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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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14.073 commenti

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  • 8481
    marianna -

    e con una vaffanc…E’ la solita storia triste.anche perchè per un attimo ho pensato che ieri mi avrebbe poi chiesto scusa,come sempre.stavolta no.non ancora.e forse non lo farà.Io non posso fare nulla vero?non dovrei fare nulla.apparte vivere la mia vita.ignorare anche questo fatto.magari cambiare casa!:)
    però sono convinta che l’amore da parte mia stia davvero svanendo.quel discorso del rancore aiuta moltissimo.Non credevo.apparte che per me non vale mai la pena di incazzarsi troppo.stiamo per così poco su questa terra.Mi servirebbe una mano amica.Ma la mia amica(dettaglio simpatico)è ormai amica sua.non risponde ai miei mess e va a pranzo da lui.e’ evidente che sono sola,almeno qui.e devo bastarmi.
    Una buona giornata, un serenissimo e sorridente w.e.a tutti voi. Scusate lo sfogo.

    Vi bacio

  • 8482
    mari -

    Luna, sul vocabolario emotivo… io credo che sia fondamentale parlare la stessa lingua.quel che per me è bello non lo è per l’altro.se non ci si accorda prima sul significato vero dei vocaboli utilizzati si finisce per non capire un tubo.continuare a parlare in cinese mentre tu parli il bizantino.è tragicomico.
    ecco…io ci contavo molto che avessimo lo stesso sentire,io e lui dico. non è così. Ti abbraccio superforte

  • 8483
    Valinda -

    MARIANNA..un abbraccio! ti capisco credimi, la tua è stata una storia
    di molti anni e non è certo facile tagliare i ponti e dimenticare
    tutto. ancora non ci riesci è normale. ma così ti stai e ti sta
    facendo del male. spostati, proteggiti più che puoi.. perché pranza
    con te, perché è geloso di te se NON STA con te e per di più pranza
    pure con la tua amica (bell’amica eh!!) ???? che senso ha tutto
    questo? è uno stillicidio crudele soprattutto per te a quanto ho
    capito. scusami lungi da me dare giudizi affrettati non conoscendo
    bene né te né i dettagli della storia. ma per quel che ti conosco
    leggendoti penso tu sia una ragazza brillante, intelligente, solare,
    simpatica! rancore, delusione, rabbia, malinconia, nostalgia ci stanno
    tutte e vivile perché è giusto così. purtroppo non ci sono ricette
    magiche per affrontare queste cose. anch’io vado a tentoni giorno dopo
    giorno…a volte piango, a volte no, a volte mi arrabbio di brutto, a
    volte provo ad accettare perdonare e dimenticare. ma cmq non ce la
    faccio. ok essere lasciati, ok anche un’altra è la vita. ma non butto
    giù gli inganni, la superficialità, la mancanza assoluta di
    sensibilità e onestà verso di me. non me lo meritavo tutto questo,
    proprio no. nessuna lo merita. essere presa per il c… è ciò che mi
    ha fatto più male. il rospo ce l’ho ancora in gola e non scende…ed
    ora con l’avvicinarsi delle feste e della fine dell’anno (tempo
    inevitabile di bilanci) mi sento ancora più bruciata. il punto non è
    essere lasciati, il punto è COME.. oh certo è la vita funziona
    così..bella consolazione! sarebbe bello se a ogni buona azione,
    comportamento corretto seguisse altrettanta positività. ma spesso
    succede esattamente il contrario. ed io non riesco ad accettarlo,
    casomai cerco di combatterlo a modo mio.
    mi sento arrabbiata e un po’patetica credetemi. non era questa la vita
    che volevo, proprio no. ma è questa e posso solo viverla cercando di
    fare del mio meglio sempre e comunque. sentendo me e le mie emozioni
    prima di tutto.
    vorrei lenire il mio rancore perché è un sentimento negativo che
    avvelena e fa male. ma non so come. vorrei parlargli ma il mio
    orgoglio me lo impedisce, un altro rifiuto celato da banali scuse da
    parte del mio ex forse mi distruggerebbe. e poi ora come ora la mia
    totale disistima verso di lui me lo cancella anche come interlocutore.
    e ho paura, paura di incontrarlo di nuovo per caso. perché a volte mi
    sembra che mi piaccia ancora…e non voglio, non posso
    permettermelo…

    vvb

  • 8484
    Pantarei -

    Ciao Lady,
    scrivere qui sicuramente aiuta..a me aiuta molto, perchè non mi sento sola in questa triste storia! so che ci
    sono altre persone come voi che hanno amato troppo e ora si trovano a chiedersi come mai io soffro e
    l’altro no?(in una coppia c’è sempre chi ama di più e chi non è preso troppo!Tutte le scelte che io ho fatto
    quando ero con lui erano sentite, lui non mi ha mai costretta, però ora mi rendo conto che le scelte che ho
    preso erano più che altro per rendere felice lui e per rendere felici noi come coppia. A volte per non litigare
    e non rendere le cose più difficili ho scelto di seguire le sue scelte, dicendomi fra me e me, che per questa
    volta lo avrei fatto, ma che la prossima mi avrebbe dovuta ascoltare visto che io gli ero andata incontro…ma
    con il passare del tempo…ho visto che le sue scelte erano sempre più egoistiche e prepotenti…facendomi
    sentire in colpa di non apprezzare quello che faceva per la coppia…(si è comprato una casa a gusto suo e
    dei suoi genitori, in un posto brutto, mentre viveva con me da un mese…vi sembra normale?)dopo varie
    discussioni…io sfinita, gli ho detto ok…ho dipinto la casa come un muratore…e quando la casa era
    pronta…viviamo lì per un paio di mesi nel frattempo ci dovevamo sposare, ho cucito le ultime tende…e…lui
    mi dice “la storia fra noi è finita!…a me sembra ancora un film!…tutto questo mi ha fatto ragionare e
    dire..ma io come sarei stata con questa persona per tutto il resto della mia vita?non mi capiva, era egoista e
    non sentiva quello che dicevo…perchè noi donne arriviamo ad annientarci per gli uomini?ho capito che se
    noi non ci rispettiamo…loro non ci rispettano…e non lo faranno mai, perchè ormai hanno il comando.
    Prima cosa, tenersi i propri spazi, non rinunciare mai a quello che ci piace per farli contenti, vedere la
    realtà…anche se ci fa male e affrontarlo senza paura di perderlo…perchè è questo che ci terrorizza! la paura
    di restare sole…e stupida, perchè il mondo è pieno di persone che potrebbero essere perfette per noi…che
    ci renderanno felici! partiamo dal fatto di amarci, di renderci interessanti, testa alta sempre!
    Gli stimoli si trovano, palestra, amici, viaggi, feste, e tanta positività!

  • 8485
    Pantarei -

    Ciao Giù…non sò niente della tua storia, ma permettimi di dirti: “Smettila”…smettila
    di farti del male, di incaponirti…non serve a niente, tutti abbiamo avuto storie finite
    male…io ho sofferto moltissimo per due miei grandi amori, che si sono rivelati due
    enormi delusioni…ma il tempo mi ha aiutata, ho dimenticato…e sono andata
    avanti…quindi dico a te…alza la testa e vai avanti, devi essere positiva e uscire da
    questa aria di negatività di cui parli…nessuno è mai morto d’amore, bisogna
    ringraziare che siamo persone sane e ricordati al mondo ci sono persone più
    sfortunate di noi!scusa la mia durezza nelle parole, ma è come se parlassi a me
    stessa…con le lacrime non ottengo niente,stò male e basta, quindi fatti coraggio e
    guarda al futuro!

  • 8486
    Pantarei -

    Ciao Luna,
    sei una donna forte e sei da prendere d’esempio, dopo le cose che ci hai raccontato ho
    capito che anche tu ne hai passate di brutte…e pure sei lì che combatti, che ti rialzi e ti
    metti sulla strada e ricominci a camminare…purtroppo la vita e piena di avversità…anche
    mia nonna ha lo stesso problema di tuo nonno(da quello che hai descritto)e non è per
    niente facile! Quando si ha a che fare con queste malattie o con i lutti, si capisce che i
    mal d’amore sono secondari, ci soffri sempre, ma capisci che le cose gravi sono altre!

    Niconico…tu parli di innamoramento, che è molto diverso dall’amore…l’innamoramento,
    ovvero attrazione, finisce il momento in cui non nasce l’amore, ovvero qualcosa di più
    della semplice attrazione, capirsi, rispettarsi, venirsi in contro…è un susseguirsi di prove
    dove entrambi i partner fanno delle prove all’altro, se non vengono superate e quindi ci
    si sente in felici…ci si lascia perchè incompatibili!

    Marianna…scusa…ma quello che dice le bugie è lui…o no?se tu eri a lavoro…e ti hanno
    vista…che ha le visioni?e poi…che male c’era se eri sotto casa tua prima…visto che stavi
    andando a cucinare per lui?ecco io penso che quando gli uomini cominciano a parlare di
    niente, cercando la lite per forza…magari incolpandoti di niente e si arrampicano sugli
    specchi…lì io comincio a capire che c’è qualcosa che non và…o al suo cervello o alla
    nostra storia…
    Tu sai quale è la risposta alla tua domanda…perchè dentro lo hai intuito…anche a me è
    successo…di avere discussioni sul niente…e poi dirgli…”ma scusa, mi dici i motivi
    perchè mi vuoi lasciare?” e lui: “Te li ho già detti, vuoi una lista?io non ne ho lista!”
    cioè quindi mi lasci senza un motivo valido?…
    Sono discussioni vuote e a volte sono aggressivi e ti danno tutte le colpe, per farti
    sentire in colpa (di niente), ma tu dentro sai che sono tutte cavolate, lui cerca la lite e
    basta!
    Io penso che tu sia sulla buona strada, stai rielaborando tutto quello che ti ha
    detto…non tornare sui tuoi passi, sii forte!La porta sbattuta è un classico…come tutti
    quelli che vogliono lasciare lui si è comportato senza la paura di perderti, è stato duro,
    freddo e ti ha fatta pure sentire in colpa!(mi sembra di rivedere la mia storia…)
    La tua “amica” non devi mai più sentirla (mio consiglio) perchè è falsa e non ti rispetta,
    non è un amica, e si forse dovresti cambiare casa, meglio evitare incontri futuri…

  • 8487
    Valinda -

    Ho fatto una grande cavolata ragazze…ierisera ero a una cena con i
    colleghi e ho bevuto un po’troppo..non so cosa mi sia preso, ma ho
    mandato un sms al mio ex con scritto che da una parte lo odio ma
    dall’altra mi manca e che a volte penso… che sciocchezza ho fatto
    !!! non so come ho potuto non l’ho fatto neanche nei primi tempi e lo
    faccio ora dopo 6 mesi… la strada è lunga e piena di buche e io sono
    caduta, vabbe’ può capitare.. l’importante è rialzarsi! lui non ha
    risposto e spero che non lo faccia, meglio stendere un velo pietoso
    sul messaggio. capirà sicuramente che è stato un momento di debolezza
    e amen.

    vino veritas?? non lo so, so solo che non sto tanto bene e devo
    pensare a questo. fumo troppo, sono nervosa, arrabbiata col mondo
    intero. vedo solo uomini che mi vogliono fregare, vedo solo il marcio
    dell’universo. ma non può essere tutto così, del buono esiste ancora
    nella gente. io voglio crederci perché è la cosa più sana da fare,
    anche e soprattutto per se stessi. non si può essere sempre in guerra
    col mondo, sempre sul chi va là, sempre col fucile carico pronti a
    difendersi dai bastardi….perché questi sono sentimenti che
    avvelenano che non fanno bene all’animo e all’anima.

    io voglio ripartire da qui, ex o non ex amore o non amore. voglio far
    entrare dentro di me pensieri positivi. la storia è stata bella, ero
    innamorata e forse lo sono ancora. ma è finita ed è finita male. ok.
    lui si è comportato male ma non è un mostro, non tiro freccette alla
    sua foto :-). ha scelto di prendere un’altra strada: in bocca al lupo.
    io ho la mia di strade. e il mondo non è solo inganno, tradimento e
    disonestà. un episodio negativo è appunto un episodio o certo magari
    anche 2,3,4… ma non è la vita intera!! me lo ripeterò come un
    karma…. e lo facci per me, per sentirmi meglio per non avvelenarmi
    ancora.

    baci a tutte e buon inizio di settimana 😀

  • 8488
    angi -

    Cari amici, ho pensato di condividere qui con voi la letterina che ho scritto per Natale:
    “Caro mio EX,
    nell’augurarti un dolce e sereno Buon Natale (e come potrebbe essere altrimenti, visto che finalmente sei libero da me), ti vorrei ringraziare per:
    la prima parte del 2010 passata a darti il mio amore mentre tu pensavi a lasciarmi (grazie per non avermene parlato da Gennaio, anzi dall’anno prima, da quando cioè hai detto che ci pensavi), passata a fare scelte di lavoro basate sul nostro futuro insieme, ad immaginare il nostro futuro bambino
    poi ti vorrei ringraziare perchè finalmente, per la prima volta in vita mia, ho trascorso la seconda parte del 2010
    a piangere e girare come una trottola per cercare di non pensare a quello di cui sopra, a sforzarmi di fare finta che tu, insieme ai miei ultimi 10 anni di vita, non sia mai esistito, a buttare via gli oggetti che avevamo in casa, a uccidere i ricordi
    Grazie, infine, perchè questo Natale sarà uno schifo e perchè per la prima volta in 36 anni di vita non ho fatto l’albero nè il presepe, non vedrò l’ora di arrivare al 7 gennaio, io che già da oggi cominciavo a fare cene e tombolate e perchè il calore che sentivo in questi 10 anni finalmente è diventato ghiaccio.
    La tua Angi

  • 8489
    giu -

    grazie Pantarei,grazie Luna…
    sono davvero di nuovo nel centro del ciclone e ogni mattina devo uscire dal caos totale e dall’angoscia per poter muovere il corpo e dare un minimo (proprio minimo) di ordine.
    Ho provato col Tai-Chi, sto provando con la psicologia cognitivista-comportamentale… sto provando con tutte le mie forze. ma mi sento devastata e vuota…
    e non per la fine dell’amore con il mio compagno,ma per la presa di coscienza che nulla mi ancòra a me stessa… e che io non sono fonte di amore per me…

  • 8490
    LUNA -

    ANGI: hai fatto benissimo a sfogare in scrittura la tua rabbia, la tua frustrazione e tutti questi stati d’animo. E forse non è il tempo ora (è nostro diritto ascoltare come ci sentiamo) per scrivere cose diverse.
    Mi piacerebbe però sapere che non fai male a te indugiando in concetti come: @e come potrebbe essere altrimenti, visto che finalmente sei libero da me

    chiaro che c’era del sarcasmo, dell’ironia in questa frase, ma dicendoci che qualcuno si è liberato di noi, e usando l’ironia e la rabbia (naturale, umana) per manifestare il disagio che proviamo (sacrosanto) rischiamo, mettendoci nella posizione di chi ha subìto un fallimento e si guarda sotto quella luce anche di darci da soli delle etichette che ci pesano dentro come macigni e ci limitano.
    Spero di essermi spiegata. Gli stati d’animo che provi, la rabbia, le sensazioni legate al Natale, anche rispetto alla tua identità connessa al Natale ecc sono naturali, e le capisco molto bene, credimi. Quello che intendo dire è solo che mi piacerebbe sapere che non ti dai addosso, da sola, pensando di dare addosso ad un altro.
    Avevo un’amica che, anni fa, in questa stessa situazione, ha fatto l’albero lo stesso, seppure piangendo come un vitello. Non dico che sia la via giusta, ognuno deve fare ciò che si sente di fare, ciò che “più bene” non “più male”. Eppure lei dice che quello era un suo modo di alzarsi dallo stare accartocciata come una figlia nel suo NONNatale e di fare qualcosa per sè, per il SUO Natale, nonostante tutto. Alle volte purtroppo si rimane invischiati nelle sensazioni e nei pensieri negativi al punto che non solo si pensa che sia impossibile uscirne, ma quasi non si ha il coraggio di farlo, non so bene perché. Io mi rendo conto però che quando mi metto in moto, non per semplice dovere verso gli altri, e cose di cui non mi frega una cippa, ovviamente, ma per me, in qualche modo PER ME, sento girare un’energia positiva diversa. Magari poca, ma c’è. C’è di più di quando implodo e basta, seppure quando implodo ho ragione di sentirmi frustrata, incazzata e il film che ripercorro nella testa non è inventato, e le cose per cui provo stati d’animo negativi o paura sono vere. Però vedo che comunque la vita spazza via quel senso di caducità, morte, limite ed autocommiserazione, mentre il parlarmi troppo di caducità, morte eccfa crescere la cosa in me come un fungo gigante, che sembra invadermi. Vale per me, ognuno sa per sè, ovviamente. Io ho bisogno di dare valore anche ai miei stati

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