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Isterectomia, un dolore immenso

  

Caro direttore,
le scrivo in un momento molto difficile per la mia famiglia. Mia sorella, 34 anni, subirà, a causa di una iperplasia all’utero, una isterectomia. E’ un dolore immenso, profondo, anche perché lei non ha figli.

Cosa ne sarà del suo equilibrio mentale dopo l’operazione? Non si sentirà vuota,? Ma perché quest’ingiustizia? Perché quando sei ancora nell’età per poter conoscere le gioie della gravidanza tutto ti viene negato?

E’ un momento duro, come aiutarla? Vorrei sentire storie di persone che dopo una esperienza simile, e nelle stesse condizioni – senza figli – si sono rialzate.

grazie, ma non ce la faccio neanche a scrivere di più. Con lei sono una roccia, ma quando sono da sola mi sento annientata.
l.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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5 commenti a

Isterectomia, un dolore immenso

  1. 1
    asia82 -

    ciao lucina….non ho un’esperienza simile da poterti raccontare però ho esperienza di quel senso di vuoto e smarrimento che si prova quando all’improvviso una malattia ti sorprende e sai che dopo quel momento niente sarà più uguale a prima e devi ricominciare tutto da capo e ricostruire la tua identità….mi sono chiesta tante volte perchè…perchè proprio io ma dopo tre anni ancora non ho trovato una risposta…l’unica è che io potevo e posso farcela e sono stata scelta…forse un’altra persona no…tua sorella passerà un momento difficile ma si rialzerà ne sono sicura sorretta anche dall’amore tuo e della vostra famiglia e piano piano ricomincierà ad essere serena anche senza figli…datele forza e speranza…fatti vedere sorridente fiduciosa non farle sentire che sei preoccupata per lei perchè questo le potrebbe far male più della malattia stessa…ti abbraccio

  2. 2
    minurta -

    Certo, dipende anche da quanto sia grande il desiderio di maternità di tua sorella. Cmq esiste anche l’adozione, che secondo il mio modesto parere è una cosa molto più nobile della procreazione: ti prendi cura di bambini che esistono già e che hanno bisogno di una famiglia che è stata loro negata dal destino. E’ un modo per imparare ad amare al di là dei legami di sangue. Potrebbe essere l’incontro perfetto tra due persone alla quali il destino ha negato due cose importanti: a tua sorella la maternità al bambino la famiglia d’origine.

  3. 3
    lucina -

    Sì, ma purtroppo mia sorella non ha, attualmente, una storia così importante, anzi non ne ha affatto.
    Il mio dubbio è su come reagirà un suo eventuale compagno quando si innamorerà, accetterà, se incontrerà questa persona, che lei non possa avere figli?
    l.

  4. 4
    silvana_1980 -

    se è un uomo intelligente e se la ama davvero si abitua a convivere con questa idea
    c’è anche l’adozione e l’affido volendo

  5. 5
    simonetta -

    Ciao,
    ho una sorella che amo profondamente e capisco la tua ansia e il tuo dolore..
    Ma pensa che la vita a volte toglie ma poi dà anche.. tua sorella deve rimanere positiva, la sua femminilità e il suo futuro restano integri. Si modifica una condizione fisica, ma non si pregiudica l’equliberio psicologico nè la possibilità di essere pienamente felici.
    Se sarà pronta per una maternità c’è comunque la possibilità: sei madre anche con un’adozione. Perchè conta la voglia di dare e il senso di famiglia puoi provarlo pienamente anche con un bimbo adottivo.Perchè diventa Tuo figlio.
    auguro a te e lei tanta serenità
    se puoi staklle vicino allegegrendo la situazione… andrete oltre questo dolore. la vita cicatrizza e sa anche premiare. In bocca al lupo

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