Rapporti tra uomini e donne: una riflessione controcorrente
Riferimento alla lettera:
Una dura lotta senza quartieri e confini, nel mondo dominato dal disvalore, in cui un gruppo di controllo di donne impudiche si aggirano tanto arroganti quanto irresponsabili, minacciando i sacri valori della famiglia e della fedeltà coniugale... Donne senza nonno, nipoti di vecchie libertine, educate al disonore e alla vergogna, ...
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Data di pubblicazione: 29 Maggio 2017
L'autore ha condiviso 30 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Itto Ogami.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
233 commenti
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Giusto Ello, purtroppo quegli arretrati dei medievali si limitavano alla cintura di castità non avendo a disposizione la nostra tecnologia. Resta sempre la medievalità della pretesa visto che sono passati quasi un migliaio di anni da quei momenti, e le donne non sono più un “orifizio” da proteggere per uso esclusivo. Anzi, non lo sono mai state se non in certe menti “non omologate”. Comunque hai avuto una ottima idea per i fautori della verginità obbligatoria. Pare che il divino Itto ci capisse di elettronica, e si potrebbe fare una “start up” con quella idea. Voi vi mettete un chip tramettitore sull’uccello e alla prima femmina vergine che decide di stare con voi piazzate i chip ricevitori nella faretra, nel secondo canale e in bocca e siete “apposto”. Lei poi, sentendosi trattata come una portatrice di orifizi farà un trimone con la manina al primo sconosciuto con successivo “drink del Kansas City”, come diceva Albertone in “Un americano a Roma”.
Ciavo anche a te naturalmente.
Cito:
99 Ello – 2 maggio 2018 17:43
@Maria Grazia (92)
Vie’ qua e te lo do io l’omosessuale, ti faccio andare a casa con l’impianto di raffreddamento vaginale… (a cosa di basso livello di risponde con altra cosa di basso livello, vedi “ad ogni azione ne corrisponde un’altra uguale e contraria).
Poveri Lilly, Golem e Maria Grazia. Le vostre teorie strampalate sulla omosessualità dei gelosi retroattivi si scontrano con la realtà che da ogni dove vi viene messa sotto il naso. Non ve la prendete, succede a tutti coloro che parlano a vanvera.
Cito dal commento n. 98
Maria Grazia scrive: “Franco e Itto sono uomini che non vale proprio la pena di considerare per un rapporto di coppia. Non badate minimamente a quello che scrivono.”
Si, fate quello che vi dice la Santa Protettrice dei mentecatti, perché in tal modo lei considera i lettori (dei poveri idioti senza cervello bisognosi della sua “protezione” mentale).
Ello, spero che la cessaggine e la sfigaggine da cui sicuramente sei affetto non ti impediscano di trovare comunque, prima o poi, un orifizio a tuo uso e consumo.
Fatta questa debita premessa, anche se il tuo commento non meriterebbe nemmeno una risposta scrivo solo due righe giusto per evidenziare quanto la nostra società sia giunta a un livello tale di alienazione da far rabbrividire. Se parli in quei termini di Freud devo dedurre che tu sia un fruitore della psicanalisi. Che dire.. su di te non ha generato grandi risultati.
“Poveri Lilly, Golem e Maria Grazia. Le vostre teorie strampalate sulla omosessualità dei gelosi retroattivi si scontrano con la realtà che da ogni dove vi viene messa sotto il naso. Non ve la prendete, succede a tutti coloro che parlano a vanvera.”
E chi se la prende. Lo sappiamo che quello succede a chi parla a vanvera, e di questo ti ringraziamo.
Ciavotantotanto.
Io sono un conoscitore della psicanalisi, che è diverso, mia cara… Poi questi insultini da quattro soldi sarebbe meglio che li tenessi per te. E poi se ce la vogliamo dire tutta: che senso ha passare agli insulti fisici con uno che scrive messaggi scritti e che non hai mai visto? Mi sa che della psicanalisi devi usufruirne tu, e al più presto!!!
Ello, la signora era arrivata a dire che Itto Ogami era sicuramente GRASSO, CALVO e che non aveva una donna.
E considera che mai l’aveva incontrato nè di persona, nè in foto.
E’ il suo modus operandi SERIALE. Fa così con tutti (tantissimi) che avversano il suo pensiero. Itto Ogami l’aveva sgamata subito.
Se scriverai ancora contro il suo pensiero inizierà la fase due, nella quale dirà che quello che scrivi incita le masse alle violenze sulle donne.
Ello, secondo me le uniche cose che conosci sono i siti porno, la gazzetta dello sport e il bar della piazzetta dove ti riunisci con gli amici per parlare delle avventure erotiche che NON hai. Se davvero desideri disquisire di cose serie, comincia a vivere come le persone ADULTE e poi ne riparliamo.
Si respira un clima da anni ’70. Toni forti. Nostalgia.
@ Maria Grazia 108: sempre più in basso il livello delle tue risposte. Io odio il calcio, sono professore universitario, e frequento solo circoli culturali. I siti porno non li vedo. Perché forse vuoi propormi un tuo cortometraggio intitolato “la lesbica dominante”? Ho pochissimi amici (perché sono selettivo) e considerò patetici coloro che parlano delle proprie avventure sessuali con altri. Continuo a giudicare tremendamente divertenti le tue affermazioni e le tue congetture. Scrivi un romanzo a luce rossa,
. Forse sfondi, invece che farti solo sfondare…
Wow Ello, me cojoni, abbiamo un professore universitario, e questa è una conquista per LaD. Era tempo che la cultura facesse la sua comparsa in questo sito.
E di cosa ti occupi nello specifico, oltre che di GR?
All’università intendo. Sono curioso.
Non è una cosa personale, ma su internet io sto moolto sui generis. Diciamo che di arte. Ma l’arte incrocia la storia, la filosofia, la quale incrocia Freud. Motivo per cui lo conosco, magari non come uno psicoanalista di professione, ma, credo, meglio di Maria Grazia.
Professore o no, se sostieni i vaneggiamenti di Itto hai seri problemi anche tu. Anche molti stimati psichiatri non sono del tutto a piombo. La gelosia deriva quasi sempre sempre da un’incapacita di gestire un’attitudine narcisistica…Non è un problema di chi ci circonda, ma un “difetto” personale.
Quello che stupisce è poi questa diversa modalità di giudicare il medesimo comportamento “immondo” a seconda che sia attuato da una persona di genere maschile o femminile. Mah..
Studia l’arte, ma forse anche l’arteria così ti ossigeni un po’ i tessuti cerebrali e mediti su certe insane teorie discriminatorie.
Acquamossa, evidentemente non hai letto quanto è stato scritto in precedenza. Se a comporre i commenti sono “maschi”, come è stato specificato, i loro pareri sono maschili, e quindi limitati e di parte. E’ stato infatti proposto alle signore di ribaltare in senso opposto quanto scritto, in modo che potessero trarne spunti sotto la loro ottica.
Quelli che tu chiami “vaneggiamenti” non sono altro esperienze di uomini, evidentemente a te non graditi.
Invece è assolutamente errato parlare di “gelosia retroattiva” come di difetto personale.
La stessa wikipedia a riguardo dice: “Nonostante sia diffusa l’opinione che si tratti di una patologia, allo stato attuale nessuno lo ha dimostrato per la generalità dei casi. (..) In molte persone infatti la gelosia retroattiva appare esclusivamente come una forma di repulsione istintiva verso un partner che abbia avuto precedenti esperienze, (..). In questi casi non è diversa da una qualsiasi altra “preferenza” o “orientamento” sessuale. “
Cari gelosi retroattivi,
il vostro contributo è sempre importante, perchè permette di scambiare opinioni in merito a questa materia così complessa.
E’ proprio attraverso il dialogo e il confronto che è possibile conoscere questa qualità dell’animo umano e apprezzarla per quanto realmente è, un potentissimo anticorpo contro l’impudicizia, nonché una preferenza sessuale liberamente manifestabile.
Pertanto ringrazio Franco, Ello e quanti altri vorranno dare il loro contributo.
Ma Acqua, a te non piacerebbe approfondire il tipo di corso universitario che tiene Ello? Parla di Arte e a me interessa molto, senza contare che c’è anche Lucian Freud noto e apprezzato pittore nipote di Sigmdue; che sia quello il collegamento tra le due materie? Mi interessa molto anche l’accennata interrelazione tra la prima, la Storia e la Filosofia per arrivare come detto alla Psicanalisi.
Ci voleva, dopo il mai dimenticato sociologo e professore di Toponomastica che ha arricchito molte pagine del forum, uno di Arte lo abbellirebbe se ci onorasse della sua sapienza. Speriamo.
Due cari saluti. Massì adbundantis adbuntanzia.
Una repulsione istintiva si può avere verso certe tipologie di insetto e comunque anche in questo caso trattasi più propriamente di “fobia”e quindi di un problema personale non legato all’insetto in se’ , ma alla concezione sbagliata che se ne ha.
I tuoi discorsi sono deliranti e anche spaventosi perché è evidente che questo disagio nasce da una forma di intolleranza irrazionale che è la stessa che genera altri preoccupanti e diffusi fenomeni quali xenofobia e razzismo. Non credo che Wikipedia sia la fonte migliore per trovare la giusta definizione del vostro disagio e,in ogni caso, dubito che si possa accomunare un tale odio viscerale ad un’orientamento sessuale da difendere come un diritto costituzionale. A mio parere voi GR avete un serio problema e se preferite crogiolarvi nelle vostre assurde convinzioni fate pure, ma non cercate adepti.
Con questo chiudo la discussione in quanto non ho alcun interesse ad interagire con voi. Golem, pensaci tu…
cara Acquamossa, la discriminazione di cui accusi le “faneticazioni di Itto”, in realtà è stata precedentemente perpetrata da madre natura stessa.
E’ infatti paradigmatica l’immagine del povero cornutazzo che oltre ad essere cornuto è costretto, a sua insaputa, a crescere figli di altro sangue; per non parlare della salute dove il “papilloma virus” è un virus che si installa esclusivamente nella donna,mentre l’uomo ne è portatore sano (meno uomini si hanno, meno probabilità si ha di prenderlo).Anche il discusso virus dell’HIV si trasmette con maggiore probabilità da uomo a donna piuttosto che da donna a uomo (se non lo sapevi non dire che non è vero,informati).Solo il rapporto anale si rende più contagioso.Questi sono fatti, non parole o opinioni, e in genere l’antropologia della psiche umana trova comunque riscontri nella natura dell’essere umano. Io di riscontri ne ho già trovati tre, e senza sforzo.Sforzandomi potrei trovarne decine di altri. E tu?
Vedi Acqua, il problema non sono i vari Divini che ovviamente se la cantano tra loro, ma chi dà una parvenza di plausibilità alle loro tesi, quando dovrebbe essere la parte “offesa”. In entrambi in casi vi è un sotteso intento di “distinguersi”. I primi sentendosi in diritto di considerare la donna come un oggetto d’uso in quanto portatori di una superiorità intrinseca, e i secondi, o le seconde, per ragioni apparentemente inspiegabili ma sempre riconducibili ad un’immagine di sè che impone la necessità di farsi “notare” a tutti i costi.
Lo ripeto, questo è un luogo dove c’è gente che vuole “rifarsi” una vita, fornendo un’immagine di sè che in quella reale non esiste.
C’è molto materiale per uno studio sociologico dei cambiamenti che questi mezzi stanno apportando alle nostre vite, ma soprattutto alle nostre relazioni interpersonali. Fondamentalmente per molti questi siti sono rifugi, “bozzoli” tessuti coi fili delle proprie illusioni e fallimenti.
Risposta acqua**** commento n. 117:
Gli specchi sono fatti per arrampicarsi, però sono molto lisci. Mia cara acqua, le tue idee non creano una patologia. E infatti non esiste un testo scientifico internazionale che riconosca la gelosia retroattiva come malattia.
Secondo me sono spaventosi i tuoi discorsi.
Mi sento discriminato da te. La discriminazione verso i gelosi retroattivi è alla base di molte violenze perpretate ai nostri danni.
Noi cerchiamo quello che vogliamo, adepti o meno, non stiamo violando alcuna legge.
Ma guarda che siamo noi a non avere interesse a interagire con persone che discriminano come sembri fare tu.
A proposito…i bulli meno forti chiamano il bulletto più forte per “dare una lezione” a qualcuno. Mi sbaglio o stai chiamando A TUO CUGGINO Golem ? )))
Ello,
quello che le donne italiane distrattamente non comprendono è che il fatto di esprimere liberamente le proprie emozioni naturali, dovrebbe essere alla base di ogni civiltà.
Ma dato che per loro questo rappresenta il TERRIBILE vero da cui difendersi, fanno di tutto per nascondere le opinioni di chi è geloso retroattivo.
Hanno un preciso interesse a formare una classe di uomini (stallieri) addomesticata alle loro esigenze. E’ terribile per loro sapere che ci sono uomini che le rifiutano a priori.
E’ il loro modo di fare che dovente le mette a rischio, cioè voler forzare la natura. Provate a mettere in coppia forzatamente un eterossuale ed un omosessuale, e vedrete se non si genera “violenza”. Ci sono donne che mistificano le loro azioni e quando l’uomo le scopre, ecco che parte la tragedia. Non sarebbe bastato essere onesti prima ?
Per quanto mi riguarda la violenza sulle donne è esecrabile, altrettanto vanno condannate tutte le discriminazioni tra cui quella contro i gelosi retroattivi, nonché le frodi a danno di questi ultimi.
risposta a Golem nr. 119: spostare il mirino per colpire la credibilità degli interlocutori che non la pensano come te/voi, non significa disquisire sull’argomento. Ne sei cosciente vero golem? E soprattutto non è sempre una strategia che funziona. Nel mio caso per esempio non funziona affatto. Qui le credenziali si basano sulla solidità degli argomenti in discussione, infatti qui nessuno sa nulla dell’altro, se non pseudonimi. Quindi vedo assolutamente inutile fare congetture tipo “rifugi, bozzoli tessuti coi fili delle proprie illusioni e fallimenti”.
Itto Ogami: il Misto.
“È terribile per loro sapere che ci sono uomini che le rifiutano a priori”
Hai capito? Si sente discriminato, quando scrive le “tre regole” di come dev’esse una donna. Come se i neo schiavisti riproponessero quella pratica perché c’è una ragione naturale per la quale si debba obbligare un altro individuo a sottostare ai nostri desideri. Ma poi, sai quanto se ne fregano di tipi come te le donne o Divino Itto? Una dev’essere ridotta male, ma veramente male per darti retta.
Ma non ti rendi conto di quello che scrivi in un forum pubblico? Manco se fossi l’unico al mondo e col fascino di George Clooney, e ti senti pure discriminato?
Ci.vo
Ello: ” Qui le credenziali si basano sulla solidità degli argomenti in discussione…”
Ti sei risposto da solo.
Ciavo
Risposta a Golem messaggio n. 123
Il tuo paragone con gli schiavi è del tutto fuori luogo. Io non vado a casa delle donne per OBBLIGARLE a essere come dico io. Al contrario, loro devono essere come si sentono di essere, consapevoli che NON MI PIACERANNO. E se tanti uomini non le vorranno, allora potranno scegliere se essere come piace agli uomini (e rimanere vergini) oppure se darsi alla pazza gioia (e rimanere sole).
E comunque non ti sei reso conto che implicitamente con le tue ultime parole hai ammesso che ci sono uomini disposti ad accettare le donne (che magari non gradiscono) solo perché altrimenti dovrebbero prendersene una “ridotta male”.
A me non interessa se tutte le donne del mondo sono diverse da quello che dico io.
L’importante è che io non sia obbligato ad accettare ciò che non voglio.
Io non sono uno stalliere.
Meglio soli che male accompagnati.