La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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LUNA inizio col farti dei complimenti sinceri per come scrivi e la tua sensibilità nel capire. Nella maggior parte dei casi capire il mio stato d’animo soprattutto per un astraneo non è cosa facile perchè è molto più semplice generalizzare e dire semplicemente…sei stata una cretina hai voluto crederci lo stesso e quando ha trovato di meglio se n’è andato. Invece il fatto che tu analizzi mi fa capire che vai in profondità e ti ringrazio le tue parole mi sollevano.
E’ vero che non si è mai preso una responsabilità in vita sua e il fatto che non mi abbia detto nemmeno una parola almeno nel nome del “bene” che spero ci sia stato è perfettamente in linea con lui.
E’ sempre stato un opportunista pensa che a fine settebre quando ha ammesso che vedeva questa, subito nei giorni seguenti, mi chiamava chiedendomi di vederci diceva come “amanti questa volta”…ora “ti tocca fare l’amante poi si vedrà”…che umiliazione….cosa a cui se Dio vuole non mi sono abbassata a fare… pensa che in una delle tante volte che mi ha chiesto di vederci ricordo una sera che dopo avergli detto di no lui è partito ed è andato da quest’altra e così anche una domenica mattina e un venerdì che voleva andare al mare insieme…insomma la meschinità di chiedermi di vederci (e che coraggio sapendo che vedeva quest’altra) e poi partire e andare da quell’altra dato che gli avevo detto di no.
Questo è lui, questo è un mostro lo so e se sono razionale ho tutti gli elementi per dire “povera lei” che se lo tenga. Lui non lavora fa finta di lavorare un pò col padre ma in realtà non ha nemmeno questo tipo di riscontro col mondo esterno.
Sai cosa mi fa più rabbia??? Non voglio assolutamente peccare di immodestia e scusate se dovessi passare così…ma mi sento 100 volte più intelligente di lui 100 volte più sensibile e alla fine chi l’ha presa in tasca??? Chi sta soffrendo?? e a chi invece è andata bene???
Per ultimo tanto ormai ho raccontato quasi tutto di questa storia.. ho omesso una cosa molto importante…a seguito di queste sue ultime chiamate a ottobre c’è stato un ennesimo litigio mi sono sentita per la miliardesima volta umiliata e per la prima volta ho reagito parlando con questa tizia e raccontando semplicemente la verità su ciò che lui mi proponeva e facendo un riscontro diverse volte ci eravamo visti che lei già c’era ero andata a pranzo a casa sua ecc. addirittura ricordo un giorno mi aveva anche regalato una rosa del suo giardino lo schifoso! Non so se ho sbagliato a parlare con lei ma di sicuro in questo modo almeno tutte le verità sono venute a galla lui ora mi odia anche se come dicevo li ho rivisti insieme e aggiungo che lei mi ha detto che già era la terza volta in pochi mesi che lo mandava a quel paese perchè c’erano di mezzo altre. Boh magari sarà l’amore della sua vita di certo io non lo sono e non lo sono mai stata. Ti ringrazio per l’attenzione.
Giorno dopo giorno provo ad alzare la mia autostima non era nemmeno nelle mie corde fare ciò ch
ho fatto ma mi c’ha portata lui per esasperazione e ripeto umiliazione.
Passerà deve passare deve chiudersi questa lunga parentesi sbaliata della mia vita.
Lui mi ha plagiata per anni fatta sentire sempre non abbastanza per lui. Devo solo allontanarlo dal mio cuore e se non ci fosse stata di mezzo la gelosia sarebbe stato più facile.
Purtroppo LA GELOSIA è molto soggettiva io ne soffro terribilmente e questo è stato un altro elemento con cui lui mi ha sempre tenuta in pugno.
Grazie se avrete voglia di leggermi e grazie ancora LUNA!
Ciao Amici, un saluto veloce prima di filare a nanna perchè devo recuperare un pò!
@Lady ciao! Mi raccomando!!! Abbi cura di te, anche se all’inizio è tutto terribilmente difficile, anche vestirsi al mattino, è solo dall’amore per noi stessi che possiamo davvero ripartire! Abbi cura di te e del tuo fisico… ricorda.. mente sana in corpo sano.. è una verità sacrosanta!! Riprenditi la tua vita e lotta per la tua strameritata serenità!!! Forza!!! Passa TUTTO!!!
@animainpena, ciao e benvenuta, anche se dare il benvenuto qua dentro non è proprio una bella cosa 🙂 Forza anche tu!!! Siamo in tanti qua, abbiamo tanta di quell’esperienza accumulata che possiamo aiutarti/ci!! Parla con noi, sfogati, racconta… ma soprattutto non perdere mai di vista te stessa, la tua vita! Mai! E’ normale che adesso i giorni sembrino terribilmente vuoti e senza senso ma la buna notizia è che presto non sarà più così! Pian piano avrai un pochino di quella forza e di quell’energia necessarie per portare piccole cosine, solo tue, nelle tue giornate.. e tutto sarà meno in bianco e nero, e tutto sarà meno vuoto! Fidati… dai solo tempo al tempo!
@Sun, ciao cara!! Sì, sono stata un paio di giorni nella sempre splendida capitale per cambiare un pò aria 🙂 Il magone, ovviamente, ha viaggiato con me ma perlomeno non gli ho pagato il biglietto del treno… tiè! 🙂 Per il lavoro nessuna news, in realtà non sto proprio cercando, stringo i denti sperando che col passare dei mesi passi! Là dentro mi vogliono tutti bene e mi stimano, non so davvero se per lui che non sono niente valga la pena rinunciare a tutto quanto… non credo sai! Non sono io a dover scappare o a dovermi vergognare di qualcosa, non sono proprio io! Tu come stai??? Ti abbraccio fortissimo!
A tutti gli altri mando un bacione immenso! Soldier (ti sento davvero più sereno e sono davvero tanto tanto tanto felice per te!! Sei sulla strada giusta.. un passettino alla volta e costanza nel no contact!! Dai!! Sei grande!) Max (sei davvero una gran bella persona! Lotta, lotta, lotta… per la tua vita, per la tua serenità, per la gioia che meriti!! Siamo tutti con te e tu sei con tutti noi! Insieme siamo più forti e insieme ne usciamo! Un bacione!!), Luna (sei sempre meravigliosa!), Giu (dove sei?? Come stai??), piccolastellasenzacielo (non dire MAI che nessuno si accorgerà di te, ci sono GIA’ nella tua vita persone che ti amano da morire per la persona speciale che sei, ricomincia da loro!!), Manu, pat, Salvo, dani (mi fa tanto male “sentire” il tuo dolore!! Parla con noi, butta fuori tutto questo male, questo veleno… scrivi, scrivi, scrivi, non sei sola!!) e tutti gli altri compagni di questo viaggio alla ricerca di una nuova e splendida vita… Serena notte a tutti! Sarah.
PAT posso immaginare come ti senti ma se ti rileggessi con distacco troveresti da sola la verità…è liu quello ke dovrebbe avere l’autostima sotto i piedi,è un uomo ke non sa stare da solo e ke non sa amare…gelosia di cosa?ora è passato a torturare un’altra e noi donne ke ci sentiamo sempre “quella ke riuscirà a cambiarlo”ci caschiamo con tutte le scarpe…è dura ma credimi è una liberazione…gli uomini ke usano le nostree debolezze x farne loro punti di forza non sn tali e di certo non credo ke è qst l’uomo ke vorresti accanto alla luce di tutto…io sto affrontando una delusione enorme e non è facile ma ho la consapevolezza ke chi ha sbagliato è lui e non merita me,il mio amore e le mie attenzioni.Un forte abbraccio e forza a tuttiiiiiiiiiiiiiii.
Una fonte di frustrazioni,che raramente riconosciamo,consiste nell’aspet
tarci troppo dagli altri,oppure aspettarci che essi possano essere,parlare,dare o fare,secondo i nostri schemi.Ho forse il DIRITTO di essere arrabbiato o deluso se una persona non reagisce in un certo modo a una data situazione, cioé secondo le mie ASPETTATIVE ?
Ogni essere umano ha impulsi e motivazioni propri,che sfuggono alla mia
comprensione ed al mio controllo.Forse penso:” Eppure sapeva cosa mi aspettavo da lei”, senza rendermi conto che é proprio per questo motivo
che lei si é ribellata ed ha agito diversamente.La mia ricerca della pace INTERIORE porterá piú facilmente i suoi frutti se SMETTO di
PRETENDERE e mi accontento di ACCETTARE.
Non proporró un modello basato sulla mia esperienza e sui miei desideri e non mi aspetteró che un’altra persona viva secondo questo modello.Questa é una subdola interferenza e non puó che fare del male;essa mina la mia serenitá,la mia dignitá e quella di coloro che io soffoco con le mie ESIGENZE.
” Spesso capita anche a me di non comportarmi come gli altri vorrebbero”.
Soldier,la tua autostima in primo luogo!!Cercala a tutti i costi
e ricorda che l’amore non ha etá!Arriva quando neanche te l’aspetti!
Ciao a tutti!
SOLDIER: ciao, io ti rispondo, per come la vedo io, ma assolutamente il mio non è un voler andare in opposizione nè giudicare chi la vede diversamente. Peraltro, come dici giustamente tu, ogni persona conosce il suo percorso.
Però a volte in questi scambi mi pare che diamo nomi uguali a cose diverse.
(o forse io mi spiego male, può darsi).
Sul fatto della rinascita non ho assolutamente nulla da obiettare. Capisco benissimo che bello è quando le energie, emozionali, sociali e varie ritornano in circolo. E’ come uscire dal letargo.
Posso anche capire che una storia castrante chiuda, come dici tu.
Quello che non capisco è perché pensi che se una persona sta bene con se stessa voglia stare da sola o smetta di interagire con gli altri. Quasi che stare meglio con se stessi faccia diventare più aridi o rappresenti un demerito…
Quando io parlo di stare bene con se stessi non mi riferisco ad essere monaci che vivono isolati sul monte uazzabù, che si nutrono solo di radici, hanno sempre il sorriso stampato in faccia, e sono immuni dalle emozioni, che sono sia positive che negative.
Non sto nè parlando di raggiungere la perfezione nè la pace dei sensi nè il livellamento delle emozioni nè il cambiare il proprio carattere da estroso, estroverso, creativo in un piattume.
Non sto appunto nemmeno parlando di perfezione. Tutti hanno le loro fragilità, i propri difetti, le proprie paure.
E tra l’altro non è che lo stare meglio con se stessi invece che peggio significhi mutare la propria personalità.
Ma, ti faccio un esempio:
mettiamo che uno sia portato per il disegno, però sia convinto, perché glielo hanno ripetuto i suoi genitori, o un partner, o perché ha paura di perdere un partner che magari si è scelto – incosciamente – proprio per quanto somiglia ai suoi genitori in certe idee o severità, che disegnare sia solo una perdita di tempo. Al punto da non arrivare neanche a confessarsi, quasi, quanto gli piace disegnare. O persino al punto di dire persino: ah, una volta quando ero un bambino io avevo un cassetto pieno di matite colorate, ma poi quando sono diventato grande ho capito che queste sono sciocchezze.
Può avere dentro di sè persino l’assioma: se io disegnassi le persone che mi amano mi abbandonerebbero, trovandomi una persona poco responsabile e seria.
Poi un giorno piano piano lui riesce ad accettare questa parte di sè e scopre che quando disegna sta bene con se stesso.
che la mattina si sveglia più sorridente e anche quando è al lavoro, che magari lo annoia, è contento comunque quando pensa che giorni prima è andato a disegnare o che ci andrà sabato.
Ora, se ha accanto una persona che non vuole che lui stia bene con se stesso probabilmente gli dirà che è un egoista schifoso anche solo se si compra una matita colorata.
A quel punto lui si ritroverà o a sentirsi in colpa e rinunciare ad una parte di sè che ha riscoperto oppure si ritroverà a considerare che c’è qualcosa che non va se una persona non riesce a sopportare che lui sia contento
per una passione innocua, e peraltro tanto personale quanto condivisibile, perché, se a casa lo aspettasse una persona che lo rispetta lui tornerebbe dalle sue sedute di disegno più felice e rilassato e non più triste, probabilmente potrebbe proporre anche all’altra persona di andare insieme in un bel posto dove lui può disegnare e l’altra persona stare comunque in mezzo alla natura, o potrebbe appendere in salotto uno dei suoi disegni, così che anche gli altri potrebbero godere dei frutti di una sua passione che lui si è autorizzato ad avere.
Si troverebbe insomma a chiedersi se non c’è qualcosa che non va se quando sta bene con se stesso è sorridente (e non chiuso, ma aperto, forse anche più di prima) ma chi ha accanto invece gli fa venire i crampi allo stomaco. Mentre quando si sente peggio la persona che ha accanto è però magari disposta a consolarlo. Ma, appunto, purchè si senta peggio, quasi che il rapporto fosse basato sul fatto di stare male con se stessi e quindi di sentirsi reciprocamente indispensabili per stare meglio che male, invece che essere due persone che anche da sole non si sentono perse, ma insieme stanno bene a fare le cose che si possono fare insieme e che piace fare agli innamorati.
E se invece la persona che scopre il piacere di disegnare in quel momento non avesse un partner, potrebbe comunque provare piacere nel fare qualcosa che lo fa stare bene anche quando è da solo, provando emozioni guardando un paesaggio, sentendo l’emozione e il piacere di trasmetterlo sulla tela. E se qualcuno passando si fermasse a dire “che bel paesaggio” lui sarebbe contento di condividere questa opinione, e se qualcuno gli dicesse “che bel disegno!” lui sarebbe contento di ricevere un complimento o che qualcuno comprenda il suo disegno o perché disegna. Tuttavia non è che il paesaggio sarebbe stato invisibile per lui, o la passione e il piacere per il disegno una cosa di poco conto, o le sue emozioni di poco conto se in quel pomeriggio nessuno fosse venuto a dirgli le cose suddette.
L’autostima non è dirsi “sono bravo, bello, fotomodello, invincibile, non ho bisogno di niente e nessuno”. Forse è piacersi e concedersi ciò che fa stare bene senza per forza dover passare per un vaglio esterno, circondarci di persone con cui VERAMENTE ci sentiamo a nostro agio (e non è una cosa banale), e
e non ci mettiamo nelle mani esterne di chi può arrivare al punto di vagliare ciò a cui noi abbiamo diritto o meno fino agli estremi di “non meriti amore”.
Scusami, ma dire che @abbiamo bisogno di qualcuno che metta a posto il nostro disordine o pensare che se stiamo meglio e più sereni nella nostra “casa” non abbiamo più una ragione per fare entrare qualcuno non mi sembra una visione romantica, ma una visione che tende alla dipendenza.
Nelle relazioni si è sempre complementari e in qualche modo dipendenti dalle emozioni, ma se si parte da un presupposto fortemente dipendente, come concetto di base, è ancora più facile
attirare relazioni in cui la propria identità è in mano agli umori dell’altro e altri problemi che si affrontano in questo forum.
Grazie Sarah per la tua accoglienza, stamattina nuova giornata lavorativa e provo, mi sforzo di fare un sorriso, ho passato la notte con lui..il mio ex (non riesco nemmeno a dirlo)…mi sento completa e svuotata allo stesso tempo, ho preso parole da tutti quelli che in qst mesi mi hanno vista morire dentro poco a poco per qst storia, per questo dolore…ma ho seguito il mio cuore, poco importa quanto male ancora farà questo gesto, vivo il qui e ora…Dio forse sto impazzendo…mi costringo ad alazarmi al letto e mi porto dietro un PERCHE’ grande come una casa…Auguro una buona giornata a tutti voi e vi auguro di trovare un sorriso
Ciao ragazzi…sto male…male da morire. L’ho appena rivista. E’ tornata a cercarmi. Come fare a scegliere? Stasera le ho chiesto di rivederla. Ma non so se è quello che voglio. Ho capito perchè mi ha lasciato (ovviamente ha conosciuto un altra persona) eppure sa di aver sbagliato. Eppure io non so cosa provo per lei. Credo mi ami davvero ma la paura è troppa! La paura che possa farmi ancora del male. Paura che io forse nn l’amo. Perchè mi fai questo vita….perchè? Mi ha rinfacciato che non sono andato a cercarla. Che non ci tenevo davvero a lei. Non lo so. Sono confuso! Probabilmente non voglio tornare con lei. Non merita una persona come me. Dovrò dirglielo! Però quanto avrei voluto baciarla. Mio dio…che casino. Ne stavo uscendo a testa alta…e poi…nulla è servito!
Quando mi leggerete sarò con lei….non so che succederà.
ciao,
SALVO mi auguro che questo allontanamento forzato da casa sia anche fonte per te di distrazione in questo momento così delicato dove tutti dovremmo prendere del tempo per noi stessi solo per noi e cercare di apprezzare le piccole cose, so che ci si sente ancora più soli lontani ma non pensi che in questo momento forse viverti le tue esperienze lontano seppur anche solo circoscritte all’ambito lavoratino non possano aiutarti alla fine della giornata a distrarti più che invece la stessa casa lo stesso paese le stesse abitudini? Ti parla una cassaintegrata che è costretta a star a casa tutto il giorno a rimuginare ed amplificare quelle che sono le mie delusioni e ti assicuro che non è piacevole. Poi per quanto riguarda le tue “pretendenti” sicuramente questo non sarà il momento più opportuno per te ma sapere che qualcuno ti pensa fa sempre piacere.
In bocca a lupo!
PICCOLASTELLASENZACIELO ti ringrazio della comprensione! Ho letto la tua storia per quanto ho potuto andando indietro e la prima cosa che mi salta all’occhio dopo la tua delusione coprensibilissima è comuqnue la forza d’animo che hai. E’ lui che non merita te. Mi viene da fare una considerazione forse stupida…so che non è un fatto anagrafico ma se non sbaglio hai 26 anni e mi viene da pensare….una vita ancora per scoprire nuove cose che ti possano dare ciò che meriti. Hai ancora la possibilità di frequentare qualunque tipo di ambiente di spaziare in una fascia d’età maschile che comprende i 20enni e i 30enni e bada bene non per sminuire assolutamente ciò che stai provando ma solo per dirti che se non tornerà se rimmarrà lì dov’è o se comunque dovesse poi intraprendere un’altra strada ancora diversa da quella attuale tu hai dalla tua che SEI GIOVANE hai tutte le carte per ricominciare. Lo dico perchè è ben diverso quando dalla tua non hai nemmeno questo asso nella manica io ho più di 10 anni più di te e ti assicuro che nel disastro completo della mia vita mi pesa anche questo il fatto di non aver combinato nulla di buono il fatto che probabilmente dovrei essere già mamma come tutti le altre mie coetanee ma non lo sono e non ho nemmeno uno straccio di persona che mi pensi. Il fatto che andare ancora per locali mi pesi un pò ma purtroppo anche questo è un limite imposto dall’ambiente in cui vivi se vivi in un paese per incontrare gente non puoi che uscire la sera e andare per locali. Insomma forza eh!
Un abbraccio a tutti!
Tutto il dolore lacerante vissuto nelle ultime 3 settimane si sta tramutando in rabbia. Mi stanno girando vorticosamente, perché ancora non so nemmeno il motivo della decisione presa da lui.
Non sono tipo che rincorre la gente, tanto meno mi sognerei di elemosinare amore, ma UNA spiegazione l’avrei voluta, tanto per chiarezza. Tanto per sapere dove stava il problema.
Paura? Fine dei sentimenti per me? Hai conosciuto un’altra persona e non ci hai capito più nulla? Non sono più la persona giusta per te?Cosa???
Sono sempre stata una persona ragionevole, comprensiva ed equilibrata, una persona con cui poter parlare di qualsiasi cosa, senza tabù e il fatto di essere lasciata così, in stand-by, senza un minimo accenno al perché, mi sta mandando ai pazzi.
Mi rifiuto categoricamente di cercarlo.
Preferisco aspettare che torni lui -anche se ci credo poco- piuttosto che dare un calcio alla mia dignità.
La disperazione sta diventando rabbia, perché non penso di essermi meritata questo, perché inizio a vivere il tutto come una vigliaccata, perché devo stare male senza saperne nemmeno il motivo.
Vorrei guardare avanti e lasciarmi tutto alle spalle, ma non ci riesco… questa sensazione di ‘irrisolto’ e di avere questioni in sospeso, unitamente al fatto che i miei sentimenti sono ancora vivi, non mi permette di farlo.
Ciao Soldier of hope…mi auguro il tuo incontro con lei sia andato bene e tutto si sia risolto, come nelle migliori favole che solo chi ama conosce veramente. Mi sento solo di dirti fa attenzione, perchè a me è successo e si è innescato un vortce pericolo che sta portando dolore a entrambi a me e a lui, ci siamo visti, mi ha abbracciata forte, mi ha baciata, io nn ho saputo resitere, ci siamo già visti diverse volte e l’epilogo è sempre lo stesso…facciamo l’amore, ci desideriamo, poi ci guardiamo in faccia, consapevoli che NON SI PUO TORNARE INDIETRO, e questo t lacera, ti devasta ..è ogni volta un nuovo distacco e un nuovo incontro..una nuova gioia e un nuovo dolore…ragazzi io nn ci credevo IL DOLORE CREA DIPENDENZA porta alla follia, io sono arrivata a pensare di togliermi la vita…PERO TI AUGURO CON TUTTO CUORE CHE LA TUA STORIA ABBIA UN LIETO FINE.
Buona sera PicolaStella!Hai scelto bene,sei come una piccola stella che brilla,ma alcune nubi la stanno nascondendo.Le nubi passeranno e tu tornerai a brillare,se non ti lasci cadere.Io ti suggerisco,come uomo,
diversamente da Pat,donna come te,ma al momento triste.Assolutamente
frequentare ragazzi o bambini di 20 anni.L’uomo dev’essere piú grande della donna oggi piú di ieri,perció non fare schiocchezze,ma vai dai 35 in su se non vuoi pentirtene,importante che abbia voglia di lavorare e formare una famigli.Auguri!
Pat e Ulisse grazie…le vostre parole mi rincuorano anche se ora come ora non vedo possibilità di altre esperienze…nn ho smesso di credere nell’amore ma ci vorrà tempo anke xkè conoscendomi darei tutto e se va male meglio evitare…in lui avevo riposto le mie speranze,ero libera di essere me stessa,di fare la scema,di essere io…credevo lo fosse anke lui invece in sei anni mi ha sempre tradito dicendo di essere fedele,anzi ero io a non raccontargliela giusta…vebbè solita storia del toro ke dice all’asino cornuto…ora ke la verità è venuta fuori su di me non ha più alcuna influenza ma se penso alle cose ke mi ha detto x sei anni,alle volte ke mi ha messo in dubbio non vi dico la rabbia ke mi viene…vorrei tanto ke arrivasse un altro amore ma l’amore vero,quello ke dura x sempre,non un’altra fregatura…poi razionalizzo e mi dico ke forse non è destino mio,scoprire di aver avuto accanto qlc ke si spacciava x essere migliore di quello ke era mi butta giù…e se ricapitasse?mi conosco… magari all’inizio farei la fredda,sarei scostante ma se vedessi interesse e lo ricambiassi ci crederei con tutte la scarpe,penserei di aver trovato la persona giusta…qst tempo mi serve x staccarmi dal mio sogno di vivere un amore da favola,dal mio sogno del per sempre xkè in qst realtà,in qst mondo non esiste x sempre…solo i ricordi purtroppo lo sono.Soldier of hope sono contente x te ma fai attenzione,fatti rispettare e tu x primo rispetta te stesso ricordando il dolore ke a causa sua hai provato.Non voglio allontanarti da lei ma non cedere subito,non farti vedere subito disponibile al perdono altrimenti potrebbe rifarlo tanto sa ke tu sei lì…Buona fortuna a tutti e buona notte.:-)
Buongiorno, ho pianto tanto in queste ore. Pianto ieri sera davanti a lei (non sono riuscito a trattenere tutto il male che avevo dentro), pianto questa notte, pianto questa mattina. Vi ringrazio per le vostre parole. Siamo stati fino all’1 a parlare. Quanto piangevo mi teneva la mano, era li per me, perchè gli mancavo, perchè forse mi ama. Alla fine ci siamo stretti in un abbraccio interminabile, qualche carezza e niente più. Sono stato forte, ho detto tutto quello che pensavo. Che non si poteva più tornare indietro. Ha capito le mie paure e i miei problemi, dei quali non sospettava niente. Ci vogliamo un gran bene, ma tutto finisce li. Le ho detto di voler stare solo, risolvere i miei problemi e vivere la sua vita come realmente vuole. Perchè tornare insieme sarebbe tornare a privarci delle cose importanti che riteniamo nelle nostre vite. E’ inaccettabile.
SoldierOfHope
Caro soldier of Hope,
coraggio le lacrime passeranno, e arriverà il sole, tornerà il sorriso nel tuo cuore e sul tuo viso…
Senti da che pulpito vengono queste parole, 26 anni persi a piangere e a disperarmi per una storia che io e lui abbiamo distrutto, per un amore enorme che ancora c’è da parte di entrambi che non vuole passare, ma dirlo agli altri è più facile che dirlo a se stessi…mi sta portando alla follia questo dolore che continuo a prolungare, ma non riesco a stare senza i suoi occhi. Mi sembra di impazzire…coraggio caro…
ANIMAINPENA, credimi io ho capito di amarla davvero, guardandola ieri sera era come morire lentamente, sentire la sua voce, il suo profumo, la sua mano che stringeva e accarezzava la mia. Tutto di lei mi fa impazzire. Ma dobbiamo renderci conto che a volte l’amore fa male, e se fa male non è un amore sano. Per il bene di chi ami, devi saper rinunciare. E’ quello che ho fatto ieri sera. Lasciare che lei capisca perchè posso amarla all’inverosimile conoscendo tutti i suoi mille difetti, ma non sarei stato capace di sopportare il dolore di quell’amore che si sarebbe tramutato in terrore ogni giorno di più. Non dobbiamo pensare che morire risolva i nostri problemi. Quello che mi piace pensare è che nella vita siamo immortali. Il giorno prima muori dentro e il giorno dopo rinasci e capisci come vivere.
@Animainpena e Soldier, perche’ desiderate prolungare l’agonia e oltrepassare quella linea per cadere nel baratro? Sapete che non c’e’ speranza in un ritorno perche’ le circostanze sono piu’ forti del perduto amore e allora perche’ continuare a conficcarvi lame nel cuore? Quando si decide o si e’ costretti a rinunciare ad un amore non si puo’ tornare indietro, non sara’ piu’ come prima perche’ per vari motivi e’ stato inquinato. Continuare a vedersi saltuariamente, scriversi, sentirsi e’ molto piu’ doloroso di un deciso addio. Bisogna farsene una ragione a tutti i costi per non continuare a soffrire, ogni volta che li rivedete ritornate a quello che fu ma adesso non e’ piu’, rivivete i ricordi del passato amandovi ma poi dovrete affrontare un nuovo distacco e ricominciare tutto daccapo con sofferenze immani attendendo un nuovo incontro che non saprete quando e se avverra’. Non e’ la strada giusta da percorrere per uscire definitivamente da un abbandono, potrete ritornare assieme? continuare ad amare l’altro senza alcun vincolo o impedimento? potrete dare all’altro quello che si aspetta? e ricevere dall’altro quello che vi aspettate? riuscirete a perdonare i torti subiti o i fantasmi si affacceranno torturandovi? se si riprovateci ma se la risposta e’ no allora fuggite!! Fuggite lontano senza ripensamenti, mostrate a lui ma soprattutto a voi la vostra maturita’ e decisione, evitate di sentirli, cancellate ogni traccia di loro, non cercateli piu’! Solo cosi’ riuscirete ad uscirne fuori. I tentennamenti non giovano in amore. E’ dura lo so, ma se sarete decisi a dimenticare ci riuscirete, vedrete che il loro ricordo sara’ sempre meno intenso, lentamente ne uscirete, starete meno male e un giorno sarete guariti, non cedete alle tentazioni, il cammino sara’ lungo e impervio ma ne uscirete, Animainpena, sono sicuro che tra qualche mese ripensando ai tuoi pensieri suicidi ti dirai : non e’ possibile che quella fossi io. Un abbraccio
@Lady hawk, inutile ricercare un motivo, se sino ad ora non hai recepito i suoi segnali di malessere forse non lo amavi o non ti sei accorta che era lui che non ti amava. Chi ama lancia dei segnali, mostra il proprio disagio, magari litigando o diventando piu’ freddo nei confronti dell’amata.
“Preferisco aspettare che torni lui -anche se ci credo poco- piuttosto che dare un calcio alla mia dignità.”
in amore non esiste dignita’ e orgoglio sino a quando c’e’ un barlume di speranza, forse non e’ stato un grande amore ma chiedere una spiegazione sarebbe giusto, “Lui aspettava che fosse lei a chiamarlo Lei aspettava che fosse Lui a chiamare Lei…cosi’ fini’ un amore.”
(non era amore) Posso consigliarti di chiamarlo una sola volta per capire il motivo dell’abbandono ascoltare le motivazioni e poi comportarti di conseguenza, incazzarti, mandarlo a quel paese sfogandoti e poi chiudere per sempre.
Qualche volta,la situazione in cui ci troviamo é tanto difficile che ci sembra come dici tu,Animainpena,di impazzire,una crisi interminabile.
Non riusciamo a trovare una soluzione,non c’é via di scampo.Il ns problema ci assilla continuamente,ci gira e rigira nella mente e piú ci pensiamo,piú sprofondiamo nella disperazione.È il momento di chiedere aiuto,il momento di capire se stiamo in depressione,poiché quando ci si entra,é difficile ammetterlo o capirlo.Ma sostituire pensieri brutti,
ascoltando una musica allegra,telefonando ad una persona amica e confidente.Insomma,sostituire i pensieri negativi con quelli positivi.
Apprendi ad amare TE principalmente,prima di amare altri che non ti aiutano a star bene,serena,allegra e vivere il presente nel modo migliore,per un futuro tranquillo.Forza e coraggio,prendi il toro per le corna e calmalo,o abbattilo!Ciao.
Buonasera a tutti voi.
Vorrei ringraziare LUNA, SARAH, SILVER, PICCOLASTELLA e se dimentico qualcuno chiedo scusa. Questo forum è davvero importante. Conoscere e condividere quello che ci ha fatto soffrire, la nostra esperienza, il nostro amore perduto è inestimabile. Dico ciò, perchè se non fossi approdato qui 2 mesi fa, oggi sarei ancora fra le sue braccia, a elemosinare un po’ d’amore. Ieri sera, avevo le vostre parole ben visibili nella mente. Volevo lasciarmi andare, invece sentivo le vostre voci sussurrarmi. Non pensavo a quanto stavo bene in quel momento (lei era li accanto a me, che cercava di curare le mie ferite) pensavo solo a quello che avrei dovuto affrontare una volta tornato con lei. Perdonatemi, so che molti vorrebbero essere nella mia situazione (il fatidico ritorno dell’ex), ma credetemi non lo auguro a nessuno di voi. Non meritate chi vi fa soffrire, non meritate un amore impuro, non meritate solo un attimo di gioia in una giornata triste. Disilludetevi che il vostro bene è stare con lui/lei, solo perchè siete soli, solo perchè eravate felici (difficile che lo risarete in futuro con quella persona). Se l’ho rivista, è per dirle quanto le volevo bene, che non è stato un errore amarsi anche se le cose non andavano sempre bene, che ha sbagliato come ho sbagliato anch’io. Amarsi è comprensione, condivisione, rispetto dell’altrui vita. Sono mancate quasi tutte e tre. Sono sicuro che un giorno ripenserò a quella serata come una grande prova superata. Che ho reso la mia vita felice, perchè ho scelto di soffrire in quel momento. Aiutiamoci e ne usciremo vincitori. GRAZIE INFINITE.
@SARAH stasera ti ho fatto compagnia. Ero un fiume di lacrime in macchina. Ma ne è valsa la pena. Ho saputo apprezzare anche le lacrime che solcavano il viso. Ognuna di loro esprimeva il bene che mi voglio. Pensala anche tu cosi.
@LUNA le tue parole sono state la provvidenza. Meriti tutto il mio rispetto.
Buonaserata…Soldier
@Silver: rileggendo ciò che ho scritto, mi rendo conto di non aver chiarito bene alcune dinamiche.
Ho già messo da parte l’orgoglio, per chiedere chiarimenti, chiarimenti che ovviamente non sono arrivati… prima mi dice che non sa nemmeno lui cosa vuole, poi mi dice che ha delle cose da capire e che deve farlo stando da solo e che saprò tutto quando lui avrà la sua risposta definitiva.
In poche parole, il succo è “aspetta…quando saprò di che morte devi morire, te lo dirò e ti spiegherò pure il perché”…Capisco il mettere da parte l’orgoglio,ma io nel frattempo cosa dovrei fare? Dovrei andare da lui a supplicarlo di darmi spiegazioni che ha detto chiaramente che non vuole darmi ora?
Mi pare proprio che non sia il caso.
Questo era un momento delicato nella mia vita (e forse è stato anche per questo che non avrò colto i ‘segnali’- che comunque non hanno comportato né litigi, né freddezza da parte sua-), mi sarebbe piaciuto condividerlo con lui e avere il suo appoggio, come io l’ho sempre appoggiato e sostenuto nelle sue difficoltà…così non è stato…perciò me la caverò da sola, come sempre.
Non so se tornerà, ma se lo farà, non è detto che mi trovi ancora, o per lo meno non è detto che ritrovi la stessa persona che ha messo in stand by.
Mi sento ferita profondamente.
Anche se non è facile dovremmo mettere noi al centro di tutto e contro la sofferenza ricordarci i nostri valori, ciò che vogliamo, ma soprattutto pensare che VALIAMO, che non siamo inferiori a nessuno e che è giusto pretendere dalla vita una storia pulita, serena altrimenti meglio niente.
E in un dignitoso silenzio mentre andiamo avanti, nei confronti di chi ci ha umiliato, anche se poco può cambiare ormai nella nostra vita, possiamo almeno augurarci che un giorno possa rimpiangerci o provi qualunque tipo di rimorso o pentimento anche solo per il male fatto. Almeno questo.
@Soldier… ciao Dany! Ho letto quello che hai vissuto e prima di crollare a letto volevo dirti che ti sono tanto tanto vicino! Hai dimostrato una grandissima forza e so in quanti pezzi si può essere frantumato il tuo cuore per l’ennesima volta… nella vita non ci sono scelte necessariamente giuste o necessariamente sbagliate ma solo scelte… e dobbiamo farle in base a quello che ci dicono assieme cuore, anima e ragione. Quanto al discorso delle lacrime ne parlavo proprio stasera.. ho capito che ogni lacrima versata è benedetta perchè frutto di un amore vero… io ho amato tanto (e probabilmente amo ancora) e se soffro è per questo… per amore… quindi non me ne vergogno anzi.. ne vado fiera… anche se lui non lo saprà mai non importa.. lo so io.. in ogni lacrima c’è una sorta di dichiarazione d’amore per lui… ed essere in grado di amare ci rende comunque persone speciali. Però non piangere più in macchina promesso??? Mi hai insegnato tu a non farlo!! Forza… piano piano… Io in compenso oggi ho avuto un confronto pesante con lui per questioni di lavoro.. assurdo… non abbiamo mai parlato di noi ma di caxxate di lavoro sì… non me ne andava per nienteeeeeeee… nienteeeeee… anche perchè dopo 3 mesi che non parliamo per più di 5 secondi di fila oggi vederlo entrare in ufficio tutto carico e convinto mi ha spiazzato…. abbiamo parlato venti minuti!!!! (un’agoniaaaaaaaa…).. mi si strozzava la voce in gola ma ho recitato alla stragrande.. professionale, decisa e diretta… non me ne poteva fregare di meno di tutti i problemi organizzativi che tirava fuori… pregavo solo che quell’agonia assurda finisse al più presto… vah beh.. è passata… Un caro abbraccio a tutti, a domani! Sarah.