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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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14.073 commenti

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  • 8591
    LUNA -

    ed è anche per questo che io non amo granché fb. Dico che è una chiavica perché nella vita reale non serve che tu vada dallo zio dell’ex a bussargli alla porta e dirgli: ti tolgo l’amicizia.
    non serve che tu vada dall’ex a dire: ti do l’amicizia.
    nella vita reale semplicemente accadrà che, per una serie di momenti e sensazioni, occasioni ecc, ti capiterà di sentire o meno delle persone, o magari di modulare l’atteggiamento nel caso tu incontri lo zio, anche casualmente: o buongiorno! (e poi fermarti a chiacchierare o no, andare di fretta o no, decidere se stare o no e come).
    C’è chi dice che fb sia uno specchio delle relazioni reali e delle loro dinamiche. Io non sono d’accordo. secondo me può creare anche una serie di stress su cose per cui nella realtà non ci serve porsi problemi, ed è un po’ come la differenza tra stare a casa propria, e invitare gli amici con cui hai voglia proprio di stare, o andare in piazza e stare in mezzo ad un gruppo indistinto, che puoi esserti anche scelto, ma che comunque hai scelto, spesso, a diversi livelli. Forse sono miei impressioni e chiaro non è sempre così. Ed è anche vero che comunque può capitare di venire a sapere cose su un ex senza fb, o comunque fb non permette di saperne veramente veramente di più (salvo dichiarazioni palesi nello stato e nelle info, tipo: mi sono sposato stamattina e sono felice), però è difficile che capiti di andare a casa dell’ex a vedere che foto ha sul comodino, in salotto o in un album in cassetto. Invece in fb hai le foto davanti. Ma perché sono lì? cosa significano? in quale ordine di importanza?
    Io insomma ho l’impressione che perlomeno nel caso dell’ex-tudine e nella fase di rielaborazione fb con le sue dinamiche possa essere solo uno stress in più.

    @oggi girando in centro speravo quasi di
    incontrarli insieme non so perché…forse per avere un’altra prova del
    fuoco per dimostrare che ne sono FUORI. così come spero di vedere le
    loro foto insieme su fb (così magari lui toglie pure quelle nostre
    finalmente). se li avessi visti li avrei salutati, e non per rivalsa,
    vendetta o farsi vedere fi.. no…solo per cortesia nel salutare una
    persona che conosci.

    per dimostrare a chi? per confermare a te stessa o a lui a che punto stai? Io ho un altro carattere, nè migliore nè peggiore, solo un altro. Per me l’armonia interiore è importante, e anche quella sociale. Io al tuo posto saluterei, ma non vorrei necessariamente incontrarli. Mi sa di no. Non in un momento in cui mi sto stabilizzando io

  • 8592
    Valinda -

    LUNA bella grazie per la tua preziosa analisi. hai pienamente ragione
    e ti ringrazio, un osservatore esterno – come sei tu in questo caso –
    vede le cose con più chiarezza. ovvio che mi brucia ancora se faccio
    così, ovvio che sono piuttosto “malata” e sì, fb in questi frangenti è
    proprio una chiavica. è solo che a volte mi comporto stupidamente e
    inconsciamente…ma la mia voglia d’armonia e la mia sostanziale
    armonia sono autentiche te lo assicuro. è solo che per tanti motivi,
    che non sto qui a ripetere per non sminuzzarvi ancora le balls :-),
    questo per me è stato un rospo abnorme da ingoiare. un rospaccio
    amaro, schifoso, doloroso, e chi più ne ha più ne metta.

    detto questo ora come ora me la vivo abbastanza bene (con i miei alti
    e bassi che non nego e che fanno cmq parte del gioco).e sapete perché?
    perché sono arrivata alla consapevolezza che con lui non potevo essere
    felice, non potevo essere come sono io, non ero me stessa. è stata
    anche una bella storia naturalmente ma sono arrivata a un punto che mi
    sentivo impoverita come dici tu Luna… per tutta una serie di fattori
    che combinati insieme mi facevano sentire un po’frustrata e non amata.
    io a lui avrei portato la Luna ma lui a me no, e anche certe cose
    terrene mi mancavano sì, mi mancavano tanto. l’ho capito col tempo, ma
    l’ho capito. e se devi star lì a dire mi manca questo e quello,
    dovresti fare, dire, cambiare…la storia o scricchiola e si supera la
    crisi insieme, o va a puttane (perdonate il francesismo) come è
    successo a me. essere traditi/sostituiti è brutto perché scatena
    insicurezze, paragoni, paranoie e sensi di colpa assurdi. ma anche
    questo pian piano si supera. io l’amavo tanto per questo sono ancora
    qui. ma la ferita si rimargina giorno per giorno sempre
    meglio..diciamo che tra un po’mi levo i punti di sutura e resterà solo
    la cicatrice. me li tolgo da sola, versione Rambo 🙂

    e tu Luna come stai? come la va ???? smack 😀

  • 8593
    LUNA -

    VALINDA: 🙂

    si percepisce assolutamente che la tua voglia di armonia e che la tua sostanziale armonia sono autentiche. A volte ho avuto l’impressione (ma è una mia impressione solo, che potrebbe essere anche sbagliaterrima, ovviamente) che la tua voglia di armonia sia così… cosmica da farti fare delle cose che, in nome di un’armonia generale, anche per la quale ti prendi un’eccessiva responsabilità, che finiscono con il ledere un po’ la tua tranquillità e armonia personale, anche in costruzione dopo… la botta. Certo, come noti tu, in certe azioni non entra in gioco solo il desiderio di armonia, ma anche il fatto che ci sono delle azioni che possono derivare dallo stato di convalescenza (che mi pare assolutamente naturale).
    In sostanza forse io ti sto quasi dicendo… non che dovresti tendere di più verso un’ipotetica “perfezione” e “guarigione subitanea e perfetta” quanto semmai che potresti, serenamente, secondo me pure essere anche più egoista. Forme di egoismo più protettive nei tuoi confronti che lesive verso terzi. Intendo dire (ora faccio un esempio cretino, mi rendo conto) che se un giorno tu li incontrassi per strada e la tua attenzione sorridente fosse attirata da qualcosa d’altro, fosse pure una vetrina piena di biscotti al cioccolato fondente, pur restando la tua armonia interiore, e il fatto che tu non serbi rancore ecc ecc, potresti tranquillamente fare un veloce cenno di saluto, seppure sorridente se ti viene, e andare verso la vetrina con i biscotti. E non per questo saresti una stronza. Ma non so se mi spiego bene :O

    Non ci sminuzzi mai le balle (ho sorriso per sminuzzare), e mi pare minimo che sia stato un grosso rospo da ingoiare, e anche il resto che dici, sulle cose che una persona pensa quando gli capita di dover inghiottire un rospo così.
    E infatti proprio per questo dico che andare a vedere foto di pic nic o robe simili, se è come mangiarsi un’altra fettina di rospo, se c’è anche solo il rischio che sia così, meglio magari evitare.
    Poi può darsi invece che vedere foto ti serva, nel senso che magari “ti concretizza” la questione. Però insomma, Valinda, mi sa che l’importante è fare ciò che sentiamo utile, e non lesivo, che ci fa stare bene, meglio e non peggio.

    Credo che sia assolutamente importante ammettere con noi stessi che abbiamo amato qualcuno, ma che lo sia anche poter accettare i nostri stati d’animo che definiamo negativi. Intendo dire che c’è una differenza tra odiare e schiumare rabbia e pensare a vendicarsi

  • 8594
    LUNA -

    ed entrare in un circolo vizioso di pensieri rabbiosi che ledono noi, e ammettere che se qualcuno ci ha piantato, o ha effettivamente mancato, o non si è comportato bene con noi, possa pure starci un po’ sulle palle. L’armonia insomma (ma non lo dico a te, lo dico anche a me, perché in passato mi è anche capitato) non è buonismo, ma è equilibrio.
    Mi pare di averlo già detto, e più volte: io anni fa ho diviso la mia strada da un’amica cara, di lunga data, che in un periodo difficile per lei schiumava arroganza e atteggiamenti nei miei confronti che a distanza di anni continuo a pensare ingiusti. Non dico che io ero o sono madre teresa, ma che lei fosse insopportabile all’epoca è vero. Se la mia accoglienza nei suoi confronti avesse avuto un riscontro costruttivo lei la mia accoglienza l’avrebbe avuta sino al 2050. Ma il fatto è che invece non era così. Io ero protettiva nei suoi confronti perché sapevo che attraversava un periodo difficile, ma anch’io, a mia volta. ed io aggressiva nei suoi confronti non ero. Una persona in crisi può essere aggressiva, non sto giudicando, ma ciò non significa che io debba beccarmi legnate per forza. Io sono una persona molto riservata. Un giorno una sua amica, ma mia solo conoscente (e di cui peraltro lei diceva di non avere molta stima), mi fa: spero che tu abbia risolto i tuoi problemi. La cosa mi ha fatto molto girare i maroni, perché le mie confidenze non presupponevano che ginapina (pure ignorante con la sua uscita) sapesse i cazz miei. Tuttavia io non ho aggredito la mia amica, le ho solo fatto presente, in maniera assertiva, che non avevo gradito la cosa. Lei avrebbe potuto scusarsi e finiva lì (non avevo voglia di andare avanti con la questione), ma invece ha aggredito me. Questo è solo un esempio. All’ennesimo (una telefonata in cui cercava un litigio per forza) mi sono stufata. Ciò non significa che io non le voglia bene, o che non dia valore a quanto di buono abbiamo vissuto insieme, le auguro ogni bene e se domani la incontrassi la saluterei certamente. E se si potesse ricominciare un rapporto in modo assertivo non mi metterei certo a fare musi e ripicche. Ma onestamente la lei di quel periodo non mi manca. E penso che separare le nostre strade, allora, sia stato un bene.

    Io meglio, grazie 🙂 Comunque questo è un periodo sicuramente più relax rispetto alle montagne russe precedenti. Sto rielaborando dei dati, e mi è molto utile, e vedo l’importanza di quelli che ho già rielaborato. Bacio grande 😀

  • 8595
    Naty -

    Buon Anno a tutte/i.
    Buon Anno cara LUNA, e a te cara LILLY, di cui ho letto belle notizie, sono contenta per te! Chissà come starà anche LULU, la ricordo sempre. Sono confusa, cara LUNA, non so… Da un po’ di tempo, forse per le delusioni precedenti, adesso difficilmente non mi allontano da uno che aveva suscitato il mio interesse. Un’amica, tempo fa, mi ha detto qualcosa come “ma anche tu… Dai un po’ di tempo a questi uomini… Conoscili un po’ meglio…”. Non so, è che con l’esperienza accumulata, ormai, è come se vedessi, dopo un po’ “no, non fa per me”. Rimango ferita da tante piccole cose, che non mi sembrano segnali di interesse vero; spesso considero, questi uomini, come dei precedenti: presi da loro stessi, che pensano un po’ che tu sia a loro disposizione, o che prendono le cose con molta calma… Ma io tempo da perdere, alla mia età, non ne ho più.
    Per esempio: mi ferisce un uomo che si capisce benissimo che mi corteggia, che mi sta dietro, che mi cerca e poi… Una volta ottenuto un certo rapporto, una certa intimità, non dico che scompare, ma sembra distanziarsi (per poi continuare a essere presente: a modo suo). La persona che ho iniziato a frequentare in questo periodo, dopo mie perplessità esposte sin dall’inizio (ha una ex con figli abbastanza piccoli ancora, che hanno bisogno, come naturale, di essere seguiti) a causa di fallimentare esperienza pregressa, lui mi rassicura, mi dice eh no, tu hai bisogno d’altro (un uomo presente, che capisca che ho bisogno anche io) ecc… Subito dopo, però, fa esattamente come gli altri. O perlomeno mi dà questa impressione, visto che ti sembra, tra una corsa e l’altra, tra un impegno e l’altro suoi, di essere “una delle tante cose della sua vita”. E basta. Io capisco gli impegni, ma io volevo un uomo presente, che fa sentire la vicinanza anche quando lontano. Una mia famiglia. Un figlio. E nessuno che si domandi, qualche volta, dopo le LORO esigenze, delle mie. O anche delle nostre, insieme. Sono “staccati”. Ti danno l’impressione che hanno la loro vita, poi ci sei tu, in fondo alla lista, e infine… Si vedrà. A me tutto questo, avendo conosciuto l’amore pieno, completo, in passato, ferisce davvero. Mi raggela. Ecco perché, per la decima volta, forse troncherò sul nascere questa relazione. Ma il dubbio, per quella cosa che mi ha detto quell’amica, un poco mi rimane. E’ che penso di non farcela. Non ce la posso fare. Per me l’amore è un’altra cosa, forse, e chi può darmelo, forse, davvero non esiste.

  • 8596
    Luca -

    Ciao Roberto,
    so come ti senti, credimi davvero, perchè è davvero indescrivibile il dolore che si prova di fronte a queste situazioni. Anche nel mio caso mi sono sentito completamente impotente, non sapevo cosa fare.
    Così guardandomi indietro posso dire che oggi sto molto meglio Aver riacquistato fiducia in me stesso ha avuto riflessi anche sulla mia vita sociale, ma devo ancora lavorare su me stesso e correggere i miei errori.
    Lavora su te stesso, sulla tua autostima e vedrai che le cose si aggiusteranno.

    Un abbraccio
    Luca lucafini@hotmail.com

  • 8597
    Silvy -

    Cara Naty, purtroppo, come dice una mia cinica amica, ad una certa età, restano gli scarti
    (non me ne vogliate, sono espressioni che avrete sentito dire anche voi)… uomini
    divorziati separati con figli a carico per i quali saremo sempre (come è giusto che sia) al
    secondo posto. Tempo fa conobbi un uomo sui 45 anni, interessante, piacevole,
    divorziato con due figli. Una volta parlando mi disse che cercava una compagna di vita,
    ma non voleva altri figli… Meglio chiudere quindi se si capisce che da subito non è aria o
    provare senza preconcetti vivendo alla giornata? Ma poi di questi uomini c’è da fidarsi?
    Anche quando sono ultra impegnati non disdegnano di guardare o fare battute… dove
    sta il confine tra scherzo e avance? Più sto sola e più le paure aumentano, la paura di
    pescare uno che non sa quello che vuole e che se ne accorge troppo tardi, o quello che
    vola di fiore in fiore e cambia idea e sentimenti come una banderuola al vento. L’amore è
    l’investimento più rischioso che possa esistere.
    Valinda ho avuto un brivido quando ho letto che temi di rimanere zitella a 28 anni! Sei
    giovanissima! Una mia cara amica, dopo burrascose vicende sentimentali, ha trovato
    l’uomo della sua vita a 29 anni! ora sono quasi 7 anni che sono felici insieme. Hai quasi
    29 anni e resterai zitella?! Allora io che dovrei dire?! Mi metto in una bara e ti dico
    “Tappi Valinda tappami!” (cit. :P)
    Cara Luna, una mia “amica” che è a giorni alterni in crisi col fidanzato, dopo una brutta
    litigata col suo lui m’ha detto tra le lacrime “non voglio fare la tua fine, tanti anni
    appresso ad un uomo e poi ritrovarsi con un pugno di mosche in mano!” Bè che dire, è
    stata come una stilettata nel cuore, ma io da gran signora ho incassato. Avrei voluto
    avere una risposta pronta che non implicasse necessariamente una lite furiosa (in fondo
    l’ha detto in un brutto momento). E perciò a corto di idee ho risposto con un pacato
    “Certo certo sta tranquilla che non la farai la mia stessa fine tu sei molto più sveglia di
    me”. Ed è vero se si considera che il compagno la riempie di regali ultra costosi e lei in
    cambio lo riempie di corna (mi pare uno scambio equo no?!). Chi ha il pane non ha i
    denti!!!
    Un abbraccio virtuale a tutte/i

  • 8598
    Valinda -

    NATY, SILVY avete toccato un tasto dolente:il rimettersi in gioco,
    fidarsi, ripartire con una storia. certi uomini – ma anche certe donne
    – pensano solo a se stessi, il narcisismo è la piaga dei nostri tempi.
    e accontentarsi dei ritagli di tempo fa rima con amore. per non
    parlare degli ormoni impazziti di chi va con chi negli ambienti di
    lavoro, tra amici o conoscenti, pure fidanzati o sposati, mezzi uomini
    e mezze donne. bleah !!!! io vi capisco, anche a me viene di scappare
    subito…appena scorgo un sentore di poca chiarezza, di ambiguità
    ritorno nel mio guscio. è sbagliato lo so, nella vita bisogna
    rischiare altrimenti è solo sopravvivenza. ma è giusto e sano anche
    proteggersi, sentirsi, fare le cose sentendoci a nostro agio sempre e
    comunque… personalmente non ci tengo a prendere altre mazzate
    sentimentali. se arrivano sono pronta a combattere ma se posso le
    evito come la peste. che altro dovremmo fare? è sacrosanto. poi magari
    ci innamoriamo e in una settimana siamo su una nuvola rosa. ma con
    l’innamoramento, appunto. che si spera sia un dare e un ricevere mie
    care amiche virtuali. io ora sono single, ho conosciuto un ragazzo,
    frequentato un altro…ma non m’è scattata la scintilla e quindi me ne
    sto con me. c’è bisogno di scintille come fondamenta…poi magari
    bruciano tutto, ma sono basilari per far partire un rapporto. in
    questo momento ho delle simpatie…ma ci vado piano, cauta, scruto,
    valuto, per ora senza concretizzare nulla. la vita va..ed è sempre in
    grado di sorprenderci, non smetterò mai di crederci.

    SILVY hai ragione, sarà che vivo in una piccola realtà dove
    addirittura ragazze di 23 anni si sentono già zitelle..e forse a forza
    di sentirselo dire si viene influenzate. un bel chissenefrega ci sta
    tutto 🙂 se tutte le zitelle fossero simpatiche e autoironiche come
    noi 😀

    un abbraccio a tutti vvb, un bacione a LUNA

  • 8599
    Valinda -

    Accontentarsi dei ritagli di tempo NON FA rima con amore..ho sbagliato a
    scrivere ovviamente……..

  • 8600
    LUNA -

    SILVY: tu sei stata molto signora, ma uno sguardo eloquente la tua amica forse se lo meritava… perché va bene stare male, ma non è che per questo dobbiamo passare come un rullo sulla sensibilità degli altri.
    Anche perché la cosa che mi appare un po’ curiosa è il suo concetto di felicità no pugno di mosche nel momento in cui vive ancora una relazione che però, se è piena di corna, non dev’essere proprio tanto appagante.
    E non sto dicendo che lui non sia appagante, sto dicendo che però se lei lo riempie di corna a tutto spiano – così tu ci racconti – evidentemente tanto bene, forse, lei non starà, con lui o con se stessa che sia. Se non sta bene con lui magari dipenderà da lui in maggiore percentuale, che ne so… ma quello che voglio dire è che a volte, non dico sia per forza il suo caso, ma il pugno di mosche ce lo possiamo portare appresso anche prima che una relazione finisca, purtroppo, a meno che non sia possibile trovare una via costruttiva di ricomporre una crisi.

    Io non credo che per forza una persona che ha già dei figli debba mettere una relazione nuova in secondo piano… certo, ci saranno delle situazioni diverse rispetto al fatto di avere 20 anni e un passato prossimo e un presente più libero, ma ci sono persone che mettono in secondo piano le relazioni anche senza queste situazioni, e anche persone che riescono, comunque, a dare la sensazione di cercare di trovare un equilibrio.
    Poi, certo, se una persona ti dice chiaramente che non vuole avere altri figli, o averne, in generale, è meglio ascoltarsi molto bene, e mettere in conto che probabilmente sarà proprio così, invece di, magari, fingere che va bene, sperando che cambi idea, e poi un giorno scoppiare di frustrazione.
    Io ammetto che non ho mai avuto esperienze di questo tipo, con persone che avevano già una famiglia. Ma se dico che non credo che siano tutti così non è solo per generalizzare, ma perché se è vero che ho sentito lamentele in tal senso, ho visto anche relazioni funzionare bene in circostanze di quel tipo.

    Sì, il concetto di scarto si sente… anche perché certi veramente, maschi o femmine che siano, pur non essendo degli scarti, magari davvero hanno lasciato dietro sè terreni di relazioni bruciati, stile attila, perché non sanno vivere dei rapporti equilibrati. o perché non hanno rielaborato le loro responsabilità nelle esperienze ecc.

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