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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 13101
    rdf (realtàdeifatti) -

    la vita è un lampo…abbiate rispetto di essa e ricordatevi sempre che voi (come tutti, come me per primo) non contate un kazzo e non valete nulla. Siete solo esseri insignificanti che il tempo cancellerà dalla terra e dalla memoria in un batter d’cchio. Siete solo organismi viventi, cellule, atomi….minuscoli esseri in un universo infinito. Smettetela di farvi le pippe a godetevi ogni istante, skopate e fatevi skopare, abbandonate il sogno religioso della famigliola e della sPOSA/sposo…perchè sono solo invenzioni culturali non applicabili nel mondo reale (o se le volete applicare dovete fare sacrifici contro il vostro istinto!) altrimenti invito tutte quelle che hanno lasciato il loro marito perchè “non lo amavano più” a riprenderselo (e viceversa).

    Allora smettetela con questa ipocrisia e questi ragionamenti figli delle telenovelas e di Beverly Hills 90210…figli della letteratura romantica fiabesca e dei film disney….Sono kazzate che avevano un senso solo durante il patriarcato…ovvero con la donna sottomessa e costretta a stare in casa a curare la famiglia ed amministrare le pulizie domestiche! Una volta era possi bile vivere di questa illusione (che poi pero’ nella realtà quotidiana era solo sopportazione reciproca)…ma ora non è piu’ possibile praticarla con l’emancipazione femminile (giusta eh…ci mancherebbe…) xche è saltato fuori che le donne sono altrettanto puttanelle ed egoiste come noi uomini…e non sono certo quelle creature amorevoli che la cultura patriarcale ci aveva fatto credere (buone come madonnine).Anzi…si è scoperto che la natura le ha fatte anche più kattive ed egoiste e perfide (per conservare la prole e garantire la spravvivenza della razza umana)…quindi smettetal di fascuarvi la testa e deprimervi perchè qualche tro ia in calore vi ha piantato per un altro…o qualche puttaniere gli piace farsi tutte quelle che respirano. E’ la vita, è la realtà dei fatti…prima la accettate prima vivrete soffrendo di meno. Anzi, godetevi questa merda prima di tirare le cuoia, fatevi skopare e smettetela di prendere in giro la gente e voi stessi con discorsi falsi e completamente da fuori di testa.

  • 13102
    Michi -

    E’ vero NEVER, il rischio è proprio quello di sentirsi come se non si avesse imparato niente e forse è propro questa la cosa peggiore. Se non altro, auspicabilmente, si spera di imparare a bastare a se stessi, cosa per nulla scontata quando ci si impegna in una relazione per tanto tempo, dando pressochè tutto. Io, ad esempio, sono sempre stata una persona indipendente, mi sono affermata professionalmente, ho studiato all’estero e ho sempre affermato, convinta, che, se mi fosse capitato, sarei caduta in piedi.
    Vuoi perchè quando ho iniziato questa relazione avevo 19 anni, vuoi per “abitudine”, passami il termine, ma non è stato così. Sono CADUTA, letteralmente. La mia sfida, ora, è quella di costruire per me stessa qualcosa di nuovo, senza guardare al passato perchè, come potrai facilmente immaginare, sono cresciuta rispetto alla ragazzina che ero a 19 anni!
    Forse questa storia a qualcosa è servita, mi dico, se non altro per capire che l’amore, da solo, non basta e che o si cresce insieme, costruendo qualcosa, oppure è come viaggiare su rotaie parallele, che mai si incontreranno.
    Solo il rancore vorrei che sparisse, ma adesso mi sembra impossibile!

  • 13103
    Never -

    MICHI
    Ma si guarda, ti capisco bene…non è che soffrire è uguale a essere zerbini, irrealizzati,cretini. Anch’io ero più che tranquillo, soddisfatto posso dire. Poi ovvio che non è neanche bene sedersi troppo e dare poi tutto per scontato.
    Sul fatto del bastarsi da soli non so…come ho scritto sopra sono un po’ artifizi che diamo a noi stessi. Volenti o nolenti siamo spinti al completamento. Poi certo, imparare a stare cmq in piedi da soli, apprezzare cmq il bello delle cose ecc è importante e questo oltre al fatto di essere in una relazione o no. Poi lì è anche personale.
    E cmq non preoccuparti della caduta, l’importante è rialzarsi 🙂

  • 13104
    Manu -

    “Siate felici senza ragione, perché se lo siete a causa di una ragione, rischiate, quando perderete questa ragione, di perdere anche la felicità, e forse quello che successo ad alcuni di voi.”

    Non so in quale pagina di questo Topic ho trovato questa frase, ma penso racchiuda tanto…

  • 13105
    Michi -

    Hai ragione NEVER, difficile dire se bastarsi da soli può realmente appagarci non facendo parte della nostra natura.
    Facile invece, soprattutto in questa fase che sto vivendo, cadere nell’errore del cercare un sostituto a tutti i costi, un palliativo come un altro per tenere occupata la mente. perchè se è vero che la “singletudine” può farci riscoprire le nostre potenzialità assopite, è abbastanza impossibile non essere attanagliate dal pensiero cotante di un compagno che ci riporti, tutto d’un fiato, in quella routine che, infondo infondo, tanto amiamo.
    Come avete fatto voi? Vi siete presi i vostri tempi e i vostri (meritati) spazi o vi siete semplicemente buttati a capofitto in altre storie, avventure o conoscenze… senza magari esserne realmente pronti?

  • 13106
    Luna -

    Never, il dolore e’ dolore, pero’ non credo si tratti solo di stratagemmi razionali. Impariamo delle cose sperimentando la vita, sempre, e non solo nel dolore o in sensazioni di gioia assoluta, non vedo perche’ dunque non si possa trarre delle riflessioni anche non prettamente razionali anche da queste esperienze, a livello individuale. Il tipo di cui parlavo non ha sbagliato, ma mi riferivo al fatto di voler leggere dietro ad un comportamento qualcosa che non c’e’. il pensare che l”altro non sappia quel che dice e vuole ecc. – Non sono del tutto d`accordo sulla mancanza… dipende anche da cosa ti manca e dove lo stai cercando. E` ovvio che ogni rapporto anche di amicizia ci puo` arricchire, che nei giochi di equilibri e ruoli mettiamo in gioco tante parti di noi e gli altri idem. Ma non ci si innamora solo quando ci si sente ‘vuoti”. Quando si pensa “un altro mi salvera’/mi dara’ un senso”, quando il bisogno di affetto, compagnia, conferme e’ tale per cui alla fine conta meno da chi arriva qualcosa (o si desidera che sia cosi) che la cosa in se’. Forse non mi spiego ma e’ quel che genere di mancanze che spesso impedisce di amare e di essere amati anche quando pare di non aver fatto altro che amare , e’ il genere di cose per cui non ci si gode la vita. Le persone cambiano? non ho detto che per forza debbano sempre cambiare al punto da diventare “altri”. Ho detto che pero« viviamo nel presente e che se nel presente la persona che abbiamo di fronte cambia realmente nei nostri confronti e` un dato di realta`, per quanto ovviamente filtrato dalle nostre percezioni ecc. Parlo del presente in divenire e non del “tanto cambierai e quindi vaffa..”. Le persone non sono mai statiche, comunque, e anche le relazioni. Ho avuto una relazione di quasi 20 anni e quindi tanto piu’ lo penso e come un fatto naturale e non per forza negativo. certe cose rimangono certe cose evolvono in ciascuno di noi. c’e’ chi sbrocca gia’ se passa dal liceo all’univ, da stare a casa a lavorare, da fare un viaggio a conoscere nuovi amici ecc. nuove esperienze, piu’ o meno banali, portano nuove cose. La mia vita non e’ stata statica da qdo avevo un compagno, eppure non sono mai “cambiata” nel senso di diventare un’aliena nei suoi confronti. Ho visto gente diventare “aliena’ per novita’ ben piu’ banali di quelle che accadevano nella mia/sua/nostra vita. E’ “cambiato” lui e non perche’ sia scappato con una o la passione finisce e blablabla’. e’ cambiato per delle cose di se’ che non aveva risolto. Di fatto cmq e’ “cambiato”. E non in cose banali. Ma sarebbe un lungo discorso. Cmq sia non credo che il punto sia “non vivere”, dipende dal presente che vivi. c”e’ anche chi si sposa con qualcuno sperando che cambi e non temendo che cambi, o ci fa un figlio. C’e’ chi palesa egoismi o un modo di essere che centra poco con te gia’ ecc. La vita si fa vivendo e l’amore e’ irrazionale ma spesso non ci si ascolta.

  • 13107
    Never -

    LUNA
    Si percepisce dalle tue parole una visione molto matura e corretta a mio avviso della vita.
    Concordo con quello che dici, l’amore non dovrebbe essere colmare bisogni e mancanze, o almeno non solo questo. Però è normale che certe paure ci spingano in una direzione. Dipende molto dalle esperienze vissute anche. Chi vorrebbe morire da solo? Eppure quante persone muoiono sole. Magari a 30 anni non ci pensi mai, massì la vita è lunga, si vive fino a 100 anni circa. Eh invece no, può cambiare tutto in qualunque momento. E sa hai qualcuno vicino bene, se no sono dolori. Con questo non dico stare insieme controvoglia o per abitudine….e cmq anche su questo non sono affatto sicuro. L’unica cosa di cui sono sicuro è che la solitudine sia la cosa peggiore. Tutte le altre forme di comunicazione sono preferibili secondo me.

    Sui cambiamenti, sono inevitabili. Nessuno può dire a 20 anni esattamente cosa vorrà a 40 o a 60. Cambiano certe priorità, ma questo ci sta, è naturale. Sugli altri cambiamenti non saprei…se si cambia, lo dice la parola, è perchè in qualche modo non si è soddisfatti. E quindi un grosso cambiamento del partner, secondo me nasconde insoddisfazione, magari anche personale. Ma se senti il bisogno di cambiare è perchè quello che fai o come sei non ti sta più bene.
    Poi come in ogni cosa la risposta te la da la vita…vedi se una cosa è buona dai frutti che porta. Io analizzando la mia vita, con il contorno di parenti, conoscenti, amici ecc vedo che le persone tranquille e felici sono quelle della generazione passata e precisamente direi di almeno una cinquantina di anni fa. Sarò tocco io e mi sono sentito dire “ma va! una volta era molto peggio”. Eppure non ho un solo caso di persone insiddisfatte della propria vita, del proprio posto nel mondo. Se indago ora e l’ho fatto, su 20 persone 17 si dicono insoddisfatti, 2 ma si, si deve andare avanti e 1 magari tutto bene. Io non credo ai casi. Il troppo stroppia e questo troppo sta rovinando tutto.

  • 13108
    elena -

    buonasera a tutto il gruppo e ben ritrovati. Chi mi conosce, sà, quanto io abbia scritto nei mesi e anni precedenti. Vi leggo sempre

    {SIETE D’ACCORDO?! LEGGETELA TUTTA}

    Tu non sei l’eccezione. Tu sei la regola.
    E la regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti. Se ti tratta come se non gliene fregasse un c...., è perché non gliene frega un c..... Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza. Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi.
    Non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d’aiuto, bisognosi di tempo.
    Gli uomini si dividono in due categorie soltanto: quelli che ti vogliono e quelli che non ti vogliono. Tutto il resto è una scusa.
    E Tu, Tu Donna, di mestiere fai l’avvocato, la commessa, la cameriera, l’insegnante, la casalinga, la commercialista, la modella, la ragioniera, l’attrice, la studentessa. Non la crocerossina.
    Quindi aspetta che sia lui a chiederti di uscire. Perché va bene la parità dei sessi, le quote rosa, e l’eguaglianza dei diritti. Ma i tempi non sono poi così cambiati.
    Gli uomini restano pur sempre dei cavernicoli, sia pure incravattati, e come tali adorano il sapore della conquista.
    Tieniti lontana dagli uomini sposati. Non lasceranno la moglie per te. Meno che mai lasceranno i figli per te.
    E non credere alla storia dell’amica della sorella di tua cugina, appena convolata a nozze con quello divorziato.
    Tu non sei l’eccezione. Tu sei la regola.
    Al bando quelli che ti costringono ad aspettare ore accanto ad un telefono che non suona.
    Non hanno perso il tuo numero. Non hanno investito un cane. Non hanno appena scoperto di avere un tumore alla prostata.
    Probabilmente sono al telefono con un’altra. Oppure sono gay.
    Fanculo quelli che non declinano i verbi al futuro. Non sono analfabeti. Semplicemente non vogliono impegnarsi. Perché non gli piaci abbastanza.
    Li riconosci facilmente. Girano con un cartello appeso al collo, e la scritta: “Ci stiamo frequentando”. Quando la senti, scappa.
    Non consumare le tue belle scarpe nuove (e neppure quelle vecchie) per correre dietro un uomo che non ti vuole. Usale, piuttosto, per prenderlo a calci in culo. Impara l’arte dell’essere donna.
    Impara l’arte di ottenere dagli uomini quello che desideri, non sbattendo i piedini, ma facendogli credere che siano stati loro a decidere.
    Impara a scegliere, invece che essere scelta.

  • 13109
    Corvirio -

    @elena
    Complimenti!!! Ma con che uomini hai avuto a che fare!?? Che schifo. Vergognati!!! Ma come osi predicare il tuo verbo come veritá assoluta!! Hai dei grossi problemi di relazione con l’altro sesso. Uno buona psicoterapia potrebbe aiutarti. Un caloroso saluto da un uomo che non ha mai avuto problemi ad impegnarsi seriamente con una donna. Due matrimoni, due figli e tradito due volte da voi donne……..

  • 13110
    elena -

    @corvirio
    già il nick è tutto un programma!! hai dei seri problemi tu per ciò che scrivi. Attacchi le donne perchè sei stato leso e nonquanto offensivo.
    Se sei il tipico maschilista, fatti un giro da un’altra parte, ti conviene confrontarti con quelli della tua specie. E ti dico da donna: quelle che ti hanno mollato, avranno avuto il loro perchè e ne sono convinta 🙂

    Chi mi conosce, sà a cosa mi riferisco. Ciao Luna, Valinda e a tutti gli altri, ben ritrovati

  • 13111
    Samuel Bellamy -

    Buongiorno Elena. Ho letto il tuo messaggio, e come te anch’io seguo da tempo queste vicende che riguardano i rapporti tra i due sessi, cercando di mantenermi il più oggettivo possibile nei giudizi che traggo.
    Nella diatriba tra te e Corvirio sostieni che lo stesso abbia dei problemi con l’altro sesso, e sarà anche vero, perchè tutti quelli che qui scrivono hanno dei problemi, me compreso naturalmente. Ma mi pare di capire che anche tu devi essere reduce da qualche disillusione, considerando le non entusiasmanti definizioni che dai del maschio medio, per sottolineare che gli uomini sono tutti uguali alla fine, tanto quanto lo sarebbero le donne, secondo la rispettabile visione di molti dei partecipanti a questo forum, non condivisa tuttavia da me.

    Apprezzo molto le tue dichiarazioni sull’autonomia intellettuale delle donne: “impara a scegliere e non ad essere scelta”. Sono d’accordo, e per quanto mi riguarda un uomo “con le palle” cerca e vuole quel tipo di donna. Tuttavia, se tu leggessi ATTENTAMENTE molti dei vari forum che trattano insolubile problema dei rapporti maschio/femmina (uso non a caso il termine legato al genere) scopriresti con sorpresa che quello che tu critichi non è il sottoprodotto della sola cultura maschilista, ma contiene una inconscia predisposizione femminile alla ricerca del maschio cavernicolo, menefreghista e che non si impegna.
    Ho una questione personale al riguardo, che non voglio riportare alla luce, ma che fondamentalmente ha a che fare con una persona molto intelligente, bella e raffinata che però, a suo tempo, ha patito pene d’amore e di passione per quel tipo di individuo maschile che tu hai brillantemente descritto.

    Decine di dimostrazioni anche di volgare menefreghismo, opportunismo e tutto quello che puoi attingere di negativo alle tue esperienze, sono state sperimentate da questa donna, ma non sono mai bastate a farle aprire gli occhi, mentre trovava sempre un mezzo per giustificare il cavernicolo, e far scendere così l’autostima.
    Attenzione però, questo succedeva SOLO con quel personaggio, che così ha ricevuto nel rapporto dare/avere con lei la massima dimostrazione di valore dal punto di vista maschile, visto che faceva quello che voleva senza dover giustificare niente, tanto lei, comunque, c’era sempre per lui. Invece fuori da questa “passione”, lei sapeva benissimo come difendersi da quei comportamenti citati quando il candidato non le interessava, esattamente come auspichi tu.

    Cosa significa? Che potrai gridare quanto vuoi alla parità tra i sessi, ma quando una femmina “odora” il maschio della sua vita, non ci sono regole che tengano, e per averlo è disposta anche a fare LEI la cavernicola e farsi “trascinare per i capelli”. Nessuno la costringe se non l’istinto.
    Perchè con l’istinto non si ragiona, cara Elena, e la “femmina”, quando sente l’odore di “quel maschio”, prevarrà sempre sulla “donna” e sui diritti di quest’ultima, perchè, in quel caso, di quei diritti non sa proprio che farsene.

  • 13112
    corvirio -

    @elena
    e per colpa di donne come te, se gli uomini finiscono sui giornali…..

  • 13113
    elena -

    @corvirio
    se la tua intelligenza, al quanto blanda e discutibile, si informasse un pò e farebbe una ricerca su internet, leggerebbe che quello che scrivo e riporto è tratto da un libro.
    Leggere è cultura….scrivere per il gusto di controbattere e offendere senza nemmeno avere il cervello connesso, è ignoranza!!

    @Samuel
    sono d’accordo sul fatto che esistano uomini ed esistano donne, capaci di tale menefreghismo e completamente assorbite da loro stesse, che quello che dicono è la loro legge. E guai per chi li discosta da tale strada.
    Tuttavia, bisognerebbe cercare di non entrare nella loro cerchia e appena sentirne l’odore, iniziare a scapperne il piu lontano possibile anni luce.
    Lesivi nei confronti delle altrui persone.
    Certo, mi sono imbattuta anch’io in taluni personaggi. Ma è vero che quando li incontri la prima volta e te ne affascini, rimanendo sul pezzo…la seconda volta che ti ricapita, ne stai alla larga.
    E c’è ne sono, credimi.
    Si impara ad ascoltarsi.

  • 13114
    rdf -

    ma dipende dai libri che si legge cara elena..di libri ebbri di stronzate per il popolino bue le biblioteche son piene!!!

    ma cristo santo..possibile non abbiate un minimo di senso critico e siate così facilmente manovrabili, come burattini patetici, dalla tv o dall’editoria popolare???

  • 13115
    Manu -

    @corvirio

    Gli uomini che finisco sui giornali non sono uomini, ma mi fa piacere che ti consideri uno di loro. Cioè spazzatura.

    Ora buttati nel più vicino bidone della differenziata, magari nello stesso giorno in cui passeranno a prenderti e incenerirti.
    Così magari eviterai di finire sui giornali anche tu per gesti estremi 😉

    Prevenire è meglio che curare. Previeni al più presto.

  • 13116
    corvirio -

    @elena
    vuoi la polemica, OK. 1) scrivi molto male in italiano…
    2) reputarmi poco intelligente evidenzia una tua arroganza innata. Non mi conosci, non hai molti elementi di giudizio.
    3) ammetti di aver riportato concetti e frasi copiate da internet o da dei libri, ma avevi omesso di citare questo piccolo ma fondamentale particolare, non è farina del tuo sacco, ti sei arrogata una teoria non tua. Se questa non è ignoranza….!! 4) ho risposto al tuo post in quel modo perchè avevo colto una provocazione ben precisa nei confronti di noi uomini e non lasciava spazio al dialogo. Ora, viste le tue ammissioni, considerato che quello che scrivi non è roba tua, ti offro un altra possibilità. Descrivi ciò che veramente pensi del rapporto uomo-donna.
    p.s. se avessi capito che non era un tuo pensiero, non avrei risposto così.

  • 13117
    corvirio -

    elena scusa sono mortificato non volevo perdonami o bastonami è che ho i microgenitali

  • 13118
    rdf -

    elena non parlo in difesa di corvino, che sa difendersi benissimo da solo, ma in seguito alla lettura del tuo mess num 13108…che è pieno di imbarazzanti frasi caratterizzate da una stereotipizzazione davvero popolana, tipica di certi circoli femministi che si attaccano a stereotipi televisivi e romanzeschi come guida per la propria vita privata.
    allora…tu dici che: “E la regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti. Se ti tratta come se non gliene fregasse un ca..o, è perché non gliene frega un ca..o. Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza”

    ma come si fa a dire delle stron zate del genere? come si fa ad essere così superficiali nell’analisi di una situazione? non è affatto vero che se un uomo non ti chiama è perchè non gli interessi!! sai quante che io vorrei chiamare xchè mi piacciono eppure non lo faccio xchè non voglio portarmi dei problemi e scocciature? o xchè non ho voglia di alimentare la loro civetteria..oppure non ho voglia di sentirmi mortificare da una che fa i medesimi ragionamenti da te qui apportati?

    poi…non è affatto vero che se un uomo ti tratta male non gli frega nulla….certo condanno il mancare di rispetto in ogni forma…ma se ti tratta male puo’ darsi che tu abbia delle colpe nei suoi confronti…oppure ha dei problemi caratteriali che di certo non intaccano il suo affetto nei tuoi confronti!

    se un uomo ti tradisce mettiti il cuore in pace che non lo fa con il cuore..ma con il kazzo—è qst è una prerogativa di molti uomini x natura. Certo condannano qst cose chi vuol fare la famigliola patraircale (basta che poi non faccia lei la tro.. come le gira) …ma dire che nn gli interessi lui se ti tradisce…beh..è una stron zata megagalattica!!

    ma da quale libro hai preso queste genialate? quale il titolo di questa lettura estiva?? “sceme sotto l’ombrellone”???

    altra fesseria e luogo comune per plebei è quello che gli uomini cavernicoli adorano la conquista. Fesseria…gigante! L’uomo, al contrario…si è rotto i koglioni di dover star dietro sempre lui con tutte quelle procedure tristerrime di conquista ! gradisce molto, come accade negli altri paesi, che sia anche la donna a fare il primo passo e sputtanarsi lei ogni tanto!!! ma nooo care….troppo dura per voi ricevere un due di picche vero? cmunque sul cavernicoli hai ragione…l’equazione è la medesima: la natura ha fatto l’uomo cavernicolo perchè dall’altra parte c’è una ... in calore con cui trattare! ma è chiaro, no tesoruccio??

    dici poi: “Tieniti lontana dagli uomini sposati. Non lasceranno la moglie per te. Meno che mai lasceranno i figli per te”
    Certo che devi starne lontana! e qui si evince la vostra perfida mania di egocentrismo. Ma se ha sposato un’altra perchè povero ingenuo crede nell’amore patriarcale…xchè dovrebbe lasciare moglie per una ... qualsiasi? la userà semmai, e qui ci riagganciamo al discorso precedente…per svuotare le palle..e non perchè il suo cuore non è + per la moglie!

  • 13119
    rdf -

    cristo…ma possibile siate tutte così sceme?? davvero…siete di un banale…di un egoistico…di un presuntuoso….di una totale mancanza di ssensibilità , onestà intellettuale e logica che fate spavento. tutte quelle che vorrei chiamare non le chiamo proprio perchè siete tutte così—ed io devo star li a tirarmi scemo per due cretine patentate che sanno solo ragionare con l’utero e hanno la sensibilità di un elefante quando non si tratta dei loro interessi del momento??? io dovrei mettere il mio orgoglio , la mia intelligenza e la mia dignità in mano a due cretine che pensano solo a spalmarsi la crema sulle zinne e sulle cosce e a far le regine? ma siete sceme? e la cosa che mi fa ridere è che piu’ vi si tratta male è piu’ andate in calore…io non le chiamo ma mi chiamano loro…mi fanno capire in tutti i modi che ci stanno.

    no, ma dico,….ma siete sceme? ma possibile che , se avete davvero tutto questo amor proprio, non vi rendiate conto e vergognate delle fesserie che dite, delle stron zate che sparate, della superficialità del vostro pensare ed agire? kristo non comportatevi così da inferiori,,,mi sembra di sparare sulla croce rossa ogni volta che leggo qualche vostro intervento! mi sembra di sentire le bambine che giocano con le barbie! ma cristo su un po’ di dignità! smettela di dire stronzate !

    siete piume al vento, esseri che hanno bisogno di un comando pechè da sole non ce la potete fare a stare. avete un dusperato bisogno di kazzo…siete colme di invidia penis dalla notte dei tempi.

    cristo bambine è davvero il momento che scendete sul pianeta terra perchè state davvero a far la figura delle kretine. Elena leggi libri piu’ impegnati…che ne so..qualcosa di storia o filosofia…cristo metti in moto quel cervello e smettila con tutte ste kazzate!fai qualcosa di utile per la società, vai a dar da mangiare alla mensa dei poveri invece che star sempre li a pensare ai vestiti e al kazzo! cresci cristo!

  • 13120
    Esteban -

    Elena: riprendo anch’io i commenti alla “citazione” che hai riportato tu, e non ti dirò che è un ammasso di bugie, ( l’ha già fatto qualcuno al posto mio in termini più che chiari) ma piuttosto che è un accozzaglia di banalità senza senso e ti spiego anche perchè.
    Per riassumere quello che penso basta citare la frase “non fare di tutta l’erba un fascio”, evviva Dio, non siamo tutti uguali, nel bene ed ahimè nel male, c’è chi è più stron*o di altri e chi non lo è affatto (uomo e donna) ma riportare una cosa come hai fatto tu, assolutamente fuori da qualsiasi contesto è come mettere la maionese nel caffè, non centra una mazza. Avrei capito se avessi contestualizzato qualche pensiero nella tua esperienza che in quanto tale, seppure soggettiva, avrebbe meritato rispetto, ma un’ accozzaglia di frasi fatte così proprio no, perchè appiattisce ogni differenze e sfumatura in una paccottiglia unica. Banalizza tutto secondo l’antico schemino del principe azzurro che insegue la sua amata che prima di concedergli un saluto lo fa girare intorno per un bel pò, e se non lo fa è un emerito cogli*ne menefreghista o gay. Ma suvvia, la divisione in categorie l’abbiamo superata da un pezzo e poi, se a qualcuno non interessi mica è colpa sua, non si può costringere la gente a farsi piacere le cose.
    Detto questo, per comodità ti chiedo, potresti riportare anche brevemente il tuo esempio? giusto per capire cosa ti è accaduto ed avere una visione più nitida. S.

  • 13121
    elena -

    sana risata: fate ridere i polli.
    i vostri commenti sono superficiali non degni di risposta. Conquistatevi la dignità di essere uomini, dopodichè confrontatevi e vivete la vita.
    Effettivamente leggendo, e andando a ritroso, delle persone che qui scrivono in maniera impeccabile e con logica, e che hanno la mia più grande stima, non vi stanno minimamente cagando di striscio. Buona giornata

  • 13122
    Michi -

    passo sopra alle discussioni di genere perchè, davvero, la sofferenza non è maschio o femmina, ma ci accomuna tutti, donne e uomini che hanno il cuore infranto e che cercano un modo per stare meglio. Io personalmente non ce la faccio più, ho avuto una ricaduta e mi sento tanto sola (anche se so di non esserlo), demotivata. Sono giorni in cui non ho voglia di reagire, nè di fare nulla. mi crogiolo nel pensiero di quanto bene stavo un anno fa, e non riesco a pensare ad altro. la cosa che mi fa mi più male è sicuramente l’essere stata cancellata dalla sua vita, come non fossi mai esistita. E mentre lui sta bene, si diverte, io soffro e vorrei solo dormire e non trovo appigli, strade alternative, che pure so dovrebbero esserci.
    Mi manca, mi manca quello che avevamo insieme e ho bisogno di lui, pur sapendo che questo non è amore, ma egoismo e necessità. Non fa meno male comunque. Sento di aver perso ciò che di buono la vita mi aveva regalato: il divertimento, le uscite e le opportunità. Non voglio sentirmi sola, perchè la solitudine mi spaventa e invece dovrei imparare a conviverc. Lui sicuramente esce con un’altra, di me non ne vuole più sapere, non gli interesso. Questo l’ho capito, ma non so come accettarlo e razionalizzarlo. Dopo due mesi è normale sentirsi così smarriti?
    Aiutatemi vi prego

  • 13123
    LAchim -

    @rdf Se posso permettermi di intervenire, vi leggo sempre ma non intervengo molto, secondo me Elena ha semplicemente fatto una citazione riferita a quei luoghi comuni che si sentono spesso in giro, non è il testo sacro tratto dalla bibbia delle donne deluse!
    Ciò che ha scritto non è la verità assoluta, semplicemente dovrebbe trattarsi di qualche regola per mettersi l’anima in pace dopo una delusione amorosa! Mica possiamo tutti seguire le tue regole bastona-donne altrimenti sai che tragedia???
    Non prendere sempre tutto così seriamente chiudendoti verso ogni forma di discussione intrapresa da una donna..
    Concordo spesso con quello che dici (toni forti esclusi) perchè è anche giusto che cominci ad esserci un po’ più di umanità tra donne verso uomini che spesso non c’è, è altrettanto vero il contrario.
    Non voglio star qui a dire “non si può fare di tutta l’erba un fascio” e altri luoghi comuni che francamente a furia di leggere ci hanno stufato.
    Io sono stata trattata dal mio ex come uno scarafaggio, dopo molti anni di relazione alle porte di una convivenza, e mi aveva pure tradito, addirittura ha cambiato numero di telefono, cosa dovrei dire dell’universo maschile? Però fa niente, ho incontrato un testa di c..zo e allora? Tengo gli occhi aperti e vado avanti.
    Ognuno fa quello che può per sopravvivere, tu detesti le donne, qualcuno segue le citazioni di elena, chi può dire che il tuo modo sia più giusto di quello di un’altra persona? Ognuno ha le sue debolezze.

  • 13124
    Never -

    MICHI
    Secondo me è più che normale si. Tutto dipende da quanto uno credeva in una cosa e quanto era importante. Il tempo è soggettivo, possono volerci giorni, mesi o anni.
    E’ normale la mancanza ed è normale sentirsi sfiduciati.Però non è detto che devi abituarti a questa situazione 🙂 La solitudine spaventa un po’ tutti ma si spera che questo sia solo un periodo. Lasciamolo passare.

  • 13125
    Esteban -

    @ Elena visto il tono delle risposte che dai se non “caghi le persone di striscio” gli fai un gran favore, ti lascio nella tua assoluta ed indiscutibile convinzione di essere nel giusto solo tu e mi dispiace che traspaia tutta la rabbia che ti porti dentro in maniera davvero poco costruttiva, io non commenterò più ciò che scrivi, non ne vale davvero la pena.

    @Michi: purtroppo so benissimo come ti senti, affrontare la “nuova” realtà del quitidiano da soli fa davvero male, ti manca solo anche l’opportunità di fare 2 parole la sera e raccontare la tua giornata, avere un piccolo conforto nei momenti difficili, condividere le cose belle piccole o grandi che siano, e dato che nessuno di noi era preparato a farlo da solo ci troviamo letteralmente spiazzati. Detto questo ti dico, io sto cercando di concentrarmi sul fatto che più che abituarmi alla solitudine, si deve metabolizzare che l’idea che avevamo della persona che era al nostro fianco e la realtà dei fatti si siano rivelate su due piani diversi, di cui uno sale e l’altro scende, destinati quindi a non combaciare. Ed allora va costruita giorno per giorno una nuova relatà, che parta da te verso quelli che tu vorrai come i tuoi nuovi obiettivi, un’ amicizia, un interesse, un’ attività e quando sarà il momento una nuova relazione. Sarà un cammino lungo e pieno di quelle ricadute che abbiamo tutti, ogni qualvolta anche un solo piccolo dettaglio ci riporterà indietro ai momenti felici. Non è detto che quel benessere di cui parli non torni forse in maniera anche maggiore, sta a te fare in modo che le cose accadano ( o non accadano ). ti auguro di trovare il tuo equilibrio che ti permetta di suerare questa fase di empasse. S.

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