
Salve, mi chiamo Alex sono sposato da un bel po’ di anni, ho 2 figli piccoli che adoro ed una moglie a cui voglio bene.
Ma da un po’ di mesi mi sono innamorato di una ragazza un po’ più giovane di me che mi ha completamente rubato il cuore.
Premetto che io ho avuto una vita matrimoniale non troppo felice, con dei precedenti di tradimento e poi di ricongiunzione, forse sbagliata.
Io vorrei lasciare mia moglie per l’altra ma amo troppo i miei figli per andarmene di casa.
Non solo, provo anche un grandissimo affetto per mia moglie e mi dispiace farla soffrire.
Nella vita ho sempre pensato agli altri e mai a me, sono stato sempre un buono e ci ho rimesso!!
Quale è la cosa giusta da fare? Devo pensare alla mia felicità? Devo pensare ai figli? Devo pensare a mia moglie? Potete aiutarmi?
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Come già hai analizzato, hai tre opzioni di fronte a te..
1) Lasci tua moglie e vivi una vita felice ( ammesso che sia possibile) con la donna di cui
ti sei innamorato.
2) Pensi ai tuoi figli e a quanto un divorzio potrebbe influire sul loro stato psico-fisico.
3) Continui la tua vita da sposato (infelice a quanto pare).
Comunque la domanda che mi sorge spontanea è: perchè vi sposate se poi volete
mollare tutto per la prima che vi fa girare la testa?
Io ho 23 anni, pochi lo so, però inizio a pensare che il matrimonio non sia la risposta al
nostro bisogno di compagnia. Quanta gente si sposa perché pare la cosa giusta da fare
in quel determinato periodo per poi scappare anni dopo con la segretaria?
E’ una cosa che per il momento non riesco a concepire!!!!
Chiedi se sia giusto mollare tutto per andare con l’amica, ma non ti poni domande sulle
tue responsabilità di uomo e di marito… Dove hai lasciato il coraggio?
Quando ti sei sposato sapevi cosa comportasse vero? Al corso pre-matrimoniale ti hanno
spiegato cosa significasse nella buona e nella cattiva sorte?
E ti prego non venirmi a dire che se infelice, che tua moglie non è più la stessa e boiate
varie perché le ritengo solo scuse.
Al giorno d’oggi la gente non dovrebbe più sposarsi o mettere al mondo figli perché non
si è più capaci di assumersi responsabilità. Hai voluto la bicicletta?? Ora pedala… La vita
non è rosa e fiori, lo si sa dal principio e mollare la propria moglie per un’ altra é da
irresponsabili secondo me.
L’altra non è il tuo amore, ma solo una scappatoia dalla tua vita che ora mai ti va stretta.
Luttazzi diceva che il matrimonio aveva un senso 100 anni fa quando si moriva a 40 anni,
allora sì che sposarsi aveva un significato!
Ciao Alex, continuare a vivere in clandestinità questa tua doppia vita sarebbe la cosa più sbagliata, quindi indubbiamente ora sei davanti ad un bivio e devi prendere una decisione, da un lato c’è questa ragazza più giovane, forse bella e affascinante, che ti ha fatto perdere la testa ma che non sai quale futuro potrà darti, dall’altro lato c’è la tua famiglia, c’è tua moglie e sopratutto ci sono i tuoi figli. Io penso che la famiglia sia una delle più belle cose che ognuno di noi possa mai avere, sia che si tratti di un genitore sia che si tratti di un figlio. Se tu decidi di rompere la tua famiglia, sappi che stai togliendo questa bellissima cosa non solo a te, ma anche a tua moglie e ai tuoi famigli. Per questo ti dico che deve valerne veramente la pena, devi essere certo che quella ragazza non rappresenti solo una sbandata ma che possa darti qualcosa di concreto anche per il tuo futuro, perchè una volta che te ne sarai andato la tua famiglia in quanto tale l’avrai persa sempre.
Sarebbe bello se tu lasciassi perdere quella ragazza e cercassi di ricostruire un sentimento che va al di là dell’affetto con tua moglie, ma questo devi deciderlo e volerlo tu.
non lasciarla vuoi fare soffrire i piccoli poveretti e specialmente tua moglie? di come farà senza di te?
belle domande non lasciarla magari con l’altra sii amico e basta!
Grazie per i vostri commenti. Li ho letti con attenzione e posso anche condividerli. Ma il problema è un altro.
Lei tempo fa mi ha tradito. I bimbi ancora non c’erano ed io non sono mai riuscito a dimenticare l’accaduto. Ci eravamo separati per una settimana. Io avevo mandato via di casa Lei ma poi per non far soffrire i miei familiari e per la paura di restare solo mi sono ricongiunto a Lei. Ho sbagliato, non sono più riuscito ad amarla come prima, il rispetto e la fiducia che avevo in Lei sono svaniti. Ci ho provato ma inutilmente. I bimbi sono venuti dopo. Io lo ammetto. Ho sbagliato, dovevo lasciarla quando era il momento ma non ho avuto il coraggio. Io l’ho tradita successivamente ma per ripicca, fino a quando non mi sono innamorato veramente di un’altra donna. Lei sa tutto e mi dice che non permetterà a nessuna di distruggere quello che ha costruito. Ma allora perchè mi ha tradito? perchè non mi ha mai dimostrato di amarmi? Io sono stato, e sono tutt’ora, troppo buono e penso più agli altri che non a me stesso. Spero di essere stato un pò più chiaro.
Non volevo scrivere tutto ma è impossibile poi capire il vero motivo.
Quindi il coraggio io lo vedo in me nel non vivere una vita felice con la donna che veramente amo per amore dei miei figli! Ma è giusto?
ciao, da giovane marito con figlio e da figlio di divorziati, ti dico: sì, è giusto.
Il divorzio è spesso un massacro per i figli perché raramente marito e moglie riescono a lasciarsi in modo civile. Per me è stato un massacro, ed ho un risentimento infinito verso i miei genitori.
Perciò sì è giusto. Nella vita facciamo tutti degli errori ma ormai non siamo più dei bambini e dobbiamo assumerci le responsabilità delle nostre azioni e non far soffrire (da codardi) gli altri per errori nostri, sopratutto se questi altri sono i nostri figli.
Sono completamente d’accordo con Sem (al quale dico di crederci, ma di trovarne una che la pensa come lui).
Ciao. Se ami davvero i tuoi figli penso che la risposta sia dentro di te, penso tu sappia già che cosa fare. Poi bisogna vedere chi è veramente questa tua nuova fiamma e ragionare su come potresti comportarti, in ogni caso, riflettici bene prima di andartene.
Diciamolo: ti conviene parlarne con tua moglie. Essere sposati e avere dei figli, non esclude il fatto di innamorarsi di qualcun altra, forse è solo un po’ egoistico, ma si tratta di capire quanto è profondo questo amore clandestino. Se ritieni che sia davvero importante, credo che tua moglie ti capirebbe, anche se rimango dell’idea che i figli siano la cosa più importante.
Metti sempre loro al primo posto. Mi raccomando. Inoltre pensa anche a tua moglie, se ti ha sposato ed ha avuto dei figli con te, non penso sia stata stupida, comunque ti ha dato amore.
purtroppo non è facile dare consigli in situazioni del genere…sono molto complesse e delicate…in ballo sono parecchi destini..tra cui quello dei tuoi figli..ignari del fatto che tutto il loro mondo potrebbe essere sconvolto perchè forse l’amore che il padre prova per un’altra donna è più forte di quello che prova per loro…di contro potresti pure pensare che un domani i tuoi figli si faranno la loro vita, tu resterai accanto ad una donna che non ami da sempre .. ti girerai indietro chiedendoti che sarebbe stato della tua vita se avessi a quel bivio preso l’altra via…io personalmente non credo a questi amori che si innescano in queste situazioni….si tende ad enfatizzarli,idealizzarli ….si proiettano i propri sogni in situazioni che vissute in clandestinità,diventano
adrenalina pura….una ventata di libertà, di vita….ma ricorda che,anche la donna che adesso ami,dovrà passare sotto il torchio della quotidianità,e la sera quando tornerai a casa….sarà il solito film già visto che troverai ad attenderti,magari avrai degli altri figli,e molto probabilmente perderai i primi,visto e considerato che tua moglie non permetterà a nessuno di rovinare quello che lei ha costruito(discorso che personalmente non condivido ,ma questo è altro) ….e li … probabilmente farai il resoconto dei suoi difetti..e ti dirai che sei buono e che non la lasci perchè pensi più a lei ch e a te stesso…insomma il copione si ripeterà…..non posso darti nessun consiglio…..vorrei solo farti riflettere…in bocca al lupo
Pippi, la tua lettera sicuramente mi fa riflettere. Fatto è che non è detto che il copione si ripeti. La ragazza la conosco da anni e solo in quest’ultimo periodo abbiamo capito di amarci. Si è vero, la situazione sentimentale che ho con mia moglie sicuramente mi ha spinto a cercarmi qualcosa e qualcuna che mi rendesse felice, che mi desse ciò che non mi ha dato lei, ma, le situazioni sono differenti, le persone sono differenti. Se fossimo tutti uguali sarebbe un dramma! E poi attenzione, io non ho detto di amare più lei che non i miei figli. Io adoro i miei figli e vengono prima di ogni altra cosa al mondo. Sto cercando di capire se è giusto o sbagliato continuare a vivere una vita infelice! Come tu hai scritto, un giorno loro cresceranno ed io rimarrò con mia moglie, da solo…
Alex…non intendevo dire che le persone sono tutte uguali…ci mancherebbe..intendevo dire che la quotidianità…crea sempre dei punti di attrito…chiunque ti stia accanto …puoi obiettare dicendo che certi difetti si tollerano …altri per niente…e lo capisco…ma non puoi averne certezza su cosa potrebbe essere la tua vita con la tua lei….è un altro salto nel buio…sai solo di amarla e in virtù di questo amore sei disposto a mettere tutto in gioco…ok!!!! e per questo,in un certo senso,ti ammiro …sei un idealista che crede ancora nell’amore…per quel che riguarda i tuoi figli mi sono espressa male…..intendevo dire che loro probabilmente penseranno quello che ti ho scritto …penseranno di non essere abbastanza amati da te,perchè indubbiamente tu andrai via da loro.dalla loro quotidianità,per condividerla con una donna che non è la loro mamma….chiarito questo ….da donna che per amore dei figli si è sacrificata….ti dico solo rifletti bene….buona fortuna alex
Ciao Nik o Alex?..mi fa tristezza leggere la tua lettera perchè non dico che la mia vita è simile ma anche se sono sposata solo da due anni ho pensato di fuggire centinaia di volte… che tristezza quando le cose non vanno in una coppia e ci sono dei figli (io ho una bimba di due anni). Che consiglio darti? Impossibile darti un consiglio…devi sentire tu…nel tuo profondo cosa vuoi…la cosa terribile è che quello che desideri oggi potresti non desiderarlo domani. Forse…e ripeto forse… meglio sarebbe temporeggiare! Ciao
ciao il mio nik e ……… io sono nella tua stessa situazione da circa un anno e l’ forza per non mollare tutto arriva dal fatto che arrivo da una infanzia da genitori separati enon ti dico che calvario edai mie due figli a cui voglio bene piu della mia stessa felicita preferisco soffrire io ma godermi i miei due angeli e vederli diventare persone mature e responsabili ciao ……… e come dice vasco BASTA POCO ……..
I rapporti d’amore hanno un’inizio e un proseguo ma possono anche avere una fine… non raccontiamoci storie…Ma come posso continuare a vivere in una casa dove c’è poco amore e rispetto solo per convenienza?…come posso trasmettere ai miei figli la serenità necessaria per la loro crescita continuando a vivere in una menzogna? I piccoli avvertono i disagi , i malumori e la mancaza d’amore tra i genitori.. meglio far vivere loro una vita con una mamma e un papà separati che con il tempo riacquisteranno il loro individuale equilibrio e nn potranno altro che trasmettere serenità ai loro bimbi anche se all’inizio sarà un po’ dura, piuttosto che far parte di una famiglia “facciata” che alimenta solo sofferenze a tutti. (lo dice una figlia di genitori separati..)… E allora caro amico vivi la tua vita …da solo o con questa ragazza e ricorda che comunque continuerai a essere sempre padre.. ma sarai un padre migliore perchè insegnerai ai tuoi figli cosa è il rispetto e la verita’…questo è AMORE…
Mi trova nella stessa situazione, ma ho deciso di crescere i miei figli con mia moglie.
Il fatto che si ha una cotta per un’altra o che per ripicca di un errore passato ,si vuole buttare via tutto ,non giustifica il fatto che si intende mollare i sacrifici di una vita e l’amore che ci è stato.Assumersi le propie responsabilità e da uomo maturo,e chissà forse un giorno il tempo ci darà ragione….Ma se propio non riesci a farne almeno…mantieni la calma e affronta la vita per così..come ti viene..infodo i figli e la donna che li ha messi al mondo fanno parte di noi geneticamente e amorevolmente.Fa ciò che ritieni giusto nel profondo del tuo cuore….Un amico come te…..
Ciao…sono anche io nelle tue stesse condizioni, ma a differenza di te ho il vantaggio ( se così si può dire ) di non avere figli…sono sposato anche io da una decina di anni…premetto che sono stati anni di continui litigi tra noi due…non voglio colpevolizzare nessuno, come si dice di solito la colpa è di tutti e due….però le motivazioni di queste liti erano e sono sempre per banalità collegate sempre in qualche maniera alla possesività che mio suocero ha nei confronti di mia moglie….sicuramente, vedendo i rapporti come sono, me ne vedo bene di mettere al mondo figli….poi adesso cè anche l’aggravente che io non ho più un’occupazione stabile….il mio timore di lasciarla è di rimanere da solo….
io sono sposata da 8 anni e ho un bimbo piccolo, per alcuni mesi ho vissuto vera passione e amore con un collega sposato da 15 anni. Ora lui, giustamente, si è pentito e non vuole rovinare la sua famiglia e mi ha chiesto di chiudere. Ha fatto la sua scelta. Magari non mi amava, chi lo sa, di fatto ha voluto salvare la famiglia. Io lo ammiro. Io non ho la sua forza. Voglio un mondo di bene a mio marito ma non l’ho mai amato davvero. Cosa fare io? Mio foglio non ha colpe, ha diritto alla sua famiglia. Io ho sbagliato a sposarmi senza amore ma in fondo mio marito è una persona buona e non mi trascura. La loro felicità viene prima della mia. Giusto o sbagliato è così. La cosa difficile è mentire ogni giorno per non farli soffrire. Io sposa felice e innamorata agli occhi di tutti, sono morta dentro.
Siam tutti bravi a dare consigli sensati quando non stiamo vivendo
personalmente momenti di grande indecisione e sofferenza.
Pregherei tutti coloro che hanno risposto dicendo “tieni la famiglia”
“pensa al bene dei figli” “sii responsabile” di leggere attentamente
l’unica risposta (a mio avviso) sensata : quella di Lara.
Siamo sicuri che i figli non sentano che la loro mamma è morta dentro?
Siamo responsabili a fingere una felicità fasulla?
Meditate…
Non lo so se la mia risposta è sensata, però sono scelte difficili. Prima di avere un figlio ho pensato tante volte di andarmene, ma non volevo dare dolore ad una persona che mi ha sempre amata, fin da quando eravamo bambini. Poi ho avuto un periodo sinceramente felice, in cui mi sembrava di essermi innamorata di nuovo di mio marito e quindi abbiamo deciso di avere un bambino. Ora sono ripiombata di nuovo nel grigiore, nel Nulla (citando la storia infinita). Anch’io penso che non è detto che lasciare tutto per un’altra persona, poi necessariamente si debba essere felici. Nel mio caso almeno non credo sia così. Il problema sono io, che non so amare. Amore non è solo sentimento ed emozione, almeno non dopo 15 anni. Amore è accettare chi si ha accanto per quello che è e rispettarlo. Il mio cuore è inquieto, sempre e sempre lo sarà, ormai mi sono convinta di questo. Ci sono persone buone, persone cattive e persone che vorrebbero tanto essere buone ma in fondo non lo sono. Io appartengo a questa terza categoria. Mio marito alla prima. Prego Dio che mi insegni ad amare come ama mio marito.
Cara Lara sei stata chiarissima e traspare tutta la tua sofferenza.
Ed io che ho vissuto per 21 anni “morta dentro” ti capisco.
Ti abbraccio e spero che tu possa ritrovare un po’ di serenità, anche se
difficilmente succede se si vive una vita che vada bene agli alri e non
a noi stessi.Non dire più a che categoria appartieni e che non sai
amare.
Questo no, mai.
Cara Lara è proprio perchè vivi in questo stato di perenne confusione e irrequietezza che è ora di far chiarezza nel tuo cuore… Allontanandoti da tuo marito potrai capire meglio quali sono i tuoi sentimenti..E poi chi lo sà forse capirai che il vero amore è quello che nutri nei confronti del tuo coniuge..Si è sempre genitori anche se non si vive accanto l’uno all’altra..i ns figli avvertono sempre la mancanza di amore e complicità e sono sempre i sensi di colpa nei loro confronti che ci tengono ancorati a un legame logoro…Non aver paura quindi a rimetterti in gioco iniziando una nuova vita. Lo devi per rispetto a tuo marito, a tuo figlio ma anche a te stessa.. buona fortuna!
sono mesi che seguo questo argomento, e più volte sono stato tentato di intervenire, proprio per questo mi ritrovo a pensare che avrei dato commenti contrapposti a secondo dello stato d’animo del momento.
ma la conclusione è una sola , si è vero che la famiglia è importante
e che forse il coniuge non lo merita, ma i figli (25 anni) per cui tu hai tenuto duro un giorno ti dicono: ma perchè non vi siete lasciati? non avete fatto altro che litigare e ti ritrovi ad un’età in cui è ancora più difficile prendere delle decisioni.
conclusione, se avete provato tutto per sanare il vostro rapporto e soprattutto se vi rendete conto di non essere amsati anche se voi lo siete ancora abbiate quel coraggio che io non ho avuto!!
contesto in pieno sia nino che ivana che criss, e lo dico da marito,
padre e sopratutto da figlio di divorziati.
Per me figlio il divorzio dei miei è stato un maledetto tradimento nei
confronti di noi figli, una carognata, una vigliaccata, un fuggire
dalla proprie responsabilità , un lasciarci praticamente in mezzo alla
strada del tipo “sbrogliatevi, io voglio essere felice”.
Io figlio avrei voluto essere grato ai miei, non rancoroso. Se fossero
rimasti assieme per noi figli nonostante i dissapori, allora gli sarei
stato grato. Hanno scelto di pensare prima a loro che a noi, e questo
glielo rinfaccerò finché campano. I figli stanno al mondo perché
l’hanno scelto i genitori , perciò una volta fatti bisogna assumersi
le proprie responsabilità !!
Caro Colam’s
anch’io come te sono figlia di divorziati e chiaramente non posso dire
di non aver sofferto, ma non l’ho vissuta come una carognata nei
nostri confronti, anzi ho imparato da questa loro scelta che cercare
di essere felici non è una brutta cosa.
Non ci si lascia per semplici e normali dissapori e separarsi non vuol
dire non assumersi le proprie responsabilità.
Come sempre non si può generalizzare ed è difficile entrare nelle vite
degli altri senza conoscere i motivi che spingono un uomo o una donna
a prendere una così dolorosa decisione.
Io non conosco ne te ne i tuoi genitori, ma conosco me stessa, i miei
genitori e soprattutto i motivi per cui a mia volta ho deciso di
separarmi e credimi non sono affatto una irresponsabile.
Cerca di liberarti dal rancore, quello non ti fa stare bene e spero
che tu abbia avuto la fortuna di incontrare la persona giusta.
Con affetto
Ivana
La separazione secondo me andrebbe valutata bene. Io penso che la sola fine dell’innamoramento non la giustifichi. Se ci sono invece problemi gravi allora si. Scrivo questo con le lacrime agli occhi, perchè io non sono felice, non amo, è vero, però il mio bambino ha bisogno di una famiglia vera, del suo papà e della sua mamma. Credo che se in casa c’è comunque rispetto tra i coniugi, allora si possa vivere insieme anche se uno dei due non ama più. Il non amare non è una colpa, io non lo faccio apposta o perchè ce l’ho con mio marito. L’amore è finito. Non ci sono altre giustificazioni. E questo non mi sembra sufficiente per mollare tutto. Non quando di mezzo c’è un bimbo. Chissà magari le mie preghiere saranno ascoltate, la persona che amo uscirà dal mio cuore e io tornerò a guardare mio marito con occhi diversi. Voglio credere in questo. E’ la sola cosa che mi da la forza di andare avanti
Ciao,
quando finisce l’amore, quello con la ” A ” maiuscola, non c’è niente che lo faccia ritornare.
Si può continuare a vivere assieme ma a che prezzo?
senza slanci, senza passione, con la testa altrove.
I figli prima o poi colgono che i genitori sono spenti e dei genitori spenti cosa possono dare?
Certo, si salva la facciata ma a che prezzo?
A volte rimanere mi sembra vigliaccheria e non coraggio!
Magari si rimane assieme alla moglie o al marito ma non si riescono ad avere slanci, non si fa piu l’amore e si deventa una coppia bianca… una triste coppia bianca.
Tutto per cosa? per far vivere i figli in piena ipocrisia?
meglio una serena famiglia allargata.
Chiaro che ci vuole intelligenza ed i figli non devono essere usati come arma dal genitore lasciato ma questo è ancora un altro discorso.
Quando si tradisce significa che qualcosa manca e lo si cerca altrove perchè non si può vivere senza…
Non si deve interrogare solo il coniuge che tradisce, ma anche il tradito, ma purtroppo questo non avviene quasi mai ed il tradito si mette sull’altarino.
Avrei preferito mille volte che i miei si separassero piuttosto che sentirli litigare e rinfacciare cose per una vita.
Allora mettiamola cosi’ cercando di essere più obbiettivi. Io da figlio di divorziati incarno quella categoria di figli che hanno vissuto malissimo il divorzio dei propri genitori, e che glielo fanno e faranno pagare. Che lo vogliate o no, che i genitori siano responsabili o no, sappiate che il divorzio e’ (credo spesso) un trauma violentissimo per i figli, con conseguenze negative a lungo termine.
Poi per carita’ ci saranno anche dei divorzi intelligenti e responsabili, dei figli più contenti dopo un divorzio di quanto lo erano prima, ma non credo proprio che questi casi siano la maggioranza. Vi auguro di divorziare in modo intelligente, ma e’ difficile perche’ bisogna essere intelligenti in due, e se si fosse intelligenti in due probabilmente non si sarebbe arrivati al divorzio.
Colam’s,
non è questione di intelligenza se l’amore finisce, se non ci si desidera più, se non ci si sopporta più, se in un momento di crisi si incontra una persona che ci fa sentire di nuovo vivi
Mi spiace per come hai preso il divorzio dei tuoi, fai del male soprattutto a te stesso.
Sei adulto ormai dovresti vederla diversamente
Avresti preferito che rimanessero assieme senza amore? sopportandosi e sotto sotto detestandosi?
Sentire i miei che a 80 anni suonati si rinfacciano sempre le stesse cose a me fa male, sentire le cattiverie che si dicono eppure dovrei esserci abituata.
Quindi li frequento il meno possibile.
Ha senso una vita di recriminazioni? in nome di cosa?
dei figli che assistono impotenti a quel gioco al massacro?
ma fammi il piacere…
Vivere nella totale ipocrisia.
è questo che si deve ai figli?
Rifletti bene su come ti sentiresti ad importi di vivere con una
persona che non ti dice più nulla, che non ti da più nulla… e pensare di doverci stare finchè morte non vi separi?
Rifletti bene e lungamente perchè a chiunque puo capitare non solo ai meno intelligenti.
Nessuno è in una botte di ferro!
Ti auguro di superare la rabbia e cercare di capire i tuoi ma non per loro ma per il tuo bene!
p.s. non sono divorziata ma sposata da 25 anni
No Anna, mi spiace ma sono adulto e per me il matrimonio è un impegno che deve essere a vita, specialmente con dei figli in mezzo. E’ ovvio che se ci sono problemi tra i coniugi l’alternativa non deve essere “o divorziamo, oppure avveleniamo il quotidiano della famiglia ad oltranza”. La vera soluzione è la terza via e cioè che ci si viene incontro tutti e due per il bene di tutti. E quando si vuole, si può. Specialmente quando si è intelligenti in due.
Ovviamente potrà capitare anche a me, ma farò di tutto perché non capiti e sopratutto perché non capiti per colpa mia (dunque niente amanti, niente infatuazioni, concentrarsi sulla propria casa). E così potrò guardare in faccia mio figlio, cosa che i miei e infatti in particolare mio padre non possono fare.
E certo mi faccio del male, nel senso che potrei fregarmene, come si usa oggi, ma si chissenefrega, ognuno la propria vita. E invece no. Per me la famiglia ha un senso, e di sicuro non è con il divorzio che la si costruisce. Perciò glielo rinfaccerò.
Ti auguro di riuscirci, il divorzio è una possibilità che abbiamo, non un passaggio obbligato è giusto che ci sia l’opportunità di chiudere un rapporto ormai arido che come tale non ha più niente da dare,
ti posso assicurare che conosco ex coniugi sereni che seguono amorevolmente ed in armonia i figli, sono uomini e donne più appagati e quindi hanno qualcosa in più da dare (parlo di separazioni consensuali, non subite)
delle coppie che si impongono di restare unite vivono nell’acredine e sarebbe meglio che si separassero.
Quando i figli sono assenti sono dolori, perchè il vuoto, il faccia a faccia sono difficili da sostenere.
Non giudicare chi non ce la fa e non essere rigido nelle tue posizioni. La rigidità non è un buon punto di partenza.
Ciao
Ciao, ti scrivo perchè sto vivendo nella tua stessa situazione, solo che io sono l altra, e frequento un uomo sposato che mi racconta che con la moglie, nonostante ci sia una figlia non va più. Ora vorrei spezzare una lancia a favore delle amanti, possibile che nessuno si metta mai nei loro panni, non valuti mai il fatto che anche loro possano innamorarsi e avere amore e affetto da dare, anche per una vita intera, e non necessariamente siamo solo una scappatella…
Ora veniamo a te Alex, dici di non amare più tua moglie(parli d affetto no di amore), forse si avresti fatto meglio a lasciarla subito, perchè molto probabilmente già non la amavi più da allora e quando non ci amamiamo più, bisogna lasciarsi perchè è brutta una vita senza amore, senza calore, senza desiderio; a volte credo che quelle degli figli siano capi espiatori che la gente usa perchè non ha il coraggio di prendere quella che forse è l’unica decisione più plausibile ovvero quella di separarsi, ricorda che un terreno arido non potrà dare frutti, se tra i genitori non c’è più amore, i figli non cresceranno bene, a volte un pò di sano egosimo può far bene se questo ci farà vivere più sereni e di conseguenza dare poi il meglio di noi stessi, non è giusto per un figlio vedere i propri genitori che si separano come non è giusto che veda che litigano o addirittura non si parlano nemmeno…con questo non ti sto dicendo di abbandonare tua moglie per l’ altra, ma di riflettere quale sia la cosa più giusta da fare per tutti, quindi anche per te stesso, l’infelicità è la più brutta delle bestie, difficilmente ci si può guarire, ma se presa in tempo può lasciare ferite meno profonde di quelle portate magari per più tempo. Ho letto tutti i commenti ma credo he nessuno possa dirti quale sia la cosa giusta da fare se no te stesso, perchè i tuoi sentimenti li conosci solo tu e nessun altro, ho visto che il post è di qualche mese fa e magari avrai già preso la tua decisone, qualora non lo fosse ti auguro di affrontarla con serenità…
un forte abbraccio
L’amante secondo me non ha giustificazioni e lo posso dire per cognizione di causa, visto che lo sono stata purtroppo anch’io. Dico che non ha giustificazioni perchè è verissimo che si può innamorare, anche profondamente, che può anche non essere solo una scappatella, ma il sentimento è una cosa, la responsabilità e ragione sono altro. Quando ci si sposa si fanno determinate promesse. Specie se ci si è sposati in chiesa e non lo si è fatto epr usanza o tradizione. Io ti sposo, nel bene e nel male e giuro di amarti e onorarti fin che morte non ci separi. Parole pesanti, che se ci si pensa bene, fanno tremare le gambe. Forse le si dicono troppo alla leggera, come nel mio caso. Però, si dicono e se non ci sono condizioni davvero gravi per cui è necessario separarsi, secondo me non è giusto farlo solo perchè “non si ama più”. Io ho riflettuto tanto. Ho chiuso con il mio collega. Siamo rimasti amici, lui la pensa proprio come me. E ora mi concentro sulla persona che nel bene e nel male mi è accanto da 20 anni. L’amore ha tante facce. A volte siamo noi che cerchiamo e vogliamo solo alcune di queste.
Lara, ogni scelta è una scommessa, solo il tempo potrà dire se sia stata giusta o sbagliata…
Cara Lara,
nel bene … nel male finché morte non ci separi…
io sono sposata da 25 anni e credo nel valore del matrimonio ma non ad ogni
costo. Vedo tante coppie spente,
non hai idea di quante ne conosca … coppie che da anni non riescono a fare
l’amore,
che, o per tener fede ad un giuramento fatto tanti anni prima,
o per i figli,
o per situazioni economiche problematiche
o per abitudine
o per vigliaccheria perché no? paura della solitudine
non essendo arrivati ad odiarsi come talvolta accade,
continuano a stare assieme …
ma a che prezzo?
si iscrivono in palestra, vanno a lezioni di ballo, di lingue, all’università della terza
eta (dai 45 in su), a circoli culturali o cominciano a frequentare la Chiesa e
diventano improvvisamente devoti sperando che dall’alto di arrivi quella pace a
salvarli dalla vita senza emozioni che si sono imposti,
Recentemente ho conosciuto persone che sono corse persino, a siti famosi
Sperando che un miracolo potesse rimettere insieme i cocci di una convivenza
ormai arida di parole.
Ha senso mi chiedo accettare di sopravvivere , nel nome di un giuramento fatto
anni prima?
Ok, tutto nel nome di quello che si è costruito assieme… (perché si è smesso…
Cosa è mancato???)
Perché siamo sinceri fino in fondo, si tratta di sopravvivenza.
e non raccontiamoci delle storie,
quello che è perso non si recupera più ed a me sembra un prezzo altissimo da
pagar
Sono d’accordo su tutto quello che hai scritto…il prezzo è davvero altissimo….e la tristezza che ti porti dentro è tanta (almeno io), si possono prendere due vie opposte, non saprei proprio dire quale sia quella giusta, per ora mi dico che è giusto quello che ho fatto. Almeno per il mio collega, io so per certo che lui ora è più sereno e felice. Fare le amanti è sempre e comunque un errore, di questo ne sono certa
Più che altro, essendo alto il prezzo da pagare, sarebbe secondo me giusto non farlo pagare ai figli.
Io penso che in un divorzio i figli soffrono spesso. Io avrei preferito che i miei non divorziassero, senz’altro.
Lara,
dimmi solo come fai a vederlo tutti i giorni…
Alle ragazze dico “fate attenzione”
Fare l’amante è autolesionismo allo stato puro! masochismo!
autodistruzione … nel 90% dei casi.
Ore… giorni… anni di attesa… per non sentirti mai accettata fino in fondo o rifiutata, spesso usata… Un gioco al massacro …
Queste situazioni si somigliano grosso modo quasi tutte,la cosa che
cambia è il punto di vista.C’è chi riesce a vivere una vita
“annullandosi” pur di non mandare all’aria anni di grigia
convivenza,chi invece,come me,trova tristissimo il fatto di rinunciare
al proprio pezzettino di felicita’ per amore dei figli….che tanto lo
capiscono comunque che c’è qualcosa che non va’,non si è mai bravi
abbastanza per recitare una vita intera.Ovviamente parlo per
esperienza diretta,ho due bambine e un matrimonio che definire stanco
è poco,ci siamo lasciati un paio di volte,lei entrambe le volte
piangeva come una fontana e mi prometteva e spergiurava di
cambiare…salvo poi dopo qualche mese (anche meno…) tornare come
prima. Le cose rotte si possono anche riparare,ma resteranno fragili
per sempre.Il consiglio migliore ce l’hai tu,in fondo al cuore,e se
hai scritto qui,in realta’,vuoi solo una conferma ad una decisione che
secondo me hai gia’ preso. In bocca al lupo e buona vita.
Onestamente non saprei dire come faccio a vederlo tutti i giorni….una sera mentre piangevo da sola in casa mi sono fermata un attimo e mi sono detta: “perchè soffro così? perchè piango?” In realtà piangevo per la sensazione di essere stata “abbandonata”…ma non era così. Una persona buona ha scelto di non tradire più la sua famiglia, non di non volermi più bene. Ho accettato che non mi amasse, e ho riscoperto un dolce amico. Io non mi aspetto più nulla da lui, solo amicizia e quella non manca, siamo sempre andati d’accordo. Pensavo di non farcela, ho anche fatto colloqui per andarmene, ma invece ora ho capito che anche l’amicizia può essere bella.
Ciao Nik,so che con le mie parole saranno tutti in disaccordo…ma stare insieme ad una persona che ti rende infelice non fa bene nemmeno ai tuoi figli…perchè comunque ci saranno sempre risentimenti…vivi il tuo amore ma fai il padre…si vive bene anche con i genitori divorziati,l’importante è che facciano i genitori…ti parlo da figlia di separati,solo che mio padre non c’è mai stato per sua volontà…e ti parlo anche da amante,anzi ex amante di un uomo piu grande di me che convive da anni con una donna a cui vuole bene ma che non ama piu…lui non ha figli,ma ha mutui e problemi…ho chiuso io un mese e mezzo fa…lo amo,mi ama…ma lui preferisce non far soffrire lei…che vivere il nostro amore…ora sta male…secondo te è giusto??credimi vivi l’amore!!con affetto
io mi chiedo, come e’ possibile decidere di vivere l’unica VITA che
abbiamo a disposizione, in una maniera infelice. avere terrore e
repulsione nell’aprire la porta di casa, non essere padroni di
mostrare chi si e’ veramente eppure continuare ad esserci? ma che
senso ha la vita per voi che lo fate? avete problemi economici? allora
vi giustifico pero’ sbrigatevi a risolverli!ma i figli sono solo
scuse! uccidete i vostri figli facendogli subire i vostri asti, le
liti, i dissapori. ed anche quando fingete che non sia cosi’ i vostri
figli sanno a priori quale sangue malato scorre tra di voi e soffrono
di una ferita lancinante e velenosamente lenta. e quello che piu’ e’
deplorevole e’ che sarete l’esempio che loro introietteranno nelle
loro vite infelici. genitori che non hanno il coraggio di vivere. che
si anientano sui modelli imposti dalla societa’, dalla fedelta’ che in
natura esiste solo con i pinguini pero’ a tempo determinato(per non
parlare della religione…) per perpetrare una societa’ capitalista,
per voi che tenete in piedi il sistema malato, castigato, suddito. voi
che in nome dei figli, di dio, della famiglia, vi convincete che va
bene cosi’. lo scopo della vita in natura e’ riprodursi e farlo nel
migliore di modi, cercare la pace, la gioia, l’amore, la felicita’…e
voi decidete di vivere MALE per l’idealizzazione di qualcosa che non
esiste. esistete solo voi e le vite che consapevolmente decidete di
fare miserabili. i figli vivono meglio quando la coppia genitoriale e’
separata e non e’ in conflitto, e questo e’ ricerca scientifica.
passeggio nelle strade, entro nei supermercati, nei negozi, vedo le
facce specialmente degli uomini: frustrati, guardano le altre,
repressi, infelci, snervati. ho tantissimi amici che si confidano, che
le loro moglie non sanno che hanno una doppia vita, un doppioo
cellulare, una doppia casa, una doppia segreteria telefonica, un cuore
doppio, un pensiero doppio eppure intimoriti dal sistema restano
arenati alle loro vite povere, perche’ se no chissa’ gli altri che
pensano, chissa’ i figli che dicono. poi quando i vostri figli
crescono avete il coraggio di dirgli che lo avete fatto per loro, ed i
figli vi risponderanno :’ma chi te lo ha chiesto!’ che tristezza!
Ragazzi, io sono uno che nel matrimonio ci credeva profondamente, che nel momento del “sì”, con tutto quello che comportava, era profondamente convinto delle responsabilità e a tutto il resto, ma… Con il tempo, il diverso modo di vivere la quotidianità (che volenti o nolenti è l’unico vero fattore di compatibilità di una coppia) ha letteralmente distrutto la nostra vita di coppia. 9 anni di matrimonio, due meravigliosi bambini, eppura la mia vita era diventata una sofferenza. Ma resistevo, portavo a termine i miei doveri, cercavo comunque di tirare avanti, perché era impensabile una alternativa (per tutti i motivi che molti di voi hanno elencato). Finché non ho incontrato lei, dapprima una persona con qui finalmente parlare ed essere capiti, poi qualcosa di più, fino a che anch’io non mi sono trovato al maledetto bivio… Non vi dirò la mia decisione, non è importante. Dico solo a chi non capisce le motivazioni di chi fa certe scelte che DOVREBBE TROVARSI IN QUESTA SITUAZIONE PER CAPIRE!!! E che non è la separazione in sè che fa soffrire i figli, MA IL CLIMA DI ODIO CHE SI CREA ATTORNO AD ESSA!! Certo, è un cambiamento, e come tutti i cambiamenti va gestito, ma con un po’ di intelligenza e buon senso (se si amano i figli), è possibile gestire la separazione senza traumi. Ve lo dice un figlio di separati che, tra i tanti loro difetti, non mi hanno mai fatto pesare la separazione. Le uniche volte in cui ho veramente sofferto sono state quanto i nonni facevano allusioni negative verso la controparte. Viceversa, ho esempi di coppie evidentemente rimaste assieme a tutti i costi che hanno letteralmente rovinato i propri figli, a cui hanno buttato addosso tutte le loro frustrazioni o, nel migliore dei casi, a cui hanno regalato una vita piatta e senza nessuno stimolo (chi ha voglia di organizzare una vacanza o qualsiasi tipo di attività in quelle condizioni?). LE situazioni cambiano, le persone pure, e può succedere di non essere sempre gli stessi che si era nel momento del matrimonio, o che non ci si conoscesse abbastanza. Per cui dico questo: la cosa più importante è sempre e solo L’AMORE. che si esprime in maniera diversa, verso persone diverse. MA se c’è, e sia ha l’intelligenza di capire che non sempre è rivolto verso di noi, allora le cose possono andare bene anche se “fuori dagli schemi”… Un abbraccio a tutti.
Bah da figlio di separati vorrei dire che e’ vero che adesso che la separazione e’ definitiva noi figli soffriamo meno, rispetto a quando i problemi tra i nostri sono usciti fuori. Abbiamo viassuto tre-quattro anni di schifo con loro che litigavano e noi che cercavamo di riappacificarli.
Ma per me la mia unica famiglia e’ papa’, mamma e noi figli ed i miei ricordi “sacri” sono i bei momenti passati insieme. Adesso la sofferenza e’ sorda, a volte lancinante, maa ormai cova sotto la cenere, in questo senso soffro “di meno”. Ma soffro di meno come un amputato un anno dopo il suo incidente. Rimane una sofferenza sorda , e sopratutto niente sara’ mai più come prima, e prima sara’ sempre e comunque meglio.
Non sono per niente d’accordo con chi vuol far credere che “e’ meglio divorziare”, per i figli e’ meglio risolvere i problemi. E chi non riesce a risolvere i problemi da sposati e’ molto difficile (non impossibile, ma statisticamente moooolto difficile, altro che “scienza”) che riesca ad andare d’accordo da divorziati. E’ pura logica. Se non si riesce ad essere ragionevoli e responsabili da sposati, non ci sono ragioni di esserlo dopo, in una situazione di conflitti. Perche’ divorzio vuol dire troppo spesso litigi, avvocati, mantenimenti, svendite dei beni comuni, e tante altre cose brutte che ho vissuto sulla mia pelle. Scusate lo sfogo, ma non venite a dirmi che “divorziare e’ bello” , ne’ che i “divorzi intelligenti” sono la maggioranza.
Mi trovo purtroppo in questa fatidica situazione: due figli piccoli uno di tre e uno di un anno, non amo mio marito e sto ricominciando a guardarmi attorno…penso sia inevitabile quando manca l’amore. L’arrivo del secondo figlio ci ha uccisi come coppia..il lavoro, i figli da accudire, il figlio più grande con le sue gelosie…è un continuo insultarci ed insagnare parolaccie a i nostri figli. Abbiamo provato a parlarne, a dirci “troviamo una soluzione insieme, facciamo qualche passo indietro…”ma non è vero che ci si può riuscire…Sono unamamma adorabile ma non appena lui torna dal lavoro mi trasformo, divento nervosa, scurrile, me la prendo con tutto quello che ho attorno…non voglio continuare a vivere così ed essere una mamma così…che fiducia possono avere in loro i miei figli se hanno una mamma che si trasforma da fatina buona a strega cattiva improvvisamente non appena torna il papà dal lavoro?
Cris, per me volere e’ potere. Dipende in realta’ dalle tue priorita’.
Per farti un esempio strampalato: se tu ti ritrovassi prigioniera di terroristi pazzi , che puntando la pistola alla tempia di tuo figlio ti dicessero “se quando torna tuo marito tu lo tratti male, giuro che sparo”, vedi che riusciresti a non trasformarti in strega cattiva.
La tua situazione, con tutte le precauzioni del caso perche’ non so nulla, non mi pare una fatalita’, ma una tua carenza di volonta’. Insisto: se tu veramente lo volessi, saresti capace di trattare meglio tuo marito
si, in effetti ci sono molte altre cose da aggiungere a quanto ho brevemente accennato…la più importante penso che sia il fatto che lui ha 5 anni in meno di me un po’ per questo un po’ per carattere e per indole io gli ho fatto da madre, ho sostituito la figura materna che a lui mancava (siamo ancora piuttosto giovani, io ho 31 anni e lui 26). Gestisco tutto io. Lavoro a tempo pieno da quando il piccolo ha tre mesi, figli, università, conti di casa, stiro, lavo e sono sempre più incazzata perchè non riesco più a stare dietro anche a lui come facevo un tempo e lui si lamenta senza mai una buona volta prendere l’inziativa..è sempre lì che aspetta che sia io a decidere qualsiasi cosa…so che un tempo funzionava così e la cosa andava bene anche a me, ma adesso le priorità che lo scavalcano sono troppe e ho voglia di “liberarmi” di lui perchè lo sento come un peso che non voglio più portare e che mi impedisce di stare dietro alle cose davvero importanti! Mi si potrebbe dire “e tu parlagliene!” si gliene parlo tipo 40-50 volte al giorno ed ho sperimenatato tutti i tipi di toni vocali e tutto quel che mi sento rispondere è che sono la sua prigione e che se io gli dico di andarsene lui se ne va volentieri anche se gli dispiacerebbe per i figli…e tanto suona di ricatto morale, mi aggredisce moralmente per continuare a fare ciò che vuole…E ormai non penso che non sia per comodità sua ma proprio perchè è fatto così, a me piace gestire e a lui essere gestito…questo un tempo ci ha fatto innamorare, oggi invece mi fa imbestialire, con me stessa che sono stata tanto stupida e con lui che proprio non ce la fa a tirare fuori i c…Mi faccio ogni giorno in 4, mamma, maestra, “moglie”, figlia..sempre ad occuparmi degli altri e nessuno che mai, una volta, mi chiede come sto…se ce la faccio, se ho bosgno di qualcosa…Non riesco a trovare il tempo di avere delle amiche e nemmeno la voglia di averne, mi sento sola, brutta, antipatica e cattiva…in tutto questo però, la sfortuna vuole che dal passato riaffiori come un ulteriore castigo divino una persona che riesce a farmi chiudere gli occhi e sognare per un po’ di non essere così cattiva..Quattro anni fa ho giurato davanti a Dio ed ero sincera ma lui forse era lì solo perchè io ce l’ho portato, mi chiedo se sapeva cosa stava facendo quel giorno, forse non se ne rendeva nemmeno conto! E’ come un bambino che se gli dai la mano ti segue ma se lo lasci si perde…io non ho più voglia di dargliela questa mano, le ho tutte e due impegnate adesso!
Aaaaah messa cosi.. Ti consiglierei del “sacro egoismo”: fai volontariamente meno cose. E se le cose funzionaassero meno bene, peggio per tutti e saopratutto per chi non si rimbocca le maniche !
Vedi? Va bhe…detto questo voglio anche aggiungere che dopo aver studiato fino alle 3 di notte quando sono andata a letto me li sono trovati tutti e tre sparsi per il lettone..bellissimi, quasi commoventi…mi sono anche sentita in colpa per tutto quello che ho scritto di lui…perchè è vero ma anche soggettivo…alla fin dei conti lui lavora parecchio e tutti ciò che guadagna lo mette a disposizione nostra, si fa dieci ore al giorno tutti i giorni per non farci mancare niente e tutto ciò che spende lo spende assieme a me…Oggi ho dato un esame di matematica ed ho preso 26; ho un secondo lavoro come cameriera in un ristorante…mi chiedo perchè si debba fare tanta fatica…sto prendendo una seconda laurea per non essere precaria a vita e tutto per 1200 euro al mese che poi è il misero stipendio di una insegnante. Voglio fuggire! Era così bello quando ai tempi della mia prima università l’unico pensiero che avevo era quale amica chiamare per uscire la sera…Non so più distinguere di chi sia e quale sia il vero problema…mi sa che l’unica cosa che posso fare è continuare a mettercela tutta per fare andare bene le cose in attesa di tempi migliori e poi si vedrà! Comunque grazie per le tue risposte…ciao, alla prossima…
Io sono amante , innamorata, figlia di genitori separati.
Da quando sn entrata in adolescenza, ho cominciato a capire che tra i miei genitori le cose Nn andavano: litigavano sempre ed io che aspettavo che si sfogassero per fare da pacere…. Tutto questo succedeva sistematicamente a tavola, in un momento nel quale la ” famiglia ” si riunisce dopo una giornata di lavoro w di scuola….
Mutismi, tv, e litigate: risultato ? Per troppi anni ho sperato che i miei genitori si separassero…per ne? Per loro? Nn lo so….. Si che lo volevo…. Ne ero satura di quella situazione …..
A 25 con un misero lavoro me ne sn andata di casa, pagando l affitto , scappando: conclusione? Un mese dopo i miei rimasti ” soli” e dovendo ritrovassi cm coppia, sono scoppiati e si sn decisi….. Insieme….
Oggi a 31 anni vivo sola con una casa mia e mi porto dietro gli strascichi dei pessimi ricordi dei miei genitori che facevano finta di essere la famiglia perfetta: quando mia madre viene da me, mangiamo insieme ma appena finisco mi alzo subito e faccio altro…. Divento nervosa e irritabile se qualcuno dice che Nn va d accordo con la moglie ma resta li per i figli….. Grazie a mia madre che sfogava la sua frustrazione dicendomi di continuo che non combinavo nulla di buono, non ho fiducia nelle mie siti artistiche…. Ho un padre che è sempre stato assente e che mi ripeteva che a lui doveva pensarci lui stesso, e sn diventata egoista….
Ora sn innamorata di un uomo , conosco la moglie e i figli :….. Lo vede anche un ceco che non si amano più …. Lui lo fa per i figli e per un credo a cui ho fede anche io e a lei fa troppo comodo avere una persona che fa tutto…Purtroppo queste sn parole di lei sentite dalle mie orecchie… ed io a lui non ho mai detto niente per rispetto
dei due figli e a lui…
Parlo da figlia: il divorzio dei genitori fa male a qualunque età abbiano i figli , ma fa ancora più male e col tempo incazzare sapere che ci avete preso in giro facendovi idealizzare da noi figli come persone infallibili, immortali e senza macchia… I genitori sono genitori A VITA … la coppia è un’ altra cosa…
Avete giurato davanti a Dio, ma qui sulla terra come essere umani non siete tutti Santi…. E credo che che se le cs Nn vanno la colpa è a metà…
Parlo da donna : l’ amore ,quello che l’ anima prima del cuore riconosce, è meraviglioso e anche se non tocca a me dire cosa è giusto o cosa non è giusto fare, mi sento di dire che quelLo che conta è VIVERE….
Ps: i miei genitori OGGI sono sereni e vanno d accordo
molto più di prima…. Io? Soffro come donna innamorata, ma non sarò io a decidere per lui….
Un abbraccio a tutti
Ciao Mics, hai ragione! Penso anch’io come te che non valga la pena in alcun modo stare assieme per i figli! E’ assurdo!I figli soffrono di più nel vedere i genitori litigare sempre che non nel vederli seperatamente ma sereni…ed è una bella stron.ata dire che si sta o si deve stare insieme per i figli,loro non ce lo chiedono, ci chiedono solo di essere presenti per loro, di avere la mente sgombra da mille altri pensieri in modo da poterci occupare di loro con pazienza..si, i figli chiedono prima di tutto pazienza e come si può avere pazienza quando la sola vista del coniuge ti fa incazzare a morte? Ma non bisogna dimenticare una cosa altrettanto importante. Se ci si sposa c’è un motivo e quasi mai questo coincide con il solo desiderio dell’abito bianco. Io sono molto consapevole di questo ed infatti il mio è stato un matrimonio in chiesa ma piuttosto atipico, pochissimi invitati, pochi fiori, pochi “lustrini” ma tanta tantissima spiritualità, mio marito ipercommosso con gli occhi che brillavano, le nostre mani che si stringevano sempre…siamo stati dei fidanzati molto felici forse perchè felicemente incoscienti, del tutto inabituati a prendere le cose seriamente…anime estramamente libere e totalmente anarchiche, avevamo solo una regola “non fare niente per dovere ma tutto solo per desiderio”…arrivano i figli e devi garantirgli stabilità, soprattutto economica ma non solo, anche la stabilità di vivere sempre nella stessa casa, nella stessa città, di frequentare la scuola materna con regolarità e in modo sereno; le scadenze da rispettare, la necessità di un auto adatta a una famiglia, ci siamo trasformati in piccoli borghesucci e tutto quel che di magico c’era prima ora sembra non esserci più..come fai a non odiarti se sposi una persona e ti ritrovi sposata con un’altra? Il matrimonio fa cambiare tante cose, si diventa quasi una srl, con entrate, uscite, conti da gestire e figli da crescere, cosa c’è di magico in un’azienda? E mi verrebbe spesso voglia di scappare, un ulteriore colpo di testa nella mia vita, andarmene, lasciare figli, marito, lavoro e via!Ricominciare da zero senza più nesssuna preoccupazione, nessuna responsabilità, solo io e basta e qualche allegro corteggiatore che non è mai mancato! E si..ma non si può, non solo perchè non si può eticamente non si può perchè non darebbe più felicità, anzi..e allora, con un po’ di tristezza bisogna essere capaci di superare i momenti difficili ed andare avanti in attesa di quelli migliori, perchè arrivano anche quelli, ci sono e te ne accorgi vedendo che i tuoi figli sono di nuovo sereni e felici. Tu Mics hai sofferto tanto con i tuoi e forse proprio il loro ignorarti presi com’erano dai loro problemi ti ha spinto a diventare egoista, a pensare a te stessa (qualcuno doveva pur pensarci a te, no?) ma qualcosa di sacro nel matrimonio c’è, anche in quelli che apparentemente lo sono meno, solo che a vclte qualcuno se lo dimentica. Attenta alla tua relazione potrebbe portarti a ferirti ancora
Amici miei..vi ho letto con attenzione.
il figlio è una responsabilità e un dovere. io ho un bimbo di 5 anni e una moglie che mi accudisce, ma non l’amo più. rimane il voler bene. amo un’altra.. già classico, e pr il figlo che è molto attaccato a me e sente se non ci sono…per lui io rimango. è frustrante lo so..se decidessi di essere felice io..loro non lo sarebbero.quindi?
e quindi…..
e quindi..prendo tempo, cerco di capire quanto male possa fare , quanto il mio bimbo venga traumatizzato per la separazione. intanto sono infelice, mia moglie lo sente, ma non sa..sà che sono in una crisi di voglia di libertà che mi viene terribilmente stretto. e aspetta…lì, la mia decisione..mi dice..fai la tua scelta di vita, falla e mantienila!..noi aspettiamo.
cavolo..mi sento una merda totale, ma quando si è innamorati…porcaccia eva..non riesco a dimenticare l’altra, mi rende vivo..felice.
ho provato…ma…tradisco.