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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 13076
    Never -

    Janneros83
    Secondo me il tuo modo di procedere è giusto, non farti dubbi. Ci tieni a lei e le stai dietro (ma fino a un po’, poi basta) ma è ovvio che devi anche guardarti intorno, non ci vedo nulla di male. Ad un certo punto anche lei deve fare qualcosa se non vuole perderti.

    Michi
    Domanda da un millione di dollari. Dipende da te secondo me…se non riesci a staccarti, meglio sapere. Il dato di fatto così devastante di vedere il proprio ex con un altro partenr potrebbe darti la spinta e la rabbia necessaria a reagire. Altrimenti forse meglio non sapere, perchè tanto non cambia nulla e perchè bisogna mettere in conto che un altro\a arriverà molto prima probabilmente, di quanto capiterà a noi.

  • 13077
    Valinda -

    Ciao a tutti 🙂
    SUN come stai? certo che ti capisco.. mi ci ritrovo perfettamente quando parli del bello che lui ti dava e che portava nella tua vita, è proprio così anche per me. forse è per questo che gli voglio un gran bene e che rinunciare a lui è difficile. niente di grave ma la vita per me non è semplice tra lo studio, il non trovare lavoro, stare ancora a casa coi miei alla mia età..e lui è lì col suo sorriso, la sua passione e la sua gentilezza.

    sì perchè lui in questi mesi è sempre stato carino con me tanto da farmi diventare di riflesso più affettuosa e dolce… eppure questa storia è quella che è e ho imparato a non aspettarmi niente. mi spiace solo che questo rapporto così bello non abbia nemmeno una possibilità, che non abbia un futuro ma che sia destinato a finire. non ho mai avuto con nessun altro la stessa intimità e complicità che ho con lui, il restare a casa sua, dormire insieme abbracciati, svegliarsi insieme al mattino e fare colazione per me sono state tutte cose nuove e bellissime. si dice sempre che bisogna cmq prendersi il bello di queste storie ed è vero…ma è inevitabile anche la sofferenza per la perdita di una persona importante, di qualcuno di speciale che non potrà più essere nella nostra vita, per un amore mai fiorito. ma continuo a sostenere che sia giusto viversele fino in fondo..e che non ci si può neppure forzare a troncarle, quando sarà il momento avverrà in modo naturale.

    parlando lui mi ha detto che la stabilità bisogna cercarla dentro di noi e non fuori ed è verissimo. per questo nessuna persona deve avere potere sulla nostra felicità. SUN capisco la tua voglia di risentirlo e il fatto che tra di voi sia rimasto un bel rapporto ma cerca cmq di proteggerti e di non farti false illusioni. stare bene e tutto il resto non basta a stare insieme sul serio…perché l’altra persona non lo vuole…è questa la dura verità.

    MICHI forse è giusto saperlo, sapere davvero come stanno le cose magari ti farà aprire gli occhi…

  • 13078
    Michi -

    Dice di non avermi lasciata dopo 7 anni per un’altra. Ma mi ha confessato di uscire con una collega da una settimana. Il problema non è neanche più il fatto di averlo perso, so per certo di non essere più innamorata. Quello che resta però è l’incapacita di essere stata sostituita e di sapere che quello che avevi tu diventerà di un’altra persona, che tra l’altro è realmente il tuo opposto. Aiutatemi vi prego

  • 13079
    Never -

    MICHI
    Capisco quanto tu stia soffrendo, credimi.
    Dopo un prima fase dove è giusto chiedersi i motivi e cercare di capire, bisogna però andare avanti e razionalizzare il più possibile. Ci saranno ora pochi alti e molti bassi…qualche volta crederai di stare superando la cosa, molte volte ricadrai nella disperazione. Chi ci sia una nuova conoscenza o che sia stata la causa non cambia comunque il risultato finale. So quanto fa male, ma in questo caso il distacco totale dall’altro è l’unica strada perseguibile. E’ chiaro che chi lascia premedita la scelta, è più tranquillo e fa molta meno fatica a ricostruirsi una vita. E’ da mettere in conto che prima o poi qualcun altro spunterà…ma si spera sia così anche per noi. Certo, sono il primo a cui questa cosa non da consolazione. Pensare all’amore come a un continuo cambiamento di persone che amiamo, come un dover costantemente cancellare a forza persone per rimpiazzarle con altre non è molto gratificante. Ma che possiamo fare noi? Dopo essersi chiariti con se stessi, dopo averle provate tutte per stare di nuovo insieme, non possiamo tenerle legate a noi a forza.
    Secondo me tu lo ami ancora, è normale. Razionalmente ora ti ha deluso ma internamente tieni ancora troppo a lui.Ci vorrà tempo.E ci vorrà molta capacità nel riempire quel senso di vuoto enorme il meglio possibile. E’ un po’ come ripartire da zero. Sperare che tornino è inevitabile all’inizio, ma bisogna con razionalità, eliminare la speranza appena capiamo che è mal riposta. Perchè rallenterà inevitabilmente il processo di guarigione. Nel mio caso, io le ho provate tutte con la mia ex per farla ragionare, ma nulla. Quando la decisione è presa è ormai spesso irrevocabile, perchè appunto maturata nel tempo da loro, e non improvvisa come pare a noi. Certo, magari per routine ci dicevano ancora ti amo 3 gg prima, ma ormai erano parole vuote. Sfogati, sfogati tanto qui e parlando con le persone, ma cerca di ripartire pensando che ormai è finita. Lo sto facendo anch’io, con la morte nel cuore ovviamente.

  • 13080
    Michi -

    NEVER ti ringrazio tantissimo. Sei stato prezioso nei tuoi consigli e nella tua analisi. Purtroppo ora sto combattendo con la delusione di non riconoscere più la persona che amavo. Con la delusione di sentirsi dire che questa terza persona al momento conti più di quanto conti io. Con quel senso di possesso che mai ho conosciuto (da non gelosa) quando stavamo insieme. Razionalizzo che è finita, e che non tornerà più. Ma non riesco a non considerare cosa quest’altra persona si stia godendo al posto mio. Non riesco a staccarmi da quello che avevo. Mi capisci!? E mi odio per questo, mi odio per essere diventata quel tipo di persona che mai sono stata prima. Ho bisogno di voi, dei vostri consigli e della vostra esperienza. Vi ringrazio

  • 13081
    Ely -

    Ciao a tutti amici/che…
    è da qualche giorno che non scrivo, ma vi seguo sempre e leggo tutto ciò che vi attraversa, i pensieri, le emozioni, il dolore, qualche attimo di respiro, altri di cedimento…sono esattamente gli stessi che vivo io e quindi li comprendo perfettamente…
    Questo fine settimana sono stata un paio di giorni in montagna, con una mia cara amica ed altri non facenti parte del mio solito giro…Mi ha fatto davvero bene staccarmi un po’ anche “fisicamente” dai miei luoghi, sono riuscita a rilassarmi e a farmi anche delle belle risate!Ma a “tratti”….e la sera purtroppo, quando i ritmi rallentano i pensieri tornano a negativizzarsi…Sì perchè a tutto ciò c’è sempre una spiegazione. L’ho rivisto, l’ho cercato io, ne avevo bisogno…e per qualche ora di benessere, d’amore fortissimo, seguono poi giorni di buio…Me la sono cercata lo so,ne ero perfettamente consapevole e preparata. E sono spiazzata nel trovarmi davanti una persona completamente diversa da quella che avevo conosciuto nei suoi lati peggiori…per la prima volta sta rispettando quello che sento, non cercandomi e creando così un riparo per sè stesso…Lui ci sta riuscendo, io no…lui si sta staccando, a me questa malattia mi tormenta….Poi qualche volta mi fermo, razionalizzo che tipo di persona avrei voluto accanto e in fondo mi dico che se tutta questa storia doveva andare così, lo è stato per una ragione ben precisa…Doveva farmi capire aspetti di me che forse non sarebbero mai emersi. E’ durissima,ma le bastonate me le merito tutte…Ormai tutto ciò appartiene al passato e io non voglio che esso mi lasci…questa è la verità.
    Forse la verità è che diamo troppo importanza alle parole che ci vengono dette, piuttoste che a quelle che non ci vengono raccontate. Alcune storie non finiscono mai…io dico che in realtà bisognerebbe essere talmente spietati da riconoscere che invece molte di queste in realtà non sono mai iniziate, compresa la mia.
    Distacco totale, cercare spiegazioni, odiare una persona, tenere un rapporto “utopisticamente” amichevole, flagellarsi per settimane e mesi, compiere “andate e ritorni”, voltare la faccia dall’altra parte, etc,etc, etc,….ma qual’è la soluzione migliore?!!!!
    Forse al termine di una relazione importante bisognerebbe soltanto accettare una parola: FINE. E non voltare pagina, ma cambiare proprio il libro della tua vita…
    Scusate lo sfogo, un bacio.

  • 13082
    Never -

    MICHI
    Quel tipo di persona che eri, lo sei ancora. E’ normale che ora la rabbia e la frustrazione ti cambino un po’, è anche una forma di difesa 🙂 Non è che puoi dire ora “massì,ha scelto lei? sono felice per lui”. E’ troppo presto 🙂
    Non pensarci proprio all’altra e a lui. Mi dirai, “fosse facile!”. Lo so…non lo è. Ma inizia a provare a non pensarci, e a fare qualcosa che ti distragga un minimo quando capita. Qualunque cosa pur di pensarci un pochino meno..Non cercarlo e non spiarlo in nessun modo. Vedrai che il distacco pian piano servirà. So bene che è una cosa per noi contronatura, perchè noi vorremmo l’esatto opposto, ma bisogna essere forti. Io guarda che do consigli o meglio pareri in base alla mia esperienza ,ma sono ricaduto e ricado più volte. “Non è importante quante volte cadiamo, ma quante volte sappiamo rialzarci”.
    Se hai amato è inevitabile. Non credere a chi ti dice che cancella tutto subito e non stravolgere la tua vita in funzione di questa cosa.Ricorda che secondo me è cmq meglio essere lasciati che lasciare…il lasciato soffre ma rimane integro, chi lascia invece è disilluso, perchè non vede più l’amore come sentimento profondo, avendolo provato ed avendolo visto svanire.

    ELY
    Concordo con specie l’ultima parte del tuo post, che poi si ricollega a quanto detto sopra. Mettere la parola fine sarebbe uno sforzo madornale ma necessario. E cmq secondo me, vige sempre la regola che, se proprio vuoi mantanere una piccola fiammella di speranza in fondo al cuore, deve essere cmq lui a “pentirsi”. Non dico tornare a pregare in gionocchio autoflagellandosi, ma quasi 🙂
    Cioè, deve essere un aver capito bene da parte loro, non una cosa da noi indotta. E siccome avviene molto di rado, meglio non sperare mi sa. Poi nella vita non si sa mai, può succedere di tutto, ma ripeto, deve venire sempre da quella parte la richiesta di conciliazione, se no non funzionerebbe cmq. Per cui secondo me, meglio evitare di farsi del male cercandoli.

  • 13083
    Michi -

    ma come faccio, Never, a non pensarlo insieme a lei? Come faccio a rendermi conto che, effettivamente, non ne vale la pena? Che non è quello che merito? Sto male perchè li immagino fare, insieme, tutto quello che prima facevamo noi! Il distacco totale va bene, ma come si fa a staccare il pensiero?

  • 13084
    Never -

    MICHI
    Non ci penserai proprio nel momento in cui applicherai il distacco. Ovviamente non sarà domani eh. E neanche dopodomani..Però pian piano, distaccandoti ti sentirai un minimo infinitesimale meglio, e lo stare meglio ti farà venire voglia di continuare dopo tutta la sofferenza che hai patito…insomma, seconod me ci stuferemo di stare male e non ci penseremo più.
    Immagino cmq che avrai già sofferto per amore…e se ripensi al passato e razionalizzi, capisci che già hai superato o dimenticato situazioni che ti parevano impossibili. Ora ci sei di nuovo dentro, o magari è la volta in cui ci sei più dentro, ma col tempo passerà. Almeno credo 🙂

  • 13085
    sun -

    VALINDA la penso come te, oddio quanto ti capisco…non forzarti a troncare una cosa che in questo momento è davvero bella nella tua vita…non farlo ora che stai bene e te la stai godendo…te lo dico perché quando, anzi voglio dire “se” (e ti auguro invece non succeda) finirà poi ti mancherà tantissimo!!!

    Per me è ancora così, mi manca troppo il bello che vivevo con lui, mi manca come l’aria, mi manca che a volte sento un dolore forte allo stomaco e nel petto che mi manca il respiro e mi ritrovo con i lacrimoni in un secondo con niente!
    Non guardo il suo profilo fb ma ieri sera ho visto aveva cambiato foto e l’ho aperto un attimo…qualche domenica fa ha scritto che stava guardando un film in bianco e nero…ecco, io in quel momento ho pensato che non avrei desiderato altro al mondo che essere con lui su quel divano a guardare quel film.
    Mi manca la semplicità delle cose che facevamo, la mia vita la sentivo più bella con lui, mi portava solarità, tantissimo affetto (e forse anche amore), dolcezza, sorrisi, appoggio, sostegno nelle difficoltà, entusiasmo, voglia di fare…e io perdendo lui ho perso tante di queste cose e sento una fatica immensa a cercare di ritrovarle da sola.
    Lo sto facendo, ci sto provando con tutte le mie forze, ma mi manca!
    Cosa peggiore lo scorso week end…sono andata a trovare un amico in Emilia Romagna e sono rimasta due notti da lui. Lo conosco da più di 10 anni e per un periodo ho creduto anche di amarlo…fatto sta che questa cosa di stare a casa sua mi ha fatto pensare a quando stavo a casa di lui..e non c’era davvero paragone. Mi sono trovata di notte a piangere pensando a questo.
    Questa cosa mi ha fatto paura perché ho ancora troppo forte lui dentro di me, il pensiero di un altro accanto a me mi fa male, non riesco a non fare il paragone, a pensare come mi sentivo io quando ero con lui…è anche questo che mi manca tanto, sentirmi in quel modo, serena e in pace come quando si stava insieme.
    In ogni caso ho almeno realizzato che è giusto che stia sola adesso, non mi sento per niente pronta per una storia, ho davvero troppo bisogno di ritrovare pace e serenità dentro di me, da sola.

    MICHI capisco perfettamente cosa provi…queste sensazioni che stai vivendo sono tremende!!! Vorrei tanto esistesse una soluzione a tutto questo ma non so se ci siano se non il maledetto tempo…io quando ho saputo di lui con un’altra (e non so se la vede ancora e ho paura di saperlo ma forse mi aiuterebbe davvero a staccarmi, ma non ho più voglia di mazzate) sono stata da schifo per settimane, stomaco chiuso, mal di testa fissi, il pensiero sempre e totalmente lì, mi sentivo come una “pazza” ed era terribile non poter controllare il pensiero e le emozioni. So che è una cosa tremenda perché non c’è modo di staccarsi da quel pensiero!Ci si fanno tremila domande senza risposta e si rischia davvero di sclerare…Non so se c’è una soluzione, forse si può trovare solo

  • 13086
    sun -

    dentro noi stesse cercando di razionalizzare, di ricordarsi che è normale che sia così, che poteva capitare anche a noi…che “funziona” così, ci si lascia, si trovano poi altre persone e lo stesso succede a loro…lo so che è dura…ma la vita è questa…per quanto ci sembri ingiusto è quello!!
    Io mi logoro pensando che sta dando ad un’altra quello che dava a me…che mentre io sono qui a logorarmi nel dolore, nella nostalgia, nel pensiero lui sta rendendo felice un’altra…e poi mi immagino chissà quale fiaba e meraviglia stia vivendo…ma cerco di pensare che quello che c’era tra noi era “esclusivo”, non potrà mai essere la stessa cosa con nessun’altra…cerco di pensare che eravamo importanti noi e non è che questa sia la perfezione, è un essere umano anche lei.
    Michi per un po’ di giorni lascia sfogare questo tuo dolore, piangi, pensaci, logorati, poi piano piano grazie a dio un po’ di buonsenso ci torna o forse si impara a convivere con questo pensiero e si riesce ad andare avanti con un po’ più di fiducia e forza per aver “affrontato e superato” anche questa.

    ELY chi lo sa qual è la soluzione…anch’io la sto cercando…cerco cmq di avere pazienza, di non avere fretta di trovare tutte le risposte subito. Io vorrei fare la cosa migliore adesso, da subito, mi logoro pensando che sono passati mesi e non ne esco e sto sempre peggio anche pensando a questo!!
    Razionalizzare, prendere le proprie consapevolezze e cercare di basarsi su quelle per ricostruire noi stesse.
    E’ vero, si dovrebbe proprio cambiare libro…ma fosse facile farlo…di sicuro non si fa in una settimana o un mese e neanche due forse
    Davvero non so cosa potresti fare di più, gli hai dato tutto, hai provato di tutto, ora tocca davvero a lui.
    Quindi ogni tanto fa bene anche fermarsi, concedersi una pausa, non chiedersi e torturarsi su quel che si deve fare, cercare il modo migliore per sbarcare la giornata, prendersi cura di sé senza farsi pressioni, dedicare anche un momento allo sfogo del dolore, immergersi in quel dolore qualche minuto, piangere, scrivere, parlare, “indossare” quel dolore, poi tentare di scrollarselo di dosso e poi ripartire, con un pochina più di forza rispetto a prima.
    Cerchiamo di non avere fretta con noi stessi, non pretendiamo che passi tutto e subito, la sofferenza per amore è uno scoglio enorme da superare e piano piano, un passettino dopo l’altro ce la facciamo, non pretendiamo di essere super donne o super uomini, perché le pene d’amore solo un dolore davvero grande e forte ed è dura risollevarsi, però ci si fa!!!
    Forza, ce la faremo!!!

  • 13087
    Esteban -

    Sun, quoto il tuo ultimo intervento, questi primi mesi di sofferenza sono un maledetto mattone per tutti noi, e la confusione è data proprio dal doversi districare tra la voglia di un ritorno, essendo inevitabilmente legati ai bei momenti trascorsi con lui/lei, ed il tentativo di razionalizzare l’abbandono e la “nuova” idea che si è fatti della persona che avevamo a fianco. E’ un percorso tortuoso e pieno di dolore e sofferenza quello che riporta il SOLE nelle nostre giornate buie e grigie. Bisogna sostenersi a vicenda e motivarsi, almeno sembrerà meno dura, anche se ci saranno comunque momenti in cui faremo per forza i conti con noi stessi senza che ci sia una mano da stringere in fianco a noi, ma per lo meno parlandone qui, sembrerà un pò meglio di quello che è.

  • 13088
    Michi -

    Un solo piccolo pensiero di oggi che mi ha fatto stare meglio e che spero farà stare meglio anche voi. Leggendo questo blog ho capito che l’AMORE, se c’è, resta. Che l’ AMORE è restare. Tutto il resto non conta e noi non possiamo accettarlo.
    http://vorreipotertidireche.style.it/

  • 13089
    JANEEROS83 -

    Michi, blog molto bello ma… in tutto questo sembra scontato che l’uomo vada via e lasci, la donna viene abbandonata e rimanga sola.
    Spesso è l’opposto…l’uomo soffre e tanto perché la sua amata l’ha lasciato..

  • 13090
    Michi -

    @JANEEROS83 Certo, so bene che l’abbandono è reciproco, non conta chi, ma conta il fatto che qualcuno lascia. E che qualcuno si sente mancare il terreno sotto i piedi. Io appartengo a quest’ultima categoria, come la maggior parte delle persone che ho trovato su questo forum. Il blog è uno spunto per tutti quelli che sono stati abbandonati e che vogliono ricominciare da se stessi. Donne o uomini che siano! Buona giornata

  • 13091
    sun -

    stasera attacco di crisi…ora va già un po’ meglio, ma prima ho sentito quella fitta al cuore, quel dolore dentro, quel senso di angoscia, nostalgia e il resto.
    Risentirlo inconsciamente mi ha portato a “sperare”, ma è tutta un’illusione del mio cuore, devo purtroppo rassegnarmi e uccidere anche quella puntina minuscola di speranza…è finita, è finita, me lo devo ripetere alla nausea, devo dire al cuore di smetterla di aspettare qualcosa che non accadrà mai perché ormai è evidente…eppure…ogni tanto forse per ritrovare un po’ di “carica” ho bisogno di aprire in me stessa quella speranza, “sognare” che tornerà da me e tutto sarà meglio di prima…ma non è così, non sarà più così.
    Non vado avanti, resto qui in attesa di qualcosa che non accadrà, cerco di arrivare in fondo alle giornate sperando che quello sia “il giorno”…ma non è così.
    Poi ci sono le amicizie nuove, quelle non scelte da me ma “capitate”, che ci sono per uscire, per distrarmi, per non stare tra queste 4 mura e non è come uscire con le amiche fidate, quelle che ti capiscono al volo con uno sguardo…non ci sono nemmeno più quelle a sostenermi.
    E così il peso è tutto su di me, dentro di me e ogni passo mi pare di farlo con kg di zavorra…ma si fanno passi, si va avanti sperando sempre in giorni migliori, per me stessa, indipendentemente da lui.
    Stasera ero a cena da mia cugina, c’era il suo bimbo meraviglioso e anche la mia fantastica nipotina, mancava mio cugino con il suo bimbo appena nato… e io mi sono sentita una nullità, mi sono sentita fallita…non solo non riesco a tenermi un uomo, figuriamoci a costruire una famiglia…e ora sento più che mai che l’avrei voluta con lui, avrei voluto il mio presente con lui, avrei voluto costruire davvero un futuro con lui, mentre per lui io sono solo il passato.

    ho appena creato un indirizzo email…se a qualcuno va di sentirsi, chiacchierare e confrontarsi (e sostenersi moralmente) in privato scrivetemi pure a solodisole1@yahoo.it

  • 13092
    Esteban -

    Sun, sei nella fase dell’ autoanalisi con attribuzione delle colpe. Beh lascia che ti dica una cosa, datti tempo di smaltire e soprattutto metabolizzare il dolore che provi in te, ma mi raccomando, non cadere mai nel tranello dell’ autocommiserazione o peggio ancora non denigrarti, mai!! Ricorda che come te in fondo anche tutti noi che scriviamo e ci incontriamo qui viviamo un momento di riflessione, ma cio non implica che ci si debba dare del “fallito” o svalutarsi ( a quello ci pensano già abbondantemente le persone che ci scaricano senza il minimo rispetto ). Le storie vanno bene ma anche male, è la vita, e ci vuola un’immensa forza d’animo per saperlo accettare. Non rifiutare MAI una serata in compagnia, anche di chi non ti conosce da molto, credimi, a volte parlare con persone che ti conoscono da poco ma hanno voglia di ascoltarti potrebbe tenerti al riparo dai pregiudizi ed anzi sottoporre la tua storia ad un parere più obbiettivo appunto perchè estraneo ai fatti. Anche tu come noi hai idealizzato la persona riconducendola al concetto di felicità ed amore, ed anche se di per sè non è un errore rischia di ritorcersi contro di noi, nel momento in cui per qualsiasi causa questa non fa più parte della nostra vita. Vorremmo tutti ( io per primo ) svegliarci domattina e scoprire che è stato tutto solo un brutto incubo, e sai una cosa, questo non solo può accadere, ma DEVE accadere. Solo che per far sì che sia così dobbiamo impegnarci, rimboccarci le maniche ancora una volta e lavorare su di noi e per noi stessi. Io trovo un grande supporto in questo forum, in questo momento è come una medicina che assumo quotidianamente e che placa la mia tristezza interiore e sono sicuro che sarà così anche per te. Ricorda, un passo alla volta, ma soprattutto passi in avanti, non indietro, il passato non tornerà ed è giusto che sia così. Forza e coraggio SOLE.. S.

  • 13093
    Michi -

    Sun, ti scriverò di sicuro. Ti capisco perfettamente e ti sono vicina. Condivideremo un percorso doloroso, insieme, ma ne verremo fuori in un modo o nell’altro.
    Un abbraccio

  • 13094
    Never -

    SUN
    Noto che ricadi spesso in questa trappola del sentirsi sperando di riaccendere qualcosa, perchè in fondo questo è. E ti capisco, l’ho fatto anch’io specie all’inizio prima di distaccarmi. E’ come se avessi l’illusione cmq di sentirsi (anche se siamo solo noi a cercarli), l’illusione di dire a noi stessi “massì è solo qualche giorno che non lo sento”, mentre in realtà se non gli avessimo scritto noi sarebbero spariti per sempre.
    E capisco che quell’illusione nei momenti più difficili, ti ricarica un po’ in realta, ti tranquillizza. Dici a te stesso “massì, è un periodo ma tornerà”. Secondo me ci farebbe molto bene (male , ma in realtà bene) vedere cosa fanno loro. Non credo che si alzino ogni giorno col magone o vadano a dormire pensando a noi.Secondo me sono più che tranquilli. Per questo dico, distacco totale, ma non come tecnica di riconquista, ma come modo per guarire. Perchè tutte queste tecniche e congetture sono solo artifizi che in qualche modo ci fanno sentire come se fossimo noi a decidere. “Applico il no contact! E sono io che decido!” E invece è proprio il contrario, non decidiamo nulla e loro sperano vivamente che noi lo applichiamo, di modo da non rompergli più le balle 🙂 Scusa magari la franchezza, ma la penso così. Quell’illusione ti fa alzare la testa per un po’,salvo poi risprofondare peggio di prima e in generale non ti fa progredire.

  • 13095
    Michi -

    @NEVER ho una domanda per te! Sono favorevole alla teoria del distacco totale, ma è giusto, avendo la gran parte degli amici in comune, rinunciare alla tua compagnia e alle uscite solo perchè potrebbe esserci anche lui? Non è una sorta di ingiustizia che ci condanna ancor più alla solitudine e alla sofferenza? Una rinuncia inutile che potrebbe farci stare ancora peggio? Tu come la vedi?

  • 13096
    Never -

    MICHI
    Il problema delle amicizie in comune è un classico, ci sono passato anch’io stavolta. C’è da dire questo, per quanto in comune possano essere, ci sarà sempre chi è più “amico” tuo e chi suo..E se queste persone dimostrano una certa sensibilità non ti lasceranno sola, ma capendo il momento, usciranno magari solo con te o in maniera disgiunta. Se così non fosse…c’è poco da fare, dovrai allontanarti anche da loro. Ma non sarà per una presa di posizione ma per non soffrire tu. Purtroppo la fine di una relazione intensa è devastante in tutto, perchè va a colpire anche tutto il contorno che si è creato a livello di rapporti. Spesso si deve rinunciare anche ad amicizie, luoghi, interessi ecc. In questi casi è poi auspicabile che il tuo ex si faccia almeno un po’ da parte evitandoti anche questa ulteriore sofferenza.

  • 13097
    Luna -

    Salve ragazzi. Un po’ di pensieri sparsi… E’ importante volersi bene e tenere alla propria qualita’ di vita (non in senso materiale, intendo, ma piu” ampio e negli aspetti centrali), cio’ non toglie nulla in una relazione fatta realmente di amore, condivisione e rispetto e non fa crollare totalmente o girare assetati delle proprie stesse mancanze quando una relazione non c’e’. Evita di raccontarsi palle, farsi del male, idealizzare. detto cio’ siamo umani e le emozioni fanno parte di noi, inclusa la delusione o le cose di cui parla Michi e che si, dalle quali uscira’ allorche’ vi trovera’ via via un suo significato. – capire che le relazioni sono fatte tra esseri umani e non esseri mitologici mi pare fondamentale. Sapere che puo’ capitare che le relazioni finiscano e che la vita non finisce per questo ha un significato. Imparare qualcosa di positivo dalle proprie esperienze, cosa ci somiglia o meno, per esempio anche chi ha vissuto con qualcuno stando a ricatti inconsapevolmente o facendone ecc ecc. Sapere che e’ bellissimo avere fiducia nell’altro ma che se un giorno costui o costei assume un comportamento egoista ecc prenderne atto e confrontarsi con la realta’ e’ piu’ salutare di non farlo ecc ecc. molte persone con la fine di un amore non si perdono soltanto a se’ intendo ma scoprono cose nuove di se’. Detto cio’ penso che il vero amore sia raro. anche quello che noi stessi chiamiamo amore

  • 13098
    Luna -

    a volte si chiama amore un bisogno messo addosso a una persona, una situazione. la compulsione o il bisogno di attenzioni o di una presenza o di uno scopo o di vivere certe situazioni diventano “io amo-non posso stare senza”. giorni fa uno che conosco (non avrebbe dovuto farlo, per come la vedo io) mi mostra i fluviali sms di una ragazza che alla fine non si arrende al fatto che per lui sia stato solo sesso e che una relazione con lei non la vuole. solo sesso suona malissimo ma non e’ che lui la veda manchevole come persona ma non e’ interessato a lei quanto lei avrebbe bisogno che fosse. lui non e’ di base un paraculo credo. e’ stato fidanzatissimo per anni e con una donna tra ‘altro egoista ecc ecc. chiusa quella relazione (lei lo ha lasciato per un altro) e’ stato malissimo. poi ha via via ripreso a vivere ma non vuole storie. no se non se non si innamora probabilmente. Discutibile per come io la vedo per me il fatto che con la tipa sia andato a letto lo stesso se aveva colto che lei pur dicendo mi va bene anche cosi non lo pensava affatto. Errore di lei per come io la vedo mentire a se stessa… Lui nella sua fase in cui storie non ne vuole si vive la sua liberta’ come crede e ha un modo di fare per cui una che sia in cerca di certe caratteristiche positive puo’ desiderare che siano “tutte per lei”. Ma non e’ cosi. e’ un modo di fare, di essere, non e’ fiction e al contempo non e’ “quando sono innamorato sono cosi”. Io da uno nella sua fase della vita sono onesta mi terrei lontana come la peste bubbonica. Come amico no, con amici in questa fase ho avuto a che fare. e’ una fase che tutti noi possiamo avere, anche se io cmq me la vivrei (vivo) diversamente. Lei (non solo lei) annaspa nel tentativo di riuscire a tirare fuori da lui, per se’, qualcosa che non c’e’. Perche’ lui ha portato delle cose buone. Certe cose buone forse le avrebbe portate lo stesso anche se fossero stati amici, chissa’. Io ho vissuto due grandi amori, veri e completi, comunque sia andata. Senza se e senza ma. Proiettati nella vita realmente nel quotidiano, comunque poi siano andati a a
    sfracellarsi. reciproci e reali. Io sono un socievole lupo solitario. Potrei anche non innamorarmi mai piu’. potrei innamorarmi davvero e allora fare con naturalezza delle scelte che altrimenti non farei. Certo, delle cose che mi sono successe hanno un peso, per esempio ho conosciuto, su me, una gelosia patologica e non ne reggerei un barlume e un grammo. Una gelosia patologica, nota bene, che non avrei retto manco prima, entrata di colpo nella mia vita in modo distruttivo. Oggi pero’ non reggerei neanche un eccessivo alzarsi di tono e una serie di cose. Poi odio i social network. mi danno la nausea con le loro dinamiche. all’idea solo di frasi come “perche’ ti sei amicato Sempronia?” et similia mi viene da vomitare e certe dinamiche di oggidi. del resto pero’ c’e’ un sacco di gente che da ste cose saggiamente si blinda, anche dallo stress piu’ stupido e becero. c’e’ chi invece ci sguazza e

  • 13099
    rdf -

    l’amore come lo intendete voi (farfalle nello stomaco, emozioni…etc) è solo una patologia psicologica dalla quale è possibile guarire. Si deve guarire da qst patologia perchè è solo un’illusione dannosa e di breve durata. Basta acquisire la consapevolezza sulle dinamiche di questo “innamoramento”…sui comportamenti umani in quanto “animali”, rendersi conto dell’identicità di queste dinamiche e quindi, di conseguenza, accorgersi della poca “esclusività” e “meraviglia” di queste storie prese singolarmente. Non sono affetti veri, che dipendono dal valore delle persone e dalla loro onestà, bontà d’animo….ma sono solo istinti che, se soddisfatti nel giusto modo…danno queste “emozioni”. Vi rendete dunque conto che è tutta una presa per i fondelli, un’ipocrisia ed una falsità!

    occorrerebbe dunque smetterla di fasciarsi la testa come fa luna nel tentativo di razionalizzare un qualcosa che di razionale non ha nulla, di cercare di etichettare m oralmente un istinto che è mero e volgare istinto di riproduzione, di nobilitare un’anima gemella che è solo un essere umano (che si rivelerà ipocrita in un secondo momento) che è solo vittima del calore del momento. Questa stessa persona che ora tanto vi fa bagnare domani sarà il vostro peggior nemico, il vostro incubo, la persona che vi terrà prigionieri o che, al contrario, rifuggerete come un appestato e tratterete nei modi piu’ disgustosi che la razza umana è capace di mettere in atto (persino da voi stessi che vi credete dei santarellini).

    Io dico sempre di essere onesti e di smetterla di dire tutte queste kazzate ma di ammettere la realtà:

    “mi sento solo/a, mi annoio, ho voglia di essere skopato/a, ho voglia di trovare qualcuno che mi attizzi e mi stia simpatico per starci il tempo che ne ho voglia e che mi faccia sentire speciale (visto che non conto un c.... come tutti del resto) , ho voglia di vivere un’emozione che renda la vita meno noiosa, ho voglia di essere desiderata/o perchè so’ sempre stata un egoista presuntuosa/o, etc etc”

    questa è la verità…e non dite di no perchè se così non fosse vi sareste tenuti i tipi con i quali stavate…o avreste conservato quelli che vi hanno smollato

    sincerità ! l’uomo è bastardo ed egoista…e la donna ancor di piu’..e la realtà e’ tristesmente questa. A me non piace, certo, sono vittima dell’imprinting religioso anche io (quello del buonismo e dell’amore illusorio) ma questa è la realtà che si EVINCE ogni giorno nel mondo circostante…quindi è da ipocriti non ammetterla come vera…e da banditi continuare ad alimentarla in se stessi e negli altri. Si deve combattere al contrario chi continua a difendere un mondo doloroso e fasullo..xchè saremmo tutti piu’ felici se non esistessero piu’ le menzogne ed i tranelli che la cultura ci trasmette. E poi son insopportabili quelle persone che, come luna (ma anche il 95 x cento del forum) continuano a non voler aprire gli occhi e difendere lo stesso mondo che li ha ridotti come appestati abbandonati piangenti

  • 13100
    Never -

    LUNA
    Riflettevo sul tuo ultimo post e sui tuoi pensieri sparsi.
    Dici bene, spesso si tende a cercare in una relazione le proprie mancanze, ma cmq non ci vedo nulla di sbagliato. Le relazioni nascono anche per questo, aiutarsi e sostenersi e completarsi…se fossimo già perfetti, senza mancanze, finiti e completi come gli angeli, non cercheremmo nessuno 🙂
    Le storie finiscono anche perchè la gente cambia tu dici, ed hai ragione. Non so se sia un bene o un male…forse è un bene cambiare, certo però che con questa visione di caducità della vita (per altro vera) si parte un po’ sconsolati…meglio non sposarsi,non fare figli, non fare progetti…insomma non fare nulla tanto poi è destinata a finire. Non è una visone molto incoraggiante.
    Sul caso che citi del tuo amico, non ci vedo grossi errori…se lui è stato chiaro fino in fondo, a quel punto era la ragazza a dover dire no, se non gli bastava una storia solo materiale.Lei magari pensava che le cose cambiassero col tempo, che lui si innamorasse…ma lì non ci puoi fare nulla.

    Non vorrei cmq che tutte queste cose sulla crescita personale alla fine dei rapporti, riscoprire se stessi, imparare dalle esperienze ecc. siano solo stratagemmi che ci diamo per dare un senso a situazioni che non ne avrebbero e che sfuggono al nostro controllo.
    Difatti nel mio personalissimo caso è proprio così, posso affermare serenamente che la mia delusione affettiva non mi ha lasciato proprio nessuna esperienza, non ho imparato nulla, se non che le persone cambiano e fanno scelte irrazionali o di comodo (cosa che per altro sapevo già). Imparo che nonostante una relazione parta bene, funzioni, ci sia sentimento e tutto, una persona può alzarsi un giorno e andarsene. In pratica non mi serve a nulla.

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