La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
14.073 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

@Naty:
Si lei dice…
Ho necessità di rivedere i miei 5 anni con questa persona…
Sono stati molto negativi ma mi creano ancora delle sensazioni (io dico dipendenza).
Lei non mi ha informato perche’ non é consapevole della sua dipendenza e non é in grado di valutare la situazione in maniera chiara. Dice che le dispiace di avermi deluso, che era stata sincera nei sentimenti, che si chiede come mai non riesce a mandare a quel paese il suo ex, che sa bene che non deve ascoltarlo ma non ce la fa, deve ascoltare le sue parole e vederlo… per me é mascohista e basta.
Ovviamente io la giustifico ma questo mi crea una perplessità.
La questione é:
io non riesco a mandarla a quel paese…Mi chiedo, ma io dove sono?
Mi dico, ma ti rendi conto che ha distrutto una cosa bellissima?
Una che ti manda solo confusione andrebbe licenziata senza perplessità.
Questo non riesco a farlo. Un po’ perche’ l’amavo e un po’ per un mio limite..
Cmq la sensazione mi sta montando ma ancora la mischio alla rivendicazione..
Non ha senso dirle, visto che tu non mi dai l’amore, sono io che non lo voglio piu’.
Dovrei dirle: hai distrutto una cosa bellissima per me per la tua casino interiore…. vai a quel paese… qst mi darebbe un senso di liberazione secondo me.
Cmq, devo ancora maturarla… sono stato civile e onesto con lei cercando di rassicurarla… La questione é che ho sempre la tendenza a giustificarla e a pensare di avere la colpa di non aver fatto tutto per aiutarla.. invece la realtà é che lei ha un problema enorme a cui non posso farci niente..
Non so se comprendi il mio stato emotivo…
@mat:
siamo stati due mesi ma molto intensi…
Innamoramento per entrambi..
Week end bellissimi, serate calde dove il tempo volava, messaggi di amore stupendi. Stavamo raggiungendo un’ottima intesa sessuale…Insomma abbiamo davvero vissuto delle belle emozioni..
Questo fino al 10 febberaio… poi il suo black out con la ripresentazione del suo ex con il quale non si sentiva da 1 anno e mezzo (cosi mi ha sempre detto e confermato ma a questo punto ne dubito) che ha fatto il pazzo diperandosi, rinfacciandole cose che si erano promessi, ecc.. Insomma una cosa orrida..
Fuggire?!?!la mia testa vorrebbe fuggire,non resiste più qui….tutte le mattine appena mi sveglio mi ricordo che lei non c è e mi viene un peso allo stomaco che non sopporto più….ragazzi voi mi dite di lasciarla in pace che ha bisogno di tempo,che se vuole torna….ma io che faccio nel frattempo?!?!ho la mia vita giusto,ma la speranza di un suo ritorno non mi fa vivere bene….un momento sono contento perchè mi ha risp o perchè penso positivo quello dopo casco in un baratro da cui mi sembra impossibile uscirne.Mentre vi scrivo sono in quel baratro e non so come fare.Mi stanno cedendo i nervi se poi penso che questa situazione a dire bene durerà ancora un paio di mesi….io mi arrendo…. I suoi comportamenti come ci sembrano?!?!coerenti?!?sarà che ci sono così dentro che alle volte vedo sfocato e non so se faccio la cosa giusta…….sto cercando di riavvicinarmi a lei per gradi,piano piano….per vedere se mi riesce riallacciare un rapporto seppur minimo cosslicche lei non si senta oppressa per ora……la voglio riconquistare piano piano….per questo mi sono dato in tempo di 2 mesi……tutto questo perchè mi sembra di vedere che non sia finita….secondo voi sbaglio?!?!
NICK, ti comprendo, spero, ma… Mi pare che tu stia facendo con la tua (ora) ex, come lei sta facendo con il suo (ora non più?) ex.
Vedi il circolo vizioso? Interrompilo tu. Perché qualcosa non torna…
Stavi bene con lei? Stava bene con te lei? Che ragione c’era di chiudere? Ha chiuso? Non ce la faceva? Doveva correre dall’ex? Ripeto: per me la cosa grave è che non ti avesse informato di questa sua “debolezza” (dipendenza o che, chiamala come vuoi). Io uno che mi dice: cara, con te sto benissimo, ma alla ex non resisto (qualsiasi sia la ragione della sua incapacità di “resistere” e qualsiasi sia il tipo di rapporto che loro hanno/avevano), lo mando a quel paese. Forever.
E mi è capitato, NICK. Mi è capitato sia l’ex che tornava, sia uno che si circondava di ex. Aveva il Circolo delle Ex. Ho uno “splendido rapporto con le mie ex”, diceva, facendo finta di essere un “buono su cui si poteva contare sempre”, mentre invece gonfiava il petto da galletto… (lo capii col senno di poi, anche se mi ci è voluto poco, per mia fortuna). “Io ci sarò sempre per loro se hanno bisogno”. In più circondato da una folla di “amiche”.
Be’, premesso che ognuno vive come crede: la cosa non faceva per me.
Gliel’ho fatto capire fin dall’inizio: che la cosa, per me, non tornava. Salvo eccezioni, che potrebbero andarmi benissimo, a me ‘sti tizi/tizie che non riescono a chiudere col passato e rifarsi una vita, sanno semplicemente di dichiarato, implicito, disimpegno.
Tutto lì. Mi avvertiva che mi amava tanto, ma che aveva tanta voglia di divertirsi ancora…
Non è un caso che, guarda un po’, dopo un po’ (aveva smesso, credo, di frequentarsi con le ex, per rispetto a me?), andava tutto “benissimo”, trova il “peluzzo nell’uovo”, e dice che vorrebbe tanto essermi amico…
Allora ho capito, tutte le sue ex e “amiche” che cosa erano… Donne che gli piacevano certamente, con le quali certo una sera si andava a fare due chiacchiere e a bere una birra, ma un’altra sera, invece, siccome la “fidanzata” non c’era, si andava a letto. Sì, sì…
Ma poi, letto o non letto: ma che me ne faccio di un uomo “maturo”, ancora così insicuro, che ha bisogno di conferme di piacere ancora a mille donne? Non me ne faccio di nulla, chiaramente.
Gli dispiaceva molto che io non “restassi sua amica” e insisteva pure, quando fino al giorno prima pareva che dovesse sposarmi… E – civilmente – gliel’ho fatta vedere io, l’amicizia…
NICK, poi scusami, ma a me questo vostro confronto sembra vago. Insomma: lei ti deve dire, al di là dei suoi problemi, che LEI HA PROPRIO CHIUSO CON TE, non ce ne frega niente del suo ex, ti deve dire SE HA CHIUSO CON TE, punto. Tu ESISTI, sei una persona, e STAVI CON LEI fino all’altroieri. Cara la signorina che si giustifica oggi. E se e quando te LO CONFERMERA’ (mi sembra tutto molto ancora vago e confuso, a giudicare da come ti senti tu), dille una bella cosina tu, a quel punto, guardandola negli occhi: hai deciso così? Be’, sappi che NON VOGLIO CHE TU MI CERCHI PIU’. Se fai così, vedrai che soffrirai un po’, ma la confusione (nella testa) non l’avrai più. Sii netto e deciso. Non lasciarle margini di speranza: se lei ha deciso così, oggi. Perché rischi di tirarla avanti per un bel po’ così. E che lei un domani torni da te (o che tu stia lì a sperare che lei torni), e faccia esattamente come ha fatto col suo ex. Riprendi le redini in mano, smetti di stare in balia di una confusa incasinata. Chiedi un confronto RISOLUTIVO. E dille chiaro che, se lei ha proprio chiuso, a te non ti deve cercare più. E che se lei ti cercherà, in futuro, non le risponderai. E non le dovrai rispondere sul serio.
Scusa la mia apparente durezza, ma parlo per esperienza.
Caro Nick sai l’esperienzaa che ho provato io e che tu puoi dire pensare tutto quello che vuoi , al fatto di amarla al fatto di buttare via tutto il tempo traascorso , al fatto di esserle stato vicino per risolvere tutto i suoi casini a tutto quello che vuoi . Ma il risulatato resta uno e solo uno chi ti molla per andare con un altro/a di quello che pensi tu gliene può fregare di meno. Il loro unico problema e cercare di liquidarti senza che tu rompa troppo le scatole ” e che cavolo cerca di capire…hanno intrapreso un’altro peercorso non rompere gli zibidei”. La persona a cui ero legato io dopo un paio di giorni che si negava al telefono ed sms mi ha scritto un sms “sparisci dalla mia vita” …. cosi ho fatto ho capito che era tutto inutile se una persona con cui hai condiviso tutto sino al giorno prima ti dice cosi…. che altro vuoi fare o puoi fare!!?? Nulla e cosi ho fatto sono sparito che almeno non sappia del mio dolore me lo curerò da solo almeno questa ulteriore vittoria di saperti distrutto meglio non darla.
Ciao e buona giornata.
Andrea
non si è mai fatta viva,mai!
i fatti dicono più di tante parole, ma non riesco ancora a capacitarmi
di come abbia fatto a disinnamorarsi di me senza averle fatto nulla di
male.
ha rivisto l’ex e la settimana dopo mi ha lasciato. insiste nel dire
che non dipende da lui, ma che ha capito da gennaio di non amarmi più.
lasciarle spazio?ok..ma fino a quando?non tornerà lo so,.,.e mi sento
malissimo, come un cane abbandonato.
sono patetico è vero.
non posso più chiamarla, mi sono giù umiliato andando 10 gg fa da lei
per parlare. abbiamo cenato, lei mi dava la mano, si scherzava.ma poi
mi ha confermato che non mi ama più.
non ci capisco niente..niente!
Beh 1983 credo propio che da capire non ci sia nulla o alemno si posso interpretare i fatti . Le aprole volano nell’aria si possono far discorsi fumosi confusi . i comportamenti no quelli sono chiari evidenti prova decifrare questi e le risposte le troverai da solo.
Ciao ciao
Andrea
NICK, cose che non avevo capito, sorry… Non avevo capito che siete stati insieme in tutto solo due mesi. Avevo capito che stavate insieme da un anno, e che dopo ben un anno l’ex si era ripresentato. Forse è stato, per lei, un cosiddetto “fuoco di paglia”? Si aggraverebbe però dal mio punto di vista la storia della sua “inconsapevolezza” (?) nell’essere dipendente dai ritorni e richiami dell’ex. Torno a dire: almeno doveva dirti: sai, ho questo problema, mi metto con te, ma ho un ex che quando chiama, io non resisto… Ma forse te lo aveva, in qualche modo, detto o fatto capire?
Ciaoooo 🙂
NICK: ho letto la tua storia, forse mi sono persa però qualche post, quindi spero di non aver capito male.
concordo assolutamente con NATY su questo punto:
@NICK, lei ti deve dire, al di là dei suoi problemi, che LEI HA PROPRIO CHIUSO CON TE, non ce ne frega niente del suo ex, ti deve dire SE HA CHIUSO CON TE, punto. Tu ESISTI, sei una persona, e STAVI CON LEI fino all’altroieri.
Sì, questo è fondamentale. Perché al di là del fatto che lei sia incasinata, i due rapporti sono due binari diversi, non è una storia a tre. (ne esistono, storie di più persone consenzienti che in tre si prendono l’impegno di far funzionare una cosa a tre come fosse una famiglia, con tutti gli equilibri del caso, ma questo non mi pare il caso, appunto. L’esempio è improprio, ma è per sottolineare il concetto che invece qui i binari sono separati. LEI E LUI, LEI E TE. E lei ha delle responsabilità sull’uno a uno comunque. che sia pure di dire ciao. A te, giustamente appunto, frega di lei e del vostro rapporto, e se lei parte per la tangente per l’ex ciò diventa un tuo problema… ma non puoi caricarti del problema come se fosse vostro… non so se riesco a spiegarmi bene…).
La dipendenza esiste e io non so se la sua con lui sia stata una storia di molestie psicologiche. Sono meccanismi particolari e pesanti che non si risolvono semplicemente dicendo ad una persona: tu hai un problema di dipendenza. Tuttavia ti posso dire che se così fosse, ma lei corre da lui ecc, la sostanza per te non cambia.
Il fatto che lei corra da lui perché è innamorata di lui, perché si sente in colpa verso di lui, perché ha idealizzato lui, perché ha una sua cosa da risolvere con lui, perché è dipendente da lui non cambia la sostanza, mi spiace (se ho capito bene) che lei ora ti sta tenendo fuori. Fuori da sè, da voi, mettendo in primo piano loro, qualsiasi, ripeto, sia la ragione. Lei non ti sta chiedendo inoltre di aiutarla, mi sembra, a liberarsi (se così fosse) di una dipendenza, ma ti sta dicendo: lasciami fare, perché io ho bisogno di fare così.
In ogni caso, sì, credo che la sola cosa che puoi fare è ricordarti che tu esisti, e mettere in chiaro che questa situazione di limbo, per te, è fonte di sofferenza e insostenibile. Non per fare un ricatto, ma perché è la verità. Perché una relazione si coltiva e lei di fatto non lo sta facendo. Ciò non significa che non capisci il fatto che una persona può essere confusa, ma rimane il fatto che tu ci stai male. Dicendolo
in maniera assertiva, dicendo la tua verità (io così non posso stare, in questo limbo, qualsiasi siano le tue ragioni) tu non operi un ricatto. Il ricatto viene fatto a te, consapevolmente o inconsapevolmente che sia, nel momento in cui tu non puoi ascoltare la tua verità e metterla in primo piano dentro di te o… agli atti (passami la parola) perché adesso… le emergenze sono altre. Ma mettere loro due in primo piano, qualsiasi siano le ragioni, è una sua emergenza, non è la tua. La tua priorità è costruire una relazione alla pari con una persona che vuole farlo, che ha bisogno di sicurezze ma a sua volta comprende che è importante darne, la tua priorità è capire se quella persona c’è o non c’è. Il problema che lei tenta di risolvere può risolverglielo forse uno psicologo, con cui analizzare le sue motivazioni che la tengono legata al passato (codificare se sia amore, dipendenza, un conto aperto, o quel che è) ma non è cosa che puoi risolvere tu se la battaglia è tra lei e il significato che dà a cose che non ti riguardano, perché non fanno parte del tuo vissuto, del tuo sentire ecc. Mi spiego?
Forse no, ma ci ho provato.
ANNINA: sono perfettamente d’accordo con te. Sì, queste sono cose che scattano in noi e diciamo a noi stessi, e quando le diciamo a noi stessi non abbiamo alcun bisogno di proclami. La nostra vita prende una certa direzione interna e quindi le persone, se vogliono accorgersene, se ne accorgono. ma comunque lo abbiamo fatto per noi, non per dare una dimostrazione.
RAFFI: io temo che tu sia in quella fase in cui anche un semplice gesto d’affetto diviene una prova d’amore, una banalità un segno enorme tangibile, e quindi rischi di costruire la tua attesa su cose che, normalmente, all’inizio di una relazione, ti farebbero desistere, non continuare o pensare: con questa persona rido e scherzo e ho complicità ma potrebbe essere anche solo un’amicizia. Inoltre è naturale che ci sia complicità tra due persone che hanno un vissuto comune, ma non prova che vi sia un futuro. Se pensi di poter vivere questo periodo con un atteggiamento interiore senza aspettative ecc ti stai mentendo da solo. Tu vivi questo periodo anche alimentandoti di ciò che è stato e nell’ostinata speranza che quel che è stato ritorni. Una speranza così ostinata che rischia di distruggerti se i fatti non confermano le tue speranze. Lei dice: sto bene da sola ora. Tu di te dici l’esatto contrario. Devi “spostarti” anche tu per vedere le cose con un po’ di obiettività.
@nati, andrea
Tutto giusto quel che dite. La verita’ e’ che ci avevo investito molto.. Ero stato bene e ci credevo.. La delusione e’ fortissima ed ho anche una paura fottuta di perderla… Nn c’e’ niente da fare, devo scomparire e metabolizzare la cosa.. Nn ha alcun senso che io continui a dannarmi.. Se le vuole tornera’ altrimenti amen..
@ nati, luna
No mi aveva detto di aver chiuso da più’ di un anno e mezzo.. Ti ricordo che aveva avuto un aborto con lui.
Sincera non sincera? Nemmeno lei lo sa..Per me la situazione e’ molto chiara.. Per come stanno le cose lei ha necessita’ di chiudere o riaprire la storia con il suo ex che e’ tornato appena saputo che si era fidanzata.. E’ stata esplicita.. Questo penso si un segnale preciso per me.. Nn c’e’ spazio almeno al momento.. Voi direte che questo al momento e’ una specie di limbo? Io nn credo.. Quando l’ho chiamata mi ha detto di avere una confusione tale ma di una cosa e’ sicura.. Che nn mi vuole al suo fianco!! Io le ho detto che allora la lasciavo libera…
Ciao luna….in questa situazione mi aro confrontando con molte persone,amici che la conoscono bene e anche una sua migliore amica…..sono una persona he analizza molto i fatti…..e nn posso esserne sicuro ma non mi sembra di scambiare lucciole per lanterne…..è vero siamo stati un anno insieme quindi ci conosciamo tuttavia a me nn sembra normale che…..dopo che abbiamo parlato,dove lei ha esposto la sua decisione e io la mia…dove sa percerto che io l aspetto…..che guardandola negli occhi le ho detto……”so che ora come ora non possiamo fare nulla,e nn ti posso chiedere nulla,e te mm puoi chiedere nulla a me…lo so che ci vuole tempo…..ma si anche che tra di noi c è qualcosa”lei piange e nn mi dice nulla….non mj sembra normale dopo andare a fare shopping,ridendo scherzando,facendo battutine ect……proprio perchè sa quali sono le mie aspettative nei suoi confronti……non dovrebbe conmportarsi cosi…e mi direte…ma se fosse una stronza!!?!? Se lo fosse appunto,ma non lo è…..quindi questi atteggiamenti mj fanno riflettere……ma come comportarsi ora?!? Facendosi risentire con delicatezza…senza essere troppo presenti?!?!
GRANDE NATY
si si, come il mio ex che fino al giorno prima mi diceva: amo’ lo sai che voglio solo te. Per poi aspettare la ex e la ex della ex, e la exexexex. Miii tutte amiche, si ma di letto quando non ha nessuna!!
Amicizia la volava anche da me, ma il bellimbusto si è preso la porta in faccia.
Sai che aspetto che ritorna??? ma non perchè io sia li ad aspettare, ma perchè voglio farmi ancora 4 belle risate. E ritornano và::::)))))
NICK: sì, avevo letto la cosa dell’aborto, anche per quello dicevo che forse è una cosa che in lei stessa lei non ha risolto e che sa lei cosa sta cercando da questa ripresa con lui.
@Quando l’ho chiamata mi ha detto di avere una confusione tale ma di una cosa e’ sicura.. Che nn mi vuole al suo fianco!! Io le ho detto che allora la lasciavo libera…
Sì, ma a parte il generoso atteggiamento amorevole di dirle che la lasci libera mi auguro che tu abbia lo stesso atteggiamento generoso amorevole nei TUOI confronti.
Da come mi dici ora no, non si tratta di un limbo, a meno che non te lo crei tu. Lei la sua libertà se l’è già presa, senza bisogno di aspettare che tu gliela concedi. La libertà di andare a vedere cosa succede con l’altra storia.
E dicendoti che non ti vuole al suo fianco ha anche accettato il totale rischio di perderti.
Non sto dicendo che era meglio tenerti sulla corda, sia chiaro. Anzi, meglio che sia stata esplicita, se pure fa così male. Però intendo dire che se avesse voluto non perderti avrebbe messo al centro te, voi, non l’altra storia. Le relazioni si coltivano, mi ripeto, e delle proprie confusioni, purtroppo è così per tutti, e delle proprie parole e decisioni bisogna prendersi la responsabilità.
RAFFI: perdonami, Raffi, ma mi pare abbastanza evidente che lei lo sa che ci sei, visto che glielo hai detto anche con fumetti in cirillico e in assirobabilonese. Non mi pare che tu abbia avuto sino ad ora atteggiaementi che possano farle venire il dubbio che tu non ci sei. Ti ricordo che quella in dubbio e che semmai dovrebbe farsi sentire per dirti che c’è è lei. Anzi, lei mi pare che non è nemmeno in dubbio visto che ti ha manifestato il fatto che vuole stare da sola.
Tu metti l’accento su queste incoerenze: mi lascia ma piange.
Ma eviti di mettere l’accento su una cosa evidente: se mi vuole sta con me.
Se piange nelle sue incoerenze ma dice fischi per fiaschi forse è il caso, visto che non credo abbia 12 anni, che ci rifletta lei sul perché è incoerente e sul peso che hanno le parole. Ma puoi anche cominciare a mettere in conto che quelle parole sono quello che sono.
Tu sei innamorato perso e quindi non ti rendi conto che una relazione si fa in due. O meglio te ne rendi conto mentre parli dei buoni propositi, e del fatto che per salvare questa relazione e dimostrarle il tuo amore tu saresti disposto tipo a farti togliere un rene, ma non ti rendi conto che una relazione si fa in due anche nel senso che lei deve metterci di suo
altrimenti di fatto una relazione non esiste. E poiché non si può costringere nessuno a metterci di suo se non lo fa, i fatti sono che in questo momento questa relazione sta vivendo perché tu la tieni in vita, come se fosse in coma, attaccata ad una macchina. Le tue speranze, aspettative, il tuo non volere che muoia.
Ma tutto questo, mi pare di capire, appunto lo stai facendo solo tu. Indifferente perché, se l’hanno rapita gli alieni, se è stronza, se ha scoperto che vuole vivere da single, se è in crisi con se stessa e ha bisogno di farsi i c.... suoi, se non è mai stata presa quanto te, se le è passata, se se se se se se se.
Questi sono i fatti: lei non sta tenendo in vita questa relazione e anche se può andare con te a fare shopping e fare due risate o dimostrarti affetto (ma come a sua sorella?) non ti sta dicendo che ti ama e rassicurando del fatto che nel presente potete vivere una storia d’amore. Non state progettando dove passare il prossimo weekend, e parlando dei figli che avrete un giorno e come li chiamerete, lei ti sta dicendo che preferisce stare da sola, anche se sei un caro ragazzo.
brutale, terribile? Ma così è. Se non vuole che questa relazione muoia allora deve metterci di suo, e se non vuole metterci di suo non puoi costringerla in base alle tue ottime ragioni, perché per lei, evidentemente, non sono, in questo momento, altrettanto buone.
Può essere che una mattina si svegli e si renda conto che deve metterci di suo? Può darsi, come no.
Ma comunque rimane il fatto che poiché il problema non è che si è sentita trascurata da te, ma che lei non sa quello che vuole pur sapendo che tu sei innamorato, non credo che la sostanza cambi se tu le fai delle serenate sotto il poggiolo.
Puoi tuttavia farle, se così ti viene, e puoi essere pure che hai ragione tu.
Ma ti consiglio Raffi di renderti conto che è importante capire, dentro noi stessi, prima ancora che all’altro, che l’amore non è un correre dietro al proprio compagno e compagna per tutta la vita come se fosse una pecorella smarrita che ogni tot esce dal recinto, o snervarsi come un tour operator che cerca di mostrare l’offerta migliore o stendersi sulla pista di decollo per impedire che l’altro prenda altri aerei… perché sennò si può rischiare anche che la crisi diventi una pessima abitudine, data quasi per scontata. E non fa mica bene, eh…. forse l’amore è “partire” in due, e verso la stessa direzione, almeno intanto nella “banalità” reciproca del: ti voglio e stiamo insieme
NICK, tu scrivi “Se le vuole tornera’ altrimenti amen..”
Non vedi che ti metti in una posizione di “standby”, di “attesa”? Fai tu, eh? Io, al tuo posto (e non lo dico per dire: lo dico e lo faccio; non è che predico bene e razzolo male…) Direi: ok, adesso mi è tutto più chiaro: lei, qualsiasi sia la ragione, al primo problema, mi ha lasciato, è una confusa incasinata. Io una così (uno così) non la (lo) voglio. Punto. Per quello ti dicevo: riprendi le redini in mano della tua vita. Fai un ragionamento attivo, rovescia le cose: devi essere tu a non volere una così. Una, qualsiasi sia la ragione (non penso affatto che lei sia “cattiva”, per dire; non è questione di “buoni” e “cattivi”…), incasinata e irrisolta come persona, a quaranta anni, la tua età, la si molla attivamente. Lei ha da fare qualche annetto di “lavoro”: con lo psicoterapeuta.
Però, ripeto, fai tu.
ELENA 🙂
Ti vuoi divertire al loro ritorno? Io prego perché non ritornino uhahahha… Ma ormai so che quasi sempre tornano… Quasi sempre. O lo vorrebbero: è che con me, quando non tornano, è perché lo sanno che rimbalzerebbero… Sono pratici ahaahah… Tornano dove c’è morbido… A volte non resistono e tornano specialmente se ti sei appena fidanzato/fidanzata (guarda cosa capita a NICK, l’ex che torna appena sa che lei si è fidanzata: da manuale… Ma che noia…). Non so tu, io non mi diverto nemmeno, quando tornano. E’ di una noia mortale, questo copione.
LUNA, tu spieghi sempre benissimo le cose. Io a volte, siccome mi sono strarotta forse, posso apparire anche rigida, troppo netta, chissà.
In realtà sono per il dialogo, per il superamento dei problemi insieme, per lottare, per avere fiducia ecc.
Però, veramente, mi sono strarotta di “confusi”.
Ormai veramente taglio subito, alle prime avvisaglie di “sai, sono confuso”…; sai non so… Sai, perché l’ex… Sai, ho avuto un trauma infantile nel millenovecentoottantatre… Eccetera, eccetera, eccetera. Ho avuto tanti traumi io… LUNA, hai proprio ragione, una parola sola: RESPONSABILITA’. Io mi sarei anche rotta, di persone che hanno paura di prendersi la responsabilità di qualsiasi cosa. Persino di lasciare qualcuno. Lasci uno? E dillo, cribbio. Chiaro e tondo. E di’ anche: ti lascio e non torno più, per non lasciare uno (innamorato/innamorata) nel limbo dei c… tuoi. Invece è tutto un: mah… chissà… Ti chiamo tra sei mesi, magari, tesoruccio… Lasciamoci così… Vedremo… E glielo faccio vedere io il “vedremo”.
Che noia.
eheheheh NATY
se proprio proprio non ritorna, è perchè forse, dico forse, l’ultima volta l’ho impalato :-). Chiuso, nel suo egocentrismo assoluto di gonfiarsi il petto. Tanto ne aveva altre, il galletto amburghese!
Mi disse: hai fatto tutto tu. Te capì!!
un’amicizia così, manco per il cetriolo la vorrei. Reputo ancora l’amicizia, bisognosa di rispetto.
Ho forse, ha semplicemente capito che, non sono morbida. Mi ha dato pure della psicopatica 🙂 e bisognosa di analista.
Ciao Luna…non posso che essere d’accordo con te su quello che hai scritto….è vero per essere una coppia bisogna essere in 2 a volerlo,non posso tenere in vita,qualcosa che forse è morto…Ma vedi apparte l’eseMpio un pò macabro….la domanda che mi pongo è…stacco o no la spina?Come quando uno è in coma…sono convinto,sono certa che non si sveglierà?!Mi voglio addossare questa responsabilità?!!certo anchel’altra persona deve fare la sua parte,ma forse la sua parte ora consiste nel cercare di non avere paura di provare sentimenti…e questa è una cosa che deve fare solo lei,sulla sua persona…io non posso fare altro che starle in qualche modo vicina,senza essere invadente,Aspettandola dalontano…è vero lei non mi ha detto di aspettarla…”è una responsabilità che non voglio avere”…e su questo la posso capire…dopotutto neanche lei sa di quanto tempo avrà bisogno…e se è solo questione di tempo…
Io però quando l ho guardata negli occhi è le ho detto che capivo tutto…e che io c’ero…lei non ha detto nulla,non mi ha fatto capire nulla nè in senso negativo…fors senso positivo..se intendiamo con silenzio assenso…La stò sentendo in questi giorni,per msg che alludono a noi…e lei nn si tira indietro…Certo come dici Te Luna da qui a tornare insieme..ce ne vuole… però…questo è ciò che mi dice l istinto…Non è facile lo ammetto…però grazie anche a voi..stò cercando di michiare la mia parte emotiva con la vostra razionale…cercando di farne venire fuori un idea un pò più oggettiva su questa storia…
Naty son d accordo con te….Se uno lascia che lasci deciso..senza se o ma…Stop..fine,non ci sentiamo,non mi rispondi ai msg perchè sennò mi illudi,dovresti scomparire dalla mia vita…poi forse saremo amici dopo molto tempo chissà…ma sse ei sicuro di lasciare…Fallo e basta…Le cose sarebbero mooto più facile…il problema è che la vita non è per nulla facile..
Ehehehehe, ELENA… Psicopatica? Sì, magari anche, ma meglio psicopatica sola che psicopaticoaccompagnata allora, scusa. 🙂
Scherzi a parte: a uno un po’ fuori di testa devi lasciar dire e credere tutto quello che vuole, purché se ne vada ahahaahha…
RAFFI, ho letto un po’ la tua storia… Ma vedi, penso che si debba, nonostante io stessa ho detto (chiaro, si scrive, si è sintetici e anche riduttivi per forza) che meglio evitare, se si chiude, ecc. Che si debba valutare da caso a caso. Per esempio, nel tuo caso mi pare di avere capito che la ragazza sia abbastanza giovane… E che ancora, in generale, non se la senta di avere un rapporto molto impegnativo, di quasi convivenza, ecc. Insomma, un conto è una donna di 33 anni, che è stata cinque anni con uno in un continuo tira molla molla tira, e cose pesanti tipo un aborto (insomma, facciamola corta: lei da questo tizio non ci ha cavato/cava/caverà altro che problemi), e un conto è una ragazza giovane, che per dire, magari era alla prima vera storia importante, chiaro che allora si manca più di esperienza anche per una chiusura come, almeno secondo me, per esperienza, dovrebbe essere quando si è più maturi ed esperti. Ossia: un taglio netto. Anche perché si dà un valore diverso al tempo e alle energie che si spendono (o perdono e basta…): il tempo non lo voglio buttare e nemmeno voglio farlo buttare a un altro. Ergo, secondo me, una di 33 anni, a uno come NICK che ne ha 40, dovrebbe essere in grado di dire: in realtà mi sono sbagliata, non ti amavo, non tornerò più con te, non aspettare che io torni, non perdere il tuo tempo. Cose così. Dell’ex, ripeto, nun ce ne po fregà de meno. Lei, a 33 anni, deve prendersi le sue responsabilità verso NICK, con cui stava fino all’altro ieri. Che poi abbia meditato sul suo ex, che la causa sia stato lui? Può essere, come no, ma in fondo, quelle sì, sono cose sue. Però, in generale, se uno non si esercita MAI a prendersi le responsabilità dei suoi sentimenti, come di non-sentimenti (legittimo: mica si ama per forza…), temo che avrà poco da stare con qualcuno… Insomma, si parte da lì. E infatti qua stiamo a parlare, perennemente, quasi, di confusi, o eterni confusi. Che noia, che barba… Oggi mi sento molto Sandra Mondaini… Che noia, che barba ehhehe!
Leggendo le lettere mi rendo conto che ogni storia si somiglia.Premetto che ho 50 anni,sono separato ed ho due figli maggiorenni.Tre anni fa incontro una ragazza che oggi ha 34 anni, ci innamoriamo ed iniziamo una storia.Il problema principale e’ la distanza ,lei abita a Verona ed io a Varese.Comunque ci si vede almeno una volta la settimana, poiche’ per lavoro sono spesso in Veneto.Dopo un anno e mezzo prima crisi, lei mi dice che non mi ama piu’ che sono troppo attaccato ai miei figli e che lei vuole un futuro ed una famiglia.
Dopo un mese di sofferenza atroce da parte mia riesco a strapparle una cena e ci rimettiamo insieme,ed il giorno dopo mi scarica di nuovo .Dopo tre giorni mi chiama chiedendomi scusa e dicendomi che non vive senza di me.Le faccio delle promesse e ricominciamo.Dopo qualche mese di buona intesa lei perde il lavoro e in un anno cambia 4 posti da precaria.Smette di fumare consigliata da me ed entra in crisi, inizia a farneticare che vuole un figlio, che le amiche le dicono che con me non avra’ futuro e iniziamo un tiramolla sia a causa delle mie perplessita’ e della sua aggressivita’ e acidita’.Un mese fa ,dopo l’ennesima aggressione verbale,prendo esco da casa sua e me ne vado.Mi cerca dopo qualche giorno e mi dice di scusarla, di perdonarla, e che tra noi esiste un sentimento fortissimo e solo le incmprensioni lo logorano.Torno da lei,la perdono.Dopo una settimana esce con le amiche e mi telefona lapidaria, dicendomi che con me e’ tempo persoe e che anche se mi ama vuole farsi la sua vita. Corro da lei, facciamo una serata fantastica, amore e sesso bellissimo, lei dice che io sono l’uomo della sua vita e che sono il suo chiodo fisso.
10 giorni fa dovevamo uscire a cena, vado a casa sua e scontrosa e cattiva mi accoglie con un “NON TI AMO PIU’, NON PROVO PIU’ IL TRASPORTO DI QUALCHE TEMPO FA, TU NON HAI SAPUTO TENERE VIVO IL MIO AMORE” .Sconvolto ritorno a casa , e dpomezz’ora mi arriva un sms dove si diceva preoccupata nel vedermi sconvolto e che temeva per la mia vita.
Da allora l’ho cercata e le ho detto che soffro come una bestia, e le sue risposte sono lapidarie e secche.Mi dice che ho rovinato tutto io e che ho fatto appassire l’amore.Non c’e’ un altro e sono sicuro, ma sono anche sicuro che questa persona ha instabilita’ mentale e seri problemi caratteriali.Aggiungo che per almeno 10 anni ha abusato di Hascish e di cocaina, fino a quando ha conosciuto me ed ha smesso.Tornera’???sto molto male,nonostante tutto Ambrogio
Naty….non ho mai detto la nostra età…..In realtà lei ha 38 anni,sono io più giovane….Lei ha avuto una storia durata 3 anni finita oramai da 2 anni e mezzo…che però le ha lasciato il vuoto dentro…dovevano andarea convivere….è una persona molto sensibile….e pur avendomi detto molte volte che nn torerebbe indietro…i segni di quella storia gli sono rimasti dentro…Ha paura di non provare più emozioni…quest anno insieme l abbiamo vissuto molto intensamente,forse troppo,forse non era pronta…
RAFFI: sì, però, vedi, quando una persona si ritrova nella condizioni di scegliere se staccare o no la spina per un’altra l’altra persona non è in grado di scegliere o di esprimere una scelta. Non può veramente. e quindi ci si ritrova a prendersi la responsabilità veramente per un’altra persona che non è oggettivamente in grado in quel momento.
Mentre nel caso di un rapporto l’altro sente, pensa, e parla. Anche se a noi fa più “comodo” pensare che sia stato rapito dagli alieni o che in quel momento sia incapace di intendere e di volere. E di solito ci fa “comodo” (metto tra virgolette perché comodo non è, intendo dire che ste situazioni son scomode e fannno male, ovviamente) soprattutto se intende e vuole ma qualcosa che non va d’accordo con ciò che vogliamo e sentiamo noi.
dici: @è vero lei non mi ha detto di aspettarla…”è una responsabilità che non voglio avere”…e su questo la posso capire…dopotutto neanche lei sa di quanto tempo avrà bisogno…e se è solo questione di tempo…
tu puoi capire che lei se ne lavi le mani sul vostro rapporto dicendo che non vuole la responsabilità di dire come, quando, ecc.
dici che è giusto. Diciamo allora che è giusto nel senso che appunto una persona può decidere assolutamente di recidere un rapporto e di dire: io in questo momento non voglio un impegno, non voglio rendere conto ad altri dei miei stati d’animo.
Brutto per chi lo subisce, ma sì, ci sta.
Il fatto è che tu in questo suo: non voglio la responsabilità su di te e noi non leggi quello che è, ma leggi:
poiché io non sono in grado di amare e non voglio prendermi responsabilità prenditele tu anche per me perché io sono incapace di intendere e di volere ma in realtà se fossi in grado di amare come tu intendi l’amore io amerei te…
Ora, lo ha detto?
Mettiamo anche che lo abbia detto, ma non vuol dire un cazz. Vuol dire: io mi faccio i c.... miei, perché ho bisogno di farmeli (sacrosanto), ma tu sei un caro ragazzo che, guarda, se non fosse che in questo momento sento il bisogno di farmi i c.... miei ci farei un pensierino.
Lo so che sono brutale, ma non è questione di parte emotiva e parte razionale, non soltanto. Intendo dire che una parte emotiva è anche quella che ci fa sentire male se ci arriva un pianoforte su un piede che vola giù dal secondo piano. Ma se noi neghiamo quella parte emotiva e decidiamo sentire solo quella nostra (fatta anche di aspettative) che ci dice di prenderci la responsabilità anche per quel poverino che lancia i pianoforti dal