La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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JYM, ciao. Non conosco, ovviamente, la tua storia nel dettaglio. In questo forum tante storie son da… ‘Ottica Salami s.p.a’, purtroppo. In molte storie, anche là fuori, sembra magari che l’egoismo da una parte sia esploso di colpo mentre poi, a mente (e ‘panza’) più lucida invece c’era anche prima. Una certa dose anche di inconsapevole egoismo è insita in ognuno di noi e nessuno è esente da nevrosi e errori. E’ vero però che il normoegoista, però, si mette anche in discussione e/o è capace di rinegoziare gli equilibri allorché gli si fa notare che non esiste solo lui/lei, mentre il patologico si offende pure, perché è troppo egocentrico per accettare un reale discorso di parità. Anzi, se la ‘madre’ che incondizionatamente dà dà e stradà (e/o le busca sempre) dice che così però non va diventa pure chi ‘tradisce’. Un dispensatore automatico che si rifiuta di funzionare. Allora va punito pure… Molto spesso (non dico tu) chi racconta ciò dice cose tipo “nonostante io abbia sempre dato tanto e preteso poco/niente, nonostante io abbia amato sinceramente, nonostante etc son stato trattato/a così’. Ma il punto, mi sa, non è ‘nonostante’ ma il fatto di a chi e come
e in che rapporto equilibrato-squilibrato si è amato e dato. Fermo restando che quando si ‘troppama’, si ama troppo, non è solo perché si ama tanto. Voglio dire che a volte il troppamare rappresenta il tentativo ‘disperato’ di tentare di tutelarsi da un abbandono. Se ti dò tanto, se sopporto tanto, se chiedo poco, se mi scuso io e ti perdono tu resterai. Penso che difficilmente un -un’ egoista impari ad amare di più e meglio se è ‘troppamato’. Semmai, se gli interessa davvero farlo, forse è scoprendo che è anche lui lei agente nella relazione, diritti/doveri, e non chi va a servirsi ‘all’automatico’ che può considerare altri modi di amare/stare con. Però va anche detto che alcuni individui direbbero di aver visto un ufo piuttosto anche di dover solo pensare di vivere una relazione diversamente
Cazzarola,
quindi da cio’ che dici Luna, forse ho amato troppo per paura di perderla ? Ero dipendente da lei ?
E lei lo era di me…
Ma cosa significa amare, allora ?
Se posso fare senza la persona che dico di amare e stare bene ugualmente, come se non cambiasse nulla nella mia vita, che amore e’ ?
Magari sbaglio…bo”””
Quante volte e’ successo, nel periodo che ho trascorso assieme alla mia ex che dopo aver litigato e aver fatto le valigie per andarmene, tornavo sui miei passi perche’ lei stava male, si disperava, piangeva, tremava, non respirava…ma lo facevo perche’ l’amavo con tutto me stesso e dopo aver sbollito la rabbia iniziale, ritornavo sui miei passi perche’ero comunque consapevole di cio’che lei rappresentava per me e perche’ fondamentalmente non volevo fargli in nessun modo del male.
Alla fine di tutto, voglio dire che comunque, resto convinto del fatto che ognuno raccoglie cio’ che ha seminato e di conseguenza, in qualche modo, me lo sono meritato…
Quando dai troppo non va bene, perche’ dai troppo. Quando dai poco non va bene perche’ dai poco.
In sostanza penso che l’amore puo’ finire e le strade di due persone, possono dividersi ma penso anche che mantenere un comportamento corretto e leale, rispettoso della persona con cui hai condiviso tanto nella tua vita, sia piu’ che lecito aspettarselo.
Poi, nella vita tutto e’ relativo e ognuno di noi, a seconda delle circostanze in cui ci si viene a trovare, prende le proprie decisioni.
Ora lei e’ felice ? Me lo auguro di cuore ma volontariamente, involontariamente, egoisticamente o meno, a me ha fatto davvero male…
buon week a tutti
Jym, mi sembri una persona forte, in bocca al lupo !
Ciao Luna,grazie del tuo tempo,molte volte amare troppo e il tentativo ‘disperato’ di tentare di tutelarsi da un abbandono.A me non piace stare solo,mi sono preso alcune colpe che non avevo,chiedevo sempre scusa prima di avere torto,come dice donna avevo proprio il salame sugli occhi,ma adesso che ho preso questa bella facciatona mi sono svegliato nel comportamento,non dico che con la prossima non farò più niente ma non farò più progetti di alcun genere,vivrò alla giornata oggi c’è si sta insieme poi domani mattina può finire,come infatti e successo a me,alla sera a letto ancora insiene,al mattino caffè e al pomeriggio ciao ciao,bello e?io non sono abituato a pensarla così ma devo ammettere che o mi adeguo o soffrirò sempre.Mi è capitato di conoscere qualcuna ma il mio atteggiamento ormai non perde più tempo,appena ho visto che non c’era quell’intesa ciao e basta,ormai mi sa che sono rovinato nell’animo,non credo più alle frasi di coppia del tipo ti amo,ti voglio bene,non ti lascerò mai,sei un ragazzo d’oro,ecc. anzi se devo dirtelo mi danno quasi fastidio perchè mi sento preso per i fondelli,spero di tornare come prima ma ho già provato con altre e va così,grazie ciao Jym
ciao max e jym. Premettendo che ragionare per ‘estremi’ è piuttosto tipico dopo una batosta/fine di un amore, anche se c’è chi tende anche di suo a ragionare per estremi, scusate ma non vedo perché o si ama troppo, anche accettando cartoni in faccia, oppure non resta che amare troppo, o si è dipendenti (cartoni in faccia, scusarsi anche quando si ha ragione) o alternativa? Menefreghismo. O mi fido anche se uno mi trifola davanti con tre donne, ma mi dice che è solo un’illusione ottica o non mi fido anche se uno è solo uscito a buttare le immondizie. O edulcoro anche ripetuti calci in culo e atteggiamenti palesementi egoisti o anche se una persona è collaborativa, c’è reciprocità comunque vedo nero? E o non vivo/guardo cosa succede realmente nel quotidiano proiettandomi solo in aspettative/ideali/dovrebbe andare in un altro modo o comunque, dicendomi che sto nel presente, comunque non ci sto perché sto già pensando a starci poco perché tanto domani chi s’è visto s’è visto?
scusate, errata corrige, volevo dire ‘o si ama troppo o in alternativa troppo poco?’. Max, a parte che, ripeto, penso siano anche normali riflessioni post traumatiche, mi pare naturale che se amo qualcuno fa differenza se c’è o no, fare cose insieme o no, andare d’accordo o no. Il punto è che se pensi -tu generico- che se quella persona non c’è niente esiste o vale, tu incluso non sei innamorato, sei dipendente. Se piuttosto che stare solo meglio stare male è dipendenza. Lo dico in maniera semplicistica, chiaro che la cosa è più complicata. Però ho amato una persona per quasi due decenni e per me era importante e unica, e quando le cose son andate storte l’ho vissuta malissimo e avrei anche sicuramente potuto reagire meglio. Ma anche se ho vissuto ogni giorno anche insieme a lui non è che prima che arrivasse lui non esistevo e che mentre c’era lui era la macchina che mi teneva in vita. E certo non ero una che dava poca importanza a lui e ai sentimenti. Festeggiavamo pure i mesiversari dopo un decennio e dimostravo il mio amore. Ma non stavo con lui per paura di stare sola, anche perché a me piaceva anche e sempre anche stare sola con me. Ho amato troppo nella seconda fase della nostra relazione, perché avevo paura di perdere l’uomo della mia vita, è vero. Ma anche perché mi è arrivata addosso, dopo dieci anni, una dinamica veramente tanto complicata. Ma di base non credo di aver mai ragionato da persona che ama troppo. Per dieci anni il nostro rapporto ha avuto realmente costruttività, reciprocità, equilibrio. Poi ho molto da dire a me stessa sul dopo. Incluso buonismo e troppo idealismo, forse. E tornando indietro non farei molti errori, a saperlo. Ma se un giorno mi innamorassi, se, non vedo due estremi, troppo o poco o niente. Stare nel presente vuol dire che se una persona, ad un certo punto, inizia a comportarsi in un certo modo (per me certo modo ovviamente è riferito alle mie esperienze personali) vorrei guardare la realtà e reagire alla realtà, nel presente, possibilmente guardando ciò che accade e sto vivendo. Poi è chiaro che ti domandi se potresti essere aperto spensierato vivace romantico come un tempo. Ma se rivedo me quand’ero così non mi vedo imbecille. Vedo una mia energia positiva. Non sei imbecille perché sei contenta quando fai un regalo di natale col cuore o sei contento se senti la voce di chi ami. Ti senti o sei ‘imbecille’ se perseveri e fai regali a chi manco ti dice grazie, grugnisce, ti fa spegnere anche i sorrisi tuoi che hai dentro di per sè, ti tratta male e quando senti la sua voce sarebbe più educata e gentile la voce registrata a scelta multipla della società del gas. A parte che se ti risponde un operatore sgarbato ti pare indecente mentre se ti tratta di m… Tua moglie o tuo marito invece va bene? E’ chiaro che nessuno è perfetto, esistono le discussioni e i difetti, giornate più up e più down etc. Ma certe relazioni son palesemente incompatibili e/o squilibrate. E non esiste vero dialogo, parità, messa in discussione di entrambi. Esistono anche le crisi superabili ma no se uno dei due ci sta marciando. Oppure, poiché tanto l’altro ama troppo, perché mai cambiare tiro. E se stai male oltre a soffrire per la mancanza di empatia di lui o lei almeno non… Negarsi la propria. Invece quando si ama troppo si ama troppo poco se stessi. E nn c’è nulla di altruistico e romantico nel pensare che sia normale.
Ciao ragazze ormai qui non scrive più nessuno volevo solo dirvi per chi conosce la mia storia che ieri l’ ho lasciato ma non sono triste provo solo una grande rabbia per il male che in questi anni mi sono fatta fare da lui. Forse stavolta sono davvero guarita. Voglio riprendere in mano la mia vita e non stare con uno che non gliene frega un tubo di me. Le cose sono sempre più peggiorate ma ora basta voglio riprendermi e non averci più niente a che fa
Buongiorno amici, era lo scorso anno che scrivevo su questo blog,non ricordo se su questa lettera, la fine della mia storia d’amore. Ne è passata di acqua sotto i ponti,ma lei ha sempre fatto parte della mia vita, ci hanno diviso due persone, ma nonostante tutto ci siamo sempre cercati, frequentati e amati. Tutto questo fino allo scorso agosto, dopo aver capito l’amore che ci legava e che nessuno dei due poteva fare a meno dell’altro abbiamo deciso di rimetterci in gioco. Abbiamo trascorso un periodo stupendo fatto di tutti quei piccoli gesti che rendono unico un rapporto tra due persone, avevamo finalmente coronato il nostro sogno….non sembrava vero a nessuno dei due che il mattino potessimo svegliarci abbracciati. Ma le cose belle durano poco……Lei ha dei disturbi, decide di andare dal medico per effettuare delle analisi….mammografia…un nodulo al seno….biopsia….un nodulo da tenere sotto controllo ed in caso operazione…….visita successiva per altri problemi……deve sottoporsi ad una cura di ormoni, non può più avere figli. Inutile dirvi che il mondo le cade, anzi ci cade addosso. Cade in un tremendo sconforto ed allontana da sè tutte le persone che le vogliono bene, me compreso purtroppo. In lei una grande confusione in cui le crollano tutte le certezze, dice di amarmi, ma in questo momento non è in grado di darmi ciò che desidero, sta male e vuole rimanere sola. Io a pezzi mi sono comportato da egoista, mettendo in dubbio il suo amore dicendole che se non mi vuol vedere il motivo è che non mi ama più o peggio che c’è un altra persona. Non so prorio come reagire a questa situazione, oltre al dolore immenso per ciò che le è successo, devo sopportare la sua assenza e vivere con mille dubbi e paure. Ora vuole starsene un pò in pace da sola e frequentare gente che non è a conoscenza dei suoi problemi……Io ho paura di pederla e non riesco a stare tranquillo quando ci sentiamo,le ripeto in continuazione che mi manca e quanto sto male senza di lei soprattutto perchè da un giorno all’altro è passata dall’ amore mio alla freddezza più glaciale…Sono passati 10 giorni dalla triste notizia… come dovrei comportarmi secondo voi?
Ciao….Ieri il Rospo ha finalmente dimostrato di essere uomo. Ero a casa sua…Sabato sera in accordo abbiamo preso delle costate e DVD e siamo rimasti a casa…io torno a casa mia a dormire. Domenica vado li in tarda mattinata, prendo i DVD e li porto indietro e poi torno per pranzare con lui. Volevo vedere se le mie prese di posizione avevano scalfito qualcosa sul suo carattere…Lui dopo pranzo tranquillamente si cambia, si prepara. Io chiedo usciamo, andiamo a fare un giro? Sua risposta: “No, io vado a fare un giro, tu rimani qui. Io non ti voglio in giro con me, sennò come faccio a trovarmi una ragazza. A me serve più tempo di te !! Cosa devo stare con una che va e viene !!” Beh, non mi sono ne scomposta ne incavolata…in tutta franchezza “domani è un altro giorno”…In tuta franchezza è un uomo patetico. Alla mia battuta “beh, l’ho capito che non provavi nulla per me, da come mi trattavi, dall’importanza che davi ai miei sentimenti, alla mia persona…appena mi sono girata indietro come un cane al quale continui a tirare la coda…ecco la reazione !!” Da bravo egoista necessita di altra compagnia! Preferisce pensare di farsi una vita con un’altra invece di provare a farsi un esame di coscienza…Proprio Rospo è e Rospo vuole rimanere. Io vado e vengo ?? “Ma da quando se ti sono sempre corsa dietro ! Ammettilo almeno!”. Lui risponde: “Stai convinta che con la prossima non farò gli stessi errori che ho fatto con te….di certo chiunque lei sarà la tratterò meglio…già un mese fa una ragazza mi veniva dietro e ho perso l’occasione a causa tua perchè c’eri tu, ora lei ha un ragazzo…io mi devo muovere”….NON IMMAGINATE LA MAZZATA…Proprio DONNA SCADUTA…Se prima ero incavolata ora sono piena di odio, totalmente schifata. Io me ne sono andata. Vado a prendermi un film e una mia amica con la quale ridere e scherzare. Torno a casa mia e me lo trovo a parlare con mia madre fuori, doveva passare a prendere degli attrezzi poichè lui sta facendo dei lavori a casa mia (quindi dovrò vederlo ancora). Mia madre era già informata dei fatti.Sapete l’effetto che ha avuto s di me il doverlo re-incontrare…se fossi stata un metro e 80 per 100 Kg l’avrei preso a botte…non lo guardato per non saltargli addosso…non esiste più…non lo saluterò mai più. Si possono buttare 3 anni giù per il water ??? Io devo farlo ??? Ora sarà forse lui a soffrire…vedrà tutt’altro…io non ero me stessa.
DONNA, a parte che ovviamente mi dispiace per questo ennesimo stress dovuto al rapporto col rospo, ti dico onestamente cosa penso. Penso che giustamente cogli l’assurdità-violenza-maleducazione-egocentrismo-immaturità-prevaricazione etc delle sue parole e atteggiamenti, tuttavia sei anche talmente immersa quotidianamente e da tanto troppo tempo in questo contorto, stupido, cafone, assurdo piano su cui lui ‘ti porta’ che hai anche un’assuefazione. Per cui vedi le alte punte di assurdo etc ma ci stai ancora a ragionare su, ancora ci parli quando lui se ne esce
con delle idiozie e volgarità che, nel suo mondo narcisista parallelo, e pieno insieme di immaturità e prevaricazione, si autogiustifica pure. Lui non ti tiene in ‘scacco’ quando fa così perché tu lo ami o perché è più figo e tu sciacquetta, ma perché ti sottopone una sua scala assurda di diritti/doveri e tu, assuefatta a sta dinamica e a un certo ‘gioco di ruoli’ speri che lui smetta, che lui capisca che sbaglia e ti riconosca valore. Ma a lui preme salvare la sua ‘scala’ che porta dal suo narcisismo al suo narcisismo, e la tattica di dirti che tu sbagli, tu sei manchevole di questo o quello, che tu dovresti far sempre ciò che fa comodo a lui è un problema/vantaggio suo. Vantaggio malato, perché i rapporti basati su tale dinamica non lo sono realmente rispetto a relazioni funzionali e costruttive. Comunque sia da lui e con lui dubito che l’avrai mai, perché lui guarda i rapporti con quel filtro lì, per cui ieri lui ha fatto bene, benone. DONNA, bisogna spostarsi da queste dinamiche per cogliere quanto sono assurde, fino in fondo. Per percepire quanto schiavitù che sembrano quasi ‘obbligatorie’ siano fittizie, campate sul nulla, certo su nessun diritto di proporle e agirle, e tanto su una dialettica agressiva e volutamente destabilizzante, sul provocare frustrazione e senso di impotenza. Ma impotente rispetto cosa e chi? Le farneticazioni di un cafone? Buttare 3 anni nel cesso… O stare con lui è un cesso? Perché se questa relazione è un cesso in cui ti tocca sempre tapparti il naso semmai uscirai da un’atmosfera pesante, di fogna, per respirare. Non so quali problemi ha costui, forse nessuno per lui, perché si piace così. Per lui il mondo funzia così. Ma non sei stufa di sprecare energie dietro un simile cretino relazionale che finisce col farti sentire cretina perché anche se il cielo è blu ti dice che è verde ma sei daltonica? E passi pure il tempo a spiegargli che dovrebbe accorgersi che è blu? E che non dovrebbe trattare di m.da? E’ ovvio. Se funziona male e ti senti male SPOSTATI. Il cielo è blu anche se a lui conviene dare le sue regole. Che si attacchi. Spostati. E torna a respirare. Lui non è la tua bombola, semmai la tua asfissia! ! ! Ciao!
@ DONNA
Era ora!!!
@ DONNA, non sei l’unica ad essere scaduta.
E di anni nel water se ne buttano tanti in una vita.
La cosa peggiore, è quando ne butti tanti di fila con persone diverse.
Ma siamo alla ricerca di cosa, di chi?
Parliamo la stessa lingua eppure sembra che uno lo faccia in italiano e l’altro in mandarino.
Ormai non ho più parole x nessuno…tutti uguali…tutti con lo stampino…tutti col cervello fuso o quasi…
E poi che risposta del menga è:
“Stai convinta che con la prossima non farò gli stessi errori che ho fatto con te….di certo chiunque lei sarà la tratterò meglio…già un mese fa una ragazza mi veniva dietro e ho perso l’occasione a causa tua perchè c’eri tu, ora lei ha un ragazzo…io mi devo muovere”….
Della serie, mi devo muovere per non restare solo come un cane…
Questo è l’amore?
Cercare compagnia?
Che soggetti…
Povera questa “futura lei”.
@ Grande Luna…..troppo forte. Già cominciamo a cambiare aria. Intanto mi resetto, un pò senza mosconi fa bene…sono talmente schifata. Sento ancora la puzza. MI viene da vomitare quando ci penso. Altre chance…non credo proprio, vade retro. Quando una persona mi fa questo effetto so già cosa significa “tu per me non esisti più !”.
@ Davide…beh grazie dell’incorraggiamento, certo è che poi se una ragazza diventa “stronza” nei confronti di un ex, le ragioni potrebbero essere molteplici…di certo non mi riferisco ai ragazzi di questo forum i quali affrontano un’esperienza simile alla mia…
@ Manu. E si proprio le sue parole…ma ne ho sentite di peggio…me ne ha dette veramente di peggio….”meglio una rumena che ne una italian almeno lei sta zitta e fa quello che dici!”, “me ne vado in brasile con il mio amico (ha un amico puttaniere), le brasiliane son donne”….deliri deliri deliri….e poi prende in giro l’amico e quelli che si fanno fregare da quelle dell’est…è contorto, il suo cervello è contorto…comunque io non ci viglio più cadere, io so quello che voglio.
Ciao DONNA mi dispiace per quest’ennesimo stress a cui lui ti ha sottoposta. E ti capisco benissimo perché anch’io mi sono ritrovata e mi ritrovo ad avere a che fare con questi personaggi. Proprio oggi ho avuto un’altra discussione col narcisista-entusiasta della prima ora-fuggitivo. E le dinamiche di queste persone sono sempre le stesse. Oggi a aggressività sua in uno stupido commento su fb ho risposto e lui ovviamente ha reagito come da copione. Mi ha addirittura bloccato da Fb perché io non mi devo permettere, perché io sono offensiva, fastidiosa, presuntuosa, so 3 cavolate e faccio la maestrina…io vado sul personale, io. e tutto questo per un commento su Fb…dopo che lui con ha avuto un comportamento che non è stato certo dei migliori. Ma mi accusa addirittura di non essere umile e rispettosa. Certo, come no.
Io gli ho risposto a tono ma senza scendere nel turpiloquio e nella volgarità verbale come ha fatto lui. La vita è troppo bella e preziosa per farsela intossicare da persone – magari anche di valore e attraenti ecc – che però hanno problemi relazionali e di narcisismo grossi come una palazzina di 3 piani. “Tu non ti devi permettere” è la sua frase ricorrente, oltre a mettere sul tavolo sempre la sua cultura e la sua visione del mondo come se fosse la verità scesa dal cielo…per poi accusare me di presunzione. Chiamasi meccanismo di proiezione, gliel’ho detto chiaro chiaro. Oltre al fatto che io mi permetto di pensare, dire e fare quello che voglio visto che – al contrario di lui – non ho offeso nessuno ma ho risposto semplicemente a tono a sua aggressività e maleducazione. e non accetto lezioni di rispetto e di umiltà da lui, proprio no.
Se poi siamo nel caso di coda di paglia, frustrazioni varie, narcisismo, sociopatia e altre patologie varie rivolgersi a specialisti del settore 🙂 io nel suo giochetto a chi offende di più non ci casco e anzi, scappo a gambe levate. e – nonostante l’amarezza del caso – non mi arrabbio neanche più di tanto. da una parte mi fa pena perché veramente si intossica la vita da solo e forse la intossica anche al prossimo. avrà le sue ferite, i suoi buoni motivi ma di fatto è così. e io voglio benessere, equilibrio e armonia. cose ad esempio che trovo negli amici, nella famiglia, nei colleghi. e allora capisco che il problema non è mio ma di persone che sono incompatibili con me e che hanno dinamiche distorte di comportamento e relazione.
DONNA non sei scaduta tu è scaduta lui, pensa a te, pensa alla tua vita. ma cosa te ne fai di un uomo del genere? meriti di meglio non credi? so che all’inizio è difficile da capire ma vedrai che col tempo tutti i tasselli andranno al loro posto e ringrazierai il fato, manitù e zeus per averlo allontanato dalla tua vita. credimi certe persone non cambiano, ne ho la riprova col mio ex di due anni fa…mi ha lasciato e ringrazio il cielo, perché ora se fossi con lui sarei veramente messa male…
baci a tutti 🙂
@ Valinda…anch’io spiego il suo atteggiamento con le dinamiche della Proiezione. Proietta negli altri i suoi diffetti…lui essendo uno schifo non da il giusto valore a chi lo circonda e ritiene tutti al suo stesso livello.
Beh, credo che di gente così, a sentirvi, ce n’è a bizzeffe….
Ma quella volta c’è stato un virus fecondatore per le madri di avvoltoi, narcisisti, maschilisti, egocentristi del genere.
Adesso come adesso solo all’idea che qualcuno mi chieda di uscire mi viene il vomito…certo lo so è presto. Mi ha veramente nauseata…la storia con il mio ex marito (ER MANESCO), la storia con ER’ROSPO…e poi chi verrà ? “ER LAPIDATORE”…mi mancano le pietre addosso !!! Blahhhhhhhhhh !
Ciao 🙂 VALINDA, a parte la banale considerazione che cane e gatto non possono usare fb credo che solo agli esseri umani poteva venire in mente di inventare un mezzo attraverso cui la gente negativa ti può stressare anche per via tecnologica! Sdrammatizzo. Però se è vero che anche via tel e sms la gente può rompere le palle e mettere in gioco suoi arzigogoli e teatrini fb è veramente la piattaforma che avrà pure anche un suo lato sociale, ludico, ricreativo e espressivo (ma probabilmente una partita di calcetto è meglio) ma diventa veramente un inutile stress, a parte per già citate dinamiche post fine amore, quando diventa un canale attraverso cui polemici, narcisi, loschi figuri portano fastidio etc. Il fatto è che sti personaggi li annulli non rispondendo. Bloccare, togliere l’amicizia. Ma meno male. Spero non te lo ripiglierai. A parte che in molti casi la partenza esageratamente in quarta è tipica di sti personaggi. Perché non sono semplicemente dei positivi entusiasti? Perché ben presto è venuto fuori il “marcio” e altri atteggiamenti. Valinda, non dirgli che ti proteggi, proteggiti. Scansati! Casualmente conservo ancora l’email di una tipa (entusiasta… marcia) che dal nulla mi mandò un sms mega agressivo. Attribuendo a una risposta, peraltro educata, via sms ad un suo come va dei significati da kolossal fantascientifico. Diceva ‘TU hai voluto farmi stare male’ cosa che manco mi era passata per il cervello e che non si poteva certo evincere dalla mia risposta. Ma lei non diceva ‘ci son rimasta male’ che, anche se boh, ok, parliamone. Mi attribuiva un’intenzione e si autogiustificava così a insultarmi. Ricordo che iniziar a risponderle, ma non lo feci. Lei non cercava un chiarimento, dialogo. Fu istinto. Scoprii in seguito che era una sua modalità, non solo con me. Peraltro tempo dopo la vidi casualmente. E lei anche di fronte al fatto che si era costruita un film dal nulla ovviamente non fu contenta di essersi palesemente sbagliata (cosa che a me farebbe piacere
anche perché comunque io le dissi che mi dispiaceva che ci fosse rimasta male, anche se veramente non era come diceva) ma andò avanti a cercare zizzanie, che non trovò. Son anni che non ho a che fare con lei e mi manca zero. No thanks. VALINDA, ma infatti, w il relax, i rapporti positivi e la serenità in famiglia. DONNA, mi auguro di no. Ma se incontri un lapidatore la prima volta che ti tira una pietra magari dirai no thanks, no? Senza aspettare la ‘caduta massi’. Anche se prima avesse celato fionda e catapulta. Tra una normale discussione e una lapidazione una differenza c’è. Non tutti nascondono fionde e catapulte. Però se uno inizia ad usare armi improprie lo sta facendo. Vale ovviamente anche al femminile.
Il fatto è (scusate, continuo, non ho finito prima per un problema tecnico) che raramente le persone che lanciano fionde e catapulte sul serio si scusano, anche di solito si danno ragione delle loro pietre lanciate. Già questo è un segnale. E anche se si scusano senti che non lo stanno facendo veramente, anche se dannatamente vorresti che fosse così o se tanto dannatamente ci speri che anche se non si scusano direttamente e veramente pensi di cogliere che in fondo si sono pentiti o messi in discussione per come piegano il tovagliolo, o perché, dopo una discussione, un’offesa, una prevaricazione fanno finta di niente. Ma c’è una bella differenza tra saper superare un piccolo momento di nervosismo, non tenere il muso, o… insabbiare il caso. Far finta che il fatto che l’altra persone ci sia rimasta male o che l’hai ferita non sia mai esistito.
Chi ha molto bisogno di armonia può cadere nelle trappole di questi loschi figuri (o figure) proprio perché non si scusano mai. Un paradosso? No. Il bisogno di armonia cresce sempre più proporzionalmente alla mancanza di quel momento che scioglie le tensioni. Oppure l’apparente ritorno dell’armonia (con l’insabbiatura del caso) diventa un conforto sostitutivo rispetto alle reali scuse riguardanti una ferita emotiva e verbale che non sono arrivate. Quando uno ti tira uno schiaffo, anche morale ed emotivo, puoi soffrire dello schiaffo, ma se soffri anche all’idea che all’altro non gliene frega niente se ti ha fatto male puoi finire in trappola. Allora la tua attenzione sarà concentrata sul fatto “a lui non importa se soffro, a lui non importa se mi ha fatto male, se non facciamo pace, se mi perde”. Così concentrata lì dal perdere di vista che uno schiaffo è uno schiaffo e prima che uno o una sia empatica sul fatto di averti schiaffeggiata/o dovresti essere empatico tu con te. Mi ha fatto male. Ma ecco aggiungersi il dolore del: …e non gliene frega niente. (Non solo ho cinque dita stampate in faccia, o sul cuore, che già mi fanno sentire di schifo, ma pure mi sento di schifo perché te ne freghi. quindi è come se tu mi stessi dicendo che tanto… Ma forse il punto è che a chi tira schiaffi invece di saper vivere realmente in mezzo agli altri fa pure comodo che tu pensi che la colpa sta nella tua faccia e non nella sua aggressività. E più è patologico e più gli fa comodo, che sia conscio o no).
Ma la domanda dovrebbe semmai essere: ma uno, scusate, ha bisogno di tirare schiaffoni? Indipendemente che poi se ne freghi o cammini sui ceci fino al prossimo schiaffone il problema è l’empatia che ha o non ha o il fatto che ragiona per schiaffoni?
VALINDA: comunque sì… di succhiatori e “dispersori” di energie non si ha proprio più voglia, direi. La serenità e l’armonia son valori troppo preziosi. La vita di per sè non è sempre facile, a volte proprio difficile, ma ci sono persone che hanno la facoltà di renderla difficile e piovosa anche quando c’è o potrebbe esserci il sole…
LUNA grazie per la tua preziosa analisi 🙂 hai ragione. quello che ho sbagliato io, credo, è stato quello di farmi incantare dal suo entusiasmo, complimenti, attenzioni. all’inizio sembrava veramente un’altra persona. per quanto riguarda Fb sì in questo caso siamo cane e gatto anche se lui ha sbalzi di umore da un giorno all’altro quindi non so mai come potrebbe rispondermi. magari il mio intento era solo quello di chiacchierare, riavvicinarmi ma lui è ostile e prende tutto a modo suo. liberissimo ci mancherebbe, ma io a certe aggressività rispondo. sbaglio lo so, ma credo che questo tipo di persone meritano di essere messe al loro posto una volta tanto e non di mettere sempre gli altri in un angolo per loro distorsioni mentali.
diciamo che anche voluto vedere fino a dove arrivava, un po’come se fosse un’indagine sociologica ecco. e guarda caso lui a miei messaggi carini o tentativi di riavvicinamento non ha mai risposto ma in compenso non si è mai risparmiato in male parole, offese, insinuazioni e accuse varie. lui può dire e fare tutto ma gli altri no, io non mi devo permettere. invece io mi permetto eccome, così impara come si sta al mondo. e non prendo certo lezioni di comportamento da uno come lui: insoddisfatto, infelice, nevrotico, frustrato, forse addirittura maschilista e misogino.
Luna è lui che mi ha bloccato su fb evidentemente perché mi sono opposta alle sue modalità da saccente sul piedistallo. tutto legittimo, ma questo individuo è passato dal dire che ero la cosa migliore che gli era capitata da tanto tempo a considerarmi praticamente una nemica. non è sano tutto questo per questo è giusto spostarsi. e sì queste situazioni richiedono anche un inutile e dannoso dispendio di energie, sono situazioni tossiche secondo me. ma tossiche veramente. e certi personaggi mancano totalmente di empatia verso il prossimo e forse è proprio impossibile rapportarsi con loro perché la loro modalità di comportamento è quella.
io non l’ho mai offeso come ha fatto lui con me e non sono scesa a quel livello. ho anche provato a spiegarli che magari faceva così solo per autodifesa, per sofferenze pregresse ecc, che la sua era solo una maschera dovuta ai suoi precedenti (l’ha sempre detto anche lui che era scottato dai suoi precedenti) ma che in realtà non era così sgradevole. ma lui mi ha accusato di dare giudizi senza conoscerlo, di sputare sentenze su di lui che non ha certo problemi con se stesso…che non mi dovevo permettere (sua frase mantra). insomma un delirio. e mi sento sfinita solo via sms figuriamoci a frequentarla una persona così…mamma mia.
sono amareggiata non lo nego, un ragazzo conosciuto da poco mi ha invitato per un aperitivo ma ho rifiutato. non me la sento, sono stanca di queste situazioni assurde e in questo momento mi chiuderei volentieri in una torre d’avorio e butterei via la chiave.
cmq domani è un altro giorno 🙂 buonanotte a tutti 🙂
@ Luna: “Quando uno ti tira uno schiaffo, anche morale ed emotivo…” credo proprio che qui si dice tutto. @ Valinda. Stessa situazione della tua. Abbiamo incontrato persone senza valore. Non sanno chiedere scusa e ammettere i loro sbagli. Oggi io dovrò per forza rivederlo (i lavori in casa). Ieri l’ho intravisto ma io non ho nemmeno cercato di gurdarlo….come se fosse passata vicino a me una brezza fredda…aria. Oggi sarà idem. Devo cancellare dalla mia mente il fatto che io l’abbia conosciuto e frequentato. Se loro sono stati così abili da farci cadere nelle loro trappole con una sorta di lavaggio del cervello anch’io posso farmi un lavaggio del cervello e ogni volta che lo incontro devo disconoscerlo. Vi farò sapere. @ Valinda: almeno ER Rospo non ha FB…è già un bene…Io bloccherei il tuo ex e tutti i SUOI amici…loro gli racconterebbero tutto. Non cadere in questa sorta di assedio, scappa.
Luna,Valinda,Donna, siamo tutti sullo stesso piano emotivo.Anche io in questi giorni sto affrontando tutto ciò.E piano piano mi sembra di arrivare al bandolo della matassa.
Nell’ultima seduta dalla psicologa mi è arrivato un fulmine a ciel sereno.Io le dico: “Mi sta trattando come una persona di merda” e lei “Sei Tu che ti fai trattare come una persona di merda. Un cambio di prospettiva,mi sono spostato un attimo e la cosa mi è sembrata lampante.Noi non possiamo agire sui comportamenti,sui pensieri,sui sentimenti degli altri.Ma possiamo fare tanto per i nostri.E allora le persone che ci stanno vicino/lontano avranno anche i loro buoni o pessimi motivi per fare quello che fanno,a me però ciò deve interessare minimamente.
E allora lì scattiamo noi,e allora lì mi dico “Io Raffi non voglio essere trattato da persona di merda quale non sono,Io Raffi voglio di più,Io Raffy voglio stare bene.!! E anche tu VALINDA ,DONNA,LUNA.
Perché se ci mettiamo noi in primo piano tutto cambia.Allora ci sentiamo padroni della nostra vita,ci sembra tutto possibile e non mettiamo la nostra serenità nelle mani di chi volente o nolente non sa che farsene.
Io in primis in questo forum ho sempre scritto,di come poteva stare la mia ex,di ciò che pensava,di ciò che faceva,di quello che mi dava….Ma io dov’ero!? Io l’amavo certo,ma ero troppo centrato su di lei e ho abbandonato me…Mi sto ritrovando,mi sto ricentrando…ed è bello trovare il Raffi di una volta.
Certo,ci sono momenti in cui mi manca,è normale,in cui penso a lei poi però mi ripeto le parole che ho trovato in un libro:
“Se volete davvero salvare le persone amate dalla sofferenza implicita nella loro dipendenza,riflettete su questa domanda: CHI AVREBBE POTUTO SALVARE ME?
Probabilmente ci hanno provato in molti: le vostre amiche,vostra madre,una sorella,un fratello e probabilmente le loro migliori intenzioni vi hanno solo indotto a sprofondare ancora di più.
Imparate a rispettare il processo di trasformazione di coloro che amate,la modalità in cui esso si dispiega e a non interferire.”
…E penso che sia arrivato il momento di pensare a me…..
Un abbraccio…
Che bello Raffy, leggerti così…!
E grazie per i suggerimenti che dai a tutti noi.
Fanno riflettere tanto.
Difatti è sbagliatissimo cercare serenità nell’altra persona.
Dobbiamo cercarla dentro di noi, e chi ci sta accanto sentimentalmente, dovrebbe essere un valore aggiunto.
Più facile a dirsi che a farsi, ma solo pensarlo e tentare di concretizzare, è molto.
Grazie per le tue parole Raffy, e ti auguro di stare ogni giorno di più, sempre meglio!
VALINDA: avevo capito che era stato lui a bloccarti, ma mi pareva una buona notizia! A me, francamente, sembra che ti abbia fatto un favore.
@ ma io a certe aggressività rispondo. sbaglio lo so, ma credo che questo tipo di persone meritano di essere messe al loro posto una volta tanto e non di mettere sempre gli altri in un angolo per loro distorsioni mentali.
VALINDA, ovviamente sai tu, scegli tu, vedi tu. Io penso che anche fare un’indagine sociologica, in modo reiterato, su una persona che ti crea disagio sia un dispendio di energia. In fondo lo hai già capito come funziona.
Insisti a scambiare baPerché ti mette all’angolo con le sue distorsioni mentali? Perché tu ti senti messa all’angolo se lui si comporta in un certo modo?
Ma se mentre una persona sbraita e farnetica ti alzi dalla sedia ed esci dalla porta e ti sposti (che sia in senso metaforico e reale) ti stai arrendendo alla sua modalità o stai scegliendo di non starci? Secondo me stai scegliendo di non starci.
Non stai dando una prova di debolezza.
Semmai di libertà da una sua modalità tossica, come dici tu.
Se qualcuno ti aggredisce sicuramente la reazione naturale è dire “STOPPA”, che sia anche l’impiegato delle poste che ti risponde male a gratis. Ma poi che fai? Resti lì a discuterci per ore? Torni l’indomani proprio a quello sportello? Forse se sei costretta, ma immagino che preferiresti non fosse così.
A quello che ti aggredisce hai continuato invece a dire cose carine? A spiegargli perché non si aggredisce quando lui pure ti dice che fa quello che gli pare e non ti devi permettere?
Ma secondo te se questo qui ha questa modalità non gli capita mai di incontrare persone che lo mandano a quel paese o rifiutano la sua modalità o lo rimettono a posto? Immagino di sì, perché voglio vedere a quanti piace cuccarsi sta modalità. Quindi forse semplicemente il tipo va comunque avanti per la sua strada e anche se qualcuno lo rimette a posto, come dici tu, legge la cosa a modo suo. Cioè che la gente non si deve permettere, che ha comunque ragione lui, che gli altri sono “fuori” e lui è “dentro”, benissimo.
Non sta cercando qualcuno che gli apra la mente dicendogli che non si rende conto che erra, mi pare, ma vuole rimanere esattamente così com’è, anche perché forse non è che da piccolo è caduto e ha sbattuto il cocco o è colpa del rapporto con l’ex ecc ma questo è il suo carattere, il suo modo di essere e di rapportarsi con il mondo.
Certo, come tutti noi avrà il suo backstage… ma forse a lui non frega neanche una banana di indagare nel suo backstage e gli va bene così. A te non va bene come si comporta, ma a lui va benissimo.
Per lui le sue distorsioni mentali sono la sua verità e le usa come vuole usarle.
In sintesi: certo che se uno mi aggredisce gli dico stop, ma è il resto della faccenda che mi pare uno spreco di energie. Poi ovviamente sai tu!
RAFFI: 😀 😀 😀
Sì, bellissimo leggerti così 🙂
Grazie per il tuo contributo e le tue parole preziose 🙂
In realtà attualmente le mie preoccupazioni riguardano proprio… la mia serenità. Affrontare e risolvere una serie di problemi concreti, alcuni anche in sinergia con la mia famiglia, in modo collaborativo reciproco.
Ciò non toglie che le riflessioni che fai vanno tenute a mente sempre.
Ma non solo nel caso in cui si incontri qualcuno che palesemente sia negativo, tossico, come dice Valinda, prepotente, o abbia atteggiamenti “rospi”. Centrarsi su di sè, nel modo sano che dici, penso sia sempre importante, in generale, perché non si tratta di uno schema “difensivo” nè “offensivo”, ma di un ascoltarsi ecc, come dici tu.
DONNA: @Devo cancellare dalla mia mente il fatto che io l’abbia conosciuto e frequentato. Se loro sono stati così abili da farci cadere nelle loro trappole con una sorta di lavaggio del cervello anch’io posso farmi un lavaggio del cervello e ogni volta che lo incontro devo disconoscerlo@
Penso di avere capito cosa intendi per “disconoscerlo”. E credo che tu possa sentire da te quale sia il modo più funzionale ora per staccarti da questa persona e sentirti più protetta anche dalle sue dinamiche. In senso generale potrei dire che forse è nel momento in cui il nostro cervello ricomincia a fare entrare di nuovo aria, vita, positività e anche la centratura di cui parla Raffy che avviene anche una sorta di controlavaggio del cervello naturale ed istintivo. Per quanto sia molto vero che i “lavaggi del cervello” come dici tu siano pesanti. Di solito “disconosciamo” una persona che ci ha fatto del male, che comunque non è positiva per noi, non tanto nel momento in cui ci convinciamo di non averla mai conosciuta o vista, bensì forse proprio quando cominciamo a guardarla davvero e vederla. Tanto più se ci siamo spostati quel tanto che basta per riuscire ad avere una maggiore obiettività e ad ascoltarci di più. Ci riconosciamo e riconosciamo in modo più chiaro come sono andate le cose, quali sono stati comportamenti che non ci sono piaciuti. Ripeto che la chiave per affrontare questo momento devi sentirla tu.
Forse tu parli di una specie di no contact prima di tutto interiore, di cui senti il bisogno, dicendoti: tu non sei così importante per me.
Molto importante è però che tu ti sintonizzi, come dice Raffy, su quanto tu sei invece importante per te.
MANU: …e spesso qui si raccontano storie in cui non solo le persone non sono quel valore di serenità aggiunto al proprio, che lo abbia, che lo si stia cercando o che si abbia perso di vista quanto importante sia, ma che proprio la tolgono la serenità… :/