La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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mi pare nel cercare un dialogo ancora con una persona che non ne è capace, non so se non lo sia mai stata o ora, e così purtroppo ti ritrovi ad ottenere solo altre emozioni negative che assorbi, invece di incominciare a voltare pagina, per quanto faccia male. Secondo me non è che non guarisci, è che non hai ancora cominciato a guarire, perché purtroppo non riesci a separare le sue reazioni dal tuo sentire. Uè, grazie tante mi dirai…
Sì, ma quello che voglio dire è che queste reazioni non ti danno una verità, capisci, secondo me… non è che quando lei ti dice queste cose ti dà dei nuovi elementi che ti servono, a meno che non ti servano per staccarti.
ma se ti stressa pure anche con dei revisionismi del piffero che ti fanno stare peggio, perché ti portano a dubitare anche del passato… Invece il passato è passato, Manu, quello che avete vissuto sarà stato vero. Il problema è che da tempo non è più così, ma non farti “ammazzare”, ti prego, anche dal revisionismo. Tu non riesci a trovare una ragione per cui sia finita, e le chiedi ragione, è così? forse mi sbaglio…
lei comunque non sa gestire il fatto di andarsene meglio di così, non so perché, ma sarà pure un problema suo, o no?
tu continuando a cercare un dialogo con lei, più assertivo e affettivo di così, ti ritrovi invece a stare solo peggio!
Ti viene un senso di vuoto ancora più profondo…Lo so che non ti serve ad una cippa il fatto che io ti dica che un giorno forse pure lei si sarà data una calmata e parlerete meglio di così, o che probabilmente quando tu ti sarai veramente ripresa non sarà neanche così rilevante che ne sia capace… riuscirai a darti da sola le tue spiegazioni, spiegazioni su cui starai in equilibrio. Lo so che non ti serve perché l’angoscia tu la senti ora. Ma il centro, davvero e tanto più se sopporti le fasi del lutto e la fine di un amore, Manu, c...., devi cercare di ricordarti che sei tu ora, proprio perché stai così male. TU non le hai le energie per reggere queste sue modalità, lo capisci? Allora non è che lei deve cambiare, sei tu che ti devi spostare. Io te le dico di cuore queste cose. Perché lui ha fatto così con me con tre lustri di vita. Certo che sembra di andare fuori di capoccia. Come se io avessi lasciato lui, l’atteggiamento è stato in ostilità ecc. Tante persone hanno visto che lui si è comportato male con me e credimi MANU che non lo dico perché mi frega di avere una medaglia o perché ci sia uno che ha ragione e uno che ha torto. Non me ne importa niente. La responsabilità non sta mai da 1 parte sola, e un lutto è un lutto. Perché caricarlo di cose peggiori? Non ne ho idea. Non fa parte del mio modo di essere e quindi non posso capirlo. Però ti dico proprio se non fa parte del tuo modo di essere e combatti già con il tuo lutto e il buio del senso di abbandono non farti mandare più in tilt. Cerca la TUA luce, ti prego. Guarire a poco a poco serve, anche se è dura e sembra tutto insopportabile. Esporsi a ciò che causa angoscia no,continui a scottart
@Valinda non sono passati neanche due mesi ed è impossibile dimenticare anni in cosi poco tempo. Certo posso sembrare lucido, consapevole di ciò che è successo. La realtà è differente. Forse ho imparato nella vita a cancellare troppo velocemente il dolore senza dare possibilità al cervello di elaborarlo in modo giusto. Questo si ripercuote nel mio domani, in tutto ciò che faccio e che non faccio.
Purtroppo, credo di essere stato ferito mortalmente dal primo vero amore della mia vita. E questo non mi ha fatto più vivere appieno il mio amore. Tu dici di aver sempre meno fiducia negli uomini, io ti dico che non ne ho proprio più nelle donne. So che non sono tutte uguali, so che esistone donne uniche che saprebbero ridarmi la speranza e la fiducia. Comunque, so, che non potrò trovarla. E la ragione è molto semplice. Sono un solitario. Ho amici che si possono contare sulle dita di una mano e ho amiche che non si possono contare perchè non esistono. Avevo una grande amica, persona fantastica e meravigliosa e l’ho persa. L’ho persa a causa della mia ex! Non vedo via d’uscita. Forse è meglio cosi.
@Sarah mi spiace le ferrari erano finite, hanno solo lamborghini a disposizione. Va bene lo stesso? I fiori per favore no. Sono da pezzenti. Ti porto un bel solitario con diadema. 🙂
@deluso84 ti consiglio di ascoltare una canzone che a me ha aiutato molto e l’ascolto di continuo. “Troppo complicato” degli Huga Flame
A stasera ragazzi con il consueto rito del dirvi che sto da schifo…un abbraccio il vostro cuore solitario di nome Daniele.
Ciao Daniele,
mi spiace molto sapere che anche oggi non va ma non sarà sempre così per fortuna. Quando ne usciremo davvero, perchè ne usciremo, dobbiamo promettere che torneremo qua per lasciare la nostra “testimonianza” a chi purtroppo avrà il cuore spezzato come il nostro e avrà solo bisogno di sentirsi dire “passerà te lo giuro, fidati di me!” Io lo so che questo momento arriverà, anche se non sono più proprio una ragazzina, ho 35 anni, e la paura di perdere il treno “famiglia, casa stile mulino bianco” mi stringe la gola, ma di una cosa sono convinta… smettere di crederci non ci aiuterà a stare meglio anzi! E allora ragazzi coraggio… io stamattina l’ho dovuto vedere e ci ho dovuto parlare per lavoro circa 50 volte.. e adesso è come avere un coltello conficcato tra cuore e gola… una sensazione allucinante… ma così è… è come accettare di avere un’emicrania da suicidio e sapere che non c’è in commercio una medicina in grado di fartela passare… non puoi fare altro che aspettare che passi da sola e stringere i denti, cercando di rilassarti quei pochi istanti al giorno che il dolore smette di mangiarti dentro… ripeto… ce la faremo alla grande! Amare ragazzi, lo ripeterò all’infinito, deve portare gioia nelle nostre giornate, non dolore… e chi ci ama davvero non farà mai nulla per farci soffrire così… Mi rimetto al lavoro… Un bacio grandissimo!
Ciao Sarah,
non so proprio da dove iniziare. Doverlo vedere tutti i giorni, parlargli, sapere che è li ma non puoi averlo. Solo a pensarci mi sento male. Spero, davvero, che un giorno rileggerai questi tuoi momenti insieme alla persona che ti amerà più della propria vita. Perchè ti stringerà forte e saprà trasformare le tue lacrime di dolore in pura gioia. Sai, sembra un pensiero contorto, ma senza dolore non esisterebbero i momenti felici. Sarebbe tutta una gran gioia e finiremmo per essere infelici comunque.
Molte persone verranno a sfogarsi qui, proprio come noi e come hanno fatto altri prima di noi. Magari torneremo a dire che tutto passa e siamo felici, o magari ritorneremo a dire che siamo di nuovo infelici. Quello che conta è non mollare mai. 15, 20 ,30 ,35 anni non vogliono dir niente. Ok, anche io a 29 mi sento lontano dalla famigliola del mulino bianco. Eh vabbè ci mangeremo le brioches tutti in compagnia davanti ad una bella bottiglia di Saronno.
Leggere il vostro dolore, allevia il mio. Spero che il mio possa esservi di aiuto.
Questa mi piace SARAH “Amare ragazzi, lo ripeterò all’infinito, deve portare gioia nelle nostre giornate, non dolore… e chi ci ama davvero non farà mai nulla per farci soffrire così”
Stasera non so neanche io come mi sento. Mi manca…era insopportabile ma mi manca. Sigh :*-( voglio una carezza!
SARAH: bella energia, cara 🙂 sì, penso che non privarsi dello sfogo delle emozioni che fanno parte del “lutto” sia importante, così come vedere la realtà, il “quel che è”, ma anche l’ironia e lo sdrammatizzare. Sono contenta che tu abbia individuato le tue priorità, cioè intendo dire il fatto che il cambiamento, inatteso, e la delusione, non debbano per questo creare un terremoto concreto in ogni settore della tua vita, in altre cose che per te sono importanti e che hai costruito con soddisfazione.
DANIELE: meglio la lamborghini della ferrari 🙂
non so ovviamente cosa sia successo con la tua amica, ma sei sicuro che il rapporto non sia recuperabile?
Anch’io ho perso un carissimo amico a causa della donna che poi è diventata sua moglie. A dire il vero, poi, da sua madre un giorno, molti anni dopo, ho saputo che lui, per come è lei, non ha perso solo me. Noi eravamo come fratelli, e da una vita, ma lei si è inventata una storia di sana pianta per fare uno di questi discorsi tipo “chi butti dalla torre”. E non aveva nessun motivo, cioè fino al giorno prima andavamo tutti d’accordo, poi questo exploit. Si è inventata che l’avevo trattata male (per inciso c’erano pure testimoni del fatto che non era vero, a parte che io non avevo alcuna ragione di farlo. Ero sempre andata d’accordo con le sue fidanzate, la nostra era una vera amicizia, molto forte, ma un’amicizia, quindi sicuramente io non mi mettevo in competizione con le donne che entravano nella sua vita, anzi, se lui era felice e innamorato tanto meglio per lui!). Lui all’epoca era giovanissimo, e comunque già manipolato, evidentemente, perché mi ricordo che piangeva mentre diceva, anche davanti al mio compagno, per inciso, rivolgendosi a lui: diglielo tu, anche, che io per lei (cioè me) mi butterei nel fuoco, perché le voglio bene, ma XXXX è la donna che sposerò…
(al che io gli ho detto: auguri! ma auguri nel senso: chi ben comincia… cioè se una si mette a farti questi ricatti dai primi tempi, e non perché ci sia una reale ragione di essere gelosa, ma perché ti vuole isolare o perlomeno controllare le amicizie che hai…). Io quando ho saputo la cosa a lui ho detto: mi conosci da una vita… ora dimmi, guardandomi negli occhi, secondo te io avrei potuto comportarmi come lei dice?
Lui aveva le lacrime agli occhi. Perché sapeva benissimo di no.
A me non importava sicuramente di fare il gioco della torre, trovavo assurda la cosa, ma potevo anche capire che la centralità, anche della sua “ansia” andasse nella direzione di lei. Ma il punto è: perché mai una persona che diceva di amarlo gli metteva questa inutile ansia? per gelosia, probabilmente, ma non credo fosse una gelosia femminile (anche se può darsi) quanto piuttosto una gelosia generale, un bisogno di controllo generale.
Negli anni lui ha sempre chiesto a sua sorella come sto, e io idem di lui.
Io non gli serbo rancore. Ti dico anche la verità: mi è dispiaciuto perdere lui, ma alla fine avere a che fare con lei e le sue modalità
probabilmente sarebbe stato sempre causa di tensione e chissà che dinamiche fastidiose o “pericolose”. Proprio perché appunto un motivo non c’era. Quel famoso giorno ci siamo salutate sorridenti, poi lei si è inventata quella storia. Tra l’altro non è che lei è venuta da me a chiarire, ma è andata direttamente da lui a fare quelle storie, anche questo secondo me dimostra la cattiva fede.
Ogni volta che l’ho incontrato in questi anni (e sono tanti, più di dieci da allora) è stato sempre come se dispiacesse anche a lui quello che è successo, anche se non abbiamo mai tirato fuori l’argomento, e abbiamo scambiato poche parole, poi ognuno per la sua strada.
Se un giorno lui tornasse lo “perdonerei”, lo ascolterei?
Penso di sì. Non gli serbo rancore. Anche se non è che mi aspetto che lo faccia, eh. Ma penso che lo farebbe solo se tra loro finisse.
Io se non sta male con lei ovviamente spero che ciò non accada, hanno due figli, anche. sua madre mi ha detto, tempo fa, che lui non è felice. E’ la sua vita, non sono affari miei. Ma insomma per dire che per come sono andate le cose (nel mio caso), anche se lui è stato un po’ debole certamente (ma non lo è stato solo con me, la sua ansia era generale, la manipolazione di lei idem), io credo che lo ascolterei. Ma anche perché comunque alla fine, ogni volta che l’ho incontrato, anche se ovviamente abbiamo vissuto senza la nostra amicizia e anche bene lo stesso (e forse se fosse stata veramente così grande invece non sarebbe successo), ho visto dai suoi occhi e dai suoi comportamenti che mi vuole bene. Sento insomma che a lui comunque dispiace avermi persa, anche se non gli ero “indispensabile”. E poi perché comunque – fermo restando, ripeto, che nel caso dell’amore esistono delle priorità e centralità – io valuto che all’epoca è per se stesso che lui non abbia saputo combattere, come probabilmente è successo in mille altre occasioni, in cui sempre lui si è trovato a dover cambiare e rinunciare. Quando dico priorità lo dico perché mi pare evidente che poiché la giornata ha pure 24 ore ecc che ci si dedichi alla famiglia, qualsiasi sia il suo nucleo. Tuttavia di solito nelle famiglie che funzionano davvero credo che le amicizie, quelle vere, positive, con la compatibilità delle situazioni e del tempo, si riescano a coltivare, certo con equilibrio, e magari uscendo insieme, ma di solito grandi problemi di isolamento non esistono, anche se c’è chi può amare e sentire di più l’esigenza del nido e chi è più portato ad aprire il nido anche alla socialità. Diverso è, certo, quando persone esterne creano sul serio disagi e problemi. Ma mi pare ovvio.
Ciao Daniele… ti mando un abbraccio fortissimo e una carezza sincera anche se da dietro un pc… Anche stasera sto qua davanti… leggo e rileggo… e leggere le nostre/vostre storie mi aiuta tantissimo… hai scritto una cosa bellissima… quandò sarò amata (in quest’ultima storia purtroppo non lo sono stata) mi scioglierò in un fiume di lacrime… perchè amare qualcuno che non ti ama è terribile… nel mio caso per fortuna è finita molto in fretta, pochi ricordi, ma ero innamorata e ci avevo creduto davvero a quel per sempre e ai quei tanti ti amo. Sono assolutamente a favore del no contact ma nel mio caso non è realizzabile… ti dico solo che i nostri uffici sono separati da una porta… sentirlo ridere e scherzare mi uccide… ma così è!! Lui è tornato indietro, una storia di 9 anni… non prendermi per pazza, ti giuro… sono felice per la sua compagna… sono sincera… so bene cosa significhi soffrire per amore e non lo augurerei a nessuno… lei lo ama tanto e ha sofferto da morire e quasi da ammalarsi quando lui se n’è andato di casa per me (premetto che non sono una sfasciafamiglie e di non aver fatto mai nulla per portarlo via da lei.. è stato lui a fare tutto dicendo di amarmi e di volere una famiglia con me)… ora lei ha smesso di piangere, so che è di nuovo felice e crede fortemente nel loro nuovo inizio e questo è bello… nove anni sono una vita… meglio il mio dolore senza ombra di dubbio. La sola cosa che mi fa male è “come” lui è tornato indietro dopo avermi illuso da morire… mi ha scaricata in due minuti in ufficio (!!!!), mi ha buttato via come uno straccio vecchio senza tante spiegazioni e adesso nemmeno mi vede, è freddo, distaccato, a tratti arrogante… io gli ho dato la mia vita e, ad agosto, la mia salute… meritavo un “saluto” più umano ma non si può davvero pretendere niente dagli altri. Adesso voglio solo dimenticare la promesse troppo grandi (e ripeto.. mai pretese!!!)e riuscire a lasciarmi alle spalle la schifosa sensazione di sentirmi un errore, un momento di debolezza, una parentesi… in lui vedevo il padre dei miei figli (a giugno voleva averne uno)… ma adesso so che i miei futuri bimbi avranno un papà che amerà la loro mamma, che la considererà come la cosa più bella e preziosa della sua vita. dolce e serena notte!
DANIELE E DELUSO: credo che la cosa bella dei libri è che… ci chiamano. A me piace fare un giro in libreria, anche senza nessuna idea precisa, se non al limite di fascia di argomento, e poi…
Magari entri per comprare un libro che parla di cuori infranti e esci con un libro che invece è semplicemente leggero e con cui ti potrai distrarre. Anche i libri nella mia libreria di casa a volte mi chiamano… magari li ho comprati tempo prima e non li ho letti, e quel giorno invece mi viene voglia.
C’è comunque un libro interessante che si chiama “Le forme dell’addio” di Umberta Telfener, che a volte ho già citato, e anche “La principessa che credeva nelle favole” (cito a memoria il titolo, mi pare sia questo) di M. Grad, se non erro, sono letture che possono rivelarsi utili. Ma davvero penso che può capitare di avere voglia di leggere.. Topolino e magari rilassarsi un po’.
VALINDA: capisco quello che dici sul fatto che hai meno fiducia… tuttavia se prendiamo per esempio questo tuo ultimo ex direi che dei segnali di scarsa affidabilità li ha dati già dall’inizio. Non sto ovviamente accusando te di non averli colti, dico che è peggio quando uno sembra rivelarsi totalmente diverso da chi diceva di essere, anche se a volte con il tempo ci si ritrova ad ammettere di aver vissuto in paradisi che erano paradisi certo per le proprie sensazioni ma in cui c’era comunque anche magari un gioco di equilibri che pendeva da una parte in particolare. Non dico ovviamente che sia sempre così. A me pare che abbastanza presto, se non subito, comunque il tuo ultimo ex abbia messo abbastanza in tavola certe sue peculiarità e che quello precedente, per certi atteggiamenti che aveva nei tuoi confronti, avesse dimostrato nel corso della storia certi egoismi, certe aggressive insicurezze nei tuoi confronti, ecc.
Caratteri, non dico “mostri”, caratteri però magari incompatibili con una certa evidenza. Certo, comprendo anche che una possa dire: ok, però sono questi i tipo che ho incontrato, quindi mi domando: è possibile anche incontrare persone diversa da così?
In questo senso la domanda può nascere spontanea, come no…
quello che penso, leggendoti da tempo in questo forum, è che tu sia una persona piena di qualità e di base ricca di risorse e anche solare… e che quindi non valga la pena sicuramente che tu ti faccia smontare da chi magari è attirato dalla tua solarità, capacità di dare, e attirato anche sinceramente, ma che non è capace di vivere sulle tue corde. Amare troppo, lo sappiamo, è un errore, amare no.
Ma per vivere una storia d’amore, che espande e non implode, bisogna incontrare qualcuno che abbia voglia di amare e sia capace, in quel momento, di amare. Di godersele davvero le potenzialità dello stare insieme, che di per sè possono essere una ricchezza. ma quante volte, e ora parlo in generale, ci sono troppi se e troppi ma? potenzialmente potremmo, potenzialmente saremmo… e sarebbe stato così facile… ok, però è stato così difficile, non naturale…
LUNA,hai ragione su ogni fronte.
E ti ringrazio x le tue parole,che ogni volta sanno entrare nel cuore 🙂
E non penso soltanto a me in questo spazio.
In questi 2 giorni,ho scambiato un pò di parole con una ragazza,che conosco da un pò ma con cui non ho mai avuto grandi dialoghi.
Vedendomi triste,ha cominciato a parlarmi,consogliarmi e a dirmi anche di sè.
Mi ha fatto anche una confidenza di un fatto molto grave avvenuto nella sua vita.
Così,dal nulla.
Questo mi ha fatto riflettere.
Nel senso che ha fatto del bene alla mia persona,e ha abbattuto l’amarezza che ho provato in questi mesi,e anche ultimamente.
Mi ha lasciato il suo numero di telefono,e mi ha detto che qualora avessi bisogno di non farmi problemi e di contattarla…
Ci tengo a precisare che è fidanzata,quindi credo sia un grande gesto di amicizia,che mi ha cmq dato modo di non sentirmi una mer.. ,e fatto pensare che forse c’è speranza di trovare di meglio della mia ex.
Basterà guardarmi intorno quando mi sarò liberata dal peso dei miei ricordi con lei,anche se belli.
Ma purtroppo fanno parte del passato.
Passati 9 mesi… da quando ha deciso di troncare una storia di 8 anni…
Arriva una mail… anche xchè il mio nuovo numero nn ce l’ha.
In cui dice che sono una persona importante, che guarda molte volte le ns. foto, che le mancano diverse cose di me…
io l’avevo avvisata che stava sbagliando, l’avevo detto di nn abbandonarmi… ed ora!??! Cosa vuole da me?!?! Mi ha detto che le piacerebbe rivedermi per parlarmi… ma siamo pazzi!?!? Vuole uccidermi di nuovo?!? Io ho/avevo chiuso… soffrendo nel mio silenzio, senza mai farmi sentire, chiudendo il passato in una scatola di cartone, resistente quanto l’acciaio.
Ed anche quella prima ha fatto la stessa cosa… possibile che si accorgano sempre dopo, sempre (forse) troppo tardi?!?!
MAH
Cia LUNA grazie per averci consigliato altri libri. Perchè qui il tempo passo e li divoro in breve tempo. Piano piano il tempo sembra passare sempre più velocemente, come prima della grande delusione. Ricordo secondi interminabili, giornate durare settimane con il solo pensiero che lei non mi voleva più. Le sue parole riecheggiare nella mia mente, momenti insieme rivissuti come in una realtà parallela. In realtà ero solo a lottare con il mio io, il mio senso di paura e distruzione. Ricordo quando niente poteva scalfire la tenace corazza costruita durante l’adolescenza. Ed ora mi ritrovo a ricucire i brandelli della mia anima che penzola dietro il mio corpo. E’ proprio cosi che mi sento. Dilaniato nel profondo e trascinato dalle ali del tempo. Oggi sono andato a fare shopping ed è stato un rivivere quei bellissimi momenti. Un sognare ad occhi aperti che lei era dietro quella tenda ad attendere e giudicare quella maglia troppo larga o quei jeans strappati. Lei non c’era e non ci sarà più, ero sperduto in mezzo a tanta gente. Quando riuscirò a mettermi in testa che è tutto finito, che la Terra continua a ruotare ed il tempo a farmi invecchiare? Non lo so. So solo che ormai è giunta un’altra domenica e sarò solo su quel giaciglio testimone del nostro amore profondo.
SARAH, io sono un tipo strano, lo ammetto. Non ci proverei mai con una ragazza fidanza, sposata o lasciata da poco. “Non fare agli altri, ciò che non vuoi sia fatto a te”.E’ una delle regole fondamentali su cui si basa la mia esistenza. Sono sicuro che se finisce dopo tanti anni è perchè non si è degni di quell’amore. Eppure si preferisce abbandonare la persona che ci ha risollevato (e che a mio avviso usato spudoratamente a proprio fin di bene) per tornare da quella “vecchia fiamma” che pensiamo possa regalarci bei momenti passati. Credo sinceramente che presto se ne pentirà. La vita si vive in avanti, chi si volta al passato ha paura di vivere appieno il futuro.
A domani…sicuramente avrò bisogno di scrivere. E’ l’unico modo per donare attimi di pace al mio cuore impazzito. Buona Notte…Dany
@turin
Ciao…a quanto leggo qui non sei il primo che scrive questo anche altre lettere sono dedicate al ritorno delle ex…se ne vanno pensando di trovare un qualcosa in un altro che già c’è in noi e quando se ne accorgono taaac tornano…
@Daniele
Ciao Daniele capisco sempre quello che scrivi…posso sentire quello che provi!!Pensa che almeno adesso non cè nessuno che può giocare coi nostri sentimenti e non dobbiamo render conto a nessuno…Ora io non ho più dubbi sul chissà di qua chissà di la…La certezza è che non mi ama non mi vuole si tromba un altro e io non riesco ancora ad accettarlo mi viene da vomitare a pensare com’era dolce con me a com’è cambiata e a come si comportava,fino a quando la sentivo,con questo qui va beh…I giorni passano noi qui continueremo a sentirci e che c.... arriverà qualche novità positiva anche per noi ne sono certo!
Buona notte… Ho sempre paura ad addormentarmi perchè so già che la mattina appena aprirò gli occhi il mio pensiero andrà sempre la… BEh mi preparo anche domani sarà dura…ciao… 🙁
Ciao ragazzi! Oggi sto peggio del solito. A volte penso che per quanto dura, sia passata un pochino ma poi bastano piccole cose a farmi ripiombare nei pensieri ossessivi. È bastato un maglione ieri sera…. Poi rivedere delle persone che vedevo quando stavamo ancora insieme e sono ritornata alla nostalgia di qualche giorno fa. Per andare avanti sfodero un cinismo che nasconde il dolore quando invece avrei voglia di piangere. Sta Arrivando il natale e non so perchè, al solo pensiero e al solo vedere gli addobbi per strada scende un velo di tristezza che nascondo con qualche frase acida. Mi ricorda troppo Lui, le serate in famiglia, la scelta del regalo, il vederci ogni giorno! Adesso sono solo dentro e fuori e non mi va di fare nulla, non mi va di vedere la felicità degli altri e di questo mi vergogno a morte ma purtroppo è come se stessi vivendo staccata dal mondo. La cosa più grave? Riscopro in me l’attesa inconscia! Forse è mentire a me stessa ma se Lui tornasse (del resto come ha sempre fatto) si smorzerebbe quella terribile sensazione che è stato tutto inutile! Vorrebbe dire che Lui ha preservato il mio ricordo! Quel giorno mi immagino forte e irremovibile dirgli con un sorriso che è tardi! Ma queste sono illusioni che mi allontanano dalla realtà! Mi desto, me ne rendo conto e mi sento ancora peggio. Scusate lo sfogo! Mi sento come una bambina in certi casi! Ci hanno insegnato tante cose a scuola e fuori…ma io a trent’anni non so ancora come si controllano le emozioni e ora scorrono sul mio viso a ricordarmi le mie debolezze! Spero un giorno finisca davvero!
Ciao Dany… la mia storia è pulita anche se entrambi eravamo impegnati. Per due lunghi anni siamo stati solo due grandi amici sul lavoro, parlavamo tantissimo, ridevamo, ci scambiavamo consigli, ci capivamo da uno sguardo, vivevamo in onestà le nostre vite fuori dal lavoro con i nostri compagni e dentro al posto di lavoro tra di noi. Non c’è mai stato assolutamente nulla.. mai.. solo un fortissimo legame e una forte empatia. Negli ultimi mesi le cose sono precipitate. Ci siamo resi conto di esserci innamorati ed è stato un colpo per entrambi. Con la massima correttezza (non ci siamo mai nè sentiti nè visti fuori dal lavoro, non abbiamo mai avuto nessun tipo di contatto) e tanto dolore (io ho perso 13 chili in tre mesi ed ero già piccolina, lui è finito da un terapeuta per non partire di testa) abbiamo chiuso le nostre storie e dopo un mesetto abbiamo iniziato a vederci fuori dal lavoro. Ecco perchè ti dico che mi sento pulita e corretta. E’ vero “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te” ma del resto io non vorrei mai che una persona mi resti accanto amando un’altra.. purtroppo succede di innamorarsi di persone non libere, ma se il sentimento è pulito, sincero e credi davvero possa essere per tutta la vita (io lo credevo) devi fare i conti con la realtà ed essere onesto. Lui ha parlato di me con onestà a lei e ai suoi genitori, in due mesi hanno venduto la casa dove vivevano. Lui ha sempre detto di amarmi davvero, di desiderare per la prima volta in vita sua una famiglia, di volerla con me, mi ha riempito di occhi lucidi, innamorati e di ti amo.. ci sentivamo entrambi “arrivati”. Poi è iniziato l’incubo. Lui sempre freddo, un gelo, distaccato… arido di gesti… diceva di non vivere per via dei sensi di colpa (lei è stata molto male per la rottura e lui ha continuato a vederla tutti i giorni per via del cane che hanno e che si dividevano nel corso della settimana), pensava sempre a lei e diceva che se le fosse successo qualcosa non se lo sarebbe mai perdonato. Io l’ho lasciato libero per due volte in due mesi perchè lo amavo davvero e volevo fosse libero di capire cosa stesse succedendo.. ma lui tornava, mi ricercava, diceva che il problema non erano i sentimenti, la sola certezza della sua vita era quella di amarmi, ma i sensi di colpa. E allora io tornavo e gli stavo vicino.. accettavo l’assenza di carezze, di gesti dolci, di parole d’amore, l’assenza di messaggi, di telefonate, di abbracci.. tutto… gli dicevo che capivo e che avrei aspettato al suo fianco il suo “sciogliersi”. Urlavo e piangevo in silenzio in casa ma lui non l’ha mai saputo. Finchè un giorno, dopo averla vista, mi ha detto che aveva bisogno di staccare un pò perchè non riusciva a “darmi” per via del suo passato… Sintesi del discorso, è tornato da lei e mi ha scaricato in ufficio con due fredde parole. Adesso mi tratta malissimo, è freddo, duro, distaccato. Per lui sono trasparente e non conto nulla… ha resettato tutto…
Caro Daniele, anche se ora ti sembra impossibile da credere ti do questa notizia… Sei seduto? Allora vado.. “Non è la donna della tua vita”! Ok, lo è stata…ma ora non più! E adesso fai un bel respiro profondo e cerca di prendere consapevolezza del fatto che un giorno sarai molto, molto felice accanto ad un’altra persona. E sarai sereno perchè capirai che la vita è anche rinunciare. Rinunciare per avere poi qualcosa di migliore. Sei ancora un bel giovanotto! E comunque… se arrivi con un bel trilogy al posto dei fiori… ti prendo io tesoro! 😉 😉 😉
Era per sdrammatizzare un po’…. ^____^
Io Dany non gli porto rancore per la scelta che ha fatto!!!! Assolutamente no, te lo giuro… certo.. a 38 anni non si dovrebbero dire certe cose “grosse”, non si dovrebbero fare certe promesse alle persone se non sei sicuro di quello che dici, ma prendere un abbaglio è umano.. credeva di amarmi, si è sbagliato! Credeva di non amare più lei, si è sbagliato! Io invece l’ho amato davvero. Da morire. E adesso vivo ma sono morta. Quello che mi uccide è come mi ha trattato durante e come mi tratta adesso. Io mi ritengo una persona buona e comprensiva… ho sempre sofferto in silenzio e gli sono sempre stata vicina.. gli ho sempre detto che l’unica cosa che volevo era saperlo felice con o senza di me e che sarei uscita dalla sua vita quando lui l’avesso voluto. Ecco perchè dico… ora che vive di nuovo lei, che ha capito che sono stata solo un errore, una parentesi, una “sbandata” (fa malissimo sentirsi questo), ora che io al lavoro continuo a sorridergli serena, a parlargli di lavoro con pacatezza (per poi tornare a casa ed avere bisogno di medicine e di amiche che dormono con me per calmare le mie crisi convulsive) io.. e dico io… che sono sempre stata altruista ed ho sempre messo me stessa all’ultimo posto per la sua serenità ed il suo equilibrio, io avrei solo voluto essere trattata con un pochino di rispetto. Invece mi parla solo di lavoro, mi tratta male, è acido e scorbutico.. ride e scherza con gli altri colleghi come se niente fosse.. con me niente… mi ha ucciso come potenziale futura compagna e mi ha tradito come amica di due anni… tutte le nostre confidenze, i consigli che gli davo, i sorrisi, le risate fino alle lacrime… tutto dimenticato.. adesso solo gelo e distacco… Molti penseranno che sia giusto così, che sia normale.. no.. non lo è… Lo sarebbe se in me vedesse una persona ancora innamorata, che soffre e che spera ancora o che, peggio, fa scenate.. ma non è così.. in tre mesi non l’ho mai più cercato, mai… vivo il mio dolore da sola… di nascosto… il fondotinta copre le occhiaie dovute alle notti insonni.. vestiti larghi coprono gli ulteriori chili persi e un sorriso dolce copre le ferite dell’anima.. quindi non ha motivo.. nessuno… di uccidermi così ogni giorno… come se fossi una parentesi sporca e sbagliata… perchè è così che il suo comportamento mi fa sentire, SPORCA… quasi fossi stata la sua amante… mentre ero la persona con cui stava, con cui voleva creare una famiglia.. diceva lui. Non merito questo astio.. no davvero. Oggi ho parlato con i miei. Ho deciso. Vado via dal posto di lavoro. Forse è una follia, gli permetto di portarmi via anche questo oltre alla vita ma così non ce la faccio… torno a casa correndo in macchina senza vedere la strada per via delle lacrime dovute alla tensione e al dolore della giornata… non voglio morire… e allora ciao… mi rimetto in gioco nel mondo del lavoro… e provo a dimenticare… Ti abbraccio forte… prova a passare una domenica serena… ce lo meritiamo
@TURIN
posso solo consigliarti di lasciar perdere se non è quello che desideri. Le persone non cambiano, e se lo fanno è solo perchè indossano una maschera che pian piano si scioglie e ben presto tornano come un tempo. Una possibilità non si nega a nessuno. Spesso quella possibilità sarà controproducente per entrambe. Torniamo indietro perchè la via nuova ci spaventa, mentre quella che conosciamo bene sembra sempre la più sicura. Ecco perchè tutti soffriamo per amore. Perchè sappiamo cosa abbiamo perso e ci spaventa quello che ci troveremo davanti. Il passato e certo il futuro è tutto da scoprire. Io stesso ho amato e perdonato tante volte la mia ex, eppure amavo i suio pochi aspetti positivi per paura che non li ritrovassi in nessun altra. Ora è tempo di cambiare.
@DELUSO
Vorrei poter pensare che non provi le stesse mie sensazioni. Perchè è un continuo star male e lottare contro le fantasie della mente. Pensare a lei solo mano nella mano è come ricevere un pugno nello stomaco, non ci penso nemmeno a lei che si fa un altro! Anche lei è cambiata negli ultimi mesi, ma se è cosi che voleva essere allora lo sarà senza di me. Io sono io e lo sarò sempre, TU NON SEI UN c....! Oggi si, sto male, penso ai bei momenti. Vedo le coppiette darsi i bacini. E tenersi per mano. Passeranno questi momenti, se no li faremo passare costi quel che costi.
@LUNA
Per quanto riguarda la mia unica e migliore amica. Non c’è modo di recuperare. L’ho delusa, l’ho tradita, l’ho lasciata sola quando aveva più bisogno di me. Ho dovuto cancellare il suo numero, la sua email. L’unica cosa che rimane è una sua lettera dove diceva di amare la mia semplicità e le nostre passeggiate spensierate. Sono passati 5 anni, un eternità e spero ogni giorno di incontrarla per strada felice, con uomo accanto capace di amarla come aveva sempre desiderato. Mi manchi “Nocciolina”.
Scusate non ce la faccio più…troppe lacrime.
@GIU
Capisco benissimo cosa provi per via del natale. Ieri stesso andando per negozi, vedevo tutti gli addobbi natalizi e il ricordo di lei che mi trascinava a vedere tutte le cianfrusaglie era cosi vivido. Sinceramente, a me non piaceva eppure lo facevo perché l’amavo e volevo sempre e solo renderla felice. Sempre in cerca del regalo giusto, e possibilmente costoso per sentirmi apprezzato almeno nel momento in cui lo scartava la sera di natale passata con i suoi. Quest’anno a babbo natale chiederò un cuore nuovo. Questo fa troppo male ormai.
@SARAH
Vorrei premettere che la mia non era una critica. Era un punto di vista. So che al cuor non si comanda. Ma so anche che i sensi di colpa mietono più vittime di un arma di distruzione di massa. Un mese fa, quando è tornata a parlarmi avrei potuto rinfacciargli tutto il male che mi aveva fatto, tutto il dolore causato dalla sua decisione di scappare senza un preavviso. Eppure ero li tremante nella sua macchina ad elogiarla ed ad augurarle tutto il bene del mondo. A ricordare i momenti stupendi e la nostra passione dicendoci che ci sarebbe mancato tutto. Perchè? Perché ciò che di buono lasciamo di buono otterremo. Un giorno non lontano ripenserà a quelle 4 ore passate in macchina con me e si chiederà come ha potuto lasciare che io andassi via dalla sua vita e perché non sono stato crudele nel rinfacciargli tutto il mio dolore. Io semplicemente ripenserò a lei senza nessun rimorso, con il sorriso e con la consapevolezza che si è distrutta con le sue mani.
Per il lavoro, non so se è la cosa giusta. Certo è dura, ma ricordo le tue parole di qualche giorno fa. Il tuo lavoro ti piace, te lo 6 conquistato, hai un contratto a tempo indeterminato, i tuoi colleghi ti ammirano. Caspita, vuoi davvero mollare tutto? Cosa ti importa della sua indifferenza? Credi che se ti parlasse staresti meglio? Credo che se si è innamorato di te, e abbia messo in discussione la sua convivenza, sarai una donna affascinante. Perché buttarti via cosi!? Sei anche dimagrita, io ho perso 7 kg in questo mese e mezzo e sai mi sento un altro! Come dico sempre il lato positivo c’è sempre! E poi se vuoi dormire con qualche tua amica che male c’è? Magari potessi stare con i miei amici tutte le sere, a ridere di continuo. Dormirci insieme, NO grazie! 😛
@Silverix
Ciao silverix, leggere le tue parole mi ha fatto un po’ paura! Ho avuto una strana sensazione, quasi mi conoscessi. A parte il bel giovanotto! 🙂 Sei spuntata dal nulla…scusa la mia diffidenza.
@Sarah ho letto la tua storia e sono qui con le lacrime…perché non è giusto tutto questo che stai passando, quello che hai passato, quello che ti ha fatto! Anch’io per amore ho sofferto tanto e soffro ancora e non ho subito niente di forte come quello che hai vissuto tu! Ti ammiro per la tua grandissima forza, xché sei fortissima davvero!
Sei stata esemplare anche con lui e il comportamento di lui non merita nemmeno commenti! Da te ha solo da imparare e forse è il vederti così forte, così superiore, così matura a creargli questo astio. Vorrebbe essere come te ma non lo è nemmeno in mezza unghia!
Per la scelta del lavoro hai fatto bene se è quello che senti…condividere una cosa importante come il lavoro è una cosa troppo pesante, averlo davanti ogni giorno e in quel modo è una tortura !!
In bocca al lupo davvero di cuore, ti auguro di trovare un lavoro migliore che ti aiuti a purificarti di tutto quel dolore che non meriti e tu possa esser ricompensata per tutte le sofferenze!
Anch’io tante volte mi chiedo xché, xché il destino deve sempre infierire con situazioni sentimentali di dolore? Spero un giorno di avere le risposte, spero un giorno di essere ricompensata per il male gratuito che ho subito. Lo auguro con tutto il cuore anche a te.
…io sono stata lasciata dopo sei anni…sono passati due mesi e luiha un’altra,nessun ripensamento…a volte non ci credo…come si può smettere di amare dall’oggi al domani??come vorrei ke ritornasse almeno x una volta la forte sarei io…
@piccolastellasenzacielo chi ama non smette mai di farlo. Spesso si confonde l’amore con la passione. Lui non ti amava. E non ama la sua nuova ragazza e probabilmente non saprà mai amare nessuna.
@sun il destino, sempre che esista, vuole solo il meglio per noi. Siamo noi a sbagliare e chi ci sta attorno. Non lui.
@Daniele2891 Ciao Dany, spero stasera il tuo cuore sia un pochino meno triste… oggi ascoltavo una vecchia canzone e vorrei dedicarla a tutti noi che siamo dentro ad un dolore… te ne lascio un pezzetto…
Arriverà il tuo giorno
a fare un po’ di luce
tra i pomeriggi tristi
e le notti silenziose
accenderà i tuoi occhi
e brilleranno forte
asciugati le lacrime
mettile da parte
arriverà non aver paura
e tornerà un sorriso
sulla tua faccia così scura
arriverà tra un anno o tra un momento
magari all’improvviso
come quando cambia il vento
@sun ciao, grazie!!!! Sei carinissima e dolcissima!! In realtà rispetto alle storie di tanti altri la mia dovrebbe essere una delle meno dolorose in quanto il rapporto col ragazzo che ho tanto amato è durato solo pochi mesi… ma forse, alla fine, il tempo è relativo.. dipende quanto uno ci ha creduto, quanto ci ha investito, quanto ha amato… una cosa è certa… meno ricordi si hanno, meno vissuto condiviso si ha e più dovrebbe essere facile rialzarsi e ripartire! Ce la metterò tutta… Tu invece come stai?? Ti auguro tanta serenità, sorrisi sinceri, leggerezza di cuore e tanto, tanto amore! Ti abbraccio fortissimo!!
SUN: ciao cara :)))
SOLDIER: sono d’accordo con la cosa che dici sul destino, o meglio sul concetto, se ho capito bene, che pensare che si tratti di destino ci fa credere di essere in balìa quando invece siamo anche attori, agenti delle nostre scelte, come coloro che ci stanno intorno e non solo coloro che ci stanno intorno.
DANIELE: ovviamente sai tu, rispetto all’amica dico. Forse però (forse, ripeto, non conosco la situazione nè la persona) un giorno, anche se non per forza per questo dovrebbe perdonarti o ci potrebbero essere davvero gli estremi per riprendere un rapporto, potrebbe farle più piacere sapere che le vuoi bene e sai di avere sbagliato nei suoi confronti che credere magari che tu non abbia mai ripensato empaticamente a lei, riflettuto su cosa sia successo ecc.
Io ho avuto occasione anche dopo molti anni di chiarire le cose con delle persone, per casualità a volte, persino (anche se ovviamente una certa predisposizione emotiva doveva esserci), e comunque considero che sia un’ottima cosa che sia successo. A volte anche così dei tasselli possono andare a posto. Non sempre queste cose sono “anacronistiche”, se ho usato il termine giusto. Ci sono altre persone con cui forse ciò accadrà o forse no. Altre con cui le mie strade si sono divise e verso cui non ho alcun rimpianto, valuto che le cose siano andate in un certo modo per delle ragioni, e onestamente, anche se non rinnego anche il buono passato insieme, so che probabilmente certe dinamiche che ho visto agire o di cui sono stata fatta oggetto, e che mi hanno creato problemi e malessere, si riaffacerebbero sempre, per cui sto meglio così. Ciò non significa che auguri loro del male, anzi, nè che se le incontrassi per strada cambierei marciapiede. Semplicemente so che in quel caso probabilmente le cose si sono messe a posto così, dividendo le strade.
Quello che mi salta agli occhi, anche se so che tu già lucidamente vedi i difetti della tua ex, è quanto molesto possa essere stato per te stare con una persona che ti chiedeva di cancellare delle amicizie. Tu lo hai fatto, certo, però che spinta negativa.
SARAH: per quanto riguarda il lavoro ovviamente sai tu, ti auguro soltanto di riuscire veramente ad ascoltarti, di decidere, con assoluta libertà, ciò che senti davvero bene per TE.
Io ti capisco nella tua non belligeranza con lui, nel tuo atteggiamento nei suoi confronti teso comunque all’armonia, però quando parli di controllo delle emozioni penso anche che tu abbia tutto il diritto di vivertele le tue emozioni, tra cui anche un po’ di fastidio e rabbia, oltre che dolore, in questo momento, per una persona che comunque è vero, può e poteva scegliere (lo capisco il tuo concetto di libertà, lo condivido anche), ma che comunque ha scelto e se cambia idea è comunque responsabile delle sue azioni, passate e presenti. Intendo dire che non vorrei che tu lo giustificassi troppo, anche più di quanto effettivamente un uomo adulto e consenziente abbia il diritto di essere giustificato
Vorrei che si capisse che non ti istigo in alcun modo nè alla rabbia “attiva”, nè al rancore. dico soltanto che lui comunque sbaglia nel momento in cui non sapendo gestire una situazione, qualunque essa sia, scarica su di te malumori, modi bruschi o magari ti carica anche delle sue responsabilità e delle sue paure, indifferenti quali esse siano. Non puoi naturalmente controllare
Non puoi naturalmente controllare il suo modo di essere, pensare, agire e reagire, però è chiaro e lampante che la storia l’avete vissuta e voluta entrambi. Mi pare che tu sia una persona molto più capace di lui di prenderti le responsabilità delle tue scelte.
Lui può anche non prendersele ma non ha la giustificazione automatica, tanto più quando, da adulto, si parla di scelte e decisioni che riguardano cose importanti e non soltanto se stesso.
Questo lo dico nel senso che non credo che tu debba caricarti del fatto di giustificarlo nel nome del fatto che si può anche cambiare idea. Sì, si può cambiare idea nella vita, ma si può dire “scusami infinitamente, ho cambiato idea, e mi rendo conto che così ho creato del disagio anche a te, e che avevo fatto delle promesse che non sono stato in grado di mantenere” o si può gestire la cosa con un’arroganza di diritto dell’errore, del ripensamento, in modo molto egocentrico.
Onestamente credo che lui se la stia gestendo in maniera pessima, e penso che tu abbia fatto un affare, anche se comprendo la tua grande delusione e il tuo disorientamento, a non essere nei panni della persona che condivide fattivamente la vita con lui ora.
Il fatto che tu sia in grado di prenderti la responsabilità delle tue scelte, di meditarle e di viverle, mi pare che sia una tua risorsa.
Neanche io di per sè voglio giudicare un uomo che tra l’altro non conosco per le sue scelte in quanto tali, però a leggere quello che scrivi sembra comunque infantile nel modo di porsi nei tuoi confronti al momento attuale.
Spero che tu cominci presto e sempre più a pensare a te stessa e al tuo benessere, coltivando la tua solarità e la tua capacità affettiva che comunque traspare dai tuoi scritti.
ciao 🙂