La vita è troppo dura
Mi chiamo Imerio, ho 37 anni, soffro di depressione da più di 10 anni, non riesco a trovare un lavoro fisso ma solo lavori precari a tempo determinato. Ho i genitori anziani (80 anni e più) che devo accudire perchè nessuno si occupa di loro e le case di riposo costano troppo e non me le posso permettere. Ho perso la ragazza e la maggior parte degli amici perchè senza soldi è difficile mantenere anche le amicizie. Vedo nero di fronte a me e con un lavoro sottopagato è quasi impossibile vivere al giorno d’oggi (tutto costa e senza soldi non sei nessuno). Da qualche mese sto pensando di farla finita, basta solo che stia qualche giorno senza i miei antidepressivi e tutto sarà più facile: una corda, una scala, un albero, un salto e addio a tutti. Se c’è qualcuno che potesse aiutarmi a trovarmi un lavoro in provincia di Vicenza che mi dia una qualche speranza di vita ve ne sarei grato, altrimenti grazie lo stesso per avermi permesso di parlare con qualche sconosciuto delle mie ideee; oggi al mondo la gente non ha più neanche il tempo per ascoltare il prossimo, figuriamoci dargli una mano nei momenti di necessità. Ciao Imerio
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Categorie: - Me stesso
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Lo so che è stupido dirlo perchè quando uno sta male sentirsi dire che la vita prima o poi riserverà ancora delle gioie è solo un pensiero utopistico. Però la realtà è così, non si può essere tristi per sempre. Certo tu stai vivendo un momento molto duro della tua vita, ma non arrenderti. Non ho i tuoi stessi problemi ma ho provato anche io molti dolori nella vita e situazioni da cui pensavo di non poterne uscire, ma invece prima o poi qualcosa è arrivato ad illuminarmi nuovamente la strada. Abbi fiducia, non arrenderti e non arrenderti. Prima o poi il lavoro giusto ti potrà capitare se uno davvero si impegna a cercarlo e prima o poi anche l’amore busserà di nuovo alla tua porta. Questa è una regola universale che non esclude nessuno. La vita vale sempre la pena di essere vissuta.
Scusa Imerio, mi dici di essere di Vicenza e di avere 37 anni. Per quanto riguarda l’età non sei affatto anziano, perchè devi credere che la vita non possa offrire anche a te molte cose buone?
In Veneto lavoro c’è, è vero che purtroppo oggi offrono solo lavori precari, ma purtroppo succede anche a persone molto qualificate. Io ho un amico che era dirigente in una grossa azienda, e qualche anno fa hanno licenziato lui e molti altri 40-50 enni della sua azienda per risparmiare, e prendere ragazzi più giovani che costano meno. Ora anche lui lavora a termine qua e là, come consulente, si adatta.
Io fossi in te contatterei direttamente (inutile mandare il curriculum per mail o fax) x telefono le aziende che possono interessarti per la tua professionalità (non specifichi che esperienza hai), e andrei subito al sodo, molte aziende cercano e hanno bisogno.
Oppure, piuttosto che niente anche le società di lavoro temporaneo, piuttosto che restare disoccupato.
Comunque, lo so che serve a poco sentirselo dire quando abbiamo in testa i nostri problemi, però io conosco persone che hanno problemi molto più grandi dei tuoi e affrontano la vita con più grinta.
Ho un amico non vedente, eppure sembra che abbia sempre da fare, non capisco come faccia, io mi abbatterei, lui sembra sempre impegnato a cercare cose da fare, tra lavoro e altre attività, e vive bene.
Prova a pensare come sarebbe peggio ad essere ciechi, per esempio.
Io lo faccio quando mi prende la tristezza.
E mi raccomando, continua a prendere le medicine.
Ciao
Imer carezza cosi’ ti passa……tutto si aggiustera’ non pensare troppo e
prendi le medine mi raccomando….sei proprio una persona speciale ti
occupi dei tuoi genitori…..sei una persona forte…non vedi che malgrado
tutte le difficolta’ riesci a far fronte alla tua vita e a quella dei tuoi
genitori… sei solo un po’ stanco…..forza e coraggio….ti sono vicina
ciauuuuu
Imer tieni duro e pensa a quelli che stavano molto peggio di te e ce l’ hanno fatta, hai presente il disastro del VAJONT, quella gente vive ancora, ma sai quanto hanno sofferto, io abito non molto distante da quella zona e sono molto informato, c’è gente che ha perso tutto, familiari, casa, TUTTO ed è ancora qui, datti da fare, prova a dirti : MA CHE c.... STO FACENDO ?
La vita potrà essere stupenda se lo vuoi tu.
Non sei l’unico a pensare alla morte. Sono 20 anni che io cerco di sfuggire alla morte. Ho tentato 3 volte di ammazzarmi. Non prendo psicofarmaci perchè non voglio dipendere da loro e tanto servono solo a migliorare l’umore, non ti risolvono certo i problemi che ti rendono infelice. Io vivo male perchè sono una persona dal’anima positiva mentre il mondo accoglie solo persone dall’anima negativa. Sono inidonea a questo mondo. In pratica dovrei cambiare, diventre una persona negativa, cioè una cosa impossibile. Sono diventata una persona con un’anima positiva da quando ero bambina e mia madre mi picchiava per delle inezie e mi richiudeva nel bagno. Allora io piangevo ma siccome quello era anche il periodo in cui andavo al catechismo per la prima comunione, avevo preso alla lettera le parole del prete che ci faceva lezione “a gesù stanno molto a cuore le lacrime dei bambini, Parlate con lui, confidatevi con lui, è come un vostro fratello più grande”…così gli facevo dei bei discorsi a gesù fra le lacrime e questo mi aiutava a capire che non potevo odiare mia madre perchè stava male e aveva bisogno di aiuto, non soltanto io. Da lì ha iniziato a svilupparsi la positività dela mia anima, dalla sofferenza placata dalla “fede”..(sì certo anche un bambino può avere fede, altrimenti non si capisce come mai la madonna sia sempre apparsa a bambini o ragazzi e non agli adulti!). Ma crescendo mi accorsi subito che avere un’anima positiva ha un prezzo elevato che si chiama solitudine, disprezzo. Io non ho i requisiti che mi rendono gradevole agli abitanti del mondo che hanno l’anima negativa. Come tuttte le persone con l’anima positiva sono una persona introversa, destinata a fallire tutto perchè questo tutto è adatto agli estroversi, non a me. Per questo volevo uccidermi. Ma vivo perchè non voglio rinunciare a me, costi quel che costi, sappi che il mondo oramai mi è diventato indifferente, ad esso antepongo l’amore per la vita, me ne sto sola, ma si può vivere anche soli se stai bene con te stesso perchè sei in ottima compagnia. La solitudine non esiste se stai bene con te stesso. L’amore per la vita è inversamente proporzionale all’indifferenza per il mondo. Chi ama il mondo vuol dire che gli è indifferente la vita e non ama se stesso e non potrà mai stare solo perchè non sta bene con se stesso. Per avere uno scopo nella vita e riuscire a perseguirlo bisogna diventare persone dall’anima negativa perchè si sposa quella filosofia macchiavellica per cui il fine giustifica il mezzo e tanti hanno persino commesso i crimini più orrendi per raggiungere i propri obbiettivi e dare senso alla loro vita. La vita ha senso per il semplice fatto di essere vita, pochi lo capiscono. Spero tu sia di quelli che lo ha capito. Un abbraccio.
IMER,ho letto il tuo post,sul sito del suicidio,ho letto la tua lettera qua ora.
Tu vali quanto un re e un imperatore,hai perso degli amici che probabilmente tanto amici non lo erano,per la tua situazione famigliare,penso tu ti debba interessare presso assistenti sociali,che tramite il lavoro di volontariato potrebbero mandarti persone che essendo volontarie e non dovendole remunerare per il lavoro che fanno potrebbero esserti di aiuto ad accudire i tuo genitori,alleggerendoti notevolmente e permettondoti di uscire qualche volta.
Per il lavoro digita sul motorte di ricerca google,vedrai che cè anche quello che fa per te.
Lascia perdere le piante,se non per raccoglierne i frutti,corde e sgabelli non servono.Serve che tu veda la vita sotto un punto di vista molto diverso da quello che stai facendo ora.Come ti ho detto all’inizio tu vali più di qualsiasi persona,perchè al giorno d’oggi persone che sacrificano tutto
per dedicarsi ad accudire i propri genitori non esistono.Meriti rispetto e dignità,Comincia da dove ti ho detto e consentimi il linguaggio gretto ma immediato,rompi i maroni alle istituzioni,che si ricordino che noi cittadini abbiamo mparecchi doveri,ma abbiamo anche parecchi diritti.Fammi sapere e continua a scrivere il tuo male di vivere.Qua come vedi cè chi ti ascolta.Facci sapere.DAGO44
Citazione dal film Cast Away di Tom Hanks:
-“Allora li una sensazione mi ha avvolto come una coperta calda… sapevo che in qualche modo dovevo restare vivo, in qualche modo dovevo continuare a respirare… anche se non c’era più motivo di speranza e la logica mi diceva che non avrei più rivisto questo posto… così è quello che ho fatto… sono restato vivo, ho continuato a respirare… poi un giorno la logica si dimostrata sbagliata perché è arrivata… la marea mi ha dato una vela… e ora eccomi qui… sono tornato a Memphis e parlo con te… c’è del ghiaccio nel mio bicchiere… e l’ ho persa ancora una volta… Mi rattrista non avere Kelly… ma sono grato che lei fosse con me su quell’isola… E adesso so cosa devo fare… devo continuare a respirare… perché domani il sole sorgerà e chissà la marea cosa può portare…”
Se puoi guardalo e illuminante a me a fatto pensare e vedere le cose con prospettiva diversa…lo so e solo un film pero…
Letitia visto come stanno le cose, ti do un consiglio, comincia a bestemmiare, incazzati con tutti, io ho fatto a botte, le ho prese anche perchè insulto chi mi sta sui co......, bisogna avere le palle di rompere le palle a chiunque se lo merita, tu sei una brava persona, quindi hai diritto di farlo, persino dai carabinieri le ho prese, perchè avevo risposto male ad una domanda che mi dava fastidio, mi hanno rincorso 7 buttafuori all’esterno di una discoteca perchè li ho derisi, insomma mi metto spesso nei casini perchè il mondo è pieno zeppo di imbecilli, poi lo racconto ai miei amici, ci mettiamo a ridere e mi dicono che sono il solito rompipalle: NE SONO CONTENTO, CIAO
Imer,
è una fatica immensa prendersi cura dei propri genitori anziani, essendo ancora così giovane!
Ti capisco e ti sono vicina, anche se so bene che questo serve a poco o niente. Cerca di farti aiutare, almeno un poco, dall’assistenza pubblica, cui hai diritto.
E ricorda, ogni volta che sei scoraggiato e stanco, che nulla dura per sempre!
Un abbraccio
Ho dimenticato: la vita, a volte, non è soltanto troppo dura: è quasi insostenibile…
Prendine atto e… non dargliela vinta!
Salve , mi chiamo Nicola, ho 34 anni sono del sud, io vivo una situazione quasi analoga alla tua,niente ragazza fissa per motivi pratici ed economici, niente lavoro, la mia azienda ha fallito e con genitori anziani come i tuoi, e per fare contenta mia madre prendo i psicofarmaci ( ma tanto lo sò che non ne ho bisogno) e solo per formalità.Quando ho perso il lavoro sono stato molto male, non uscivo più, non frequentavo più le amicizie e tutto il resto e la ragazza mi ha lasciato. Non sò, dove ho preso la forza, ma non mi sono rassegnato, sai i miei idoli, sono schwarzenegger, stallone etc, così siccome avevo un ferro vecchio di paletsra, mi sono messo tutti i giorni ad allenarmi per 1 ora, non puoi capì che carica che mi ha dato, poi per consiglio d’altri, ho provato a 29 anni a riuscire ad iscrivermi ad un corso di laurea in Infermieristica, e manco a farlo apposta cìè l’ho fatta, mi sono messo sotto e ho dovuto studiare parecchio, ma in 4 anni c’è l’ho fatta a laurearmi, sono stati gli anni più brutti della mia vita, chiuso a casa a studiare per 10-11 ore al giorno, ora che ho la laurea da quasi 4 mesi ancora non lavoro, perchè quì non c’è nè, si trova solo al NORD, ma almeno posso sfottere gli amici che si credevano più intelligenti, per quanto riguarda le ragazze bè ho imparato che a una certa età non si può essere molto sensibili, quindi quanto ne sento il bisogno, vado a case d’appuntamenti e ti posso garantire che sono andato a letto con certe cavallone, che avrei solo potuto sognare nella vita reale. Se ti posso dare un consiglio è questo, se non ti và di studiare ancora, allora dacci dentro con attività per la salute tipo palestra, corsa , bici etc, quando inizierai a veder i primi risulati sul tuo corpo, bè allora capirai che non tutto è andato perduto.
Ps anch’io da ragazzo sognavo una vita all’americana, con una bella casa, una bella moglie, un buon lavoro, una bella macchina e invece mi sò dovuto accontentare sù tutto.
per 100 euro ci sò certe cavalle
capito???
Ciao Imerio, capisco bene la tua situazione. se ti va di parlare con qualcuno scrivimi:
a.ciao@libero.it
complimenti, Nicola: sei stato e sei davvero in gamba.
il tuo suggerimento sull’allenamento fisico è ottimo. concordo un po’ meno sulle “cavallone” ma se sta bene a te…
spero tu possa trovare presto lavoro: te lo meriteresti alla grande!
salve sono imerio e torno a parlare. mi piace molto l’idea di nicola, io frequento locali di lap dance e vado nei privèè ma qui a vicenza non bastano 100 € per una di quelle gnocche, ce ne vogliono molti di più (anche questo fattore purtroppo è legato al costo della vita). la laurea io ce l’ho già e per fortuna ho trovato un lavoro fisso anche se con uno stipendio non molto alto ma di questi tempi bisogna anche accontentarsi. nel frattempo è morta mia madre (leucemia) mio padre (infarto) una mia sorella (suicidio) e un mio cognato (infarto). ho riflettuto sulla vita e trovo che a volte è durissima, perdi tutte le persone care e non puoi farci niente. finchè ho il lavoro “tiro avanti” ma se dovessi perderlo non so come mi comporterò. sono stato ricoverato in una clinica psichiatrica tempo fa ed ho visto che ci sono persone con problemi forse più gravi dei miei ma loro non capiscono la mia situazione interna. grazie anche a francesca e rossana.
ciao Imerio,
non c’è dubbio che la tua vita in questo momento sia durissima.
mi ha fatto molto piacere sapere che hai trovato lavoro, cosa molto importante sia per l’equilibrio economico che per quello psichico.
siamo in molti a “tirare avanti” per la maggior parte del tempo che ci è dato vivere su questa terra. sullo stemma del conte che un tempo possedeva il paesino dove abito sta scritto: “fortior in adversis” (più forti nelle avversità), ed è a quello che penso nei periodi più difficili…
scrivi, di tanto in tanto.
buon fine settimana!
ciao rossana, grazie delle tue parole. a volte , come dici tu, nelle avversità riusciamo a trovare una forza interiore che non sapevamo di avere; è quanto è successo a me per affrontare i lutti che mi hanno colpito. nella casa di cura ho fatto un percorso di meditazione e di gestione del pensiero che mi ha aiutato molto, sia per la depressione ma anche e soprattutto per affrontare la vita. non sono guarito del tutto ma riesco a gestire meglio la vita. spero che il lavoro resista e, con l’aiuto di due sorelle rimastemi, spero di riuscire ad andare avanti. mi dici come mai sei capitata in questo sito un po’ particolare quanto a contenuti?? grazie comunque dei tuoi incoraggiamenti. un grazie ancora anche a nicola, dev’essere un tipo simpatico!!
ciao Imerio,
sono contenta del percorso interiore che hai fatto e che ti ha portato a una certa stabilità, con il supporto delle tue sorelle.
sono capitata per caso sulla versione precedente di Lettere al Direttore e ci sono rimasta, molto attivamente, per circa 4 anni (vedi, se vuoi: http://www.letterealdirettore.it/forum/showthread.php?t=3494).
poi sono tornata per qualche mese su questa versione nel 2007 (se non ricordo male) e, infine, sono stata più attiva e più presente qui dall’inizio di quest’anno.
questo sito mi fa compagnia (vivo sola da anni) e mi consente, senza un impegno diretto e continuativo, di mantenere contatti attivi o passivi con il mondo reale. non esco quasi mai di casa e ho pochissime relazioni…
ciao rossana. non conosco i motivi che ti hanno spinto ad isolarti ma ti dico che è un peccato. ho letto i tuoi interventi degli anni passati e trovo che sei una persona profonda e penso anche molto romantica e gentile. secondo me e’ un peccato che tu non possa condividere le tue idee e pensieri con altre persone. penso che le persone che ti hanno incontrato in passato (qualcuno sicuramente hai incontrato anche tu) non abbiano capito nulla delle tue qualità interiori, e questo è un peccato anche se è normale nella nostra società dove, come dici tu, tutti hanno fretta e devono correre e non si fermano ad ascoltare il prossimo dove avrebbero parecchio da imparare. ciao restiamo in contatto, sei una bella persona
grazie, Imerio, per le tue belle parole e per il tuo apprezzamento. mi hanno fatto molto piacere.
credo che nella vita gli incontri importanti siano anche determinati dalla buona o dalla cattiva sorte che ci accompagna. non tutto dipende da noi, come non dipende totalmente da noi il nostro modo di essere, che può anche essere troppo difficile da accontentare in modo continuativo.
mi sono isolata a seguito di delusioni, come succede a molti, ma anche per via di un dolore, che riguarda mio figlio e che ha ben poche speranze di poter essere alleviato. non mi va di ribaltarlo sul prossimo, nemmeno per riflesso, mentre, se sono in contatto con altri, mi costa fatica il non lasciarlo trasparire…
un abbraccio
ciao rossana, perchè per cercare di risolvere i tuoi problemi e soprattutto i tuoi dolori non provi a frequentare dei corsi di meditazione orientale dove sono d’aiuto per la gestione dei nostri pensieri e delle nostre emozioni e sono d’aiuto per migliorare la qualità dela nostra vita. a me sono serviti parecchio per superare il dolore che ha accompagnato i lutti che ho vissuto negli ulimi anni. soprattutto la scuola brahma kumaris world spiritual university http://www.bkwsu.it
grazie per il suggerimento, Imerio.
anch’io ho trovato aiuto nelle terapie d’origine orientale.
la mia scelta di non socializzare più in modo approfondito e continuativo è dovuta, anche, alle delusioni ricevute in passato da persone per cui avrei dato anima e corpo.
sono fatta male: resto ancorata a una visione adolescenziale di “tutto o niente”, e siccome il “tutto” è molto raro, preferisco restare, non dico al niente, ma al superficiale e al discontinuo, così sono più tranquilla e resto al riparo dai dispiaceri.
in ultimo, ho anche poche risorse, sia fisiche e psichiche…
un abbraccio
Rossana,
non mi sembra che tu abbia poche risorse psichiche (se intendiamo con questo termine quelle interiori,quelle dell’animo,quelle dello spirito e non quelle meramente organiche dell’organo cerebrale).A me sei stata di aiuto,di sostegno,di incoraggiamento e ti sono sinceramente grato per questo.Hai compreso la mia situazione dimostrandoti capace di essere ferma e decisa ma,al contempo,delicata e comprensiva.
Grazie di vero cuore!
Alessandro
ciao, Alessandro.
grazie anche a te, anche tu mi sei stato di aiuto, stimolandomi a pensare e a riflettere, sia su di me che sul mio prossimo… e sulla vita in generale (cosa che non guasta mai!).
con amichevole simpatia,
E.
salve mi chiamo Claudio ho 18 anni… non so che mi succede qualche volte mi vengono alti e bassi.. domande che secondo me un adolescente non dovrebbe porsi…. penso sempre che la vita va troppo in fretta .. guardo le foto di quando ero piccolo e mi sembra solo ieri … guardo il volto di mia madre giovane e felice… ora sta invecchiando e non riesco a pensare il fatto che un giorno muore… io non voglio rimanere solo… voglio avere un lavoro una moglie da amare per tutta la vita e dei figli… pero’ purtroppo questo e’ un sogno… il lavoro se non sei abbastanza qualificato non ti prendono … devi essere bravo in informatica e sopratutto nelle lingue… io mi trovo in difficolta,vorrei studiare ma non ho mai voglia… sto sempre in questo maledettissimo computer.. sembro un drogato… e’ per giunta gioco a poker …. vorrei qualche suggerimento… grazie in anticipo =(
Claudio,
gli alti e bassi sono più che normali alla tua età. così come lo sono i tuoi desideri per il futuro…
a mio avviso, dovresti però impegnarti innanzitutto ad affrontarlo studiando o imparando bene un mestiere che ti piace.
poker e pc vanno bene, ma solo per un moderato svago. non lasciar loro occupare lo spazio da dedicare alla vita vera, perchè è solo esercitandosi a conoscere la gente e il mondo che ti circonda che ti puoi preparare al meglio ad una vita adulta e consapevole…
Ciao Imerio.
Dubito che una ragazza di diciassette anni possa darti consigli su come vada vissuta la vita, anche perché ci sono persone che persino ad una certa età non l’hanno capito… Comunque, dalle righe che hai scritto mi sembri una gran brava persona, molto sensibile ed altruista, e questo ti fa sicuramente onore. Triste la frase riguardante gli amici, purtroppo in molti casi vera… Alcuni si legano a te solo se sei un volto noto o se hai i soldi, ma ti posso assicurare che su questo pianeta non esistono solo persone superficiali, anzi… Non perdere mai la speranza di incontrare sul tuo cammino persone positive, che ti facciano cambiare idea sul mondo. Ti prego, non commettere un atto così estremo come il suicidio. Pensa ai tuoi genitori e a chi ti vuol bene. Se sei credente, rifugiati nella fede, se non lo sei, ti auguro di relazionarti con Dio, perché è una delle poche certezze che rimangono all’umanità.
Tieni duro. Saluti affettuosi.
il dolore sembra essere un elemento dominante di ogni esistenza- si soffre senza avere nessuna colpa- la morte ci verrà data casualmente come casualmente ci viene dato tutto-uccidersi è non lasciare al caso questo compito – l’uomo chiama caso tutto ciò che non riesce a spiegarsi – il caso ha voluto che tu fossi in grado di giudicarti in una situazione molto grave e dolorosa -il caso ha voluto che tu ti chiedessi se vale la pena continuare o no. Ci sono tante cose che l’umanità ignora una di queste è il significto della nostra dolorosa esistenza-“è forse più nobile soffrire nell’intimo del proprio spirito le pietre e i dardi scagliati dall’oltraggiosa fortuna ho imbracciar le armi contro il mare delle afflizioni e combattendo contro di esse porrer loro una fine” inutile illudersi che con delle parole i possa dare la forza o togliere il dolore- il nostro destino è di essere casualmente nati -casualmente soffrire e casualamente morire- perchè tutto ciò ? per caso! buffo no?
Imerio, fatti aumentare la dose perché così gli antidepressivi non funzionano. Chiama una badante in cambio di vitto e alloggio. Conosci qualche ganza dell est e cerca con lei una soluzione al problema soldi. Saluti. L Unione fa la forza. Anche di vivere. Oppure accogli altri anziani a pagamento e fatti pagare per accudirli. Come vedi di soluzioni ce ne sono, è solo il dosaggio degli SSRI ad essere basso.
Bel nick, “Pino ballico”. Sarà un’anafora dell’ “albero di Natale”.
Leggiti qualcosa, e poi spara ragionamenti.
A caso, ovviamente.