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La febbre del sabato sera

  

Ecco la lettera di un ragazzo senza amici. Cosa fa? Beh, se ne sta a casa davanti il pc. Cosa pensa? Pensa che della sua vita non sa che farci. Vorrebbe liberarsene in modo indolore. Ma la vita non si libera di noi, siamo solo di passaggio. Quindi inutile liberarsi di un modo d’essere che ci è proprio come le impronte digitali, dentro una prigione dalla quale volendo puoi uscire ma non ci riesci. Stasera, oltre alla tristezza, vorrei condividere con gli altri qui il mio stare nel mondo a vuoto. Avete mai la sensazione intensa di “stare nel mondo a vuoto”? È una sensazione orribile. Bene. Ora sono a casa. A chiedermi “Dove vorresti essere?” la risposta sarebbe sempre la stessa:”Vorrei essere insieme a ragazzi della mia età a ridere e scherzare e godermi l’estate in modo sereno”. Ecco, tutto qui? Tutto qui. Non mi sembra chiedere il jackpot del superenalotto, no? Eppure, vista da dentro, la soluzione della mia vita è più difficile che trovare la combinazione dei sei numeri vincenti, o sono sette? Boh. La serenità, la spensieratezza, ormai temo che siano cose che non proverò mai. Questa idea mi lacera la mente, non mi fa dormire la notte.
Stasera è sabato. In strada sento auto e motorini rotolare verso il centro. Beati loro, mi dico. Venderei venti anni di vita per vivere solo un giorno da ragazzo normale. “L’amore ti salverà!” Ma quale amore? La persona che dice, promette di amarmi in realtà non ama che se stessa, tanto sa che io ci sarò sempre come un cane scodinzolante al quale basta fare una carezza che subito si fa passare tutte le cose che non gli stanno bene.
Ma quand’è che imparerò ad amare solo me stesso? Insomma, mi chiedo, questo sabato, l’ennesimo, che io passo da solo a casa, con la tv accesa su amenità dei nostri canali, davanti il pc a scrivere una lettera solo per sfogarmi, perché non so veramente dove aggrapparmi, perché non so proprio dove andarmi a buttare, beh, questo sabato che farò?
La cosa che più mi spaventa è quando sarò vecchio: rivedrò questi anni come una pozza di tristezza e di solitudine. Niente febbre stasera, mi faccio una cosa fresca da bere e poi, come un vecchio pensionato, me ne vado a letto. E dire che dentro avevo un fuoco bellissimo da dare al mondo!

L'autore ha scritto 25 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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17 commenti a

La febbre del sabato sera

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  1. 1
    Edo -

    Ciao, entro direttamente nel vivo della lettera e chiedo: ma davvero non hai nessuno con cui poter uscire ? neppure un cugino, chesso’..un amico delle scuole ? Al contrario tuo a dire la verita’ io non sopporto di vedere “auto e motorini rotolare verso il centro” che si affannano a stare fuori i bar e fari i ca..oidi(e ubriacarsi pure, ma questo e’ un altro discorso) quindi 10000 volte meglio che stare davanti al computer. Non li sopporto perche’ fanno troppo rumore, tanto.
    Fai una cosa, se vuoi vivere la tua citta’ inizia a uscirtene per conto tuo. A piedi, per esempio. Cosi’ risparmi su un po’ di cose (benzina auto, ecc) e muoviti a passeggio. Magari scoprirai tante cose che non sapevi di avere(e se hai fame 10-15 euro e mangi pure una pizza)
    E un consiglio: se ti da’ fastidio ascoltare grida varie e strombazzamenti di clacson, attacca a musica. Un lettore mp3 o un telefonino, e un paio di cuffie. Magari musica classica, cosi’ rilassi anche.

    Io spesso cosi’ faccio. E funziona.

    Ciao
    Edo.

  2. 2
    kavaba -

    Ti capisco benissimo..ho passato lo stesso sabato da solo.
    E ti dico pure che oltre a essere solo,senza amici, soffro perchè mi manca la mia ragazza..che ho mandato via..perchè non sono capace di amare me stesso..mi manca..ma non voglio farle del male ancora..ogni tanto ci cerchiamo,ma lei sottera la cosa..
    Quindi ti dico che cmq ho la speranza nel cuore,bisogna reagire mio caro!bisogna lottare,dobbiamo iniziare a volerci bene!e quando abbiamo imparato cosa ci fa stare bene veramente,allora cerchiamo gli altri in questo giro che ci fa stare bene!solo allora potremo dare veramente dal cuore e farci apprezzare dagli altri.Se cerchi negli altri la felicità allora sei già perso!!cercala in te,io ci sto provando,anche se non so da dove iniziare,piango tutti santi i giorni!E allora so che troverò il vero amore,la vera amicizia il mio scopo!

  3. 3
    ssprecata -

    ma quanto ti capisco.. io ho allontanato i miei amici per un ragazzo e ora che ho perso il ragazzo, ho capito l’errore che ho fatto mandando a quel paese le persone che tenevano a me. perchè tu non hai amici?

  4. 4
    Denny -

    Ciao geko se devo essere sincero questa lettera rispecchia un pò la mia situazione, potevo scrivere anch’io una lettera così, anch’io mi passo tutta l’estate da solo a casa davanti al pc, il sabato è sempre la solita menata di tutti i giorni.
    Guarda ho un idea, se ti farà piacere ci possiamo tenere in contatto, non ti fare problemi, va bene?
    Magari se passi dalle mie parti possiamo uscire assieme, perchè no? Tranquillizati che le cose si risolvono, ciao geko.

  5. 5
    darkdahlia -

    leggendo la tua lettera non ho potuto fare a meno di piangere, e lo ammetto, è una cosa positiva perchè saranno mesi che non mi viene giù una lacrima. Ma la cosa che però mi consola, almeno da una parte, è sapere che non sono l’unica stupida che sta male per le solite cose. Perchè, al di là di come sono partiti i nostri problemi, la cosa che ci accomuna è il fatto che proviamo le stesse sensazioni, ci chiudiamo in casa, in noi stessi, non usciamo perchè ci sentiamo INADEGUATI di fronte agli altri, ci sentiamo tristi. Eppure, anche se sappiamo che è sbagliato, anche se sappiamo che vogliamo uscirne, non sappiamo come farlo. E’ facile per gli altri dire “esci!conosci gente”, ma se il disagio sta proprio lì, nella difficoltà ad uscire, a conoscere gente nuova, che si fa?? Credimi, ho i tuoi stessi esatti problemi, e adesso penso che che tra un paio d’anni guarderò indietro pensando che ho sprecato gli anni migliori della mia vita così, ma ora, sul serio, non sono capace neppure io di uscirne perchè me ne manca la forza. La forza che ho sempre avuto, perchè mi è già capitato una volta di ricominciare daccapo e uscirne vincente…io come vedi, non ti ho dato risposte, perchè non le ho. le ho sempre avute per tutti, ma mai per me stessa, e ora vedo che non ce le ho per nessuno. l’unica cosa che ti posso dire, è che non sei solo…

  6. 6
    lola -

    sono messa uguale pure io e se chiedo consiglio a qualcuno mi da quella stupida risposta: ” prova a conoscere nuova gente così esci il sabato sera!” e grazie! guarda che non c’ero arrivata! Lo mettono tutti sullo scontato il fatto di avere amici… Mi tranquilizza sapere che c’è gente come me, che è nella mia stessa situazione! E ti tranquilizzerà pure te saperlo penso… è tutta una questione di fortuna! Se hai vicini di casa giovani con cui cresci con loro fin dall’infanzia dopo per te è normale avere amici e uscire, idem se hai cugini o nipoti della stessa età! In questo modo senza neanche che ti sforzi di cercarli sei pieno d’amici ed esci… Però chi invece non ha niente del genere? magari è pure figlio/a unico/a ed è per la maggior parte del tempo da solo… Io sono figlia unica, non ho cugini della mia età, abito in un paese isolato e colmo di vecchi…

  7. 7
    Denny -

    Sono d’accordo darkdahlia con quello che hai scritto però secondo me non centra più di tanto il disagio che sta proprio lì, nella difficoltà ad uscire, a conoscere gente nuova perchè il problema è che nessuno accetta di conosciere nessuno purtroppo e così anche con le ragazze che non vogliono che nessuno si avvicina che subbito pensano…wow il solito che ci vuole provare che palle, anche un semplice sorriso come un saluto per loro è segno di maleducazione si domandano…ma che vuole cuesto? Allora cosa dovviamo fare?
    Io posso rassegnarmi nel rimanere single a vita ma non credo di potermi rassegnare nel rimanere senza amici che purtroppo è raro trovare degli amici adesso come adesso, mi sembra di avere gli stessi problemi, quando vedo ragazzi della mia età che vanno a braccetto con le loro ragazze mi sento male e mi sento peggio perchè non ho nessun amico con cui parlare o magari organizare una festa ecc. Non è bello fare una vita così.

  8. 8
    Edo -

    @ lola:
    Non pensare che io abbia avuto tanta di quella fortuna di crescere con ragazzi(anche non coetanei) per poi ritrovarsi da grandi x uscire tutti insieme il sabato sera!
    E non l’ho mai fatta tanto “drammatica” per il fatto di non uscire. Si, e’ vero, e’ bello, stare insieme, divertirsi e andare in giro x locali e varie.
    Poi c’e’ stata una svolta. Ho iniziato a girare la citta’, e ad avere un po’ di liberta’, e non essere soffocato nelle 4 mura.
    Cosi’ facendo, e’ successo che tante persone, tanti conoscenti, sono passati nella mia vita. Attualmente non mi posso vantare di avere una conta di persone molto alta, anzi, al massimo ho 5-6 amici. E sto bene e non mi posso lamentare. Non e’ che facciamo le night folies, pero’ manco male male.

    Una svolta per te ? Se passi piu’ tempo al computer, prova qualche chat o Facebook.

    Nessuno e’ solo. Ricorda.

  9. 9
    Denny -

    Nessuno è solo?
    Come vorrei crederci in questo momento, io che non so nemmeno per cosa sono venuto al mondo.

  10. 10
    geko -

    “io che non so nemmeno per cosa sono venuto al mondo.” Mi sa che solo Denny abbia capito veramente come mi sento!

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