Vorrei lasciare mia moglie per l’altra
di
Nik
Riferimento alla lettera:
Salve, mi chiamo Alex sono sposato da un bel po’ di anni, ho 2 figli piccoli che adoro ed una moglie a cui voglio bene. Ma da un po’ di mesi mi sono innamorato di una ragazza un po’ più giovane di me che mi ha completamente rubato il cuore....
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Famiglia
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A Maky può fare solo bene vedere le due facce dalla medaglia.
Comunque, intanto abbiamo imparato che se mai ci capitasse di essere ospitati dai Taita non si creerebbero equivoci sulla soddisfazioni di certi desideri.
Caro MAKI…sei il classico uomo che non avrebbe mai avuto il coraggio e la decisione di lasciare una moglie che non ami più e di chiudere un matrimonio fallito da tempo…ma nessun uomo lo fa..il 95% degli uomini sposati che hanno l’_amante vogliono…l’amante il loro matrimonio e la loro moglie…..e per loro va bene andare avanti così! Tutti fanno così…. Rarissime volte ci sono mariti che lasciano davvero le mogli….
È una questione di comodita’…di praticita’…c’è la moglie a casa ..fa tutto lei..i figli son tranquilli…per mandare tutto all’aria ci vuole una forza e coraggio che ben pochi hanno.. Inoltre anche soldi poi per un affitto dal momento che si andrà ad abitare via di casa!
Questa ragazza non era solo una storiella o sbandata…era la donna della tua vita perché tu sei innamorato perso…ma attenzione ho detto TU…non la tua amante…
Non sono del tutto sicura che lei ti abbia amato con la stessa dolcezza e intensita’tua..perché cmq in un modo o nell’altro lasciare in un attimo un uomo che hai amato per tre anni non è facile…e poi dopo mettersi subito con un altro! Non è certo segno di amore! Ma di immaturità e superficialita’!
Oppure ( ma non credo) lei ti ha amato molto e ti ha messo alle strette più volte per decidere chi scegliere tu hai sempre temporeggiato e si è rotta le palle lasciandoti da solo!
Potevi porre fine al teatrino falso del tuo matrimonio e metterti con lei in modo serio…lei poteva smettere di amarti all’improvviso e poi mollarti per uno più giovane e tu rimanevi così da solo senza amante e moglie..
Oppure potevi far finire il tuo matrimonio e metterti con lei in modo serio e viverti questa bellissima storia all’aperto per ancora tanto tempo( questo solo se la tua amante ti amava davvero con la tua stessa intensita’_e se davvero ti voleva ma questo non possiamo saperlo noi..dovevi capirlo tu negli occhi cosa ti diceva)
Queste erano le due sole chance…ma non lo saprai mai e ora è tardi per tornare indietro ..
L’unica cosa sbagliata sicura è provare ad avvicinarti a tua moglie e provare a far funzionare il matrimonio!
Dopo tutto questo??? Penso che almeno un po di coerenza e sincerita’oltre a te stesso e a tua moglie la devi…cosa vuoi salvare? Non ami tua moglie da un mucchio di tempo! Pensi che lamore e la passione siano come accendere una lampadina? Ti ritornino così in un attimo!??
Ma per carità… Vivi e continuerai a vivere mettendoti la maschera….tanto tua moglie sicuramente è molto addormentata e continuerà a non accorgersi e capire un c....!
Io dopo una settimana mi sarei accorta che mio marito aveva l’amante e che non mi ama più solo a guardarlo in faccia…purtroppo tante mogli sono addormentate…che ci vuoi fare…ti saluto he
Ciao Sofia… probabilmente è come dici tu… faccio parte di quella schiera di uomini che non ha avuto il coraggio di decidere. L’amante (che brutto questo termine…) ha fatto cose folli per me, ma davvero folli… evidentemente era davvero innamorata anche lei. Più volte mi ha chiesto, senza pressarmi ma con molta convinzione, di andare a vivere da lei, di fare un figlio. Io ho temporeggiato perchè dovevo capire come non far soffrire la famiglia, atteso che problemi gravi nel mio matrimonio non ce ne sono e quindi sarebbe stato come un fulmine a ciel sereno. Ovviamente, al di là dell’amore, lei ha avuto uno scossone. Si è guardata dentro e ha pensato che io non avrei mai preso una decisione, ha immaginato tutti i problemi legati a vivere con un uomo separato con figli, magari ha guardato anche l’età… ma su questo non ci credo. Ha deciso di vivere tranquilla con un ragazzo della sua età, una storia alla luce del sole e con un futuro normale. Non credo che abbia buttato via 3 anni intensi, ha solo scelto con razionalità il suo futuro. Non so quanto le sono rimasto dentro, so solo quanto è rimasta lei dentro di me. Mi piace pensare che la sua sia stata una scelta di mente e non di cuore… quasi a porre un rimedio alla sua infelicità con la speranza (sua) di amare un domani questo ragazzo come ha amato me. D’altronde si conoscevano da tanto, amici, lui miglior amico del fratello, problemi simili (lui esce da una storia di 7 anni), insomma si capiscono… non so quanto si amino per davvero. Il tempo mi farà capire tante cose e nel mentre spero di non soffrire più di tanto. Un mio amico mi ha consigliato di non chiedermi i “perchè” ma archiviare questa storia come bella e intensa ma oramai finita…
Maky,
secondo me, i “perché” servono solo a razionalizzare, a posteriori, l’irrazionalità che si è felicemente o infelicemente vissuta in precedenza. è come fare l’autopsia al cadavere di un rapporto.
sei perfettamente nella norma. si ama con il cuore e si sceglie con la mente. forse anche con tua moglie, a suo tempo, è prevalsa una delle due opzioni, che caratterizzano in diversa percentuale QUALSIASI rapporto di coppia. purtroppo per noi, siamo pilotati da entrambe le componenti, chi più chi meno spinto da una delle due, soprattutto quando non può fare a meno di agire per riassestare il proprio inconscio equilibrio interiore…
Allora penso che era VERAMENTE la donna della tua vita..e l’hai lasciata andare …ora rimarrai solo con tanti ricordi e rimpianti…
E con un matrimonio fallito e una moglie che non ami…
Però… La invidio sai la tua amante…siete stati insieme tre anni ..e l’hai amata per tre anni….sono tanti tre anni…
Mi basterebbero 6 mesi di un rapporto vero e sano con un uomo che mi ami davvero…. O anche solo due mesi….qualcosa per dire che sono stata VERAMENTE bene….
Ma son solo stupidi sogni a occhi aperti…cerca di dimenticarla..per sempre.
Sofia
Sei molto dura a volte, ma dici ciò che pensi.
E’ la vita che da le carte,
e ognuno ha le sue, belle o brutte che siano.
Comunque in te i sogni convivono con il senso
della realtà e questa è una cosa apprezzabile.
Chi arriva ai confini della morte ha una sensibilità
che gli altri non hanno.
Io comunque comprendo la scelta dell’amante di Maky
è come dice rossana, “si ama con il cuore e si sceglie con la mente”.
Sofia,
proprio così: anche pochissimo in termini di tempo può bastare, purché l’unione di coppia sia forte, positiva, totalizzante, sentitamente sincera e doni momenti che mai si potranno dimenticare!
per me questo coinvolgimento emotivo c’è già stato, ed è durato molto più a lungo di quanto mai avessi potuto sperare. a te lo auguro nel futuro, di tutto cuore.
Vic non sono molto dura perché dico ciò che penso… Lo sono perché dico la verità che la gente non vuole sentire..grazie Ross…un abbraccio
E’ tutto vero ciò che dite e abbastanza logico. Il fatto è che in amore la logica lascia ampio (forse troppo) spazio ai sentimenti che, per loro natura, non sono controllabili. Lei un pò la invidio, è riuscita a reagire in maniera tosta e decisa diversamente da me che ha sempre preso tempo. Vorrei aggiungere, però, che il mio temporeggiare era solo per non creare sofferenze. Cercavo il modo giusto di interrompere con mia moglie e vivere con lei. Il mio primo figlio è maggiorenne, forse avrebbe capito anche se non avrebbe accettato ma la seconda figlia ha quasi 13 anni e non so come avrebbe reagito. Non mi sono mai cullato sul vivere in una situazione di comodo come voi potreste pensare, cercavo solo il modo giusto ma non ho fatto in tempo. Non ho tuttora voglia di fare pazzie cercando di riconquistarla perchè penso che lei meriti davvero una vita serena e preferisco soffrire io ma mi cruccia sempre il fatto che in fondo non ami questo ragazzo; forse ci proverà ad amarlo o forse sono io che, con tutti questi ragionamenti, mi sto facendo film e lei ora vive spensierata e tranquilla. Sul fatto di dimenticarla no, non credo lo farò mai e soprattutto non lo voglio, vorrei solo mitigare i miei pensieri ed il mio stato pessimo. Ieri l’ho intravista per strada ed ho girato la faccia, non so se mi abbia visto. Era tanto che non la vedevo perchè sembra eclissata, sparita, un fantasma… Attualmente cerco solo un modo per non pensare e quindi per non stare male ma mi risulta difficile pur alla mia età che presuppone una certa maturità ma l’amore è anche questo… gioie e dolori… io sono nella fase nel dolore…
Maky,
sto acquisendo sempre più la sensazione che la libertà concessa dal divorzio stia portando a considerare esaurita anche quella che per me è una fase supplementare nel rapporto d’amore fra i generi, quella cioè quasi imposta dalla società di formare e dare stabilità all’instaurarsi naturale di una famiglia, da unirsi al reciproco possesso del partner. come se fosse indispensbile condividere condizioni sociali e quotidianità per coltivare un sentimento.
sono due aspetti diversi dello stesso tipo di rappporto, che sto iniziando a interpretare, laddove intravedo sufficiente consapevolezza, con l’aforisma di Bob Dylan pubblicato questa settimana su Telesette: “Penso a un eroe come qualcuno che comprende la responsabilità che deriva dal proprio essere libero”.
in questo caso, anche per via di leggi sociali che consentono di continuare a cercare il meglio per sé, quasi sempre a scapito di altri, che pur si amano, ma di un affetto che ben poco ha più a che fare con l’amore per eccellenza. quello che ti porta fuori dai tuoi precedenti schemi e che ti fa progredire attraverso stimoli che ti giungono da altri.
nient’altro che elucubrazioni personali, su quanto osservo, ora per fortuna dall’esterno…
L’illusione è la culla degli adulti. E tu ti stai cullando. Comunque no, l’amore non è gioia e dolori, quello è quanto scrivono nei Baci Perugina. L’amore è la massima espressione di maturità, e dà serenità quando c’è. Tu invece sei stato vittima di un’intossicazione acuta di ormoni prima del canto del cigno, non di amore. Non dimenticarla, ma a che ti serve? Che ci fai coi ricordi? Ci incarti il pesce, come con il giornale di ieri. (E’ una frase che ho scritto ieri ma mi piace tanto)
Tranquillo sta bene e si è ripresa alla grande! In fondo chissà magari era da un bel po che non ti amava più se mai ti ha amato…
Sai chi ama VERAMENTE…. Non è che una volta finita una storia ci si mette subito con un altra persona…quello è il classico comportamento squallido di chi non gliene fregava un c.... della persona con cui stava…
Quindi pensa al tuo dolore…lei sta alla grande! Era il vero amore PER TE…..NON PER LEI.
Discorsi crudi ma veri… credo che cambierò inevitabilmente il mio modo d’essere… questa esperienza non mi allarga il cuore… me lo impietrisce. Vada come vada… pian piano somatizzerò.
Ciao maky ho letto ora la tua storia, ti comprendo a pieno perché ne ho vissuto una identica che gli altri utenti conoscono perché sia io che lui per anni abbiamo scritto qui. Ti posso dire che anche io sento di avere perso il grande amore per non far soffrire la famiglia, che il mio amore come il tuo non voleva più la clandestinità ma una vita normale e non ha voluto proseguire la nostra storia stupenda fantastica, fatta di sensazioni ed emozioni uniche. La mia storia risale ad anni fa e ti garantisco che non ci si dimentica mai, tant’è che io e lui dopo 6 anni ci siamo ricascati ed amati nuovamente in modo intenso, ma è finita nuovamente per lo stesso motivo, lui voleva di più. …Abbiamo sofferto entrambi, lui in passato era single mentre ora fidanzato, entrambi siamo rimasti con i nostri partner senza esserne innamorati… Io ho voluto tutelare la famiglia e i figli ancora non molto grandi, ma questo mi è costato molta sofferenza e tante lacrime … Ti posso dire che il tempo un po aiuta, in passato era finita il 2009 e ci ho messo anni a riprendermi, ma non lo avevo mai dimenticato. …Mai. .. E neanche lui a me ….Il suo ritorno dopo 6 anni l”ho vissuto come uno splendido sogno, è stato stupendo amarsi ancora per soli 4 mesi. .. poi lui mi ha abbandonato nuovamente addirittura trasferendosi all’estero e bloccandomi da tutto come aveva già fatto in passato. Per me è stato un trauma. .. Una cosa orribile da superare. .. Il suo ritorno l’ho pagato caro … Il distacco non è stato improvviso perché ci siamo sentiti a lungo e rivisti, poi quando è tornato in Italia per pochi giorni, dopo quasi un anno dal nuovo abbandono…. insomma ora è passato un anno dal totale distacco… Non ho più contatti ne notizie. .. È molto doloroso… Io ho fatto di tutto per convincerlo e non perderci così completamente, mi sarebbe bastato un minimo contatto per sentirlo un po vicino. .. ma lui non vuole, o tutto o niente. .. Ed ho capito che devo rispettare la sua volontà
Dobbiamo essere forti e sopportare da soli la nostra sofferenza e superarla piano piano. … Ci vuole tempo, molto tempo. Ti ripeto, in passato ci ho messo anni…So che il tempo aiuta ad allentare in po la sofferenza e il pensiero fisso. Ti capisco a pieno veramente, anche lui per me è stato per mesi e mesi il pensiero fisso, non riuscivo ad accettare la sua assenza perché mi provocava una sensazione di vuoto, di malessere e di tristezza infinita. .. Per lui è stato uguale, mi scriveva parole strazianti e ne ha scritte anche qui. .. sentivamo la mancanza di noi come dell’aria … ma lui pur soffrendo senza di me ha preferito il distacco. …Ora credo stia meglio con la sua nuova vita in una nuova città. .. Per quanto riguarda me ho cercato di farmi forza e andare avanti per i miei figli pure. .. Ho cercato di ritrovare la serenità e il sorriso. .. Ora va meglio, te lo ripeto ancora, il tempo aiuta e lui me lo diceva sempre, mi diceva piano piano ci distaccheremo e ci farà meno male. .. So che lui ha sofferto quanto me, quindi neanche per loro che lasciano è semplice. .. In conclusione però una cosa va detta, che se anche il tempo aiuta, quella ferita non si rimarginerà mai del tutto …E i ricordi rimarranno sempre con quel dolceamaro… La ripensarai e ripensarsai ai vostri momenti insieme con un misto di sorriso e malinconia. .. Non si supera mai del tutto, rassegnati a questo. ..ma almeno sappi che c’è qualcuno che ti può capire a pieno….Se ti va rispondimi.
Maki
prendi i ricordi positivi,
come ha fatto Francesca.
Sono comunque un’esperienza e momenti piacevoli,
anche se poi hanno portato delusione.
In sostanza è stata una parte della tua vita
e quindi non si deve rinnegare.
Ciao Francesca e ciao Vic.
Francesca… è vero… le nostre storie sono simili ma tu sei una donna, se la donna decide che la storia è chiusa così è; l’uomo, o almeno la maggior parte (o almeno io), non è così deciso nel chiudere una relazione ma la donna è molto più ferma. Lei ha chiuso. Conosco i motivi, me li ha detti ed io li scritti qui. Non so quanto ami davvero questo suo ragazzo, forse ci prova per dimenticare o forse se ne è innamorata per davvero ed io non avevo capito niente già nell’ultimo periodo. Il tempo mi darà anche queste risposte. Un’altra cosa è certa… la donna non ama mai per scherzo, se ama ci mette tutto il cuore e tutta se stessa. Forse ha trovato conforto in questa nuova storia che ha intrapreso ma son convinto che ogni tanto il pensiero vola da me… credo sia inevitabile, farà differenze, guarderà nel vuoto, le batterà il cuore… ma ha deciso e sopporterà. Ripeto, forse mi faccio i film e magari se ne sbatte ed è follemente innamorata di quest’altra persona ma il mio cuore fa fatica ad accettarlo. Al momento mi evita totalmente… non passa mai dove lavoro io, non la vedo per strada… forse le fa male? forse ora mi odia a tal punto? forse è solo un caso che non ci incontriamo mai? mah… non so… ha il vantaggio del fratello perchè il ragazzo è il suo migliore amico e quindi l’appoggia appieno oltre la tranquillità che io non le ho dato (chiaramente il fratello non sa di me). Ora siamo a quasi 15 giorni che non ci sentiamo proprio… in precedenza siamo stati max un mese senza sentirci nè vederci e poi lei è ritornata. Aspetterò questa scadenza poi proverò a reagire di netto anche io. Già ora mi sento un pò tradito e questo mi può aiutare nel dimenticare o accantonare il tutto. Mi chiedo anche se dovesse tornare cosa farei per davvero… sembra stupido ma è così… anche se in fondo la amo per davvero…
Se ami veramente questa nuova ragazza( ma cerca di capirlo bene)parlane con i tuoi figli stai tranquillo che loro capiranno e ti assicuro che nn c’è cosa peggiore x i figli che vedere i genitori nn andare più d’accordo e vederli litigare sempre anche e soprattutto x cavolate se gli esporrai il problema con il cuore loro capiranno ma nn abbandonarli mai sii sempre presente nella loro vita x qualunque cosa. Per quanto riguarda tua moglie anche con lei è giusto che ne parli di sicuro anche lei vede che tra di voi si è rotto il rapporto ed io credo che come tutti vi siete dati delle possibilita’ e di sicuro nn ne servono altre altrimenti già avreste risolto ma se tenta in tutti i modi di convincerti a ricucirlo nn farlo ti assicuro che non serve a niente se nn a perdere tempo e poi come si dice ( il buongiorno si vede dal mattino) se con questa nuova ragazza ci stai bene sei sereno avete un buon dialogo e siete in grado di trovare le soluzioni insieme insomma se siete complici allora seguila questa strada nn avere paura ti assicuro che e’la strada giusta tutto il resto si sistemerà
Mio marito ha lasciato me e i miei figli per un’altra donna, ma io lo amo e come posso riportarlo indietro
Scusa ma se lei ti ha tradito allora vai dall’amante. Se vi amate. Le dirai che non riesci a superare. Alla fine anche lei ti ha tradito. Quindi il senso di colpa ci può essere ma relativo. E poi i figli devono vivere in una famiglia dove non c’è amore? Io non capisco quei discorsi Da medioevo. L’amore può finire. Molto peggio per i tuoi figli vivere in una famiglia senza amore .
Trova il modo di separarti bene. Cerca di capire se la tua amante ti ama davvero e fatti coraggio
La tua amante non può essere la tua àncora di salvezza. Separati per tradimento, raccogliendo prima le prove col mettere in atto preventivamente ogni tutela della tua persona, per non perdere casa soldi e affidamento di eventuali vostri figli minorenni. Un uomo che non vuole rinunciare a nulla perde tutto. Famiglia, casa, soldi. Scegli tu prima che scelga lei per te.
Est,
ottimo suggerimento, da attuarsi dopo attenta e ponderata riflessione.
vero che “chi troppo vuole”, prima o poi “nulla stringe”!
Se lasci tua moglie rischi di trovarti sotto i ponti, pensaci bene, anche per il discorso figli.
Se a tua moglie vuoi ancora bene, pur se ami
l’altra non prendere decisioni affrettate.
Essì, “I ponti di Madison County” la dice lunga. Lascia tua moglie, trovati un bastocino, ci infilzi un ciccone e te lo fumi nelle notti estive mentre vedi l’acqua scorrere.
Con “l’ammore” i “Ponti di Madison” sono sempre presenti. Perchè gli ammori sono tutti diversi, come l’acqua che scorre sotto quel ponte, ma il “ponte” sempre lo stesso.
Ciao a tutti, ho appena finito di leggere le 25 pagine di commenti. Ebbene si io ero l’altra. Lui mi ha lasciata dopo due anni di amore. Io dico amore perché ho 35 anni e con lui credo di aver amato davvero per la prima volta. Ci siamo conosciuti tutti e due impegnati, io convivevo e non avevo figli mentre lui convive ed ha due bambini piccoli. Abbiamo lottato tantissimo contro il nostro desiderio di viverci (il primo bacio è arrivato dopo 6 mesi) è stato un amore fatto di tante parole, di sincerità, ci siamo aperti l’uno all’altro senza mai nascondere dubbi e paure. Ci siamo detti sempre tutto anche le cose fastidiose che di solito non si dicono ad un partner… ma la nostra unica promessa è sempre stata quella della verità assoluta. Io ho lasciato il mio ex compagno quasi subito mentre lui piangendo continua a dirmi che non riesce a scegliere se vivere me o i suoi figli nella quotidianità. L’ho lasciato penso 100 volte in questi due anni. Ma mai una volta perché non lo amavo più
Anzi!! Ogni volta lo amavo sempre di più… ma volevo lasciarlo libero sapendo che nell’indecisione soffriva anche lui come me. Ogni volta siamo tornati insieme dopo nemmeno una settimana … più innamorati che mai… e credetemi il sesso era qualcosa di straordinario ma poteva capitare che non si facesse per mesi per via di problemi esterni! Poi ho iniziato a pressare… facendo la puntigliosa su ogni suo comportamento e rendendomi odiosa suoi occhi (forse inconsciamente volevo che mi lasciasse libera da questo amore travagliato) e così è stato …. stremato due settimane fa mi ha lasciata dicendomi che se questa volta tornavamo insieme era per per tutta la vita! Ora io sono persa vuota morta dentro mi sento sola e usata… mi sento presa in giro, sento tutte emozioni negative e sento che se potessi tornare indietro mi basterebbe il poco che mi dava perché lui è l’amore. Non esisterà altro sentimento simile. Avrei troppi dettagli da raccontare ma per ora mi fermo ed aspetto vs comment
Devota, ma non ti pare di esagerare con i drammi? Fai un favore a te stessa, e mollalo per un bellissimo celibe da sposare e con cui farti tre figli. Ma perchè stai con questo? A che fare? Dov’è l’affare? Questa è una perdita! e il detto dice: taglia le perdite e lascia correre i guadagni! Fatti un favore: falla finita e basta!
Che angoscia queste testimonianze! E’ così semplice in questi casi fare la cosa giusta. Si vede che proprio non la si vuole fare!
Scopro oggi questo thread, l’ho letto tutto, quando si soffre per amore e ci si trova davanti ad un bivio, senti il bisogno di confrontarti con altri, ma davanti spesso ti trovi il nulla.
Sai che sono scelte che cambiano una vita, il fatto stesso che se ne parli fa capire che qui nessuno o quasi vive la cosa con leggerezza.
La mia vicenda, sono un over 50 ho sposato mi moglie che ho amato profondamente, abbiamo due figli maggiorenni.
Negli anni ho capito che mi moglie non ricambia i miei sentimenti, e forse non li ha mai ricambiati pienamente, ma vive la mia presenza come un fastidio, sono una persona tollerante ma le discussioni su sciocchezze sono all’ordine del giorno.
Non c’è praticamente colloquio su nulla, pochissimi amici in comune, quasi nessun interesse comune, solo un po di sesso.
I miei stessi figli non la sopportano, mentre hanno con me uno straordinario rapporto, sono persino arrivati a chiedermi ‘perché non la lasci’.
Ci si metta una condizione economica che non mi permetterebbe di affrontare un divorzio.
Sono stato un marito fedelissimo fino a qualche anno fa quando ho scoperto che voleva lasciarmi per un altro e che mi raccontava una montagna di bugie. CONTINUA
Messa con le spalle al muro ha confessato la cosa, per i figli l’ho perdonata facendo capire che non lo avrei tollerato nuovamente.
Inutile dire che è ricapitato.
Ho un lavoro per cui spesso sono in trasferta, a questo punto mi sono detto se non cambia lei cambio io.
L’ho tradita con una persona e ho scoperto l’amore vero, il fatto di sentirsi importante per qualcuno.
Con questa persona sono stato sincero ho detto che ero sposato e che non avrei cambiato la mia vita.
Ho lasciato il mio cuore.
In seguito ho avuto un’altra storia anche quella con una persona veramente eccezionale, anche in quel caso avevo messo in chiaro la situazione e che non sarebbe proseguita.
A questo punto non voglio sapere cosa fa mia moglie, non mi interessa, da un paio di anni ho conosciuto una della mia età.
Ho riscoperto l’amore dei ragazzini, parlarsi con uno sguardo, la gioia di essere accanto per fare le cose più banali. CONTINUA
Anche a lei ho detto tutto e perché la amo incredibilmente ho deciso di riportare i rapporti con le due persone di cui parlavo ad una pura grande amicizia (senza sesso od altro).
Abbiamo mille cose in comune, mille passioni, sa cos’è un emozione sa cos’è la tenerezza, l’amore anche quello fisico con lei è tutta un’altra cosa, la gioia di dare non solo di ricevere.
So che questa persona vorrebbe vivere questo amore alla luce del sole, spesso mi chiedo se è giusto che io stia accanto a chi vive questa vicinanza con fastidio e non con chi mi ama e mi apprezza per quello che sono.
So che proprio per quanto mi ama la faccio soffrire e non lo desidero, piuttosto sono disposto a perderla.
Se mia moglie non è una stupida penso immagini della relazione.
Aspetto che l’argomento esca, a questo punto preferirei che scappasse con un altro, ma penso che sia proprio una questione di soldi se questo non succede.
Comincio a capire le persone che abbandonano l’Italia per andarsi a rifare una vita all’estero.
Non vedo una via d’uscita.
Sono 7 anni che ho una relazione con la mia collega di studio.
Lei mi ama ed è disposta a tutto per me. Io ho due figli e una moglie che non mi desidera più, sono oltre tre anni che non abbiamo intimità e ogni volta che ho provato ad avvicinarmi lei si è sempre giustificata accusandomi di pensare solo al sesso.
La mia “amante” è disposta a restare in questa situazione di limbo perché non vuole fare soffrire i miei figli. Mi ha detto anche di essere disposta a crescere da sola un figlio che vorrebbe da me.
Ovviamente se dovessi decidere di andare via lei mi seguirebbe dappertutto, ma ha paura che mia moglie mi metterebbe contro i figli e non vuole che accada.
Sono in una situazione simile alla tua e i consigli che ti stanno dando li faccio miei
Per i figli è traumatico,
tienila come amante, ma non disfare la
famiglia.
certo che il comportamento di tua moglie
che ti rifiuta è grave.
Il motivo principale perchè un’uomo va con
un’altra donna è proprio che la moglie
non ha mai voglia e quindi non considera
le sue legittime esigenze.
Cosa che si configura come mancanza di assistenza e è anche la causa della
fine di molti matrimoni.
Vorresti lasciare tua moglie? Vi siete “lasciati” da un pezzo mi pare.
Mario,
sincero apprezzamento per la tua amante, che cerca di evitare sofferenze ai suoi e ai tuoi figli.
così, a mio avviso, dovrebbe essere l’amore, non solo di sé o per l’altro, ma per il mondo intero, figli miei e tuoi inclusi. una donna disposta a perdere tutto quanto di materiale esiste al mondo per un sentimento che considera importante.
spero non te la faccia sfuggire e, soprattutto, che tu non abbia modo, in futuro, di deluderla.
Mario, stai inguaiato assai. Ti scarichi la coscienza accampando il fatto che da tre anni tua moglie nisba, ma è praticamente certo che è colpa tua.
Prova ad andare al banco dei salumi e dire a quello dietro al banco: “Scussa, schiavo, tagliami du’ etti di quella mortadella demmerda”.
Poi darai la colpa a lui che non te la ha venduta, chiaro.
Spero che tu capisca.
Poi hai già fatto – imprudentemente – due figli, quindi sei già praticamente in bolletta finché campi, figurarsi farne un terzo, che comunque entrerebbe nella non opulenta successione ereditaria che a suo tempo inevitabilmente avverrà.
Porta un mazzo di rose a tua moglie e sfracassati lo stomaco di narda, è meglio.
Ciao Alex ,che situazioni ci crea la vita ,vero???
Credo che la valutazione più onesta che noi possiamo fare con noi stessi sia eliminare il terzo elemento ,cioè l’amore per l’altra.
Elimina il sentimento che oggi provi per lei ,che domani potrebbe essere ancora più forte o svanire,e pensa…è questa la vita che mi auguro di fare fino al mio ultimo respiro???
La moglie può aver tradito o no …ma tu cosa provi per lei in fondo ???
I tuoi figli cresceranno ,capiranno se tu terrai con loro sempre rapporti sinceri e condivisi ,sei sempre l’unico padre che loro anno ,ed impareranno anche in parte da te ad amare il mondo che si prospettera a loro con i tuoi insegnamenti.
Insegna loro ad amare senza condizioni ,Amalia anche quando ti odieranno ,Amalia e basta ….la tua vita è serenità è altra cosa da scindere dall’amore dei tuoi figli o di una altra donna .
La domanda è…è con tua moglie che vuoi invecchiare,condividere tramonti ,lamentarti,ridere,scambiare opinioni…
Non so perchè ma leggendo mi è tornato in mente questo pezzo di Armando de Raza: “Amalia Delana”, dall’album, “Esperanza d’Escobar”
https://youtu.be/aJXIU8Zk6gQ
Io farei un un’unica grande domanda: “perché vi sposate?” O “bisogna sposarsi?”. Io ho subito le conseguenze di tre divorzi, con cause annesse, e con tutte le possibili secchiate di fango possibili immaginabili, e sono giunto alla conclusione che mai e poi mai, andrò mettermi nella trappola del matrimonio. La mia ragazza sa che io non le chiederò mai di sposarla, ma se lei avesse l’impeto dovrebbe fare lei la proposta a me. Se non sono queste pari opportunità…
La questione è che se il matrimonio avesse delle basi, all’origine, allora di certo potrebbe durare fino alle nozze d’argento o di platino. L’abilità sta nel non farsi castrare economicamente da nessuno, né tanto meno farsi maciullare dal tritacarne (consulenti tecnici di ufficio, consulenti tecnici di ufficio di parte, ecc.).
Poi si vive nell’illusione che siccome la persona da cui si divorzia, si è sempre comportata in un tal modo, quando si arriva alla sostanza del divorzio, debba continuare con quel…
…con quel comportamento più o meno “sereno” che si avevadurante la vita coniugale e familiare. Niente di più sbagliato, le donne diventano il più delle volte vipere velenose, che usano i figli per vari ricatti es. “se non paghi gli alimenti non vedi tuo figlio”, quando ci sono sentenze su sentenze della Corte di Cassazione che stabiliscono che non esiste nessuna giustificazione per negare il diritto di visita al genitore non convivente. Gli uomini, diventano dei paladini, con a volte la sindrome di Peter Pan, poiché la ragione della rottura è la ragazza 25enne, segretaria, alla quale non si può resistere, almeno quel tipo di uomo che pensa di essere macho, solo perché chissà quanti soldi ha da parte o fattura. Oppure c’è l’uomo che subisce, e che si lascia scivolare tutto addosso, e che non risponde mai per le rime, questi sono molto pochi.
Il risultato comunque è sempre il medesimo: figli che escono rovinati e che avversano i legami, specialmente il matrimonio, che io…
…che io francamente respingo con ogni forza, più che altro perché poi è difficile uscirne per tutti. È ipocrisia.
Gabriele,
concordo: oggi il matrimonio resta una costrizione sociale, un terreno di utilità (fisica o pratica) oppure di scontro (economico o psichico). un’anteprima di pochi anni di festa e di costruzione, quasi sempre seguiti da molti anni di tragedia e di annientamento.
Nocivo, in sede di divorzio, in particolare per i figli.
Mica tutti. E comunque, se oggi è così, ieri com’era? Migliore?
Assolutamente no, Golem, non era migliore. Non posso definire se fosse peggio di come viene concepito oggi il matrimonio, ma ti posso dire che prima, specialmente la donna era praticamente costretta a sposarsi, vista la sudditanza che le donne avevano verso l’uomo, e quindi in un sistema prettamente patriarcale, in cui la massima aspirazione fosse quella del figlio “maschio”, per evitare di dover mettere insieme una “dote” per la femmina. O meglio uomo e donna. Oggi siamo fortunati, poiché prima ci si sposava punto e basta, almeno oggi se vi è un rapporto sano all’origine, si può cominciare a parlare di “amore”, a volte anche nel suo significato fiabesco, cosa che è mancata negli anni precedenti o al “ieri” al quale tu facevi riferimento. Tutte le coppie che ho conosciuto, over80 mi hanno sempre detto: “prima non ci si sposava per amore” quindi, anche se fosse capitato, in ogni caso, la donna doveva sopportare diversi episodi di violenza, che oggi senza indugi possiamo…
…possiamo definire “soprusi” per esempio era normale picchiare la propria moglie, oppure negarle i soldi, oppure maltrattarla verbalmente ecc. Tutte cose alle quali non c’era via di scampo, e che non incontravano di certo la comprensione della società, che attribuiva esclusivamente alla donna la riuscita del matrimonio, l’uomo poteva pure avere X amanti, e stava alla moglie “soprassedere” in quanto nel ruolo di “moglie”. Ora, sono d’accordo con te quando dici e pensi che siamo privilegiati, poiché a posteriori possiamo fare filosofia sull’argomento, ma le problematiche rispetto ad uno sposarsi “sano” ci sono sempre state, casomai cambiano con l’avvento di cambia generazionali, almeno secondo me. Se affianco al matrimonio, si associa un tritacarne che è il divorzio, è chiaro che l’istituzione stessa si svuota di significato, sempre secondo la mia modesta opinione🖖
Gabriele, il matrimonio non è la realizzazione di un sogno, ma una “scelta” razionale che si fa…col cuore e si mantiene con un impegno costante. Il fatto è che molti non “vedono” cosa ci sia dietro i cambiamenti che intervengono col tempo e con la convivenza, e spesso escono per la tangente rifugiandosi nel “sogno” successivo, quasi sempre ripetendo gli stessi errori. Personalmente posso ritenermi fortunato, avendo incontrato una donna migliore di me, ma nonostante questo i problemi non sono mancati. È stata la “volontà” di superarli che ha fatto la differenza, assieme alla consapevolezza di dirsi tutto e non mentirsi mai.
Dico sempre che una unione, matrimoniale o di convivenza che fosse, è una costruzione che si fa giorno per giorno, a cominciare da quando le “farfalline” sono volate via e le “illusioni” sul partner hanno lasciato il posto alla realtà. Oggi si è più liberi di fare e disfare rispetto anche solo a 50 anno fa. Ma la libertà senza consapevolezza non è garanzia di felicità. Anzi.
Golem ecchissenefrega se te sei stato fortunato o di com’è il tuo matrimonio! Sempre con sto IO IO IO… Come se poi la tua esperienza debba valere per tutti. Ma poi che ne sai di cosa fa o non fa tua moglie quando non sta con te, ma scendi dal pero! Il matrimonio è una fregatura, lo era ieri e lo è oggi, con la differenza che ieri lo era sopratutto per la donna, oggi lo è sopratutto per l’uomo, il quale si ritrova poi asservito a una fata trasformatasi in arpìa e se non sta zitto e buono va incontro alle conseguenze devastanti di un divorzio. C’è sempre qualcuno che ci rimette insomma. L’ideale è abolire del tutto questo rituale contro natura che serve solo a controllare le persone e a renderle impotenti.
Invece è la tua esperienza che vale per tutti? Per me non lo è una fregatura o Passante dei pantaloni, che non sa leggere neppure un testo, visto che spiego solo certe regole di buon senso e in più parlo di “fortuna” nel mio caso. Ma siccome sei un fallito, in quello come in altri campi evidentemente, incoerentemente sei tu ad ergerti a giudice unico, proprio mentre critichi mio “IO IO IO” che riguardano le mie esperienze. Potevi dire la tua senza mostrare invidie puerili, e magari imparare da chi ne sa più di te, invece, com’è tipico dei perdenti nati, rosichi senza speranza. Tra l’altro l’accenno alle possibili corna di mia moglie, della quale non saprei “cosa fa”, la dice lunga sull’utilizzo che è stato fatto della tua pur non spaziosa fronte.
Devo dedicarti qualche divertente sonetto adatto alla tua condizione. Ogni volta che ti presenti su LaD ne offri l’opportunità.
Ciavio neh.
È mai possibile che qua quando un utente esprime la propria felicità, interviene qualcun altro lamentandosi di essere troppo autoreferenziale, sminuendo e insinuando che non sia vero? Sapete perché non mi infastidisce leggere che GOLEM ha un matrimonio felice? Perché anch’io ho un matrimonio felice. È una cosa brutta, dobbiamo nasconderlo? È meglio gioire, che spargere negatività come fanno tanti altri che buttano m… su tutto e tutti.
Passante, ad alcuni il matrimonio fallisce, finendo nel divorzio o, se non possono divorziare, in una forzata convivenza senza amore, ad altri no. Comunque è meglio aver amato e perso, che non aver amato mai. Che senso avrebbe la vita se non si sono mai provate gioie?
Io sono felice di avere l’anello al dito (non perché è fatto d’oro, che è un ottimo bene rifugio 🙂 ), lo esibisco orgogliosamente davanti agli altri.