Salta i links e vai al contenuto

La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
Leggi tutto il testo a pagina 1

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

14.073 commenti

Pagine: 1 843 844 845 846 847 1.408

  • 8441
    Silvy -

    Luna: grazie, quando ho bisogno ci sei sempre e centri sempre il nocciolo della
    questione. Proprio come è successo a te ora so di non aver ancora raggiunto un
    equilibrio e ho paura che le sue parole potrebbero destabilizzarmi ulteriormente,
    innescando di nuovo quella spirale di attese, speranze, illusioni, delusioni che ho vissuto
    all’inizio della nostra separazione. Gli ho detto di no per proteggermi… Ho paura che le
    sue parole possano essere di nuovo confuse e che non siano chiare e risolutive dei suoi
    sentimenti e delle decisioni che lui dovrebbe aver maturato in quest’anno di separazione.
    Avrei voluto che, dopo un anno di quasi totale silenzio, fosse tornato con impeto, con
    decisione con determinazione a buttare giù quel famoso muro di paure e sfiducia che
    inevitabilmente si è creato intorno a me dopo tanto dolore. Un atto del genere compiuto
    da lui che è sempre stato misurato in ogni suo gesto, avrebbe avuto un significato tale
    da spingermi probabilmente ad accettare un incontro per parlare, sarebbe stato un
    segnale forte di un cambiamento a cui sarei stata diciamo “aperta” a un dialogo. Invece
    dalla sua voce ho percepito di nuovo incertezza, nessun cambiamento, nessun segnale
    forte. Da un lato vorrei sentire quello che ha da dire, è stata una storia troppo lunga e
    importante ed ora non mi riesco a immaginare con nessun uomo accanto, in realtà forse
    neanche più vicina a lui … dall’altro vorrei salvaguardarmi. Lo so che il discorso
    dell’ultimo treno è sbagliato, che non mi dovrei lasciar condizionare, ma nell’ammasso di
    pensieri che mi turbinano nel cervello ci stanno anche queste paure… La nostra storia
    negli ultimi anni faceva parecchio acqua, ed io di ricominciare da là non me la sento,
    vorrei ricostruire perché in questo periodo ho anche riconosciuto i miei sbagli, i miei
    errori ed ora sono pronta ad affrontare diversamente un rapporto. Ma lui dovrebbe aver
    fatto un percorso analogo al mio e io non so se c’è riuscito. Luna mi capisci?
    colam’s ho 35 anni… Sono stata un anno senza vederlo e sentirlo. Nocontact totale, ma
    non sono riuscita a trovare un’altra persona con cui ripartire e da sola evidentemente
    non mi basto… oppure non l’ho ancora del tutto archiviato. Ed è stato proprio l’anno di
    silenzio a farmi indugiare se dargli o no un’altra possibilità per la serie “sei stato da solo
    hai riflettuto ed ora hai fatto chiarezza e sai cosa vuoi”, ma ho paura che non sia così,
    ma che siano solo altre “seghe mentali” come dici tu…
    Grazie

  • 8442
    Pantarei -

    Ciao Silvy,
    secondo me hai fatto bene, sei stata molto forte!…se la tua lista dei “non fa per me” era più lunga vuol dire che
    dentro di te sai che lui non era l’uomo per te…e sai bene che non vuoi neanche sentire quello che ha da dirti, perchè
    sai che ti farebbe soffrire di nuovo…e dopo un anno di lavoro su di te per dimenticarlo, ora incontrarlo vorrebbe dire
    aver perso tempo e ripiombare nella depressione!secondo me non devi aver paura di quello che sarà il tuo futuro…non
    so perchè noi donne abbiamo questa paura folle di rimanere zitelle…e quindi ci riprendiamo i nostri ex…che tanto ci
    hanno fatto soffrire…e continuiamo a sbattere la testa al muro, sapendo che quella persona non cambierà mai!e come
    ci ha fatto del male in passato lo potrebbe rifare di nuovo…

    Io penso che costruirsi una famiglia, viene dopo che hai conosciuto la persona giusta, con cui si fanno progetti futuri
    di figli e d’amore…ma non si può partire dal fatto che noi vogliamo la famiglia a tutti i costi…e quindi ci
    accontentiamo di uno che ci ha fatto già soffrire!

    Ciao Leggenda, è tremendo essere innamorati e scoprire che l’altra persona per la quale abbiamo fatto follie
    all’improvviso cambia…non è più lei, si trasforma in un mostro….anche io sono rimasta a bocca aperta quando il mio
    ragazzo con il quale convivevo…mi ha detto “é finita!” con una freddezza assurda,fa male dover rinunciare a quella
    felicità a quelle abitudini…
    Più passa il tempo e più faccio un’analisi attenta di quello che è successo, ricostruisco i fatti, e capisco piano piano
    che forse non c’era tutto questo amore, per i suoi gesti egoistici, per il modo in cui decideva tutto lui, non c’era
    rispetto per quello che è il mio modo di vivere, ma c’era solo lui ed il suo modo di vivere…ha cercato di annientare la
    mia personalità, rendendomi fragile e succube, l’opposto di ciò che sono! Io sono una persona che in amore, come in
    amicizia da il massimo, tu dici che c’è molta gente marcia…verissimo…falsa soprattutto, che gioca con le debolezze
    altrui e ti rende schiavo senza che tu te ne renda conto…e quando sono sicuri di questo…ti lasciano…ma ti dico che è
    un processo lungo lasciare…ci vogliono mesi…piccoli gesti o fatti che noi non notiamo o forse non vogliamo
    vedere…perchè siamo innamorati e non riusciamo a vedere altro!

  • 8443
    Pantarei -

    Luna, sono d’accordo con te sulla metafora del treno, se Silvy dentro di se ha
    detto istintivamente “no grazie”, non ti vogli neanche vedere…vuol dire che dentro
    di lei sa che quel ragazzo non và bene per lei, è stata scottata già una volta, ma
    la tentazione è forte a guardare e a toccare il fuoco anche sapendo che si può
    bruciare!
    sappiamo tutti che il più delle volte, quando ci si rivede con gli ex o si litiga per
    motivi passati e si fa sesso o si fa sesso e poi si riinfaccia tutto quello che è
    successo in passato, sappiamo tutti che questo a lungo andare può portare a non
    capirsi, perchè già non ci si capiva, quindi perchè ostinarsi su qualcuno che già
    non andava bene per noi?anche se ritorna, con le migliori delle intenzioni (può
    anche essere che questa persona sia quella che sposeremo), ma che fiducia ci può
    essere sapendo che è stato con altre donne mentre non era con noi?…ecco che
    tornano le insicurezze, ed ecco che esce l’interrogatorio…era meglio di me?
    oppure si è allontanato dai noi per altri motivi, si è fatto un pezzo di vita senza di
    noi e all’improvviso torna…e ritorna la sensazione di abbandono,non c’eri quando
    avevo bisogno di te, al mio compleanno non c’eri…!

    Penso che due persone o si trovano subito perchè si amano, si stimano, si
    rispettano così come sono o con il passare del tempo capiscono che non sono
    fatti per stare insieme…se è così, lo sarà sempre, perchè il carattere sarà sempre
    lo stesso, si si può crescere e capire i propri sbagli, ma resta sempre la stessa
    persona!

    Io mi sento con un mio ex, ci siamo lasciati 4 anni fa, ho sofferto come un cane,
    per la distanza che ci ha allontanati, abbiamo cercato di far funzionare la cosa 2
    volte, ma alla fine abbiamo visto che non andava, ogni volta durava sempre di
    meno, perchè riaffioravano le cose passate…”ma tu hai fatto così” “non mi hai
    rispettata”…etc…ora che è passato tutto questo tempo, strano a dirsi, ma siamo
    diventati amici, è rimasto l’affetto, quando mi sono lasciata recentemente, l’ho
    sentito spesso al telefono, mi è stato vicino (anche lui ha avuto un’esperienza
    triste d’amore e questo ci ha avvicinato), fà piacere che una persona che ti ha
    amata in passato ti stia vicina e ti mandi regali per il tuo compleanno…ma sono
    sicura che non ci tornerei mai con lui, perchè lo conosco e so che il suo modo di
    essere non è compatibile al mio…quindi perchè provare?

  • 8444
    Gina -

    ciao sono nuova, bellina questa canzone, la conoscete?

    http://www.youtube.com/watch?v=X-d0KXB_yQ4

  • 8445
    Silvy -

    Grazie Pantarei anche per la tua risposta. State dicendo tutte delle cose sagge e sensate. E’
    vero che rivedendosi si rischia di vomitarsi addosso vecchie recriminazioni, che il carattere
    non cambia e che è difficile ricominciare sapendo di aver dovuto affrontare un pezzo di vita
    senza l’altro… Ma comunque dei dubbi mi vengono. Forse tutto ciò è complicato da fattori
    esterni… salute, lavoro e mi sembra ora di non avere più niente di bello, sicuro e duraturo
    nella mia esistenza, il classico nido caldo dove rifugiarsi quando il mondo ti prende a calci
    in c… Poi però in realtà a calci in c mi ci ha (metaforicamente) presa lui un anno fa… e
    quindi? non lo so… non so cosa devo fare…
    Grazie a tutti attendo ancora vostra considerazioni
    Un abbraccio

  • 8446
    LUNA -

    Silvi: @Ma lui dovrebbe aver
    fatto un percorso analogo al mio e io non so se c’è riuscito. Luna mi capisci?

    ti capisco sì.
    Io di anni ne ho quasi 37 e quindi sai anche che non ti parlo facendola facile magari perché ho un’età diversa dalla tua.
    Capisco anche molti altri pensieri che ti fai, che sono appunto solo pensieri, idee anche “castranti” che esprimono delle paure dovute al trauma dell’abbandono ecc, ma che sono molto naturali in questo momento, in cui ancora, evidentemente, stai rielaborando un presente diverso da quello che avevi immaginato. E che ti fa quindi… dubitare, passami la parola, sul futuro…
    io non sto assolutamente dicendo, non vorrei essere fraintesa, che una relazione più breve di 11 o 16 anni possa essere meno intensa, meno importante, meno devastante, quando finisce, che una relazione anche poco o molto più breve. I fattori in gioco, oltre ai sentimenti, centrali, sono tanti ed importanti, tra cui l’investimento di aspettative, l’esperienza di condivisione o il trauma di non averla trovata… dipende poi da come noi viviamo le esperienze, appunto con quale intensità, il significato che hanno per noi… più una relazione è stata complicata, poi, più ci ha messo in discussione in modo violento, spesso…
    però se è difficile per chiunque ricostruire/costruire la propria identità di single al termine di una relazione importante, forse (mi permetto di dire forse) chi si è “fidanzato” in giovane età e ha percorso la sua formazione di individuo vivendo in coppia (pure se non era la prima esperienza), e quindi portandosi avanti in modo duale a lungo, può sentirsi ancora più impreparato alla… singletudine, anche solo temporanea… tanto più se il suo dubbio non è tanto “resterò zitella/zitello perché nessuno mi si piglia” ma “resterò zitella/zitello perché dubito io di poter innamorarmi ancora”.
    Per me ti dico che sono disorientata un po’ dal fatto che mi sembra che il mio percorso sia stato al contrario… cioè, dai 20anni in poi ho avuto una storia importante, vissuta seriamente con spontaneità, che io avrei tranquillamente proseguito fino alla vecchiaia, senza rimpianti di non aver vissuto diversamente quelle età… a 36 anni mi ritrovo a mettere su casa da sola. Come ho già avuto modo di dire non sono una che pensava al matrimonio nè ad avere figli per forza, e dalla tenera età, e quindi anche ora non è che il mio problema centrale sia “resterò zitella/non avrò figli” o che io non sappia stare da sola… ma ho vissuto il mio

  • 8447
    LUNA -

    percorso personale, con il mio ottismo, e anche il mio spazio (sano) di individualità, ma lui era incluso, in maniera molto spontanea e naturale, in una direzione… o semplicemente per me io e lui eravamo una famiglia. Così sono disorientata, perché so anche che, pur essendo io una persona che amava stare in coppia, e che guardava il mondo dei sentimenti in un certo modo, non era scontato che io stessi 20 anni o una vita intera con una persona, seppure avevo preso seriamente le mie relazioni, anche quelle precedenti, con un’impostazione a due anche piuttosto spontaneamente matura per ciò che riguardava l’essere/pensare in due. Io, vedi, Silvy, sono uno spirito libero, lo sono sempre stata, nel migliore senso del termine, credo. Eppure ciò non cozzava con il fatto di amare una persona e di costruire una vita insieme. Perché il mio spirito libero, sin da bambina, non riguardava il fatto di poter farmi i c.... miei, come si suol dire, e forse neanche te lo so spiegare bene… ma comunque sia con lui mi veniva naturale pensare di dividere la vita, e di costruire… oggi non penso che avrei potuto fare cose diverse da quelle che ho fatto in passato se fossi stata libera perché ho dei rimpianti di non essere stata single a 20 anni, ma mi ritrovo single a 36 e, anche se domani o dopodomani potrei sicuramente farmi una famiglia, è il disorientamento di oggi il problema, la mia identità uguale e insieme diversa, anche con le sue ferite da rielaborare. forse è così anche per te? Lilly una volta parlava di agorafobia dopo essere usciti da una storia travagliata. credo la sensazione a volte sia anche quella. La sensazione di uscire e viveve con un abito differente, cercando di ritrovare il proprio “corpo” che però sta sotto ed è il centro. e forse è così anche per te? Potrei anche non farmela una famiglia, certo, visto che non è che ti innamori trovando la persona sul postalmarket, e quindi una nuova scintilla così importante da farmi sentire come mi sentivo quando ero in un certo modo potrebbe non scattare mai. Ma non è il mai il centro. E’ ora. Ascoltarsi ora, e osservare la realtà.
    @niente di bello, sicuro e duraturo
    nella mia esistenza, nido caldo dove rifugiarsi quando il mondo ti prende a calci in c… Però a calci in c mi ha presa lui un anno fa… e quindi? Capisco anche ciò, e quanto! Io so pure che vivere “no nido” è stata esperienza in più. Ne avrei fatto a meno, ma ho imparato tanto, più che se fossi stata sempre nel nido. Lui lo capisce? E’ cresciuto?

  • 8448
    LUNA -

    Gina: ciao, no, non la conoscevo. Ha un qualcosa del primo Baglioni, d’altra parte gli anni sono quelli.

  • 8449
    Silvy -

    Luna, mi piacciano i tuoi commenti perchè ogni volta ci leggo concetti nuovi e sempre
    molto azzeccati. E’ così vero che chi “cresce in due” poi quando si ritrova di colpo solo in
    età matura fatica a ricostruirsi la sua identità da single… Sono stata sempre piuttosto
    indipendente (anche quando ero in coppia) e il matrimonio o i figli non sono mai stati un
    mio pensiero fisso… anzi. Però da qualche anno a questa parte le mie diciamo “esigenze”
    stavano cambiando. Cercavo stabilità e serenità dalla persona con cui avrei condiviso
    volentieri il resto della mia vita. Desideravo un figlio, è un bisogno che è cresciuto
    spontaneamente… e che lui sin da subito non ha condiviso con me. Non rimpiango
    niente delle mie scelte fatte (come dici tu la singletudine dei 20 anni!) perché si può
    essere liberi (come dici tu non nel senso di farsi i caz.. propri) anche in due. Ma da un pò
    di tempo mi sentivo matura e pronta per affrontare dei passi importanti con lui… Ho
    sentito per la prima volta l’importanza della sicurezza affettiva che può darti una
    famiglia e ho sentito il desiderio di costruirne una mia: e qui i nostri percorsi si sono
    divisi. Ho traccheggiato per un bel pò pensando a sue normali paure che fra l’altro
    manifestavano parecchi miei amici o fidanzati di amiche… il resto della storia la conosci.
    Sicuramente l’essere stata catapultata fuori dal nido mi ha fatto diventare le spalle belle
    larghe e di questo sono molto fiera. Ma sono convinta che non è pienamente vita senza
    qualcuno da amare e che ti ami… quello che ho imparato dai miei errori, l’essere
    diventata più autonoma sono cose che ora vorrei condividere con qualcuno che possa
    capire…

  • 8450
    cati -

    Ragazzi, non so se vi ricordate di me, anche se penso Luna sì poichè le ho dato tanto da lavorare…Comunque volevo dirvi che continuo a leggere i vostri post e che mi sono molto immedesimata nei ultimi messaggi di Luna e Silvy e vi sono vicino… Per quanto mi riguarda, dopo 2 settimane ho partorito l’ULTIMA lettera da mandargli ma non ho ancora il coraggio di farlo. Baci a tutti

Pagine: 1 843 844 845 846 847 1.408

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili