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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 9001
    Raffi -

    Ok,la nostra storia ora come ora è finita……vorrei peró provare a rivedere se c è un altra possibilità, ma non ce la faccio più a vivere così…..dovrei lasciarla andare,ma stremeremo così mi sembra una sconfitta contro me stesso che non sono in grado di resistere…..

  • 9002
    LUNA -

    AMBROGIO: visto che tiri fuori tu l’argomento, la tua riflessione su te verso le persone che hai ferito, perdonami che magari ho capito male, ho notato questo:

    @Pensa che preso dallo sconforto volevo riagganciare con la mia ex moglie (lei mi accetterebbe e) che ovviamente non amo piu’, ma la psico me lo ha proibito tassativamente.
    Mi ha detto di elaborare il lutto, mi aiutera’, pero’ non devo fare cazzate.

    Dicevi anche rivedere le ex: perché?
    Nel senso che parli di autostima, oltre al senso di abbandono ecc, ma perché le ex? perché sai che saresti accolto da chi prova ancora un interesse per te?
    Ora, al di là del fatto che chiamare la ex moglie sarebbe una cazzata nei suoi confronti (sai di non amarla più e sai che lei invece ha sofferto molto per la vostra separazione), forse davvero ti converrebbe non fare cazzate spinto dal momento compulsivo e pieno di confusione. In fondo puoi uscire con gli amici, non è che devi avere delle conferme femminili (pure affettive) entro 5 secondi netti no?
    Cioè, sai tu per te. Però se questa fosse anche un’occasione per riflettere invece?
    Lei non ti vuole più, dice, e tu nella foga del non voler perderla prometti TUTTO, anche ciò che va oltre alle tue perplessità (che pure senti e che forse sentivi anche in corsa, e lei percepiva quelle tue perplessità) ma in realtà lo dici anche in maniera compulsiva ora?
    Quella stessa compulsione per cui, per cercare di sentire meno dolore, chiamaresti la ex moglie? per riempire il vuoto?
    Intendo dire: fai delle promesse di cui magari non sei del tutto convinto (idealmente sì, ma dal lato pratico hai detto cose che non ti piacciono della tua ex che non credo le hai scoperte l’altro ieri, te le avrà dette lei stessa e il suo carattere o le sue paure le conosci. Hai detto: farneticare di avere un figlio. Ma sei sicuro che per te davvero, con tutte le più buone intenzioni, ora per te darle un figlio non suoni come farneticazione?) e quindi anche se lei ti dicesse di sì forse tornereste ad avere gli stessi problemi.
    Chiami la ex, con cui tanto hai faticato, mi pare, per trovare un equilibrio, e a parte il fatto probabilmente di fare male a lei se potrebbe farsi delle illusioni, crei uno squilibrio di nuovo che forse non avresti neppure voglia di gestire…
    Non lo so. E’ chiaro che ascoltare l’istinto è importante, ma è anche importante capire cos’è ansia e cos’è istinto. La compulsione non è istinto. Forse eri incazzato, comunque sia hai descritto la tua ex come una persona che

  • 9003
    AMBROGIO -

    Andrea, come ti capisco!!!
    Che brutta storia, veramente, sicuramente peggio della mia , anche se il dolore credo sia il medesimo.
    Noi almeno vivevamo a 200 km di distanza e spero che questo potra’ essere unaiuto a farmela togliere dalla testa il prima possibile.
    Certo e’ che quando dicono basta e’ basta.Pensandoci bene credo che anche nel mio caso sia subentrato qualcuno, forse solo una simpatia o un iniziale sbandata, perche’ altrimenti non si capisc e come una persona possa cambiare in tre giorni.
    L’ultimo mese, dopo l’ennesimo cambio di lavoro, era leggermente piu’ fredda e meno coccolosa del solito.Pero’ mi chiedeva in continuazione di andare da lei ed io lo facevo sempre.Boh non capisco, lei dice che ha voluto vedere se provava ancora qualcosa, ma secondo me c’e’ qualcosa d’altro.Magari non ancora un innamoramento ma l’avvicinamento a qualcun altro.Poi le amiche, che Dio me ne scampi!!!Tutte a darle consigli su di me, da quando abbiamo cominciato, fino all’ultimo giorno si sono permesse di non farsi i c.... propri.Hanno iniziato a dirle che la ns storia non avrebbe avuto sbocchi, che io avevo gia’ una famiglia e non mi sarei mai rimesso in gioco, le hanno detto perfino che ero tirchio perche’ non le horegalato un’auto nuova al suo compleanno. Lei e’ intelligente e credo che non abbia dato grandissima importanza a queste voci, ma fra le sue amiche ce ne sono un paio (guarda caso quelle a cui non piacevo, xche’ dicevano che ero invaghito dalla carne fresca e non ero innamorato) che la influenzavano moltissimo, e forse questo ha inficiato particolarmente nell’ultimo periodo.Cmq amiche o non amiche e’ lei che ha scelto, per cui devo rispettare le decisioni.
    Ogni tanto mi prende uno sconforto ed un buco allo stomaco che mi dilania.Sento l’odore della sua pelle e vedo il suo viso dappertutto.Non ho pranzato nemmeno oggi.Che schifo…

  • 9004
    LUNA -

    percepisci come instabile. Forse non reggi e non hai mai retto veramente i suoi sbalzi d’umore, per esempio?
    Forse nonostante lei avesse smesso di drogarsi (che certo non è una cosa da poco, perché interrompere una dipendenza non lo è mai) tu non hai mai creduto che lei avesse risolto i disagi che stavano alla base dell’uso di stupefacenti e di quella che mi pare descrivevi come una sua sorta di bulimia sessuale?

    Naty però ha anche detto una cosa interessante, se ricordo bene:
    forse il vostro rapporto funzionava proprio perché eravate in una situazione di instabilità?
    Lei, in realtà sembra cercare la concretizzazione, e tu dici che saresti disposto.
    Ma al di là delle nostre intenzioni a volte, più o meno consapevolmente possiamo remare contro?
    succede.
    solo uno dei due o entrambi?

    Secondo te perché, poi, ti sei messo con una persona che percepisci così tanto instabile e che si è presentata a te da subito (a quel che ho capito) con un curriculum di instabilità?
    Intendo dire che forse lei, per qualche motivo, anche con tutta la storia che aveva dietro a sè, era la donna giusta al momento giusto?

    RAFFI: @vorrei peró provare a rivedere se c è un altra possibilità, ma non ce la faccio più a vivere così…

    Non è che il fatto di ricominciare a vivere e pensare un po’ a te stesso costruirà tra te e una eventuale possibilità una crepa nella crosta terrestre, ti rendi conto?
    Ma il fatto è di valutare la realtà per come è ora e di non entrare in sistema-pioggico che si diceva, no?
    La possibilità a una relazione si dà in due, non dipende solo dalla tua volontà. Tu vuoi dare alla relazione un’altra possibilità e hai messo in tavola le carte del fatto di come ti senti rispetto all’importanza che dai alla relazione. Il dubbio, mi ripeto, mi pare non fosse e sia tuo, giusto? Quindi non ti pare di aver fatto, la parte che a te “compete” tutto ciò che potevi fare?
    Voler dare una possibilità ad una relazione non significa comunque poter entrare nel cuore, nella testa, nelle intenzioni dell’altra persona.
    @ovrei lasciarla andare,ma starmene così mi sembra una sconfitta contro me stesso che non sono in grado di resistere…

  • 9005
    Raffi -

    Adele: cosa ho provato adele?!?un leggero fastidio….ma lo diceva in in in modo e con un tono di voce he conosco e lo diceva per stuzzicarmi….siamo stati tutto il pomeriggio a fare battute,stavamo al gioco….quando si provava le maglie me le faceva vedere ect……passo dalla disperazione ad uno stato normale diciamo…peró mi sono chiesto: lei è la persona che ami?! mi sono risposto di si,lei è la mia persona,con la lettera maiuscola…..io voglio lottare per lei….fino a quando vedo che c è ancora qualche speranza…..solo se e quando mi dirà stop giro i tacchi e ne ne andró……non voglio abbandonare i miei sogni,la mia vita così facilemtente….non ci rinuncio…come quando uno a 20 anni dice voglio cambiare il mondo,e poi si ritrova a 30 anni che nn ha fatto nulla x cambiarlo e anzi dice che è una perdita di tempo…..io ci voglio credere,con tutte le mie forze,anche quando mi mancheranno…..Cristo santo è la mia vita.ne ho solo una….e non posso sprecarla così….non è assurdo inseguire un sogno,un amore…non è una cosa immatura…..è vita.Solo vita.E fino a quando vedró uno spiraglio…non li lascio andare i miei sogni

  • 9006
    andrea -

    La sconfitta esiste c’e’ , almeno per uno dei due della coppia ma è cosi non si può lottare contro l’impossibile meglio “sparire” lasciarli alla loro nuova avventura. D’altronde se ci pensi se uno continua a dirti mangia la pastasciutta , e tu non la vuoi mangiare alla fine ti incazzi e non la mangi. Ecco siamo la pastasciutta noi e d’altra parte se non ci amano più dovrebbero stare con noi solo per pietà?? Non può funzionare non funzionerebbe è cosi….lasciamoli naviagare nel loro mare troveranno l’approdo giusto , il nostro porto è demolito in ristrotturazione lavoriamoci….
    Andrea

  • 9007
    LUNA -

    Tu puoi anche non lasciarla andare dentro se stesso, ma se lei se ne va, se ne vuole andare, se ne va lo stesso. Anche se ti incateni davanti alla sua porta di casa o se per cercare di esserci le mandi un messaggio al giorno fino al 2089.
    Torno a ripetermi: c’è una parte che riguarda la sua volontà e che non puoi controllare neanche se percorri a piedi scalzi lo spazio da qua a Parigi e neanche se decidi che o lei o un monastero di clausura. Il fatto che per te qualcosa sia un segnale di enorme impegno per salvare questa relazione non fa immediatamente sì che serva a cambiare il corso delle cose.

    sconfitta contro te stesso a cui non sei in grado di resistere.
    Ok. Sei ostinato. Sei testardo. Mollare sarebbe un fallimento.
    Chi lo dice?
    Girando la questione mettersi nell’ottica di un fallimento è insistere a battere contro una porta chiusa.

    A proposito dell’insistenza e della pioggia, non mi ricordo se vi ho già detto. Ho un caro amico che ultimamente viene corteggiato da una ragazza che ha conosciuto da poco e verso la quale lui non nutre interesse. Cioè, dice che lei è carina e simpatica ma che non gli interessa proprio da altri punti di vista. Lo conosco, so che non ha problemi a mostrare interesse se una persona gli interessa, ha avuto storie lunghe e regolari. Sono usciti una volta amichevolmente e intuendo che per lei forse c’era un interessa maggiore (per l’insistenza nei giorni seguenti di sms) non è più uscito con lei. Ora, lui dice che ovviamente se lei non parla chiaro lui non può dirle: non mi interessi (sembrerebbe un mitomane), dunque cerca, seppure con gentilezza, di farle capire che non è cosa. Lei gli manda messaggi tipo: se vuoi sono libera da tale giorno a tale altro. se vuoi domani sono qua e sono là. Lui pur rispondendo con gentilezza che ha visto il sms non esce mai. Dice che se fosse solo per amicizia uscirebbe anche, magari, qualche volta, ma che gli dispiace che lei possa illudersi che ci sia un interesse maggiore e il fatto di non poter affrontare la cosa direttamente lo mette anche a disagio.
    Non fa una grinza. Capisco il suo imbarazzo.
    Il punto è: perché lei insiste? perché lui le piacerà molto, ma comunque i segnali che lui non abbocca sono evidenti. Dunque? dunque mi chiedo se non si stia raccontando che lui è un timido che teme l’amore o è segnato da qualche travaglio passato. O se pensa che bisogna saper farsi avanti. Ok. ma di fatto a lui lei non piace abbastanza. punto. Semplicemente questo.

  • 9008
    Adele. -

    Raffi…lotta per non restare nel limbo. Fai tutto quello che pensi
    sia giusto, con tutte le forze che hai, anche se qui più di una di
    noi, vede che dall’altra parte forse troverai un MURO. Ma almeno lotta
    per non morire dentro…Io ti auguro di cuore, come tutti qui, che tu
    sia fortunato. Che lei capisca cosa sta perdendo!! 🙂 Ma per favore,
    nel caso dovessi vedere che lei non c’è e che lei non torna…MOLLA,
    perché vuole dire che stai intraprendendo la lotta più importante
    della tua vita, nei confronti della TUA di vita. Lo capiamo tutti qui
    quello che dici. Ma lottare non è quando uno scappa e l’altro insegue,
    la vera lotta si fa dentro un rapporto, con i problemi veri, quando in
    due si vuole costruire e ci sono mille difficoltà, dai soldi, ai figli
    alla casa, alla monotonia di una lunga relazione, ma si lotta per
    stare insieme……
    Però se tu senti che lo devi fare, fallo, senza pentimenti, senza
    pensarci troppo, senza aspettarti troppo subito, ma non
    desistere…non desistere fino a che ci credi….Un abbraccio.

  • 9009
    Valinda -

    Ciao a tutt* !!
    mi sono rimessa abbastanza in pari con i post, DELUSO bella bellissima
    lettera complimenti! si legge tutto il tuo amore puro, sincero,
    autentico e incondizionato. credo tu abbia un animo davvero sensibile
    e mi spiace che la tua ex non ti abbia risposto. anch’io scrissi una
    lunga lettera al mio ex, in un libricino con la copertina a forma di
    cuore. a ripensarci mi faccio tenerezza da sola :-/ in realtà iniziai
    a scriverlo pochi giorni prima che lui mi lasciasse (tot mesi fa, per
    fortuna ormai se non faccio il conto pensandoci i mesi non li conto
    più :-)). lui sapeva della mia passione per scrivere e mi aveva più
    volte chiesto di scrivergli i miei pensieri ecc. così iniziai a farlo
    ma pochi giorni dopo il botto – da qui si evince anche quanto io
    proprio non mi aspettassi questo suo gesto -. tuttavia continuai a
    scrivergli per circa un mesetto chissà forse sperando che leggendolo
    lui cambiasse idea, mi “perdonasse” per il mio nervosismo dell’ultimo
    periodo o solo per sfogo. continuai a scrivere anche quando scoprii
    che lui già era con un’altra. e quando ci incontrammo gli detti questo
    libricino col cuore..c’erano dentro tutti i miei ti amo, i miei
    progetti su di noi, il mio dolore, tutto il mio amore, tutta me
    stessa. lui non mi ha mai più detto nulla di questo libricino..una
    volta gli chiesi se lo avesse letto, lui rispose che lo leggeva giorno
    per giorno ma insomma glissando la domanda. non ho mai avuto un suo
    commento significativo su questo gesto che mi costò tanto, nel quale
    avevo aperto il mio cuore. non per fare la melodrammatica ma era
    proprio così.
    vi assicuro che io non riuscirei mai a non rispondere a un gesto del
    genere, se un ex che mi ha voluto bene rispettato ecc mi scrivesse io
    risponderei. anche solo per ringraziarlo, per augurargli ogni bene
    perché è una bella persona, che è stata una storia importante anche se
    è finita. cose banali forse ma dette col cuore. chi sceglie di non
    rispondere ha i suoi buoni motivi e non giudico negativamente badate
    bene. dico solo che siamo di fronte a persone con sensibilità diverse.
    ed è strano come spesso persone sensibili e profonde incontrino e si
    prodighino per persone che così sensibili e profonde proprio non sono.
    non mi sembra una critica verso “l’altro” ma un semplice dato di
    fatto.
    e allora viene da pensare che questo/a ex non fosse proprio adatta a
    noi per senibilità, principi, modi di pensare e di rapportarsi col
    prossimo.

  • 9010
    Valinda -

    viene da dirsi con un po’di grinta concedetemela..ehi allora forse non
    ho perso poi così tanto come pensavo, non ho perso sto
    principe/principessa azzurrissimi. chissà magari se non mi lasciava
    sta fantomatica anima gemella tra 10 anni mentre io le dedicavo
    sonetti d’amore, stava a guardarsi la partita in tv o farsi la
    ricostruzione alle unghie senza curarsi delle mie digressioni
    poetiche-amorose. e di fronte a questo insano quadretto i nostri cuori
    pur infranti rispondono all’unisono meglio così tutta la vita !!!!
    scusate amici sdrammatizzo un po’..è solo che mi girano le balle a
    vedere-sentire-leggere di affetto, amore, attenzioni, bontà non
    rispettate, non riconosciute, non rispettate. non voglio generalizzare
    però di fronte a tali mancanze di empatia e forse anche di educazione
    e cortesia sì lo ammetto..le balle mi girano alquanto. mi chiedo, ma
    com’è possibile? e mi rispondo, beh non siamo tutti uguali, non tutti
    abbiamo la stessa sensibilità, pensieri, modi di agire. è una risposta
    buonista me ne rendo conto, ma di un buonismo sano..perché proprio
    perché siamo “diversi” per tutte queste cose dice: ok il tuo non
    rispondere, il tuo comportamento non mi fa male. non sono io il
    problema e neanche tu magari..è il nostro noi che non va. siamo fatti
    di due paste diverse come la pizza e il croissant. e allora meglio che
    io me ne stia in pizzeria e tu in pasticceria giusto?

    GIU come stai? se pensi che si tratti di depressione chiedi aiuto, non
    lasciarti troppo andare. e capisco che il non lavorare costituisca un
    ulteriore problema. è dura lo so è una lotta continua ma parti dalle
    piccole cose che ti fanno stare bene. e non dare la colpa alla
    depressione per i tuoi rapporti fallimentari perché così tendi a darla
    anche a te stessa. se pensi di aver sbagliato cerca di migliorare nel
    presente e nel futuro. il passato non puoi cambiarlo e rimuginarci ti
    fa solo del male (lo dico a te ma anche a me stessa).

    un abbraccio a Naty, Luna, Adele, Anna, Elena e buon weekend a tutti
    🙂

  • 9011
    AMBROGIO -

    Luna,credo tu abbia toccato il nocciolo della questione.Forse spinto dalla disperazione sarei pronto a intraprendere percorsi non facili.Ho scritto queste cose perche’ disperato.Non credo riuscirei a fare una famiglia con lei.Troppo instabile, un passatoterribile.Si lei e’ sempre stata sincera e mi ha detto subito,fin dalla prima sera tutte le sue esperienze,droga,bulimia sessuale e drammi familiari.Aveva un enorme bisogno di parlarne, e credo che abbia bisogno anche di una terapia psicologica, ma guarda che non lo dico per cattiveria, lo dico perche’ l ho fatto presente anche a lei.Io sono una persona perbene,e lei ha visto in me il possibile salvatore,forse il padre che ha perso prestissimo.Non so,ma questa e’ stata la mia sensazione.Una ragazza strana, che si e’ buttata via e che se avesse amministrato meglio le sue doti e la sua bellezza avrebbe avuto maggiori chances.
    Credimi, oltre al male del distacco,mi fa ancora piu’ male essere convinto che non trovera’ pace.Fara’ il figlio con qualche disperato che non le risolvera’ alcun problema,anzi…
    Credera’ di realizzarsi col figlio ma saranno solo problemi.
    Mi chiedi perche’ mi sono attaccato a lei sapendo del suo passato e delle sue debolezze? perche’ i faceva tenerezza e nello stesso tempo era femmina allo stato puro.E poi io uscivo con le ossa rotte da una storia devastante ed avevo bisogno di una persona solare, e lei prima delle paranoie per il bambino a tutti i costi, era veramente dolce e spensierata e mi coccolava come mai nessuno aveva fatto.
    Certo che la mia autostima e’ crollata, sentirti dire dalla donna che ami ,che non sei piu’ niente per lei, e’ una botta tremenda, e certo so che non e’ che domani trovero’ l’amore della mia vita…
    magari!!!
    nel frattempo ho iniziato ad uscire con gli amici….

  • 9012
    LUNA -

    ADELE: @Ma lottare non è quando uno scappa e l’altro insegue,
    la vera lotta si fa dentro un rapporto, con i problemi veri, quando in
    due si vuole costruire e ci sono mille difficoltà, dai soldi, ai figli
    alla casa, alla monotonia di una lunga relazione, ma si lotta per
    stare insieme……

    Forse non si chiama neppure “lotta”, anche se ho capito il senso che hai dato al termine. Forse si chiama: costruire insieme, affrontando anche le difficoltà.
    Comunque sì, comprendo il senso che hai dato al termine: investimento di energie, anche tirando fuori tutta una gamma di risorse quando è necessario. Ma appunto nello stare insieme, non lottando contro i mulini a vento.

    Oggi pensavo: se si potessero usare le energie che si sprecano nelle lotte contre i mulini a vento degli “amori che non sono”, delle coppie per che mille ragioni impegnano senza chiamarsi coppia solo per l’aspettativa che potrebbero diventarlo o ridiventarlo se… solo si fosse in due, in cui si combatte con l’assenza e non con la costruzione, con il pensiero che diventa nevrosi invece che il pensiero normale che si traduce in costruzione, con la frustrazione invece che con l’emozione, con l’ansia invece che con la serenità, con il rifiuto invece che con l’incontro, con l’egoismo invece che con la collaborazione, con l’adattamento al disamore ecc ecc, correndo come criceti sulla ruota, ma stando fermi, anzi, a volte persino andando indietro, e molto indietro… dicevo, forse se si potessero convertire queste energie sprecate in energia elettrica potremmo illuminare un paese. Anzi volevo dire un Paese intero.

    bacio

  • 9013
    Naty -

    Ciao tutt*,

    ADELE, “Ma lottare non è quando uno scappa e l’altro insegue,
    la vera lotta si fa dentro un rapporto, con i problemi veri, quando in
    due si vuole costruire e ci sono mille difficoltà, dai soldi, ai figli
    alla casa, alla monotonia di una lunga relazione, ma si lotta per
    stare insieme”
    Sono molto, ma molto d’accordo.
    VALINDA ciao! 🙂 Sai, ci sono così tanti casi in cui non si risponde… Insomma, capisco i primissimi tempi, quando una storia finisce, se uno chiude e l’altra non vuole, se uno non ha ancora ben chiaro e ha bisogno di chiarire, se uno si è innamorato di un’altra e ha tirato una tegolata su un’altra, così, dall’oggi al domani…

    E però, chiarimenti avvenuti, se possibile con una certa delicatezza (ma ricordiamoci che un innamorato/a, questo bisogna riconoscerlo, tende a non voler sentirsi dire “non ti amo più”, “sì, c’è un’altra/o”; “non c’è più niente da fare”, “è finita, credimi”, ecc.), difficile veramente da attuare (ricordiamo il caso opposto: e cioè che una eccessiva “delicatezza”, nel dire le cose, nell’affermare la chiusura: esempi: “io per te, lo sai, ci sarò sempre”; “se hai bisogno chiama”; “restiamo amici”; “ti voglio bene, lo sai”; “sarai sempre importante per me”, che significa, nel tempo, viceversa, uno stillicidio, e questo chi chiude invece, nettamente, sembrando invece “duro”, lo sa, vale a dire che, paradossalmente, almeno in certi casi, PENSA ALL’ALTRO e a non fargli male, ancora più male…).
    Ricordiamo poi, VALINDA, un’altra difficoltà: nel momento in cui io penso di avere chiarito, cioè averti lasciato, e sto con un’altra persona, anche per rispetto a questa, non è che mi posso mettere a fare messaggini, e spiegazioni ulteriori ecc. Ripeto, i primissimi tempi ci sta, ma dopo pochissimo, la cosa deve finire.
    Tanto è vero, bisogna riconoscerlo, che la maggioranza dei problemi fra coppie, tra gli altri, sono proprio quelli causati da ex: ex che tornano, ex che non hanno capito bene, ex che insistono, ex che se ne fregano, ex che ti piacciono ancora, ex che non sono sicuro forse provo ancora qualcosa… Eccetera.

  • 9014
    Naty -

    Non so voi, io dalle storie che leggo, che vedo, che sento, reputo proprio che la maggioranza delle persone, non riesce (non vuole proprio, diciamolo) a “elaborare” per bene un “lutto”, di conseguenza non ne esce mai, dalla storia. All’apparenza si fidanza, o si sposa, quattrocento volte ancora, con altre/altri, ma siamo sempre lì: a una coazione a ripetere. Stessi problemi che con l’ex, stessi casini.
    Bisognerebbe fermarsi a pensare, ma pensare bene (cioè a lungo… Non due minuti…), qualche volta…
    A meno che non si voglia buttare la propria vita, in cose, alla fine, insensate. Guardandosi indietro e vedendo solo… Terra bruciata.

    Eh sì, LUNA, quante energie sprecate…

  • 9015
    Raffi -

    Ciao a tutti l’inizio del week end ha portato novità…ho dormito da lei..abbiamo pianto,riso,parlato…le ho proposto di vedere se possiamo ripartire su nuove basi…ci pensa mi ha detto…Beh,tutto molto sintetico ve l ho raccontato…Vi dico però che sono felice…perchè ho “sentito” che lei c’è ancora…Incrociamo le dita…

  • 9016
    elena -

    Valinda
    mi fà piacere leggere le tue analisi con molto distacco. ciò vuol dire che hai fatto passi avanti. Sei riuscita a vedere per quel che è stato e quello che è adesso.
    Come te, ho fatto anch’io enormi passi avanti. o considerato la mia relazione, per ciò che è stata. Un fuoco di paglia e nulla più.
    Mi sono rialzata e alla grande ed ora cammino, anzi corro 🙂
    non guardando più indietro, ma sempre in avanti, cercando il meglio per me.
    Lui resta un eterno ragazzino. Irresponsabile e capriccioso.
    Ma quanti danni fà e farà ancora, finchè non troverà qualcuna dall’altra parte più forte di lui e sai come si dice…..la ruota gira.
    Un abbraccione Valinda e a tutti quant*

  • 9017
    Deluso976 -

    @VALINDA.
    Grazie per le belle parole. E’ vero, la mia è stata una sorta di lettera – verità da cui traspare un AMORE puro, incondizionato, sincero e limpido, l’unico modo che avevo per cercare di recuperare un qualcosa di irrimediabilmente perso, ormai. Non so se ha già un altro, se, magari, è ritornata dal suo ex che, negli ultimi giorni, tornava sempre più frequentemente nei suoi discorsi e continui erano i termini di paragone tra lui e me. Hai ragione, è questione di sensibilità, forse le vicissitudini e le disgrazie che ha subito nella sua vita hanno così indurito il suo cuore da ritenere di non dover dedicare nemmeno una parola a me. Tra poco più di un mese sarà il suo compleanno, mi dispiace se sarà da sola. Spero, ma sinceramente, che possa aprire il suo cuore a chi saprà meritarla ed amarla come lei chiede. Hai ragione VALINDA, forse è meglio sia accaduto ora (o meglio a novembre), ad otto mesi dalla data fissata per le nozze. Io, piano piano sto reagendo e, come scrive AMBROGIO, so che non mi innamorerò domani. Non sto respingendo il dolore, lo sto accogliendo, versando fino all’ultima lacrima, sentendo questa fitta al petto che mi prende quando penso a lei, quando sento la nostra canzone, quando ricordo i suoi nipotini, la sua famiglia, la sua borsa della scuola, la foto del suo papà, che non c’è più, il libro “Il piccolo principe” nella vetrina di una cartolibreria. E’ vero, mi rimproverava di aver avuto una vita senza grossi problemi. Oggi, anch’io sto affrontando la grave malattia di mio padre, mi sento più vicino a lei, magari più uomo, con tante responsabilità. Amore non ricambiato, Amore vissuto in modi diversi tra chi, come me, è, restera un grande sognatore, pronto a mettere la vita, il cuore nelle mani dell’altra e chi, invece, razionalizza tutto, giudica ad ogni istante, aspettando solo una mossa falsa, per condannare, senza alcuna possibilità di appello. Non so, forse in qualche parte del mondo c’è chi saprebbe amarci come noi sogniamo, senza falsità, fare cinico e spietato, incondizionatamente ed in modo puro, come il “fazzoletto bianco che è nelle mani dell’Addolorata” (Come avrebbe scritto il grande Eduardo De Filippo.
    Grazie a tutti voi, a presto

  • 9018
    LUNA -

    AMBROGIO: sarai sicura una persona per bene ed è giusto che tu ti riconosca ciò che ti piace di te, ma naturalmente la questione non è su un piano: io sono una persona per bene e lei è una… persona per male. Tu potresti essere pieno di magagne caratteriali e scheletri nell’armadio pur avendo un lavoro fisso, un conto in banca e non avendo mai sniffato coca. Voglio dire, ci sono impiegati ineccepibili che poi scopri che hanno 20 cadaveri sotterrati in giardino. Non lo dico contro di te, lo dico come riflessione sul fatto che la sensazione di disagio che provi va al di là della… fedina penale della tua ex, ma sta nel quotidiano, in cui hai provato disagio, nel futuro verso cui hai avuto delle perplessità, e non mentre lei sniffava o si faceva 10 uomini e 3 donne.

    @Ho scritto queste cose perche’ disperato.Non credo riuscirei a fare una famiglia con lei.Troppo instabile, un passatoterribile.

    Come sentenza è piuttosto lapidaria, ma se è quello che senti allora, tu per primo, forse dovresti evitare di chiamare questa donna e offrirle farle illusioni, ti pare?
    Che lei sia instabile o no, che lei riesca a mettere in pratica nel quotidiano il suo desiderio di stabilità e di maternità, che lei sia consapevole o no delle sue difficoltà psicologiche che tu dici di aver notato, per lei per le questioni emotive e non solo pratiche che ti ha posto (ho letto altrove quanto fosse, secondo te, entrata in “fissazione” sull’argomento, anche guardando le altre donne incinte o con prole) sono centrali e vera ragione di sofferenza. Lei vuole un figlio. Che ciò sia ragionevole o no per lei ciò è importante e ragionevole. Le cose che tu dicevi sul fatto di provare a convivere ecc e le tue perplessità anche per come dici di essere fatto tu (il tuo bisogno di fare le cose in un certo modo) mi sembrano ragionevoli per te, le sue ragioni sembrano ragionevoli per lei. Ma nel momento in cui dici che non si gioca con il fatto di mettere al mondo un figlio, nè di parlarne, capirai bene che lo stesso vale per te. E tu stesso oscilli tra il dire: le prometto tutto poiché non se ne vada e il dire che non sei convinto di quello che dici, ma lo dici per l’ansia della separazione ecc.

    Lei si è stancata perché ha sentito le tue perplessità? le tue perplessità le avevi.

    @avevo bisogno di una persona solare, e lei prima delle paranoie per il bambino era veramente dolce e spensierata e mi coccolava come mai nessuno aveva fatto.

  • 9019
    LUNA -

    Vedi, Ambrogio, tu chiami paranoie probabilmente il fatto che lei fosse, a tuo avviso, ossessionata dalla maternità. Ma di per sè il desiderio di maternità non è una paranoia. Mi ripeto, le osservazioni che fai rispetto al fatto di voler fare una prova di convivenza prima, di avere maggiore stabilità ecc ci stanno tutte, ma mi domando se lei (visto che prima era tanto dolce e spensierata a tuo dire) non si sia sentita sola nel suo desiderio. E anche per questo sia stata gelosa del rapporto con i tuoi figli. Se non abbia vissuto male, proprio per un passato che pensava di essersi lasciata indietro, il fatto che tu avessi bisogno di una prova. Che lei avesse interpreto la cosa più che come un discorso di praticità e di anche bisogno di sicurezza tuo (in fondo, scottato da altre esperienze, tantopiù quella della ex amante, tu avevi bisogno di fare i passi in un certo modo: voglio dire, non è solo questione di cosa è giusto o sbagliato, ma anche di cosa abbiamo bisogno) come il fatto che tu non ti fidavi che lei potesse essere una brava madre. Tu a posteriori il concetto lo ripeti di continuo, e viene da chiedersi quanto tu ciò lo temessi o trasmettessi in corsa. Guarda che non ti sto dicendo che hai torto e lei ha ragione, ti sto dicendo però che forse il sottotesto delle tue e sue perplessità spiega molto di più la crisi che il fatto che lei sia fuori di capoccia. Per quanto ne so potrebbe anche esserlo, certamente, tu puoi avere colto dei problemi in lei che lei non voleva o non era in grado di affrontare e che magari scaricava su di te. E tu puoi non avere retto tutto questo. Ma se così è puoi anche ammettere che non reggevi e che lei forse ne ha anche preso atto?

    La femmina allo stato puro di cui ti sei innamorato e con cui sei stato è un insieme di cose il suo passato, la sua dolcezza, la sua femminilità per come la intendi tu, le sue “paranoie”, il suo desiderio di maternità (in cui lei sa cosa ci vede) la cui commozione/emotività/bisogno forse ha toccato punti tali da risultare, ai tuoi occhi, ossessivi. In sostanza lei è lei. Lei ti piace e insieme non ti piace. Lei ti attira e allo stesso tempo ti spaventa. Ne parli con amore ma a volte anche in un modo che non si capisce se era lo stesso con cui talvolta la guardavi già quando eravate insieme: diffidenza.
    che può essere stato sanissimo istinto, eh, per carità. Però in questo momento lei sbaglia a non fidarsi delle tue promesse?

  • 9020
    AMBROGIO -

    LUNA, dopo qualche giorno di riflessione sto guardandomi interiormente Effettivamente su alcune tue considerazioni mi trovi d’accordo.
    Disperato ho tentato l’ultima carta ,forse meschina, delle promesse.Le avrei comunque mantenute.
    Sono arrivato sicuramente troppo tardi,poiche’ lei queste cose se le sarebbe volute dire tempo fa.Io non le ho mai dato quelle sicurezze che cercava, o forse gliele ho date solo in parte.Quando il fuoco della passione e del sesso si e’ leggermente affievolito,ha ridotto il tutto e si e’ guardata altrove.E’ bella, abita a 200 km ed e’ estroversa ,per cui di chances ne ha un mare.Avra’ individuato il padre futuro dei suoi figli.
    Io avevo troppi problemi per lei, non tanto l’eta’differente che non credo sia un problema,pero’ i figli (e la mia attenzione per loro),il lavoro per lei altalenante ed insicuro,la sua situazione economica , e tante altre piccole sfumature hanno incrinato il tutto.
    Qualche amica stronza e qualche intraprendente giovanotto avranno fatto il paio,altrimenti ne avremmo parlato ancora,avrebbe ottenuto delle promesse ed anche delle certezze,visto che ora si stanno avverando un paio di situazioni che mi avrebbero consentito di avvicinarla a me.
    Si anche il suo passato mi lasciava spesso dubbioso, anche se da quando stava con me era cambiata, pero’ credo che la sua sia una indole compulsiva ed atta a ripetere.Spesso mi diceva che avrebbe continuato a fare uso di sostanze forti, se io non glielo avessi proibito,poiche’ la voglia ce l’aveva continuamente.
    Queste cose mi hanno sempre lasciato perplesso e mi facevano porre domande su con chi stessi pianificando il mio futuro!Oltretutto la mia ex moglie che non sa della mia storia, avrebbe preso la palla al balzo se avesse conosciuto il suo passato e mi avrebbe screditato ulteriormente con i figli.Non so, forse e spero di sbagliarmi,ha ,con me,buttato via l’occasione per cambiare radicalmente la sua vita,il suo mondo ,uscendo da un contesto che la giudicava la “zo......” del paese.Io alla fine ho fatto di tutto per trattenerla e per farla ricredere.nelL’ultima mia tefefonata struggente la supplicavo di darmi una prova,l’ultima e che in pochi mesi avrei fatto almeno la meta’ delle cose che ci eravamo date come obiettivi.Il figlio per il momento no,prima convivenza e verifica, e semmai dopo il bambino.La sua risposta e’ stata “TROPPO TARDI NON TI AMO PIU'”, questo succedeva il 7 febbraio,mentre solo il 31/1 diceva che ero il suo piu’ grande amore!!!mah

  • 9021
    1983fabio@libero.it -

    Ciao,
    aiuto ragazzi: mi ha mandato un sms la mia ex oggi dopo 1 mese di
    silenzio assoluto: mi ha detto ciao,come stai?

    che significa?io non ho risposto e non voglio rispondere..

    ma ditemi voi..
    a me piace ma non so che fare.in fin dei conti non mi ha detto nulla di
    che,quindi che le rispondo a fare?

  • 9022
    Raffi -

    È possibile tornare indietro nel tempo?!?!mi basta fini a venerdì…..voglio essere felice….chiedo troppo?!?!penso di si…sto chiedendo troppo in generale…..mi devo dare una calmata…anche al cuore…

  • 9023
    Naty -

    Ciao tutt*

    FABIO, mi è capitato spesso che un ex mi scrivesse “ciao, come stai”.
    La mia risposta a te, FABIO, è: dipende da quello che ti ha fatto, o non fatto, la tua ex. A me, per esempio, se scrive uno che mi ha fatto del male, e poi mi scrive “ciao, come stai”, pare abbastanza evidente di trovarmi di fronte a un esemplare di cretino, al quale però si vorrebbe sempre riservare la speranza di dimostrare che non sia così… Dimostrando, tra le altre cose, di non avere riflettuto su niente (se non fa altro, se non è determinato a dimostrare niente, e si ferma a quel messaggio: se si doveva dare una spiegazione, meglio una lettera, oppure un sms che preannuncia la volontà di spiegazioni). Poi ci sono casi di un tentativo di (sincera) riconciliazione, esempio: c’è stato un litigio e si vorrebbe chiarire, non iniziando il dialogo, però, con una polemica, ma con un semplice “come stai”, per togliere dal campo battaglie inutili e andare al succo (“ti voglio bene e vorrei sapere come stai”). Poi, attenzione, ci sono quelli/quelle che, avuta la risposta (cioè la meschina “soddisfazione” di una risposta, cioè di una, in qualche modo, considerazione), si dileguano: magari riscrivendo il giorno che l’agenda è nuovamente vuota, o che si ha un momento di intensa, intensissima, solitudine… E magari tu gli/le avevi risposto per semplice educazione (parola, educazione, che per questi/queste ultimi, ovviamente, non conta nulla: non esiste né nel vocabolario né nella vita…).

    Come vedi, i casi possono essere tanti… Bisogna vedere, insomma, come era finita, le cause e le modalità. E quale sia, infine, il modo di essere di questa precisa persona. Alcuni, per esempio, trovano insopportabile di avere “nemici” in giro. Preferiscono avere “rapporti cordiali”, avere la certezza di risposte “cordiali”, anche se magari, di fatto, alle persone, quelle con cui hanno a che fare e dalle quali pretendono “cordialità”, fanno/hanno fatto una serie di… Stronzate.

  • 9024
    andrea -

    Luca resisiti non rispondere s mi raccomando se rispondi non dirle che stai male o altre pirlate del genere. Niente pietosimi ecc ecc ecc resisti un abbraccio. Al massinmo rispondile “tutto bene grazie 1000 , spero anche tu stia bene”
    Andrea

  • 9025
    nick -

    Cari tutti.
    dopo ben 10 giorni di totale silenzio, provo ancora diverse stati di sofferenza…
    Ho saputo che si rivede e si rivede con l’ex, non so se per parlare o per altro…
    In questo momento le mie sensazioni vanno dalla rabbia allo sconforto.
    Da un lato mi auguro davvero che soffra e che torni da me ad implorarmi di tornare con lei, dall’altro mi arrabbio con me stesso perche’ so bene che una cosi dovrei lasciarla perdere ed invece non ci riesco..
    Secondo voi é normale? Secondo voi é normale che io non sia riuscito a mandarla a quel paese nel momento in cui mi ha detto di essere confusa? Questa cosa mi sta un po’ tormentando per via di quella naturale tendenza che tutti abbiamo a prenderci le colpe dell’abbandono..
    Penso… magari se fossi stato piu’ duro (purtroppo non mi é venuto di farlo), l’avrei scossa… ma poi mi dico… e per quanto tempo?
    Insomma… lasciatemi sfogare. Questa storia bloccatasi nel momento piu’ bello ancora mi fa stare male….

    ps.
    cmq ho smesso di fumare finalmente, mi sento molto meglio infatti..

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