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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 10476
    SoldierOfHope -

    SALVO ben venuto. La tua storia è molto triste, la tua ex molto stronza, tu troppo buono e ingenuo. CA..O ha pensato di tradirti con 4 persone, ti ha lasciato con la scusa della pausa di riflessione (che non capirò mai, non ho bisogno di pause per capire se amo o no una persona) e tu stai ancora li ad inseguirla. Non abbassarti al suo livello, non scrivergli, non rinfacciare tutto il doloro che ti ha fatto. Tanto….NON GLIENE FREGA NIENTE. Ci stai male solo tu perchè aspetti che lei ti risponda e nei tuoi sogni pensi che ritorni amandoti alla follia! Amico, l’amore non è questo. Posso ben capire come ci si sente soli, senza nessuno. Ricordati che hai te stesso, la tua dignità, la tua forza nel voler cambiare ed avere ciò che vuoi dalla vita. Io non vorrei mai una come la tua ex. Che mi venga un colpo! Spero di non incontrare mai una ragazza cosi. Purtroppo la tua ferita nel cuore (soprattutto nell’orgoglio) è troppo fresca. Tutti noi possiamo capire ciò che provi. Svegliarsi in piena notte e mettersi a piangere pensando a lei. Sfogati, piangi, rompi tutto se ti può far star meglio, ma evitala assolutamente. Se cerchi di fare del male a lei, fai solo del male a te stesso. Anche a me è successo che mentre mi lasciava per telefono, scherzavamo e ridevamo alla fine. La realtà è che meriti di meglio. Desidera solo il meglio per te. Sono poche le persone che hanno la fortuna di amare ed essere ricambiate al 100%.

    MANU sono davvero felice per te e lo sono anche per me. Oggi sto benissimo. Tutto può cambiare, basta volerlo.

    La vita è cosi strana e bella. Ieri sera ho conosciuto una ragazza,purtroppo molto giovane, ma non è fondamentale questo. Abbiamo parlato tutta la sera. Lei studia psicopedagogia e mi ha psicoanalizzato in un lampo. Parlare con lei mi ha fatto sentire importante come non succedeva da tempo. Ho sentito battere forte il mio cuore, quando mi ha detto “sei una persona molto dolce e sensibile si vede dai tuoi occhi,dalle tue labbra, dalla tua postura. 6 davvero una brava persona”. Ragazzi, a pensarci mi commuovo. Non mi sono mai sentito cosi attratto (mentalmente) da una ragazza. Era divina. Continuo a pensare a lei. Continuo a pensare che serata stupenda. Penso alla mia ex come una deficiente al confronto. E la differenza di età è molta. Peccato che non la rivedrò più (giustamente aggiungerei).
    In conclusione, ragazzi non pensiamo a ciò che abbiamo perso. Togliamoci i paraocchi imposti dal nostro amore e viviamo cercando davvero l’amore che ci renderà felici.

    SARAH mi manchi….:-)

    Un abbraccio….soldier

  • 10477
    pat -

    Buon per te SOLDIER che sei riuscito già ad apprezzare gli sguardi e i discorsi di qualcun’altra. E’ la via migliore quella di distrarsi di aprirsi al mondo ma c’è chi ci riesce chi meno, chi appartiene alla categoria di quelli che vivono nel passato e lasciarlo andare strapparselo di dosso non è facile ma l’unica strada giusta si sa che è guardare avanti….non è facile però.

  • 10478
    max -

    Ciao a tutti
    mi rendo conto di non essere il solo a soffrire le pene dell’inferno in questo periodo e mi spiace tanto per voi, perchè se quello che sto passando io e’ lo stesso che state vivendo voi, so che e’ un dolore devastante, un senso di vuoto e di solitudine incredibile……..il weekend passato e quelli che verrano, le feste di Natale senza più la propria compagna con la quale si aveva condiviso tutto e che almeno per quanto mi riguarda lo condividerà con un altro, come se 10 anni passati con me non siano stato niente……il Capodanno……Tutti gli amici del mondo, mamma e papa’, fratelli e sorelle, non bastano a calmare il dolore, a placare i pensieri di quello che e’ stato e che non sara’ piu’…….Scusatemi perche’ non voglio infondere in voi tristezza ma credo che riniziare con una nuova vita (io sono rimasto senza casa, senza la mia compagna e suo figlio che ho cresciuto per 10anni come se fosse il mio, senza il mio cane, il mio gatto e per di piu’ con un nuovo lavoro!!) sia una prova di una difficoltà unica, da superare giorno per giorno e che cambierà in modo radicale il nostro rapportarsi nei confronti delle altre persone, che cambierà radicalmente la nostra persona e il nostro essere uomini. Solo il tempo, lo spirito di sopravvivenza (messo a dura prova)che ognuno di noi fortunatamente ha dentro di se, la voglia di sentirsi nuovamente felici, potranno lenire queste profonde ferite e farci sperare in una vita migliore e in un amore ancora più grande,forte, onesto e sincero……spero di non aver scritto troppe stupidaggini ma dire che sono mentalmente lucido in questo periodo e’ pura fantascienza, quindi chiedo scusa a tutti quanti in anticipo…..mi sto sforzando di andare avanti ma resta comunque molto ma molto difficile e doloroso !

    Ieri sono andato a fare la spesa da solo e mi sono sentito un pesce fuor d’acqua, l’ultimo degli ultimo. Guardavo le coppie, i bambini e mi sono messo a piangere come un vitello……..

    La mia mail e’ maximiliam31@excite.it. Chi volesse scrivermi, ne sarei felice e parlarne un pochino, non potrebbe che farmi del bene !

    Grazie a tutti quanti !!

  • 10479
    LUNA -

    MANU: ciao cara 🙂 bellissimo leggerti così 😀 sono tanto contenta per te 😀

    AMBROGIO: ciaooo 😀 anche tu continua così 😉

    SOLDIER: …non vorrei fare la guastafeste, anche perché sono assolutamente contenta che tu dica che hai passato una bella serata e hai vissuto emozioni buone ed è ovvio che ci faccia stare bene provare un’empatia reciproca con qualcuno, provare stima per qualcuno e anche sentirsi in qualche modo riconosciuti e al centro 🙂 e anche confrontarci con il fatto che una persona, una persona diversa dalla persona con cui una storia è finita, ci può colpire. Voglio dire, è stramegaumano e assolutamente positivo. Però… però quando scrivi @Parlare con lei mi ha fatto sentire importante come non succedeva da tempo
    a me viene da dirti: cazzarola però, Soldier, ti prego ricordati sempre, al di là del fatto che la socialità e lo stare bene con gli altri è importante, che tu per primo puoi sentirti importante anche mentre sei solo a casa e ti cucini un uovo fritto.
    che tu per primo puoi riconoscerti, e che tu per primo puoi considerarti e valorizzarti.
    Non entro nel merito del fatto che una studentessa di psicologia ti abbia “spicanalizzato in un lampo”, perché quello che si evince da ciò che scrivi è sopratutto l’atmosfera di accoglienza, empatia e riconoscimento che hai respirato con gioia.
    Però, in realtà mi collego ad un tuo post di risposta a me precedente, volevo dirti questo:
    quando io parlo dell’anche bastarsi non lo dico in senso di chiusura e egoismo, stiamo parlando di due cose diverse.

    Dici:
    @Ho paura che si finisca per bastarsi troppo senza aprire i propri orizzonti a ciò che li può completare.

    Perché una persona che sta bene anche con se stessa (io lo dico in questo senso), e che prova piacere anche a fare qualcosa per sè dovrebbe arrivare a chiudere e restringere i propri orizzonti?
    Una persona che sta realmente bene con sè secondo me si apre, non si chiude. Prova piacere a stare in mezzo agli altri e anche a condividere con gli altri. Però nel momento in cui vive una propria emozione (che sia vedendo un tramonto, che sia pensando a dei suoi ricordi, che sia andando ad un corso di giapponese, che sia coltivando una passione personale) non è che quelle emozioni perdono valore o sono in scala di grigio perché non c’è all’esterno qualcuno che necessariamente le confermi. Non riesco a spiegarmi?
    Non c’è qualcosa di te che ti piace, qualcosa che ti piace fare comunque?
    A me per esempio piace moltissimo studiare le lingue straniere, leggere libri, fare delle belle passeggiate, e se vedo un tramonto tutto rosa mi incanto a guardarlo. Mi piace il cinema, mi è piaciuto moltissimo quando ho fatto teatro. Mi piace anche cantare per casa.
    E queste sono cose che mi piacciono e che mi fanno stare bene. E mi conoscono/riconosco anche attraverso queste cose. Ciò non significa che non pensi che condividere la vita, in modo positivo, con qualcuno, sia una cosa positiva.
    Però è come se ti dicessi: mi piace la mia casa, mi piace

  • 10480
    LUNA -

    quando sono a casa da sola con la mia micia sulle ginocchia, leggo un libro e mi bevo la cioccolata calda.
    non mi sento sola. Anzi, ho anche bisogno di stare così. Però se penso ad un salotto penso ad un divano grande e morbido, perché mi piace l’idea di invitare gli amici e che possano stare comodi anche loro se convidiamo una bella serata.
    E se penso ad una persona che mi ama ed amo penso che sia bellissimo stare su quel divano abbracciati.
    Quindi il fatto che io possa stare bene anche da sola non esclude il fatto che io possa aprirmi. Si capisce cosa voglio dire?
    Per il resto: mi può piacere il cinema d’autore e la persona con cui sto può non convidere questa passione. Mi piacerà comunque vedere un film d’autore e magari lo vedrò mentre l’altra persona va al suo corso di lancio del giavellotto. Oppure accadrà che qualche volta lui verrà a vedere un film con me, o ascolterà quando gli dico “era proprio bello!” e io andrò a vedere una sua gara di giavellotto. Insieme faremo le cose che piacciono ad entrambi, che sia pure non fare assolutamente niente, relax. Ma diverso è se una persona quando arrivi a casa dopo aver visto il film fa le smorfie e dice che hai proprio una passione cretina o ti dice: se mi ami smetti di guardare i film d’autore. E se io, senza quelle conferme, dubito che le mie passioni o i miei talenti abbiano valore, o che sia una colpa e una mancanza di rispetto verso l’altro coltivarli. O vivo alcune mie diversità/peculiarità, che in realtà non fanno male a nessuno, ma anzi arricchiscono la mia personalità, come qualcosa di sbagliato o che va contro ciò che la relazione dovrebbe essere.

    Mi dici:
    @alla tua domanda non so dare risposta. Non so come si può capire se una persona ti ama veramente o lo fa per non sentirsi persa e sola.

    No, la mia domanda non era “come si fa a riconoscere se”. La mia domanda era: ma non è più bello pensare di far entrare una persona che amiamo in una casa (noi stessi) che per noi per primi è confortevole che aspettarsi che arrivi qualcuno a mettere a posto il disordine? E magari scambiare la prima persona che arriva con aspirapolvere e strofinaccio per la persona che finalmente ha messo ordine nella nostra vita?
    E’ ovvio che le relazioni (funzionali) ci fanno confrontare con dei lati di noi stessi (anche quelle non funzionali, purtroppo, ma altri lati) e ci arricchiscono. Però conosciamo noi stessi anche mentre siamo da soli. Non è che mentre siamo da soli siamo in stand by.
    Non so se il problema dei tuoi amici è che si bastano. Forse in questo momento hanno paura o non vogliono una relazione. Che è diverso.

    PAT: capisco quello che provi, e anche le domande che ti fai. Anche se la domanda centrale forse è un’altra: ma tu come stavi con una persona che con le sue modalità castrava fortissimamente anche te? E con una persona con cui il presente era qualcosa di assai poco vissuto in attesa di un giorno del mese di poi? Probabilmente non ha finto e non ha preso te come “palestra” per (continua)

  • 10481
    LUNA -

    per allenarsi per vivere in modo diverso con un’altra persona. E’ stato ciò che era in quei cinque anni, e ha imposto delle regole che tu comunque hai accettato. Da un lato tu certamente sei riuscita anche a spronarlo, ma al contempo accettando le sue regole (che non dico volesse imporre, ma che gli veniva di dare a se stesso e quindi a te) gli hai anche “permesso” di andare con il suo ritmo. Anche se il tuo ritmo sarebbe stato molto diverso. Tempo fa leggevo in un libro (credo fosse: lettere di donne che amano troppo, ma non sono sicura) la lettera di una madre che diceva: mia figlia si droga e combina un sacco di guai. Nonostante io abbia un’infinita pazienza e io e la famiglia le risolviamo sempre i guai e la sosteniamo lei non capisce e non cambia. E l’autrice diceva: ma perché dovrebbe cambiare se le condizioni sono favorevoli a restare com’è e a non mettersi davvero in discussione?

    Però Pat non vorrei che tu leggessi questo come un giudizio o una colpa che dovresti darti tu. E’ chiaro che la responsabilità di come è andata la relazione sta da entrambe le parti e che la dinamica a due è stata quella. Questo, per inciso, te lo dico perché io dopo 10 anni di relazione normale mi era stata imposta una relazione “strana” da parte di lui, per la sua crisi ecc (anche se con modalità diverse dalle tue). Ed è chiaro che lui me l’ha imposta, ma è chiaro anche che, in nome dell’attesa, della speranza del cambiamento (che in quel caso era “speranza di ritorno alle impostazioni normali”) io ho fatto la mia parte nell’accettare determinate condizioni. Certo che anch’io ho pensato: ecco, ora dopo tanta fatica da parte mia per fargli arrivare delle cose adesso magari farà con un’altra tutto quello che non ha fatto con me. Ma non credo che sia questione di palestre. E arrivo a dirti una cosa che non ti piacerà: forse se per te fosse stato davvero così preponderante avere una vita normale con lui, al di là della pazienza, dell’amore, della capacità di adattamento e sostegno, se tu ti fossi ricordata cos’è importante per te, non saresti riuscita ad accettare una vita così. Forse dentro di te sapevi anche che lui non era veramente l’uomo giusto per te. L’uomo con cui sarebbe stato possibile stare tutti i giorni davvero e mettere su famiglia. Non dico che un sogno di una vita diversa, più vera, non ci fosse, non dico che quel sogno di per sè non fosse vero. Ma forse il tuo istinto ti ha anche detto: con questi elementi che questa persona mi mostra, essendo chi è in questo momento, non è proprio possibile. Quindi riesco ad accettare anch’io questa distanza, questo stand by. Forse, per la dinamica della vostra relazione, era anche difficile che evolvesse. mentre è più facile che anche tu evolverai piuttosto in un’altra relazione. Lui? Se i suoi problemi, non risolti, non si ripresenteranno. A pensare che LUI abbia preso in giro te comunque ti frustri. Forse per reggere una relazione così anche tu te la sei un po’ raccontata, non pensi?

  • 10482
    salvo.dd -

    Ciao, pat e soldier, grazie per le risposte e la comprensione.
    Sono d’accordo con voi. in particolare non ho inviato quegli sms al fine di riconquistarla, ma solo per sfogarmi, per cercare di farle rendere conto del male che mi ha fatto. Ormai c’ho perso le speranze, anche perchè non credo la potrei più guardare con gli occhi di una volta dopo tutto quello che mi ha fatto. Ripeto: il tutto amplificato dal fatto che sono a 1000 km da casa, senza la famiglia e senza gli amici veri.
    Forse sono stato pure fortunato a essere trattato così di merda: primo, perchè ho capito com’è fatta realmente, e secondo perchè ad oggi provo odio nei suoi confronti, è stata la persona che ho amato di più e che mi ha fatto più male in tutta la mia vita. Magari se mi avesse lasciato senza tradimenti o tentativi di tradimento a quest’ora ci starei ancora più male … credo che capiate cosa intendo.

    Poi in realtà io non ho la certezza che ci sia andata a letto. Mi spiego: con uno si è vista 3-4 volte, e gli mandato le foto in intimo … che schifo, con un altro si è vista pure anche un paio di volte, mentre col suo ex storico non sono sicuro che ci sia stato un incontro, ma le 10.000 chiamate che lei ha fatto per cercare di incontrarlo equivalgono, a mio avviso, a un tradimento reale. Infine con l’ultimo si è sentita molto, e ha rifiutato degli inviti a uscire, ma solo perchè doveva dire una bugia troppo grossa ai suoi familiari, per giustificare l’incontro, dato che abitano abbastanza lontani, e da quello che ho letto ho capito che le sarebbe piaciuto molto incontrarsi anche con lui.

    Ora più che altro sono colpito nell’orgoglio, mi fa ancora male, ma come ho detto sapere che lei non mi ama mi spinge a non amarla e ancor di più ora che ho saputo tutto ciò.

    L’orgoglio è anche dovuto al fatto che lei è veramente una bella ragazza, ero invidiato da tutti i miei amici e non…

    Però so che ancora dovrà passare del tempo per guarire, anche se ad oggi ci sono un paio di ragazze che “mi fanno la corte”, non sarei capace di intraprendere una nuova relazione, forse solo per divertimento o per cercare di dimenticare lei …

    ciao a tutti, e grazie 🙂

  • 10483
    sun -

    Grazie a tutti voi per i consigli, non avete fatto che rafforzare la mia tesi e mi avete aiutato a portarla avanti senza avere nessun tipo di cedimento!!! Se voleva darmi spiegazioni me ne dava, se mi pensava e mi voleva ancora si faceva vivo…chiamarlo x fargli capire che non mi doveva trattare così era ancora un elemosinare una sua parola…almeno la mia dignità penso di averla mantenuta stavolta e se vuole il silenzio, silenzio sia anche da parte mia!!
    Farmi risentire è come fargli capire che sto male per lui, che mi manca…invece non voglio dargli questa soddisfazione semplicemente perché non la merita, non merita niente per come si è comportato alla fine, quindi spero solo sparisca anche in fretta dalla mia mente!!!
    Sentirlo sarebbe stata solo un’altra delusione e non una rivincita…forse quella arriverà con il tempo, ora sarebbe stata solo una delusione ed è l’ultima cosa che voglio e di cui ho bisogno!
    Oggi va meglio, ormai sono rassegnatissima al fatto che non si farà più vivo, nei giorni scorsi avevo ancora delle speranze, passati 15 giorni ormai tutto si è dissolto e anch’io sto meglio!
    A me ha fatto molto male il suo comportamento e il fatto che tutto questo arrivasse dopo un lunghissimo periodo schifoso fatto di delusioni, abbandoni…è questo che non capisco…xché deve sempre andare male??? Il destino a volte è davvero infame a farmi incontrare sempre le persone sbagliate, è tutto un soffrire…xò voglio sperare che ci sia un “perché” a tutto questo…un giorno spero di avere le risposte e il risarcimento di tutto questo…

    @SARAH è vero, chi ci ama torna…ma è soprattutto vero che chi ci ama neanche se ne va…poi per carità, uno può avere dei dubbi e dei casini vari, però se ci sono persone che fanno del male così in modo gratuito è bene che si tolgano dalle scatole !!! Il No Contact è fondamentale per dimenticare, ormai purtroppo con l’esperienza ho imparato questo…e poi chissà, magari un giorno arriverà la Meravigliosa Indifferenza e quella è la guarigione totale…piano piano arriva anche quella!!! Sei stata via per il week end? Notizie per il lavoro?

    @ AMBROGIO sono felice per te :-)…questo dà speranza a tutti noi che ora siamo con il cuore a pezzi… Ricordo quanto soffrivi e sono contenta che sia passato tutto e che tu stia bene…doveva essere così, è giusto così 🙂

    @MANU grazie per le bellissime parole, mi hanno aiutata tantissimo! E’ vero, non è umano comportarsi in quel modo eppure è pieno di gente che lo fa!Io non ci riuscirei mai, non ci sono mai riuscita e anche se alla fine ci soffro, sono felice di essere quella che sono, con la mia sensibilità e umanità!

  • 10484
    sun -

    @SOLDIEROFHOPE sono felice per il tuo batticure, è una cosa bellissima e aiuta a risentirsi un po’ vivo dopo tanto dolore!! Forse non sarà lei il tuo nuovo amore ma aiuta tanto riprovare emozioni per qualcuno nel momento in cui si pensa che il nostro cuore sia incapace di battere ancora!
    Il Natale…nota super dolente…io quest’anno ho deciso di farmi il regalo più bello…faccio il pranzo di famiglia e poi prendo il treno scappo a vedere il concerto di quello che per me non è solo un cantante, ma un vero e proprio gancio in mezzo al cielo! Sarò con lui ed altre stupende amiche anche a Capodanno!!! Lo faccio per me, lui è un’emozione stupenda, la più bella e mi vado a godere questi momenti, me lo merito!!!
    Se puoi fai qualcosa di bello anche te per te stesso!!Pensa a qualcosa che ti farebbe stare bene che riguarda solo te e falla!!!
    Per quanto riguarda l’aver scelto quel ragazzo…non sono cose che si comandano, difficilmente mi lascio andare nelle storie, difficilmente qualcuno mi colpisce…lui invece mi è piaciuto al primo impatto, appena l’ho visto, poi abbiamo iniziato a parlare…mi ha chiesto il numero e gliel’ho dato!Mi ha detto la sua situazione, ma mi piaceva, ho sentito subito un bel feeling e anche se avevo “paura” ho voluto provare xché l’ho considerato una persona, non un separato con figli, ma una persona che mi era sembrata sincera, sensibile…poi x carità, mi sarò sbagliata eh, ma volevo provare almeno a conoscerlo xché pensavo meritasse!Poi ovviamente il fatto che sia un ottimo padre non preclude che sia anche un ottimo compagno…e infatti!!!

    @SILVER come hai letto ho seguito il tuo consiglio, chiamare per avere una rivalsa con il rischio di rimanere delusa più che mai non aveva senso!Poi avrei dovuto essere dura, tosta, fredda e di certo non mi sarebbe riuscito…semplicemente perché non lo sono, ho il cuore tenero e sensibilità a mille, avrei rischiato di rimanerci più male che mai e allora ripartire sarebbero stati ancora più dolori! Penso di aver mantenuto ancora di più la mia dignità facendo così! Gente che si comporta così non merita considerazione, non merita niente, non merita i miei pensieri e non gli dò questa soddisfazione, chi c’ha perso è solo lui, se vuole cose squallide vada a cercarsi le cose squallide, lo squallore e la superficialità non fanno parte di me! C’ha perso lui, merito di meglio, merito di più e spero che prima o poi anche il destino se ne ricordi…

    @LUNA è sempre un piacere leggerti…

  • 10485
    max -

    grazie Sarah
    grazie Luna
    grazie Manu
    grazie Piccolastellasenzacielo
    grazie Giu
    grazie Silver
    grazie Soldierofhope
    grazie Nando
    grazie a tutti quanti

    se giorno dopo giorno, faccio qualche passettino in avanti lo devo anche a voi….persone senza volto ma con un grande cuore !

  • 10486
    Sarah -

    @LELE ciao, ne usciremo sta tranquillo! E’ un dolore atroce ma ringrazia il Signore di non avere sue notizie, fidati, il no contact è dolorosissimo ma indispensabile per venirne fuori prima e meglio, te lo dice una che purtroppo non può applicarlo come vorrebbe!
    @SoldierOfHope “SARAH se hai voglia di metter su famiglia e avere un figlio…eccomi…Presente! :-))) 6 la più forte per il momento, l’unica che lo deve vedere tutti i giorni. Io non ci sarei riuscito, tu si. Continua cosi!!!
” Ciao mio futuro consorte vestito da tacchino 😀 😀 😀 Purtroppo Sarah non è forte come credi, è che purtroppo al momento non posso fuggire lontano come vorrei, devo affrontare la realtà anche se questa maledetta quotidianità non permette alla ferita di rimarginare. Vorrei non doverlo più vedere, vorrei non dover vedere quegli occhi che ho amato più della mia vita, vorrei non dover sentire quella voce, vorrei non dover “sentire” tutti i giorni la sua serenità, vorrei non dover venire a sapere ogni giorno che è stato visto qua o là con lei… sono tante le cose che non vorrei ma.. ma non riesco a rinunciare a un posto che ho ottenuto con tanti sacrifici, un posto sicuro, ben pagato, dove i colleghi mi adorano e sono amici e i capi mi stimano e lodano.. non voglio!! Gli ho dato tutta me stessa, salute compresa, perchè permettergli di rubarmi anche questo??? La vivrei come una sconfitta e allora stringo i denti.. muoio dentro ma stringo i denti.. non sono forte Dany sono solo orgogliosa, nel senso buono del termine… da agosto non gli ho mai mandato un messaggio, mai una telefonata, mai una richiesta di vederci o di parlare… mi sono fatta vedere sempre serena, disponibile, collaborativa, sorridente… non sa niente di quello che ho passato, del ricorso alla psicoterapeuta, delle medicine, dei crolli.. nulla… magari penserà che mi sono ripresa subitissimo e alla grande perchè non me ne fregava niente… ma sai che ti dico?? Non me ne frega niente di quello che pensa… mi ha scaricata in ufficio come contassi meno di niente, mi ha vissuta finchè ha voluto, è entrato nella mia vita, l’ha distrutta e poi è tornato sui suoi passi, alla sua vita di “prima” come se nulla fosse… non merita di sapere come sto!
    @max – ti ho scritto in privato! Un abbraccio immenso!!! Se ne esce, ricordalo!!!
    @LUNA -
 un abbraccione anche a te, è sempre tanto bello leggerti.. sei un’anima speciale con un grande dono, hai la sensibilità di chi ha sofferto tanto… grazie per essere qua e per condividere con tutti noi questa fase della nostra vita…
    @Nando – hai detto una cosa bellissima e giusta “non tutti i mali vengono per nuocere”.. qualcuno dice giustamente che a volte non ottenere ciò che vorremmo potrebbe essere la fortuna più grande. Manu e Ambrogio sono la prova che dopo un grande dolore può arrivare davvero qualcosa di “più giusto” e di “più sano” per noi.

  • 10487
    SARAH -

    @Silver – buona serata anche a te, condivido in pieno tutte le tue parole…. hai una grande forza e sei sulla strada giusta… non serve a niente piangersi addosso.. dobbiamo trovare questa cavolo di forza, se abbiamo bisogno di aiuto dobbiamo chiederlo senza vergogna e poi dobbiamo reagire.. per forza… piano piano, un passo alla volta, ma dobbiamo reagire… perchè mentre noi piangiamo loro “vivono” e questo deve farci reagire!!! Basta davvero!!!
    @Manu sono tanto felice per te! Sentir parlare in queste pagine di ritrovata serenità e felicità è una “medicina” che fa bene a cuore e anima! Continua a scrivere!
    Un caro abbraccio a tutti!!

  • 10488
    PAT -

    LUNA ho letto attentamente ciò che hai scritto…anche la prima parte che non riguardava direttamente me..”bastarsi” e godere di ciò che ci succede dalla più piccola alla più importante cosa indipendentemente dall’avere o meno una persona accanto è lo status a cui molti di noi aspirano..ma purtroppo la maggior parte di noi è stato lasciato a tutti i livelli e la prima cosa che va sottoterra è prorio l’autostima ecco perchè tanti cercano conferme nel mondo esterno anche se riconosco che è sbagliato ma purtroppo questo spesso è l’effetto inevitabile di una delusione amorosa.
    Per ciò che riguarda la mia pseudostoria..sì mi rendevo conto che aspirare ad una storia normale con lui era quasi impossibile ma ti posso giurare che in ogni giorno di quegli anni mi alzavo sperando che qualcosa in più di una cena,un incontro da lui o da me succedesse.Mi ero attaccata a tutto pensa che tramite amici in comune si sono conosciuti anche i nostri genitori e lui diceva..”amore questo è un primo passo” ne era felice.Pensa che era anche andato a conoscere mia mamma e sorella.Ho sperato ogni giorno che SI SBLOCCASSE e si è sbloccato ora ma con una nuova.Io sono roba vecchia ormai..l’ultima volta che abbiamo parlato risale a settembre mi ha detto che se mi avesse conosciuto ora forse sarebbe stato diverso.Poi ha aggiunto che il mio carattere non andava bene per lui e di questo se n’era accorto già da 2 due anni..allora dico sapendo quanto ero innamorata le mie speranze..perchè non mi ha lasciata andare perchè mi richiamava sempre?Io ho lottato un milione di volte l’ho mandato a quel paese perchè volevo di più…lui mi accontentava con una cena fuori e poi tutto tornava come prima..la mia illusione forse perchè l’ho sempre desiderato all’estremo (è anche un bel ragazzo) nasceva dal fatto che non mollava..giorno dopo giorno anno dopo anno comunque non mi mollava e mi dicevo che qualcosa di speciale c’era..e invece aggiungo che due settimane fa non si è fatto scrupoli a farsi vedere con lei nel locale dove vado abitualmente..non sono niente neanche un minimo di considerazione e rispetto.
    a Settembre dopo tutte quelle orrende cose però aveva aggiunto di volermi ancora vedere..insomma vedeva questa faceva il fidanzato per la prima volta e allo stesso tempo avrebbe voluto vedere anche me…bell’amore anche questo per questa pseudo fidanzata se non altro nato “bene”.La gelosia però è tanta perchè la gelosia è irrazionale e immaginarli felici insieme è un attimo!
    Grazie mille Luna per le tue parole mi hanno confortata.
    SALVO probabilmente lei in questo momento ha altro per la testa e se vorrà un minimo rimediare almeno nel nome non dico dell’amore ma del bene potrà farlo. Te devi essere forte di ciò che le hai dato perchè dare è comunque sempre bello e se si è stati corriposti arriva all’altro e rimane.La fase dello “schifo” e rabbia è la prima spero che tu non debba passarle tutte. L’unica cosa che penso aiuti veramente è un’altra persona ma non è facile!
    Notte ragazzi!

  • 10489
    dani -

    ho l’impressione che nonostante l’età ,i dolori lancinanti che straziano dopo un abbandono siano altrettanto forti e squassanti…non è vero che il tempo porta saggezza e distacco!anzi,siamo più fragili e tutto contribuisce a far crollare l’autostima e l’equilibrio, affondandoti in un gorgo oscuro e pericoloso di disperazione che si trasforma in una molteplicità di malattie psicosomatche,tachicardie,insonnia,progetti di morte…una vera malattia del cuore e della testa di cui ci si vergogna come ladri xke’ non siamo in grado di gestirla…io sono allo stremo.mollata da un maritotrentennale sono riuscita ora a farmi mollare dal compagno dopo otto anni di travolgente passione…ora avrei solo voglia di dissolvermi nell’acido tanti sono gli abissi della notte…il peggiore èche continuo ad amarli e desiderarli sognarli entrambi nonostante i tradimenti …riesco sol a pensare ad accarezzali,baciarli,sfiorarne il piede nel letto-così vuoto e grande-persentirne la pelle liscia.mi manca il respiro greve nella notte e il silenzio assoluto della stanza mi pare quello di una tomba,e tremo e piango e urlo tanto da svegiare la cuccioletta di barboncino addormenata accanto a me che mi guarda spaventatissima.smetto x lei ma chiedo a i u t o!!!!!!!!!!!

  • 10490
    Lady_hawk -

    26 anni io e 30 lui.Una storia di 9 anni alle spalle, fra alti e bassi, ma con tanto amore, sincerità, lealtà, tanti sogni e progetti che da qui a poco avremmo, finalmente, potuto realizzare.
    Invece, no. Invece, arriva una sua pausa di riflessione, perché deve capire cosa vuole veramente dalla vita, deve capire cosa siamo diventati, se è solo abitudine o cosa (per me non lo era), deve capire cosa vuole dalla coppia, perché dice di non volersi rovinare la vita e di non volerla rovinare a me, che è meglio farsele prima certe domande, che dopo.
    Cerco di andare avanti, ma non è facile, perché questo evento è stata una bella bastonata fra capo e collo.
    Quando pensavo ad un’eventuale fine della nostra storia, cosa che ovviamente non avrei mai voluto, me la immaginavo giungere dopo un periodo di liti furibonde. Avrei preferito “morire” in guerra che subire passivamente una pausa di riflessione che -aihmè- mi fa solo pensare al peggio.

    Ho un piccolo barlume di speranza, perché qualche giorno fa ci siamo rivisti per fare due chiacchiere, mi sembrava un primo appuntamento, eravamo entrambi rilassati -in apparenza- ma con quell’emozione e quell’agitazione dei primi incontri. Ho capito che ha molta stima di me e che mi vuole bene, ho capito che sta davvero riflettendo sul nostro rapporto senza “distrazioni”, ma ho capito anche che ha tanta confusione in testa e che ha bisogno di tempo.

    Avevo deciso di non farmi viva e di non fargli pressioni di nessun genere, affinché potesse decidere in serenità e senza sentirsi braccato, ma poi l’altro giorno non ce l’ho fatta e gli ho mandato un sms per salutarlo, senza toccare il testo dolente. Mi ha richiamato e l’ho sentito sconvolto, provato, come se stesse combattendo una guerra dentro di sé e tanto confuso.

    Sono certa che non ci sia un’altra persona, perché è talmente sincero e onesto che me l’avrebbe detto oppure avrebbe chiuso con me senza troppe cerimonie, però sento che c’è qualcosa dentro di lui -al di là dei sentimenti che può provare o non provare per me- che non va.

    Come se ci fosse qualcosa che gli abbia fatto mettere in dubbio tutta la sua vita, in un turbine di domande e interrogativi, dentro cui sono caduta anche io e la nostra storia.
    Ho avanzato mille ipotesi, dalla paura per il futuro (derivante da una situazione famigliare un po’ particolare), fino a dubbi sulla sua sessualità (non abbiamo mai avuto problemi in quel senso, ma magari il fatto che abbia stretto amicizia con un omosessuale potrebbe avergli posto degli interrogativi).

    Francamente, mi sento un po’ imbecille a scrivere qui dentro queste cose, a persone che nemmeno posso guardare in faccia, quando lì fuori ho degli amici veri con cui parlare, però sono arrivata al punto che il confronto con gli amici non mi basta più, ho un bisogno incessante di dare sfogo al mio dolore.

    Sto cercando di vivere, costringendomi a pensare al peggio, per non vivere di illusioni… chi vive di speranza, disperato muore.
    E purtroppo la vita non è un film.

  • 10491
    SoldierOfHope -

    Buongiorno a tutti. Scusate non ho potuto rispondere a tutti, sono un po’ indaffarato. Stasera la riservo a te LUNA.
    Brevemente rispondo a:
    SUN dici ” è una cosa bellissima e aiuta a risentirsi un po’ vivo dopo tanto dolore” esattamente! E’ quello che ci vuole dopo questo brutto periodo oltre a gli anni in cui hai perso il tuo essere. Credimi, pochi mesi fa, non avrei neanche parlato con questa ragazza pur avendola affianco. Invece ora sono aperto a ciò che mi circonda e questo il primo passo da fare. Guardarsi attorno, sempre e ovunque. Lei non poteva essere il mio amore. Se avessi avuto una decina di anni in meno può darsi che le avrei chiesto di uscire.
    SARAH ciaooooooooo! finalmente 6 tornata, spero tu abbia fatto bellissime foto. Mi piacerebbe proprio vederle. Ma le dovrò solo immaginare. Devi essere sempre forte e orgogliosa di te stessa. E poi ricordati sempre “è meglio l’aver amato e perduto che il non aver amato mai”. Ogni tanto ci sta! 🙂 Tu dici che le ragazza si accorgono che sono un tacchino? A me sa tanto che mi scambiano per un bel pollo da spennare!!! 😀

    Scusate vi devo lasciare…a stasera dolci anime.

  • 10492
    LUNA -

    LADY: (che hai il nick di un film che mi piace molto), non sei imbecille a scrivere qui, anche e semplicemente perché il forum è un altro modo di dialogare e confrontarsi che per alcuni può diventare anche complementare nello sfogo e nella riflessione. Proprio perché permette di fungere anche da diario delle proprie emozioni e riflessioni e al contempo di avere dei punti di vista empatici, ma meno coinvolti personalmente.

    Tutto può essere e capisco il tuo stato d’animo (e di cuore) del momento. Capisco anche quello che dici riguardo al fatto che è destabilizzante quando una crisi giunge non annunciata e non riesci neanche a capire bene da dove parta o che reale senso abbia.
    D’altra parte tu ti fai tutta una serie di ipotesi, ma chi dovrebbe cercare di essere chiaro, pur nella sua confusione, e dirti dove sta il problema realmente è lui. Anche per toglierti almeno il carico di torturarti di ipotesi.
    Ti auguro ovviamente di cuore che le cose possano risolversi per il meglio e che tu presto possa tornare serena.
    Ti consiglio però di ricordarti sempre, anche nella naturale pazienza a cui porta l’amore di fronte alla crisi dell’altro (pazienza che ovviamente elargiamo anche a noi stessi perché attendere ha per noi un significato) che comunque anche la tua emotività e il senso di spaesamento che in questo momento senti hanno un peso ed un valore. E che una persona che dice di essere in crisi poi, se ci vuole di nuovo accanto, deve anche rimboccarsi le maniche per ricomporre il senso di spaesamento che abbiamo provato. Perché comunque anche se abbiamo paura di perdere chi amiamo, o non riusciamo neppure a concepire l’idea, quello che desideriamo è sentirci di nuovo amati e “al sicuro” in una relazione a cui sia possibile credere, e viverla in modo spensierato. Non avere un rapporto che somiglia a, ma che ci chiediamo se è o non è. Perché il limbo è sempre logorante. E anche la nostra capacità di comprensione ha dei limiti. Anche quando ci diciamo che possono essere infiniti perché riusciamo a capire che le persone possono andare in crisi.
    Io infatti non giudico il tuo compagno, perché le crisi possono capitare a chiunque nel corso della vita, purtroppo, in vari settori e dentro di sè. Però spero che riusciate ad attraversare questa fase senza che nessuno si faccia troppo male. Perché la vita non è un film, è vero, e lungo il cammino possiamo incontrare degli ostacoli, dei cambiamenti di rotta, dei momenti di messa in discussione, e le crisi un significato lo hanno sempre, secondo me.
    Ma comunque è pur sempre la vita. E la vita chiede di… vivere. Di ascoltare le proprie emozioni e di sentire cosa stanno comunicando davvero. Gli esseri umani, credo, soffrono tutti molto quando si sentono in stand by.

  • 10493
    LUNA -

    PAT: grazie per l’attenzione e la tua risposta. Guarda che capisco quello che intendi, anche quando dici @purtroppo la maggior parte di noi è stato lasciato a tutti i livelli.

    Il fatto è che, se leggi le lettere delle varie persone nel forum, ti rendi conto di come quel “a tutti i livelli” è uno stato emotivo per cui – a livello di spaesamento emotivo – sembra non fare differenza il fatto che si venga lasciati dopo aver effettivamente condiviso anche casa, conto in banca, spazzolino da denti, un trasferimento in un altro continente per seguire il partner, che la cosa invada anche il campo lavorativo, amicale o no o che invece la frequentazione si sia stata più distante e meno quotidiana e meno attivamente progettuale ma comunque carica di aspettative.
    Non so se riesco a spiegarmi, e non vorrei essere fraintesa. Non sto relativizzando il dolore a seconda che due siano sposati da 50 anni, conviventi da 6, che il casino accada nel momento in cui una convivenza stia per avvenire ecc. Se è vero (questo è oggettivo) che una persona che si ritrova senza casa, senza soldi, a non aver lavorato per 10 anni per seguire il partner in america si ritrova anche con una serie di problemi pratici (e al contempo emotivi) da affrontare in più, ogni e sottolineo ogni abbandono che viviamo come importante ci sconvolge comunque, come noti tu, a tutti i livelli, e ci mette in discussione. In seguito anche in discussione in modo molto propositivo, con maggiore obiettività e spesso con un maggiore amore per noi stessi, ma in un primo momento ci si sente delle caccole. Tutti. Delle canne al vento schiaffeggiate da un ventaccio impetuoso, di fortissimo spaesamento, del fatto, in primo luogo, di sentirsi vittime di una decisione di cambiamento, di un dato di fatto, che qualcun altro ci ha imposto. Persino quando quel dato di fatto, in seguito, potrà apparirci come una grande botta di culo (scusa il francesismo), persino quando in seguito ci renderemo conto, può accadere, che stavamo male PRIMA che quella scassata avvenisse, al momento il fatto in sè provoca in noi uno sconvolgimento emotivo che ci sconvolge a tutti i livelli, ci causa un calo di autostima, ci fa dubitare di noi stessi, prima ancora che del mondo in genere, delle nostre risorse e del concetto di “volontà”. Chiedo scusa se faccio questo esempio: Lady dice che, avendo avuto 9 anni sereni, avrebbe preferito morire in battaglia che ricevere una sberlona dopo anni di serenità (e il suo pensiero emotivamente fila assolutamente). Tu stai male perché oltre a stare male per lo schiaffone stai male anche perché per 5 anni hai comunque vissuto male, comunque in una battaglia (con altre parole, ma è ciò che racconti, pure se il carico di emotività e aspettative era altissimo e se gioivi di ogni piccolo passo, che comunque però nella qualità di vita relazionale) – continua

  • 10494
    animainpena -

    buonasera a tutti, sono nuova qui…in cerca di risposte, di conforto non lo so…
    Ho un tale dolore dentro, mi impedisce di respirare…ci siamo lasciati due mesi fa…ed è stato un dolore atroce, passavo le domeniche e i sabati da sola a piangere disperata, mi sono trovata senza niente, con il vuoto nella vita, nel cuore nell’anima MI SENTO UN VUOTO A PERDERE…
    è un amore folle, un dolore devastante, per molto tempo non ho voluto vederlo, poi non ce l’ho fatta, il mio cuore batte x lui, l’ho rivisto, era li bellissimo, mi ha baciata, abbiamo fatto l’amore, poi un ulteriore distacco…ormai sono distrutta, non ho nemmeno lo stimolo di mangiare, mangio a orari prestabiliti, a volte vorrei solo dormire o morire, ma mi sforzo, trasformo le lacrime in sorrisi e combatto per iniziare anche domani un nuovo giorno vuoto senza di lui…

  • 10495
    LUNA -

    nella qualità di vita relazionale, dicevo, era un passo che assumeva un significato epocale – e mi rendo perfettamente conto del meccanismo, avendolo provato in prima persona – proprio perché la qualità di vita relazionale in realtà era scarsa (intendo dire scarsa rispetto al fatto che tu comunque avresti avuto voglia e diritto ad una relazione quotidiana, progettuale, più serena).
    A livello emotivo nessuna di voi due, o chiunque di noi, ha torto o ragione. Non è che tu dovresti stare meglio ora perché hai combattuto per 5 anni prima della sberla o che Lady dovrebbe stare meglio ora dicendosi “però io sono stata bene prima”. Mi spiego?
    Insomma, tutta ‘sta tiritera per dire che capisco il concetto: “a tutti i livelli”, visto che noi guardiamo il mondo – e ci percepiamo nel mondo – attraverso la nostra capoccia, ma soprattutto attraverso i nostri d’animo. Quindi se alle 16.44 del 29 novembre io mi sento di merda come mi guardo allo specchio, come considero le mie risorse, come rileggo la mia biografia o come mi pongo di fronte ad un abbandono (dicendo: io sono ormai una cosa vecchia) per me è reale. Anche se sono una figona piena di risorse che finalmente ha finito una relazione che ci metteva 5 anni per ingranare. Ma se la cosa fosse partita da me, cioè io mi fossi detta: ora ho le palle piene (e ne ho proprio il diritto), sarebbe una mia decisione, invece se è l’altro che esce di scena io mi sento nella parte di chi subisce una decisione.
    Tu ci parli, Pat, di una persona che ha dimostrato sempre, pur mostrando anche delle qualità, delle difficoltà a gestire in modo assertivo e costruttivo una relazione e la sua responsabilità attiva in una relazione, anche autogiustificando il suo “non ci arrivo”. Il suo comportamento attuale, di fuga e non considerazione delle sue responsabilità emotive verso l’altro, dimmi, ti pare così distante dalla sua modalità precedente? Ti sembra distante perché prima lui condivideva queste sue modalità con te mentre ora subisci in toto queste sue modalità di scarsa maturità relazionale (quello che tu chiami: mancanza di rispetto verso te), ma lui a ben guardare è così diverso da se stesso? Guarda che io non sto sminuendo nè il vostro rapporto, nè l’impegno che entrambi potete averci messo, nè l’intensità di un lavoro di squadra che permette ad una relazione del vostro tipo di andare avanti per ben 5 anni. E comprendo anche che tu dica: ora però lui è capace di avere una relazione.
    Tu questo non lo sai. e anche se lui fosse diverso resta il fatto che la vostra relazione comunque non ha funzionato. E ciò non significa per forza una tua mancanza.
    Per bastarsi io intendo dare valore al piacere, comunque, di stare con se stessi. Poi è chiaro che già se entro in un negozio e una persona mi sorride o mi risponde male una differenza la fa. Ma ciò non toglie che volerci bene, un po’ di più, non è mai sbagliato. Tanto più se abbiamo incontrato persone che volens o nolens ci hanno fatto sentire male anche con noi stessi.

  • 10496
    salvo.dd -

    Ciao a tutti

    Ciao PAT, secondo me la fase del dolore credo e spero che sarà la prima ed ultima. Dopo il male che mi ha fatto, sapendo che di fatto ha smesso di amarmi ormai da tempo, vendendo come si è comportata e di fatto non facendosi neanche sentire per sapere come sto, solo in una nuova città senza famiglia e senza amici, non credo proprio sia la persona adatta a me. Mi manca sopratutto quando sono solo in giro per la città, ad esempio quando finisco di lavorare … la sua mancanza si fa sentire, ma cerco di respingerla ricordando il male che mi ha fatto e come mi ha trattato.

    Quanto ad altre persone, come detto prima, posso dire di essere fortunato, ci sono diverse ragazze che “aspettano solo che mi faccia avanti palesemte”, però al momento non riuscirei ad intraprendere una nuova relazione. La ferita al cuore è ancora molto fresca, purtroppo.

    E poi secondo me l’amore si incontra quando meno te lo aspetti

    ciao a tutti e sforziamoci di essere positivi … non può piovere per sempre

  • 10497
    Lady_hawk -

    Ho combattuto con me stessa per diversi giorni, ho provato a distrarmi in tutti i modi possibili, a sfogarmi, a piangere tutte le lacrime che sono riuscita a buttare fuori, ho provato a fare nuovi progetti per il “dopo” (una sorta di ‘piano B’), per fissarmi bene in testa l’idea che la vita va avanti e che l’unica cosa fondamentale della nostra vita siamo noi stessi.

    Per farmi forza, mi sono ripetuta che chiusa una porta, si apre un portone; ho pensato a tutto ciò che c’è di peggio nella vita; mi sono detta che è meglio che sia successo ora che non dopo.

    Solo che la mia razionalità è una compagna instabile…e passo da momenti di estrema lucidità, a momenti di devastazione totale.

    Qualche giorno fa sono crollata, non ho quasi toccato cibo e mi sono ritrovata alle 9 di sera, avvolta in una coperta, senza riuscire a scaldarmi in nessun modo, buttata sul letto senza forze.

    E’ stato allora che mi sono detta “che c@..o sto facendo?” e così, mi sto obbligando a riempire il piatto col “minimo sindacale”, anche se non mi va e anche se masticare diventa un peso…lo faccio solo perché non voglio lasciarmi morire come un insetto.

    Più che mangiare, mi sto limitando a nutrirmi.

    Mi pare un brutto incubo, da cui spero di risvegliarmi presto, per riprendermi la mia vita…

  • 10498
    Manu -

    @LUNA
    Semmai ti venisse veramente voglia di scrivere…il titolo è già presente in questo topic…ci sono tanti punti di vista di tante persone…tante tue analisi su ogni caso…
    Tu avresti un librò quasi “bello e fatto”.
    Da rivedere qui e la magari,ma è già vivo…
    Secondo me tutti dovrebbero avere la possibilità di leggerti…perchè tutti almeno una volta nella propria vita hanno perso un grande amore.
    A volte unico,a volte no.
    Il conforto e l’analisi che sei riuscita a fare x ognuno di noi,non è poca cosa.
    Sei riuscita spesso a mettere tanto di te,della tua vita,delle tue esperienze,senza volere “insegnare” niente a nessuno,con tanta umilità e dedizione…
    Quanti di noi sono venuti qui a scrivere disperati,arresi agli eventi e al dolore che sembra non finire mai,e quanti altri ci sono oggi e ce ne saranno..
    Le tue parole hanno tanto di buono,utile,riflessivo e spesso indispensabile…
    Pensaci cara LUNA 🙂
    Un forte abbraccio!

  • 10499
    piccolastellasenzacielo -

    Ciao a tutti…è qlc giorno ke non scrivo…mi chiedo il perchè di tanto dolore,xkè ina cosa così bella debba farci stare così male…il mio lui o ex lui ha parlato con la mamma,le ha detto ke non capiva il perchè dei suoi continui tradimenti,ke non lo merito,ke sono troppo brava e ke sa di essere uno stronzo…praticam in 6 anni mi ha fatto credere di essere una persona ke nno era,stava con me cercendo di innamorarsi di me ma nno ci è riuscito…è la delusione più grande della mia vita e mi chiedo perchè…forse non ero brava a fare l’amore,forse x lui non ero abbastanza bella…non lo so e nno voglio saperlo…il mio essere buona ma non babbiona avrebbe dovuto farmi apprezzare da lui e invece in 6 anni non ha fatto altro ke mettermi sotto i piedi.è la delusione più grande della mia vita e capisco bene cosa vuol dire credere di aver accanto una persona e poi scoprirne un’altra…il copione è sempre quello…. Ragazzi ne dobbiamo uscire l’amore non è sofferenza,l’amore non è non dormire la notte,non mangiare…l’amore ke è dentro di noi deve essere la nostra forza xkè noi non abbiamo sbagliato nulla.abbiamo amato,abbiamo sperato,abbiamo dato tutto.purtroppo la vita non è giusta ma noi abbiamo fatto il possibile.non so se un altro amore arriverà,non so se farò mai ancora l’amore con qlc ma so ke ora ci sono io al centro del mio mondo e forse qnd smetteremo di dar spazio a persone ke non lo meritano un grande amore arriverà.amiamo prima noi stessi e forse un giorno arriverà.forse sembrano frasi fatte ma non posso ke pensare a una cosa…qnd litigavamo il mio ex pensava a se stesso a ciò ke faceva bene a lui e ora io penso…cosa fa bene a me?avere accanto qlc così falso,egoista mi farebbe bene?ho 26 anni sono sola e non credo ke mai nessuno possa accorgersi di me ma ,seppur triste, non mi importa. Forza forza forza

  • 10500
    SoldierOfHope -

    Ciao LUNA come promesso eccomi ad analizzare la tua risposta alla mia fantastica serata.
    Quello che scrivi a riguardo “tu per primo puoi riconoscerti, e che tu per primo puoi considerarti e valorizzarti” non posso che confermare tutto ciò. Il problema LUNA è un altro. Quando non lo fai per anni, implodi (come dici sempre tu) nella tua relazione, perdi tutto, il tuo modo di essere, le tue fantasie, i tuoi sogni, i tuoi hobby, tutto ciò che ti piace fare; riscoprire che solo parlare con una persona appena conosciuta può farti stare bene, perchè dobbiamo negare a noi stessi che stare con “altri” non è bello. Ora obietterai lo so: “si può stare bene con se stessi e provare piacere nel fare le cose che fai”, ma se queste cose ti isolano? Purtroppo la realtà è che ad alcuni di noi piacciono cose che non contemplano lo stare con altre persone. Quella sera ho fatto un cosa che non mi piaceva, eppure ho avuto questa sorpresa inaspettata, ed ora lo vorrò rifare sicuramente. Ecco il perchè della mia felicità. Oltre al fatto, che vivere 7 anni con una persona che alla domanda “Quale è il tuo sogno nella vita?” ti risponde “Non lo so!” caspita avessi parlato pure con un gatto quella sera mi avrebbe fatto piacere. Questo per dire che riscoprirsi una persona viva dopo che 6 morto per anni, ha un valore inestimabile. Tuttavia, ciò che ti voglio dire, è che perdendo interesse per tutto (e intendo tutto) a causa della persona che amavi (o per meglio dire a causa del tuo abbassarti a lei) quando scopri che 6 diverso da ciò che pensavi di essere, ecco che inizi la tua rinascita. Che ovviamente dovrà portarti a compiere l’ultimo passo della tua maturita sentimentale, quello dello stare bene con se stessi.
    Il problema del sentirsi soli, va ricercato nel proprio passato, e nell’evolversi della propria vita. Probabilmente se non accetti quello che sei, o per meglio dire, non 6 chi vuoi essere ed apparire agli occhi degli altri, questo non può portare che al sentirsi soli, non accettati. In questo senso, si sto cambiando. Sto migliorando, perchè è vero, se la fine di un amore non uccide può solo renderti più forte.
    Dici “è più bello pensare di far entrare una persona che amiamo in una casa (noi stessi) che per noi per primi è confortevole che aspettarsi che arrivi qualcuno a mettere a posto il disordine?”. A questo niente da obiettare, a parte…che se vivessimo cosi bene con noi stessi, che senso avrebbe cercare qualcuno che ci stia accanto? Abbiamo bisogno di qualcuno che metta in ordine il nostro disordine. Ma questo, ovviamente, non deve diventare una malattia cronica.
    Questo è quanto riesco a scriverti stasera.

    SUN dimenticavo di dirti…per natale…sto pensando che starmene a casa da solo è la cosa migliore.

    Un saluto a TUTTI I NUOVI ARRIVATI.

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