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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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14.073 commenti

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  • 8431
    LUNA -

    http://www.youtube.com/watch?v=GE1MSeBSl_U

  • 8432
    Giusy -

    http://www.youtube.com/v/-RQMhVO_IyA

  • 8433
    Giusy -

    http://www.youtube.com/v/38doCzvyZpI

  • 8434
    Silvy -

    Ciao a tutte, Lilly che bella la tua nuvola rosa!
    Luna e tutte voi ho bisogno di un vostro consiglio.
    E’ tornato… dopo un anno è tornato dicendo che doveva parlarmi, che dovevamo
    incontrarci che era importante. Io ho avuto la forza di dirgli che non volevo vederlo né
    sentire ciò che aveva da dirmi. Da quella telefonata è passato più di un mese ed io mi
    sono arrovellata il cervello… Gli ho detto di no perché non se lo meritava (gli ho già
    dato troppe opportunità), perché dalla voce ho capito che ancora era in stato
    confusionale ed io di ricominciare come l’anno scorso non ho più forza. Gli ho detto di
    no perché in quest’anno ho fatto un lungo elenco di tutte le cose che non andavano e mi
    sono resa conto che superavano di gran lunga quelle positive. Quando mi ripeto queste
    cose so di aver fatto la scelta giusta.
    Ma poi mi dico che forse dovrei ascoltare quello che ha da dire, che con questa persona
    c’ho passato 11 anni della mia vita e volevo un figlio da lui. In più la solitudine, gli anni
    che passano, il desiderio di avere qualcuno da amare. Penso all’amica di mia madre,
    quella con cui ogni tanto va in vacanza, divorziata e senza figli. Quando arrivano a
    destinazione una chiama la sua famiglia (per quanto imperfetta possa essere) e l’altra chi
    chiama? a chi dice “sono arrivata tutto bene!” a chi dice “arrivo tardi non aspettatemi a
    cena”, a nessuno perché non c’è nessuno che l’aspetta!
    Luna, ragazze aiutatemi! Se lo chiamo ho paura di ricadere nel baratro e ricominciare
    tutto da capo, ho paura che non mi dirà ciò che vorrei sentirmi dire e lo sforzo di
    quest’anno di non aver avuto con lui alcun tipo di contatto sarebbe stato vano. Dall’altra
    ho paura di perdere l’ultimo treno per poter realizzare il mio sogno di famiglia…

  • 8435
    Leggenda -

    Sono uno dei tanti lasciati, anche la mia storia come molti fini’ da un giorno all’ altro in un venerdi di ormai diversi mesi fa.
    L’ epilogo comune a tutti : incredulità, speranza…mistero e poi la reale motivazione. Un altro.
    Ho sempre pensato nella vita che bisogna uscirsene da ogni situazione, specie quelle ostiche per l’ appunto, con dignità con il consenso di se stessi : da uomini. Incassare, portare a casa e non calare mai la testa.
    Non l’ ho mai pregata per un ritorno, non ho fatto di più di monitorare la situazione, di capire, di dire la mia, senza esagerare con rispetto : quello di me stesso.
    Tutto questo fino a quando non sono giunto alla verità, che ha definitavamente ammazzato il dolore e rassegnato ogni piccola speranza…non di un suo ritorno ma di aver avuto al fianco una persona leale e sincera.
    Mi ha fatto buttare il sangue, m’ ha umiliato con le sue bugie, con i suoi “fatti”, con il suo squallido modo d’ essere, specie quando li ho visti insieme…è stato un attacco mortale alla mia persona, rimasi fermo, impassibile….e ancora oggi mi chiedo con quale forza sono rimasto in piedi. Forse è solo l’ incredibile forza che ho dentro, il coraggio, il mio essere uomo in un mondo di bestie.
    Questo e tante altre belle cose avrebbero potuto abbattere un animo debole, ma non il mio che ha sofferto ma che ha mantenuto la dignità.

    Pensare che ero uno dei tanti “sei tutto per me”, il più bello, il più dolce, il migliore….pensare che per me aveva smosso mezzo mondo pur di conoscermi, quando riusci a conquistarmi in un periodo di vita in cui avevo tantissime scelte a disposizione …quasi la fila.
    Lei cosi’ piccola, cosi “umile” al tempo, non si sentiva all’ altezza per me…ma io da ex-cattivo, ho scoperto in me un animo buono e gentile…ottimo per diventare preda degli avvoltoi della vita.
    Non l’ ho mai messa sul piano fisico, non ho mai fatto raffronti di bellezza, mai giocato, mai niente…l’ ho amata solo con tutto me stesso….e di questo mio modo d’ essere ne vado fiero. Non m’ ero mai innamorato prima di lei, solo storielle di poco conto.

    Non meritavo questa sorte… inutile dire che la mia reazione alla sofferenza è stata strana ma anche per molti versi ovvia. Ho pianto, poco ma quando l’ ho fatto quelle lacrime erano come sangue, ho preso a calci e pugni di tutto, ho bevuto, mi sono allenato da massacrarmi….poi ho smesso tutto questo. …segue

  • 8436
    Leggenda -

    Poi paradossalmente ho smesso di fare tutto questo. Ho smesso di allenarmi…a calcio e in palestra e per me fanatico del fisico … ho smesso di lavorare rifiutando di proseguire un contratto da stagista (sono neo-laureato). Mi sono chiuso in me stesso, con pochi amici e poco entusiasmo.
    Oggi a distanza di mesi ho ripreso a vivere, anche se sento che la vita è cambiata e io sono cambiato. Gli eventi mi hanno scosso e il fatto che li abbia combattuti e forse vinti, mi ha causato uno spreco di energie mentali e fisiche non indifferente.

    Chiaro che io lei non l’ ho cercata più, non mi interessa…anche se nel mio animo non riesco ancora a realizzare il tutto, mi sembra paradossale che la persona che mi voleva per sempre al suo fianco…non dico mi ha lasciato (perchè succede, e non c’è astio per questo) ma mi ha mentito, umiliato e deriso.
    E’ tornata da me…o meglio c’ ha provato più di una volta. Logico che le abbia sbattuto la porta in faccia. L’ ho bloccata e resettata da ogni piattaforma mentale, fisica, cybernetica….ormai già da tempo. L’ ho fatto per preservarmi, ma non mi fa paura.

    Sono però contento di essere stato quel che sono stato, di non aver strisciato, di non aver elemosinato nulla. Ho beccato la persona sbagliata e questo mi è costato più di 3 anni di vita, molti investimenti mentali, e un cuore che oggi rimane rotto perchè spaccato in 2.
    Non basta essere bei ragazzi per raggirare queste arpie che popolano la terra…perchè se al tuo giro ne becchi una …tranquillo che ci vai sistematicamente sotto.

    A livello umano sono cresciuto molto, ho preso contatto con la realtà per quella che è, ho imparato a resistere in balia della sofferenza. Sono peggiorato però nei rapporti umani, per troppo tempo e ancora oggi rimango prevenuto verso le donne…ma in 6 casi su 10 le persone oggi giorno sono tutte marce. E’ la verità. Non è pessimismo.
    Sto al giorno zero della mia nuova vita, ho perso tutto e posso solo risalire. Non mi manca niente…e alla fine non ho perso niente di cosi’ importante, era tutto un bluff.

    Ai ragazzi che soffrono dico di non sbattersi troppo la testa…se una persona vi ama non può fare a meno di voi, e se si sbaglia dopo 5-6 gg torna da voi, non pensateci troppo è cosi. Dovete trovare una persona che è disposta a tanto per voi, e non che sia li’ con voi quando sei grande e tutti ti vogliono e poi una volta che vi ha avuto sparisce e ti gettta come la peggior bestia.

    Non smettete di lottare.

    Leggenda.

  • 8437
    LUNA -

    Silvy: lo so… estremamente facile e banale dirti che devi fare quello che senti…
    In quello che hai scritto io leggo questo, ma io, proviamo comunque a rileggerlo insieme… (anche se i pensieri e le sensazioni possono cambiare, e ovviamente non le sto fotografando…)

    hai detto inizialmente di avergli detto no perché non si meritava un sì, e questo di per sè potrebbe essere qualcosa che suona come una presa di posizione… nel senso che: voglio, ma non lo faccio per farti dispetto a costo di andare contro di me, è diverso da non voglio, perché la mia sensazione è questa, che IO non ho voglia di darti un’altra possibilità, perché sento che per me è giusto così…
    perché so, da degli elementi che ho avuto modo di considerare lucidamente, che non sei la persona per me e dunque mi proteggo o non me la sento…

    non so si riesco a spiegarmi…

    di per sè una persona potrebbe dirti: ascolta quello che ha da dire e quindi valuta, in base al tuo sentire e ai tuoi bisogni e al tuo percorso cosa farne delle carte che un’altra persona vuole mettere sul tavolo… piuttosto che macinarti nel domandarti cosa vorrebbe dire e quindi congetturare senza sapere cosa siano quelle carte…
    in teoria la cosa assertiva è ascoltare e poi decidere…

    però è pure vero che se il tuo istinto ti ha detto di non farlo e di proteggerti ci sarà pure un motivo, legato a quello che tu sai di lui, di voi, di te, della tua esperienza e dei tuoi stati d’animo e delle tue risposte rispetto le sue modalità ecc…
    e allora il punto non è tanto, intanto, cosa lui potrebbe dire, ma come ti senti tu.

    la cosa che mi colpisce, però, è quanto ricorre in quello che tu scrivi il concetto dell’ultimo treno… e forse è questo un concetto a cui devi stare attenta, guardarlo bene dentro di te…
    perché se decidi di aprire la porta a LUI in quanto tale perché valuti di voler ascoltare cosa LUI ha da dirti, perché pensi che ci sia un margine che riguarda VOI DUE dopo le rielaborazioni che hai fatto anche sulla vostra esperienza passata, la vostra compatibilità ecc mi sa che è un conto, se lui invece diventa SIMBOLICAMENTE l’ultimo treno, e non importa se quel treno pensi già possa deragliare, o non ti interessa davvero salire su un treno con LUI, e sai già che su quel treno ti viene il mal di treno, ma quello che ti “frega” è il fatto che ti manca il concetto duale e ti autolimiti dicendoti che resterai sola se non sali su un treno adesso, qualunque esso sia, è diverso… perché una persona non è

  • 8438
    LUNA -

    un simbolo di un desiderio, è quella che è… e non è detto che pure se vuoi travestirla da ciò che sopperisce una sensazione di mancanza può portare veramente quel vestito…

    io non voglio essere ipocrita, e quindi ti dico per me: io sono in una fase in cui assolutamente ascolterei cosa lui ha da dirmi e sto cercando di farlo. Perché per me è importante vedere quali sono le carte in tavola e valutare. Però non sono disposta neanche a sentire cose nebulose, o a basare tutta la mia vita su quelle carte. Io le mie basi voglio metterle lo stesso, perché ciò che voglio dalla vita e da me lo so. Un anno fa non sono stata in grado di ascoltare una sua, pare, presa di coscienza. In realtà lui ne aveva avute già altre due, che erano state solo fumo. anche perché forse io ero stata troppo pronta ad accoglierle, e quindi se c’era davvero in lui una voglia di mettersi in discussione su cose profonde il fatto che io sia stata troppo accondiscendente l’ha fatto accomodarsi su delle modalità sbagliate. Poi c’è stato ancora un anno in cui lui ha tirato troppo la corda in un anno veramente sbagliato, in cui io avevo troppo dolore di per sè, e quando è venuto a dirmi che aveva… visto la luce io non sono stata assolutamente in grado di ascoltarlo. E ti posso dire che se guardo indietro mi sembra naturale che sia stato così. Tuttavia oggi, ma con la testa e le sensazioni di oggi che mi derivano anche dal percorso di questo ultimo anno, io mi dico: avrei voluto essere in grado di ascoltare, e di valutare, e se fosse stato solo fumo di dire, in seguito, no grazie. Però mi rendo conto anche che, se non sono stata in grado di farlo allora, era perché NON ERO ASSOLUTAMENTE IN GRADO DI REGGERE ALTRO FUMO. Mi avrebbe DISTRUTTA. E il fatto che io avessi questo istinto di protezione, seppure manifestato in modo troppo confuso per me, derivava dalla mia esperienza che mi portava a non avere fiducia. Quindi rimango dell’avviso che lui avrebbe dovuto sforzarsi di più per buttare giù il mio muro, se fosse stato davvero così determinato. In realtà lui lo ha fatto in maniera assolutamente “disfunzionale” e aggressiva, che per me era insostenibile, e io da parte mia anche però non ero “centrata”, e quindi le mie modalità non riuscivano a stare dietro al mio istinto, che pure mi mandava messaggi corretti.Oggi io cerco di non fare lo stesso errore.Di centrare bene me,ascoltando le mie emozioni, paure “reali” e false perché solo “futuribili”, desideri,e osservare le carte in tavola obiettiv

  • 8439
    colam's -

    Leggenda, bene cosi’ ! E storia molto toccante.

    Silvy: sono stato come te, e a meno che non hai 40 anni ti assicuro che hai ancora tutto il modo di metter su casa e famiglia con uno che abbia meno seghe mentali. Anche io sono stato lasciato dopo tanti anni, ma mi sono protetto con il NoContact e grazie a Dio sono rinato con la donna giusta, e adesso sono anche papa’ di un bellissimo porcellino. Chi non ti ama non ti merita ! Butta tutte le cianfrusaglie che ti ricordano di lui, No Contact e rifatti una vita !

  • 8440
    marianna -

    Buongiorno cuoricini tempestosi… ciao dolcissima Luna. solo un passaggio veloce per salutarvi.
    un sorriso a tutti voi. Che il tempo vi sia d’aiuto…

    BACI

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