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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 12076
    Manu -

    Che brutta cosa Stefania!!!
    Dover attendere la sentenza di un EGOISTA che se la cava con la frase del “sono stato sincero,almeno non ti ho tradita”…che poi è tutto da vedere!

    Stessa frase detta a me più di un anno fa…a cui onestamente non ho mai creduto.
    Che dirti…forse la sentenza è meglio che gliela sbatta tu in faccia domani.
    Vuoi un uomo così accanto?

    Non è che non sa più se ti ama…ha esaurito le EMOZIONI con te,e ne vuol vivere di NUOVE.
    La maggior parte delle persone AMA le EMOZIONI che riceve dalla persona con cui sta,non la persona stessa.
    E questo dovrebbe fare/farci riflettere.

    Il 20 settembre realizza il tuo sogno,porta un’amica con te.
    Il mio sogno è sempre stato la Nuova Zelanda,e credimi che mai avrei rinunciato di andarci per nessuno e per nessun motivo!

    Io penso che ti farà bene, si.

    PS Saluto tutti i ragazzi/e di questa pagina che mi hanno salutata ma anche chi non mi ha salutata.
    E mando un abbraccio a tutti coloro che mi hanno sopportata per i miei bui sei mesi,in particolare LUNA ed ELENA 🙂
    Non posso fare a meno di tornare qui qualche volta.
    Ho ricevuto tanto,e poter dare lo stesso conforto,le stesse opinioni ricevuti,è qualcosa che farò sempre con piacere 🙂

  • 12077
    Ulisse -

    Buondí Stefania!! Purtroppo vivo lontano e ci sono 5 ore meno di differenza dall’Italia. Scriveró piú tadi, al rientro! Ma intanto ti suggerisco di vivere il tuo credo, prega xché Iddio puó fare grandi cose
    impossibili a noi umani. Spartano ha dato buoni suggerimenti.Ciao,a piú tardi!!!

  • 12078
    Ulisse -

    Qualche volta la situazione in cui ci troviamo é tanto difficile che ci sembra una crisi interminabile. Non riusciamo a trovare una SOLUZIONE, non c’é via di scampo. Il nostro problema ci ASSILLA CONTINUAMENTE,ci
    gira e rigira nella mente; piú ci pensiamo, piú SPROFONDIAMO NELLA
    DISPERAZIONE. É il momento di ricordare qualche cosa della filosofia
    di Al-Anon, una semplice frase o uno SLOGAN, e ripeterlo senza TREGUA
    finché non riempia la nostra MENTE, prendendo cosí nei nostri PENSIERI
    il POSTO del PROBLEMA che ci TORMENTA. Infatti nel suol della memoria della nostra mente, si registrano maggiormente le cose tristi che dobbiamo cercare di sostituire con PENSIERI POSITIVI. Potrebbe essere
    la Preghiera della Serenitá :” Signore, concedimi la Serenitá x accettare le cose che NON POSSO CAMBIARE; il Coraggio di CAMBIARE
    QUELLO che POSSO e la SAGGEZZA per COMPRENDERNE la DIFFERENZA “.
    C’é del buono anche nelle piú gravi difficoltá che incontro. Posso prendere l’abitudine di concentrarmi nella ricerca del BENE. Molto
    dipende dal modo di AFFRONTARE i MIEI PROBLEMI, VALUTANDONE con
    CALMA gli aspetti REALI, RIFIUTANDO di ESAGERARLI E CACCIANDOLI
    dalla mia MENTE con un pensiero POSITIVO.
    ” Le esperienze dolorose vengono dalle SPINE che ci FERISCONO e ci
    fanno DIMENTICARE che ESSE HANNO ANCHE delle ROSE. Non possiamo
    tuttavia aspettarci di GODERE la bellezza, il colore, il profumo
    della vita, senza ACCETTARNE le PROVE SPINOSE; ma dobbiamo imparare
    ad AFFRONTARLE e lo FACCIAMO CON UN PROGRAMMA SERIO di filosofia
    di vita come Al-Anon.( procurare su Internet SLOGAN di Al-Anon ).
    Buona notte a tutti voi!!

  • 12079
    Ulisse -

    Ciao Soldier! Se hai letto bene cosa ha scritto Spartano, con certezza
    ti aiuterá, basta solo procurare la spiritualitá, non la religione !
    Pablo Neruta ha scritto:” Muore lentamente chi no viaggia ( tu viaggi e
    molto!), chi non legge, chi non ascolta musica, chi non incontra la GRAZIA in se stesso…Muore lentamente chi diventa schiavo delle abitudini, ripetendo tutti i giorni gli stessi itinerari, chi non cambia marca, chi non veste con colori nuovi, chi non conversa con sconosciuti…Muore lentamente chi non cambia la mensa quando é infelice col suo lavoro o AMORE, chi non RISCHIA il certo per l’incerto
    seguendo il suo sogno, chi non permette perlomeno una volta nella vita,
    fuggire da consigli sensati….Inoltre il Prof.Dot.Guido Nunes Lopes :
    su Religione e Spiritualitá scrive:
    La religione non é solo una, ma centinaia. La spiritualitá appena una.
    La relig. é per quelli che dormono.La spirit. per quelli svegli.
    La relig.é per quelli che necessitano che qualcuno dica loro cosa fare
    e desiderano essere guidati.
    La spiritualitá é per coloro che prestano attenzione alla propria
    Voce Interiore.
    La relig. ha un insieme di regole dogmatiche.
    La spiritualitá ti invita a razionalizzare su tutto e questionare.
    La religione minaccia e spaventa.La spiritualitá ti dá Pace Interiore.
    La relig.parla di peccato e di colpa. La spirit.dice:”Apprendi errando
    La relig.reprime tutto e fálsifica.La spirit.trascende di tutto, ti
    rende veritiero,sincero.
    La religione non é Dio.La spiritualitá é tutto,pertanto é DIO.
    La relig.non indaga né questiona.La spiritualitá questiona tutto.
    La religione é umana,una organizzazione con regole.
    La spiritualitá é DIVINA, senza regole.
    La religione é causa di divisioni.La spirit.é causa di UNIONE.
    La religione la cerca chi ci crede.La spirit. devi cercarla tu

  • 12080
    max -

    Ciao a tutti,
    e’da un pochino che non scrivo ma leggo sempre i vostri commenti. E’passato quasi un anno oramai dalla fine della mia relazione e se devo essere sincero, ho attraversato momenti talmente dolorosi che solo il fatto di essere ancora qui a scrivere, mi rende seppur in minima parte, orgoglioso di me stesso. Non so quanti di voi potranno penseranno che sto esagerando ma questa e’la mia verita’, la realta’ che ho vissuto sulla mia pellaccia. Vivo tra alti e bassi, alla giornata come si usa dire e ora che si sta avvicinando il momento delle sospirate vacanze, sento nuovamente la mancanza di quello che ho avuto per dieci anni e la sofferenza che provo e’ davvero grande…continuo a domandarmi che tipo di valore puo’avere la vita, senza poterla condividere con qualcuno….mi sembra fine a se stessa e terribilmente vuota. Domani e’un altro giorno, vedremo….
    Grazie Dani per il saluto, tieni duro mi raccomando…
    un abbraccio a tutti !!

  • 12081
    darik -

    Ebbene : ancora qui. E’ passato più di un anno, forse chi mi ha conosciuta ha pensato che avessi messo fine al mio triste vivere ma la mia codardia ha ancora il sopravvento. Riassunto :
    IO = Ho 50 anni. Affermata professionista. No figli. Tanto sport.
    Sposata da quasi 28 anni con la vita più meravigliosissima che si potesse desiderare.
    LUI = mi ha amata moltissimo !
    IO = A volte lo guardavo e pensavo di sognare tanto intenso era il nostro sentimento.
    LUI = Febbraio 2011 = “non ti amo più … sei “passata” (in tutti i sensi)”
    IO = sono ancora qui ad amarlo ed onorarlo come promisi tanto e tanto tempo fa.
    LUI = è stato apaticamente al mio fianco in tutto questo tempo aspettando che gli piovesse dal cielo la soluzione.
    IO = continuo ad essere la moglie ben tenuta, disponibile e sorridente come da copione.
    IERI, LUI = sono troppo triste, sto male ………. ??? ……….
    IERI, OGGI, IO = voglio solo morire !!!!!!!!!!!!!!
    Grazie ragazzi , ancora una volta , solo perchè leggete le mie parole.
    Auguro a tutti voi una sorte migliore della mia perchè SENZA FUTURO NON HA PIU’ SENSO LA VITA. Con tutto l’amore che posso trasmettervi (tanto a me non serve più)

  • 12082
    Ulisse -

    Un pensiero per OGGI:
    Questo giorno appartiene a me. Posso dedicarlo a cose meravigliose, costruttive e creative, e questo potrá creare ORDINE DENTRO DI ME
    ed in CIÓ CHE MI CIRCONDA. Questo giorno appartiene solamente a ME e
    a nessun altro, perció dipende solo da me IMPIEGARE BENE OGNI SUO
    ISTANTE in modo da esserne SODDISFATTO. IL mio programma mi raccomanda
    di VIVERLO ” UN GIORNO ALLA VOLTA “. Questo giorno é OGGI.
    ” Solo per oggi non avró paura. Soprattutto non avró paura di godere ció che é bello e di credere che, come io dó al mondo, cosí il mondo dará a me “.
    @ Max, intendo bene la tua sofferenza! Hai passato molti anni assieme
    ad una persona ed una creatura alle quali ti eri affezionato, avevi dato tutto di quello che avevi potuto fino a quanto Lei non si é stancata, portando via la creatura che ritenevi come figlio tuo.
    Intendo bene come i ricordi del tuo passato che ti torna prepotentemente alla mente e non puoi dimenticare. Verissimo che
    un’altra donna mai potrá sostituire quella che ti ha marcato la vita!
    Ma essendo passato piú di un anno dalla sua mudanza, vale ancora la
    pena di far tornare sempre quel pensiero nella tua memoria? Cancella
    re non si puó, ma dimenticare é possibile solo se lo vorrai. Dipende solo ed esclusivamente da te. Non iniziare a tormentarti pensando alle
    ferie che si stanno avvicinando e che non le passerai con la stessa
    donna! Le ferie a cosa servono se non a ritembrare il corpo e la mente dopo un anno di lavoro? Abbandona i luoghi che frequentavi con lei,in modo da non farti ricordare i momenti trascorsi nel passato.
    Apri occhi e cuore a nuove opportunitá, non iniziare relazioni o rapporti con le quali parti giá prevenuto negativamente. Usa la tua
    intelligenza e saggezza nel divertimento pensando di attrarre a te solo persone POSITIVE, perché di negativitá ne hai giá ABBASTANZA.
    Nessuno di noi sá il giorno e l’ora in cui la Provvidenza Divina
    vorrá premiarci. Coraggio e Speranza di avere una bella famiglia non
    ti deluderanno, vedrai!Nel frattempo, ti auguro Buone Ferie che
    sicuramente ti faranno felice e rilassato, se lo vorrai ?!

  • 12083
    spartano -

    Cara DARIK,che belle parole:”sono qui ad amarlo ed onorarlo come promisi”…quanto vorrei avere a fianco una donna cosi!!vedi,qui stà il punto…tanti uomini,ma anche tantissime donne,ritengono che la vita di coppia sia SOLO passione ed emozione…certo,importanti componenti,ma l AMORE vero,è rispetto,sensibilità,dedizione ed assistenza..sopratutto avanzando con l età…uomini e donne sono COMPLEMENTARI,nn UGUALI…ognuno deve apportare ciò che necessita all altro,nella buona e nella cattiva sorte…Con la veccchiaia,inevitabilmente,la BELLEZZA svanisce e ,deve far posto alla solidarietà reciproca…Negli ultimi 50-60 anni siamo progrediti in tanti campi,ma si è interrotta quella trasmissione di valori essenziali per formare una famiglia.Spieghiamo sopratutto ai giovani(e nn solo…) che l esteriorità è una questione prettamente temporanea,mentre l AMORE va costruito e mantenuto nel tempo,ciao e tanti auguri,su con la vita che sei una splendida cinquantenne!!!

  • 12084
    Ulisse -

    Darik, quanto pessimismo ed allarmismo!!!Non ti sembra di esagerare?
    Dici che sei una professionista affermata e sportiva! Ventotto anni di
    vita assieme a tuo marito, non sono pochi! Io come uomo vaccinato da
    tempo, posso assicurarti che, se ti é stato vicino fino ad oggi, é segno
    che non é sicuro dell’avventura che stá vivendo. Se fosse stato cosí
    sicuro e deciso, sarebbe giá lontano da tempo, non avendo neppure i figli che lo avrebbeo potuto far pensare maggiormente.
    Non conosco la tua storia x poter analizzare meglio la situazione!Cos’é
    che lo ha tenuto nella tua casa fino ad oggi, se non ti ama piú, visto che hai una buona posizione economica e sociale? Dovresti essere anche una donna attraente e in buona forma fisica, atletica! A 50 anni una donna che si ama, non dovrebbe temere gattine sprovvedute ed intente solo a interessi materieli. Guardati allo specchio, e
    ripeti infinite volte al giorno affermazioni POSITIVE nei tuoi confronti. Non lasciarti andare in depressione, in quanto la tua vita vale molto piú di una sua scivolata. Non aggredirlo, mostra il tuo
    amore se é vero non con controllo e sfiducia ma con calma(anche se
    é difficile)e dedizione. Col risentimento, gelosia e aggressioni verbali ci si allontana sempre piú,invece che riavvicinarsi. Sii
    gentile e sorridente, anche se volesti strozzarlo, ti aiuterá molto
    a farlo rinsavire. Certo che,non conoscendo la persona e non sapendo
    cosa va procurando, se un erede o avventura, solo tu puoi saperlo.
    Scusami s ti dó del “tu” ma sono abituato in associazione di autoaiuto dove non esistono titoli accademici ed ognuno di noi ci
    diamo del “tu”. Coraggio ed amati, guardati subito alla specchio e
    ripeti il tuo nome, con aggettivi incoraggianti e positivi.”Io sono
    interessante”, “bella”, “atletica”,”forte e coraggiosa”,”ammirata e
    desiderata”, ecc..Dopo un po di tempo, anche se ti puó sembrare ridicolo, ti fará sentire bem migliore e ti valorizzerai abbastanza.
    Buona notte, Darik!

  • 12085
    camely17 -

    Ciao Loredana! E’ la prima volta che scrivo qui,anche se spesso leggo questi commenti. Mi sentivo di rispondere in quanto ho provocato, voluto, creato, una situazione identica al mio compagno. Ho la tua età, da 6 anni convivevo con questa persona; il nostro amore è stato caratterizzato da alti e bassi, con lui che mi ha corteggiato tantissimo all’inizio e mi ha inseguito(fino in oriente) e io che scappavo sempre. Mi sono fatta prendere e abbiamo iniziato a vivere subito insieme, nonostante eravamo 2 ragazzini, tutto è andato bene, senza litigi e senza ostacoli, fino a quando ho iniziato ad avere dei dubbi sulla nostra storia. Le domande a cui cercavo risposta erano: “sono innamorata di lui? E’ la vita che voglio vivere? E’ la persona giusta?Sono io che pretendo una vita che non esiste?” Lui una persona molto tradizionalista, calma pacata, con orari e giorni della settimana scanditi..io vissuta sempre libera da vincoli familiari, da orari troppo scanditi,sempre energica e piena di vita. Il mio errore in questi anni è stato adattarmi alla sua vita, poichè trovavo in lui forte sicurezza emotivo-sentimentale, senza capire che probabilmente questo eccessivo cambiamento-adattamento mi avrebbe fatto esplodere.E così è stato. Ho iniziato a sentirmi stretta in questa vita molto abitudinaria e fatta di gesti rigidi e negli ultimi 2 anni rimuginavo se era il caso di mollare tutto o no.Ero spaventata dal cambiamento, dall’idea di mollare tutto, casa ricordi, cani, vacanze, amore..Poi però ho capito che se avessi continuato così lo avrei tradito, perchè i miei occhi iniziavano a guardare altri uomini, molto diversi da lui. Ho trovato il coraggio e nonostante in questi anni ne avessimo parlato, senza mai litigare(non abbiamo in 6 anni mai litigato), gli ho detto che non lo amavo, che ero amaraggiata, delusa da me, ma il mio cuore mi diceva questo.Lui a pezzi, mi ha provato a riprendere ma io ho paura di rivivere quella vita di quotidianità e di poca passione sessuale, di ritmi prestabiliti, senza momenti di passionalità..perchè nonostante lui si dichiara cambiato(forse lui ora adattato a me)penso che realmente sia sempre lo stesso.Non so se ho fatto bene o male, solo il tempo mi chiarirà le mie scelte. Certo ho lasciato un porto sicuro, una persona che mi ha veramente amato, per??Ancora non lo so, ma valeva la pena di buttarmi, per non avere rimpianti e ripensamenti. In fondo la vita è un rischio

  • 12086
    LUNA -

    ciao ragazzi/e! Non passo da un po’ e ho perso quindi tanti post e commenti, ma vi ho pensato. Anche darik, che mi spiace sapere sia ancora nel ‘casino’. Manu, ricambio i saluti, bacio! La storia di stefania, che saluto, devo leggerla, ma già la tua risposta dice molto. Verissimo ciò che dici sulle emozioni, i sogni da realizzare per sè e il resto. Quando qualcuno ci ‘violenta’ con certe frasi e modalitá ci manda in tilt anche i parametri (ne so qualcosa!!!) anche più di quanto ci rendiamo conto. Tipo no ‘ti faccio del bene’ ma ‘ringrazia che ti faccio male 10.000 e non di più’? Ma che è? E più passa il tempo più si rischia di perdere sempre più il parametro. ATTENZIONE. Ciao darik, ‘passata’ in tot i sensi? E’ lui che dovrebbe riconquistare te, sopratot dopo un anno, no viceversa. Non lo fa? Ma non sei tu che hai qualcosa che non va. E’ che a parte per l’amore perduto e per tutto ciò che LUI non ti sta dando e dando alle tue giornate stai assimilando anche una visione distorta di te e della tua stessa età. Son certa che sei una donna splendida. A parte che lo splendore di un certo tipo NON HA ETA’ sei anche GIOVANE. Ma se continui a stare in quelle atmosfere emotive crederai di avere 100anni (a parte che ho conosciuto centenari ‘giovani’ e trentenni resi ‘vecchi’ dal malessere interiore

  • 12087
    LUNA -

    dovuto a situazioni castranti, mancanti, implosive, mortifere. Darik, ho perso un lungo post che ti stavo scrivendo, ma il senso era: questo copione che porti e portate avanti non va. E’ stallo e insieme cmq valanga e consunzione. E’ percezione alterata. E’ un delirio. Capisco che dopo 28 anni sia devastante, ma questo cmq non è il modo neanche di cercare una soluzione all’interno del rapporto, non credo. Perché se si dimentica la cosa fondamentale, e cioè la reciprocità anche nel rassicurare l’altro, far funzionare la relazione, rendere sereni se stessi e l’altro nn se ne viene fuori. Neanche restando. Oggi vedo cose, parlo per me, che non vedevo, come manu le vede di quelle dinamiche e di sè rispetto a, credo. Vedo per esempio che nel mio caso lui era depresso a causa di sua madre, anche questo, le manipolazioni di lei, che ha impedito a lui di vivere e quindi a me. Sarebbe un lungo discorso, ma io ho preso dei contorti rimbalzi. La prima, vera, molestatrice morale era (è) lei. Cieca nella sua determinazione, nel suo solipsismo, castrazione. Lui non se n’è accorto perché lo ha castrato e depresso blandendolo e girando la realtà. Come fanno i peggiori manipolatori. Si inventano una realtà in funzione dei loro ‘desideri’, del loro controllo e per giustificarlo. Lui non se n’è accorto anche perché la rabbia (sublimata da lei in difesa di lui ‘da me’, ma nella realtà finta da lei inventata e prodotta) era diretta a me e doveva essere diretta a me. Ma il primo prigioniero, il primo manipolato era (è) lui. E quanto!!! E non perché sia un mammone. Neanch’io ho colto quanto e come lo fosse, e lo fossi anch’io, che manco la vedevo, usando lei le mie stesse reazioni per succhiare sangue! Io non lo giustifico, sia ben chiaro. Ma oggi capisco molte cose. E capisco che se avessi cambiato il mio copione e non scordato i parametri, se mi fossi distanziata giusto quel tanto, avrei visto.

  • 12088
    Ulisse -

    Il rapporto tra l’uomo e la donna sta cambiando, entrambi preferiscono essere o tornare ad essere single a vita, perché nesuno dei due vuol essere la spalla dell’altro; questo mette a dura prova qualsiasi rapporto.Una donna scrisse:” Cosa dobbimo fare noi donne, per avvicinarci a voi e non essere considerate delle ‘donnine’ ma delle COMPAGNE di VITA? Io personalmente non sono convinto che sia meglio vivere da single. In molte copie, nel tempo, vengono a mancare la
    COMUNIONE di INTENTI, il COOPERARE x OBIETTIVI COMUNI. Ma, quando si
    viene a CREARE una certa COMPLICITÁ, quando l’IMPROVVISAZIONE e la
    IMMAGINAZIONE CREANO

  • 12089
    LUNA -

    ciao valinda, ciao soldier. Amare è dare, far star bene l’altro, ma anche star bene noi, ricevere amore e che l’altro ci faccia star bene. Ci sono aspettative che è lecito avere in un rapporto. Ciò non significa essere ‘idealisti’ che fanno pipì contro vento, però, o farsi venire un’ulcera di collera o delusione costante in nome di ciò che dovrebbe essere e non è. Significa non edulcorare la realtà, ma cercare davvero di vivere una quotidianità soddisfacente e positiva, significa dire no a ciò che ci fa male. Se dici no a ciò che ti fa male credo che ti ama, anche se è imperfetto, ha difetti, è in crisi, sarà portato a riflettere e tentare di correggersi invece di implodere nel suo egoismo anche grazie al tuo ‘benestare’. Siamo tutti anche fastidiosi, egoisti, incapaci di fare solo la cosa giusta. Chi più chi meno, ma nei rapporti la relazione è sempre un qualcosa in cui entrambi partecipano ad un equilibrio o squilibrio. Anche se uno propone uno squilibrio dire sì, no, come si reagisce fa la differenza. L’amore, dentro di sè, è una base, un filtro potentissimo attraverso cui si guarda, vive l’altro e si vivono le situazioni, lo so bene. La dipendenza affettiva ancora più pericolosa, perché chi ne soffre ha talmente il terrore di perdere la relazione a volte da non vedere più di fatto cosa sta vivendo e con chi. La preservazione della relazione, il suo stesso concetto più che l’incontro o scontro tra due individui, diventa talmente preponderante da perdere di vista il presente effettivo, la natura di quella specifica relazione, la natura, le azioni, le parole di quell’individuo specifico. – stefania: ho letto. Mi dispiace tanto. Capisco che sei sotto shock. I colpi di fulmine esistono? Sì, ma anche i colpi di impulsività, i colpi di testa e cose a cui diamo un certo significato quando noi sentiamo il bisogno di uscire da un nostro caos o da nostre cose irrisolte dando la colpa al caso o al destino o all’ineluttabile. Ovviamente non so quale sia il caso di tuo marito. Di certo penso che sia fondamentale che tu guardi il tuo equilibrio, senza buonismi. Se lui ha la sindrome da crocerossino o no ha appena scelto comunque di gettarti addosso le sue priorità e le sue scelte. Qualsiasi sia la contingente ragione per cui lo sta facendo tu ricordati di te.

  • 12090
    Ulisse -

    continuazione al 12088. quel particolare FEELING nel quale si ESPRIME quella complimentarietá COSTRUTTIVA che SOMMA le INTUIZIONI, INVECE che
    PORLE in COMPETIZIONE FRA DI LORO. Allora quelle coppie possono DAVVERO essere degli ottimi COMPAGNI di VIAGGIO.Oggi invece comincia ad esserci troppa COMPETIZIONE tra le coppie che si formano e che, invece di far
    l’AMORE, si fanno la GUERRA. Che SPRECO di ENEGIE!!!
    Condivido pienamente quando descritto da Luna a Darik !
    Nella vita di un uomo ed in quella di una donna, io penso che il RAPPORTO di COPIA sia FONDAMENTALE x L’EQUILIBRIO PSICOFISICO delle persone, per rispondere a quella esigenza primaria di ogni essere vivente che é il bisogno di dare la vita x dare continuitá alla vita e alla vita stessa di ciascuno di noi, attraverso i nostri figli.
    Quant’é che un uomo diventa speciale x una donna? Pensate che ci siano delle risposte? Quanto due si innamorano e l’uno sente di non poter vivere senza avere accanto la persona che ama é superfluo fare
    analisi. Si tratta di una SPECIALITÁ INDEFINITA e INDEFINIBILE che VIVE ALL’INTERNO di uno SPECIALISSIMO UNIVERSO FATTO DI AMORE E DI
    PASSIONE. Di DESIDERIO dell’ALTRO, non perché si abbia BISOGNO dell’AMORE dell’ALTRO, ma perché si SENTE il BISOGNO di DARE all’ALTRO o all’ALTRA IL NOSTRO AMORE. Per questo amore, siamo pronti a fare tutto, siamo PRONTI a DARE la NOSTRA STESSA VITA, se
    necessario. Ma quello che é FONDAMENTALE in uesto RAPPORTO É CHE
    CIASCUNO DI NOI DUE VIVE QUESTO AMORE COME “DONO DI SÉ” ALL’ALTRO.
    Ed é un DONO che finisce col prescindere dalla PASSIONE, durante
    l’arco di evoluzionedella vita. É un dono che consente alla coppiadi SUPERARE TUTTE LE DIFFICOLTÁ, tutte le ANGOSCIE, tutte le BARRIERE,e
    di VIVERE SERENAMENTE e SEMPRE COME UN DONO del loro AMORE. I MOMENTI FELICI che la vita sempre riserva a tutti noi in una altrnanza ineluttabile. Buona giornata a tutti!!

  • 12091
    Loredana -

    @SPARTANO..ho letto il commento sull’altro post di cui mi arrivano ancora le notifiche…Non avrei mai creduto che dopo 6 anni questo post rimanesse in vita..e tante persone ancora vi si riunissero intorno…Ognuno fa storia a se..ogni volta si distrugge e si ricomincia a costruire..Ogni volta si ricomincia dacapo..il tempo è l’unico padrone..tutto passa quello che resta dipende da noi e dalla voglia di vita che ci portiamo dietro..Alla fine nel bene o nel male…nella gioia o nel dolore, l’Amore è l’unica cosa che deve restare, il nostro unico motore senza il quale non sarebbe neanche vita..

  • 12092
    spartano -

    Cara Loredana,grazie della risposta, noi tutti attraverso il post da te creato abbiamo “conosciuto” diverse persone con le loro diverse problematiche…Il tempo passa,ed è tiranno…ma Io,te,e tanti altri che ancora credono nell AMORE con la A maiuscola sono sicuro che nn molleremo mai!!!cascasse il mondo…Un giorno,se siamo fortunati può essere anche a breve,incontreremo la DONNA\UOMO della nostra vita e, allora ci renderemo conto che la nostra ricerca nn è stata vana,che si può ancora essere felici assieme e, anche se nn piu ragazzini si può ancora formare una famiglia come e piu bella delle altre…Come spiegavo nell altro commento,l UOMO e la DONNA nn sono venuti al mondo per stare da soli…dobbiamo solo cercare con pazienza l altra metà della mela,ciao e a presto!!!

  • 12093
    Raffy -

    Un saluto veloce….
    Che bello rileggerti Luna…
    Un abbraccio…

  • 12094
    LUNA -

    ciao raffi! 😀 Un super abbraccio

  • 12095
    LUNA -

    camely, non giudico, però ti dico quel che penso. Penso che la tua chiusa ‘la vita è un rischio’ ha il significato che ciascuno le attribuisce. La vita, da un certo punto di vista, è un rischio anche quando si attraversa la strada, quando si sceglie che scuola o università fare e poiché è sempre un divenire possiamo dire che nulla è mai certo. Poteva andarsene anche lui, il tuo lui, un giorno, pur essendo all’apparenza quello più ‘scontato’ tra voi due. Perché nessuno lo è, non lo è neanche la casa con giardino e vialetto e il cane. Non lo è neanche quella che chiamiamo abitudine, schema. E non serve che arrivi un terremoto. Mentre c’è chi, anche nel terremoto, resta coerente. Non è che hai lasciato lui perché la vita è un rischio, ma perché prima ti andava bene com’era e poi per una serie di ragioni no. Non giudico le tue ragioni, sensazioni, sai tu. Ma non è una questione di cosa sia ‘astrattamente’ la vita, ma di una spinta o senso di scontento o inquietudine che senti tu. E al di là del tuo carattere potrebbe capitare anche a chi è diverso da come ti descrivi tu. Se entri in un casinò vedrai un sacco di gente che il rischio va a cercarselo, per le dosi di adrenalina, per compulsione, per senso di vuoto o depressione. Ma cosa c’è sotto quella scelta? Che la vita è un rischio? E’ un ‘rischio’ anche amare la stessa persona per 50anni, farci figli, ad ogni gravidanza, crescerli e fare un mutuo.

  • 12096
    elena -

    Vi saluto anch’io e ogni tanto vi leggo.
    LUNA, MANU piacere di leggervi e ricambio l’abbraccione.
    A tutti voi: mollate gli ormeggi e partite, senza rivangare il passato, ma fatene esperienza. Le zavorre vanno lasciate dove sono per vivere il presente e costruire un futuro.

    Bacioni

  • 12097
    Valinda -

    Ciao a tutti, ELENA, RAFFY, LUNA che bello rileggervi!
    LUNA cara è proprio vero quello che hai scritto sul dare e ricevere amore, non edulcorare la realtà, ricercare sempre la propria felicità.. ma io stasera mi sento davvero triste ragazzi, mi sembra di aver amato, voluto bene, lottato e sperato sempre invano. e adesso mi ritrovo sola e con un pugno di mosche. mi chiedo dove ho sbagliato e dove continuo a sbagliare, mi chiedo cosa ho fatto di male per meritare solo fregature e solitudine. ho sempre cercato di comportarmi bene con le persone, di fare del mio meglio, dimostrare empatia, affetto? e cosa ho ottenuto? solo delusioni. sì lo so in questo momento vedo tutto nero ma la realtà dei fatti comunque è questa.

    e in questi momenti io mi sento stanca di lottare, essere positiva e tutto il resto. vorrei solo rinchiudermi in una stanza e stare lontana da tutto e tutti. non voglio più capire, tollerare né edulcorare quello che non mi va..voglio guardarla in faccia la realtà a muso duro, anche se fa male… voglio ammettere a me stessa che per certe cose ci soffro, che mi sento ferita e arrabbiata. perché lui si è innamorato di un’altra e non di me, non ha preso in considerazione i miei sentimenti, non si fa sentire, non gli importa nulla. e perché io stupidamente sono cascata ogni volta nei suoi ritorni, forse solo per bisogno d’affetto, solitudine, accontentandomi delle briciole.. non lo so, non so più cosa pensare ma penso che mi chiuderò sempre più in me stessa perché le delusioni segnano, segnano eccome.

    vi saluto con queste belle parole di Coelho:

    Per questo è importante lasciare che certe cose se ne vadano, si distacchino.
    Non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi, che capiscano il tuo amore.
    Bisogna chiudere i cieli.
    Non per orgoglio, per incapacità o superbia.
    Semplicemente perché quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita.
    Chiudi la porta, cambia musica, rimuovi la polvere.
    Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei.

  • 12098
    Spartano -

    @ Valinda,uè ma quanta tristezza!! Nn cadere nella trappola della depressione…sei ancora giovane e,sicuramente carina,lo sai che puoi far girare ancora la testa a tanti ometti?!… Nn stare troppo da sola,serve a poco…esci,cambia cerchia di amici,frequenta nuovi locali ecc., se ti piace pratica attività fisica(con me funziona alla grande,giusto ieri mi sono fatto 20 km di corsa) che corrobora corpo e spirito… Prenditi cura di te stessa,amati,preparati al nuovo amore che quando meno te l aspetti verrà a prenderti…..ciao cara,su con la vita.

  • 12099
    Nigel -

    Ogni tanto vi leggo e sento tanta tristezza in alcuni dei vostri racconti… vi sono vicino.
    In questo periodo i sentimenti e le sensazioni diventano più pungenti; si parla di vacanze, con la famiglia, con la persona amata. Ma purtroppo il discorso è a senso unico, sei solo e la tua unica compagna è la sofferenza. Anni di vita ed abitudini di coppia, non si cancellano facilmente.
    Ci si possono fare tutti i ragionamenti che si vuole, si può analizzare la situazione sotto tutti i punti di vista, ma il dolore rimane: fermo, presente, irrazionale, senza spigazione, soffocante!
    Non critico chi da consigli e soluzioni, ma il dolore per un amore finito non si cancella facilmente. Si riesce ad accantonarlo in un angolo della mente solo grazie a meccanismi personali che non so descrivere e forse nessuno è in grado di determinare oggettivamente. Potrebbe essere il tempo, le situazioni nuove che incontriamo, le esperienze di vita, ecc. ecc.
    A tutti quelli che come me stanno soffrendo per scelte altrui, per quelli che come me a cui vengono le lacrime agli occhi quando vedono una coppia felice, per quelli come me che non si danno dare spiegazioni alla propria situazione; avete tutta la mia comprensione.
    Un caro saluto a tutti.

  • 12100
    Valinda -

    SPARTANO grazie, hai ragione..ma e credimi non è per criticare il tuo discorso, anzi.. però sono 30 anni che mi prendo cura di me stessa e bla bla e adesso vorrei prendermi finalmente cura di qualcun altro e viceversa. vorrei un progetto, un rapporto autentico, una famiglia, vorrei costruire qualcosa..vorrei una vita vera. i locali, i giri, le uscite che vanno bene a 20 anni a 30 non vanno più bene perché si è cmq diversi. perché i coetanei con cui uscire sono sempre di meno, visto che i più sono accoppiati e sistemati. e a volte boh ci si ritrova a sentirsi tristemente fuori posto. è questa la dura realtà, non indoriamo la pillola.

    non è facile per niente andare avanti sempre da soli, bastarsi ed avere solo se stessi. le uscite, gli amici, gli hobbies, gli aperitivi e compagnia bella non bastano a colmare la mancanza di un compagno/a di vita non prendiamoci in giro ragazzi. altrimenti non staremmo neppure qui a scrivere. e capisco benissimo NIGEL (ciao un caro saluto) quando dice che guarda le altre coppie con le lacrime agli occhi.
    detto questo la soluzione non è certo lasciarsi andare e buttarsi a fiume. bisogna sempre e comunque andare avanti cercando di trovare equilibrio e serenità personali. ma i momenti di sconforto fanno parte del gioco credo.. alti e bassi, e via si va. con una cicatrice nel cuore che non se se va…

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